Sei sulla pagina 1di 13

espress

super UMANI.indd 1 06/05/11 18.40


A mio padre,
a suo modo
superumano

super UMANI.indd 3 06/05/11 18.40


Espress università
Ciascuna delle aree tematiche in cui è distinta la produzione
universitaria di Espress fa capo a un comitato scientifico
composto da docenti universitari provenienti da diversi atenei,
che garantisce la qualità dei testi, assicura il processo di peer
review delle ricerche scientifiche e concorre a identificare i temi
più significativi e i contributi innovativi nel mercato di settore.
L‘obiettivo è diffondere pubblicazioni di qualità legate ai risultati
della ricerca scientifica nel panorama della comunicazione
accademica nazionale e internazionale.
A contraddistinguere le opere, sottoposte a sistema di referaggio
(<www.espressedizioni.it/universita/referaggio>), qualità
e rigore dei contenuti, taglio pratico-operativo e aspetto grafico
studiato per agevolare consultazione e fruibilità, in primis
da parte degli studenti.

Comitato scientifico
area etica ed etica applicata

Direttore: Maurizio Mori (Torino)


Maurizio Balistreri (Torino)
Sergio Bartolommei (Pisa)
Caterina Botti (Roma La Sapienza)
Piergiorgio Donatelli (Roma La Sapienza)
Eugenio Lecaldano (Roma La Sapienza)
Demetrio Neri (Messina)
Simone Pollo (Roma La Sapienza)
I profili professionali dei professori sono consultabili
sul sito della casa editrice
<www.espressedizioni.it/universita/comitati_scientifici>

Accedendo al sito <www.espressedizioni.it>


è possibile visualizzare gratuitamente la versione online
del testo, inserendo il codice apposito nella sezione
digitale.

Il codice per Superumani è


TIA

super UMANI.indd 4 06/05/11 18.40


SUPERUMANI
Etica ed enhancement

Maurizio Balistreri

super UMANI.indd 5 06/05/11 18.40


L’editore è a disposizione FSC Mixed SW-COC-003789
di tutti gli eventuali proprietari
dei diritti sulle immagini Questo libro è stampato su carta riciclata ed ecologica, orientato
riprodotte, laddove non sia alla sostenibilità e prodotto attraverso un processo
stato possibile rintracciarli a basso impatto ambientale.
per chiedere la debita
autorizzazione.
Fotocopie per uso personale (cioè privato e individuale) nei limiti del 15%
di ciascun volume possono essere effettuate negli esercizi che aderiscono
©2011 ESPRESS EDIZIONI srl
all’accordo SIAE – AIE – SNS e CNA, Confartigianato, CASA, Confcom-
via Po 14 – 10123 Torino mercio del 18 dicembre 2000, dietro pagamento del compenso previsto
tel. 011 19501623 in tale accordo. Per la legge italiana la fotocopia è lecita solo per uso per-
www.espressedizioni.it sonale purché non danneggi l’autore. Chi fotocopia un libro, chi mette
info@espressedizioni.it
a disposizione i mezzi per fotocopiare, chi comunque favorisce questa
Prima edizione: pratica commette un furto e opera ai danni della cultura.
giugno 2011

ISBN 978-88-97412-045

I diritti di traduzione,
di memorizzazione
elettronica, di riproduzione
e di adattamento totale
o parziale, con qualsiasi
Illustrazione di copertina: Horus in smoking di Riccardo Cecchetti
mezzo (compresi i microfilm
e le copie fotostatiche) sono Progetto grafico e impaginazione: Pangramma – Torino
riservati per tutti i paesi. Stampa: Stamperia Artistica Nazionale – Trofarello (Torino)

super UMANI.indd 6 06/05/11 18.40


indice

Prefazione 9
di Maurizio Mori

Ringraziamenti 15
Introduzione 17

Capitolo 1 59
Enhancement e diritti umani:
la posizione di Francis Fukuyama

Capitolo 2 85
Enhancement e corruzione del carattere:
la posizione di Michael J. Sandel

