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28-10-2020

Donne futuriste->vi è un’ideologia misogina marinettiana ma


sorprendentemente ci sono molte donne nel movimento futurista->cominciano
ad emergere a partire dopo il 1915,dopo la ricostruzione futurista nell’universo
di Balla->momento in cui il futurismo si apre a tutte le sfere e gli ambiti di vita.Le
due figlie di Balla erano molto attaccate al padre,firmarono una grande
donazione nel 1980 delle opere di Balla.Loro stesse erano pittrici e falsificatrici
dell’opera del padre per ragioni economiche.Le donne futuriste sono
vitali,intrapendenti ,anticonformiste,molte di loro tengono solo il nome di
battesimo che diventa il loro nome d’arte es.Barbara,Regina,Benedetta.Hanno un
desiderio d’indipendenza anche se molte di loro sono mogli di futuristi,non
hanno una trasgressività esibizionista nel modo di vestire ma sono
tendenzialmente delle donne coraggiose,energiche e questo vale soprattutto per
le donne aeropittrici->es.Barbara nel 1916 prende il brevetto per volare con
l’aliante,altre avevano relazioni fuori dal matrimonio per molto tempo.
Valentine de Saint-Point->scompiglia le carte del problema della donna e della
misoginia marinettiana usando queste categorie che vengono da Otto
Weininger,per cui non c’era l’uomo e la donna ma il maschile e femminile.La
donna è l’incarnazione di una femminilità vorace e aggressiva al contrario della
passività a cui Marinetti la relegava.
•Adele Gloria->di Catania,si occupa anche di fotografia
•Marisa Mori->pittrice,nasce a Firenze,si sposa e rimane incinta molto giovane
ma poi lascia il marito e scappa a Torino e diventa allieva di Casorati.
•Regina Bracchi->scultrice,ha una modalità scultorea che dialoga con la
bidimensionalità.Le sculture tradizionali di bronzo tridimensionali sono poche e
risalgono agli inizi ma poi lei comincia ad usare materiali morbidi e poveri
(latta,stagno,alluminio) e realizza queste sculture fatte di superfici che si
intersecano che creano queste figure leggere es.”la danzatrice” (1930),”l’amante
dell’aviatore”.
•Wanda Wulz->fotografa di Trieste,partecipa alla mostra futurista del 1932 dove
propone delle immagini che sono passate alla storia es.”io+gatto”
Galleria d’arte moderna->il futurismo era il “grande assente”,c’erano delle opere
di Balla e Boccioni

