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ISSN 1970-7428

SUPPLEMENTO A ITALIAN DENTAL JOURNAL NUMERO 5/ 2016 Griffin Editore / www.griffineditore.it

ATTUALITÀ PROFESSIONALE FORMAZIONE CONTINUA

Le linee d’azione Corso di alta


della nuova formazione
presidenza Aidi sulla medicina
degli stili di vita

ATTUALITÀ PROFESSIONALE CLINICA E PREVENZIONE

Riunione a Roma Riconoscere


degli Stati generali e trattare lesioni
degli igienisti dentali e usure dentali

CLINICA E PREVENZIONE NEWS IN TECNOLOGIA

Patogeni parodontali: Le tecnologie


possibile trasmissione per l’igiene orale
tra cane e uomo?
L’EVIDENZA DELLA PROVA SCIENTIFICA .......................................... a pag. 5

CASO CLINICO CASO CLINICO CASO CLINICO

Sbiancamento cosmetico Remineralizzazione delle lesioni Scelta delle tecnologie


professionale, oggi è rapido cervicali dentali con un per il controllo del biofilm
e senza problemi di sensibilità trattamento ricostituente negli spazi interdentali

CASO CLINICO CASO CLINICO CASO CLINICO

Approccio alternativo Nuovo approccio mininvasivo: Controllo del biofilm batterico


non chirurgico in caso il rispetto dei tessuti in regione linguale
di perimplantite: caso clinico per aumentare l’attacco clinico dopo diagnosi di alitosi

16-17 settembre 2016 21-22 ottobre 2016 18-19 novembre 2016


AGENDA 9TH INTERNATIONAL MEETING
XV CONGRESSO NAZIONALE UNID XXV CONGRESSO NAZIONALE AIDI
EVENTI ACCADEMIA IL CHIRONE
Roma, Università Sapienza Roma, Holiday Inn EUR Parco dei Medici Bologna, Hotel Savoia Regency
3 FACTS&NEWS

EDITORIALE

Empowerment per l’igienista dentale: Speciale


dalla compliance alla concordance ...perché?

>Gianna Maria Nardi


Docente e ricercatore confermato all’Università
Sapienza di Roma, dipartimento di scienze Arcangela Colavito è nata a Gravina in Puglia il 19
odontostomatologiche e maxillo-facciali agosto 1971. È spostata ed è mamma di tre bimbi:
Direttore master tecnologie avanzate Alessandro di 10 anni, Giuseppe di 6 e Marella di 4.
nelle scienze di igiene orale
Past president Sisio «Ogni mio percorso formativo è associato alla nasci-
Vicepresidente Accademia di prevenzione ta dei miei tre bimbi. Ne sono felicissima e fiera – dice
odontostomatologica “Il Chirone” Arcangela, che non si perde un corso e una giornata
di lavoro in studio, coniugando attività lavorativa e
Quando mi è stato chiesto di risorse latenti e portare l’indi- re stili di vita sani, che preven- importanza dell’individuo nel- formazione continua con il suo impegno di mam-
portare un mio contributo al viduo ad appropiarsi consape- gano future patologie. la condivisione con l’operatore ma e moglie –. Il mio motto è “volere e potere” e tutto
congresso, non ho avuto un at- volmente del suo potenziale. Il L’incapacità di avere modifiche della scelta di una tecnologia quello che faccio con fatica e voglia di farcela mi da la
timo di esitazione e ho scelto ruolo primario che ogni opera- comportamentali ai corretti più idonea, più che di movi-
grinta e la forza di migliorarmi sempre professional-
di lanciare un forte messaggio tore sanitario “deve” esprime- stili di vita deriva dalla convin- menti e tempi definiti da regole
per implementare nel lavoro di re in materia di prevenzione è zione di trasferire al paziente le generali che non tengono con- mente e crescere anche culturalmente».
pratica clinica preventodontica senza alcun dubbio la promo- informazioni di salute, dettare to della personalizzazione delle Arcangela Colavito è un’igienista dentale dal 1996.
percorsi nuovi che possano ot- zione della salute e l’educazio- delle regole e strumenti e mo- procedure. Dopo aver conseguito il diploma universitario in
tenere maggiore fidelizzazione ne alla salute sul territorio, già e vimenti dello spazzolamento, Il cambiamento dell’empower- igiene dentale all’Università di Bari ha raggiunto la
del paziente a quel percorso di soprattutto in prevenzione pri- procurando al paziente un pro- ment dell’igienista dentale de- laurea in igiene dentale con lode all’Università Tor
salute e benessere del cavo ora- maria, attraverso una comuni- fondo svantaggio quando viene ve avere come percorso obbli-
le in link con la salute di tutto cazione efficace. chiesto loro di assumersi le re- gato la centralità dei bisogni del Vergata di Roma. Ha poi avuto la responsabilità del-
l’organismo. L’igienista dentale, quindi, deve sponsabilità per la propria salu- paziente, clinici ed extra clinici, la docenza all’Università di Modena e Reggio Emilia
La compliance con il paziente essere un coach per la salute si- te orale. per agevolare il cambiamento dal 2010 al 2013.
è sicuramente il concetto più stemica e per la salute del cavo Ruolo fondamentale dell’igie- verso corretti stili di vita. Im- Ha conseguito anche la laurea specialistica in scienze
scritto e riferito in tutti i testi, orale del paziente. nista dentale è la concordance portante la preparazione delle delle professioni tecnico-sanitarie assistenziali all’U-
pubblicazioni e presentazioni La maggior parte delle malattie sui cambiamenti che il paziente figure sanitarie verso il nuovo
niversità di Pisa e il master in tecnologie avanzate nel-
ad eventi in tema di prevenzio- del cavo orale sono prevenibili, mostra di poter fare, attraver- percorso formativo della medi-
ne, ma se ancora i risultati epi- per tale motivo l’igienista den- so una condivisione di intenti, cina degli stili di vita. le scienze di igiene orale all’Università Sapienza di Ro-
demiologici espressi dalla Sidp tale riveste una posizione idea- dove vengono scelti momen- Ascoltare il paziente significa ma e ha recentemente frequentato il corso di alta for-
sono ancora allarmanti, for- le nell’identificare quei pazien- ti, strumenti e tecniche “perso- entrare in una condizione di mazione “Health Sciences and Oral Hygiene. The Li-
se dobbiamo implementare il ti a rischio e aiutarli a raggiun- nalizzate” al vissuto del pazien- totale attenzione e concentra- festyle Medicine”.
concetto di compliance con la gere una situazione ottimale sia te, capacità, situazione clinica e zione nella quale siano interes- Tra le sue attività professionali di prevenzione c’è an-
filosofia di approccio motiva- per la salute orale che per quel- predisposizione caratteriale a sati oltre gli elementi organi-
zionale di concordance. L’empo- la generale, migliorando così la ciò che egli predilige (tecnica di ci, anche e soprattutto anima, che la partecipazione a un progetto condotto dall’Asl
werment indica un processo di qualità complessiva della vita. spazzolamento tailoring “per- mente e corpo. di Bari all’interno di tre scuole medie del comune di
crescita sia di un individuo che Tutto ciò è possibile attraver- sonalizzata e condivisa”, Nardi L’igienista dentale può sfruttare Gravina in Puglia.
di un gruppo, basato sia sull’in- so una buona comunicazione e et al. 2014). l’empowerment di ogni pazien-
cremento della stima di sé, motivazione da parte dell’igie- Partecipazione e percezione at- te attraverso il coaching, ovve-
dell’autoefficacia e dell’auto de- nista dentale affinché i pazienti tiva, influenza personale, fidu- ro attraverso il ruolo di coach a
terminazione, per far emergere vengano incoraggiati ad attua- cia in sé appresa e soprattutto cui può e deve ispirarsi.

Canoni estetici nel rapporto tra viso e sorriso:


al congresso dell’Accademia “Il Chirone”
una ricerca non esasperata della bellezza
Le evoluzioni della scienza medica hanno, di fatto, migliora- vità, incide nell’immaginario collettivo, e forse non solo, sul con intelligenza e costanza, che la bellezza non è un “pret a
to la longevità dell’uomo così che assistiamo a un progressivo successo personale e sull’equilibrio psicologico, quando, co- porter” da comprare.
aumento della vita media. Tutto questo sembra rincorrere il me talvolta succede, si arriva alla non accettazione del pro- L’esigenza di un intervento di chirurgia estetica non nasce
mito, vecchio come l’uomo, dell’elisir di lunga vita. Ma il so- prio aspetto con ricadute negative sulla vita di relazione. Tut- mai, o non solo, da un difetto conclamato, ma trova la sua in-
gno della longevità ha senso solo se ad esso si associa l’eter- to questo perché nella società di oggi la bellezza rappresenta dicazione nel rimuovere il disagio psichico procurato da una
na giovinezza. Un aumento della longevità senza un’azione quasi una necessità. data situazione così che attraverso la correzione morfologica
di contrasto alla senescenza cozza con il moderno mito del- Ma cos’è la bellezza? Si tratta di un valore assolutamente re- si cerca di sanare nevrosi di altra natura.
la giovinezza, sinonimo di fertilità, di vitalità, e di bellezza. lativo e mutevole, che, nel tempo, è cambiato e cambierà nei L’Accademia “Il Chirone”, nella sua visione umanistica, ha
Quella bellezza che, nei canoni classici dell’arte greca e roma- suoi ideali e nei suoi canoni. Da Aristotele e Platone fino a dunque scelto il tema dell’estetica, dall’odontoiatria alla me-
na, s’identificava con la giovinezza perché solo i giovani, nella Kant, a Hegel la ricerca di una definizione del bello è stata dicina e alla chirurgia, con la sua tipica filosofia interdisci-
visione della nostra epoca, sono esteticamente belli, biologi- oggetto delle riflessioni e delle ricerche dell’uomo. E pur nel plinare, per approfondire le conoscenze sulle tecniche, senza
camente forti ed economicamente produttivi. mutare dei canoni, l’attenzione dell’uomo all’estetica è rima- però che si perdano di vista gli aspetti psicologici ed umani di
Questi elementi che rappresentano le basi del mito della sta altissima, pur allontanandosi dal significato filosofico di questa disciplina. Perché il paziente e il medico capiscano che
giovinezza tendono nella nostra cultura a mettere in secon- un tempo. non è possibile proiettare altrove la propria senescenza, come
do piano tutti gli altri valori, soprattutto quelli delle altre Oggi il termine estetica individua più spesso un mondo as- il wildiano Dorian Gray, ma che è invece possibile proietta-
età della vita. Succede così che esporre la propria faccia e il sai ampio che racchiude una pluralità di discipline che s’inte- re dentro di noi la gioventù. Come afferma Mateo Alemán,
proprio corpo che invecchiano richiede un carattere e una ressano della cura del corpo e del suo aspetto. E questo può scrittore spagnolo del Siglo de oro “la gioventù non è una sta-
forza speciali, come quelli dell’attrice Anna Magnani, quan- degenerare in espressioni abnormi. Occorre, a mio giudizio, gione della vita, è uno stato mentale”.
do, si dice, esprimeva il suo orgoglio per le rughe, come te- sfuggire dalla mistica del giovanilismo a tutti i costi. Occor-
stimonianza di vita. re privilegiare l’equilibrio psichico e trovare una via di mezzo Ugo Covani, presidente Accademia “Il Chirone”
Ecco dunque nascere tecniche mediche tese a contrastare, fra valorizzazione estetica e capacità di accettare i segni del
a ridurre il processo della senescenza offrendo una illuso- tempo. Comprendere che si può essere belli a qualsiasi età, Il nono congresso dell’Accademia “Il Chirone” si terrà presso
ria giovinezza. E accanto a questa tutte le tecniche di medici- soprattutto valorizzando la propria interiorità. Comprendere il dipartimento di scienze odontostomatologiche e maxillo-
na e chirurgia estetica volte a correggere l’aspetto fisico, che che il vero elisir della giovinezza non è solo esteriore, ma an- facciali dell’Università Sapienza di Roma il 16 e 17 settembre.
in un’epoca basata sul mito dell’efficienza e della competiti- che interiore, che la bellezza si conquista, passo dopo passo, Per informazioni: www.accademiailchirone.it
5 FACTS&NEWS

