Sei sulla pagina 1di 40

Perchè fare meditazione vi avvicina a noi?

(messaggio metapsichico Arcangelo Mikael)

L'umanità è all'eterna ricerca di quel "qualcos'altro" che essa spera le possa dare la felicità, completa e senza fine. Per
ciascuna di quelle anime che hanno cercato e trovato Dio, la ricerca è finita: Egli è quel Qualcos'Altro.
Per potere entrare in comunione con Dio, oltre ad essere fedeli e credenti, basta sapersi concentrare, entrare in meditazione,
ed ecco che il regno di Dio è in voi.
La meditazione è quella particolare forma di concentrazione in cui l'attenzione è stata liberata, mediante scientifiche
tecniche, dall'irrequietezza dello stato cosciente del corpo e viene focalizzata stabilmente su Dio. Meditazione è il fluire
concentrato dell'attenzione e della coscienza verso la comunione e l'unità con Dio.
La meditazione è la più alta forma di attività.

La coscienza dell'anima, che è intuitiva ed onniscente, la mente supercosciente è perciò l'onniscente potere dell'anima;
l'estasi spirituale, lo stato di unione con Dio è sperimentato come fine ultimo della meditazione.

Uno che è padrone di se stesso, della mente, delle emozioni, dei sensi, delle passioni, le sue azioni, non offuscate da motivi
egoistici, sono in armonia con Dio, ed egli conosce se stesso come una cosa sola con Dio, non nell'immaginazione, ma nella
esperienza reale della Divina Onnipresenza.

Pagina 1 di 40
Durante la meditazione profonda, l’occhio singolo o spirituale diviene
visibile come una splendente stella circondata da una sfera di luce azzurra
che, a sua volta, è circondata da un alone brillante di luce dorata.
Quest'occhio onniscente è nominato variamente nelle Scritture come terzo
occhio, stella d'Oriente, occhio interiore, colomba che discende dal cielo,
occhio dell'intuito. " Se perciò il mio occhio è singolo, tutto il tuo corpo
sarà illuminato. L'anima deve risalire a Dio , il segreto della felicità è la
consapevolezza della presenza di Dio,; realizzazione del Sè è conoscere il
Sè come l'anima , e conoscere che l'anima è tutt'uno con Dio.
Poichè satana creò l'ignoranza, che è stata la causa della sofferenza, la
meditazione solleva la nebbia dell'ignoranza ,fino a quando non si riesce
attraverso le varie reincarnazioni, a raggiungere la perfezione dello
spirito.
La dottrina della reincarnazione dà l’unica spiegazione plausibile delle
apparenti ingiustizie nelle ineguaglianze fra gli uomini, che sono, tutti,
amati figli di Dio. L’anima , supremamente è sempre perfetta, è costretta
dalla legge dell’evoluzione a incarnarsi ripetutamente in vite
progressivamente più elevate, evoluzione che viene ritardata da azioni e
desideri cattivi, e accelerata dagli sforzi spirituali, finchè non siano
raggiunte la realizzazione del Sé e l’unione con Dio. Essendo allora
passata oltre l’illusione del Signore, l’anima è liberata per sempre. I loro
pensieri immersi nello Spirito, le loro anime unite, allo Spirito, tutta la
loro fedeltà e devozione date allo Spirito,i loro esseri purificati

Dalla venefica illusione mediante l’antidoto della saggezza, tali


uomini raggiungono lo stato del non ritorno. Nella Bibbia sta
scritto : “ Chi vince Io lo farò colonna nel Tempio del mio Dio e
non andrà mai più fuori. Un’anima che torna sulla terra dopo avere
conseguito la liberazione, si incarna per propria, libera volontà
come Maestro per aiutare a promuovere la liberazione degli altri:
Tali ritorni volontari sono chiamati “ reversione verso la via
terrena .”
I grandi Maestri posseggono una consapevolezza divina che
permea tutto il corpo, la loro percezione intuitiva, dei pensieri
cattivi di un discepolo, può essere sentita fisicamente, così le
intuizioni armoniche felici sono talvolta accompagnate da una
piacevole sensazione .
La meditazione è la vera pratica della religione; consiste nello stare
immobili nella meditazione e parlare a Dio. Ma voi non
raggiungete questo punto d’intensità, non vi concentrate
abbastanza, e per questa ragione rimanete nell’illusione. Per fare
imparare qual è il valore di una lunga ed intensa concentrazione su
Dio, necessita una meditazione di tutto un giorno da tenersi
immediatamente prima Natale ogni anno. All’inizio i devoti sentono solo quanto sia lunga, ma andando più nel profondo,
dimenticano il tempo .

Stare seduti in un luogo di culto per almeno un’ora senza muoversi, e senza distrarsi, è difficile ,qualcosa distrae la vostra
mente,; essere nella coscienza di Dio è completamente diverso, ciò avviene quando si sta seduti immobili e dite “ Una per
una io chiudo le porte dei sensi, perché il profumo della rosa o il canto dell’usignolo non distraggono il mio amore in Te. “
Continuando a dirlo con concentrazione e devozione sempre più profonde, dopo un po’ di tempo vedrete che avete
dimenticato ogni distrazione, apparirà una luce al vostro sguardo interiore, o vi appariranno dei santi, o sarete immersi in
una profonda pace e in una gioia infinita.

Pagina 2 di 40
Qualsiasi attività spirituale è utile perché tiene vivo il pensiero di Dio, ma ciò che, in ultima analisi, è necessario, è questa
intensità dello sforzo che fate per conoscerLo.

La meditazione fornisce la prova dell’esistenza di Dio; intensità, devozione e costanza sono necessarie.

Fratellanza Bianca Universale Arcangelo Mikael-ERGOS

Pagina 3 di 40
-Meditazione angelica-
Un modo per contattare il proprio angelo:
Preparativi

Immaginate di vivere in una casa invasa dal caos, dal vecchiume delle cose accumulatesi nel tempo, buttate in un
angolo e dimenticate.
Viene Primavera. Un bellissimo promettente Sole mattutino filtra attraverso i vetri e vi fa venir voglia di spalancare
le finestre per farlo entrare e dargli il benvenuto. I suoi raggi smascherano ogni segreto, arrivano dappertutto.
Svelano la polvere, accumulatasi, le ragnatele, l'inerzia degli oggetti per troppo tempo disusati. Vi date un'occhiata
intorno e, sconsolati, all'improvviso vedete con chiarezza quel che vi circonda. Come fosse la prima volta,
accorgendovi di particolari che l'abitudine vi aveva reso invisibili. Ed è allora che vi sentite salire, da dentro, un
desiderio irrefrenabile di pulizia. Non resta che rimboccarsi le mani e mettersi al lavoro. Da fare ne avete parecchio.
Dovete andare da cima a fondo, il che vi costerà non poca fatica, ma sapete bene di doverlo fare, dopo tanto tempo e
tanta non curanza. Solo gli oggetti veramente utili, soltanto quelli veramente belli si salveranno dal cestino dei rifiuti.
E una volta liberati dal superfluo, da ciò che prima li nascondeva, confondendone i contorni, coprendoli, essi
torneranno a rivelare finalmente il loro splendore originario e la loro originaria funzione...

Pagina 4 di 40
-Meditazione angelica-
Preparativi

E' allora che, guardando meglio, in fondo all'angolo più nascosto del più nascosto ripostiglio, un bagliore vi rivela
una presenza insospettata. E' come una magnifica, splendente pietra preziosa, che riflette tutta intera la luce del Sole
e in cui il vostro sguardo si riflette. All'improvviso vi è chiaro il motivo della fatica che vi ha portati ad una simile
scoperta. Ora sapete ciò di cui andavate in cerca. Prima neppure lo sospettavate. Ma certo, era quel tesoro venuto
fuori dal nulla, come per incanto, il vero motivo di tanto affanno, lo stesso che ora, dal palmo della mano, vi fa
battere così forte il cuore. Da quanto tempo era lì? Chi ce lo aveva riposto? Possibile che abbiate potuto conviverci
per chissà quanto tempo senza nemmeno capacitarvene? In un brivido capirete fino a che punto siete stati sbadati.
Pensare che avrebbero potuto perfino sottrarvelo , senza neppure che ve ne accorgeste. All'improvviso, anche la
responsabilità di un simile possesso vi appare chiara davanti agli occhi. Avete un bel chiedervi: "E ora che ci faccio
con qualcosa di tanto prezioso?"

