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osservazione sistematica = pubblica e replicabile

statistica inferenziale = posso generalizzare le ipotesi


errore sistematico: bilancia aggiunge 1 etto
effetto prove: per aggirarlo elimino pre test
coeff attendibilità: parte attendibile / parte totale
che validità non si può calcolare empiricamente? di contenuto
fattori: var indip in un disegno sperimentale
se non assegno casualmente i soggetti è un quasi esperimento
qi è variabile a intervalli
gli odds sono sempre positiviti. rapporto tra probabilità che evento accade / non
accade. es: un cavallo è quotato 1:3 in una corsa ippica
i punti z sono un punteggio del soggetto rispetto alla media che è 0 e che ha come
unità di misura la dev standard
qualsiasi cosa usi una distribuzione di probabilità è statistica inferenziale
perché permette di generalizzare dal campione alla popolazione
normalmente se mi metto alpha=.05 allora ho una possibilità di errore di tipo 1 del
5%, di tipo 2 di 95%
scienticismo dogmatico
manipulation check=verifico se ho manipolato bene la var indip con un test. quindi
verifico la validità di costrutto
singolo soggetto: non ha validità esterna e statistica (non posso sapere se è
casuale la sua reazione perché non ho altre persone con cui verificarlo)
controllo costanza: deve restare tutto uguale tranne la var indip
artefatti di laboratorio: minacciano validità ecologica (spontaneità), esterna
(perché in questo ambiente reagiscono così ma non in un altro),
tecnica inganno: dire una bugia, usare confederati
più allungo intervalli tra sessioni sperimentali, più aumentano effetti di disturbo
effetto maggioranza: frequenza errori soggetto in direzione della maggioranza
inizio esperimento senza dirlo al soggetto: evito le caratteristiche richiesta
bidirezionale: il gruppo m e il gruppo f hanno una differenza. monodirezionale: so
che le f sono più x dei maschi
l'anova è inferenziale, anche fisher f
tra 40 e 200, uso la correzione di yates (quindi con un num inferiore)
anova: paragona medie di due gruppi. t test: pure, ma con n<=30
codifica: ha codici e categorie. serve a scrivermi le sequenze comportamentali
tramite griglie
p value = potenza. es. p<0.05 ho un 5% di prob di fare errore di tipo 1
var confondente anche detta di disturbo o interveniente. sarebbe quella che è colpa
mia. confusa invece non è colpa mia, varia con la indipendente
t test si usa se n<=30, e non ha dev standard 1 fissa come i punti z ma va
calcolata. si usa x paragonare medie di 2 gruppi (standardizza punteggi come z):
esamina se i valori medi di due gruppi indipendenti sono significativamente
differenti l'uno dall'altro. l'anova si può fare anche per più di 2 popolazioni
(es. invece di fare maschi e femmine, posso fare giovani, vecchi e adulti).
è 2,02 il valore critico per il t test
metanalisi basata sull'indice di significatività (p) o basata sull'indice di
grandezza dell'effetto (o indice di intensità)
disegni pre-sperimentali: no pretest, no gruppo controllo, no pre test ad entrambi
alpha beta e potenza del test (alpha=significatività. se è alto è meno prob che
accetto H1 sbagliando. B=se è alto, è meno prob che
accetto H0 sbagliando. 1-beta=potenza del test, (dovrebbe essere 0.80 secondo
cohen, mentre il complementare .20) probab di accettare h0 non sbagliando, deve
essere un numero alto). 1-a=di accettare h1 non sbagliando. errore primo/secondo
tipo=causati da basso alpha o fishing (troppi dati per avere più casi rari)/da
bassa potenza statistica (non enough data)
demand characteristics: formano un'interpretazione dello scopo dell'esperimento e
cambiano inconsciamente il loro comportamento per adattarlo a tale interpretazione
controllo: non devono capire che è un esperimento
tecnica inganno: dare spiegazione falsa
tipi di assegnazione soggetti ai gruppi: random, pareggiamento, blocchi, controllo
di sè stessi
tipi di campionamento soggetti: random, stratificazione, ad hoc (quelli che ti
trovi),
disegno tra gruppi=due gruppi diversi, controllo e sperimentale.
disegno entro i gruppi=gruppo controllo di sé stesso
disegno di solomon=controlla anche se impari con il pre test. quindi: 1) pretest,
trattamento, post test (gruppo sperimentale 1)
2) pre test, no, post test (gruppo controllo 1) - 3) no, si, si (gruppo
sperimentale 2) - 4) no, no, si (gruppo controllo 2)
+ disegno solomon calcolo effetti foto
disegno a serie o sequenze temporali interrotte = pre test, trattamento e post test
a distanza di tempo. baseline. detto multiplo se ho 2 gruppi, dove il primo riceve
trattamento e altro no
come controllare effetti ordine e sequenza? controbilanciamento.
per l'effetto ordine=quadrato latino con ABCD-->BCDA-->CDAB-->DABC (fai slittare la
2 lettera sulla 1)
per l'effetto sequenza=quadrato latino che fa la stessa cosa, ma messi in
verticale. ed è incompleto xk per fare tutte le sequenze dovresti
fare 4!=24 combinazioni
cosa manca nei quasi esperimenti? una forma di controllo: es manipolare variabile,
campionamento, assegnazione, gruppo di controllo non
equivalente (e in qst caso invece di paragonare risultati gruppo
sperimentale/controllo, faccio differenza post-pre per il gr sper e
differenza post-pre per il gr contr e le paragono)
fasi della validità statistica: ipotesi statistica (h0 e h1, dove una è ESATTA e
una INESATTA xk si può dire che h0 mette 50 e 50 mentre l'altra non la quantifico);
supposizioni ausiliarie; statistica del test; test statistico
supposizioni ausiliarie=vedere la distribuzione "normale" o "casuale", cioè che non
considera relazioni tra x e y. quindi distribuzione binomiale (in caso del lancio
di una moneta o altri eventi dicotomici), distrib t di student (pochi soggetti), f
di fisher (tanti), chi quadro... ecc
statistica del test=calcolare indici, medie, deviazioni, f di fisher, t di student
ecc
test statistico=vedere se tali indici sono statisticamente significativi. usare
quindi un certo alpha
Piani a campioni differenti nel pre-test e nel post-test / Piani a campioni
differenti nel pre-test e nel post-test con o senza trattamento: DISEGNI SIMULATI
PRIMA-DOPO
http://www.robertogiunti.it/MQRP/M5Quasi%20esperimenti.pdf
osservazione differita = un metodo osservativo di raccolta dati. se differita, è
delayed e non live.
osservazione sistematica vs valutativa: la sistematica se c'è una frequenza
abbastanza alta mette sotto una categoria; la valutativa valuta
con numeri quanto il comportamento è intenso (non la frequenza, l'intensità del
comportamento)
sistema di codifica = il manuale
scaling:
scala di guttman (quella 2 frasi su 5) e thurstone
scala unidimensionale (=valuto solo una cosa), bidimensionale (=due. es. sia quanto
è intenso il dolore sia quanto ti disabilita)
differenziale semantico: è bidirezionale? why? (ci sono anche altre scelte sotto,
quindi posso valutare un'opinione più precisa xk tu di A puoi scegliere buono tra
buono/cattivo ma scegliere anche unhealthy tra unhealthy/healthy, e quindi hai
un'opinione complessa)
relazione spuria, moderata e indiretta/mediata: la causa è un'altra/la causa è
quella ma è moderata da una terza var/c'è una conseguenza ad x (che chiamo z) che è
la vera causa di y. es. pioggia-->isolamento (z)--> depressione
fasi ricerca: problema, domanda di ricerca, ipotesi x->y, disegno ricerca,
raccolta, analisi (dati da particolari a generali), interpretazione, comunicazione
tabella di contingenza: mettendo in colonna i livelli della var1 (es. blu, marrone)
e in riga i livelli della var2 (biondi, marroni). poi nell'ultima colonna faccio le
somme. in questo esempio avrei avuto 2 variabili con 2 livelli, quindi 2x2