Nuova presidenza Aidi lavora


sull’inserimento nel pubblico
Uno degli obiettivi del nuovo presidente dell’Associazione igienisti dentali
italiani Antonella Abbinante è aprire una porta per l’ingresso dei professionisti
nel settore pubblico: da lì si può davvero fare prevenzione sul territorio

Quanto la sua presidenza era Le problematiche da risolve- Quali sono invece i vantaggi
prevista? È stata una sorpresa re: inserimento nel pubblico, che darai alla categoria, sce-
o un impegno da te proposto? sinergica collaborazione con gliendo tra le tue caratteristi-
Non so se la mia presidenza i professionisti sia del mondo che personali?
fosse prevista, ma con consa- dentale che delle altre disci- Uno dei più grandi vantag-
pevolezza posso certamente pline mediche per creare col- gi credo derivi dallo svolge-
affermare che la mia elezione laborazioni interdisciplinari re quotidianamente l’attività di
è stata il completamento di un sempre più consolidate, pur igienista dentale con passio-
percorso intrapreso circa 25 nella piena autonomia profes- ne, costante voglia di crescita e
anni fa con la mia iscrizione sionale e nel rispetto dei ruoli. miglioramento personale oltre
all’Aidi. Sin dall’inizio ho par- che professionale, nell’ambito
tecipato alle attività dell’Asso- di centri odontoiatrici nei quali
ciazione, da semplice socia a > Antonella Abbinante, La tua partecipazione, in ho potuto costruire un rappor-
presidente regionale, a consi- neo presidente Aidi qualità di socio Aidi, ti ha to di seria collaborazione pro-
gliere nel direttivo naziona- permesso di vivere le pecu- fessionale con i vari compo-
le, con entusiasmo mai venu- liarità di ogni presidente che nenti del team, dai vari specia- L’EVIDENZA DELLA PROVA SCIENTIFICA
to meno, anche nei momenti siglieri l’esperienza acquisita, ti ha preceduto: quali sono, listi dell’ambito odontoiatrico
non facili. facilitando quindi un natu- di ognuna delle precedenti alle diverse figure che ruotano
rale percorso di crescita e ga- colleghe, quelle che senti di intorno ad esso come fisiotera-
rantendo un sereno passaggio voler percepire come valenza pisti, logopedisti, ortottisti, nu-
Nel direttivo ci sono compo- di competenze. durante il tuo mandato? trizionisti, anestesisti.
L’utilità dei sistemi di ingrandimento
nenti nuovi e componenti già In questi 25 anni ho avuto «Poiché anche nelle procedure d’igiene
impegnati nel precedente di- modo di apprezzare l’operato dentale è necessario vedere fin nei mini-
rettivo: quali sono i punti di Nel programma della sua pre- di ogni presidente che mi ha Che cosa auspichi come con-
forza e quelli di debolezza sidenza quali sono gli obietti- preceduto e da ognuno ho at- fronto con le altre associa- mi dettagli, l’accuratezza visiva è essen-
nel lavorare in squadra con vi e le problematiche da risol- tinto doti e peculiarità impor- zioni? ziale per fornire la massima qualità di
“nuovi” e “vecchi”? vere? tanti: determinazione, grinta, Auspico un dialogo costrutti- trattamento al paziente».
Il nuovo direttivo è estrema- Gli obiettivi sono tesi innan- ironia, tenacia che spero mi vo che permetta alla categoria
mente equilibrato proprio per zitutto all’acquisizione di una permetteranno di affrontare di essere interlocutrice matu-
Sheryl E. Syme, Jacquelyn L. Fried,
la coesistenza di componenti sempre maggior consapevo- con senso di responsabilità e ra, preparata e pronta al con-
già impegnati nei precedenti lezza del ruolo professionale con la giusta carica le difficol- fronto, al dialogo e alla crescita Howard E. Strassler
mandati, che stanno metten- e nell’ottica delle potenzialità tà e le opportunità di questo professionale.
do al servizio dei nuovi con- della professione stessa. mio ruolo. Gianna Maria Nardi

Stati generali degli igienisti


dentali: Aidi, Unid, Idea
e Sisio fanno fronte comune
Dopo la nascita del 21 novembre 2015 a scientifica firmatari del protocollo d’inte-
Roma, gli Stati generali degli igienisti den- sa, pur mantenendo piena autonomia or-
tali tornano a riunirsi: il 16 aprile a Roma, a ganizzativa e gestionale, si sono impegnate
margine del congresso del Collegio dei do- a fare fronte comune dinanzi alle esigenze
centi di discipline odontostomatologiche, i di natura straordinaria che riguarderanno
vertici delle associazioni Aidi, Unid, Idea e gli igienisti dentali italiani. Si apre di fat-
quelli della società scientififca Sisio si sono to – prosegue la nota – una nuova stagio-
incontrati per «approvare all’unanimità dei ne, per alcuni versi storica, per gli igienisti
presenti un protocollo d’intesa tra le parti». dentali italiani, che potranno contare su
Come si legge nella nota diffusa dagli Sta- una visione comune verso il futuro della
ti generali, «Le associazioni e la società professione».

Dopo il congresso, la festa: nelle date tante sorprese: tra buffet e musica si è svolto
del congresso del Collegio dei docenti di un quiz scientifico sulle principali indicazioni
odontostomatologia, oltre 300 giovani legate all’oral care con un sistema di votazione
igienisti dentali e una folta rappresentanza elettronico. Tutti hanno partecipato al quiz
di personalità nel campo dell’igiene dentale divisi in squadre e la squadra vincitrice si è
hanno partecipato alla “Dental Night”, aggiudicata il premio in palio offerto da elmex.
primo evento serale organizzato dal marchio Tema della serata era l’ipersensibilità dentinale
elmex, nato con la collaborazione della e il lancio del nuovo prodotto elmex Sentitve
professoressa Gianna Maria Nardi. Professional Ripara & Previene con tecnologia
> L’ultima riunione degli stati generali degli igienisti dentali La serata al Piper Club di Roma ha regalato Pro-Argin.
FACT&NEWS 6

Riparte il corso di alta formazione


sulla medicina degli stili di vita
Specialità trasversale a tutte le professioni della salute, la Lifestyle Medicine sarà protagonista della
seconda edizione del corso di alta formazione all’Università Sapienza di Roma. L’anno scorso il corso
si è completato con uno stage all’Institute of Lifestyle Medicine della Harvard Medical School di Boston

Il corso di alta formazione na Maria Nardi, direttore del cipali malattie croniche agen-
“Health Sciences and Oral corso –. Alla fine del corso, il do con cambiamenti dello stile
Hygiene. The Lifestyle Medi- professionista saprà quindi di vita nei campi dell’alimenta-
cine” dell’Università Sapien- progettare e attuare un mo- zione, dell’igiene orale, dell’at-
za di Roma si propone di re- dello di presa in carico mul- tività fisica, della gestione del-
alizzare un percorso formati- tidisciplinare e integrata del lo stress, della competenza so-
vo in grado di fornire al pro- paziente in chiave preventi- ciale e della consapevolezza
fessionista della salute le co- va, intervenendo in particolar dell’ambiente in cui viviamo.
noscenze scientifiche più re- modo sullo stile di vita e sull’e- Tutti temi ben noti al coordi-
centi riguardo al tema della ducazione alla salute. Tutti gli natore accademico del corso,
Lifestyle Medicine. interventi del programma del il professor Luigi Maselli, che
«L’intento è quello di promuo- corso si basano su evidenze è anche presidente dell’Italian
vere, in un’ottica di integrazio- scientifiche derivanti da studi Lifestyle Medicine Associa-
ne, un approccio personalizza- internazionali i cui risultati so- tion (Ilma).
to al paziente sia a livello cli- no stati approvati dalle più im- Ogni professionista della sa-
nico che culturale per preve- portanti comunità scientifiche lute svolge un ruolo crucia-
nire l’insorgenza di patologie internazionali». le nella squadra interdiscipli-
nei pazienti sani e/o di com- La Lifestyle Medicine è quella nare che può effettivamente
plicanze nei pazienti già affetti branca interdisciplinare bio- aiutare i pazienti a preveni-
da malattie croniche e per mi- psico-sociale basata sull’evi- re e gestire le malattie croni-
gliorare la loro qualità di vita denza scientifica che si applica che avviando e sostenendo le
– spiega la professoressa Gian- a prevenire e a trattare le prin- pratiche di un sano stile di vi-

ta. «Gli studi dimostrano che e fondatrice nel 1998 della

Come cambiare lo stile di vita:


