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Rischio

alcol e stupefacenti
lavoro-correlato
DVR
Procedure controllo
Ai sensi Accordo CSR (…)
Azienda DVR alcol e di sostanze stupefacenti Rev. 00 2016

ALLEGATO DVR
Ditta:

Sede legale:

Legale rappresentante:

Numero addetti:

Attività:

1. Nota introduttiva
Ai fini di ottemperare al D.Lgs. 81 del 09.04.08 corretto dal D.Lgs. 106 del 03.08.2009, l’azienda ha
provveduto ad effettuare un’analisi completa e puntuale di tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei
lavoratori (articoli 17, 28 e 41* D.Lgs. 81/08), valutando, nel presente documento, il rischio di assunzione
alcolici e sostanze stupefacenti e psicotropiche quale rischio correlato al rischio infortunistico.

* D.Lgs. 81/2008 Art. 41 Sorveglianza sanitaria



4. Le visite mediche di cui al comma 2, a cura e spese del datore di lavoro, comprendono gli esami clinici e biologici e
indagini diagnostiche mirati al rischio ritenuti necessari dal medico competente.
Nei casi ed alle condizioni previste dall'ordinamento, le visite di cui al comma 2, lettere a), b), d), e-bis) e e-ter) sono
altresì finalizzate alla verifica di assenza di condizioni di alcol dipendenza e di assunzione di sostanze psicotrope e
stupefacenti.

4-bis. Entro il 31 dicembre 2009, con accordo in Conferenza Stato-regioni, adottato previa consultazione delle parti
sociali, vengono rivisitate le condizioni e le modalità per l'accertamento della tossicodipendenza e della alcol
dipendenza.

Le nuove di linee di indirizzo, molto attese, (testo definitivo disponibile, provvedimento previsto dall Art. 41 c. 4-bis del
D.Lgs. 81/2008, non ancora adottato), armonizzano la valutazione e le procedure per il rischio di assunzione alcolici e
sostanze stupefacenti e psicotropiche per le attività lavorative (articoli 17, 28 e 41 D.Lgs. 81/08).

Il presente documento, che è parte integrante del documento di Valutazione dei rischi e Piano di
Prevenzione è stata elaborato sulla base Intesa della Conferenza Stato-Regioni del _______ “Indirizzo per
la prevenzione di infortuni gravi e mortali correlati all’assunzione di alcolici e di sostanze stupefacenti,
l’accertamento di condizioni di alcol e dipendenza e di tossicodipendenza e il coordinamento nazionale delle
attività di vigilanza” in materia di salute e di sicurezza sul lavoro ex art. 5 D.Lgs 9 aprile 2008 n. 81., tenendo
presenti le specifiche attività svolte nell’azienda.

Le linee di indirizzo sono elaborate ai sensi dell'Art. 41 c. 4-bis (l'attuazione dell'art.41, c. 4-bis del D.Lgs.
81/200 si prevedeva entro la data del 31 dicembre 2009) hanno l'obiettivo di predisporre un protocollo
nazionale per l'accertamento di condizioni di tossico-dipendenza e alcol-dipendenza, quindi uniforme sul
territorio nazionale.

Infatti la mancata predisposizione delle linee di indirizzo nazionali, previste come detto al 31 Dicembre 2009,
ha indotto le Regioni a dotarsi di protocolli regionali differenti, con conseguenti valutazioni e comportamenti
differenziati degli organi di vigilanza nelle varie regioni.

Inoltre le linee di indirizzo intendono armonizzare l'attuale condizione di individuazione di mansioni diverse
per l'alcol e per le sostanze stupefacenti e psicotrope, previste rispettivamente nell'intesa del 16 marzo 2006

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e nell'intesa del 30 ottobre 2007, con l'individuazione di una unica tabella delle le mansioni a rischio per le
quali sia prevista la sorveglianza sanitaria a tutela del lavoratore e dei terzi.

1.1 Riferimenti legislativi


La valutazione del rischio è stata condotta in conformità con la seguente normativa:

D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81. (Attuazione dell’articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di
tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro).

D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106. (Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008,
n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro).

Il Decreto Legislativo n. 81/2008 (Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro) stabilisce
che, nelle attività individuate a rischio, le visite mediche effettuate dal medico competente aziendale sono
altresì finalizzate alla verifica di assenza di condizioni di alcol dipendenza (art. 41 comma 4).

Legge n. 125 del 30 marzo 2001 è la legge quadro in materia di alcol e problemi alcol correlati; l’art.15
(disposizioni per la sicurezza sul lavoro) stabilisce il divieto di assunzione e somministrazione di bevande
alcoliche e superalcoliche nelle attività lavorative ad elevato rischio di infortuni sul lavoro ovvero per la
sicurezza, l’incolumità o la salute di terzi; per garantire il rispetto di tale divieto sono previsti controlli
alcolimetrici.

D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e
sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza.

Intesa della Conferenza Stato-Regioni del _______ “Indirizzo per la prevenzione di infortuni gravi e mortali
correlati all’assunzione di alcolici e di sostanze stupefacenti, l’accertamento di condizioni di alcol e
dipendenza e di tossicodipendenza e il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza” in materia di
salute e di sicurezza sul lavoro ex art. 5 D.Lgs 9 aprile 2008 n. 81.

Nelle presenti linee di indirizzo sono stati rivisti i contenuti le modalità individuate dall’:

- Intesa Stato Regioni del 16 marzo 2006 (in materia di individuazione delle attività lavorative
comportanti un elevato rischio di infortuni sul lavoro ai fini del divieto di assunzione e
somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche);
- Intesa Stato Regioni del 30 ottobre 2007 (in materia di accertamento di assenza di
tossicodipendenza anche in riferimento ad una assunzione solo sporadica di sostanze stupefacenti)
- Accordo del 18 settembre 2008 (in materia di procedure per gli accertamenti sanitari di assenza di
tossicodipendenza o di assunzione di sostanze stupefacenti o psicotropiche in lavoratori addetti a
mansioni che comportano particolari rischi per la sicurezza, l’incolumità e la salute propria e dei
terzi) – modifica parziale rispetto unicamente alle procedure del primo livello di accertamento.

