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CABINE AD ACQUA O A SECCO?

Sul tema “cabine ad


acqua o cabine a secco”, si
E’ necessario che gli imprenditori si orientino verso la
é discusso molto negli ulti- ricerca di quella “migliore tecnologia disponibile”, citata
mi anni. Oggi esistono in più norme, ma largamente ignorata nella pratica, supe-
esperienze e dati che con- rando la convinzione che le risorse destinate alla sicurezza
ed alla tutela ambientale costituiscono unicamente oneri
sentono di dare giudizi aggiuntivi ai costi di produzione.
più precisi e fondati. Quando la vernice viene applicata con sistemi a spruzzo,
Abbiamo raccolto i punti una parte del prodotto verniciante utilizzato aderisce al
pezzo da verniciare, mentre il rimanente, unitamente ai
di vista di alcuni operatori solventi che evaporano, si disperde nell’ambiente circo-
sull’argomento. I sosteni- stante. Tale metodo di applicazione della vernice comporta
tori del sistema ad acqua e quindi una notevole concentrazione di inquinanti nei luo-
ghi di lavoro, costituita dalle particelle aerodisperse (leganti
di quello a secco (pro- e pigmenti) e dai solventi che si liberano per evaporazione.
acqua e pro-secco) potran- Per un’efficace salvaguardia degli ambienti di lavoro, quan-
no fare avere il loro parere do l’attività viene condotta in presenza di operatori é
necessario che i suddetti inquinanti vengono opportuna-
(documentato) alla reda- mente captati ed allontanati mediante un impianto di aspi-
zione, che sta predispo- razione, che deve assolvere a due funzioni:
nendo una serie di test sui • operare un rapido allontanamento delle sostanze aerodi-
sperse per evitare che vengano inalate dagli operatori
due sistemi. • evitare che le sostanze aerodisperse nelle operazioni di
verniciatura si diffondano nell’ambiente circostante,
coinvolgendo nell’esposizione addetti ad altre lavorazio-
ni.
IL PARERE DELLA USL Per assolvere a questi compiti gli impianti di aspirazione
nella verniciatura a spruzzo assumono necessaria-
mente l’aspetto di cabine.
La scelta del tipo di cabina più appropriata va effet-
tuata attraverso una valutazione attenta del ciclo pro-
duttivo in cui si inserisce e più specificatamente:
• delle dimensioni e delle caratteristiche dei manu-
fatti da verniciare
• delle caratteristiche quali-quantitative dei prodotti
vernicianti che si intendono utilizzare e delle loro
modalità d’impiego.
Qualsiasi modello di cabina si intenda realizzare, vi
sono alcuni requisiti minimali che devono essere
garantiti, affinché l’impianto assolva alle proprie fun-
zioni in relazione agli obiettivi primari per la tutela
Rocco Silvestri (Chimico Coadiutore dell’ambiente di lavoro.
Spisal ULSS n.4 “Alto Vicentino”
Regione Veneto)
Velocità dell’aria aspirata mente il particolato e i solventi Abbattimento dei solventi
Per assolvere adeguatamente organici. organici
all’allontanamento delle sostan- A differenza del particolato,
ze aerodisperse, la velocità dell’ Abbattimento del partico- l’abbattimento dei solventi
aria aspirata deve essere di 0.3- lato emessi nelle operazioni di ver-
0.5 m/s. Le tecnologie disponibili sul niciatura é particolar mente
Tale valore deve essere riscon- mercato, consentono di assicu- complessa e costosa.
trabile in modo sostanzialmente rare il rispetto dei limiti nor- I comuni impianti di abbatti-
uniforme in una sezione paral- mativi previsti per tali sostanze. mento annessi alle cabine di
lela alla parete aspirante, ad una E’ necessario comunque fare verniciatura, non sono in grado
distanza di almeno 1.5 m dalla alcune considerazioni rispetto di eliminare o ridurre significa-
stessa. al risultato complessivo che si tivamente l’emissione dei sol-
può ottenere adottando un venti organici che si liberano
Immissione di aria di com- sistema di abbattimento a secco durante la verniciatura e che
pensazione o a umido. pertanto vengono emessi tal
Per garantire un funzionamento I sistemi di abbattimento a quali in atmosfera.
corretto nelle diverse situazioni secco, costituiti da più setti fil- L’impiego del carbone atti-
di impiego e tenuto conto dei tranti, possono garantire un vo non risulta praticabile
notevoli volumi di aria necessa- efficace abbattimento del parti- per tali impianti. Gli studi
ri, per un’adeguata aspirazione colato, ma presentano come teorici e l’esperienza sperimen-
deve essere prevista un’immis- controindicazioni, a causa del tale, portano ad affermare che
sione di aria di compensazione progressivo intasamento dei fil- nella verniciatura i sistemi di
prelevata dall’ esterno. Tale pre- tri, il rapido aumento delle abbattimento con carboni attivi
lievo deve essere effettuato in perdite di carico, con conse- intercambiabili, costituiscono
posizione tale che l’aria non sia guente riduzione della velocità solo palliativi e spese inutili
inquinata da altre emissioni e di aspirazione e dell’efficienza per le imprese.
