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CRONOLOGIA

Acta diurna latini e pubblicazioni regolari antica Cina fin dal VII secolo

1439-40 ca. Johann Gutenberg inventa la stampa a caratteri mobili già esistente in Cina e in Corea dall’XI
secolo

Fine Quattrocento-inizio Cinquecento comparsa degli “avvisi” manoscritti

1487 Innocenzo VIII riconosce l’importanza della comunicazione di avvenimenti mettendo però in luce i
rischi per l’ordine costituito

1499 Navi di Vasco da Gama a Venezia sugli avvisi come 3 caravelle

1501 Il papa Alessandro VI dispone che tutte le opere a stampa siano sottoposte ad autorizzazione
preventiva

1517-1648 riforma protestante

1557 Maria Tudor istituisce la Sationery Office (stamperia ufficiale del regno)

1559 Indice dei libri proibiti

1568 Bolla di Pio VI definisce il compilare notizie come una “arte nova”

1568 Elisabetta sottopose la stampa alla Star Chamber (tribunale per le alte cariche dello stato e organo di
censura)

1588 In Germania cominciano le pubblicazioni del semestrale «Postrema Relatio Historica» di Colonia
(prototipo di periodico d'informazione europeo)

1597 In Svizzera cominciano le pubblicazioni del mensile «Rorschacher Monatsschrift» di Rorschach

1597 In Boemia cominciano le pubblicazioni del settimanale «Noviny Parodné Celeho Mesice zan Leta»

1618-1648 Guerra dei Trent’anni

1630 A Parigi nasce il «Bureau»

1631 In Francia nasce la «Gazette de France»

1632 Carlo I Stuart proibì i fogli di notizie

1636 In Italia compare la prima gazzetta «Gazzetta di Firenze» (non al servizio dei potenti come quelle di
Milano, Bologna, Genova, Roma e Torino)

1641 Carlo I Stuart dovette abolire la Star Chamber e il sistema dei permessi

1649 Decapitazione di Carlo I e dittatura Oliver Cromwell (censura)

1650 A Lipsia appare il primo quotidiano europeo «Einkommende Zeitung»

1660-1666 restaurazione inglese (ritorno di Carlo II Stuart)

1661 In Francia nasce il «Journal des Savants» e ad Amburgo nasce il «Nordischer Merkurius»

1668 A Roma nasce il «Giornale dei Letterati»

1688-1689 seconda rivoluzione inglese o gloriosa rivoluzione (Guglielmo III d’Orange)

1689 Bill of Rights e nascita «Gazzetta di Mantova»


1690 A Boston compare «Publick Occurrences», primo giornale pubblicato negli Stati Uniti

1691 Primo annuncio pubblicitario su un giornale italiano

Fine ‘700 nascita «Gazzetta di Parma»

1702 A Londra compare il «Daily Courant», primo quotidiano inglese

1703 A Mosca compare una gazzetta semi-ufficiale

1704 A Boston John Campbell pubblica il «Boston Newsletter»

1704-1713 A Londra Daniel Defoe pubblica il «The Review»

1709 Richard Steele fonda il «Tatler»

1710 A Londra Jonathan Swift fonda il «The Examiner» e a Venezia il «Giornale dei Letterati d’Italia»

1711-14 A Londra viene pubblicato lo «Spectator»

1714 Stamp Act

1715-1789 Illuminismo

1721 A Boston nasce il «New England Courant» di James Franklin e a Firenze compare l’«Antologia»

1727 In Prussia la Corona pubblica un periodico di annunci

1729 A Philadelphia Benjamin Franklin pubblica la «Philadelphia Gazette»

1731 Appare il «Daily Advertiser»

1733 A New York John Peter Zenger pubblica il «The New York Weekly Journal»

1740 Federico II il Grande crea il «Journal de Berlin»

1751 Pubblicazione dell’ Encyclopédie di Diderot e D'Alembert

1761 A Venezia esce la «Gazzetta Veneta»

1763-65 A Venezia viene pubblicata «La Frusta Letteraria»

1765 Imposta di bollo su ogni foglio stampato crea tensioni tra i coloni e le autorità inglesi

1764-66 A Milano viene pubblicato «Il Caffé»