Le linee di indirizzo CSR del____, considerano l’assunzione di alcolici o di sostanze stupefacenti e psicotrope
rappresentano un unico fattore di rischio di infortunio grave e mortale per i lavoratori e per terzi ed
individuano un’unica tabella (Allegato A) delle mansioni a rischio alcol e sostanze stupefacenti e
psicotropiche.

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2. Dati generali dell’azienda

Nome azienda / ragione sociale

Sede

Datore di Lavoro

RSPP

MC

RLS

Numero addetti

Attività

ASL competente

2.1 Descrizione dell’attività e dei luoghi di lavoro

Descrizione

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Individuazione Macro categorie attività ai fini della valutazione:

Attività Si No

Attività – certificato abilitazione impiego gas tossici x

Attività – certificato abilitazione fuochi artificiali x

Attività – certificato abilitazione impianti nucleari x

Attività lavori tubazioni presenza di gas, vapori, polveri infiammabili o esplosivi x

Attività lavori canalizzazioni presenza di gas, vapori, polveri infiammabili o x


esplosivi

Attività lavori recipienti presenza di gas, vapori, polveri infiammabili o esplosivi x

Attività lavori vasche e serbatoi presenza di gas, vapori, polveri infiammabili o x


esplosivi

Attività sanitarie x

Attività obbligo dotazione armi x

Attività di trasporto x

Guida veicoli merci pericolose su strada x

Circolazione dei treni e sicurezza dell’esercizio ferroviario x

Guida di macchine di movimentazione terra e merci art. 73 co. 5 Dlgs 81/08 x

Attività di produzione, confezionamento, trasporto e vendita di esplosivi x

Attività settore edilizia e costruzioni x

Attività settore idrocarburi x

Attività cave e miniere x

Per quanto riguarda la descrizione dei luoghi di lavoro si rimanda a quanto riportato nel Documento di
Valutazione dei Rischi generale.

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2.2 Organizzazione del lavoro: mansioni presenti in azienda

Nell’azienda sono riscontrabili le seguenti mansioni (esempio):

Mansione Gruppo omogeneo

1 Addetto uffici Gruppo 1

2 Responsabile officina Gruppo 1

3 Addetto officina Gruppo 2

4 Autista Gruppo 3

5 Addetto ai carichi Gruppo 3

Ai fini della valutazione il personale è stato suddiviso in 3 gruppi omogenei:

Gruppo 1: Addetto uffici

Gruppo 2: Addetto officina

Gruppo 3: Autista

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3. Elenco delle attività /mansioni rischio infortuni gravi e mortali correlati all’assunzione di alcolici e di sostanze stupefacenti (allegato A)

Le attività lavorative che comportano a causa di infortunio nell'espletamento delle relative mansioni, un elevato rischio per la sicurezza, l'incolumità e la salute per i
lavoratori e per i terzi sono individuate nel seguente elenco:

Punto FATTORE DI RISCHIO ATTIVITA’ Applicabile


Allegato A

1. Assunzione di alcolici e di Attività per le quali è richiesto un certificato di abilitazione per l'espletamento dei seguenti lavori: NO
sostanze stupefacenti a) Impiego di gas tossici;
b) Fabbricazione e uso di fuochi artificiali;
c) Direzione tecnica e conduzione di impianti nucleari
2. Assunzione di alcolici e di Attività comportanti lavori in tubazioni, canalizzazioni, recipienti, quali vasche e serbatoi e simili, nei NO
sostanze stupefacenti quali possono esservi gas, vapori, polveri infiammabili od esplosivi

3. Assunzione di alcolici e di Attività sanitarie che comportano procedure invasive svolte in strutture sanitarie pubbliche o private NO
sostanze stupefacenti che espongono al rischio di ferite da taglio o da punta, di cui al titolo X-bis del Digs 81/08.

4. Assunzione di alcolici e di Attività comportanti l'obbligo della dotazione di armi NO


sostanze stupefacenti

5. Assunzione di alcolici e di Attività di trasporto: SI


sostanze stupefacenti a) Autisti di veicoli stradali per i quali è richiesto il possesso della patente di guida categorie C, D, E
e quelli per i quali è richiesto il certificato di abilitazione per la guida di taxi o di veicoli in servizio di
noleggio con conducente ovvero il certificato di formazione professionale per la guida di veicoli che
trasportano merci pericolose su strada;
b) circolazione dei treni e sicurezza dell'esercizio ferroviario:
- Personale ferroviario navigante sulle navi del gestore dell'infrastruttura ferroviaria con
esclusione del personale di camera e di mensa;
- Personale navigante delle acque interne e delle acque marine, con qualifica di conduttore per le
imbarcazioni da diparto adibite a noleggio;
- personale addetto alla circolazione e alia sicurezza delle ferrovie in concessione e in gestione
governativa, metropolitane, tranvie e impianti assimilabili, filovie, autolinee e impianti funicolari;

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- conducenti, conduttori, manovratori e addetti agli scambi di altri veicoli con binario, rotaie o di
apparecchi di sollevamento, esclusi i manovratori di carri ponte con pulsantiera a terra e di
monorotaie;
c) personale marittimo di I categoria delle sezioni di coperta e di macchina, limitatamente allo
Stato maggiore e sottufficiali componenti l'equipaggio di navi mercantili e passeggeri, nonché il
personale marittimo e tecnico delle piattaforme in mare e delle navi posatubi;
d) controllori di volo;
e) personale aeronautico di volo;
f) collaudatori di mezzi di navigazione marittima, terrestre ed aerea;
g) addetti ai pannelli di controllo del movimento nel settore dei trasporti;
h) addetti alla guida di macchine di movimentazione terra e merci richiedenti una specifica
abilitazione, prevista dal comma 5 dell'articolo 73 del Digs 81/08
6. Assunzione di alcolici e di Attività di produzione, confezionamento, trasporto e vendita di esplosivi NO
sostanze stupefacenti

7. Assunzione di alcolici e di Attività nel settore dell'edilizia e delle costruzioni: operatori che svolgano attività in quota ad NO
sostanze stupefacenti altezze superiori ai due metri.