collocata correttamente. L’aria di evacuazione degli inquinanti E’ necessario pertanto ricercare
di compensazione dovrà essere dall’area di lavoro. prodotti e/o metodi applicativi
che riducano al minimo la pre-
eventualmente preriscaldata. I sistemi di abbattimento ad
senza di solventi nel prodotto
umido sfruttano la bagnabilità
verniciante; infatti le emissioni
Grigliato su fossa con velo del particolato, inibendone la
di solventi di un impianto di
d’acqua diffusione nei locali di lavoro verniciatura possono essere
Al fine di ridurre la polverosità ed all’ esterno. La resa di aspi- contenute entro i limiti dell’at-
nell’ambiente di lavoro é razione, e conseguentemente la tuale normativa senza far ricor-
opportuno che il piano di cal- capacità di evacuazione degli so ad un impianto di abbatti-
pestio della cabina di vernicia- inquinanti dall’ambiente di mento, ma utilizzando tecniche
tura sia realizzato in grigliato su lavoro, rimangono sostanzial- e prodotti per il loro “conteni-
fossa a velo d’acqua (statico o mente costanti nel tempo. mento a monte”, come ad
preferibilmente dinamico) este- Oltre a garantire la resa di aspi- esempio:
so a tutta la superficie dell’area razione nel tempo ed una ridu- • sistemi di spruzzatura ad alta
di lavoro. zione della diffusione di polveri efficienza di trasferimento
nell’ambiente di lavoro, i siste- • sistemi di essiccazione UV
I SISTEMI DI mi di abbattimento ad umido (per linee industriali)
ABBATTIMENTO riducono sensibilmente anche • impiego di prodotti con
il rischio d’incendio. medio-alto secco (>60%) o
Per affrontare correttamente il I sistemi di abbattimento all’acqua
contenimento delle emissioni ad umido pertanto forni- • impiego di prodotti verni-
in atmosfera prodotte nelle scono maggiori garanzie cianti nella cui miscela di sol-
operazioni di verniciatura, é dei sistemi di abbattimento venti non siano presenti
necessario considerare separata- a secco. sostanze particolarmente tos-
siche o scarsamente biode-
gradabili. FILTRAZIONE A SECCO DELL’OVERSPRAY
Le attività di verniciatura, a
causa dei solventi emessi nel- La cabina di verniciatura è il luogo nel quale avviene il trasfe-
l’atmosfera, possono creare rimento del prodotto verniciante dal dispositivo di erogazione
disturbo al vicinato per le carat- alla superficie da trattare.
teristiche odorigene degli stessi. Deve essere costruita in modo da:
Per l’insediamento di tali atti- • permettere la massima qualità possibile della superficie verni-
vità é necessario porre partico- ciata
lare attenzione alla collocazione • permettere la massima efficienza di trasferimento possibile,
urbanistica. Le attività di verni- garantendo la salubrità del posto di lavoro e la sicurezza.
ciatura devono essere installate
Le condizioni di salubrità e sicurezza si ottengono mediante la
in zone industriali e/o artigia-
nali lontane dalle abitazioni ventilazione, che garantisce aria in quantità e qualità tali da:
adibite ad uso civile, preferibil- a) non essere dannosa per gli operatori
mente ad una distanza di alme- b) diluire la concentrazione dei solventi, in modo che questa
no 50 m. sia inferiore ad 1/4 del limite minimo di esplosione (LEL),
Per quanto riguarda le opera- nel caso di prodotti vernicianti a solvente.
zioni collaterali alla vernicia- L’aria di ventilazione porta con sé l’”overspray”, cioè la parte
tura, (sverniciatura, stuccatura, di prodotto verniciante che non si deposita sulla superficie da
carteggiatura, lavaggio), qualora verniciare. L’overspray è costituito da una parte volatile (i sol-
non siano previsti impianti spe- venti del prodotto verniciante) e da una parte solida (la resina
cifici, devono essere effet- e i pigmenti). La concentrazione di questi inquinanti nell’aria
tuate nella cabina di verni- di espulsione deve essere inferiore ai valori stabiliti dal DM 12
ciatura. luglio 1990 o alle prescrizioni delle autorità che autorizzano le
emissioni.
✐✐✐ Per ulteriori informazioni Mi occuperò qui solamente dei sistemi che permettono di
segnare 2 sull’apposita cartolina
ridurre la concentrazione della parte solida dell’overspray.
La prima operazione da compiere quando si affronta il proble-
ma dell’overspray è quella di ridurne la quantità. Negli
impianti più moderni si pone molta attenzione al problema
della efficienza di trasferimento. Vale sempre la pena di
IL PARERE DEL migliorare l’efficienza di trasferimento anche negli impianti
PRODUTTORE esistenti, perchè il risparmio sul consumo di prodotto verni-
DI FILTRI ciante consente di diminuire l’overspray, con conseguenti
notevoli economie nella gestione degli impianti di
depurazione.