una adeguata consulenza è Lifestyle Medicine. I parteci-
fondamentale per apportare panti riportano una rinnova-
cambiamenti nelle abitudi- ta passione per la pratica cli-
modificare le proprie abitudini ni dei pazienti e raggiungere
gli obiettivi di un sano stile di
nica grazie alla Lifestyle Me-
dicine e hanno imparato a
vita» afferma la professores- migliorare la propria salute
per trasferirle con l’esempio ai pazienti sa Nardi, sottolineando la dif-
ferenza tra un insieme di in-
e ad essere modello ispirato-
re per i propri pazienti. Ed è
terventi specialistici indipen- stato proprio questo il titolo
denti e un protocollo scienti- della tre giorni alla Harvard
Oggi non si sente che parlare di non luta diventando oggi uno degli ap- ficamente strutturato: al cor- Medical School di Boston:
avere mai tempo per fare quello che procci utili per migliorare lo stato di so saranno fornite le tecniche “Transforming ourselves and
si deve o si vuole fare, in quanto biso- salute dell’uomo in termini di pre- evidence-based per aiutare i our patients”.
gna correre per andare a lavoro, por- venzione e gestione delle malattie pazienti ad adottare (e mante- Il corso, aperto a un massimo
tare a termine le commissioni, co- croniche, preparando sia il profes- nere) comportamenti più sani di 50 iscritti, ha una durata di
gliere ogni momento per riprendere sionista della salute che il pubblico a per l’alimentazione, l’esercizio sei mesi per 160 ore di impe-
il sonno perso, e quando finalmente correggere le abitudini di vita proprie fisico, la postura, l’igiene ora- gno complessivo, di cui alme-
arriva il week-end con un po’ di ripo- e dei propri assistiti. le, il sonno, le relazioni sociali no 140 ore dedicate all’attività
so l’orologio vola e ben presto si ritor- Come? Prefiggendosi degli obietti- e la gestione dello stress. di didattica frontale. Le lezio-
na alla routine quotidiana. vi e domandandosi quanto siano im- Una sessione di studio im- ni inizieranno a settembre e
Tutto ciò, inevitabilmente, sottopone portanti questi per la propria salute, portante e intensiva si è svolta si concluderanno nel mese di
il nostro corpo a uno stress continuo sentendosi a proprio agio nel compi- a dicembre 2015 presso l’In- febbraio 2017.
e di conseguenza a un possibile incre- mento di tali cambiamenti per il rag- > Raffaella Locorotondo stitute of Lifestyle Medicine
mento di malattie croniche quali ad giungimento dello stesso. Provando della Harvard Medical Scho- Segreteria del corso:
esempio diabete di tipo 2, ipertensio- in prima persona lo stress provocato ol di Boston, istituzione uni- Patrizia Passacantilli
ne, obesità, cardiopatie eccetera. In- da uno stile vita scorretto, ho ritenuto palestra, oppure quando si va al su- versitaria di grande prestigio oralhealth-lifestyle@uniroma1.it
fatti secondo l’Organizzazione mon- opportuno iscrivermi al corso di al- permercato cercare di parcheggiare
diale della sanità più del 70 per cento ta formazione in Lyfestyle Medicine un po’ lontano in modo da cammi-
delle malattie del mondo è causata da che si tiene all’Universita Sapienza di nare un po’ di più. Inoltre modificare
“cattive abitudini” come può essere Roma per acquisire imput necessari a l’alimentazione mangiando cibi più
una dieta malsana, carenza di attività migliorare le abitudini quotidiane co- ricchi di fibre riducendo l’utilizzo di
fisica e stress, che col tempo compor- minciando dall’abc, come può essere sale e zucchero, evitando calorie inu-
ta la formazione delle patologie pre- salire le scale a piedi rinunciando al- tili con spuntini davanti alla tv, facen-
cedentemente elencate. la comodità dell’ascensore, praticare do attenzione alle quantità eccetera.
La medicina degli stili di vita si è evo- sport all’aria aperta piuttosto che in Obiettivi che tutti possiamo raggiun-
gere, basta volerlo.
Inoltre lo stage che ho frequentato al- «Il nostro compito è di creare
la Harward University School di Bo-
ston mi è servito come crescita per- oggi il passato di domani»
sonale e professionale, oltre che un (Oscar Niemeyer)
approfondimento culturale e di con-
fronto con i colleghi in un ambiente
carico di entusiasmo. Alfredo Martina, grande editore e fondatore della
Consiglio questo corso a tutti coloro
che hanno la volontà e la consapevo- Casa editrice “Edizioni Martina” ci ha lasciato,
lezza di migliorare il proprio stile di ma ha lasciato in eredità la passione per il lavoro
vita, un piccolo passo per volersi be- e le opportunità che ha regalato a tanti di noi di
ne in modo naturale, sfidando l’oro-
logio biologico del nostro corpo. scrivere libri. Grazie Alfredo, amico mio.

Raffaella Locorotondo
Igienista dentale
Gianna Maria Nardi
FACT&NEWS 8

Riconoscere e trattare
lesioni e usure dentali
Le usure dentali dovute a cause fisiche o chimiche sembrano in aumento. > Angela Turi, igienista dentale

Per trattarle adeguatamente è prima di tutto necessario arrivare a una completa Master in tecnologie avanzate nelle
scienze di igiene orale, Università
comprensione delle cause. Spazzolino e dentifricio non sono una causa diretta Sapienza di Roma

In febbraio si è svolto presso l’U- biamo saper “leggere” nella boc- lizzazione: quelle localizzate sul- dentali: evidenza, convinzioni e port che il professor Putigna- diviso” prevede la condivisio-
na Hotel di Noicattaro (Bari) la ca del nostro paziente. la superficie masticatoria e quel- opinioni”, ma queste due varia- no ha presentato, l’utilizzo del- ne tra operatore e paziente della
seconda edizione del congres- Negli ultimi anni sempre più le a livello del terzo cervicale. bili intervengono come co-fat- lo sbiancamento rappresentava scelta delle tecnologie da utiliz-
so “Odontoiatra, odontotecni- spesso si riscontrano condizio- Le faccette di usura, sulle super- tori quando agiscono su smalto un ausilio terapeutico in grado zare in base alla sua situazione
co e igienista dentale: una col- ni caratterizzate dalla perdita di fici masticatorie, si presentano cervicale demineralizzato in se- di semplificare lavori altrimen- clinica e al suo profilo motiva-
laborazione vincente nell’ap- sostanza dura del dente a livel- lisce e lucide, con margini netti, guito all’esposizione a un agen- ti complessi e dispendiosi, sem- zionale.
proccio terapeutico persona- lo del terzo cervicale definite le- e sono dovute all’attrito fra den- te erosivo. L’erosione si manife- plicemente abbinandolo a rico- Le interessanti relazioni delle
lizzato”. Promotore del con- sioni cervicali non cariose o Nc- ti antagonisti; se poi si associa sta per il contatto delle superfici struzioni in composito, con co- dottoresse Agneta, Giuliani Rò
gresso è il professor Felice Ro- cl (non carious cervical lesions), l’erosione, la dentina (che viene dentali con sostanze acide pro- sti biologici ed economici deci- e Sinesi “Salute orale: un sorriso
berto Grassi, docente all’Uni- che all’osservazione clinica non erosa 8-10 volte più rapidamen- venienti dalla dieta (agenti ero- samente inferiori. senza età” hanno posto la giu-
versità di Bari. La prossima edi- presentano accumuli di placca te dello smalto) potrà avere un sivi estrinseci) oppure in segui- È importante però saper gestire sta enfasi sulla necessità di ade-
zione è in programma il 17 e 18 e tartaro e sono prive di tessuto aspetto concavo (cupping). to al contatto con acidi presenti anche i desideri di overtreatment guare i nostri trattamenti alle di-
febbraio 2017 (per informazioni: dentale rammollito, tipico inve- Secondo gli attuali orientamen- nel succo gastrico (agente erosi- che il paziente spesso manifesta. verse età della vita oltre che alle
sergio.magliocchi@amors.it). ce dei processi cariosi. Hanno ti la forza di applicazione dello vo intrinseco). condizioni parafisiologiche co-
una eziologia non ancora defini- spazzolino o l’azione abrasiva Quando si manifestano carichi Il mantenimento implantare me la gravidanza e ai deficit me-
Lesione e usura tivamente chiarita. Possiamo di- dei dentifrici non sono fattori occlusali eccessivi, per esempio Il paziente implantare è invece tabolici come la celiachia.
“Mantenimento di eccellenza stinguere tra le perdite di tessuto primari nel loro sviluppo, co- in corso di parafunzioni masti- stato al centro della relazione “Oralcare Pro: l’innovazione web
dei tessuti duri del dente” è sta- non dovute a patologie cariose me ha chiarito la relazione del- catorie o in caso di malocclusio- della dottoressa Wingrove dal per il management relazionale
ta la relazione del dottor Chio- due entità in base alla loro loca- la dottoressa Sanavia “Lesioni ne, si assiste a un’alternanza di titolo “Focus sul successo del- del paziente” è invece un’idea del-
dera, che ha catturato l’attenzio- forze di tensione e compressio- la terapia impiantare: manteni- la dottoressa Cittone, che ha cre-
ne della platea. Tema di attuali- ne a livello cervicale che provo- mento, cura domiciliare e com- ato un database, uno strumento
tà visto che i pazienti con usure cano micro-fratture della strut- plicanze”. L’esperta ci ha fornito in grado di interfacciare l’igieni-
dentali, dovute a cause fisiche e tura dentale. Questo può deter- un protocollo praticabile e ri- sta dentale con il pubblico, con i
chimiche di varie grado, sono in minare lesioni riferibili a perdi- petibile per educare il pazien- colleghi e con figure professionali
aumento. Come il dottor Chio- ta di sostanza dura del dente de- te a mantenere sani i tessuti pe- preziose per la nostra professione
dera ha affermato, la predicibi- nominate abfractions. rimplantari, rimarcando la mi- come i patologi orali.
lità del trattamento è legata alla Oggi si parla di bio-corrosione gliore mantenibilità del tessuto Grande interesse è stato mostra-
completa comprensione delle e questo termine comprende di- cheratinizzato. to dagli igienisti per i tavoli tec-
cause dell’usura. Possiamo trat- versi fattori che determinano la I trattamenti proposti dagli igie- nici organizzati per approfon-
tare solo quello che vediamo e formazione di Nccl: carico oc- nisti devono essere personaliz- dire da un punta di vista prati-
conosciamo e per vedere dob- clusale, agenti acidi erosivi ed zati, da ciò nasce l’esigenza di in- co argomenti come la sedazione
enzimi proteolitici. trodurre un nuovo metodo per cosciente inalatoria, l’ozonotera-
Di grande interesse la relazione la gestione domiciliare del bio- pia, la strumentazione manuale,
“Lesioni gengivali non indotte film orale. Il nuovo protocollo e la laser terapia.
da placca” del professor Petruz- tailoring “personalizzato e con- Angela Turi
zi, che è anche il titolo del testo
scritto in collaborazione con la
professoressa Nardi e il profes-
sor Grassi. Questo testo nasce Italian Oral Hygiene Supplemento a Italian Dental Journal 5/2016
dall’esigenza di fornire un sup- Chiuso in redazione il 22 aprile
porto e un riferimento a noi Direttore scientifico
igienisti dentali: conoscere per Prof. Gianna Maria Nardi
riconoscere una patologia che
può migliorare lo stato di salu- Direttore responsabile
te dei tessuti gengivali e portare Andrea Peren a.peren@griffineditore.it
a una migliore qualità della vita. Redazione
Lara Romanelli redazione@griffineditore.it
La sedazione cosciente Rachele Villa r.villa@griffineditore.it
“Sedazione cosciente inalatoria: Segreteria di redazione e traffico
limiti e competenze” è stato il te- Maria Camillo customerservice@griffineditore.it
ma trattato dalla dottoressa Gua- Tel. 031.789085 - Fax 031.6853110
rella e dal dottor Benedetti Fora-
Grafica e impaginazione
stieri. La sedazione cosciente è Marco Redaelli - www.creativastudio.eu
una tecnica da anni ampiamente
diffusa negli Stati Uniti, in Cana- Hanno collaborato in questo numero: Lorella Abbate, Giovanna
da e in diversi Paesi europei. La Acito, Carminia Barbato, Anna Giuliano, Raffaella Locorotondo,
somministrazione controllata di Michela Pocecco, Angela Turi, Francesca Drago
ossigeno e protossido d’azoto per Pubblicità
via inalatoria induce un senso di
Direttore commerciale
rilassatezza, riducendo la cari- Giuseppe Roccucci g.roccucci@griffineditore.it
ca emotiva e consente di trattare
sia pazienti fobici che i portatori Direttore vendite
di Handicap senza controindica- Stefania Bianchi s.bianchi@griffineditore.it
zioni. La dottoressa Guarella si è Vendite
soffermata anche sui limiti di tale Giovanni Cerrina Feroni g.cerrinaferoni@griffineditore.it
procedura. Lucia Oggianu l.oggianu@griffineditore.it

