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Finale

Guida Pratica
26

a cura di Beppe Bornaghi e Lorenzo Frassà

1
2
Finale 26
Guida Pratica
Beppe Bornaghi e Lorenzo Frassà

Guida pratica per un apprendimento facile e veloce di Finale italiano

3
Midi Music S.r.l.
via Bobbio, 21
10141 Torino
www.midimusic.it

MakeMusic e Finale
sono marchi registrati

© Beppe Bornaghi
© Lorenzo Frassà

Al fine di offrire un continuo aggiornamento e materiale più esaustivo, si invitano i lettori


a consultare il materiale multimediale disponibile gratuitamente all’indirizzo
https://www.copymusic.it/guida-pratica-finale.

Il materiale sarà in costante crescita e seguirà gli aggiornamenti del software,


nonchè i suggerimenti che via via riceveremo. Consigliamo quindi di controllare
costantemente eventuali aggiornamenti degli argomenti e dei video a disposizione.

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Indice
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CONSIGLI PRATICI 18

PROCEDURA DI INSTALLAZIONE 19
Installazione di Finale 26 19

PROCEDURA DI REGISTRAZIONE ED ATTIVAZIONE 23


Registrazione account 23
Registrazione del software 24

CREARE UN DOCUMENTO CON L’IMPOSTAZIONE GUIDATA 26


Come creare un documento con l’impostazione guidata 26

IMPOSTAZIONI MIDI 28
Come configurare la tastiera musicale 28
Come impostare la periferica di input 28
Impostazione del Midi Thru 30

IMPOSTAZIONI AUDIO 31
Come regolare (o verificare) le impostazioni audio 31

INSERIRE LA MUSICA CON LO STRUMENTO INSERIMENTO SEMPLICE 33


Utilizzare il mouse 33
Utilizzare la tastiera 33

INSERIRE LA MUSICA CON LO STRUMENTO INSERIMENTO RAPIDO 35


Utilizzare la tastiera 35
Utilizzare un dispositivo midi 35
Principali scorciatoie e comandi da tastiera (lettere e numeri) per l’inserimento
rapido36

INSERIRE LA MUSICA CON LO STRUMENTO HYPERSCRIBE37


Registrare con Hyperscribe 37
Impostazioni per una corretta registrazione 38
Registrare due righi contemporaneamente 38

6
SCRIVERE PIÙ VOCI NELLO STESSO RIGO 39
Mostra il solo Livello attivo 39
Consolida le pause attraverso i livelli 40

COPIA E INCOLLA LA MUSICA E GLI ELEMENTI MUSICALI 41


Copia la musica utilizzando il mouse 41
Copia la musica utilizzando la clipboard 41
La funzione “filtro” 41
Copia e Incolla multiplo 42

AGGIUNGERE, ELIMINARE, SPOSTARE UN RIGO O CAMBIARNE LO STILE 43


Aggiungere, eliminare o spostare la un rigo in partitura 43
Modificare il nome completo e il nome abbreviato dello strumento 43
Aggiungere o togliere la numerazione automatica degli strumenti 43
Cambiare gli stili del rigo 44
Come nascondere un rigo in partitura 44

CREARE UN RIGO PARZIALE E RIORDINARE I RIGHI 46


Come creare una interruzione del rigo (rigo parziale) 46
Come annullare un rigo parziale 47
Riordinare i righi musicali 47

ESPLODERE O IMPLODERE LA MUSICA 49


Esplodere la musica 49
Implodere la musica 50

INSERIRE DINAMICHE, INDICAZIONI DI TEMPO, TESTO DI TECNICA O ESPRESSIONI 51


Inserire una espressione 51
Aggiungere un’Espressione 52
Assegnare un’Espressione utilizzando i Metatool 52
Personalizzate e create nuovi simboli di espressione 52

AGGIUNGERE UN’ARTICOLAZIONE (PUNTO DI STACCATO, CORONA, ETC...) 54


Assegnare un’articolazione ad una nota 54
Importare nuovi simboli da font diversi 54
Posizionamento automatico delle articolazioni 55
Impostazione del posizionamento automatico delle articolazioni 56

7
AGGIUNGERE ACCORDI IN PARTITURA 58
Inserire gli accordi 58
La tabella suffissi 58
Inserimento degli accordi attraverso una tastiera Midi 59
Come scrivere i simboli degli accordi in italiano 59

I GRUPPI IRREGOLARI 60
Inserire un gruppo irregolare con l’inserimento rapido 60
Inserire un gruppo irregolare non compreso tra 2 e 8 60
Inserire un gruppo irregolare nidificato 61

TRILLI, LEGATURE DI FRASE, DIMINUENDO E CRESCENDO, PEDALE 62


Inserire una forma intelligente 62
Elenco delle forme intelligenti 62
Modificare la forma intelligente 62
Inserire una linea personalizzata 63

INSERIRE UN OSSIA 64
Tipologie di ossia 64
Aggiungere un Ossia 64
Come nascondere il Rigo Appunti 65

CREARE UNA RIPETIZIONE, UN FINALE PRIMO E SECONDO, UN RITORNELLO 66


Come inserire una ripetizione 66
Selezionare il tipo di ripetizione 66
Opzioni delle ripetizioni 67
Opzioni dei Finali dei ritornelli 68

MISURE69
Aggiungere misure a fine partitura 69
Inserire nuove battute vuote in un punto qualsiasi della partitura 69
Eliminare alcune battute in un punto qualsiasi della partitura 69
Impostare il numero di battute in un singolo rigo 69
Modificare gli attributi della misura 70
Modificare le regioni dei numeri di battuta 70

CREARE UN GRUPPO DI STRUMENTI E LA RELATIVA PARENTESI 72


Come creare un gruppo di righi 72
8
INSERIRE UNA BATTUTA IN LEVARE NELLA PARTITURA 74
Inserire una misura in levare in fase di impostazione guidata 74
Inserire una misura in levare attraverso il menu documento 74

INSERIRE UN’ACCIACCATURA E APPOGGIATURA 75


Utilizzare lo strumento Inserimento Semplice 75
Come aggiungere o rimuovere il taglio trasversale ai singoli abbellimenti 75
Utilizzare lo strumento Inserimento Rapido 76
Creare (o interrompere) le linee di raggruppamento degli abbellimenti 76

INSERIRE UN TRILLO E LA SUA ESTENSIONE 77


Creare un trillo e la linea di estensione 77
Inserire una alterazione sopra il simbolo del trillo 77
Il trillo e il playback 77

AGGIUNGERE IL NOME (INTERO O ABBREVIATO) AGLI STRUMENTI E AI GRUPPI 79


Aggiungere il nome a ciascun rigo (intero o abbreviato) 79
Aggiungere il nome a un gruppo 79
Cambiare la posizione dei nomi 80

LE INDICAZIONI DI TEMPO 81
Impostare o modificare l’indicazione di tempo 81
Visualizzare una indicazione di tempo diversa da quella impostata 81
Creare un tempo composito 82
Nascondere una indicazione di tempo 82

LA TONALITÀ 83
Cambiare la tonalità 83
Creare partiture senza tonalità 84
Creare partiture con tonalità non standard 84

LA CHIAVE MUSICALE 86
Impostare un cambio di chiave 86
Impostare un cambio di chiave a metà battuta 86
Nascondere una chiave 87
Riposizionare la chiave all’interno di una battuta 87
Cambiare una chiave inserita precedentemente 87

9
CAMBIARE UNO STRUMENTO ALL’INTERNO DELLO STESSO RIGO 88
Visualizzare i parametri relativi al cambio di strumento 88
Inserite indicazioni testuali che indichino il cambio di strumento 89

ELEMENTI INDIPENDENTI DEL RIGO: TONALITÀ, INDICAZIONE DI TEMPO E TESTE


DELLE NOTE 90
Tonalità e indicazioni di tempo indipendenti 90
Come rendere indipendenti il font musicale e la forma delle teste delle note 90

GLI ATTRIBUTI DEL RIGO 92


Come visualizzare o nascondere gli elementi del rigo musicale 92
Come visualizzare Indicazioni di tempo (in partitura e nelle parti) 93

PERSONALIZZARE IL RIGO MUSICALE 94


Personalizzare il rigo musicale con gli stili del rigo 94
Personalizzare il rigo musicale con Gestione della Partitura 95

IL TESTO CANTATO 96
Il menu Canto (testo cantato per utenti Mac) 96
Preparare un testo cantato attraverso la “Finestra testo cantato” 96
Inserire un testo in partitura – funzione “Assegnazione con un click” 97
Inserire un testo in partitura – funzione “Digita in partitura” 97
Le quattro frecce della linea base 99

ESPORTARE IL TESTO CANTATO IN UN FILE 100


Selezionate l’icona “Strumento testo cantato” 100
Modificare le opzioni di inserimento del testo cantato 100
Regolare la linea base dei caratteri 101

INSERIRE UNA SINALEFE 102


Creare la sinalefe su tutto il testo con una singola operazione (Solo per utenti
windows)102

TITOLO, SOTTOTIOLO, AUTORE E ALTRI TESTI 103


Agganciare il testo ad una pagina o ad una misura 103
Aggiungere altri dettagli al testo 104

LA TRASPOSIZIONE DELLA MUSICA 105


Spostare di un intervallo da voi stabilito l’intera musica o una singola regione105

10
La funzione “Conserva le note originali” 106
Scorciatoie tastiera di trasposizione 106
(Utenti Mac) 106
Scorciatoie tastiera di trasposizione (Utenti Windows) 106

MODIFICARE LE NOTE DELLE PERCUSSIONI 107


Trasporre le note delle percussioni 107
Cambiare le note delle percussioni 108

GLI STRUMENTI TRASPOSITORI 109


Visualizza gli strumenti traspositori in altezza reale 110
Nascondere la tonalità e mostrare le alterazioni all’interno del brano 110
Visualizzare le note fuori intervallo 111
Trasporre su Ingresso MIDI 111

L’INTAVOLATURA PER CHITARRA 112


Creare un rigo per l’intavolatura 112
Visualizzare l’indicazione di tempo nei righi di intavolatura 112
Modificare gli attributi del rigo di intavolatura 113

COPIARE LA MUSICA DA E VERSO UN RIGO DI INTAVOLATURA 115


Copiare la musica nel rigo di intavolatura da un rigo a 5 linee 115
Copiare la musica dal rigo di intavolatura a un rigo a 5 linee 116

PERSONALIZZARE LA NOTAZIONE DELLA INTAVOLATURA 117


Cambiare il tasto più basso in una regione 117
Inserire i gambi e le linee di raggruppamento nell’intavolatura 118
Diteggiatura118

INSERIRE LE NOTE NEL RIGO DI INTAVOLATURA 120


Scrivere l’intavolatura utilizzando la tastiera del computer 120
Scrivere l’intavolatura utilizzando una chitarra midi 120

SLIDE, BENDING E BEND HAT 122


Inserire un bending e un Bend Hat di chitarra 122
Inserire il simbolo di slide (strisciato) 122

SIMBOLI SPECIFICI DELLA NOTAZIONE PER CHIATARRA 124


Hammer–ons, Pull–off ed altri simboli specifici della notazione per chitarra 124
11
Altri simboli per chitarra 125

DIAGRAMMI PER CHITARRA E NOTAZIONE SLASH 126


Inserire diagrammi per chitarra 126
La notazione ritmica Slash 126
Inserire un accompagnamento libero 126
Inserire un accompagnamento determinato 126

CREARE UN RIGO PER LE PERCUSSIONI 128

INSERIRE LA NOTAZIONE DELLE PERCUSSIONI 129


Inserire la notazione delle percussioni con l’inserimento rapido 129
Inserire la notazione delle percussioni con l’inserimento semplice 129
Impostazione della configurazione delle percussioni 129

LA LIBRERIA DI PERCUSSIONI 131


Creare una notazione slash 131
Caricare una libreria di percussioni 131
Salvare una libreria di percussioni 132

DRUM GROOVE 133


Inserire un drum groove 133
Connessione dei gambi con le teste delle note 133

EDITOR DELLA MAPPA MIDI DELLE PERCUSSIONI 135

PRINCIPALI MAPPE DI PERCUSSIONI MIDI (SMARTMUSIC SOFTSYNTH) 137


General MIDI 137
Percussioni Row-Loff Marching 137
Percussioni Orchestrali 138

CONFIGURARE LA PAGINA

INSERIRE E CANCELLARE PAGINE – INTERRUZIONE DI PAGINA – LA GESTIONE DELLE
ACCOLLATURE139
Inserire una pagina vuota in partitura 139
Cancellare le pagine vuote in partitura 139
Inserire una interruzione di pagina 139
Eliminare una interruzione di pagina 140
12
Inserire una o più accollature in partitura 140
Cancellare una accollatura 141
Ridefinire le singole pagine o l’intero documento 141

SPAZIARE UNIFORMEMENTE LE ACCOLLATURE142


Spaziare uniformemente le accollature 142
La densità della pagina 142
(Spazia le pagine aventi una densità superiorie al __ %) 142
Evitare la collisione dei margini 143
Aggiorna il formato pagina della partitura 143

MODIFICARE I MARGINI 144


Modificare i margini della accollature 144
Sopra, Sinistra, Destra, Sotto, Distanza fra le accollature 144
Creare uno spazio nell’accollatura prima o dopo la musica 144
Selezionare un ambito di accollature 145

MODIFICARE I MARGINI E LA DIMENSIONE DI PAGINA 146


Modificare i margini di pagina 146
Aggiusta la pagina 146
Impostare la dimensione di pagina 147
Ridimensionare la pagina 147
Ridimensionare le accollature 148

MODIFICARE L’IMPAGINAZIONE 149

RIDIMENSIONARE LA PAGINA, IL RIGO, LE NOTE 151


Ridimensionamento della pagina 151
Ridimensionamento del rigo 151
Ridimensionamento delle note 151

CREARE UN’ACCOLLATURA PER PIANOFORTE DI 3 RIGHI 152

ACCOLLATURA A CAPO 154


Spostare l’ultima accollatura della pagina precedente nella pagina successiva
155

13
SPOSTARE UN’ACCOLLATURA NELLA PAGINA SUCCESSIVA 156

INSERIRE GLI INDICATORI DI DIVISIONE DELLE ACCOLLATURE 157


Mostrare i righelli e le linee guida 158

CREARE LE BATTUTE D’ASPETTO 159


Creare le battute d’aspetto per le parti e per la partitura 159

INSERIRE I NUMERI DI PAGINA – INSERIRE L’OFFSET DI PAGINA 161


Inserire i numeri di pagina 161
Inserire l’Offset di pagina 161
Spostare i numeri di pagina (cancellare) 162

SUDDIVIDERE UNA BATTUTA A CAVALLO DI DUE RIGHI 163

SPAZIARE LA MUSICA 165


Disattivare la spaziatura automatica della musica (utenti Windows) 165
Disattivare la spaziatura automatica della musica (utenti Mac) 165

LO STRUMENTO SPOSTA–NOTE 166

GLI STRUMENTI SPECIALI 168


Posizione delle note 168
Posizione teste delle note 168
Forma della testa delle note 168
Spostamento alterazioni 169
Lunghezza dei gambi 169
Cediglie169
Direzione dei gambi 169
Raddoppia e dividi i gambi 169
Gambo invertito 170
Gambo personalizzato 170
Angolazione linee di raggruppamento 170
Interruzione linee secondarie 170
Estensione linee di raggruppamento 170
Angolazione linee secondarie 171
Legature di valore 171
14
Posizione del punto di valore 171
Ampiezza linee di raggruppamento 171
Gambi nei raggruppamenti 171

PERSONALIZZARE LA VISUALIZZAZIONE DELLA PARTITURA 172


Selezionare la modalità di visualizzazione 172
Filtro di visualizzazione (nella modalità di visualizzazione lineare) 173
Vai alla misura174

I PLUG–IN 175
Installare nuovi plug–in 175
Dove trovare nuovi plug–in 175
Video Tutorial Plug–in 176

GLI SCRIPT 177


La Palette di FinaleScript 177
Individuare la cartella FinaleScript (Windows) 178
Individuare la cartella FinaleScript (Mac) 178
Gli Script di CopyMusic 179

GESTIONE DELLE PARTI COLLEGATE 181


Creare le parti collegate 181
Specificare la disposizione delle voci nelle parti collegate 182

ESTRAZIONE O ESPORTAZIONE DELLE PARTI 184


Estrazione delle parti 184
Le parti collegate 184
Ricollegare gli elementi tra parte e partitura 185

RIUNIONE DELLE PARTITURE 186


Modifica l’unione strumenti fra i file 187

GARRITAN VIRTUAL INSTRUMENTS 188


La libreria Garritan 188
Aria Player 189

REWIRE190
Collegare Finale e Cubase via Rewire 190
Collegare Finale e Presonus Studio One Pro via Rewire 190
15
Opzioni Sync e Video 191

LE ALTERAZIONI DI PRECAUZIONE 192

SALVATAGGIO E BACKUP 194


Salvataggio automatico 194
Backup194
Ripristino delle preferenze del software 194

PULIZIA E INTEGRITÀ DEL FILE 195


Rimozioni degli elementi cancellati 195
Rimozione degli elementi duplicati nelle librerie 195
Test di integrità del file 196

ABBREVIAZIONI DA TASTIERA 197

16
LE TAVOLOZZE DI FINALE

17
CONSIGLI PRATICI

• Per ottimizzare i volumi dei campioni audio Garritan, una volta caricata la vostra
partitura, andate nel menu ‘MIDI/Audio’ e selezionate ‘riassegna i suoni per il
playback’. Alla successiva richiesta di Finale, rispondete ‘Si’.

• Per ottimizzare l’esportazione grafica in PDF, si consiglia di utilizzare il menu Grafica,


Esporta Pagine e selezionare dal menu a tendina la voce ‘PDF’

• Nell’utilizzo del protoccolo Rewire ricordatevi che Finale è sempre slave e quindi
viene comandato da un altro software. Qualora, dopo aver lavorato legato a un
altro software, il playback di Finale restasse fermo perchè ancora in attesa del
software master, è necessario procedere con il reset del Rewire per interrompere
il collegamento. Andate in Midi/Audio, Impostazioni periferiche’ e selezionate
‘Ripristina Rewire’.

18
PROCEDURA DI INSTALLAZIONE

La procedura di installazione di Finale 26 può essere effettuata su sistemi operativi Win-


dows o Mac. Ogni licenza di Finale permette di installare il software e autorizzarlo con-
temporaneamente su un massimo di 2 computer.

Ecco i requisiti di sistema per l’installazione di Finale 26

Windows

– Windows 7 SP1/Windows 8 o 8.1/Windows 10 (solo 64-bit)


– Memoria: minimo 4 GB di RAM
– Risoluzione minima del monitor: 1280x800 (monitor ad alta risoluzione non sup-
portati)
– Connessione Internet connection per l’installazione e la registrazione
– Spazio di archiviazione: 1 GB di spazio libero necessario per l’installazione del
software più altri 8 GB di spazio per l’installazione dei Suoni Garritan per Finale
– Support Audio: ASIO, DirectSound, o WASAPI

Mac

– macOS 10.12 Sierra/10.13 High Sierra/10.14 Mojave


– Memoria: minimo 4 GB di RAM
– Risoluzione minima del monitor: 1280x800
– Connessione Internet connection per l’installazione e la registrazione
– Spazio di archiviazione: 1 GB di spazio libero necessario per l’installazione del
software più altri 8 GB di spazio per l’installazione dei Suoni Garritan per Finale
– Support Audio: CoreAudio o ASIO

Installazione di Finale 26
Fate doopio clic sull’eseguibile, per Windows .exe, per Mac . dmg e seguite la
procedura guidata

19
20
Installazione dei Suoni Garritan per Finale

I suoni Garritan vengono installati automaticamente dopo l’installazione del software. La


procedura di installazione partirà a chiusura dell’installazione di Finale 26.

21
22
PROCEDURA DI REGISTRAZIONE ED ATTIVAZIONE

Seguite queste informazioni solo dopo aver installato Finale 26 sul vostro computer. Per
autorizzare Finale 26 è necessario avere un account makemusic. Se siete già in possesso
di un account e avete quindi le vostre credenziali potete accedervi per effettuare
l’autorizzazione del vostro software (andando direttamente al punto 2), se invece ancora
non avete un account make music dovrete crearlo. In ogni caso potete procedere
seguendo le nostre indicazioni:

Registrazione account

Aprite il vostro browser e scrivete il seguente indirizzo, per aprire la pagina di


registrazione e accesso: https://account.makemusic.com

Se avete già un account Makemusic

– inserite i dati del vostro account (indirizzo e–mail o nome utente e password)
nella sezione a destra ‘clienti già registrati’ e procedete direttamente al punto
Registrazione del software).

Se non avete un account MakeMusic

– procedete cliccando nella sezione ‘nuovo utente’ a sinistra, sul pulsante


denominato ‘crea un nuovo account’.
– inserite nei due menù a tendina, rispettivamente mese e anno di nascita e
successivamente indirizzo email e/o nome utente desiderato (per esempio un
ipotetico sig. Franco rossi potrà avere un indirizzo email franco.rossi@gmail.com e
decidere di avere un nome utente come francorossi67).
– inserite una password a vostra scelta di almeno 6 caratteri e confermatela nella riga
23
seguente.
(vi consigliamo di trascrivere e conservare i dati di accesso in un luogo sicuro)
– selezionate ‘Italia’ dal menu a tendina denominato ‘stato’
– mettete la spunta alla voce ‘sì, tenetemi informato sui nuovi prodotti makemusic,
aggiornamenti ed offerte speciali via e–mail’ in base alle vostre preferenze e cliccate
sul tasto ‘continua’
– nella pagina successiva procedete compilando i campi e la procedura di creazione
dell’account sarà terminata.

Registrazione del software

– Entrate nel vostro account


– Andate nella sezione del vostro account denominata ‘my software’

– Qui, all’interno del tab ‘Finale notation and garritan’ dovrete cliccare sul link
presente a destra denominato ‘register more products’
– nel menù a tendina denominato ‘proprietà’ selezionate il tipo di licenza (che può
essere individuale, academic o intestata ad una organizzazione, coro, banda, ecc.)
– comparirà a questo punto il menù ‘numero di serie’ dove inserire il vostro
numero seriale che avete ricevuto con l’acquisto originale del vostro Finale (non
con l’aggiornamento Finale 26 quindi, ma con il primo software di Finale da voi
acquistato). Il numero di serie è formato da due campi di lettere e numeri separati da
un trattino.

24
Con gli aggiornamenti non viene fornito il numero di serie ma solo un verification
number (che trovate sulla custodia del dvd).

– cliccate sul pulsante ‘Done’

Passate a questo punto a Finale installato sul vostro computer per terminare la
procedura di installazione. Leggete la procedura descritta e se il computer sul quale
avete installato Finale 26 è connesso a internet (procedura altamente consigliata)
procedete con l’autorizzazione direttamente dall’interno di Finale, a partire dal menù
aiuto del software Finale 26 o cliccando all’apertura di Finale sul pulsante ‘Autorizza ora’
e compilando la seguente schermata.
NB: Si ricorda agli utenti Windows che è necessario accedere come amministratore.

Solo ed esclusivamente nel caso il computer in cui avete installato Finale non sia in
alcun modo collegato ad internet, procedete utilizzando i campi vuoti presenti in quella
pagina.

