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Premessa

Interfaccia utente orientata ai risultati

La nuova interfaccia a partire da Excel 2007 (ancora oggi valida per le versioni 2010, 2013,
2016, 2019 e 365) orientata ai risultati semplifica notevolmente il lavoro. Alcuni comandi e
funzionalità, di difficile accesso nelle versioni precedenti, sono stati organizzati in gruppi
logici all'interno di schede ordinate per attività per renderne più semplice l'identificazione.
Molte finestre di dialogo sono state sostituite da raccolte a discesa in cui sono visualizzate
le opzioni disponibili, inoltre la presenza di descrizioni comandi esplicative o di anteprime di
esempio consente di scegliere l'opzione appropriata.

Excel presenta ora tutti gli strumenti necessari per eseguire qualsiasi attività nella nuova
interfaccia utente, dalla formattazione all'analisi dei dati.

Più righe e colonne e nuovi limiti

Per consentire l'esplorazione di notevoli quantità di dati nei fogli di lavoro, Office Excel
supporta fino a 1 milione di righe e 16.000 colonne in un foglio di lavoro. La nuova griglia di
Office Excel può contenere 1.048.576 righe per 16.384 colonne, con un aumento del 1.500%
del numero di righe e del 6.300% del numero di colonne rispetto a Microsoft Office Excel
2003. L'ultima colonna è ora XFD e non più IV.

Mentre nella versione precedente erano disponibili solo 4000 tipi di formattazione, è ora
possibile utilizzarne un numero illimitato nella stessa cartella di lavoro. Il limite massimo di
riferimenti di cella per ogni cella è passato da 8000 al numero consentito dalla memoria
disponibile.

Per migliorare le prestazioni, la gestione della memoria è passata da 1 GB in Microsoft Office


Excel 2003 a 2 GB in Office Excel.

I tempi di esecuzione dei calcoli, infine, si sono ulteriormente ridotti nei fogli di lavoro di grandi
dimensioni con un numero di formule molto elevato, poiché Office Excel supporta chipset a
più processori e multithread.

In Office Excel sono inoltre supportati fino a 16 milioni di colori.

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Temi di Office e stili di Excel

In Office Excel è possibile formattare rapidamente i dati nel foglio di lavoro mediante
l'applicazione di un tema e l'utilizzo di uno stile specifico. I temi possono essere condivisi con
altre applicazioni di Office versione 2007, come Microsoft Office Word e Microsoft Office
PowerPoint, mentre gli stili consentono di modificare il formato di elementi specifici di Excel,
ad esempio tabelle di Excel, grafici, tabelle pivot, forme o diagrammi.

Applicazione di un tema Un tema è costituito da un gruppo predefinito di colori, caratteri,


linee ed effetti di riempimento che è possibile applicare a tutta la cartella di lavoro o a
elementi specifici, come grafici o tabelle, per migliorare l'aspetto dei documenti creati. Oltre
alla possibilità di scegliere all'interno di un gruppo di temi predefiniti, talvolta sono proprio le
società a fornire temi aziendali. È inoltre semplice creare un tema personalizzato per
conferire un aspetto professionale e uniforme a tutte le cartelle di lavoro di Excel e ad altri
documenti di Office versione 2007 a cui viene applicato. Quando si crea un tema, è possibile
modificarne singolarmente il colore, il carattere e gli effetti di riempimento in modo da poter
apportare modifiche a tutte le opzioni o solo ad alcune di esse.

Uso degli stili Uno stile è un formato predefinito basato su un tema che può essere applicato
per modificare l'aspetto di tabelle, grafici, tabelle pivot, forme o diagrammi di Excel. Se gli
stili predefiniti incorporati non soddisfano le proprie esigenze, è possibile personalizzarli. Per
quanto riguarda i grafici, sono disponibili numerosi stili predefiniti, ma non è possibile creare
stili di grafico personalizzati.

Come in Excel 2003, gli stili consentono di formattare celle selezionate, ma è ora possibile
applicare rapidamente uno stile di cella predefinito. Per la maggior parte, gli stili di cella non
si basano sul tema applicato alla cartella di lavoro e possono essere facilmente
personalizzati.

Formattazione condizionale

In Office versione 2007 è possibile utilizzare la formattazione condizionale per conferire


impatto visivo ai dati sia per scopi di analisi che per le presentazioni. Per trovare in modo
semplice le eccezioni e individuare tendenze importanti nei dati, è possibile implementare e
gestire più regole di formattazione condizionale tramite le quali applicare una formattazione
avanzata costituita da sfumature, barre dei dati e insiemi di icone ai dati che soddisfano tali
regole. Il formato condizionale può inoltre essere applicato in modo semplice in pochi clic e
consente di visualizzare le reazioni tra i dati da utilizzare a scopo di analisi.

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Scrittura delle formule più semplice

I miglioramenti illustrati di seguito rendono più semplice la scrittura delle formule in Office
Excel.

Barra della formula ridimensionabile La barra della formula si ridimensiona automaticamente


per contenere formule lunghe e complesse ed evitare sovrapposizioni su altri dati del foglio
di lavoro. È inoltre possibile scrivere formule più lunghe con un numero di livelli di
nidificazione maggiore rispetto alle versioni precedenti di Excel.

Completamento automatico formule Completamento automatico formule consente di


scrivere rapidamente e in modo corretto la sintassi della formula. Grazie alla possibilità di
identificare facilmente le funzioni che si desidera utilizzare e al supporto offerto per il
completamento degli argomenti della formula, è possibile scrivere le formule senza errori fin
dall'inizio.

Riferimenti strutturati Oltre ai riferimenti di cella, come A1 e R1C1, in Office Excel sono
disponibili riferimenti strutturati che si riferiscono a tabelle e intervalli denominati in una
formula.

Facilità di accesso a intervalli denominati Grazie alla caratteristica per la gestione dei nomi
di Office Excel, è possibile organizzare, aggiornare e gestire più intervalli denominati in una
posizione centrale, facilitando in questo modo l'interpretazione delle formule e dei dati di un
foglio di lavoro da parte di tutti coloro che lo utilizzano.

Miglioramento delle operazioni di ordinamento e filtro

Migliorate funzioni di ordinamento e filtro consentono di disporre con rapidità e nel modo
desiderato i dati di un foglio di lavoro di Office Excel, ordinandoli, ad esempio, in base al
colore e su più di 3 livelli, fino a un massimo di 64. È inoltre possibile filtrare i dati in base al
colore o alle date, visualizzare più di 1000 elementi nell'elenco a discesa di Filtro automatico,
selezionare più elementi da filtrare e filtrare i dati in tabelle pivot.

Miglioramenti delle tabelle Excel

La nuova interfaccia utente di Office Excel consente di creare, formattare ed espandere


rapidamente una tabella Excel, nota come elenco Excel in Excel 2003, per organizzare i dati
del foglio di lavoro e semplificarne notevolmente la gestione. Le nuove o migliorate
funzionalità delle tabelle includono quanto segue:

Righe di intestazione delle tabelle Le righe di intestazione delle tabelle possono essere
attivate o disattivate. Quando le intestazioni di una tabella sono visualizzate, restano visibili

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insieme ai dati delle colonne mediante la sostituzione delle intestazioni del foglio di lavoro
quando ci si sposta all'interno di una tabella lunga.

Colonne calcolate Una colonna calcolata utilizza una formula unica che si adatta a qualsiasi
riga e si espande automaticamente per includere righe aggiuntive a cui estenderla. È
sufficiente immettere la formula una volta sola, dopodiché non è necessario utilizzare i
comandi Ricopia o Copia.

Filtro automatico attivato automaticamente Il Filtro automatico viene attivato per


impostazione predefinita in una tabella per consentire un ordinamento e un filtro efficace dei
dati in essa contenuti.

Riferimenti strutturati Questo tipo di riferimenti consente di utilizzare nelle formule i nomi delle
intestazioni di colonna delle tabelle nelle formule anziché i riferimenti di cella, come A1 o
R1C1.

Righe Totale In una riga Totale è ora possibile utilizzare voci di testo e formule
personalizzate.

Stili tabella È possibile applicare uno stile tabella per aggiungere rapidamente una
formattazione di qualità professionale alle tabelle. Se in una tabella viene attivato uno stile a
righe alternate, la regola relativa a tale stile viene osservata anche nelle azioni che
tradizionalmente modificherebbero questo tipo di layout, ad esempio quando si filtrano dati,
si nascondono righe o si ridispongono manualmente righe e colonne.

Nuovo aspetto dei grafici

I nuovi strumenti di creazione dei grafici disponibili in Office Excel consentono di creare con
facilità grafici dall'aspetto professionale per una comunicazione efficace delle informazioni.
In base al tema applicato alla cartella di lavoro, il nuovo aspetto aggiornato dei grafici include
effetti speciali, tra cui 3D, trasparenza e ombreggiature sfumate.

La nuova interfaccia utente rende più semplice l'esplorazione dei tipi di grafico disponibili e
consente quindi di creare il grafico più adatto alla rappresentazione dei propri dati. Sono
inoltre disponibili per i grafici numerosi stili e layout predefiniti che consentono di applicare
rapidamente un formato gradevole e includere i dettagli desiderati nel grafico.

Selezione di elementi visivi del grafico Oltre ai layout rapidi e alle formattazioni veloci,
qualsiasi elemento del grafico può essere modificato per ottenere la migliore
rappresentazione possibile dei dati. È possibile aggiungere o rimuovere titoli, legende,
etichette dati, linee di tendenza e altri elementi.

Un aspetto moderno con OfficeArt Poiché i grafici in Office Excel vengono creati mediante
OfficeArt, quasi tutte le operazioni che è possibile eseguire su una forma di OfficeArt possono
essere estese a un grafico e agli elementi di cui si compone. È possibile, ad esempio,
aggiungere un'ombreggiatura sfumata o un effetto rilievo per far risaltare un elemento,
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utilizzare la trasparenza per rendere visibili elementi parzialmente oscurati nel layout di un
grafico, nonché utilizzare effetti 3D realistici.

Linee e caratteri più nitidi Le linee nei grafici sono visualizzate in modo da apparire meno
dentellate. Per migliorare la leggibilità del testo vengono inoltre utilizzati i caratteri ClearType.

Ampia scelta di colori È possibile scegliere con facilità uno dei colori tema predefiniti e
variarne l'intensità. Per esercitare un maggiore controllo, è inoltre possibile aggiungere colori
personalizzati effettuando la propria scelta tra 16 milioni di colori nella finestra di dialogo
Colori.

Modelli di grafico Salvare i grafici preferiti come modelli è ancora più semplice nella nuova
interfaccia utente.

Funzionalità di creazione dei grafici condivisa

Uso di grafici Excel in altre applicazioni In Office versione 2007 la creazione di grafici è
condivisa tra Excel, Word e PowerPoint. Anziché utilizzare Microsoft Graph, anche in Word
e PowerPoint sono ora disponibili le potenti funzionalità di creazione di grafici di Excel.
Poiché un foglio di lavoro Excel viene utilizzato come foglio di dati per i grafici di Word e
PowerPoint, la creazione di grafici condivisi offre le numerose funzionalità di Excel, che
includono l'uso di formule, operazioni di filtro e ordinamento nonché la capacità di collegare
un grafico a fonti di dati esterne, come Microsoft SQL Server e Analysis Services (OLAP),
per disporre di informazioni aggiornate nel grafico. Il foglio di lavoro Excel contenente i dati
del grafico può essere memorizzato nel documento Word o nella presentazione PowerPoint
o in un file separato per ridurre le dimensioni dei documenti.

Copia di grafici in altre applicazioni I grafici possono essere facilmente copiati e incollati da
un documento all'altro o da un'applicazione all'altra. Quando viene copiato da Excel a Word
o PowerPoint, un grafico si modifica automaticamente per adattarsi al documento Word o
alla presentazione PowerPoint, ma è possibile anche conservarne il formato Excel. I dati del
foglio di lavoro Excel possono essere incorporati nel documento Word o nella presentazione
PowerPoint, ma possono anche essere lasciati nel file di origine Excel.

Animazione di grafici in PowerPoint In PowerPoint, è ancora più facile utilizzare l'animazione


per evidenziare dati in un grafico basato su Excel. È possibile animare l'intero grafico o la
legenda e le etichette degli assi. In un grafico a colonne è inoltre possibile animare singole
colonne per illustrare meglio un punto specifico. Le caratteristiche di animazione sono più
facili da trovare e da controllare, ad esempio è possibile modificare i singoli passaggi
dell'animazione e utilizzare un maggior numero di effetti.

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Nuovi formati di file

Formato di file basato su XML In Microsoft Office System 2007 sono stati introdotti nuovi
formati di file per Word, Excel e PowerPoint, noti anche come formati XML Microsoft Office
aperti, che facilitano l'integrazione con origini dati esterne e consentono di ottenere file dalle
dimensioni ridotte e un miglior recupero dei dati. In Office Excel il formato predefinito della
cartella di lavoro è il formato di file Office Excel basato su XML (xlsx). Altri formati basati su
XML disponibili sono il formato Office Excel basato su XML e con attivazione macro (xlsm),
il formato Office Excel per un modello Excel (xltx) e il formato Office Excel con attivazione
macro per un modello Excel (xltm).

Formato di file binario Office Excel Oltre ai nuovi formati di file basati su XML, in Office Excel
è ora disponibile una versione binaria del formato di file compresso segmentato per cartelle
di lavoro complesse o di grandi dimensioni. Tale formato, definito formato Office Excel
binario o BIFF12 (xls), consente di ottenere prestazioni ottimali e la compatibilità con le
versioni precedenti.

Compatibilità con versioni precedenti di Excel È possibile verificare se una cartella di lavoro
di Office Excel contiene caratteristiche o formattazione non compatibili con una versione
precedente di Excel in modo da poter apportare le modifiche necessarie per ottenere una
migliore compatibilità con le versioni precedenti. In tali versioni è possibile installare
aggiornamenti e convertitori che consentono di aprire una cartella di lavoro di Office Excel in
modo da poterla modificare, salvare e riaprire in Office Excel senza perdere alcuna
caratteristica o funzionalità specifica di Office Excel.

Migliore esperienza di stampa

Visualizzazione Layout di pagina Oltre alle visualizzazioni Normale e Anteprima interruzioni


di pagina, in Office Excel è disponibile una nuova visualizzazione, Layout di pagina, che
consente di creare un foglio di lavoro e di verificarne l'aspetto nel formato stampato. In questa
visualizzazione è possibile gestire le intestazioni, i piè di pagina e le impostazioni dei margini
direttamente nel foglio di lavoro e inserire oggetti, come grafici o forme, nella posizione
desiderata. È inoltre semplice accedere a tutte le opzioni di impostazione della pagina nella
scheda Layout di pagina della nuova interfaccia utente per specificare rapidamente opzioni
come l'orientamento della pagina. La possibilità di verificare cosa viene effettivamente
stampato su ogni pagina consente di ridurre il numero di stampe di prova e la presenza di
dati troncati nelle stampe.

Salvataggio in formato PDF e XPS È possibile salvare un file con estensione PDF o XPS da
un programma di Microsoft Office System 2007 solo dopo avere installato un componente
aggiuntivo. Per ulteriori informazioni, vedere Attivare il supporto per altri formati di file, ad
esempio PDF e XPS.

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Excel

... Immaginiamoci di arrivare in ufficio una mattina e di trovare sulla nostra scrivania Excel:
potremmo arrancare nella guida per cercare di capire come svolgere determinate operazioni ma
questo naturalmente ci porterebbe via troppo tempo e noi abbiamo fretta. Non cercherò con
questi pochi appunti di insegnarvi tutto quello che riguarda il programma, ma mi concentrerò
sulle funzioni utilizzate più frequentemente... (Per approfondire leggere i manuali appositi)

Cosa è Excel

MICROSOFT EXCEL un potente programma che combina funzioni di foglio elettronico con
prestazioni molto raffinate nella grafica e nell’archiviazione e trattamento di dati. Il programma
basato su una griglia di celle chiamata foglio di lavoro, in cui si immettono i dati. Tramite l’uso
di formule, possiamo eseguire calcoli sui dati, ed Excel provveder ad aggiornare i risultati quando
i dati vengono modificati. Molti sono gli usi di Excel: possiamo, per esempio, predisporlo per il
controllo del nostro conto corrente e del bilancio familiare o utilizzarlo per creare e gestire
elenchi di vario tipo; ma anche possibile creare un rapporto su profitti e perdite per la nostra
azienda e presentare l’informazione in forma di grafico.
Possiamo usare Excel per:
• Organizzare dati e redigere rapporti di lavoro in qualsiasi formato e presentazione.
• Effettuare calcoli di vario tipo, dai più semplici conti di aritmetica a complesse analisi
finanziarie e statistiche.
• Visualizzare i dati del foglio di lavoro come grafici e diagrammi.
• Incorporare immagini e annotazioni.
• Collegare tra loro fogli di lavoro diversi. Costruire e gestire database.

I file di Excel sono chiamati cartelle di lavoro. Ogni cartella è costituita da tre fogli di lavoro
(anche se possibile aggiungere o rimuovere i fogli di lavoro secondo le proprie esigenze). Ogni
foglio di lavoro è costituito da colonne e righe che si intersecano a formare dei riquadri chiamate
celle nelle quali si potranno inserire testi numeri formule e funzioni. Le schede in fondo alla
nostra cartella di lavoro (chiamate foglio 1, foglio2 e così via) ci permetteranno di spostarci tra
i fogli di lavoro quando faremo clic su di esse con il mouse. Se stiamo utilizzando la tastiera,
possiamo spostarci fra i fogli di lavoro premendo CTRL+PAG o CTRL PG
Ogni cella ha un indirizzo costituito dalla lettera della colonna e dal numero della riga (A1, B3,
C4 e così via).
La finestra di Excel contiene molti elementi che ci permettono di immettere comandi e dati:
(Vedi Fig. 1 a pagina seguente)

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Barra dei menu: Visualizza i nomi dei menu richiamabili disponibili. Quando selezioniamo un
menu, questo scende su una porzione di schermo, presentandoci un elenco di opzioni.

Barra degli strumenti: Contiene molte icone, pulsanti ed elenchi a discesa che ci offrono un
rapido accesso alle funzioni e ai comandi utilizzati più di frequente.
Le barre degli strumenti Standard e Formattazione appaiono in cima alla finestra di Excel.

Figura 1 Gli elementi della finestra di una cartella di lavoro del Excel

Barra della formula: Per immettere le informazioni in una cella, selezioniamo la cella e digitiamo
le informazioni all’interno di essa. I dati appariranno nella cella e nella barra della formula
mentre digitiamo. Quando premiamo INVIO, le informazioni vengono immesse nella cella
selezionata.
Finestra della cartella di lavoro: Contiene la cartella di lavoro in cui immettete i dati e le
formule che costituiscono la nostra cartella di lavoro e i fogli di lavoro contenuti dalla cartella.
Barra di stato: Visualizza le informazioni sull’attività attuale, comprese le informazioni d’aiuto
e informazioni sulla tastiera e sui programmi come, per esempio, l’indicatore CAPS sulla barra
di stato che indica che il nostro tasto CAPS LOCK attivo oppure, per esempio, PRONTO, che
indica che Excel pronto per permetterci di immettere i dati o di eseguire un comando.

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Nella finestra del programma Excel c’ una finestra della cartella di lavoro con il foglio di lavoro
attuale in primo piano. In questa finestra possiamo immettere le etichette (testo), i valori
(numeri) e le formule e/o funzioni (calcoli) che costituiscono le varie parti della cartella di
lavoro

La Tabella seguente descrive queste parti.

Linguette Una cartella di lavoro si presenta con 3 fogli di lavoro, ma possiamo aggiungere o
eliminare i fogli a piacimento. Possiamo utilizzare le linguette per spostarci fra i fogli di lavoro.
Pulsanti di scorrimento delle linguette Ci permettono di scorrere le linguette che richiamano
i fogli di lavoro nella cartella.

Barre di scorrimento Permettono di visualizzare la sezione della cartella di lavoro attuale


che non visualizzata.

Intestazione della colonna Identifica la colonna per lettere.

Intestazione della riga Identifica la riga per numeri.

Selettore Cornice Indica la cella attiva (quella in cui stiamo lavorando). Barre di divisione
Permettono di dividere la finestra della cartella di lavoro in più di un riquadro per visualizzare
intere porzioni dello stesso foglio di lavoro.

Figura 2 Utilizziamo le schede per spostarci da un foglio di lavoro ad un altro

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Se stiamo utilizzando il mouse, ci sono sistemi ancora più semplici per spostarci fra i fogli di
lavoro. Se viene mostrata una scheda per il foglio di lavoro in cui vogliamo spostarci, facciamo
clic sulla scheda relativa a quel foglio di lavoro.

Se la scheda non viene mostrata, utilizziamo i pulsanti di scorrimento per visualizzare la scheda
e poi facciamo clic sulla scheda.
Una volta che il foglio di lavoro su cui vogliamo lavorare stato visualizzato, potremo muoverci fra
le varie celle sul foglio di lavoro. Ricordiamoci che la porzione di foglio di lavoro visualizzata sullo
schermo solo una piccola parte del foglio di lavoro: e precisamente il quadratino situato in alto a
sinistra.

Per spostarsi all’interno di un foglio di lavoro con la tastiera, utilizzare i tasti descritti nella
Tabella seguente:

Premere Per spostarsi

di una cella nella direzione della freccia.

CTRL+ o CTRL + In cima o in fondo alla zona dati (un’area della cartella di
lavoro che contiene i dati).

PGUP Su di una schermata.

PGDN Giù di una schermata.

CTRL+HOME Nell’angolo superiore sinistro di un foglio di lavoro.

CTRL+FINE Nell’angolo inferiore sinistro di un foglio di lavoro.

FINE + , FINE + , FINE + , FINE + Se la cella attiva vuota, sposta nella cella vuota successiva
nella direzione della freccia. Se la cella attiva contiene un elemento, sposta nella direzione della
freccia nella cella successiva che contiene un elemento.