30\10\2020
Nel manifesto dei pittori futuristi ci sono tre riferimenti->che si chiamavano
come modelli tipicamente italiani,di uno stile nazionale e originale,due pittori e
uno sculture. Ardengo Soffici->da Parigi aveva portato alcune novità:
•la prima mostra degli impressionisti->organizzata nel 1910 a Firenze,preceduta
da un saggio su Medardo Rosso che esporrà nella mostra. È un apporto diretto
ma successivo,che viene da Parigi->da lì porta gli impressionisti ma riporta a
casa anche un genio nazionale->Medardo Rosso->si forma nell’ambito lombardo
della scapigliatura e poi trova la sua affermazione a Parigi.
A Roma si trova a Balla (è torinese ma arriva a Roma nel 1895),nel 1901 si
stabiliscono Boccioni (ha un itinerario più complesso->nato a Reggio Calabria) e
Severini (nato a Cortona).La situazione a Roma->da un lato c’è lo sviluppo di una
idea simbolista della pittura che nasce attorno a D’annunzio e alla cronaca
bizantina(rivista che lui dirige dal 1885),ed è una tendenza che vede in un
passato bizantino->un modello di un mondo chiuso,prezioso che si inserisce in
una temperie simbolista.
Sartorio->porta a Roma i Preraffaelliti attraverso dei viaggi che lui realizza in
Inghilterra tra il 1890-95,lì conosce William Morris,Edward Burne-Jones,Dante
Gabriele Rossetti e porta queste conoscenze nella cultura romana,per altro
alcuni di questi autori cominciavano a venire a Roma->Frederic Leighton-
>preraffaellita idealista,Burne Jones viene nel 1882 e comincia a lavorare per le
decorazioni della chiesa di San Paolo (Via Nazionale).C’è un’idea di arte rivolta al
passato che trova in queste scene fuori dal tempo o comunque con degli
elementi decorativi che fanno riferimento a un tempo passato,prezioso,fatto di
dettagli decorativi,sono ambienti di grande raffinatezza ed eleganti.
Le vergini savie e le vergini stolte (Sartorio-1891)->si trova nella galleria
comunale dell’arte moderna,c’è il trittico->è un riferimento al medio
evo,rinascimento,c’è un ritorno a questi trittici d’oro,in questo caso nella cultura
romana sono decorati con queste colonnette tortili,timpani e varie decorazioni.
È una parabola evangelica dove le vergini prendono le lampade e l’olio per
andare incontro allo sposo->sono le vergini previdenti,mentre a sinistra le
vergini stolte prendono la lampada ma non l’olio arrivano allo sposo e non
riescono a riaccendere la luce,lo chiedono alle altre ma quest’ultime rifiutano la
loro richiesta,lo sposo quindi va dalle vergini savie.
Il linguaggio di Sartorio->è il riferimento della pittura simbolista romana,un
simbolismo che guarda molto anche al passato come modello
iconografico,molto attento alla presentazione dei nudi->secondo dei modelli
della pittura francese ottocentesca
Il dittico locatelli (Sartorio)->di grandi dimensioni,nasceva per una raccolta di
poesie di Diego Angeli che si doveva chiamare “gli uomini e i sogni”-
>dimensione di mansione onirica,viene da una frase Shakespeariana “Noi siamo
fatti della stessa sostanza dei sogni, e nello spazio e nel tempo d'un sogno è
raccolta la nostra breve vita”->meditazione sulla impermanenza,immaterialità
delle visioni che vengono presentate ancora una volta in una maniera antitetica.
In questa situazione c’era anche un divisionismo->penetrato in maniera
autonoma da questa forte componente simbolista che si stava orientando verso
una dimensione neorinascimentale.Il divisionismo non è un linguaggio nazionale
ma ci sono vari centri->gli autori che lo usano appartengono a diverse realtà
culturali,tendenzialmente del nord Italia es.Piemonte->Giuseppe Pellizza da
Volpedo,Liguria->Nomellini.
Nella cabina(Noci)->scena ambientata nella borghesia,scena interna,linguaggio
che rimane tradizionale e prospettico, pennellata divisa,è una pittura tonale
Pellizza->divisionista che è più vicino a certe esigenze dell’ambiente romano-
>arte sociale->arte che parli al popolo, che aiuti con l’esempio dell’artista,che è