Pagina 5 di 40
Meditazione angelica-
Preparativi

Potreste esporlo in bella vista in una vetrinetta, ma poi dovreste spiegare a tutti la sua provenienza, di cui invece non
sapete nulla. E poi sarebbe imprudente, una vera esca per le invidie e le peggiori intenzioni. Potreste forse
incastonarlo su un gioiello che ne esalti la bellezza, ma per che fare? Nessuno potrebbe mai indossarlo, sarebbe
pericoloso e poi via, per andar dove? In pizzeria magari, o al cinema dell'angolo? Una cosa del genere, oltretutto
necessita di un'apposita coreografia di contorno: bisogna avere il vestito adatto, la macchina e tutto ciò a che scopo?
Pura ostentazione. Sterile e dissennata, uno schiaffo immeritato per chi suo malgrado, non sia altrettato fortunato.
Non resta dunque che venderlo. Per trarne il massimo vantaggio. Ma ciò vorrebbe dire trasformarlo in qualcos'altro.
Frammentarne il valore. Cosa impossibile, giacchè quel brillante ne ha uno legato indissolubilmente a voi, al mistero
di una storia solo vostra, di un passato che vi ha fatto ciò che siete. Qualcosa vi viene di così lontano che neppure ve
ne ricordate, che vi appartiene intimamente e vi riguarda da vicino. E' come se facesse parte del vostro stesso essere,
se potesse raccontare di voi, quel che non sareste altrimenti in grado di raccontare.

Pagina 6 di 40
-Meditazione angelica-
Preparativi

Forse un'infanzia lontana, quando ogni cosa diventava scoperta, meraviglia. Ciò rende ancor più prezioso quel
pezzetto di luce, che è vostra luce riflessa. Dunque, molto meglio riporlo. Avvolgerlo in una stoffa scura, in modo da
confonderlo col resto, con gli oggetti più ordinari e poi metterlo sotto chiave, al sicuro. Contemplarlo solo di tanto in
tanto, in assoluta solitudine. Per bearsi dei suoi effetti sull'anima. Della sua incredibile bellezza. Il solo sapere che la
votra casa lo contiene la rende diversa. Misteriosa e affascinante. Ma la sua è una presenza ingombrante. Che quasi
vi mette a disagio. Vi rendete conto che quell'oggetto vi ha come cambiati. E lo sentite gridare dal fondo del cassetto,
con una voce udibile soltanto a voi. Incapace, da lì dentro, di svolgere la sua unica possibile funzione: riflettere la
luce, moltiplicarla, irraggiarla tutt'intorno. Un brillante non è nulla se privato della luce. Ma le due cose insieme
hanno un effetto speculare, che ne eleva infinitamente le rispettive facoltà. Le rivela alla loro stessa fonte. Le esalta.
Non potete separarlo dai vostri occhi. E da quelli di chiunque sia in grado di goderne. Il segreto della sua bellezza sta
nella gioia che riesce a procurare.

Pagina 7 di 40
-Meditazione angelica-
Preparativi

Una gioia che non si può tenere tutta per sè, che vien voglia di condividere. Questa piccola parabola vuol essere
solamente un gioco. Basterà infatti sostituire la parola "angelo" alla parola " brillante", per trovarne la chiave di
lettura. Un modo come un altro per dire che trovare il proprio angelo è la cosa più semplice del mondo, in quanto
esso risiede nella nostra parte più bella e nascosta. Ma per quanta oscurità, per quanto disordine ci circondi e ci
riempia, basterà fare un po' di pulizia, spalancandoci alla luce e ciò che di più prezioso possediamo, finalmente
brillerà svelando la propria meravigliosa presenza. Cercare il proprio angelo, insomma, è tutt'uno col trovarlo. E
trovarlo, è tutt'uno col volerlo condividere.

Pagina 8 di 40
-Meditazione angelica-
Tecniche di rilassamento, concentrazione e ascolto

Gli esperti di new challeging sono convinti che gli angeli non aspettino altro che di essere invoncati per poter stabilire
un contatto armonico con gli esseri umani. Nell'epoca del materialismo ciò può forse suonare un po' strano, ma è
certo che fare un tentativo non costerà nulla e, se qualcosa di vero davvero ci fosse, alla base di tali teorie, saremmo
senza dubbio i primi a trarne profitto in termini di benessere psicofisico ed energia positiva. Per fare ciò bisogna
prima di tutto, come già detto nel paragrafo precedente, provare a fare un po' di pulizia in fondo al proprio essere,
regredendo con la mente fino a recuperare almeno un po' del nostro spirito infantile. Attraverso il ricordo è possibile
ripercorrere le tappe salienti della nostra esistenza, arrivando, con un po' di fortuna, a comprendere il punto in cui le
cose si sono ingarbugliate, imprigionandoci e cmpromettendo la nostra serenità. Cominciando ad allentare le tensioni
del passato, si procederà poi con quelle del presente, con gli stress quotidiani, le debolezze, le piccole meschinità
causate dalla nostra disarmonia interiore. Tutte le cose che ci attraggono inevirabilmente verso il basso e delle quali è
necessario liberarsi per recuperare le levità di spirito e la più intima pace, necessarie per poter dialogare con gli
angeli. Detto ciò, passiamo ora al metodo che in tutto il mondo viene applicato per cercare di raggiungere stadi
superiori di coscienza: metodo individuato dalla psicologia statunitense Katryn Ridall e seguito in Italia dalla
dottoressa Dede Riva dell'Ipsa (Istituto Sperimentale di Psicodinamica Applicata) di Milano (Via A. De Togni, 27):
Appartatevi in un luogo silenzioso, e seduti o sdraiati, rilassatevi per 10/15 minuti, a livello fisico emotivo e mentale.
Immaginate quindi una piccola sfera di luce bianca sopra la testa che lentamente vi attraversi il capo, la gola, il
cuore, il plesso solare, l'addome,la base dela spina dorsale, placando e purificando tutti questi punti del corpo.
1. Invocate il vostro spirito guida per tre volte a voce alta domandandogli l'aiuto che vi sta a cuore, purchè si
tratti
di qualcosa di positivo, che non nuoccia al vostro prossimo. La vibrazione della voce richiama l'entità che ha
un'analoga
frequenza vibratoria ma, allo stesso modo, anche il solo pensiero, tramite le onde cerebrali, può fungere da
richiamo.
2. Ora chiudete gli occhi e immaginate un vaso. Fondetevi totalmente con esso, come se foste diventati il vaso
stesso, che attende di essere riempito.
3. Ripensate al vostro angelo e aspettate, confidando intimamente in un segno di risposta.

Pagina 9 di 40
-Meditazione angelica-
Come parlare, vedere, sentire, ridere con gli Angeli:

"Il processo di Grazia"


Gioia, umorismo e saggezza sono solo tré dei doni angelici. Nel momento in cui entrerete in contatto col vostro
angelo, potrete godere gli agi della sua compagnia. In questa sezione sono riportati i passaggi base necessari per
stabilire il contatto e dare avvio a una celestiale conversazione a tu per tu.
Per un diverso tipo di contatto un po' più frivolo, potrete consultare l'Oracolo Angelico. E' al tempo stesso una lista
delle classi di angeli «specializzati», disponibili a collaborare con gli esseri umani e un divertente e utile strumento di
divinazione.
Le tecniche spiegate di seguito (meditazioni, visualizzazioni ed esercizi) sono state sviluppate in collaborazione con
gli angeli e sull'esperienza di esperti parapsicologi in vari studi di ricerca degli Stati Uniti. In ognuna di esse vi è il
tocco di un'ala angelica. All'inizio ci si è affidati completamente alle istruzioni che venivano fornite dagli esseri di
Luce. Successivamente, attraverso l'esperienza maturata nel corso di numerosi seminari, si è affinato il metodo che
oggi è offerto, in Italia attraverso queste pagine. Il nome di tale metodo è: IL PROCESSO DI GRAZIA
Esso si compone di cinque fasi:
• Mettere radici
• Liberare se stessi
• Allinearsi
• Conversare
• Godere della presenza angelica!
Nessun passaggio è meno importante di un altro. L'incontro col proprio angelo è un evento gioioso, fonte di piacere,
delizia, amore; ma è anche un momento di grande rilievo, simile al matrimonio per l'amore e la dedizione che questo
rapporto esige.

