Sei sulla pagina 1di 24

ANNO V - V' O L .

I I I
N. 26
ΐ° APRÍLE 1949
SPED. IN ΑΒΕΌΝ. POSTALE (G. Ill)

C -J

RiVISTA QUINDICIN ALE


C O S T A LI RE 90

SOM M ARiO

Piani di modelli:
® Il « BLEU BIRD » di Greco.
© Il veleggiatore « LAROS »
di Galé.
® Un modello ad elastico di
Cersini.
© Una GOLETTA A M A R ­
CONI.
Articoli .·

@ Spunti quindicinali.
@ Novitá motoristické nazio-
nali.
® Appunti di automodellis-
mo, di Galé.
9 I collegamenti elettrici ne­
gli impianti ferroviari.
9 M odelli da sala.
® La cöstruzione di Un Ra-
diocomando.
® Il centraggio degli aero-
modelli.

L ezio n i:

9 Corso di Aeromodellismo.
® Corso di Automodellismo.
9 Corso di Navimodellismo.

Cronache, Corriere, Passa-


porto. ecc.
Å åÄ M Ä Å ååÄ Ä A Å

ÄÄA AU dl Guerra 1943 rileg.


m ezza tela 850. Modelllsmo, Piazza
Ungheria, i - Roma
Ala d’ltalia 1941-1942, raccolte
AEROMODELLI
complete mal sfogliate L. 800 ogni
annata: 1943 rllegata In tela lire
a O M A ■ PIAZZA SALERNO, 8 - R O M A
1000. Modellismo Piazza Ungheria
1 - Roma.

Aquilone ofrrlamo annate sciolte


complete mal sfogliate 1934 L. 600,
1937 L. 900, 1942 L. 1200. Vaglia
a Modelllsmo, Piazza Ungheria, 1
D resenta u n r ic c o assortimento
- Roma,
di materiale mo de l li s t i c o
Aquilone rilegato tutta tela an­
nata complets 1933 (unlcarartssi-
ma) L. 1400.' Modellismo, Piazza
Ungheria, 1 - Roma.
N UO VE TA V O LE COSTRUTTIVE
M ARKLIN elettrlci zerozero lm-
plantl completl, pezzl staccatl, ac-
cessori vendiamo. Eseguiamo rl- M A C C H 1 B. 3 08 ad elastico disegno Lit. 150 scatola Lit.
parazlonl, forniamo ingTanaggl, C A N A R IN O ad elastico . . . . 100 > >
»
ruote, ecc. Tabone, Flaminia 213,
tel. 390385 - Roma. F A R F A L L IN O ad elastico . . . . > 100 > >
F A L C H E T T O ve leg giatore > 100 > »
Tu tto per l ’Aeromodellismo da R O K v e l e g g i a t o r e .............................................. > 100 3 >
Pavanello - Borgo Pinti 86 - Fi­ } 1
IL TELE Dl R ID E N T I, vincitore a M onaco > 200
renze. Listino prezzi L. 15.
B A R R A C U D A motoscafo ve lo citá . > 450
Vendesi motorino elettrlco per
třeni. Scrivere Grazloll Dario . - P IN G H A I cutter giapponese cm . 5 0 . 200
Via Italia 85-b, Seriate (B ergam o). S PITFIR E telecom andelo 2 c c . 2 00
W A S H IN G T O N co razzata am ericana . 350
Metanolo vendo speciale per mo- V IR G IN IA co ra zzatá am ericana 350
tori surcompressi sia ad accen-
sione elettrica sia a glo w -p lu g li­ G R IF O rip ro d . tele 6 cc . > 200
re 600 al litro. Mlscela speciale C IS IT A L IA autom odello rip r. Sport 200
surcompressi lire 650 litro. Riden- R A F F motoscafo cro c ie ra 3-10 cc. 200
tl, Via Marche 17, Roma.

08AM G. B. 18 L. 6.000, G. B.
16 L. 6.500 nuovl vendo. Me Coy
36 due cusclnettl 12.000 girl-m ln.
ellca .dlam. 1 9 x 2 7 come nuovo
vendo L. 12.000 Rldentl Via Mar­ D ella C isita lia si forniscono le parti in legno ( ruote e balsa c a rro zz e ria ) a L. 2.200.
che 17 - Roma. La parte m eccanica ( a s s i, vo lán o, frizio n e , ruote g om m ate) a L. 5 .5 0 0

Del Raff si forniscono le parti in legno a L. 3 .0 0 0 , il vo lán o con asse snodato,


Γ FRANCO DI PORTO -r e lica e d erive a L. 4.50 0
spebiamo ovunque

MODELLISMO Ft. 1 e 2 esauriti. OG IVE CON VOLÁNO


Dal n. 3 al 5 L. 50 cad. per m atori O S A M G . l i ( Diam . 4 5 - 48 - 50 ) a L. 550 - 6 0 0 - 6 00 rispettivam ente.
Dal n. 6 in poj L. 100 cad. Per il G . 18 ( Diam . 4 0 - 43l a L. 5 0 0 - 5 5 0 . - Per il S irio ( Diam . 32 ) a L. 5 0 0

O GI V E Dl RICAMBIO

In allum inio rispettivam ente a L. 1 5 0 -1 5 0 - 200 - 2 0 0 - 230 * 230


E’ Tunica Rivista del genere che
esista in Europa:
^ V
la RIVISTA del GI0CATT0L0
Si pubblica in tre lingue, trime-
stralmente e contiene un re- Ě in vendita a L. 300 «II Modello volante», trat-
pertorio completo di tutti i nuo-
vi giocattoli che vengono lan- tato completo di aeromodellismo di G. Clerici.
ciati in tutto il mondo.

la RIVISTA del GI0CATT0L0


ě riccamente illustrata a colori
e prešenta in ogni numero una
speciale sezione in cui sono il- • Sastella L. 500 e OSAM G. 16 L. 6.800
lustrati i cosidetti giocattoli
scientifici, insieme a modelli
• Sciabecco Venez. L. 700 • O SAM G. 18 L. 6.250
con relativi disegni in scala e • Fregata Berlin L. 1.100
schemi costruttivi. • OSAM G. 17 (prenotaz.)
• Golden Hind L. 600
• Yacth Olandese L. 450 • M O V O D.2 L. 5.000
la RIVISTA del GI0CATT0L0
• Konig Von Preussen L. 800 • SIRIO 0.8 L. 4.800
é la Rivista di tutti gli ap
passionati di tecnica e di nuove
invenzioni.

O g n i num ero: Lire 300


Si costruisce qualsiasi tipo di modello su ordinazione.
Abbonam ento annuo: Lire 9 0 0

Per ogni informazione scrivere alia


Le tavole costruttive non si spediscono in assegno.

" RIVISTA DEL G I0C ATT0L0" Chiedendo informazioni, si prega di unire lire 30 per la risposta.
V IA C E R V A , 23 - M I L A N O
TUT
1V1DDEL
LISMO
K iV IS T A Q U IN u iC IN A L h

Giuseppe Faranda ha voluto glo. Questo, signori, ě voler an- la FANI vuole uniformarsi a qu e­
Anno V - 1· A p r í l e 1 9 49 ste dlsposlzloni, essa non deve ac-
mettere il dito sulla piaga, ln- nientare Í telecomandatl in Italia,
NUMERO 2 6 oltre che voler danneggiare enor cettarle Integralmente, ma almeno
viandoci la lettera che, In o-
maggio alia... liberta di parola, memente l ’industrla motorlstlca accoppiarle a quelle glå esistenti
nazlonale. Infattl gli aeromodellisti In Italia, magarl con qualche va-
D lre tto re : abbiamo deciso di pubblicare.
GASTONE MARTINI saranno costretti a camblare 11 riazione, si da perm ettere l’utiliz-
Faranda espone, abbastanza motore, a comprarne uno nuovo zazlone del motorl attualmente In
vigorosamente, quali saranno le (ed un motore da velocitå costa clrcolazlone. Con clö le categorle
DIR RED. AM M. PUBBLICITÅ conseguenze, dal suo punto di un bel pacchetto di blgliettl da vcrrebbero portate a cinque per
P ia zza U n g h e r i a , 1 - Roma vista, della decisione presa dal· m ille ), mentre le Ditte dovranno gare dl importanza nazionale, men-
T e le fon o 87 7.01 5 la FAi di stabllire 1 limlti delle affrontare spese enorml per la co- tre per gare di mlnore importanza,
categorle e motomodelll a 2,5- struzlone di nuove serie (sápete le prime quattro categorle potreb-
5 -1Ö cc. di cillndrata. Certo ě che una 4>uona serie dl conchiglle bero essere raggruppate In gruppi
R ED A Z IO N E M ILA N ES E: dl due a due, soluzione adottata
V i a C a r l o B o l l a n u m e r o 39 cbe, se la FANI approvasse im- costa una cifra con cinque z e r l? )..
Tutto ciů senza considerare l ’enor- ancbe neglí Stati Unlti.
ipnowisamente queste diifjosi-
R ED A Z I O N E T O R I N E S E : me perdita di tempo che rlchiede SI potrebbero ancbe conservare
zioni, l ’aeromodelllsmo italiano le attuali categorle, e coloro cbe
C o r s o P e s c h l e r a num. 252 l ’attrezzatura, le prove e la co-
potrebbe rlsentlrne In maniera struzlone dl nuovl prototipi, flno a lntendes3ero parteclpare a gare In ­
♦ piuttosto grave. raggíungere il rendimento degll ternazlonali, o stabllire primáti, u-
D’altra parte, FI talia non attuali tipi dl produzione. Molti nlform erebbero 1 propri modelli al
TARIFFE D f AB BONAM ENTO pud rimanere fuori della FAI, m otorl glå costrultl saranno inu- regolamenti FAI, utllizzando motorl
Italia F ran cia S vizzera se intende parteclpare a con- tllizzablll, e rimarranno invendutl, esteri od Italian!, costruiti magarl
corsl Internazionall, se vuole con enorme danno per 1 rivendi­ prlvatamente od in piccole serie.
1 num. Li I. 90 Fr. 90Frs. 1.50 tori. Inoltre, polché tutto clů rl- Se neppure questa· soluzione potes-
6 num. > 500 > 500 > 8,50 che 1 suoi primati vengano rl-
conosciuti. Bisogna quindi ade- chiederå parecchl mesl, dovremo in se andare, si potrebbero allora a-
12 > » 900 > 900 > 16,00
un primo tempo ricorrere al mer- dottare le cinque categorle, di cul
24 > > 1700 > 1700 » 31,05 flire. Da quanto abbiamo po>
cato amerlcano e francese, con un ho giå parlato, con un periodo di
tuto apprendere, la FANI ba
♦ deciso di aderirvi lentamen'te,
b ell’lncremento della concorrenza preavviso non inferiore ad un anno,
straniera, ed a tuno svantagglo d el­ clů per dar modo alle Ditte e agil
TA RIFFE DI P U B B LIC IT A in modo da poter passare dal- aeromodellisti di prepararsl gra-
le nostre Industrie, che saranno ben
l ’uiio all’altro regolamento sen­ presto costrette a chiudere bottega. dualmente e senza eccessiva spesa
nel le slo , in nero :
za scosse ed eccessivo disagio. Tutto ciů si risolverå in un prolun- al nuovo regolamento, oltre cbe
Per una in serzion e Per il corrente anno, dunque, gamento dl quella crisl che sta co- per preservare la produzione na­
1 pag.................................Lil. 20.000 si ritiene che verrå conservata stringendo le m igliori offlcine dl m i­ zionale dalla probabile concorren­
1 /2 > .......................... > 12.000 la veccbia suddivislone; per lo cromotor! a dibattersl fra continue za straniera.
1/4 » ..........................> 7.000 anno venture, cl adatteremo a difllcoltå flnanziarle, tutto a svan­ Questo ě il mio parere; sarel
1/8 > .......................... > 4.000 tagglo degll aeromodellisti che ve- lleto cbe parecchi altri aeromodel-
quella nuova'.
Per 3 in se rzio n i sconfo 5°/c dranno sallre 1 p rezzl in maniera llstl, ma gente cbe sappia 11 fatto
Non c'd altra scelta. Credia- lrreparablle. Quest! g li inconve-
Per 6 in se rzio n i sconfo 10% suo, facesse «en tire la propria o-
Per 12 in se rzio n i sconto 15% mo che la FANI abbia trovato nlentl economicl, oltre a quell! te- pinlone, su una questione di cosl
Per 24 in se rzio n i sconřo 20% la soluzione m lgliore. Ad ogni cnici cul ho accennato sopra. grande importanza.
modo state a sentire cosa ue Quindi, a mlo avvlso, se proprio G IU SE PPt FARANDA
C o p e rlin a , a co lo ri: dice Faranda e, se avete quai
1 pag................................. L: l. 40.000 che idea, scriveteci.
Per alm eno 6 in se rz. sc. 5 %
Per alm eno 12 in se rz. sc. 10%
E’ ormal noto il fatto che la Questa fedelissima riproduzione della Ford 19i1 Modello
«Torp edo» é stata costrulta da Arthur Salmons negli Stati Uniti
Riproduzioni fofo litog raliche ed FAI ha deciso di lstitulre l ’omo-
( W ide W o rld P hoto).
eventual· b ozzelti eseg u ili da noi logazione del primáti per modelli
su istru zion i d e ll'in se rzo n ista : telecontrollati da velocitå. Suddi­
pagamento a p arle, dietro pre- vislone in1 tre categorle: flno a 2,5,
sentazione di r=golari fatture flno a 5 e lino a 10 cc., tutte con
d e llo zin g o g rafo e del pittore. cavo libero di lunghezza non in
Pagamento alia presentazione, feriore ad 11 metrl.
da parte nostra, del g iusiificativo.
Annunci econ o m ic! (rubrica Δ Δ Α
Sofferm iam ocl un momeuto su
AA): Lit.25 ogni p aro la; in nererto quests dlsposlzlone, che arreche-
Lit. 30 a parola,· m aiuscolo Lit. 35 rebbe all’ Italia In parllcolare un
a p aro la. danno non indifferente, qualora la
FANI decidesse dl accettarla. An-
zitutto mi sembra che 11 dlstacco
tra la seconda categorla (2 ,5 -i
cc.) e la terza <5-10 cc.) sla ec­
POTETE ACQUISTARE cessivo. E’ p o s s ib le confrontare
un nostro sia pur ottimo 6 cc.
M0 D E L L I S M 0 con un Dooling o giu di 11? Mi
sembra un assurdo. Un passo avan-
a R O M A presso » ti si farebbe ponendo il limite a
DITTA AEROMODELLI 6 cc. per la seconda categorla, op-
Piazza Salerno, 8 pure adottando una quarta lino a
G R E C O 7,5 cc. Sul fatto della lunghezza
Campo de' Fiori 8 del cavo non ě nemmeno neces-
a M IL A N O presso t sarlo dlscutere, essendo chlaro cbe,
colui che ahbia del fegato, non e-
LIBRERIA AER. INTER.
Via S. Spirilo , 14 siterä a servirsi della lunghezza
minima, con 1 risultati che si pos­
ALBERTO NOÉ sono Immaglnare.
Via M enzoni, 26
Lo FANI, invece, oltre che non
a T O R IN O presso 1 essere rappresentata all’assemblea
A E R O P I C C O L A della FAI, dove non ha potuto cost
Corso Peschiera, 2 5 2 far valere le proprie ragionl, non
protesta neppure contro questa d e­
a TRIESTE presso i cisione; nel peggiore del casl p o­
POLIREGIONALE trebbe riservarlo per 1 tentativ! dl
Via Coroneo 14 jprimato Internazlonali, o per la
a V E N E Z IA pressor parteclpazlone dl nostre squadre a
L I N E T T I gare all’estero. Sembra infattl cbe
M erceria del C apitello,41 6 ó la FANI abbia intenzlone dl ac
N .B . - Q u esli nostri rivenditori cettare queste regole, e, Inoltre,
a u lo rizz a li possono fo rn irvi an- di far disputare con queste cate­
che num eri a rre trati. gorle il Campionato Italiano 1949,
che dovrebbe aver luogo in mag

