Sei sulla pagina 1di 10

Regolazione Fender Stratocaster

Le procedure e le specifiche di regolazione per la Stratocaster che seguono


sono state ottenute usando le corde con le quali lo strumento viene
equipaggiato come dotazione standard dalla fabbrica. Se avete intenzione di
cambiare lo spessore delle corde, può darsi che in qualche modo dobbiate
riaggiustare le specifiche descritte, per compensare la differenza di sezione delle
corde.

È anche possibile effettuare modifiche alle specifiche (all'interno di parametri


limitati) per adattarle al vostro personale stile di esecuzione (ovvero la forza della
vostra pennata per la singola nota o per gli accordi e la forza con cui premete
sui tasti). Nota: quelle che seguono sono specifiche minime che hanno scopo di
riferimento, e non vanno interpretate come regole assolute o di regolazione
immediata, dato che le necessità soggettive di ogni esecutore possono essere
piuttosto diverse.

Strumenti necessari

- Set di spessimetri da carrozziere (da 0,5 a 5 mm)


- Regolo o calibro, righello millimetrato
- Lubrificante meccanico leggero (da modellismo)
- Cacciavite a stella
- Accordatore Elettronico
- Forbicine
- Tiracantino
- Panno e lucido

Corde

Cominciamo dalle corde. Prima di tutto, affinché le corde restino ben accordate,
bisogna sostituirle regolarmente. Corde che hanno perso la propria integrità
(consumate dallo sfregamento sui tasti) o che si sono ossidate, arrugginite o
sporcate non danno l'intonazione corretta. Per controllare se le corde vanno
cambiate, fate scorrere un dito sotto ogni corda per vedere se c'è dello sporco
o se ci sono dei segmenti ruvidi o rugosi. Se trovate qualcosa del genere, le
corde vanno cambiate. Indipendentemente dallo spessore di corde che usate,
sia che siano in nickel, in metallo nichelato o in acciaio inossidabile, per ottenere
la massima stabilità dell'accordatura vi raccomandiamo di usare corde Fender®
Bullet®. Il loro nottolino terminale ("bullet") brevettato è stato progettato
specificamente per permettere l'uso di qualsiasi tipo di tremolo, dai più leggeri
passaggi di vibrato alla più estrema variazione del tono ("dive bomb"). Questo
tipo di progettazione permette alla corda di viaggiare liberamente nel canale di
blocco del ponte durante l'uso del tremolo, per poi poter tornare alla propria
posizione originale, alloggiata perfettamente nel blocco del ponte. Questo lo si è
ottenuto eliminando l'involontaria rotazione della corda ed il terminale a sferetta
(dato che la sferetta non si adatta correttamente al canale della corda). Il
nottolino terminale è stato conformato e dimensionato in modo da adattarsi alla
progettazione del canale di blocco del ponte.

Fate in modo di stirare correttamente le corde. Dopo aver montato un nuovo set
di corde ed averle portate all'intonazione, prendetele ad una ad una, metteteci
le dita sotto all'altezza del primo tasto e sollevatele leggermente, muovendo le
dita dal manico al ponte e viceversa. Riaccordate e ripetete questa operazione
di stiratura più volte.

Chiavette di Accordatura

Sia che usiate chiavette autobloccanti, standard o vintage, il modo in cui


avvolgete le corde sui perni è molto importante. Cominciate col sistemare tutte
le corde sul ponte, poi caricatele sui perni come spiegato di seguito.

Chiavette Autobloccanti (Locking) - Immaginate che la paletta sia il frontale di un


orologio, con la punta a ore 12 ed il capotasto a ore 6. Allineate i sei
meccanismi di accordatura in modo che il foro per la prima corda sia quello a
ore 1, quello per la seconda a ore 2, per la terza e la quarta a ore 3, per la
quinta a ore 4 e per la sesta a ore 5. Tirate le corde attraverso i fori in modo che
siano tese, poi stringete le chiavette fino a bloccare le corde. A questo punto
accordatele fino all'intonazione corretta.