8. Assunzione di alcolici e di Attività nel settore idrocarburi: Operatori con sostanze esplosive ed infiammabili. NO
sostanze stupefacenti

9. Assunzione di alcolici e di Attività svolte in cave e miniere: addetti ai lavori in cave e miniere NO
sostanze stupefacenti

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4. Valutazione rischio correlato assunzione alcolici e sostanze stupefacenti

4.1. Individuazione dell’attività rischio correlato


L’attività della azienda è interessata all’applicazione del divieto di somministrazione e assunzione di bevande
alcoliche e assunzioni di, e rientra tra le attività lavorative che comportano un elevato rischio di infortuni sul
lavoro ovvero per la sicurezza, l’incolumità o la salute, individuate dall’Intesa _______ della Conferenza
Stato-Regioni (vedasi Tabella di cui al paragrafo precedente - Allegato A) al punto 5:

Punto FATTORE DI ATTIVITA’


Allegato RISCHIO
A

5. Assunzione di Attività di trasporto:


alcolici e di a) Autisti di veicoli stradali per i quali è richiesto il possesso della
sostanze patente di guida categorie C, D, E e quelli per i quali è richiesto
stupefacenti il certificato di abilitazione per la guida di taxi o di veicoli in
servizio di noleggio con conducente ovvero il certificato di
formazione professionale per la guida di veicoli che trasportano
merci pericolose su strada.

4.2 Individuazione delle mansioni delle attività rischio correlato

Gruppo 3: Autista
Questo gruppo comprende le mansioni:

- Mansione Autista;
- Mansione Addetto ai carichi.

FATTORE DI RISCHIO GRUPPO 3: AUTISTA

Assunzione di alcolici e Autisti di veicoli stradali per i quali è richiesto il possesso della patente di guida
di sostanze stupefacenti categorie C, D, E.

4.3 Valutazione rischio correlato applicazione

Il Datore di lavoro, insieme al RSPP e al medico competente, stabilita l’applicabilità del rischio correlato alcol-
stupefacenti, adotta le seguenti:

Misure di prevenzione

- Divieti di assunzione;
- Informazione sul rischio alcol-stupefacenti;
- Controllo/accertamento per la verifica del rispetto del divieto di assunzione e per l’idoneità alla
mansione dell’attività a rischio.

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DATORE DI LAVORO

L‘Azienda svolge attività di cui


all’Allegato A?

NO SI

Se, nello svolgimento di attività lavorative non ricomprese


nell'allegato A, dalla valutazione dei rischi emerge la presenza, di Individuazione delle mansioni
rischi di alcol dipendenza o di tossicodipendenza, il datore di a rischio
lavoro deve richiedere l'effettuazione di controlli dell'idoneità al
lavoro alla Commissione ex art. 5 L.300/70

Comunicazione al MC Divieto di somministrazione e di


assunzione alcolici
Lavoratori con mansioni a Divieto di assunzione sostanza stupefacenti
rischio o psicotropiche
durante l’orario di lavoro

Procedure aziendali:
MEDICO COMPETENTE non accettazione al lavoro del lavoratore
che, all'inizio o alla ripresa o durante il
turno lavorativo, venga giudicato
TEST DI CONTROLLO temporaneamente non idoneo
all'effettuazione del turno lavorativo per
SORVEGLIANZA SANITARIA assunzione di sostanze stupefacenti o
psicotrope, con presenza ematica rilevabile
IDONEITA’ MANSIONE di sostanze o metaboliti attivi di sostanze
stupefacenti o psicotrope o con alcolemia
uguale o superiore a 0,3 g/1, accertata dal
medico competente in matrici che
consentono una correlazione diretta con la
concentrazione ematica, fatte salve le
disposizioni contenute in norme specifiche
di settore

Disporre l'attuazione di iniziative di


sensibilizzazione, attraverso una idonea
informazione su effetti acuti dell'alcol e
delle sostanze stupefacenti o psicotrope
sulle capacità psicofisiche e sugli effetti
cronici

Possono essere disponibili sul posto di


lavoro test rapidi per l’autocontrollo del
tasso alcolemico

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4.4 Divieto di assunzione alcol-stupefacenti


Il divieto di assunzione di alcol e stupefacenti nei luoghi di lavoro al fine del rispetto dello stesso dovrà
essere dovrà essere attuato tramite:

 Divieto di somministrazione

Nelle aziende nelle quali sono state individuate attività lavorative che comportano un elevato rischio di
infortuni sul lavoro ovvero per la sicurezza, l'incolumità o la salute dei terzi è necessario eliminare la
presenza e il consumo di alcol (distribuzione e vendita di alcol in mense, spacci aziendali, bar interni,
distributori automatici, ecc….) anche in situazioni straordinarie che si svolgono in orario di lavoro all’interno
dell’azienda (es. accoglienza ospiti, occasioni di festa ecc….).

 cartellonistica sul luogo di lavoro;

Negli ambienti di lavoro al fine di formalizzazione il divieto di somministrazione e di assunzione di alcolici è


facoltà del datore di lavoro affiggere il seguente segnale di divieto “ Vietato consumare bevande alcoliche nei
reparti” segnaletica UNI EN ISO 7010:2012

 comunicazione scritta/nota informativa chiara e semplice;

In tale comunicazione sarà opportuno indicare le sanzioni previste in caso di non rispetto dell’obbligo del
lavoratore di “osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai
preposti, ai fini della protezione collettiva e individuale” di cui all'art. 20 comma 2 lettera b) del D.Lgs. n.
81/2008.