Lo sbiancamento
EDITORE: Griffin srl unipersonale
L’obiettivo dell’odontoiatria mo- P.zza Castello 5/E - 22060 Carimate (Co)
derna è quello di ristabilire non Tel. 031.789085 - Fax 031.6853110
solo l’efficacia funzionale, ma www.griffineditore.it - info@griffineditore.it
anche l’estetica dei denti, come www.dentaljournal.it - redazione@dentaljournal.it
la relazione del professor Puti-
gnano “Bleaching e odontoia- Stampa
tria restaurativa” ci ha efficace- Reggiani spa - Divisione Arti Grafiche
mente dimostrato. Il bleaching Via Dante Alighieri 50 - Brezzo di Bedero (VA)
non è solo un trattamento co- Italian Dental Journal, periodico mensile - Copyright© Griffin srl
smetico, costituisce infatti un Registrazione del Tribunale di Como N. 13/06 del 24.07.2006
Iscrizione Registro degli operatori di comunicazione N. 14370 del 31.07.2006
prezioso rinforzo nella motiva-
zione del paziente. Nei case re-
9 FACTS&NEWS

Patogeni parodontali: possibile


trasmissione tra cane e uomo?
> Giovanna Acito, igienista dentale,
Secondo i pochi studi reperibili in letteratura la trasmissione è possibile, anche se non ha frequentato il Master di I livello
frequente, soprattutto in caso di contatti stretti e continui con l’animale. Così curare in tecnologie avanzate nelle scienze
di igiene orale dell’Università di
il cavo orale degli animali domestici diventa una misura di prevenzione per l’uomo Roma Sapienza

Nell’ambito del 23esimo con- riale genetico, ad esempio con alla salute del cavo orale e met- Bibliografia Apr;63(4 Suppl):322-31. kano M, Asai F, Ooshima T. Di-
gresso nazionale del Collegio altri microrganismi, acquisen- tendo in atto servizi preventi- 1. Harvey CE, Shofer FS, Laster 4. Preus HR, Olsen I. Possible stribution of periodontopathic
dei docenti universitari di di- do così un nuovo potenziale vi, gioca un ruolo fondamen- L. Association of age and body transmittance of A. actinomyce- bacterial species in dogs and their
scipline odontostomatologi- patogenetico. tale, in termini di prevenzione weight with periodontal disea- temcomitans from a dog to a owners. Arch Oral Biol. 2012
che, svoltosi a Roma dal 14 al Per quanto riguarda la possi- di quello che potrebbe diventa- se in North American dogs. J Vet child with rapidly destructive Sep;57(9):1183-8.
16 aprile e che quest’anno ave- bile trasmissione di patogeni re un problema di salute pub- Dent. 1994 Oct;11(3):94-105. periodontitis. J Periodontal Res. 7. Hamada N, Takahashi Y, Wa-
va come tematica l’appropria- tra cane ed essere umano, dai blica, attraverso un approccio 2. Socransky SS, Haffajee AD, 1988 Jan;23(1):68-71. tanabe K, Kumada H, Oishi Y,
tezza in odontoiatria (Choo- pochi studi si evince che, seb- consapevole al paziente che Smith C, Dibart S. Relation of 5. Oh C, Lee K, Cheong Y, Lee Umemoto T. Molecular and an-
sing Whisely), si è affrontato bene i batteri del cavo orale possiede un animale domesti- counts of microbial species to SW, Park SY, Song CS, Choi IS, tigenic similarities of the fim-
un inusuale quanto interes- non siano contagiosi, potreb- co, motivandolo a una corretta clinical status at the sampled si- Lee JB. Comparison of the oral brial major components between
sante argomento nel program- bero avere un potenziale zoo- igiene orale del proprio anima- te. J Clin Periodontol. 1991 microbiomes of canines and their Porphyromonas gulae and P. gin-
ma del terzo Simposio sul notico ed essere trasmessi da le da compagnia, al fine di sal- Nov;18(10):766-75. owners using next-generation se- givalis. Vet Microbiol. 2008 Apr
Master in tecnologie avanza- un biofilm più maturo qua- vaguardare anche la propria sa- 3. Socransky SS, Haffajee AD. The quencing. PLoS One. 2015 Jul 1;128(1-2):108-17.
te nelle scienze di igiene ora- le quello del cane con scarsa lute orale e generale. bacterial etiology of destructi- 2;10(7):e0131468.
le dell’Università Sapienza di o assente igiene orale ad uno, ve periodontal disease: current 6. Yamasaki Y, Nomura R, Naka-
Roma: la possibilità che si ve- in genere, meno maturo, quale Giovanna Acito concepts. J Periodontol. 1992 no K, Naka S, Matsumoto-Na-
rifichi una trasmissione oriz- quello dell’essere umano (4, 5).
zontale di microrganismi pa- È pertanto possibile, anche se
togeni parodontali tra cane e non frequente, la trasmissione
membri del nucleo familiare. di patogeni e il rischio aumen-
L’esigenza di studiare e appro- ta in determinate condizio-
fondire una tale tematica nasce ni in cui intercorrono contatti
dall’osservazione, negli ultimi stretti e frequenti con l’anima-
anni, della tendenza di un nu- le e in particolare di tipo oral
mero sempre crescente di fa- to oral (6, 7).
miglie a introdurre nel proprio Porphyromonas gulae ad
nucleo familiare uno o più cani esempio, patogeno parodonta-
con cui si condividono gli am- le associato a parodontite cani-
bienti domestici. Inoltre le ma- na e che presenta diverse simi-
lattie parodontali rappresenta- litudini molecolari e antigeni-
no la patologia più diffusa tra i che con P.gingivalis, patogeno,
cani, raggiungendo addirittura quest’ultimo, associato invece
una prevalenza del 100% per le a parodontite umana, è stato
gengiviti e compresa tra il 50 e riscontrato nel cavo orale dei
il 70% per le parodontiti (1). rispettivi proprietari nello stu-
La letteratura scientifica si dio di Yamasaki e colleghi. In
compone di pochissimi e di- questo caso tra cane e umano
scordanti studi sulla possibi- c’erano contatti frequenti. Ha-
lità di trasmissione di batteri manda Nobushiro nel 2008 ha
parodontopatogeni tra cane e dimostrato, in vitro, la capacità
uomo. Sappiamo con certez- di P. gulae di invadere le cellule
za che il microbioma del ca- dell’epitelio umano.
ne, ancora poco conosciuto, Al fine di ridurre il numero
differisce da quello umano sia di patogeni e accidentali infe-
quantitativamente che qualita- zioni, sono fortemente racco-
tivamente e per discrepanze fi- mandati per gli animali do-
siologiche quali ad esempio il mestici lo spazzolamento quo-
pH (pH canino 8.5-8.65, pH tidiano e lo scaling periodico
umano 6.5-7). associato a un attento esame
Sappiamo come nuove spe- parodontale eseguito dall’o-
cie o nuovi tipi clonali possa- dontostomatologo veterina-
no essere acquisiti in qualsia- rio, figura professionale che si
si momento (2, 3), ma anche occupa appunto del cavo orale
che i batteri possono adattarsi e di tutto il distretto maxillo-
a nuove condizioni ambientali facciale.
attraverso lo scambio di mate- L’igienista dentale, educando
11 NEWS IN TECNOLOGIA

Test clinico su sbiancante ClasenUno testato durante il tirocinio in reparto


Ena White 2.0 Con gli anni la strumentazione è al passo con i tempi, una di
In occasione del XIV congresso nazionale Unid tenutosi a Ro- queste è il ClasenUno (Ideco), la fusione tra specchietto den-
ma dal 22 al 24 ottobre 2015, si è svolto un workshop curato tistico e aspiratore. È lo strumento capace di rivoluzionare la
dalla professoressa Gianna Maria Nardi sullo sbiancamento performance del professionista, permettendogli di lavorare con
domiciliare Ena White 2.0 (Micerium). maggiore precisione. Questa combinazione è perfetta in termini
Mi sono proposta per testare questa innovativa tecnica che di maneggevolezza, studiato per un utilizzo quotidiano adattan-
consiste in uno speciale spazzolino da denti con dispenser dosi a ogni situazione e a ogni area di trattamento, grazie alla
contenente il gel sbiancante per un trattamento di circa 21 sua forza aspiratrice e alla sua acustica ottimizzata ridefinisce
giorni, a base di perossido di idrogeno 6%. gli standard di categoria che insieme alla protezione integrata
Il protocollo di sbiancamento Ena White 2.0 prevede l’applicazio- anti reflusso lo rende uno strumento altamente affidabile.
ne del prodotto direttamente sugli elementi dentari, spazzolando- ClasenUno ha la capacità di essere utilizzato più volte grazie
lo per un minuto, due volte al giorno, subito dopo l’igiene orale. alla sterilizzazione in autoclave a 134°C, mantenendo le sue
La durata del trattamento è di 21 giorni. caratteristiche di robustezza e durevolezza; inoltre è compati-
Ho utilizzato lo sbiancante con semplicità, senza effetti collaterali bile con tutti i sistemi di aspirazione.
o alcuna sensibilità. Sin dai primi impieghi ho trovato i miei denti Noi studentesse del corso di igiene dentale dell’Università
più luminosi e omogenei nel colore, essendo stato, ad esempio, Sapienza di Roma abbiamo avuto modo di utilizzare Clase-
il margine incisale degli incisivi centrali da sempre più scuro dei nUno durante il tirocinio svolto in reparto, riscontrando vari to dotato di un flusso d’aria che gli impedisce di appannarsi
rimanenti due terzi cervicali della superficie vestibolare. aspetti positivi. Durante la pratica clinica la doppia funziona- eliminando così l’utilizzo dello spray antiappannante. Questa
Concludendo, trovo che tale metodica di sbiancamento domi- lità dello strumento permette di aspirare la saliva e le parti- nuova tecnologia fornisce quell’autonomia utile a noi igieni-
ciliare possa essere consigliata a pazienti con buona igiene celle di bicarbonato o di glicina durante il “the plaquing” evi- sti dentali durante la pratica clinica non essendo, nella mag-
orale, complianti e interessati a preservare la luminosità del tando la diffusione di aerosol infetti, favorendo la transillumi- gior parte dei casi, affiancati da un’assistente che aspira e
proprio sorriso, anche dopo un trattamento di sbiancamento nazione e la visione indiretta grazie allo specchietto integra- divarica. In ultimo abbiamo riscontrato che ClasenUno aiu-
professionale in studio. ta il paziente a superare lo stess del trattamento. Con meno
Michela Pocecco, igienista dentale strumenti in bocca il paziente sarà infatti più rilassato e ciò
contribuirà ad accrescere il suo grado di fiducia nei confronti
del professionista.