Chiavette Standard - Per ridurre lo scivolamento della corda a livello delle


chiavette, vi raccomandiamo di usare la tecnica a cravatta. La si ottiene tirando
la corda attraverso il foro, poi ruotandola e tirandola sotto se stessa in senso
orario per poi riportarla sopra se stessa, in modo da creare un nodo. Bisogna
che lasciate la prima corda un po' lenta inizialmente, in modo da ottenere
almeno due o tre giri intorno al perno. Via via che progredite verso la sesta
corda, lasciate sempre meno lunghezza di corda libera, in modo da ridurre il
numero di giri intorno al perno.

Chiavette Vintage - Per questo tipo di chiavette probabilmente dovrete tagliare


le corde prima di montarle in modo da ottenere la lunghezza corretta e la
quantità voluta di avvolgimenti intorno al perno. Tirate la sesta corda fino alla
quarta chiavetta e tagliatela (fate in modo che, quando tirate, la corda sia ben
tesa). Tirate la quinta corda fino alla terza chiavetta e tagliatela. Tirate la quarta
corda tra la prima e la seconda chiavetta e tagliatela. Tirate la terza corda fino
circa alla cima della paletta e tagliatela. Tirate la seconda corda fino a circa 12 -
13 mm. sopra la paletta e tagliatela. Infine tirate la prima corda a circa 38 mm.
(4 cm.) sopra la paletta e tagliatela. Inserite ognuna delle corde nel foro centrale
delle chiavette, ruotatele e piegatele ad un angolo di 90° ed infine avvolgetele
ordinatamente in modo che gli avvolgimenti siano verso il basso (con
attenzione, in modo che non ci siano sovrapposizioni degli avvolgimenti).

Se le chiavette della vostra chitarra hanno una vite alla base, controllate con
quanta forza queste viti sono state strette. Sono viti che controllano la tensione
del meccanismo all'interno delle chiavette. NON stringetele troppo. Vanno
strette con la stessa forza con cui le si potrebbe stringere "a mano" e non oltre,
e questo è davvero importante soprattutto per le chiavette autobloccanti.

Tremolo

Le Stratocaster possono avere quattro specifici tipi di ponte. Il ponte più


conosciuto è il tremolo stile vintage "sincronizzato". Gli altri tre sono il ponte
American Standard, che è un ponte a doppio perno moderno, il ponte rigido
senza tremolo ed il tremolo a blocco, o "Floyd Rose® locking" tipo quello della
American Deluxe. Se avete un ponte "rigido" senza tremolo, andate al punto
che riguarda l'Intonazione (Regolazione di base). Se avete un ponte col tremolo
a blocco cliccate qui.

Prima di tutto, togliete il coperchio posteriore del tremolo. Controllate


l'accordatura. Cominciamo con un ponte di tremolo stile vintage. Ecco un
suggerimento alla grande per migliorare le prestazioni di questo ponte: usando il
braccio del tremolo, tirate indietro il ponte ad incassarlo nel corpo. Allentate le
sei viti posizionate sul bordo frontale della piastra del ponte. Sollevatele in modo
che tutte le viti siano approssimativamente un millimetro e mezzo sopra la parte
superiore della piastra del ponte. Infine, stringete nuovamente le due viti esterne
fino a che sono incassate alla parte superiore della piastra del ponte. A questo
punto, il ponte avrà come perno le due viti esterne, mentre le quattro viti interne
rimarranno in posizione, aumentando la stabilità del ponte stesso. Nel caso di
un ponte a doppio perno come l'American Standard, usate il braccio del
tremolo per tirare indietro il ponte in modo che sia incassato nel corpo e
regolate le due viti di perno al punto in cui la piastra del tremolo rimane
interamente incassata nel corpo (in modo da non essere sollevata ne sul davanti
ne sul retro della piastra).

