Sei sulla pagina 1di 2

repubblica.

it

Amazzonia, l'impresa di Tawy: porta il padre in spalla per 6 ore per farlo
vaccinare contro il Covid

Daniele Mastrogiacomo

3-4 minuti

Esiste un Enea anche in Amazzonia. L'Enea della foresta, che come l'eroe di Troia
ormai in fiamme si carica sulle spalle il vecchio padre Anchise per affrontare un
viaggio senza ritorno. L'esodo verso l'ignoto che lo porterà sulle coste a sud di
Roma dove si installerà sposando Lavinia, la figlia del re locale Latino.

Il nuovo eroe si chiama Tawy, ha 24 anni, della tribù indigena Zoé: un popolo di
325 uomini e donne distribuiti in 50 piccole comunità immerse nella giungla dello
Stato del Pará, nord del Brasile, al confine con il Suriname e la Guyana francese.
Il padre era stato contagiato dal Covid, stava male, respirava a fatica, rischiava di
morire da un momento all'altro. Aveva altri acciacchi che gli impedivano di
camminare. Tawy non si è perso d'animo. Sapeva che l'unico modo di salvarlo era
il vaccino. Ma il pronto soccorso più vicino distava decine di miglia.

Si è caricato papa Wahu, 67 anni, sulle spalle. Ha camminato per sei ore. Ha
solcato colline, attraversato ruscelli, superato ostacoli. Ha resistito, ha raggiunto
l'avamposto creato da una squadra di medici impegnati in una campagna di
vaccinazione tra quelle comunità. Uno dei sanitari, Erik Jennings Simões, se l'è
visto spuntare tra gli alberi. È rimasto di sasso. Ha scattato questa foto che ha
poi pubblicato sul suo profilo Instagram. Parla da sola: Tawi, lo sguardo
concentrato, il telo che regge il padre sulle spalle teso sulla fronte, il suo vecchio
ridotto a pelle e ossa, lo sguardo spento, che si fa portare mentre cerca di
resistere.

La foto è stata scattata 11 mesi fa, ma è stata pubblicata dal medico Erik
Jennings lo scorso 2 gennaio. È diventata virale: in poche ore è stata condivisa
da 19.867 persone. Oggi, con il motore dei social, ha raggiunto le centinaia di
migliaia di adesioni. Seguite da commenti pieni di passione, con altre
testimonianze di affetto e di ringraziamento per il lavoro incredibile svolto da
questi medici. "Piango di gioia vedendo questa foto", scrive @aldenoreaandrade6,
una tra i tanti. "Mio Dio quanta energia. Sono una paziente di questo fantastico
dottore. Ero disperata, non riuscivo a camminare, sbandavo, ho lottato con tutte
le mie forze. Sono una sopravvissuta al cancro, avevo bisogno del vaccino. L'ho
trovato in questo grazie a questi splendidi medici. Sono rinata e non smetterò mai
di ringraziarli". Tawy ha lasciato il padre. È rimasto un po' in quell'avamposto. Poi
ha ripreso il suo cammino. Ancora sei ore di viaggio. Per tornare indietro, al suo
villaggio.

https://www.repubblica.it/esteri/2022/01/13/news/
amazzonia_l_impresa_di_tawy_porta_il_padre_in_spalla_per_6_ore_per_farlo_vacci
nare_contro_il_covid-333712456/