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Prova a rotore bloccato di un motore

asincrono trifase
FABIO NOVATI PROVA A ROTORE BLOCCATO DI UN MOTORE ASINCRONO TRIFASE
La prova in corto circuito su un motore asincrono trifase l'abbiamo effettuata bloccando
meccanicamente il rotore e alimentando il motore con una tensione ridotta Vcc tale da far scorrere
negli avvolgimenti statorici la corrente nominale In.
Questa prova l'abbiamo eseguita a corrente variabile. In condizione di cortocircuito sono nulle le
perdite meccaniche mentre trascuriamo le perdite a vuoto nella macchina dato la bassa tensione di
alimentazione. Quindi possibile determinare la Pcc, la Icc e il coscc. SCHEMA ELETTRICO:
STRUMENTI UTILIZZATI: MARCA Amperometro SEB N° 11690 Portata 2,5/5/10 A ndfs
Wattmetro A SEB N° 7329 Portata 75/150/300/450 V 2.5/5 A ndfs COSW: 0.2 Wattmetro B SEB
N° 7327 Portata 75/150/300/450 V 2.5/5 A ndfs COSW: 0.2 Voltmetro SEB N° 7331 Portata
150/300/450 V ndfs Variac trifase 0-220V 8A Motore In : 5/2,9A Un : 220/380V Pn : 1,1KW Cos:
0.8 triangolo-stella triangolo-stella n : 2750 g/min TABELLE DEI RISULTATI: Amperometro
Voltmetro Wattmetro 2 Wattmetro 1 K div A K div V K div W K div W 1 1 5 5 0,5 119 60 1 74 74
3 96 288 2 1 4,8 4,8 0,5 115 57,5 1 70 70 3 88 264 3 1 4,5 4,5 0,5 110 55 1 62 62 3 79 237 4 5 1 1
4,05 4,05 3,5 3,5 0,5 0,5 100 90 50 45 0,5 0,5 101 76 50,5 38 2 2 96 75 192 150 6 7 1 1 3,04 3,04
3,04 3,04 0,5 0,5 80 80 40 40 0,5 0,25 55 111 27,5 27,7 2 1 58 115 116 115 8 1 2,62 2,62 0,5 70 35
0,25 76 19 1 87 87 9 10 11 0,5 4,27 2,14 0,5 3,5 1,75 0,5 2,7 1,35 0,5 0,2 0,2 60 125 105 30 25 21
0,25 0,25 0,25 51 29 12 12,7 7,2 3 0,5 0,5 0,5 121 81 53 60,5 40,5 26,5 FORMULE UTILIZZATE:
Pcc=W1+W2 Qcc=3(W1-W2) KA=PORTATA/FONDO SCALA Scc= Pcc²+Qcc² COScc=
Pcc/Scc KV=PORTATA/FONDO SCALA KW=(PA * PV * COSW)/FONDO SCALA Pcc Qcc
Scc coscc 1 362 370,5 518 0,7 2 334 336 474 0,7 3 299 303 426 0,7 4 5 242 188 245 194 345 270
0,7 0,7 6 143 153 210 0,68 7 143 151 208 0,69 8 106 118 158 0,67 9 73 83 110,5 0,66 10 48 57,5
75 0,64 11 29,5 40,5 50 0,6 GRAFICO Vcc- Icc 6 5 Vcc (V) 4 3 2 1 0 0 10 20 30 40 50 60 70 Icc
(A) GRAFICO Pcc-Icc 400 350 300 Pcc (W) 250 200 150 100 50 0 1 1.5 2 2.5 3 3.5 4 4.5 5 5.5 Icc
(A) GRAFICO COScc-Icc 0.8 0.7 COScc 0.6 0.5 0.4 0.3 0.2 0.1 0 1 1.5 2 2.5 3 3.5 4 4.5 5 5.5 Icc
(A) RELAZIONE: Per rotore bloccato intendo quando il rotore è fermo , velocità del rotore nulla e
lo scorrimento unitario.
Questo tipo di funzionamento viene chiamato in corto-circuito anche se non è molto appropriato
visto che le fasi rotoriche sono collegate in corto anche nel normale funzionamento. In questo modo
si va a formare una corrente rotorica di corto-circuito molto elevata rispetto a quella di
funzionamento , mentre la corrente che scorre nello statore viene definita "corrente di
spunto",ovvero la corrente che viene assorbita dal motore allo spunto. Dai dati di targa abbiamo
scelto l'alimentazione del motore a triangolo (Vn = 220 V In = 5 A), per avere una tensione non
molto alta e delle correnti di più facile lettura. Per la scelta degli strumenti abbiamo tenuto presente
che la Vcc arriva la massimo al 30% della Vn e quindi Vmax = 0,3 x 220 = 66 V in seguito a questo
calcoli abbiamo potuto scegliere gli strumenti più opportuni per la prova.Le voltmetriche sono state
messe a valle dato i ridotti valori di tensione. Durante lo svolgimento abbiamo rilevato 11 valori
della tensione,della corrente,e della potenza (attraverso i due wattmetri). La corrente è variabile tra
un minimo del 20% di In (1,3 A circa) ad un massimo del 100% di In (5 A). La prova ha inizio da
corrente nominale fino al 20% , quindi per valori decrescenti di corrente in modo che il motore si
trovi sempre alla stessa temperatura. I wattmetri sono stati collegati secondo inserzione Aron, dato
il sistema simmetrico ed equilibrato,e sono stati scelti a basso cos (per effettuare misure più precise)
in relazione al nostro carico ovvero il motore che essendo molto induttivo ha uno sfasamento
tensione-corrente maggiore e con i wattmetri a cos =1 avremmo fatto misure meno precise,facendo
questa scelta però abbiamo dovuto prenderli con portate maggiori.
Essendo la tensione di alimentazione ridotta si possono trascurare le perdite nel ferro e quelle
addizionali ,e possiamo dire che la potenza assorbita sia pari alle sole potenza nel rame totali.
CONCLUSIONE, DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE E COMMENTO: La Vcc
quando negli avvolgimenti circola la corrente nominale è circa il 25% della Vn,essa aumenta
linearmente secondo la legge Vcc=radq3*Zcc*Icc Il coseno si mantiene costante intorno allo 0,7
essendo una caratteristica legata all'impendenza del motore,indipendente dalla corrente, dato che il
cos cc non è molto basso ho trascurato gli autoconsumi degli strumenti. La potenza Pcc ha un
andamento quasi parabolico dato che le perdite nel rame aumentano con il quadrato della tensione
Dal grafico si ottengono quindi i valori nominali in corrispondenza della In=5A di potenza assorbita
in corto circuito, di tensione nominale di corto circuito e il fattore di potenza di corto circuito:
Pccn= Vccn= cosccn= .

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