Facendo in modo che il ponte possa fluttuare liberamente (senza alcuna


tensione applicata al braccio del tremolo) ed usando le due viti a coda di
rondine nella cavità del tremolo, regolate il ponte all'angolo voluto (le specifiche
Fender sono di un gap di 1/8", circa 3 millimetri sul retro del ponte). Per ottenere
il corretto bilanciamento tra le molle e le corde, dovrete rifare periodicamente
l'accordatura. Se preferite un ponte incassato nel corpo, regolate la tensione
delle molle in modo che sia eguale alla tensione delle corde mentre il ponte si
appoggia al corpo (magari fate fare un altro mezzo giro in più ad ognuna delle
viti a coda di rondine, per essere sicuri che il ponte rimanga incassato al corpo
durante il bending delle corde). Attenzione: non stringete troppo le molle, cosa
che applicherebbe una tensione non necessaria al braccio durante l'uso del
tremolo. Infine, può essere una buona idea l'uso di una goccia di "Burro-Cacao"
o di Vasellina® ai punti di contatto di perno del ponte, in modo che lavori
davvero senza scatti.

Intonazione (Regolazione di Base)

Potete regolare preventivamente l'intonazione di base della vostra chitarra,


misurando con un centimetro a nastro la distanza dell'interno del ponticello di
capotasto al centro del dodicesimo tasto (misurando sul tasto, non sulla
tastiera). Raddoppiate il valore di questa misura per avere la lunghezza di scala
della vostra chitarra. Regolate la selletta di ponte della prima corda alla
lunghezza della scala, misurata dall'interno del ponticello del capotasto al centro
della selletta del ponte. Poi regolare la distanza della selletta della seconda
corda indietro rispetto alla selletta della prima, usando lo spessore della
seconda corda come misura (esempio: se lo spessore della seconda corda è
di .011", ovvero 0,3 mm. circa, spostate indietro di questa quantità la selletta
della seconda corda rispetto alla selletta della prima). Spostate indietro la
selletta della terza corda, rispetto a quella della seconda, usando lo spessore
della terza corda come misura. La selletta della quarta corda va regolata in
modo da essere parallela alla selletta della seconda corda. Continuate con la
quinta e la sesta corda con lo stesso metodo usato per la seconda e la terza.

Lubrificazione e Rottura delle Corde

Lubrificare tutti i punti di contatto sul percorso sul quale viaggia la corda può
essere uno degli elementi di maggior importanza nell'assicurare la stabilità
dell'accordatura con l'uso del tremolo e nel ridurre l'eventualità di rottura delle
corde. Per prima cosa, permetteteci di spiegare qualcuna delle cause più
comuni di rottura delle corde. La prima e principale cosa che contribuisce a
questo tipo di situazione è l'accumularsi di umidità al punto di contatto con la
selletta del ponte. La si può attribuire all'umidità ed al contenuto di acidità che
trasferite dalle mani, o direttamente all'umidità dell'aria. Un altro fattore è l'usura
dovuta allafrizione tra metallo e metallo. Nel tempo, la differenza tra i metalli
componenti fa in modo che reagiscano l'un l'altro, cosa che aiuta a distruggere
l'integrità della corda. Il metallo più resistente attacca sempre il metallo più
morbido (ed è per questo che una corda in acciaio inossidabile scava un solco
o una riga nelle sellette tipo vintage). Poi scoprirete anche che corde di marchio
differente si rompono in punti di tensione diversi, a causa della composizione
del metallo ed alle diverse tecniche di fabbricazione. Per quanto ci riguarda,
dato che siamo noi stessi a costruire le nostre corde, siamo in grado di
progettarle e farle funzionare in modo che si comportino perfettamente anche di
fronte alle più estreme tecniche d'uso del tremolo. Bene, uno dei modi migliori
per ridurre la rottura delle corde consiste, ogni volta che cambiate le corde, nel
lubrificare il punto di contatto tra la corda e la selletta con un olio per macchina
leggero (che preferibilmente abbia proprietà anti-ruggine ed anti-corrosione).
L'olio fa da isolante contro l'umidità e riduce la frizione e l'usura del metallo. Un
altro punto di contatto che va lubrificato è... il punto in cui la corda viene
bloccata al ponte. Qui farà meraviglie un po' di Burro-Cacao applicato con uno
stuzzicadenti.