una persona sensibile,illuminata,eticamente impegnata per il miglioramento
della società.Attraverso questo esempio la società,le persone umili potranno
avere un’emancipazione.In Pellizza la dimensione sociale è legata a una forte
spiritualità,una forte trasfigurazione lirica della natura e anche un impianto
simbolico che è presente in
Il sole(1904)->quadro quasi astratto perché c’è questo sole che irradia un
formato quadrato,sembra quasi abbagliare l’osservatore in contrasto con
un’ombra,la novità è questa divisione del colore->i tratti seguono
l’irraggiamento del sole.
Con Pellizza siamo in un momento dove gli scioperi aumentano->Il quarto stato-
>ha una connotazione sociale,sono i lavoratori che protestano per delle
rivendicazioni. È un’opera molto grande e famosa->diventerà il simbolo dei
socialisti->nel 1905 compare sul quotidiano del partito socialista italiano.C’è uno
spostamento di Pellizza da una dimensione di socialismo simbolico e umanitario
verso una dimensione più politicamente impegnata.Pellizza dopo essere venuto
a Roma nel 1906 per dipingere nella campagna romana,nel 1907 si suicida per la
morte della moglie. A Roma un altro torinese che veniva per altre strade era
Giacomo Balla->nato nel 1871,viene da una famiglia umile,nel ’95 quado muore
il padre prematuramente viene a Roma con la madre e quindi comincia
un’affermazione graduale.Fino al 1901 era un pittore non particolarmente
noto,nel giro di 5-6 anni diventa un riferimento educativo come maestro di
giovani artisti.
Autoritratto(1902)->si vede la frattura di un’epoca dal divisionismo->pennellata
dinamica,libera che corre anche sopra tra gli oggetti e le cose,pennellata che
registra e da corpo all’atmosfera,ci sono dei tratti molto accelerati,in questo
autoritratto spicca l’azzurro->combinato con l’arancione determinano
un’accensione molto forte,ci sono puntini e lineette.Dal punto di vista cromatico
c’è un accensione molto più forte dei colori puri,dei contrasti simultanei e c’è
questo controluce.
Nel 1900 Balla va a Parigi dove c’era l’esposizione universale->vede alcune
mostre di Segatini->questo rafforza il suo orientamento verso la divisione del
colore che allora non era così radicale,vede gli impressionisti e post-
impressionisti.
Luna Park(1900)->Balla racconta di essere stato colpito dal
frastuono,dall’animazione,dalle luci di questo luna park che si trovava accanto
all’esposizione universale. È una scena notturna di difficile realizzazione dove
escono fuori le giostre e le illuminazioni.
Lo studio della pennellata divisa ha una poetica,una finalità di descrizione della
realtà,delle variazioni luminose.Quello che vedeva non sono simboli,allegorie è
la luce nella vita moderna.Un’altra linea di ricerca di Balla che è parallela e per
certi versi antitetica all’uso del colore diviso,è quella dei monòcromi->sono dei
pastelli in bianco e nero,appaiono piuttosto dipendenti dal modello fotografico-
>riduzione ai toni,ma attraverso questi confini diversi da quelli dalla pennellata
divisa->dove c’era l’accensione luminosa per i complementari,qui ci sono i toni-
>strumenti molto più tradizionali sui quali lui lavora
Nello specchio(1902)->è un salotto nel quale si radunavano Balla e molti artisti a
Roma,è uno spaccato delle personalità che si radunano,c’è un centro di
confronto intellettuale e Balla “scatta un’istantanea” di questi raduni,
dipingendo allo specchio o con la fotografia.
Giovanni Prini->scultore affermato,esponeva spesso alla “società degli amatori e
cultori”
(nasce nel 1827-si concluderà nel 1927)->istituzione espositiva ufficiale,una
società alla quale appartenevano gli artisti e attraverso questa avvenivano
anche gli acquisti pubblici delle opere.Rappresentava le tendenze
ufficiali,quindi abbastanza conservatrice ma c’erano anche degli elementi di
novità
Prini propone queste sculture che sono improntate a un’ideale umanitario,di
solidarietà,con una centralità del tema dell’infanzia->L'erba morta, la falce e i