Tale violazione sarà punita “con l’arresto fino a un mese o con l’ammenda da 219,20 a 657,60 euro per la
violazione”(art. 59 c. 1 lett. a).

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Comunicazione informativa per i lavoratori

DIVIETO DI ASSUNZIONE E SOMMINISTRAZIONE SUL LUOGO DI LAVORO DI BEVANDE


ALCOLICHE E SUPERALCOLICHE E DI ASSUNZIONE SOSTANZE STUPEFACENTI

Con riferimento a quanto disposto dall’Intesa CSR ____________ i lavoratori addetti alle mansioni di
seguito riportate hanno il divieto assoluto di assunzione e somministrazione sul luogo di lavoro di bevande
alcoliche e superalcoliche e di assunzioni di sostanze stupefacenti .

Tali mansioni, infatti, rientrano nell’elenco di quelle che comportano un elevato rischio di infortuni sul
lavoro ovvero per la sicurezza, l’incolumità o la salute dei terzi.

Nello specifico, mansioni di autisti di veicoli stradali per i quali è richiesto il possesso della patente di guida
categorie C, D, E.

Si fa presente che il Datore di lavoro può attivare in qualsiasi momento, attraverso il proprio Medico
competente o medici del lavoro, controlli alcolimetrici e drug-test salivari sul luogo di lavoro.

Chiunque contravvenga alla presente disposizione può essere punito dall’Organo di vigilanza con una
sanzione amministrativa da 219,20 a 657,60 euro.

IL DATORE DI LAVORO

Dichiaro di aver ricevuto e preso visione della presente comunicazione il ………………

 comunicazioni in bacheca;
 opuscoli specifici sul tema da distribuire a tutti i lavoratori;
 informazione a cura del medico in corso di visita preventiva e periodica.

Il Medico Competente deve informare i lavoratori sul significato e sui risultati degli accertamenti (art.
25 comma 1 lettera g, h D.Lgs. 81/08) e, nel corso della visita medica (preventiva o periodica),
verificare ed eventualmente rafforzare i contenuti della formazione attuata dal datore di lavoro in
merito al rischio specifico. L’intervento del medico competente deve essere rivolto non solo alla
prevenzione della violazione della norma che vieta l’assunzione di alcolici durante l’attività lavorativa
ma anche all’identificazione di situazioni di abuso e dipendenza da alcol.

Divieto somministrazione alcol/bevande alcoliche Si No

E’ stato predisposto il divieto di somministrazione alcol in bar


interni/mense/spacci/distributori automatici?

E’ stato predisposto il Divieto di consumo in occasioni di feste/accoglienza ospiti?

Sono presenti di segnali di divieto negli ambienti lavoro?

E’ stata predisposta e consegnata comunicazione informativa scritta ?

Sono presenti comunicazioni in bacheca sul divieto/rischio assunzione?

Sono stati distribuiti opuscoli distribuiti ai lavori a rischio?

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4.5 Procedure aziendali e controlli


Il divieto tassativo di assunzione di bevande alcoliche in orario di lavoro e di assunzioni di stupefacenti, per
le categorie che eseguono le attività lavorative comprese nell’allegato A, classificate come a rischio nel DVR,
deve poter essere verificato sia per quanto attiene il rispetto sia per quanto riguarda l’idoneità alla mansione
dei lavoratori interessati.

Le procedure aziendali in ordine alla verifica del divieto devono essere condivise con i lavoratori e loro
rappresentanze sindacali.

Le procedure aziendali, che possono essere esplicitate in un regolamento aziendale attuativo dei controlli in
ambiente di lavoro finalizzati ad accertare l’eventuale assunzione di bevande alcoliche e/o sostanze
psicotropiche, devono avere alcuni punti fissi quali:

1) Informazione del personale

Informazione di tutti i lavoratori ricompresi nell’elenco sui rischi da alcol ed uso stupefacenti per la salute e
la performance.

I contenuti minimi della informazione dovranno essere:

 effetti acuti dell’alcol e delle sostanze stupefacenti o psicotropiche sulle capacità psicofisiche;
 effetti cronici dell’alcol e delle sostanze stupefacenti o psicotropiche sulle capacità psicofisiche;
 interazioni dell’alcol con sostanze eventualmente presenti nel ciclo produttivo.

Divieto somministrazione alcol/bevande alcoliche Si No

Il personale è informato sugli effetti acuti e cronici?

Ci sono sostanze nel ciclo produttivo che interagiscono con l’uso di alcol ?

Se SI il personale ne è stato informato?

2) Controlli

Al fine di rendere operativi i controlli si applicheranno le seguenti disposizioni:

 divieto assoluto di introdurre , assumere e somministrare bevande alcoliche e sostanze stupefacenti e


psicotropiche negli ambienti di lavoro.
 i controlli verranno effettuati a sorpresa durante l’orario di lavoro.
 i controlli saranno effettuati dal medico competente o da personale medico a ciò espressamente
delegato, nel rispetto della normativa di legge.
 i controlli saranno effettuati con etilometri e drug test salivari con marchio CE medicale;
 i controlli saranno possibili, su valutazione del medico competente, con criteri casuali;
 i test di controllo rapidi potranno essere richiesti al MC dal datore di lavoro;
 l’interessato sarà informato dal medico competente dei controlli da eseguire, delle modalità degli stessi,
sottoporrà il consenso informato per la firma da parte del dipendente, ed effettuerà il test con le
modalità previste per l’attrezzatura utilizzata.
 in caso di accertamento negativo il medico competente rilascerà copia della stampa di controllo e
l’interessato potrà svolgere le mansioni previste.

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 in caso di accertamento positivo, il medico informerà l’interessato e consegnerà copia dei risultati
all’interessato.