597
? f on> /v//

Puů accadere a chíunque, in rluscito a prepararsi questo pre-


qiialsiasi stagione, cli venire la zioso materiale modiflcando la sua
voglia cli costruirsi un modello ricetta, mag-ari eliminando uno dei
da sala. Vogliamo dargli al- 10 o 12 component!, convlnto di
cuni consign di ordine costrutti- aver razionallzzato il microfllm.
vo, cbe certamente gli torneranno
Certo ě ché un buon collante' di-
utilissimi, specie a chi non si é lulto con alcune goccle di olio di
mai dedicate a tal genere dl modelli
E' ormai risaputo che senza lo Heino (pochissimo altrimenti il m i­
F lO - 2 uso del balsa non é possiblle co- crofilm dlventa rragilissimo e non
S P IL L I asciuga mai bene) resta sempře 11
struire tall modelli, quindi la pri­
ma cosa da fare é procurarsi un sistsma píli sbrlgativo per fale la-
po’ di questo materiale. Tavolette voro. Procuratevl una bacinella
da 1-2 e 5 mm. e, se reperibili in grande, e operate come ě descrit-
commercic, alcune tavolette da 4 to nelle figure.
o 5/10, altrimenti ottenibili scar- Agite con molta diligenza e pre-
tavetrando quelle piii sottili, e si paratevl alcuni telai plň grandi
avra cura di avvolgere la carta del necessarlo. Ancbe una vernlce
vetro, prima grossa, poi sottile, su alla nitro colorata e le solíte goc-
un parallelepipedo di legno e, co­ cie dl olio di Heino servono e-
C iL I N D R O me senso da seguire nello scarta- gregiamente. In· questo caso il m i­
O l R IN F O R Z O vetrare, per rion· temere il rischio crofllm rlesce colorato ed ě al-
di rompere la tavoletta, tenere quanto originale. Interessante il
quello da una estremita (quella fatto che, a seconda dello spessore
che tratterrete con una mano) al- del microfllm, il colore e pib o
l ’altra. meno lntenso; pub essere questo
La tavoletta cost ottenuta dovra un ottimo. sistema per avere una
essere tagliata alcuni centimetri idea dello spessore impalbablle
dal pumo in cui tenevamo la mano, del rivestimento.
ed il suo spessore sara uniforme
(fig. 1). Questa tavoletta, di al- Vogllo darvl un’altra idea per
cuni decimi di spessore, ci servi- la costruzione dell’ellca. Comune-
ra per fare il tubo portamatassa. mente le eliebe si costruiscono in
C O S T R U Z IO N E O EL T U B O balsa sottlllssimo, rlcavate dal
Saprete cbe per questi modeili un.
listeilo 4x5, o circa, puů servire blocco, o a tralicclo rlvestlte in
benissimo da fusoliera, ma cbe, per microfllm ; questa. che io vi de-
ottenere la masslma robustezza u- scrivo e che potete vedere in fi­
PR.EPARAZIONE. DEL nita alla masslma leggerezza, oc- gura 3 si potrebbe chiamare in
M IC R O F IL M corre costruire un tubo, come si carta.
faceva un tempo per i prim i mo­ La struttura dl forza ě formala
delli ad elastico. La matassa perů da un longheronclno cbe corre lun-
non stara ali’ interno, bensl all’ e- go Il bordo di attacco e da due
sterno, risultando in ogni caso 11 centine ad esso perpendicolarl in
diametro interno di detto tubo prossimitå del mozzo; questo sem-
sempře esiguo (raramente si pas- plice scbeletro ě rivestito in carta
sano i 7 mm. di diam etro). Imma- sottilissima da macchina da scrl-
ginerete quindi come possa girare vere.
un elastico attorclgliato dentro u- Un constgllo cbe tornerä buono,
na simile fusoliera. specie per cbi é al primo m odel­
Per costruire detto tubo l ’ldea- lo del genere, ě questo: costrui-
le e sempře un’anima di melallo tevi il supporto dell’asse in ma­
4 ) IM M E R Q E R E I L T E L A I O 2 .) IL M I C R O F I L M t " P R O N . del diametro desiderato, levigatis- niera da variarne con facliitå II
E V E .R S A R E L A M I S C E L A . T o A P P E N A 1 B 0 R D 1 IN _ sima. Con un listeilo quadrato e calettamento, cbe molto spesso é
un p o’ di pazienza non ě dimcile esageratamente negativo causa la
farsi un bel tondino di 40-50 cm.
di lunghezza. Il balsa deve essere posizlone sopraelevata dell’aia. Per
prima bagnato, poi legato sull’a- irrigldire le strutture usate del fl­
nima con fettuccia di 4 o 5 mm. lo sottile dlsposto come ln flg. 4.
di largbezza dato cbe il fllo schiac- VI sarä facile correggere le even­
cerebbe il balsa creando del puntl tual! svirgolature dell’ala tlrando
piii facilmente soggetti a rottura. opportunamente uno del due. Ali.
II giorno dopo, quando ě ben LUIGI ARCES1LAI
ascíutto, lo si lncolla, senza so-
vrapporre con 11 collante l ’anima,
ancbe se ln precedenza quest’ulti-
ma é stata spalmata di .sego o
altro. Meglio sarebbe, anzlche co-
stringere 1 bordi ad aderire per
mezzo dl spilli, rifasciare il tubo
con la fettuccia lasciando del lar-
gbi spazl rra spira e spira per po­
tervi dare il collante. SI tolga la
3 ") S O L L E V A R E C O N fettuccia, e, poiché il tubo non si
4 ) IL M IC R O F IL M S E N Z A aprlrå piů, grázle a questi puntl,
P R E C A U Z IO N 6 IL V E N IR E S T A C C A T O D A L sarä facile, sempře avenflo cura dl
TE L AIO . T E L A IO D O V R tf E S S E R E non rltornare sulle parti incollate,
M E S S O A D A S C 1 U C ,A R .E incollare ancbe 1 irattl che prima
PER 24 ORE . erano copertl dalla fettuccia (fl-
gura 2 ). Naturalmente le parti an-
teriore e posteriore devono essere
rlnforzate con un cilindretto di
balsa tenero, mentre ancbe al cen­
tro del tubo un manicotto di 8 o
10 mm. di larghezza, ě consiglia- Seguitiamo a pregare I πostři
bile per lrrobustimento. Taluni u- lettorl dl acquistare «M odel-
sano cotruire il lubo asimmetrico lismo» 8EMPRE dailo etesao
con lo spessore massimo al centro, giornalalo. Ciö eliminerå il dl-
ma questa costruzione é piuttosto aordine nelle rea» di cople in-
difficile e non sempře efflcace. vendute. II giornalalo saprA
Un altro particolare importante quanta copie deve richiedere e
ě il microfllm. A tale proposito so- noi non stamperemo della carta
per II macero.
dis. "P.^Pilipponi no state date declne di ricette, ma
ogni aeromodellista certamente é
servendoci ciei da ti gren tiliiiei.te le dimensioni della i.ascia, il må
concessici dalla OSAM vi presen- teriale, il grado di elasticita, tutti
tiamo o ggi il G. B. 1Ti), ultimo l'attori della massima importauza,
prodotto dvdla celebre ditta bolo- Sono divenuti l ’oggetto di studi
gnese costruttrice di m otori per accurati, 11 cui risultato non si
modelli. pu6 definire che ottimo. Notevoli
Si tratta di uu motore da 10 cc., difficoltå sono state s-uperate an-
che, cor. la sua apparizioue s.ul che per quanto riguarda il mate
mercato, viene a colmare una la- riale del pistone, che e stato in-
curia abbastanza sentita, in quanto fine čostruito con una lega d’al-
si puö dire inancante Πηο ad oggi luminio a basso coefficiente di d í­
in Italia un motore di tale eilin- la tazione app o si tam ente preparata,
drata adatto alle competizioni ve- fusa in conchiglia metallica.
Jocistlche. Π peso del pistone, completo di
In particoiare ora, con la rrescon- segm enti, i* risultato di 2*0li 9
te diffusione che vanno ottenendo grammi.
le eostruzioni automodellistiche, Altro particoiare interessante, di
nu tale motore giunge quanto mai questo motore é I’albero, che ö
opportuno, permettendo. per le montato su 2 cuscinetti a sfere:
maggiori dimensioni e per i meno il suo diametro di li? mm. lo m et­
ristretti limiti di peso corosentiti, te al riparo da qualsiasi risehio
la realizzazione di vetture piii cu­ di rottura nel caso di sovraccari-
rate dal ptinto di vista· meccanico, chi torsionali.
e pin raffinate nel particolari.
O'iesto motore, ultimo per ora Le restant! caratteristiche del
della serie dei prodotti OSAM, ě motore non presentano altre 110-
veramente rivoluzionario in molti vitå rispetto ai not! prodotti del-
suoi aspetti; in fa rti, benché la· sua 1OSAM. La eorsa é di mm. 2 2 , lo
linea esterna non si discosti gran alesaggio di mm. 2 i ; Laspirazione
che da quella ormai ben nota dei ě comandata da un disco posto in
suoi coufratelli. esso raccbimle rotazione dall’albero a manové 11a,
den I ro di se una 110vi tå assol uta sistema che consente un perfetto
per i motoi-i ad autoaccensione: il riempiinento anche alle piii alte
pistone. che nessuno fino ad ora velocitå: il travaso avviene lungo
era riuscito a cóstruire in allu- 2 canali oppost!, posti ortogonal-
minio. I costruttori del G. B. 17b mente aL 2 scarichi: complessiva-
riassumono in questo particoiare inente le luci del cilindro sono 8.
quasi un anno di prove <* di la- Come consueto nella teenica co-
1 ) Chiavetta di regolaggio compressione — 2 ) Testata — 3 ) voro accanito, inteso ad eliininare struttiva deiroSAM , il cilindro *ě
Contropistono — 4 ) Camicia — 5 ) Pistone — 6) Fasce elasti- gli attriti del pistone lappato, integrále con carter, costituendo
che — 7 ) Spinotto — 8 ) Tappo smontaggio spinotto — 9 ) Tra- cosi un complosso robustissimo e
pariicolarrnente sensibili alle altis-, leggero.
vaso — 10) Biella — 1 1) Dado fissaggio elioa — 1 2) Rondella sime’ velocitå e ad afildare il eoin-
— 13) E ica — 14) Rondella posteriore — 1 5) Cuscinetto anh Per quanto riguarda il suo -fun1
pito della temita ai segmenti, con
terione — 1 6) Asse motore — 17) Cuscinetto posteriore — 18) zionarnento, il motore å risultato
1 quali l ’attrito sul cilindro viene quanto di meglio si potesse desi-
Contrappeso — 19) Carter — 2 0) Valvola a disco — 21) Tappo •molto ridotto. derare, In fa tt i esso då una poten-
sosteg.no valvola — 2 3) Tubetto Naturalinente la realizzazione di za di 0.7 HP a 11.600 giri al m i­
questi segmenti non e ’ siata facile: nuto, velocita ehe raggiunge con·
un’elica di :iOxåO la sua velocitå
massima å di 16.800 giri, con v o ­
láno. li peso ě risultato di soli
iOo grammi.
11 motore viene ceduto sprovvi-
sro di serbatoio; infatti, dato che
in un serbatoio di serie non si
sarebbe potuto tener conto delle
svariatLssime possibilitå d’impiego.
si e ritemi to opportuno lasciare ai
costruttori questo incarico, poten-
dosi in tal modo il serbatoio adat-
tare al modello, e non il modello
al serbatoio. consentendo cosi la
piii idonea soluzione di tutti i p ro ­
blem) inerenti a questo importan-
te accessorio. Viene invece fornita
la ‘ tubazione di alimentazione.
Non ci resta ebe augurare a
questo mptore, alla vigilia , della
sua apparizioue fra gli aeroinodel-
listi italiani, il m igliore dei. siic-
cessi, che indubbiamente saprå
guadagnarsi con le sue imprese
helle gare della· prossima stagione.
^ -w o W Ä cr

cipato lil Concorso Nazionale dove ALA. — La sua struttura é In - niiduio; lnoltre, non essendo rin-
la fusoliera rimase damieggiata in teramente in balsa. Le centine pro- forzata da spine, molta cura va
seguito a rottura della matassa, di Ulate con l ’E iffel 400, che si e- posta nella scelta del blocco. Il
pessima quanta, che mi relego al- volve alia estremitii In biconvesso piede della pala porta due guan-
111. posto In classifies. Rimesso a simmetrico sono in balsa da mm. cette in compensato per migliora-
nuovo e portato a Firenze, al Tro- 1. 11 longherone, fortemente ra- fe 1'attacco al mozzo in faggio. Il
feo Giglio, il CER 13 si classifi- stremato, k a «C » formato con contrappeso ft in piombo fuso sul-
cava primo, diniostrando ottime due listelli 2,5 X 3 e da una suo- l ’asse opportunamente piegato ad
doti di stabilita e di salita. La letta da m m .l. Il bordn d’entrata evitare spostamenti. Per 11 cen-
stagione, piuttosto magra di gare, e un 4 x 4 messo per spigolo ed traggio far si che le vibrazioni si
non- mi permise di arricchire ul opporttmamente an-otondato. Bordo riducano a zero a pleno regime
teriormente il libretto di volo. Ulrů d’ uscita Un 3 x 1 5 ; gll incastri del di scarica. A centroggio ultimate
soltanto, per terminare questa pre- le centine vengono rinforzati con la pala deve risultare leggermente
sentazione, che questo modello e triangollni come da Uisegno. Par- Piů pesante del contrappeso. Con-
ilo deciso tli pubDlicare i dise- scomparso alia vista ben 2 volte, ticolare attenzione va posta Bella tarriamente a quanto si potrebbe
g n i di questo modello oltre che eon ritrovamento a notevole d i­ sagomatura delle estremitå, che, credere, l ’elica si ribalta perfetta-
per le sue biioiie caratteristiche stanza dal luogo di lancio. oltre alio svergolamento aerodi- mente, non-ostante l ’assenza di ten-
di volo, anche perché esso ě l ’ot- Passo alia descrizione costrut- namico presentano anche un forte dipala o tenditore, senza causare
timo rappresentante di un tipo di tiva. , svergolamento geometrico. Rico­ al modeflo la minima perdita di
«elastico» molto diffuso a Roma, FUSOLIERA. ·— E’ interamente pertura per 11 dorso ill carta MO- quota.
costituito cioé da un modello a a traliccio ed a sezione rettongo VO blanca, per il ventre in carta MATASSA. — Purtroppo non' ho
fusoliera lunga d ie , con una no lare. Porta sul muso un dial'ram - seta rossa. 11 tuno verniciato con poruto adoperare finora elastico
tevole distanza tra i ganci, per- ma traforato in compensato da 1,5. piti mani di collante sino a com- inigliore dell’ l x 3 nazionale, che
m ette l ’installazione di una matas ■ I correnti sono in balsa semiduro pleta impermeabilizzazione. é duro ed assorbe un numero di
sa capace di assorbire un notevole (attenzione ad usare balsa di ot- ΡΙΛΝΙ DI CODA. — L'orizzon-
numero di giri, pur essendo a fo r ­ tima qualita, per non pregiudicare tale ha, una struttura simile alia giri piuttosto iimitato. La treccia
te sezione (100 120 m mq.) in tal ě luniga 95 cm., composta da 32
la robustezza né, al contrario, ec- ala ma cor. materiale di sezione
modo 6 possibile salire quasi sul­ cedere nel peso!) di sezione mm. flli. Accuratamente snervati e lu-
la verticale per tutta la durata brifleati.
6 x 6 arrotondati sngli spigoli e Questo modello ě il vincito-
della scarica, che peraltro sul mio sterni. I traversiui sono in balsa CENTRAGGIO. — Il modello,
«GER -43» si aggira . sul minuto re dlela «Gara di Primavera» grazie alia buona posizione del
tenero 3 x 4 posti durante il mon- di Roma e secondo classificato
primo. Le linee semplici di que taggio delle fianeate iirternamente C.S.L., al forte diedro alare ed alla
al a Cop pa Teven;-. 2a Ed. cat. fusoliera piuttosto lunga possiede
sto modello sono state dettate dal- e verticalmente, senza afflorare. In E, svoltasi a Monfalcone il 25
resperienza fatta sui suoi prede coda, quattro pannclli di balsa te- lm ’ottlma stabilita su tutti gli as-'
cessori, in quanto stihitture piď aprile scorso. si, per cui il centraggio non ri-
ivero formano, opportunamente sa-
complesse mi avrebbero portato a gomatl, un solido blocco sui quali sulterå difficile. Se il modello ě
superare facilmente il carico mi- si moiita la deriva, il piccolo pat- mlnore e ciöé: bordo d’ attacco stato costruito accuratamente, Pala
nimo di formula. Compatibilmente tino in compensato e il piano o- 3 x 4 messo di piatto, bordo d’u­ non abbisogna di alcuno spessore
con il peso, ho tuttavia curato la rizzontaie che si incastra legger scita· 2 x 10 e longherone formato sotto al bordo d’attacco, perché la
flnezza delle linee generali che, mente a forzare nel suo alloggia- da una-soletta di balsa da mm. 1,2. parte superiore della fueollera
unite ad aleuni particolari accor- mento con una incidenza di l. La 11 piano verticale ě formato da una possiede gid il giusto atigolo di
gimenti di progetto, quali l ’ado- fusoliera reca anche gli attaccjii sagomatura in balsa tenero e da incidenza. Quindi ogni spostamen-
zione d ell’E iffe l -400 all’ala e di per il carrello sfilabile, la cui co centine da 1- mm. profilate con b i­ to dovrebbe effettuarsi sull’ala,
un bicorivesso in1 coda, hanno fatto struzioiie puö essere rileVata chia- convesso spesso 8%. in avanti e indietro, flno ad avere
si che questo módello, oltre che ramente dal disegno. Ricopertura ELICA. — Particolare cura va il baricentro al -40% delia corda.
essere un ottiino- scalatore, fosse del ventre in carta seta rossa, il posta a questa parte essenztale al Cbi desiderasse la tavola co
anche un buon planatore ed otte- resto con Diplom Papier leggera volo del modello. E’ monopala, a struttiva od ulteriori schiarimenti
nesse una media di volo non in­ vernlclata con due mani di col pala larga e passo medio senza puO rivolgersi a
feriøre ai tre minuti. lante diluito ed una a ilnire di forte svergolatura all’estremitå, UGO CERSINI
Con questo modella ho parte- Celpen trasparente. ricavata da un blocco di balsa se- Piazza Copernico 5, Roma