Se l’efficienza di trasferimento passasse, per esempio, dal
60% al 70%, il risparmio di prodotto verniciante sareb-
be del 14,3%, ma l’overspray diminuirebbe del 35,7%,
con un risparmio proporzionale nel consumo di filtri,
nel caso di abbattimento a secco, o di flocculanti, mano
d’opera, smaltimento fanghi etc., nel caso di abbatti-
mento ad acqua.
Dato che, purtroppo, l’efficienza di trasferimento del
100% non è ancora possibile, nelle cabine di verniciatu-
ra a spruzzo si deve comunque affrontare il problema
della depurazione dell’aria di espulsione.
Il sistema oggi più utilizzato è, di gran lunga, l’abbatti-
Fabio Franceschi (Aerofiltri)
mento ad umido, che ha sosti- • vasca acqua ed è indipendente dal
tuito, a partire dagli anni cin- • pompa principio di funzionamento, sia
quanta, i sistemi a secco con • rampa di ugelli che l’energia venga for nita
filtr i convenzionali (paglia • lamiere di separazione all’aria che all’acqua❶.
metallica, paglia di legno, non • separatore di gocce Nelle cabine di verniciatura,
tessuti, doghe metalliche). Le • filtro a secco. per ragioni di ingombri e di
ragioni dell’affermarsi dei siste- Quest’ultimo elemento ha fatto costi, le potenze installate sono
mi di abbattimento ad acqua la sua comparsa da quando la insufficienti a raggiungere gli
sono state le seguenti: legislazione ha imposto limiti elevati valor i di efficienza
• autopulizia del sistema più severi alla concentrazione richiesti. Degli scrubber, però,
• costanza della perdita di cari- di particolato al camino e le cabine ad acqua conservano
co e quindi della portata d’a- dimostra chiaramente l’inade- tutti i difetti: elevato prezzo di
ria di ventilazione. guatezza delle sezioni di abbat- acquisto, alto consumo di ener-
Con l’evoluzione dei prodotti timento ad acqua. Inoltre la gia, efficienza fortemente
vernicianti, le nuove disposizio- posizione nella quale si è dovu- influenzata dal grado di manu-
ni sul controllo dell’inquina- to mettere il filtro a secco non tenzione, elevata produzione di
mento dell’aria e delle acque, la è adatta, perché in quel punto rifiuti, rumorosità, necessità di
lievitazione dei costi dell’ener- la velocità dell’aria raggiunge trattare l’acqua con prodotti
gia, della mano d’opera e dello valori fino a 2,5 m/sec. chimici quali flocculanti, anti-
smaltimento, da qualche anno i Questo tipo di esecuzione è schiuma, deodoranti etc., pro-
sistemi di abbattimento ad una derivazione dello scrubber, blema spesso irrisolto (o più
acqua si dimostrano spesso lavatore d’aria per impieghi costoso) con i nuovi prodotti
inadeguati e comunque industriali (tipicamente fonde- vernicianti all’acqua, sporca-
sempre costosi. rie), la cui efficienza, per appa- mento del retrovelo, con con-
L’introduzione dei prodotti recchiature progettate corretta- seguente rischio di incendio
vernicianti all’acqua, inoltre, ha mente, dipende dall’energia a cabina ferma.
posto nuovi problemi di tratta- utilizzata nel contatto aria- Inoltre, nel caso specifico della
mento delle acque di cabina. La verniciatura, il sistema presenta
tecnologia della filtrazione a due inconvenienti strutturali: la
secco ha nel frattempo com- caduta di acqua nella vasca può
piuto progressi notevoli e sono provocare spruzzi che, se rag-
oggi disponibili filtri di nuova giungono il pezzo da vernicia-
generazione, progettati specifi- re, sono causa di difetti; il flusso
catamente per il particolato da d’aria è necessariamente obli-
overspray. Mediante questi filtri quo, con conseguente forma-
di nuova generazione è possibi- zione di vortici nella parte alta
le, come vedremo, non solo della cabina. In caso di sagome
progettare le cabine di vernicia- relativamente grandi, questi
tura secondo criteri più moder- vortici provocano il ritorno
ni ed economici, ma anche tra- dell’overspray e la puntinatura
sformare le cabine ad umido del pezzo verniciato.
esistenti in modo semplice e I vantaggi che derivano dalla
con un investimento minimo. trasformazione sono: flusso d’a-
Gli elementi del sistema di ria uniforme in cabina; velocità
abbattimento sono quelli che si di filtrazione pari a quella in
riscontrano più comunemente: cabina (0,3-0,5 m/sec) ❷ ; di
• velo (lamiera lungo la quale conseguenza perdite di carico
Fig. 1 - Schema di una cabina aperta
scende l’acqua che tracima a flusso orizzontale con abbattimento molto basse e tempi di intasa-
dal canale superiore) ad acqua e vasca interrata mento molto lunghi ➌; riduzio-
ne del consumo di energia elet- composta di vari strati di carta dell’evaporazione dello stirolo).