Pagina 10 di 40
Operazioni preliminari
Poiché molti degli esercizi vengono eseguiti a occhi chiusi, è consigliabile inciderli su nastro magnetico, in modo da
non doversi interrompere per consultare queste pagine. Prima di registrare, leggeteli due o tre volte per afferrarne il
senso e il ritmo. Non è necessario enumerare i singoli passaggi, ma accertatevi di lasciare tempo sufficiente
per l'esecuzione di ciascuno di essi.
Tenete a portata di mano un quaderno e una penna. Sarà bene destinare il quaderno unicamente ai messaggi e alle
conversazioni angeliche. Potete anche utilizzare una penna speciale, con l'inchiostro del vostro colore preferito.
Questi particolari, apparentemente insignificanti, sono un segno di rispetto per l'incontro angelico e facilitano il
passaggio dalla dimensione quotidiana a quella celeste (la quinta dimensione).
Con il progredire della vostra relazione angelica potreste sentire il desiderio, già messo in atto da molte altre persone,
di utilizzare il computer per le trascrizioni. Qualunque sia il mezzo utilizzato (penna o computer) ricordate di
apporre la data all'inizio di ogni messaggio.
A comunicazione finita, se lo desiderate, potete aggiungere un breve titolo che ne sintetizzi il contenuto. Vi sarà utile
per tenere a mente i punti fondamentali di ciascuna trasmissione e ne renderà più agevole la consultazione a distanza
di tempo.
L'importanza della scrittura
Una delle ragioni per cui insistiamo sull'importanza della trascrizione dei messaggi angelici è che dapprincipio si è
portati a liquidare quanto emerge come frutto della propria mente. Nei prossimi giorni, troverete indicazioni
dettagliate su come spazzare via i dubbi al riguardo.
Scrivere, su carta o su dischetto, è un modo per conservare le parole fino al momento in cui sarete in grado di
distinguere chiaramente la voce del vostro angelo.
La scrittura trattiene le tracce di questo tenero rapporto, preserva il ricordo della sua graduale evoluzione. La
rilettura a distanza di tempo dei messaggi arricchirà la vostra vita con l'amore e la chiarezza tipici delle voci
angeliche. Inoltre, l'accuratezza e l'intuito di questi messaggi vi lascerà stupefatti.

Altri mezzi di comunicazione


Non vogliamo con questo dire che la scrittura sia l'unico modo per comunicare col vostro angelo. Per alcune persone
il rapporto con l'angelo non si esprime a parole, ma piuttosto attraverso un flusso di sensazioni, colori, immagini,
o attraverso la musica.
Cercate di prenderne nota così come si presentano. Teza, artista e scultrice, riceve i messaggi del suo angelo sotto
forma di immagini che lei disegna sul suo quaderno angelico. Poi medita su di esse e traduce le meditazioni in parole.
In qualunque forma si presentino, tenete una traccia delle informazioni ricevute. Scrivere o disegnare è una forma
di riconoscenza, di accettazione del dono. Sotto questo aspetto gli angeli sono molto simili agli esseri umani: la
riconoscenza è per loro uno stimolo a dare di più.
Ricordate che la parola angelo significa «messaggero». Parole, disegni, musica o sensazioni che sorgono spontanee
nella vostra mente sono tutti messaggi angelici. Alcune persone considerano gli angeli esterni a sé, una diversa forma
di vita; altri pensano a loro come a un aspetto della divinità che è nell'uomo. Qualu que sia la vostra posizione, le
tecniche per entrare in contatto con gli angeli sono sempre le stesse. Come nello spazio interstellare non ha senso
parlare di sopra o sotto, così nel regno angelico non esistono «dentro» e «fuori». Ogni cosa è collegata e si
compenetra.
Raccomandiamo di leggere lentamente questa parte. Eseguite gli esercizi nell'ordine in cui sono elencati, ripetete
ogni esercizio finché non vi diventa familiare. Ogni gradino poggia su quello precedente; in tal modo si gettano le
solide fondamenta necessarie alla comunicazione. Anche se siete tentati, non correte avanti, saltando qualche
passaggio.
Completate il lavoro illustrato in ciascun passaggio. In tal modo sarete ben preparati per gli esercizi che vi attendono
in quello successivo. Datevi tempo, assaporate ogni passo lungo la via. Non c'è fretta, gli angeli non guardano
l'orologio. Godetevi gli esercizi, avvicinatevi a essi con la giocosità di un bambino. Non preoccupatevi se alcuni vi
sembreranno insoliti, o stravaganti. Questo è un viaggio d'esplorazione, alla scoperta delle vostre potenzialità di

Pagina 11 di 40
comunicazione profonda e affettuosa, non soltanto con gli Angeli ma con chiunque sia parte della vostra vita. Non si
è mai troppo giovani per parlare agli Angeli, nè troppo vecchi. Si può invece essere troppo seri. Chiudete gli occhi,
e immaginate ora, in questo preciso istante, che il vostro Angelo vi stia facendo il solletico sui fianchi. Sorridete?
Ridacchiate? Ottimo, ora siete pronti per proseguire.

Pagina 12 di 40
-Meditazione angelica-
Primo passo: il corpo mette radici

Forse vi sembrerà strano che il primo passo per mettersi in contatto con creature alate si chiami così. Non sarebbe
forse più sensato distaccarsi dal suolo? Contrariamente a quanto possiate pensare, saper mettere radici è di
essenziale importanza, per qualunque ricerca sui piani sovrumani. Inoltre, vi sarà di grande utilità anche nella vita
di tutti i giorni. Metter radici significa concentrare l'attenzione sul proprio corpo, essere presente nel momento. È
una chiamata a raccolta di tutte le energie ( mentali, emotive e fisiche), - per volgere pensieri e sensazioni a una
completa armonia col proprio corpo. Quando le radici sono solide, risulta molto più facile puntare selettivamente
l'attenzione. Ciò è vero per il lavoro o per un pro getto, e ogniqualvolta si desidera meditare, visualizzare o ascoltare
la voce del proprio angelo.
Trascorriamo la maggior parte del tempo con il pilota automatico inserito. Se ne prende facilmente coscienza, ad
esempio, alla guida di una macchina. All'improvviso, vi accorgete di aver percorso quindici, trenta chilometri
svoltando agli incroci, segnalando gli spostamenti e frenando all'occorrenza; e per tutto il tempo la vostra mente era
«a mille miglia di distanza».
A tutti capita di fantasticare, di tanto in tanto. Ma quando diventa un'abitudine, sfocia in uno stato di distrazione
perenne. Solo il Creatore sa quante cose ci siamo persi, quanti appuntamenti abbiamo mancato, quanti errori
abbiamo commesso mentre il nostro corpo era presente, ma la mente era altrove. Accade quando non vogliamo fare
ciò che stiamo facendo, ascoltare le parole di un altro, o vorremmo trovarci altrove. Se non ci è possibile andarcene
fisicamente, lo facciamo col pensiero. L'attenzione slitta verso altri pensieri, momenti diversi, altri luoghi.
È facile accorgersi che una persona non sta prestando attenzione, perché il suo volto assume un'espressione assente:
«le luci sono accese ma in casa non c'è nessuno». Imparare a mettere radici, a raccogliere e stabilizzare le energie,
produrrà enormi differenze nella vostra vita. Vi permetterà di essere pienamente presenti, attenti ma rilassati, e
ricettivi.
Si può paragonare il processo all'atto di ormeggiare una barca al molo, o a conficcare i paletti di una tenda nel
terreno. Mettendo radici, siete ancorati, collegati, sicuri. Mettere radici è la semplice ma indispensabile base per
stabilire una comunicazione continua con il proprio angelo. È il fondamento del Processo di Grazia.
Scegliamo un luogo speciale
Prima di iniziare, scegliete un punto della vostra casa in cui vi sentite perfettamente a vostro agio. Preferibilmente un
angolo tranquillo, dove ritirarsi ogniqualvolta desiderate meditare, eseguire gli esercizi di che vi proporremo e
conversare con il vostro compagno angelico.
Se non disponete di un luogo speciale, aggiratevi per casa con mente calma e lasciatevi guidare verso il punto
«giusto». Potete creare un angolo sacro predisponendo un altare, se lo desiderate.
Un semplice rituale (accendere una candela, bruciare un bastoncino d'incenso, portare un fiore fresco o riempire
d'acqua un bei vaso) vi aiuterà a portare la calma nella vostra mente e a stabilire il necessario atteggiamento