mo to ri

v ia a z z o g i r d i n o 3

b o lo g n a it a lia

« 6 .

r° t

's
automobile; rantenna im pivgita e
forma ta da un tubetto di rume
lungo mezza onda e piazzato in
posizione verticale.
11 ricevitore per modvllo di na­
ve (fig. 3) ha una 1S5 rivel.nrice
in superreazione, seguila da altre
due 1S5 e una 3S i che ampiill-
cano il segnale di H.F. I'omiUj
dalla prima attraverso accoppia-
menti a resistenza rapacita: si ot-
tengono in questo modo nel cir-
Sperianio di far oggi cosa gra- una nota costante ,che ě ottenuta cuito di placca dai 6 agli 3 V.
dita a tutti i lettori appassionatl semplicemente ed economicarnente B. F. in presenza di segnale, che
di radiocomando presentando gli efl'ettuando i ritorni delle griglie vengono poi raddrizzati ed appli-
schemi costruttivi di un compiesso e delle placche della ON? attra- eati sulle griglie della 3A5 con Progottato e costruito da Fer-
trasmittente e ricevente realizzalo verso g-li aw olgim enti di un tra- le placche in parallelo. dinando Gale, che certamente voi
da C. Pepin (J8JF) e presentato sformatore di B.F. rapporto 1/3 che tutti couoscete attraverso il suo
La 3A3 e 3S i sono normalmente bel libro «Manuale dl tecnica ae-
aM’ ultimo coircorsoi Miniwatt per potrebbe essere cos) costruito: un polarizzate con una batteria sup
modelli radiocomandati. nucleo di ferro-silicio per trasfor- romodelllstica», questo modello ha
plementare da 7,5 V. in modo che
Si tratta di un trasmettitore a matore d’ uscita di circa 3 W con dato sin da principio ottim i ri-
la corrente anodica di riposo della sultati impostandosi in Piemonte
cristallo che emette sui 5 9 MHz su avvolte con fllo da 0,12 smal- 3A5 sia nulla. Ogni segnale, perň,
con tasto di manipolazione; di un tato 300 spire per il primario e e in Lombardja *dove £ stato mag-
d«?polarizzando le griglie, la· silirc giormente costruito.
ricevitore per modello di irnbar- 800 per il secondario; traferro la corrente anodica che raggiungc
cazione a 5 valvole miniatura e mm. 0,1. V- I disegni, di proprieta esclu-
cosi i 2 in A. laceudo scat tare un siva della d ittav «Aeropiccola» di
di un ricevitore per aeromodelio La modulazione cost ottenuta relé sensibile munito di una re ­
con due. FCF1. 11 tr'aisunettitorc non e regolabile, cosa del resto Torino sono come vedete ehiari e
sistenza di O.OOO Omega. Ha no* ben dettaigliati. 11 modello in s£ si
(fLg. l ) si compone di una· valvo- inutile, dato che il rendimento e tare Puso dei condensatori Cl, C2,
la 6C5 inontata come oscillatrice del 100%. Per emettere il segnale C3 che eliminano le correnti i- prosen ta come uua delle piti o ri­
con un· cristallo di 24.454 KHz basta aprire il tasto che corto eir- ginali costruzioni del genere, e in
nopportune di A.F. o M.F. invian quanto al volo e Iru to e prolun-
čhe pilota per mezzo di «lin k» una cuita uno dei due aw olgim enti dole a massa; correnti generate
ON? ' duplicatrice di frequenza e del trasformatore; ralimentazione dal funzionamento in superreazio- gato cou un buonissinio angolo di
amplifieatrioe in controfase. Esso ě ottenuta con un accumulatore da ne, che passerebbero facilmente (liscesa.
emette dei segnali modulati con 6 V. e un vibrátore da radio per Ad esso si possono ancora ap-
sui circuiti a B.F.
portare alcune modifiche che, pur
Questo ricevitore forma un migliornandone la caratteristiche,
blocco coinpatto di cm. Ί 4x10x0. non variano eccessivainente la f o r ­
ed e ilssato nel modello per mezzo ma: ma specialmente per i co-
di viti. Il peso, compreso relf*. mil - struttori non eccessivanieute iir
liamperometro e batteria di pola- * gamba>! eoirsiglio una perfetta ri-
rizzazione, ma esclu-.se la batteria produzione.
di filamento e i’anodica, si aggira I materiali che lo compongono
sui 3 50 grammi. Portata al suolo sono <·normal!» del tipo -«uni» or-
superiore al chiloinetro. mai geueralizzatosi nelle principali
II ricevitore per aeromodelio Hitte i ra liane, non vi sarA difficile
(fig. 2) dei tipo RC3 ě basato quindi il proeurarli.
sullo stesso schema, ma realizzato . ALA. — Le centine sono in com-
ron va I vo la EC FI (valvole di co- pensato da tre m illim etre seguite
struzione l'rancese, sostituibili con da quelle per Pattacco delle ba-
le FIVRE OF? o Op?, oppure con lonette che sono da nun. 1,5 e da
le ECU4 od E1R) che, essendo dop- tutte Ir alter for man ti la struttura
pie (triodo p en to d o ). permettono alar«* in tranciato da mm. 1,5. pos-
di costruire il ricevitore a 4 stadi sibilm rnlr alleggerite. li term i­
con 2 valvole. 11 triodo della· prima nale in compensato protegge la
valvola f* montato come rivelatore struttura dagli urti. il lungarone
in superreazione; segimno i due £ a cassetta debitamente rastre-
pentodi, stadi a B.F. a resistenza mato, coinposto da due solette in
— capacity e quindi il triodo d el­ tranciato e due Jistelli 2 x 2 . Il
la secomla valvola pilota to attra.- bordo di iiscita un normale trian­
verso il 'solito raddrizzatore. La gular«* 3 X u> debitamente piegato
polarizzazione negativa £ ťornita conic? illustrazione.
dal la stessa batteria di ae.censione Consiglio di curare molto lo
di 0 V., cosa possibíle in questo svergOlamento dell’ala. e la p er­
caso. es.sendo codesta tutá valvola lena riproduzione del profilo, il
per C.A. e quindi provvtéta di ca- ben noto «S .L.I.».
todo. La portata raggiunta da que FUSOLIERA. — Ordinate in com­
sto apparaio £ di diversi chilometri pensate ricavabibli dalPunita ta
in ’ volo, mentre il comando del bella (in ogni caso pero £ sem­
timone di ilirezione si eťfettua col pře meglio munirsi del disegno al
solito scappamento a tre posizioni naturale che riporta tutte le parti
rnosso dalFelastlco. Le dimensioui in -scala 1:1). Fasciame in listelli
sono di cm. 14x7,5x12, fissaiggio. 3 X 3 e 3 X 5.
come al solito. per mezzo di viti.
PIANI Hi COf)A. — Longherone
Non· abbiamo descritto il sistema delForizzontale a cassetta come
di comando usáto nel tipo per nelFala rastremato. Centine con
modello di imbarcazione a causa profilo asimmetrico di spessore
della eccessiva complicazione; si inassimo 8%, incidenza 0.0, rica-
tratta infatti di un doppio selet- vate da tranciato da mm. 1 pien-e.
tore telefonien rotante a 25 posi- RICOPERTl'RA E V E R N IC IA T l-
zioni comandato da un reU> sup- RA. — Ala e impennaggi in carta
plementare che permette di con­ «SUPER AVIO »> a rotoli possibil-
trollere il motore elettrico di pr«>- iucnte gialla, incollata con «ΜΕ-
pulsioiie e il timone anche a ve GACOL·· r trattata con una mano
locitá o posizioni interinedie. · di «CEMENT·· leggermerite diluito.
LUIGI LAUCIANI Indi verniciate. a finire con «ΝΙ-
trolux» tra.sparente.
Fusoliera pfissibiluiento in se.ta
« GIAPPONK ·· incollata con «C E ­
MENT··. I rat tala per la tension«*
con il niedesiino· preparato, ver
niciata a finire con ··N IT R O U X»
ι-ossa. — — —
II * LAKOS» «* mi nltinio veleg-
giatore che si piesta bene p«*r
lanci in pianura e pendio. E’ state
aecuratamente progettato da un ae
roinodellista che ha al suo attivo
numerosi modelli e una cultura
general«* non indifferente. Lo con-
siglio vivamente a tutti i model
listi che hanno .gia fatto un minimo
di due modelli e non po*ssono fare
a meno di consigliargli la tavo.Ia
al naturale sulla quale sono ehia-
rarnente speeifleati tutti i minimi
particolari.
Potranno averc la stessa dietro
invio di L. 330 alla Hitta AERO­
PICCOLA - TORINO.
CONTE FRANCO