misura di variabilità: Un indice che rappresenta come e quanto i soggetti si
distribuiscono intorno al valore di tendenza centrale. quanti soggetti variano da
quella media/mediana/moda
indici scala ordinale: mediana e differenza interquartilica
indici scala a intervalli/rapporti: media e deviazione standard. es. in
complessivo, ognuno vale 5. e ognuno ha deviato da 5 (in media) di 2
scarto=differenza valore singolo e media
media degli scarti = Impossibile viene 0. perché è come dire: prendo la differenza
tra ogni elem e la media, ma poi sommo tali differenze
insieme: allora se i num erano 1 e 7, ovviamente io vado a fare 1-4=-3 e 7-4=3,
cioè vedo che il 3 è il num che porta l'1 e il 7 ad essere
4; quindi è ovvio che se li sommo, ottengo 0. è ovvio che il complessivo non varia
dal suo valore medio.
scarto quadratico=scarto al quadrato
devianza o somma degli scarti quadratici o SS. devianza=quanto il complessivo ha
deviato dalla media, ma quadratico
varianza: devianza/N media della devianza
deviazione standard o s o sigma: varianza sotto rad
punti z: quante deviazioni standard contiene il tuo punteggio. x-xm/s con s=dev
standard
media punti z: 0
dev standard punti z: 1
p=a+bz dove z è il punto z che ti dice quale multiplo di b va aggiunto (b è la dev
standard, a=valore medio). es. p=100+15z per il qi
percentile: semplice proporzione per trasformare la popolazione in 100 membri. se
sono nel 60° percentile sono arrivato 60esimo
quartili o decili: la proporzione fatta su 4 o 10 persone
valore critico: z=1,96 (sia + che -) oltre il quale ho il 5% (se uso alpha=0.05)
per sapere l'area in base al punto z: es. z=1.16, prendo 1.1 e 6 nella tabella e
ottengo .3770 --> tra lo 0 e z ho 37,70%
INTERPRETAZIONE DATI: chi quadro. x->y? ipotizzo di no (H0) e mi faccio una tabella
di contingenza con i valori finti = m, frequenze attese
formula di pearson: per fare la tabella m
chi quadro: paragono tabella normale e tabella m. faccio la differenza al quadrato,
divido per m e li sommo tra loro. cioè vedo quanto m è contenuto nella somma degli
scarti quadratici
il valore che ottengo lo paragono nella distribuzione chi quadro in base ai gdl.
3,84
gdl: in pratica quante info bastano per studiare i dati. sono meno dei totali. li
calcolo facendo 2x2 --> (2-1)x(2-1)=1
nella tabella chi quadro prendo i gdl e alpha
correzione di yates: al numeratore del chi quadro tolgo -0,5. se ho poche persone e
non voglio che sia esagerato il valore
analisi interpretazione/direzione dell'effetto: per sapere quale delle due
variabili influenza l'altra. si fa paragonando ogni singolo residuo (scarto/rad m)
per casella, e vedendo se sono alti abbastanza sul grafico oltre il 1,96 (si
distribuiscono come i punti z)
oltre ai residui standard ho i residui corretti che sotto oltre ad m hanno (1-pj)
(1-pi) con pj,i=valori marginali di riga e colonna per quella casella
analisi varianza: altro modo per sapere se m/f influenza la 2 variabile. faccio dev
tot = dev entro i gruppi + tra, e poi calcolo la varianza usando al denom i gdl. n-
1 = n-k + k-1. ma la varianza ce li ha al denom, quindi non gode della prop della
scomposizione
analisi varianza 3 var: confronti post hoc o pianificati
come so quale delle due varianze (tra/entro) predomina? f di fisher
distribuzione f fisher: in base a gdl di varianza tra e gdl di varianza entro. se
ho v2=inf e v1=1, curva gauss. se ho v1=v (c'è abbastanza influenza del gr di
appartenenza) e v2=inf, chi quadro. se v1=1 e v2=v, t di student
t student: formula: (ma-mb)/S * rad(na nb)/(na+nb). vedo sempre quale tra maschi e
femmine sta andando meglio, quindi quale tra i due generi influenza meglio. ma è la
media maschi e mb la media femmine. S è la deviazione standard MEDIA, cioè in media
quanto la gente devia indip dal genere (la calcolo facendo la media delle due
deviazioni standard genre-specific). na e nb sono la numerosità dei campioni, e il
membro con la radice è detto "fattore di dimensione". la t di student ha una sua
distribuzione che è simile in forma a quella gaussiana ma più bassa
punti t = 50+10(z)
regressione r^2: coefficiente di regressione. devianza di regressione/devianza
totale. quanto dell'individualità influenza i valori della nuova retta approssimata
codevianza= S(x-xm)(y-ym)
correlazione r di pearson: coefficiente di correlazione lineare.
codevianza/rad(devianza X * devianza Y). i valori variano lungo una retta se viene
+1 e -1. se viene >0, sono concordi e crescono/decrescono insieme; se <0, sono
discordi e se uno cresce l'altro decresce. se viene 0 significa che o y o x non
variano mentre l'altro varia, quindi non c'è relazione tra x e y
ATTENTA se la traccia della domanda dice che ci sono 3 variabili 2x2x4, ma poi
nella domanda chiede quante sono le var totali, devi sempre considerare che ci sarà
sempre una var dipendente e quindi devi aggiungere +1. quindi sono 4
statistica descrittiva: riguarda solo il mio campione, non è generalizzabile.
tabelle, trasformazione punteggi, indici tendenza
statistica inferenziale: va generalizzata
differenza tabelle di contingenza e disegno fattoriale: il secondo specifica una
specifica ricerca, è una cosa a parte. invece la tab di contingenza la posso usare
per varie ricerche, es il chi quadro ecc
ogni volta che ci sono lettere greche, si parla di popolazione e non più di
campione
notare come la dev standard è anche l'intervallo tra un valore e l'altro sulla
scala. infatti se ad es al centro ho valore 50, e attorno ho tutti num che scartano
di 10 l'uno dall'altro
con le var quantitative non uso il chi quadro, ma la r di pearson
differenza causazione associazione: l'opposto della causazione è l'indipendenza.
causazione=se x è causa di y. associazione: se il giudice da sentenze più gravi
agli immigrati. c'è relazione tra la pena e l'essere extracomunitario
ATTENTA se ti esce la tabella dei residui da interpretare, vedi prima se H1 è stata
accettata altrimenti è inutile
direzione: cresce o decresce; tipo: lineare ecc (linea grafico); intensità
correlazione: forza che ha, per calcolarla si usa la r di pearson, cioè un valore
tra 0 a +-1 ("perfettamente pos o neg"). se è >.70 = forte e positiva; se >.90
molto forte; se >.50 buono
x ogni tipo di var è meglio usare un coeff di correlazione diverso, es cos'è la r
di pearson? coeff correl usato per la correlazione tra 2 var quantitative (o a
intervalli o a rapporti)
dopo la r, calcolo il coeff di determinazione r^2 = moltiplicato per 100 ottengo la
percent di varianza condivisa tra le var; .91*.91=.82 --> l'82% è quanto variano
insieme, il resto è dovuto al caso
r di .50*.50 = 0.25*100= 25%, cioè le due var hanno in comune il 25%, il resto è
dovuto al caso --> notare che non implica una causazione, solo un'associazione
regressione: var predittore e criterio (prima e dopo). si può avere antecedenza. es
la chiarezza del teacher --> comprensione lezione. una deve avvenire prima
dell'altra. verifica se il primo influenza l'altro
regressione semplice: 1 predittore, 1 criterio. multipla: più predittori.
multivariata: più predittori e più criteri
beta: coefficiente di regressione standardizzata. permette di dare un valore fisso
tra -1 e +1. b: coefficiente non standardizzato
l'anova è causazione, l'associazione del chi quadr e la correlazione
anova entro i gruppi: non è l'anova classica, tra i gruppi (between). questa è
within: soggetti sempre stessi che hanno più misurazioni, più prove. tra le
misurazioni degli stessi soggetti influenzano i diversi momenti? es. nell'anova ho
l'individualismo che cambia i risultati, qui ho il diverso momento di esperimento