Capitolo 3 113
Enhancement e sentimenti di disgusto:
la posizione di Leon R. Kass

Capitolo 4 137
Enhancement e rischi di un’eugenetica liberale:
la posizione di Jürgen Habermas

Bibliografia 161

super UMANI.indd 7 06/05/11 18.40


super UMANI.indd 8 06/05/11 18.40
Prefazione

Perché l’area
Etica ed etica applicata

Una nuova casa editrice si propone di lanciare saggi atti-


nenti all’etica e all’etica applicata e mi ha chiesto di coor-
dinare l’area. È per me un grande onore poter assumere il
compito, anche in vista dell’opportunità di elevare il livel-
lo della riflessione in materia. A questo proposito va det-
to subito che l’editore, per scelta precisa, ha richiesto che
ciascun volume sia letto, giudicato e approvato da almeno
tre componenti del comitato scientifico dell’area. Il lettore
benevolo sa quindi che il libro che ha tra le mani è il frutto
di una valutazione di almeno tre studiosi, a garanzia del li-
vello culturale della riflessione proposta.
Il tema dell’etica e dell’etica applicata è oggi molto fre-
quentato, al punto da apparire di per sé chiaro e tale da
non richiedere ulteriori precisazioni o chiarimenti. Eppu-
re ci si potrebbe chiedere come mai, proprio negli ultimi
decenni, l’etica abbia assunto tanto rilievo sul piano pub-
blico, sostituendo il termine sinonimo «morale», che è su-
bito caduto in discredito, forse per via dell’azione dei mo-
ralisti, apparsa troppo angusta e ristretta. L’interrogativo
solleva questioni difficili che ci auguriamo verranno esa-
minate da qualche specifico studio. Qui basti osservare
che il fenomeno merita attenzione, anche perché i termini
«etica», «eticità», «morale» e «moralità» sono spesso usa-
ti come sinonimi, e così si farà in questa sede, anche se al-
cuni autori hanno attribuito loro significati specifici e pre-
cisi – che non è qui il caso di considerare.
Chiarito questo, osserviamo che la preferenza accorda-
ta a «etica» rispetto a «morale» può essere influenzata dal
diverso atteggiamento o stile con cui si guarda e si studia
la disciplina. Mentre il moralista ha un atteggiamento teso
all’edificazione e cerca in tutti i modi di moralizzare per far
sì che le persone seguano le prescrizioni morali, l’eticista
è teso allo studio scientifico della moralità vista come una

super UMANI.indd 9 06/05/11 18.40


particolare istituzione sociale, che deve essere innanzitut-
to meglio compresa. L’etica è quindi l’analisi della moralità
di senso comune vissuta in una data epoca, assunta come
oggetto di studio. In questo senso, l’etica ha come compi-
to la formulazione di teorie atte a spiegare in vario modo
la ricchezza dei dati presenti nella moralità vissuta, dove
«teoria» indica un costrutto concettuale che cerca di dare
una visione coerente e il più possibile completa dell’ambi-
to di realtà studiato. Questo comporta che l’etica teorica
o l’etica come teoria sia interessata agli studi di meta-mo-
rale (le teorie tese a capire che cos’è la moralità in quan-
to tale o che cos’è una moralità, oppure quali sono i vari
livelli della moralità), di meta-etica (le teorie del significa-
to e della logica dei termini morali) e di etica normativa (le
teorie che giustificano in termini generali i diversi valori e
precetti). Pertanto troveranno spazio in quest’area studi di
carattere logico, storico, sociologico o anche normativo,
purché sia ben chiaro e presente il compito intrapreso, e
che gli auspici o le preferenze dell’autore non siano spac-
ciate come descrizioni di stati di fatto.
La considerazione fatta ci consente di spiegare anche
il significato e l’importanza della locuzione «etica applica-
ta», da alcuni ritenuta ridondante o addirittura fuorviante.
L’etica – osservano – è per sua natura pratica perché di
per sé riguarda l’azione: a cosa dovrebbe essere applicata
l’etica se è già intimamente connessa all’azione e alla pra-
tica? In altre parole, l’etica ha il compito specifico di rego-
lare l’azione umana, ossia ciò che dovrebbe essere il frutto
dell’applicazione dell’etica, per cui come si fa a parlare di
«etica applicata» senza incappare in una palese ripetizio-
ne? Ecco perché nel nostro paese, per qualche decennio,
si è verificata una secca opposizione alla principale branca
dell’etica applicata, la bioetica, vista come il frutto di elu-
cubrazioni strane e incomprensibili. I temi bioetici sono
poi diventati oggetto di interesse sulla scia dell’impat-
to sociale e politico che le questioni hanno avuto, ma in
assenza della distinzione tracciata sono spesso stati esa-
minati con un atteggiamento edificante proteso primaria-
mente a convincere della bontà di una tesi specifica.
Al contrario, se l’etica comporta una priorità scientifi-
ca tesa a elaborare teorie capaci di spiegare il dato riscon-