1776 Dichiarazione d’Indipendenza delle colonie inglese d’America sul «Pennsylvania Evening Post»

1775-1783 Rivoluzione Americana

1777 In Francia comparvero i primi quotidiani

1783 «Pennsylvania Evening Post» è il primo quotidiano del nuovo continente

1785 A Londra comincia le pubblicazioni il «Daily Universal Register», che dal 1788 prende il nome di
«Times»

1787 Costituzione americana in vigore nel 1789

1789 La Rivoluzione francese afferma il principio della libertà di stampa nell’articolo 11 della Dichiarazione
dei diritti dell’uomo e del cittadino
1789 A Parigi comincia le pubblicazioni «L’Ami du Peuple» di Marat e «Le Moniteur universel» di Charles-
Joseph Panckoucke

1791 La Costituzione francese conferma il principio della libertà di stampa

1792 Libel Act

1792 Con il Bill of Rights la libertà di stampa viene inclusa nella Costituzione federale Usa

1796 Napoleone arriva in Italia

1797 La Costituzione della Repubblica Cispadana riconosce la libertà di stampa e Napoleone cede Venezia
all’Austria con il trattato di Campoformio

1798 Comincia le pubblicazioni il «Monitore Italiano» e gli hamiltoniani, conservatori e filo britannici
introducono gli Alien and Sedition Acts

1800-1811 Napoleone introduce severe restrizioni della libertà di stampa anche in Italia

1811-14 Viene messa a punto l’invenzione della stampatrice piano-cilindrica di Friedrich Koenig e Johann
Bauer

1814-15 Sconfitta di Napoleone a Waterloo e congresso di Vienna ridisegna l’Europa riportando sul trono i
legittimi sovrani

1815-31 Restaurazione

1816 Nasce la «Biblioteca Italiana»

1818-19 Pubblicazione del «Conciliatore» a Milano

1819 In Francia nasce la figura del direttore responsabile, massacro di Peterloo e imposizione repressiva
alla stampa da parte della Dieta degli Stati germanici

1821 Nasce il Guardian

1828 Henri de Girardin fonda il suo primo giornale «Le Voleur»

1829 Henri de Girardin lancia «La Mode»

1830-31 Moti rivoluzionari

1831 Henri de Girardin prosegue con «Le Journal des Connaissances Utiles»

1832 Comincia le pubblicazioni «La Giovine Italia» di Giuseppe Mazzini

1833 A New York comincia le pubblicazioni «The Sun» di Benjamin Day: nasce la penny press

1835 A Parigi nasce la prima agenzia moderna «Havas» e a New York il «Morning Herald»

1836 Henri de Girardin lancia «La Presse» e Giuseppe Pomba il «Teatro Universale»

1839-44 A Milano Carlo Cattaneo fonda «Il Politecnico»

1840-50 Viene messa a punto la rotativa

1843 Nasce il «The Economist» (pensiero economico e politico liberal-conservatore)

1844 Invenzione del telegrafo


1845 John Louis O’Sullivan sostiene l’esistenza di un destino manifesto degli Stati Uniti sul «United States
Magazine and Democratic Review»

1846 Charles Dickens fonda il «Daily news»

1847 Editto sulla stampa di papa Pio IX e comparsa del «Risorgimento»

1848-49 Prima guerra d’indipendenza italiana e abrogazione Costituzioni

1848 Nel Regno di Sardegna viene concesso lo Statuto Albertino, a Torino nasce la «Gazzetta del Popolo» e
a New York nasce una delle maggiori agenzie d'informazione del mondo «Associated Press» (unione tra i
principali quotidiani newyorchesi)

1849 A Berlino nasce l’agenzia «Wolff» (notizie economiche) e a Roma il quotidiano «L’Osservatore
Romano» che nel 1861 diverrà quotidiano ufficiale della Santa Sede

1850 A Napoli l’Ordine dei Gesuiti lancia la «Civiltà Cattolica»

1851 Comincia le pubblicazioni il «New York Times» e a Londra nasce l’agenzia «Reuter’s» (notizie
economiche)

1853 A Torino nasce la prima agenzia d’informazione italiana «Stefani»

1853-55 Prime corrispondenze dell'invito del «Times», William Russell, dalla guerra di Crimea

1855 Nasce il «Daily Telegraph»

1853-69 Abolizione delle taxes on knowledge in Inghilterra

1859 A Firenze apre «La Nazione»

1860 Il settimanale «Lloyd's Weekly News» riferisce delle vicende di Jack lo Squartatore e viene creato il
Government Printing Office

1861 Unità d'Italia

1861-65 Guerra civile americana

1863 A Parigi nasce «Le Petit Journal»

1865 Primo cavo telegrafico intraoceanico e nasce il finanziario «Sole», futuro Il «Sole 24 Ore»

1866 A Milano nasce «Il Secolo» e acquisizione del veneto con la terza guerra d’indipendenza

1867 A Torino nasce «La Gazzetta Piemontese», che dal 1895 diventerà «La Stampa»

1870 Leggi sull’istruzione elementare obbligatoria in Inghilterra e prima agenzia pubblicitaria italiana (la
Manzoni > grandi guadagni con i necrologi)

