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RISPOSTE CHIUSE PEDAGOGIA SPERIMENTALE

02. Che cosa si intende per problemi che richiedono "insight"?

Si tratta di quei problemi la cui soluzione è improvvisa, originale e intuitiva

03. Trarre inferenze da quanto si legge è importante?

Sì, è molto importante, permette di cogliere il legame con conoscenze già possedute e produrre ipotesi da
verificare

04. L'attivazione di schemi si connette alla capacità di fare inferenze?--> «Franco è stato due ore sotto la
pioggia senza ombrello. Franco è a letto e ha la febbre»16 capiamo immediatamente che Franco si è
bagnato, ha preso freddo e per questo si è ammalato, nonostante il testo non esprima mai esplicitamente
tali contenuti

Si, perché in nessun testo sono esplicitate tutte le informazioni necessarie per comprenderlo

05. Cosa sono gli "script"?

Sequenze d'azioni legate a una determinata situazione che corrisponde a uni "schema"

06. Che cosa sono gli schemi?

Sono strutture astratte di organizzazione delle conoscenze

07. Che cosa caratterizza i buoni lettori?

Attenzione, memoria, atteggiamento attivo, strategie adeguate

08. La comprensione del testo è un processo attivo, perché?

Perché richiede l'uso di opportune strategie e l'interazione con le conoscenze preesistenti

09. Quali fattori possono migliorare la comprensione di un testo?

Conoscenze precedenti, scopo della lettura, atteggiamento attivo, facilità o difficoltà del testo

10. La comprensione del testo è importante per l'apprendimento?

Si tratta di un processo fondamentale per ogni apprendimento

11. L'attenzione e la memoria sono impegnate nella soluzione di un problema?

Si, sono necessariamente impegnate, sia per l'individuazione degli elementi importanti, sia per ricordare la
sequenza delle operazioni di eseguire

12. Che cosa si intende per "ragionamento deduttivo"?

Ragionamento che si basa su proposizioni logiche come nei sillogismi

13. Chi ha introdotto per primo il concetto di "razionalità limitata"?

Simon

14. Le "euristiche" possono essere soggette ad errori?

Le euristiche possono essere soggette a varie tipologie di errori

15. Che cosa sono le "euristiche"?


Sono scorciatoie del ragionamento, intuitive e informali, usate nelle soluzioni di problemi poco strutturati

16. Cosa significa che un problema è strutturato? C?

Significa essere difronte a un problema da suddividere in diversi sottosistemi per poter essere risolto

Nessuna delle precedenti risposte

Significa essere difronte a un problema che per la sua soluzione richiede una serie preordinata di mosse ??

Significa che è un problema razionale

17. Che cosa significa essere un cattivo lettore?

Avere scarsa consapevolezza dello scopo della lettura e quindi mancare di strategie e controllo della propria
comprensione

18. Nello studio cosa si intende per "buon utilizzatore di strategie"?

Si intende uno studente capace di utilizzare e controllare varie strategie di apprendimento

19. E' possibile fare previsioni sulle proprie prestazioni cognitive?

Si è possibile e molto utile

20. Autoregolazione e autovalutazione corrispondono a processi spontanei di ogni studente? B??

Sono processi spontanei che avvengono in ogni studente

Possono anche essere processi spontanei ma generalmente avvengono in maniera non sistematica e non
consapevole

Sono processi che devono essere guidati da un esperto

Sono processi di cui sono capaci solo gli studenti più intelligenti

21. Che cosa significa essere uno "studente autoregolato"?

Consapevolezza e capacità di dirigere le proprie attività di studio controllando i propri processi di


apprendimento

22. La memoria può essere una componente della metacognizione?

La memoria e la metamemoria sono componenti essenziali della metacognizione.

23. Possono esistere disturbi della memoria?

Possono esistere e consistono nelle varie forme di amnesia

24. In cosa consiste la mnemotecnica basata sui "loci"?

Consiste nell'associare a un luogo preciso le informazioni da ricordare

25. In cosa consiste la mnemotecnica della "parola chiave"?

Un metodo basato sulla trasformazione di parole di significato difficile in parole conosciute e immaginabili

26. Le memorie presenti nel "sistema della memoria" sono separate o interconnesse?

Il "sistema della memoria" è costituito da una serie di sottosistemi tra loro interconnessi

27. Qual è la funzione del "loop articolatorio" nella memoria di lavoro?


elaborazione e mantenimento dell'informazione linguistica

28. Cosa si intende per memoria semantica?

Patrimonio di conoscenze possedute e loro significato

29. Quale influenza può avere sulla motivazione la percezione di padronanza sui propri processi cognitivi
durante le attività di studio?

Può avere molta influenza in quanto più lo studente si ritiene capace di gestire attivamente i compiti di
apprendimento, tanto più ne trarrà soddisfazione e quindi sarà più motivato

30. Per quale motivo lo studio massivo, concentrato in prossimità di un esame, è disfunzionale rispetto
all'apprendimento?

Lo studio concentrato in prossimità di un esame è disfunzionale e improduttivo in quanto richiede grande


fatica, non consente d'avere il tempo di elaborare e memorizzare il materiale di studio producendo risultati
mediocri

31. La previsione sulle proprie prestazioni può influenzare concretamente il proprio modo di affrontare i
processi di apprendimento?

La capacità previsionale dello studente influenza concretamente lo svolgimento di processi di


apprendimento, interagendo con altri fattori quali l'autostima, lo stile attributivo, il senso di autoefficacia

32. Quale relazione esiste tra metacognizione e comprensione del testo?

La consapevolezza metacognitiva presiede alle strategie adottate e al controllo esercitato sulla


comprensione del testo

33. Quali vantaggi ottiene un buon lettore rispetto a un cattivo lettore?

Maggiore capacità di prevedere i tempi di studio in base alle difficoltà del compito e capacità di
concentrarsi sugli argomenti più importanti

34. Esistono strumenti per valutare le capacità di organizzazione, elaborazione, monitoraggio e


autovalutazione degli apprendimenti?