La gestione di casi di accertamento positivo:

 Accertamento positivo Alcool

Il datore di lavoro disporrà la non accettazione in via precauzionale al lavoro del lavoratore che, all'inizio
o alla ripresa o durante il turno lavorativo, venga giudicato temporaneamente non idoneo
all'effettuazione del turno lavorativo con alcolemia uguale o superiore a 0,3 g/1, fino a quando il risultato
dell’alcol test non risulti negativo.

 Accertamento sostanze stupefacenti e psicotropiche

Comporterà l'astensione dal turno.

 Il lavoratore sarà sottoposto a controlli a sorpresa (monitoraggio individuale) a discrezione del


medico competente e potrà essere inviato, se ci sono elementi, ad effettuare test del capello per
confermare pregresse assunzioni presso il Ser.T e giudicato temporaneamente non idoneo alla
mansione ed adibito, ove possibile, a mansione diversa.

 Il certificato di temporanea inidoneità alla mansione verrà comunicato al lavoratore e al datore di


lavoro.

 Il datore sospenderà cautelativamente il lavoratore dalla mansione a rischio.

 Il lavoratore verrà invitato dal medico competente alle strutture sanitarie competenti per
approfondimenti diagnostici di secondo livello da effettuare secondo procedure diagnostico medico
legali e chimico tossicologiche definite dalle linee guida.

 I SERT oltre all’uso valuteranno la presenza di tossidipendenza. Se gli accertamenti di secondo livello
risultano negativi, l’azienda darà formale comunicazione al dipendente, provvedendo nel contempo a
rettificare la qualificazione del periodo di sospensione.

 Se gli accertamenti daranno esito positivo verrà data comunicazione al medico competente che
informerà il DDL ed il lavoratore riconfermando la sospensione.

 Il lavoratore deve essere messo nella condizione di frequentare un percorso riabilitativo e


terapeutico durante il quale viene mantenuto il posto di lavoro.

 Il soggetto positivo ma non tossicodipendente prima di poter essere rintegrato dovrà essere
monitorato da parte della ssc, risultando sempre negativo.

Casi di rifiuto

In caso di rifiuto di sottoporsi al test di screening, o di mancata presentazione a seguito di convocazione del
lavoratore da parte del medico competente, sino a quando non possa essere escluso il rischio di assunzione
di alcol o di stupefacenti, il lavoratore , su comunicazione del medico competente, verrà cautelativamente
sospeso dal turno lavorativo dal datore di lavoro. In tal caso il medico competente comunicherà al datore di
lavoro che :"non è possibile esprimere un giudizio di idoneità per impossibilità di eseguire gli accertamenti
sanitari.

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Controlli nell’ambito di visite mediche

I controlli per la verifica di assunzione di alcol e sostanze stupefacenti saranno effettuati dal MC anche nel
corso di visite mediche periodiche, preventive e prima dell’assegnazione a mansioni a rischio correlato.

Farmaci

Il lavoratore si impegnerà a comunicare preventivamente al MC l’eventuale necessità terapeutiche di


assunzioni di farmaci aventi possibile effetto sulla capacità di giudizio e reazione dell’individuo.

Nel caso in cui venga adottato un regolamento attuativo del divieto di assunzione e somministrazione di alcol
e sostanze stupefacenti, verificare se lo stesso contenga:

Regolamento aziendale rischio assunzione alcol/stupefacenti o sostanze Si No


psicotropiche

Informativa ai dipendenti su rischi alcol/sostanze stupefacenti

Tipologia dei controlli

Soggetti che effettuano i controlli

Modalità di effettuazione dei controlli

Criterio di effettuazione dei controlli

Gestione dei casi di accertamento

Casi di rifiuto

Controlli nell’ambito di visite mediche

Possibile assunzione di farmaci da parte dei lavoratori

4.6 Procedure di controllo per la verifica del rispetto del divieto di assunzione
Test rapidi – etilometro e drug test salivare

I test di controllo sull’assunzione di alcol e di sostanze stupefacenti/psicotrope sono rappresentativi


dell’assunzione avvenuta nelle ore immediatamente precedenti e quindi si prestano ad essere utilizzati per
controlli estemporanei di esposizione e non come accertamento programmato.

I controlli "a sorpresa" con test rapidi di screening comunemente in commercio con marchio CE medicale,
per verificare l'assenza di assunzione di alcol e di sostanze stupefacenti devono riguardare ogni anno il 20%
del totale complessivo dei lavoratori che svolgono mansioni ricomprese nelle attività di cui all'allegato A,
individuati con criterio di casualità della scelta e di imparzialità.

Dovendo i test di screening essere effettuati senza preavviso alcuno, in maniera rispondente a criteri di
praticità di esecuzione, semplicità di prelievo, certezza di appartenenza della matrice, che deve presentare la
caratteristica di una buona correlazione con la concentrazione di sostanze e metaboliti attivi presenti nel
sangue, la matrice di elezione da prelevare e utilizzare in test di screening in commercio per evidenziare

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l'assunzione di alcolici è individuata nell'aria espirata, mentre per le sostanze


stupefacenti/psicotrope la matrice di elezione è individuata nel fluido orale.

Nel caso in cui l'organizzazione aziendale del lavoro non sia conciliabile o non consenta di intercettare i
lavoratori durante il turno, per l'effettuazione di test di screening orientativi per avvalorare o escludere il
sospetto di assunzione, può essere utilizzata come matrice biologica l'urina, garantendo un preavviso per il
lavoratore non superiore alle 48 ore. La scelta di utilizzare l'urina come matrice diversa da quella elettiva
deve essere adeguatamente giustificata nel protocollo sanitario.