Pagina 13 di 40
riflessivo.
Se avete già un altare, o volete crearne uno, potete porvi sopra l'immagine o la statua di un angelo a voi cara. Ogni
volta che eseguite gli esercizi e le meditazioni, il luogo ne viene consacrato. Entrate e uscite da esso con attenzione e
rispetto. Scoprirete che il vostro angolo di meditazione è un tempio. Esso conserverà tutta l'energia creata durante
la meditazione, rendendo via via più semplice lo stabilirsi del contatto col vostro angelo.
Quando avrete acquistato una certa esperienza di dialogo con il vostro angelo, potreste provare il desiderio di
spostare all'aperto le vostre meditazioni. Scegliete un angolo appartato che emani energia, dove non correte il rischio
di venire disturbati. Noterete comunque che all'inizio è molto più semplice concentrarsi al chiuso, dove potete
eliminare tutte le distrazioni.
Stabilire un contatto con gli impercettibili livelli dell'intelligenza angelica richiede solo la disponibilità ad ascoltare.
L'immobilità e il silenzio sono necessari. Trovate un momento della giornata in cui siete sicuri di non essere
disturbati. Staccate il telefono, spegnete radio e televisore.
Molte persone amano meditare ascoltando della buona musica, ma in questo particolare caso abbiamo constatato
che gli angeli sono più facilmente udibili nel silenzio. Essi stessi ce l'hanno confermato: «Aprite il vostro cuore al
suono del silenzioe sentirete tutte le meraviglie del mondo»
Un consiglio pratico è quello di registrare su nastro, i passi per raggiungere lo stato di contatto con il vostro Angelo,
in modo da non avere distrazioni o dover leggere i vari passi. Sistemate il registratore accanto a voi, in modo da
ascoltare gli esercizi registrati senza dovervi interrompere.
Durante gli esercizi non è necessario usare il quaderno di appunti. Tenetelo però a portata di mano: alla fine
dell'esercizio potreste sentire il desiderio di trascrivere i pensieri e le sensazioni provate.
Esercizio 1:
IL CORPO METTE RADICI
Alcune persone preferiscono meditare stando sedute a gambe incrociate, ma per questo esercizio vi consigliamo di
sedervi su una sedia o sulla poltrona, con la schiena ben dritta e i piedi appoggiati a terra. Tale posizione vi aiuterà a
stabilire un contatto con la Terra.
1. Sedetevi comodi e chiudete gli occhi. Appoggiate le mani sulle cosce.
2. Concentrate l'attenzione sul corpo. Cominciando dai piedi, risalite lentamente prendendo coscienza di ogni
singola parte del corpo: gambe, cosce, torso, braccia, collo e infine la testa. Siate consapevoli del vostro respiro,
seguite l'aria che entra ed esce.
3. Immaginate di essere circondati di luce. Mentre inspirate, fate entrare in voi la luce, sentite come riempie tutto il
vostro corpo.
4. Espirando, espellete ogni tensione o dolore possiate sentire nella gola o nelle spalle. Espellete dolore e tensione da
qualsiasi altro punto del vostro corpo. Inspirate nuovamente luce, espirate tensione. Proseguite finché non vi sentite
perfettamente rilassati e calmi.
5. Se iniziate a distrarvi, riportate gentilmente l'attenzione sul respiro.
6. Ora, raffiguratevi tante piccole radici che spuntano dalla pianta dei piedi e dalla regione sacrale. Sentitele
crescere, ancora e ancora. Lasciatele allungare oltre la sedia e il pavimento, fino al terreno. Anche se vi trovate
all'ultimo piano di un palazzo, dovete permettere loro di giungere fino a terra.
7. Continuate a inspirare luce ed espirare tensione. Mentre lo fate, visualizzate le radici che affondano nel terreno, in
profondità, ancorandovi saldamente al centro della Terra.
8. Alla prossima inspirazione, immaginate di respirare attraverso le radici. Assorbite l'energia della Terra attraverso
le radici, allo stesso modo in cui bevete una bevanda con la cannuccia. Risucchiate l'energia della Terra nel vostro
corpo, lasciate che vi colmi il cuore e inizi a scorrervi nelle vene.
9. Ora concentratevi sulla volta del vostro cranio. In questo istante,proprio in cima, si sta allargando un'apertura di
circa tré, quattro centimetri. Da questo varco escono dei lunghi filamenti che si allungano come rami, attraversano il
soffitto e si distendono verso il Cielo. Immaginate i filamenti mentre toccano il Sole, i pianeti, le stelle.

Pagina 14 di 40
10. Mentre inspirate, respirate l'energia dell'universo, trascinatela dentro al corpo attraverso queste fibre. Fatela
arrivare al cuore, lasciatevi colmare dall'energia delle stelle. Sentitela scorrere.
11. Ora, inspirando, attingete contemporaneamente da entrambe le correnti di energia (dalla Terra e dal Ciclo).
Ancora, Terra e Cielo, Terra e Ciclo. Ora siete saldamente ancorati.
12. Quando vi sentite pronti, prendete nuovamente coscienza del vostro corpo, del punto in cui siete seduti. Ascoltate
il respiro. Ascoltate il battito del vostro cuore. Ascoltate tutti i suoni intorno a voi. Molto lentamente, quando volete,
aprite gli occhi. Guardatevi intorno. Prendete nota del modo diverso con cui il corpo riceve gli stimoli esterni. Molte
persone raccontano di sentirsi più presenti, più attente. Se lo desiderate, prendete nota adesso delle sensazioni e delle
impressioni nel vostro quaderno. Ricordate di segnare la data.
Mentre acquistate pratica con questo esercizio, sentite la differenza in voi quando vi allacciate alla terra e al cielo.
Nel momento in cui riuscite a completare l'esercizio a memoria, senza usare il registratore, siete pronti per la
secónda fase di sviluppo delle vostre radici.

Pagina 15 di 40
-Meditazione angelica-

Esercizio 2:
Aprire i sette Chakra
1. Chiudete gli occhi. Concentratevi sul respiro. Rilassate il corpo.
2. Quando vi sentite pronti, visualizzate le radici che, partendo dalla pianta dei piedi e dalla base della schiena,
affondano nella Terra.
3. Non appena le vostre radici sono penetrate in profondità, e il vostro corpo è più leggero e aperto, invertite il
processo e iniziate a risucchiare energia dalla terra. L'energia della Terra porta cure e nutrimento. Espellete tensioni
e tossine e inalate l'energia risanatrice della Terra.
4. Sentite l'energia che si raccoglie alla base della spina dorsale e si riversa nel chakra della Radice (pube/genitali).
Visualizzate l'energia di questo chakra come una fiamma rossa nel vostro corpo. Questo chakra è la sede della
vostra sicurezza e stabilità. Se vi trovate in profonda armonia col vostro corpo e col mondo, esso è aperto e lascia
scorrere l'energia senza intoppi.
5. Quando vi sentite pronti, lasciate che l'energia della Terra, scorra lungo la vostra spina dorsale, raggiungendo il
secondo chakra (il chakra del Sesso). Esso si trova circa cinque centimetri sotto l'ombelico ed è la sede di ogni tipo di
energia creativa: fìsica, artistica e sessuale. Guardatelo risplendere di luce arancione. Quando questo chakra è
aperto, il vostro corpo è colmo di gioia. Vi aprite alla creatività e alla sessualità. Siete radiosi e vitali.
6. Scegliendo voi il momento, aspirate l'energia della Terra fino al Plesso Solare. Questo chakra è il punto di contatto
tra voi, la vostra volontà e la vostra forza. Immaginate una luce calda e gialla che pulsa nel vostro Plesso Solare.
Misurate la vostra forza, la vostra capacità di raggiungere le mete a cui siete destinati.
7. L'energia continua a zampillare dalla Terra,risalendo lungo il vostro corpo. Ora essa scorre nel chakra del Cuore.
Visualizzate una bella luce che risplende, verde e vitale come la primavera, al centro del vostro petto. Il chakra del
Cuore è la sede dell'amore e delle emozioni. Prendete contatto con la vostra natura affettiva, con la forza e la
tenerezza dei vostri sentimenti. Voi siete creature d'amore, nate in questo mondo per dare e ricevere amore.
8. Lasciate che l'energia risalga nel vostro petto fino a un punto a metà strada tra cuore e gola, due o tré centimetri
al di sotto delle clavicole. È il chakra del Timo, il chakra della compassione, del senso di comunità e di pace. In
questo punto, visualizzate una luce acquamarina. Sentite il vincolo che vi unisce alla famiglia, agli amici, a tutta
l'umanità. Prendete coscienza del fatto che non siete soli, ma una parte integrante del Tutto.
9.Ora, permettete all'energia di risalire fino alla gola e alle orecchie. Visualizzate in questo punto lo splendore di una
luce blu. Se ne sentite il desiderio, potete emettere un suono. Un suono che vi faccia sentire a vostro agio e massaggi i

Pagina 16 di 40
muscoli della gola. Esso vi aiuterà ad aprire questo nodo di comunicazione. Il chakra della Gola governa la parola e
l'udito, la sincerità e la spontaneità. Visualizzate un triangolo rovesciato che colleghi le orecchie e la gola.
Appoggiate dolcemente la punta delle dita sulle orecchie e unite il palmo delle mani, formando una V sotto il mento,
per collegare le orecchie alla gola. Ora vi state aprendo alla comunicazione, potenziando la vostra capacità di
ascoltare e parlare.
10. Portate l'energia al centro della fronte, al Terzo Occhio. È la sede della consapevolezza allargata, della
percezione extrasensoriale. Sentite il punto di luce color indaco che brilla al centro della vostra fronte. Collegandovi
a questo chakra, potete risvegliare le vostre doti extrasensoriali, la capacità di percepire altri mondi.
11. Ora lasciate che l'energia salga fino al punto più alto della vostra testa, al chakra della Corona. Questo è il
collegamento con la consapevolezza di Dio, del vostro Sé Superiore. Concentratevi su questo punto e mantenete la
respirazione dolce e costante. Immaginate una luce violetta, pulsante, che si irradia da tale chakra. Lasciate che
l'energia acquisti maggiore intensità.
12. Visualizzate l'energia che, attraverso le radici, sale dal centro della Terra attraverso ciascun chakra e dirompe in
un geyser di luce dalla sommità del vostro capo. Osservate la luce che sgorga e ricade attorno a voi come una
fontana, ripulendo il vostro corpo, armonizzando e riequilibrando tutti i vostri chakra.