Si, esistono vari questionari predisposti a valutare queste capacità

35. L'atteggiamento verso la scuola è importante per il successo scolastico?

Sì, è molto importante, un atteggiamento positivo favorisce il successo

36. Cosa si intende per motivazione intrinseca?

Motivazione centrata sull'autorealizzazione

37. Cosa si intende per lodi "orientate alle strategie"?

Sono lodi rivolte alla validità e al miglioramento delle strategie impiegate in un compito

38. Cosa si intende per lodi "orientate al sé"?

Sono lodi focalizzate sulle abilità dello studente in un determinato compito

39. Cosa si intende per "lodi informative"?

Sono giudizi che mirano a migliorare il modo in cui uno studente sta procedendo in un compito
40. Cosa si intende per "lodi controllanti"?

Tentativi di spingere lo studente a comportarsi secondo standard ritenuti positivi

41. Per quale motivo è importante mantenere la motivazione nel tempo?

E' importante per sostenere la capacità di perseguire gli obiettivi prefissati

42. Cosa si intende per autodeterminazione?

Capacità di decidere sui compiti e gli obiettivi da perseguire.

43. Obiettivi di prestazione e di padronanza possono convivere nello stesso tempo?

Possono convivere e migliorare i risultati

44. Cosa si intende per esperienza di flusso?

Si intende concentrarsi fortemente in una attività perdendo la percezione stessa del tempo

45. Premi e punizioni possono influenzare la motivazione?

Si, possono influenzare la motivazione

46. Per un insegnante è importante conoscere le difficoltà di studio degli studenti?

Si, è una premessa indispensabile per una didattica personalizzata

47. Un basso controllo metacognitivo è negativo nello studio?

E' negativo, comporta incapacità di programmazione e autovalutazione

48. Solo un insegnante metacognitivo può realizzare interventi metacognitivi?

Si, non si può trasmettere capacità metacognitiva se non la si possiede in proprio

49. Perché i programmi strategico-metacognitivi sono i più efficaci nell'apprendimento?

Perché interagiscono con le caratteristiche dello studente, con le difficoltà del compito, con gli aspetti
motivazionali

50. E' possibile leggere senza capire il testo?

E' possibile, ed è anche possibile non accorgersene, esserne inconsapevoli

51. Gli aspetti emotivo-motivazionali sono importanti per l'insegnamento efficace delle strategie?

Si, sono molto importanti

52. E' sufficiente conoscere un metodo di studio per promuovere la motivazione allo studio?

No, la conoscenza di un metodo è inefficace a promuovere la motivazione

Dipende dalle caratteristiche personali dello studente

Si la conoscenza di un metodo promuove la motivazione

La conoscenza di un metodo di studio è necessaria ma non sufficiente per promuovere la motivazione

53. E' sufficiente conoscere un metodo di studio per applicarlo?

No, non è sufficiente


54. Esistono metodi di studio rigidi e preconfezionati?

Si, ne esistono molti

55. L'insegnamento di strategie è sufficiente per un programma di sviluppo metacognitivo?

No, è insufficiente

56. E' importante per chi insegna riconoscere il proprio stile cognitivo?

Si, è molto importante

57. Singole strategie di studio possono essere organizzate in un sistema secondo uno schema fisso?

No, ogni strategia deve essere utilizzata singolarmente

Diverse strategie possono convivere senza venire organizzate

Si, in questo caso prendono la forma di un metodo di studio

Si possono essere organizzate ma solo con l'aiuto di un insegnante

58. Cosa si intende per stile cognitivo visuale?

Si intende una preferenza per apprendere attraverso immagini mentali e rappresentazioni grafiche

59. Cosa si intende per stile cognitivo indipendente dal campo?

Si tratta di uno stile cognitivo scarsamente influenzato dal contesto dei problemi

60. E' importante per uno studente riflettere sul proprio stile cognitivo?

Si in quanto sviluppa la metacognizione e la consapevolezza sulle proprie strategie di apprendimento

61. Lo stile cognitivo di uno studente è congenito e non modificabile?

No, può variare a seconda delle circostanze, del compito e dell'età

62. Le differenze individuali di stile cognitive possono essere riconosciute e valorizzate


nell'apprendimento?

Si, e una volta riconosciute incidono sulle modalità di approccio al compito di apprendimento

63. La conoscenza di diverse strategie è sufficiente per il successo nello studio?

No, è necessario ma non sufficiente

64. Cosa comporta il processo di controllo nella comprensione del testo?

Comporta accorgersi di ciò che non si è capito, correggere le incongruenze, modificare le strategie

65. Cosa significa essere uno studente passivo?

Significa avere scarsa o nulla consapevolezza metacognitiva su quello che si sta facendo quando si studia,
sul perché lo si fa, sull'opportunità di farlo

66. Lo stesso metodo di studio può essere usato per tutte le materie?

No, il metodo di studio si deve adattare alle singole materie

67. Che cos'è l'autoregolazione nei processi cognitivi?


è la capacità di darsi obiettivi chiari, formulare piani d'azione, monitorare gli apprendimenti, valutare i
risultati

68. Cosa si intende per "stile di attribuzione"?

Processo attraverso il quale gli individui interpretano le cause degli eventi,successi e fallimenti

69. Cosa si intende per "modello operativo della metacognizione"?

Una modalità di intervento efficace per lo sviluppo ottimale del processo di apprendimento personale di
ogni studente

70. Esiste un unico modello pedagogico valido per tutti o coesistono diversi modelli pedagogici?

Esistono diversi modelli pedagogici dipendenti dalle diverse visioni del mondo dei singoli pedagogisti e dalle
varie correnti del pensiero pedagogico.

71. La ricerca in educazione è intrinsecamente interdisciplinare,perché?

Perché le discipline che studiano come intervenire in educazione appartengono a diversi settori come
psicologia,filosofia,storia,sociologia ecc.