psicologia

capacità di comprendere che gli altri hanno stati mentali diversi dai propri
raicher effetto superiorità parola
nancy kanwisher percezione dei volti FFA
collet e marsh: esempio di quasi esperimento. osservare in habitat naturale,
persone che si incrociano per strada con telecamera. donne si muovevano per evitare
contatto con seno
contagio psicologico: marian keech a lake city crede che ci sarà la fine del mondo
perché è in contatto con esseri superiori. tutti le credono. pregano insieme e non
succede, pensano sia dovuto alle preghiere. festinger "quando la profezia non si
avvera"
edelman: darwinismo neuronale=mente è qualità del cervello
principio di plausibilità di von helmholtz
modelli connessionisti (nodi) riconoscere parti della lettera = mc clelland e
rumelhart
el diverso ricordato prima = von restroff
morale autonoma e eteronoma - piaget
intelligenza fluida e cristallizzata - cattell
scala del qi - binet standford: formata da categorie come ragionamento fluido,
cultura, ragionamento quantitativo, memoria di lavoro, elaborazione visuo spaziale
MAPPA CONCETTI su drive
errori sperimentali: diversi dalle var di confusione. sono quelli casuali che
capitano
validità in base ad un criterio: uso un vecchio test per verificare un nuovo test e
vedere se funziona
validità convergente/divergente: non è prp una validità, ma una validità di test.
in pratica paragono due test e vedo se i risultati aumentano insieme (convergente),
altrimenti diverg
distanza retinica: la retina è il back dell'occhio. la distanza tra essa e il
cristallino è di 6-8 cm
come fare decision making: scelgo a o b o c? secondo l'assioma della cancellazione
componenti comuni, devo scegliere basandomi sulle differenze tra a e b; non sulle
cose comuni. secondo l'assioma della transitività, se A è preferibile a B e B
preferibile a C, allora A è preferibile a C. secondo l'assioma dell'invarianza, se
A>B non posso invariare. secondo l'assioma della dominanza, quella che ha piu
elementi positivi va scelta.
latan e darley e batson esperimento: quello di aiutare i passanti
esperimento di ternus: tre punti, movimento strobioscopico. preferiamo la stabilità
alla trasformazione
test-retest cosa misura? l'attendibilità del test nel tempo
scala likert, che tipo di scala è? ordinale
stadi di moralità di kohlberg: pre-convenzionale, convenzionale e post. ogni
livello ha 2 livelli. quindi 2x3=6 stadi
ragionamento analogico: paragoni tra cose, per sapere se sono uguali e il primo puo
funzionare bene come il secondo
flash bulb memory: di brown e kulik
billing e tajfel (domande): painting experiment. ne scegli uno e poi dai soldi al
tuo gruppo o a un altro, usando matrici numeriche penso x misurare
response set: set di risposte tipico che puoi dare, ad es dire sempre di si
(acquientence)
deriva mentalistica o filosofica: non si può applicare metodo scientifico perché
siamo più della somma delle nostre parti
funzionalismo: 1910 william james, hall e cattell, john dewey
strutturalismo: 30 titchener, rifiuta l'introspezione 30
teoria della gestalt o psicologia della forma: anni 20, wertheimer, koffka, kohler
(insight scimmie), asch. fatto di insight, isomorfismo fisiologia e processi
astratti (memoria, percezione)
qualità formali di von ehrenfels: come vediamo le cose in modo attivo.
comportamentismo/behaviorismo: 20 john watson, bandura (apprend sociale), skinner,
tolman. in 1950 inizia il neocomportamentismo da skinner in poi. la mente dev
essere una scatola nera. imparo per frequenza, non intelligenza
manifesto comportamentismo: john watson, la psicologia è una scienza che studia il
comportamento e l'animale e l'uomo sono uguali
cognitivismo: piaget, bruner, vygotskij. Massachusetts 1950. pc. "cognitive
psychology" neisser 1956 MIT Boston. HIP di Atkinson e Shriffin. then 1976
"Cognition and Reality" Neisser nasce il neocognitivismo, a causa di Gibson teoria
percezione diretta (info è contenuta nella realtà, non è imposta dalla nostra
mente)
scuola di Ginevra di Piaget
scuola Chicago john dewey
fenomenologia di Husserl
condizionamento: classico, per prove ed errori Thorndike, operante Skinner, latente
Tolman

condizionamento classico -> auto s-r


second order stimulus
spontaneous recovery = it's useful to forget
novelty reflex or investigative reaction

condizionamento prove errori thorndike --> s-r


cats box
mistake --> motivation
-effect law + exercise + transfer

operante condizionamento skinner --> s o r


white rats
positive reinforcement (can be partial)
not punishment except for short term results
he was wrong about reinforcement being necessary. tolman said you need it to SHOW
the action

latent tolman --> s o r


reinforcement just to show
cognitive map --> precursor of cogn
intentional (or purposive) behaviourism