Assunzione Matrice di elezione Test di controllo Limite di concentrazione

Alcol aria espirata Etilometro >0,3 g/l

Oppiacei 40 ng/ml
Saliva Drug test salivare

Morfina, codeina, 40 ng/ml


diidrocodeina Saliva Drug -test salivare

6-MAM 4 ng/ml
Saliva Drug test salivare

Cocaina, benzoilecgonina 30 ng/ml


Saliva Drug test salivare

Cannabinoidi (THC) 10 ng/ml


Saliva Drug test salivare

Amfetamina, 40 ng/ml
metamfetamina Saliva Drug test salivare

MDMA,MDA,MDEA,MBDB 50 ng/ml
Saliva Drug test salivare

Gestione dei risultati:

TEST DI CONTROLLO RISULTATI

NEGATIVI POSITIVI

inserimento nella cartella sanitarie e Non ammissione del lavoratore alla


Etilometro di rischio, il lavoratore potrà prestazione lavorativa fino a che il
ritornare a svolgere la propria tasso alcolemico sia negativo.
prestazione. Inserimento del risultato nella
cartella sanitaria e di rischio, per
essere integrato con i risultati della

Redatto Data 8
Azienda DVR alcol e di sostanze stupefacenti Rev. 00 2016

sorveglianza sanitaria, al fine


dell’espressione del giudizio di
idoneità.
Drug test salivare inserimento nella cartella sanitarie e Astensione dal turno.
di rischio, il lavoratore potrà Il lavoratore sarà sottoposto a
ritornare a svolgere la propria controlli a sorpresa (monitoraggio
prestazione. individuale) a discrezione del medico
competente e potrà essere inviato, se
ci sono elementi, ad effettuare test
del capello per confermare pregresse
assunzioni presso il Ser.T. o i Servizi
Alcologici) e giudicato
temporaneamente non idoneo alla
mansione ed adibito, ove possibile, a
mansione diversa.

II medico competente nel programmare i giorni e l'orario in cui effettuare i test deve evitare una regolarità
/ripetitività di date che possa incidere negativamente sul meccanismo di imprevedibilità dei controlli e può
farsi assistere da personale sanitario qualificato che operi sotto la sua diretta responsabilità. I controlli a
sorpresa con test rapidi devono essere svolti nel pieno rispetto della dignità del lavoratore e degli obblighi di
riservatezza e tutela della privacy.

Per i lavoratori riscontrati positivi al test rapido di screening il medico competente provvederà ad attivare un
monitoraggio individuale, con l'effettuazione di controlli "a sorpresa" con frequenza nel tempo
predeterminata sulla base della valutazione del caso specifico.

In presenza di suggestivi segni o sintomi clinici correlabili all'uso di sostanze deve essere considerata
l'opportunità di effettuare, se possibile, riscontri strumentali che possano permettere di valutare la capacità
di reattività e cognitiva presentata dall'interessato, e richiedere test tossicologici specifici orientati alla
determinazione delle sostanze di cui si ipotizza l'uso da parte del lavoratore.

Ove i risultati del monitoraggio (positività a più test rapidi di screening effettuati in giorni diversi) o della
visita medica inducessero a sospettare una assunzione abituale il medico competente valuterà, caso per
caso, l'opportunità di chiedere preliminarmente l'effettuazione di test analitico su matrice cheratinica - per
confermare con certezza pregresse assunzioni - o di richiedere direttamente al centro specialistico (SERT o
Centro alcologico) l'accertamento di condizioni alcol dipendenza o di tossicodipendenza, con contestuale
formulazione di giudizio di temporanea non idoneità allo svolgimento della mansione specifica e possibilità di
essere adibito, ove fattibile, ad una mansione alternativa diversa.

Redatto Data 9
Azienda DVR alcol e di sostanze stupefacenti Rev. 00 2016

TEST RAPIDI SCREENING

ETILOMETRO DRUG TEST SALIVARE

RISULTATO

Lavoratore NEGATIVO Lavoratore idoneo


idoneo alla alla mansione
mansione

POSITIVO

Comunicazione al DL Comunicazione al DL

Non ammissione del lavoratore Astensione dal turno


alla prestazione lavorativa fino
a che il tasso alcolemico sia
negativo Monitoraggio individuale

Possibilità di test del capello

Non idoneità temporanea alla


mansione

Sono riammessi al lavoro nella propria mansione i lavoratori per i quali l'analisi del capello abbia data esito
negativo o per i quali sia stata esclusa una di condizione di dipendenza o abuso da parte del centro
alcologico o del SERT , per i quali il medico competente è posto nella condizione di poter rivedere il giudizio
di temporanea inidoneità alla mansione.

4.7 Sorveglianza sanitaria per verificare l’assenza di assunzione e dipendenza


Il medico competente, nell'effettuare le valutazioni sanitarie per accertare l'idoneità alla mansione specifica e
il perdurare nel tempo di tale idoneità, in relazione al rischio di assunzione di alcol e/o sostanze
stupefacenti/psicotrope e per accertare l'assenza di condizioni di dipendenza, ha l'obbligo di ispirare il
proprio comportamento ai principi del codice ICOH di tutela della salute dei lavoratori ivi compreso il
recupero per il reinserimento lavorativo e contestualmente di tenere in considerazione le situazioni in cui le
condizioni di salute dei lavoratori possono comportare un danno a terzi.

Le visite mediche di sorveglianza sanitaria ai sensi dell'art. 41 comma 4 del D.Lgs. 81/08, sono " altresì
finalizzate alla verifica di assenza di condizioni di alcol dipendenza e di assunzione di sostanze psicotrope e

Redatto Data 10
Azienda DVR alcol e di sostanze stupefacenti Rev. 00 2016

stupefacenti", riguardano tutti i lavoratori che svolgono le attività di cui all'allegato A, con periodicità e
frequenza stabilita dal medico competente in funzione degli esiti della valutazione del rischio di assunzione di
alcol o di sostanze stupefacenti e comunque con periodicità almeno triennale.

