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LA CORTE

COSTITUZIONALE

a) La Corte Costituzionale è un
organo costituzionale creato
ex novo dalla Costituzione
Repubblicana
b)Il suo compito primario è il
controllo della costituzionalità
delle leggi
COMPOSIZIONE
a) Composizione ordinaria
La Corte Costituzionale si compone di 15
giudici nominati
• 5 dalle supreme magistrature dello Stato: 3 dalla
Corte di Cassazione, 1 dal Consiglio di Stato e 1 dalla
Corte dei Conti
• 5 nominati dal Parlamento riunito in seduta comune
• 5 scelti direttamente dal P.d.R.
I giudici costituzionali devono essere scelti,
senza limiti di età, fra:
• i magistrati, anche a riposo, delle giurisdizioni
superiori
• gli avvocati con esercizio professionale almeno
ventennale
• i professori ordinari di università in materie
giuridiche
I giudici restano in carica 9 anni e non possono
essere rieletti
b) Composizione per i giudizi d’accusa
• Nei giudizi d’accusa ai giudici cost. vengono affiancati
16 membri(c.d. giudici non togati o aggregati)tratti a
sorte da un elenco di 45 cittadini con i requisiti per
l’eleggibilità a senatore
• L’elenco è compilato dal Parlamento in seduta
comune ogni nove anni
PREROGATIVE DEI
GIUDICI COSTITUZIONALI

1. Immunità penale
2. Insindacabilità
3. Inamovibilità
4. Retribuzione
5. Verifica dei poteri
PREROGATIVE DELLA
CORTE COSTITUZIONALE

a) Autonomia regolamentare
b) Autonomia finanziaria
c) Autonomia amministrativa
d) Autonomia organizzativa
e) Tutela penale
f) Autodichìa
g) Inviolabilità dell’edificio
LE ATTRIBUZIONI DELLA
CORTE COSTITUZIONALE
I compiti spettanti alla Corte
Costituzionale sono
fondamentalmente quattro:
a) Giudicare sulle controversie relative
alle legittimità costituzionale delle
leggi e degli atti aventi forza di legge,
dello Stato e delle Regioni
b) Giudicare sui conflitti di attribuzione
1.tra i poteri dello Stato,
2.su quelli tra lo Stato e le Regioni,
3.e tra le Regioni
c) Giudicare sulle accuse promosse
contro il P.d.R.
d) Giudicare sull’ammissibilità delle
richieste di referendum abrogativo
DIVERSI MODELLI DI
SINDACATO DI
LEGITTIMITÀ

a) Sindacato preventivo o
successivo (quando
esercitare il controllo)
b) Sindacato diffuso o
accentrato (chi può
esercitare il controllo)
c) Sindacato incidentale o in
via principale (in quale
contesto può essere richiesto
il controllo)
LA NOSTRA
COSTITUZIONE HA DATO
VITA AD UN SISTEMA
MISTO
a) Si tratta di un sindacato
successivo, dal momento che
la verifica avviene sempre su
leggi o atti equiparati già in
vigore

b) Il controllo è accentrato in
un unico organo, vale a dire
la Corte Costituzionale
SEGUE

c) Due vie d’accesso: una in via


incidentale ed una in via
principale
• Il giudizio in via incidentale
trova origine da una controversia
giudiziaria pendente innanzi
all’autorità giudiziaria ordinaria o
amministrativa
• Il giudizio in via principale si
verifica quando viene proposto
ricorso immediatamente e
direttamente alla Corte
Costituzionale. Questo è
consentito, nel nostro
ordinamento, soltanto al Governo,
per conto dello Stato, e alle Regioni
(e Province di Trento e Bolzano)
ATTI SOGGETTI AL SINDACATO
DI COSTITUZIONALITÀ