602
Λ .
□ å C D C F ^ S B C ID E D O
gno compensato fra loro parallel··,
Ancora sulle eliche in mezzo alle quali veugono Assate
le pale con l ’aiiito di due spinot-
tini di alluminio. Si deve badarc
Poiche la maggior parte del vo­ cbe non vi sia troppo giuoco tra le
lt) di uir modello si svolge in parti. Elicbe sirfatte, quando sono
planata occorre ('lie dopo la flne
in funzione, rimangono alzate in
della scarica esso sia In condizioni
posizlone di lavoro per erretto del-
di planare il meglio possibile,
la propria trazione, salvo ribaltar-
cioé deve avere la minima rest- si indietro spinte dal vento di de-
stenza airavanzamento. L'ellca rer-
riva al termíne della scarica. Il
ma incide rortemente sulla resi- piede della pala, puntandosi con-
stenza totale del modello; per que. tro lo g lv a , impedisce il ribalta-
sto sono stati escogitati varl si- mento in avan ti.
steml pei- diminuire tale resisten-
Recentémente, pol, si sono ve-
za. H piti semplice sistema é
nute diffondendo le eliche mono-
quello dello scatto libero, cbe
pale, costttuite da una søla pala
eonslste nel far girare l ’elica in contrappesata (fig . 3 ), che, se
folie dopo il termine della scari­ dånno un e ffettiv o aumento di ren-
ca. La soluzione meccanica piti dlmento, dovuto al fatto che se
semplice a quella di fig. 1, ma ne puö aumentare il diametro ri-
ne esistono altre piů o meno com­
spetto ad un’elica normale, sono
plicate ed efflclentl. perö di dliBcile centraggio. L ’ae-
Nel diapositiv» di fig. i l’al- romodelllsta dovrä dedicarsi a
bero deli’ elica termina con un questo tipo di eliche soltanto quan­
occbiello.· che serve per 11 cari- do sarä divenuto suffleientemente
camento della rnatassa. Il prolun- esperto.
gamento dell’occhiello si incastra Ad ognl modo avvertiremo che,
ilt un piccolo ganclo di ritegno quando si voglia munire il mo­
flssato sull’elica. dello di un’elica monopala, si do-
Durante la scarica della inatas- rello, dietro t’elica, ed a sufficien­ contro I’aria, col vantaggio di ot-
vra aumentare il diametro deli’e­ te distanza da essa, una rondella
sa, l’albero motore trascina nella tenere, con pari potenza, una ve­
lica d l circa il 20%.
rotazione anche l ’elica, ma a ca- destinata a sopportare lo sforzo locitä di rotazione magglore.
Per il Assaggio dell’elica al
rlca Anita, questa tende a segui- di trazione di tutta la matassa- Applicando questo espediente si
modello esistono moltlssimi siste­
tare a ruotare per e ffe tto del inotore. tenga presente che il passo della
mi a seconda del tipo di elica Logicamente, perö, il solo albe­
vento di derlva. Si sgancia perclö elica non verra a camblare, poi-
adottato, e del modello. Nel caso rello non basta. Occorrono altrl
dall’albero e , , spinta dall’arla, si ché non· si varia l ’angolo delle
di modelli ad elastico, la parte accessori, e prima di tutto un
sposta indietro ponendosi a ruo- ‘ dezioni.
fondamentale dovrä essere costi- supporto in cui l ’albero possa al-
tare e diminuendo cosi fortem en­ tuita da un alberello in Alo di Durante il montaggio dell’elica
te la resistenza all’avanzamento. loggiarsi. sul modello si dovranno poi tener
acciaio, di varia sezione a seconda
Il sistema oggi adoperato uni­ In genere questo supporto é co- present! altre due cose.
del modello, recante, da un la to
versalmente é quello di fare l ’ell- stitutlto dal muso stesso della fu- L ’elica nel suo moto rotatorio,
un ganclo per il Assaggio dell’ela- sollera, costruito in modo da fun-
ca ripiegabile, in modo che, a ca- stico motore e dall'altro un s i­ oltre a trasformare l’ energia mo-
rica Anita, si ribalti verso Ι’ίηκ stema di] Assaggio per elica. il si­ zionare come un tappo della fu- trice in lavoro di traslazione, 1m-
dietro, diminuendo cosi la propria stema di Assaggio piti comune é sollera stessa. prime al modello altlri due spo-
superAcie frontale e quindi la re­ Per m igllorare il rendimento del stamenti: uno laterale ed uno ver­
quello di piegare 1’ estremitä del-
sistenza. Ancbe in questo caso esi­ sistema sarä bene guarnire con so l’alto, o verso 11 basso.
l ’asse ad occhiello, e ripiegarla
stono pareccbi sistemi. quindi indietro (v. Agura) inne- boccole di ottone tutti i fori in Il primo spostamento, quello
In fig. 2 e illustrate uno dei standola nello stesso mozzo della cui passano alberi in rapida rota­ laterale, é dovuto ad una forza
piti pratici sistemi, cbe consiste elica: é questo 11 caso delle eliche zione, per impedire che i supportl, che tenjde a spostare l ’ elica di
in un’ogiva tornita di legno duro che generalmente sono in legno, si Aanco per e ffetto della rotazione:
Asse ed a pale riplegabili. Se ini-
opportunamente alleggerita cbe fa slabbrino e producano decentra- tale fenomeno si chlama appunto
vece si vorrä adottare un’ elica a
da mozzo portapale; nell’ogiva so­ scatto libero od a passo variablle menti e vibrazioni. momento, o coppta di rotazione.
no incastrate due striscette di le­ Lasciando il sistema di mon- L ’effetto di tale momento é di im_
in volo, si dovrä saldare sull’albe-
taggio dell’elica cosl come lo ab- primere al modello una tendenza
biam o’ descrltto, g li attritl sareb- a vlrare nella direzione contraria
bero molto forti. Per dim lnulrli si a quella del senso di rotazione del-
usa porre fra l ’elica ed il supporto l ’elica, tendenza che va corretta,
(tapp o), oppure fra questo e la incllnando l ’albero dell’ elica late­
rondella saldata, un cusclnetto a ralmente nel senso opposto alia
sfere del tipo reggispinta. Di que­ virata, poiché, specie nei primi
st! cuscinettl esistono parecchi ti­ istanti della scarica della matassa,
pi, che normalmente vengono for- puö essere fortisslma e compro-
niti dal commercio. La fig. S mettere irrimediabilmente il de-
mostra una sezione di uno di essi collo. L ’inclinazione giusta va tro-
fortemente ingrandita. Tali cuscl- vata per tentativi, ma in ogni ca­
netti misurano, generalmente, me­ so difflcilmente essa sarä inferiore
no di un centimetro di diametro. ai 2-4 gradi
Per piccoli modelli e per econo-
mia si puö anche usare un· cusci- Il momento di rotazione puö an­
netto piii rudimentale, costituito che essere corretto con uno spo­
da una perla di legno duro, forata stamento del timone di direzione,
e montata sull’albero in mezzo a od anche con una ben calcolata
svergolatura d’ala, ma questi ri-
due rondelle.
Lc figure 6 o 7 mostrano duc medi continuano ad agire anche
sistemi di Assaggio dell’elica, a dopo cessata la rotazione dell’e li­
seenda che essa sia Assa od a ca, procuran-do l ’e ffetto del fe­
scatto libero, completamente Aniti. nomeno in senso inverso. Il siste-
Nel caso dei modelli a motore ma dello spostamento dell’ asse é
meccanico (a scoppío o ad aria dunque il piu sicuro e di conse­
compressa) il Assaggio dell’elica guenza quello da preferire.
avviene a mezzo dl speclali alberi Il secondo spostamento, e cioö
Alettatl e dadi che fanno parte quello In senso verticale, ě dovuto
integrante del motore. alia quasi impossibilitä di fa r pas­
La velocitä normale di rotazione sare la linea di trazione in posi-
delle eliche nei norman aeromo- zione giusta fra centro di gravitä
delli é contenuta f r a 'i 15 ed i 20 e di pressione.
giri al secondo, corrispondenti a In genere, il fenomeno si pre­
900 e 1200 giri al minuto. sents con una fortissima tendenza
L ’aeromodelllsta puö ricorrerc a cabrare del modello anche quan­
ad un mezzo molto semplice per do questo sia centratissimo in pla-
aumentare la velocitä di rotazione nata. Per diminuire, se non abo-
dell’elica, quando essa sembri in- lire, tale pericolosa tendenza, si
sufficiente. Si tratta di mozzare puö inclinare verso il basso l asse
le estremitä delle pale dell’elica, dell’elica procedendo, anche in
diminuendone in tal modo il dia­ questo caso, per tentativi.
metro e di conseguenza la ttrito I continue I

604
P U Z io d ů C <9e£

CEMTPO MODELLISTICO TQRIMESE


U n a g ra n d e

n o v ita

II Ceutro Modellistico Torinese II programme sportivo del CMT mostre, raduni, conferenze tecni-
ha emanato il primo bollettino in - comprende un raduno aeromodelli- che, e compatibilmente. con le e-
form ativo, dal quale strålciamo le stico per ognl domenica di fine sigenze amministrative sta studian-
notizie plu interessänti. mose sul campo dell’Aeritaiia, do la posstbile costruzione-collet-
II Consiglio Direttivo, nel corso mentre sullo stesso campo le p ro ­ tiva di un plastico a grande get-
delle sue rlunloni bimensill, ba ve dei modelli avvengono .tutte le tata cbe sarå poi a disposizione
preso porecchie Important! deci­ domeniche. del soci per le loro esperienze sui
sion!. Le quote sociall sono state L ’ ing. Lo Piparo per la parte modelli dei treni. , Si preanminzia
stabilitě nelle seguenti entitå: Be-
nem eriti L. 5.000, El'fettivi Lire
1.000, A llievi L. 400. Queste quo­ Tutti gli appassionati di modiellismo residenti a Torino, co­
te comprendono ia tassa di affilia- struttori sia di auto che di navi che di treni-rnodelli, sono invi-
-Zione ad una delle Federazioni tati ad iscriversi al CENTRO MODELLISTICO TORINESE, la nuova
Nazionali modellistlcbe, a sceita organizzaziono modellistica sorta dalla fusione di tutte le forze
del socio. mode-1 liiStic he cittadine. La sede del C.M.T. é m Corso Peschiera di pagine 40
A Presidente del C.M.T. é stato 252, ma le iscrizioni si accettano anche presso i seguenti recapiti:
eletto il Dr. Franco Muscariello,
noto nel campo modellistico per
Ditta «Am ar-Ram io» - Via C. Alberto, 44
Ditta «Onorato Isacco» - C.so Vitt. Emanuele, 36
Lire 2 0 0
la sua lunga cam era. A proposito Ditta «Bonini» - Via Cernaia 2.
della Federazione alla FANI dei Dopo lunga ciflessione ci de-
soci aeromodellisti, si avverte cbe flflODELLISTI TORINESI!! Ne! vostro interesse, associatevi cidiamo a seguire il consiglio
soltanto eoloro che saranno in re- al C.M.T.! della maggior parte dei nostri
gola potranno partecipare alia eli- lettori, e ci!oě di eoloro i qua I
mthatoria Wakefield, ed a tutte le desidearno che «MODELLISMO»
competizioni torinesi. riguardante i trenomodellisti, sta che questo plastico sarä con tutta sia pi Ci ricco di conte.nuto.
Il Dr. Lo Plparo ě stato nomi- preparando un programma di ma- probabilita in scartamento 00 Dal -prossimo numero 27
nato membro del Consiglio d iretti­ nifestazioni varle riservate a que­ (mm. 16,5) uniformato alle nor­ «MODELLISMO» uscirå in 1a-
vo per la parte trenimodellistica. sts specialita e comprensivo di mě Interriazionali- N.M.R.A. sciccli menšili (anziíchě quin-
P er l ’attlvlta nel campo naval- dicinali) di 32 pagine di testo,
modellistico Pattuale dirigente la piu la copertina a colori e una
sezioue conta di fare molte cose tavola costruttiva al naturale
interessonti. Ci sarä ad esempio che occuperä uno spaziq pari a
A U T 0 M 0 D E L L IS T I! una. gara velica per la classe JU­
NIOR (form ula libera) al lagbi di
8 pagine: in totale, dunque, 40
pagine pi Ci la copertina. II
scivolanti al palo nei laghetti del- prezzo di ogni fascicolto sará
Avigliana, una di motoscafl e idro- di L. 200.
(lnu n o rilá sissolulu per la Pellerina e una larga parteclpa-
Precisi accordi col tipografo
zione alle gare vellche di Milano
organizzate ‘ dalla NAVIMODEL. Si ci permetteranno di uscire con
i r o s lri u u lu n to d elli! lnvltano pertanto tutti i navimo- la massima puntualitå. Ogni pri­
dellisti a dare il loro appoggio e mo del mese i nostri a ffezio-
passando in Sede potranno accor- nati lettori potranno perciö tro-
darqi m eglio esprimento le loro vare «Modeliismo» in tiwtte le
GOMME CON BATTISTRADA CIRCOLARE SPECIALE TIPO opinioni. ediícole, o nelle r.ostre rijven-
<A. C 49 » INDEFORMABILI A QUALSIASl VELOCITa , CON • La sezione automodellistica é dite dirette, mentre g i abbo-
nati riceverann'o la pubblicazio-
PARATIA INTERNA - STUDIATE APPÖSITAMENTE PER LA stata la prima a svegliarsi dal le-
ne a dcmicilio con qtialche
targo invernale. Infatti da alcune
M A S S I M A E L E G A N Z A E LE PI U A L T E V E L O C I T A domeniche sulla· pista, gentilmen­ giorno di a-ticipo.
te concessa dal Circolo Ricreativo Crediamo che quests beci-
Si forniscono nei seguenti diemelri e ai seguenti prezzi: Fiat «R O B ILAN T», si svolgono ra­ sione troverå finalmente tutti i
duni e prove molte* importanti. Do­ lettori perfettamente d’accordb.
Diam. mm. 75 80 90 100 menica mattina 6 Febbraio, ben Dal prossimo numero «ΜΟ-
Lire 170 210 250 200 cinque automodelli hanuo avulo DELLISMO» si allineerå con le
11 battesimo, le prove e i risultati altre consorelie dl tutto il mon­
Consegne immediafe - pagamenti anticipati - imballo e porto in asiegno sono stati veramente efficenti se si do, che esoono mensilmente re
considrea che sono state toccate sono ricchissime di contenuto.
velocita pari a 110 Km./h. con au­ Inoltre, sull’esempio della mag-
Corso Peschiera 252 tomodelli montati da motor! di giori (p e r es. «Air T r a ils » ),
T O R I N O classe «Β » (6 cc.), e cavo di 11 inseriremo in ogni fascicoí|0
metri. una tavola costruttiva di gran­
Unica Ditta Italians atlrazzata per l'aulomodellismo. Lislino prazzo inviando L. 50 Si pregano tutti i costruttori di de formato riproducente i pia-
automodelli di intervenire a que­ ni di un model o fra i meglio
ste prove che si svolgono alia do­ riu,sciti.
menica mattina nella pista perfet-
II maggkore spazio ci per-
tamente levigata dol sunnominato metterå, inoltre, di pubblicare-
circolo.

BOTTEBB oi mOOELUSmO
anche articoli tecr.icamente di
Inflne si conta di poter iniziare un certo impegno (n e pjendano
una attivitá sportiva piti intensa nota i collaborator« che ha'nno
eon gare importanti nel salone la pessibilitå e il desider>o di
d ell’Automobil® (al VALENTINO) affrentare grossi problemi di
sin dai primi di Luglio mese in tecnica).' Cosi anche’ i lettori
cui questo bellissimo locale potrå piu esigenti e i modeilisti cofc-
Riuiite. eitexe essere a disposizione dato che sino sumati avranno pane per i loro
a quell’ epoca ě occupato da varle denti.
«DAS FLUGMODELL » mostre.
ilnutile aggiungere che in
( mensile tedesco di aeromqdellismo) L. 200 qgni fas^i>coíí) c i sar]k spazio
sufficiente per tu tt’e quattro i
« AEROMODELLER» rami del modeliismo, cosicchě
AH’ ultimo momento apprendia- no,-; accadrå che, ad esempio,· i
( mensile inglese di aeromodellismo) L. 300 mo i risultati deila «Copipa T e- modellisti di treni, o quelli di
veren svoltasi a Monfalcone il 23- automobil!, si trovi no fra le
«MODEL AIRPLANE NEWS» 24-25 apríle. mani una rivista neila quale lo
( mensile americano ď aeromodellismo ) L. 450 La Coppa é stata vinta, in que­ argomento che li interessa par-
sts seconds ediziome, dal C.A.R. di ticolarmente sia superficialmen-
« A I R T R A I L S » Roma, seguito da'la L.N. di Mon- te trattato, o trattato in un
( mensile americano d ’aeromodellismo ) L. 450 fafeone. Le classifiche sono le se­ paio di paginette soltantp.
guenti:
Infine, oltre la collaborazione
'B/imie co-ituettiue VELEGG1ATORI:: 1 ) Kanneworff tecnica, abbiamo migliorato la
-------------------------------- > (CAR Roma) — 2 ) Pellicani rostra rete di cornispondenze,
(L.N. Monfalcone) -— 3 ) Maiola oon particolare riguardo a qUel-
«MIKADO 2 - 8 - 2 » (CAR Rom a). ie dell’ estero. Difatti «MODEL­
modello di lo c o m o tiv a L. 200 ELASTICO: 1 ) Lustrati (C A R Ro­ LISMO» ha oggi corrispondenti
ma) — 2 ) Cersini (CAR Roma) nei seguenti paesi; Svizzera,
Rimesse anticipate a mezzo vaglia postale od assegno bancario MOTOMODELLI: 1 ) Pecorari (L . Spagna, Francia, Svezia, Dani-
indirizzate alle N. MenfalCone) — 2 ) Lícen marca, Germania, Ungheria, Ju­
goslavia, Argentina, Stati Uniti
EDIZIONI MODELL1SMO lid.) — 3) Cersini (CAR Roma)
Nel prossimo numero pubbliche- e Inghilterra.
P IA Z Z A UNGHERIA. 1 - ROMA remo ura complete fotocronaca
de la niteressante gara.