Lorella Abbate, Carminia Barbato, Anna Giuliano


Studentesse Clid Università Sapienza di Roma, Polo B Isernia

Nuovo elmex Sensitive Plakkontrol Brush&Clean,


“Ripara&Previene” scovolino monouso
> Fig. 1: fotografia del sorriso eseguita il giorno 25/10/16, si può notare che
il colore non è omogeneo ma tende ad essere più scuro sul margine incisale, combatte le cause ad elevata compliance
specialmente sugli elementi 11 e 21
dell’ipersensibilità

> Fig. 2: il colore è stato valutato utilizzando la scala Vita, rilevando La nuova formula di elmex dell’ipersensibilità dentinale, L’accurato lavoro dei profes- ta arrotondata, sono state stu-
una tonalità A2 Sensitive Professional sfrut- la recessione gengivale, aiu- sionisti nelle sedute di igiene diate per garantire la massi-
ta molteplici meccanismi d’a- tando a rinforzare le gengive. purtroppo non è sufficiente a ma efficacia nell’asportazio-
zione per aiutare a prevenire «L’ipersensibilità dentinale garantire nel tempo uno stato ne della placca e dei residui
le cause dell’ipersensibilità continua ad essere un pro- di perfetta salute orale. I pa- di cibo dagli spazi interden-
dentinale, mentre fornisce un blema irrisolto e la tecnologia zienti hanno bisogno di essere tali. Inoltre, grazie alle carat-
sollievo immediato grazie alla Pro-Argin è clinicamente pro- educati e motivati a una corret- teristiche della sua testina,
tecnologia Pro-Argin. vato che fornisce un sollievo ta e regolare profilassi domici- Brush&Clean risulta piacevole
Il brand elmex annuncia il immediato e duraturo – dice il liare e per farlo vi è la necessità nell’utilizzo, in quanto esercita
lancio del nuovo dentifricio dottor Frederick Daidone, di- di strumenti che conquistino la una gradevole e delicata azio-
elmex Sensitive Professional partimento di affari scientifici loro compliance, trasformando ne massaggiante sulla gengi-
Ripara & Previene. Questa del brand elmex –. Mentre la pratiche apparentemente no- va stimolando al contempo la
nuova formula è stata svilup- tecnologia Pro-Argin può ri- iose in piacevoli abitudini. micro-circolazione sanguigna
pata per prevenire le cause parare rapidamente le aree Per questo nasce Brush&Clean, dei tessuti parodontali.
dell’ipersensibilità dentinale sensibili dei denti sulle radi- lo scovolino monouso di ca- Brush&Clean è disponibile
attraverso molteplici mecca- ci esposte, i pazienti necessi- sa Plakkontrol che coniuga la in due diverse misure: spazi
> Fig. 3: immagine del sorriso dopo il trattamento sbiancante rilevata
nismi d’azione, mentre forni- tano di prevenire la recessio- praticità d’uso a una comple- stretti, con tesina dal diametro
dopo 21 giorni. Il colore risulta omogeneo
sce ai pazienti un sollievo im- ne gengivale che causa ulte- ta efficacia pulente. Strumento ridotto per inserirsi tra gli spazi
mediato e duraturo dal dolo- riore ipersensibilità dentinale. innovativo e sicuro, nasce con interdentali più stretti e di diffi-
re, grazie all’unicità della tec- Ovviamente, mantenere una lo scopo preciso di offrire al cile accesso; large, che grazie
nologia Pro-Argin. corretta igiene orale è fonda- paziente un ausilio d’igiene in- ad un diametro maggiore del-
La tecnologia Pro-Argin, clini- mentale e la nuova formula terdentale di facile utilizzo che le testina e una maggiore lun-
camente provata, ripara rapi- Ripara & Previene può sup- permetta di seguire le istruzio- ghezza delle setole è indicato
damente le aree sensibili dei portare i pazienti in questo». ni di igiene orale del proprio per spazi interdentali di mag-
denti. Ciò è ottenuto in pochi igienista dentale sia a casa giore ampiezza o in presenza
secondi occludendo i tubuli che fuori. di apparecchi ortodontici (nel-
dentinali esposti, riducendo Costituito da una morbida te- le zone comprese tra filamento
efficacemente il movimento Colgate-Palmolive stina gommata e assente da e parete del dente), protesi e
del fluido dentinale e preve- Commerciale srl parti in metallo, Brush&Clean è impianti endossei.
nendo ulteriore ipersensibilità Tel. 06.549061 un ausilio semplice e sicuro da
dentinale. www.colgatepalmolive.it utilizzare per il paziente, che
La formula del dentifricio el- www.colgate.it rende impossibile il ferimento
> Fig. 4: confrontando il colore a fine trattamento con il campione A1 mex Sensitive Professional della gengiva o il danneggia- Ideco srl
della scala Vita, è evidente una maggiore omogeneità della tinta su tutta Ripara & Previene è stata an- mento dello smalto. Tel. 0471.204205
la superficie vestibolare, anche laddove inizialmente risultava più scura che sviluppata per preveni- Le morbide setole, affusola- info@idecogroup.it
(A2 terzo incisale) re una delle cause principali te all’estremità e con la pun- www.idecogroup.it
NEWS IN TECNOLOGIA 12

Premio Listerine 2015 Workshop internazionale


ad Angelica Severin sulla strumentazione
e Giulia Mazzotti magnetostrittiva
Sabato 20 febbraio, nel corso di una giornata di approfondimento
scientifico, si è tenuta la cerimonia di assegnazione del Premio Li-
sterine 2015, andato, per il decimo anno consecutivo, alle due mi-
gliori tesi di laurea in igiene dentale. La consegna del Premio si è
tenuta quest’anno a Novara, ospitata dall’Università del Piemonte
Orientale presso l’Aula Magna dell’ex Caserma Perrone.
In apertura dei lavori si è unito ai saluti della professoressa Sandra
Brunelleschi, presidente del corso di studi in igiene dentale dell’U- > Da sinistra, Erika Russi, Mario Giannoni, Angelica Severin, Pier Luigi
niversità del Piemonte Orientale, ospite della giornata, il professor Foglio Bonda, Gianluca Campus, Giulia Mazzotti e Renata Vecchiatini
Mario Giannoni, presidente della Commissione nazionale dei Clid.
Il Premio è stato consegnato dal dottor Gianluca Campus, Pro- tiva in pazienti anziani ospedalizzati: studio osservazionale” e la
fessional Marketing Manager di Johnson & Johnson. Un ringra- dottoressa Giulia Mazzotti dell’Università degli Studi di Ferrara che
ziamento particolare, oltre che all’azienda Johnson & Johnson si è classificata seconda con la tesi “Impatto del trattamento pa-
per il costante impegno nel sostenere l’iniziativa, è stato rivolto rodontale non chiururgico in una popolazione di pazienti affetti da
al professor Pier Luigi Foglio Bonda e all’intera commissione di disordini onco-ematologici”. Ed eccomi qui, a parlare di una fantastica esperienza, che ho
valutazione per il rigoroso lavoro svolto in fase di lettura delle te- Fra gli applausi del pubblico, le vincitrici hanno dimostrato l’elevato avuto modo e fortuna di poter vivere: “Ultrasonic Train - The-
si candidate. Anche in occasione di questa edizione del Premio livello sia dell’insegnamento sia dell’attività di ricerca portata avanti Trainer Day 2015”, tenutosi ad Amburgo venerdì 4 settembre
è stato sottolineato l’impegno delle sedi universitarie e dei lau- dagli atenei italiani e come sia importante in tal senso il sostegno 2015, organizzato dall’azienda Dentsply.
reati per la qualità delle tesi, che hanno confermato il trend di delle aziende quando, come in questo caso, agiscono nel rispetto Questo evento ha dato la possibilità a un gruppo di igienisti den-
crescita delle ultime edizioni. della piena autonomia dei singoli atenei. tali provenienti da diversi Paesi d’Europa, precedentemente sele-
A seguire le due tesiste, accompagnate dalle rispettive relatrici, la In chiusura dei lavori, il professor Foglio Bonda, confermato presi- zionati sulla base del curriculum e di una approfondita conoscen-
dottoressa Erika Russi e la dottoressa Renata Vecchiatini, hanno dente della commissione di valutazione del Premio Listerine 2016, za della lingua inglese, di poter partecipare a questo corso di for-
presentato i risultati dei loro lavori: la dottoressa Angelica Severin ha annunciato la pubblicazione del bando della nuova edizione: mazione teorico-pratico sull’utilizzo della moderna strumentazione
dell’Università degli Studi di Trieste, risultata la prima classificata l’appuntamento per la cerimonia di premiazione del Premio Listeri- magnetostrittiva, in particolare del Cavitron.
con la tesi intitolata “Relazione tra salute orale e aprassia costrut- ne 2016 è fissato per sabato 18 febbraio 2017 a Trieste. Dopo un viaggio cominciato dalla mia calda e amata città, Pa-
lermo, arrivo ad Amburgo dove ho avuto subito modo di cono-
scere altri colleghi italiani e di ritrovare Vincenzo Capuano (rap-
presentante italiano della Dentsply, nonché, uno dei principali
organizzatori) e trascorrere una piacevolissima serata insieme
ai restanti membri del gruppo di stranieri.
Alle 8.30 del giorno dopo, pronti per affrontare la giornata, comin-
ciamo il corso tenuto dalle nostre eccezionali colleghe statunitensi
Theresa Johnson, Doreen Johnson, Reneè Grahm e Gail Malone,
con le quali abbiamo affrontato argomenti teorici riguardanti l’u-
so della tecnologia ultrasonica e magnetostrittiva, la tecnologia del
Cavitron in associazione a tutti i suoi nuovi inserti e l’Air Polishing.
Nel pomeriggio abbiamo avuto modo di cominciare a utilizzare
il Cavitron su manichino e così, pian piano, apprezzarne le nuo-
ve caratteristiche e la versatilità.
L’entusiasmo di essere lì e la soddisfazione di essere tra loro mi
ha accompagnato in quei giorni, distogliendomi dalla mia quo-
tidianità e permettendomi il confronto, nonché il dialogo (non
troppo facile quando è in inglese). Ancor più entusiasta perchè
in quel momento ero l’unica a rappresentare la mia associazio-
ne, l’Unid. Ritengo che la nostra professione non ha e non deve
porsi confini, perché solo così si sviluppa la conoscenza e l’a-
more per la professione senza la quale non potremmo mai fare il
massimo per quello che a noi è più caro: i nostri pazienti.