a) Le leggi costituzionali e di revisione


costituzionale
b) Le leggi ordinarie dello Stato
c) Gli atti aventi forza di legge
d) I decreti del P.d.R.
e) Le leggi regionali e leggi delle
Province di Trento e Bolzano
f) Gli Statuti regionali
g) Il referendum abrogativo
IL GIUDIZIO IN VIA INCIDENTALE
PRESSO IL GIUDICE A QUO (dal
quale parte il rinvio alla C.Cost.)
a) Giudice a quo
• L’art.23 della L.87/53 prevede che la
questione di costituzionalità possa essere
sollevata «nel corso di un giudizio»
(requisito oggettivo) che si svolga «dinanzi
ad un giudice» (requisito soggettivo)
a) Presupposti della questione di
incostituzionalità
• Pendenza di un giudizio davanti ad
un’autorità giudiziaria
• Esistenza di un’effettiva controversia di
merito
• Interesse di chi fa valere
l’incostituzionalità
b) Proposizione della questione
La questione può essere proposta
• dalle parti
• dal giudice
c) Valutazione operata dal giudice
In base all’art.23 della L.87/53 il giudice a
quo deve
• Verificare che il giudizio principale non
possa essere definito senza la risoluzione
della questione di legittimità costituzionale
(dipendenza/rilevanza)
• Accertare che la questione non sia
manifestamente infondata
d) Decisione del giudice a quo
Può
• Respingere la questione
• Accogliere l’eccezione di
incostituzionalità e sospendere il giudizio
in corso
IL GIUDIZIO IN VIA
INCIDENTALE: PRESSO IL
GIUDICE AD QUEM (al quale è
indirizzato il ricorso)
a) Caratteri del giudizio
dinnanzi alla Corte
Costituzionale (giudice ad
quem)
• Autonomia rispetto al giudizio a quo
• Impulso d’ufficio (senza parti
necessarie)

b) Nomina delle parti


c) Fissazione della discussione
e forma del procedimento
d) La pronuncia della Corte
LA TIPOLOGIA DELLE DECISIONI
DELLA CORTE
«LA CORTE GIUDICA IN VIA
DEFINITIVA CON
SENTENZA.TUTTI GLI ALTRI
PROVVEDIMENTI DI SUA
COMPETENZA SONO ADOTTATI
CON ORDINANZA»(art.18 L.87/1953)
a) Ordinanze
• Le ordinanze di manifesta infondatezza
• Le ordinanze di manifesta
inammissibilità
• Le ordinanze di restituzione degli atti al
giudice a quo
b) Sentenze
• Di accoglimento
• Di rigetto
c) Particolari categorie di sentenze
• Sentenze interpretative
• Sentenze parziali di accoglimento
• Sentenze additive
• Sentenze sostitutive
• Sentenze sostitutive
• Sentenze-monito
IL GIUDIZIO DI
COSTITUZIONALITÁ DELLE
LEGGI IN VIA PRINCIPALE (O IN
VIA D’AZIONE)
a) Il giudizio di legittimità
costituzionale può essere promosso:
• Dal Governo nei confronti di leggi
regionali
• Da una Regione nei confronti di una
legge o un atto avente valore di legge
dello Stato o di un’altra Regione
b) Caratteristiche del procedimento in
via principale
• Si tratta sempre di un giudizio
successivo all’approvazione della legge
• Il giudizio della Corte è limitato al
riscontro di un vizio d’incompetenza
• Il giudizio della Corte ha carattere
di procedimento astratto
• Si tratta di una questione che può
essere sollevata facoltativamente dalle
parti
ALTRI COMPITI DELLA CORTE
COSTITUZIONALE
a) I conflitti di attribuzione fra Stato e Regioni
«Se la Regione invade con un suo atto la sfera
di competenza assegnata dalla Costituzione
allo Stato ovvero ad un’altra Regione, lo Stato
o la Regione rispettivamente interessata
possono proporre ricorso alla Corte
Costituzionale per il regolamento di
competenza. Del pari può proporre ricorso la
Regione la cui sfera di competenza
costituzionale sia invasa da un atto dello
Stato»
b) I conflitti di attribuzione fra i poteri dello
Stato
La Corte ha riconosciuto ai seguenti organi la
possibilità di essere soggetti nei conflitti di
attribuzione:
• Il Presidente della Repubblica
• La Corte Costituzionale
• Le Camere, singolarmente e collettivamente
• Il Consiglio dei Ministri
• Il Consiglio superiore della magistratura
• La Corte dei conti
• I singoli giudici
• Il Comitato promotore dei referendum
ALTRI COMPITI DELLA
CORTE COSTITUZIONALE