FINE + INVIO Nell’ultima cella della riga corrente


Se abbiamo un mouse, spostarci all’interno del foglio di lavoro ancora più semplice. Utilizziamo
le barre di scorrimento per scorrere fino all’area dello schermo che contiene la cella in cui
vogliamo lavorare.
Per utilizzare le barre di scorrimento:
• Facciamo clic una sola volta sulla freccia di scorrimento al termine della barra di scorrimento
per scorrere in senso crescente nella direzione della freccia. Teniamo premuto il pulsante del
mouse per continuare a scorrere.

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• Trasciniamo la casella di scorrimento all’interno della barra di scorrimento nell’area del foglio
di lavoro che vogliamo visualizzare. Per esempio, per spostarci in mezzo al foglio di lavoro,
trasciniamo la casella di scorrimento nel mezzo della barra di scorrimento.
• Facciamo clic una sola volta nella barra di scorrimento, a lato, sinistro o destro, della casella
di scorrimento, per spostare la visualizzazione di una videata alla volta.
Se vogliamo spostarci in una riga specifica all’interno di un foglio di lavoro molto ampio, premiamo
teniamo premuto MAIUSC mentre trasciniamo la casella di scorrimento. La riga corrente viene
visualizzata mentre spostiamo la casella.
Per spostarsi in una cella specifica su un foglio di lavoro, richiamiamo il men Modifica e
selezioniamo Vai a o premiamo F5. Digitiamo l’indirizzo della cella nella casella di testo del
Riferimento; l’indirizzo costituito dalla lettera della colonna e dal numero della riga che
definiscono la posizione della cella (per esempio, M25). Per andare a una cella in una pagina
specifica, digitiamo il nome della pagina, un punto esclamativo e l‘indirizzo della cella (per
esempio. foglio3!M25). Poi facciamo clic sul pulsante OK.

Modificare la visualizzazione di un nostro foglio di lavoro

Esistono molti modi per modificare le visualizzazioni del nostro foglio di lavoro all’interno di una
finestra di Excel. La visualizzazione di un foglio di lavoro non ha alcun effetto sull’aspetto che
avrà una volta stampato e, insieme alla creazione di una prospettiva diversa, ci consente di vedere
i nostri dati con più chiarezza. Per esempio, possiamo ampliare o ridurre la dimensione del testo
per visualizzare contemporaneamente una porzione maggiore o minore del foglio di lavoro.
Possiamo anche bloccare le etichette delle nostre righe e colonne così da non perdere la nostra
posizione mentre scopriamo un foglio di lavoro molto ampio.
Se lavoriamo con informazioni di estrema importanza o segrete possiamo proteggere le nostre
cartelle di lavoro, fogli di lavoro, colonne e righe da occhi indiscreti. Per esempio, se uno dei
nostri fogli di lavoro contiene dati confidenziali, possiamo nasconderlo pur continuando a
visualizzare gli altri fogli di quella cartella. Se vogliamo possiamo nascondere anche determinate
colonne o righe di un foglio di lavoro, o addirittura un’intera cartella di lavoro.
Oltre a nascondere i dati per evitare che appaiano in una relazione, possiamo anche nasconderli
per impedire che vengano modificati accidentalmente. Una volta nascosti, i dati non potranno
essere n visualizzati, n stampati n modificati. Questa funzione molto diversa da quella utilizzata
per la visualizzazione. Le modifiche apportate alla visualizzazione non si ripercuotono sul nostro
foglio di lavoro quando viene stampato, mentre nascondere i dati impedisce proprio che questi
vengano stampati.

Comunque in qualunque momento in caso di bisogno possiamo chiedere aiuto a Excel.


Uno dei metodi più semplici per ottenere aiuto è quello di utilizzare il comando sommario e indice
del menu ?. Quando avviamo il sistema di aiuti di Excel possiamo spostarci tra gli argomenti
elencati per trovare quello che ci interessa. Nella guida in linea esistono delle schede che ci
permettono di utilizzare il metodo che preferiamo.
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La scheda sommario

La scheda sommario è costituita da una serie di libri che possiamo aprire e leggere. Ogni libro
contiene uno o più argomenti della guida in linea e alcuni libri contengono addirittura altri sotto
libri. Nella figura 3 è illustrata la scheda sommario.

Figura 3 La scheda sommario della guida in linea

In corrispondenza di Cerca digitare quello che stiamo cercando, per esempio Stampa.

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Figura 4 Spostiamoci tra gli argomenti fino a raggiungere quello voluto

La finestra cerca

La funzione cerca non ricerca solo i titoli degli argomenti della guida, ma anche i loro contenuto
e
recupera tutti gli argomenti in
cui appaiano le parole che
abbiamo digitato.

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Figura 5 Utilizzare la funzione trova per individuare gli argomenti della guida che trattano un determinato
argomento

Immissione di dati

Per creare un foglio di lavoro che funzioni, dobbiamo immettere i dati nelle celle che
costituiscono il foglio di lavoro stesso. I tipi di dati che possiamo immettere sono molti e
comprendono:

• Testo.
• Numeri.
• Date.
• Orari.
• Formule.
• Funzioni

Immettere un testo

Un testo è costituito da una combinazione di lettere, numeri e spazi. Il testo immesso in una
cella viene automaticamente allineato sinistra. Per immettere un testo in una cella:
1. Selezioniamo la cella in cui vogliamo immettere il testo facendo clic nella cella.
2. Digitiamo il testo. Mentre digitiamo, il nostro testo appare nella cella e nella barra della
formula, come mostrato nella Figura 8
3. Facciamo clic sul pulsante Invio sulla barra della formula (il pulsante con un segno di spunta)
oppure premiamo il tasto INVIO, il tasto TAB o una delle frecce di direzione sulla nostra
tastiera

Immettere le etichette delle colonne e delle righe

Le intestazioni delle colonne e delle righe a volte sono chiamate titoli. Le intestazioni delle
colonne appaiono in cima al foglio di lavoro. Le intestazioni delle righe si trovano sul lato sinistro
del foglio di lavoro, solitamente nella Colonna A.
Le intestazioni delle colonne descrivono quello che i numeri rappresentano in una colonna.
Possiamo immettere le intestazioni di colonna per specificare i periodi di tempo, come per
esempio gli anni, i mesi, i giorni, le date e così via.
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Le intestazioni di riga descrivono quello che i numeri rappresentano in una riga. Possiamo
immettere intestazioni di riga per identificare le voci attive e passive di un bilancio, i titoli di
un argomento oppure altre categorie.
Per immettere le intestazioni di colonna in un foglio di lavoro:
1. Selezioniamo la cella in cui vogliamo immettere l’intestazione della prima colonna facendo clic
sulla cella.
2. Digitiamo l’intestazione della prima colonna.
3. Premiamo il tasto TAB o la freccia che va a destra sulla nostra tastiera per spostarci nella
cella successiva della riga.
4. Ripetere le tappe 2 e 3 fino a quando non avrete immesso tutte le intestazioni di colonna.

Per immettere le intestazioni di riga in un foglio di lavoro:


1. Selezioniamo la cella in cui vogliamo immettere l’intestazione della prima riga facendo clic
sulla cella.
2. Digitiamo l’intestazione della prima riga.
3. Premiamo il tasto TAB o la freccia discendente... sulla nostra tastiera per scendere nella cella
successiva della colonna.
4. Ripetere le tappe 2 e 3 fino a quando non avrete immesso tutte le intestazioni di riga.

Figura 6 I dati che immettiamo appaiono anche nella barra della formula mentre li digitiamo

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Pu accadere che le nostre intestazioni di riga e di colonna sconfinino nelle celle adiacenti.
Possiamo selezionare il comando Formato Colonna Adatta per allargare la colonna e visualizzare
così gli elementi più lunghi oppure fare doppio CLIC tra la lettera di identificazione della colonna
in causa e la lettera di identificazione della colonna successiva.
Se vogliamo immettere un numero come testo (per esempio, un codice CAP). Facciamo precedere
il nostro elemento da un apostrofo (‘), come in ‘46220. La virgoletta singola un prefisso
d’allineamento che comunica a Excel di considerare i caratteri che seguono come un testo,
allineandoli a sinistra all’interno di una cella.

Aggiungere i commenti alle celle

Possiamo utilizzare i commenti alle celle per fornire informazioni dettagliate sui dati di un foglio
di lavoro. Per esempio, possiamo creare un commento per aiutarci ricordare lo scopo di una
determinata formula o i dati che dovrebbero esser aggiornati. Una volta creato il commento
possiamo visualizzarlo in qualsiasi momento. Per aggiungere commenta una cella procediamo
questo modo:
Selezioniamo la cella alla quale desideriamo aggiungere un commento clic su tasto destro e
scegliamo inserisci commento.

Figura 7 Aggiungere un commento ad una cella

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Digitare il nostro commento, come mostrato nella figura 7
Facciamo clic all’esterno nella cella. Nell’angolo superiore destro della cella apparir un triangolino
rosso che indicherà che quella cella contiene un commento.
Per visualizzare commenti in seguito, puntiamo una qualsiasi delle celle che contengono un
triangolino rosso nell’angolo superiore destro. Excel visualizzerà il commento. Per modificare un
commento facciamo clic sulla cella che contiene e selezioniamo inserisci, modifica commento.
Apportate le modifiche quindi facciamo clic al di fuori della cella per salvarne. Per eliminare un
commento selezionare comando modifica, cancella, commenti.

Immettere i numeri

I numeri validi possono comprendere i caratteri numerici da O a 9 e uno qualsiasi di questi


caratteri speciali: + 0 $ % + - / * . , ( ) e €.. I numeri vengono allineati automaticamente a destra.
Nei valori che immettiamo, possiamo includere le virgole, i punti decimali, il simbolo della valuta,
il segno di percentuale e le parentesi.
Anche se possiamo includere la punteggiatura, non siamo obbligati a farlo. Per esempio, invece di
digitare una colonna di cifre in euro che includono il segno dell’€, possiamo digitare il numero
come 700 e 81295 e quindi formattare la colonna con la formattazione di valuta. Excel
modificherà i nostri elementi in € 700,00 e € 81.295,00.
Per immettere un numero dobbiamo:
1. Selezioniamo la cella in cui si vuole immettere un numero facendo clic sulla cella.
2. Digitiamo il numero. Per immettere un numero negativo, farlo precedere dal segno meno o
mettetelo fra parentesi.
3. Facciamo clic sul pulsante Invio sulla barra della formula o premiamo INVIO.
Se immettiamo un numero e questo appare nella cella come una serie di segni a forma di diesis o
cancelletto (#######) o come una numerazione scientifica (per esempio, 7. ,78E+06), non
preoccupiamoci: il numero corretto. La cella non sufficientemente ampia per visualizzare il
numero. Per una reimpostazione veloce, selezioniamo la cella e selezioniamo Formato Colonna
Adatta.
Possiamo immettere date e orari con formati diversi. Quando immettiamo una data utilizzando
il formato mostrato nella Tabella a pagina seguente, Excel converte i dati in un numero che
rappresenta il numero dei giorni a partire dal 1° gennaio 1900. Anche se non vediamo questo
numero (Excel lo visualizza come una data normale), il numero verrà utilizzato tutte le volte in
cui un calcolo implica una data. Questa funzione chiamata Formattazione automatica.

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Immettere date e orari

Possiamo immettere date e orari con formati diversi. Quando immettiamo una data utilizzando
uno dei formati illustrati dalla tabella, Excel converte i dati in un numero che rappresenta il
numero dei giorni trascorsi dal 1° gennaio 1900 fino a quella data. Anche se non vediamo apparire
tale numero (Excel lo visualizza come una data normale), questo verrà utilizzato tutte le volte in
cui inseriremo quella data. Questa funzione chiamata formattazione automatica.

Per immettere date o orari procedere in questo modo:


1. Selezioniamo la cella in cui vogliamo immettere la data o l’ora.
2. Digitiamo la data o l’ora nel formato in cui vogliamo siano visualizzate.
3. Facciamo clic sul pulsante Invio sulla barra della formula o premiamo INVIO.

Questi sono i formati validi per le date e gli orari:

MM/GG/AA 4/8/58 o 04/08/58

MMM-AA Gen-92

GG-MMM-AA 28-Ott-91

GG MMMMMMMMM AAAA 3 settembre 1993

GG-MMM 6-Set

HH:MM 16:50

HH:MM:SS 8:22:59

HH:MM AM/PM 7:45 PM

HH:MM:SS: AM/PM 11:45:16 AM

GG/MM/AA HH:MM 18/11/90 4:20

GG/MM/AA HH:MM AM/PM 18/11/90 4:20 AM

Copiare i dati velocemente

Excel offre molte funzioni per aiutarci a copiare gli elementi in più celle contemporaneamente.
Pu accadere, infatti, che si voglia evitare di digitare gli stessi dati più e più volte.
• Per copiare un elemento esistente in più celle a breve distanza, possiamo utilizzare la
funzione Ricopia.
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• Per fare in modo che Excel immetta una sequenza di elementi in celle adiacenti (per esempio,
lunedì , martedì , mercoledì ), possiamo utilizzare il riempimento automatico.
• Per fare in modo che Excel immetta una sequenza di elementi secondo le nostre istruzioni
(per esempio, 5, 10, 15, 20) possiamo eseguire il riempimento di serie.

Copiare gli elementi con Ricopia

Possiamo copiare un elemento esistente in una cella qualsiasi a breve distanza, seguendo questo
procedimento:
1. Selezioniamo la cella di cui vogliamo copiare il contenuto.
2. Posizioniamo il puntatore del mouse sulla cella selezionata e facciamo clic e trasciniamolo su
tutte le celle in cui vogliamo copiare gli elementi della cella.
3. Apriamo il menu Modifica e selezioniamo Ricopia. Apparir il sottomenu Ricopia.
4. Selezioniamo la direzione m cui vogliamo copiare l’elemento. Per esempio, se selezioniamo A
destra, Excel inserisce l’elemento nelle celle selezioniamo a destra.

Un modo ancora più semplice per riempire quello di trascinare il quadratino di riempimento
nell’angolo inferiore destro della cella selezionata per evidenziare le celle in cui vogliamo copiare
l’elemento. Quando rilasciamo il pulsante del mouse, i contenuti della cella originaria vengono
copiati nelle celle selezionate.
Per copiare in altri fogli di lavoro, selezioniamo il foglio di lavoro dal quale vogliamo copiare e i
fogli di lavoro in cui vogliamo copiare. Per farlo, facciamo clic sulle schede dei fogli mentre
teniamo premuto il tasto MAIUSC. Selezioniamo quindi le celle in cui vogliamo copiare. Apriamo
il menu Modifica, selezioniamo Ricopia e selezioniamo Tra fogli di lavoro. Selezioniamo Tutto
(per copiare il contenuto e la formattazione della cella), Contenuto o Formati e selezioniamo OK.

Quadratino di riempimento

Trascinare il quadratino di riempimento per copiare i contenuti e la


Figura 8 Quadratino di riempimento
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Copiare con il riempimento automatico

A differenza di Ricopia, che copia semplicemente un elemento in una o più celle, il riempimento
automatico copia in modo intelligente. Per esempio, se vogliamo immettere i giorni della settimana
(da lunedì a domenica), digitiamo il primo elemento (lunedì ) e il riempimento automatico immetter
il resto per noi.
Excel tiene i giorni della settimana immagazzinati come se fossero un elemento di riempimento
automatico. Anche noi possiamo immagazzinare le nostre serie personali come elementi di
riempimento automatico. (Figura 9). Ecco come:
1. Apriamo il pulsante di Office (in alto a sinistra)e selezioniamo Opzioni di
Excel. Apparir la finestra di dialogo Opzioni di Excel.
2. Facciamo clic sul pulsante Modifica elenchi personalizzati. La scheda selezionata verrà in
primo piano.
3. Facciamo clic sul pulsante Aggiungi. Apparir un punto di inserimento nella casella di testo delle
Voci di elenco.
4. Digitiamo gli elementi che vogliamo utilizzare per i nostri elementi di riempimento automatico
(per esempio, Q1, Q2, Q3, Qk). Premiamo INVIO al termine di ogni elemento immesso.
5. Facciamo clic sul pulsante OK.

Ora che abbiamo il nostro elenco, possiamo digitare qualsiasi altra voce nell’elenco e utilizzare il
riempimento automatico per immettere gli elementi rimanenti.

Figura 9 Excel ci permette di creare le nostre serie e per il riempimento automatico

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Immettere una serie con il riempimento automatico

Il riempimento automatico è ideale per una serie di elementi brevi, ma possono verificarsi
situazioni che ci richiedono una maggiore capacità di controllo o situazioni in cui ci occorre
riempire molte celle con elementi in ordine crescente. In questi casi dovremo utilizzare le
funzioni di serie. Excel riconosce quattro tipi di serie

Serie Elemento iniziale Serie risultante


Lineare 1, 2 3, 4, 5

100, 99 98, 97, 96

1,3 5, 7, 9

Esponenziale 10, 20 40, 60, 80

10, 50 250, 1250, 6250

Data Lun Mar, Mer, Gio

Feb Mar, Apr, Mag

1992, 1995 1995-1998

Riempimento automatico Squadra 1 Squadra 2, Squadra 3, Squadra 4


4° periodo 1° periodo, 2° periodo, 3° periodo

Utilizzare una serie di riempimento personalizzata basata su un elenco esistente di


elementi

1. Nel foglio di lavoro selezionare l'elenco di elementi che si desidera utilizzare nella serie
di riempimento.

2. Fare clic sul pulsante con il logo di Microsoft Office , quindi su Opzioni di Excel.

3. Selezionare Impostazioni generali, quindi fare clic sul pulsante Modifica elenchi
personalizzati in Opzioni principali per l'utilizzo di Excel.

4. Verificare che il riferimento di cella dell'elenco di elementi selezionati sia visualizzato


nella casella Importa elenco dalle celle, quindi fare clic su Importa.
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5. Le voci nell'elenco selezionato verranno aggiunte alla casella Elenchi personalizzati.

6. Scegliere due volte OK per chiudere le finestre di dialogo.


7. Nel foglio di lavoro fare clic su una cella, quindi digitare l'elemento nella serie di
riempimento personalizzata che si desidera utilizzare per iniziare l'elenco.

8. Trascinare il quadratino di riempimento sulle celle che si desidera riempire.

Utilizzare una serie di riempimento personalizzata basata su un nuovo elenco di elementi

1. Fare clic sul pulsante con il logo di Microsoft Office , quindi su Opzioni di Excel.

2. Selezionare Impostazioni generali, quindi fare clic sul pulsante Modifica elenchi
personalizzati in Opzioni principali per l'utilizzo di Excel.

3. Nella casella Elenchi personalizzati scegliere NUOVO ELENCO e digitare le voci nella
casella Voci di elenco, a partire dalla prima voce.

4. Premere INVIO dopo ogni voce.

5. Dopo aver completato l'elenco, fare clic su Aggiungi, quindi scegliere due volte OK.

6. Nel foglio di lavoro fare clic su una cella, quindi digitare l'elemento nella serie di
riempimento personalizzata che si desidera utilizzare per iniziare l'elenco.

7. Trascinare il quadratino di riempimento sulle celle che si desidera riempire.

Modificare o eliminare una serie di riempimento personalizzata

1. Fare clic sul pulsante con il logo di Microsoft Office , quindi su Opzioni di Excel.

2. Selezionare la categoria Impostazioni generali, quindi fare clic sul pulsante Modifica
elenchi personalizzati in Opzioni principali per l'utilizzo di Excel.

3. Nella casella Elenchi personalizzati selezionare l'elenco che si desidera modificare o


eliminare, quindi effettuare una delle seguenti operazioni:

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4. Per modificare la serie di riempimento, apportare le modifiche desiderate nella casella
Voci di elenco, quindi fare clic su Aggiungi.
5. Per eliminare la serie di riempimento, fare clic su Elimina.

Modifica dei dati già inseriti

Per modificare un elemento (numero o testo che sia inserito in una cella)
1. Selezioniamo la cella in cui vogliamo modificare i dati.
2. Posizioniamo il punto di inserimento nella barra della formula con il mouse, premiamo F2 o
facciamo doppio clic sulla cella. Queste operazioni c'introducono nello schema di modifica.
Sulla barra di stato apparirà Modifica.
3. Premiamo o per spostare il punto di inserimento. Utilizziamo il tasto BACKSPACE per
eliminare i caratteri a sinistra; utilizziamo il tasto CANC per eliminare i caratteri a destra.
Digitiamo quindi i caratteri che vogliamo aggiungere.
4. Facciamo clic sul pulsante Invio sulla barra della formula o premiamo INVIO per
confermare le modifiche . Se abbiamo invece cambiato idea e non vogliamo più modificare i
dati immessi, fare clic sul pulsante annulla o premere ESC .
Controllo ortografico e grammaticale

Quando la data di consegna è vicina, il tempo a disposizione non è spesso sufficiente per eseguire
il controllo ortografico e grammaticale di un documento. Le applicazioni di Microsoft Office
includono strumenti che consentono di correggere rapidamente questi errori. È quindi possibile
scegliere se configurare l'applicazione di Microsoft Office in modo da individuare facilmente i
possibili errori durante la digitazione oppure, se si viene distratti dalle linee rosse e verdi
ondulate, eseguire il controllo ortografico e grammaticale del documento al termine del lavoro.

Controllo ortografico e grammaticale automatico (linee rosse, blu e verdi ondulate)

Se si è alla ricerca di una soluzione per individuare e correggere in modo più semplice e rapido
errori di ortografia nel documento o si disattivare le linee rosse ondulate visualizzate
dall'applicazione di Microsoft Office nel documento, in questa sezione viene illustrato il
funzionamento del controllo ortografico e grammaticale e viene spiegato come attivarlo o
disattivarlo.