corrente teoria dei costrutti personali di George Kelly? (la felicità per me è
diversa dalla felicità per te) --> definizione robot cogn
psicofisica --> fechner
costante weber=frazione intens x just noticeable difference
fechner-weber legge=no, it's S= C log I. ex. colori scuri. aumenta lo stimolo,
aumenta velocemente la percezione e solo dopo più lentamente (come una funz log) =
es aggiungo 1 lampadina, poi 2, ma non ho un raddoppio della luminosità, anche se
aumenta cmq. a 10 lampadine non noto alcuna diff
soglia assoluta & differenziale: minimo percepibile + minimo percepibile come
differenza (50/100 entrambe)
magnitude estimation=far dire alle persone in una scala numerica quanto è intensa
la sensazione. scoperta da Stevens (stesso della teoria della misurazione) S=I^(kb)
con k diverso per ogni tipo di stimolo--> se b era un num 1/x, allora viene x^(1/e)
ad es e il grafico è lo stesso del log
completamento amodale --> se c'è un occludente di fronte a una regione di spazio,
la immagino chiusa, completa
Esperimento di Holway e Boring: indizi binoculari e pittorici sono necessari x
dimensioni dischi luna
percezione indiretta: berkeley
diretta: gibson
marr vs biederman: marr ci facciamo uno schizzo primitivo (margini), poi 2d e
mezzo, poi 3d; biederman passiamo dalle proprietà non accidentali dell'oggetto,
cioè la simmetria ecc (cose che non cambiano guardando da un altro lato) ai 36
geoni
indici profondità occhi: accomodazione (cristallino si curva), convergenza occhi,
disparità binoculare
illusioen ponzo
theory of event coding: s--> f1 --> m, dove s=sensation, f=features e m=movements.
hommel. sistema sensoriale, sistema motorio e sistema di coding comune (quello che
mi permette di ottenere le features)
meccanismi di costanza (o costanze percettive) = s= k(d x r)
legge emmert = sovrastimare dimens oggetti lontani
karni e sagi=apprendimento percettivo non è possibile con un solo canale. es occhio
chiuso
goldstone=detectors delle caratteristiche + imprinting +
unificazione/discriminabilità
i detectors sono nodi inibitori o eccitatori, si attivano quando rilevano una
sottoforma in una lettera (o oggetto)
new look=dimensione monete sovrastimata x fattori emotivi. bruner e goodman
architettura verticale: fodor
orizzontale: karmiloff smith
Stanley Schachter: ansia e affiliazione
festinger: dissonanza cognitiva
L'illusione di Muller-Lyer
chi aggiunge alle leggi di wertheimer? rubin
leggi wertheimer: chiusura, pregnanza o principio del minimo, vicinanza,
somiglianza, destino comune, esperienza passata, continuità
leggi rubin: sfondo, simmetria, convessità (principale), orientamento (preferisci
il verticale/orizz), area minore (vaso), reversibilità (cubo di necker, sedia di
thonet)
un gist è... --> studi di potter, riproduzione seriale
navon --> H e S; globali e locali
schyns e olivia --> incongruenze visibili prima
prototipi --> rosch. sovraordinato, basic, subordinato. elementi centrali e
fuzzy/periferici + criterio tipicità = il nodo che possiede più caratteristihe in
comune con gil altri e meno con quelli diversi è prototipo
koffka contesto
cos'è un ERP? secondo hillyard e kutas, è il potenziale evocato o event related
potential. risposta cerebrale che causa un certo tempo per capire. esempio: se
inaspettato effetto N400
ffa è appresa dai volti precedenti
colin cherry --> cocktail party (shadowing)
broadbent: collo di bottiglia-->seleziono PRECOCEMENTE l'info
morey --> aggiusta broadbent dicendo che alcune info passavano lo stesso,
soprattutto info pre-semantiche (se la voce era f o m) + nome
deutsch & deutsch + eriksen & eriksen = la selezione è solo tardiva, ma elaboro.
infatti effetto stroop e effetto HHSHH
triesman --> attenuation theory
wallack contrasto di bianchezza
welford periodo psicologico refrattario
kahneman modello a risorse- se sono due ambiti diversi ok, altrim sono limitato nel
svolgere il doppio compito
risorse vs dati limitati = Norman e Brobrow. nel 2 è la qualità dei dati, necessari
a svolgere il compito primario, a non essere adeguata allo svolgimento del compito
stesso. In questo caso, sebbene il compito divenga più difficile, non vengono
richieste risorse attentive aggiuntive per la sua esecuzione e quindi la
performance nel compito concomitante non risulta compromessa.
Ipotesi neurochimica di Kopelman: l’apprendimento richiede certi mediatori chimici
che ad un certo punto si esauriscono e richiedono tempo per rigenerarsi.
paradigma cambio di compito = rogers e monsell. c'è un costo cognitivo dovuto a:
componente endogena (recall delle conoscenze che mi serviranno per il nuovo
compito, prepararsi) + esogena (studio della comparsa dello stimolo stesso), e se
aumento l'intervallo tra i due compiti ho minor costo cognitivo
SAS= sistema attentivo supervisore di Norman e Shallice. scegliere se aumentare il
livello di attivazione del controllo automatico o volontario per svolgere un'azione
mascheramento di potter
cheeseman e merikle=soglia oggettiva (non vedo, dico a caso) o soggettiva (so che
c'è anche se non vedo)
triesman=teoria integrazione caratteristiche. stadio pre attentivo + attentivo
(metti insieme le caratt)
object file=idea dell'oggetto con 2 caratteristiche seriali (e non parallele) che
devo cercare. es. colore + forma
space based view=guardo punti spazio. object=vedo oggetti. es. effetto stroop, non
mi fisso sull'area colorata ma sulla parola intera
inattentional blindness di neisser e becklen
inibizione di ritorno: non riguardo lo spazio già controllato
posner cohen=spatial cueing. studiare l'attenzione come fascio di luce. push e pull
cue (freccia e luce), detti anche orientamento endogeno e esogeno. cueing effect o
inversione inibizione di ritorno: se l'SOA (tempo tra cue e target) è > 300ms,
controlli lo schermo e vai peggio --> inversione dell’effetto inibizione di ritorno
attenzione esogena: automatica, ur not trying - endogena: conscious
visual search: triesman. cercare elementi diversi, se per una sola caratterist
allora effetto pop-up (subito)--> non uso attenzione ma elaboraz pre-attentiva;
altrimenti (2 caratt) ricerca seriale
varie critiche alla visual search: 1) chun, joseph e nakayama--> non è vero che non
usi risorse per 1 sola caratt, xk se ci metti un doppio compito vai peggio 2)
duncan e humphreys--> i TR migliorano con la salienza del target e l'uniformità dei
distrattori ma peggiorando quando target e distrattori sono simili
feature integration theory di treisman. le caratter singole (colore, forma) sono
elaborate in parallelo in uno stadio pre-attentivo, e si dice che sono mappe
parallele xk ognuna deve dirmi DOVE vedo quelle caratteristiceh nello spazio (es se
ho un cerchio blu a dx e uno verde a sx, avrò due mappe: nella prima il verde è a
sx e il blu a dx, nella seocnda ho un cerchio sia a dx che a sx); poi nello stadio
attentivo, spreco effettiv risorse per unire tali mappe together e formarmi una
master map che mi dice: sx cerchio verde, sx cerchio blu. solo così posso
riconoscere ogg
ricerca guidata: wolfe. in pratica è simile a treisman ma usa mappe bottom up e top
down, che poi si uniscono e il punto più attivato è quello giusto
quante variabili condizionamento classico? 3 var indip: intensità stimolo,
frequenza (quante volte lo devi ripetere), tempo si intervallo tra stimolo
incondizionato e condizionante
effetto garcia: generalizzazione del trauma a nuove situazioni, es albert odiava la
barba
chi ha studiato albert? watson e rayner
chi ha fatto una specie di pavlov sugli uomini con la scossa elettrica? hovland,
risposta psicogalvanica, e diven, che generalizzava STALLA e MUCCA con la scossa
elettrica
generalizzazione=irradiazione dell'effetto di thorndike (lo rivuoi). si evita con
la discriminazione
rinforzo: a intervalli irregolari è meglio di regolari. ha una valenza (pos o neg).
se parziale, può essere a intervalli fissi/var o a rapporti fissi/var
variabili condizionamento operante: intensità rinforzo, intervalli di tempo di
somministrazione rinforzo, frequenza
modellamento di skinner --> rinforzare comportam pos
impotenza appresa di seligman
principio di premack: anche un'attività può essere rinforzo
etologia etogramma (insieme di comportamenti specie-specifici che voglio studiare)
konrad lorentz.
imprinting oche lorentz
psicologia comparata=studio di quali sono i comportamenti nostri istintivi e quali
abbiamo acquisito. si fa sugli animali
perché bandura precede cognitivismo? perché non imparo solo facendo, ma osservando
bandura apprendimento sociale: bobo doll. se rinforzato è più facile.
modelli mentali memoria e apprendimento: fodor (moduli), karmiloff smith (orizz),
anderson.. e vedi se altri
anderson: ACT=ADAPTIVE character of thought. formato da memoria dichiarativa
