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Nel panorama di fine 800 alcune città diventano centrali rispetto al resto del mondo.

Negli ultimi 20 anni


dell’800 fino a prima guerra centro è Europa, con Germania Russia potenze europee che hanno controllo
del mondo, Inghilterra con navi.
Centri fondamentali per la musica sono Parigi, Vienna e Italia, imprescindibili. Vienna importante come
espressione del ceto alto borghese, per produzione sinfonica come Brahms, Bruckner, Mahler. 800
dominato da cultura tedesca. Anni 60 Vienna torna ad essere centrale grazie a sinfonisti.

PARIGI
Seconda metà 800. Poco prima di guerra franco prussiana Parigi ha trasformazione urbanistica curata da
osman x napoleone 3, ideale di grandeur che arriva da Versailles, Luigi XIII XIV. Proprio questo percezione di
grandezza porta a sconfitta nella guerra franco prussiana. Guerra civile, terza repubblica, crisi politiche
economiche e sociali, governi durano pochissimo. Società cambia completamente, città era già cambiata
con grandi palazzi. Nuova classe sociale chiamata belmonde??, borghesia malata, tradimenti, scandali
all’ordine del giorno, amanti, prostituzione per salvare le apparenze. Brutto periodo sul piano sociale.
Facciata luccicante ma realtà diversa, vomitevole, il peggio dell’animo umano. Chiunque si sente legittimato
a parlare, populismo. L’affair Dreyfus. 1884 dopo disfatta coi tedeschi francesi sono scottati, c’è quasi
guerra fredda con spie, spionaggio per segreti militari. Capitano francese Dreyfus è ebreo nato in alsazia
che è una provincia passata da francia a germania. Lui è figlio di ricco banchiere e aveva scelto di arruolarsi
per patriottismo con l’idea di ridare alla francia l’alsazia. Viene accusato di essersi venduto ai tedeschi
perché è alsaziano e per l’antisemitismo. Vittima predestinata di guerra di spionaggio. Quasi subito si
scopre vero traditore ma c’era veemenza mediatica e i vertici non vogliono scagionarlo, costruiscono prove
false. Capo dei servizi segreti poi dice che sa chi è il vero traditore ma viene arrestato e mandato in africa.
Era solo pretesto per lanciare odio contro ebrei. Emile Zola pubblica articoli per difendere Dreyfus. Questo
affare è sintomatico del clima francese antisemita e che è al limite dell’anticostituzionale.
Sviluppo economico ferrovie industria metallurgica. Contorno di corruzione. Tutto per dare alla francia
grandeur.
Come la cultura partecipa a tutto ciò? Struttura politica della francia è sempre stata molto presente
nell’ambito culturale. Teatri, società dei concerti sono molto statalizzate, dipendono dal ministro che
garantisce intervento statale a sostegno delle strutture. Il ministro decide chi deve gestire teatro, dirigere
conservatorio. Tutti corrono a garantirsi un protettore politico. Politica però non sempre ha strumenti
culturali. Anche in università bisognava essere politicamente schierati, infatti Verlaine esiliato. Struttura
politica ha controllo di sistema produttivo francese. Periodo della belle epoque. Dopo guerra franco
prussiana e fino a prima guerra non ci sono guerre, era strano per l’epoca. Questo contribuisce a benessere
diffuso, soprattutto grazie a industrializzazione e trasformazione tecnologica. Corrente elettrica,
illuminazione pubblica, ferrovie, bicicletta, aerostato, aeroplani, automobili. Trasformazione porta a
ottimismo generalizzato come se benessere dovesse prima o poi arrivare a tutti. I giornali fanno
immaginare mondo in cui tutti possono arrivare a benessere, ma si perde di vista la realtà. Esposizioni
universali, prima a Londra 51 con cristal palace. Ogni stato mette in mostra la sua produzione industriale.
Quasi subito a scienza e tecnica si aggiunge arte. Importante torino 84 dove sono presenti tutte orchestre
italiane, expo nazionale. A Parigi 89 invitato orchestra gamelan, orchestra di San Pietroburgo, novità
importanti, si ascolta per la prima volta sonorità diverse come quelle giavanesi. 1900 volevano
accaparrarselo tutti, arrivano a contendersela Berlino e Parigi, vince Parigi, francesi orgogliosi si vantavano.
Tedeschi organizza padiglione incredibile per fare smacco ai francesi. Più di 83.000 espositori di cui 45.000
stradieri. Expo durava da 6 a 9 mesi. Milioni di spettatori confluiscono a Parigi, grande investimento
pubblico. Questo clima c’è fino a scoppio della guerra. Anche artisti italiani stanno a parigi, Casella, De
Chirico.