Attenzione: se state cercando di effettuare l’autorizzazione a Finale 26 come


aggiornamento da una versione precedente, non dovrete seguire questa procedura,
ma leggere attentamente il foglio circa la validazione incluso nella confezione.

Per qualsiasi difficoltà contattarci scrivendo a: supportosoftware@midimusic.it

25
CREARE UN DOCUMENTO CON L’IMPOSTAZIONE
GUIDATA

L’impostazione guidata vi aiuta nella creazione della partitura consentendovi di


configurare il documento con il titolo e il compositore, le dimensioni di pagina, gli
strumenti che verranno utilizzati e altri elementi musicali.

Come creare un documento con l’impostazione guidata

– Dalla finestra di avvio o dal menu ‘File’ e sottomenu ‘Nuovo’ scegliete ‘Documento
con impostazione guidata’
– Nella finestra ‘Selezionare un ensemble e lo stile del documento’ scegliete uno
tra gli ensemble già creati da Finale oppure, selezionando ‘Crea nuovo assieme’
createne uno da zero. Nella stessa finestra impostate anche la dimensione della
pagina della partitura e delle eventuali parti staccate, quindi fate un click su ‘Avanti’

– Nella finestra ‘Aggiungere o eliminare gli strumenti’ potrete selezionare gli


strumenti che entreranno a far parte della vostra partitura e, grazie alle frecce
direzionali poste sul lato destro della finestra, potrete dar loro l’ordine desiderato.
Salvate questo nuovo ensemble: fate un click sul pulsante ‘Salva come nuovo
ensemble’ e alla prossima apertura dell’impostazione guidata lo ritroverete
nell’elenco iniziale degli ensemble già pronti. Ultimate le scelte in questa finestra
fate un click su ‘Avanti’
– Impostate ora il titolo, il sottotitolo, il compositore, l’arrangiatore, il paroliere ed il
copyright del vostro brano quindi fate click su ‘Avanti’

Ricordate che le informazioni di questa finestra sono reperibili e modificabili


nuovamente anche dal menu ‘Finestre’ scegliendo la voce ‘Gestione partitura’
26
– Nella finestra ‘Impostazione della partitura’ stabilite ora l’indicazione di tempo, la
tonalità di partenza, l’indicazione di tempo iniziale e l’eventuale misura in levare,
infine il numero di battute
– Fate un click su Fine

Le finestre dell’impostazione guidata per gli utenti Windows differiscono lievemente


solo dal punto di vista grafico ma risultano identiche per contenuto ed opzioni.

27
IMPOSTAZIONI MIDI

Come configurare la tastiera musicale

Nella finestra di dialogo Impostazioni Midi potete specificare un certo numero di


impostazioni riguardanti l’interfaccia Midi (in particolare potrete settare al meglio la
vostra masterkeyboard per un utilizzo efficace con Finale).

– Collegate dunque la vostra masterkeyboard al computer e accendentela.

– Dal menu ‘Midi/Audio’ scegliete ‘Impostazioni periferiche’ e quindi ‘Impostazioni


Midi’ (Impostazioni Midi/Altoparlante interno per utenti Mac)

Come impostare la periferica di input

In Finale sono disponibili 128 canali per l’inserimento e il playback dei dati Midi.

– Verificate che alla voce ‘Periferica’ (‘Periferica in ingresso’ per utenti Mac) venga
visualizzato il nome della vostra masterkeyboard. (Con l’opzione ‘Auto–ricerca
dispositivo di ingresso’ attiva, Finale avrà già riconosciuto la vostra tastiera,
autonomamente; in caso contrario, aprite il menu popup e selezionate manualmente
la vostra masterkeyboard).

28
In questa finestra, oltre alla periferica di input (masterkeybard) potrete impostare anche:

a) La periferica di Midi Out (dalla quale per esempio riascoltare la riproduzione)

b) Abilitare (Windows) o selezionare (Mac) la funzione Midi Sync (in entrata o in uscita)
con altre periferiche con la quali Finale dovrà interagire. (ad esempio una batteria
elettronica per il Midi Sync in (entrata) fornirà a Finale il tempo del brano; oppure
una periferica che possa ricevere da Finale il Midi Sync (out) durante il playback della
partitura, ecc…)

c) Latenza Midi in (ms): inserite un valore in questo campo di testo per correggere un
eventuale ritardo di risposta rispetto ad una periferica Midi esterna

d) Impostazioni SoftSynth: Cliccate su questo pulsante per scegliere il sintetizzatore


Midi che volete utilizzare come uscita dei vostri suoni Midi (Smart Music SofSynth è il
sintetizzatore di Finale). Ricordate che le modifiche che farete in questa finestra avranno
anche effetto sui file audio che andrete a creare

29
Impostazione del Midi Thru

– Dal menu Midi/Audio scegliete il sottomenu ‘Impostazioni periferiche’ e quindi la


voce ‘Midi Thru’.
– Impostate il Midi Thru su ‘Intelligente’ in modo da ascoltare il canale e i timbri
assegnati a un rigo mentre registrate con HyperScribe o editate con ‘Inserimento
rapido’ (ascolto in tempo reale).
– Selezionando invece la voce ‘Mappa’ e cliccando sul pulsante ‘Modifica’ avrete la
possibilità di Mappare a vostro piacere i canali Midi di ingresso e di uscita.

30
IMPOSTAZIONI AUDIO

Nella finestra ‘Impostazioni audio’ potrete configurare le impostazioni relative alle


periferiche audio e a Mic Notator.

Come regolare (o verificare) le impostazioni audio

– Dal menu Midi/Audio selezionate il sottomenu ‘Impostazioni periferiche’ e quindi


la voce ‘Impostazioni Audio’

31
– Si aprirà la finestra ‘Configurazione Audio’ (‘Impostazioni Audio’ per utenti Mac):

• ‘Sorgente microfono’: selezionate la sorgente di ingresso in questo menu popup e


subito sotto regolatene il volume (dei segmenti colorati vi indicheranno quanto forte
o debole è il segnale proveniente dal vostro microfono)

• ‘Uscita – Sorgente’: selezionate da questo menu popup la periferica di uscita per


riprodurre il suono
• proveniente dal microfono (e dalla vostra partitura)

• Dimensione buffer: la dimensione del buffer (ovvero della memoria dati–audio)


può essere tanto più bassa quanto bella risulta la vostra scheda audio. Partite con
un buffer basso ed in caso di saltellamenti durante il playback o blocchi improvvisi
alzate il valore fino a quando la vostra scheda audio non dimostri di essere stabile.

Per verificare il corretto collegamento della vostra periferica audio premete il pulsante
‘Test uscita audio’: un suono prolungato sarà la conferma della correttezza delle vostre
impostazioni.

32
INSERIRE LA MUSICA CON LO STRUMENTO
INSERIMENTO SEMPLICE

– Selezionate l’icona “Inserimento semplice”

– Richiamate le due tavolozze presenti nel menu “Finestre”

Utilizzare il mouse

Cliccate sulla figura musicale nella


Tavolozza Inserimento semplice,
selezionando anche l’eventuale
alterazione, legatura di valore, gruppo
irregolare, o abbellimento.

Posizionate il cursore del mouse nel


punto in cui desiderate inserire la nota.
Cliccate per inserire la nota. Finale userà
automaticamente la direzione appropriata del gambo.

Utilizzare la tastiera

Usate il tastierino numerico per scegliere la durata delle figure prima di inserirle in
partitura.
Quando avete scelto la figura di durata:

– Premete Invio per attivare il Cursore inserimento rapido, ossia l’indicatore di


inserimento di Finale.
– Usate le frecce in su o in giù per scegliere l’altezza.
– Premete Invio per inserire la nota.
33
– Oppure, digitate la lettera (A=La, B=Si ecc..) della nota desiderata, 0 (zero) per la
pausa.
– Premete Maiusc (shift)–freccia in giù o in su per spostarvi un’ottava sotto o sopra.

Utenti di notebook

Usate la “Tabella scorciatoie per portatile” per migliorare l’efficienza della vostra ridotta
tastiera. Scegliete Ins. semplice –> Opzioni Inserimento semplice e cliccate su Modifica
le scorciatoie da tastiera. Sotto Set di scorciatoie, cliccate sul menu di selezione e
scegliete “Tabella scorciatoie per portatile”.

34
INSERIRE LA MUSICA CON LO STRUMENTO
INSERIMENTO RAPIDO

Questo Strumento vi consente di inserire e modificare rapidamente una nota, un


accordo, una pausa, le alterazioni, le legature di valore e i gruppi irregolari. Dovete
specificare il valore di ogni immissione attraverso un numero sulla tastiera del vostro
computer; potete quindi specificarne l’altezza o con una tastiera MIDI o con una lettera
digitata sul computer, o posizionare il cursore all’altezza desiderata per mezzo dei tasti
freccia.

Utilizzare la tastiera

– Selezionate l’icona Inserimento rapido

– verificate nel menu Inserimento rapido che la voce Salta alla misura successiva sia
attiva.

Utilizzare un dispositivo midi

Quando questa voce è selezionata Finale capisce che state per immettere le note con
una tastiera MIDI. (Per configurare la tastiera Midi Playback consultate “Impostazioni
Midi” del presente manuale).

Se premete solo un tasto del tastierino


numerico, (per impostare una figura di
durata), senza suonare, Finale realizzerà
una pausa del valore da voi scelto.

Se suonate una nota con la tastiera Midi


e, tenendo premuto il tasto, Comandi
dell’inserimento rapido assegnate la
durata con il tastierino numerico, Finale
inserirà una nota di altezza corrispondente
(o un accordo, se state premendo più
tasti).

Ricordate che le durate delle note sul tastierino numerico corrispondono a quelle viste
per l’inserimento semplice

35
Principali scorciatoie e comandi da tastiera (lettere e numeri) per
l’inserimento rapido

• Spostare il cursore sulla nota precedente: freccia sinistra (Win – Mac)


• Spostare il cursore sulla nota successiva: freccia destra (Win – Mac)
• Rimuovere note, pause o accordi: Canc (delete) (Win) – backspace (Mac)
• Alzare una nota di un semitono: + (Win – Mac)
• Abbassare una nota di un semitono: – (meno) (Win – Mac)
• Interrompere o prolungare un raggruppamento con la nota precedente: B (Win –
Mac)
• Visualizzare in modo forzato o nascondere un’alterazione (di precauzione): *
(asterisco) (Win – Mac)
• Aggiungere un punto di valore: . (punto) (Win – Mac)
• Rimuovere una nota da un accordo: backspace (Win) – Shift + backspace (Mac)
• Iniziare un gruppo irregolare (dalla duina al gruppo di otto): Ctrl (+) 2 fino a Ctrl
(+) 8 (Win) Alt (+) 2 fino a Alt (+) 8 (Mac)
• Far apparire la finestra di dialogo Impostazione del gruppo irregolare: Ctrl (+) 1
(Win) – Alt (+) 1 (Mac)
• Cambiare layer da 1 a 4: Alt (+) Shif (+) 1–2–3–4 (Win) – Shift (+) Freccia in su e in
giù (Mac)
• Legatura di valore con nota successiva: T (Win – Mac)
• Nascondere/visualizzare note o pause: H (Win – Mac)
• Aggiungere o rimuovere le parentesi degli accidenti (alterazioni di cortesia): P
(Win – Mac)
• Invertire la direzione dei gambi: L (Win – Mac)
• Cambiare una nota in acciaccatura o appoggiatura (o viceversa): G (Win – Mac)
• Inserire un bemolle: F (Win – Mac)
• Inserire un diesis: S (Win – Mac)
• Inserire un bequadro: N (Win – Mac)
• Inserire un doppio diesis: X (Win – Mac)
• Inserire un doppio bemolle: V (Win – Mac)
• Convertire la nota nel suo equivalente enarmonico: 9 (Win – Mac)
• Bloccare una durata: Caps Lock (blocca maiuscola) (Win – Mac): es. Caps Lock + 5
verrano scritte tutte semiminime

**Per ottenere sia l’acciaccatura che l’appoggiatura premendo la lettera G, andate nel
menù Documento –> “Opzioni del documento” e alla voce “Abbellimenti” deselezionate
“metti sempre il taglio sulle figure aventi la codetta”.

36
INSERIRE LA MUSICA CON LO STRUMENTO
HYPERSCRIBE

HyperScribe® permette di trascrivere direttamente in partitura quanto suonato dalla


vostra tastiera MIDI. Per configurare la tastiera MIDI (o un’altra periferica MIDI esterna)
per l’utilizzo con Finale, consultate “Impostazioni MIDI” del presente manuale.

– Selezionate l’icona Strumento Hyperscribe

Registrare con Hyperscribe

Attivate prima il click di Finale:

– Dal menu Hyperscribe selezionate Sorgente della pulsazione e quindi Playback e/o
Click
– Nella finestra Playback e/o Click impostate la velocità e la pulsazione quindi
cliccate su OK

– Fate un click ora su una misura (quella da cui iniziare a registrare)


– Attendete il conteggio delle due misure a vuoto e iniziate a suonare
– Terminata l’esecuzione, fate un click in partitura per fermare la registrazione

37
Impostazioni per una corretta registrazione

Per avere un’esecuzione in tempo reale corretta configurate Finale specificando il valore
della figura più breve presente nella vostra partitura: questa impostazione vi permetterà
di non avere nella trascrizione valori indesiderati.

Questa scelta viene effettuata dal menu Hyperscribe selezionando “Opzioni di


Hyperscribe” e quindi “Impostazioni di quantizzazione”.

Registrare due righi contemporaneamente

– Dal menu HyperScribe, scegliete Modalità di registrazione e quindi Suddividi in


due righi
– Inserite il punto di suddivisione (ad es. Do centrale = 60) e cliccate OK
– Iniziate la vostra registrazione facendo un click in partitura

Per passaggi più complessi è possibile sostituire il click di Finale con una Sorgente del
Tap (dal sottomenu Sorgente della pulsazione): assegnate come sorgente una nota Midi
o un pedale e battete il tempo durante la registrazione. Rallentare, accelerare e fermarsi
non sarà più un problema.

38
SCRIVERE PIÙ VOCI NELLO STESSO RIGO

Quando è necessario inserire una seconda voce con una ritmica differente all’interno
dello stesso rigo, inserite le note in un nuovo livello. Ciascun livello costituisce una voce
ritmicamente indipendente. Scegliete dunque il nuovo Livello e inserite normalmente la
musica.

I Livelli possono essere scelti dal menu “Visualizzazione”, o dal menu popup nella parte
inferiore sinistra della finestra principale del programma.

I Livelli si possono identificare dal colore delle note.

Livello 1 (nero)
Livello 2 (rosso)
Livello 3 (verde)
Livello 4 (blu)

Usate sempre per primi i livelli 1 e 2 nella notazione polifonica. Usate il livello 1 per la
voce superiore. Se ci sono tre o quattro voci nel rigo, usate i livelli 3 e 4.

Mostra il solo Livello attivo

Consente di modificare o eliminare singoli livelli senza alcuna conseguenza sui livelli
nascosti. Dal menu “Documento” selezionate “Mostra il solo livello attivo”
39
Ricordatevi di deselezionare “Mostra il solo Livello attivo” prima di stampare.

Consolida le pause attraverso i livelli

– Attivate questa funzione andando nel menu Documento alla voce Opzioni del
Documento
– Scegliete nella colonna di sinistra la voce Livelli
– Quindi abilitate la funzione “Consolida le pause attraverso i livelli”. Vi permetterà di
non avere pause “doppie” all’interno della battuta

40
COPIA E INCOLLA LA MUSICA E GLI ELEMENTI MUSICALI

Finale permette di copiare ed incollare facilmente grandi regioni di musica.

Copia la musica utilizzando il mouse

Se le regioni di origine e destinazione sono entrambe visibili a video, potete copiare


rapidamente la musica trascinando la regione selezionata:

Selezionate l’icona “Strumento selezione”

Fate un click nella battuta da copiare e, tenendo premuto trascinare il contenuto nella
battuta di destinazione. Quindi rilasciate il tasto del mouse.

click e tenete premuto

trascinate

rilasciate

Copia la musica utilizzando la clipboard

Se le battute di origine e destinazione non sono entrambe visibili a video, potete


copiare la musica nella clipboard, quindi incollare il contenuto della clipboard nella
battuta di destinazione.
Ricordate che la musica eventualmente già esistente nella battuta di destinazione sarà
sovrascritta.

– Selezionate l’icona “Strumento selezione”


– Selezionate le battute da copiare (si coloreranno di blu) e copiatele negli appunti
usando i tasti della tastiera del computer: CTRL + C (Win) – Cmd + C (Mac)
– Selezionate quindi le battute di destinazione e incollate quanto copiato usando
nuovamente i tasti della tastiera del computer: CTRL + V (Win) – Cmd + V (Mac)

La funzione “filtro”

Potete copiare solo alcuni elementi specifici della partitura usando la funzione Filtro
(per esempio potreste voler copiare un testo cantato del rigo del soprano nel rigo del
contralto senza però copiare le note).
41
– Dal menu “Modifica”, scegliete “Modifica il filtro”.
– Nella finestra “Filtro” selezionate solo gli elementi che intendete copiare.
– Cliccare su OK.
– Copiate quindi la musica nella normale procedura (punti 1 e 2)

Perché il filtro funzioni ricordatevi di verificare che la voce “Usa il filtro” sia attiva.

Copia e Incolla multiplo

– Scrivete la battuta da copiare


– Selezionate la battuta appena scritta e copiatela premendo Cmd + C (CTRL + C per
utenti Windows)
– Posizionatevi dunque nel punto dove volete incollare la battuta e premete CTRL +
Cmd + V (CTRL + ALT + V per utenti Windows)
– Apparirà la seguente finestra

– Decidete sia orizzontalmente che verticalmente quante volte incollare la vostra bat-
tuta
– Cliccate su OK

42
AGGIUNGERE, ELIMINARE, SPOSTARE UN RIGO O
CAMBIARNE LO STILE

La Gestione della Partitura: eliminare, spostare, aggiungere i righi degli strumenti

Aggiungere, eliminare o spostare la un rigo in partitura

– Dal menu “Finestre” scegliete “Gestione della partitura”


– Per aggiungere un rigo: selezionate il pulsante “Aggiungi strumento” e scegliete
dal menu a tendina lo strumento desiderato
– Per eliminare un rigo: cliccate sulla X presente, per ogni rigo, nell’elenco strumenti
– Per spostare in su o in giù un rigo: cliccate e trascinate le lineette situate alla sinistra
del nome di ciascun strumento

Modificare il nome completo e il nome abbreviato dello strumento

– Nella finestra “Gestione Partitura” cliccate sui pulsanti “Nome completo” o” “Nome
abbreviato”
– Scrivete il nome completo (o abbreviato) nella finestra “Modifica del testo” e
cliccate su OK

Aggiungere o togliere la numerazione automatica degli strumenti

– Dalla finestra “gestione della partitura” scegliete lo strumento desiderato


– Selezionate (o deselezionate) la voce “Stile numerazione automatica”
43
Nel menu a tendina della numerazione automatica potrete inoltre scegliere la tipologia
di numerazione (1, 2, 3 oppure I, II, III, ecc...)

Cambiare gli stili del rigo

Gli Stili del rigo possono essere usati per applicare uno stile di notazione diversa a una
porzione di partitura

– Selezionate l’icona “Strumento rigo musicale”

– Selezionate la porzione di rigo alla quale volete applicare un nuovo stile di rigo
– Fate un click destro del mouse: comparirà un menu a tendina con 21 stili di rigo
diversi
– Scegliete lo stile desiderato

Come nascondere un rigo in partitura

È possibile nascondere un rigo vuoto in partitura e renderlo visibile solo quando


contiene delle note

– Selezionate l’icona “Strumento rigo musicale”

44
– Selezionate i righi vuoti che volete nascondere
(Potete selezionare le maniglie dei righi o selezionare la prima misura dei righi in
questione)
–Dal menu Rigo musicale scegliete Nascondi i righi vuoti (Per tornare a visualizzarli
scegliete nello stesso menu “Mostra i righi vuoti”)

I righi nascosti saranno sempre visibili nella modalità “Visualizzazione Lineare” (voce del
menu “Visualizzazione”) mentre risulteranno nascosti nella “Visualizzazione pagina” e in
una eventuale stampa della partitura.

45
CREARE UN RIGO PARZIALE E RIORDINARE I RIGHI

Come creare una interruzione del rigo (rigo parziale)

Una interruzione del rigo è un pentagramma che può iniziare o finire a metà di una
accollatura, comparendo e scomparendo in partitura a seconda delle necessità.

– Selezionate lo Strumento Rigo musicale e selezionate le misure che volete


nascondere
– Dal menu Rigo musicale scegliete Applica lo stile di rigo e quindi la voce Partitura e
Parti

– Apparirà la finestra di dialogo Applica lo stile del rigo

46
– Scegliete Rigo nascosto (parziale) (il numero 12 contrassegnato con la lettera H) e
cliccate su OK

Tutte le misure selezionate verranno nascoste.

Potete arrivare agli stili del rigo anche attraverso una scorciatoia:

– selezionate lo strumento rigo musicale, quindi, dopo aver selezionato le battute,


fate un click destro del mouse e dal menu a tendina scegliete lo stile che volete

Come annullare un rigo parziale

Per annullare lo stile del rigo, selezionate le misure influenzate e scegliete Azzera gli stili
del rigo dal menu Rigo musicale.

Riordinare i righi musicali

È possibile riordinare a piacere tutti i righi della vostra partitura (senza passare da
Gestione partitura). Selezionate il menu Rigo Musicale, quindi la voce “Riordina i Righi”.
All’apertura della finestra pop up modificate la disposizione dei righi agendo sulle
47
freccette a destra Quindi confermate con OK.

48
ESPLODERE O IMPLODERE LA MUSICA

Esplodere la musica

Il comando Esplodi la musica di Finale suddivide un passaggio accordale in linee


melodiche separate su diversi pentagrammi.

Potete usare questa caratteristica, per esempio, per trasformare una riduzione per
pianoforte in una parte per coro a quattro voci su righi individuali.

– Selezionate le battute da “esplodere”


– Nel menu Utilità scegliete la voce “Esplodi la musica”

– Decidete in quanti righi suddividere la vostra musica


– Quale direzione di lettura Finale dovrà avere nell’esplosione
– Dove collocare eventuali note in eccesso
– Se, per la parte esplosa, creare nuovi righi in fondo alla partitura
– Cliccate su OK

49
Implodere la musica

È il procedimento inverso del comando “esplodi”

– Selezionate le battute da implodere


– Nel menu Utilità selezionate la voce Implodi la musica

– Scegliete dove collocare il rigo e fate un click su OK

50
INSERIRE DINAMICHE, INDICAZIONI DI TEMPO, TESTO DI
TECNICA O ESPRESSIONI

La maggioranza di simboli e indicazioni testuali vengono inseriti con uno di questi tre
strumenti: Espressioni, Articolazioni, Forme intelligenti.

Inserire una espressione

Selezionate l’icona “Strumento espressione”

Con lo ‘Strumento Espressione’ vengono aggiunti tipi diversi di simboli, ciascuno con
una sua specifica categoria:

• Dinamiche
• Indicazioni di tempo
• Alterazioni del tempo
• Testo espressivo
• Testo di tecnica
• Indicatori di sezione...