10

super UMANI.indd 10 06/05/11 18.40


trabile, analogamente a quanto accade nelle scienze della
natura, allora diventa chiaro che queste varie teorie pos-
sono poi essere applicate a campi specifici per riscontra-
re quali risultati ne seguono. Può darsi che una data te-
oria etica sia adeguata ad alcuni aspetti dell’esistenza
pratica ma non riesca a essere estesa ad altri, come pe-
raltro capita nel campo delle scienze naturali. Resta co-
munque il fatto che l’espressione «etica applicata» diventi
in quest’accezione perfettamente sensata e plausibile, anzi
apre le porte a un nuovo campo d’indagine. Non solo l’e-
tica applicata è un’area di studio rispettabile, ma ha il van-
taggio di mettere da subito in chiaro che gli studi effettuati
nel suo ambito tengono conto della distinzione fatti/valo-
ri e cercano di evitare la confusione tra compito descritti-
vo ed edificante.
Come accennato, l’area che più ha avuto successo negli
ultimi decenni del secolo scorso è stata la bioetica, ossia lo
studio delle questioni attinenti alla vita e alla morte. Oggi la
bioetica è una disciplina affermata al punto da essere diven-
tata quasi un campo a sé, distaccato e dimentico dell’origina-
ria linea filosofica, aspetto che ha suscitato in alcuni non po-
che perplessità. Tuttavia, intesa nel senso iniziale, la bioetica
muove dall’applicazione di una qualche teoria etica al cam-
po biomedico, analogamente all’etica forense, all’etica de-
gli affari, all’etica dell’insegnamento ecc., che sono il frut-
to dell’applicazione di una teoria etica o di un mix di teorie
etiche all’ambito considerato. In questo senso, i libri dell’area
non saranno limitati solo all’etica biomedica, ma spazieranno
in settori diversi dello scibile, mantenendo come base comu-
ne l’accostamento generale dell’indagine.

Perché questo libro


sull’enhancement

Maurizio Balistreri stava lavorando da tempo al tema in que-


stione e aveva pronto un manoscritto, che è stato letto e ap-
provato dai recensori ed è quindi stato accolto come primo
frutto dell’area. La scelta non poteva essere migliore: il tema
riguarda l’etica applicata anche se non rientra in alcuno de-