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Funzionamento del controllo ortografico automatico

Il controllo ortografico automatico durante la digitazione consente di ridurre notevolmente il


numero di errori di ortografia da correggere prima della consegna del documento. L'applicazione
di Microsoft Office può infatti contrassegnare le parole con errori di ortografia durante la
digitazione e semplificarne l'individuazione come nell'esempio seguente.

È possibile fare clic con il pulsante destro del mouse sulla parola con errore di ortografia per
visualizzare le correzioni consigliate.

A seconda dell'applicazione di Microsoft Office in uso, quando si fa clic con il pulsante destro
del mouse su una parola, è possibile che vengano visualizzate altre opzioni, ad esempio per
aggiungere la parola al dizionario personalizzato

Informazioni sull'Elenco correzione automatica

La caratteristica di correzione automatica consente di eseguire le operazioni seguenti:

Rilevazione e correzione automatica di errori di battitura e ortografia Ad esempio, se si digita


aeroplano più uno spazio, la parola digitata viene sostituita automaticamente da aeroplano.
Oppure, se si digita Questa è una casa più uno spazio, il testo digitato viene sostituito
automaticamente da Questa è una casa.

Inserimento rapido di simboli Ad esempio, digitare (c) per inserire ©. Se l'elenco delle voci
predefinite di correzione automatica non contiene i simboli desiderati, è possibile aggiungerli.

Inserimento rapido di testo di qualsiasi lunghezza Ad esempio, se si ha l'esigenza di inserire


ripetutamente un'espressione quale prodotto interno lordo, è possibile impostare l'inserimento
automatico di tale espressione quando si digita più.

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Tutti questi utilizzi della caratteristica di correzione automatica sono supportati da due elenchi
paralleli di parole. La prima parola corrisponde a quanto digitato e la seconda parola o espressione
a ciò che viene inserito automaticamente al posto della prima.

Figura 10 Sostituzione del testo durante la digitazione

L'Elenco correzione automatica è globalmente valido per tutte le applicazioni di Office che
supportano questa caratteristica; qualsiasi aggiunta o eliminazione di una parola dall'elenco in
un'applicazione di Microsoft Office avrà quindi effetto anche sulle altre.

1. Fare clic sul pulsante Microsoft Office e quindi su Opzioni di Excel.

2. Fare clic su Strumenti di correzione.

3. Fare clic su Opzioni di correzione automatica.

4. Nella scheda Correzione automatica verificare che sia selezionata la casella di controllo
Sostituisci il testo durante la digitazione.

5. Nella casella Sostituisci immettere una parola o un'espressione che si digita spesso in
modo errato, ad esempio accelerare.

6. Nella casella Con digitare la forma corretta della parola, in questo caso accelerare.

7. Fare clic su Aggiungi.

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Annullare un’azione

In un foglio di lavoro possiamo eliminare praticamente qualsiasi cosa. Per annullare una modifica,
seguire uno di questi metodi:

• Premiamo CTRL+Z.
• Facciamo clic sul pulsante Annulla

Per annullare un comando Annulla (ossia per riconvertire una modifica):


• Premiamo CTRL+Y
• Clic su Ripristina voce.

Con le funzioni di Excel Trova e Seleziona, possiamo localizzare i dati e quindi


sostituire i dati originari con i dati nuovi. Quando abbiamo un’etichetta, un valore o una formula
immessi in modo non corretto nel foglio di lavoro, possiamo utilizzare il comando Trova,
Sostituisci per ricercare e sostituire tutte le ripetizioni con i dati corretti.
Assicuriamoci di voler sostituire tutte le ripetizioni prima di selezionare il pulsante Sostituisci
tutto. Possiamo anche ricercare e sostituire una ripetizione alla volta. Per farlo, facciamo clic
sul pulsante Trova successivo per cercare la ripetizione di dati successiva. Facciamo quindi clic
sul pulsante Sostituisci o nuovamente sul pulsante Trova successivo per saltare la ripetizione.

Selezionare le celle – copiare, spostare, eliminare i dati

Per poter copiare, spostare o eliminare i dati di più celle contemporaneamente, dobbiamo
innanzitutto selezionare le celle e in seguito eseguire operazioni opportune.
• Per selezionare una singola cella fare clic su di essa
• per selezionare celle contigue (un intervallo) fare clic sulla prima cella e trascinare la
selezione fino all’ultima cella che vogliamo includere l’intervallo.
• Per selezionare celle non contigue premere e tenere premuto CTRL mentre facciamo clic sulle
singole celle
• per selezionare un’intera riga o colonna fare clic su l’intestazione di riga di colonna
• per selezionare righe o colonne contigue trascinare il puntatore del mouse sulle loro
intestazioni

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• per selezionare righe o colonne non contigue premere CTRL e fare clic sulle rispettive
intestazioni

Quando copiamo o spostiamo dei dati, una copia di questi viene collocata in un’area di deposito
temporanea chiamata appunti. Possiamo copiare i dati in altre parte del nostro foglio di lavoro o
in altri fogli o cartelle. Quando copiamo, i dati originari restano nella loro posizione, mentre una
copia di questi viene collocata nel luogo da noi indicato
Il metodo più veloce per copiare i dati e quello di trascinarli e rilasciarli. Selezionare le celle che
vogliamo copiare, tenere premuto CTRL e trascinare il bordo dell’intervallo che abbiamo
selezionato.
Quando rilasciamo il pulsante del mouse, i contenuti vengono copiati nella nuova posizione. Se non
teniamo premuto CTRL mentre trasciniamo, Excel sposta i dati invece di copiarli, per inserire i
dati fra celle esistenti premere CTRL MAIUSC mentre trasciniamo. Per trascinare una copia in
un altro foglio, premere CTRL + ALT mentre trasciniamo la selezione sulla scheda del foglio che
ci interessa. Excel ci porta a quel foglio, dove potremo rilasciare la nostra selezione nella
posizione desiderata.
Per eliminare i dati di una cella o più celle possiamo semplicemente selezionarle e premere elimina
(CANC sulla tastiera)

Creare una nuova cartella di lavoro

Possiamo creare una nuova cartella di lavoro modificandone una già esistente o aprendo una
cartella di lavoro vuota e iniziando a digitare. Ecco un come possiamo aprire una cartella di lavoro
vuota:

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Figura 11 Fare clic sull’icona del tipo di cartella di lavoro che vogliamo creare su Excel

Facciamo clic su Crea o premiamo INVIO. Sullo schermo si aprirà una nuova cartella di lavoro
con un nome predefinito nella barra del titolo.

Salvare e denominare una cartella di lavoro

Quello che digitiamo in una cartella di lavoro viene immagazzinato solo nella memoria temporanea
del nostro computer. Se usciamo da Excel, quei dati andranno persi ed è per questa ragione che
è importante salvare i file della nostra cartella di lavoro regolarmente.
La prima volta che salviamo una cartella di lavoro su disco, dovremo darle un nome.
Ecco come farlo:

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Figura 12 La finestra di dialogo salva con nome

1. Clic sul pulsante di office e selezioniamo. Apparir la finestra di dialogo Salva con nome (Figura
12)

2. Digitiamo il nome che vogliamo dare alla cartella di lavoro nella casella di testo Nome file.
Possiamo utilizzare qualsiasi combinazione di lettere o numeri lunga fino a 218 caratteri,
compresi gli spazi e il percorso completo (lettera di drive, nome del server e percorso di
cartella), come per esempio: C:\ DOCUMENTI\Istruzioni di Excel.

3. Se salviamo il file in una cartella diversa, facciamo doppio clic su quella cartella nell’elenco dei
file e delle cartelle.

4. Per salvare il file in un drive diverso, facciamo clic sulla freccia a destra della casella Salva
in e facciamo clic sul drive.

5. Facciamo clic sul pulsante Salva o premiamo INVIO.

Per salvare un file che abbiamo già salvato, facciamo semplicemente clic sul pulsante Salva o
premiamo CTRL+S. Possiamo anche aprire il menu File e selezionare Salva. Excel salva
automaticamente la cartella di lavoro senza visualizzare la finestra di dialogo Salva con nome.
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Solitamente il file viene salvato nella cartella documenti.
Possiamo salvare i nostri fogli di lavoro in un formato HTML e quindi aggiungerli al sito Web
dell’intranet della nostra azienda o di Internet

Aprire una cartella di lavoro esistente

Se abbiamo chiuso una cartella di lavoro e in seguito desideriamo riutilizzarla, dovremo riaprirla.
Procediamo come segue per aprire una cartella di lavoro esistente

1. Clic sul pulsante di Office e selezionare apri. Apparir la finestra di dialogo apri, come
mostrato nella figura 13

Figura 13 La finestra di dialogo apri

2. Fare clic sul file che dobbiamo aprire selezionandolo dal riquadro di riepilogo
3. Fare clic su apri o premere INVIO

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Possiamo anche navigare nella rete alla ricerca di un foglio di lavoro utilizzando il pulsante ricerca
sul web. Ma se conosciamo esattamente l’indirizzo del foglio che vogliamo aprire sia che si trovi
in Internet sia che si trovi sulla intranet, possiamo digitarlo direttamente nella casella nome file
per esempio: http://WWW.world.com/
Pu accadere che abbiamo più cartelle di lavoro aperte contemporaneamente. In questo caso
possiamo saltare da una cartella ad un’altra per visualizzarne o modificarne i contenuti. Esistono
numerosi metodi per spostarsi fra cartelle di lavoro.
▪ Se una parte della finestra cartella di lavoro e visibile, fare clic su di essa
▪ Aprire il menu finestra e selezionare il nome della cartella di lavoro in cui vogliamo
spostarci ▪ PremereCTRL+F6 per spostarci da una finestra di una cartella di lavoro a un’altra.

Chiudere le cartelle di lavoro

Chiudere una cartella di lavoro significa rimuovere la finestra della cartella di lavoro dallo
schermo:
1. Se la finestra che vogliamo chiudere non attualmente attiva, attiviamola selezionando la
cartella di lavoro dall’elenco delle cartelle di lavoro in fondo al menu Finestra.
2. Facciamo clic sul pulsante destro del mouse sul Menu di controllo della cartella di lavoro e
selezioniamo Chiudi dal menu di scelta rapida. Se non abbiamo ancora salvato la cartella di
lavoro, verremo invitati a farlo.

Selezionare i fogli di lavoro

Di solito, ogni cartella di lavoro costituita da 3 pagine di fogli di lavoro i cui nomi appaiono nelle
schede in fondo allo schermo. Possiamo inserire nuove pagine di fogli di lavoro oppure eliminarne
a seconda delle nostre esigenze. Il vantaggio dell’avere pagine multiple consiste nel fatto che
possiamo copiare e spostare i fogli di lavoro all’interno di una cartella di lavoro o fra le cartelle
di lavoro. Un altro vantaggio che possiamo tenere più organizzate le pagine separate dei dati.
Come già accennato nella premessa il nuovo Excel formato da 1.048.576 righe e 16.384 colonne
Prima di entrare nei dettagli delle operazioni di inserimento, eliminazione e copiatura, dovremo
imparare a selezionare uno o più fogli di lavoro:
• Per selezionare un foglio di lavoro singolo, facciamo clic sulla sua scheda
• Per selezionare più fogli di lavoro adiacenti, facciamo clic sulla scheda del primo foglio di
lavoro del gruppo e teniamo premuto il tasto MAIUSC mentre facciamo clic sulla scheda
dell’ultimo foglio di lavoro del gruppo.
• Per selezionare fogli di lavoro non adiacenti, teniamo premuto il tasto CTRL mentre facciamo
clic sulle schede di ogni foglio di lavoro.
• Se selezioniamo due o più fogli di lavoro, questi rimangono selezionati fino a quando non li
separate. Per separare i fogli di lavoro, Eseguire una di queste operazioni:
• Facciamo clic-destro su uno dei fogli di lavoro selezionati e selezioniamo Separa fogli.
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• Teniamo premuto il tasto MAIUSC mentre facciamo clic sulla scheda attiva.
• Facciamo clic su una qualsiasi scheda fuori dal gruppo.

Inserimento di fogli di lavoro

Se vogliamo inserire un nuovo foglio di lavoro basta fare clic sulla linguetta di fianco all’ultimo

foglio.
Eliminazione dei fogli di lavoro

Se vogliamo invece eliminare uno o più fogli di lavoro:


1. Selezioniamo i fogli di lavoro che si vogliono eliminare.
2. Clic tasto destro: Elimina. Apparir una finestra di dialogo che ci chiede di confermare
l’eliminazione.
3. Facciamo clic sul pulsante OK. I fogli di lavoro vengono eliminati

Per spostare e copiare i fogli di lavoro

1. Selezioniamo i fogli di lavoro che vogliamo spostare o copiare. Se vogliamo spostare o copiare
i fogli di lavoro da una cartella di lavoro ad un’altra, assicuriamoci di aver aperto la cartella dl
destinazione.
2. Apriamo il menu Modifica e selezioniamo Sposta o copia foglio. Apparir la finestra di dialogo
Sposta o copia, come mostrato nella Figura 14 a pagina seguente
3. Per spostare i fogli di lavoro in un’altra cartella di lavoro, selezioniamo il nome della cartella
di lavoro nell’elenco a discesa Alla cartella. Se vogliamo spostare o copiare i fogli di lavoro in
una cartella di lavoro nuova, selezioniamo [nuova cartella] nell’elenco a discesa Alla cartella.
Excel creerà nuova cartella di lavoro e copierà o sposterà i fogli di lavoro in quella cartella.

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1. Nella finestra d’elenco Prima del foglio, selezioniamo
il foglio di lavoro prima del quale vogliamo inserire i fogli
selezionati per la copiatura.

2. Per copiare i fogli selezionati, selezioniamo


Crea una copia.

3. Selezioniamo OK. I fogli di lavoro selezionati


vengono copiati o spostati secondo le indicazioni.

Figura 14 La finestra di dialogo sposta o copia

Un modo ancora più semplice per copiare o spostare all’interno di una cartella di lavoro l’utilizzo
della funzione Trascina e Rilascia. Selezioniamo le schede dei fogli di lavoro che vogliamo copiare
o spostare. Spostiamo il puntatore del mouse su una delle schede selezionate; facciamo clic e
teniamo premuto il pulsante del mouse e trasciniamo la scheda nella posizione desiderata. Per
copiare il foglio di lavoro, teniamo premuto il tasto CTRL mentre trasciniamo. Quando rilasciamo
il pulsante del mouse, il foglio di lavoro viene copiato o spostato.
Possiamo utilizzare la funzione Trascina e Rilascia anche per copiare o spostare velocemente fra
le cartelle di lavoro. Apriamo le cartelle di lavoro che vogliamo utilizzare per la copiatura o lo
spostamento. Selezioniamo Disponi dal menu Finestra e selezioniamo l’opzione Affiancate.
Facciamo clic per disporre le finestre in modo tale che una piccola porzione di ognuna di esse
appaia sullo schermo. Selezioniamo i fogli di lavoro che vogliamo copiare o spostare. Spostiamo
il puntatore del mouse su una delle schede selezioniamo; facciamo clic e teniamo premuto il
pulsante del mouse e trasciniamo la scheda fino alla posizione desiderata. Per copiare il foglio di
lavoro, teniamo premuto il tasto CTRL mentre trasciniamo.
Quando rilasciamo il pulsante del mouse, il foglio di lavoro viene copiato o spostato.

Di solito, tutti i fogli di lavoro vengono chiamati semplicemente Fogli e vengono numerati a
partire dal numero 1. Per permetterci di avere un’idea chiara delle informazioni contenute in
ciascun foglio, possiamo modificare i nomi che appaiono sulle schede relative. Ecco come:
1. Selezioniamo il foglio di lavoro di cui vogliamo modificare il nome.
2. Facciamo clic-destro sulla sua scheda e selezioniamo Rinomina dal menu di scelta rapida.
Possiamo anche fare doppio clic sulla scheda del foglio di lavoro. Excel ci mostra la finestra
di dialogo Rinomina foglio.
3. Digitiamo un nuovo nome per il foglio di lavoro e facciamo clic sul pulsante OK.

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Che cosa è un intervallo di celle?

Figura 15 Un intervallo è una


qualsiasi combinazione di
celle adiacenti e non adiacenti

Un intervallo un gruppo
rettangolare di celle
collegate. Le celle di un
intervallo possono
trovarsi in una colonna o
in una riga o in qualsiasi
combinazione di colonne
e righe che formi un
rettangolo (vedi Figura
15).
Imparare a utilizzare gli
intervalli di celle ci
permette di risparmiare tempo. Per esempio, possiamo selezionare un intervallo di celle e
utilizzarlo per formattare un gruppo di celle in un colpo solo.
Quando si parla di intervalli di celle, si fa sempre riferimento ai loro punti di aggancio (l’angolo
superiore sinistro e l’angolo inferiore destro). Per esempio, gli intervalli di celle mostrati nella
Figura 15 vengono indicati come B12 B9:D9 e B2:D7
Esistono molte tecniche per selezionare un intervallo di celle su un foglio di lavoro. Possiamo
selezionare le celle contigue o possiamo selezionare intervalli di celle non contigui (intervalli di
celle che non si trovano vicini). Possiamo anche selezionare righe, colonne o fogli interi con un
solo clic. Le tecniche di selezione vengono descritte nella Tabella qui in basso:

Selezione Tecnica

Cella Facciamo clic sulla cella che vogliamo selezionare.


Intervallo di celle Facciamo clic sulla prima cella dell’intervallo di celle. Teniamo
premuto il pulsante sinistro del mouse e trasciniamo il mouse sulle
celle che vogliamo includere.
Intervalli di celle non contigui Selezioniamo il primo intervallo di celle. Teniamo premuto il tasto
CTRL e selezioniamo l’intervallo di celle successive
Riga Facciamo clic sul numero di titolo della riga sul lato sinistro del
foglio di lavoro. Possiamo anche premere MAIUSC+BARRA
SPAZIATRICE
Colonna Facciamo clic sulla lettera di titolo della colonna sul lato superiore
del foglio di lavoro. Possiamo anche premere CTRL+ BARRA
SPAZIATRICE
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Foglio di lavoro intero Facciamo clic sul pulsante Seleziona tutto (il rettangolo vuoto
nell’angolo superiore sinistro del foglio di lavoro sopra la riga 1 e
a sinistra della colonna A). Possiamo anche premere CTRL+A
Intervallo di celle non visibile Premiamo F5 (Vai a) e digitiamo l’indirizzo dell’intervallo di
celle nella casella di testo Riferimento. Per esempio, per spostarci
alla cella Z50 digitiamo Z50 e premiamo INVIO. Per selezionare
l’intervallo di celle da R100 a T250 digitiamo R100:T250 e
premiamo INVIO.

Fino a questo momento abbiamo sempre utilizzato gli indirizzi di cella per riferirci alle celle,
spesso si rivela più conveniente assegnare un nome alle celle in modo che siano più facilmente
identificabili. Immaginiamo di dover definire le nostre entrate nette sottraendo le spese dalle
entrate. Possiamo denominare la cella che contiene le nostre entrate totali con il nome ENTRATE
e la cella che contiene le nostre spese totali come USCITE. In questo modo possiamo
determinare le nostre entrate nette utilizzando la formula:
=ENTRATE-USCITE
Denominare le celle e gli intervalli di celle rende anche più semplice il ritaglio, la copiatura e lo
spostamento dei blocchi di celle.
Per assegnare un nome a un intervallo di cella:

1. Selezioniamo l’intervallo di celle da denominare. Assicuriamoci che tutte le celle si trovino


sullo stesso foglio di lavoro. (Non possiamo denominare celle e intervalli di celle che si trovano
dislocate in fogli diversi).

2. Facciamo clic sulla casella del nome (Vedi figura 16)

2. Digitiamo un nome per l’intervallo di celle (possiamo utilizzare fino a 255 caratteri). I nomi
validi possono essere costituiti da lettere, numeri, punti e sottolineature ma non da
spaziature. Inoltre, un numero non può essere il primo carattere del nome dell’intervallo
di celle.

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Casella nome

Intervallo
selezionato

Figura 16 Digitare numero nella casella nome

4. Premiamo INVIO.

5. Per vedere l’elenco dei nomi degli intervalli di celle, facciamo clic sulla freccia discendente
accanto alla casella del nome sulla barra della formula.

6. Per eliminare i nomi degli intervalli selezionare la scheda Formule quindi cliccare su Nomi
definiti → Gestione Nomi e quindi selezionare il nome da cancellare e premere il pulsante
Elimina.

Modifica dell’impostazione di pagina

Una cartella di lavoro è una raccolta di più fogli di lavoro, proprio come un blocco per gli appunti
con le sue pagine. Possiamo stampare il blocco per intero oppure possiamo stampare una o più
pagine del blocco alla volta.
Prima di stampare un foglio di lavoro, assicuriamoci che la pagina sia impostata correttamente
per la stampa. Apriamo la scheda Layout di pagina quindi cliccare sulla freccina in basso a destra
della sottoscheda imposta pagina. Apparirà la finestra di dialogo Imposta pagina, come mostrato
nella Figura 17 nella pagina seguente.

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Figura 17 La finestra di dialogo imposta pagina

Immettiamo le nostre impostazioni di pagina seguendo le indicazioni riportate di seguito


Scheda Pagina
Orientamento Selezioniamo Verticale per stampare da sinistra a destra nella pagina o
Orizzontale per stampare dall’alto in basso nella pagina (l’opzione
Orizzontale rende la pagina più larga che alta).
Proporzioni Possiamo ridurre o ingrandire la nostra cartella di lavoro oppure adeguarla a
una dimensione di pagina specifica.
Formato Il formato predefinito A4. Possiamo selezionare un formato diverso
dall’elenco.
Qualità stampa Possiamo stampare una bozza del nostro foglio di calcolo per stampare
velocemente risparmiando l’inchiostro e le prestazioni della nostra
stampante, oppure possiamo stampare con una definizione elevata nel caso
si tratti della copia definitiva. La qualità di stampa si misura in dpi (dot per
inch) e più alto il numero, migliore la stampa.