a) I giudizi sulle accuse contro


il Presidente della
Repubblica

b) I giudizi di ammissibilità
sulle richieste di referendum
A. LA GIURISDIZIONE È UNA
DELLE TRE FUNZIONI TIPICHE
DELLO STATO E CONSISTE
NELLA POTESTÀ PUBBLICA ED
AUTONOMA DI DARE
APPLICAZIONE CONCRETA
ALLE NORME
DELL’ORDINAMENTO
GIURIDICO

B. È ATTRIBUITA A PARTICOLARI
ORGANI DELLO STATO, IN
POSIZIONE DI TERZIETÀ E
IMPARZIALITÀ, CHE
COSTITUISCONO, NEL LORO
COMPLESSO, IL POTERE
GIUDIZIARIO
C. L’ESERCIZIO DELLA
GIURISDIZIONE PRESUPPONE
L’ESISTENZA DI UNA
CONTROVERSIA
SULL’APPLICAZIONE DEL
DIRITTO PER L’INCERTEZZA
SULLE NORME GIURIDICHE CHE
REGOLANO UNA DATA
SITUAZIONE, O PER IL RIFIUTO
DI UN SOGGETTO DI OSSERVARE
TALI NORME
D. LA CONTROVERSIA PUÒ
SORGERE TRA SOGGETTI
PRIVATI O FRA PRIVATI E LA
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
E. SCOPO DELLA GIURISDIZIONE
È QUELLO DI DICHIARARE IL
DIRITTO DA APPLICARE NELLA
SITUAZIONE CONTROVERSA
LA GIURISDIZIONE ORDINARIA
Si distingue in:
• Giurisdizione penale: applicazione di
una sanzione penale
• Giurisdizione civile: tutela
giurisdizionale dei diritti dei privati,
iniziativa dei soggetti privati
Rientrano nella giurisdizione ordinaria
• Il Giudice di pace
• Il Tribunale
• La Corte d’Appello
• La Corte d’Assise
• La Corte di Cassazione
• Il Tribunale per i minorenni e il
Tribunale di sorveglianza
a) LE GIURISDIZIONI SPECIALI
• Giurisdizione amministrativa
• Giurisdizione contabile
• Giurisdizione in materia di acque
pubbliche
• Giurisdizione militare
PRINCIPI COSTITUZIONALI
GENERALI SULLA
GIURISDIZIONE, LA
MAGISTRATURA E IL PROCESSO

a) Il principio di eguaglianza (art.3


Cost.)
b) Il diritto alla tutela giurisdizionale
(artt.24 e 113 Cost.)
c) Il diritto al giudice naturale (art.25
Cost.)
d) L’amministrazione della giustizia in
nome del popolo (art.101 Cost.)
e) Divieto di istituire giudici
straordinari o speciali (art.102 Cost.)
f) L’autonomia e l’indipendenza della
magistratura (artt. 98,101,106-108
Cost.)
g) Sindacato della Corte di Cassazione
in materia di libertà personale
(art.111 Cost.)
h) Obbligo del pubblico ministero
all’esercizio dell’azione penale
(art.112 Cost.)
i) La irretroattività delle leggi penali
incriminatrici (art.25 Cost.)
j) Il divieto di estradizione per i motivi
politici, eccettuati i delitti di
genocidio (art.26 Cost.)
k) Il giusto processo (art.111 Cost.)