1871 Unificazione tedesca nel Secondo Reich a guida prussiana

1874 Legislazione di Bismarck che consente la libertà di stampa e abolisce la censura mantenendo il
controllo con intimidazioni (es.: quelle con la stampa socialista e cattolica)

1876 A Milano nasce il «Corriere della Sera»

1876 Invenzione del telefono e Aloysius Mac Gahan, cronista del «Daily News», riferisce le atrocità
dell'esercito turco contro la popolazione cristiana bulgara suscitando l'ira dell'alleato governo inglese

1877 In Italia si introduce l’istruzione elementare obbligatoria


1878 A Roma nasce «Il Messaggero»

1880 Prima Associazione della stampa periodica in Italia che, nel 1894, divenne la Associazione italiana dei
giornalisti (la prima Inghilterra fu nel 1886 a Birmingham, National Union of Journalists)

1880-85 Viene messa a punto la linotype

1881 Nuova legge sulla stampa in Francia che identificava più specificamente gli abusi e riconosceva la
libertà di stampa come diritto dei cittadini

1882 A New York Joseph Pulitzer lancia «The World»: nasce la yellow press

1883 A Parigi nasce «Le Matin»

1884 A Parigi nasce «Le Petit Parisien»

1885 A Bologna nasce «Il Resto del Carlino»

1890 Viene messa a punto la tecnica del rotocalco

1891 A Napoli nasce «Il Mattino»

1892 Nasce «Le Journal» e Partito socialista italiano

1893 Nasce la prima scuola di giornalismo alla Wharton School of Business della Pennsylvania

1894 Dreyfus viene ingiustamente accusato

1895 A New York William Randolph Hearst lancia «The Journal»

1896 In Italia nasce l’«Avanti!», organo del Partito socialista italiano, e la Gazzetta dello Sport

1896 In Gran Bretagna Alfred Harmsworth lancia il «Daily Mail»

1896 Il «New York Times» viene acquistato e rilanciato da Adolph Ochs.

1900 Luigi Albertini assume la direzione del «Corriere della Sera» e nascita prima rivista europea dedicata
all’automobile «Allgemeine Automobil-Zeitung»

1901 Sul «Giornale d’Italia» di Alberto Bergamini nasce la «terza pagina»

1903 Il quotidiano sportivo francese «L'Equipe» organizza il primo Tour de France

1904 A Berlino nasce la «Berliner Zeitung am Mittag»

1906 Dreyfus viene riconosciuto innocente

1907 Primo sindacato dei giornalisti in Inghilterra (in Italia la prima fu nel 1908, la Federazione Nazionale
della Stampa Italiana)

1909 «La Gazzetta dello Sport» organizza il primo Giro d'italia (maglia rosa del vincitore come le pagine del
giornale)

1911-12 Guerra italo-turca

1911 Nasce «The New Republic» e l'Italia intraprende la conquista della Libia con Giolitti

1913 Viene fondata la scuola di giornalismo della Columbia University di New York

1914-18 Prima guerra mondiale; attività dei servizi di propaganda dei diversi paesi (War Propaganda Bureau
in Gran Bretagna, Committee on Public Information negli Stati Uniti, ecc.)
1917 Viene istituito il Premio Pulitzer

1919 A New York nasce il «Daily News»

1920 In Usa prima stazione radio

1922 Walter Lippmann pubblica lo studio «L’opinione pubblica», in Gran Bretagna nasce la BBC, in Urss
cominciano regolari trasmissioni della radio di Stato, in Usa nasce il «Reader’s Digest»

1923 Henry Luce fonda il settimanale «Time»: nasce il news-magazine

1924 A Parigi comincia le pubblicazioni «Paris Soir»

1925 In Unione Sovietica nasce l’agenzia di stampa di Stato «Telegrafuoie Agestvo Soviesckovo Soyusa»
(«Tass»), Luigi Albertini è costretto a lasciare il «Corriere della Sera», in Usa nasce il «New Yorker»

1926 In Italia viene istituito l’Albo dei giornalisti e a Bruxelles nasce l'Associazione internazionale dei
giornalisti

1926-27 Negli Usa nascono i network radiofonici (poi televisivi) Nbc e Cbs

1928 In Italia nasce l’Ente italiano audizioni radiofoniche (Eiar)

1929 Crollo borsa di Wall Street

1931 In Italia viene fondato il settimanale «Famiglia Cristiana»

1935 In Italia nasce il Ministero per la Stampa e la Propaganda, successivamente Ministero della Cultura
Popolare (Minculpop)