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Numero prima pagina Possiamo impostare un numero di partenza per la numerazione delle
pagine diverso da 1. L’opzione Automatica (predefinita) dice a Excel
di impostare il numero di partenza della numerazione delle pagine da
1 se la prima pagina nel lavoro di stampa, o da un numero sequenziale
se non la prima pagina nel lavoro di stampa.

Scheda Margini

Superiore, Inferiore, Sinistro, Destro: Possiamo impostare i valori dei


margini Superiore, Inferiore, Sinistro e Destro.
Intestazione, piè di pagina: Possiamo specificare la distanza dell’intestazione del più di
pagina dal bordo della pagina. Utilizziamo la scheda
intestazione più di pagina per aggiungere un’intestazione o un
più di pagina alla nostra cartella di lavoro
Centra nella pagina: Possiamo centrare la stampa fra i margini sinistro e destro
(orizzontalmente) e fra i margini superiore e inferiore
(verticalmente).

Scheda Intest./piè di pag.

Intest./piè di pag.: Possiamo aggiungere un’intestazione (come per esempio un


titolo che si ripete in cima a ogni pagina) o un più di pagina
(come per esempio i numeri di pagina che si ripetono in fondo
a ogni pagina).
Personalizza intestazione/
Personalizza piè di pagina: Possiamo selezionare i pulsanti Personalizza intestazione e
Personalizza più di pagina per creare intestazioni e più di
pagina che comprendono l’ora, la data, il nome della scheda
della cartella di lavoro e il nome di file della cartella di lavoro.

Scheda Foglio

Area di stampa: Possiamo stampare una porzione della cartella di lavoro o l’intera
cartella di lavoro immettendo l’intervallo di celle che vogliamo
stampare. Possiamo

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Stampa titoli: Selezionare un’opzione in Stampa titoli per stampare come
titoli le stesse colonne o righe su ciascuna pagina del foglio di
lavoro. Selezionare Righe da ripetere in alto se si desidera
definire specifiche righe come titoli orizzontali per ciascuna
pagina. Selezionare Colonne da ripetere a sinistra se si
desiderano titoli verticali su ciascuna pagina. Quindi
selezionare sul foglio di lavoro una o più celle della colonna o
riga del titolo. Il pulsante Comprimi finestra posto all’estremità
destra di questa casella sposta temporaneamente la finestra di
dialogo per consentire di immettere l’intervallo selezionando le
celle nel foglio di lavoro. Al termine, sarà possibile fare di nuovo
clic sul pulsante per visualizzare l’intera finestra di dialogo.
Specifica quali elementi del foglio di lavoro verranno stampati,
Stampa: se lo stampato sarà a colori o in bianco e nero e quale sarà la
qualità di stampa.
Griglia: Selezionare la casella di controllo Griglia per stampare una
griglia di celle sul foglio di lavoro.
Bianco/nero: Selezionare la casella di controllo Bianco e nero se si desidera
stampare con una stampante in bianco e nero i dati formattati
a colori. Se si utilizza una stampante a colori, possibile che la
selezione di questa opzione riduca il tempo di stampa.
Qualità bozza: Selezionare la casella di controllo Qualità bozza per ridurre
il tempo di stampa. Quando questa opzione selezionata, la
griglia e la maggior parte degli oggetti grafici non verranno
stampati.

Intestaz. Riga e
Selezionare la casella di controllo Intestazioni di riga e di
colonna:
colonna per stampare numeri di riga e lettere di colonna nello
stile di riferimento A1 o colonne e righe numerate nello stile
di riferimento R1C1.

Commenti

Selezionare l'opzione Alla fine del foglio per stampare i commenti su pagine separate alla fine
del documento. Selezionare l'opzione Come visualizzato sul foglio per stampare i commenti
nello stesso punto in cui essi sono visualizzati sul foglio di lavoro. Se si seleziona Come
visualizzato sul foglio, verranno stampati solo i commenti visualizzati. Per visualizzare tutti i
commenti, scegliere Commenti dal menu Visualizza. Per visualizzare un singolo commento, fare
clic con il pulsante destro del mouse sulla cella che contiene il commento, quindi scegliere Mostra
commento dal menu di scelta rapida.
Pag. - 39 -
Errori cella come: Permette di visualizzare gli eventuali errori nella cella (#N/D, #RIF!, ecc.)
oppure non visualizzarli facendo apparire la cella come se fosse vuota.

L’anteprima di stampa

Dopo aver determinato le nostre impostazioni di pagina e l’area di stampa, possiamo eseguire
un’anteprima per vedere in anticipo come apparir la pagina stampata. Clicchiamo sul pulsante di
Office → Stampa → Anteprima di stampa. Apparir la nostra cartella di lavoro così come verrà
stampata. (Fig. 18 pagina seguente)

Figura 18 Prima di stampare una cartella di lavoro e meglio visualizzarla in anteprima

Stampare la nostra cartella di lavoro

Dopo aver impostato la pagina e aver eseguito un’anteprima di stampa, possiamo finalmente
iniziare a stampare. Possiamo selezionare i dati selezionati, i fogli selezionati o anche l’intera
cartella di lavoro.
Per stampare la nostra cartella di lavoro:

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1. Se vogliamo stampare una porzione della cartella di lavoro, selezioniamo l’intervallo che
vogliamo stampare. Se vogliamo stampare uno o più fogli all’interno della cartella di lavoro,
selezioniamo le linguette dei fogli. Per stampare l’intera cartella di lavoro, non Eseguire
alcuna selezione all’interno della cartella di lavoro.
2. Apriamo il menu File e selezioniamo Stampa (o premere CTRL+MAIUSC+F12). Apparir la
finestra di dialogo Stampa, come mostrato nella Figura 19 3. Selezioniamo le opzioni
desiderate:

Figura 19 La finestra di dialogo Stampa

Stampa: Ci permette di stampare le celle attualmente selezionate, i fogli di lavoro selezionati


o l’intera cartella di lavoro.
Copie: Ci permette di stampare a di una copia della selezione, del foglio di lavoro o della cartella
di lavoro.
Fascicola: Ci permette di stampare una copia completa della selezione, del foglio di lavoro o della
cartella di lavoro prima che la prima pagina della copia successiva venga stampata.
Intervallo: Ci permette di stampare una o più pagine. Per esempio, se vogliamo stampare
4. Facciamo clic su OK o premiamo INVIO.

Mentre il nostro lavoro in corso di stampa, possiamo continuare a lavorare in Excel. Se la


stampante sta lavorando su un altro lavoro che abbiamo inviato in stampa, la nuova cartella
Stampanti di Excel agisce come coda di stampa e trattiene il lavoro fino a quando la stampante
non pronta a elaborarlo.
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Selezione di un’area di stampa

Possiamo dire a Excel quale parte del foglio di lavoro vogliamo stampare utilizzando l’opzione
Area di stampa nella finestra di dialogo Imposta pagina. Questa opzione ci permette di isolare
un’area come se fosse una pagina separata per poi stampare la pagina. Se l’area troppo estesa
per adeguarsi a una singola pagina, Excel la divide in più pagine.
Se non selezioniamo un’area di stampa, Excel stamperà sia il foglio che la cartella di lavoro
basandosi sulle opzioni selezioniamo nella scheda Pagina.

Per stampare una area di stampa:

1. Dalla finestra di dialogo Stampa cliccare su Selezione (ovviamente dopo aver preventivamente
selezionato la zona di stampa del foglio di interesse.

Impostare le interruzioni di stampa

Quando stampiamo una cartella di lavoro, Excel determina le interruzioni di pagina in base alla
dimensione del foglio, ai margini e all’area di stampa selezionata. Perché le pagine abbiano un
aspetto migliore e si interrompano in modo logico, possiamo aggirare le interruzioni di pagina
automatiche. E impostare le nostre interruzioni personali. Comunque prima di aggiungere le
interruzioni stampa proviamo le seguenti operazioni
• Adeguare l’ampiezza delle singole colonne per ottimizzare l’uso dello spazio
• Considerare la stampa orizzontale cartella di lavoro utilizzando l’orientamento
orizzontale
• Modificare i margini superiore, inferiore, destro e sinistro a valori più ridotti.
Se dopo aver provato queste opzioni vogliamo ancor inserire le interruzioni di pagina, Excel ’97
ci offre un’opzione che ci permette di vedere in anteprima la posizione in cui appariranno le
interruzioni per permetterci di adeguarle. Procediamo nel seguente modo
1. Clic sulla scheda Visualizza → Visualizzazioni cartella di lavoro clic sulla icona anteprima
interruzione di pagina
2. Se appare un messaggio, facciamo clic su ok il nostro foglio di lavoro viene visualizzato con
le interruzioni di pagina, come mostrato nella figura 24 a pagina seguente.
3. Per spostare un’interruzione di pagina trascinare la linea tratteggiato nella posizione
desiderata, mentre per eliminarla trascinarla fuori dello schermo. Per inserire
un’interruzione di pagina attiviamo una cella della colonna a sinistra della quale vogliamo
inserire l’interruzione, oppure attiviamo una cella della riga sopra la quale vogliamo inserire
l’interruzione. Per esempio, per inserire un’interruzione di pagina fra le colonne G e H attivare
la cella H1. Per inserire un’interruzione di pagina fra le righe 24 e 25 attivare la cella A25.
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Aprire quindi il menu inserisci e selezionare interruzione di pagina. Una linea tratteggiato
apparir a sinistra della colonna selezionata o sopra la riga selezionata
4. Per uscire dall’anteprima interruzione di pagina e tornare alla visualizzazione normale nel
nostro foglio di lavoro, aprire il menu visualizza e selezionare normale

Stampare i titoli di colonne e righe

Excel ci offre un modo per selezionare le etichette e i titoli collocati sul bordo superiore e sul
lato sinistro della nostra cartella di lavoro e per stamparli su ogni pagina. Questa opzione utile
quando una cartella di lavoro troppo estesa per poter essere stampata in una singola pagina.
Le colonne in eccedenza saranno stampate sulle pagine successive senza alcuna descrizione
informativa, a meno che non utilizziate le opzioni Righe da ripetere in alto e Colonne da ripetere
a sinistra nella finestra di dialogo Imposta pagina (all’interno della scheda Anteprima di stampa)

Figura 20 Controllare le nostre interruzioni di pagina prima di stampare

Quando specifichiamo i titoli di righe e colonne, Excel divide il foglio di lavoro in sezioni,
visualizzando un bordo tratteggiato attorno ai titoli delle righe e delle colonne che vogliamo
ripetere. La Figura 21 ci mostra un foglio di lavoro dopo che sono stati specificati i titoli di righe
e colonne.

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Figura 21 Specifichiamo le etichette che vogliamo stampare su ogni pagina

Aggiungere intestazioni e piè di pagina

Excel ci permette di aggiungere intestazioni e più di pagina per stampare le informazioni in cima
e in fondo a ogni pagina dello stampato. Le informazioni possono comprendere qualsiasi tipo di
testo i numeri di pagina, la data e l’ora attuali, il nome di file della cartella di lavoro e il nome
della scheda della cartella di lavoro. (Figura 22).
Possiamo selezionare le intestazioni e i più di pagina suggeriti da Excel oppure possiamo includere
qualsiasi tipo di testo con dei comandi speciali per controllare l’aspetto dell’intestazione o del
più di pagina. Per esempio, possiamo applicare il grassetto, il corsivo o la sottolineatura al testo
dell’intestazione o del più di pagina. Possiamo anche allineare a sinistra, centrare, o allineare a
destra il nostro testo di un’intestazione o di un più di pagina.

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Figura 22 aggiungere intestazioni e piè di pagina con le opzioni intestazione e piè di pagina

Se il nostro foglio di lavoro troppo ampio per poter essere stampata sulla pagina, anche dopo
aver modificato l’orientamento e i margini, dobbiamo utilizzare l’opzione Adatta. Questa opzione
restringe i fogli di lavoro in modo che si adattino al numero di pagina specificato. Possiamo
specificare sia l’altezza che l’ampiezza del documento.

Inserimento di celle

Pu accadere che dobbiamo immettere un’informazione in un foglio di lavoro proprio in mezzo ai


dati già esistenti. Con il comando Inserisci possiamo inserire una o più celle o intere righe o
colonne.
Per inserire una cella o un gruppo di celle.
1. Selezioniamo le celle in cui vogliamo inserire le nuove celle. Excel inserir il numero di celle
evidenziate dalla selezione.
2. Richiamiamo il menu Inserisci e selezioniamo Celle. Apparir la finestra di dialogo Inserisci
celle (Figura 23)
3. Selezioniamo Sposta le celle a destra o Sposta le celle in basso.
4. Facciamo clic su OK o premiamo INVIO. Excel inserisce le celle e sposta i dati nelle altre
celle nella direzione specificata.
Un metodo rapido per inserire le celle quello di tenere premuto MAIUSC e trascinare quindi il
quadratino di riempimento (il quadratino collocato nell’angolo inferiore destro della cella o delle
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celle selezionate). Trascinare il quadratino di riempimento in alto, in basso, a destra o a sinistra
per definire la posizione delle nuove celle.

Figura 23 La finestra di dialogo inserisci celle

Unione di celle

In Excel possiamo unire i dati di una cella con quelle di altre celle in modo da formare una grande
cella in cui molto più semplice lavorare. Questa funzione si rivela particolarmente utile quando
creiamo un titolo decorativo per il lato superiore del nostro foglio di lavoro. All’interno di una
singola cella unita, possiamo modificare rapidamente il carattere, la dimensione in punti, il colore
lo stile del bordo del nostro titolo. Per creare un titolo unendo le celle procediamo in questo
modo.
1. Digitiamo il nostro titolo della cella in alto all’estrema sinistra dell’intervallo che vogliamo
utilizzare per il titolo. Se abbiamo un titolo su più righe premere ALT+INVIO per inserire
ogni singola riga.
2. Selezioniamo l’intervallo di celle in cui vogliamo collocare il nostro titolo
3. Clic tasto destro e scegliere formato celle... Fare clic sulla scheda allineamento (figura 24).
4. Fare clic su unione celle. Possiamo anche modificare il testo all’interno delle celle unite. Per
esempio, potremmo selezionare al centro nell’elenco a discesa verticale per centrare il testo
verticalmente all’interno della cella.
5. Quando avremo terminato fare clic su ok. Le celle selezionate verranno unite in una singola
cella, che potremo formattare secondo le nostre esigenze

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Figura 24 Uniamo le celle per crearne una singola

Eliminazione di celle

Nelle pagine precedenti abbiamo imparato a cancellare il contenuto delle celle selezionate.
Questa operazione rimuove solamente quanto contenuto nelle celle. Se vogliamo eliminare
completamente le celle, seguire questo procedimento:
1. Selezioniamo l’intervallo di celle che vogliamo eliminare.
2. Clic tasto destro → Elimina. Apparir la finestra di dialogo Elimina
3. Selezioniamo l’opzione di eliminazione desiderata: Sposta le celle a sinistra o Sposta le celle
in alto.

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Figura 25 La finestra di dialogo elimina

Inserimento di righe e colonne


Inserire intere righe e colonne nel nostro foglio di lavoro quasi come inserire le celle.

• Per inserire una singola riga o colonna, selezioniamo una cella. Le colonne vengono inserite alla
sinistra della cella attuale. Le righe vengono inserite sopra la cella attuale.
• Selezioniamo il numero di righe o colonne che vogliamo aggiungere. Per selezionare le colonne,
trasciniamo il mouse sulle lettere di colonna in cima al nostro foglio di lavoro. Per selezionare
le righe, trasciniamo il mouse sui numeri di riga.
1. Clic tasto destro: Inserisci….
2. Selezioniamo Righe o Colonne. Excel inserisce le righe o le colonne e sposta verso il basso le
righe adiacenti e verso destra le colonne adiacenti. La Figura 26 (pagina seguente) riproduce
un foglio di lavoro prima e dopo l’inserimento di una riga.

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Prima
dell’inserimento
di due righe

Dopo
l’inserimento di
due righe

Figura 26 Inserire due righe in un foglio di lavoro

Eliminazione di righe e colonne

Eliminare le righe e le colonne è quasi come eliminare le celle. Quando eliminiamo una riga, le
righe al di sotto della riga eliminata risalgono per riempire lo spazio. Quando eliminiamo una
colonna, le colonne a destra della colonna eliminata si spostano verso sinistra.
Per eliminare una riga o una colonna:
1. Facciamo clic sul numero di riga o sulla lettera di colonna della riga o colonna che vogliamo
eliminare. Possiamo selezionare più righe o colonne trascinando il mouse sui numeri di riga e
sulle lettere di colonna.
2. Clic tasto destro → Elimina. Excel elimina le righe o le colonne e rinumera in serie
sequenziale le righe e le colonne. Tutti i riferimenti di cella nelle formule e i nomi delle
formule vengono aggiornati di conseguenza, a meno che non si tratti di valori assoluti ($).
E adesso siamo arrivati al punto di addentrarci nella “parte matematica di Excel”.

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Cos’ una formula?

Con le formule possiamo eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni e divisioni utilizzando i


valori contenuti nelle varie celle.
Le formule sono costituite da uno o più indirizzi di cella e/o da valori e da un operatore aritmetico
come per esempio + (addizione), -(sottrazione), * (moltiplicazione), o / (divisione). Per esempio,
se vogliamo determinare il valore medio dei tre valori contenuti nelle celle A1, B1 e C1, digiteremo
la formula seguente nella cella in cui vogliamo che il valore appaia: =(A1+B1+C1)/3

Ogni formula deve sempre essere preceduta dal segno di uguaglianza (=)

Excel esegue una serie di operazioni da sinistra a destra nell’ordine che segue, dando precedenza
ad alcuni operatori rispetto ad altri:
1 Elevazione a potenza ed equazioni tra parentesi
2 Moltiplicazione e divisione
3 Addizione e sottrazione

Questo molto importante da ricordare quando creiamo un’equazione, poiché l’ordine delle
operazioni determina il risultato.

La Tabella della pagina seguente elenca gli operatori aritmetici che possiamo utilizzare per
creare le formule.

Operatore Funzione Formula Risultato


^ Elevazione =A1^A3 Immette il risultato a potenza dell’elevazione alla terza
del valore contenuto nella cella A1.
+ Addizione =A1+A2 Immette il totale dei valori contenuti nelle celle A1 e A2.
- Sottrazione =A1-A2 Sottrae il valore contenuto nella cella A1 dal valore
contenuto nella cella A2.
* Moltiplicazione =A2*3 Moltiplica il valore contenuto nella cella A2 per 3.
/ Divisione =A1/50 Divide il valore contenuto nella cella A1 per 50.
Combinazioni =(A1+A2+A3)/3 Determina il valore medio tra i valori contenuti nelle celle
dalla A1 alla A3.
Possiamo immettere le formule in due modi: digitando la formula o selezionando i riferimenti di
cella. Per digitare una formula, seguire questo procedimento:

1. Selezioniamo la cella in cui vogliamo che appaia il risultato della formula.


2. Digitiamo il segno di uguaglianza (=).
3. Digitiamo la formula. La formula apparir nella barra della formula.

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4. Premiamo INVIO; il risultato viene calcolato.

Per immettere una formula selezionando i riferimenti di cella:

1. Selezioniamo la cella in cui vogliamo che appaia il risultato della formula.


2. Digitiamo il segno di uguaglianza (=).
3. Facciamo clic sulla cella il cui indirizzo vogliamo che appaia prima della formula. L’indirizzo
della cella apparir nella barra della formula.
4. Digitiamo un operatore aritmetico dopo il valore per indicare l’operazione successiva che
vogliamo eseguire. L’operatore apparir nella barra della formula.
5. Continuare a fare clic sulle celle e a digitare gli operatori fino a quando la formula completa.
6. Premiamo INVIO per confermare la formula o ESC per annullare l’operazione.

Se in una cella appare un valore di errore, assicuratevi di non aver commesso uno di questi errori:
abbiamo provato a dividere per 0; abbiamo utilizzato una cella vuota come divisione; abbiamo
eliminato una cella utilizzata in una formula; abbiamo incluso della formula il riferimento della
cella in cui deve apparire risultato.
Excel permette di riferirci alle nostre etichette delle righe o delle colonne mentre mettiamo la
formula. Per esempio, se abbiamo un foglio di lavoro con l’etichetta delle righe ricavi, uscite e
profitti e abbiamo un’etichetta delle colonne per ogni mese, possiamo immettere una formula
come Gen Profitti+Feb Profitti oppure come = ricavi – uscite

Possiamo visualizzare la somma dell’intervallo di celle selezionando semplicemente le celle e


osservando la barra di Stato, come mostrato nella figura 27. Possiamo anche visualizzare la
media, il valore minimo, massimo, e il conteggio dei dati numerici e non di un intervallo di celle
facendo clic con il pulsante destro del mouse sulla barra di Stato, e selezionando l’opzione
desiderata dal menu di scelta rapida.

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Figura 27 Visualizziamo una somma senza immettere una formula

Excel non visualizza la formula attuale in una cella, ma visualizza il risultato del calcolo.

Modificare e/o copiare le formule è come modificare qualsiasi altro elemento immesso in Excel.

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Utilizzare i riferimenti di cella relativi e assoluti

I riferimenti di cella vengono


adeguati per la colonna C
Figura 28 Utilizzare riferimenti relativi e assoluti
Quando copiamo una formula da una posizione all’altra del foglio di lavoro, Excel adegua i
riferimenti di cella nelle formule relativamente alla loro nuova posizione nel foglio di lavoro. Per
esempio, nella Figura 28 la cella B9 contiene la formula =B4+B5+B6+B7, che determina i ricavi
totali della vendita per il primo periodo (PRIMO). Se copiamo quella formula nella cella C9 per
determinare i ricavi totali della vendita per il secondo periodo (SECONDO), Excel adegua
automaticamente la formula in =C4+C5+C6+C7. In questo modo funzionano i riferimenti di cella
relativi

Pu accadere che, quando le formule vengono copiate, non vogliamo che i riferimenti di cella
vengano adeguati; in questo caso dovremo utilizzare i riferimenti di cella assoluti.
Un riferimento assoluto un riferimento di cella in una formula che non viene alterato
quando la formula viene copiata in un’altra posizione.
Un riferimento relativo un riferimento di cella in una formula che viene adeguato quando la
formula viene copiata.

