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LIVELLI ANALISI
LIVELLI LINGUISTICI
➔ Semantica: studio del significato di una parola
➔ Sintassi: studia l’ordine delle parole

INDIPENDENZA DEI ….
➔ su ciascun livello tutte le parole sono collegate
➔ ist: indica una persona collegata a qualcosa collegato all’altro morfema
➔ la sua presenza dipende dalla presenza dell’altro morfema

INDIPENDENZA TRA FONEMI


➔ le grafie delle lingue sono imprecise nella resa dei suoni vocali
➔ la differenza è la Z invece della S
➔ avviene in base al contesto.
◆ Questo suono B provoca l’essere sonoro anche sul suono precedente.
◆ Questo suono determina alcune caratteristiche dei suoni successivi; gli uni
dipendono dagli altri.

INDIPENDENZA TRA PAROLE


➔ l’italiano è una lingua in cui normalmente tutti gli elementi di categoria nominale o
aggettivale devono accordarsi al nome.
◆ In alcune lingue come tedesco, russo e latino ci sono i casi che fanno
accordare i diversi argomenti non solo per numero e genere ma anche per
caso.

LIVELLI DI ANALISI
➔ si occupano delle unità e dei rapporti che esse hanno fra loro
➔ l’unità base della fonologia è il fonema; dei segmenti la cui funzione è quella di
distinguere diversi significati in parole più grandi.
◆ gn è un suono, un fonema, un’unità sonora che distingue i significati, ma non
ha un suo simbolo in italiano; è semplicemente scritto con le lettere.
● Perchè? E’ un problema di arcaicità; deriva dalla combinazione gn in
latino (=pronuncia come in inglese). Cioè sono scritti come erano
scritti in latino, ma sono pronunciati in maniera diversa.
➔ il sistema grafico usato dalle varie lingue è ambiguo, diverso da come quelle
parole vengono pronunciate.

➔ i morfemi sono più piccoli delle parole, si possono accumulare.


➔ Nella morfologia si dà un nome ai morfemi e si descrivono le loro funzioni.

➔ la sintassi si occupa anche di sottofrasi, costituenti


◆ la sintassi a volte si può manipolare cambiando l’ordine delle parole, ma non a
caso; ci sono delle regole.
➔ la semantica interpreta le frasi
◆ esistono due tipi di livelli:
● un livello abbastanza semplice, lineare che individua certi referenti
nella realtà delle parole.
● in un livello complesso la semantica capisce anche il significato
contestuale di certi elementi come per esempio tutti amano una donna
(= può essere interpretato come “tutti amano una persona specifica”
oppure “tutti amano una persona che cambia per ciascuno di loro”)

Di base, la forma fisica, quello di cui sono fatte le lingue è suono; le lingue sono parlate. in
generale i sistemi grafici sono un qualcosa che viene dopo la creazione effettiva della lingua
(inteso nell’antichità). I linguisti utilizzano degli alfabeti specifici (IPA).

ASTRATTO E CONCRETO
➔ quello che i linguisti possono osservare è:
◆ una realizzazione concreta di un suono concreto riprodotto da una parlante
(parola, frase)
◆ un livello astratto che fa parte della competenza del parlante che il linguista
non riesce a percepire concretamente (la durata di una vocale ecc.).
● I parlanti non ci fanno caso.
● Sono realtà che si trovano solo nella competenza dei parlanti.

Ci sono linguisti che sono interessati ad entrambi questi due aspetti, chi più chi meno.

LANGUE E PAROLE (DE SAUSSURE)


➔ De Saussure dice che esiste un sistema di differenziazione secondo il quale una certa
sequenza di suoni ha un significato che viene riconosciuto
➔ un'eccezione sono alcuni casi in cui le parole fanno riferimento ad elementi sonori
(onomatopee come tintinnare). Nonostante questo, c’è comunque un livello di
arbitrarietà (=il modo in cui si riproducono gli stessi suoni degli stessi animali non è
uguale a seconda della lingua in cui si prova a scriverli. Inglese=wolf, italiano=bau).

COMPETENZA ED ESECUZIONE
➔ c’è una differenza:
◆ per De Saussure, la langue era qualcosa di condiviso dai parlanti di una stessa
lingua.
● lui parla della comunità, mentre Chomsky del singolo individuo
◆ Chomsky: attenzione al singolo parlante.
● E’ importante la comunicazione tra parlanti della lingua, ma questi
processi riguardano il singolo parlante.
○ Lui parla di linguaggio esterno (=parole) (=concreto^); tutto
ciò che viene fuori nel parlato e ciò che deve essere interpretato
per capire.
○ Linguaggio interno (=langue) (=astratto^); un livello di
competenza che permette di produrre e comprendere gli
enunciati in una certa lingua.
➔ la linguistica consiste nella descrizione della competenza; rendere evidente qualcosa
che è nel cervello dei parlanti nativi.
ASSE SINTAGMATICO E PARADIGMATICO
➔ ...elementi (suoni, parole, morfemi) utilizzati nello specifico contesto stanno tra di
loro in una relazione di tipo sintagmatico (=in presenza).
◆ L’utilizzo di un suono in un determinato contesto significa che lo sto
utilizzando in un contesto specifico.
➔ mangiare (presente indicativo, pass. prossimo ecc.); è un fatto che riguarda la
competenza astratta, ma le singole forme del verbo possono essere utilizzate in base al
contesto in modo diverso.
➔ Asse sintagmatico: quello che avviene in presenza
➔ Asse paradigmatico: le diverse unità esistono anche come paradigmi
➔ Gianni mangia la pizza
➔ la forma verbale si accorda con il soggetto singolare di terza persona (AS)
➔ il verbo mangiare ha il passato prossimo, futuro, imperfetto. il passato è di tip
regolare ecc. (AP)

SIGNIFICATO E SIGNIFICANTE
➔ significante: la forma che è unicamente suono nelle lingue umane
➔ significato: un segno, un concetto che non è proprio il referente nel mondo reale di
qualcosa; è la sua rappresentazione

PROPRIETA’ DEL SEGNO LINGUISTICO


➔ segni arbitrali: è una convenzione se i significanti hanno un significato, non è
obbligatorio (attenta non sono sicura di questa cazzata)
➔ i segni sono:
◆ lineari: le parole sono sequenze di suoni
◆ distintivi: si distinguono fra di loro anche solo per un solo fonema (=suono)

LE DICOTOMIE DI DE SAUSSURE
➔ langue e parole
➔ diacronia e sincronia: ci sono studi linguisti sincronici che osservano una certa
lingua in una determinata fase e non si interessano dei cambiamenti che la lingua
potrebbe aver subito nel corso del tempo.
◆ diacronia= variazione nel tempo (ciò che succede in fasi diverse, nella storia)
◆ sincronia= si interessa alle lingue del presente senza interessarsi della loro
evoluzione, si osserva una fase linguistica senza la dimensione tempo
● non interessa ciò che viene prima di quella fase linguistica e ciò che
viene dopo

CAMBIAMENTO LINGUISTICO
➔ diacronia e sincronia, la distinzione, si basa comunque sul fatto che le lingue
cambiano nel tempo (anche il loro nome).

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