72. In generale,si può sostenere che gli studenti universitari sappiano studiare?

Non sanno come studiare ottimizzando le loro risorse cognitive

Sanno studiare perché hanno un metodo

Sanno come studiare ma non lo mettono in pratica

Studiano ma non hanno metodo

73. Perché oggi l'apprendimento "long life learning"è centrale in tutti i processi educativi?

Perché,nella società della conoscenza,la velocità del cambiamento obbliga all'acquisizione continua di
nuove competenze

74. Cosa si intende per processi cognitivi?

Si tratta di quei processi mentali che permettono di percepire e di elaborare l'informazione

75. Come definiresti l'apprendimento?

Apprendere significa comprendere e mantenere nel tempo le conoscenze e saperle utilizzare in diversi
contesti

76. Cosa si intende per stile cognitivo?

La modalità di elaborazione dell'informazione che un soggetto adotta in modo preferenziale

77. Quali fasi comporta una ricerca in educazione di fronte a un problema pratico da risolvere?

Percezione,interpretazione,analisi e azione risolutiva del problema

78. Cosa significa dire che l'apprendimento è costruttivo?

Significa che l'apprendimento si costruisce nel confronto tra informazione in arrivo e cnoscenze depositate
in memoria

79. Cosa si intende per motivazione estrinseca?


Motivazione sostenuta da senso del dovere.

Motivazione che dipende da estranei.

80. Cosa si intende per memoria a lungo termine?

Capacità di selezionare le informazioni ritenute importanti con anche strategie di rinforzo per il
mantenimento del loro ricordo

81. Cosa si intende per memoria a breve termine?

Dato che la memoria ha limiti di capacità e durata,il breve termine indica la rapidità con cui si perdono
informazioni ritenute poco importanti e trascurabili

82. Cosa si intende per "percezione di autoefficacia"?

Convinzioni sulla capacità di riuscire ad affrontare un determinato compito con successo

83. Perché è importante la consapevolezza di dover convivere con la possibilità di fallimenti della
memoria?

La coscienza e l'esperienza che i sistemi di memoria non sono infallibili ci permette di utilizzarli e rinforzarli
nel modo migliore.

84. Rispetto all'attenzione cosa si intende per "processi automatici"?

Si tratta di apprendimenti divenuti abitudini ripetitive che non richiedono più sforzo attentivo nella loro
escuzione

85. Rispetto all'attenzione cosa si intende per "processi controllati"?

Sono processi che richiedono sforzo attentivo e consapevolezza

86. Cosa si intende per strategia di apprendimento?

Dotarsi di una procedura da seguire per affrontare un compito di apprendimento

87. Esistono strategie per memorizzare con successo?

Esistono molte strategie di memorizzazione conosciute da lungo tempo

88. Cosa si intende per "sfida formativa ottimale"?

Tenere conto,integrandole,risorse cognitive,strategiche e motivazionali dello studente nell'affrontare un


compito di apprendimento

89. Nella relazione tutor-studente come si attua la programmazione?

Tutor e studente a partire dalle risorse,i vincoli e gli obiettivi dello studenteconcordano insieme la
programmazione dello studio

90. Che significato ha la "relazione di ruolo"tutor-studente?

Si tratta di una relazione interattiva,cognitiva-motivazionale,personalizzata tra tutor e studente

91. Cosa comporta la relazione tutor studente oltre la trasmissione di conoscenze?

Facilitare i processi di apprendimento dello studente

92. In che ambito oggi si può fare ricerca in educazione?


Durante tutto il ciclo dell'istruzione

93. Cosa significa avere una teoria statica dell'intelligenza?

Ritenere che l'intelligenza è un dato naturale non modificabile

94. Cosa significa avere una teoria dell'intelligenza incrementale?

Ritenere che l'intelligenza cresca spontaneamente nel tempo

Ritenere che l'intelligenza cresca solo con specifiche esercitazioni

Ritenere che con l'impegno e lo studio si possono migliorare le proprie prestazioni cognitive

ritenere che l'intelligenza cresca fino a un suo massimo e poi si fermi

95. Cosa si intende per stile cognitivo analitico?

Capacità di riconoscere tutti gli elementi di un sistema

96. Cosa si intende per stile cognitivo globale?

Preferenza a concentrarsi sull'insieme degli elementi di un sistema

97. Che cosa sono le mnemotecniche?

Sono quelle procedure artificiali scelte e adottate in modo sistematico al fine di migliorare le prestazioni
della propria memoria

98. La memoria conserva tutti i nostri ricordi ,e in ogni momento possiamo accedere a tutti i nostri
ricordi?

No,l'informazione totale contenuta in memoria è maggiore di quella cui possiamo accedere in un dato
momento.

99. Cosa si intende per attenzione selettiva?

Capacità di selezonare gli stimoli sui quali dirigere l'attenzione,ignorando altri stimoli

100. Che cosa si intende per metamemoria?

Consapevolezza sulle caratteristiche della propria memoria,suoi punti di forza e di debolezza,controllo sui
propri processi di memoria.

101. Prestare attenzione a più cose contemporaneamente è possibile?

Si,è possibile e prende il nome di "attenzione divisa"

102. E' possibile insegnare a immaginare?

Si, è possibile con opportuni training che offrono pure un grosso aiuto alla capacità di memorizzare

103. Che cosa sono le "immagini mentali"?

Sono informazioni visivo-immaginative evocate dal materiale verbale disponibile in memoria, riferite a
oggetti od eventi realmente visti o anche solo fantasticati

104. Quali sono le fasi fondamentali nell'elaborazione della memoria?

Sono codifica dell'informazione, mantenimento dell'informazione, recupero dell'informazione


105. Il controllo metacognitivo è possibile in assenza della conoscenza sul proprio funzionamento
cognitivo?

No,non è possibile controllare processi che sono inconsapevoli.

106. A quale ricercatore si deve il modello semplificato della "memoria di lavoro"?

Baddeley

107. Che cosa si intende per "memoria prospettica"?

La memoria prospettica riguarda il ricordarsi nel presente del programma di azioni da compiere nel futuro

108. Che cosa si intende per "memoria autobiografica"?

Si intendono i ricordi riferiti agli eventi accaduti nella propria vita

109. Che cosa si intende per "memoria episodica"?

Si intende il ricordo di eventi riferiti a un dato momento e a un dato luogo

110. Esiste un disturbo specifico da "deficit di attenzione?

Si,corrisponde a una difficoltà di concentrazione dovuta a iperattività e impulsività in compiti impegnativi.