605
(„mando lo scafo fc terminálu, dando al pezzo prima la formå
stuccato e verníciato a nitro, ši ovale e poi la rastreinatura verso
puö passare alla costruzione degli l ’estremitå.
alberi e clegrli accessori. L.e inisure degli alberi scana-
' 'Nel cutter Lajbero é sempře lati sono date dalla seguente pro
scanalato e la sua costruzione ri* porzione:
chiede una certa abilitä. Il legno Larghezza = 1/80 della lun­
ideale sarebbe il larice (che peru ghezza.
non ě tanto facile a trovarsi), il
il tiglio, il pioppo o racero pos- Lunghezza = il triplo della lur
sono sostituirlo abbastanza vantag- ghezza diviso per 2.
giosamente. Stabilita la lunghezza Rastreinatura = metå larghezza
dell’albero si determina tpiale do e metå lunghezza.
vrå essere la larghezza e la lun­ Per la rifinitura dell’albero sarå
ghezza edella sezione che negli a l­ betle dare una passata con il vetro
beri scanalati £ sempře ovoidale; e poi con la carta vetrata.
e supposto che siano rispettiva- Si stabiliser quindi l'altezza del-
mente cm. 2 e cm. 3 bisognerå l’attacco del home e il termine
tagliare a macchina due striscie dell'altezza della vela; si -toglie
di cm. 1 X 3. su uno dei lati mag la parte scanulata e si rifinisce con
giori di dette striscie, a 1/4 della carta vetrata
lunghezza. bisognerå seavare un Il bome e scanalato e costruito
canale dello spessore di mm. 2, come Lalbero.
prolondo ahrettanto, in modo che
un lato veriga diviso in due dal I.a prossima volta esamineremo
rattrezzatura degLi alberi dei cut
canale, mentre la parte ininore di ter con il loro sistema di mon-
questc facce risul ti abbassata di taggio. .
circa un inillimetro. Dopo aver
ancora passate sulla sega le stri­
scie, le due facce maggiori si
cartavetreranno e si spalmeranno Seguitiamo a pregare i noetri I ptaní che oggi presentiamu sunu cabili per mezzo di un dado. in
di collante, facendo attenzione a lettori di acquietare «Model- s'tali tratti da quelll originali del modo da perme Here il fissaggio in
che la colla non vada nei canali. liemo- SEMPŘE dallo ateeeo celebre motoscafo da cursa di una posizione determinata.
I due pezzi vanno quindi riuniti giornalaio. Ciö eliminerå il dl- Campbell, con cui il famoso asso, Il peso dello scafo senza’ m o ­
e messi sotto pressa tra due mor- eordine nelle rase di copie in- recentemente deceduto, segnb d i­ tore dovrebbe aggirarsi sui chilo-
setti fino a perfetto essiccamento vendute. II giornalaio aaprå versi nótevoli record di velocitå. grammi 1,200, e la velocitå, in· ot-
della incollatura. Sarå opportuno quant· copie deve richiedere e II modello, in scala 1:10 dal time. condizioni di esecuzione e dl
che i morsetti riinangano in opera noi non etamperemo della carta vero, ha una lunghezza f. t. di fiinzionamento, pub superare i 70
per almeno 24 oře. dopodichě si cm. 95, ed alle ultime regate spe­ orari.
per il macero.
potrå passare alla finitnra, che si rimentali al Lago di Albano ha
potrå fare con una piccola pialla, dato uttimi risultati -segnando una II disegno al naturale di questo
not ta afferm azione su tutti gli a l­ modello costa L. 40Ó, la scatola
tri concorrenti e raggiungendo, pur di montaggio completa di elica,
non completainente sfruttato, una accessori, cotlar.ie o atucco Lirte
3rancesco Qianni notevole velocitå. 3.500, l’ imbarcazione completa,
motore esel uso, L. 12.000. Caita-
La- costruzione non presenta
particolari diillcoltå: la prerogati- no GRECO, Campo dei Fiori 8 -
L’ ASTROFILO AUT0C0STRUTT0RE va essenziale di questo modello ě
la robustezza. Chiglia e ordinate
Roma.

vanno fatte in rot npen sato di be-


Guida praiica per la costruzione di istrumenti astronomici tulla da mm. 6 ed i relativi iu-
castri devono essere mol to precieu,
ad uso del dilettanti L. 500 ad evitare che, in seguito alle vi- Esem pi da im itare
brazfoni, l ’ossatura possa risentir-
Pag. 96 con 51 figure nel testo, 2 f. t. e 14 fotografie si. Quando saranno state montate .Nellu scuolu elementåre CoWare
le ordinate ed i listelli di colle- Mal tisti di Roma, per iniziativa
gamento, si pub applicate il fa della Loga Navale Italiaiva e gra­
Questo volumetto, che si presenta in medo elegante, sia sciame dei iianchi. che bisognerå ze· al particolarc interessamento
per la copertina in alluminio,. sia pr le chiare e nitide ullustrazioni, prima rilevare con una precisa sa­ dell'Amni. di sqtiadra Paolo Ma-
vuele re dere possibile, facile ed appassionante a co oro che in- gorna di cartone e che, in base lOni, si sono iniziati i corsi di
tendeno occupare le ore di liberta in uno svago quanto mai at- a questa, verrå tagliato su corn: niodelli mívali. Le lezioni si svol-
traente, la costruzione di semplici apparati ottici, ottenuti me­ pensa to da 2 mm. 11 ilssaggio va gono regolarmetvte il giovedl e il
diante comuni attrezzi e senza specializzazioni meccaniche. Unico completato con alcune vitine di ot- sabato e sono rfservatě agli allievi
nel suo genere, non mancherå di interessare g Ii appassionati di tone a prora o a poppa allo soopo
«IV'cdellismo», giä maestri n e l’ uso del seghetto e delle mi'.u- della classe quinta, in numero di
cli m iglíorare la robustezza e la oltre ion. L'entusiasrno tra questi
ecole costruzioni. indeforniabilitå. gtiiticlj si pub pas
Agli abbcr.ati di « Modllismo», sconto 10 per cento franco ragazzi l· veramente notevole e de­
såre alia copertura della carena: gno dl massimo incoraggiamento.
destino. Per ordinazio-i rivolgersi all’ Editore BRIANO - Genova,
lu parte poppiera sempře in com- Ruuna T'attrezzatura tecnica. I-
Via deMie Fontane, 10. pensato da 2. quella· prodiera in struttore <» il cap. Roberto Ureco.
listelli 2 X S. Lo scafo, finito, va Ci aiiguriamo che questa simpa-
verniciato molto abbondantemente tica iniziativa trovi 1111 buon nu­
La coperta va ratta con listelli mero di seguaci in altre cittå ita-
airinterno ed all’esterno, passando Uiane. Ogni cittå deve avere la
un paio di mani di stucco. sua scuola di modellismo:
MODELLI DI N A VI 2 x 8 , dopo aver delimitato il vano

per il motore: la parte che si vie
P.ZA CA M PO DEI FIO R I8 ne a trovare sul pannello del m o­ Apprendiamo con piaeere che la
tore va coMruita a parte ed in Sezione Palermitana della «NAVL·
collata sul pannello stesso, per- .MODEL» milanese, sotto la direzio-
R O M A mettenclo la facile apertura per la ne del Sig. M. Simoncini, stå cu-
messa in moto del motore stesso. rando la· realizzazione di una ma-
I/elica e in hronzo od alluini nifestazione naurira per modelli
nio dal diametro di mm. GU; il navalí, (la tenere a Palermo entro
i prossimi mesi. Auguriamo a Si-
1 affermazione dei nostri model­ supporto delLasse sarå in bron-
zo. e Lasse in aeciaio calibrato o moncini, recatosi in questi giorni
ferm oinogeneo da nun. 5. a Milano, allo scopo di prendere
li alle regate sperimentali di cAlbano Il motore pub essere da G o contatti dirotti con gli esponenti
10 et·.., e va sistemato esattaincnte della Navimodel. di riuscire in
sopra il redan, in modo che il questa prima inanirestazione, a
é la migliori garanzia per i modellisti. peso del voláno si trovi legger cui, siamo certi, molte altre fa ­
mente spostato a poppa. ra fj no se gu i to.
L’originale era verniciato in liv questi giorni invece saranno
BLEU BIRD - MOTH - CLASSE 1 METRO bleu, tranne la carena che era varati due motoscafl rnuniti di G.
nera. Naturalmcnte ogntino pur* B. 16 e osetruiti da D. Rartolotti
fare come meglio erode o ’ come e V'. Arcara, motoscafl che. per
piil gli piaee. la loro impeccabile rifinitura. han-
I timoni sono due, collegati tra no attirato l ’interesse del pubbli-
Sono pronte ie timonerie automatiche. nuovo tipo, funzionamento eccellente. Pr. L 400 loro per mezzo di una barret ta di co, durante un’esposizione in un
accoppiamento. Sono inoltre bloc- nego z i i) cittadino.

600
PVbClAM E D ELLA PAQ.TS il P o n t e i p ia n c h i il p o w d o T ih o t o e
P2.0D\Et2A D ELUA C A T EN A PINO
C O P E G T I IN COMPEW oATO DA w/m \;5
AL £ ED A \) CON U < o TELU l*d>

&UPPO&TO

TIM ONE
»iw a m u ir . SCHEMA ACCOAHAMENTo
t'XWICA H v o T A -m iiO M S - SůSPENS.

Ε*5 Α&Ν 5 0 Κ ε ftIS IO O s o l l'A S S S

PBTQMCH/O ih Ba KE-LITE.

6 PCCOLA IM aaoMZQ
ACIO Dl RE&ISTHO PEE, >L
UNAMOSTRA DI AER0 M0DELLISM0 A PALERMO
llOCO P W ^ L É Nel giorni 20 e 21 febbraio u.s. ni progettl che stanno avviando lo
gli aeromodellisti palermitani del- aeromodelliismo palermitano ai pri-
lEMI/ftOZZO IN TER NO A CAMPAMA
l ’A.C.P. si sono presentati per la mi postí tra le altre ragioni di
'O L L E E D U .' A S S t
prima volta al pubbllco in una Italia.
interessante mostra allestita nel Soltanto che, ritornandocene a
locali concessi, con squisita corte- casa, con nelle orecchie l ’ultimo
sia, dal Socio onorario Signor V in ­
cenzo Piazza. rombo di motore, abbiamo pensa­
Ospiti di eccezlone il Gen. Via, to alla squaďra palermltana sem­
Comandante l’Aeronautica della- S i­ pře assen te al Concorso Nazionale,
cilia, con 11 suo aiutante, Cojon- áĚbiamo pensato a questi ragazzi
nello Zanchi: il Comand. Albanese, di cui nessuno sa niente, che la-
Presidente delVAeroclub Palermo, vorano ogni anno sui m odeili da
con la sua gentile signora Donna portare a Roma e che poi riman-
Giovanna; Nicola Volpes, Presid. gono a casa, perché nessuno si
della S.A.A.C.P.·; oltre a un nu-
meroso gruppo di ufllciali, giorna- cura· di loro, aspettando di le g ­
listi e fotografi. Da sottolineare gere sui giornali cosa· 0 successo,
che la mostra é stata realizzata in quei tre giorni di Roma.
dai soli aeromodellisti palermitani. Abbiamo pensato a tutto questo,
QONQEQHO ANTISPiNTA PtR senza alcun aiuto, morale e m ate­ e ce ne slamo ritornati a casa a
CeUTRIFUM SU SOSPEHSIQNE riale, dell’Aeroclub Palermo che lavorafe sui nuovi modelli.
durante il primo anno di vita della
S.A.C.P. quasi nulla ha fatto per ♦
rialzare le sorti dell’aeromodelli-

/Ztfktrtøufir
smo locale, tenuto su soltanto da Dopo la mostra di modelli vo-
alcuni appassionati che, sacrifl- lanti svoltasi il 20 e 21 febbraio
cando mezzi e lavoro nel tentati- u. s., gli aeromodellisti della S.A.
vo di non far morire questa bella A .C :P : si sono ritrovati ogni do-
attivitå, sciupano il loro tempo menica sul campo di Boccadifalco,
•prezioso senza riusclre a nulla, a· provere i loro modelli costruiti
inghiottendo amare lacrlme nel
+ A l i T O M O D E L L I S M o leggere sulle riviste aeromodelli-
in questi ultim i tempi. Hanno co­
si avuto-luogo il 26, 27 e 28 ra-
stiche cosa fanno i loro colleghi duno sociale in cui si sono p arti-
del rord, aiutatl e lncoraggiati da- colarmente notati il veleggiatore di
meccanlco, alcuni sacriflci bisogna
FRIZIONI - SOSPENSIONI farli.
gli Aeroclubs locali, che non ne-
gano aiuti e consign al loro ra-
Ninni Piazza, per le sue scorn-
II giorno in cui anche in Italia gazzi. Ma tralasciamo per il m o­ parse alia vista, e il W akefleld del-
Indubblamente coloro che si so- potremo disputare delle gare auto- mento questo spinoso problems, lo stesso per le sue salite rego-
no gia cimentatl nella costruzione modellistiche su pista con rotale, in cul desidereremo vedere inte- lari e per le planate lunghiesime;
dl Automodelli e pcvsseggono una molti cambiamenti subiranno le ressati la FANI e l ’ACI, e diamo i veleggiatori di P. Cocco e M.
certa capacity tecnlca, capiranno nostre macchine. Spariranno frizio- Randazzo per le belle salite al
uno sguardo d’assieme ai vari r e ­
che 11 precedente capitolo non va ni e sospensioni, trasmissioni ad parti della mostra. cavo e per i tempi notevoli se-
considerate come una formula ge- ingranaggi, ecc. e la macchina in
nerlca, bensi una delle tante fl Interessante senza dubbio quel- gnati al cronometro; il motomo-
se stessa verra anche a costare 10 dedlcato alia motoristica, zeppo dello dei fratelli Randazzo e quel­
nora descritte, alle quail si puů pochissimo, perdendo peró sensi-
dare un certo afriUameto per quel dl motorini e disegni illustrativi, lo della coppia Girgenti-Volpes
bilmente la serieta costruttiva o- e, immedfatamente dopo, quello de­
tal tipo dl macchina con una data dierna, insomma diventery un co- per i faticosl recuperi fuori cam­
forma dinamlca della carrozzerla. dlcato ai fotomontaggi illustranti po; ΓΜ-30 di Burgio-Giordano, e
munissimo gioco da ragazzint: sa­ 11 primo anno di attlvitä della
E’ Intrlnseco In sede dl progetto ri considerate l ’automodellismo quipaggiato di Movo D. 2 per lo
la variazlone del tipo dl carroz­ S.A.A.C.P. interesse destato fra gli spettatori.
molto meno che l ’ U-control. Una rassegna completa della
zerla in una forma alquanto lnu- Lo schizzo qui riprodotto vi da Si fa un gran parlare, in· questi
sitata qualora le caratterlstiche del stampa aeromodellistica nazionale
r i la possibility di costruirvi una ultimi tempi, del 2. Camplonato
gruppo motore non permettessero ed estera, e, subito dopo, i m o­
buona sospensione accoppiata alle Siicliano che, presumibilmente, a-
la progettazione di linee armonio- frizion i indlpendenti. Per la tara- delli costruiti in questi ultimi
tempi. Non potevano certamente vrh luogo nella prima quindicina
se puramente estetlcbe, o di mi tura delle stesse, leggere il capi­ di agosto e che servirä da elim i-
glior rendlmento aerodlnamico; tolo «frizio n i» del N. 10 di «Mo- mancare, a questa prima presen-
pertanto le crltiche plii o meno tazione al pubbllco, le flrme di natoria per il XII. Concorso Na­
dellism o». zionale.
ottimistiche vanno considerate u- Il sopporto dell’asse con i pernl Cocco, Piazza Di Salvo, Arcara,
nicamente sotto un aspetto pro- portaqnolle va fatto in bronzo, e- Bartolotti, Volpes, Randazzo, Schl- Ci auguriamo che l ’Ae. C. Pa­
prlamente tecnico-meccanico, ed é vitando cuscinetti a sfere che nel fano, Giordano, Girgenti, Simon- lermo e le ditte cittadine aiutino
apjbunto sul m lgllort rendimenti nostro caso ingombrano e rendono cini, Titolo e di tutti quegli altri la SAACP nella realizzazione della
di questi che attualmente dobbia la sospensione minima, c io i con di cui ci sfugge il nome. Notate piii importante competizione sici-
mo orlzzontarci assimilando o mi- poca corsa di andata e ritorno. le ríflníture impeccabili e i buo- liana del 1949.
gliorando l ’esperlenza del costrut· Il resto della frlzione e l'altro
tore che in tale cainpo ha· ottenuto semimozzo vanno costruiti come da
i m igliorl risultati. diisegno in alluminio o, se p refe- La mostra di aeromodellismo svoltasi a Palermo. La passione e
Ora, fra le m igliorl illustrazloni rlte, a raggi come ,.la Mercedes I'ardore dei palermitani é veramente encomiabile, e deqna di
di sospertsloni flnora pubblicate ě Benz. essere presa ad esempio. Cl auguriamo di vederli alle Nazionali,
stata mla cura scegliere quella che Nelle lezioni precedenti si ř questi bravi ragazzi!
mi avrebbe dato maggiori fattori parlato di facili rotture del bi
positiv! in quanto concerne: scottini delle balestre per l ’ecces-
robustezza - costante funzio- siva spinta delle ruote su di essi
namento - Indipendenza assoluta provocata dalla massa della mac
su tutte e 4 le ruote - possibility china agente per centrifuga. Col
di taratura delle stesse sul campo sistema di sospensioni presentatovi
di gara e, secondo la pavimenta- ora, le rotture non si verifleano.
zione esistente, rapido ricambio in comunque lo stesso inconveniente
caso di avaria. della spinta chiamiamola «assiale»
Uníca nevita flnora inai de- non permette un normale lavoro
scritta su queste pagine, é l ’ap delle sospensioni impedendone le
plicazione di due rrizioni centri- oscillazioni. Per eliminarlo ho in-
fughe applicate direttamente alle terposto · una lama piegata come
ruote in modo da rendere il fun- da dlsegno: detta piastra di con
zionamento delle stesse in maniera trospinta assorbiry tutte le sol-
quasi fnaloga ad un normale fun- lecltazioni dannose, lasciajndo li
zionamento di un comune d iffe bera la sospensione di agire sol-
renziale e satellite; non ě la stessa tanto nel sense verticale.
cosa, questo é certo, comuoque Il quotare i singoli pezzi credo
un leggero miglioramento alia cor- superfluo, date che quelle persone
sa in circolo la si ottiene. Certo che si acclngeranno a costruire la
che l ’ingombro provocato dalle due macchina sapranno rarlo da soli
paratie laterall del telaio alquanto valutandoli secondo i! motore ap
pronunciato, C deleterio ai flni del- plicato. Segue scatola ingranaggi e
raerodinamica, comunque se si snodo cardanico - ruote.
vuol ottenere un miglioramento BRUNO CHINCHELLA
v