51
Aggiungere un’Espressione

– Doppio click in partitura


– Scegliete la categoria
– Scegliete l’espressione e cliccate su “Assegna”

Assegnare un’Espressione utilizzando i Metatool

Potete assegnare velocemente l’espressione senza aprire continuamente la finestra


“selezione dell’espressione” usando i metatool (tasti scorciatoie) indicati in alto a destra
di ogni simbolo:

Selezionate l’icona “strumento espressione”


– Tenete premuto il “tasto scorciatoia” (ad esempio il 7 per la dinamica piano) e fate
un click sulla nota.

Personalizzate e create nuovi simboli di espressione

Attraverso i pulsanti modifica e crea presenti in ogni categoria potrete


personalizzare i vostri simboli o crearne di nuovi decidendo se:
52
• Creare un simbolo testuale (opzione “Testo” del menu Principale)
• Disegnare un simbolo attraverso lo Strumento Disegno (opzione “Forma” del
menu Principale).

Realizzato il simbolo potrete anche impostarne i parametri di playback ed il suo


posizionamento vicino alle note.

53
AGGIUNGERE UN’ARTICOLAZIONE
(PUNTO DI STACCATO, CORONA, ETC...)

Assegnare un’articolazione ad una nota

Le articolazioni sono simboli collegati ad una singola nota.

– Selezionate l’icona “Strumento articolazioni”

– Aggiungete un’articolazione a una nota singola:


– Fate un click sulla nota.
– Scegliete l’articolazione e cliccate su “Seleziona”

Anche lo strumento articolazioni beneficia dei metatool come lo strumento espressione


(tasti scorciatoia indicati in alto a destra di ogni simbolo) ed è inoltre possibile
aggiungere una articolazione a più note: fate un click del mouse e tenendo premuto,
trascinate per selezionare una regione di più note.

Importare nuovi simboli da font diversi

Con il pulsante “Crea” potete importare nuovi simboli anche provenienti da Font diversi:

– nella finestra “Configurazione dell’articolazione” che compare dopo aver cliccato


sul pulsante “Crea”, selezionate “Carattere” (“Imposta il font” per gli utenti Mac) e
scegliete il nuovo font

– Cliccate ora sul pulsante


“Principale” e scegliete il simbolo
desiderato tra tutti quelli mostrati dal
nuovo font.

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Da questo momento, confermando l’operazione, il simbolo verrà aggiunto alla libreria
delle articolazioni del font Maestro (il font predefinito di Finale)

Articolazioni del font “Maestro”

Posizionamento automatico delle articolazioni

Finale posiziona in automatico le articolazioni nella posizione ritenuta migliore. Anche


in caso di più articolazioni, Finale troverà la migliore distribuzione verticale delle
articolazioni

Per fare in modo che questa opzione sia attivata, sarà necessario selezionare il menu
‘Articolazioni’ e all’interno del menu relativo scegliere ‘Impila/Usa la definizione’

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Se avete intenzione di lavorare su un documento creato con una versione antecedente a
Finale 26, dovrete assicurarvi di avere l’opzione di conversione delle articolazioni attivata
al momento dell’apertura del documento.

– Aprite le preferenze del software


– Selezionate la voce ‘Apri’ dalla colonna di sinistra
– Selezionate ‘Migliora’ alla voce ‘Conversione delle articolazioni’

Ogni qual volta aprirete un file creato con una versione precedente a Finale 26,
il software vi chiederà se intendete permettergli di aggiornare la posizione delle
articolazioni in automatico.

Impostazione del posizionamento automatico delle articolazioni

Nel caso le legature debbano essere poste a note racchiuse da una legatura di frase,
Finale sceglierà la posizione migliore dell’articolazione. È possibile modificare questa
impostazione direttamente dalla finestra di impostazione di ogni articolazione.

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Quando un’articolazione è impostata per posizionarsi atuomaticamente, nella finestra di
di Selezione dell’Articolazione compare nell’angolo in basso a destra una piccola stella.

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AGGIUNGERE ACCORDI IN PARTITURA

Lo Strumento Accordi vi consente di creare, muovere e cancellare i simboli degli accordi


presenti nella vostra partitura. Questi simboli sono musicalmente intelligenti; suonano
l’accordo relativo quando riproducete il vostro brano, si traspongono quando effettuate
una trasposizione della musica e possono essere posizionati automaticamente in
partitura.

Selezionate l’icona Strumento accordi

Inserire gli accordi

– Attivate nel menu Accordi “Inserimento manuale”


– Fate un click in partitura per visualizzare il cursore
– Digitate la fondamentale ed il suffisso dell’accordo (es.
C7) e premete la barra spaziatrice. Finale convertirà il
testo nel simbolo dell’accordo. Quando inserite i simboli
degli accordi, usate “b” per il bemolle e “#” per il diesis.

(Per visualizzare anche i diagrammi per chitarra, dal menu


Accordi scegliere Mostra i diagrammi per chitarra).

La tabella suffissi

Potete scegliere anche un suffisso direttamente dalla finestra Selezione del suffisso
contenuta in Finale:

– Digitate C:0 (due punti zero) al posto di C7 e battete Invio.


– Scegliete il suffisso e cliccate su Seleziona

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Anche gli accordi usano i metatool (tasti scorciatoie). Il numero del metatool è indicato
in alto a sinistra. Digitate per esempio C:7 e battete invio; in partitura vedrete Cmaj7

Inserimento degli accordi attraverso una tastiera Midi

– Attivate nel menu Accordi la voce Consenti Input Midi


– Fate un click in partitura per visualizzare il cursore e suonate l’accordo.

(Finale è in grado di riconoscere la maggior parte degli accordi e dei loro rivolti.
Qualora non riconoscesse il vostro accordo, vi trovereste di fronte alla finestra Suffisso
dell’accordo sconosciuto. Cliccate quindi sul pulsante Lo creo io e avrete la possibilità,
attraverso la finestra Definizione dell’accordo di crearlo e inserirlo definitivamente nella
libreria).

Come scrivere i simboli degli


accordi in italiano

– Aprite il menu “Documento” e


selezionate “Opzioni del documento”
(l’ultima voce del menu)
– Scegliete nella colonna di sinistra la
voce “Font (Caratteri)”
– In questa finestra potete modificare
tutti i font usati dal vostro documento. Alla voce “Accordo” cliccate su Carattere
(“Imposta Font” per gli utenti Mac) e scegliete il font Italy music.
– Confermate con OK e tornare alla vostra partitura.

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I GRUPPI IRREGOLARI

Potete creare delle terzine, quintine, sestine e ogni altro tipo di gruppo irregolare
(anche nidificato) sia inserendo la musica in tempo reale, sia inserendola nota per nota.
Potete definire inoltre ogni aspetto dei gruppi irregolari, inclusa la presenza o meno
di un’eventuale parentesi quadra di raggruppamento o di una legatura ad arco, del
numero e così via.

Inserire un gruppo irregolare con l’inserimento rapido

– Selezionate l’icona “Strumento inserimento rapido”

– Selezionate il tasto CTRL (ALT per gli utenti Mac) e premete un numero compreso
da 2 a 8 per impostare il gruppo irregolare da realizzare.

Comparirà un numero in alto a destra della cornice di editing che vi indicherà il tipo di
gruppo irregolare impostato.

Ad esempio: CTRL + 3 (ALT + 3 per gli utenti Mac) vi permetterà di scrivere una terzina
ed il numero “3” comparirà nella cornice.

– Suonate ora la tastiera Midi ed assegnate con il tastierino numerico il valore di


ciascuna nota del gruppo. (la tabella della durata delle figure è la stessa riportata nel
capitolo “Inserimento semplice”)

Inserire un gruppo irregolare non compreso tra 2 e 8

– Per realizzare un gruppo irregolare non compreso tra 2 e 8 (dopo aver selezionato
lo “strumento inserimento rapido” ed aver cliccato nella battuta desiderata) premete
CTRL+1 (Alt + 1 per gli utenti Mac).
– Nella finestra “Impostazione del gruppo irregolare” potrete specificare il vostro
gruppo irregolare (basterà modificare i numeri delle prime due voci in alto come
nell’esempio qui riportato). In questa finestra potrete anche decidere se far apparire
in partitura il numero del gruppo irregolare o meno, la forma (parentesi, legatura o
nulla), la posizione (lato gambo della nota, manuale, sopra, sotto) ecc...
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– Confermate con Ok ed inserite in partitura il vostro gruppo irregolare suonando
con la tastiera Midi ed assegnando le durate con il tastierino numerico.

Inserire un gruppo irregolare nidificato

– Realizzate il primo gruppo irregolare


– Quindi selezionate l’icona “Strumento gruppi irregolari” presente nella Tavolozza
strumenti principali

– Fate un click sulla testa della prima nota che rientrerà nel nuovo
gruppo irregolare ed impostate il secondo gruppo irregolare (sempre modificando i
numeri delle prime due voci come già visto al punto n.3)
– Confermate con OK
– Se necessario sollevate in partitura la posizione della parentesi del secondo
gruppo irregolare: fate un click sulla sua maniglia e trascinate la parentesi verso
l’alto.

61
TRILLI, LEGATURE DI FRASE, DIMINUENDO E
CRESCENDO, PEDALE

Legature, diminuendo, crescendo, trillo, estensione di trillo, l’indicazione di pedale


e molte altre forme disegnate possono essere aggiunte con lo Strumento Forme
intelligenti.

Inserire una forma intelligente

– Selezionate l’icona “Strumento forme intelligenti”. Vedrete comparire la “Tavolozza


forme intelligenti”. Qualora non comparisse andate nel menu e richiamatela
cliccando su “Tavolozza forme intelligenti”.

– Inserite la forma intelligente


– Scegliete l’elemento che volete inserire in partitura.
– Doppio click in partitura e trascinate per aggiungere la forma selezionata.

Elenco delle forme intelligenti

• Legatura
• Linea curva tratteggiata
• Diminuendo e crescendo
• Trillo ed estensione di trillo
• Ottava e quindicesima
• Linea doppio uncino (anche tratteggiata)
• Linea a uncino (anche tratteggiata)
• Linea e linea tratteggiata
• Glissando
• Bend e strumento bending
• Strisciato
• Linea personalizzata

Modificare la forma intelligente

– Selezionate lo strumento che avete appena inserito (ad esempio una legatura di
frase) e vedrete comparire una maniglia a forma di quadrato vicino alla legatura.
– Cliccate sul quadrato e appariranno delle maniglie romboidali che, se agganciate
62
con un click del mouse e trascinate, vi permetteranno di modificare la forma e la
posizione del vostro simbolo.

Inserire una linea personalizzata

– Dalla tavolozza “Forme intelligenti” selezionate l’icona “Linea Personalizzata”

– Aprite il menu “Forme intelligenti” e selezionate la voce “Opzioni forme intelligenti”


– Nella finestra “Opzioni per le forme disegnate intelligenti’ selezionate la voce
“Glissando” (dello stile linee intelligenti) e cambiatela in “Linea Personalizzata”
– Cliccate sul pulsante “Seleziona” situato a lato della casella con il numero.

Quest’ultimo, proprio grazie alla vostra azione, da 1 si trasformerà in 8.

– Nella finestra “Selezione dello stile della linea intelligente” potrete scegliere
numerose altre linee (indicazioni di pedale, hold bend, lasciar risuonare, palm mute
ecc...)
– Una volta selezionata la vostra linea cliccate su “Seleziona” quindi su Ok (nella
schermata precedente)
– Fate ora doppio click in partitura e trascinate.

63
INSERIRE UN OSSIA

Un passaggio di “ossia” consiste generalmente in una frase alternativa, spesso inserita


in partitura sopra la misura principale e utilizzando una dimensione ridotta. Spesso una
misura di ossia contiene l’esplicazione di un abbellimento, una proposta di cadenza,
oppure propone un’alternativa semplificata della misura reale.

Tipologie di ossia

Esistono due tipi di misura ossia. La battuta di ossia assegnata ad una misura, la quale,
dopo essere stata creata, rimane attaccata alla misura di origine anche nel caso in cui
quest’ultima cambi di posizione e la misura di ossia assegnata alla pagina, che invece,
dopo essere stata creata in Visualizzazione pagina, resta fissata ad un determinato
punto della pagina, a prescindere dall’eventuale riposizionamento della musica che la
circonda.

Aggiungere un Ossia

– Aggiungete un rigo “appunti” alla vostra partitura. Ecco come fare:


– Selezionate l’icona Strumento rigo musicale
– Aprite il menu “Rigo musicale”
– Cliccate su “Nuovi righi vuoti”, indicate n. 1 nella casella “numero di righi” e fate OK
– Realizzate l’ossia nel rigo appunti come illustrato in figura

– Selezionate l’icona “Strumento ossia” e fate doppio click nella battuta del primo
rigo (attenzione, non nel rigo appunti)

– Si aprirà la finestra “Configurazione misure di ossia”. Qui potrete decidere:


• Se assegnare l’ossia alla misura o alla pagina
(La battuta di ossia assegnata ad una misura, dopo essere stata creata, rimane attaccata alla misura di
origine anche nel caso in cui quest’ultima cambi di posizione; la misura di ossia assegnata alla pagina,
invece, dopo essere stata creata in Visualizzazione pagina, resta fissata ad un determinato punto della
pagina, a prescindere dall’eventuale riposizionamento della musica che la circonda)

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• Il rigo di origine, ovvero da dove Finale deve copiare l’Ossia: nel nostro caso il
rigo di origine sarà il rigo n.2 (quello definito “rigo appunti”)
• L’eventuale tipo di parentesi (cliccando sul relativo pulsante “Seleziona”)
• La tipologia di chiave (cliccando sul relativo pulsante “Seleziona”)
• La tipologia di stanghetta

• La percentuale di grandezza dell’ossia (solitamente più piccolo del rigo normale:


una buona percentuale potrebbe essere ridurre l’ossia al 60%)
• Gli elementi da visualizzare (rigo, espressioni, tonalità, chiave, indicazioni di
tempo ecc..)

– Stabiliti questi parametri cliccate su OK

Come nascondere il Rigo Appunti

– Selezionate lo strumento “Rigo Musicale”


– Fate doppio click su una misura del rigo appunti
– Nella sezione Opzioni selezionate “Nascondi rigo”
– Cliccate su OK

Il rigo appunti rimarrà sempre disponibile in visualizzazione lineare per poter essere
utilizzato per altri ossia

65
CREARE UNA RIPETIZIONE, UN FINALE PRIMO E
SECONDO, UN RITORNELLO

Come inserire una ripetizione

– Selezionate l’icona “Strumento ripetizione”

– Selezionate le battute dove volete inserire un ritornello, un finale, ecc...


– Aprite il menu “Ripetizione” e scegliete la voce di menu desiderata.

Selezionare il tipo di ripetizione

– Selezionate lo Strumento ripetizione


– Fate doppio click nella battuta, si aprirà la finestra “Selezione della ripetizione”. Qui
troverete tutte le ripetizioni testuali (D.C. al Fine, D.C. alla Coda ecc...)

66
– Selezionate una “ripetizione testuale” e cliccate sul pulsante Seleziona.
– Comparirà la finestra “Assegnazioni per la ripetizione testuale”: in questa finestra
sarà possibile impostare le azioni del playback legate alla vostra ripetizione.

Opzioni delle ripetizioni

In questa finestra potete modificare i parametri e gli stili delle ripetizioni.

– Andate nel menu “Documento” e selezionate “Opzioni del documento”


– Scegliete nella colonna di sinistra la voce “Ripetizioni”
– Cambiate le impostazioni e i parametri secondo le vostre esigenze.
– Confermate le scelte cliccando sul pulsante OK.

67
Opzioni dei Finali dei ritornelli

Finale permettere di modificare le caratteristiche grafiche dei finali di ritornelli. Per


modificare queste impostazioni:

– Nel menu ‘Opzioni del Documento’ scegliete la voce ‘Ripetizioni’


– In basso a destra cliccate su ‘Finali dei ritornelli’
– All’interno della finestra che si apre, è possibile modificare tutti i parametri grafici
dei Finali dei ritornelli

68
MISURE
come aggiungerle, eliminarle o modificarle

Questo Strumento vi permette di intervenire sulle caratteristiche delle misure, sulla loro
ampiezza, sulla loro numerazione e sulla spaziatura della musica al loro interno.

Aggiungere misure a fine partitura

– Selezionate l’icona ‘Strumento misure’

– Aggiungere misure a fine partitura


– Dal menu “Modifica” scegliete “Aggiungere misure”
– Inserite il numero di battute desiderate e cliccate su OK

Inserire nuove battute vuote in un punto qualsiasi della partitura

– Selezionate una misura (le battute inserite appariranno prima di questa)


– Dal menu “Modifica” scegliete “Inserimento blocco misure verticale”
– Inserite il numero di battute desiderate e cliccate su OK

Eliminare alcune battute in un punto qualsiasi della partitura

– Selezionate le misure da eliminare


– Dal menu “Modifica” scegliete “Elimina blocco misure verticale”

Impostare il numero di battute in un singolo rigo

– Selezionate le misure che volete


inserire in un rigo
– Dal menu “Utilità” scegliete “Adatta le
misure”
– In questa finestra potrete decidere se
bloccare la configurazione del numero
di battute in modo che risulti uguale
in tutta la partitura oppure se far stare
in un rigo le misure precedentemente
selezionate

69
Le operazioni descritte nei punti 2 – 3 – 4 sono accessibili attraverso i relativi menu
anche senza necessariamente selezionare nella tavolozza strumenti principali l’icona
“Strumento misure”

Modificare gli attributi della misura

– Selezionate lo strumento misure e fate doppio click su una battuta

– In questa finestra potrete definire per ogni battuta:

a. la sua stanghetta (normale, solida, finale, doppia, ecc...)


b. la stanghetta dell’accollatura
c. se mostrare all’interno della battuta selezionata l’eventuale chiave o indicazione
di tempo
d. la distribuzione delle note all’interno della misura (usando la mappa dei tempi,
sulla base delle indicazioni di tempo o manualmente)
e. Se posizionare le note in modo uniforme all’interno della battuta (attraverso la
voce “posizione note”)
f. Alcune funzioni legate all’aspetto della battuta stessa

Modificare le regioni dei numeri di


battuta

– Dal menu Misure scegliete “Modifica le


regioni dei numeri di battuta”
– In questa finestra potrete discutere
la numerazione delle battute sia per la
partitura che per le eventuali parti.
– Cliccando sul pulsante “Aggiungi” (in
alto a destra) potrete aggiungere nuove
regioni di battute.

Se per esempio state scrivendo una


sonata per pianoforte, il primo movimento
70
è terminato a battuta 120; da battuta 121 inizierà dunque il secondo movimento.
Attraverso questa finestra modificherete la prima regione di battuta (solitamente
impostata fino dalla prima battuta alla battuta n. 9999), immettendo i valori da 1 a 120.
Aggiungerete (attraverso il pulsante “Aggiungi”) una seconda regione di battute che
partirà dalla battuta 121 fino alla fine del secondo movimento. In questo modo la prima
battuta del secondo movimento non riporterà il n. 121 ma, come giusto, il n. 1.

Regione 1

Regione 2

71
CREARE UN GRUPPO DI STRUMENTI E LA RELATIVA
PARENTESI

In Finale potete assegnare un rigo a quanti gruppi volete e personalizzare le stanghette


e le parentesi.

Come creare un gruppo di righi

– Selezionate l’icona “Strumento rigo musicale”

– Selezionate la maniglia del rigo (il quadratino vicino alla chiave)


– Un click destro del mouse e scegliete “Aggiungi gruppo e parentesi”
– Si aprirà la finestra “Attributi del gruppo”

In questa finestra potrete:

• Impostare il nome del gruppo e il nome abbreviato del gruppo cliccando sui
due pulsanti “Modifica”
• Discutere la posizione dei due nomi rispetto ai righi cliccando sui due pulsanti
“Posizione”

72
• Decidere quali righi entreranno a far parte del gruppo: scegliete il primo rigo
alla voce “Sopra il rigo” e l’ultimo rigo del gruppo alla voce “Sotto il rigo”
(“Rigo superiore” e “rigo inferiore” per gli utenti di Windows”)
• Decidere quando (e se) nascondere eventuali righi vuoti che fanno parte del
vostro gruppo
• (menu a popup “Quando si nascondono i righi vuoti”)
• Decidere se le stanghette di divisione delle misure devono essere solo sui
righi, attraverso i righi o solo fra i righi: per questa opzione usate il menu a
popup denominato “Stanghette di battuta o stanghette presenti”
• Stabilire se le stanghette di divisione delle misure debbano avere una
stanghetta diversa da quella standard (doppia, finale, solida ecc...)
• Decidere la forma della parentesi che racchiuderà i vostri righi (graffa, quadra,
ecc...)

n.b. Ricordate che anche con un solo rigo è possibile realizzare un gruppo: scegliete
il tipo di parentesi desiderata e selezionate l’opzione “Mostra le parentesi se il gruppo
contiene un solo rigo”.

73
INSERIRE UNA BATTUTA IN LEVARE NELLA PARTITURA

La misura in levare può essere impostata durante l’Impostazione guidata del documento
oppure attraverso il menu Documento.

Inserire una misura in levare in fase di impostazione guidata

– Dalla finestra di avvio (che compare all’apertura di finale) o dal menu File sotto la
voce “Nuovo” scegliete “Documento con impostazione guidata”.
– Dopo la scelta dello stile del documento, degli strumenti da inserire e dei dati della
partitura (titolo, compositore, ecc...) vi troverete di fronte a questa finestra

– La sezione “specifica la misura in levare” si trova sopra il numero di battute


– Selezionate l’opzione e scegliete il valore complessivo che deve avere la misura in
levare
– Cliccate su Fine
Inserire una misura in levare attraverso il menu documento

– Selezionate la prima
battuta del brano
attraverso lo “strumento
selezione”
– Dal menu “Documento”
selezionate “Misura in
levare”
– Impostate la durata
della battuta e cliccate su
OK.

74
INSERIRE UN’ACCIACCATURA E APPOGGIATURA

Utilizzare lo strumento Inserimento Semplice

– Scrivete una nota (per esempio un ottavo)


– Selezionate lo strumento “inserimento semplice”

– Aprite la tavolozza “inserimento semplice” (se non si dovesse aprire


automaticamente andate nel menu “Finestre” e cliccate su “Tavolozza inserimento
semplice”)
– Selezionate l’icona “Abbellimento”

– Cliccate sulla nota precedentemente inserita (verrà trasformata in un abbellimento)

Potete usare anche la scorciatoia ALT + G (sia per gli utenti Mac che Windows) che vi
permetterà di “alternare” velocemente la nota reale all’abbellimento

Come aggiungere o rimuovere il taglio trasversale ai singoli abbellimenti

– Dal menu Documento scegliete “Opzioni del documento”


– Selezionate la voce “Abbellimenti” (nella colonna di sinistra)
– Deselezionate l’opzione “Metti sempre il taglio sulle figure aventi la codetta”
– Cliccate su OK

75
In questo modo, usando la scorciatoia ALT + G avrete 3 situazioni diverse:
– ALT + G una volta: notina senza taglio
– ALT + G una seconda volta: notina con il taglio
– ALT + G una terza volta: nota reale

Utilizzare lo strumento Inserimento Rapido

– Selezionate lo strumento inserimento rapido e con la tastiera Midi (o con la


semplice tastiera del computer) inserite l’abbellimento come fosse una nota
“normale”
– Posizionate ora la barra di inserzione della cornice di editing dell’inserimento
rapido sulla nota che deve essere trasformata in abbellimento, quindi premete il
tasto G.