trica; diminuzione della quan- ignifuga, stirata a maglie decre- La quantità spruzzata era di 300
tità di rifiuto (solo il secco della scenti nel senso del flusso del- kg al giorno (9 ore) con un
vernice, invece di secco più l’aria. La maglia sul lato uscita overspray del 30%. La portata
acqua); retrocabina pulito, aria ha una dimensione di 6,25 d’aria della cabina con filtri nei
quindi minor rischio di incen- mm. Ad oggi i filtri di nuova cassetti nuovi era di 21.000
dio; riduzione del rumore fino generazione sono stati installati m 3/ora, dopo 9 ore 18.000,
a 3 db; efficienza di filtrazione in centinaia di impianti, sia dopo 18 ore 8.500. La velocità
adeguata alle esigenze. nuovi che trasformati, nei set- era elevata nella parte bassa
Quello dell’efficienza è un tori del legno, del metallo e della cabina e scarsa nella parte
argomento di fondamentale della plastica. Tutti gli impianti alta, con conseguenti vortici. I
importanza e viene sempre lavorano con successo e, nella filtri a cassetto venivano quindi
affrontato con la massima atten- maggior parte dei casi, la scelta sostituiti ogni 18 ore lavorative,
zione prima di ogni trasforma- iniziale, basata sull’analisi dei ma già alla seconda giornata la
zione. Per ogni cabina viene parametri, si è rivelata adatta sia velocità media in cabina era
calcolata la concentrazione sotto il profilo della salubrità troppo bassa. La concentrazio-
prima del filtro (data dall’over- del posto di lavoro, che sotto ne media prima del sistema di
spray secco prodotto, diviso per quello del controllo delle emis- abbattimento era di 309 mg/m3
la portata d’aria) e, fissato il sioni e dei costi di esercizio. Dovendo ridurre la concentra-
valore massimo ammesso (di Nei casi in cui la scelta iniziale zione a 3 mg/m3 (limite pre-
solito 3 mg/m3), viene calcolata si è rivelata inadeguata, a causa scritto dalla legge), l’efficienza
l’efficienza richiesta, che è un del comportamento imprevisto minima richiesta era 99,03 %
valore caratteristico di ogni del filtro con un particolare che si ottiene dal seguente cal-
cabina. A questo scopo ci si prodotto verniciante, si è prov- colo: (309-3) / 309 .
serve di un modulo che riepi- veduto semplicemente alla Su nostra indicazione la cabina
loga i parametri di verniciatura sostituzione del filtro stesso con è stata trasformata dal personale
e fornisce le caratteristiche fon- uno di caratteristiche adeguate. di manutenzione della ditta
damentali del filtro e il costo di Fra le applicazioni più significa- stessa (vedi fig. 2).
gestione previsto. Questa tabel- tive nella verniciatura del legno
la è un utilissimo punto di rife- citerò due casi di trasformazio-
rimento per il controllo della ne del sistema di abbattimento
gestione, per la definizione dei da acqua a secco.
parametri in caso di misura
della concentrazione delle VERNICIATURA
emissioni e in caso di cambia- MANUALE DI MOBILI
mento dei parametri stessi. In CON FONDO POLIESTE-
pratica si incontrano valori di RE CATALIZZATO
concentrazione prima del filtro
fra i 50 e i 3.000 mg/m3 con La verniciatura veniva effettuata
efficienze minime richieste fra in una cabina aperta da m 6 x
il 94 e il 99,9%. Dalla grandissi- 2,5, con abbattimento ad acqua
ma variabilità dei valori di effi- e postfiltri sintetici nei cassetti.
cienza r ichiesta, der iva la La spruzzatura manuale con
necessità di avere a disposizione pistola elettrostatica prevedeva
una gamma di filtri dalle carat- due mani date a 60 secondi
teristiche note e in grado di l’una dall’altra nella stessa cabi-
risolvere efficacemente le diver- na. La vernice era un poliestere
se situazioni. Questa gamma di catalizzato al 75% di secco teo- Fig.2 - Cabina a secco con filtri di
filtri di nuova generazione è rico (in realtà 65%, per effetto nuova generazione. E’ la stessa della
figura 1 dopo la trasformazione.
Tabella 1 - Bilancio economico della trasformazione di una cabina ad acqua in cabina a secco

COSTI CESSANTI Migliaia di COSTI SORGENTI Migliaia di


lire/anno lire/anno

Energia elettrica pompa 1.380 Materiale filtrante 10.700


Flocculanti 1.970 Mano d’opera 1.000
Mano d’opera per pulizia settimanale 12.960 Smaltimento rifiuti solidi 2.375
Mano d’opera per pulizia straordinaria 2.000
Smaltimento acque 6.000
Filtri sintetici 630
Smaltimento fanghi 4.200

TOTALE 29.140 TOTALE 14.075

L’eliminazione dei filtri sintetici antine, con recupero dell’over- Superficie postfiltro: 2 m2
nei cassetti ha consentito un spray. In queste macchine le Prodotto verniciante: finitura
sufficiente recupero di pressio- antine viaggiano orizzontal- poliuretanica con residuo secco
ne statica, quindi non si sono mente, appoggiate ad un nastro pronto all’uso del 35 %
rese necessarie modifiche ai dal quale, nella parte inferiore Quantità spruzzata: 20,5 kg/h
ventilatori. La situazione dopo della corsa, viene recuperato Overspray sul filtro: 45%
la sostituzione è la seguente. l’overspray automaticamente. Si é ottenuta una concentra-
Efficienza filtrazione: 99,46% La parte di overspray che non zione di particolato al camino
Capacità accumulo:22,7 kg/m2 si deposita sul nastro deve esse- di 1,52 mg/m3.