Barra di Torsione (Truss-Rod)

Le chitarre ed i bassi Fender possono avere due diversi tipi di barra di torsione:
il truss rod "Standard" ed il truss rod "Bi-flex". La maggior parte dei bassi e delle
chitarre Fender sono dotati di barra di torsione "Standard" (che, a sua volta, è
presente in due diversi tipi, uno dei quali lo si regola alla base del manico, l'altro
alla paletta, ma entrambi lavorano con lo stesso principio). Il truss rod
"Standard" può correggere curvature concave, come nel caso di un manico che
ha una tolleranza troppo elevata, generando una forza sul manico in direzione
opposta a quella causata da un'eccessiva tensione delle corde.

In alcuni strumenti Fender viene usato un peculiare sistema di barra di torsione


"Bi-Flex". A differenza dei truss rod "Standard", che possono correggere il
manico solo nel caso in cui sia troppo concavo (curvato in modo da "alzare" le
corde), il truss rod "Bi-Flex" è in grado di compensare curvature sia concave
che convesse (curvature "al contrario" che "attaccano" troppo le corde al
manico), generando una forza nell'una o nell'altra direzione necessaria per la
correzione.

Controllate l'accordatura. Installate un capotasto mobile sul primo tasto e


premete la sesta corda all'ultimo tasto.

Con lo spessimetro, controllate il gap tra la base della corda e la parte superiore
dell'ottavo tasto; per avere la distanza corretta, fate riferimento alla tabella sotto.

Regolazione alla paletta (chiavetta esagonale): se il manico è troppo concavo,


ruotate la regolazione del truss rod in senso anti-orario (con la chitarra nella
posizione in cui la suonate, guardando il manico nella direzione dei tasti); se è
troppo convesso ruotatela in senso orario.

Regolazione alla giuntura del manico (cacciavite a stella): se il manico è troppo


concavo, ruotate la regolazione del truss rod in senso orario; se è troppo
convesso ruotatela in senso anti-orario.

Controllate l'accordatura, poi controllate nuovamente il gap con lo spessimetro.


Nota: in ogni caso, se incontrate una resistenza eccessiva o se la regolazione
da effettuare è notevole, oppure se avete dei dubbi o delle difficoltà, portate la
chitarra da un liutaio.

Raggio del Manico


7.25"
da 9.5" a 12"
da 15" a 17"

Tolleranza
.012" (0,3 mm.)
.010" (0,25 mm.)
.008" (0,2 mm.)

Azione ("Action")

Musicisti con un tocco più leggero possono lavorar bene con una azione più
bassa, mentre altri hanno bisogno di un'azione più alta per evitare che le corde
"friggano". Controllate l'accordatura. Col centimetro o col calibro misurate la
distanza tra la base delle corde e la parte superiore del diciassettesimo tasto.
Regolate le sellette del ponte all'altezza specificata nella tabella sotto, poi
riaccordate. Sperimentate varie altezze fino ad ottenere il suono ed il tipo di
esecuzione che preferite. Nota: nei sistemi di tremolo a blocco l'altezza delle
singole corde è preimpostata. Usate le due viti di perno per ottenere l'altezza
globale che desiderate per le corde.

Raggio del Manico

Altezza delle Corde


Lato dei Bassi

Lato degli Acuti

7.25"
da 9.5" a 12"
da 15" a 17"

5/64" (2 mm.)
4/64" (1,6 mm.)
4/64" (1,6 mm.)

4/64" (1,6 mm.)


4/64" (1,6 mm.)
3/64" (1,2 mm.)

Regolazioni di Zeppatura e Micro-Angolazione


(Shimming/Micro-Tilt?)

La zeppatura è una procedura usata per regolare l'inclinazione del manico


rispetto al corpo. Si posiziona una zeppa (un listello) nell'alloggiamento del
manico, al di sotto della parte finale della base. Nella maggior parte delle
chitarre di serie Americane, viene offerta una regolazione di Micro-Angolazione
(Micro-Tilt) che elimina la necessità di una zeppa tramite l'uso di una vite
esagonale installata nella parte finale della base del manico. C'è bisogno di
regolare l'inclinazione del manico (sollevandone la parte finale della base
all'interno dell'alloggiamento e dunque inclinando il manico all'indietro) quando
l'altezza delle corde è elevata e la regolazione dell'azione è già la più bassa
possibile.