Anche in questo caso, disabilitando “Metti sempre il taglio sulle figure aventi la codetta”,
avrete l’alternanza tra nota senza taglio, nota con il taglio e nota reale

Creare (o interrompere) le linee di raggruppamento degli abbellimenti

– Selezionate lo strumento “Inserimento rapido”


– Posizionate il cursore sulla seconda di due notine di abbellimento e premete la
lettera B

76
INSERIRE UN TRILLO E LA SUA ESTENSIONE

Un trillo viene spesso scritto abbinando due simboli: l’indicazione Ÿ seguita da una linea
ondeggiante ( ~~~~ ) che indica la lunghezza del trillo. Entrambi i componenti del trillo
sono Articolazioni.

Creare un trillo e la linea di estensione

– Selezionate lo strumento Forme intelligenti. Apparirà la tavolozza


Forme intelligenti (non dovesse comparire andate nel menu
Finestre e scegliete Tavolozza forme intelligenti)
– Selezionate lo strumento trillo o lo strumento estensione del trillo
– Posizionate il cursore sulla battuta dove volete cominci il segno
del trillo o della linea ondulata
– Fate doppio click e tenendo premuto trascinate verso destra per
tutta la lunghezza desiderata

Inserire una alterazione sopra il simbolo del trillo

Per far sapere all’esecutore quale nota debba essere trillata, in taluni casi, viene aggiunta
al simbolo di trillo una piccola alterazione (per indicare che la nota ausiliaria deve essere
alterata rispetto alla tonalità di impianto). Ecco come procedere:

– Selezionate lo ‘Strumento Articolazione’

– Fate doppio click (o singolo click) sulla nota che deve ricevere il trillo
– Scegliete dalla finestra Selezione dell’articolazione il simbolo desiderato e cliccate
su Seleziona
– Per aggiungere una eventuale linea di estensione procedete come al punto n. 1

Il trillo e il playback

– I trilli definiti con una delle articolazioni predefinite appositamente verranno

77
eseguite automaticamente in playback se Human Playback è stato attivato nei
Controlli per il Playback
– Per raggiungere i controlli per il playback andate nel menu “Finestre” e scegliete
“Controlli per il playback”

Utenti Windows:
– cliccate sull’icona “playback setting” ed impostate lo stile di Human Playback su
standard.

Utenti Mac:
– Cliccate sul triangolino per aprire tutta la
finestra del playback e impostate lo Human
Playback su standard.

78
AGGIUNGERE IL NOME (INTERO O ABBREVIATO) AGLI
STRUMENTI E AI GRUPPI

Aggiungere il nome a ciascun rigo (intero o abbreviato)

– Selezionate l’icona Rigo Musicale


– Fate un click destro nella maniglia in parte alla chiave del rigo
– Nella tendina di menu apparsa sopra il rigo scegliete “Modifica il nome completo
del rigo”

– Scrivete il nome del rigo nella casella di testo e cliccate su OK


– Con la stessa procedura è possibile scrivere anche il nome abbreviato dello
strumento (nome che verrà applicato in partitura dal secondo rigo in poi)
– Selezionate l’icona Rigo Musicale
– Fate un click destro nella maniglia in parte alla chiave del rigo
– Nella tendina di menu apparsa sopra il rigo scegliete “Modifica il nome abbreviato
del rigo”
– Scrivete il nome abbreviato del rigo nella casella di testo e cliccate su OK

Aggiungere il nome a un gruppo

– Procedura simile vi servirà


anche per inserire un nome ad
un gruppo di righi (per esempio
“archi”)
– Selezionate l’icona Rigo Musicale
– Fate un click destro nella
maniglia in parte alla chiave del
rigo
– Nella tendina di menu apparsa
sopra il rigo scegliete “Aggiungi
gruppo e parentesi”

79
– Cliccate sul pulsante Modifica situato vicino alla scritta “Nome del gruppo”
– Scrivete il nome del gruppo nella casella di testo e cliccate su OK

(Se volete scrivere il nome abbreviato seguite la stessa procedura e cliccate sul pulsante
Modifica vicino alla voce Nome abbreviato)

Cambiare la posizione dei nomi

– Selezionate l’icona Rigo Musicale


– Fate un click destro nella maniglia in parte alla chiave del rigo
– Nella tendina di menu apparsa sopra il rigo scegliete “Modifica attributi del rigo”
– Cliccate sul pulsante Imposta situato vicino alla voce Posizione nome intero
(oppure abbreviato) del rigo.

80
LE INDICAZIONI DI TEMPO

Impostare o modificare l’indicazione di tempo

– Selezionate l’icona “Strumento indicazione di tempo”

– Fate doppio–click sulla misura nella quale volete cambiare il tempo


– Usate il cursore “Numero di pulsazioni” per specificare il numero di pulsazioni per
battuta
– Usate il cursore “Durata delle pulsazioni” per specificare la durata di ciascuna
pulsazione (es. ottavo, quarto, ecc.)

– Impostate la regione di misure interessata al cambio di tempo (o se il cambio di


tempo avverrà “fino alla fine del brano”)
– Fate un click su OK

Visualizzare una indicazione di tempo diversa da quella impostata

Questa funzione risulta particolarmente utile in caso di cadenze.

– Fate doppio–click sulla misura nella quale volete cambiare il tempo


– Impostate l’indicazione di tempo effettiva di quella/e misura/e
– Cliccate sul pulsante “Più opzioni”

81
– Impostate l’indicazione di tempo da mostrare in partitura e selezionate la voce
“Mostra un’indicazione di tempo diversa da quella impostata”

Creare un tempo composito

– Fate doppio click sulla misura nella quale volete cambiare il tempo
– Nella finestra “Indicazione di tempo” cliccate su “Composito”
– Nelle caselle “Gruppi di pulsazioni” e “Durata delle pulsazioni” impostate la nuova
indicazione di tempo

– Confermate con OK

Nascondere una indicazione di tempo

è possibile nascondere una indicazione di tempo in una misura o in un intero rigo.

• In una misura:
– Selezionate lo “Strumento misure”
– Fate doppio click sulla misura in cui volete nascondere il tempo
– Dal menu popup “Indicazione di tempo” scegliete “Nascondi sempre”
– Cliccate su OK

• In un intero rigo:
– Selezionate lo Strumento
Rigo Musicale
– Dal menu “Rigo Musicale”
scegliete “Modifica gli
attributi del rigo”
– Tra gli “Elementi da
visualizzare” deselezionate la
voce “Indicazioni di tempo”
– Cliccate su OK

82
LA TONALITÀ

È possibile cambiare la tonalità della propria partitura, anche solo parziale. Con lo
strumento tonalità è anche possibile creare partiture senza tonalità o con tonalità non
standard.

Cambiare la tonalità

– Selezionate l’icona “Strumento tonalità”

– Cliccate sulla misura nella quale volete modificare le alterazioni in chiave, oppure
selezionate a trascinamento una regione quindi cliccate nell’area.
– Compare la finestra di dialogo “Armatura di chiave”, nella quale è possibile
impostare la nuova tonalità.

– Scegliete la tonalità agendo sulle prime due finestre (menu a scorrimento e menu a
popup)
– Decidete la regione di misure interessata al vostro cambio di tonalità (o se la nuova
tonalità proseguirà fino alla fine del brano)
– Decidete se trasportare eventuali note precedentemente scritte o se lasciarle
all’altezza originale.
– Cliccate su OK

83
Creare partiture senza tonalità

È possibile creare intere partiture o piccole sezioni senza armatura di chiave. In una
regione impostata senza tonalità, le alterazioni seguiranno le regole scelte in grafia
enarmonica. Anche nelle partiture senza tonalità gli strumenti trasposti seguiranno il
loro comportamento abituale.

– Cliccate sulla misura nella quale volete inizi una partitura senza tonalità
– Nel menù a popup in alto scegliete “Senza tonalità” (terza voce del menu a
tendina)
– Impostate i parametri seguenti come al punto n. 2 e cliccate su OK

Creare partiture con tonalità non standard

Questa funzione si rivela particolarmente utile per creare una scala o un’armatura di
chiave per quarti di tono.

– Dopo aver selezionato lo strumento


tonalità fate doppio click sulla misura
– Scegliete “Non standard” dal menu
popup a lato della barra a scorrimento
– Assicuratevi che sia selezionata
l’opzione “Formato lineare” quindi
cliccate sul pulsante “Successivo” fino a
raggiungere il formato lineare 2 (i primi
due formati sono stati predefiniti per
la scala maggiore e la scala minore).
Quando selezionate un formato libero
si attiveranno tutte le icone.
– Cliccate sul pulsante “Attributi”:
apparirà la finestra “Attributi speciali
della tonalità” all’interno della quale
potrete scegliere il nuovo font.
Scegliete il font Tamburo (in alternativa
“Engraver Font Extras”)
– Cliccate su OK
– Cliccate ora sul pulsante “ID elenco
simboli”: in questa finestra dovrete
specificare quali simboli usare per
la rappresentazione dei diesis e dei
bemolli per i quarti di tono
– Immettete “l’ammontare
dell’alterazione” e il “carattere” come
da tabella riportata qui sotto e cliccate per ogni carattere inserito su “Inserisci”
84
– Tornate infine alla finestra “Armature di chiave non usuali” (facendo click due volte
su Ok alle due finestre aperte sopra) e scegliete (con il pulsante a scorrimento) il
sistema desiderato di armatura di chiave per quarti di tono

– cliccate su OK
– Completate l’operazione indicando i parametri circa le regioni di battuta e
l’eventuale trasposizione delle note e cliccate su OK

85
LA CHIAVE MUSICALE

Con questo strumento è possibile impostare, cambiare o nascondere una chiave


musicale, anche in mezzo alla battuta.

Impostare un cambio di chiave

– Selezionate l’icona “Strumento chiave”

– Fate doppio click su una misura


– Scegliete la chiave desiderata
– Decidete quando rendere visibile la chiave alla sezione “Mostra la chiave”
– Decidete la regione di battute interessata al cambio di chiave (o se il cambio
influenzerà tutto il brano)
– Cliccate su OK

Impostare un cambio di chiave a metà battuta

– Selezionate parzialmente la misura (la chiave verrà collocata all’inizio della vostra
selezione)

86
– Fate doppio click nella selezione
– Scegliete la chiave desiderata
– Decidete quando rendere visibile la chiave nella sezione “Mostra la chiave”
– Decidete la regione di battute interessata al cambio di chiave (o se il cambio
influenzerà tutto il brano)
– Cliccate su OK

Nascondere una chiave

– Fate doppio click nella misura in cui volete nascondere la chiave


– Nella sezione “Mostra la chiave” selezionate “Mai”
– Cliccate su OK

Riposizionare la chiave all’interno di una battuta

Ricordate che le chiavi in mezzo alle battute sono riposizionabili

– Selezionando lo strumento chiave vedrete comparire delle maniglie vicino alle


chiavi
– Agganciate con il mouse la maniglia della chiave desiderata e trascinate
– La musica già inserita in partitura si adatterà di conseguenza in base al
posizionamento e al cambio di chiave.

Cambiare una chiave inserita precedentemente

– Fate doppio click nella maniglia della chiave


da sostituire

(per gli utenti Windows: fate un click destro e


scegliete “modifica la definizione della chiave”)

– Scegliete la nuova chiave e le nuove


caratteristiche dalla finestra “Chiave a mezza
battuta”
– Cliccate su OK

87
CAMBIARE UNO STRUMENTO ALL’INTERNO DELLO
STESSO RIGO

A volte può essere necessario, all’interno di uno stesso rigo, cambiare strumento.
In questo caso è necessario, con il cambio di strumento, anche cambiare chiave,
impostazioni di trasposizione, e così via. Finale vi permette di cambiare strumento
all’interno del brano con molta semplicità, utilizzando un comando del menu Utilità.
Cambiando strumento in questo modo, Finale aggiornerà automaticamente il suono per
il playback ed effettuerà tutti gli altri cambi che caratterizzano lo strumento, comprese le
Configurazioni delle percussioni e le Mappe MIDI.

– Selezionate l’icona “Strumento selezione”

– Selezionate la regione in cui volete cambiare strumento (se volete cambiare


strumento fino alla fine del brano selezionate semplicemente la misura in cui volete
che il cambio avvenga)
– Dal Menu “Utilità” scegliete “Cambia strumento”. Apparirà la finestra “Cambia
strumento”

– Scegliete il nuovo strumento e cliccate su OK

Visualizzare i parametri relativi al cambio di strumento

– andate nel menu “Finestre” e aprite “Gestione partitura”

In questa finestra potrete ulteriormente intervenire per modificare i parametri per il


playback (volume, strumento, ecc...)

Ricordate che a differenza dello strumento originale gli strumenti inseriti come “cambio
strumento” non possono subire modifiche di espressioni, accordi e livelli.
88
Inserite indicazioni testuali che indichino il cambio di strumento

– Selezionate lo “Strumento espressione” (icona F)


– Fate doppio clic sulla misura in cui avviene il cambio
– Selezionate nella colonna di sinistra “Testo di tecnica”
– Cliccate ora sul pulsante “Crea testo di tecnica”

– Scrivete il testo che volete inserire


– Fate click su OK e quindi su “Assegna”

89
ELEMENTI INDIPENDENTI DEL RIGO: TONALITÀ,
INDICAZIONE DI TEMPO E TESTE DELLE NOTE

“Indipendenti” significa che questi elementi possono essere impostati diversamente per
ogni rigo della partitura. Queste opzioni vi permettono di specificare le indicazioni di
chiave, di tempo, il font musicale o la forma delle teste delle note in modo indipendente
per ogni rigo.

Tonalità e indicazioni di tempo indipendenti

– Selezionate l’icona “Strumento rigo musicale”

– Sulla maniglia del rigo da rendere indipendente (il quadratino posto vicino alla
chiave) fate un click destro del mouse e scegliete la voce di menu “Modifica attributi
del rigo”
– Nella sezione “Elementi indipendenti” selezionate “Tonalità” ed “Indicazione di
tempo”
– Cliccate su OK
– Impostate ora con lo strumento “Indicazione di tempo” e con lo “strumento
tonalità” il tempo e la tonalità desiderati.

Come rendere indipendenti il font musicale e la forma delle teste delle


note

– Sulla maniglia del rigo da rendere indipendente (il quadratino posto vicino alla
chiave) fate un click destro del mouse e scegliete la voce di menu “Modifica attributi
90
del rigo”
– Nella sezione “Elementi indipendenti” selezionate “Teste delle note” e fate un click
sul pulsante “Seleziona”
– Impostate il font desiderato per il rigo indipendente (ad es. “Finale Mallets”)
– Cliccate su OK

91
GLI ATTRIBUTI DEL RIGO

Come visualizzare o nascondere gli elementi del rigo musicale

Attraverso gli attributi del rigo è possibile impostare quali elementi visualizzare e quali
nascondere di ogni rigo musicale

– Selezionate l’icona Rigo Musicale

– Selezionate il rigo su cui volete lavorare (fate un click in parte al rigo e si colorerà di
blu)
– Nel menu Rigo musicale scegliete Modifica attributi del rigo
– Nella sezione Elementi da visualizzare della
finestra Attributi del rigo deselezionate quello che
volete nascondere e lasciate selezionato ciò che
volete mostrare
– Cliccate su OK

Sempre in questa finestra (Attributi del rigo) di


menu potrete inoltre scegliere

– Se mostrare le pause di intero nelle battute vuote


– Se nascondere il rigo
– Se Impostare gli elementi indipendenti del rigo
92
– La posizione dei nomi (intero e abbreviato) del rigo

Come visualizzare Indicazioni di tempo (in partitura e nelle parti)

È possibile visualizzare (o non visualizzare) l’indicazione di tempo sia in partitura che


nelle parti staccate, in modo autonomo.

– Selezionate o deselezionate tra gli elementi da visualizzare della finestra riportata


sopra “Indicazione di tempo in partitura (o nelle parti)”
– Confermate con OK

93
PERSONALIZZARE IL RIGO MUSICALE

Nella finestra Configurazione del rigo è possibile personalizzare il rigo, ovvero


aumentare il numero di linee, la lunghezza della stanghetta di battuta, la posizione delle
pause, ecc... Quando l’opzione Rigo personalizzato è possibile creare un rigo di 27 linee.
Cliccate semplicemente le maniglie per mostrare o mascherare le linee del rigo. Finale
correggerà automaticamente le stanghette per rendere a voi comprensibili le linee del
rigo.

Personalizzare il rigo musicale con gli stili del rigo

- Selezionate l’icona Rigo Musicale

- Selezionate una battuta del rigo che volete modificare e fate un click destro
- Scegliete la voce di menu Applica lo stile del rigo (a partitura e parti)
- Selezionate lo stile n.6 Notazione normale e fate un click su Definisci

- Comparirà la finestra Stili del rigo. Nella sezione Aspetto, alla voce Rigo aprite il
menu popup e selezionate Altro...
- Si aprirà la finestra Configurazione del rigo
- Scegliete Rigo personalizzato e con un click nella
finestra di anteprima aggiungete sopra e sotto al
pentagramma tutte le linee desiderate
- Confermate con OK tutte tre le finestre
(Configurazione del rigo, Stili del rigo, Applica lo
stile del rigo)

La freccia indica la linea del rigo di riferimento di


Finale, sopra la quale potete aggiungere fino a 11
94
linee, e al di sotto della quale potete aggiungere fino a 15 linee.

Personalizzare il rigo musicale con Gestione della Partitura

– Dal menu ‘Finestre’, selezionate ‘Gestione Partitura’

– Scegliete Altro dal menu a tendina relativo a Rigo


– Si aprirà la finestra Configurazione del rigo
– Procedete come descritto in precedenza

95
IL TESTO CANTATO

Il menu Canto (testo cantato per utenti Mac)

Questo Strumento vi consente di creare, modificare e spostare il testo cantato presente


nella vostra partitura. Potete impostare varie tipologie di testo cantato e spostare la linea
base (quella linea orizzontale immaginaria sulla quale vengono allineate le sillabe) in su
o in giù, in modo indipendente per ciascuna tipologia di testo.
Il menu Canto contiene tutti i comandi che vi necessitano per creare e modificare il testo
cantato. Potete avere a disposizione tutti i gruppi di testo cantato che desiderate–sino a
512 per ciascuna tipologia di testo cantato di Finale: Strofa, Ritornello e Sezione.

Preparare un testo cantato attraverso la “Finestra testo cantato”

– Dal menu “Canto” (“Testo cantato”) scegliete la voce “Finestra testo cantato”

In questo modo si aprirà il programma di scrittura di Finale. Se avete copiato un testo


da un programma esterno di videoscrittura incollatelo qui con la normale procedura del
copia–incolla.

Quindi modificatelo inserendo un trattino di separazione tra le varie sillabe ed uno


spazio come separatore delle varie parole. In questa finestra potrete decidere anche:

– la modalità di inserimento del testo in partitura (“digita in partitura” o


“assegnazione con un click”)
– la modifica delle eventuali linee di estensione
– l’aggiustamento o lo spostamento del testo cantato

96
– la duplicazione del testo cantato

Inserire un testo in partitura – funzione “Assegnazione con un click”

Una volta terminata la scrittura del vostro testo (nella finestra “testo cantato”) potrete
inserire quanto scritto direttamente in partitura attraverso la funzione “Assegnazione con
un click”

– Selezionate “Assegnazione con un click” dal menu “Canto”


– Cliccate ora sotto ogni nota che riceverà il testo. Vedrete, nella finestra “Testo
cantato”, illuminarsi (una alla volta) ogni sillaba da voi inserita: l’evidenziazione della
sillaba sarà il vostro riferimento per capire quale parola state per inserire

Saltate delle note qualora la sillaba dovesse far parte di un melisma: Finale aggiungerà
in automatico la linea di estensione).

Inserire un testo in partitura – funzione “Digita in partitura”

– Selezionate l’icona “Strumento testo cantato”

Anziché digitare il testo cantato separatamente nella finestra Modifica del testo cantato,

97
potete inserirlo direttamente in partitura, in modo da sapere sempre dove vi trovate in
relazione alla melodia.

– Dal menu “Canto” (“Testo cantato” per gli utenti Mac) scegliete “Specifica il testo
cantato corrente”

– Sempre dal menu “Canto” (“Testo cantato”) attivate la


funzione “Digita in partitura”
Appariranno quattro freccette di posizionamento a
fianco del margine sinistro della pagina, in
corrispondenza del rigo sul quale state lavorando (sul
quale avete cliccato).

Queste freccette di posizionamento permettono di


regolare la linea base del testo cantato.
Cliccate sul rigo, in corrispondenza della nota sotto la quale volete far iniziare il testo
cantato. Apparirà un piccolo cursore sopra il rigo. Digitate normalmente il testo; quando
inserire un trattino o uno spazio, Finale sposta il cursore sulla nota successiva.

Quando scrivete il testo in questa modalità, Finale memorizza e scrive automaticamente,


comunque, lo stesso testo nella finestra Modifica del testo cantato. Questo è importante,
perché significa che il testo che voi digitate in partitura e quello contenuto nella finestra
dell’editor del testo cantato sono collegati dinamicamente.

Se apportate una modifica al testo cantato in partitura, questa stessa modifica si rifletterà
nel testo contenuto nella finestra Modifica del testo cantato, e viceversa.

– Se commettete un errore nella scrittura, tornate indietro utilizzando il tasto


backspace e apportate la correzione necessaria
– Se dovete cambiare una parola o una sillaba inserita in precedenza, cliccate sulla
nota corrispondente: la sillaba verrà selezionata e potrete riscriverla normalmente

98
Le quattro frecce della linea base

– Da destra verso sinistra (leggete dunque dalla freccia più interna alla partitura)
– freccia 1: muove solo la sillaba da voi selezionata
– freccia 2: muove l’intera riga della voce da voi selezionata
– freccia 3: muove l’intero testo della voce da voi selezionata
– freccia 4: muove tutto il testo di tutte le voci del vostro brano

99
ESPORTARE IL TESTO CANTATO IN UN FILE

Selezionate l’icona “Strumento testo cantato”

– Selezionate l’icona “Inserimento semplice”

– Dal menu “Canto” (”Testo cantato”) selezionate “Esportazione del testo cantato”
(“Export Testo cantato”per gli utenti Mac)
– Cliccate sul pulsante “Salva come file di testo”
– Date un nome al vostro file e fate un click su Salva

Modificare le opzioni di inserimento del testo cantato

– Dal menu “Canto” (”Testo cantato”) scegliete “Opzioni del testo cantato”

Qui potrete decidere:

– il posizionamento delle sillabe


100
– quali segni di punteggiatura ignorare
– se e quando usare i trattini per la sillabazione
– quale posizione deve avere la numerazione del testo in realizzazione alla nota
– Cliccando inoltre sul pulsante “Linee di estensione” potrete decidere se, nel vostro
testo, usare le linee di estensione e secondo quali parametri.

Regolare la linea base dei caratteri

Dal menu “Canto” (“testo cantato”) scegliete “Regola la linea base” In questa finestra
potete specificare l’esatta posizione verticale di
ciascuna lettera o numero in relazione alla linea
base (la linea invisibile sulla quale vengono allineati
i caratteri).