Sostituzione: ogni 63 ore re separata dal flusso d’aria di La durata dei filtri di nuova
Perdita di carico: a filtro pulito ventilazione. Fino all’introdu- generazione con i prodotti
5 Pascal; a filtro sporco 260 Pa. zione della filtrazione a secco, poliuretanici è notevole, dato
La portata d’aria varia fra i queste macchine dovevano che l’overspray, molto secco e
22.000 m3/ora a filtro pulito e i essere dotate di scrubber esterni polveroso, può essere facilmen-
18.000 m3/ora a filtro sporco. e, per ridurre il costo dello te aspirato dai filtri stessi.
Le condizioni di lavoro sono smaltimento, di “skimmer” per
nettamente migliorate, il bilan- il trattamento delle acque. ❶ Industrial Ventilation, 22nd
cio economico è sintetizzato Per la messa a punto del sistema Edition(1995), ACGIH, pp. 4-
dalla tabella 1, dalla quale risul- di filtrazione a secco si è dovu- 17.
ta che si è realizzato un rispar- to superare l’ostacolo della scar- ❷ La velocità nella zona di lavoro
mio di 15.065.000 Lire l’anno. sità di spazio e quindi della dovrebbe essere di almeno 0,5
Il costo della modifica, fatta in scarsa superficie filtrante a m/sec, secondo la norma UNI
economia, è stato di 1.500.000 disposizione. Si è quindi optato 9941. La realtà delle cabine esi-
di lire. per la filtrazione a due stadi: stenti è di valori compresi fra 0,3 e
prefiltro con efficienza 90% 0,5; nei casi di trasformazione
VERNICIATURA circa ai lati del nastro, postfiltro quindi si tende a mantenere i valo-
AUTOMATICA DI con efficienza del 99,7% nel- ri preesistenti, migliorandoli, di
ANTINE CON VERNICI l’armadio di aspirazione. solito, del 10-15%, per effetto
POLIURETANICHE Questa macchina è stata collau- della eliminazione dei cassetti e dei
data nelle seguenti condizioni. separatori di gocce. D’altra parte,
Il secondo caso è quello di una Portata d’aria: 7.000 Nm3/h dopo la pubblicazione del lavoro
spruzzatrice automatica per Superficie prefiltro: 2 m2 “Ottimizzazione della cabina
di verniciatura” da parte del
P.M.P.I. USSL N° 7-Lecco, il
concetto di alta velocità pari a salu- COME SCEGLIERE LA CABINA
brità dell’ambiente di lavoro andrà
sottoposto a ulteriori verifiche (la Il panorama costruttivo delle cabine di verniciatura é mutato
norma europea sulla sicurezza delle negli ultimi tempi. Ci sono stati notevoli avanzamenti nelle
cabine sta infatti valutando la ridu- prestazioni sia delle cabine ad acqua che di quelle a secco,
zione della velocità di aspirazione). ma in ogni caso le due soluzioni nascono da concetti econo-
➌ E’ da notare che a queste velo- mici ed hanno filosofia costruttiva quasi completamente
cità la perdita di carico è diretta- opposte. Per questo si rivolgono ad esigenze diverse, nono-
mente proporzionale alla velocità stante ci sia ancora qualcuno che si ostina a dimostrare il
(regime laminare); alle velocità di contrario. Mi piace usare un’ immagine pittoresca e parago-
lavoro dei filtri a cassetto delle cabi- nare la cabina a secco alla macchina fotografica usa-e-
ne ad acqua, invece, il moto è tur- getta: va bene anche quella, ma non l’ho mai vista in mano
bolento e le perdite di carico sono ad un professionista!
proporzionali al quadrato della Il dibattito sulle cabine di verniciatura sembra non poter tro-
velocità. vare una conclusione definitiva sul sistema costruttivo. I
sostenitori del sistema “a secco” e del sistema “a velo d’ac-
qua” espongono con fervore le loro tesi alimentando un
dibattito così ampio e ricco come pochi altri aspetti della
✐✐✐ Per ulteriori informazioni verniciatura possono vantare.
segnare 3 sull’apposita cartolina
Lo schieramento dei contendenti vede da un lato i costrutto-
ri di cabine ad acqua (che comunque offrono a listino anche
le cabine a secco) e dall’altro non i costruttori di sole cabine
a secco (che in pratica non esistono) bensì i fornitori di filtri.
Le argomentazioni degli uni e degli altri sono note agli
addetti ai lavori ed anche agli utilizzatori attraverso le riviste
di settore. La questione é certamente contornata da una
buona dose di solidi argomenti tecnici e teorici, ma si può
cogliere alla base dei due opposti schieramenti anche un
interesse economico.
IL PARERE DEL Vorrei chiarire la mia opinione richiamando l’attenzione sul-
COSTRUTTORE DI l’attuale stato dell’arte in entrambi i settori.