La formula nelle celle B10, C10, D10 e E10 utilizza un riferimento assoluto alla cella H2, che
contiene il ricavo previsto per l’anno in corso. (B10, C10, D10 e E10 dividono le somme della riga
9 di ogni colonna per il contenuto della cella H2). Se non abbiamo utilizzato un riferimento
assoluto, quando copiamo la formula della cella B10 nella cella C10, il riferimento di cella risulterà
errato e apparir un messaggio d’errore.
Per convertire un riferimento di cella in una formula assoluta dobbiamo aggiungere il segno di
dollaro ($) prima della lettera e del numero che costituiscono l’indirizzo di cella. Per esempio, la
formula nella casella B10 verrebbe letta in questo modo: =B9/$H$2 Possiamo digitare noi stessi
il segno di dollaro o possiamo premere il tasto F4 dopo aver digitato l’indirizzo di cella. Alcune
formule utilizzano riferimenti misti. Per esempio, la lettera di colonna può costituire un
riferimento assoluto, mentre il numero di riga può costituire un riferimento relativo, come nella
formula $A2/2. Se abbiamo questa formula nella cella C2 e la copiate nella cella D10, il risultato
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sarà la formula $A10/2. Il riferimento di riga (numero di riga) verrà adeguato, ma questo non si
verificherà per la colonna.
Excel ricalcola le formule in un foglio di lavoro ogni volta che modifichiamo un valore in una cella.
Tuttavia, nel caso di fogli di lavoro estesi, possiamo anche fare in modo che Excel non esegua il
ricalcolo fino a quando non abbiamo immesso tutte le nostre modifiche. Per esempio, se stiamo
immettendo molte formule in un foglio di lavoro esteso, possiamo velocizzare il tempo di reazione
passando dal calcolo manuale a quello automatico. Per modificare le impostazioni di calcolo,
seguire questo procedimento:
1. Clic su pulsante di office Strumenti → Opzioni di Excel (Fig. 29)
2. Facciamo clic sul pulsante formule
3. Selezioniamo una di queste opzioni:
Automatico l’impostazione predefinita. Ricalcola l’intera cartella di lavoro ogni volta che
modificate o immettete una formula.
Automatico escluso tabelle ricalcola automaticamente ogni cosa, tranne le formule, in una
tabella di dati.
Manuale Excel ricalcola solo se noi diamo questa istruzione. Per ricalcolare, dobbiamo
premere F9 o selezionare il comando Strumenti, Opzioni, Calcolo e fare clic sul pulsante
Calcola. Se selezioniamo Manuale possiamo attivare o disattivare l’opzione Ricalcola prima di
salvare.
2. Facciamo clic sul pulsante OK.

Figura 29 Finestra di dialogo del menu opzioni

In Excel non esistono soltanto le formule ma molto importanti sono anche le funzioni.

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Cosa sono le funzioni?

Funzione Esempio Descrizione


MEDIA =MEDIA(B4:B9) Calcola il valore medio di un gruppo di numeri.
CONTA.NUMERI =CONTA.NUMERI(A3:A7) Conta quante celle in un intervallo contengono un
numero. Per esempio, se un intervallo contiene
celle con testo e celle con numeri, possiamo contare
quanti numeri sono contenute in un intervallo
CONTA.VALORI CONTA.VALORI(B4:B10) Conta tutte le celle in un intervallo che non sono
vuote. Per esempio, se un intervallo contiene celle
con testo e celle vuote, possiamo contare quante
celle di quell’intervallo contengono testo.
CONTA.SE =CONTA.SE(A1:A18;”>100") Conta tutte le celle di un intervallo che non sono
vuote che corrispondono ad un criterio scelto. Per
esempio se un intervallo contiene celle con testo e
celle con numeri,
possiamo contare quante celle di quell’intervallo
contengono testo.
SE =SE(A3>100;100;A3*2) Specifica un test logico. La risposta del criterio può
essere vera o falsa. Nell’esempio, se la cella A3
contiene
un valore maggiore di cento, il valore restituito
100. Se il criterio falso, la seconda parte della
funzione viene calcolata (A3>100) e A3 viene
moltiplicato per 2.
MAX =MAX(B4:B10) Trova il valore massimo in un intervallo di celle.
MIN =MIN(B4:B10) Trova il valore minimo in un intervallo di celle.
RATA = RATA(tasso_int;periodi;pv) Calcola il pagamento periodico di un prestito
quando immettiamo il tasso d’interesse, il numero
dei periodi e il valore attuale (o capitale) come
argomenti. Per esempio, utilizziamo la funzione =
RATA(0, 0825/12; 360; 200000000) per un prestito
di L. 200. 000. 000 a un tasso di interesse dell’8,
25% per trent’anni
SOMMA =SOMMA(A1:A10) Somma i valori e calcola il totale di un intervallo di
celle.
SOMMA.SE =SOMMA.SE(intervallo; Restituisce la somma di un intervallo per ogni cella
criteri;int_somma) corrispondente della int_somma che corrisponde ai
criteri specificati. Per esempio, =
SOMMA.SE(A2:A4;”>100”;B2:B4) somma le
celle dell’intervallo A2:A4 corrispondente le celle
dell’intervallo B2:B4 che soddisfano il criterio di
“<100”
La funzione =COLLEG.IPERTESTUALE viene utilizzato per creare collegamenti ai siti Web
direttamente nel nostro foglio di lavoro. Per esempio
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=COLLEG.IPERTESTUALE(http://www. Microsoft. Com;”Visitate Microsoft”) visualizzerà le
parole Visitate Microsoft in una cella. Quando l’utente fa clic su quella cella, viene collegato alla
home page della Microsoft. Possiamo utilizzare questa funzione anche per collegarsi ai fogli di
lavoro su un’intranet

Le funzioni sono formule complesse predefinite che eseguono una serie di operazioni su un gruppo
di valori specifico. Per esempio, per determinare la somma di una serie di numeri contenuti nelle
celle dalla AI alla H1, dobbiamo immettere la funzione =SOMMA(A1:H1) invece di immettere
=A1+B1+C1+ e così via. Le funzioni possono utilizzare riferimenti di intervallo (come B1:B3), nomi
di intervallo (come VENDITE) e/o valori numerici (come 585,86).
Ogni funzione costituita da tre elementi:
• Il segno = indica che quello che segue una funzione (formula).
• Il nome della funzione (per esempio, SOMMA) indica l’operazione che verrà eseguita.
• L’argomento (per esempio, A1:H1) indica gli indirizzi di cella dei valori su cui la funzione agir .
L’argomento spesso costituito da un intervallo di celle, ma può anche essere più complesso.

Figura 30 Somma automatica inserisce la funzione somma e seleziona le celle che


intende sommare

Possiamo immettere le funzioni sia digitandole nelle celle che utilizzando Autocomposizione
funzione, come vedremo successivamente. La Tabella della pagina precedente descrive le
funzioni più comuni che possiamo utilizzare nel nostro foglio di lavoro.

Poiché la SOMMA una delle funzioni maggiormente utilizzate, Excel ha creato una maniera
rapida per immetterla: dobbiamo fare semplicemente clic sul pulsante Somma automatica nella
Pag. - 56 -
barra degli strumenti Standard. Somma automatica riconosce le celle che vogliamo sommare
basandosi sulla cella attualmente selezionata. Se Somma automatica seleziona un intervallo di
celle errato, possiamo modificare la selezione.

Per immettere velocemente la funzione di somma, selezioniamo la cella in cui vogliamo che la
somma sia immessa e facciamo doppio clic sullo strumento Somma automatica sulla barra degli
strumenti Standard. Facendo doppio clic invece di un solo clic sullo strumento Somma
automatica, potremo bypassare la visualizzazione della formula SOMMA e dei suoi argomenti
nella cella. Vedremo invece il totale nella cella e la formula SOMMA nella barra della formula.
Quando volevamo controllare rapidamente un totale nelle versioni precedenti di Excel, abbiamo
forse utilizzato una calcolatrice o abbiamo immesso formule provvisorie nel nostro foglio di
lavoro. Se lo abbiamo fatto, troveremo la nuova funzione Calcolo Automatico di Excel molto
pratica. Calcolo automatico ci permette di controllare velocemente un totale o una media, gli
elementi di conto o i numeri e di trovare il numero più grande o più piccolo in un intervallo di
celle.
Ecco come funziona Calcolo automatico:
▪ Per controllare un totale selezioniamo l’intervallo di celle che vogliamo sommare. Excel
visualizzerà automaticamente la risposta nell’area Calcolo automatico (sul lato destro della
barra di stato in fondo allo schermo).
▪ Se vogliamo eseguire una funzione diversa su un intervallo di numeri, selezioniamo
l’intervallo e facciamo clic con il pulsante destro del mouse sull’area Calcolo automatico
per visualizzare il menu di scelta rapida. Selezioniamo quindi una funzione dal menu. Per
esempio, selezioniamo Conta per contare i valori numerici dell’intervallo. La risposta verrà
visualizzata nell’area Calcolo automatico.

Utilizzare la creazione guidata funzione

Benché possiamo digitare una funzione direttamente in una cella così come digitiamo la formula,
può essere più semplice utilizzare la creazione guidata funzione, questa ci guida attraverso la
procedura di inserimento di una funzione. Ecco come utilizzarla
1. Selezioniamo una cella in cui vogliamo inserire una funzione
2. Fare clic sulla scheda formule quindi su fx (inserisci funzione) apparir a finestra Inserisci
funzione.
3. Selezionare la funzione che vogliamo inserire facendo clic sulla freccia del pulsante casella
funzioni (figura 31 a pagina seguente). Se non vediamo la nostra funziona nell’elenco a discesa
che appare, selezioniamo altre funzioni in fondo all’elenco
4. Immettiamo l’argomento della formula. Se vogliamo selezionare un intervallo di celle come
argomento, facciamo clic sul pulsante comprimi finestra.

Pag. - 57 -
5. Dopo aver selezionato l’intervallo, facciamo nuovamente clic sul pulsante per tornare la
finestra formula
6. Fare clic su ok. Excel inserisce la funzione dell’argomento nella cella selezionata e visualizza
il risultato.
Per modificare una funzione, facciamo clic sul pulsante modifica formula. Apparir la finestra
della formula. Modificare gli argomenti secondo le nostre esigenze e fare clic su ok.

Figura 31 Creazione guidata funzione ci aiuta a immettere le funzioni

Pag. - 58 -
LA FORMATTAZIONE DEI VALORI

I valori numerici sono qualcosa di più


di semplici numeri. Rappresentano un
valore in euro, una percentuale o altri
valori. Possiamo selezionare i tipo di
formato che appare come valore reale
nella sottoscheda numeri

Figura 32 Pulsanti formattazione valori

I tipi di formato vengono elencati nella Tabella a pagina 58,59 e 60

Figura 33 Come modificare il formato delle celle

Selezioniamo la cella e facciamo clic su uno degli strumenti di formattazione. Possiamo


modificare il formato numerico di una cella anche utilizzando il menu di scelta rapida;

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selezioniamo la cella, facciamo clic con il pulsante destro del mouse sulla cella per visualizzare il
menu di scelta rapida e selezioniamo Formato celle.

Generale $3.40°,50 Formato numerico predefinito. Non ha un formato


numerico specifico. Con il formato Generale possiamo digitare
in una cella un numero con una virgola di decimale, il segno di
dollaro, il punto, il segno di percentuale, una data, un’ora o
una frazione. Excel visualizzerà automaticamente il valore con
il formato da noi immesso

Numero 3.400,50 Utilizzato per una visualizzazione generale dei numeri. Il


formato Numero predefinito ha due posizioni decimali e un
punto come separatore delle migliaia; i numeri negativi sono
neri e vengono preceduti da un segno meno. Possiamo
visualizzare il numero delle posizioni decimali e possiamo
decidere se vogliamo o meno un punto come separatore delle
migliaia, se i numeri negativi devono apparire in rosso o nero o
se devono essere preceduti da un segno meno o messi fra
parentesi.

Pag. - 60 -
Valuta €. 3.400,00 Utilizzato per i valori monetari generali. Il formato Valuta
predefinito ha due posizioni decimali, un segno di Euro, e i
numeri negativi sono neri e preceduti da un segno meno.
Possiamo visualizzare il numero delle posizioni decimali,
possiamo decidere se vogliamo o meno un segno di Euro, se i
numeri negativi devono apparire in rosso o in nero o se devono
essere preceduti da un segno meno o messi fra parentesi.

Contabilità €. 3.400,00
Utilizzato per allineare in una colonna i segni di Euro e le virgole
dei decimali. Il formato Contabilità predefinito ha due posizioni
decimali e un segno di Euro. Possiamo specificare il numero
delle posizioni decimali e se vogliamo o meno il segno di Euro.

Data 8/7 Utilizzato per visualizzare i numeri seriali di data e ora come
valori di data con barre o trattini. Il formato Data predefinito .
costituito dal mese e dal giorno separati da una barra. Per
visualizzare solo la porzione oraria, selezioniamo il formato
Ora..

Percentuale 99,50% Il formato Percentuale predefinito ha due posizioni


decimali.
Moltiplica il valore di una cella per 100 e visualizza il risultato
con un segno percentuale.
Frazione 1/2 Il formato Frazione predefinito . costituito da una cifra prima
e dopo la barra. Utilizzato per visualizzare il numero di
cifre desiderate prima e dopo la barra e per visualizzare il tipo
di frazione, come per esempio mezzi, quarti, ottavi e Cosi via.
Scientifico 3,40E+03 Il formato predefinito Scientifico ha due posizioni
decimali. Utilizzato per visualizzare i numeri in una
numerazione scientifica.
Testo 135RV90 Utilizzato per visualizzare in una cella sia testi che
numeri come testo. Excel visualizza l’elemento esattamente
come viene digitato.
Speciale 02110 Utilizzato per visualizzare il codice CAP, il numero
telefonico e i numeri della Previdenza Sociale in un elenco di
database.
Personalizzato 00,0% Utilizzato per creare un formato numerico personalizzato.
Possiamo utilizzare qualsiasi codice di formato numerico
dall’elenco Tipo e quindi apportare modifiche al codice. #
rappresenta un segnaposto
numerico, mentre O rappresenta un segnaposto di zero.

Pag. - 61 -
Allineare un testo nelle celle

Quando immettiamo una serie di dati in un foglio di lavoro di Excel, questi vengono allineati
automaticamente. Il testo viene allineato a sinistra, mentre i numeri vengono allineati a destra.
Il testo e i numeri vengono visualizzati inizialmente in fondo alla cella.

Per modificare l’allineamento:


1. Selezioniamo la cella o l’intervallo di celle che vogliamo allineare.
Se vogliamo centrare un titolo lungo un intero intervallo di celle, selezioniamo l’intero intervallo
di celle vuote in cui vogliamo centrare il testo comprendendo la cella che contiene il testo che
vogliamo centrare.

2. Richiamiamo il menu Formato (clic tasto destro) e selezioniamo Celle o premiamo CTRL+1.
Apparir la finestra di dialogo Formato celle.
3. Facciamo clic sulla scheda Allineamento. Le opzioni di allineamento vengono evidenziate, come
mostrato nella Figura 34
4. Selezioniamo una delle seguenti opzioni o gruppi di opzioni per impostare l’allineamento:

Orizzontale ci permette di specificare un allineamento a sinistra/a destra nelle celle. (La


selezione Centra nella selezione ci permette di centrare un titolo o un altro testo all’interno
di un intervallo di celle).
Verticale ci permette di specificare come vogliamo allineare un testo rispettivamente alla
parte superiore e inferiore delle celle.

Orientamento ci permette di spostare il testo su un fianco o di stamparlo dall’alto verso il


basso (invece che da sinistra verso

Testo a capo ci permette di mantenere righe di testo lunghe all’interno di una cella senza
modificare l’ampiezza della cella. (Di solito Excel visualizza tutto il testo di una cella in
un’unica riga).

Riduce e adatta restringe il testo in modo che si adatti la larghezza attuale della cella.
Se la larghezza della cella stata modificata, le dimensioni del testo aumentano o
diminuiscono di conseguenza

Unione celle combina più celle in una singola cella

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Figura 34 La finestra di dialogo formato celle con la scheda allineamento in primo piano

Modificare l’aspetto del testo

Quando digitiamo un testo o una serie di numeri, Excel li immette con un carattere Arial, che
non particolarmente fantasioso. Possiamo modificare i seguenti attributi di testo per
migliorarne l’aspetto o per evidenziarlo rispetto a un altro testo.

Carattere Per esempio, Algerian, Desdemona e Wide Latin.


Stile del carattere Per esempio, Grassetto, Corsivo, Sottolineato o
Barrato.
Dimensione Per esempio 10 punti, 12 punti e 20 punti. (Più alto il numero

dei punti, più grande appare il testo. Ci sono circa 72 punti per

pollice).

Colore Per esempio, Rosso, Magenta e Ciano.

Possiamo modificare l’aspetto del nostro testo utilizzando la finestra di dialogo Formato celle o
utilizzando i pulsanti Carattere nella barra degli strumenti Formattazione. Per utilizzare la
finestra di dialogo Formato celle, seguire questo procedimento:
1. Selezioniamo la cella o l’intervallo di celle che contengono il testo che vogliamo
formattare.
2. Apriamo il menu Formato e selezioniamo Celle o premiamo CTRL+1. (Possiamo anche fare
clic-destro sulle celle selezioniamo e selezionare Formato celle dal menu di scelta rapida).

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3. Facciamo clic sulla scheda Carattere. Le opzioni Carattere vengono evidenziate, come
mostrato nella Figura 35
4. Immettiamo le preferenze di carattere selezionandole dagli elenchi.
5. Facciamo clic su OK o premiamo INVIO.

Figura 35 La finestra di dialogo formato celle con la scheda carattere in primo piano

Excel utilizza un carattere predefinito per dare uno stile al nostro testo mentre lo digitiamo.
Per modificare il carattere predefinito, immettete le nostre preferenze nella scheda Carattere
e facciamo clic sull’opzione di Stile Normale. Quando facciamo clic sul pulsante OK Excel
trasforma le nostre preferenze nel carattere predefinito.
Un modo più veloce per immettere modifiche ai caratteri quello di utilizzare i pulsanti e gli
elenchi a discesa della sottoscheda Carattere, come mostrato nella Figura 36

Figura 36 – Pulsanti formattazione

Mentre lavoriamo con il nostro foglio di lavoro sullo schermo, possiamo identificare ogni cella
dalla griglia che la circonda. Quando stampiamo, queste griglie possono apparire sbiadite. Per
avere uno stampato in cui le griglie siano ben definite, possiamo applicare i bordi alle celle o
agli intervalli di celle selezionati. Possiamo fare questa operazione manualmente oppure
Pag. - 64 -
utilizzare la funzione Formattazione automatica che ci offre Excel La Formattazione
automatica ci offre molti formati di tabella predefiniti che possiamo applicare ai nostri fogli
di lavoro.

Figura 37 Una parte delle numerose formattazioni automatiche disponibili

Se vogliamo evidenziare determinati valori nel nostro foglio di lavoro, possiamo utilizzare la
formattazione condizionale
Per esempio, se vogliamo evidenziare tutti i totali di vendita con un particolare riferimento,
possiamo applicare un’ombreggiatura condizionale rossa.

Per applicare la formattazione condizionale procediamo in questo modo.


1. Selezioniamo le celle che vogliamo formattare
2. Apriamo la scheda Home → Stili → formattazione condizionale. Apparir la finestra di
dialogo formattazione condizionale come mostrato nella figura 37

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Figura 38 Applicare i formati condizionali per evidenziare determinati valori

3. Per applicare un formato in base al valore trovato in una cella selezionata, selezioniamo il
valore della cella è dal 1 elenco a discesa della sezione Condizione 1. Mentre per applicare
un formato basato sul valore trovato in una cella esterna l’intervallo, selezionare la formula
è
4. Immettere il valore o la formula che vogliamo utilizzare come condizione che determina
quando Excel può applicare la formattazione selezionata. Se decidiamo di utilizzare una
formula assicuriamoci di includere il segno di =
5. Fare clic sul pulsante formato e selezionare il formato che vogliamo applicare se la condizione
vera. Fare clic su ok per tornare alla finestra di dialogo formattazione condizionale
6. Se vogliamo aggiungere più di una condizione, facciamo clic su aggiungi. Ripetere quindi passi
3 e 4 per aggiungere la condizione.
7. Quando terminiamo di aggiungere la condizione facciamo clic su ok

In Excel le possibilità di formattazione condizionale sono praticamente infinite.

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Copia formato ci permette di copiare e incollare velocemente i formati che abbiamo già
utilizzato in una cartella di lavoro. Poiché il pulsante Copia formato molto veloce ci consigliamo
di seguire questo procedimento per copiare i formati:
1. Selezioniamo le celle che contengono la formattazione che vogliamo copiare e incollare.
2. Facciamo clic sul pulsante Copia formato (quello con il pennello) nella barra degli strumenti
Standard. Excel copia la formattazione. Il puntatore del mouse si trasforma in un pennello
con un segno più (+) accanto.
3. Facciamo clic e trasciniamo il mouse sulle celle a cui vogliamo applicare la formattazione
copiata.
4. Rilasciamo il pulsante del mouse. La formattazione copiata viene applicata alle celle
selezioniamo.