101
INSERIRE UNA SINALEFE

– Selezionate l’icona Strumento testo cantato

– Dal menu Canto (Testo cantato) selezionate Digita in partitura


– Cliccate sotto la nota che dovrà ricevere la sinalefe
– Inserite la prima sillaba
– Senza inserire uno spazio digitate una i maiuscola (I) e quindi la sillaba successiva
– Selezionate la lettera I (i maiuscola) e dal menu Testo scegliete “Carattere” (“Font”
per gli utenti Mac), quindi selezionate il carattere EngraverFontSet
– Cliccate su OK

Creare la sinalefe su tutto il testo con una singola operazione (Solo per
utenti windows)

– Usando il codice Ascii al posto della i maiuscola (I), premete il tasto ALT e digitate il
codice 0248
– Comparirà il simbolo di un “cerchio tagliato”
– Inserite questo simbolo ogni volta che volete creare una sinalefe
– A lavoro ultimato andate nel menu “Modifica” e selezionate “Ricerca e sostituzione
del testo”
– Sotto la voce “Ricerca” premete il tasto ALT e digitate il codice 0248 (comparirà il
simbolo del cerchio tagliato)
– Sotto la voce “Sostituisci con” digitate la i maiuscola (I)
– cliccando sul pulsante “Stile” impostate il font EngraverFont
Set.
– Quindi cliccate su Ok e successivamente su “Sostituisci tutto”

102
TITOLO, SOTTOTIOLO, AUTORE E ALTRI TESTI

Lo Strumento Testo viene usato per inserire varie tipologie di testo in partitura–non solo
il titolo, ma anche intestazioni, piè di pagina, numeri di pagina, copyright, indicazioni
per l’esecutore direttamente in partitura; è possibile regolare, allineare e posizionare i
blocchi di testo impostando caratteri e stili direttamente a video nella partitura.

– Selezione lo Strumento Testo

– Fate doppio click in partitura nel punto esatto in cui volete scrivere un testo ed
iniziate a scrivere come in un normalissimo foglio di videoscrittura
– A testo ultimato fate un click in un punto qualsiasi della partitura
– Una maniglia (a forma di quadratino) comparirà sopra il testo appena inserito.

Questa maniglia vi servirà per spostare il testo (un click nel quadrato e trascinate) o
modificarlo (doppio click nel quadratino)

Ricordate che il titolo, il sottotitolo, il compositore, il copyright, ecc... possono essere


inseriti anche attraverso l’impostazione guidata del documento

Agganciare il testo ad una pagina o ad una misura

– fate un click con il tasto destro del mouse nella maniglia a forma di quadrato vicina
al testo su cui volete lavorare
– Nel menu appena apparso scegliete la voce Attributi della cornice di testo
– Si aprirà la finestra Attributi della cornice di testo
– Scegliete se “legare” il vostro testo alla pagina o a una misura di un rigo del brano
– Scegliete la sua posizione e fate click on OK

103
Aggiungere altri dettagli al testo

Lo strumento testo possiede inoltre un menu che vi permetterà di fornire ulteriori


elementi alla vostra partitura:

– Fate doppio click in partitura nel punto in cui


dovrete inserire il testo
– Andate nel menu Testo e selezionate la voce
Inserimenti
– Potrete scegliere tra vari elementi da inserire
oltre ad impostare il testo
secondo i classici parametri di videoscrittura (font,
dimensione, stile, apice e pedice, ecc...)

104
LA TRASPOSIZIONE DELLA MUSICA

Scegliete questo comando per far mostrare la finestra di dialogo Trasposizione, che
vi consente di specificare come volete che venga trasposta la musica selezionata
(un’ottava sopra, una terza sotto, o qualsiasi altro intervallo da voi specificato).

Spostare di un intervallo da voi stabilito l’intera musica o una singola


regione

– Attivate lo Strumento Selezione

– Selezionate una regione di misure, l’intero brano o anche solo parte di una misura
– Dal menu “Utilità” scegliete “Trasponi”

– La finestra “Trasposizione” vi permetterà di:

• Impostare l’intervallo diatonico o cromatico (in su o in giù): aprite per questo il menu
a tendina denominato “Intervallo”
• Aggiungere una o più ottave in su o in giù
all’intervallo da voi scelto
• Impostare un intervallo “personalizzato” e non
incluso in elenco

Nel campo di testo Intervallo, inserite un numero


positivo indicante il numero di “passi” diatonici
105
(gradi della scala) dell’intervallo; mentre nel campo Alterazione, inserite il numero di
“passi” cromatici che volete usare per trasporre la musica selezionata. Per esempio, per
effettuare una trasposizione in modo che un Do diventi un Fa# inserite 4 come Intervallo,
e 1 come Alterazione (4 passi diatonici, più uno cromatico).

Ricordate che questa funzione di trasposizione NON cambia la tonalità del brano
ma solo l’altezza delle note.

La funzione “Conserva le note originali”

Selezionate questa opzione se volete mantenere la


linea originale di musica quando trasponete le note.
In questo modo, raddoppiate le note del passaggio
selezionato. Quando questa opzione non viene
selezionata, Finale traspone la linea esistente di note
cancellando la posizione di origine.

Scorciatoie tastiera di trasposizione


(Utenti Mac)

– Selezionate la regione di battute interessate


alla trasposizione
– Tenendo premuto il tasto CMD cliccate sul numero:

6 (quindi CMD + 6): trasposizone di una seconda maggiore in giù


7 (quindi CMD + 7): trasposizone di una seconda maggiore in su
8 (quindi CMD + 8): trasposizione di una ottava in giù
9 (quindi CMD + 9): trasposizione di una ottava in su

Scorciatoie tastiera di trasposizione (Utenti Windows)

– Selezionate la regione di battute interessate alla trasposizione


– Tenendo premuto il tasto CTRL cliccate sul numero:

6 (quindi CTRL + 6): trasposizione di una seconda maggiore in giù


7 (quindi CTRL + 7): trasposizione di una seconda maggiore in su
8 (quindi CTRL + 8): trasposizione di una ottava in giù
9 (quindi CTRL + 9): trasposizione di una ottava in su

106
MODIFICARE LE NOTE DELLE PERCUSSIONI

Scegliete questo comando per aprire la finestra di dialogo Trasposizione dei tipi di
note per le percussioni all’interno della quale potrete assegnare diversi tipi di nota alle
percussioni presenti nella regione selezionata.

Trasporre le note delle percussioni

– Aggiungete un rigo delle percussioni attraverso il pulsante Aggiungi strumento


presente nella finestra Gestione Partitura del menu Finestre
– Inserite le note nel rigo appena creato e in caso di necessità di modifica e di
trasposizione:

– Selezionate (con lo strumento selezione) la regione di misure del rigo delle percus-
sioni interessate alla trasposizione
– Dal menu Utilità scegliete Trasponi le note delle percussioni
– Comparirà la finestra Trasposizione dei tipi di note per le percussioni
– Nella colonna sinistra sono elencate tutte le note presenti nella regione selezionata
– Nella colonna di destra vengono riportati i tipi di nota che verranno associati alle

107
note della colonna sinistra quando cliccherete su OK.

Cambiare le note delle percussioni

– Selezionate la nota da modificare (snare drum, cowbell, ecc...)


– Utilizzate il menu a popup denominato Cambia le note selezionate in e scegliete
un altro tipo di nota
– Se volete mantenere anche la nota originale attivate la funzione Mantieni le note
originali
– Cliccate su OK. Finale modificherà le posizioni e la testa delle note scelte.

Se necessario il nuovo tipo di nota verrà aggiunto alla Configurazione delle percussioni
e la forma della testa della nota e la sua posizione potranno essere modificate nella
finestra di dialogo “Impostazione della configurazione delle Percussioni” (si veda il
capitolo riguardante le Percussioni)

108
GLI STRUMENTI TRASPOSITORI

Potete stabilire che qualsiasi rigo di Finale abbia qualsiasi trasporto strumentale.
Mentre lavorate sulla partitura, potete visualizzare i righi strumentali sia nella forma
trasportata sia in altezza reale. In questa finestra di dialogo potete specificare una o
diverse trasposizioni comuni oppure potete creare le vostre opzioni di trasposizione
personalizzate. Potete inoltre ordinare a Finale di utilizzare una chiave differente per
quello strumento quando il rigo è visualizzato nella sua forma trasposta.

– Dal menu “Finestre” selezionate “Gestione partitura”


– Selezionate ora lo strumento interessato alla trasposizione e fate un click sul menu
a popup in basso a destra denominato “Trasposizione”
– Qui potrete scegliere (tra le trasposizioni più comuni) la trasposizione desiderata
per lo strumento in questione

– Qualora la trasposizione per il vostro rigo non fosse in elenco fate un click (sempre
nell’elenco del menu popup) sulla voce “Altro”
– Si aprirà la finestra di dialogo “Trasposizione per il rigo”

a. La trasposizione Tonalità ha un menu popup che mostra le trasposizioni più comuni


che potete utilizzare. (M=maggiore, m=minore, g=giusta e i numeri rappresentano gli
intervalli)
109
b. Semplifica la tonalità: Se richiesto, Finale esamina la tonalità prodotta dal trasporto e
determina quale soluzione enarmonica genera meno diesis o bemolli: es. do# maggiore
(7 diesis) e reb maggiore (5 bemolli): la scelta cadrà su quest’ultima tonalità.

Attenzione tuttavia ad usare questa opzione (il vostro brano potrebbe risultarvi
sicuramente di più facile lettura ma “musicalmente” scorretto)

c. Intervallo Inserite il numero per il grado (trasporto diatonico). Un numero positivo


trascrive la parte trasportandola verso l’alto rispetto al suono dello strumento, uno
negativo la trascrive trasportandola verso il basso. Il valore zero indica che non vi è alcun
trasporto:

se immettete 1 (la parte viene innalzata di una seconda)


se immettete 2 (la parte viene innalzata di una terza)
se immettete 7 (la parte viene innalzata di una ottava) e così via.

d. Alter. tonalità in questo campo potete suggerire a Finale come modificare le


alterazioni in chiave

– Un numero positivo aggiunge diesis (o sottrae bemolli)


– Un numero negativo aggiunge bemolli (o sottrae diesis)

e. Cromatica questa funzione ha un menu popup come la funzione Tonalità. Finale però
non interverrà in questo caso sull’armatura di chiave. Anche qui potrete personalizzare
l’intervallo. Un click su “Altro” ed inserite i valori desiderati.
f. Imposta usando la chiave Questa funzione vi permetterà di modificare la chiave di un
rigo trasportato: attivate la funzione e scegliete la chiave che volete compaia per il rigo
trasportato

(Se non volete che Finale utilizzi una chiave differente da quella specificata nella finestra
di dialogo Attributi del rigo disinserite “Imposta usando la chiave”).

Visualizza gli strumenti traspositori in altezza reale

Con Finale ad ogni parte (o rigo) alla quale è stata applicata una trasposizione (la
parte di una tromba, di un clarinetto, ecc...) è possibile “annullare” la trasposizione
temporaneamente e visualizzare le note in altezza reale facilitando così la lettura e la
verifica di quanto scritto.

– Dal menu Documento selezionate Visualizza in altezza reale

Nascondere la tonalità e mostrare le alterazioni all’interno del brano

– Dal menu Finestre scegliete Gestione partitura

110
– Selezionate lo strumento desiderato
– Selezionate (in basso a destra della finestra) la voce Nascondi tonalità e mostra
alterazioni

Visualizzare le note fuori intervallo

Con Finale è possibile attivare una funzione che vi aiuti


ad individuare quali note escono dall’estensione dello
strumento. Questa funzione è attivabile a vari livelli di
sensibilità e permette di individuare in partitura le note
fuori dall’intervallo attraverso il colore giallo. La nota
dunque fuori dall’estensione dello strumento verrà
scritta non in colore nero come le altre ma in colore
giallo.

– Dal menu Visualizzazione attivate la funzione Note


fuori intervallo scegliendone quindi la sensibilità
(principiante, intermedio o avanzato) d’intervento da parte del software.

Trasporre su Ingresso MIDI

Questo strumento vi permette di sentire il suono di uno


strumento traspositore durante l’inserimento delle note:

– Selezionate dal menu Midi/Audio il sottomenu


Impostazioni Periferiche
– Attivate la voce “Trasponi su Ingresso Midi”
111
L’INTAVOLATURA PER CHITARRA

Molte delle funzioni di Finale sono dedicate alla notazione per gli strumenti a corda
tastati. Ad esempio, un rigo specifico, appositamente configurato, permette di inserire
con semplicità la notazione per intavolatura direttamente in partitura. I numeri dei tasti
possono essere inseriti, aggiunti e modificati utilizzando lo Strumento Inserimento
semplice e lo Strumento Inserimento rapido. Inoltre, è disponibile una libreria specifica
contenente i simboli per chitarra che include i segni di strisciato e per il bending
da utilizzare con lo Strumento Forme Intelligenti. Potete anche inserire la notazione
direttamente in un rigo per intavolatura utilizzando una chitarra MIDI.

Creare un rigo per l’intavolatura

– Dal menu File scegliete Nuovo e quindi Documento con impostazione guidata
– Nella finestra Aggiungere o eliminare gli strumenti scegliete, tra l’elenco strumenti

la voce Intavolature
– Scegliere lo strumento, per esempio Chitarra TAB e cliccate su Aggiungi
– Portate a termine l’impostazione guidata

Visualizzare l’indicazione di tempo nei righi di


intavolatura

– Selezionate lo strumento Rigo Musicale


– Fate doppio click nella prima battuta
112
– Nella sezione Elementi da visualizzare selezionate Indicazioni di tempo
– Fate click su OK

Modificare gli attributi del rigo di intavolatura

Utilizzate questa finestra di dialogo per determinare tutte le caratteristiche del rigo di
intavolatura, quali il tasto più basso predefinito, il capotasto, gli aspetti grafici e così via

– Dal menu Finestre andate in Gestione partitura


– Selezionate il rigo di intavolatura e in basso a destra, vicino alla voce Stile
Notazione “Intavolatura” (“’Diagramma” per gli utenti Windows)
– Cliccate sul pulsante Impostazioni

Nella finestra Attributi del rigo di intavolatura potrete scegliere il tipo di strumento (dal
menu popup Strumento)

113
Oppure modificarne uno esistente cliccando sul pulsante ‘Modifica strumento’ e
impostando i parametri del nuovo strumento nella successiva finestra Definizione del
diagramma per lo strumento.

– Confermate le vostre scelte cliccando su OK

114
COPIARE LA MUSICA DA E VERSO UN RIGO DI
INTAVOLATURA

Copiare la musica nel rigo di intavolatura da un rigo a 5 linee

– Inserite la musica in un rigo normale (secondo il metodo che preferite)


– Selezionate lo strumento Rigo Musicale

– Dal menu Rigo Musicale selezionate Nuovi righi vuoti e aggiungetene uno
– Dal menu Finestre andate in Gestione partitura, selezionate il rigo vuoto appena
aggiunto e modificatelo in Intavolatura cliccando nell’elenco strumenti

– Selezionate la musica scritta nel rigo normale e trascinatela sull’Intavolatura


– Vi verrà chiesto di definire il Tasto più basso
– Cliccate su OK

115
Copiare la musica dal rigo di intavolatura a un rigo a 5 linee

– Seguite lo stesso procedimento per creare i due righi


– Inserite la musica nell’Intavolatura
– Selezionate il rigo di intavolatura e trascinate il suo contenuto sul rigo normale

116
PERSONALIZZARE LA NOTAZIONE DELLA
INTAVOLATURA

Cambiare il tasto più basso in una regione

– Attivate lo Strumento Selezione e selezionate la regione che vi interessa dal rigo in


intavolatura

– Dal sottomenu Cambia del menu Utilità scegliete l’opzione Tasto più basso

– Apparirà la finestra di dialogo Cambia il tasto più basso


– Inserite nel campo di testo il numero del tasto più basso che volete utilizzare

117
Finale prenderà in considerazione soltanto i tasti a partire da quello che avete inserito
nel campo di testo. Se, ad esempio, in un’intavolatura per chitarra, specificate 5 come
tasto più basso, il Do centrale, quando lo inserirete in partitura, non sarà più indicato
con il numero 3 sulla quinta corda, ma con il numero 8 sulla sesta.

– Cliccate su OK.

Inserire i gambi e le linee di raggruppamento nell’intavolatura

– Selezionate lo Strumento Rigo musicale


– Fate doppio click sul rigo di intavolatura. Apparirà la finestra di dialogo Attributi del
rigo

– Nella sezione Elementi da visualizzare selezionate l’opzione Gambi


– Cliccate su OK
Tornerete alla partitura dove saranno visualizzati i gambi delle note (corrispondenti alle
durate) sopra il rigo

Diteggiatura

I numeri aggiunti ad una parte per indicare la diteggiatura sono articolazioni

118
Una nota o un accordo possono avere tutte le articolazioni che desiderate. Il file
predefinito di Finale è già dotato di segni di articolazione per la diteggiatura. Potete
trovare e modificare questi segni (o aggiungerne di nuovi) nelle librerie di Finale.

– Strumento espressione

– Scegliete il numero e cliccate su Modifica


– Nella finestra Principale aggiungete il cerchio attorno al numero
– È una linea personalizzata: ALT+click (CTRL+click per utenti Windows) sull’icona

Icona della linea personalizzata

119
INSERIRE LE NOTE NEL RIGO DI INTAVOLATURA

Potete inserire i numeri in un rigo di intavolatura utilizzando lo Strumento Inserimento


rapido, sia digitandoli sulla tastiera del vostro computer che avvalendovi di una
periferica MIDI. Scrivere in un rigo per l’intavolatura con uno strumento MIDI è facile
quanto trascrivere un brano in notazione standard.

Scrivere l’intavolatura utilizzando la tastiera del computer

– Selezionate lo Strumento Inserimento rapido


– Assicuratevi che nel menu Ins. rapido sia deselezionata l’opzione Usa un dispositivo
MIDI per l’inserimento.
– Assicuratevi che nel menu “Ins. rapido” non sia selezionata l’opzione Modifica TAB
usando notazione standard.
– Cliccate sulla prima misura nella quale volete inserire i numeri per l’intavolatura.
Apparirà la cornice di inserimento.
– Utilizzate i tasti freccia per posizionare il cursore sulla corda desiderata e, usando i
tasti numerici, selezionate la durata che desiderate. Vedrete i numeri comparire sul
vostro rigo per l’intavolatura.

Se volete incrementare il numero del tasto premete il tasto + (più). Per far
retrocedere i numeri dei tasti premete invece il tasto – (meno). Per trasformare la
nota in pausa realizzate prima la nota, quindi tornate indietro e con il cursore sopra
la nota premete la lettera R.

Scrivere l’intavolatura utilizzando una chitarra midi

Per inserire la musica con una chitarra MIDI sono necessari due componenti: la chitarra
MIDI e un’interfaccia per chitarra MIDI. L’interfaccia trasforma le note della chitarra in
valori MIDI che possono essere letti dal computer

– Collegate la vostra chitarra Midi al computer


– Mappate correttamente i canali Midi in relazione alle corde della chitarra:

a. Dal sottomenu Impostazioni Periferiche del menu Midi/


Audio scegliete Canali Midi nell’intavolatura

– Inserite per ciascuna corda il canale Midi in ingresso


da usarsi quando registrare nei righi di intavolatura e
cliccate su OK
– Dal sottomenu Impostazioni periferiche del menu
Midi/Audio scegliete Impostazioni Midi e impostate il
120
valore di latenza su 25
– Cliccate su OK
– Create un documento contenente un rigo standard e una intavolatura
– Dal menu Midi/Audio scegliete Click e battute a vuoto

– Nei campi Battute a vuoto e click scegliete Durante la registrazione


– Come sorgente scegliete Nota Midi
– Nel campo misure inserite 2 (saranno le misure a vuoto)
– Cliccate su OK
– Selezionate lo strumento Hyperscribe e impostate i seguenti parametri:

a. Sorgente della pulsazione Playback o click

b. Segnale per iniziare a registrare: Qualsiasi dato Midi

– Cliccate su OK
– Scegliete come modalità di registrazione Registra in un rigo
– Cliccate sulla prima misura del rigo di intavolatura, aspettate il conteggio a vuoto
di due battute e poi suonate
– Per terminare fate un click in partitura
– Con lo Strumento Selezione copieremo l’intavolatura così creata nel rigo standard

121
SLIDE, BENDING E BEND HAT

Inserire un bending e un Bend Hat di chitarra

– Selezionate lo strumento Forme intelligenti


– Selezionate lo strumento Bend presente nella tavolozza Forme intelligenti
– Fate doppio click sul primo dei due numeri di tasto ai quali volete assegnare il
simbolo per il bending di chitarra. Finale sistemerà appropriatamente il simbolo,
comprensivo di indicazione testuale, in modo che questa si trovi sopra il secondo
numero. Di default Finale nasconderà il secondo numero. Il secondo numero
indicante il tasto di un rilascio della nota verrà messo, invece, fra parentesi.

– Cliccate ora sullo strumento Bending e tenendo premuto il tasto ALT fate doppio
click sulla nota dove volete indicare un bending da un quarto di tono
– Dal menu Forme intelligenti potete accedere anche alla finestra Opzioni per il
bending di chitarra
– Impostate in questa finestra alcune
caratteristiche del bending e attivate o
disattivate alcuni suoi elementi.

Inserire il simbolo di slide (strisciato)

– Selezionate lo strumento Forme Intelligenti

– Selezionate lo strumento Strisciato presente nella tavolozza Forme Intelligenti


– Fate doppio click sul punto in cui volete che inizi il simbolo di strisciato e tenendo
premuto il pulsante del mouse trascinate per tracciare il percorso dello strisciato.

122
– Attraverso il menu Forme Intelligenti è possibile inoltre stabilire il posizionamento
del bending e dello slide (strisciato)
– Aprite il menu Forme Intelligenti e cliccate sulla voce Posizionamento delle forme
– Nel menu popup in alto a sinistra scegliete Bending di chitarra o Strisciato e
modificate a piacere i parametri

123
SIMBOLI SPECIFICI DELLA NOTAZIONE PER CHIATARRA

Hammer–ons, Pull–off ed altri simboli specifici della notazione per


chitarra

– Selezionate lo Strumento Forme Intelligenti dalla Tavolozza degli Strumenti


principali.
– Nella Tavolozza Forme intelligenti selezionate lo Strumento Legatura di frase
– Fate doppio click sul primo numero di tasto. Una legatura unirà il numero di tasto
sul quale avete cliccato a quello successivo
– Fate Alt+click (CTRL+click per gli utenti Windows) sullo Strumento Linea
personalizzata (ultima icona della tavolozza Forme intelligenti)
– Si aprirà la finestra di dialogo Selezione della linea intelligente
– Fate doppio click sulla “H” per inserire un Hammer–On oppure sulla “p” per inserire
un Pull–Off.

Potrete notare che sono disponibili molti altri simboli per chitarra, compresi bend (B),
release (R), palm mute (P.M.), ecc…

– Cliccate su Seleziona

Fate ora doppio click sul primo numero di tasto e, tenendo premuto il pulsante
del mouse, trascinate fino al secondo numero. Vedrete apparire sopra i numeri il
simbolo che avete selezionato (H o P, ad esempio). Vedrete anche due maniglie in
corrispondenza del simbolo di hammer–on o di pull–off; queste maniglie indicano
il punto finale di una linea invisibile. Cliccate su queste maniglie e trascinate per
modificare il posizionamento del simbolo.