CABINE
CABINE AD ACQUA

Le cabine a velo d’acqua moderne, pur nelle diverse


realizzazioni, hanno in comune :
• la completa assenza di un elemento filtrante “usa-e-
getta” tipico delle realizzazioni più tradizionali
• il velo frontale con doppia aspirazione.
Oltre a questo sono normalmente presenti altri accor-
gimenti tesi a rendere meno frequenti e notevolmente
più spediti gli interventi di pulizia e di manutenzione
come:
• le tubazioni acqua e le vaschette autopulenti
• i veli sollevabili con cilindri a carica di gas
• la vasca di contenimento acqua con scivolo lavato
Ivan Zanzani (Comimpianti)
• serbatoio di accumulo e prevede una struttura con uno acqua” o “ a secco” vada con-
pompaggio in posizione o più prefiltri inerziali in carta siderata caso per caso sulla base
anteriore e quindi facilmente o cartone speciale, accoppiati di:
accessibile. ad un materassino finale in • criteri economici
Il sistema più frequentemente fibre lunghe “non tessute” e • criteri di sicurezza
usato, a valle dei veli frontali, é frutto della più recente ricer- • in previsione dell’utilizzo
costituito da un letto filtrante ca. che si intende fare della cabina.
“dinamico” e cioé costituito A questo punto credo sia
da elementi in grado di muo- estremamente chiaro come, VALUTAZIONI
versi ed essere lavati in conti- da un lato, i costruttor i di ECONOMICHE
nuazione da getti di acqua in cabine considerino la cabina a
pressione (turbolenza di sfere, secco con scarso interesse Una valutazione economica
tubi rotanti, corpi di riempi- commerciale e che, dall’altro, i delle due soluzioni é abbastan-
mento). Tale sistema di filtra- fornitori più commercialmen- za semplice per quanto riguar-
zione consente efficienze di te aggressivi e motivati di filtri da la determinazione di:
abbattimento ben superiori a a secco siano così instancabili • costo di acquisto sulla base
quanto richiesto dall’ormai nella loro opera di demolizio- della durata prevista (cioé
famoso e non più temibile ne della soluzione ad acqua; ammortamento)
limite dei 3 mg/m3, ma soprat- infatti, a parte la struttura ed • costo dell’energia elettrica
tutto non richiede la sostitu- il piano di fissaggio del filtro, consumata (ventilatore,
zione di pezzi di consumo. la cabina di ver niciatura é pompa).
costituita unicamente da un Ben più difficile é la valutazio-
CABINE A SECCO ventilatore con portata oraria ne per quanto riguarda:
pari a 1800 volte la superficie • costo del materiale di consu-
Le cabine a secco moderne dei filtri. mo (filtri, acqua, flocculanti)
hanno in comune la caratteri- E’ bene chiarire subito una • costo della manodopera per
stica di avere i filtri montati cosa: che sia un interesse eco- manutenzione (gestione
direttamente esposti verso la nomico a sostenere le differen- acqua e cambio filtri)
zona di verniciatura e di esten- ti posizioni é inevitabile oltre • costo dello smaltimento
dersi per (quasi) tutta la super- che necessario in una econo- (acqua, fanghi, filtri)
ficie frontale utile della cabina. mia di mercato, in cui il clien- in quanto fortemente influen-
Questo ha drasticamente te-consumatore trae vantaggio zati dalla quantità di prodotto
aumentato la superficie filtran- dalla concorrenza fra i fornito- disperso (ormai comunemente
te effettivamente disponibile, ri, e questi devono ricercare la indicato anche in italiano
con enormi vantaggi in termi- soddisfazione del cliente e con come “overspray”) e dalla sua
ni di: ciò assicurarsi le necessarie tendenza ad intasare il filtro o a
• intervallo di sostituzione quote di mercato. Nell’ inevi- sporcare l’interno della cabina.
• facilità di accesso per il tabile gioco delle parti occorre Per deter minare questi due
montaggio e lo smontaggio però attenersi alle leggi e nor- parametri occorre valutare:
• aspirazione costante su tutto mative tecniche vigenti (ora a • quantità e tipi dei prodotti
il filtro (con filtro nuovo). livello comunitario) in materia vernicianti spruzzati
L’efficienza di filtrazione anche di sicurezza (vedere più avanti) • forma dei manufatti da verni-
in questo caso viene garantita e di tutela ambientale. ciare
dai costruttori di filtri come Fatta questa premessa ed • tipo di pistola di verniciatura
ampiamente sufficiente a essendo schierato come e parametri di lavoro.
r ispettare il limite dei 3 costruttore, fra tutto il resto, di Mi sia permesso fare un esem-
mg/m3. cabine di verniciatura, sono pio con numer i concreti e
La tipologia costruttiva dei assolutamente convinto che la semplificando al massimo i cal-
mezzi filtranti più moderni scelta fra la soluzione “ad coli teorici.