La verifica di assenza di condizioni di alcol dipendenza e di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti


può essere attuata dal medico competente in occasione di visita medica:

- preventiva intesa a constatare l’assenza di controindicazioni al lavoro cui il lavoratore è destinato al fine
di valutare la sua idoneità alla mansione specifica;

- periodica per controllare lo stato di salute dei lavoratori ed esprimere il giudizio di idoneità alla mansione
specifica;

- in occasione del cambio della mansione onde verificare l’idoneità alla mansione specifica;

- preventiva in fase preassuntiva;

- precedente alla ripresa del lavoro, a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai
sessanta giorni continuativi, al fine di verificare l’idoneità alla mansione.

Tali visite mediche comprendono una anamnesi ed un esame obiettivo.

VISITA MEDICA
Anamnesi deve essere approfondita per evidenziare o escludere, possibili patologie attuali o
pregresse, correlabili a situazioni di abuso/dipendenza. II medico competente deve in
particolare indagare sulle abitudini di vita personali in relazione al consumo anche
saltuario di alcolici o di stupefacenti, su eventuali antecedenti inerenti pregressi
trattamenti sociosanitari per alcol dipendenza e/o tossicodipendenza presso strutture
pubbliche o su eventuali infortuni lavorativi o incidenti occorsi anche al di fuori del
lavoro. Devono essere indagati segni di abuso, previsti da protocolli internazionali,
quali: incapacità di adempiere ad obblighi e responsabilità, esposizione a pericoli
fisici, problemi di ordine legale o giudiziario, problemi sociali o interpersonali
persistenti, anche attraverso la somministrazione di questionari mirati.
Esame obiettivo deve essere particolarmente accurato e rivolto all'identificazione di segni e sintomi
suggestivi di assunzione acuta di alcol e sostanze stupefacenti/psicotrope, nonché
segni e sintomi riconducibili a situazioni di intossicazione cronica, condizioni di
astinenza, dipendenza, presenza di patologie correlabili con abuso di tali sostanze.

In caso di sospetto clinico giustificato da riscontri anamnestici e/o dagli esiti dell'esame obiettivo di possibile
abuso di alcolici possono essere effettuati esami di laboratorio quali:
- MCV
- Transaminasi
- Gamma- GT.

In caso di sospetto clinico per riscontro di segni o sintomi di possibile dipendenza nei confronti di sostanze
stupefacenti/psicotrope o di alcolici possono essere richiesti:
- test analitici su matrice cheratinica (capello)
- indicatori dell'abuso alcolico quali Etilglucuronide (EtG)
- FAEE (Fatty Acid Ethyl Esters)

Redatto Data 11
Azienda DVR alcol e di sostanze stupefacenti Rev. 00 2016

In caso di sospetto clinico, emerso in fase di visita sulla base di risconti anamnestici e/o clinici di possibile
assunzione di alcol e di sostanze stupefacenti/psicotrope, per i lavoratori che svolgono le attività di cui
all’Allegato A, successivamente alla visita medica deve essere programmata l’:
- esecuzione individuale di test rapidi di screening a "sorpresa" sul posto di lavoro, durante il turno
lavorativo.

Il lavoratore risultato positivo agli accertamenti di primo livello effettuati dal medico competente, viene
inviato dallo stesso alla struttura sanitaria competente per la visita medica da effettuare in conformità alle
procedure diagnostico-medico legali e chimico tossicologiche .

I Sert, in particolare, dovranno accertare la presenza o assenza di tossicodipendenza, rilevando inoltre le


modalità e la frequenza di assunzione delle sostanze.

Qualora gli accertamenti clinici e tossicologici di secondo livello risultino positivi, verrà data comunicazione
scritta al medico competente, corredata degli esiti degli esami di laboratorio effettuati e i riscontri clinici
anamnestici rilevati, il quale, a sua volta, certificherà l’inidoneità temporanea del lavoratore alla mansione e
informerà il datore di lavoro che provvederà tempestivamente a far cessare dall’espletamento della mansione
il lavoratore interessato. Qualora gli accertamenti di secondo livello dimostrino la presenza di
tossicodipendenza, al fine di poter attivare precocemente un percorso di riabilitazione e/o un’idonea terapia,
dovrà essere garantita la possibilità al lavoratore di accedere a tale trattamento con la conservazione del
posto di lavoro. La presenza di stato di tossicodipendenza andrà comunicato per iscritto al medico
competente.

Monitoraggio Cautelativo

Il soggetto per il quale sia stata certificata l’assenza di tossicodipendenza allo stato attuale da parte della
struttura sanitaria competente ma risultato positivo agli accertamenti di primo livello, prima di essere
riammesso a svolgere la mansione a rischio precedentemente sospesa, potrà essere sottoposto a
monitoraggio cautelativo da parte del medico competente per almeno 6 mesi riportando risultati
completamente e costantemente negativi. Per le persone in cui è stato diagnosticato e certificato uno stato
di tossicodipendenza, tale periodo di osservazione inizierà al termine del periodo di riabilitazione, dichiarato e
certificato dal SerT come “remissione completa” secondo i criteri dell’OMS.

Redatto Data 12
Azienda DVR alcol e di sostanze stupefacenti Rev. 00 2016

VISITA MEDICA

ANAMESI ESAME OBIETTIVO

Sono emersi sospetti clinici, per


riscontro di segni o sintomi di
possibile dipendenza alcol e
sostanze stupefacenti?

SI NO

Possono essere richiesti test


matrice cheratinica e indicatori Idoneità
EtG o FAEE

Sono emersi sospetti clinici, per


riscontro anamnestici e/o da esame
obiettivo di possibile dipendenza
alcol?

SI NO

Possono essere effettuati


esami di laboratorio quali
- MCV
- Transaminasi
- Gamma- GT

Sono emersi sospetti clinici, per


riscontro anamnestici e/o da esame
obiettivo di possibile assunzione
alcol e di sostanze stupefacenti?