124
Altri simboli per chitarra

Inserite i simboli per chitarra con lo Strumento Forme Intelligenti.


Per inserire un Bend, un TAB Slide, un vibrato, o un Bend Hat, selezionate il relativo
Strumento nella Tavolozza Forme Intelligenti.

Gli altri simboli, che non appaiono come specifici Strumenti nella Tavolozza, sono
disponibili nella finestra di dialogo Selezione della linea intelligente (raggiungibile
facendo Alt+click (Mac) o CTRL+click (Windows) sull’icona Strumento Linea
personalizzata della Tavolozza Forme Intelligenti).
Ogni simbolo ha un suo metatool predefinito (scorciatoia) che vi faciliterà il lavoro.

Ecco una tabella riassuntiva:

125
DIAGRAMMI PER CHITARRA E NOTAZIONE SLASH

Inserire diagrammi per chitarra

– Selezionate lo Strumento Accordi

– Dal menu Accordi scegliete Mostra i diagrammi per chitarra.

Se avete già inserito in partitura i simboli degli accordi, i diagrammi per chitarra
appariranno immediatamente.
Se non avete ancora inserito in partitura i simboli degli accordi, fatelo seguendo la
procedura descritta al capitolo 3.3 e ogni volta che inserirete un simbolo di accordo,
apparirà immediatamente il relativo diagramma per chitarra.

La notazione ritmica Slash

Esistono due tipi di notazione ritmica per chitarra (slash), usate per indicare
un accompagnamento ritmico–accordale: un accompagnamento libero e
accompagnamento determinato

Inserire un accompagnamento libero

– Selezionate lo Strumento Rigo musicale


– Selezionate le misure nelle quali volete far apparire la ritmica per chitarra
– Dal menu Rigo musicale scegliete Applica lo stile di rigo (a partitura e parti)
– Apparirà la finestra di dialogo Applica lo stile del rigo
– Selezionate Notazione Slash
– Cliccate su OK

Inserire un accompagnamento determinato

Finale può convertire le teste delle note di un qualsiasi passaggio in slash, mantenendo

126
i raggruppamenti ei gambi delle note

– Selezionate lo Strumento Rigo musicale

– Selezionate le misure nelle quali volete far apparire la ritmica per chitarra
– Dal menu Rigo musicale scegliete Applica lo stile di rigo (a partitura e parti)
– Apparirà la finestra di dialogo Applica lo stile del rigo
– Selezionate Notazione ritmica
– La musica presente verrà trasformata in slash raggruppati e dotati di gambo,
posizionati tutti sulla linea centrale del rigo e con tutti i gambi rivolti verso il basso
– Cliccate su OK

– Per eliminare lo stile del Rigo che avete applicato selezionate con l’icona Rigo
Musicale la barra grigia sopra il pentagramma e premete il tasto Backspace

127
CREARE UN RIGO PER LE PERCUSSIONI

Seguendo le finestre dell’impostazione guidata potrete scegliere il rigo e la tipologia di


percussioni.

In caso la partitura fosse già stata creata:

– Create un rigo vuoto (Selezionate l’icona rigo musicale e dal menu rigo musicale
scegliete Nuovi righi vuoti)
– Andate nel menu Finestre e scegliete Gestione Partitura

– Selezionate il rigo vuoto e nella colonna Strumento scegliete la percussione


desiderata
– Assegnata la percussione o il set di percussioni al
rigo potrete verificarne le caratteristiche cliccando
sul pulsante Impostazioni vicino alla voce
Percussioni (Percussione per gli utenti Windows)
che trovate in basso a destra nella sezione Stile
Notazione
– Si aprirà la finestra Selezione della
configurazione delle percussioni dove potrete
cambiare la scelta fatta precedentemente oppure,
cliccando sul pulsante Modifica accedere ai
parametri e alla localizzazione sul rigo di quella
percussione. Parametri e localizzazione che
potranno arbitrariamente essere modificati e
successivamente confermati cliccando su OK

128
INSERIRE LA NOTAZIONE DELLE PERCUSSIONI

Inserire la notazione delle percussioni con l’inserimento rapido

– Collegate e configurate la vostra masterkeyboard (tastiera Midi) (si veda capitolo


sulle impostazioni Midi)
– Selezionate lo Strumento Inserimento rapido
– Inserite come di consueto le note (Suonate un tasto della tastiera Midi e con il
tastierino numerico assegnate un valore)
– Tutti gli strumenti disponibili nella configurazione del rigo per le percussioni sono
disponibili per l’inserimento.

Inserire la notazione delle percussioni con l’inserimento semplice

– Selezionate lo Strumento Inserimento semplice


– Inserite le note con il mouse o con l’Indicatore di inserimento semplice. (Potete far
scorrere le note con i tasti freccia, sceglierne il valore con il tastierino numerico e
inserire la nota scelta premendo Invio)

Tutti gli strumenti disponibili nella configurazione del rigo per le percussioni sono
disponibili per l’inserimento. Se la vostra configurazione per le percussioni comprende
più di uno strumento nella stessa posizione del rigo (ad esempio snare e side stick
entrambe sul quarto spazio), potrete far scorrere la visualizzazione muovendo in
verticale il mouse o utilizzando i tasti freccia. Per sapere quale nota state per inserire
osservate il cursore: cambierà forma ciclicamente mentre fate scorrere la visualizzazione.

Impostazione della configurazione delle percussioni

Utilizzate la finestra di dialogo Impostazione della mappa delle percussioni per creare o
inserire una mappa della notazione da usare per le percussioni. Ogni definizione di una
nota che create o inserite per uno strumento a percussione (come un hi–hat, il tamburo
basso, il tamburo militare e così via) ha una particolare forma di testa ed occupa uno
spazio o una linea specifica sul rigo. Finale utilizza queste impostazioni ogni volta che
quella determinata nota viene inserita in partitura.
129
Nome della configurazione
Inserite il nome che volete dare alla configurazione delle percussioni sulla quale state
lavorando

Tipo di nota (finestra di


anteprima)
Vengono qui visualizzate tutte
le impostazioni per ciascuna
nota inclusa nella configurazione
selezionata. Selezionate una
nota in questo elenco e variate
i parametri nella sezione di
destra della finestra di dialogo
per modificarne le impostazioni.
Per impostare una nuova nota
cliccate sul pulsante +. Selezionate invece una nota già presente e cliccate il pulsante
– (meno) per eliminarla dalla configurazione. Utilizzate i tasti freccia per spostare
l’elemento selezionato all’interno dell’elenco.

Tipo di nota (menu popup)


Da questo menu popup selezionate uno strumento a percussione (snare drum, bass
drum, cymbal, e così via) che volete sia rappresentato dalla nota selezionata nell’area di
visualizzazione. Selezionate Personalizzati per creare un nuovo strumento per la nota.
Tutti questi tipi di nota sono impostati e memorizzati nel file “PercNote Types.txt” che si
trova nel pacchetto dell’applicazione di Finale.

Area di visualizzazione delle teste delle note


Trascinate la maniglia in su o in giù per spostare le note sul rigo. Sia le teste delle note
aperte che quelle chiuse vengono posizionate sulla stessa linea o sullo stesso spazio.
Quando trascinate la maniglia Finale aggiornerà automaticamente il valore nel campo di
testo Posizione nel rigo.

Posizione nel rigo


In questo campo di testo viene specificato su quale linea o spazio del rigo verrà inserita
la nota selezionata (il conteggio viene effettuato a partire dalla prima linea sotto il rigo).
Valori positivi collocano la nota sopra la linea di partenza, mentre valori negativi la
collocano sotto.

Testa della nota


Inserite il carattere che volete utilizzare per ciascun tipo di nota nel rispettivo campo di
testo

130
LA LIBRERIA DI PERCUSSIONI

Creare una notazione slash

– Inserite le note per il playback (secondo la modalità che preferite: inserimento


semplice, rapido, ecc…)

– Selezionate lo strumento Rigo Musicale

– Selezionate il gruppo di battute che volete tramutare in notazione slash


– Fate un click destro del mouse sulle battute selezionate e applicate lo stile n.1
(Notazione slash)

Caricare una libreria di percussioni

– Selezionate Carica la libreria dal menu


File
– Cercate e selezionate la libreria di
percussioni che volete utilizzare Le
librerie per le percussioni preconfigurate
di Finale si trovano in un file chiamato
Configurazione per le percussioni.lib
situato nella cartella Librerie
– Cliccate su Apri

131
Salvare una libreria di percussioni

– Dal menu File scegliete Salva la libreria


– Apparirà la finestra di dialogo Salva la libreria
– Selezionate Configurazione delle percussioni
– Cliccate su OK

– Date un nome alla libreria e scegliete dove salvarla


– Cliccate su Salva

Finale salverà tutte le configurazioni delle percussioni in uso nel vostro documento in un
file di libreria.

132
DRUM GROOVE

Il plug–in Drum Groove vi permette di aggiungere alla vostra partitura, in modo molto
semplice, una parte di percussioni contenente uno dei molti ritmi o “Drum Grooves”.
Questi drum groove includono la notazione ritmica e la corrispondente mappa delle
percussioni.

Inserire un drum groove

– Selezionate un a regione della partitura


– Dal menu Plug In selezionate il sottomenu Gestione e impaginazione della
partitura (Gestione della partitura per gli utenti Mac)
– Selezionate quindi la voce Drum Groove

Stile (Style)
Da questo elenco scegliete lo stile che desiderate per le percussioni della vostra
partitura. Il drum groove che sceglierete dovrà avere la stessa indicazione di tempo
della vostra partitura.

Nuovo rigo o rigo esistente


Scegliete dove collocare il drum groove

Genera
Scegliete il tipo di notazione: Normale, Notazione con mappa delle percussioni oppure
Slash

Connessione dei gambi con le teste delle note

Per fare in modo che Finale colleghi in modo corretto i gambi alle teste alternative delle
note usate per le percussioni (come le teste a X) dovete attivare la Connessione dei
gambi nella finestra di dialogo Opzioni del documento. Le impostazioni di connessione
dei gambi indicano a Finale in modo preciso come collegare i gambi alle teste delle

133
note.

– Dal menu Documento selezionate Opzioni del documento, quindi scegliete la voce
Gambi
– Apparirà la relativa pagina di opzioni. Cliccate sul pulsante Connessione dei gambi
– Le impostazioni iniziali nella finestra di dialogo sono relative ai caratteri X per le
teste delle note del font Maestro

– Cliccate sulla testa della nota che volete modificare e quindi cliccate su Modifica
– Selezionate un nuovo simbolo per la testa della nota attraverso il pulsante
Seleziona
– Cliccate su Carattere per sceglierne un altro diverso da quello predefinito
(esempio per scegliere il font Tamburo), quindi cliccate su OK
– Inserite nuovi valori di O: e V: per i gambi in su e in giù

– Cliccate su OK quindi Fatto e all’ultima finestra ancora OK

Tornerete alla partitura. Finale ora utilizza i settaggi appena impostati.

134
EDITOR DELLA MAPPA MIDI DELLE PERCUSSIONI

Utilizzate questa finestra di dialogo per modificare le mappe MIDI delle percussioni, le
quali sono usate da Finale per assegnare i suoni degli strumenti ai numeri di nota MIDI.
Ciascun suono degli strumenti a percussione è assegnato ad un numero di nota MIDI,
questo permette a Finale di adeguare qualsiasi periferica per il playback, selezionando
la mappa appropriata nella finestra Gestione partitura.

– Dal menu Midi/Audio selezionate il sottomenu Impostazioni periferiche


– Selezionate ora Modifica la mappa Midi delle percussioni

Periferica
In questo menu pop–up sono elencate le librerie di suoni e le periferiche MIDI installate
sul vostro computer. Usate questi menu per selezionare i Tipi di Nota e i numeri di nota
MIDI corrispondenti per la periferica che intendete utilizzare.

Mappa
Utilizzate questo menu pop–up per scegliere la
mappa MIDI delle percussioni che volete modificare.
Selezionate Nuova mappa per creare una nuova
mappa da utilizzare con la periferica attualmente
attiva.

Nome
Usate questo campo di testo per rinominare la
mappa MIDI delle percussioni che state modificando.

135
Selezionate un tipo di nota da aggiungere
Usate questo menu pop–up per selezionare il tipo di nota che volete aggiungere.

Finestra Tipo di nota e Nota MIDI


Tutti gli strumenti inclusi nella mappa selezionata vengono visualizzati qui. Selezionate
uno di questi strumenti e suonate una nota sulla vostra tastiera MIDI per assegnare
quella nota allo strumento selezionato. Se conoscete il numero di nota MIDI che
volete utilizzarlo potete inserirlo direttamente, cliccando nella colonna Nota MIDI, in
corrispondenza dello strumento selezionato.

Rimuovi tipo di nota


Selezionate uno strumento e cliccate su questo pulsante per rimuoverlo dall’elenco.

136
PRINCIPALI MAPPE DI PERCUSSIONI MIDI (SMARTMUSIC
SOFTSYNTH)

General MIDI

Percussioni Row-Loff Marching

137
Percussioni Orchestrali

Troverete anche percussioni Africane, Brasiliane, Cubane ecc.

Molti altri suoni sono presenti anche nella libreria Garritan inclusa in Finale

Ricordate che per configurare le percussioni per il playback dovete agire nella finestra
Gestione Partitura presente nel Menu Finestre e impostare nella colonna Dispositivo e
Strumento ciò che desiderate.

138
CONFIGURARE LA PAGINA

INSERIRE E CANCELLARE PAGINE – INTERRUZIONE DI PAGINA – LA


GESTIONE DELLE ACCOLLATURE

Questo Strumento vi consente di definire la configurazione della pagina per il


vostro documento, inclusa la dimensione della pagina, la dimensione dei margini, il
posizionamento dei righi e delle accollature.

Inserire una pagina vuota in partitura

– Selezionate lo strumento “Configura–pagina”

– Dal menu “Configura–pagina” scegliete “Inserisci pagine vuote”


– Alla comparsa del menu di dialogo stabilite dove collocare la pagina vuota (senza
pentagrammi) e fate un click su Ok

Cancellare le pagine vuote in partitura

– Dal menu “Configura–pagina” scegliete “Cancella le pagine vuote”.


– Alla comparsa del menu di dialogo stabilite quali pagine eliminare

Inserire una interruzione di pagina

– Selezionate l’ultima accollatura che volete tenere nella prima pagina (il quadratino
dell’accollatura si colora di viola)
– Dal menu “Configura–pagina” scegliete “Inserisci interruzione di pagina”.
139
Le accollature sottostanti al punto in cui inserite l’interruzione verranno spostate nella
pagina successiva.

Eliminare una interruzione di pagina

– Dal menu “Configura–pagina” scegliete “Cancella interruzione di pagina”.


L’interruzione di pagina precedentemente creata verrà eliminata.

Inserire una o più accollature in partitura

– Dal menu “Configura–pagina” scegliete “Inserimento accollature”


– Alla comparsa del menu di dialogo “Inserimento nuove accollature” decidete
quante accollature volete inserire, di quante battute e prima di quale accollatura
inserirle. Se volete inoltre che Finale risistemi uniformemente la distribuzione delle
accollature lasciate selezionato “Spazia uniformemente le accollature”

140
Cancellare una accollatura

– Selezionate l’accollatura che volete cancellare (il quadratino dell’accollatura si


colora di viola)
– Dal menu “Configura–pagina” scegliete “Cancella accollature”. La musica rifluirà
automaticamente senza lasciare spazi vuoti nella pagina

Ridefinire le singole pagine o l’intero documento

Usate questa finestra di dialogo per ridefinire le pagine da voi specificate sulla base
delle impostazioni presenti nella finestra di dialogo Formato pagina della partitura.
Potete utilizzare questa finestra di dialogo anche per scegliere di intervenire solo su
determinate parti collegate, su tutte le parti o sulle parti e la partitura simultaneamente

– Dal menu “Configura–pagina” scegliete “Ridefinisci le pagine”

– decidete attraverso il sottomenu quali pagine o quale range di pagine sottoporre a


questa funzione
– Una finestra di conferma comparirà prima che Finale possa agire con la
ridefinizione delle pagine stesse

141
CONFIGURARE LA PAGINA

SPAZIARE UNIFORMEMENTE LE ACCOLLATURE

Questa funzione vi consente di spaziare in modo uniforme le accollature o di specificare


un numero massimo di accollature per pagina, onde sfruttare al massimo lo spazio–
pagina a disposizione.

Spaziare uniformemente le accollature

– Dal menu “Configura–pagina” scegliete “Spazia uniformemente le accollature”


– Decidete:

a. Se spaziare uniformemente la sola parte o anche la partitura


b. Quali pagine far rientrare in questa funzione
c. Quante accollature volete avere per pagina
– scegliendo un numero di accollature a pagina (“Fai stare ___ righi/accollature per
pagina”)
– dicendo a Finale di far stare il numero massimo di accollature (“Fai stare il numero
massimo di accollature per pagina”)
d. Potete anche suggerire a Finale di non modificare il numero di accollature per pagina

La densità della pagina


(Spazia le pagine aventi una densità superiorie al __ %)

Inserite in questo campo di testo una percentuale di “riempimento” (o meglio: di


densità) della pagina per controllare quando Finale debba spaziare le accollature in
modo uniforme. Quando la musica immessa nella pagina occupa uno spazio inferiore
alla percentuale immessa, Finale non spazierà le accollature. In questo modo potete
evitare, ad esempio, di avere due accollature in una pagina posizionate ai margini
superiore e inferiore con una quantità enorme di spazio in mezzo.

142
Evitare la collisione dei margini

– Dal menu “Configura–pagina” scegliete la voce “Evita la collisione dei margini”.

Attivando questa funzione Finale non vi consentirà di trascinare un’accollatura in modo


che si sovrapponga con un’altra accollatura o vada oltre i margini della pagina.

Aggiorna il formato pagina della partitura

– Dal menu “Configura–pagina” attivate “Aggiorna il formato pagina della partitura”.

Questa funzione permetterà a Finale di aggiornare la configurazione della pagina in


base alle eventuali modifiche da voi fatte nella finestra “Formato pagina della parititura”

143
CONFIGURARE LA PAGINA

MODIFICARE I MARGINI

Modificare i margini della accollature

– Dal menu “Configura–pagina” scegliete la voce “Accollature” e quindi “Modifica i


margini”

Sopra, Sinistra, Destra, Sotto, Distanza fra le accollature

– Usate questi campi di testo per inserire i valori numerici (in


centimetri, pollici, ecc... a seconda dell’unità di misura scelta)
relativi ai margini dell’accollatura specificata (per modificare
i margini di una accollatura selezionate con un click il
quadratino relativo che diventerà di colore viola, quindi agite
sui numeri della finestra appena descritta)
– Il numero dell’accollatura sulla quale state lavorando è
indicato alla voce “Valori del rigo/ accollatura”
– Effettuate le modifiche desiderate cliccate su Applica
– Cliccando invece su “Applica a Parti/Partitura” potrete
scegliere a quali tra le parti disponibili, compresa la partitura,
applicare le modifiche relative ai margini delle accollature.

Creare uno spazio nell’accollatura prima o dopo la


musica

– Dal menu Configura–Pagina scegliete Accollature e quindi “Spazio nell’accollatura


prima/dopo la musica”

In questa finestra potrete aggiungere uno spazio extra all’inizio o alla fine
dell’accollatura (nell’ambito dell’accollature da voi scelto)
144
Selezionare un ambito di accollature

– Dal menu “Configura–pagina” scegliete Accollature


– Scegliete quindi “Seleziona l’ambito delle accollature...”

In questa finestra potrete specificare l’ambito di accollature da modificare

145
CONFIGURARE LA PAGINA

MODIFICARE I MARGINI E LA DIMENSIONE DI PAGINA

In Finale esistono due tipi di margine: i margini della pagina e i margini dell’accollatura
(o rigo semplice). Entrambi possono essere impostati con lo Strumento Configura–
Pagina.

Modificare i margini di pagina

– Dal menu “Configura–pagina” scegliete Modifica i margini dal sottomenu Margini


di pagina
– Indicate i valori delle caselle sopra, sinistra, destra, sotto: questi valori
corrisponderanno alle misure dei margini delle vostre pagine.

Ricordate di selezionare le caselle in parte ad ogni numero se volete che il cambiamento


da voi impostato abbia effetto

– Decidete dunque l’ambito di pagine influenzate dalle vostre impostazioni


– Scegliete Applica o Applica a Parti /Partitura qualora voleste specificare tra le parti
disponibili e la partitura a quali documenti si riferiscono i vostri parametri

Aggiusta la pagina

– Selezionate in questo sottomenu in


quali pagine deve intervenire la vostra
impostazione di margini e parametri (solo
la pagina su cui state lavorando, tutte le
pagine, le pagine sinistre o destre, un
intervallo di pagine).

146
Impostare la dimensione di pagina

– Dal menu “Configura–pagina” scegliete “Dimensione di pagina”


– Scegliete questa opzione per modificare la dimensione della pagina corrente (o di
tutte le pagine o di un ambito specifico) sia della partitura che delle parti
– L’impostazione della dimensione di pagina è definibile anche durante
l’impostazione guidata, all’inizio della creazione del documento.

Ricordate di impostare anche la dimensione di pagina relativa alla vostra stampante.


Sono due impostazioni diverse (una non può sostituire l’altra) e sono entrambe
necessarie per ottenere a fine lavoro una stampa corretta della vostra partitura.

Ridimensionare la pagina

– Dal menu “Configura–pagina” scegliete “Ridimensiona le pagine (riduzione pagina)


– La pagina o le pagine da voi scelte verranno ridimensionate secondo la
percentuale impostata, il formato pagina aggiornato in automatico
– Potrete scegliere se mantenere bloccati i margini o meno
– Il ridimensionamento, al contrario dello zoom di visualizzazione, sarà reale anche
in stampa: la vostra partitura verrà stampata seguendo la percentuale di riduzione o
incremento da voi indicata.

147
Ridimensionare le accollature

– Dal menu “Configura–pagina” scegliete Ridimensiona le accollature”

– Le accollature da voi scelte (l’ambito scelto) verranno ridimensionate secondo la


percentuale impostata, il formato pagina aggiornato
– Potete ridimensionare l’altezza del rigo (in centimetri, pollici, ecc..)
– Stabilire lo spazio verticale, ovvero la distanza tra l’accollatura che state
ridimensionando e quella successiva
– Il ridimensionamento, al contrario dello zoom di visualizzazione, sarà reale anche in
stampa

148
CONFIGURARE LA PAGINA

MODIFICARE L’IMPAGINAZIONE

– Selezionate lo strumento Configura–Pagina


– Spostatevi sulla pagina che volete modificare. (Se volete che le modifiche abbiano
effetto su tutte le pagine, non ha importanza la pagina sulla quale siete posizionati)
– Cambiate la dimensione della pagina:

a. Scegliete “Dimensione di pagina” dal menu Configura–Pagina


b. Scegliete il formato di pagina desiderato e decidete l’orientamento del foglio
(verticale – orizzontale)

– Selezionate l’ambito di pagine che volete impostare (ricordate che le pagine


dispari sono pagine DESTRE)
– Cliccate su OK
– Modificate ora i margini di pagina e scegliete l’ambito di pagine che riceveranno
questa modifica:

a. Per fare questo scegliete Aggiusta l’ambito di pagine dal sottomenu Margini
di pagina del menu Configura–Pagina e stabilite nella finestra di dialogo
l’ambito di pagine interessato
b. Trascinate le maniglie relative ai margini di pagina. Potete anche inserire
direttamente i nuovi valori negli appositi campi di testo della finestra “Modifica
i margini” che trovate nel menu “Configura–pagina” al sottomenu “Margini di
pagina”

– Se volete riposizionare un’accollatura all’interno della pagina, trascinatela cliccando


al centro di essa. Notate che sino a quando rimane selezionata l’opzione Evita
la collisione dei margini nel menu Configura–Pagina, Finale non vi consente di
sovrapporre un’accollatura sopra l’altra.
– Trascinate l’accollatura tenendo premuto il tasto CTRL (ALT per gli utenti Mac) per
far sì che le altre accollature o righi non vengano riposizionate di conseguenza: lo
spostamento sarà solo dell’accollatura da voi scelta, le altre resteranno ferme.
– Se desiderate rispaziare le accollature o righi in modo uniforme scegliete Spazia
uniformemente le accollature dal menu Configura–Pagina.
– Se volete inserire un’interruzione di pagina, selezionate un’accollatura e poi
Inserisci interruzione di pagina dal menu Configura–Pagina.