Francesca Drago, igienista dentale, Unid Sicilia


13 NEWS IN TECNOLOGIA

Indice Icdas, il nuovo approccio


al management della carie
Il corso “Un nuovo approccio nel management della carie”, in- questo indice è possibile classificare ogni stadio della lesione e modo da poter così attivare l’approfondimento diagnostico e il
serito all’interno del Master di odontoiatria pediatrica ed orto- avere indicazioni sul trattamento necessario». successivo iter terapeutico, limitando il danno biologico.
donzia intercettiva (direttore: Prof. Roberto Gatto), che si è svol- Il professor Mario Giannoni, presidente del corso di studi in Una nuova frontiera nel trattamento della carie, così come per la
to sabato 12 marzo presso l’Università dell’Aquila, ha sottoline- igiene dentale, ha sottolineato l’importanza della stretta e pro- sua prevenzione, sono oggi i probiotici che possono normalizza-
ato, attraverso un approccio multidisciplinare, l’opportunità del- ficua collaborazione tra odontoiatri ed igienisti dentali, soprat- re e/o incrementare l’effetto del microbiota del cavo orale, come
la diagnosi precoce per via della natura cronico-degenerativa tutto nella gestione del piccolo paziente e in occasione dei illustrato dalla professoressa Maria Grazia Cifone, direttore del
della patologia cariogena a danno dei tessuti duri del dente. controlli periodici, previsti per valutare il livello di collabora- dipartimento MesVa dell’Università dell’Aquila. La positiva inter-
L’evento è stato patrocinato dalla Società italiana di odontoia- zione del bambino e l’eventuale presenza di patologie orali, in ferenza dei probiotici nel biofilm «è argomento molto dibattuto
tria infantile (Sioi) ed è intervenuta la professoressa Maria Ri- anche in contesti internazionali di grande spessore, come quello
ta Giuca, attuale presidente della società scientifica, che ha dell’Academisch Centrum Tandheelkunde di Amsterdam (Acta)
ricordato quanto le tematiche di prevenzione nel piccolo pa- dove ho partecipato di recente, durante un workshop organizza-
ziente siano importanti e fondamentali per una corretta cresci- to da Colgate, e le principali evidenze riguardano un’attenzione
ta e sviluppo dell’apparato stomatognatico e soprattutto quan- sempre maggiore alla prevenzione e alla terapia della lesione ca-
to queste tematiche siano da condividere con i pediatri. riosa, considerando tutte le componenti eziopatologiche, come il
Su questo tema si è centrato l’intervento del professor Gugliel- biofilm» afferma la dottoressa Silvia Caruso, dottoranda presso il
mo Campus, professore di odontoiatria preventiva e di comunità dipartimento MesVa e responsabile di Sioi giovani.
all’Università di Sassari: «Se gli odontoiatri fossero in condizione Ad oggi il ruolo del fluoro topico resta fondamentale per il trat-
di diagnosticare tutte le lesioni cariose a uno stadio iniziale si po- tamento precoce della patologia cariosa; l’innovazione nei trat-
trebbero intraprendere misure terapeutiche veramente efficaci, tamenti preventivi (prodotti per l’igiene orale) va verso formula-
rapide ed economiche, limitando il danno biologico – ha spie- zioni più complesse che vedono l’introduzione di principi attivi
gato Campus –. Per raggiungere questo obiettivo ci può essere naturali (ad esempio l’arginina, i probiotici o altri) in associa-
d’aiuto utilizzare l’indice Icdas. Il termine sta ad indicare l’Interna- zione con il fluoro. «Questa speciale combinazione interviene
tional Caries Detection and Assessment System, che è una me- per neutralizzare gli acidi, provenienti dalla degradazione dello
todica per diagnosticare e misurare la patologia cariosa in diver- zucchero ad opera dei batteri, e remineralizzare lo smalto per
si stadi di severità. Questo indice è uno strumento diagnostico in evitare che la lesione cariosa divenga irreversibile» conclude il
grado di classificare i segni precoci della patologia. Utilizzando professor Campus.

Zendium Protezione
Completa, il dentifricio
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naturali della bocca
Zendium Protezione Com- liferazione dei batteri e offre
pleta è il primo dentifricio una protezione efficace con-
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combatte le cause di carie Inoltre Zendium è attenta-
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zando le difese naturali della le bocche più sensibili: non
bocca. Contiene, infatti, pro- contiene SLS, per un mag-
teine e enzimi, naturalmen- gior rispetto dei tessuti mol-
te presenti nella saliva, che li della bocca, e ha un gusto
mantengono in equilibrio la fresco e delicato. La sua for-
microflora orale, composta mulazione è adatta anche al-
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IGIENE ORALE
In questo numero:

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e senza problemi di sensibilità di perimplantite: caso clinico

Remineralizzazione delle lesioni Nuovo approccio mininvasivo:


cervicali dentali con un il rispetto dei tessuti
trattamento ricostituente per aumentare l’attacco clinico

Scelta delle tecnologie Controllo del biofilm batterico


per il controllo del biofilm in regione linguale
negli spazi interdentali dopo diagnosi di alitosi

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CASO CLINICO

Sbiancamento cosmetico professionale,


oggi è rapido e senza problemi di sensibilità > Chiara Lorenzi, igienista dentale presso l’Istituto
Stomatologico Toscano di Lido di Camaiore (Lucca)

Avere un sorriso con denti bian- ze più disparate, anche in quei buon risultato facevano sì che i ne gengivale rendendone più senza di un manufatto protesi- la necessità di posizionare la
chi e luminosi aiuta senz’altro a casi che fino a oggi non veniva- pazienti, restii, rifiutassero. Op- semplice l’utilizzo. co a carico dell’elemento 12, diga, dopodiché il gel viene
rendere più gradevole l’aspet- no trattati. pure il paziente, nonostante la Attivandolo solo per 8-10 mi- oltre alla presenza di recessio- attivato tramite l’utilizzo del-
to generale di una persona, mi- In passato la richiesta di effet- voglia di migliorare il proprio sor- nuti con la lampada ad arco ni e un’incongruità dell’elemen- la lampada BlancOne Arcus
gliorandone l’autostima e la vita tuare un trattamento sbiancante riso, non effettuava il trattamento dedicata o con la lampada per to 11 a seguito di un trauma. posizionata in modo perpen-
di relazione. Lo sbiancamento non poteva venire assecondata per il suo costo. polimerizzare, permette di illu- Il paziente durante la seduta dicolare alla bocca per 8 mi-
dentale è una procedura sem- per la presenza di manufatti pro- Per ovviare ad alcuni di que- minare il sorriso gratificando il di igiene orale manifesta il suo nuti per permettere alla luce
pre più richiesta dai pazienti per tesici o restauri che il paziente sti problemi nasce così il trat- paziente ed eliminando tutti gli interessamento ad effettua- di attivare il gel che apparirà
migliorare il proprio sorriso e in- non aveva intenzione di ripristi- tamento BlancOne Click (IDS) aspetti negativi dei trattamenti re lo sbiancamento dentale, schiumoso al termine dell’at-
seguire i canoni estetici ampia- nare e quindi lo sbiancamento con perossido di carbamide tradizionali: tempi lunghi, iper- senza però intervenire in al- tivazione.
mente diffusi dai social media. non poteva essere effettuato per 16% (perossido d’idrogeno al sensibilità, costo elevato e ne- tro modo sull’aspetto del suo Trascorso il tempo di attivazio-
Crescendo la richiesta il mer- non evidenziare la differenza di 6%). Questo prodotto permet- cessità del rifacimento dei vec- sorriso, mantenendo quindi la ne si rimuove il gel con l’aspi-
cato offre sempre maggiori op- colore fra denti vitali e denti cu- te di effettuare un trattamento chi lavori protesici e di conser- vecchia corona sul dente 12. ratore e si registra nuovamen-
portunità per effettuare tali tratta- rati. I lunghi tempi di applicazio- sbiancante veloce e indolore a vativa sbiancando solo di alcu- Viene così concordata l’ese- te il colore che risulta C1. Ab-
menti assecondando le esigen- ne o il dubbio di non ottenere un tutti i pazienti, anche subito do- ne tonalità. cuzione del trattamento Click biamo quindi sbiancato di tre
po la seduta d’igiene orale, il- per rendere più gradevole il tonalità secondo la scala Vita.
luminandone il sorriso. Conte- Caso clinico tono di colore dei denti. Il co- Il paziente si dice soddisfatto
nendo una bassa concentrazio- Nel caso presentato il tratta- lore iniziale registrato è A3: si per il risultato, per la sua rapi-
ne di perossido non necessita mento illuminante Click è stato posiziona il gel miscelato sul- dità e per la totale assenza di
dell’applicazione della protezio- ritenuto di elezione per la pre- la superficie dei denti senza ipersensibilità.