Gruzie a questa rivista, 1'auio- pressione, quando si consider! <;he


inotíellismo si va diffondendo au gli automodcllisti italiani si cval-
c*he in Itaiia. Nou pochi aeromo- gono di piste di fortuna, non per
deřlisti in fatti hanno disertato le rettainente liscie; sarebbe ottirna
centine e le matasse per passare cosa poter disporre di gomme ron
alla frizione centrifuga ed alle al baitistrada simile a quello delle
tre diavolerie del genere. gomme per autocorsa.
Queste brevi note non hanno la Con grande approssimazioiie si
pretesa di essere la trattazione ριιύ ritenere valido per la resi-
completa 'del progetto di un auto^ stetiza a rotolamento il valöre:
modello: scopo di questo scritto
<> quello di chiarire per sonnni capi, (1)
= -45 + 2.2 (in^. per Kg. Λ' p*So)
la via da ,seguirc uell’ ideazione di
un automodello da eorsa. Di pro
posito la trattazione ö semplice, Gli attriti dei perní hanno pane
con formule ritlotte ul ininiino in- notevole in questa resistenza, che
dispensabile, allo scopo di render e pertunto ininore nei modelli di
la accessibile auclie a qiici costrut- elevata perfezione meccanica.
tori che non bamio grande dime La resistenza aerodinamica H2
stichezza con la meecanica. non e una novitå per gli atitomo-
-E‘ ovvio che per ntuoversi l*au- dellisti che hanno in passato co
tomodello (leve vincere svariate re struilo modelli volali; essa, come
sistenze che, sonimate. eostituisco- ('■ noto. ě dovn ta alla resistenza che
no quella che comtinemente si le molecole d ell’aria oppongono nel
chiama Resistenza a trazione. .Nel farsi spostare dal modello. Con
rautomodello da velocitå, destinato' inaggior precisione si dovrebbe
a correre sij un piano orizzontale, parlare di resistenza di forma e di
attrito, ma alPautoinodellista basta
la resistenza a trazione é la som­
sapere che la resistenza aerodina-
me di tre resistenze distinte, la mica é data da *
Resistenza al rotolamento, R I, la
Resistenza aer°dinamica, R2. e la
te )
Resistenza d’accetlerazione, R:{. R j = ksv!
.Non esistono dali precisi che
indichino in quale misura la re (R 2 in Kg., s — sesune frontale a =: accelerzione necessaria in l'energia lornita dal moiore. Lo
sistenza al rotolamento dipenda dal in mq., M/sec.2. sforzo necessario alia periferia d el­
la velocitå di marcia, dalla pres- V velocitå in Km h, K = coef- II valore di a dipende dalla c- le ruote motrici per- inantenere in
sione specific» di contatto, e dal ficiente adimensionale). suberanza di potenza motrice di- moto il modello ě maggiore duran
diametro delle gomme. E’ bene no Come sí vede, 1’ unica incognita sponibile rispetto a quella occor- te ravviamento, dovendosi vincere
tare, a questo proposito, che i £ il coefficiente K, che varia leg- i*ente per vincere tutte le a ltre -re ­ la resistenza d'accellerazione. Al-
' pneumatici a bassa pressione ed germente al variare della velocitå, sistenze. In altre parole, a paritå l ’avviamento, dunque, £ necessario
ainpia sezione, usati in aeromodel- e per la cui determinazione č uti­ di tutte le altre condizioni, rauto­ uno sforzo
lismo non sono adaiti per auto le il diagramma di Fig. 1. modello dotato di maggior potenza
m odelli: é stato infatti constatato raggiunge in un tempo piCi breve μ )
La resistenza dovuta alia accele- R 2+ Β α
che la loro resistenza al rotolamen- razione, R3, si riscontra alia par­ la sua massima velocitå.
tp aumenta con la velocitå. E’ pure ovvio che occorre tenere
tenza, quando rautomodello, da
Le gomme ad alta pressione, ot fermo, si porta gradatamente alia il peso totale il piti basso possl mentre quando il modello é in m o­
tim e.quado rautomodello é in pie- velocitå di marcia. e vale: bile, compatibilinente con tutte le to necessity lo sforzo
na velocitå, sono inadatte per la d ove: esigenze di robustezza e di cen-
partenza, inoltre, se il sisterna di traggio. Non si sbaglia molto nel .5)
sospensione non é pi ti che perfet- <3) R3 = ft Q /g ritenere validi per l automodellismo
to, fanuo compiere al modello de- i valori compresi tra
gli autentici salti, sulla cui gra- a = 7,75 ecV a 1,40 (m s 2 . ). La potenza c h e 'il motore corri-
ziositå ed inutilitå credo inutile Q =. peso totale in Kg. Per vincere tutte le resistenze spondentemente deve sviluppare δ
dilungarmi. g = accelerazione di gravitå = rhe abbiamo esaminato occorre del data (in C .v.) da
Consigliabili le gomme a media 9,81 FVt sec2. lavoro, chC é compiuto a spese del
FV
W =
270
Questo beliissimo automodello ě opera del patavino Antonio Lau aro. Carrozzeria in dove
alluminfo battuto, tutte le ruote m olleggiate, frizion e automatics, fneni ad olio, d if- F — sforzo in Kg. calcolato come
fere/iziale centrifugo, sterzo comandabile. Peso kg. 4,700, motore Osam G. 16. Ve o- piů s°pra indicato, e V = velo­
c it i massima registrata 116,500 orari. citå in Km/h.
L ’energia fornita dal motore non
vieive usata completamente per
»m overe le ruote: parte va sciu-
pata, ad opera della traemissione,
rhe per quanto perfezlonata, assor-
be sempře dall’ S al 5 per cento c ir­
ca della potenza erogata dal m o­
tore. Con motore in presa diretta
il reiidimento della trasmissione
vale

l7) η = 0.92 + - 0 .9 5

E’ pertan to necessario tonerne


conto.
Nota la potenza ( W ) ed.il nume­
ro dei giri al minuto primo (a ), si
ralcola il momento torcente del
motore,

to Mt = 9Ί6.Ζ W'n
(.* quindi il momento motore alla
Wario Balzani di Roma ha co-
atruito un bellissimo automodello
da corsa col Me Coy 60 glow-plug.
Qui r « presentiamo il telaio. Co-
atruzione interamente metallica,
móllggio completo. Trasmissione
a puleggia. Danemo maggion det-
tagli in un prosiíimo numero.

ΑΠΟΜΟΚ1Ι Ι A TORINO
La Ditta «AEROPICCOLA» di F) Giialora una eategoria ..abbia
Torino organizzu una gara di ca- un numero di concorrenti inferiore
rwttere Naziona*,e di automodelli a 3 (tr e ) la gara per questa non sa­
con motore a scoppio da disputar rå effettuata ed i přemi saranno
si ii giorno 5 Giugno' *949 nella in camera ti nelFaltra eategoria.
j>ista gentilmente cancessa ;dal ISCRIZIONI - CLASSIF1CHE
CIRCOLO RICREATIVO F.l.A.T. in PREM1
Via Passobuok* N. 2$ tbarriera di Le iscrizioni si ricevono eselu
N izza). La gara intendesi libera· a divamente p resso-la Ditta « ΛΕ110-
tutti i costruttori, purchě muniti PICCOLA» in Corso Peschiera 252
di automodelli eorrispoiidenti al Torino (tel. 31G78) e si chiu-
regolamento. (leranno incierogabilmente alle ore
RE GOL A .ME N T O T ECNIC 0 18 del giorno ί Giugno 1949.
I ) Gli automodelli devono ossere La tassa di iseriziohe ě fissata·
azionati da motore a scoppio di in L. 300 (trecento)' per ogni nio-
eilindrala non superiore a lO cc. dello.
periferia delle m ote, deterniina irraricanientc (col m eto­ (clieci centimetri cubici) sono e-
do del pollgono funicolare) o ana Le classifiche saranno ebiara-
sclusi dalla competizione i m odel­ mente distinte :
(9) tvfp = Mt d-γ liticamente, 11 baricentro dell’ in- li con aTtro sistema di propulsio­
Una riguardante la gara di
tero model lo. Noti peso totale, ba­ ns compresa quella erea.
ricentro e sue distanze dagli assi 2) I modelli potranno concorrere eleganza e una riguardante la gara
dove d ft il rapporto di demolti· a due competizioni: una di ' KLE di velocitå.-
(ved i Flg. 2 ) si determinano co­
plicazione della trasmissione. me piii sopra Indicate i earichi a- GANZA - e una di «VELO C ITA5». I premi si intendono nell^ se-
E’ imposslbile stabilire una re- genti sui due assi. 3) Per la gara di eleganza sarå guente entita e sarano consegnati
gola generále al rlgruardo: oceorre composta una apposita GIL'RIA di al termine della competizione:
Tenendo conto della ( l i ) si i· GARA PER ELEGANZA
procedere per tentativ! caso per ca- tentáti a far gravare gran parte esperli che giudicherå secondo un
so, a měno di acconten tarsi delle del peso totale sull’asse motore piunteggio* quale sia il modello 1. Prem io 1.. 3000 e CÖPPA
trasmissioni poste in vendita da migliore. 2. Prem io L. 1500
In modo da avere una buona ade­ GARA Dl .VELOCITA’ CAT. «Β »
i ) Per la elassifeia di eleganza
renza. In- pratica sia per ragioni non sarä tenuto conto della velo­ 1. Prem io L. 5000 e COPPA
m tr - M p/r di stabilita, sia per ragioni co- city, eumunque.il modello vinc.ito 2. Prem io L. '3000 e MEDAGLIA
struttive, il valore di Qa ft com- ro dovrå dimosti<are.‘ una buona 3. Premio L. 2000
preso tra il 53 ed il (il per rento funzioiiabilitå superando una m i­ GABA Dl VELOCITA’ CAT. «C »
qualche ditta spceializzata. děl carico totale.
In definitiva lo sforzo motore nima velocitå di 20 Km h. 1. Prem io L. 5000 e COPPA
Con queste brevi note spero dl . 5) La gara di velocitå avverrå in 2. Prem io L. 3000 e MEDAGLIA
alla periferia della ruota é dato da aver messo in evidenza i principa­ circuito cliiuso. vale a dire su pista 3. Prem io 1.. 2000
dove r ě il raggio della ruota, con lt problemi- tecnici da rieolvere
il pneumatico sotto carico. eircolare perfettamente leriga ta. La Ditta «AEROPICCOLA» 0 il
per realizzare un automodello da Le macehine sono collegate ad un CIRCOkO RJICREATIVOl <0’.IbA.T.«
Fr é espresso in Kg., r in metri
corsa Veramente efficiente. Fatto- pilone centrale debitamente munito non si asuinono altra responsabi
e Mp in chilometri.
i'i di successo son’o pertanto: di cuscinetto a sfere a· mezzo (li un litá che.quela delFattribuzione dei
Gondizione indispensabile per la 1 ) Motore potente — 2 ) Perfe- eavo d’aceiaio. Esse devono perciO premi e regolare svolgitnento della
marcia deirautomodello ' o che lo zione meccanica — 3 ) Peso totale essere prese.ntate per la eompeti gara.
sforzo Fr sia in ogni caso maggio zione munite di un eollarino di-
basso — 4 ) Forma aerodinamica — Gualora il maltempo non per-
re di quello calcolato con la (4 ) e sposto a triangolo della lunghezza
5 ) Aderenza massima. /mettesse il regoliarei svolgimento
la (5 ). di cm. 30 (centimetri trenta). Con
Come si vede non pochi ťaltori della competizione questa intende­
I m igliori risul tati come si ft siderando questa dalla inezzaria si rimaudata alia domeuica succes­
Soňo in antitesi Γηηο con l’allm :
giet accennato si ottengono quando Il costrm tore geniale deve giunge- dell'auiomorlello ai vertiee del siva. Si fa prosente in nierito cbe
l ’aderenza ft massima: in un auto­ i-e ad un razionale compromesso triangolo. questo rimando avverrå solo die
modello sobbalzante troppa ener fra le varie esigenze, lavoramlo 0 ) 11 raggio di curva ifitendesi tro gindizio dei concorrenti.
gia va perduta. con serleta ed avvedntezza. di nit. I I eonsiderando questa' dal II CIRCOLO RICREATIVO ’darå
Perche sia possibilo il rnoto tle­ eentro del pilone alia inezzaria dcl- il massimu aiuto possibile ai con-
P er quanto riguarda Paderonza, rautiinodello.
ve esser c soddislatta la eondizione passeift in rassegna in un prossi coiTenti ch(* interverranno da lo-
7) Gli automodelli cbe coin orro calitft fuori Torino, sia per quaíito
mo articolo, parecchi sistenii di so- no alla gara di velocitå. spranno
speasione elastica realiz-zabilt sugli concerno 1'alloggianiento e sia per
M Vr < f · Q a suddivisi in due categorie ·' preci- i pasti che potranno essere con-
automodelli, sperando di glovare sainente:
al nostro giovano autoinodellisirio. .suinati al liar locale a prezzi di
dove f = 0,75 — 0,85 (coefficien - Cat. ,<· B ■· autouioiletli muniti fa vo re.
te di a d e r e n z a ) e i’ rego gli amici (li sensare lo di inotoie eon eilindrita ?ino a 0
stile telegrafien di questo se.ritto: La eijmpetizioiie si svolgerå a l­
Qa é il carico agente sull’asse mo­ ee. esatti; ia pi-esenza di folio pubblico che
tore. la ehiarezza. credo, norr ne lia sea Cat. <·C» automodelli muniti
pitato. Chi dcsiderasso qualehe lil- di motore eon eilindrita . da 0,01 pagberå il biglietto di entrata. 11
La determinazione di Qa ft meno bigliettu di entrata si intend? ya-
d ifficile di quanto si creda: noti Iieriore schlarimento mi sriva sino a 10 cc. levole per tutta la giornata di do-
presso <■MODELLIS.MO ■ e. nH Π La eilindrala dei me tori sa
i pesi parziali delle sing-ole parti e rå serupolosanicnte coiitrotlata al mniea r. Giugno c. a.
la posizione rtei rlspettivi baricen- mite delle mie cogTiizioni, sarft ben La conipe tizi< »ne av rå inizii ). alle
lieto di accontentarlo. termine dela competizione, parii-
tri nella vista laterale del modello eolarmente per cpiei morori non di ort* 10 přec ise.
(anche con åpprossimazionci si FERDIN ANDO GALE’ Dalle ore 10 alle 11 espos i zione
serie, o sconosciuti.
BE( ί OL A ΜEN TO S P O HT 1 0 de i modelli pe r il gim lizio della
Λ i Ogni roneorrnle puď parteei Giim ia ( ■ de 1 pi íbbli co per la pro-
pare alia competizione eon u:io υ va di ELEG AN ZA.
pin modelli. Dalle ore 1ί alle 13 prima prova
B) Sono eoneesse 5 (cinque) (li veloí•itå eon eliianiata a SOI"
prove per ogni modello ed. agli ef- teggio. *■
fetti della classifiea sarå tenuto con­ JJOlH: 13 all c 1ί nosta per il
to della· migliore. pranzo.
Ο π segnale ili entrata in base, Dalle l i alle 18 - eontinuázione
sarå dato dal concorrente a mezzo dei Ianci liberi e línali di gara.
apposita bandierina. il concorrente 4Ore l * precise termine fisso
ha l'acoltå di non dare il segnalc della competizione.
ed in· questo oaso la prova intende­
si nulla e potrå essere ripetuta a l­ I »alle 13 alle l í sota per il
tre quattro volte. ne íiv presenza delle autoritå e
11 tempo verrå rilovato su una pubblico.
base di 5 (cinque) giri esatti (lai
due eronometrisii uffieiali e sarå
considerata nulla la prova nella qua­ « MI CRO »
le la macchina si arres ti prima di IRotopinl ad autoacc&nsione ec.·
aver conseguito i cinque giri, sei 0,7 vendiamo nuovi con øa?an«
passaggi al traguardo. ziaf elica accesaopi, al pfazzo
D.) Per la prima prova i ianci
.'■aranno eseguiti su chiainata a sor- di L. 3.950. In omaggio agll
leggio, si intendono liberi nelle pro­ acquipenti la ta vola costruitiva
ve susseguenti. dl un modal io volante
E) Ad ogni concorrnte all'atto Rívolgseei a
dell’ iscrizione verrå assegnato un TABONE - Via Flaminia 21S,
numoro di gara cbe dovrå apparire Roma - T q í . 33038S.
sui due fianchi del modello.

