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La poesia civile

I temi
L’impegno civile dei poeti
Gli ideali illuministi e romantici
L’impegno civile del poeta vate
I poeti del Novecento e la Storia
La funzione della poesia nel dopoguerra

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La poesia civile
I temi
La poesia civile

esprime sentimenti riflette sulle


diffonde ideali
comuni alla collettività vicende storiche

Temi prevalenti
• amore per la patria
• lotta per la libertà
• lotta per l’uguaglianza
• lotta contro l’autoritarismo e la guerra

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La poesia civile
L’impegno civile dei poeti
L’impegno civile tra i poeti del passato

Nell’antica Roma la corruzione dei


Nell’antica Grecia (VII-V secolo costumi e della vita politica, le
a.C.) hanno celebrato le virtù guerre civili sono state oggetto di
militari e l’amor patrio Tirteo, condanna, talvolta di satira, da
Alceo, Pindaro, Simonide di Ceo. parte di autori come Orazio,
Persio, Giovenale, Virgilio, Lucano.

La lotta politica all’interno dei


nascenti Comuni nell’Italia Nel Rinascimento è la voce di
medievale ha coinvolto Ludovico Ariosto a denunciare in
attivamente poeti come Guittone forma satirica la perdita di
d’Arezzo e Dante Alighieri, che autonomia degli intellettuali
hanno espresso la loro passione asserviti ai loro signori e mecenati.
anche attraverso i versi.
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La poesia civile
Gli ideali illuministi e romantici
I valori civili promossi dall’Illuminismo (XVIII secolo) influenzano i versi di:

Giuseppe Parini denuncia le ingiustizie sociali con toni satirici


(1729-1799)

Vittorio Alfieri esalta il valore della libertà individuale


(1749-1803) e collettiva; condanna la tirannide

Gli ideali romantici e patriottici (XIX secolo) sono promossi nei versi di:

Ugo Foscolo
(1778-1827) invitano a lottare per l’indipendenza dal dominio
Giacomo Leopardi straniero
(1798-1837)

concepisce la poesia come mezzo per educare ai


Alessandro Manzoni valori civili e per promuovere gli ideali di
(1785-1873)
indipendenza e di unità nazionale
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La poesia civile
L’impegno civile del poeta vate
Nella seconda metà dell’Ottocento l’impegno civile è ricoperto dal

poeta vate

celebra valori e ideali politici


assume ruolo di
morali in versi ricchi di
maestro
figure retoriche
e
e riferimenti alla
guida della società
storia passata

Ricoprono la funzione di poeta vate:


• Giosue Carducci (1835-1907)
• Giovanni Pascoli (1855-1912)
• Gabriele d’Annunzio (1863-1938)

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La poesia civile
I poeti del Novecento e la Storia
Nella prima metà del Novecento i drammatici eventi storici sono oggetto
delle opere di:
in Allegria di naufragi testimonia la sua esperienza
Giuseppe Ungaretti di soldato in trincea durante la Prima guerra
(1888-1970) mondiale, con un linguaggio scarno e ridotto agli
elementi essenziali.

nella raccolta Giorno dopo giorno, attraverso poesie


che riflettono le sofferenze provocate dalla Seconda
Salvatore Quasimodo guerra mondiale, il poeta manifesta l’esigenza di una
(1901-1968) poesia nuova che rifletta la realtà storica e
quotidiana.

in La bufera e altro riflette sul dramma della


Eugenio Montale Seconda guerra mondiale; in Satura esprime con
(1896-1981) toni satirici la sua critica verso la società dei
consumi.

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La poesia civile
La funzione della poesia nel dopoguerra
Nella seconda metà del XX secolo ha funzione civile la poesia di:

Vittorio Sereni Franco Fortini Pier Paolo Pasolini


(1913-1983) (1917-1994) (1922-1975)

Giovanni Giudici Edoardo Sanguineti Dacia Maraini


(1924-2011) (1930-2010) (1936)

per

• l’attenzione ai fatti storici, politici e sociali contemporanei


• la riflessione sugli effetti dell’industrializzazione e del boom economico

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