1936 Henry Luce acquista «Life»

1937 In Francia nasce «Marie Claire» e in Usa «Look»

1938 In Francia Jean Provost lancia «Paris Match»

1943 Nasce il network radiofonico (poi televisivo) Abc

1944 In Francia nasce «Le Monde»

1945 In Italia Angelo Rizzoli lancia il settimanale «Oggi»

1946 In Italia comincia le pubblicazioni il settimanale «L’Europeo»

1946 Ad Amburgo viene fondato il settimanale «Der Spiegel»

1948 Approvata la nuova Costituzione italiana: l’articolo 21 sancisce la libertà di stampa

1949 A Francoforte comincia le pubblicazioni la «Frankfurter Allgemeine Zeitung»

1952 Cominciano i notiziari televisivi della Bbc

1952 In Germania Axel Springer lancia la «Bild Zeitung»

1953-54 Puntate del programma della Cbs See it now, di Edward

Murrow, dedicate al senatore Joseph McCarthy

1954 Cominciano le trasmissioni regolari del primo telegiornale Rai

1955 A Roma comincia le pubblicazioni il settimanale «L’Espresso»


1956 A Milano nasce «Il Giorno»

1957 In Italia comincia le pubblicazioni «Gente» di Edilio Rusconi

1960 Dibattito televisivo tra John Kennedy e Richard Nixon

1963 Sulla Rai va in onda la prima puntata di Tv7

1964 Marshall McLuhan conia l’espressione «villaggio globale»

1968 Reportage dal Vietnam di Walter Cronkite

1969 Rupert Murdoch rileva e rilancia il tabloid inglese «Sun»

1971 A Roma viene fondato «il manifesto»

1972 Piero Ottone diventa direttore del «Corriere della Sera»

1972 Il «Washington Post» pubblica il primo articolo su quello che diventa il «caso Watergate» (il
presidente Nixon si dimette nel 1974)

1973 A Parigi nasce «Libération»

1974 La casa editrice Rizzoli acquista il «Corriere della Sera»

1974 A Milano nasce «Il Giornale»

1975 In Germania esce il romanzo di Heinrich Böll “L’onore perduto” di Katarina Blum

1975-76 Nascono le radio «libere» in Italia

1976 A Roma nasce «La Repubblica»

1976 Bontà loro, condotto da Maurizio Costanzo, è il primo talk show della Rai

1976 Sulla Rai il Tg2 comincia trasmissioni regolari come testata autonoma

1979 La Rizzoli lancia senza successo il quotidiano popolare «L’Occhio»

1980 Le Brigate Rosse uccidono Walter Tobagi, giornalista del «Corriere della Sera»

1980 Ad Atlanta Ted Turner fonda la Cable News Network, Cnn

1981 In Italia scoppia lo scandalo P2

1982 Negli Stati Uniti comincia le pubblicazioni «Usa Today»

1983 La rivista «Time» mette in copertina il personal computer come «protagonista dell’anno

1986 In Gran Bretagna Rupert Murdoch promuove la Wapping revolution, il trasferimento delle sedi dei
giornali di sua proprietà nei nuovi impianti di Wapping, periferia di Londra

1990 In Italia la legge Mammì sancisce il duopolio televisivo

1992 In Italia Mediaset dà vita al Tg5

1992 Negli Stati Uniti il «Chicago Tribune» e la Cnn aprono un’edizione on line su Internet

1994 «New York Times», «Los Angeles Times» e «Usa Today» lanciano le loro edizioni on line

1995 «L’Unione Sarda» è il primo giornale italiano ad avere una edizione on line
1996 Nasce la tv araba Al Jazeera e Rupert Murdoch dà vita alla rete all news Fox News

2001 Jean Marie Colombani lancia un «nuovo corso» a «Le Monde»

2002 In Svezia raggiungono il successo le prime testate di free press

2002-5 Vengono lanciati vari servizi di notizie per i telefoni cellulari: dai messaggi di testo alla visione di
telegiornali on demand

2006 I lettori della versione on line del «New York Times» superano quelli dell’edizione cartacea

2010 «Cablegate», il sito Wikileaks rende pubblica una grande massa di documenti diplomatici segreti

2013 Jeff Bezos, proprietario di Amazon, acquista il «Washington Post»

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