611
ICOLLEGAMtHTI
U h υ μ Α λ α Κ λ. \
■watt

I collegamenti elettrici in mi — · L ’illumiiiazioue interna a 20 \.


qualsiasi impiaiito (Ji ferrovie in per caselli, stazionciuc ecc.
miniatura o in altri scartamenti ri- — Serie di tre leve A, B, c che
veste carattere deila massima im comandano 1 tre binari del do
portanza. Occorre sempře tenere posilo locomotive e che simil-
present^ che bisogna cercarc di inente alle otto leve dei bi
avert? dal trasformatore o dai tra- nari della stazione di testa co-
.sformatori il massimo rendimento maiidaiio ciascuna un binario:
possibile con la minor dtspersione A, B, C. Tali binari sono an
di energia che va tutlo a scapito ch'essi sezionati ed interrotti
del rendimento del locomotor! e lo isolandoli nel punto prestabl-
comotive. lito.
Ill questo articolo voglio dare —- Una leva interruttore per il
uiio schema di collegamemi e let­ 120 volt. Tale interruttore co
trici che in liena di massima possa manda la illumlnazione dei
soddisfare le esigenze piii com fabbricati (Stazioni grandi ecc.)
plesse e anche le piti realistiche per cui e possibile l’ impianto
possibili. Tali collegamenti sono di lampadine mignon a picco-
quelli attuati sul mio impiaiito a lissimo candelaggio (2 6 can-
scartamento O di cui vi ho parlato d ele). Si ha cost la possibiliU
ampiamente in un mio precedente di alleggerire il carico del tra­
articolo. sformatore che non potrebbe
I.o schema a lato ha lo scopo sopporta-re un numero infinite
di indicare come quest! collega- di lampadine per illumiuazione.
mneti possono essere attuati. Da Iiilatti per illuminare una
remo. in eegulto le indicazioni per grande stazione occorrer-ebbe
un numero abbastaiiza grande
di lampadine a 20 volt per ot
tenere 1’e ffe tto che ottiene in-
Avvertiamo gli appassionati vece una sola lampadina a 120
di mcdeltiemo feijroviario che volt mignon:
n.el proasimo numiero pubbli-
cheremo i disegni costruttivi — lltia serie di sei pulsauti (pul
della Locomotive FF. SS. 691, santi da campanello) n. l, 2
con tutti i partico ari e una a- 3, 4, 5, 6 che comandano gli
accessori, scatto degli scambi
deguata descrizioma. automatlcl elettromagnetici,
scatto dei semofori automatici
ecc.
la costruzione delle relative cabi- La suddetta cabina di blocco
ne di blocco o posti di comando. porta quindi in entrata due serie
L ’ impianto illustrato comprende di corrente, una per il 120 volt e
dunque: che va inserita direttameiito sulla
— L'n trasformatore con due reo rete, una seconda a 20 volt e che
stati per regolaggio di velocitii va inserita sul trasformatore. In
dei treni; uscita porta una presa di corrente
— Una cabina di blocco principa­ ■a 20 volt per il collegamento a
le o centrale di comando; eveittuali successive cablne dl
— Una cabina di blocco seconda blocco.
ria. La cabina di blocco secondaria
La cabina di blocco principale porta una serie di 16 leve (p u l­
porta le seguenti serie di comandi; san ti da campanello che coman
— serie di otto leve che coman- dano esclusivamente scambi, sema­
dauo automaticamente i sema fori, ecc.).
tori di blocco per Tingresso Ha una entrata a 20 volt ed una
sugli otto binari della stazione uscita parimenti a 20 volt.
di testa e che nel disegno sono Dal trasformatore partono poi le
numerate dal n. 1 al n. 8. I due linee per i collegamenti ai
semafori sono indtcati dalle binari di corsa. Sulle due linee
erocette e sono a luci distinte sono inseriti i due im erruttori per
verde « V » e rosso »R ». E’ ov- I'interruzione della corrente in
vio che 'spostando la leva ti. 1 modo che anche tenendo inseriti
nella poslzione di destra ri- i reostati si put) innestare o to
mane accesa la luce del sema­ gliere la corrente alia terza ro ­
foro «R ossa»; spostando la taia oppure alia linea aerea indi-
stessa leva verso sinistra ri pendentemente l ’una dall’altra.
mane accesa la luce «V erde» L ’unica avvertenza ě di impie-
del semaforo e contemporanea- gare sempře · del fllo elettrico a-
mente viene Inserita la corren piccola sezione, particolarmente
te sulla terza rotaia o sulla indicate quello per collegamenti
linea aerea. Si ha in questo radio che o ffre poca resistenza al
modo l’accopplamento simulta- pawaggio della corrente e non si
neo dei comandi dei semarori hanno cosl inutili dispersioni bin ­
con la corrente della locomo go le linee.
tiva ed il třeno puó muovere CAP. ARIALDO LAVEZZI
soltanto quando il segnale se-
maforico indichera la via li
bera. A P P E L L O Al M O D ELL I8 T I
L ’isolamento della rotaia (■
stato attuato nel mio impiaiito F ER R O V IA R II
sezionando ed isolando non la
terza rotaia o la linea generále Invitiamo tutti i modeltre-
che comporta troppo lavoro, ma nisti e tutti I possessor! dl tre­
.‘•ezlonando e isolando le due ni In m iniatura che deslderae-
rotaie di corsa (ilgu ra n. 2). sero entrare a far parte del
yuesto slstema ě assai piii si- Club Nazionale Modell isti di
curo e piii semplice. Trent di scriv erci dandoci I’a-
— · Serie di tre leve — n. 1, 2 e desione di massima all’assobia-
3 -— che comandano rlspetti- zione la cui denominazione de­
vamente la lUuminazione del finitiva sarå fissata dai membrl
segnali, illumiuazione esterna, promotor! o, meglio ancora, dal-
illumlnazione interna a 20 V. I’assemblea durante la prima
Per illumlnazione segnali si sed uta.
intende le lanterne degli scam- Intanto i modeltrenisti oi
bi, dei segnali non a luce tlssa scrivano parlandoci della loro
cpc. ciof· di quet segnali che
durante il giorno possono be attivltå. Da un primo censimen-
nissimo rimanere spenti. to potremo sapere, almeno, in
I.’ illuminazione esterna si rire- quanti alamo. Scrivere a «Mo-
risce a lampioncinl per le delliemo», piazza Ungheria 1 -
stazioni illumiuazioiie pensiline Roma.
rcc.
durante la giornatu ciailo svolgi-
mento della gara. Hiempimento di-
aeromodellisti nel camion, una die
cina a terra raccolti poi da un se-
condo camion, ellche e earrelli in
illzati nelle all; 11 sottoseritto, vo-
nuto senza niente a godersi lq
spettacolo, si ě tipvato tre paiä
d’ali e due timonl da reggcre e
da presérvare dagli insidiosi inovi-
LA GARA DI PRIMAVERA A PISA rnenti delFaviere pilota-camion.
Iscrizioni, primi tuffl dei moio-
rnodelli nella madre terra e inizio
Ci v o le v a 'lu buoua stagione e si classiiicavano al primo c sccon gara alle dieci. Note vole il numero
questa gara per risvegliare dal le do posto, seguiti da Micheli dl degli aeromodellisti per una gara
targo invei’itale gli aeiom odellisti Viareggio, che senza aiuti di ter- regionale, ed anche dei modeili,
toscani, che pur 'Ontlnuando nelle miche compiva voli regular!. una sessantina tra tutte le cate-
loro costruzioni, jn· si erano piti .Nei moto-.modelli .Nudi di L i­ gorie; apprezzata la presenza di
iucontrati sui eampi di gara, e vorno, grazie ad un volo in lermi- cinque cronoirietristi e numerosi
stavano per persuaders! che auche ca di oltre 11’ conquistava la vit commissari di gara, il tutto p ie·'
il hel lempo avesse messo in arto toria di categoria seguito da 0- sieduto dall’ottimo sig. Colella e
la non collaborazione e gli scio- nesti, Vanni e da Pisani di Pisa da Cassola, questa volta senza ιιιο-
peri a scacchiera'; ma ilnalmente con il suo «Rugíada Volante», che dello. In gambu, come sempře, la
per noia al motore non poteva ben squadra di Pisa coi motomodelli
Giove Pluvio si e calmato ed il
cielo é tomato -serciro, dando modo figurare. di Pisani e Onesti e coi doppia
ai pisani di organizzare questa g a ­ Nel pom erigglo, gara l : Control matassa di Del Bono e Paolicehi
ra in modo veramente encomiabile. per la categoria «Β » e qui Nudi junior, tutti modeili che hanno se-
C'e da augurarsi che essa serva da si rivela buon pilota aggiudican- gnato tempi notevoli tra i suali
dosl la vlttorla con un modeilo due superioři ai 10’ ed uno, .di
esempio alle competizioni di que­ munito di «G. B. 10» con ruota
sta gia iniziata stagione aeromo Pisani, di m ezz'ora col motomo'
flssa nella parte inl'erlore della ctello che. giá lu ggi a Roma. Ottimo
deliistica. cappottlna.
E cost gli aeromodellisti di tutte il modellone di Macera, primo
le citta toscane si sono trovati di Alquanto sfortunati gli empolesl della sua categoria, che ha saputo
nuovo in lizza sul belliseimo aero- Taddei e Cemplni. prendere una termica bassa· e
porto di S. Giusto pieno, per mol- In complesso, termiche é L' mantenervisi per 6’ . Diabolico M i­
Control a parte, i tnodelli erano cheli di Viareggio che per la so
ti, di ricordi di gare passate, e lita scarogna non ha potuto clas-
quasi tutti ottim am ente· costruiti e
per l ’occasione di un sole che ha sificarsi neanche questa volta co
subito dato la «tintarella» ai gial- centrati ed in· numero veramente
fu ori del normale (6 0 ): cosi di- me avrebbe meritato. Notatisfcimo
lognoli visi dei numerosissimi ae casi per le 11 squadre p a rte d - un motomodellone tipo americano
rotnodellisti qui convenuti. pantl. Ai pisani, unici a noil be- munito di rombantissimo G16 cbo
Sul campo erano inoltre presenti neflciare in modo eccessivo delle partiva a razzo ed andava altissi-
immerose autorita fra le quali ab- termiche, il primo e terzo posto mo, ma poco adatto a combattere
biamo notato: il Geiv.lc Gallo, P r e ­ nella classiflca a squadre, giusto coi motomodelli italiani leggerissi
sidente dell’A. C. di Pisa, il čo- premio di uua gara molto bene mi e di Jenta planata.
niandante l ’aeroporto Colonnello organizzata e combattuta. .N'el pom eriggio U-Control. Sia-
Michel, l ’ ingegner Lazzariuo ed ino rimasti -ineravigliati dalla
altri. quantity di modeili costruiti «qu a­
La gara dei modeili a volo li
hero, benche falsala dalle term i­
Le note di an osservatore si« come quelli di Ridenti e Tac-
chella, ma; che alFatto pratico
che" si e svolta con rittno regolare hanno rivelato la mancanza di pra-
Siaino arrivati alia stazione di tica che si pascondeva sot to la
gra-zie all’ottiina preparazione de- Pisa alle nove del ixiattino. Λ F i­
gli aeromodellisti che subito dopo renze eravamo in cinque sul třeno, loro lucida verniciatura. Uno solo,
la punzonatura hanno iui-zlato i ed all'arrivo saremo stati uua uno, si £ salva to dalla mediocrita,
land. trentina e forse piii, con grli ae- e cioe quello di N'udi di Livorno,
Λ el veleggiatori il livornese Ma- senza troppe pretese ma ben pre-
romodellisti saliti a Empoli, Pon-
cera conquista il primo posto della tedera e qualcuno aivche in stazioni parato. Notatissimo Pisani. detto
categoria, gra-zie alla regolaritä del di minor mole. Appena arrivati ci «Cassio», che ad un certo punto
suo belllssimo tnortello ed al cal siamo messi ad aspettare il camion disse: «Ora faccio vedere io co
che doveva portarci sulFaeroporto me si pilota un U-Control« e dopo
duccio che giii si I'a sentire con la c/erque minuti pensava a ocmc
eoiriparso d elle prime termiche, di S. Giusto, e che, contrariamente
alle mie previsioni, £ arrivato do­ poteva riparare l’albero rotto. del
delle quali usufruiscono sia Ali- suo motore.
nari di Firenze z.o classiilcato, sia po pochissimi minuti di attesa con
tanto di avieri a bordo e «eg-uito E finalmente premiaziotie: Pre
l'empolese Malventi che perde il mi truOrii dato Falto numero dei
modeilo dopo t o ’ circa di volo, da una Jeep con capitani, tenenti,
colonivelli delPaeronautica e chi piii partecipanti. Niente camion al ri-
seguito dal coriipagno (li squadra torno, ma la stazione era a mez
Mengozzi e da Cutufi di Livorno. ne ha piii ne metta. Ottima l ’im-
pressione iniziale . ralTorzata poi z’ora di marcia dal campo, e ri-
Seguono in cla-ssifica Sbrana, con torno a casa; siamo ripartiti in
Formal noto «Meteora» o Paolicehi treuta e arrivati a Firenze in cin ­
LoriailO con - il suo «Sky-M aster» que eolle facce rosse dal sole; un
anihedue pisani inolto sfortunatl. La casa del sig. Carlo Mer-
po* di malinconia e tanta fame.
Negli elastico le reclute plsane cadante, Preeidente del C.A.R.
»2 Consigliere dela F.A.N.I. ě sta­ GINO ANDREI
si sono fatte onore e con i loro
doppia matassa hanno rimpiazzato ta allietata dalla nascita di ui
bel maschietto, che si chiame- Categoria veleggiatori:
egregiamente l ’assente Cassola. pa Claudio. Al simpatico 1) Macera (Livorno) p. 000: 2)
lacendogli addirittura concorren- Carlo, alia gentils signora e al AJinari (F ire n ze ), p. 047; :i) M al­
za con volt da ueo campioni. venti (G .A .E .), p. 573; i ) Mengoz­
piccolo Claudio, i m igliori au-
Infatti sia Del Bono che Paolic- guri di «M odellism o». zi (E m poli), p. 510; 5) Cutilfá
chi Guido con voli di r di media (L iv orn o ), p. 300; 0 )' Sbrana ( P i ­
sa). p. 322: 7) Francescoiii, p.
309; 8) Mazzonclni, i>. 294.
Categoria elastico:
Modeííisti di fewwovie 1) Del Bono (P is a ), p. 56 9; 2)
Paolicehi (P is a ), p. 590; 3) M i­
oltre 500 disegni in scala di locomotive, carrozze e vagoni, cheli ( iV a r e g g io ), p. 3 99; 4) O-
nesti (P is a ), p. 393; 5) Raugi
riviste e pubblicazioni estere (L iv o rn o ), p. 178; 0) Morganti,
consulenza tecnica e costruttiva gratuita p. 179; 7) Lazzeri, p. 133; 8)
Taddei, p. 80.
ed altri numerosi vantaggi Categoria Motomodelli:
Associandovi-all’ 1) Nudí (L iv orn o ), p. 591 ;. 2)
Onesti (P is a ), p. 54 1; 3) Vanni
( Pon tedera). p. 430: 4 ) Pisani
A SSO CIA ZIO N E ITALIANA (P is a ), p. 3 92; 5) Cempini (Em-
p o li), p. 341: 0) Mannucci (G.A.
E .). i). 292; 7) Taddei (E m poli;,
MODELLISTI Dl FERROVIE IN MINIATURA p. 25 1; 8) Benossoi (P a ro t), p.
14 0.
BO LO G N A - V IA S. STEFANO N. 11 Classifica a squadi'e:
1) Pisa « A » punti 14 62; 2) Li DaH’a.'to in basso: L ’elastico
vorno p. 1435; 3) Pisa «Β » p. di Btertini in vol^) plenato -
1218: 1) (i. A. Empoli p. 865: 5) II doppia matassa di Del Bono,
(&assa ď iscrizione X . 3 Ó O - Q u o t a annuale X . 1000 « C.R.A:L: Taddei« p. 847; 6) Pon ­ vincitore di categoria - Lo
Perogni richiesta d’informazioni od altro unire L. 40 in francobolli tedera p. 723; 8) Lucca p. 309; «Skym aster», veleggiatore di
9) Prato p. 146; 10) Calci p. 127: Paolicehi presentato al Con-
11) Monlelupo; 12) Forte (lei c orso . Nazionale - Cassio Pisa­
Marini. ni, col suo «Rugiada Volante».