13. Continuate a respirare con ritmo costante e calmo. Sentite tutti i chakra riempirsi di luce. Quando siete pronti,
immaginate ancora una volta i viticci e i rami di luce che dalla sommità del vostro cranio si protendono ad
abbracciare la Luna, il Sole, i pianeti del sistema solare, le stelle, il regno celeste. Ora, attraverso queste fibre,
l'energia celeste inonda come una cascata il vostro chakra della Corona e lo fa risplendere.
14. Chakra dopo chakra, lasciate che l'energia si riversi fin nelle radici, inondando la Terra. Ora tutto il pianeta
emana un forte splendore.
15. Adesso le energie della Terra e del Cielo scorrono a ondate alterne attraverso i chakra, collegando il vostro corpo
all'universo. Concentratevi su un chakra alla volta. Immaginate voi stessi come un arco di luce vivente, un estremo
proteso nell'universo e collegato al Creatore, l'altro incatenato alla Terra.
16. Concentratevi sul respiro, poi riprendete contatto col vostro corpo e con il luogo in cui vi trovate. Quando vi
sentite pronti, aprite gli occhi e guardatevi intorno. Ricordate le sensazioni che avete provato dopo il primo
esercizio? Raffrontatele con ciò che provate adesso. Quali differenze notate? Guardatevi intorno: la stanza vi
sembra diversa? Alzatevi, stirate le membra, muovetevi. La percezione del vostro corpo è cambiata? Analizzate
tutti i cambiamenti che l'esercizio ha prodotto nelle vostre percezioni e sensazioni. Ogni volta che ripetete l'esercizio,
scoprirete che la vostra capacità di radicare è migliorata. Anche i chakra si faranno sempre più percepibili. Questo
esercizio è molto lungo: non scoraggiatevi se la prima volta vi distraete. Accade a molte persone. Prestate però
attenzione al chakra dal quale vi siete allontanati. Ne ricaverete un indizio che vi permetterà di individuare quel lato
della vostra esistenza o del vostro corpo energetico che necessita di particolari attenzioni e cure.

Pagina 17 di 40
Invocazione dell'Angelo Guaritore

• Adesso evochiamo un angelo guaritore da mettere accanto ad una persona ammalata. Pensate ad una
persona ammalata alla quale volete portare aiuto. Se non avete una persona ammalata verso cui dirigere
questa meditazione, pensate ad un ospedale che conoscete e alla persona che in questo momento in
quell’ospedale è più grave.
• Fate tre respiri lenti e profondi.
• Immaginate la persona che volete aiutare. Immaginatela distesa in un letto tutto bianco al centro di una
stanza. È una stanza un po’ in penombra. Non c’è niente altro nella stanza, c’è solo il letto al centro con
questa persona sdraiata. Ha gli occhi chiusi e riposa. Voi volete aiutare questa persona, voi volete portarle
soccorso, sollievo, guarigione, benessere. Voi siete lì in quella stanza, a circa 2 metri dal letto.
• Siete lì e osservate la persona malata. E le inviate dei pensieri d’amore, cose molto semplici: “Voglio che tu
guarisca, io ti voglio bene, voglio che tu migliori”.
• Adesso chiedete ad un angelo Guaritore di arrivare e mettersi accanto alla persona malata. È questione di
un attimo e l’angelo è già là tra voi e la persona malata e vi volta le spalle.
• L’angelo raccoglie il vostro desiderio di guarigione. Immaginate il vostro desiderio di guarigione per la
persona malata, come un raggio dorato che parte dal vostro cuore e va a toccare le spalle dell’angelo. Quel
sottile raggio luminoso è il vostro pensiero il vostro augurio amorevole verso la persona malata. Toccato dal
vostro pensiero amorevole, l’angelo si attiva. Il vostro piccolo raggio luminoso è come se lo accendesse.
Attivato dal vostro desiderio amorevole di guarigione, l’angelo risponde e inonda di luce la persona
ammalata.
• L’angelo splende come un faro e riversa una luce viola la luce viola della guarigione sulla persona
ammalata.
• Tutto il letto, tutta la persona lì distesa risplendono, nella luce viola che parte dall’angelo. Tutta la stanza
risplende della luce viola la luce di Dio e verde, la luce della guarigione. Tutte le cellule della persona
ammalata assorbono la luce viola e si equilibrano. Si modificano, assumono l’impronta del raggio della
salute, dell’armonia. Un sottile filo lega voi all’angelo, questo filo è l’amore verso la persona ammalata.
• Adesso voi potete anche allontanarvi da quella stanza. Ma l’angelo rimarrà là, l’angelo non si allontanerà
da quella stanza perché è un angelo guaritore e quello è il suo compito. Fino a quando in voi ci sarà un
pensiero amorevole nei confronti della persona ammalata, questo pensiero amorevole toccherà l’angelo e

Pagina 18 di 40
l’angelo risplenderà di luce e di energia risanante e, se nel destino di quella persona non c’è la guarigione
immediata, la creatura angelica lavorerà perché ci sia la comprensione, l’accettazione, la liberazione dalla
sofferenza. Adesso immaginate di uscire da quella stanza che rimarrà inondata di luce con l’angelo che
rimarrà lì presente fino a quando voi desidererete la guarigione di quella persona l’angelo porterà il suo
aiuto.
• Ora, lentamente, prendete coscienza del vostro copro fisico, del vostro respiro e riaprite gli occhi.

Pagina 19 di 40
Concordanza armonica
- Benvenuto -
"Sii benvenuto/a al nostro incontro in questo magico e illuminato giorno ! In tutto il pianeta, persone sono riunite in
comunione per questo momento. Dal 1987, ancora non era avvenuta una situazione tanto favorevole alle Gerarchie ed alle
richieste personali di illuminazione e ascensione.
Siamo tutti i pellegrini del sito Ascensão e del Forum, una grande comunità già ascesa e libera. Siamo già esseri liberati
dalla ruota delle reincarnazioni e questa è la nuova rotta : I cammini illuminati dei piani superiori. Così crediamo, così
serviamo alla Gerarchia, portando questo piccolo contributo.
Grazie, Grazie , Grazie a te !
Che ora, ci dai la tua mano, in questa corrente che avvolge tutta la Terra."

Dal bacino di Luce della Frtatellanza Bianca del Brasile: Nominato, Emmanuel, Athina e Princesa .
Cosa ti serve per cominciare?
Indispensabile:
- Il Cuore dentro la tua anima.
- Prima di cominciare, preghiera a Dio, a Maria a Gesù agli Angeli, e per chi desidera, a Maometto, Krisna, a
Confucio e a Sai Baba; va bene una preghiera a memoria o anche spontanea. L'importante è farla transitare
nel cuore.
- Un ambiente tranquillo e silenzioso.
Opzionale:
- Una o più candele di colore bianco, azzurro giallo o viola.
- Incenso in grani di Gerusalemme, oppure incenso profumato in bastoncini.
- Illuminazione bassa.
- Musica che preferisci a bassissimo volume di sottofondo (preferibile new age)
- Eventuale acqua santa

Concordanza armonica

"Siate Benvenuti !
L'ora di far nostre scelte è questa !
Stiamo in piena transizione !
Sono riuniti in questo momento I Nuovi servitori della Luce nei vari livelli di coscienza !
Unisciti a noi, ora, in questa meditazione planetaria e in questa comunione con i fratelli delle altre sfere !"
- Dichiarazione -
Oggi è un giorno speciale per la mia anima !
Ho la certezza sicura nel mio cuore di essere sul sicuro cammino !
Alle gerarchie della Luce sulla TERRA, SOLE, LUNA, GIOVE, MARTE, SATURNO e QUÍROM riuniti tutti in questo
momento sacro .
Oh ! Quanta grazia e Luce !!!
I Pianeti formano la sacra STELLA DI DAVIDE !
La Luce di Cristo chiama il mio sguardo di pellegrino !
chiama pure gli affamati di amore e lo sguardo dei santi e di quelli che meditano !
Messaggeri delle Gerarchie disseminano inviti per questa sacra cena, per questa corrente planetaria di fratelli .
Oh, mio Dio ! Come è stato lungo questo cammino !!!!!

Pagina 20 di 40
Ciò che sto cercando ora, per la mia vita, non è la liberazione !?
Come posso deviare il mio sguardo e il mio cuore da questo momento !!?
C'è una chiamata cosmica !
Io mi presento !
SONO QUI' !
E ORA "IO SONO" !
ascolta questa musica per alcuni istanti ,

Pagina 21 di 40
Rilassamento iniziale

Ora, io cerco una posizione confortevole !