11

super UMANI.indd 11 06/05/11 18.40


gli ambiti prefissati, poiché il tema dell’enhancement è tra-
sversale a molti settori. Ha sicuramente una solida base nel-
la bioetica, dal momento che il modo migliore di arrivare al
potenziamento è quello di modificare i corpi (umani e non).
Tuttavia la magnitudo del cambiamento proposto è tan-
to grande da far credere che non si tratti di un tema bioeti-
co come altri, limitato a un ambito specifico. Si tratta di una
questione più ampia, che investe la visione stessa dell’uomo:
un’ipotesi che tocca così tanto le profondità della nostra au-
to-immagine da suscitare reazioni diverse e comunque mol-
to forti, che vanno dallo sgomento o dal terrore sino alla po-
sitiva sorpresa o all’entusiasmo.
Il merito del libro di Balistreri è di riuscire a esaminare con
spirito imparziale e costruttivo i vari aspetti della questio-
ne. L’idea di fondo è che da sempre l’umanità sia in via di mi-
glioramento: in questo senso l’enhancement non costitui-
sce né una frattura (o soluzione di continuità) né tantomeno
una particolare novità. Pertanto l’avvento di opportunità tec-
nologiche avanzate non cambierà fondamentalmente la no-
stra «natura»: continueremo a essere umani e la nostra vita
non sarà sostanzialmente diversa da quella attuale. Nessu-
no sconvolgimento radicale, quindi, ma continuità con quan-
to già in corso da tempo. Il tutto esaminato in un quadro na-
turalistico e secolare del mondo e dell’etica, considerata
anch’essa come una pratica (una tecnica) atta a migliorare le
prestazioni umane.
Quelle di Balistreri sono tesi forti, che susciteranno con-
troversie, come è giusto che sia: forte è il bisogno di appro-
fondire questi temi e di dibatterli, per valutare la plausibilità
delle diverse tesi in campo. All’autore spetta l’indubbio me-
rito di aver individuato posizioni precise e di averle formulate
con chiarezza, in modo che possano essere esaminate e cri-
ticate. Solo dall’analisi pubblica dei diversi argomenti in cam-
po potremo sperare di giungere a soluzioni più condivisibili.
Questo è il compito del lavoro intellettuale e l’obiettivo a cui
mirano i volumi pubblicati nell’area. In questo senso il libro di
Balistreri è un ottimo punto di partenza, che apre la strada a
una serie di contributi tesi a favorire l’enhancement della cul-
tura italiana.

Maurizio Mori

12

super UMANI.indd 12 06/05/11 18.40


Ho sostenuto per la prima volta queste mie riflessioni sull’en-
hancement durante il corso di Etica ed enhancement tenuto dal
marzo al dicembre 2009 presso l’Università di Torino, per il Ma-
ster di Bioetica ed etica applicata promosso dalla Facoltà di Lette-
re e Filosofia. Nella stesura del libro ho pertanto tratto beneficio
dalle sollecitazioni dei corsisti, che ringrazio. Un ringraziamento va
anche ad Andrea Poma e a Sergio Lanteri, con cui ho discusso al-
cune parti di questo libro in occasioni che ricordo con piacere e
che mi sono state utili per migliorare il testo. Altri aiuti importanti
ho ricevuto da Luca Bertolino, Ilaria Bertone, Luca Savarino e Ma-
rina Sozzi, con cui ho discusso e continuo a discutere, a volte an-
che da punti di vista diversi, le questioni della bioetica. Con Marco
Campogiani e Rocco Lacorte ho riflettuto a lungo sul valore mo-
rale delle arti narrative e sull’influenza che sono in grado di eserci-
tare i romanzi e i film sulla nostra prospettiva morale: la stesura di
questo libro è stata un’altra importante occasione per coltivare la
nostra amicizia. Devo ringraziare inoltre Gabriella Pacini per il suo
incoraggiamento, i suoi stimoli e le sue critiche. Ho poi un debito
intellettuale nei confronti di Eugenio Lecaldano, che ringrazio per
quello che mi ha insegnato. Ancora una volta un ringraziamen-
to particolare va a Maurizio Mori, amico e prezioso punto di rife-
rimento: gli sono riconoscente per aver letto e commentato con
attenzione la prima versione del libro e per avermi dato suggeri-
menti importanti che spero di essere riuscito a seguire nella stesu-
ra finale. Un ultimo ringraziamento va a Manuele Marafioti e a Silvia
Viglietti della casa editrice Espress, che hanno favorito la pubblica-
zione di questo volume e promosso la nascita dell’area «Etica ed
etica applicata»: i loro consigli sulla struttura e sul contenuto del
mio lavoro sono stati per me molto utili.

super UMANI.indd 15 06/05/11 18.40

Potrebbero piacerti anche