(understand), procedurale (applica), di lavoro (buffer). non sono moduli, sono
processori specifici. si uniscono ad un BMP=BASIC PROcessing mechanism, e infatti
se io sono dislessico e ho un ritardo con un modulo, non significa che ne va della
mia intelligenza --> MCA minimal cognitive architecture
fodor: imparo il linguaggio, la mate ecc in moduli diversi, specializzati, rapidi
ma più stupidi del processore centrale
karmiloff: ridescrizione rappresentazionale, un solo processore ma che riscrive le
stesse info a riptezione finché da implicite non sono esplicite
engramma: traccia mnestica
codifica memoria: regole x ricordare
doppio codice paivio: ricordo meglio se uso codifica verbale + immaginativa insieme
codifica superficiale e profonda di craik e lockhart. domande (es. cosa fa rima
con? cosa completa qst frase?), poi le risposte erano presentate in una lista e
dovevano ricordare se le avevano già incontrate nelle risposte prima. obv quelle
che si ricordavano prima erano quelle + simili alla domanda "cosa completa la
frase" xk livello semantico. apprendimento incidentale: impari a memoria le parole
in modo involontario, ma le recalli in modo volontario (qnd la devi riconoscere
nella lista)
klein e saltz: categorizza parole in due categoria "piacevole/spiacevole" VS
categorizza parole in 4 categorie, "p/s" e "forte/debole". si ricordavano meglio le
ultime
riconoscimento parole e non parole di... meyer e schvaneveld. più facile la prima
priming semantico di... meyer e schvaneveld. parola preceduta da altra parola della
stessa categoria rende più veloce ancora il riconoscimento
tipi di ripasso. 1) di mantenimento (es. devo segnare la targa e me lo ripeto
finché non scrivo) 2) elaborativo. trovo regole per ricordarlo a lungo termine, si
sposta dagli aspetti percettivi superficiali dell'informazione a quelli
concettuali.
godden e baddeley: ricordo di meno se mi trovo in un posto diverso dal posto in cui
ho imparato. oppure esperimento di smith. anche l'alcol è un contesto, ricordo
meglio sotto alcol ciò che ho imparato sotto alcol
tulving e thompson: contesto cognitivo. principio di specificità di codifica. es.
automobile-luce. lo associavano al faro, e quindi la sola parola luce non gli
ricordava l'automobile ma la luce solare + Oblio dipendente dal segnale (cues
appropriati)
DRM Deese-Roediger-McDermott. falsa memoria era prodotta dal forte legame semantico
che associava le parole della lista. falsa rievocazione / riconoscimento
"distribuzione della pratica" ebbinghaus
contesto interattivo --> es. jam=significa sia tanta frutta sia ingorgo (di
traffico). quindi in base al contesto della frase la parola jam evoca cose diverse
modelli del linguaggio/memoria: tlc, anderson, tulving e Schacter, Baddeley ed
Hitch, atkinson e shriffin HIP
TLC=Teachable Language Comprehender, collins e loftus e quillian. programma per
calcolatori designed to be capable of being taught to “comprehend” English text che
rappresentava un vero e proprio modello di memoria semantica. nodo=significato di
un termine. attivazione di un nodo si spreada
modello anderson e bower: rappresentazione per proposizioni.
nome+predicato="argomenti+relazioni". per tale modello è questo che fa il cervello:
si muove in una rete di proposizioni, cerca le unità di significato di ognuna
(quindi l'essenza arg+rel) . propagazione dell'attivazione
frame script e schemi mentali: stessa cosa --> non riproduciamo la realtà, la
ricodifichiamo sottoforma di schemi. bartlett è il primo
hip atkinson e shriffin: modello multicomponenziale della memoria: memoria
sensoriale o registro sensoriale (RS), che conserva per un breve periodo di tempo
l'informazione che proviene dagli organi di senso, la memoria a breve termine
(MBT), MaBT=magazzino a breve termine, dove l'informazione proveniente dal
registro sensoriale può essere conservata temporaneamente e trasferita, tramite il
processo di reiterazione (rehearsal), nella memoria a lungo termine; infine, la
memoria a lungo termine (MLT)
Baddeley ed Hitch: a) un processore centrale, chiamato esecutivo centrale, b) tre
sottosistemi a capacità limitata: ciclo fonologico (phonological loop),
mantenimento e reiterazione del materiale verbale, il taccuino visuo-spaziale
(visuo-spatial sketchpad), x visiva e spaziale, e il buffer episodico.
tulving e Schacter. memoria esplicita e implicita di tulving. l'esplicita si divide
in memoria episodica, memoria semantica, memoria emozionale. implicita si divide in
procedure, priming (suggerimenti vicino), condizionamento classico. x implicita la
fase di apprendimento può essere conscia, ma è il recupero che non implica volontà.
sono a lungo termine: un sistema di rappresentazione percettiva (PRS), un sistema
procedurale, un sistema semantico, un sistema episodico ("engrammi"). il PRS è la
rappresentazione in memoria delle caratteristiche percettive degli oggetti e delle
parole, viste, udite e strutturali; sistema presemantico, non implica
necessariamente accesso al significato
l'alpha di Cronbach: attendibilità
paradigma di Brown - peterson o Legge del interferenza. un compito distraente causa
perdita dell'informazione primaria. memoria a breve termine fragile, che dimentica
per decadimento della traccia dovuta al tempo; memoria a breve termine durevole,
che dimentica per interferenze
ricordo libero, il ricordo guidato (o suggerito), il riconoscimento: Il ricordo
libero consiste nel ricordare il maggior numero possibile di informazioni
immagazzinate in qualsiasi ordine vengano in mente. Il ricordo suggerito consiste
nel ricordare delle informazioni partendo da un suggerimento o cue, senza porre
attenzione all'ordine. Il riconoscimento consiste nel ricordare, anche in presenza
di distrattori, le informazioni apprese e distinguerle da quelle non apprese
inferenze plausibili o falsi ricordi di bartlett=assumere qualcosa in modo da
fittare la storia alle proprie struttura concettuali. es il rasoio era in mano al
bianco ma col passaparola diventa in mano al nero
curva oblio. ebbinghaus, imparava liste di 13 sillabe senza senso. l'oblio ha
funzione logaritmica: da principio vi è una dimenticanza rapida e consistente, poi,
in progressione, aumenta lentamente e tende a stabilizzarsi. Le conoscenze
procedurali, però, cioè le abilità complesse automatizzate, non sembrano essere
suscettibili della stessa dimenticanza delle conoscenze semantiche
Interferenza jenkins e dallenbach --> aumenta la dimenticanza. ricordare sillabe
senza senso. gruppo 1 dorme, l'altro fa cose. il gruppo 2 andava peggio xk c'era
stata interferenza.
interferenza retroattiva e proattiva. Keppel, Underwood. retroattiva=imparo
qualcosa di nuovo che interferisce con il materiale vecchio. proattiva=il materiale
vecchio interferisce con quello nuovo
discriminabilità temporale. Bennett. all'aumentare dell'intervallo distraente (ti
metto lo stimolo, c'è interferenza proattiva, però lo impari; poi te lo faccio
rievocare = recupero "spontaneo") la prestazione peggiora, mentre con l'aumentare
dell'intervallo interstimolo (te la faccio imparare più volte) la prestazione
migliora
legge del disuso: thorndike e bjork.
effetto wickens: ricorda tre parole della stessa categoria + una quarta parola di
categoria diversa. era + facile da ricordare quella
self initiated retrieval. craik. mi ricordo io di controllare l'orologio prima
delle quattro. se sto facendo qualcosa, ogni tanto mi torna il ricordo nella
memoria di lavoro e controllo
Teorie analogiche: come quella di paivio, con immagine dell'oggetto
kossyln. l'immagine mentale si genera in un medium spaziale, definito "buffer
visivo". visual rehearsal per mantenere le immagini nel buffer visivo. o vengono
"caricate" dalla percezione, e mantenute temporaneamente nel buffer visivo, oppure
vengono generate in modo indiretto, ricavando le informazioni dalla memoria a lungo
termine (MLT)
modello shepard: attività immaginativa come il risultato di una graduale
interiorizzazione delle regole che guidano le trasformazioni percepite degli
oggetti del mondo esterno. interiorizzare il modo in cui gli oggetti si trasformano
(es rotazione)
memoria iconica vs ecoica: 250 e i 500 ms VS 1-2s (uditiva)
parole concrete>astratte. (effetto di concretezza). immagini>parole. (effetto di
superiorità della figura)
span memoria = magico numero 7, + o - 2 per ognuno (miller). l'unità di cose
memorizzate è detta chunk.
facilitazione a ricordare le prime (effetto priorità o primary effect) e le ultime
informazioni (effetto recenza o recency effect), a scapito di quelle centrali.
"ecforia sinergica" + "sinergia": Ogni engramma nel sistema episodico per tornare
alla mente ha bisogno di essere innescato da un suggerimento. "ecforia" si intende