Respiro calmo e lentamente !
Calmo la mia mente di tutti i problemi che mi affliggono !
Faccio una respirazione profonda !
Ancora una respirazione profonda !
Che buono questo soave aroma di incenso !
Tutto è calmo dentro e fuori di me !
COME E' PROFONDA QUESTA MUSICA !
CHE MI PORTA DOLCI SENSAZIONI INTERIORI !
NULLA MI TURBA !
UNA BELLA E PODEROSA ENERGIA AVVOLGE ORA VARI PIANETI, VARIE GERARCHIE SUPERIORI, E
SPARGE BENEDIZIONI CURA LIBERAZIONE SUL MIO SPIRITO !
Tubo dI LUCE
Amata Presenza di "IO SONO",
Tanto abbagliante, Circondami del tuo tubo di luce della fiamma dei Maestri Ascesi ora invocata in nome di Dio.
Fate che io mantenga il mio tempio al riparo di tutta la discordia che mi sarà inviata.
Io invoco ora il fuoco violetto Perchè penetri e trasmuti qualunque desiderio, E continui ad ardere in nome della libertà
sino a che io sia UNO con la fiamma violetta (Trinità)
AMICO, NON AVER FRETTA !
CHIUDI I TUOI OCCHI, ASCOLTA LA MUSICA, RESPIRA CALMO. QUANDO TI SENTIRAI PIU' CALMO E
TRANQUILLO:

Pagina 22 di 40
Concordanza armonica

Conferma davanti alle gerarchie:


LA GRANDE INVOCAZIONE
Dal Punto di Luce nella Mente di Dio Fluisca la Luce alle menti degli uomini Che la Luce discenda sulla Terra Dal Punto
di Amore nel cuore di Dio
Fluisca Amore ai cuori degli uomini
Che il Cristo torni alla Terra.
Dal Centro ove la Volontà di Dio è conosciuta che il Proposito guidi le piccole volontà degli uomini, il Proposito che i
Maestri conoscono e servono.
Dal Centro che chiamiamo Razza degli Uomini che si manifesti il Piano di Luce e Amore.
E sigilli ora la porta ove dimora il male
Che la Luce l'Amore e il Potere ristabiliscano il Piano sulla Terra!

AMEN AMEN AMEN

Ora e quì, in questo momento, insieme con gli altri fratelli cosmici e dinanzi all'altare del mio cuore, io, ........ confermo la
mia scelta interiore di seguire la Luce !
Anima mia conferma oggi la ricerca di illuminazione spirituale, la ricerca per la cura e per la trasmutazione dei miei
desideri e sensi.
Estendo la mia mano in direzione dei cieli e confermo i miei voti dinanzi ai Maestri Ascesi !
Oggi mi connetto con questa energia che si irradia sul pianeta Terra, per il Cosmo ed è Universale .
Da me ora e dalla mia PRESENZA "IO SONO" si irradiano segnali in cerca di contatto con queste stelle e in me ORA
giungono segnali di contatto della DIVINITA' e degli ANGELI MESSAGGERI sigillando nella Luce la mia anima
Pellegrina e iscrivendomi come iniziato nel LIBRO DI REGISTRO DEGLI ANZIANI !

Pagina 23 di 40
SONO PRONTO !
E' COMPIUTO !
COSI' SIA !

Concordanza armonica
- Visualizzazione -

Pagina 24 di 40
Sappiamo che la Stella a Sei Punte possiede un significato mistico molto profondo che si perde nei tempi e non è
specificatamente legata a nessuna religione.
Pitagora usava questo simbolo come simbolo della Grande Armonia. Vediamo allora ciò che si va delineando nel Cielo,
in questo giorno eccezionale, una grande Concordanza Armonica che ci apre una opportunità dispari di entrare in questa
grande energia attraverso questo portale.
In questo scintillio di occhi, la Terra apre il suo ventre per le energie planetarie ed entra in una nuova Era di energie
cosmiche ed evolutive.
ANCHE TU PURE VUOI ENTRARE IN QUESTO PORTALE TRA I PIANETI ?

C'E PURE IL PORTALE DENTRO IL TUO CUORE E PORTALI NEI TEMPLI DELLA GRANDE FRATELLANZA
UNIVERSALE !
ANDIAMO SINO LA' ORA !
VISUALIZZA TE STESSO ENTRARE NEL TEMPIO SOTTO MENTRE SEI RICEVUTO DAL MAESTRO DEL TUO
CUORE . NON AVER FRETTA !
RESPIRA ORA A FONDO E CON CALMA,
VISUALIZZA IL TUO ARRIVO AL TEMPIO !
IMMAGINA CHE DAVANTI A TE AI LATI DELLE COLONNE L'ANGELO O IL TUO MAESTRO TI CHIEDA:
"AFFIDI LA TUA VITA ALLA LUCE ?"
TU RISPONDI: "SI" !
EGLI SUSSURRA ALLORA.:
"FIGLIO!
TU NAVIGHERAI TRA LE STELLE !
SEI LIBERO E CURATO!"

Pagina 25 di 40
Concordanza armonica
Commento di ringraziamento
AMICO(A) !
SIAMO UN CORPO SPIRITUALE
UNICO
E UN CORPO COLLETTIVO .
SIAMO L'UMANITA' DIVINAMENTE ASCESA E LIBERA
IN TUTTI I SUOI ASPETTI.
STIAMO VIVENDO IL PASSATO
DEI NOSTRI ESSERI.
PER QUANTO SEMBRI INCREDIBILE ,
QUESTA E' UNA GRANDE VERITA' !
TORNIAMO TUTTI AL PASSATO
PER CORREGGERE QUALCOSA.
NEL LUOGO DA DOVE SIAMO VENUTI,
SIAMO DIVINAMENTE LIBERI ED ASCESI.
QUESTA E' LA VERITA' !
NON C'E' NULLA DA TEMERE !

Pagina 26 di 40
SIAMO GIA' MAESTRI ASCESI !
Ringrazio ai Maestri e alla mia guida particolare
per l'opportunità di avere scritto il mio nome
negli archivi dei Templi Eterici
e della mia conferma di servire
la Luce e al Proposito della Gerarchia
ed anche per le Benedizioni curative
di questo momento cosmico tanto sublime !
Che Cristo abbia compassione del mio essere !
Che Egli risponda nelle mie necessità personali !
Che questa benedizione si estenda a tutti gli esseri in tutta la Terra !
CHE COSI' SIA !

Pagina 27 di 40
Concordanza armonica
Chiusura di questo incontro
"Questo è un nostro presente per te che ci visiti ! Dio ti benedica nelle vibrazioni di questa musica
che ora ti avvolgono . Nel nome del fratello EMMANUEL, ATHINA E PRINCESA ti ringrazio di
cuore . Siamo già Liberi ed Ascesi ! Questa è l'unica Verità !
COSI' SIA ! "

Pagina 28 di 40
I Messaggeri di Dio
L'Angelo Uriel insegna a meditare

Che differenza c'è tra la Preghiera e la Meditazione?


La Preghiera viene dal Cuore, la Meditazione è uno stato dell'Essere.

Che cosa significa?


Che la Preghiera nasce dal bisogno dell'uomo di esprimersi verso Dio, con parole, gesti o pensieri, mentre la
Meditazione è un vivere Dio.
Vivere Dio, come?
Attraverso un contatto profondo, interiore, una comunione del Cuore e della Mente nel Silenzio Assoluto.
Come nella Preghiera Profonda?
Non ti fermare sui vocaboli, sulle parole che gli uomini attribuiscono ai diversi stati dell'essere o dell'esprimersi.
Quando si medita, veramente?
La Meditazione è un livello altissimo e totale di Preghiera, diffìcile da raggiungere senza aver rafforzato lo spirito.
E' più facile pregare, dunque, che meditare?
La Preghiera può nascere spontanea, dal cuore o essere costruita, ragionata.
E la Meditazione?
Si impara e si sviluppa nel Tempo, con pazienza, con metodica, con l'esercizio costante e con l'autodisciplina.
La Meditazione non è per tutti, allora?
La Meditazione è per tutti, pochi sono gli uomini che hanno la costanza e la Volontà interiore di migliorarsi e di
crescere spiritualmente per "incontrare veramente Dio"..
In che senso?
Spesso Dio, nella maggior parte delle religioni e per tanti uomini, rimane un concetto astratto, una Forma
Impersonale, un sentimento, un Essere Indefinito.
Invece Dio è Persona Definita?
Dio E'.
Si può vivere, respirare, percepire in modo concreto, come Energia, Luce, Amore Infinito..
Ma non rimane anche questo un concetto mentale?
Solo fintanto che non si sperimenta nel profondo dell'Essere come Unica Verità Rivelata.
Come nella Preghiera Profonda?
Non ti fermare sui vocaboli, sulle parole che gli uomini attribuiscono ai diversi stati dell'essere o dell'esprimersi.
Come si può percepire Dio interiormente?
Solo attraverso il contatto diretto, nella Meditazione, o servendolo servendo il prossimo.
Quanti tipi di Meditazione esistono?
Tanti quanti sono gli uomini sulla Terra.
Cosa vuoi dire?
Ogni uomo ha la "sua Meditazione".