Applicare bordi alle celle

Lavorando con il nostro foglio sullo schermo, avremo senz’altro notato che ogni cella e
riconoscibile dalla griglia che la circonda. Solitamente queste griglie non vengono stampate e
anche se decidiamo di stamparle appaiano sbiadite. Per far apparire delle righe ben definite sullo
stampato, possiamo applicare dei bordi alle celle selezionate o agli intervalli di celle. Un bordo
può apparire su tutte quattro i lati della cella o solo sui lati selezionati, secondo le nostre
preferenze.
Le griglie non vengono stampate per default. Ma se vogliamo provare a stampare i nostri fogli di
lavoro con le griglie per verificare prima come appariranno, apriamo il menu file, selezioniamo
imposta pagina, facciamo clic sulla scheda foglio, selezioniamo griglia e facciamo clic su ok. Per
applicare bordi a un intervallo di celle procediamo nel seguente modo:
1. Selezioniamo le celle attorno alle quali vogliamo applicare il bordo
2. Clic destro Formato celle. Apparir la finestra di dialogo formato celle
3. Facciamo clic sulla scheda bordo per portarla in primo piano, come mostrato nella figura
39

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Figura 39 Applicare i formati cella

1. Selezioniamo la posizione desiderata, lo stile e il coloro del bordo. Per applicare il nostro
bordo possiamo fare clic dentro al riquadro bordo, oppure possiamo fare clic sul pulsante
relativo a un modello di bordo predefinito.
2. Fare clic su ok e premere invio.

Adattare la larghezza delle colonne e l’altezza delle righe con il mouse

Possiamo adattare la larghezza di una colonna o l’altezza di una riga utilizzando una finestra di
dialogo o trascinando con il mouse. Ecco come farlo con l’aiuto del mouse:

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Figura 40 Il puntatore del mouse si trasforma in una doppia freccia quando lo spostiamo su
un bordo del titolo di riga di colonna

1. Per modificare l’altezza di una sola riga o la larghezza di una sola colonna passiamo al punto
2. Nel caso di due o più righe o colonne, facciamo clic e trasciniamo il puntatore del mouse
sui titoli delle righe e delle colonne.
2. Rilasciamo quindi il pulsante del mouse.
3. Spostiamo il puntatore del mouse sui bordi di un titolo di riga o di colonna. (Utilizziamo il
bordo destro del titolo di colonna per adattare la larghezza della colonna o il bordo di fondo
del titolo di riga per adattare l’altezza della riga).
4. Teniamo premuto il pulsante del mouse e trasciniamo il bordo.
5. Rilasciamo il pulsante del mouse; la larghezza della colonna o l’altezza della riga verranno
adattate.

Il trascinamento del bordo di una riga o di una colonna non ha come effetto il ridimensionamento
preciso che possiamo ottenere con i comandi Formato Colonna Altezza e Formato Riga Altezza.
Il menu Formato contiene i comandi che ci servono per modificare la larghezza delle colonne e
l’altezza delle righe selezioniamo.

Così’ uno stile?

Abbiamo già imparato come migliorare un foglio di lavoro applicando vari formati alle celle. Lo
stile ci permette di applicare diversi formati a una cella selezionata o a un blocco di celle in un
colpo solo, applicando uno stile denominato.
Così’ uno stile? Uno stile un gruppo di opzioni per la formattazione delle celle che possiamo
applicare a una cella o a un blocco di celle. Se modifichiamo la definizione di uno stile
successivamente, la modifica interesserà la formattazione di tutte le celle formattate con quello
stile.
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Ogni stile contiene una specificazione per una o più delle seguenti opzioni:

Numero Controlla l’aspetto dei valori, come per esempio i valori di valuta e di data.
Allineamento Specifica l’allineamento generale, a sinistra, a destra o centrato.
Carattere Specifica il tipo di stile, la dimensione del tipo e ogni altra, attributo per il testo
contenuto nella cella (come per esempio grassetto, corsivo o sottolineato).

Bordo Specifica la collocazione del bordo e le opzioni per lo stile della riga per la cella.
Riempimento Applica l’ombreggiatura specificata alla cella.
Protezione Ci permette di proteggere o togliere la protezione a una cella. Proteggendo le celle
del nostro foglio di lavoro, bloccate le celle in modo che non possano essere modificate o
eliminate. Tuttavia, se proteggiamo una cella o un intervallo di celle, le celle non vengono bloccate
fino a quando non proteggiamo anche il foglio di lavoro, selezionando Strumenti, Protezione,
Proteggi foglio Excel offre sei stili predefiniti:

1.Normale lo stile predefinito. Il numero viene impostato come Generale (che ci permette di
immettere un valore con una virgola di decimale, il segno di dollaro, la virgola o il segno
percentuale, la data e l’ora), con il carattere Arial, la dimensione a 10 punti, l’allineamento dei
numeri a destra, l’allineamento del testo a sinistra, nessun bordo, nessun motivo e la
protezione bloccata.

2.Migliaia Il numero viene impostato con lo stile Migliaia con due posizioni decimali. I numeri
negativi sono neri e vengono messi fra parentesi.

3.Migliaia (0) Il numero viene impostato con lo stile Migliaia con 0 posizioni decimali. I numeri
negativi sono neri e vengono messi fra parentesi.

4.Valuta Il numero impostato con lo stile Valuta con due posizioni decimali. I numeri negativi
sono neri e vengono messi fra parentesi.

5.Valuta (0) Il numero impostato con lo stile Valuta con o posizioni decimali. I numeri negativi
sono neri e vengono messi fra parentesi.

1. Percentuale Il numero impostato con lo stile Percentuale con o posizioni decimali. I numeri
negativi sono neri e sono preceduti da un segno meno (-).

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Figura 41 Utilizzare la finestra di dialogo stile per applicare di stile le celle

Per definire uno stile personalizzato, seguiamo questo procedimento:


1. Clicchiamo su stili della scheda Home. Apparir , tra le numerose altre scelte il men Nuovo
stile cella e la finestra di dialogo Stile.
2. Digitiamo un nome per lo stile nella casella Nome dello stile e facciamo clic sul pulsante
Aggiungi. Lo stile viene aggiunto all’elenco e ora possiamo modificarlo.
3. Rimuovere il segno di spunta da ogni casella di controllo che contiene un attributo che
non vogliamo includere nello stile. (Figura 41).
4. Per modificare una qualsiasi impostazione di formato per gli attributi dell’elenco,
facciamo clic sul pulsante Formato…. Excel visualizza la finestra di dialogo Formato celle.
5. Facciamo clic sulla scheda dell’attributo di formato di cui vogliamo modificare le
impostazioni e immettere le nostre preferenze.
6. Ripetere il punto 5 per ogni attributo di cui vogliamo modificare l’impostazione.
7. Facciamo clic su OK o premiamo INVIO. Saremo riportati alla finestra di dialogo Stile.
8. Facciamo clic su OK o premiamo INVIO. Lo stile viene creato e salvato.

Cosa è un modello?

Ogni cartella di lavoro basata su un modello. Il modello predefinito NORMAL.XLT. Un modello


può aiutarci a creare cartelle di lavoro coerenti e a personalizzare le cartelle di lavoro perché
assecondino i nostri bisogni.

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Per esempio, se creiamo un rapporto di bilancio settimanale e non vogliamo ricreare lo stesso
rapporto ogni settimana, possiamo salvare uno dei nostri rapporti (o utilizzarne uno di quelli
predefiniti di Excel) e quindi immettere ogni settimana le nuove cifre nel formato di base.
Quando salviamo la cartella di lavoro come modello o utilizziamo un modello predefinito di Excel,
possiamo creare cartelle di lavoro supplementari che si basano su quel modello.
Queste cartelle di lavoro comprendono lo stesso testo, la formattazione e gli altri elementi che
abbiamo incluso quando abbiamo creato il modello.
Un modello e una raccolta degli schemi e degli strumenti necessari per la creazione di una
categoria di cartelle di lavoro. Possiamo formattare il modello, inserire il testo o la grafica e
modificare il layout di pagina in modo tale che il modello comprenda tutte le informazioni chiave.

Per creare un modello, seguire questo procedimento:


1. Creiamo la cartella di lavoro o apriamo la cartella di lavoro che vogliamo salvare come modello.
Possiamo includere testo, formattazione, macro e così via.
2. Clic sul pulsante di office Salva con nome → clic su Altri formati Apparir la finestra di
dialogo Salva con nome.
3. Digitiamo il nome per il modello nella casella di testo Nome file.
4. Selezioniamo Modello dalla casella dell’elenco a discesa Salva come tipo. Vedremo apparire la
cartella Modelli nella casella Salva in. Tutti i modelli devono essere immagazzinati nella
cartella Modelli. (Figura 42 a pagina seguente).
5. Facciamo clic Su Salva o premiamo INVIO. Il modello viene creato e salvato. Quando
utilizzeremo questo modello, lo ritroveremo nella scheda Generale della finestra di dialogo
Nuovo.

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Figura 42 Utilizzare la finestra di dialogo nuovo ricreare una nuova cartella di lavoro
basata su modello predefinito

Excel e Internet

Possiamo pubblicare i nostri dati di Excel sul sito Web convertendo la nostra cartella in
formato HTML. da tener presente che le tabelle Pivot, i filtri automatici, i formati numerici e
le formule potrebbero non essere convertite se non solo dopo ulteriori operazioni compiute sul
documento HTML completo.
Possiamo aggiungere un collegamento ipertestuale che una piccola parte di testo o un elemento
grafico che, una volta selezionatoci porta a una pagina Web, a un file sul nostro disco fisso o a
un file sulla rete locale. Per aggiungere un collegamento ipertestuale a un foglio di lavoro
procediamo in questo modo:
1. Selezionare le celle che contengono il testo che vogliamo utilizzare per il collegamento.
Per esempio, la cella potrebbe contenere il testo “Fai clic qui per visualizzare le
statistiche a sostegno”.
2. Fare clic sulla scheda Inserisci → quindi Collegamento.
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3. Apparir la finestra di dialogo inserisci collegamento ipertestuale come mostrato nella
figura 43 a pagina seguente
4. Digitare l’indirizzo della pagina Web o il file a cui volete collegarvi nella casella di testo
collegamento a file o URL, oppure fare clic sul pulsante sfoglia per selezionarlo dalla
finestra di dialogo
5. Se vogliamo passare in una specifica posizione all’interno del nostro file, immettiamo la
posizione nella casella di testo indirizzo riportata nel file. Se il file di destinazione un
file di Excel, possiamo immettere un intervallo denominato, il nome di un foglio o il
riferimento di cella.
6. Fare clic su utilizzo percorso relativo per collegamento ipertestuale se vogliamo che
Excel utilizzi il percorso relativo il file di destinazione invece che il suo percorso attuale.
Un percorso relativo può essere facilmente modificato qualora decidiamo che il file a
cui si riferisce una connessione debba essere spostato
7. Fare clic su ok. Il testo presente nella cella selezionata diventerà blu e verrà
sottolineato.

Quando spostiamo il puntatore del mouse sul collegamento ipertestuale, il puntatore si trasforma
in una mano. Accanto alla mano vedremo l’indirizzo del file di destinazione. Fare clic sul
collegamento e il file di destinazione verrà aperto. Naturalmente se la connessione porta a un
file di Internet, dovremo prima connetterci a Internet e poi fare clic sul collegamento.
Se successivamente dobbiamo modificare il testo di un collegamento ipertestuale, fare clic su
una cella accanto al collegamento e utilizzare i tasti freccia per spostare il puntatore sulla cella
del collegamento. Possiamo quindi modificare il testo del collegamento nella barra della formula.
Quando utilizziamo un elemento grafico come collegamento ipertestuale, per selezionarlo
premiamo e teniamo premuto CTRL e facciamo clic sull’elemento. Se dobbiamo eliminare il
collegamento ipertestuale, selezioniamolo e premiamo CANC

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Figura 43 Inserire un collegamento ipertestuale in una cartella di lavoro

Passiamo ora ad uno dei punti più importanti di Excel :

La creazione di grafici

Con Excel, possiamo creare diversi tipi di grafici. I tipi di grafici più comuni sono mostrati nella
Figura 44.

Il tipo di grafico che scegliamo dipende dai nostri dati e dal modo in cui vogliamo presentare i
dati. Ecco i tipi di grafici principali e i loro scopi:
Torta Utilizziamo questo grafico per mostrare le relazioni fra le parti di un intero.
A barre Utilizziamo questo grafico per mettere a confronto i valori in un determinato periodo
di tempo.
Istogramma Simile al grafico a barre; utilizziamo questo grafico per sottolineare la differenza
fra le voci.
A linee Utilizziamo questo grafico per sottolineare le tendenze e il cambiamento dei valori nel
tempo.
Ad area Simile al grafico Istogramma; utilizziamo questo grafico per sottolineare l’entità del
cambiamento dei valori.

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Figura 44 I tipi di grafici più comuni in Excel

La maggior parte di questi tipi di grafici di base vengono visualizzati anche in una forma
tridimensionale. Oltre ad avere un aspetto più professionale rispetto ai grafici standard, i grafici
tridimensionali permettono a chi li legge di distinguere facilmente i vari gruppi di dati.
Un grafico che viene collocato sulla stessa cartella di lavoro che contiene i dati utilizzati per
creare il grafico, viene chiamato GRAFICO INCORPORATO
Un grafico può anche essere collocato in un foglio di grafico nella cartella di lavoro, in modo tale
che il foglio di lavoro e il grafico restino separati. I grafici incorporati sono utili per visualizzare
i dati attuali e la loro rappresentazione grafica gli uni accanto all’altra.

Prima di iniziare a creare un grafico, dovremo familiarizzare un attimo con la terminologia


relativa. 1.Serie di dati La barra, gli spicchi di un grafico a torta le linee o gli altri elementi
che costituiscono i valori strutturali di un grafico. Per esempio, un grafico può visualizzare un
gruppo di barre simili che rimettono una serie di valori relativi alla stessa voce. Le barre della
serie avranno la stessa voce. Se abbiamo più di uno schema di barre, ogni schema rappresenterà
una serie di dati separati. Per esempio, le vendite della Zona 1 messe a confronto con quelle della
Zona 2, richiederanno due serie di dati, una per ogni zona. Le serie di dati corrispondono spesso
alle righe dei dati nel nostro foglio di lavoro.
2.Categorie Le categorie rispecchiano il numero di elementi di una serie. Possiamo avere due
serie di dati per paragonare le vendite in due zone diverse e quattro categorie per paragonare
le vendite in quattro zone. Alcuni grafici hanno solo una categoria, mentre altri ne hanno un
numero maggiore. Le categorie corrispondono solitamente alle colonne che abbiamo nei nostri
dati di grafico e le etichette delle categorie derivano dai titoli delle colonne.
3.Assi Un lato del grafico. Nei grafici bidimensionali c’ un asse X (orizzontale) e un asse Y
(verticale). L’asse X contiene tutte le serie di dati e le categorie del grafico. Se abbiamo più
di una categoria, l’asse X conterrà le etichette che definiscono quello che ogni categoria
rappresenta. L’asse Y rispecchia i valori delle barre, delle linee o i punti di intersezione. In un
grafico tridimensionale, l’asse Z rappresenta il piano verticale, mentre l’asse X (distanza) e
l’asse Y (larghezza) rappresentano i due lati del piano del grafico.
4.LegendaDescrive gli elementi separati di un grafico. Per esempio, la legenda di un grafico a
torta indicherà quello che ogni spicchio della torta rappresenta.

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5.GriglieSottolineano la graduazione delle serie di dati. Per esempio, la griglia maggiore dell’asse
Y ci permetter di seguire un punto dall’asse X o Y e definire così il valore esatto di un punto
dei dati.
Possiamo creare grafici come parte di un foglio di lavoro (grafico incorporato) o come foglio di
lavoro separato. Se creiamo un grafico incorporato, questo verrà stampato accanto ai dati del
nostro foglio di lavoro. Se creiamo un grafico come nuovo foglio di lavoro, possiamo stamparlo
separatamente. Entrambi i tipi di grafici sono collegati ai dati del foglio di lavoro che
rappresentano; in questo modo, ogni volta che cambiamo i dati, il grafico viene automaticamente
aggiornato.

Creazione di un grafico incorporato

La creazione di un grafico in Microsoft Office Excel un’operazione semplice e veloce grazie alla
possibilità di scegliere tra diversi modelli. Per ulteriori informazioni sui tipi di grafico che
possibile utilizzare, vedere Tipi di grafico disponibili.
Per la maggior parte dei grafici, ad esempio gli istogrammi e i grafici a barre, possibile tracciare
i dati che vengono disposti in righe o colonne su un foglio di lavoro in un grafico. Alcuni tipi di
dati, ad esempio i grafici a torta e a bolle, richiedono tuttavia una disposizione dei dati specifica.

1. Disporre nel foglio di lavoro i dati che si desidera tracciare in un grafico.


Per il grafico Disporre i dati

A colonne In colonne o righe, ad esempio:

Lorem Ipsum
A barre
1 2

A linee 3 4

O:
Ad area

Lorem 1 3

A superficie Ipsum 2 4

A radar

A torta In una colonna o riga di dati e una colonna o riga di

Ad anello etichette di dati, ad esempio:

A 1

(con una serie)


B 2

Pag. - 77 -
C 3

O:

A B C

1 2 3

A torta In più colonne o righe di dati e una colonna o riga di


etichette di dati, ad esempio:

Ad anello A 1 2

B 3 4

(con più serie)


C 5 6

A B C

1 2 3

4 5 6

A dispersione (XY) Nelle colonne inserimento dei valori X nella prima colonna
e i valori Y corrispondenti e/o i valori delle dimensioni delle
bolle nelle colonne adiacenti, ad esempio:
Grafico a bolle

X Y Dimensione bolle

1 2 3

4 5 6

Azionario In colonne o righe, utilizzando nomi o date come


etichette, nell'ordine seguente:

valori alti, valori bassi e valori di chiusura Modalità:

Data Alto Basso Chiusura

01/01/02 46,125 42 44,063

Data 1/1/2002

Alto 46,125

Basso 42

Chiusura 44,063

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2. Selezionare le celle contenenti i dati che si desidera utilizzare per il grafico.
Per selezionare Effettuare la seguente operazione

Una singola cella Fare clic sulla cella oppure premere i tasti di direzione per spostarsi sulla cella.

Un intervallo di celle Fare clic sulla prima cella dell'intervallo, quindi trascinare il puntatore del mouse sull'ultima cella oppure
premere i tasti di direzione tenendo premuto MAIUSC per estendere la selezione.

È inoltre possibile selezionare la prima cella nell'intervallo, quindi premere F8 per estendere la selezione
utilizzando i tasti di direzione. Per non estendere più la selezione, premere di nuovo F8.

Un intervallo di celle esteso Fare clic sulla prima cella dell'intervallo, quindi sull'ultima tenendo premuto MAIUSC. Per visualizzare l'ultima
cella, è possibile scorrere il foglio.

Tutte le celle di un foglio di lavoro Fare clic sul pulsante Seleziona tutto.

Per selezionare l'intero foglio di lavoro, è inoltre possibile premere CTRL+A.

NOTA Se il foglio di lavoro contiene dati, tramite CTRL+A viene selezionata la zona corrente.
Premendo CTRL+A una seconda volta, viene selezionato l'intero foglio di lavoro.

Celle non adiacenti o intervalli di Selezionare la prima cella o il primo intervallo di celle, quindi selezionare gli altri intervalli o celle celle
tenendo premuto CTRL.

È inoltre possibile selezionare la prima cella o il primo intervallo di celle, quindi tenere premuto MAIUSC+F8
per aggiungere un altro intervallo di celle o cella non adiacente alla selezione. Per non aggiungere altri
intervalli di celle o celle alla selezione, premere di nuovo MAIUSC+F8.

NOTA Non è possibile annullare la selezione di una cella o di un intervallo di celle in una selezione non
adiacente senza annullare l'intera selezione.

Un'intera riga o colonna Fare clic sull'intestazione della riga o della colonna.

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Righe o colonne adiacenti Trascinare il puntatore sulle intestazioni di riga o di colonna. In alternativa, selezionare la prima riga o
colonna, quindi selezionare l'ultima riga o colonna tenendo premuto MAIUSC.

Righe o colonne non adiacenti


Fare clic sull'intestazione della prima riga o colonna nella selezione, quindi fare clic sulle intestazioni delle
altre righe o colonne che si desidera selezionare tenendo premuto CTRL.

La prima o l'ultima cella in una Selezionare una cella nella riga o nella colonna, quindi premere CTRL+tasto di direzione (freccia riga o
una colonna DESTRA o freccia SINISTRA per le righe, freccia SU o freccia GIÙ per le colonne).

La prima o l'ultima cella in un foglio Premere CTRL+HOME per selezionare la prima cella nel foglio di lavoro o in un elenco di Excel.
di lavoro oppure in una tabella di
Microsoft Office Excel
Premere CTRL+FINE per selezionare l'ultima cella nel foglio di lavoro o in un elenco di Excel che contiene
dati o formattazione.

Tutte le celle fino all'ultima cella Selezionare la prima cella, quindi premere CTRL+MAIUSC+FINE per estendere la selezione fino utilizzata nel
foglio di lavoro all'ultima cella utilizzata nel foglio di lavoro, nell'angolo inferiore destro.
(angolo inferiore destro)

Tutte le celle fino all'inizio del foglio Selezionare la prima cella, quindi premere CTRL+MAIUSC+HOME per estendere la selezione fino all'inizio del
di lavoro foglio di lavoro.

Un numero maggiore o minore di Fare clic sull'ultima cella che si desidera includere nella nuova selezione tenendo premuto MAIUSC. La
celle rispetto alla selezione corrente nuova selezione sarà rappresentata dall'intervallo rettangolare che racchiude tutte le celle comprese tra la
cella attiva e l'ultima cella selezionata.

Nel gruppo Grafici della scheda Inserisci eseguire una delle operazioni seguenti:
Fare clic sul tipo di grafico e quindi sul sottotipo che si desidera utilizzare.
Per visualizzare tutti i tipi di grafico disponibili, fare clic su un tipo di grafico e quindi su
Tutti i tipi di grafico. Verrà visualizzata la finestra di dialogo Inserisci grafico. Fare clic
sulle frecce per scorrere tutti i tipi di grafico disponibili e i sottotipi relativi e quindi fare
clic su quello che si desidera utilizzare.