149
– Se volete far rientrare (indentare), ridimensionare o rispaziare un rigo o accollatura,
trascinate una delle relative maniglie. Ciascun rigo o accollatura appare contornato
da una linea tratteggiata rappresentante i suoi margini. Per far rientrare un rigo o
accollatura, trascinate la relativa maniglia posta in alto a sinistra oppure inserite
direttamente i nuovi valori nei campi di testo della finestra di dialogo Modifica i
margini dell’accollatura.
– Il numero presente accanto al rigo di accollatura (il primo rigo viene identificato
con il numero 1) vi permette appunto di identificare ciascun rigo e di sapere
conseguentemente quale di essi viene spostato.
– Scegliete Aggiorna la disposizione della musica dal menu Utilità.

150
CONFIGURARE LA PAGINA

RIDIMENSIONARE LA PAGINA, IL RIGO, LE NOTE

Questo Strumento vi consente di ridurre o aumentare le dimensioni di una nota,


un gruppo di note, un rigo, un’accollatura, una pagina oppure tutta la partitura.
Utilizzandolo su singole note, potete creare delle note guida; agendo a livello di rigo,
potete creare un rigo guida. In particolare, se dovete stampare su di una stampante
PostScript, è probabile che utilizzerete questo Strumento per ridurre le dimensioni
complessive della partitura. In ogni caso è importante ricordare che dopo ogni
operazione di ridimensionamento, dovete scegliere Aggiorna la disposizione della
musica dal menu Modifica, in modo che Finale possa correggere le eventuali irregolarità
nella dimensione delle misure.

Consigliamo di fare molta attenzione alla finestra con la quale andremo ad interagire. A
seconda di dove cliccheremo all’interno della nostra pagina musicale, si aprirà sempre
una finestra differente.

– Selezionate lo “Strumento Ridimensiona” e fate un click nel punto desiderato

Ridimensionamento della pagina

Ridimensionamento del rigo Ridimensionamento delle note

151
CONFIGURARE LA PAGINA

CREARE UN’ACCOLLATURA PER PIANOFORTE DI 3 RIGHI

Un’accollatura per pianoforte di 3 righi è composta da tre righi raggruppati in un’unica


accollatura con una sola parentesi.

– Inserite un rigo per pianoforte e un rigo vuoto


– Dal menu Finestre scegliete “Gestione partitura”
– Cliccate sulle frecce di espansione vicino al nome dei righi di Pianoforte e Rigo
vuoto per visualizzarne i dettagli.

– Nella parte inferiore della finestra “Gestione partitura” impostate le chiavi per
ciascun rigo (basterà selezionare ciascun rigo ed assegnare la chiave iniziale)

– Uscite dalla finestra “Gestione partitura” e cliccate sull’icona Strumento Rigo


musicale
– Dal menu “Rigo musicale’ andate al sottomenu Gruppi e parentesi e scegliete
152
Modifica

– Assicuratevi che la voce Pianoforte sia selezionata nel menu popup che si trova in
alto a sinistra nella finestra di dialogo

– Nel menu popup Rigo inferiore selezionate Rigo 3


– Cliccate su OK

153
CONFIGURARE LA PAGINA

ACCOLLATURA A CAPO

– Selezionate lo strumento misure

– Fate doppio click sulla maniglia della stanghetta di battuta (o nella stessa misura)
che volete sia posta all’inizio di un rigo. Apparirà la finestra di dialogo Attributi della
misura

– Selezionate la voce “Inizia un nuovo rigo di accollatura”


– Andate nel menu “Utilità” e scegliete “Aggiorna la disposizione della Musica”
– La misura specificata si troverà ora all’inizio di un nuovo rigo e in Visualizzazione
pagina vedrete apparire una freccia rivolta verso sinistra indicante l’operazione
appena svolta.

La misura spostata Sarà sempre posta all’inizio di un rigo, a prescindere dai


cambiamenti dell’impostazione di pagina

154
Spostare l’ultima accollatura della pagina precedente nella pagina
successiva

– Selezionate lo strumento rigo musicale


– Agganciate con il mouse la maniglia del primo rigo (vicino alla chiave) e tenendo
premuto trascinate verso il basso fin quando l’accollatura non sarà visibile nella
pagina successiva.

Finale scalerà di conseguenza tutte le altre accollature. Se lo spazio lo permette è


possibile anche l’operazione inversa, ovvero trascinare nella pagina precedente la prima
accollatura della pagina successiva.

Se preferite avere dei valori precisi circa lo spostamento dell’accollatura nella pagina
successiva:
– Selezionate lo strumento “Configura–pagina

– Selezionate l’accollatura che volete spostare (sempre nella maniglia–quadratino


che diventerà di colore viola)
– Dal sottomenu Accollature nel menu Modifica–Pagina scegliete Modifica i margini
– Assicuratevi che vi sia selezionata la casella di controllo Distanza fra le accollature e
che siano deselezionate tutte le altre
– Inserite quindi un numero più nel campo di testo Distanza fra le accollature
– Cliccate su Applica
– Scegliete “Aggiorna la musica” nel menu Utilità (CTRL+U per utenti Windows;
Cmd+U per utenti Mac)

155
CONFIGURARE LA PAGINA

SPOSTARE UN’ACCOLLATURA NELLA PAGINA SUCCESSIVA

– Selezionate lo strumento “Configura–Pagina”

– Andate sulla pagina nella quale dovete fare modifiche


– Selezionate la maniglia dell’accollatura che volete appaia nella pagina successiva
– Dal menu “Configura pagina” selezionate “Inserisci interruzione di pagina”

Il disegno di un piccolo foglio comparirà nella pagina successiva proprio ad indicarvi


che il procedimento è andato a buon fine

156
CONFIGURARE LA PAGINA

INSERIRE GLI INDICATORI DI DIVISIONE DELLE ACCOLLATURE

– Aprite il menu Plug–in e scegliete Scoring and Arranging e scegliete la voce


Indicatore di divisione fra accollature

– Nella finestra Indicatore di divisione fra accollature impostate:

• L’ambito di pagine
• La localizzazione dell’indicatore: se deve considerare i righi o i margini delle
accollature
• La sua dimensione e il suo posizionamento
• Dove applicarlo: solo sul lato sinistro della partitura, solo su quello destro o da tutte
due i lati
• Se avete già inserito dei separatori e volete rimuoverli fate un click sul pulsante
Rimuovi
• Al termine delle impostazioni fate un click su OK

157
Mostrare i righelli e le linee guida

– Dal menu Visualizzazione scegliete il sottomenu Mostra e quindi selezionate


Righelli e Margini
– Facendo un doppio click sul righello superiore o su quello laterale potrete
creare delle linee guida, utilissime per l’impaginazione. Un doppio click su ciascun
triangolino nero e potrete in questo modo eliminarle

– Un click sinistro sul triangolino nero e tenendo premuto potrete spostare la linea
guida nel punto desiderato

– Potrete creare tutte le linee guida desiderate


– Un click con il tasto destro del mouse sul triangolino nero e
vedrete un piccolo menu che rappresenta un’altra strada per
aggiungere le linee guida

158
CONFIGURARE LA PAGINA

CREARE LE BATTUTE D’ASPETTO

– Con lo strumento “Selezione” selezionate la regione di battute che volete


visualizzare come battute d’aspetto
– Andate nel menu “Modifica”, selezionate la voce “Battute d’aspetto” e quindi “Crea”

– Per interromperle fate il procedimento analogo: selezionate la battuta d’aspetto e


al posto di “Crea” scegliete “Interrompi”

Creare le battute d’aspetto per le parti e per la partitura

Ricordate che quando si creano le parti collegate utilizzando l’Impostazione guidata, le


battute d’aspetto non vengono generate automaticamente. Quando, invece, una parte
collegata viene generata da un rigo esistente della partitura (utilizzando la finestra di
dialogo Gestione delle parti), Finale raggruppa le battute vuote in una misura d’aspetto.

– Dal menu “Modifica” selezionate la voce “Battute


d’aspetto” e quindi “Crea per Parti/Partitura”
– Selezionate le parti alle quali volete applicare la
funzione di Battute d’aspetto: Finale inserirà un
blocco di battute d’aspetto in tutte le parti selezionate
interrompendolo automaticamente in caso di:

159
a. cambi di chiave o di tempo
b. in prossimità delle stanghette di ritornello o di ripetizioni testuali
c. in presenza di una pausa d’intero “reale” (cioè inserita da voi, non quella predefinita)

– Sempre nel menu “Modifica” sotto la voce “Battute d’aspetto” potrete anche
modificare le caratteristiche della battuta d’aspetto semplicemente facendo un click
sulla voce Modifica

– Altre impostazioni per le battute d’aspetto sono presenti nel menu Documento
– Scegliete il menu Documento e quindi la voce “Opzioni del documento”
– Nella colonna di sinistra scegliete “Battute d’aspetto”

160
CONFIGURARE LA PAGINA

INSERIRE I NUMERI DI PAGINA – INSERIRE L’OFFSET DI PAGINA

Inserire i numeri di pagina

– Selezionate lo strumento Testo

– Dal menu “Visualizzazione” scegliete Visualizzazione pagina


– Fate doppio click nel punto in cui volete inserire il numero di pagina
– Dal menu Testo scegliete Carattere, impostate quindi il carattere, lo stile e la
dimensione che desiderate
– Dal sottomenu “Inserimenti” del menu Testo scegliete Numeri di pagina
– Sempre dal menu Testo scegliete ora Attributi della cornice: si aprirà la finestra
Attributi della cornice di Testo
– Selezionate l’opzione pagina, quindi Tutte le pagine dal menu popup

– Decidete le impostazioni di allineamento e posizione che desiderate utilizzare


– Cliccate su OK

Inserire l’Offset di pagina

In questo modo possiamo dire a Finale di iniziare il conteggio pagine indicando non il
numero 1, ma un numero superiore.
161
– Selezionate lo Strumento Testo
– Dal menu Visualizzazione scegliete Visualizzazione pagina
– Fate doppio click su un blocco di testo contenente un numero di pagina. Apparirà
la cornice di editing del testo
– Selezionate il numero di pagina all’interno del blocco di testo
– Scegliete Offset di pagina dal menu Testo. Apparirà la finestra di dialogo Offset del
numero di pagina
– Inserite il valore di offset che volete aggiungere al numero di pagina. (Ad esempio,
se siete a pagina 1 e volete che il numero di pagina sia 5, inserite 4 nel campo di
testo della finestra di dialogo per l’offset)
– Cliccate su OK

Spostare i numeri di pagina (cancellare)

– Selezionate lo strumento testo


– Trascinate la maniglia (il quadratino) di un numero pagina per spostarlo oppure
premete il tasto Canc (Backspace per utenti Mac) per cancellarlo

162
CONFIGURARE LA PAGINA

SUDDIVIDERE UNA BATTUTA A CAVALLO DI DUE RIGHI

– Selezionate lo Strumento misure

– Fate doppio click sulla misura che volete suddividere


– Selezionate “Consenti l’inserimento di punti di suddivisione della battuta” e cliccate
su OK. Ritornando alla partitura, vedrete che, sotto alle altre, sulla stanghetta di
battuta di destra sarà presente una nuova maniglia.

– Cliccate sulla maniglia posta più in basso: un rettangolo dei punti di suddivisione
apparirà sopra la misura
– Fate doppio click all’interno del rettangolo. Apparirà una maniglia. I Se necessario,
trascinatela orizzontalmente per mostrare a Finale il punto preciso in cui volete che
venga interrotta la battuta, qualora questo fosse necessario. Fate doppio click tutte
le volte che volete inserire ulteriori possibili punti di suddivisione.
– Per rimuovere una maniglia (quadratino) indicante un possibile punto di
suddivisione, cliccate su di essa e premete Canc (Backspace per utenti Mac).

– Selezionate infine la battuta attraverso lo Strumento misure (che si colorerà di blu)


e premete sulla tastiera del computer la freccia verso il basso per suggerire a Finale
163
di spostare quella porzione di battuta nel rigo successivo. Ovviamente è possibile
anche selezionare una battuta a inizio rigo e dire a Finale (premendo la freccia in su)
di portare la porzione di battuta nel rigo precedente

164
SPAZIARE LA MUSICA

Una delle caratteristiche più importanti di Finale è la sua capacità di posizionare la


musica in modo razionale ed intelligente, creando da subito una buona base per
l’impaginazione.

– Selezionate le battute nelle quali volete applicare una spaziatura


– Cliccate nel menu “Utilità” e scegliete “Spaziatura della musica”
– Applicate alle vostre battute una delle seguenti spaziature

Spaziatura in base a pulsazione Spaziatura in base alle figure Spaziatura in base al tempo

Disattivare la spaziatura automatica della musica (utenti Windows)

– Dal menu “Modifica” scegliete “Opzioni del programma”


– Selezionate la categoria “Modifica” e quindi deselezionate la voce “Spaziatura
automatica della musica”

Disattivare la spaziatura automatica della musica (utenti Mac)

– Dal menu “Finale 2014” scegliete “Preferenze”


– Selezionate la categoria “Modifica” e quindi deselezionate la voce “Spaziatura
automatica della musica”

165
LO STRUMENTO SPOSTA–NOTE

Questo Strumento vi permette di spostare una nota (o più note all’interno di una
battuta) su di un’altra misura, anche su di un diverso rigo musicale. In questo modo
potete ad esempio creare delle notazioni a cavallo di due pentagrammi.
Oppure, dopo aver trascritto una esecuzione a due mani con HyperScribe (o in modalità
Trascrizione), potete correggere gli eventuali errori di suddivisione sui due pentagrammi
spostando ad esempio le note in posizione errata dal rigo superiore a quello inferiore.
Potete inoltre spostare più note contenute in una misura anche in senso orizzontale;
potete ad esempio copiare un particolare profilo melodico nella battuta successiva
Notazione a cavallo dei righi, Registrare con HyperScribe e Trascrivere una sequenza.
La misura di destinazione deve trovarsi entro un ambito di 128 misure di distanza da
quella originale. Lo Strumento Sposta–Note vi permette inoltre di accedere alle funzioni
di ricerca e sostituzione di Finale, che vi consentono di ricercare tutte le note o gruppi di
note che soddisfano determinati criteri e modificarle in vari modi. Per maggiori istruzioni
si veda Cerca e sostituisci.
Quando selezionate lo Strumento Sposta–Note apparirà il Menu Sposta–Note,
contenente tutti i comandi che vi consentiranno di effettuare gli spostamenti delle note
selezionate in altre misure.

– Selezionate lo strumento Sposta–note

– Servitevi del menu Sposta–Note per decidere quale operazione svolgere


– Quindi cliccate nella battuta nella quale volete intervenire

166
167
GLI STRUMENTI SPECIALI

Con questa tavolozza potete creare dei cambiamenti speciali e molto dettagliati:
modificare linee di raggruppamento, posizionamenti di nota, cambiare teste delle note,
lunghezza di un gambo, l’angolazione di una linea, aggiustare la posizione di un punto
o di una legatura e così via. Potete selezionare più di un elemento per volta (dello stesso
tipo), fare precisi aggiustamenti usando i tasti freccia, trascinare punti o legature sullo
schermo e cambiare la loro posizione.

– Selezionate l’icona Strumenti Speciali

– Comparirà la Tavolozza degli strumenti speciali

Posizione delle note


(un click sinistro nella maniglia corrispondente alla nota e trascinate)

Posizione teste delle note


(un click sinistro nella maniglia corrispondente alla testa della nota e trascinate)

Forma della testa delle note


(Doppio click sulla maniglia della testa della nota e, dalla finestra Selezione del simbolo
sceglietela tipologia di testa desiderata)

168
Spostamento alterazioni
(un click sinistro nella maniglia corrispondente all’alterazione e trascinate)

Lunghezza dei gambi


(un click sulla maniglia del gambo e trascinate)

Cediglie
(un click nella maniglia corrispondente)

Direzione dei gambi


(un click nella maniglia corrispondente)

Raddoppia e dividi i gambi


(un click nella maniglia corrispondente)

169
Gambo invertito
(un click nella maniglia corrispondente)

Gambo personalizzato
(doppio click sulla maniglia del gambo e selezionate la tipologia desiderata dalla finestra
Selezione della forma)

Angolazione linee di raggruppamento


(un click nella maniglia corrispondente e trascinate)

Interruzione linee secondarie


(doppio click nella maniglia corrispondente e nella finestra Interruzione linee di
raggruppamento decidete quali valori interrompere)

Estensione linee di raggruppamento


(un click nella maniglia corrispondente e trascinate)

170
Angolazione linee secondarie
(un click nella maniglia corrispondente e trascinate)

Legature di valore
(un click nella maniglia corrispondente e trascinate)

Posizione del punto di valore


(un click nella maniglia corrispondente e trascinate)

Ampiezza linee di raggruppamento


(un click nella maniglia corrispondente e trascinate)

Gambi nei raggruppamenti


(un click nella maniglia corrispondente e trascinate)

171
PERSONALIZZARE LA VISUALIZZAZIONE DELLA
PARTITURA

Le tre modalità di visualizzazione di Finale sono: Lineare, di Pagina, Studio

Selezionare la modalità di visualizzazione

– Dal menu Visualizzazione scegliete la modalità preferita:

a Visualizzazione lineare

La visualizzazione lineare è caratterizzata da una barra che permette di visualizzare con


facilità il numero di battuta su cui si sta lavorando. Per attivare questa opzione:

– Selezionate il menu ‘Visualizzazione’


– Selezionate il Sottomenu ‘Mostra’
– Selezionate ‘Barra dei numeri delle misure’

172
b Visualizzazione Studio

c Visualizzazione pagina

Filtro di visualizzazione (nella modalità di visualizzazione lineare)

In caso di molti pentagrammi è possibile applicare un filtro di visualizzazione e


vederne solo alcuni (i pentagrammi non visualizzati non verranno eliminati, ma solo
momentaneamente tolti dalla visualizzazione lineare).

– Selezionate la modalità visualizzazione lineare


– Selezionate lo Strumento Rigo Musicale

– Selezionate le maniglie dei righi che volete visualizzare


– Andate nel menu Visualizzazione e tenendo premuto il tasto CTRL (ALT per utenti
Mac) selezionate il sottomenu “Seleziona il set di righi” (“Set di righi” per utenti Mac)
– Assegnate con un click il Set numero 1 (ne potrete assegnare fino ad un totale di 8
per ogni partitura)
– Per tornare a visualizzare tutti i pentagrammi sempre dallo stesso sottomenu
scegliete “Tutti i righi”

173
VAI ALLA MISURA

Finale permette adesso di spostarsi agevolmente da un punto all’altro della partitura in


qualsiasi visualizzazione ci si trovi, semplicemente indicando il numero di battuta.

– Selezionate il menu ‘Visualizzazione’


– Selezionate ‘Vai alla misura’

174
I PLUG–IN
Finale mette a disposizione una grande quantità di plug–in. Questi plug–in non sono in italiano
perché vengono sviluppate da persone o società terze rispetto a Finale, le quali non prevedono
quindi una traduzione. è quindi possibile cancellare o installare nuovi plug–in al fine di
migliorare il nostro modo di lavorare.

Installare nuovi plug–in

– aprite la cartella di finale relativa ai plug–in. Potete trovare (o modificare) la posizione della
cartella attraverso le preferenze del software, alla voce cartella.

– copiate il nuovo plug–in all’interno della cartella che avete aperto


– riavviate Finale
– il plug–in così installato sarà ora a disposizione all’interno del menu plug–in di Finale

Dove trovare nuovi plug–in

In internet è possibile trovare molti siti da cui è possibile scaricare


plug–in per Finale. Tra i più interessanti, consigliamo

www.finaletips.nu

175
www.tgtools.com
(a pagamento, ad integrazione della collezione lite già inserita in Finale)

www.robertgpatterson.com
(a pagamento)

Video Tutorial Plug–in

Alla pagina https://www.copymusic.it/guida–pratica–finale potrete trovare numerosi video in


cui si esemplificherà l’utilizzo dei più comuni plug–in di Finale. Consigliamo di visualizzare con
regolarità la pagina per fruire di eventuali aggiornamenti.

www.copymusic.it/guida-pratica-finale

176
GLI SCRIPT

FinaleScript è un plugin espressamente ideato per Finale da Robert Piéchaud. Il plugin


mette a disposizione un semplice editor attraverso il quale si possono scrivere e/o
modificare gli script che sono inclusi in Finale. È importante ricordare che quando
si installa una nuova versione di Finale, la cartella degli script viene riscritta ex-novo.
È bene quindi tenere una copia delle modifiche apportate alla cartella dove Finale
conserva i propri script.
Gli script possono essere creati per lavorare in un duplice modo:

• chiedere a FinaleScript di eseguire una o più operazioni su un numero elevato di file


• chiedere a FinaleScript di eseguire una o più operazioni su uno o più file aperti

Ad esempio, gli script si rivelano molto utili nel momento in cui io debba esportare un
grande numero di documenti in MusicXML. Finale si preoccuperà di aprire, esportare
e chiudere i documenti e in pochi secondi tutto il lavoro sarà stato eseguito in modo
automatico.
Altro scenario possibile è dover impostare partiture in modo sempre uguale anche a
distanza di molto tempo. Le molteplici operazioni necessarie potranno essere effettuate
da FinaleScript senza dovermi preoccupare di recuperare i parametri di impostazioni
usati in precedenza.