> Fig. 1: foto iniziale con presa del colore A3

> Fig. 2: applicazione del gel Click con perossido di idrogeno al 6%

> Fig. 3: il gel in seguito alla fotoattivazione ha un aspetto schiumoso,


avendo liberato l’ossigeno al suo interno

> Fig. 4: foto finale e confronto con il colore iniziale


CASO CLINICO

Remineralizzazione delle lesioni cervicali


dentali con un trattamento ricostituente > Gianna Maria Nardi, igienista dentale e ricercatrice all’Università di Roma Sapienza
> Giusy Scirè, igienista dentale, Master in tecnologie avanzate nelle scienze di igiene orale

Si presenta alla nostra attenzio- gato che si è attivata una “bio- ti alla remineralizzazione con tenuto nel prodotto, combina- no limitati al gusto: studi scien- paziente dovrebbe distribuire
ne un paziente per sottoporsi corrosione”, cioè la degradazio- applicazione di Remin Pro For- to con la saliva sulla superficie tifici hanno confermato il po- il restante Remin Pro Forte in
a un controllo poiché lamenta- ne di smalto e dentina causata te (Voco), remineralizzante che del dente, si trasforma in fluoro tenziale effetto antimicrobico bocca mediante la lingua per
va una dolenzia su tutta l’arca- sia da acidi endogeni, procura- combina tre componenti effica- apatite stabile e resistente agli dato dagli estratti di zenzero. ottenere un ottimo risultato e
ta dentale e sensibilità diffusa. ti dagli acidi del reflusso gastro ci per la protezione della de- acidi, rendendo il dente più re- Lo stesso vale per la curcuma, lasciarlo sulle superfici ad agi-
Durante la visita vengono rile- esofageo, che esogeni. Infatti mineralizzazione e dell’erosio- sistente agli attacchi degli acidi. che ha un particolare effetto re per almeno tre minuti; 3) il
vate diverse lesioni dentali diffu- egli riferisce di essere a dieta ne: idrossiapatite, fluoro e xili- Lo xilitolo, un sostituto del- antimicrobico contro i micror- paziente deve poi espellere la
se, sia erosioni che abfrazioni. e sostituire un pasto al giorno tolo. L’idrossiapatite contenuta lo zucchero, è noto per le sue ganismi orali (specialmente quantità residua. Evitare di ri-
Il paziente conferma di soffrire con uno yogurt da 200 gr e la in Remin Pro Forte riempie le proprietà cariostatiche. A diffe- contro Streptococcus mutans) sciacquare, se possibile. Il pa-
di reflusso gastro esofageo e di mattina di bere un bicchiere di lesioni superficiali dello smal- renza, per esempio, del sacca- e anticariogenico. Gli effetti po- ziente dovrebbe aspettare al-
aver avuto in passato problemi acqua calda con succo di limo- to, nonché le più piccole irrego- rosio, lo xilitolo non può essere sitivi di entrambi i composti ve- meno 30 minuti prima di assu-
di occlusione, aggravati dalla ne. Viene modificata la dieta al larità che si formano a segui- convertito dai batteri cariogeni getali non riguardano solo il mere cibi e bevande.
perdita di elementi dentali mai paziente suggerendo di elimi- to dell’erosione; aderisce alla in un pericoloso acido lattico tessuto dentale duro, ma an- Al paziente è stato indicato un
sostituiti da protesi. nare tutto ciò che è acido e di sostanza dentale e protegge il metabolita. Grazie al contenu- che le proprietà antinfiamma- uso quotidiano dopo l’igiene
Vengono mostrate al paziente inserire nella dieta pezzettini di dente dalla demineralizzazione to di xilitolo, Remin Pro Forte torie e il miglioramento della orale domiciliare e al control-
con l’ausilio della videocamera grana e latte. e dall’erosione. può ridurre in modo significati- circolazione sanguigna. lo dopo una settimana, al test
le abfrazioni, difetto cuneiforme È stato eseguito un deplaquing La superficie appare liscia e i vo l’effetto nocivo di questi bat- Al paziente è stato spiegato per la sensibilità, il paziente ri-
vicino alla giunzione smalto-ce- con polvere di glicina e airpoli- tubuli dentinali vengono sigilla- teri e/o dell’acido lattico. il protocollo operativo di rimi- feriva di non avere più il disa-
mento del dente dovute proba- shing e un debridment solo nel- ti in superficie. La superficie li- Inoltre Remin Pro Forte con- neralizzazione e di desensibi- gio. È stato chiesto un richia-
bilmente a stress occlusale, e le zone dei posteriori con pre- scia impedisce l’adesione della tiene estrati di curcuma e oli di lizzazione domiciliare: 1) ap- mo a tre mesi, in modo da po-
le erosioni (fig. 1) e viene spie- senza di tartaro e si è passa- placca batterica. Il fluoro con- zenzero, i cui vantaggi non so- plicata una piccola quantità di ter monitorare i corretti stili di
Remin Pro Forte sulle super- vita di igiene orale e valutare
fici dentali con un pennellino, le lesioni cervicali presenti e
al paziente è stato spiegato di un appuntamento con odonto-
ripetere domiciliarmente l’o- iatra e ortodontista per valuta-
perazione spalmando Remin re le problematiche occlusali e
Pro con l’aiuto di un dito; 2) il odontoiatriche.

> Fig. 1

> Fig. 2

> Fig. 3

> Fig. 4
CASO CLINICO

Scelta delle tecnologie per il controllo


del biofilm negli spazi interdentali > Gianna Maria Nardi, igienista dentale e ricercatrice
all’Università di Roma Sapienza

Il deposito di biofilm batterico, peratore non deve assumere at- tartaro negli spazi interprossi- ci, più rapidi ed efficaci da usa- tifrici o gel remineralizzanti, de- raggiungere in tutta la bocca,
eziologia delle patologie del ca- teggiamenti impositivi, ma indi- mali (fig. 1). La vista delle im- re rispetto al filo. Spieghiamo sensibilizzanti, antiplacca, anti- inclusi i denti posteriori.
vo orale, predilige le aree inter- viduare con il paziente le tecno- magini al computer meraviglia- che le dimensioni devono esse- settici a seconda della situazio- Il paziente chiede quale spaz-
prossimali, punti anatomici diffi- logie che meglio si adattano alle no il paziente, che in effetti dice re adeguate allo spazio da puli- ne clinica presente nel suo ca- zolino possa aiutarlo per un
cilmente raggiungibili nelle pra- sue esigenze e preferenze (Tec- di usare molto saltuariamente il re. Mostriamo scovolini di mol- vo orale. controllo della placca anche ne-
tiche di igiene orale domiciliare. nica di tailoring personalizzata e filo interdentale, perché lo ritie- teplici dimensioni con base co- Il paziente presentava degli gli spazi interdentali e suggeria-
È quindi opportuno un efficace condivisa, Nardi et al. 2014). ne difficile nell’utilizzo, noioso e lorata a seconda della misura spazi molto stretti, quindi sce- mo il Gum Tecnique Pro (Sun-
controllo domiciliare della plac- Si presenta alla nostra attenzio- poco pratico. e condividiamo la scelta della gliamo di mostrare l’uso del star) che ha le setole estrema-
ca batterica. Per ottenere ade- ne un giovane paziente in appa- Chiediamo al paziente di pren- misura idonea inserendolo nel- Gum Soft Pick (Sunstar). Le mente affusolate che riescono
renza ai protocolli operativi, piut- rente buono stato di salute siste- dere in considerazione l’uso di lo spazio interdentale con una setole morbide e flessibili han- a penetrare più in profondità per
tosto che obbligare il pazien- mica, lamentando una sensa- scovolini per sostituire l’uso del leggere inclinazione: dal basso no stimolato e micro-massag- una igiene efficace sotto, lungo il
te a seguire obsolete tecniche zione di fastidio gengivale. Il pa- filo. Spieghiamo che gli scovoli- verso l’alto per l’arcata inferio- giato delicatamente le gengi- bordo gengivale e negli spazi in-
di spazzolamento, è preferibi- ziente con orgoglio racconta di ni possono essere di forma co- re e dall’alto verso il basso per ve dando al paziente una pia- terdentali. Le setole a doppio li-
le condividere con lui una scel- avere un’igiene perfetta, di lava- nica o cilindrica con filamenti in quella superiore, mantenendo- cevole sensazione di sollievo vello puliscono le superfici den-
ta personalizzata, in modo da re il cavo orale tre volte al giorno tynex, di diversa lunghezza, di- lo ben aderente alla superficie dall’infiammazione: percepi- tali, le aree sotto, lungo il bordo
coinvolgerlo in maniera attiva. e di usare un collutorio, scelto a sposti a spirale attorno a un’ani- da detergere (mesiale o distale) sce il suo uso semplice e co- gengivale e gli spazi interdentali
Dopo attenta osservazione di caso, per gratificare l’alito. ma centrale portante di metallo ed effettuando movimenti oriz- modo da praticare con dei de- mentre le setole inclinate riesco-
caratteristiche anatomiche del Passiamo all’osservazione cli- quasi sempre rivestito in plasti- zontali di “va e vieni” e linguale/ licati movimenti avanti e indie- no a raggiungere facilmente gli
cavo orale, tissutale, spazi in- nica avvalendoci dell’uso di ca, quindi poco traumatici du- palatino e vestibolare. tro anche in spazi molto stretti. spazi interdentali, agendo sul-
terprossimali, manualità, tipolo- una videocamera che rivela rante l’uso. Dopo averli provati, Riferiamo al paziente che può Suggeriamo di usare il como- la superficie dentale da diverse
gia caratteriale del paziente, l’o- presenza di biofilm batterico, al paziente risultano più sempli- imbibire lo scovolino con den- do astuccio per l’utilizzo anche angolazioni.
fuori casa del nuovo Soft-Picks Il paziente torna al controllo do-
Advanced, che ha una forma po una settimana, con grande
curva che si adatta alla natura- soddisfazione di aver scelto,
le conformazione della mandi- sotto la guida del professioni-
bola. Questo permette un faci- sta, tecnologie che agevolano il
le accesso alle aree difficili da mantenimento dell’igiene orale.