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Fig. 45 – Alcuni tipi di grafici

1. Fare clic sul grafico incorporato o sul foglio grafico per selezionarlo e visualizzarne gli
strumenti.

2. Nel gruppo Posizione della scheda Progettazione fare clic su Sposta grafico .

3.

4. In Specificare dove collocare il grafico, eseguire una delle operazioni seguenti:

5. Per visualizzare il grafico in un foglio grafico, fare clic su Nuovo foglio.

Quando si crea un grafico, vengono visualizzati gli Strumenti grafico con le schede
Progettazione, Layout e Formato. È possibile utilizzare i comandi di queste schede per
modificare il grafico affinché possa presentare i dati nella modalità desiderata. La
scheda Struttura, ad esempio, consente di visualizzare la serie di dati per riga o per
colonna, apportare modifiche ai dati di origine del grafico, modificare la posizione del
grafico, modificarne il tipo, salvare un grafico come modello o selezionare opzioni di
layout predefinite. La scheda Layout consente di modificare la visualizzazione degli
elementi del grafico, come i titoli del grafico e le etichette dei dati, utilizzare strumenti
di disegno o aggiungere caselle di testo e immagini. La scheda Formato consente di
aggiungere colori di riempimento, modificare gli stili delle linee o applicare effetti
speciali.

Stampare un grafico

Prima di stampare un grafico è possibile stabilire il punto in cui il grafico verrà stampato sulla
pagina spostandolo e ridimensionandolo in visualizzazione Layout di pagina o Anteprima
interruzioni di pagina. È inoltre possibile stampare velocemente un grafico senza i dati del
foglio di lavoro.

Pag. - 81 -
Per una stampa più veloce, possibile modificare la qualità di stampa del grafico impostando la
qualità bozza o la stampa in bianco e nero.

EXCEL COME DATABASE

Figura 46 Gli elementi di un database

Excel ha semplificato le operazioni sui database trattandoli come semplici elenchi di dati.
Immettere le informazioni di database esattamente come immettiamo i dati in un foglio di lavoro.
Quando selezioniamo un comando dal menu Dati, Excel riconosce l’elenco come database.
Quando immettiamo le informazioni nel nostro database, dobbiamo osservare una serie di regole:
• Nome di campo: dobbiamo immettere i nomi di campo nella prima riga del database; per
esempio, digitiamo Nome per il nome e Cognome per il cognome.

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NON inserire mai nessuna riga fra la riga dei nomi di campo e il primo record.

• Record: ogni record deve trovarsi in una riga separata, senza righe vuote fra i record. Le celle
in una data colonna devono contenere informazioni dello stesso tipo. Per esempio se abbiamo
una colonna CODICE CAP, tutte le celle di quella colonna devono contenere un codice CAP.

Prima di creare un database, facciamoci queste domande:


• Quali campi costituiscono un record individuale? Se vogliamo creare il database per sostituire
un modulo già esistente (una scheda, un foglio di informazioni o un elenco di indirizzi),
utilizziamo questo modulo per determinare quali campi ci occorrono.
• Qual il campo più consultato del database? (Questo campo dovrà essere collocato nella prima
colonna).
• Qual l’elemento più lungo nella colonna? (Utilizziamo questa informazione per impostare la
larghezza delle colonne. In alternativa, possiamo utilizzare il comando Formato colonna,
Adatta affinché Excel adatti la larghezza delle colonne).

Per creare un database, immettiamo i dati nelle celle così come immettiamo i dati nei fogli di
lavoro. Quando immettiamo i dati, consideriamo queste linee guida:
• Immettere i nomi di campo nella riga superiore del database.
• Digitiamo ogni elemento di campo in una singola riga per creare un record. (Possiamo lasciare
un campo vuoto, ma in seguito potreste avere difficoltà riguardo all’ordine del database).

NON lasciare nessuna riga vuota fra i nomi di campo e i record o fra i record.
Se vogliamo immettere i numeri civici all’inizio del campo, per esempio, 20 via Roma, facciamo
precedere l’elemento da un apostrofo, così che Excel interpreti l’elemento come testo e non
come valore. Se vogliamo immettere, per esempio, Hotel Savoia Suite 100, non dovremo
aggiungere l’apostrofo, poiché l’elemento inizia con il testo.
• Teniamo i record su un solo foglio di lavoro. Non possiamo avere un database distribuito su
più fogli di lavoro.

I dati di un database possono essere ordinati


Per ordinare un database, decidere il campo in base al quale vogliamo compiere l’ordinamento.
Per esempio, un database di indirizzi può essere ordinato per Nome o per Città (o per Nome
in Città in Stato). Ognuno di questi campi costituisce una chiave.
Possiamo utilizzare un massimo di tre chiavi. La prima chiave nell’esempio sopra citato Stato,
seguito da Città e da Nome. Tutti i nomi vengono così ordinati per stato; in uno stato, vengono
ordinati per città ; in ogni città vengono ordinati alfabeticamente per nome. Possiamo ordinare
il nostro database secondo un ordine crescente o decrescente. Per ordinare un database:

Pag. - 83 -
1. Selezioniamo l’area che deve essere ordinata. Per ordinare l’intero elenco di dati, selezioniamo
una qualsiasi cella dell’elenco.
2. Clicchiamo sulla icona Ordina dalla scheda Dati. Apparir la finestra di dialogo Ordina, come
mostrato nella Figura 47.
3. Utilizziamo l’elenco a discesa Ordina per selezionare il primo campo da cui vogliamo iniziare a
ordinare e facciamo clic su Crescente o Decrescente per specificare un ordine.
4. Per ordinare gli altri campi, ripetere il punto 3 per il primo e il secondo elenco a discesa Quindi
per.
5. Facciamo clic su OK o premiamo INVIO.

Figura 47 Selezionare i criteri di ordinamento

Excel offre una funzione chiamata Filtro automatico che ci permette di visualizzare facilmente
solo un gruppo selezionato di record del nostro database. Per esempio, possiamo visualizzare solo
i record che riguardano le persone che vivono a Milano. Ecco come utilizzare il Filtro automatico.
1. Selezioniamo l’intero database, compresa la riga che abbiamo utilizzato come intestazione.

2. Apriamo la scheda e nel gruppo ordina e filtra clicchiamo su filtro. Excel visualizza
dei pulsanti freccia di elenco a discesa all’interno di ogni cella in cima al nostro database.
3. Facciamo clic sul pulsante dell’elenco a discesa per il campo che vogliamo utilizzare come filtro
d’elenco. Per esempio, se vogliamo visualizzare i record relativi alle persone che vivono a
Milano, facciamo clic sul pulsante nella cella Città . Apparir un elenco a discesa. Questo elenco
contiene tutti gli elementi della colonna.
4. Selezioniamo l’elemento che vogliamo utilizzare per restringere il nostro elenco. Possiamo
utilizzare i tasti freccia per scorrere l’elenco o possiamo digitare il primo carattere nel nome
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dell’elemento per spostarci velocemente su di esso. Premiamo INVIO o facciamo clic
sull’elemento con il mouse. Excel filtra l’elenco in modo tale che appaiano solo i record relativi
alla divisione FAX.

L’opzione ordinamento personalizzato nell’elenco Filtro automatico ci permette di applicare due


valori di criterio all’interno della colonna attuale, o di utilizzare operatori di confronto diversi
da E. Per utilizzare l’opzione Personalizza, facciamo clic sui pulsanti di elenco a discesa per il
campo che vogliamo utilizzare come filtro e selezioniamo Personalizza. Excel visualizza la
finestra di dialogo Personalizza filtro automatico. Immettete le nostre preferenze e
selezioniamo OK per filtrare i nostri dati.
Filtro automatico

Figura 48 Il filtro automatico ci permette di restringere il nostro elenco

Molto più potenti sono i filtri avanzati.

Panoramica dell'utilizzo di filtri avanzati

Il comando Avanzate (all’interno della scheda Dati → Ordina e filtra) presenta alcune
differenze sostanziali rispetto al comando Filtro (Filtro automatico).
Pag. - 85 -
I criteri avanzati vengono digitati in un intervallo di criteri distinto sul foglio di lavoro e al di
sopra dell’intervallo di celle o della tabella da filtrare. In Microsoft Office Excel l’intervallo di
criteri distinto della finestra di dialogo Filtro avanzato viene utilizzato come origine per i criteri
avanzati.
Esempio: intervallo di criteri (A1:C4) e intervallo di dati (A6:C10) utilizzati per le procedure
seguenti
L’esempio può risultare di comprensione più immediata se lo si copia in un foglio di lavoro vuoto.
Creare una cartella di lavoro o un foglio di lavoro vuoto.
Selezionare l’esempio. (Non selezionare le intestazioni di riga o di colonna).

Premere CTRL+C.
Nel foglio di lavoro selezionare la cella A1 e premere CTRL+V.
Per passare dalla visualizzazione dei risultati alla visualizzazione delle formule che restituiscono
i risultati, fare clic sul pulsante Mostra formule nel gruppo Verifica formule della scheda
Formule.

A B C

1 Tipo Agente di Vendite


2 vendita
3
4
5
6
7 Tipo Agente di Vendite
8 vendita
9 Bevande Pelino € 5122

Carne Moroni € 450


prodotti Farace € 6328
agricoli
10 Prodotti Moroni € 6544
agricoli
Utilizzo del segno di uguale per digitare testo oppure un valore

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Poiché il segno di uguale (=) viene utilizzato per indicare una formula quando si digita testo o un
valore in una cella, Excel valuta quello che viene digitato. È possibile, tuttavia, che l'operazione
di filtro produca risultati imprevisti. Per indicare un operatore di confronto di uguaglianza per
il testo o per un valore, digitare il criterio come espressione stringa nella cella appropriata
nell'intervallo di criteri:
=’’=immissione’’
Dove immissione è il testo o il valore da trovare. Ad esempio:
Immissione nella Risultato restituito e visualizzato da
cella Excel
="=Moroni" =Moroni

="=3000" =3000
Considerazioni sulla distinzione tra maiuscole e minuscole
Durante l'applicazione di un filtro ai dati in formato testo, non viene effettuata alcuna
distinzione tra caratteri maiuscoli e minuscoli. È tuttavia possibile utilizzare una formula per
eseguire una ricerca con distinzione tra maiuscole e minuscole.

Utilizzo di nomi predefiniti


È possibile denominare un intervallo Criteri in modo da visualizzare automaticamente il
riferimento a tale intervallo nella casella Intervallo criteri. È anche possibile assegnare il nome
Database all'intervallo di dati da filtrare e il nome Estrazione all'area in cui si desidera incollare
le righe affinché tali intervalli vengano automaticamente visualizzati rispettivamente nelle
caselle Intervallo elenco e Copia in.

Creazione di criteri con una formula


È possibile utilizzare come criterio un valore calcolato restituito da una formula (formula:
Sequenza di valori, riferimenti di cella, nomi, funzioni oppure operatori contenuti in una cella
che, insieme, generano un nuovo valore. Una formula inizia sempre con un segno di uguale (=).). È
importante ricordare i punti importanti seguenti:
La formula deve restituire VERO o FALSO.
Poiché si utilizza una formula, immetterla nel modo consueto e non digitare l'espressione nel
modo seguente:
=’’=immissione’’
Non utilizzare un'etichetta di colonna per le etichette dei criteri. Lasciare vuote le etichette
dei criteri o utilizzare un'etichetta che non rappresenta un'etichetta di colonna nell'intervallo
(negli esempi seguenti, Media calcolata e Corrispondenza esatta).

Pag. - 87 -
Se si utilizza un'etichetta di colonna nella formula anziché un riferimento di cella relativa o un
nome di intervallo, verrà visualizzato un valore di errore come #NOME? o #VALORE! nella cella
contenente il criterio. È possibile ignorare questo errore in quanto non influisce sulle modalità
di filtro dell'intervallo.
La formula utilizzata per il criterio deve utilizzare un riferimento relativo (riferimento relativo:
In una formula, indirizzo di una cella basato sulla posizione relativa della cella contenente la
formula e della cella a cui si fa riferimento. Se si copia la formula, il riferimento viene modificato
automaticamente. Un riferimento relativo ha formato A1.) per riferirsi alla cella corrispondente
nella prima riga. Nell'esempio Filtrare utilizzando una formula per i valori superiori alla media di
tutti i valori nell'intervallo di dati utilizzare C7, mentre nell'esempio Filtrare utilizzando una
formula per trovare testo mediante una ricerca con distinzione tra maiuscole e minuscole
utilizzare A7.
Tutti gli altri riferimenti nella formula devono essere riferimenti assoluti (riferimento di cella
assoluto: In una formula è l'indirizzo esatto di una cella, indipendentemente dalla posizione della
cella contenente la formula. Un riferimento di cella assoluto ha la forma $A$1.).
Filtrare utilizzando più criteri in una colonna in cui qualsiasi criterio può essere vero
Logica booleana: (Agente di vendita = "Moroni" O Agente di vendita = "Farace")
Inserire almeno tre righe vuote sopra l'intervallo da utilizzare come intervallo di criteri. È
necessario che l'intervallo di criteri includa etichette di colonna. Verificare che esista almeno
una riga vuota tra i valori dei criteri e l'intervallo.
L'esempio può risultare di comprensione più immediata se lo si copia in un foglio di lavoro vuoto.
Creare una cartella di lavoro o un foglio di lavoro vuoto.
Selezionare l'esempio qui sotto riportato.
Non selezionare le intestazioni di riga o di colonna.

Premere CTRL+C.
Nel foglio di lavoro selezionare la cella A1 e premere CTRL+V.
Per passare dalla visualizzazione dei risultati alla visualizzazione delle formule che restituiscono
i risultati, fare clic sul pulsante Mostra formule nel gruppo Verifica formule della scheda
Formule.

A B C

Pag. - 88 -
1 Tipo Agente di Vendite
2 vendita

3
4
5
6 Tipo Agente di Vendite
7 vendita
8 Bevande Pelino € 5122
9
Carne Moroni € 450
10
prodotti Farace € 6328
agricoli
Prodotti Moroni € 6544
agricoli
Per trovare le righe che soddisfano più criteri per una colonna, digitare i criteri l'uno al di sotto
dell'altro in righe distinte dell'intervallo di criteri. Nel caso dell'esempio, immettere quanto
segue:
A B C

1 Tipo Agente di vendita Vendite


2 ="=Moroni"
3 ="=Farace"
Fare clic su una cella dell'intervallo. Nel caso dell'esempio, fare clic su una cella qualsiasi
dell'intervallo A6:C10.
Nel gruppo Ordina e filtra della scheda Dati fare clic su Avanzate.

Eseguire una delle operazioni seguenti:


Per filtrare l'intervallo nascondendo le righe che non corrispondono ai criteri specificati,
selezionare il pulsante di opzione Filtra l'elenco sul posto.
Per filtrare l'intervallo copiando le righe corrispondenti ai criteri specificati in un'altra area del
foglio di lavoro, selezionare il pulsante di opzione Copia in un'altra posizione, selezionare la

Pag. - 89 -
casella Copia in e fare clic sull'angolo superiore sinistro dell'area in cui si desidera incollare le
righe.
Quando si copiano le righe filtrate in una posizione diversa, è possibile specificare le colonne da
includere nella copia. Prima di applicare il filtro, copiare le etichette delle colonne desiderate
nella prima riga dell'area in cui si intende incollare le righe filtrate. Quando si applica il filtro,
immettere un riferimento alle etichette di colonna nella casella Copia in in modo che le righe
copiate includano solo le colonne di cui sono state copiate le etichette.
Nella casella Intervallo criteri immettere il riferimento all'intervallo di criteri, incluse le
etichette dei criteri. Nel caso dell'esempio, immettere $A$1:$C$3.
Per spostare temporaneamente la finestra di dialogo Filtro avanzato durante la selezione
dell'intervallo di criteri, fare clic su Comprimi finestra .
Nel caso dell'esempio, il risultato filtrato dell'intervallo di dati sarà il seguente:
A B C

6 Tipo Agente di Vendite


8 vendita
9 Carne Moroni € 450
10 prodotti Farace € 6328
agricoli
Prodotti Moroni € 6544
agricoli
Filtrare utilizzando più criteri in più colonne in cui tutti i criteri devono essere veri
Logica booleana: (Tipo = "Prodotti agricoli" E Vendite > 1000)
Inserire almeno tre righe vuote sopra l'intervallo da utilizzare come intervallo di criteri. È
necessario che l'intervallo di criteri includa etichette di colonna. Verificare che esista almeno
una riga vuota tra i valori dei criteri e l'intervallo.
L'esempio può risultare di comprensione più immediata se lo si copia in un foglio di lavoro vuoto.
Creare una cartella di lavoro o un foglio di lavoro vuoto.
Selezionare l'esempio.
Non selezionare le intestazioni di riga o di colonna.

Premere CTRL+C.
Nel foglio di lavoro selezionare la cella A1 e premere CTRL+V.
Pag. - 90 -
Per passare dalla visualizzazione dei risultati alla visualizzazione delle formule che restituiscono
i risultati, premere sul pulsante Mostra formule nel gruppo Verifica formule della scheda
Formule.

A B C

1 Tipo Agente di Vendite


2 vendita
3
4
5
6
Tipo Agente di Vendite
vendita
7 Bevande Pelino € 5122
8
Carne Moroni € 450
9
prodotti Farace € 6328
10
agricoli
Prodotti Moroni € 6544
agricoli
Per trovare le regole che soddisfano più criteri in più colonne, digitare tutti i criteri nella stessa
riga dell'intervallo di criteri. Nel caso dell'esempio, immettere quanto segue:
A B C

1 Tipo Agente di vendita Vendite


2 ="=Prodotti agricoli" >1000

Fare clic su una cella dell'intervallo. Nel caso dell'esempio, fare clic su una cella qualsiasi
dell'intervallo A6:C10.
Nel gruppo Ordina e filtra della scheda Dati fare clic su Avanzate.

Eseguire una delle operazioni seguenti:


Per filtrare l'intervallo nascondendo le righe che non corrispondono ai criteri specificati,
selezionare il pulsante di opzione Filtra l'elenco sul posto.
Pag. - 91 -
Per filtrare l'intervallo copiando le righe corrispondenti ai criteri specificati in un'altra area del
foglio di lavoro, selezionare il pulsante di opzione Copia in un'altra posizione, selezionare la
casella Copia in e fare clic sull'angolo superiore sinistro dell'area in cui si desidera incollare le
righe.
Quando si copiano le righe filtrate in una posizione diversa, è possibile specificare le colonne da
includere nella copia. Prima di applicare il filtro, copiare le etichette delle colonne desiderate
nella prima riga dell'area in cui si intende incollare le righe filtrate. Quando si applica il filtro,
immettere un riferimento alle etichette di colonna nella casella Copia in in modo che le righe
copiate includano solo le colonne di cui sono state copiate le etichette.
Nella casella Intervallo criteri immettere il riferimento all'intervallo di criteri, incluse le
etichette dei criteri. Nel caso dell'esempio, immettere $A$1:$C$2.
Per spostare temporaneamente la finestra di dialogo Filtro avanzato durante la selezione
dell'intervallo di criteri, fare clic su Comprimi finestra .
Nel caso dell'esempio, il risultato filtrato dell'intervallo di dati sarà il seguente:
A B C

6 Tipo Agente di Vendite


9 vendita
prodotti Farace € 6328
agricoli
10 Prodotti agricoli Moroni € 6544

Filtrare utilizzando più criteri in più colonne in cui qualsiasi criterio può essere vero
Logica booleana: (Digitare = "Prodotti agricoli" O Agente di vendite = "Moroni")
Inserire almeno tre righe vuote sopra l'intervallo da utilizzare come intervallo di criteri. È
necessario che l'intervallo di criteri includa etichette di colonna. Verificare che esista almeno
una riga vuota tra i valori dei criteri e l'intervallo.
L'esempio può risultare di comprensione più immediata se lo si copia in un foglio di lavoro vuoto.
Creare una cartella di lavoro o un foglio di lavoro vuoto.
Selezionare l'esempio.
Non selezionare le intestazioni di riga o di colonna.

Premere CTRL+C.

Pag. - 92 -
Nel foglio di lavoro selezionare la cella A1 e premere CTRL+V.
Per passare dalla visualizzazione dei risultati alla visualizzazione delle formule che restituiscono
i risultati, premere CTRL+` (accento grave) oppure fare clic sul pulsante Mostra formule nel
gruppo Verifica formule della scheda Formule.

A B C

1 Tipo Agente di Vendite


2 vendita
3
4
5
6
7 Tipo Agente di Vendite
8 vendita
9 Bevande Pelino € 5122
10 Carne Moroni € 450
prodotti Farace € 6328
agricoli
Prodotti Moroni € 6544
agricoli
Per trovare le regole che soddisfano più criteri in più colonne, in cui qualsiasi criterio può essere
vero, digitare i criteri nelle diverse colonne e righe dell'intervallo di criteri Nel caso
dell'esempio, immettere quanto segue:
A B C

1 Tipo Agente di vendita Vendite


2 ="=Prodotti agricoli"
3
="=Farace"
Fare clic su una cella dell'intervallo. Nel caso dell'esempio, fare clic su una cella qualsiasi
dell'intervallo A6:C10.
Nel gruppo Ordina e filtra della scheda Dati fare clic su Avanzate.