bimbi(1902)->c’è un ombra della morte che si affaccia->c’è questa falce in primo
piano e c’è questo avvallamento che sembra una sepoltura.C’è una collocazione
delle figure in un piedistallo ambientale descrittivo quindi un allargamento della
scultura a una dimensione pittorica->sono come dei rilievi allargati.
A Roma cominciava a essere recepite le novità del linguaggio delle arti
decorative internazionali che aveva trovato degli epicentri nella cultura di
Vienna e di Monaco.Ci sono delle riviste che nascono a Roma in questi anni:
•Novissima->ha una raffinatezza decorativa,è una delle riviste liberty più
significative italiane
•Fantasio->nasce nel 1902,ci sono queste illustrazioni raffinate,un po’ edoniste
•La casa->rivista di architettura dove ci sono anche degli elementi di
architettura protorazionalista alla quale collabora
Cambellotti
Attraverso gli albi e le cartelle->raccolta di illustrazioni simboliste internazionali
di Vittorio Pica,questi albi erano molto diffusi anche a Roma
L’ambito dell’illustrazione liberty da un lato e della grafica secessione dall’altro
cominciavano ad arrivare a Roma.Gli effetti di questa diffusione di un
decorativismo si vedono a Roma in personaggi come:
•Vittorio Grassi->nato nel 1878,amico di Umberto Prencipe->è stato colui che
ha disegnato i francobolli con la testa turrita dell’Italia,ha disegnato molti
cartelloni e illustrazioni.Nel 1904 il quadro “Clausura” viene acquistato dalla
Galleria comunale d’arte moderna->quindi ha un certo successo.
Clausura(1904)->molto sintetico,si vede questo paesaggio che viene presentato
attraverso delle “apla”(?)->vicini ad una cultura francese e con questo stato
d’animo di un mistero dietro la natura->tendenza simbolista romana che è volta
a trovare degli stati d’animo nel paesaggio->presentarlo come uno
schermo,come un qualcosa dove si albergano gli stati d’animo->in questo sono
collegati a sensi di chiusura.
Prencipe realizza molte incisioni a Orvieto->presentata come una città dei
morti,spettrale
Duilio Cambellotti->è in stretto con Balla e Boccioni,ha una formazione
nell’ambito delle arti applicate,frequenta il museo artistico industriale.Era un
socialista rivoluzionario,aveva un’idea anti-modernista->credeva che la
modernità portasse al peggioramento delle condizioni dell’uomo,in particolare
degli strati sociali più bassi.
Ilustrazioni dantesche->che realizza per il concorso degli Alinari nel 1902-
1903,sono illustrazioni potenti (Farinata degli Alberti e Purgatorio) sono fatte di
questi disegni sintetici con delle prospettive rapide,che sfuggono e che danno
l’idea di una piccolezza dell’uomo rispetto alla grandezza del passato,c’è un
senso di sublime che si fa con questi forti contrasti di luci e ombre.
La falsa civiltà->manifesto dell’anti-modernismo dell’autore.La testa del
personaggio è un teschio->è un lavoratore che sta mettendo i san pietrini->è un
lavoro che porterà alla distruzione.Uso dell’ombra->minacciosa,molto
simbolista.
I san pietrini avanzano a sinistra e distruggeranno la natura
L’altare->altro manifesto della sua posizione politica. È una serie di quattro
quadri che vanno posizionati in quest’ordine:sopra al centro c’è incudine e
piccone che sono sopra a un groviglio di catene del lavoro e poi sotto ci sono
altri elementi.Anche qui è uno sguardo metonimico che prende una parte per il
tutto.C’è l’incudine a sinistra che distrugge il prestigio del passato,ci sono i
martelli e c’è una luce che illumina,a destra c’è la morza del falegname che crea
una culla->crea un segno di rinascita dell’umanità.C’è il lavoro che incatena
l’uomo e attraverso il lavoro l’uomo in qualche modo si emanciperà.
Cambellotti collaborava anche con “L’Avanti” della domenica,supplemento
illustrato e lui fa parte di quest’ambiente
->Giovanni Cena è uno scrittore che viene da Torino,socialista,nel 1901 è a
Roma ed era diventato famoso per un suo poemetto->”Madre”->illustrato da
