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Corso di laurea in Fisica

AA 2020-2021

Corso di FISICA I - prova scritta


19-11-2021

Problema n. 1

Una tavola di massa m1 = 10 kg e lunghezza d = 1.5 m è mantenuta in quiete in una situazione in cui
comprime di Dx = 31 cm contro una parete una molla ideale di massa nulla con costante elastica
k=150 N/m. Due blocchetti di spessore trascurabile rispetto a d e di massa uguale m2 = m3 = 0.8 kg
sono sovrapposti alla tavola e si trovano inizialmente fermi, all’estremo lontano dalla molla. I due
blocchetti sono di materiale diverso e fra essi e la tavola c’è attrito con coefficienti di attrito dinamico
µ2 = 0.2 e µ3 = 0.3, rispettivamente, mentre l’attrito fra m1 e il pavimento è trascurabile. Si lascia
libero il sistema di muoversi e si osserva che l’attrito statico non è sufficiente a tenere i blocchetti
fermi rispetto alla tavola. Sapendo che la molla cessa di agire una volta tornata alla sua lunghezza di
riposo, calcolare:

1) l’accelerazione iniziale del centro di massa del sistema;


2) l’accelerazione iniziale della tavola;
3) l’accelerazione iniziale dei blocchetti;
4) il modulo della forza di contatto che si esercita fra i blocchetti m2 e m3;
5) l’energia cinetica del sistema quando i corpi cadono dalla tavola.

Problema n. 2

Un corpo di massa m = 3 kg è collegato, tramite un filo inestensibile di massa nulla, a una molla
ideale di massa nulla fissata a una parete verticale. La molla è inizialmente elongata di Dl = 20 cm e
ha costante elastica k = 800 N/m. La fune passa su un disco omogeneo di massa M = 10 kg imperniato
senza attrito nel suo centro di massa. L’angolo q è pari a 30°. All’istante t0 = 0 il sistema viene lasciato
libero di muoversi: il corpo m si muove verso l’alto e il disco viene trascinato dalla fune poiché c’è
attrito fra fune e disco. Calcolare:

1) l’accelerazione iniziale del corpo m;


2) il modulo della reazione vincolare del perno del disco;
3) la velocità del corpo m quando la molla torna a riposo.
Problema n. 3

Un subacqueo per immergersi in un lago (r1 = 103 kg/m3) deve indossare una zavorra di massa
m1=2kg e volume V1 = 1 dm3; per immergersi nel mare (r2 = 1.03 x 103 kg/m3) deve indossare una
zavorra di massa m2 = 5 kg e volume V2 = 2.5 dm3. Determinare:

a) il volume del corpo del subacqueo;


b) la sua densità media;
c) il suo peso.

Problema n. 4

Un cilindro adiabatico di sezione A = 100 cm2 e altezza h = 180 cm è disposto orizzontalmente e


diviso internamente in tre parti da due setti adiabatici, di spessore trascurabile e mobili senza attrito.
Nei comparti laterali A e B sono contenute n = nA = nB = 0.2 moli di gas perfetto biatomico, mentre
nel comparto centrale non c’è gas, ma esso contiene una molla ideale di lunghezza a riposo l0=50cm
e costante elastica K = 5000 N/m collegata ai due setti. Inizialmente i gas si trovano alla stessa
temperatura T0 e la molla è compressa di Dl = 10 cm. Calcolare:

1) la pressione del gas;


2) la temperatura del gas.
Successivamente si rimuove l’isolamento della base del comparto A e il gas ivi contenuto viene
riscaldato reversibilmente finché la molla risulta compressa di Dl = 20 cm. Determinare, dopo la
trasformazione:
3) i volumi del gas contenuto in A e B;
4) le temperature del gas contenuto in A e B;
5) il calore ceduto dall’ambiente al gas contenuto in A.

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