Per la corretta aggiunta del listello di zeppatura, bisogna togliere il manico


dall'alloggiamento sul corpo. Un listello di circa 1/4" (6,3 mm.) di ampiezza, 1
3/4" (44,5 mm.) di larghezza e .010" (0,25 mm.) di spessore alza l'azione di
circa 1/32" (0,8 mm.). Nelle chitarre dotate di regolazione di Micro-Tilt, allentate
le due viti al manico su entrambi i lati tramite i fori di accesso sulla piastra del
manico di almeno quattro giri interi. Stringete la vite esagonale con una
chiavetta esagonale da 1/8" di circa un quarto di giro, per innalzare l'azione di
circa 1/32" (0,8 mm.). A regolazione effettuata, stringete nuovamente le viti al
manico. L'inclinazione del manico della vostra chitarra è stata pre-regolato in
fabbrica e nella maggior parte dei casi non ha bisogno di alcuna regolazione.
Nota: se pensate che questa regolazione sia necessaria e non ve la sentite di
effettuarla, portate la vostra chitarra da un liutaio.

Pickup

Regolati troppo in altro, i pickup possono causare una miriade di fenomeni


inesplicabili. Premete tutte le corde all'ultimo tasto. Col righello o col calibro
misurate la distanza dalla base della prima e della sesta corda alla faccia
superiore dei poli. Come regola pratica, la distanza maggiore dovrebbe essere
quella tra la posizione del pickup al manico con la sesta corda e la minore
dovrebbe essere quella tra la posizione del pickup al ponte e la prima corda.
Come punto di partenza, seguite le misure guida della tabella a seguire. Le
distanze variano secondo la quantità di trazione magnetica del pickup.

Lato dei Bassi

Lato degli Acuti

Texas Special

8/64" (3,2 mm.)

6/64" (2,4 mm.)

Tipo Vintage

6/64" (2,4 mm.)

5/64" (2 mm.)

Serie Noiseless?

8/64" (3,2 mm.)

6/64" (2,4 mm.)

Single-Coil Standard

5/64" (2 mm.)

4/64" (1,6 mm.)

Humbucker

4/64" (1,6 mm.)

4/64" (1,6 mm.)


Lace Sensor

Vicini quanto si vuole (ma in modo da permettere la vibrazione della corda)

Intonazione (Regolazione Fine)

Queste regolazioni andrebbero fatte dopo tutte le altre specificate fino a questo
punto. Regolate il selettore dei pickup nella posizione intermedia ed i controlli di
tono e volume al massimo. Controllate l'accordatura. Controllate l'armonico al
dodicesimo tasto di ognuna delle corde rispetto alla corrispondente nota sul
tasto (fate in modo di premere la corda pareggiandola sul tasto e non sulla
tastiera). Se è crescente, allungate la corda regolando indietro la selletta. Se è
calante, accorciate la corda portando la selletta in avanti. Ricordate che la
chitarra è uno strumento temperato per cui suonate, riaccordate ed effettuate,
se necessario, ulteriori regolazioni.

Ulteriori Suggerimenti

C'è una serie di ulteriori suggerimenti che potete applicare per ottimizzare la
stabilità dell'accordatura del vostro strumento e che ha più a che fare con le
vostre abitudini in fatto di accordatura ed esecuzione. Ogni volta che cominciate
a suonare il vostro strumento, prima di effettuare l'accordatura finale, suonate
per qualche minuto, in modo da permettere alle corde di riscaldarsi. I metalli si
espandono quando vengono riscaldati e si contraggono quando vengono
raffreddati. Dopo aver fatto un po' di esercizio, sia di note che di bending col
tremolo, è il momento di controllare l'accordatura finale. Ricordate che per la
maggior parte delle chiavette la cosa migliore è di portarle direttamente
all'intonazione corretta. Infine, quando avete finito di suonare strofinate
leggermente le corde, il manico ed il ponte con un panno che non lasci peli.
Quando trasportate o conservate la vostra chitarra, anche per un breve periodo,
evitate di lasciarla in un qualsiasi posto dove voi stessi non sareste a vostro
agio.

Potrebbero piacerti anche