111. La memoria è una registrazione fedele della realtà?

No,è una attività di ricostruzione della realtà dovuta ai processi di codifica,mantenimento e recupero delle
informazioni .

112. Disponiamo di una sola memoria o di più sistemi di memoria?

Disponiamo di diversi sistemi di memoria

113. L'ambiente fisico può influenzare i livelli di attenzione?

L'attenzione può essereinfluenzata sicuramente dall'ambiente,rumori,illuminazione,colori,possono favorire


o ostacolare i livelli di attenzione.

114. L'attenzione gioca un ruolo importante nell'apprendimento?

Si,studiare e comprendere un testo,seguire una lezione,richiedono un processo attentivo intenzionale e


controllato.

115. L'attenzione è un prerequisito per una buona memoria?

Si,l'attenzione è una condizione molto favorevole per la memorizzazione.

116. Il sistema esectivo centrale della memoria di lavoro che compiti svolge?

Tale sistema coordina e supervisiona le due componenti della memoria di lavoro, il "loop articolatorio
fonologico" e il "taccuino visuospaziale"

117. In cosa consiste il ruolo attivo del soggetto che apprende?

Consiste nella capacità di selezionare e utilizzare efficacemente strategie di apprendimento


comprendendone l'utilità e la corretta esecuzione.

118. Esiste un rapporto tra le convinzioni filosofiche ,valoriali,religiose,culturali del ricercatore e la sua
pratica,i suoi obiettivi di ricerca?
Esiste inevitabilmente uno stretto rapporto tra le convinzioni generali dei singoli ricercatori e le loro
pratiche e ambiti di ricerca.

119. La ricerca in educazione risente dell'influenza dei periodi storici in cui si attua?

Si,ne risente profondamente,soprattutto nelle nostre società attuali soggette a rapidi mutamenti in ogni
ambito della vita.

120. Lo studio come si differenzia dall'apprendimento incidentale?

Lo studio è un apprendimento intenzionale che richiede strtegie,impegno e concentrazione mentre


l'apprendimento incidentale è casuale e si verifica spontaneamente

121. La pedagogia sperimentale deve interagire nella sua pratica con i risultati delle altre scienze
sperimentali?

Deve interagire necessariamente poiché le altre scienze,medicina, psicologia,neuroscienze,ecc.influiscono


sulla conoscenza e comprensione dei comportamenti umani necessari in ogni intervento-ricerca educativa.

122. La pedagogia sperimentale può fare uso di test di carattere psicologico?

L'uso di test psicologici è parte integrante e indispensabile della ricerca in educazione

123. L'obiettivo della ricerca in educazione è quello di trovare risposte definitive e universalmente valide
ai problemi pedagogici?

nella ricerca educativa non possono esistere risposte definitive e universalmente valide.

La ricerca in educazione è libera da obiettivi e mira semplicemente alla conoscenza della realtà infantile

L'obiettivo della ricerca in educazione si limita a disciplinare i comportamenti infantili secondo le regole
sociali.

Il dialogo e il confronto tra i diversi ricercatori deve mirare a dare risposte definitive e universalmente
valide in educazione

124. L'oggetto della pedagogia sperimentale è unico e stabile per tutti gli studiosi e ricercatori?

L'oggetto della pedagogia perimentale può variare a seconda delle diverse correnti del pensiero
pedagogico,dei diversi contesti storici,delle diverse culture nazionali e e pure degli orientamenti dei singoli
studiosi.

125. Quando nascono nella pedagogia Italiana le prime ricerche di carattere sperimentale?

Alla fine del 1800,primi anni del '900.

126. Quale di questi studiosi ha tracciato una netta differenza tra il cervello come elaboratore di
informazioni e il cervello come costruzione di significati?

J.Bruner

127. In quale rapporto sta l'apprendimento con la memoria?

Nell'apprendimento le fasi di elaborazione dell'informazione e la memorizzazione sono processi da


analizzare in modo integrato,non disgiunto.

128. Quale differenza c'è tra apprendimento e formazione di abitudini?

Tutti gli apprendimenti col tempo diventano abitudini.


Le abitudini sono comportamenti istintivi che non richiedono apprendimento.

La formazione di abitudini si riferisce solo ad apprendimenti elementari di risposta a uno stimolo specifico.

Le abitudini sono tutti e solo quegli apprendimenti che vengono depositati in memoria per sempre.

129. Le strategie di studio sono modificabili e insegnabili ?

Le strtegie sono sia modificabili che insegnabili e aiutano lo studente a gestire i propri apprendimenti
sviluppando autonomia e autoregolazione.

130. L'apprendimento è sempre e solo un processo associativo stimolo-risposta che presiede ai nostri
comportamenti?

No,oltre l'apprendimento stimolo-risposta ci sono apprendimenti più complessi nei quali intervengono
processi cognitivi come attenzione,percezione,comprensione,memoria,ecc.

131. Che differenza c'è tra pensiero logico-paradigmatico e pensiero narrativo secondo Bruner?

Il pensiero logico-paradigmatico è quello proprio delle scienze esatte,il pensiero narrativo presiede ai buoni
racconti,quadri storici,si occupa delle intenzioni e delle azioni umane ,non ricerca necessariamente una
verità.