Non è difficile, forse impossibile, lasciare i sensi, dimenticare il corpo ?


Come i Santi, per Grazia di Dio, ottengono questo stato di Estasi in modo spontaneo e naturale, così gli uomini
possono impararlo attraverso le varie tecniche che ciascuna Religione ha sviluppato.
Puoi parlarne più approfonditamente?
La Meditazione implica il controllo del respiro, che regola la soglia attraverso la quale la coscienza "esce dal corpo"
ed incontra Dio.

Pagina 29 di 40
La coscienza è l'Anima?
La coscienza è il pensiero guidato dai sensi. Quando i sensi si ritirano dal corpo, si perde il "contatto con l'esterno "
e il pensiero viene ridotto fino a cessare del tutto.
Non è simile alla morte?
E' uno stato della mente simile alla morte, un momento di distacco dalla vita terrena.
Spaventa tutto questo?
Solo chi non conosce se stesso, l'ignorante dello Spirito, si spaventa.
Che cosa intendi per "ignorante dello Spirito"?
Colui che prega con la mente perché è stato educato alla Religione Formale, ma non ha sperimentato la vera
Dimensione dello Spirito.
Allora la Religione non aiuta l'uomo ad entrare in contatto con Dio?
La Religione educa gli uomini al pensiero di Dio, è come un'informazione, una formazione al concetto di Dio. La
Religione è teoria,

Mi fai capire, dunque, che ci sono "vari livelli" anche all'interno della Religione?
Esattamente.
E le varie guerre fra diverse Religioni?
Fanno comprendere che l'uomo non è veramente in contatto con Dio.
Perchè?
Perché ciascun uomo di diversa Religione pensa di essere più nel giusto dell'altro
e che la "propria Religione" sia quella più vera e più giusta.
Ma allora Cristo non è più in alto di un Buddha o di Maometto?
Cristo non ha mai detto questo, gli uomini hanno creato le differenze e le separazioni. Gesù, il Cristo è venuto per
unire tutti gli uomini, per portare l'Unità in Dio, l'Amore Universale.
Quando gli uomini comprenderanno il vero significato della propria Religione?
Quando tutte le Religioni porteranno, al di là e al di sopra del culto, a Dio. Quando tutti gli uomini, al di là dei gesti
formali, entreranno nel profondo del loro cuore per incontrare lo Spirito Santo, e, attraverso lo Spirito,
conosceranno veramente Dio.
Mi dici dunque che la Meditazione è l'unica strada che porta a conoscere veramente Dio?
Se si medita con l'intenzione di servire Dio attraverso il prossimo e se stessi, Sì.
Quanto tempo ci vorrà perché ciascun uomo impari a meditare?
Quanto tempo ci vuole perché ciascuno impari a camminare.
Perchè gli uomini reprimono il loro intuito?
E' l'eterno gioco di luci ed ombre, l'ignoranza di Lucifero, il Maya o Illusione Cosmica, che vela e ottenebra la mente
degli uomini.
Perché esiste il Male?
Per valorizzare il Bene, per spingere l'uomo verso la Ricerca Interiore, verso la Verità, verso l'Evoluzione. Se l'uomo
volesse il male sarebbe sdradicato per sempre dalla Terra.
Non potrebbe Dio manifestarsi apertamente agli uomini?
Così finirebbe il Gioco Divino della Creazione. Il Mondo non avrebbe ragione di esistere. Le Creature non
potrebbero scoprire il Cuore di Dio e comprendere l'Amore.
Perché Dio ha creato il Mondo? Perché Dio Esiste?
Dio è Dio, la Creazione è il Suo Modo di Esprimersi, di Essere.
Ma il Male non potrebbe essere evitato? Può Dio negare la scelta profonda di entrare in armonia con l'Universo?
Può il Sole brillare senza la Notte che lo contrasta?
Come può Dio essere riconosciuto tale se non ci fosse il Male che evidenzia il Bene?
Come può l'Amore essere riconosciuto tale se non esistesse l'odio che fa comprendere cos'è l'Amore?

Pagina 30 di 40
E l'uomo saprebbe di essere tale se non ci fosse il Regno animale e vegetale?
E il pensiero può riconoscere la mente se non esistesse la Coscienza di sé,
Vuoi farmi capire che i metri di paragone ci aiutano a "quantificare" come siamo e chi siamo?
Certamente. Tutto nell'Universo è stato creato alla Perfezione. Nulla sfugge al controllo di Dio. Gli Universi si
muovono come un perfetto orologio. Ogni cosa, in Cielo, in Terra e nello Spazio Infinito è regolata con una
perfezione Assoluta da Dio.
Dio è la Mente Suprema?
Dio è Intelligenza Suprema, Conoscenza e Sapienza Suprema, Amore Assoluto, Vita assoluta.
Come si può capire la Grandezza di Dio?
Attraverso la conoscenza di sé stessi..
Ma non siamo troppo limitati per conoscere noi stessi? Può un fiore diventare un albero?
Ma non per questo è meno bello e importante. Cosa unisce il fiore all'albero?
Il seme è lo stesso, il fiore è un'espressione dell'albero. Senza il seme il fiore non diventa frutto, e senza albero non ci
sarebbero il fiore e il frutto.
Vuoi farmi capire che tutto è collegato nell'Universo?
Esattamente. L'uomo è stato creato come essere ad immagine e somiglianzà di Dio. Ciò non significa che è Dio, ma
che lo può conoscere e manifestare in sé. Come Essere Prescelto, sulla Terra può esercitare una Benefica e
Pacifica Supremazia sulle piante e sugli animali, come Dio la esercita sulla Terra e sui vari Mondi Cosmici.
Quindi l'uomo può "comandare" sui regni inferiori?
Non "comandare". Può esercitare un'Autorevole, Amorosa Supremazia.
In che senso?
Non ammazzando gli animali. Non distruggendo la Natura, i boschi e non inquinando i mari. Finora l'uomo ha
distrutto e inquinato la Natura, invece di proteggerla e accudirla come Dono di Dio.
Perché questo?
Per un vile gioco voluto dal Male. Per un atto di superbia, dovuta all'ignoranza di sentirsi uguale
e a volte superiore a Dio. Il credersi Dio porta alla distruzione dell'uomo e del Mondo, il riconoscersi in Dio,
il conoscere Dio in sé porta alla Pace e all'Armonia Cosmica, all'Unione con il Padre, allo Sposalizio nei Cieli.
Cosa intendi, per "Buona Volontà" ?
Tanti sono i "chiamati", pochi coloro che rispondono.

Perché questo?
Perché Dio, nella Sua Infinita Misericordia, ha dato il dono del "Libero Arbitrio". Ciascuno deve usare il suo
discernimento, la sua volontà, il suo libero arbitrio.

Quanti possono sostenere il peso e il dolore della morte dell'Io?


Tutti coloro che hanno "vera fede", coloro che desiderano conoscere veramente Dio, coloro che sono stanchi di
soffrire per cose superficiali e transitorie, coloro che, prova dopo prova, vita dopo vita, hanno deciso di "non perdere
più tempo".

Ma non viviamo noi, immersi "nell'Eterno. Presente"?


Questa è una Realtà che pochi hanno conquistato. L'Eterno Presente è il Dio Vivente in noi. L'Unità d'Amore nel
Cuore. Il Risveglio totale del Sé Intcriore.

Cosa avviene, quando con la Preghiera o la meditazione, si conquista questa Realtà?


Che l'uomo ha superato il suo Karma personale, è al di là delle prove Karmiche contingenti, sa che Dio è in lui e vive
immerso nel Suo Amore, ogni attimo della giornata..

La consapevolezza dell'esistenza di Dio, dunque, non l'abbandona più?


Sì, egli sa che Dio è in lui, che lui è in Dio, che il Figlio e il Padre sono una cosa sola

Si avvera dunque l'Unità nella SS.ma Trinità?

Pagina 31 di 40
Questo è uno dei più grandi misteri di Dio. Dio Padre genera il Figlio e attraverso il Fuoco dello Spirito Santo (Soffio
Divino, Scintilla Cosmica Intcriore) Realizza l'Unità, la Fusione. Ecco dunque abbiamo: Creazione-Dio Padre,
Generazione-Dio Figlio, e Trasformazione-Dio Spirito Santo.