Tabella 1 - Parametri operativi di una cabina di 4 metri, con altezza interna nuto solido oppure sostituita.
di 2,5 metri Per fortuna anche tra le file
dei sostenitori del sistema ad
acqua c’é gente ottimista e
Superficie frontale lorda: 10 m2 quindi l’intervallo di pulizia
Prodotto spruzzato: 50 kg/ora della vasca dell’ acqua segue la
Overspray medio: 50% (particolari sagomati vari, pistola HVLP) stessa sorte del deposito di ver-
Residuo secco: 65% (fondo poliestere). nice sui filtr i a secco, cioé
Il sistema di abbattimento deve smaltire ogni ora una quantità di prodotto pari a: viene esagerato.
50 x 0,5 x 0,65:1000 = 16,25 kg in peso Se in una cabina a secco
8,75 x 1000 : 1,5 = 10.833 cm3 in volume moderna si devono cambiare i
In una giornata con 6 ore effettive di spruzzatura le cifre diventano: 97,5 kg in filtri e tutto ritorna a posto, in
peso e 65.000 cm3 in volume. un’altrettanto moderna cabina
ad acqua occorre eseguire una
depurazione dell’acqua che é il
Cabina a secco con 9 m2 parlare di capacità di deposito vero filtro scorrevole “che-rac-
effettivi di filtro di 22 kg/m2 cioé di quasi due coglie-la-vernice”. La depura-
In questo caso si avrà un accu- latte da 20 litri di prodotto, zione consiste in una floccula-
mulo totale di prodotto secco penso che per fortuna si trova- zione su apposito decantatore
sul filtro pari a: no ancora in circolazione esterno, di cui la moderna
65.000:9:10.000 = 0,72 cm di parecchi ottimisti. cabina ad acqua può essere
spessore (senza vuoti) dotata, con l’uso di un buon
97,5:9 = 10,83 kg/m2 in peso. Cabina a velo d’acqua con prodotto chimico che garanti-
Si tratta di valori medi, calcola- vasca da 1000 litri (predi- sca la possibilità di riutilizzo
ti come se il prodotto disperso sposta per separatore dei dell’acqua. I fanghi derivanti
si disponesse uniformemente fanghi da 1 m3) devono essere smaltiti come
su tutta la superficie dei filtri, In questo caso si avrà un depo- rifiuti speciali o tossico-nocivi
ma in realtà ciò non avviene sito in vasca dello stesso quan- (previa analisi chimica), esatta-
mai. Osservazioni sul campo titativo di prodotto disperso mente come avviene per i filtri
dimostrano che fin dalle prime secco e cioé 10,83 kg su 6 ore a secco.
due-tre ore di funzionamento effettive, che si depositerà sul
il deposito maggiore si forma fondo della vasca con uno RISULTATO
in corrispondenza della zona di spessore di 4 cm, cioé di 65 DEL CONFRONTO
lavoro ed é quasi nullo nelle grammi di prodotto per ogni
zone laterali. Questo porta ad litro di acqua . Considerando che la gestione
un marcato squilibrio dell’aspi- La capacità di aspirazione sarà di una media cabina di verni-
razione, spostandola verso le immutata, a causa della caratte- ciatura ad acqua tradizionale
zone periferiche, con possibi- ristica di autopulizia del siste- costa mediamente da 15 a 25
lità di nebbie di verniciatura ma di filtraggio, ma volere o milioni all’anno ed in gran
proprio in corrispondenza del non volere avremo un bella parte questa cifra viene assor-
posto di lavoro dell’operatore. quantità di prodotto nella vasca bita dalla manodopera per
Anche considerando lo spesso- già dopo qualche giorno di manutenzione e dai costi smal-
re medio teorico di 7 millime- lavoro. Si possono usare oppor- timento dell’ acqua e dei fan-
tri provocato da 10 kg di ver- tuni prodotti flocculanti per ghi, si può facilmente dimo-
nice secca per metro quadrato, prevenire la formazione di cro- strare che una cabina a velo
si ha subito una rappresentazio- ste e depositi solidi, ma il pro- d’acqua di concezione moder-
ne di cosa possa accadere alla blema viene solo alleviato: l’ac- na, dotata di depuratore, può
capacità della cabina di aspirare qua deve essere liberata in fare scendere questa cifra al
correttamente. Quando sento qualche modo del suo conte- livello di 10-15 milioni l’anno,
compreso lo smaltimento dei sugli scar ichi in atmosfera, per le cabine a velo d’acqua
fanghi. Una cabina a secco di anche in Italia é stata recepita con filtro finale a materassino.
pari dimensioni costa in gestio- la normativa comunitaria sulla Le misure per ridurre questi
ne circa 10 - 15 milioni l’anno, sicurezza delle macchine (mar- due r ischi consistono nell’
spesi quasi esclusivamente per chio CE). adottare un tipo di filtrazione
la sostituzione e lo smaltimento Esaminando l’ analisi dei rischi “autopulente” o rinnovabile
dei filtri usati . proposta per le cabine di verni- con continuità, e nell’ impedi-
Come anticipato all’inizio, ciatura (vedere il documento re che il residuo di prodotto sia
questo calcolo dovrà però esse- redatto nell’ ambito della in condizione di potersi
re eseguito caso per caso con Direttiva Macchine, dal incendiare. A mio parere una
parametri reali, valutando con Comitato Tecnico TC271, moderna cabina a velo d’acqua
attenzione alcuni dati che pos- gruppo di lavoro WG3) penso (come descritta all’inizio) é
sono influenzare notevolmente di poter citare due punti fon- maggiormente in grado di sod-
il risultato del conto economi- damentali : disfare questi requisiti di una
co e cioé: • efficienza della ventilazione cabina a secco.