Lezione 004

01. Attraverso quali dei seguenti modelli di ricerca è possibile svolgere la comparazione longitudinale tra
i risultati della ricerca:

inchiesta

02. Attraverso quali dei seguenti modelli di ricerca è possibile svolgere l'analisi di correlazione tra le
variabili:

inchiesta

03. Quali dei seguenti metodi di ricerca utilizza strumenti di analisi statistica

inchiesta

04. Ricerca è attività cognitiva mirata a ottenere una conoscenza (seleziona la risposta non corretta)

che ha ricadute in termini pratici

Lezione 008

01. Solitamente cosa NON è possibile indagare tramite l'inchiesta?

prodotti e artefatti

02. Il titolo di studio dei genitori, all'interno di un disegno di ricerca e nella costruzione delle variabili, è
una proprietà di tipo:

contestuale

03. Quale tipo di ricerca richiede lunghi periodi di permanenza nei contesti studiati?

ricerca etnografica

04. quale metodo di ricerca richiede un'accurata pianificazione di tutte le fasi?


inchiesta

05. Nella rilevazione dei comportamenti cosa NON è possibile indagare tramite l'inchiesta?

interpretazione

06. Volendo analizzare se l'introduzione di un nuovo modello di didattica in lingua (CLIL) ha degli effetti in
termini di interesse per la materia, quale metodo di ricerca si dovrebbe utilizzare?

esperimento

07. A 20 studenti viene somministrato un test di inglese. A 10 di loro viene chiesto di utilizzare il formato
online per il test. Il risultato del test è la variabile:

dipendente

08. Volendo comprendere in che modo i ragazzi costruiscono relazioni sociali e modelli di apprendimento
informale tramite l'uso dei social quale metodo di ricerca si dovrebbe utilizzare?

intervista in profondità

09. Volendo comprendere le dinamiche di relazione all'interno di un gruppo chiuso di ragazzi


appartenenti a una gang giovanile quale metodo di ricerca si dovrebbe utilizzare?

ricerca etnografica

10. Volendo comparare i diversi livelli di capacità espressivo artistica in base a una serie di possibili agenti
differenzianti come l'età, il genere, la condizione socio-economica, il rendimento a scuola quale metodo
di ricerca si dovrebbe utilizzare?

Inchiesta

Lezione 016

01. Il titolo di studio dei genitori, all'interno di un disegno di ricerca e nella costruzione delle variabili, è
una proprietà di tipo:

contestuale

02. A 20 studenti viene somministrato un test di inglese. A 10 di loro viene chiesto di utilizzare il formato
online per il test. Il risultato del test è la variabile:

dipendente

03. Nel differenziale semantico si sottopongono al rispondente

coppie di aggettivi opposti

04. Il reddito medio, all'interno di un disegno di ricerca e nella costruzione delle variabili,è una proprietà:

aggregata

05. La posizione del profitto dell'alunno, all'interno di un disegno di ricerca e nella costruzione delle
variabili, è una proprietà:

comparativa

06. Il titolo di studio, all'interno di un disegno di ricerca e nella costruzione delle variabili, è una proprietà
di tipo
individuale

07. L'occupazione professionale del padre, all'interno di un disegno di ricerca e nella costruzione delle
variabili, è una proprietà di tipo:

contestuale

08. Quale tipo di ricerca prevede un cambiamento della situazione naturale di partenza?

ricerca azione

Lezione 024

01. Quanti asserti iniziali si devono raccogliere per creare una scala di Thurstone?

circa 100

02. Quale scala prevede un sistema cumulativo di item?

Guttman

03. Quale di questi tipi di campionamento non consente la generalizzazione dei risultati sulla
popolazione?

a scelta ragionata

04. Quale di questi tipi di campionamento non è probabilistico?

a scelta ragionata

05. A quali di questi requisiti NON deve rispondere una scala Likert?

cumulabilità

06. Quale di questi tipi di campionamento consente la selezione da parte del ricercatore?

a scelta ragionata

07. Le variabili continue:

possono assumere valori infiniti in un intervallo

08. Il voto scolastico è una variabile:

discreta

09. Il differenziale semantico prevede:

una valutazione di un costrutto in base a due aggettivi opposti

10. Il differenziale semantico è stato inventato da:

Osgood

Lezione 032

01. Individua il tipo di variabile. Tempo dedicato all'aggiornamento quotidiano (in minuti)

cardinale

02. Individua l'item sbagliato in questa scala Likert. "Pensi che l'alternanza scuola lavoro sia":
inconcepibile

03. In quale tipo di campionamento si estraggono prima le unità generali, poi le sotto-unità?

a stadi

04. Un campionamento in cui i soggetti sono selezionati in base a motivazioni pratiche è?

a scelta ragionata

05. Sappiamo che la popolazione di studenti di una scuola è composta da 1000 studenti, di cui il 40%
uomini e il 60% donne. Quale di questi modelli di campionamento è proporzionale?

tutti e tre

06. In quale campionamento è necessario avere a priori la lista di tutti i soggetti della popolazione:

casuale semplice

07. Sappiamo che la popolazione di insegnanti di una scuola è composta da 360 docenti, di cui il 35%
uomini e il 65% donne. Quale di questi modelli di campionamento è proporzionale?

campione di 126 uomini e 234 donne

08. Individua quale domanda è formulata in maniera corretta:

quanti episodi di violenza tra compagni si sono registrati, nella sua classe, lo scorso mese?

09. Individua quale domanda è formulata in maniera corretta:

Pensi che i tuoi alunni siano soddisfatti del tipo di interazione in classe?

10. individua quale domande è formulata in maniera corretta

quante volte ti è capitato, nella tua carriera, di chiedere supporto psicologico per la gestione di un alunno
difficile

11. Individua l'item sbagliato in questa scala Likert. "Quanto spesso svolgi didattica con la LIM?

quando ritengo utile

12. Individua l'item sbagliato in questa scala Likert. Mi aggiorno in campo professionale:

sporadicamente

13. Individua l'item sbagliato in questa scala Likert:

due o tre volte alla settimana

14. Individua il tipo di variabile: Accordo su una scala a 4 item (poco, abbastanza, molto, moltissimo) sulla
necessità di introdurre l'educazione civica a scuola

cardinale

15. individua il tipo di variabile in questa domanda "Titolo dell'ultimo libro letto"

nominale

16. Individua il tipo di variabile in questa domanda. Vado al consiglio di classe: mai, spesso, sempre

ordinale
17. individua la coppia semanticamente corretta in questo differenziale semantico, mirato a descrivere "il
clima in classe"

silenzio/rumore

18. Considerando tutti gli item seguenti come parte di una stessa domanda. Quale item è sbagliato?

0-4 anni

19. Individua l'item sbagliato in questa scala Likert. "Penso che la flipped classroom con i bambini sia
utile":

dipende da come la si utilizza

Lezione 040

01. Le risposte alle domande aperte:

vengono codificate con codici numerici come variabili nominali

02. Il chi quadro è una misura che serve a:

verificare la forza e la significatività della relazione tra variabili

03. Individua la risposta corretta. Un questionario con 20 domande, alle quali hanno risposto 356
persone, produrrà una matrice di:

7.120 celle

04. Quale affermazione è giusta per definire il risultato di una mediana?

il 50% del campione lavora 3 ore al giorno alla preparazione dei compiti

05. Per le variabili cardinali quale misura di tendenza centrale è possibile?

media

06. Per le variabili ordinali quale misura di tendenza centrale è possibile?

mediana

07. Per le variabili nominali quale misura di tendenza centrale è possibile?

moda

08. L'analisi monovariata:

è l'analisi delle distribuzioni di frequenza delle domande di un'indagine

09. Individua quale opzione è sbagliata. Con le distribuzioni di frequenza assolute: pag 85 C secondo il
test

è possibile comparare le modalità di risposta tra loro vera

è possibile comparare le risposte di gruppi di rispondenti diversi ma dalla stessa numerosità ??

è possibile comparare le risposte di gruppi di rispondenti diversi falsa

non è possibile comparare le risposte di gruppi di rispondenti diversi vera

10. La distribuzione di frequenza di una variabile è una rappresentazione nella quale:


si conteggia la frequenza con la quale la modalità di una risposta si presenta nei dati analizzati

11. Un questionario con 10 domande, alle quali hanno risposto 300 persone, produrrà una matrice di:

3000 celle

12. Individua la risposta corretta. La pulizia della matrice dati:

comporterà l'utilizzo, per alcune domande, di un numero limitato di casi rispetto al totale del campione

13. Per le variabili nominali quale indice di variabilità si usa?

indice di omogeneità

14. Individua la risposta corretta.I controlli di plausibilità:

rilevano se le risposte di uno stesso rispondente sono verosimili

15. Individua la risposta corretta. I controlli di congruenza:

rilevano se le risposte di uno stesso rispondente sono coerenti tra loro

16. La matrice dati è costruita come:

una matrice casi x variabili

17. L'analisi monovariata:

è l'analisi delle distribuzioni di frequenza delle domande di un'indagine

18. Normalmente i non rispondenti:

vengono esclusi dalle distribuzioni di frequenza per la domanda alla quale non hanno risposto

19. La codifica si applica:

alle variabili che hanno come modalità di risposta testuali

20. Il codebook serve:

a conservare traccia del codice numerico assegnato a ciascuna modalità

21. Quale di queste condizioni non è necessaria nella creazione di una matrice dati?

la matrice deve contenere variabili di tutti i tipi (nominali ordinali e cardinali)

22. La moda si individua cercando:

la modalità di risposta più diffusa nel campione

23. Per le variabili ordinali quale indice di variabilità si usa?

differenza interquartile

24. I controlli di plausibilità:

rilevano se le risposte di uno stesso rispondente sono verosimili

25. in una tabella di contingenza, le frequenze marginali sono:

i totali di riga o di colonna delle frequenze

26. Il chi quadro ha validità solo con un campione:


> 100 casi

27. Il test del chi quadro funziona tramite:

falsificazione dell'ipotesi nulla

28. Per calcolare il chi quadro si procede così:

si calcola la differenza tra frequenze osservate trovate nei dati e frequenze assolute attese in caso di ipotesi
nulla ?

29. Il test del chi quadro si utilizza per valutare l'intensità della relazione fra due variabili:

nominali

30. Quale tipo di grafico è in grado di rappresentare una serie temporale?

grafico lineare

31. Cosa significa che c'è una relazione tra due variabili?

che esiste una covariazione tra le due variabili

32. In una tabella di contingenza, se si vuole analizzare l'influenza che la variabile posta in colonna ha
sulla variabile posta in riga si sceglie:

di percentualizzare per colonna

33. In una tabella di contingenza, se si vuole analizzare l'influenza che la variabile posta in riga ha sulla
variabile posta in colonna si sceglie:

di percentualizzare per riga

34. Individua la coppia non corretta in questo differenziale semantico legato all'uso del digitale in classe

gioco/apprendimento

35. Per le variabili cardinali quale indice di variabilità si usa?

varianza

36. I controlli di congruenza:

rilevano se le risposte di uno stesso rispondente sono coerenti tra loro

37. Una distribuzione è tanto più omogenea:

quanto è più concentrata in una sola modalità

38. Qual è l'indice di variabilità più utilizzato con le variabili cardinali?

varianza

39. Per le variabili ordinali quale indice di variabilità si usa?

scarto quadratico medio

indice di omogeneità

scarto quadratico relativo

deviazione standard
Lezione 044

01. Quale metodo di piano di esperimento permette di tenere sotto controllo l'effetto prova e l'effetto
maturazione?

il piano di esperimento a 4 gruppi

02. quale metodo di piano di esperimento può prevedere il problema dell'interferenza tra i metodi?

il piano di esperimento a un gruppo

03. Il problema della desiderabilità sociale significa che:

i rispondenti, per volontà di compiacere i ricercatori, forniscono risposte non del tutto sincere

04. Il piano di esperimento si utilizza quando:

si vogliono esplorare gli effetti di più variabili indipendenti contemporaneamente

05. Il piano di esperimento fattoriale si utilizza quando:

si vogliono esplorare gli effetti di più variabili indipendenti contemporaneamente

Lezione 048

01. Una matrice dati si costruisce

per dati rilevati con inchiesta

02. Nel lavoro di analisi dei dati di un questionario, la pulizia della matrice dati, è un'operazione

è un lavoro preliminare

03. le condizioni per creare una matrice dati sono: (individua la condizione non necessaria)

devono essere rilevate almeno 100 casi

04. Nel focus group, l'osservatore si dedica a:

prendere nota delle reazioni e delle interazioni non verbali dei partecipanti

05. Qual è la differenza tra esperimento e ricerca azione?

la ricerca azione presenta un intervento che è stato concordato e definito insieme ai soggetti della
sperimentazione