il processo del venire alla luce, emergere, e per "sinergia" il processo di
combinazione tra il contenuto da ricordare e l'indice di richiamo.
amnesia retrograda e anterograda: retrograda=prima del danno. ante=dopo
euristiche: regole che sono state proposte per spiegare come le persone stimano le
cose. di solito sovrastimano/sottostimano. es Euristica della rappresentatività
(sovrastimare il valore informativo di piccoli campioni, es ingegnere e libraio),
della disponibilità (stimare la probabilità di un evento sulla base di quante volte
è successo a noi), Euristica affettiva (aumento del valore attribuito dal
proprietario a un bene posseduto, confrontato allo stesso bene reperibile sul
mercato)
Una lingua in cui ad ogni grafema corrisponde un fonema si dice trasparente.
Viceversa, quando a ciascun grafema possono corrispondere più fonemi si parla di
ortografia opaca (inglsse. In parole povere una lingua trasparente si scrive come
si legge. (italiano)
livelli del linguaggio: fonologia, semantica e pragmatica (effetto del contesto,
una parola significa altro in contesto diverso). pragmatica si acquisisce più tardi
vocabolario attivo e passivo: uso, non uso ma conosco
aspetto denotativo del linguaggio vs referenziale: denotativo=definizione parola.
referenziale=a che si riferisce la parola in quel caso preciso (es una sedia
davanti a me)
fasi del linguaggio piaget: 1) comunicazione preverbale 2) comunicazione verbale.
ognuna ha 2 sottofasi. 1a) pre-intenzionale 1b) intenzionale 2a) primo linguaggio
2b) sviluppo morfosintattico
acquisito o innato? per piaget+comportamentisti, acquisito. per noam chomsky, ho un
LAD=Language Acquisition Device e una grammatica universale intrinsechi. i bambini
siano in grado di acquisire inconsciamente delle strutture inconsce, con un
addestramento scarso o perfino nullo. linguaggio: creativo, autonomo. secondo
fodor: teoria della mente modulare; è un modulo come tanti. secondo karmiloff-
smith: è una specializzazione delle funzioni cerebrali che avviene grazie
all'interazione con l'ambiente (evoluzione)
il modello del codice di shannon e weaver. una fonte invia con un trasmettitore un
messaggio tramite un canale, ad un destinatario che può codificarlo. modello
semplicistico xk non considera la formazione di significati
modello di halliday: linguaggio funzione ideativa (rappresentazione del mondo),
interpersonale (interagire), testuale (organizzare il testo, fargli avere senso)
teoria degli atti linguistici austin. frase=atto linguistico. può essere
performativa (intenzioni che ho di fare un'azione), constativa (descrittiva). ha
tre livelli: locutorio (regole, forma), illocutorio (significato), perlocutorio
(conseguenze, azioni che ne derivano). se c'è corrispondenza tra forma e
significato, atti diretti: "fai questo". se non c'è, indiretti: "brr" significa
"chiudi la finestra"
critica di searle a ^: il contenuto influenza l'atto linguistico. es se voglio fare
una promessa, il contenuto è uno Stato Psicologico; se descrivo, Stato delle Cose
modello di grice: logica della cortesia o principio di cooperazione: regole tacite
implicite nella conversazione. A ha intenzione di comunicare, B ha capacità di
infierire dal contesto ciò che A sta comunicando. le massime sono 1) quantità (non
essere prolisso), 2) qualità (dire la verità), 3) relazione (sii pertinente), 4)
modo (non essere ambiguo). puoi trasgredire queste ultime, ma il principio no
implicature conversazionali Grice. vengono inferite, nello scambio delle
conversazioni quotidiane, alcune informazioni che pure non hanno riferimenti
espliciti nel discorso. le credenze che i soggetti hanno possano intervenire nel
procedere del ragionare sillogistico (belief bias di Oakhill, Garnham e Johnson-
Laird). es Tutti i cani hanno le corna. Tutti gli animali sono cani. Tutti gli
animali hanno le corna.
teoria della pertinenza: sperber e wilson. comunicare=selezionare parte informativa
discorso, cioè è legato alla capacità percettiva. "ambiente cognitivo"=mutuo
sapere, info condivise tra interlocutori.
caron: critica alla teoria di sperber e wilson. infatti parlano più della
percezione che della comunicazione
disturbi linguaggio acquisiti o evolutivi. acquisiti: afasie, dislessie dovute ad
un incidente. evolutivi: disturbo specifico del linguaggio+dislessia balbuzie
dsl disturbo specifico linguaggio. qi nella norma ma difficoltà acquisizione
competenze verbali. forma ricettiva: difficoltà comprensione. forma espressiva:
difficoltà produzione linguistica. errori lessicali, sintattici, morfologici,
fonologici (costanza e discriminazione fonemica, cioè riconoscere due suoni uguali
pronunciati un po' diversi vs due diversi), cattivo utilizzo della memoria a breve
termine x il linguaggio
dislessia è un DSA=disturbo specifico apprendimento. genetica, ma anche no. legata
al DSL (il 50% ha sia una che l'altro) difficoltà traduzione grafema in fonema +
distinguere lettere simili, es m e n
tipi: tipi: afasia di broca, linguaggio telegrafico e non fluente, scrittura
alterata + comprensione normale; afasia di wernicke, fluente e logorroico ma
incomprensibile + comprensione rovinata
autismo, disturbi comunicazione. incapacità sociale, linguaggio e gioco
simbolico/immaginativo. associato a buone capacità cognitive, "autismo ad alto
funzionamento", o associato a ritardo mentale, "autismo a basso funzionamento".
deficit nell'acquisizione della Teoria della Mente=il punto di vista altrui.
sintomi precoci: no preferenza voce materna, no pointing proto-dichiarativo
testo deve soddisfare 7 condizioni. Beaugrande e Dressler, coesione (parole in
relazione), coerenza (causalità, scopo, tempo), intenzionalità (funzione),
accettabilità (interlocutore deve poter infierire), informatività, situazionalità
(deve essere adatto alla situazione), intertestualità (collegare alle parti
precedenti del testo). se manca una delle 7, il testo è non comunicativo
modello comprensione testo di Kintsch e van Dijk. rappresentazione superficiale: le
lettere; proposizionale, argomenti+predicati; modello mentale, a cui posso
aggiungere info precedenti
Modello di costruzione-integrazione Kintsch. la facilità di comprensione è funzione
della possibilità di integrare direttamente il nuovo materiale con quello già
letto.
"grammatiche delle storie"=modello di comprensione, ogni storia o racconto articoli
uno schema. Il dove, quindi la struttura permanente in cui avviene l'elaborazione.
Il come, cioè il modo in cui viene condotta l'elaborazione. Il cosa, vale a dire la
relazione con il sistema di conoscenza implicata nella comprensione.
teoria dei modelli mentali = La comprensione di un testo implica la fusione di due
tipi di informazioni: quelle esplicite fornite direttamente dal testo e quelle
implicite che vengono attivate nella mente del parlante. + connettere le
informazioni esplicite e quelle implicite=fare inferenze per aggiungere
informazioni mancanti alle parti sfocate della mappa mentale
Aspetti paralinguistici = intonazione, velocità di elocuzione, pause. cosa sta
facendo il pensiero nel mentre del parlato: va lento, veloce, ha passione ecc
nozione di "faccia" utilizzo di strategie di cortesia nel processo di interazione
Asimmetria linguistica = asimmetria "esterna" data dal contesto sociale, asimmetria
"interna" data dai contenuti dell'attività discorsiva, dall'elaborazione del
contenuto cognitivo, dalla realizzazione dell'attività linguistica.
bias di ragionamento di Tversky e Kahneman. modo di pensare chiamato anche "della
probabilità soggettiva", euristiche. test di personalità a 100 persone, tra
ingegneri e avvocati. . I soggetti dovevano decidere a quale categoria apparteneva
la descrizione di uno dei soggetti esaminati. in base allo stereotipo rispondono
ingegnere (euristica rappresentatività). il gruppo che aveva saputo la % di
ingegneri e avvocati (30 e 70) risponde avvocato.
REGOLA DELLA QUOTA DI BASE probabilità che qualcosa sia un componente di una classe
è maggiore quanto maggiore è il numero di componenti di quella classe
LEGGE EMPIRICA DEL CASO T T C T C vs T T T T T ---> T T C T C è più probabile x la
LEGGE EMPIRICA DEL CASO. In una serie di prove ripetute un gran numero di volte
nelle stesse condizioni, ciascuno degli eventi possibili si manifesta con una
frequenza relativa che è circa uguale alla sua probabilità.
LEGGE DEI GRANDI NUMERI es stima della media di un num finito di campioni ma per un
numero infinito nella realtà. con dieci prove, avremmo una stima grossolana, con
cento, ne otterremmo una molto più precisa, con mille, ancora di più
modus ponens e modus tollens: modo affermativo, "se p allora q" (premessa