514
mmm J u g o s la v ia

II nostro. Chinchella si ě recato,


nella seconda meta di agosto, a
partecipare ad una gara per mo-
delli volanti svoltasi in quel di
Zagabria, nella quale conquistava
un brillantissimo primo posto nella
classe motomodelli, con una media
a
Imponcnte. senza dubbin, Forga-
nizzazíone. Oli aeromodellisti sono
raggruppati in associazioni priva
te, ma in· realtit lo stato provvede
sovvenzionarli, specialmente
quar.do si tratta di organizzare una
gara·. Lo Stato da, naturahnente,
oltre all’aluto economico, il mas-
simo appoggio provvedendo a tnllo
quanto possa occnrrcre perche lo
ME 5 0 7

Motorino elettrico a c.c.


e a c.a. da 12 a 24 V
con inversione di marcia.
CfCCA
iresenfa.

di volo di 2’ t5 ” . Purtroppo il bra aeromodellismo sia potonziato al


vo Chinehella non aveva provve- massimo.
duto ad inrormare la FANT, per cui
la· sua partecipazione non ba avuto
carattere ulllciale. L ’organizzazio
G r * a n B v e t a g n a
ne della gara 6 stata impeccabile,
con una dovizia di m ezzi vera-
mente stuperacente. Trc piste bel La S.M.A.E. ha comunicato la
lissime, in legno da parchetti, so- lista dei records britannici rego-
praelevate di 30 cm. da terra, fa- ffirm ente riconos'ciuti a tutto il
cilitavano il decollo dei modelli. 10 novembre 194 8. Straldaino
Telem etri ed apparati otticl per dall’elenco completo i risultati piit
seguire i modelli e stabilirne la interessantí. Tra parentcsi ripor-
quota, tre yeep a disposizione per tiamo il norne del primatista.
il recupero di quelli che si allon- Modelli ad elastico: monoplani
tanavano eccesslvamente; infine, (W in gate J.) 31*32” : biplani
un Fieseler Storch e un Capron- (Youn g K.) 31 ’ 05” : W akefield
cino per seguire quelli che scom- (Copland R.) 27’ 56” . Modelli in
parivano in termica. Organizzazio scalar (Marcus N. G.) 5’ 2 Γ ': idro
ne veramente ammirevole, che ha (Parham R. T .) 8’ 55” . Veleggia-
ben poclhi riscontri in gare> sia to ri: Iancio con cavo (Best F.l
nazionali che estere: una cosa da 63*46” ; Senza coda: Iancio con
concorso internazionale di prima cavo: (Harris L. C.) 10’ 30” . Mo­
categoria. l e gare durarono 3 tom odelli: classe A (S to thers K.
L .) 6*10” ; classe C (Fraezr A. T.) Tutti i tipi di ruote, pneumatici, trasmissione a funě a spirále
giorni consecutivi, oltre ad un
quarto, precedente, per punzona- 16*25” . Senzacoda: (Bors II.I
1*24” . Idro: (G regory N.) 2’ 0S” . e a catena, ingranaggi, snodi cardanici, accessori vari, ecc.
tura e il controllo dei modelli.
Telecomandati: classe I (Butler
Land in numero illim itato: la me
dia del tre land m igliori valeva D.) kmh. 84,788; classe II (T a ­

LIONA»
agli e ffe tti della· classifica. Uniea plin J. D.) 147,60; classe III L ’ unica officina meccanica
condizione era che ogni concor- (HOugthon. C.) 149,2Í0. (M«delli
da sala: a bastone (Copland R.) interamente a disposizione
rente errettuasse almeno un lan dei modellisti pier quaisiasi
cio i una delle tre glornate. I volí 18*52” ; a fusoliera (Gilbert D.)
dovevano essere efrettuati con o- 4’ 33” . Elicotteri: (Mackenzie R.) lavorazione meccanica, per
gni tempo, anche con la pioggia e 1*33” . Modelli da sala: a pilone: la costruzione su ordinazio-
durata (Rock R.) 6*51” : velocity L A B O R A T O R IO DI P R E C IS IO N E
col vento, purchě esso non supe ne di quaisiasi pezzo stac­
rasse i 40 ora-ri. (Heaton F.) kmh. 55.760.
La S.M.A.E. ha comunicato il CIRCONVALLAZ. CASILINA, 8 - TEL. 768707 · ROMA cato.
Notevolissimo il lanclo reclami- programma' sportivo per l ’anno
stico sulle pubblicazioni di Zaga 1949. Tra le gare di maggiore Im-
bria, particolarmente sul «Dwek- II laboratorio Leonardi produce inoltre:
portanza· segnaliamo l ’eliminatoria
nik» (pérů fotografie — «Verbo per la W akefield il 15 maggio, le Segretti a vibrazione per 125-220 Volt L. 12.000
ten» — dice Chinchella: il campo Nazlonall il 5 giugno, compren- Frizio i centrifughe per automodelli, coímpliete di voláno (tip o a
di gara e un aeroporto). Viaggio, denti la Coppa· Thurston (veleg- pistoni di fibra) L· 1-500
vitto, alloggio gratuito e nei m i­ glatorl F A D , quella Sir .1. Shelley Snodi cardanici per motoscafi con asse (precisare la lunghezza, nel-
glio ri alberghi e ristoranti della (motomodelli, durata), il 6 giugno l’ ordinazione) L. 1.200
cittá. 11 trofeo Model A ircraft (modelli Eliche tripale in alluminio per motoscafi, costruzione ottima, di alto
Particolarmente interessante un ad elastico F A I), il troreo «Gol­ rendimento L. 800-1000
modello ad elastico dal volo v e ra ­ de» per tele acrobatic! e 11 trofeo
mente meraviglíoso. Tře lan d , m e­ Volaní di bro zo (g r. 350) godronti, per quaisiasi applicaz. L. GOO
Cossor per radior.omandati. Il 2
dia 1-4 minuti, e molti altrl di lugllo si svolgeranno le prove uf- Adattamento di fasce elastiche, riparazione di quaisiasi tip o di motore.
durata superiore ai 10. Se é vero flciali per la W akefield; il 31, in­
fine. la disputa della celebre cop­ Nella richiesta di informazioni, pneventivi, ecc. si prega aggiun-
che e fortuna azzeecare le ter- gere L. 30 in francobolli per la risposta.
miche, quello le aveva prese tutte pa, accoppiata al T rofeo Bowden
per sě. Si trattava di un modello (motomodelli, preclsione) e ad
a fusoliera quadrangolare a tra- una gara internazionale di durata
liccio, superflcie alare attorno ai per modelli a motore- Seguono al­ ture, cosa quanto tnai dannosa
10 dmq., con allungamento sul 15, tre gare di minore importanza·. specialmente nei modelli senzaco­
p rolilo Marquard, elica a scatto
libero. Un modello' che non cono
sceva avversari. G e n m a n ia
da. Π vento era· purtroppo forte
ed ostacolava il Iancio di m olti
m odelli; e soltanto qualeuno riu-’
sciva a sfruttare il cavo in tutta
AVIOMODtll!
Generalmente, dal lato esclusi- CREMONA - VIA GUIDO GRANDI, 25
la lunghezza. Le termiche erano
vamente tecnico, c’ě qualcosa di Nei giorni 18 e 19 settembre assolutamente assenti, ed i tempi
huono, come abbiamo visto, negli si é svoita a Gottinga una gara di volo non hanno raggiunto va- Nuovo catalogo illustrato L. 50
elastico; un po’ měno nei veleg per m odelli veleggiatori senzaco­ lori notevoli. Ecco le classiflche, Motori americani completi di
giatori, dove si segue apertamente da, cui hanno preso parte 36 con- basate sulla somma dei tempi dei
correnti, tra i equal i anche tre gio- accessori elettrici. Balsa e pac-
la scuola svizzera e quella tede- tre lan d :
vani giunti dalla zona sovietiea. I chi balsa, tavole costruttive.
sca. Qualche riproduzione dal vero, Classe A: 1) Stahn (W ilhemsha-
ma con risultatl negativi. Idem per m odelli erano divisi in due classi, Accessori per modelli voianti.
a seconda che presentassero o me­ ven) 3*24” ; 2) Konig (Hannover)
i motomodelli, dove pare non cí 1*56” ; 3) Kanf (Gottinga· 32” .
no una sia pur ridotta superficie
sia nulla di buono. Classe B: 1) Biesterfeld (Ha- P er ogni richiesta in informa­
verticale che Tungesse da timone zioni aggiungere i francobolli
I motor! Italian!, specie i 0. 16, di direzione. Consentito, per la se­ meln) 0 Ί 8 ” ; 2) Flag (Gottinga)
sono molto ricercati, e cosi anche 3’ 46” ; 3) Konig (Hannover) 3*5” . per la risposta.
conda classe, clot per gli auten-
i materiali. che sono piuttosto tici tutt’ala, la presenza di un pat- Alla sera i partecipanti si riu-
scarsl. Nei telecontrollati si va tino di atterraggio, pnrché conte- nirorio per discutere sulla questio-
avanti, sia pure lentamente: Car nuto entro certi limiti. Fino alle ne organizzativa dellfaeromodelli- gli Stati Uniti, cui possano ade-
m ely Vladimíro, di helgrado, ha l i della domenica si svolsero dei smo^tedesco: in linea di massima, é che coloro che facciano parte di
girato sui 150 orari con motore lan d dl prova, dato che 11 viaggio apparsa auspicabile una ledera- rire sia gli aeromodellisti singoli
Ohlsson 60 e carrello sganciabíle. aveva deformato non poche strut- zione libera· come ě la A.M.A. de- Gruppi.

615
D
GOMME, per
PULE.GG E

T
T
INGRANAGGI
C O N ltC I
n
di ΙΜΙΑ ARNÅLDO
^MT E I L A N CD
VIA PAOLO LO M A ZZO , 34

SI SPEDISCE A RI CHI ESTA IL LISTINO P R E Z Z I A G -


Gl O R N A T O ------------------------------------------------------------------------
M / IA N O . V/A S.SP/R/TO M , TEL. 7 0 .6 6 6

II coslruttore
c a t e με
PEC GR θ' m e cca n lco ROTAIE
Vasfo assorlimenlo
Pe z z ' i s l a c c a t i
PROFILATE
molle. tuote, ingranaggi, ecc. TIPO VIGNOLA SCART. O

★ indispensabili al modellista per la costruzione di

Ireno elettrico /n vendita presso Γ


circuiti ferroviari modello.

S P IR A L I Dl
Bral - scarf. 0 E M P O R
MILANO · Via S. Spirilo 5
I U M

TRÄMlGGlONE Si fornis c ono


pezzi slaccati • Profiloto ottone scartamento 0 L. 130 al metro
• Scarpetta fresata in ottone,' con dado di bloccaggio per
del Tr e n o Br a l la tenuta della rotaia alla traversina: brevettata cad. L. 13
• Traversina, in bakelite fusa, con speciali sedi giå in
motori, ruote, pantografi,
scartamento, cad. L. 20
G 'U M T l
C A B D A N IC I
pattini, ganci. oagoni. ecc.
NON SI SPEDISCE IN CÖNTRASSEGNO

GASTONE M ARTINI DIRETT. RESP. / AUTOR. C O M M . N A 2 . S TAM PA DELL 11-0-45 / DISTRIB.: A.G.I.R.E. VIALE G. CESARE. 6. R O M A / STAB. GRAP. G. M E N A G U A - R O M A
S E R E G N O (Milano)
ALITALIA V IA L A M A R M O R A 6- d

Twenimodellistl
JlLisiee a e ie e k z fy o la ú (4.e^
Vi possiamo fornire qualsiasi materiale di modellistica
ferroviaria per qualsiasi scartamento.
FRANCIA - SVIZZERA - INGHILTERRA Parti staccate, motori, profilati per binari, pezzi Hniti,
locomotive, vagoni ecc.
LIBIA - EGITTO - ERITREA
Abbiam o materiali di:
BRAS1LE - ARGENTINA - URUGUAY RIVAROSSI - F M V - FEM - B IA G G I - G A M S A ■ M A R K LIN
e molte altre case

Richiedeteci il nostro Catalogo ■listino inviandoci L. 70


I Se>Luizi’laA-dica'nadLe iicuú
||| COA.

II TRIMOTORI e QUADRIMOTORI M odellisti


Una serie dei migliori libri esteri a vostra disposizione
< MODEL GLIDER DESIGN » . . . . L. 500
o A bordo: seroizio gratuiio di ristorante < MODEL MOTOR MANUAL» . . . . L. 1800
seroizio gratuito postale «G AS M O D E L S » ................................. · L. 1500
« L'ACROBATIE EN VOL CIRCULATE » L. 300
« AUTOS DE COURSE MODEL REDUITS » L. 400
Informazioni e prenotazioni: Aggiungere L. 70 per franco di porto

AGENZIA A L IT A L IA P A G A M E N T I A N T IC IP A T E SPEDIZIONI SOLLECITE

ROMA - Via Bissolati, 13 · Tel 470241 · Telegr ALIPASS - ROMA


e presso tutle le Agenzie di viaggi
AffreUateti flEROPICCOLA- TUHO illustrato
Corso Peschiere, 252 L. 50