06. La codifica delle interviste e dei focus group avviene:

etichettando i materiali sbobinati e poi evidenziando le etichette comuni

07. In un focus group è necessario:

selezionare partecipanti con simile background e con opinioni diverse

08. Quali sono possibili limiti del focus group?

i soggetti potrebbero essere inibiti dagli altri partecipanti nell'esprimere la loro opinione

09. La tecnica del think aloud consiste nel:

sottoporre soggetti a dei test chiedendogli di esprimere a voce alta i loro opinioni
10. Il modello di ricerca azione di Cunningham (1976) prevede questo ordine di fasi:

formazione del gruppo, 2) valutazione; 3) progettazione dell'intervento, 4)valutazione; 5) attuazione della


ricerca, 6) valutazione

11. Scopo della ricerca azione è:

rendere misurabili gli effetti delle azioni educative

12. Quanti partecipanti prevede tipicamente un focus group?

8-12

13. Obiettivo di un focus group, rispetto agli altri metodi qualitativi, è:

far emergere dialettica e discorsivizzazione intorno alle opinioni?

14. L'osservazione etnografica è mirata sopratutto a analizzare:

pratiche e dinamiche culturali

15. Il focus group è maggiormente indicato:

per analizzare i costrutti nel loro evolversi argomentativo

16. In un focus group è necessaria la presenza di:

conduttore e osservatore

17. Un focus group tipicamente ha la durata di:

2 ore

18. Un focus group solitamente richiede la presenza:

di 2 ricercatori

19. Nel focus group il conduttore si dedica a:

gestire la scaletta delle domande e gli interventi

20. La ricerca azione si differenzia dalla ricerca sperimentale perchè:

Non prevede di controllare in maniera precisa tutte le variabili che intervengono nel processo

21. In base al livello di strutturazione degli strumenti di osservazione possiamo distinguere

osservazione narrativa/sistematica

22. Quali sono le categorie di classificazione secondo le quali si possono distinguere gli strumenti di
osservazione diretta? Individua quella non pertinente

strumenti di osservazione quantitativi/qualitativi

23. In base al grado di osservazione del ricercatore, possiamo distinguere le seguenti forme di
osservazione. Individua la categoria non corretta

progettuale

24. Nell'osservazione documentaria

si analizzano documenti come note di archivio, registri, quaderni


25. Nell'osservazione indipendente

il ricercatore osserva senza modificare il contesto di osservazione

26. L'osservazione che richiede il più alto livello di partecipazione del ricercatore è

osservazione partecipante

27. In quale tipo di osservazione deve crearsi un giusto equilibri tra coinvolgimento e distacco

osservazione partecipante

28. L'osservazione può distinguersi in base al grado di controllo del ricercatore sul contesto da analizzare.
In tal senso possiamo distinguere: (individua l'opzione non pertinente)

osservazione documentaria

29. Quale osservazione prevede il lavoro in laboratorio

osservazione in ambiente artificiale

30. Per analizzare le relazioni tra gli attori e il ruolo degli attori nelle reti sociali è possibile utilizzare:

analisi sociometriche

31. Nella ricerca azione insegnanti e educatori non hanno un ruolo in quali di queste fasi:

analizzare il problema in profondità attraverso metodologie di osservazione

32. Quale tecnica di osservazione presenta il livello di strutturazione minore?

osservazione narrativa

33. Quale metodo di codifica delle osservazioni permette di codificare e analizzare le interazioni tra più
persone? individua la risposta corretta

sistema di codifica di Ober

34. Scopo della ricerca azione è:

predisporre azioni educative funzionali a risolvere specifici problemi

35. Nella struttura proposta da Cunningham in relazione alla ricerca azione:

l'analisi dell'intervento è un momento iterativo che si ripropone alla fine di ogni fase

Lezione 056

01. Secondo Piaget, lo stadio delle operazioni formali è raggiunto, nel percorso degli alunni:

nella fascia d'età pre-adolescenziale

02. Nella griglia di osservazione secondo il modello di Piaget quale di questi elementi non è tra i punti
fondamentali alla base dell'osservazione?

stili rappresentativi

03. Le check list sono:

elenchi di comportamenti attesi da osservare

04. Il concetto di readness, nelle teorie dell'apprendimento, è sviluppato da


Piaget

05. Secondo Piaget, nella fase evolutiva 0-3 anni, i bambini si trovano sopratutto in uno stadio di
apprendimento:

senso motorio

06. Nella griglia di osservazione secondo il modello di Bruner quale di questi elementi non è tra i punti
fondamentali alla base dell'osservazione?

Direzione del pensiero

07. Secondo Ausubel un apprendimento è significativo quando

l'alunno riesce a mettere le nuove conoscenze in relazione con le conoscenze pregresse

08. Le modalità di rappresentazione, secondo Piaget, sono: (individua l'opzione non corretta)

emotiva

09. Quale autore ha messo a fuoco l'idea di fasi di sviluppo nell'apprendimento?

Piaget

10. Nelle griglie di osservazione gli indicatori relativi alla reversibilità, in base alle teorie di Piaget, sono
relativi a:

la capacità di tenere in mente più aspetti contemporaneamente

11. L'apprendimento per ricezione o per scoperta si riferisce a un approccio dell'alunno che mostra di:

preferire materiali predefiniti rispetto a materiali da cercare in autonomia

12. Quale autore pone particolare attenzione all'elemento degli organizzatori anticipati
nell'apprendimento?

Ausubel

13. Nella teoria di Ausubel, per prontezza si intende

la capacità per l'alunno di connettere le conoscenze a elementi di conoscenze preacquisite

14. Nella griglia di osservazione secondo il modello di Ausubel quale di questi elementi non è tra i punti
fondamentali alla base dell'osservazione?

comprensione della struttura

15. Quale autore distingue tra stili di apprendimento razionali/intuitivi?

Bruner

Lezione 062

01. la distinzione tra apprendimento meccanico/significativo è di:

Ausubel

02. Quale autore focalizza l'attenzione sulla necessità di stimolare compiti e obiettivi in relazione alle
specifiche fasi di sviluppo e non precorrere i tempi?
Piaget