ipotetica), è vero p (premessa categorica), allora è vero anche q (conclusione).
"se è primavera allora ci sono le rondini" -> affermo "è primavera" e dunque "ci
sono le rondini". gli individui sono in grado, con facilità, di seguire la regola +
modo negativo, "se p allora q", è vero "non q", allora è vero "non p". es "se è
primavera allora ci sono le rondini" -> "non ci sono le rondini" allora "non è
primavera. gli individui trovano molte difficoltà eseguire il ragionamento
compito di selezione Wason: perché di fronte a una formulazione astratta le persone
hanno più difficoltà di comprensione rispetto ad una formulazione concreta? quattro
carte, E K 4 7.
l'errore del conseguente = attribuire simmetria alla proposizione condizionale
(considerare che se p implica q, anche q implica p). (o carte mostrano 3, 8, rosso
e marrone: Quale carta devi girare per verificare la verità della proposizione che
se una carta mostra un numero pari su una faccia, allora la sua faccia opposta è
rossa) nessuno sceglieva la marrone (andavano da p a q e non viceversa)
ragionamento sillogistico: costituito da tre proposizioni che contengono
quantificatori (tutti, nessuno...), di cui due sono le premesse, maggiore e minore,
e una è la conclusione. la M esprime la relazione tra il predicato o termine
maggiore ed il termine medio; m=relazione fra il soggetto o termine minore e il
termine medio; la conclusione stabilisce una nuova relazione fra soggetto e
predicato. quattro possibili proposizioni categoriche: Universale affermativa:
tutti gli A sono B. Universale negativa: nessun A è B. Particolare affermativa:
alcuni A sono B. Particolare negativa: alcuni A non sono B.. (premessa maggiore)
Tutti gli uomini sono mortali (premessa minore) Tutti i greci sono uomini
(conclusione) Tutti i greci sono mortali Nell'esempio in questione, uomo, mortale e
greco sono termini rispettivamente medio, maggiore e minore.
L'errore della conversione illecita: non puoi convertire A --> B in B-->A, o meglio
puoi farlo ma solo con "nessuno" (univ neg) e "alcuni" (partic aff). con "tutti" e
"alcuni non", non puoi
l'ipotesi atmosfera Woodworth, Sells. difficoltà ragionativa nell'eseguire l'ultimo
passaggio nel sillogismo, cioè quella del trarre la conclusione. se le due premesse
sono dello stesso tipo, cioè due universali affermative, o due universali negative
o due particolari affermative o due particolari negative, crea nel soggetto
un'aspettativa che la conclusione sarà omogenea alle premesse. se una è negativa e
l'altra positiva, la conclusione sarà lei stessa negativa. se una premessa è
generale ed una particolare, la conclusione sarà particolare.
differenza fra un compito e un problema: compito=compiuto, in progressione, tutti i
passaggi necessari. problema=alcuni passaggi cruciali, "problemi a insight"
(intuizione improvvisa) perché la soluzione arriva immediatamente dopo aver
compiuto questi passaggi.
fissità funzionale di Duncker. Gli elementi che determinano la situazione
problemica possono avere gradi diversi di disponibilità e il solutore può
"trovarli" più o meno facilmente. può essere necessario utilizzare un oggetto; se
questo oggetto è già stato utilizzato precedentemente con una funzione diversa,
bisogna attuare un ricentramento della funzione, diversa da quella abituale. es.
una candela, una scatola di puntine da disegno e una bustina di fiammiferi -->
attaccare la candela al muro al di sopra di un tavolo, in modo tale che la cera
sciolta non goccioli sopra il tavolo.
L'effetto dell'abitudine o effetto del set: può ostacolare il processo solutorio,
abitudine soggettiva a risolvere un certo tipo di problema in una determinata
maniera
Fallacia del giocatore d'azzardo: un errore logico che riguarda l'errata
convinzione che eventi occorsi nel passato influiscano su eventi futuri nell'ambito
di attività che sono in realtà governate dal caso. es ho perso 10 volte, ora vinco
Teorema di Bayes: formula phe= (ph x peh)/(ph x peh + pnonh x penonh). dove
phe=probabilità a posteriori (la probabilità che, dato che si è verificato un certo
evento, sia vera l'ipotesi); ph=probabilità a priori di H (probabilità che
l'ipotesi sia vera senza assunzioni); peh=verosomiglianza (probabilità che, data
quella ipotesi, l'evento sia possibile); pnonh=probabilità a priori che siano vere
ipotesi alternative; penonh=probabilità che date le ipotesi alternative possa
verificarsi quell'evento. ESEMPIO: uomo adulto con tosse resistente ai farmaci.
ipotesi=tumore, con una probabilità ph=0,10. evento=radiografia positiva, con 90%
tumore e 20% falso positivo (altra causa). peh=90. pnonh=0,90. penonh=20.
definizione emozioni Kleinginna e Kleinginna: consapevole. Insorge in relazione ad
eventi specifici chiamati "antecedenti". Dipende da specifiche strutture
neurologiche. Comporta delle modificazioni fisiologiche. Ha delle manifestazioni
esterne, per cui è spesso riconoscibile dagli altri. Prepara o, al contrario,
inibisce alcuni comportamenti. Influenza i più rilevanti processi cognitivi, come
attenzione, memoria, linguaggio, pensiero. Assolve a funzioni adattive,
emozioni e umore: emozione ha antecedenti situazionali, consapevole, modificazioni
fisiologiche, influenza l'azione. L'umore, invece, non consegue a degli eventi
precisi, è uno stato del quale si ha una consapevolezza più sfocata, non si
accompagna a modificazioni fisiologiche, influenza la cognizione piuttosto che
l'azione.
competenza emotiva: Consapevolezza dei propri stati emotivi + altrui. Ai livelli
più maturi, si sa anche che è possibile non essere consapevoli delle proprie
emozioni, a causa di dinamiche inconsce o per disattenzione selettiva. Abilità di
rendersi conto che i propri stati emotivi interni non devono necessariamente
corrispondere ad espressioni esterne. display rules o regole culturali di
manifestazione delle emozioni. utilizzare le specifiche informazioni che si
possiedono sulle singole persone, in modo da inferire correttamente i loro stati
emotivi, anche quando questi divergano dalle emozioni prescritte dalle regole
culturali. proprio comportamento emotivo può avere effetti sugli altri. "capacità
di coping", autoregolazione, fronteggiare emozioni pericolose. l'autoefficacia
emotiva=accettare le proprie esperienze emotive
antecedenti situazionali e antecedenti universali: in una determinata cultura sono
visti come la causa scatenante di una certa emozione vs causa delle emozioni
fondamentali e primarie per la specie umana, attivate da trigger universali.
emozioni primarie: gioia, rabbia, dolore, disgusto, paura
Ekman diciotto tipi di sorriso, tutti autentici, alcuni dei quali esprimono dei
sentimenti complessi abbastanza distanti dalla gioia.
Bower: la gioia e l'allegria fanno venire in mente dei contenuti a tonalità
positiva. si ricorda meglio il materiale, verbale o visivo, che si accorda con lo
stato emotivo vissuto in quel momento dal soggetto. + si produce in assoluto un
numero maggiore e più vario di associazioni. + sottovalutare la gravità dei rischi
+ comportamento altruistico (helping behavior)
"effetto Pollyanna"se si tratta di valutare lo stato d'animo di chi ci sta di
fronte, questo viene di solito percepito da una persona allegra come simile al
proprio, cioè allegro. ottimismo generalizzato
Tomkins le cause della sofferenza umana sono essenzialmente di tre tipi: corpo.
rapporti interpersonali. discrepanza fra aspirazioni e conquiste.
dolore conseguenze: concentrazione dell'attenzione sugli stati interni, con una
corrispondente perdita di attenzione e di concentrazione sul mondo esterno.
l'amnesia. rinunciare all'azione.
tristezza può presentarsi anche senza cause note, non funziona come il rovescio
della gioia. le persone tristi non sono pessimiste, ma semplicemente realiste. non
ricordano più in fretta degli altri eventi tristi, no stereotipia (ripetizione di
una sequenza invariata e costante di uno o più comportamenti)
condivisione sociale delle emozioni: rimè
rabbia: l'emozione che più di ogni altra si cerca di controllare. Averill: quello
che conta nello scatenare l'ira è la volontà che si attribuisce all'altro di ferire
e l'eventuale possibilità di evitare l'evento frustrante. collera fredda o calda,
il resto del corpo può tendersi fin quasi all'immobilità o accentuare notevolmente
l'attività motoria. le persone che esprimono la propria rabbia la vivono per un
tempo più lungo --> bisogna reprimerla.
Scopi della rabbia Averill rabbia malevola, vendicarsi. rabbia costruttiva,
modificare il comportamento altrui. rabbia esplosiva, sfogo alla tensione
Strategie di coping rabbia parlando di sé e delle proprie ragioni (il cosiddetto
"I-message"), piuttosto che accusando o insultando gli altri (you-message).