Bistolfi(scultore liberty)->in questo poemetto c’era questo elogio della madre
che era morta prematuramente di un male incurabile
Cena è importante perché a Roma viene organizzato un cenacolo culturale a cui
appartengono Cambellotti e Balla dove si occupano di educare i contadini
dell’agro romano.A quel tempo c’era la malaria e insieme anche a Celli->igenista
della croce rossa organizzano delle scuole per i contadini dove vanno ad
insegnare->questo momento avrà visibilità nel 1911->c’è l’esposizione
internazionale di Roma per l’anniversario dell’unità,ci sono tre mostre a
Roma,Firenze e Torino e viene realizzato un padiglione dell’agro romano che è
dedicato a mostrare questa esperienza di scuole per i contadini,per far vedere le
loro condizioni di vita,vengono ricostruite le capanne in cui vivevano.A questo
padiglione ci lavorano Cambellotti,Balla->espone 12 opere tra cui
Ritratto di Tolstoj->era ormai già morto nel 1910 e questo è l’omaggio di Balla in
bianco e nero sul modello fotografico con questo aratro dietro
In questo padiglione vennero esposti anche i bassorilievi di Cambellotti:
•uno rappresenta i buoi->entrano in questo periodo insieme alle bufale della
campagna romana,cominciano ad entrare anche nella ceramica
•cavalli->cavalli a galoppo,rilievo schiacciato quasi Donatelliano con livelli
sempre più sottili di spessore che sembrano quasi moltiplicare le varie fasi del
movimento,sembra quasi che ci sia un’ottica cinematografica>zampe del cavallo
moltiplicate
Per Balla l’attenzione verso il sociale è molto evidente in questo momento-
>Polittico dei viventi->quattro quadri che non hanno una stretta uniformità
stilistica,realizzati in momenti diversi->il mendicante,il contadino,i malati e la
pazza->era Matilde Garbini che aveva qualche distrubo,il dipinto sembra un
attimo catturato come in un’istantanea,sullo sfondo c’è Villa Borghese.Si vede
l’ombra della donna->esempio di virtuosismo.C’è una cornice dipinta che Balla
aveva visto a Parigi.
I due elementi che sono presenti nell’opera di Balla:
•divisionismo
•ottica fotografica->inquadratura fotografica,controllo del contrasto
tonale,linguaggio bianco e nero della fotografia Fallimento(1902)->bottega
chiusa,è fallita e sopra le porte ha dei graffiti infantili come segno di questa
animazione urbana,trasgressione sociale.
La giornata dell’operaio(1904)->trittico-dittrico perchè che presenta due scene-
>immagine a destra unitaria che presenta una visione crepuscolare degli operai
che ritornano,mentre a sinistra lavorano di giorno.C’è un’impalcatura
,ambientato durante i lavori a Roma del quartiere Prati.C’è una differenza tra la
luce superiore ed inferiore che è segnata dalla cornice,per cui qusti
rappresentano 3 momenti della giornata degli operai->l’alba,il mezzogiorno e il
tramonto.Tema simbolista che Balla realizza in una visione moderna
Salutando(1908)->visto dall’alto della tromba delle scale dove c’è la moglie Elisa
e altre due donne che scendono le scale,e anche questa sembra una fotografia
per la capacità di cogliere l’istante in cui lui si affaccia,le saluta e loro guardano
su.La prospettiva da una sensazione di movimento ad imbuto.Si dice che Balla
prima di dipingere fotografasse i suoi soggetti->si vede nelle pose e nei dettagli
fisiognomici di essi->sono difficilmente pensabili senza la fotografia.Le donne tre
vestiti di colore diverso->secondo Giovanni Lista sarebbero i tre colori simbolici
delle tre parche:
•rosso(Elisa)->Clòto che da la vita,Elisa a sinistra è incinta
•viola->Làchesi,donna matura
•nera->Àtropo,la donna che taglia
il filo della vita Ritratto della
signora Pisani(1901)->il balcone e
le finestre sono degli elementi
ricorrenti nelle opere futuriste
perché sono viste come dei limiti
tra l’esterno e l’interno.Qui
abbiamo due balconi con la Pisani
in ombra che sta in posa,che
sembra quasi fremere per questa
posa->le gambe si muovono,come
se stesse ticchettando con i piedi.