> Fig. 1

> Fig. 2

> Fig. 3

> Fig. 4
CASO CLINICO

Approccio alternativo non chirurgico


in caso di perimplantite: caso clinico
> Marisa Roncati, docente al Master di protesi
e implantoprotesi con tecnologie avanzate
dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna

Una giovane paziente, F. P. di rimplantite, diagnosticata sia comunque sempre il primo ap- disto-vestibolare e circa tre spi- ta una radiografia periapicale ases: Consensus Report of the
29 anni in terapia oncologica, clinicamente che radiografica- proccio terapeutico e una even- re sull’aspetto mesio-vestibola- che sembra documentare una Sixth European Workshop on
si presenta all’osservazione mente. La paziente consulta il tuale modalità chirurgica sarà re (fig. 2). lieve remineralizzazione (fig. Periodontology. J Clin Periodon-
del clinico con una forte infiam- proprio medico oncologo, che programmata solo nel caso in Oltre a una accurata strumen- 3). L’aspetto clinico è notevol- tol. 2008 Sep;35(8 Suppl):282-5.
mazione attorno all’impianto in esclude qualsiasi modalità chi- cui, con tale approccio, i risulta- tazione parodontale non chi- mente migliorato: i parametri 2. Parma-Benfenati S, Ronca-
zona 1.2 (fig. 1). La paziente ri- rurgica. Di conseguenza l’alter- ti ottenuti siano insoddisfacenti rurgica, meccanica e manuale, parodontali biometrici sono ri- ti M, Tinti C. Treatment of peri-
ferisce che l’impianto era stato nativa non chirurgica appare (1). Inoltre, quando il trattamen- con curette in titanio e strumen- entrati nella norma, in assen- implantitis: surgical therapeutic
inserito quattro anni prima dal l’unica possibile. Il dentista pe- to chirurgico è controindicato, ti a ultrasuoni con inserti dedi- za di sanguinamento (fig. 5). approaches based on peri-im-
proprio dentista che, in occa- rò dichiara di avere esperienza o non accettato dal paziente, cati, associata a rigorose istru- La paziente è particolarmente plantitis defects. Int J Periodon-
sione di una visita di control- limitatamente all’approccio chi- è di fondamentale importanza zioni di igiene orale domiciliare, soddisfatta del risultato anche tics Restorative Dent. 2013 Sep-
lo, aveva riscontrato sondaggi rurgico e declina qualsiasi ulte- attuare una terapia non chirur- il clinico ha utilizzato il laser a estetico: la leggera recessione Oct;33(5):627-33.
patologici proponendo un trat- riore trattamento. gica (2), magari ricorrendo a diodi e ha applicato antibiotico del margine gengivale in sede 3. Roncati M. Terapia Parodon-
tamento chirurgico della pe- Il protocollo non chirurgico è strategie multiple allo scopo di locale (doxiciclina 140mg/g in 1.2 ha reso più armonico il sor- tale non chirurgica: indicazioni,
migliorare la prognosi del caso. gel periodontale, Ligosan, He- riso, uniformandolo al livello limiti e protocolli clinici con l’u-
Come dimostrano le immagi- raeus Kulzer, fig. 4). del margine gengivale in sede so aggiuntivo del laser a diodo.
ni cliniche, si registrano son- La paziente è stata monitorata di 2.2 (fig. 6). Quintessenza ed., Milano, 2015.
daggi perimplantari patologi- ogni tre mesi eseguendo stru- 4. Renvert S, Polyzois IN.Clinical
ci (6 mm sull’aspetto disto-ve- mentazione parodontale non Bibliografia approaches to treat peri-im-
stibolare, fig. 1) e una perdita chirurgica in occasione de- 1. Lindhe J, Meyle J; Group D plant mucositis and peri-im-
ossea che coinvolge circa due gli appunatmenti di richiamo. of European Workshop on Pe- plantitis. Periodontol 2000. 2015
spire dell’impianto sull’aspetto Dopo sei mesi è stata esegui- riodontology. Peri-implant dise- Jun;68(1):369-404.

> Fig. 1

> Fig. 2: rx prima del trattamento > Fig. 3: rx a 6 mesi dal trattamento

> Fig. 4

> Fig. 5

> Fig. 6
CASO CLINICO

Nuovo approccio mininvasivo: il rispetto


dei tessuti per aumentare l’attacco clinico > Andrea Benetti, libero professionista
a Conegliano (TV) e Riva del Garda (TN)

Nell’ottica di un approccio sem- Si presenta all’osservazione un passando da 14 mm al T0 a mantenimento, il paziente vie-


pre più mininvasivo e nel pre- paziente di 37 anni, fumatore, 12 mm al T1. A questo punto, ne ritrattato con Pdt.
servare l’integrità dei tessuti, scarso mantenimento igieni- vista la riduzione dell’infiam- Al controllo radiografico a 6
ci possiamo avvalere di meto- co domiciliare e familiarità alla mazione, è stato possibile ef- mesi (fig. 6) si incomincia a in-
diche che riducano l’infiamma- malattia parodontale. All’esame fettuare la terapia parodontale travedere una remineralizza-
zione al fine di limitare l’invasi- obiettivo presenta una profon- non chirurgica (Srp) associa- zione del difetto, evidenziato
vità data dalla strumentazione dità di sondaggio (Ppd) di 14 ta a terapia fotodinamica Hel- dalla presenza di corticale più
non chirurgica. Tale strumenta- mm disto vestibolare con san- bo (Pdt). Alla rivalutazione a netta. Per poter osservare il ri-
zione, in presenza di infiamma- guinamento ed essudato (fig. 3 mesi, si rileva una Ppd di 7 sultato finale, bisognerà atten-
zione, porta al danneggiamen- 2). Dall’esame radiografico (fig. mm (fig. 4), anche in questa dere il controllo radiografico a
to dell’attacco epiteliale che in 5) è apprezzabile un difetto ver- e nelle successive sedute di 12 mesi.
questa fase risulta più lasso ticale con lesione infraossea a
(fig. 1). Ciò ci permette di otte- tre pareti.
nere un maggior attacco clini- Visto il quadro clinico, il pa-
co in quanto l’attacco epiteliale ziente è stato per prima trat-
non viene leso. tato con sola terapia fotodina-
Il caso clinico di seguito pre- mica (Helbo, bredent medi-
sentato è l’emblema della sal- cal) per ridurre l’infiammazio-
vaguardia dell’attacco epiteliale ne apicale; al successivo con-
e connettivale durante la tera- trollo a 20 giorni (fig. 3) otte-
> Fig. 1: penetrazione della sonda parodontale in presenza di infiammazione pia strumentale non chirurgica. niamo un guadagno di 2 mm,

> Fig. 2: clinica a T0, profondità al sondaggio 14 mm

> Fig. 3: clinica a T1 (20 giorni post terapia Helbo), Ppd 12 mm

> Fig. 4: clinica a T2 (3 mesi post Srp + Pdt), Ppd 7 mm

> Fig. 5: radiografia endorale > Fig. 6: radiografia endorale


prima del trattamento di controllo a 6 mesi
CASO CLINICO

Controllo del biofilm batterico in regione


linguale dopo diagnosi di alitosi > Gianna Maria Nardi, igienista dentale e ricercatrice all’Università di Roma Sapienza
> Silvia D’epiro, studentessa Clid Università Sapienza di Roma, Polo B Isernia

L’alitosi di origine orale è asso- ri e aver accertato che non fa- buono stato di salute, viene ri- relato a pratiche di igiene orale rando il pulisci lingua, delicate con clorexidina 0,3% a sciac-
ciata con il metabolismo micro- cesse uso di cibi alitogeni, e do- scontrata alitosi leggera, do- domiciliari e professionali inade- lamelle aspirano il biofilm bat- quo rapido, per una settimana.
bico sul dorso lingua, nella sa- po aver chiesto se fosse affetto po attento esame clinico e do- guate. Infatti la paziente ha con- terico presente sulla superficie. Poi Plakkontrol Perfetto (Ideco)
liva e nella placca dentale; dun- da problematiche sistemiche, po aver utilizzato il rivelatore di fermato che prima di allora nes- La paziente ha potuto percepi- (fig. 3), spazzolino Soft Tech
que l’intensità dell’alito cattivo abbiamo effettuato la prova or- placca alla fluorescina illumi- sun professionista l’aveva moti- re l’importanza del controllo di con setole affusolate che la pa-
è significativamente associata ganolettica. L’esame consiste nato da una lampada fotopo- vata a corretti stili di vita di igiene placca sulle superfici della lin- ziente usava con movimenti
con la quantità di composti vo- nell’odorare l’alito del paziente limerizzante (Plaque test, Ivo- orale domiciliare linguale. gua, riferendo che nessuno lo circolari. Per l’igiene degli spa-
latili endorali contenenti solfu- da una distanza ravvicinata (un clar Vivadent), evidenziamo in L’igienista dentale mostra al pa- aveva mai motivato all’igiene zi interprossimali sono state in-
ro (Vsc). Questi composti sono palmo), media (1 metro) e lonta- modo rapido e accurato la to- ziente l’immagine della lingua della stessa. dicate due soluzioni: Plakkon-
prodotti da batteri gram-negativi na (3 metri). In dipendenza della pografia della presenza del dopo aver utilizzato il rivelatore Per lo spazzolamento delle su- trol Flexi Brush (Ideco), con
orali che metabolizzano amino- distanza dalla quale viene per- biofilm batterico nella regione alla fluorescina e aver illumina- perfici sono stati proposti i proto- manico flessibile per facilitare
acidi presenti nella dieta e pro- cepito il maleodore, si classifica linguale e la mostriamo al pa- to la superficie con la lampada colli operativi di igiene domicilia- la pulizia delle zone posterio-
ducono gas, come solfuro di l’alitosi come leggera, moderata ziente in real time rendendolo fotopolimerizzante (fig.1). Suc- re e professionale e concordati ri, e Plakkontrol Brush & Clean
idrogeno (H2S). Ci sono gene- o severa. La prova organolettica consapevole della sua situa- cessivamente montiamo sulla con il paziente secondo la Tec- (Ideco), utile per gli spazi inter-
ralmente tre metodi accettati per è stata effettuata sull’aria espi- zione clinica. cannula di aspirazione del riuni- nica di tailoring personalizzata e dentali più stretti (fig. 4).
la valutazione del cattivo odore rata dalla bocca (parlando con È stato dunque evidenziato alla to il pulisci lingua professionale condivisa (Nardi et al. 2014). La paziente, preso atto visiva-
orale: misurazione organoletti- il paziente), dalle narici (espi- paziente che l’alitosi era ricon- TS1 (Ideco) (fig. 2) per l’igiene Per il controllo chimico del bio- mente della inefficacia del pro-
ca, gas cromatografia e monito- rata dalle narici) e dai polmoni ducibile alla presenza di un ac- professionale della lingua. Con film batterico e per l’igiene del- prio controllo di placca domici-
raggio solfuro portatile. (espirata dalla bocca). Ci si può cumulo eccessivo di placca bat- l’utilizzo di un gel passiamo de- le superfici è stato consigliato liare, si è dimostrata motivata a
L’alitosi può manifestarsi transi- avvalere dell’uso dell’Halimeter, terica nel cavo orale, soprattut- licatamente lo spazzolino sulla Plakkontrol 15 secondi (Ideco), una perfetta aderenza ai nuovi
toriamente come caratteristica un apparecchio che testa il re- to sulla superficie linguale, cor- lingua e successivamente gi- collutorio trattamento intensivo protocolli terapeutici proposti.
parafisiologica correlata a taluni spiro e aiuta a determinare da
momenti o situazioni della vita dove viene il maleodore, se dal-
quotidiana oppure essere persi- la bocca, dal naso o dai polmo-
stente e/o patologica, provocata ni. Nel 90% dei casi l’alito catti-
da affezioni orali o sistemiche. vo ha comunque origine dal ca-
Dopo aver intervistato il pazien- vo orale.
te sui suoi stili di vita alimenta- Alla paziente, in apparente

> Fig. 1: lingua con rilevatore


di placca alla fluorescina

> Fig. 2: TS1 puliscilingua con entrambe le funzioni

> Fig. 3: Plakkontrol Perfetto spazzolino

> Fig. 4: scovolini Plakkontrol Flexi Brush e Brush & Clean

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