Pag. - 93 -
Eseguire una delle operazioni seguenti:
Per filtrare l'intervallo nascondendo le righe che non corrispondono ai criteri specificati,
selezionare il pulsante di opzione Filtra l'elenco sul posto.
Per filtrare l'intervallo copiando le righe corrispondenti ai criteri specificati in un'altra area del
foglio di lavoro, selezionare il pulsante di opzione Copia in un'altra posizione, selezionare la
casella Copia in e fare clic sull'angolo superiore sinistro dell'area in cui si desidera incollare le
righe.
Quando si copiano le righe filtrate in una posizione diversa, è possibile specificare le colonne da
includere nella copia. Prima di applicare il filtro, copiare le etichette delle colonne desiderate
nella prima riga dell'area in cui si intende incollare le righe filtrate. Quando si applica il filtro,
immettere un riferimento alle etichette di colonna nella casella Copia in in modo che le righe
copiate includano solo le colonne di cui sono state copiate le etichette.
Nella casella Intervallo criteri immettere il riferimento all'intervallo di criteri, incluse le
etichette dei criteri. Nel caso dell'esempio, immettere $A$1:$B$3.
Per spostare temporaneamente la finestra di dialogo Filtro avanzato durante la selezione
dell'intervallo di criteri, fare clic su Comprimi finestra .
Nel caso dell'esempio, il risultato filtrato dell'intervallo di dati sarà il seguente:
A B C

6 Tipo Agente di Vendite


9 vendita
10 prodotti Farace € 6328
agricoli
Prodotti Moroni € 6544
agricoli
Filtrare utilizzando più set di criteri in cui ogni set include criteri per più colonne
Logica booleana: ( (Agente di vendita = "Moroni" E Vendite >3000) O (Agente di vendite =
"Farace" E Vendite > 1500) )
Inserire almeno tre righe vuote sopra l'intervallo da utilizzare come intervallo di criteri. È
necessario che l'intervallo di criteri includa etichette di colonna. Verificare che esista almeno
una riga vuota tra i valori dei criteri e l'intervallo.
L'esempio può risultare di comprensione più immediata se lo si copia in un foglio di lavoro vuoto.
Creare una cartella di lavoro o un foglio di lavoro vuoto.
Selezionare l'esempio.
Non selezionare le intestazioni di riga o di colonna.

Pag. - 94 -
Premere CTRL+C.
Nel foglio di lavoro selezionare la cella A1 e premere CTRL+V.
Per passare dalla visualizzazione dei risultati alla visualizzazione delle formule che restituiscono
i risultati, premere Mostra formule nel gruppo Verifica formule della scheda Formule.

A B C

1 Tipo Agente di Vendite


2 vendita
3
4
5
6
7 Tipo Agente di Vendite
8 vendita
9 Bevande Pelino € 5122
10 Carne Moroni € 450
prodotti Farace € 6328
agricoli
Prodotti Moroni € 6544
agricoli
Per trovare le righe che soddisfano più set di criteri, in cui ogni set include criteri per più
colonne, digitare ogni set di criteri in colonne e righe diverse. Nel caso dell'esempio, immettere
quanto segue:
A B C

1 Tipo Agente di vendita Vendite


2 ="=Moroni" >3000
3 ="=Farace" >1500
Fare clic su una cella dell’intervallo. Nel caso dell’esempio, fare clic su una cella qualsiasi
dell’intervallo A6:C10.
Nel gruppo Ordina e filtra della scheda Dati fare clic su Avanzate.
Pag. - 95 -
Eseguire una delle operazioni seguenti:
Per filtrare l’intervallo nascondendo le righe che non corrispondono ai criteri specificati,
selezionare il pulsante di opzione Filtra l’elenco sul posto.
Per filtrare l’intervallo copiando le righe corrispondenti ai criteri specificati in un’altra area del
foglio di lavoro, selezionare il pulsante di opzione Copia in un’altra posizione, selezionare la casella
Copia in e fare clic sull’angolo superiore sinistro dell’area in cui si desidera incollare le righe.
Nella casella Intervallo criteri immettere il riferimento all’intervallo di criteri, incluse le
etichette dei criteri. Nel caso dell’esempio, immettere $A$1:$C$3.
Per spostare temporaneamente la finestra di dialogo Filtro avanzato durante la selezione
dell’intervallo di criteri, fare clic su Comprimi finestra .
Nel caso dell’esempio, il risultato filtrato dell’intervallo di dati sarà il seguente:
A B C

6 Tipo Agente di Vendite


9 vendita
10 prodotti Farace € 6328
agricoli
Prodotti Moroni € 6544
agricoli
Filtrare utilizzando più set di criteri in cui ogni set include criteri per una colonna
Logica booleana: ( (Vendite > 6000 E Vendite < 6500 ) O (Vendite < 500) )
Inserire almeno tre righe vuote sopra l’intervallo da utilizzare come intervallo di criteri.
necessario che l’intervallo di criteri includa etichette di colonna. Verificare che esista almeno
una riga vuota tra i valori dei criteri e l’intervallo.
L’esempio può risultare di comprensione più immediata se lo si copia in un foglio di lavoro vuoto.
Creare una cartella di lavoro o un foglio di lavoro vuoto.

Selezionare l’esempio.
Premere CTRL+C.
Nel foglio di lavoro selezionare la cella A1 e premere CTRL+V.

Pag. - 96 -
Per passare dalla visualizzazione dei risultati alla visualizzazione delle formule che restituiscono
i risultati, premere CTRL+` (accento grave) oppure fare clic sul pulsante Mostra formule nel
gruppo Verifica formule della scheda Formule.

A B C

1 Tipo Agente di Vendite


2 vendita
3
4
5
6
7 Tipo Agente di Vendite
8 vendita
9 Bevande Pelino € 5122
10 Carne Moroni € 450
prodotti Farace € 6328
agricoli
Prodotti Moroni € 6544
agricoli
Per trovare le righe che soddisfano più set di criteri, in cui ogni set include criteri per una
colonna, includere più colonne con la stessa intestazione. Nel caso dell'esempio, immettere
quanto segue:
A B C D

1 Tipo Agente di vendita Vendite Vendite


2 >6000 <6500
3 <500

Fare clic su una cella dell'intervallo. Nel caso dell'esempio, fare clic su una cella qualsiasi
dell'intervallo A6:C10.
Nel gruppo Ordina e filtra della scheda Dati fare clic su Avanzate.

Eseguire una delle operazioni seguenti:

Pag. - 97 -
Per filtrare l'intervallo nascondendo le righe che non corrispondono ai criteri specificati,
selezionare il pulsante di opzione Filtra l'elenco sul posto.
Per filtrare l'intervallo copiando le righe corrispondenti ai criteri specificati in un'altra area del
foglio di lavoro, selezionare il pulsante di opzione Copia in un'altra posizione, selezionare la
casella Copia in e fare clic sull'angolo superiore sinistro dell'area in cui si desidera incollare le
righe.
Suggerimento Quando si copiano le righe filtrate in una posizione diversa, è possibile specificare
le colonne da includere nella copia. Prima di applicare il filtro, copiare le etichette delle colonne
desiderate nella prima riga dell'area in cui si intende incollare le righe filtrate. Quando si applica
il filtro, immettere un riferimento alle etichette di colonna nella casella Copia in in modo che le
righe copiate includano solo le colonne di cui sono state copiate le etichette.
Nella casella Intervallo criteri immettere il riferimento all'intervallo di criteri, incluse le
etichette dei criteri. Nel caso dell'esempio, immettere $A$1:$D$3.
Per spostare temporaneamente la finestra di dialogo Filtro avanzato durante la selezione
dell'intervallo di criteri, fare clic su Comprimi finestra .
Nel caso dell'esempio, il risultato filtrato dell'intervallo di dati sarà il seguente:
A B C

6 Tipo Agente di Vendite


8 vendita
9 Carne Moroni € 450
prodotti Farace € 6328
agricoli
Filtrare utilizzando criteri con caratteri jolly per trovare valori di testo che condividono
alcuni caratteri ma non altri
Per trovare elementi di testo che condividono alcuni caratteri ma non altri, eseguire una o più
delle operazioni seguenti:
Digitare uno o più caratteri senza un segno di uguale (=) per trovare righe con un valore di testo
in una colonna che inizia con tali caratteri. Se ad esempio si digita il testo Mor come criterio,
verranno trovati "Moroni", "Morucci" e "Moretti".
Utilizzare un carattere jolly.
Utilizzare Per trovare
? (punto interrogativo) Qualsiasi carattere singolo
Ad esempio, ross? trova "rossa", "rosse", "rosso" e
"rossi"
* (asterisco) Qualsiasi numero di caratteri Ad esempio, r*o trova
"reo", "roberto" e "rosso"
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~ (tilde) seguita da ?, * o ~ Un punto interrogativo, un asterisco o una tilde.
Ad esempio dove~? trova dove?
Inserire almeno tre righe vuote sopra l'intervallo da utilizzare come intervallo di criteri. È
necessario che l'intervallo di criteri includa etichette di colonna. Verificare che esista almeno
una riga vuota tra i valori dei criteri e l'intervallo.
Creare una cartella di lavoro o un foglio di lavoro vuoto.
Selezionare l'esempio.

Premere CTRL+C.
Nel foglio di lavoro selezionare la cella A1 e premere CTRL+V.
Per passare dalla visualizzazione dei risultati alla visualizzazione delle formule che restituiscono
i risultati, premere CTRL+` (accento grave) oppure fare clic sul pulsante Mostra formule nel
gruppo Verifica formule della scheda Formule.

A B C

1 Tipo Agente di Vendite


2 vendita
3
4
5
6
7 Tipo Agente di Vendite
8 vendita
9 Bevande Pelino € 5122
10 Carne Moroni € 450
prodotti Farace € 6328
agricoli
Prodotti Moroni € 6544
agricoli
Digitare i criteri che si desidera soddisfare nelle righe al di sotto delle etichette di colonna.

Pag. - 99 -
Nel caso dell'esempio, immettere quanto segue:
A B C

1 Tipo Agente di vendita Vendite


2 Be
3
="=??r*"
Fare clic su una cella dell'intervallo. Nel caso dell'esempio, fare clic su una cella qualsiasi
dell'intervallo A6:C10.
Nel gruppo Ordina e filtra della scheda Dati fare clic su Avanzate.

Eseguire una delle operazioni seguenti:


Per filtrare l’intervallo nascondendo le righe che non corrispondono ai criteri specificati,
selezionare il pulsante di opzione Filtra l’elenco sul posto.
Per filtrare l’intervallo copiando le righe corrispondenti ai criteri specificati in un’altra area del
foglio di lavoro, selezionare il pulsante di opzione Copia in un’altra posizione, selezionare la casella
Copia in e fare clic sull’angolo superiore sinistro dell’area in cui si desidera incollare le righe.
Quando si copiano le righe filtrate in una posizione diversa, possibile specificare le colonne da
includere nella copia. Prima di applicare il filtro, copiare le etichette delle colonne desiderate
nella prima riga dell’area in cui si intende incollare le righe filtrate. Quando si applica il filtro,
immettere un riferimento alle etichette di colonna nella casella Copia in in modo che le righe
copiate includano solo le colonne di cui sono state copiate le etichette.
Nella casella Intervallo criteri immettere il riferimento all’intervallo di criteri, incluse le
etichette dei criteri. Nel caso dell’esempio, immettere $A$1:$B$3.
Per spostare temporaneamente la finestra di dialogo Filtro avanzato durante la selezione
dell’intervallo di criteri, fare clic su Comprimi finestra .
Nel caso dell’esempio, il risultato filtrato dell’intervallo di dati sarà il seguente:
A B C

6 Tipo Agente di Vendite


7 vendita
8 Bevande Pelino € 5122
9 Carne Moroni € 450

prodotti Farace € 6328


agricoli
Filtrare utilizzando una formula per i valori superiori alla media di tutti i valori
nell'intervallo di dati
Pag. - 100 -
Inserire almeno tre righe vuote sopra l’intervallo da utilizzare come intervallo di criteri.
necessario che l’intervallo di criteri includa etichette di colonna. Verificare che esista almeno
una riga vuota tra i valori dei criteri e l’intervallo.
L’esempio può risultare di comprensione più immediata se lo si copia in un foglio di lavoro vuoto.
Creare una cartella di lavoro o un foglio di lavoro vuoto.

Selezionare l’esempio.
Premere CTRL+C.
Nel foglio di lavoro selezionare la cella A1 e premere CTRL+V.
Per passare dalla visualizzazione dei risultati alla visualizzazione delle formule che restituiscono
i risultati, premere Mostra formule nel gruppo Verifica formule della scheda Formule.

A B C

1 Tipo Agente di Vendite


2 vendita
3
4
5
6
7 Tipo Agente di Vendite
8 vendita
9 Bevande Pelino € 5122
10 Carne Moroni € 450
prodotti Farace € 6328
agricoli
Prodotti Moroni € 6544
agricoli
Nelle righe sotto le etichette di colonna digitare i criteri da soddisfare come formula per
trovare nella colonna Vendite un valore superiore alla media di tutti i valori Vendite Nel caso
dell'esempio, immettere quanto segue:
A B C D

1 Tipo Agente di Vendite Media calcolata


vendita
Pag. - 101 -
2 =C7>MEDIA($C$7:$C$10)

Fare clic su una cella dell'intervallo. Nel caso dell'esempio, fare clic su una cella qualsiasi
dell'intervallo A6:C10.
Nel gruppo Ordina e filtra della scheda Dati fare clic su Avanzate.

Eseguire una delle operazioni seguenti:


Per filtrare l'intervallo nascondendo le righe che non corrispondono ai criteri specificati,
selezionare il pulsante di opzione Filtra l'elenco sul posto.
Per filtrare l'intervallo copiando le righe corrispondenti ai criteri specificati in un'altra area del
foglio di lavoro, selezionare il pulsante di opzione Copia in un'altra posizione, selezionare la
casella Copia in e fare clic sull'angolo superiore sinistro dell'area in cui si desidera incollare le
righe.
Suggerimento Quando si copiano le righe filtrate in una posizione diversa, è possibile specificare
le colonne da includere nella copia. Prima di applicare il filtro, copiare le etichette delle colonne
desiderate nella prima riga dell'area in cui si intende incollare le righe filtrate. Quando si applica
il filtro, immettere un riferimento alle etichette di colonna nella casella Copia in in modo che le
righe copiate includano solo le colonne di cui sono state copiate le etichette.
Nella casella Intervallo criteri immettere il riferimento all'intervallo di criteri, incluse le
etichette dei criteri. Nel caso dell'esempio, immettere $D$1:$D$2.
Per spostare temporaneamente la finestra di dialogo Filtro avanzato durante la selezione
dell'intervallo di criteri, fare clic su Comprimi finestra .
Nel caso dell’esempio, il risultato filtrato dell’intervallo di dati sarà il seguente:
A B C

6 Tipo Agente di Vendite


7 vendita
9 Bevande Pelino € 5122
10 prodotti Farace € 6328
agricoli
Prodotti Moroni € 6544
agricoli
Le macro

Sebbene in Excel molte cose siano già state rese automatiche (basti pensare alla selezione
automatica intervalli per i database), spesso risulta ancora necessario effettuare manualmente

Pag. - 102 -
una serie di azioni per ottenere un certo risultato. Se questo genere di attività si ripete di
frequente, la cosa può diventare fastidiosa. Ma a che servirebbe un computer, se non potesse
svolgere da sé le operazioni di routine? proprio a questo che sono adibite le Macro.

Le macro possono essere impostate a mano, o registrate in modo automatico.

Registrare una macro significa, in pratica, affidare a Excel il compito di memorizzare


(registrare), a partire da un certo punto, tutte le operazioni e i passaggi che si effettuano in
una specie di “protocollo”, in modo da poter poi ripetere in un altro momento la stessa sequenza.

Figura 49 Finestra registra macro

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Come al solito, la cosa migliore descrivere il procedimento in base a un piccolo esempio.
Supponiamo che per un certo lavoro, da svolgere a ogni fine mese, servano tre determinate
cartelle di lavoro. Invece di aprire singolarmente le cartelle, il lavoro lo si vuole affidare a una
macro, che deve configurare inoltre la finestra in modo che tutte e tre le cartelle siano visibili
contemporaneamente.

In pratica conviene svolgere una prima volta a mano tutti i passaggi, in modo da evitare poi
possibili intoppi nel corso della registrazione.

Per avviare la registrazione bisogna innanzitutto attivare la scheda Sviluppo (Clic sul pulsante
di

Office → Opzioni di Excel -> Impostazioni generali → Opzioni principali per l’utilizzo
di Excel → Mostra scheda sviluppo sulla barra multifunzione) si sceglie il pulsante Registra
macro.

Innanzitutto viene richiesto di assegnare un nome alla macro: conviene usare qualcosa di
mnemonico. Excel propone anche una combinazione di “tasti rapidi”. La macro potrà allora
venire avviata con la pressione di Ctrl+ tasto prescelto.

Poi bisogna decidere se la macro deve essere registrata nella cartella di lavoro attiva, in una
nuova cartella o in una speciale cartella per le macro (chiamata Cartella macro personale).

L’ultima opzione da preferire quando la macro non verrà utilizzata solo entro una singola
cartella. Questo il caso del nostro esempio.

Una volta data la conferma finale, si può cominciare la registrazione. A partire da questo
momento si eseguono le operazioni che permettono l’apertura successiva dei tre file e la loro
configurazione entro una stessa finestra.

Giunti alla fine delle operazioni si arresta la registrazione cliccando il pulsante Interrompi

oppure con un clic sull’icona con un quadratino azzurro.

Una volta dato uno sguardo generale al modo in cui si crea una macro, e bene capire come
funziona. Le istruzioni che seguono mostrano come creare una macro che selezioni l’intervallo
in uno dei fogli di lavoro e lo stampi.

1. Aprire il foglio di lavoro al quale si desidera applicare la macro

2. Scegliere di registrare una nuova macro.

3. Dalla finestra di dialogo registra nuova macro digitare Stampaselezione nella casella di
testo nome macro.

4. Fare clic sulla casella scelta rapida da tastiera e inserire qualsiasi tasto desiderato per
attivare la macro.

5. Dopo aver fatto clic sul pulsante ok, si passerà alla scelta delle opzioni necessarie per
stampare l’intervallo.
6. Selezionare l’intervallo di dati del foglio di lavoro e scegliere Pulsante di
Office → stampa, visualizzare così la finestra di dialogo Stampa.

Pag. - 104 -
7. Dalla sezione Stampa scegliere selezione.

8. Fare clic sul pulsante ok. In questo modo si potrà stampare l’intervallo selezionato del
proprio foglio di lavoro.

9. Fare clic sul pulsante interrompi registrazione per concludere la registrazione.

Da questo momento in avanti, sarà possibile selezionare e stampare ripetutamente lo stesso


intervallo del foglio di lavoro, semplicemente eseguendo la macro. Per vedere il funzionamento
di tale processo premere la combinazione di tasti segnati alla macro oppure scegliere Sviluppo
→ Codice → Macro. Dalla finestra di dialogo macro selezionare la macro denominata
Stampaselezione e quindi fare clic sul pulsante
Esegui macro.(Vedi figura a lato). Entrambi i
metodi apriranno la macro e l’intervallo del foglio di
lavoro sarà stampato. L’utilità della macro consiste.
Nel rendere automatica qualsiasi attività
svolta regolarmente, come quella descritta.

Se la registrazione stata effettuata con l’opzione


Cartella macro personale la macro verrà salvata in un
file di nome PERSONAL.XLS nella directory di
avviamento XLSTART.

Il foglio di un modulo una finestra di testo e la macro


può essere elaborata come un normale testo. Un clic
del mouse pone il puntatore nel punto dove si vuole inserire o modificare qualcosa, quando
necessario.
Se si scelto di registrare entro la cartella di lavoro attiva, Excel inserisce automaticamente
prima del foglio tabella attivo un foglio per il modulo Visual Basic.

Una volta che una macro stata registrata, può essere impiegata in un momento qualsiasi. Se la
registrazione stata salvata entro la cartella attiva o un’altra cartella, la macro disponibile
quando la relativa cartella aperta. Se stato previsto, compare anche la relativa opzione di
menu sotto Strumenti. Se nella registrazione stata assegnata una combinazione di tasti, può
essere impiegata per eseguire la macro.
L’avviamento di una macro risulta ancora più comodo se la si associa ad un particolare pulsante.
Per una macro richiesta entro una certa cartella tale pulsante può essere collocato
direttamente sul foglio tabella.

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Figura 50 La finestra di dialogo assegna macro

Invece di usare un pulsante si possono anche inserire altri elementi di una finestra di dialogo
nel foglio tabella, per esempio pulsanti di opzione alternativa. Anche la selezione di una macro
a un oggetto grafico un’operazione che può talvolta rivelarsi utile. Tale associazione, peraltro,
rende facile da ricordare la propria macro, soprattutto nel caso se utilizzino molte. La
procedura per assegnare una ma ancora un oggetto grafico perlopiù simile a quella attuata per
assegnare un pulsante nella barra degli strumenti.
Si fa clic sulla scheda Sviluppo poi sulla Icona Inserisci → quindi si sceglie la prima Icona
(Pulsante di controllo) e si crea per trascinamento un piccolo rettangolo per il pulsante di
opzione. Poi si fa subito clic sull’oggetto evidenziato, per modificarne l’iscrizione. Un clic fuori
di esso concluse le modifiche.
Un nuovo clic con il pulsante destro riapre l’oggetto, e poi si sceglie il comando Assegna macro.
Scegliere la macro desiderata, oppure registrarla al momento.
Per modificare la struttura dell’oggetto si usa il comando Formato controllo (clic tasto destro
sul pulsante). Nella scheda Controllo si trovano le opzioni speciali per l’elemento.
Anche per i vari pulsanti di opzione si procede in modo analogo.
In modo simile si possono inserire in un foglio tabella anche altri elementi di controllo quali
barre di scorrimento o caselle di selezione. Tali elementi possono venire associati all’esecuzione
di macro, ma anche alla visualizzazione di valori. I valori verranno mostrati nella cella
specificata sotto Collegamento cella.

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Associazione di un’icona a una macro
Se una certa macro può essere utile in diversi fogli di lavoro, conviene associarla a una specifica
icona. Si usa la stessa finestra di dialogo che serve per associare un pulsante in un foglio
tabella.

Abbiamo terminato il nostro breve viaggio attraverso Excel spero che questi brevi appunti
possano esservi di aiuto. Per spiegazioni più approfondite potrete leggere i manuali e libri
specifici.

A. Vezzani

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