Molte scritture e Religioni parlano del Triplice Aspetto di Dio, ma nell'uomo, come vengono espresse?
Attraverso l'unione, l'equilibrio e la fusione dei due aspetti: maschile e femminile, yin e yang per raggiungere la
trasmutazione delle energie e la fusione nello Spinto Santo.

Prossimamente:
Molti Santi, d'Oriente e d'Occidente hanno superato il loro aspetto maschile e femminile, assumendo un aspetto
simile agli Angeli?
La mente di un uomo evoluto spiritualmente ha aspetti maschili o femminili??
Chi realizza dunque il Sè, va al di là del suo aspetto personale?
Come si può vivere così, senza ruoli?
Cosa si intende per Cuore Puro?
Solo i Santi hanno il Cuore Puro?
Come interviene Dio?
La Preghiera aiuta nell'evoluzione spirituale, nella misura di quanto si è evoluti interiormente?
E' importante il "digiuno" ?
Cosa è il "digiuno" ?
Perchè il digiuno e le rinunce costano così tanto sacrificio?
Come si arriva a una forma di discernimento?
La psiche è spesso assai complicata?
Che ruolo ha la mente?
Come si può usare la mente al servizio del Cuore?
Non si rischia che avvenga una dissociazione psichica?

Pagina 32 di 40
Invocazione Maggiore
delle Potenze Arcangeliche e Cristiche
È una manifestazione del Fuoco divino. Vi permetterà di entrare in contatto con questo Fuoco per benedire,
purificare e glorificare le vostre vite. Uniti con i piani superiori, vi nutrirete dell'Alimento spirituale. Essa è il ponte
tra voi e la Gerarchla e con esso sarete in contatto con il Grande Centro Divino, del ben amato Pianeta Terra.
L'Invocazione è dualista, riflette una buona parte del problema umano. L'Umanità oscilla fra due poli, quello dello
Spirito e quello della materia. Voi umani cercate spesso all'estemo, questa saggezza, questa ispirazione, che troverete
solo in voi stessi.
Si può dire che oscillate tra il riconoscere il Dio intcriore o scintilla divina, con la ricerca del Dio esteriore
trascendente.
Sono i primi passi per riconoscere la realtà del Dio Uno. Nella prima parte dell'Invocazione, le creature offrono le
loro più belle energie a Dio.
Nella seconda parte, Dio risponde ed espande su di esse l'energia corrispondente ai tré aspetti della Divinità Una
- la Luce - l'Amore e il Potere. Cosi abbiamo due movimenti, il cerchio si chiude e l'Umanità sarà purificata.
Viene data alle soglie del Terzo Millennio, Era della libertà dell'Anima e dello Spirito risvegliato.
L'Invocazione Maggiore vi darà la protezione dei fratelli invisibili; è il faro, la Luce della salvezza. Prima di
cominciare con l'Invocazione, accendete una candela, spegnete ogni fonte di disturbo, e mettetevi nel luogo che avete
scelto per il contatto con gli esseri di Luce. Mettete le mani all'altezza del cuore, allo stesso modo che vedete nelle
immagini di sfondo. Quindi fate un po' di meditazione, provando l'esercizio del radicamento. Dopodichè con voce
calma, dolce e sicura, fate fluire le parole che seguiranno dal Vostro Cuore. Pronunciatele lentamente, prendendovi
anche delle paise Sentirete l'aria vibrare con voi.

Pagina 33 di 40
Dalla presenza sublime nei nostri cuori,
O Cristo, O Redentore,
Ricevi la fiamma ardente
del nostro grande amore!
Dalla presenza reale che corona
le nostre menti,
O Cristo, O Onnipotente,
accogli la luce nascente e il potere
risvegliato!
Dal timido embrione della nostra
intelligenza,
O Redentore, O Santo,
costruisci il tuo bastone,
manda a tessere il tuo manto!
Perché vogliamo chiudere per sempre
la porta al male,
O Cristo, O nostro fratello
Mostraci il Tuo Volto e
Tendici la Tua Mano!
Che la Luce,
L'Amore ed
il Potere del Padre
si manifestino attraverso di Tè,
sopra di noi,
in noi e per noi,
Rendendo eterno
il Piano sulla Terra.
§ ******* §
Questo mantra deve essere divulgato in tutti i modi possibili, compresi i mezzi di comunicazione sociale, affinchè possa
portare luce in tutte le case.

Pagina 34 di 40
Atto di invocazione angelica:

- Credo angelico -

Angeli di Dio
custodi in eterno,
reggitori del mondo
alla luce fedeli.
Illuminate i miei passi
e disperdete le ombre della notte,
sostenete la mia volontà
venite nel mio cuore
e proteggetemi dal male
nel nome di Dio.
Ascoltate la mia preghiera
e un segno donatemi
della vostra misericordia.
Io credo nel Dio Onnipotente.
Io credo nel Dio vivente.
Io credo nell'uomo che non muore
perchè è nell'Eterno
la fonte di ogni vita
il Fuoco che mai si spegne
il respiro che non cessa.

(amen)

Pagina 35 di 40
Stampate questo testo e leggetelo a voce tutte le sere prima di addormentarvi. Fatelo in qualsiasi condizione, anche di
luce precaria. Il credo angelico è un atto di fedeltà agli Angeli. State certi che ne sentirete la presenza, il tocco, la
protezione, la forza e i segni. Una grande pace incommensurabile vi avvolgerà.

Pagina 36 di 40
Atto di consacrazione a Mikael Arcangelo
(San Michele Arcangelo)

La provenienza della preghiera che segue, è uno degli Stargate divini, locati sul nostro pianeta, ove sono concentrate
fra le più consistenti energie arcangeliche della Terra: La Grotta Celeste o Porta del Cielo, di Monte Sant'Angelo
in Puglia Il testo è da leggere a bassa voce o mentalmente, in un ambiente silenzioso, tranquillo e adatto alle proprie
esigenze personali di raccogliemento interiore. Questo atto di consacrazione potrà essere rinnovato ogni qualvolta se
ne sentirà la necessità. E' una cosa seria fiori di Dio. Il suo intervento sarà tangibile a distanza di poche settimane o
giorni.
E' consigliato anche per chi ha problemi di esaurimento nervoso e presunte possessioni astrali, in quanto ha potere
di esorcismo.
Pace e Gloria
a Voi e Mikael Arcangelo.

Pagina 37 di 40
Atto di consacrazione a
Mikael Arcangelo

Dichiarazione al cospetto di Mikael


Principe nobilissimo
delle gerarchle angeliche e
valoroso guerriero dell'Altissimo,
amatore zelante
della gloria del Signore e
terrore degli angeli ribelli,
Amore e delizia di tutti gli Angeli giusti,
Arcangelo San Michele,
desiderando essere
nel numero dei tuoi devoti,
a tè oggi mi offro e mi dono.
Pongo me stesso, il mio lavoro,
la mia famiglia, gli amici
e quanto mi appartiene
sotto la tua vigile protezione.
È piccola la mia offerta
essendo un misero peccatore,
ma tu gradisci l'affetto del mio cuore.
Confido che tu assisterai per tutta
la vita, me, che da quest'oggi
sono sotto il tuo patrocinio.
Procurami il perdono dei miei molti
e gravi peccati,

Pagina 38 di 40
la grazia di amare di cuore il mio Dio,
il mio caro salvatore Gesù,
la mia dolce Madre Maria,
e tutti gli uomini, miei fratelli,
amati dal Padre e redenti dal Figlio.
Impetrami quegli aiuti
che sono necessari
per arrivare alla corona della gloria.
Difendimi sempre dai nemici
dell'anima mia,
specialmente nell'ultimo istante
della mia vita.
Vieni in quell'ora,
o glorioso Arcangelo,
assistimi nella lotta
e respingi lontano da me,
negli abissi d'inferno,
quell'angelo prevaricatore e superbo
che hai prostrato nel combattimento
in Cielo.
Presentami, allora, al trono di Dio
per cantare con te,
Arcangelo San Michele,
e con tutti gli angeli
lode, onore e gloria
a Colui che regna nei secoli eterni.

(amen)

Pagina 39 di 40
Alle soglie dell'Eternità

Santo Angelo,
amico e fratello mio,
tu mi hai protetto nel corpo e nello spirito,
per tutta la mia vita.
Mi sei sempre stato vicino,
visto gli alti e i bassi della mia vita.
Lo devo sopratutto
alla tua assistenza Celeste
se non ho mai lasciato la mano di Dio.
Presto la mia vita terrestre finirà.
Alle soglie dell'eternità,
io ti chiamo con il Cuore ardente
perchè tu sia al mio fianco
in quest'ultima ora
e che io sia certo
del tuo Soccorso benevolo e generoso:
accompagnami nella morte,
conduci la mia anima
al cospetto del volto di Dio
e intercedi per me.
Che felicità ci colmerà,
te e me,
quando potremo lodare insieme
Dio onnipotente per l'eternità.

- Amen -

Pagina 40 di 40