SI NO

Test rapidi a sorpresa

Risultato NEGATIVO

POSITIVO Non idoneità temporanea ed invio struttura


sanitaria per accertamenti II livello

Redatto Data 13
Azienda DVR alcol e di sostanze stupefacenti Rev. 00 2016

Non idoneità temporanea

STRUTTURA SANITARIA
COMPETENTE

Esecuzione accertamenti di II livello

Risultato

negativo Positivo

Esistenza di dipendenza?
CERTIFICAZIONE DI IDONEITA’
NO SI

Comunicazione al DL rientro nella Comunicazione al DL


programmazione ordinaria

Avvio processo di cura


CERTIFICAZIONE di possibilità di e riabilitazione presso
SERT
rientro nella mansione a rischio

MONITORAGGIO CERTIFICAZIONE DI
CAUTELATIVO 6 mesi FINE TRATTAMENTO
NEGATIVO CON RIAMMISSIONE
ed invio al MC
COMPLETA

POSITIVO MC
ESONERO
Risultato
Esecuzione Test di
DEFINITIVO
rientro

Redatto Data 14
Azienda DVR alcol e di sostanze stupefacenti Rev. 00 2016

5. Conclusioni
La valutazione del rischio assunzione di alcol e sostanze stupefacenti quale determinante correlata del rischio
infortunistico è stata oggetto di valutazione aziendale mettendo in atto le seguenti iniziative:

1. Fase di prevenzione salute: informazione (anche durante ogni visita medica periodica, incontro
programmato dal datore di lavoro, consegna di informativa all’assunzione)
2. Comunicazione informativa scritta per i lavoratori del divieto di assunzione e somministrazione sul luogo
di lavoro di bevande alcoliche e superalcoliche e di assunzione sostanze stupefacenti
3. Procedure sanzionatorie condivise ed applicabili in concreto.
4. Regolamento aziendale attuativo del divieto di assunzione e somministrazione sul luogo di lavoro di
bevande alcoliche e superalcoliche e di assunzione sostanze stupefacenti
5. Fase A.U.D.I.T. (questionario Alcohol Use Disorders Identification Test) e/o eventuale verifica
alcolimetrica collettiva concordata e programmata nell’ambito di un accordo tra RLS e DdL.
6. Test di screening a “sorpresa” (a discrezione del medico competente).

Il medico competente è stato coinvolto nella sorveglianza dell’attività in esame comunicando la particolare
attività intrapresa dall’azienda, e sottoponendo il presente documento di valutazione.

Luogo, data

p.p.v. Il Datore di Lavoro


________________________

p.p.v. Responsabile S.P.P.


________________________

p.p.v. Il Medico Competente


________________________

p.p.v. R.LS
_________________________

Redatto Data 15
Azienda DVR alcol e di sostanze stupefacenti Rev. 00 2016

D.Lgs. 81/2008

Art. 41 Sorveglianza sanitaria

1. La sorveglianza sanitaria è effettuata dal medico competente:


a) nei casi previsti dalla normativa vigente, (...) dalle indicazioni fornite dalla Commissione consultiva di cui all'articolo 6;
b) qualora il lavoratore ne faccia richiesta e la stessa sia ritenuta dal medico competente correlata ai rischi lavorativi.

2. La sorveglianza sanitaria comprende:


a) visita medica preventiva intesa a constatare l'assenza di controindicazioni al lavoro cui il lavoratore è destinato al fine di valutare la
sua idoneità alla mansione specifica;
b) visita medica periodica per controllare lo stato di salute dei lavoratori ed esprimere il giudizio di idoneità alla mansione specifica. La
periodicità di tali accertamenti, qualora non prevista dalla relativa normativa, viene stabilita, di norma, in una volta l'anno. Tale
periodicità può assumere cadenza diversa, stabilita dal medico competente in funzione della valutazione del rischio.
L'organo di vigilanza, con provvedimento motivato, può disporre contenuti e periodicità della sorveglianza sanitaria differenti rispetto a
quelli indicati dal medico competente;
c) visita medica su richiesta del lavoratore, qualora sia ritenuta dal medico competente correlata ai rischi professionali o alle sue
condizioni di salute, suscettibili di peggioramento a causa dell'attività lavorativa svolta, al fine di esprimere il giudizio di idoneità alla
mansione specifica;
d) visita medica in occasione del cambio della mansione onde verificare l'idoneità alla mansione specifica;
e) visita medica alla cessazione del rapporto di lavoro nei casi previsti dalla normativa vigente.
e-bis) visita medica preventiva in fase preassuntiva;
e-ter) visita medica precedente alla ripresa del lavoro, a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai sessanta giorni
continuativi, al fine di verificare l'idoneità alla mansione.
2-bis. Le visite mediche preventive possono essere svolte in fase preassuntiva, su scelta del datore di lavoro, dal medico competente o
dai dipartimenti di prevenzione delle ASL. La scelta dei dipartimenti di prevenzione non è incompatibile con le disposizioni dell'articolo
39, comma 3.

3. Le visite mediche di cui al comma 2 non possono essere effettuate:


a) [Lettera soppressa dal D. Lgs 3 agosto 2009, n. 106];
b) per accertare stati di gravidanza;
c) negli altri casi vietati dalla normativa vigente.

4. Le visite mediche di cui al comma 2, a cura e spese del datore di lavoro, comprendono gli esami clinici e biologici e indagini
diagnostiche mirati al rischio ritenuti necessari dal medico competente.
Nei casi ed alle condizioni previste dall'ordinamento, le visite di cui al comma 2, lettere a), b), d), e-bis) e e-ter) sono altresì finalizzate
alla verifica di assenza di condizioni di alcol dipendenza e di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti.

4-bis. Entro il 31 dicembre 2009, con accordo in Conferenza Stato-regioni, adottato previa consultazione delle parti sociali, vengono
rivisitate le condizioni e le modalità per l'accertamento della tossicodipendenza e della alcol dipendenza.

Redatto Data 16

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