• capacità di deposito dei filtri • prevenzione degli incendi. In alternativa esistono sistemi
a secco e loro costo di acqui- La ventilazione deve risponde- di spruzzator i tempor izzati
sto e smaltimento, per la ver- re a determinati parametri e applicati alle cabine ad acqua
sione a secco deve essere mantenuta costante che possono ridurre il rischio
• capacità di deposito dell’ac- nel tempo. Questo comporta di incendio. Tali sistemi posso-
qua della cabina, costo degli che la sezione filtrante man- no essere facilmente applicati
additivi e della depurazione, tenga le stesse caratteristiche in anche alle cabine a secco.
per la versione ad acqua ogni punto ed in ogni istante, Esiste anche la possibilità di
per mantenere la portata di aria aumentare la vita dei filtri a
COME SCEGLIERE di progetto. Il filtro “usa-e- secco, adottando ventilatori ad
LA CABINA getta” sotto questo aspetto alta prevalenza, cioé in grado
parte decisamente perdente, in di far fronte al progressivo inta-
Chi deve decidere l’acquisto di quanto si intasa in continuazio- samento del filtro: quanto
una cabina di verniciatura non ne ed in modo non uniforme. maggiore é la prevalenza del
é generalmente nelle condizio- Questo vale sia per le cabi- ventilatore tanto maggiore sarà
ni di svolgere un’indagine ne a secco quanto per le la durata in servizio del filtro.
approfondita sui parametri cita- cabine a velo d’acqua con Questo comporta però:
ti per poter fare una valutazio- filtro finale a materassino. • un volume di aspirazione
ne affidabile. Generalmente la Il rischio di incendio esiste nei esagerato a filtro nuovo
capacità di persuasione del per- punti di accumulo del prodot- • velocità dell’ aria eccessiva,
sonale di vendita gioca un to verniciante disperso, quando cioé antieconomica, dannosa
ruolo decisivo e qualche volta questo é di tipo infiammabile, per l’operatore e pericolosa-
porta a delusioni cocenti. o addirittura con pericolo di mente vicina ai limiti tollera-
Sarebbe auspicabile che autocombustione (vernici tixo- bili di rumorosità.
qualche organismo indi- tropiche a solvente per la ver-
pendente compisse un’in- niciatura in verticale delle fine- Problematiche connesse
dagine di laboratorio seria, stre). Anche sotto questo alla modifica delle cabine
per fornire al consumatore aspetto, a mio parere , il filtro esistenti
una guida a questo tipo di usa-e-getta costituisce l’impu- Quanto esposto sopra induce
analisi. tato principale, in quanto per pesanti interrogativi circa la
CRITERI DI SICUREZZA progetto é il maggior punto di fattibilità della modifica con fil-
Sotto questo aspetto non man- accumulo della ver nice in tri a secco delle vecchie cabine
cano le normative di riferi- eccesso. Anche questo vale sia a velo d’acqua, probabilmente
mento. Oltre alla legislazione per le cabine a secco quanto dotate di ventilatori inadeguati
allo scopo. Per concludere: esistono anche
La modifica inoltre richiede diversi tipi di utilizzatori e cia-
una nuova procedura di auto- scuno si farà guidare da diverse
rizzazione per le emissioni in considerazioni come la costan-
atmosfera (DPR 203), corre- za delle prestazioni, il prezzo di
data da un prelievo e da un’a- acquisto oppure più semplice-
nalisi. Infine questa pratica mente dalla fiducia verso il for-
deve essere valutata anche alla nitore o dalla bellezza del
luce della marcatura CE e depliant, ma anche in questo
dovrà essere affiancata da una campo ognuno può trovare la
documentazione tecnica, da sua soluzione.
una nuova analisi dei rischi, da
una dichiarazione di confor-
mità, il tutto rilasciato da chi
fornisce o esegue la modifica.

CONCLUSIONI

Con quanto esposto non credo


di avere convinto i sostenitori
del secco, ma spero di aver
chiarito, come costruttore di
entrambi i sistemi, quali siano
le particolarità delle due solu-
zioni.
Esistono diverse soluzioni
anche per i motori a scoppio a
benzina, a nafta, a miscela
benzina-olio e vengono usati
tutti in applicazioni dove le
diverse caratteristiche vengono
sfruttate al meglio.
Esistono infine diverse macchi-
ne fotografiche, automatiche,
manuali e “usa-e-getta”: ognu-
na ha un suo campo di utilizzo
ed ognuna é in grado di fare
fotografie.
Potrà sembrare a qualcuno che
questo significa affermare che
la cabina a secco vada bene per
chi spruzza poco: falso !!!
La cabina a secco va bene
anche per chi spruzza
molto: quello che conta é la
quantità ed il tipo di overspray
prodotto, in rapporto ai costi
che questo comporta in un
anno.

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