paure innate Gray Stimoli fisici molto intensi, Oggetti, eventi o persone
totalmente nuovi, Situazioni di pericolo per la sopravvivenza. comportamento
aggressivo di altri esseri animati.
Tecniche psicoterapiche fobie: familiariarizzazione (habituation). presentazione
ripetuta, in condizioni controllate, dello stimolo. modellamento: comporterà
davanti a lui in modo da fornirgli dei modelli di condotta adeguati allo stimolo.
paura sintomi: Battito cardiaco diminuito e diminuzione pressione sanguigna
disgusto Fallon e Rozin. disgusto come un'emozione origine funzionale. protegge dal
rischio di entrare in contatto e specialmente di ingerire sostanze potenzialmente
dannose. classi di rifiuto di cibi: Avversione: scartati per motivi puramente
sensoriali, Pericolo: conseguenze dannose di quel tipo di cibo. Esclusione: nella
propria cultura, non rientrano nella categoria degli oggetti commestibili.
Disgusto: senza averli mai assaggiati
emozioni platone vs aristotele: platone: selvagge, contro la civilità. aristotele:
spingono ad agire per il bene della società.
modelli teorici emozioni 6: James, Carl Lange, James+Lange, Walter Cannon, Cannon-
Bard, Darwin, Tomkins, Ekman
James: What is an Emotion? il primo a dire che è la fisiologia a causare le
emozioni, e non viceversa.
Carl Lange: ogni emozione come cambiava la fisiologia.
James+Lange=si unirono, teoria periferica perchè prima di provare l'emozione deve
accadere qualcosa nel corpo (viscerale).
Walter Cannon: critica James+Lange, eliminazione chirurgica non elimina emozione.
Cannon-Bard: teoria talamica emozioni=ipotalamo causa emozioni, l'emozione non si
verifica a livello viscerale ma cerebrale.
Darwin: espressioni evolutive, simili anche tra popolazioni diverse. es.
espressioni viso, continuità ontogenetica=bambini, adulti; continuità
filogenetica=animali;
Tomkins: affect theory, biological portion of emotion. uno dei cinque principali
sistemi (omeostasi, pulsioni, processi cognitivi, affetti e sistemi motori) che
regolano il funzionamento dell'organismo. Gli affetti innati sono: sorpresa,
interesse, gioia, rabbia, disprezzo, angoscia, paura, vergogna, disgusto.
Ekman: teoria neuro culturale emozioni. 6 innate universali (disgusto, tristezza,
paura, rabbia, sorpresa e gioia) + regole di esibizione (display rules) che
dipendono dalla cultura. intensificazione, deintensificazione, neutralizzazione,
mascheramento
teoria bifattoriale schachter - MANDLER: attivazionale-cognitivistica. arousal
specifico (elementi fisiologici), che determina l'intensità + valutazione cognitiva
(motivi dietro), che fornisce la qualità.
l'effetto del trasferimento dell'attivazione schachter - MANDLER. se trasferiamo
l'arousal dal contesto A al contesto B, in genere attribuiamo erroneamente
l'arousal solo al contesto B. es. giornata pesante, alla fine il boss ci da un
compito ulteriore e ci incazziamo pensando che sia quello il motivo, ma in realtà
c'è stata attivazione molto prima
teoria appraisal ("valutazione") Magda Arnold + Richard LAZARUS. emozioni sono
risultato di come valutiamo (appraisal) gli stimoli. E' questo il motivo per cui lo
stesso evento può essere stressante per alcune persone e meno per altre --> dipende
dalla nostra valutazione cognitiva. appraisal immediato (viene prima dell'emozione)
VS riflessivo (viene dopo). (o come dice Frijda, determinante VS costituente).
Legge di Frijda: le emozioni si scatenano in risposta a eventi che vengono valutati
rispetto agli interessi, ma anche motivazioni e scopi dell'individuo
teoria della valutazione o Emotion System Model Ira ROSEMAN, alcune componenti
della valutazione, nello specifico sette, che interagiscono per suscitare emozioni:
imprevedibilità, stato situazionale, stato motivazionale, probabilità, agente
(causato da noi o altri), controllo, tipo di problema (strumentale o intrinseco)
core affect di... james russell. esistono stimoli con qualità affettive che
determinano nell'uomo il core affect (nucleo affettivo), Il core affect non
coincide con l'emozione, ma con uno stato affettivo di base piu in generale). nel
momento in cui lo indirizzo ad un oggetto, è emozione. fatto da: arousal (attivo /
passivo) +valenza dell'emozione (pleasure-displeasure)
Pavel SIMONOV e MOWRER, lo stato emozionale insorge in risposta a rinforzi (premi)
o punizioni. le informazioni necessarie al soddisfacimento dei bisogni scatenano
emozioni positive, quelle non soddisfacenti invece creano emozioni negative. MOWRER
aggiunge che I rinforzi positivi e quelli negativi creano stati piacevoli, mentre
le punizioni negative e positive creano stati spiacevoli. positivo: dare. es
schiaffo, neg: togliere
BIS BAS E FFFS di.. Jeffrey Gray. BIS (behavioural inhibition system - inibisce il
comportamento che può portare a dolore, "Stop, Look and Listen System"), BAS
(approach - condizioni di gratificazione), FFFS (flight fight or freeze - regola
risposte a stimoli non piacevoli)
modello teorico di Rolls delle emozioni: corteccia orbitofrontale e la corteccia
cingolata anteriore + processi di apprendimento strumentale, cioè emozioni vengono
considerate il prodotto di: Le contingenze di rinforzo (Rinforzi positivi e
negativi, punizioni positive e negative); L'intensità del rinforzo; La possibilità
di rispondere con un comportamento attivo o passivo; le associazioni degli eventi
con più contingenze
appetitivo e avversivo + riflesso di trasalimento + priming motivazionale di..
Peter LANG e Margaret BRADLEY. la risposta emozionale è regalata da due sistemi
motivazionali: appetitivo e avversivo, in base alla valenza (o piacevolezza) e
all'arousal. riflesso di trasalimento (o risposta di allarme): il blink reflex era
più ampio in risposta a stimoli spiacevoli che piacevoli. priming motivazionale: il
riflesso di trasalimento è modulato dallo stato motivazionale dell'organismo
(avversivo o appetitivo)
circuiti neuronali sopravvivenza joseph le doux. si attivano a livello nervoso solo
se lo stimolo ha info rilevanti x sopravvivere. garantirà all'organismo il
vantaggio di sentire il proprio stato (sentimento) x sopravvivere. arousal
centrale/periferico (sistema nervoso centr/perif).
Quali sistemi fisiologici sono coinvolti nelle emozioni? sistema nervoso,
neuroendocrino, immunitario (quando una condizione emotiva intensa si protrae nel
tempo particolarmente allora ciò coinvolgerà anche l'alterazione della risposta
immunitaria. L'organismo non riesce a regolarsi a un elevato livello di cortisolo,
il quale può avere conseguenze negative sul nostro organismo.)
sovraccarico allostatico rilascio di ormoni tutti insieme all'improvviso, es
cortisolo, adrenalina, epinefrina
Risposta di orientamento risposta innata istintiva a stimoli nuovi. dilatazione
della pupilla, ritardo della frequenza cardiaca. opposta alla risposta di difesa
stimulus model comparation theory evgeny sokolov. stimolo segnale è paragonato in
memoria con i vecchi, e se è nuovo c'è risposta di orientamento--> blocco
dell'attività alfa. se è già familiare si chiama orienting locale.
stimoli segnale sokolov. esistevano alcuni stimoli significativi che determinano la
risposta di orientamento, anche se essi sono familiari. problema nella sua teoria
che prevedeva che ai familiari non ci fosse reazione. stimoli non-segnali: quelli
normali, causano reazione solo se nuovi.
cerca di risolvere problema di sokolov, ohman. introducend concetto di rilevanza
motivazionale o significance. la valutazione dello stimolo non va fatta solo in
base alla novità ma anche alla motivazione
simpatico: minacce. parasimpatico: calmarsi. walter cannon
arousal: livello di attivazione della corteccia cerebrale necessario a mantenere
questa in uno stato di vigilanza. al minimo è coma, al massimo è eccitazione.
aumenta attenzione. non si sa se determina per forza l'esperienza soggettiva
emozionale. dovuto al salience network, permette di orientarsi tra stimoli esterni
ed interni, focalizzando nel modo corretto l'attenzione.
Antonio DAMASIO vs Rainer REISENZEIN = arousal causa emozione o meno
obiettivo momentaneo vs generale di Peter LANG. aspetti strategici e tattici della
risposta emozionale. tattiche=obiettivo momentaneo (es. stessa emozione, come la
paura, può attivare differenti tattiche nelle varie situazioni,
dall'immobilizzazione all'attacco). strategie=obiettivi generali.
affettività watson e tellegen, positiva: stato di energia, disturbi bipolari e
narcisistici. se manca: depressione, schizofrenia, Anedonia. negativa: disagio
psicologico - ansia, depressione
dimensioni dell'esperienza emozionale di wundt. piacere-dispiacere o eccitazione-
calma, tensione-rilassamento.
prossemica, stare vicino/lontano. spazio è detto simbolico.
Facial Action Coding System, EKMAN e FRIESEN. analizza le espressioni mimiche
scomponendole in unità per comprenderne la comunicazione di emozioni.
tipi di gesti di... FRIDLUND, mimica facciale ha un valore comunicativo in base al
contesto in cui avviene. Gesti funzionali al discorso, Gesti emblematici
(convenzionali), Gesti emotivi adattatori (mangiarsi le unghie, grattarsi la testa)
apprendimento implicito vs incidentale: involontari, ma per riprenderlo è
involontario nel primo e volontario nel 2
Reazioni circolari primarie, sec, terz, differite: piaget. primarie ovvero la
ripetizione di un'azione casuale per ritrovarne gli effetti gradevoli. L'esempio è
la suzione del dito, trovandola piacevole il bambino la ripete per lunghi
periodi. / 2: orienta i suoi comportamenti verso l'ambiente esterno cercando di
afferrare e muovere gli oggetti e osserva i risultati delle sue azioni. Agitando un
sonaglio provoca dei rumori piacevoli e cerca di ripetere l'azione per riprodurre
il suono / 3: bambino inizia a comprendere la permanenza degli oggetti mentre
nelle fasi precedenti se l'oggetto non è in vista "non esiste" / 4: il bambino è in
grado di riprendere un'azione su un oggetto dopo averla interrotta

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