Cambia immagine sonora delle città con bar, café chantant, soprattutto in alcuni quartieri come
Montmartre. Boheme è nata da romanzo del 1848, quindi quella realtà era già presente. Immagine della
belle epoque, caffè in cui i nuovi ricchi si intrattengono. Società benestrante rappresenta aspetto positivo
istituzionale di Parigi. Conservatorio di Parigi orientato verso la tradizione perché vive con questa società di
ricchi.
Sport ha in questi anni grande diffusione, nascono olimpiadi, grandi tornei di calcio, vela, bicicletta,
macchine. Perché necessità di confrontarsi? Chi va lì con sostegno degli stati va a rappresentare immagine
vincente della nazione, la guerra si sposta dai campi di battaglia allo sport.
Tutte le scoperte industriali interessano la grande industria. Il caso Dreyfus riguardava un tipo di cannone a
lungo raggio. Caso della bicicletta Bianchi.
Caffè della belle epoque scompaiono con lo scoppio della guerra. Parigi era chiamata la ville lumiere.
Intellettuali devono prendere posizione, o partecipano avita politi sociale fino a integrarsi nel sistema, come
chi lavora in cons Dubois, Massenet, Faure, rappresentano immagine pubblica dell’ambiente musicale.
Oppure si prendono le distanze come letterati come Zola e Balzac, che poi vengono allontanati. Da un parte
filo governativi nelle università grandi teatri conservatori. Posizione alternativa è prima decadentismo e poi
simbolismo, espressione di malessere di chi si accorge che non è tutto rose e fiori, ebrei massacrati per
strada, capitano Dreyfus condannato, corruzione. C’è chi reagisce esprimendo contrarietà vivendo in modo
alternativo nel vestire, ubriacandosi, persone boheme, quartiere Montmartre. 1:05:00
Dubois scrive in modo elegante ma non fa rivoluzioni come Debussy.
Secessionisti viennesi si staccano da?
La nuova arte nasce lontana dal benessere, nasce nei luoghi come Montmartre. Città diventa attrazione
inevitabile per artisti di tutto il mondo. Malgrado malcostume dilagante Parigi è punto di attrazione per
ogni artista che voglia essere protagonista del suo tempo, arrivano da tutto il mondo. Manifesto del
futurismo italiano pubblicato su le Figaro.
Anni 60 c’è wagnerismo. Wagner fa costruire teatro di Bayreuth come esaltazione del pensiero filosofico ed
estetico wagneriano. Verdi espressione altissima di teatro di intrattenimento, Wagner espressione di arte
mistica spirituale, intenzione artistica e spirituale coincidono.
Simbolisti francesi che volevano usare l’arte come espressione spirituale si ispirano a Wagner. Musica di
Wagner negli anni 60 irrompe nel panorama parigino. Nel 61 rappresentato il Tannhauser, successo
incredibile replicato 20 anni dopo a metà anni 80, anni in cui Debussy e gli altri possono conoscere la sua
musica.
Direttore del conservatorio Thomas, composizione insegnata da Massenet, entrambi autori per teatro. In
francia si segue principalmente il grand opera. Fino a fine 800 influenza dell’opera è marcata.
Prix de Rome dal 1803 viene assegnata anche a musicisti. Tutti i vincitori dovevano rispondere a stile
classico. Ravel ci prova tre volte e non vince mai, la terza volta fa scandalo e costringe Dubois a dimettersi
in favore di Faure che era insegnante di Ravel. Clima del conservatorio è questo, legato alla tradizione.
Tradizione organistica, grandi chiese di Parigi, Notre Dame. Conservatorio organizza attraverso la societè de
concerts 1828 esecuzioni importanti. Nel 1828 presentate le sinfonie di Beethoven per la prima volta che
dà svolta a produzione sinfonica. Musica da camera, concerti Lamoreux, orchestra semiprivata sede di tutte
le prime dei compositori più importanti. Diffusione della musica sacra, nasce movimento ceciliano grazie
anche a tradizione organistica. Movimento di recupero del gregoriano, monaci di Solesi?? In tutte le chiese
si fa musica sacra contemporanea. Ascolta Requiem di Fauré. Tutti i compositori passano dall’organo e
risentono della sua influenza, come Frank e d’Indy.
Franck risente del wagnerismo, si sente nella sua sinfonia e negli accompagnamenti della musica da
camera. Fauré agli antipodi, cura della melodia. Fauré aiuta a svecchiare istituzioni del conservatorio.
Amava frequentare aristocrazia, salotti importanti, anche per questo viene scelto per dirigere il
conservatorio.
Per chiudere capitolo della belle epoque parliamo di Fauré. Contaminazioni con modalità e musica
ecclesiastica.

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