Sei sulla pagina 1di 18

Struttura del disco epifisario

Struttura del
disco
epifisario
Biomeccanica del dico epifisario
Disco epifisario: istologia
Disco
epifisario:
fisiologia
Disco epifisario: fisiologia
• Durante la crescita
– Pari velocità tra proliferazione dei
condrociti e degenerazione
• Termine dell’accrescimento
– Atrofia delle cellule germinali
– Saldatura tra epifisi e metafisi
• Sostituzione della fisi con osso
spugnoso
– Chiusura del disco

• Chiusura dei dischi


– In relazione ad influenze
genetiche, endocrine, ambientali,
alimentari e patologiche
Maturità scheletrica
• Si considera raggiunta quando si completa l’ossificazione su modello
cartilagineo con l’ossificazione dei dischi epifisari
– Valutazione radiologica: utilizzata anche come indicazione dell’età
• Tipo A: aperto ed attivo
• Tipo B: in fase di chiusura
• Tipo C: chiuso
Maturità scheletrica

• Tempi
– Cavallo
• Prossimale radio: 15 – 18 mesi
• Distale radio: 20 – 24 mesi
• Prossimale ulna: 15 – 18 mesi

– Cane
• Prossimale radio: 4,5 – 11 mesi
• Distale radio: 4,5 – 17 mesi
Displasia epifisaria punctata
d. multiplex
• Eziologia
– Genetica (autosomico recessivo) (cane)
• Caratteristiche
– Presenza di aree puntiformi di
ossificazione encondrale anomala nelle
epifisi
– Localizzazione: femore, omero, carpo,
tarso
– Comparsa: 3 settimane
– Persistenza: 5 mesi
– Destino: inglobate nei normali centri di
ossificazione
• Sintomi
– Andatura barcollante nei primi mesi di
vita
– Lieve zoppia in età adulta
Osteocondromatosi scheletrica
• Condizione caratterizzata dallo
sviluppo di formazioni cartilaginee
anomale multiple (raramente
singole), che vanno incontro ad
ossificazione encondrale ma che
conservano un rivestimento
cartilagineo

– Sinonimi: esostosi cartilaginee multiple,


aclasia diafisaria, discondroplasia e
condrodisplasia deformante ereditaria

– Colpisce il cane ed il gatto e altre specie


domestiche (anche il bambino) con
caratteristiche eziopatogenetiche e
cliniche differenti
Osteocodromatosi del cane
• Eziologia
– Dubbia
• Ipotizzata componente gnetica
• Non esiste predilezione di razza e
sesso
• Insorgenza quasi esclusiva dell’età
evolutiva
• Patogenesi (teorie)
• Sviluppo su ossa in ossificazione
encondrale
– Alterazione dell’anello
pericondriale con fuoriuscita di
condrociti che sfuggono al controllo
e crescono in direzione diversa sulla
superficie dell’osso
– Alterazione del periostio con
ritorno di potenziale condrogenetico
Osteocondromatosi del cane
• Aspetti clinici
– Sviluppo progressivo di tumefazioni
di consistenza dura sulla supeficie
delle ossa lunghe in animali giovani,
di aspetto sano
– Nella maggior parte dei casi
asintomatiche
– L’eventuale sintomatologia può
essere legata a fenomeni compressivi
– Arresto dello sviluppo delle
tumefazioni con la maturità
scheletrica
– Rara degenerazione neoplastica
• Osteosarcoma
• condrosarcoma
Osteocondromatosi del cane

• Aspetti radiologici
– Formazioni di aspetto
osteofitico o tondeggiante
a superficie liscia e
radioopacità disomogenea
• Struttura
dell’osteocondroma
– Presenza costante della
fase ossea e di quella
cartilaginea
Osteocondromatosi del gatto
– Colpisce a tutte l’età
– Meno frequente rispetto al cane
– Non evidenziata alcuna
predisposizione
– Sono coinvolte anche le ossa piatte
• Eziologia
– Quasi certamente virale
• FeLV, fibrosarcoma felino o altro
retrovirus
• Decorso e prognosi
– Crescita continua
– Frequente degenerazione
neoplastica
– Rara sopravvivenza oltre l’anno
Osteocondromatosi del gatto
– Particelle virali in
preparato di
osteocondroma di gatto
al TEM
Condromatosi ed Osteocondromatosi
sinoviale
• S’intende tale la presenza di
uno o più noduli di tessuto
cartilagineo metaplastico che
ha subito qualche grado di
ossificazione (osso spugnoso)
all’interno di membrane
sinoviali
– Primaria (idiopatica)
• Probabile predisposizione
gnetica
– Secondaria
• Risposta anomala ai fenomeni
irritativi correlati alla malattia
articolare degnerativa

Non ben caratterizzata nel gatto


Displasia epifisaria da disturbo di circolo (epifisite)
– Colpisce i puledri
• Prevalentemente il disco distale del radio
• Eziologia
– Probabile predisposizione genetica (rapido
accrescimento)
• Difetti di appiombo (cagnolismo, base stretta)
– Interferferenza di fattori acquisiti
• Osteodistrofie (rachitismo, iperparatiroidismo)
• Sollecitazione meccanica da terreni duri
– Compressione dei vasi epifisari
• Patogenesi
– Ischemia, rallentamento del processo di
maturazione, mancata formazione di spongiosa
primaria
– Osteocondrosi
• Istologia
– Scompaginamento delle file di cartilagine
ipertrofica, compressione della cartilagine
calcificata

Potrebbero piacerti anche