La Palette di FinaleScript

– Dal menu Plug-in, selezionate la voce ‘FinaleScript’

– Cliccate su ‘FinaleScript Palette’


– Si aprirà la seguente Finestra

177
All’interno di questa Finestra potete cliccare su

Play
Esegue lo script selezionato

Stop
Interrompe l’esecuzione dello script

Edit
Permette di modificare uno script esistente

New
Permette di creare un nuovo script

Duplicate
Permette di fare una copia di uno script esistente

Delete
Permette di eliminare uno script. L’azione è irreversibile

New Folder
Permette di creare una nuova cartella dentro cui archiviare gli script

Report
Permette di visualizzare il report automticamente generato dopo l’esecuzione di uno
script

Option
Permette di modificare le opzioni relative a FinaleScript

Help
Permette di accedere a risorse online di supporto relative a Ginale Script

Individuare la cartella FinaleScript (Windows)

– Aprire ‘Esplora risorse’


– Alla voce ‘Visualizzazione’ selezionate l’opzione ‘Visualizza File Nascosti’
– Selezionate la cartella c:\Utenti\nomeutente\AppData\Roaming\Makemusic\Finale\
Finale Script
– Nel caso apportiate modifiche, è necessario riavviare Finale per renderle effettive

Individuare la cartella FinaleScript (Mac)

– Aprire il Finder e cliccare sulla cartella ‘Documenti’

178
– Selezionate la cartella Finale Files à Finale à FinaleScript
– Questa è la cartella dove Finale conserva i propri script.
– Nel caso apportiate modifiche, è necessario riavviare Finale per renderle effettive

Gli Script di CopyMusic

All’indirizzo www.copymusic.it/script-per-finale potrete trovare


una grande collezione di Script divisi per categorie

Questo l’elenco completo degli script disponibili:


(il numero di script a disposizione è in costante crescita.
Consigliamo di visitare regolarmente la pagina per essere sempre
aggiornati sulle ultime novità)

Attributi del rigo


– crea battute d’aspetto
– mostra i righi vuoti
– nascondi righi vuoti
– nascondi pause in misure vuote
– imposta rigo senza armatura di chiave
– imposta rigo senza chiave
– imposta rigo senza indicazione di tempo

Esportazioni
– esplodi la musica 2 righi
– esplodi la musica 3 righi
– esplodi la musica 4righi
– esporta in jpeg a 300 dpi
– esporta in jpeg a 600 dpi
– esporta in pdf
– esporta in png a 300 dpi
– esporta in png a 600 dpi
– esporta in svg
– esporta in tiff a 300 dpi
– esporta in tiff a 600dpi
– esporta musicxml 1.0
– esporta musicxml 1.1
– esporta musicxml 2.0
– esporta musicxml 3.0
– manutenzione del file

179
Impaginazione
– aggiornamento disposizione dellamusica
– imposta tutte le pagine in A3 verticali
– imposta tutte le pagine in A3 verticali e le parti in A4
– imposta tutte le pagine in A4 verticali
– imposta tutte le pagine in A5 orizzontali
– imposta tutte le pagine in A5 verticali
– inserisci divisore tra le accollature
– ridurre le pagine al 90%
– spaziatura della musica
Margini
– imposta tutte le pagine in A4 con margini da 1,5 cm

Audio/MIDI
– esporta midi file formato 0
– esporta midi file formato 1
– esporta midi file mappa del tempo

Note e Pause
– centra il numero del gruppo irregolare (solo Mac)

Questo elenco di script è in continuo aumento e consigliamo di controllare


regolarmente la pagina https://copymusic.it/script-per-finale
Gli utenti che acquisteranno gli script riceveranno tutti i regolari aggiornamenti.
Utilizzando il codice GFLAU75E potrete usufruire dello sconto del 20% su tutti i
prodotti e servizi che troverete all’indirizzo https://www.copymusic.it/online-shop

180
GESTIONE DELLE PARTI COLLEGATE

Utilizzate questa finestra di dialogo per creare, aggiungere, rimuovere e modificare le


parti collegate.

È importante ricordare alcune caratteristiche delle parti collegate:

• le parti collegate non creano file di Finale a sé stanti


• gli interventi sulla partitura si riflettono nelle parti
• gli interventi sulle parti si riflettono nella partitura
• quando un elemento viene modificato (posizione, lunghezza, ecc...) viene
visualizzato in giallo, sia all’interno della partitura che delle parti.
• è possibile ‘ricollegare’ ogni elemento tra partitura e parti. L’elemento ricollegato
riprenderà il suo colore predefinito
• ogni parte collegata può essere impaginata e modificata graficamente come se fosse
un file indipendente. Questa caratteristica vi permetterà di impaginare al meglio
tutte le parti collegate

Creare le parti collegate

– Aprite un documento con più strumenti (ad esempio un quartetto)


– Dal menu Documento selezionate Gestione delle Parti
– Nella finestra Gestione delle parti cliccate sul pulsante Genera le parti
– Rispondete Si all’eventuale domanda
– Cliccate ora sul pulsante Mostra
definizione parte
– Cliccate sul pulsante Nuova parte
– Cliccate sul pulsante Aggiungere
alla parte ed inserite nella finestra
Righi e gruppi nelle parti gli strumenti
181
desiderati
– Fate ora un click sul pulsante Modifica il nome della parte e nella finestra di testo

scrivete il nome corretto (ad esempio Duo)


– Cliccate su OK
– Uscite dalla finestra Gestione delle parti cliccando su OK
– La nuova parte Duo sarà aggiunta nell’elenco parti della vostra partitura

Specificare la disposizione delle voci nelle parti collegate

Al momento in cui si assegnano i righi alle parti collegate che vogliamo generare,
possiamo anche decidere quale voce visualizzare in quella parte. Questa opzione si
rivela particolarmente utile quando è necessario ‘dividere’ due strumenti che in partitura
saranno sullo stesso rigo (Flauti I-II), ma che avranno bisogno di parti autonome.

– Selezionate il rigo su cui volete intervenire all’interno della colonna ‘Righi e gruppi
nelle parti’
– Selezionate ‘Specifica disposizione delle voci’ e cliccate ‘Modifica disposizione
delle voci’
– Nella finestra che comparirà potrete decidere quale livello (o quali note specifiche)
quella parte dovrà visualizzare.

182
N.B. Quando si vuole modificare la disposizione di una voce di una parte, non è
necessario rigenerare nuovamente le parti.

183
ESTRAZIONE O ESPORTAZIONE DELLE PARTI

Non è più strettamente necessario procedere all’estrazione delle parti per poter
stampare i vostri fogli di musica: adesso potete esportare in pdf le vostre parti collegate
direttamente dal documento principale.

Estrazione delle parti

– Realizzate la vostra partitura


– Dal menu File scegliete Estrazione delle parti
– Selezionate le parti da estrarre

– Date un nome ai file che verranno generati dopo l’estrazione


– Scegliete dove collocare i vostri documenti
– Fate un click su OK

Nella posizione che avete selezionato troverete tanti file di Finale quante sono le parti
della vostra partitura. Da questo momento ogni variazione sulla partitura non si rifletterà
sulle parti estratte. Dovrete per questo motivo ricordarvi di estrarre nuovamente le parti
se avrete effettuato dei cambiamenti alla partitura.

Le parti collegate

Le parti collegate sono parti che subiscono le stesse modifiche relative alla notazione e
agli altri aspetti musicali che voi apportare alla partitura. Il loro scopo principale è quello
di eliminare la necessità di replicare tutti i cambiamenti e le modifiche su ciascuna delle
parti, evitando così un sovraccarico di lavoro e il rischio di imprecisioni.

– Realizzate la vostra partitura


– Andate nel menu Documento quindi selezionate la voce Modifica la parte e
scegliete la parte da visualizzare (per esempio Violino I)

184
– Le eventuali modifiche apportate al posizionamento o alla forma di ciascun
simbolo nella partitura si rifletteranno anche nelle rispettive parti collegate
– Il riposizionamento o il ridisegno manuale dei simboli (il trascinamento di un
simbolo di espressione o di articolazione, il ridisegno di una forma intelligente) in
una parte ‘interromperà’ il collegamento relativo a questi elementi tra la parte stessa
e i simboli corrispondenti in partitura. Queste modifiche, quindi, non verranno
riportate in partitura. Questi simboli vi appariranno di colore arancione

Ricollegare gli elementi tra parte e partitura

– Selezionate lo Strumento Selezione


– Andate nella parte staccata (esempio violino I) e posizionate la freccia sopra il
simbolo (di color arancione) da ricollegare
– Fate un click destro e nella finestra di menu selezionate Collega di nuovo nella
partitura

185
RIUNIONE DELLE PARTITURE

Questa funzione vi permette di unire in un solo documento partiture salvate su file


diversi. Potete operare una riunione orizzontale (ad esempio riunire i diversi movimenti
separati di una sonata o di una sinfonia o diverse canzoni in una raccolta) oppure
verticale, consolidando ciascuna parte separata in una partitura completa.

– Dal menu File scegliete Riunione partiture

– Cliccate sul pulsante Aggiungi file e scegliete i file da riunire in un unico


documento – Verificate che le impostazioni della finestra siano adeguate al vostro
nuovo documento (in particolare verificare le voci riguardanti:
a. La numerazione di battute (Selezionate questa opzione se volete che i file, una volta
uniti in un unico documento, mantengano la numerazione delle battute originale)
b. La funzione “Tratta come movimenti indipendenti” (Selezionate questa casella di
controllo per dire a Finale che deve trattare i file riuniti come movimenti separati di uno
stesso brano musicale)

186
Modifica l’unione strumenti fra i file

Se questa opzione è selezionata, in caso di strumenti diversi nelle varie partiture che
state unendo, potrebbe apparirvi la Finestra di dialogo Giunzione strumento, all’interno
della quale potrete modificare il collegamento tra gli strumenti proposto da Riunione
partiture.

– Stabilite le
impostazioni e cliccate
sul pulsante Unisci
– Date un nome al vostro nuovo documento
e cliccate su Salva
– Inizierà il processo di unificazione
(confermate ad ogni finestra fino al
raggiungimento del report, ovvero della
finestra riassuntiva del lavoro svolto da
Finale)

187
GARRITAN VIRTUAL INSTRUMENTS

La libreria Garritan

Garritan Virtual Instrument Libraries Inclusa in Finale è disponibile una collezione


di suoni chiamata Garritan Personal Orchestra Finale Editions (GPO). Si tratta di una
collezione completa (con registrazioni di altissima qualità) di ogni nota prodotta da ogni
singolo strumento musicale presente in un’orchestra, ottenuta dalla registrazione dal
vivo dello strumento stesso.

Per utilizzare la GPO con Finale

– Create il vostro documento e i righi dei vostri strumenti attraverso l’Impostazione


Guidata
– Verificate che nel menu Midi/Audio sia selezionata la voce Suona Finale tramite i
VST (Suona Finale tramite Audio Units per utenti Mac)
– Nel menu Midi/Audio selezionate Banchi e effetti VST (Banchi e effetti audio units
per utenti Mac) e verificate che nel banco 1 (canali da 1 a 16) sia presente il motore
audio Aria Player

– Andate nel menu Finestre e selezionate Gestione Partitura: verificate che nella
colonna Dispositivo di ciascun strumento sia indicato Garritan Instruments for Finale

188
Aria Player

Il Player utilizzato dalla libreria Garritan è Aria. Vi verrà installato automaticamente


durante l’installazione di Finale.

Per avere sempre ottime performance audio controllate regolarmente gli aggiornamenti
gratuiti del vostro motore Aria Player all’indirizzo http://www.garritan.com. Qui troverete
anche molte altre librerie acquistabili e integrabili in Finale 25

– Aprite Aria Player come se fosse una normale applicazione del vostro computer.
Non c’è quindi bisogno di aprire Finale
– Nel menu sulla destra della finiestra principale, selezionate ‘Settings’
– Controllate l’aggiornamento sia di Aria Player che di Aria Engine

189
REWIRE

ReWire permette lo streaming di uscita audio di Finale in una workstation audio


digitale di terze parti (DAW). Finale agisce come un dispositivo audio della vostra
DAW. Verificate che la vostra DAW supporti ReWire. I componenti Rewire vengono
installati con Finale, ma ci sarà un set up che dovrà essere fatto nella vostra DAW.

Collegare Finale e Cubase via Rewire

– Lanciate Cubase
– Create un nuovo progetto o apritene uno esistente
– Scegliete dalle periferiche Finale Rewire
– Cliccate sul pulsante per attivare Mix–Le Mix R
– Lanciate Finale e aprite il vostro progetto: Il playback sarà cambiato
– L’inserimento semplice e l’inserimento rapido sono supportati da Rewire
– Cliccate sul pulsante ReSync quando vengono apportate modifiche all’interno di
Finale (se state utilizzando una Daw per il controllo del playback). Cliccando Play
automaticamente aggiornerete il playback di Finale nella modalità Rewire
– Cliccate su Play in Cubase o in Finale. Finale a questo punto funzionerà come un
dispositivo audio con Cubase

Collegare Finale e Presonus Studio One Pro via Rewire

– Lanciate Presonus Studio One Pro


– Create una nuova Song o aprire un progetto esistente
– Dalla barra laterale, alla voce strumenti, trascinate lo strumento Finale Rewire
all’interno dell’area di lavoro

– Apparirà a questo punto la finestra in cui Studio One Pro chiederà di aprire il
software

190
– Cliccate su Apri Applicazione
– Da questo momento Finale e Studio One Pro sono ‘collegati’. Potrete notare come
la finestra del Playback di Finale sia leggermente cambiata

– Premendo il tasto Play su ognuno dei due software, i due playback saranno
simultanei.

Così come è molto importante aprire prima la DAW e solo in seguito Finale, è altrettanto
importante chiudere i software in ordine inverso, ovvero prima è necessario chiudere
Finale e solo dopo la DAW che utilizzate.

Opzioni Sync e Video

– Dal menu Documento scegliete Opzioni Sync e Video

Sync interno
Selezionate questa opzione se volete
che sia Finale a fare da master per la
sincronizzazione

MIDI Sync
Se il vostro computer è collegato con una
periferica esterna (drum machine o un
altro sequencer) e volete che Finale sia la
periferica “slave” nella sincronizzazione,
selezionate questa casella di controllo

SMPTE Frame Rate


La “frame rate” è la frequenza con la quale vengono cadenzati i fotogrammi, cioè il
numero di fotogrammi al secondo

Inizio Video (in partitura e in video)


Usate questi campi di testo per indicare a Finale i punti di inizio.

191
LE ALTERAZIONI DI PRECAUZIONE

Il plug–in Alterazioni di precauzione vi permette di aggiungere alterazioni di


avvertimento all’interno della vostra partitura seguendo alcuni criteri. Selezionate tutte
le opzioni (con o senza parentesi) per visualizzare gli accidenti su tutte le note.

– Selezionate il menu Plug–in


– Quindi scegliete il sottomenu Note, Beam and Rest Editing
– Selezionate il plug–in Cautionary Accidental Options

Alterazioni di cortesia · Parentesi


Selezionate questa opzione per far apparire gli accidenti di cortesia sulle note dopo un
accidente in una misura o in quelle seguenti. Selezionando Parentesi Finale inserirà le
alterazioni di cortesia tra parentesi

Bequadro di cortesia · Parentesi


Selezionate questa opzione per introdurre un bequadro di cortesia a seguito di
alterazioni precedenti. Selezionate Parentesi se volete che il bequadro compaia tra
parentesi

Cambio tonalità · Parentesi


Selezionate questa opzione per imporre gli accidenti di cortesia sulle note dopo un
cambiamento di chiave. Selezionando Parentesi le alterazioni modificate dal cambio di
tonalità verranno poste tra parentesi

Alterazioni diatoniche · Parentesi


Selezionate questa opzione per far apparire gli accidenti diatonici (come il Si in Fa
maggiore). Selezionate Parentesi se preferite che questi accidenti siano messi tra
parentesi

192
Bequadri · Parentesi
Cliccando su questo pulsante appariranno i bequadri delle note non alterate in chiave.
Selezionando Parentesi appariranno i bequadri compariranno tra parentesi

Azzera dopo _____ misure


Scrivendo in questo campo Finale seguiterà a creare gli accidenti di avvertimento per il
numero di battute definite
(Per esempio, con Azzera dopo 1 misura, Finale mostrerà solamente gli accidenti di avvertimento nella
misura successiva a quella in cui sono comparse delle alterazioni, ma non nelle misure dopo. Azzera dopo
2 misure mostrerà soltanto gli accidenti di avvertimento nelle due misure successive, e così via).

Alterazioni sulle note legate


Selezionate il modo in cui volete che appaiano gli accidenti sulle note legate

Livelli da verificare
Queste opzioni vi permettono di specificare quali livelli verificare per applicare le
opzioni da voi selezionate

Blocca automaticamente le alterazioni


Scegliendo questa opzione Finale “congela” i cambi fatti dal plug–in (questa opzione è
identica a Blocca automaticamente le alterazioni nel menu Inserimento rapido)

No alterazioni di precauzione su note ripetute


Selezionate questa opzione se volete che l’alterazione di cortesia compaia soltanto sulla
prima nota interessata di una misura, senza ripetersi sulle altre note di uguale altezza

193
SALVATAGGIO E BACKUP

Salvataggio automatico

Attraverso questa categoria di opzioni potete stabilire se Finale debba compiere dei
salvataggi automatici ad intervalli regolari di tempo e dei salvataggi di backup.
– Dal menu Finale 26 (Modifica per gli utenti Windows) scegliete il sottomenu
Preferenze (Opzioni del programma per gli utenti Windows)
– Selezionate ora la voce Salva (Salva e stampa per utenti Mac) nella colonna di
sinistra
In questa finestra potrete stabilire ogni quanti minuti avere un salvataggio

Backup

Sempre all’interno della stessa finestra, potete scegliere se far fare a Finale una copia di
backup automatica ogni volta che salvate il file. Quando questa opzione è selezionata,
Finale creerà un file con estensione bak all’interno della cartella predefinita. Per trovare
la cartella o modificarla

– Dal menu Finale 26, scegliete il sottomenu Preferenze (Modifica à Opzioni del
programma per gli utenti Windows)
– Selezionate la voce ‘Cartelle’ nella lista di sinistra

Ripristino delle preferenze del software

È possibile ripristinare tutti i parametri di Finale attraverso il pulsante in basso a sinistra


“Ripristina tutte le preferenze”. È importante tenere presente che questa operazione
ripristinerà tutte le preferenze relative al programma e non quelle relative al documento.
Questa operazione richiederà il riavvio del software.

194
PULIZIA E INTEGRITÀ DEL FILE

Dal sottomenu Controllo dei dati del


menu Documento scegliete Strumenti di
manutenzione del file.

Utilizzate questa finestra di dialogo per


rimuovere gli elementi cancellati, gli
elementi duplicati nelle librerie, ridurre le
dimensioni del file o avviare il test di integrità
del file.

Rimozioni degli elementi cancellati

Quando cancellate della musica, delle battute o dei righi da un documento sul quale
state lavorando, Finale non elimina in modo definitivo questi elementi. Questa opzione
della finestra di dialogo vi permette di rimuovere tutti gli elementi cancellati dalla
partitura in maniera permanente, riducendo in modo significativo le dimensioni del
file. Selezionando questa opzione, quando premete su OK, verrà avviato il processo
di rimozione e vi apparirà la finestra di dialogo Statistiche degli elementi cancellati,
attraverso la quale vi verrò fornito un resoconto degli elementi cancellati e ora rimossi in
modo definitivo.

Rimozione degli elementi duplicati nelle librerie


(Espressioni di testo – Espressioni disegnate – Articolazioni – Mantieni gli elementi
duplicati aventi Meta Tool differenziati)

Selezionate quale fra le categorie disponibili volete rimuovere. Potreste voler utilizzare
questa funzione se caricate una libreria salvata da un altro documento che contiene
le medesime espressioni o articolazioni. Anziché eliminare manualmente i “doppioni”
delle espressioni e delle articolazioni dalle finestre di dialogo Selezione dell’espressione
e Selezione dell’articolazione, selezionate le relative opzioni di rimozione in questa
195
finestra di dialogo e Finale provvederà al posto vostro a queste operazioni. Selezionate
l’opzione Mantieni gli elementi duplicati aventi Meta Tool differenziati per dire a Finale
di mantenere quei “doppioni” ai quali sono stati però assegnati Meta Tool (scorciatoie)
diversi.

Test di integrità del file

Scegliete questa opzione per avviare una ricognizione che riveli eventuali problemi che
potrebbero essersi creati in una piccola percentuale di file. Si veda la finestra di dialogo
Risultato test integrità del file.

196
ABBREVIAZIONI DA TASTIERA

In questa tabella potete trovare una piccolissima selezioni di alcune delle più importanti
abbreviazioni da tastiera. In internet è possibile trovare elenchi completi, tra cui
segnaliamo
http://www.midimusic.it/manuali_utente/finale2012win/Content/Finale/Keyboard_
Shortcuts_and_Special_Mouse_Clicks.htm

Comando Windows Mac

Menu File

Finestra di Avvio Ctrl-Shift-N Cmd-Shift-N


Nuovo (doc. predefinito) Ctrl-N Cmd-N
Apri Ctrl-O Cmd-O
Chiudi Ctrl-W Cmd-W
Salva Ctrl-S Cmd-S
Stampa Ctrl-P Cmd-P

Menu Modifica

Copia Ctrl-C Cmd-C


Incolla Ctrl-V Cmd-V
Incolla multiplo Ctrl-Alt-V Cmd-Ctrl-V
Seleziona tutto Ctrl-A Cmd-A
Usa il filtro Ctrl-Alt-F Cmd-Alt-F
Modifica il filtro Ctrl-Alt-Shift-F Cmd-Alt-Shift-F

Menu Utilità

Aggiorna la disposizione della mus. Ctrl-U Cmd-U


Adatta le misure Ctrl-M Cmd-Shift-M
Applica i lucchetti Ctrl-L Cmd-L
Elimina i lucchetti Ctrl-Shift-L Cmd-Shift-L
Spazia in base alle figure Ctrl-4 Cmd-4
Spazia in base alle pulsazioni Ctrl-5 Cmd-5

Menu Finestra

Mostra/Nascondi la tavolozza degli


Ctrl-T Cmd-T
strumenti
Apri/Chiudi il Mixer Ctrl-Shift-M Cmd-Alt-M
Gestione partitura Ctrl-K Cmd-K
197
Menu Visualizzazione

Cambia visualizzazione Ctrl-E Cmd-E


Visualizzazione Studio Ctrl-Shift-E Cmd-Shift-E
Ingrandisci Ctrl- + Cmd- +
Riduci Ctrl- – Cmd- –
Zoom personalizzato 1 Ctrl-1 Cmd-1
Zoom personalizzato 2 Ctrl-2 Cmd-2
Zoom personalizzato 3 Ctrl-3 Cmd-3
Visualizza/Nascondi i righelli Ctrl-R Cmd-R
Cambia livello Alt-Shift-num. livello Cmd-Alt-num. livello

Strumento Selezione

Passare allo strumento selezione Esc Cmd-Shift-A

Strumento Inserimento Semplice

bemolle - -
diesis + +
Alza di un semitono + (tast. numerico) + (tast numerico)
Abbassa di un semitono - (tast. numerico) - (tast.numerico)
Modificare il gruppo irregolare 9 9
Aggiungi il punto di valore . (punto) . (punto)
Inserisci note: La-Sol Da A a G Da A a G
Mostra/Nascondi la figura H H
Inverti il gambo L L
Legatura di valore T T
Trasforma la nota in pausa R R

Strumento Inserimento Rapido

Agg. o rimuovere la parentesi di


P P
un’alterazione
Inverti la direzione dei gambi L L
Alza di un semitono + +
Abbassa di un semitono - -
Inserisci un bemolle F F
Inserisci un diesis S S
Inserire un bequadro N N
Inserire un doppio diesis X X

198
Inserire un doppio bemolle V V
Legatura di valore T T
Interrompere o prolungare un
B B
raggruppamento
Forza la visualizzazione
* (asterisco) *
dell’alterazione

Menu Documento

Mostra il solo livello attivo Shift-Alt-S


Mostra le opzioni del docuemtno Ctrl-Alt-A Cmd-Alt-A

199

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