03. Qual è la modalità opposta, secondo Ausubel, a un apprendimento significativo?

apprendimento meccanico

04. Qual è la modalità opposta, secondo Ausubel, a un apprendimento per scoperta?

apprendimento per ricezione

05. Qual è la modalità opposta, secondo Ausubel, a un apprendimento meccanico?

apprendimento significativo

06. Qual è la modalità opposta, secondo Ausubel, a un apprendimento per ricezione?

apprendimento per scoperta

07. Gli strumenti di valutazione si possono distinguere in base ad alcuni criteri legati alla funzione della
valutazione. Individua l'item non coerente con questo criterio.

strumenti di valutazione non strutturata

08. Un apprendimento è meccanico se l'allievo:

non riesce a collegare le informazioni acquisite con le conoscenze pregresse

09. la distinzione tra apprendimento meccanico/significativo è di:

Ausubel

10. Secondo Ausubel un apprendimento per ricezione:

può essere anche significativo, dipende dalle circostanze

11. Quali di queste modalità di rappresentazione non è compresa nelle teorie di Bruner?

relazionale

12. Il pedagogista maggiormente attento a un approccio costruttivista nell'elaborazione delle teorie di


apprendimento è

Bruner

Lezione 070

01. Quali sono gli elementi centrali del processo di professional vision (indica il concetto non pertinente)

problem solving

02. Per professional vision si intende:

un approccio metodologico che permette ai docenti di osservare in maniera metariflessiva la pratica

03. Le prove oggettive sono:

test con domande e risposte strutturate in modo uguale per tutti i rispondenti

04. I test nelle prove strutturate non dovrebbero contenere oltre:

40 quesiti
05. Nelle prove strutturate possono esserci diverse forme di quesiti. Individua la tipologia che non può
essere inserita in tali prove

disegno

06. Le prove Invalsi sono:

prove strutturate

07. L'uso dell'immagine, nella ricerca educativa, supporta il ricercatore nel far emergere:

aspetti relativi a emozioni, posture, dinamiche di gruppo

08. Nel processo di professional vision, la fase della spiegazione è relativa alla capacità:

di classificare le situazioni didattiche in relazione alle dimensioni dell'insegnamento coinvolte

09. Nel processo di professional vision, la fase della descrizione è relativa alla capacità:

di distinguere tra eventi più o meno rilevanti

10. Nel processo di professional vision, la fase della previsione è relativa alla capacità:

di spiegare il contenuto di quanto osservato ai ricercatori

11. Le fasi della professional vision prevedono: (individuare l'elemento non pertinente)

analisi delle relazioni tra gli studenti e il docente

12. Una delle ultime sfide, in senso cronologico, della ricerca pedagogica sulla valutazione riguarda:

la standardizzazione dei metodi di valutazione delle prove autentiche

13. Per valutare abilità complesse è utile utilizzare:

prove autentiche

14. Le prove scritte sono forme di:

valutazione tradizionale

15. Le prove OCSE-PISA sono:

prove strutturate

16. In quale ambito geografico ha trovato maggiormente uso la pratica del portfolio?

Stati Uniti

17. Quale strumento di valutazione è basato sulla raccolta di prodotti?

portfolio

18. Le prove di valutazione sommativa:

hanno la funzione di fornire dei bilanci complessivi sulla formazione dell'alunno

19. Le prove di valutazione prognostica:

hanno lo scopo di cogliere le potenzialità del soggetto e le attitudini

20. Le prove di valutazione diagnostica:


hanno la funzione di operare delle analisi approfondite sulla situazione iniziale dello studente

21. Le prove di valutazione formativa:

hanno funzione di fornire un feedback continuo a docente e alunno sull'andamento scolastico

22. Nel primo periodo storico della ricerca docimologica e pedagogica sulle prove di valutazione, gli
studiosi si sono concentrati

su prove di tipo tradizionale

23. Gli strumenti di valutazione si possono distinguere in base ad alcuni criteri legati alle caratteristiche
formali della prova. Individua l'item coerente con questo criterio.

prove standardizzate

24. Nelle prove strutturate possono esserci diverse forme di quesiti. Individua la tipologia che non può
essere inserita in tali prove

temi

Lezione 071

01. Il Lesson Framework analysis è uno strumento utile a:

guidare l'osservazione della pratica da parte dei docenti

Lezione 072

01. Il tipo di item nel framework relativo alla global citizenship è basato su variabili di tipo:

ordinale

02. La videodocumentazione è utile sopratutto

per stimolare processi metariflessivi in campo educativo

03. Il modello di Santagata sulla videodocumentazione prevede questi step:

1) definizione obiettivi 2) scelta del tipo di video 3)guida alla visione 4) valutazione risultati

04. Il micro-teaching è una tecnica elaborata

negli anni Sessanta

05. Il micro-teaching prevede una durata iterativa di cicli di insegnamento in situazione di:

5-25 minuti

06. Il micro-teaching prevede un ciclo di questi step:

plan/teach/critique/re-plan

07. Nel modello di micro-teaching, l'attenzione durante l'osservazione è focalizzata:

su uno o due aspetti del processo che si definiscono a monte

08. Il micro-teaching si realizza in situazioni:

reali e quotidiane

09. Il framework di competenze della global competence, sviluppato dalll'OECD, si articola in


4 dimensioni

10. Il framework di competenze della global competence, sviluppato dalll'OECD, si articola in queste
dimensioni: (individua quella non corretta)

sviluppare competenze digitali

11. Il framework di competenze della global competence, sviluppato dalll'OECD, si articola in queste
dimensioni: (individua quella non corretta)

sviluppare capacità di argomentare e difendere le proprie opinioni

12. La misurazione delle competenze di global citizenship avviene tramite:

test cognitivi

13. Nella ricerca europea Transmedia Literacy l'obiettivo era:

comprendere le strategie di apprendimento informali che i ragazzi sviluppano con i media

14. Quale aspetto non è stato oggetto di misurazione nel framework della global citizenship sviluppato
dall'OECD

valori

15. Quali aspetti sono valutati tramite test cognitivi nel framework della global citizenship competence
dell'OECD

conoscenze e abilità cognitive

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