Leonilde Imperatori(1902)->tonalità che esce fuori dall’armonia tonale che c’è a


sinistra,molto francese->usa tratti, punti.Armonia del bianco->ripreso da
Whistler

Ritratto di Elisa(1904)->vista in maniera quasi monocroma,vista come


un’annunciazione laica,perché Elisa che sta sulla soglia della luce di questa
porta,con una luce chiara->significato simbolico->Elisa è incinta->ha un leggero
rigonfiamento sulla pancia.
Diventa il maestro di Severini e Boccioni->arrivano a Roma e si conoscono
4\11\2020

A Roma il divisionismo è di stampo realista e Balla ne è l’emblema di questo


modo->moderno di guardare alla realtà ,che nella scomposizione del colore in
tocchi trova lo strumento per restituire un’intensità luminosa,la vivacità,la
brillantezza della luce fisica.Questo tema della luce è centrale per i divisionisti in
generale,soprattutto per colui che unisce la divisione del colore e una
aspirazione ideale simbolista che piegava a realizzare dei quadri di tipo
allegorico,a reinterpretare questi temi storici.A roma nel 1899->arrivano altri
due protagonisti che sono Severini e Boccioni ->Severini racconta che si incontra
con Boccioni 1901 tramite il pittore Basilici->nel suo autoritratto c’è l’intensità
dello sguardo,qualche tratto che si inserisce in una temperie simbolista,il
controluce.

Cambellotti->grande ammiratore del pittore tedesco Otto Greiner e degli artisti


di Monaco in generale,quello che la letteratura critica mette in evidenza è come
ci fosse questa cultura simbolista tedesca\austriaca che permeava anche
l’ambiente romano non solo attraverso le riviste,ma anche attraverso alcuni
personaggi.
Autoritratto(Severini)->pubblicato sull’Avanti della domenica,autoritratto di
grande intensità,con lo sguardo sensibile,molto serio dai tratti delicati,che si
presenta in questa inquadratura un po’ in posa neorinascimentale. Severini e
Boccioni si incontrano,hanno grandi speranze,Severini viene chiamato da un suo
amico scultore->Domenico Baccarini->che a sua volta era venuto a Roma
attraverso Raoul Dal Molin Ferenzona->personaggio misterioso,girava
nell’ambiente fiorentino ma aveva anche rapporti con la cultura boema,aveva
degli interessi molto spiccati che lo porteranno ad un surrealismo molto
complesso.
Severini e Boccioni erano entrambi di famiglia modesta,S. riesce nel corso del
soggiorno romano a farsi mantenere da un certo Monsignor Passerini.Boccioni è
nato a Reggio Calabria da una famiglia romagnola di Forlì ed ha girato diverse
sedi per il mestiere del padre->commesso in prefettura,poi i genitori si
separano->la madre si stabilisce a Padova con la sorella e Boccioni segue il padre
a Roma.Il padre avrà una storia con la governante->questo creerà un senso di
distacco da parte di Boccioni rafforzando invece il rapporto con la madre->sarà
un tema centrale nella sua pittura e nella sua rifessione.Boccioni frequenta
Cambellotti e respira questa cultura secessionista e comincia a realizzare delle
illustrazioni->segue un cartellonista che all’epoca era abbastanza affermato-
>Mataloni
Illustrazioni per l’automobile club italiano->dal 1904 al 1905,è proprio il
momento il cui nasce l’ACI,queste illustrazioni presentano la macchina,i cavalli,i
cani della caccia alla volpe,il tema si inserisce in una cultura liberty,da belle
epoque,i divertimenti e gli intrattenimenti della buona società,c’è questo modo
di restituire il movimento attraverso queste linee rapide bianche,questi segni
della velocità dei fumi.
Entrambi si iscrivono prima alla scuola di San Giacomo->scuola delle arti
decorative ed industriali dove si insegnavno i mestieri applicati-
>illustrazione,decorazione ect e seguono comunque Giacomo Balla per imparare
i rudimenti della pittura e del divisionismo.Dipingono insieme->Via di Porta
Pinciana al tramonto(1903)->si vedono delle impalcature che abbiamo già visto
nella “Giornata dell’operaio” di Balla,sono delle impalcature che qui vengono
presentate nel loro valore più strutturale di composizione del quadro->è molto
classico,è una composizione basata su ortogonali.Il modo di dipingere di
Severini è un po’ razionale,organizzato,programmato->cominica a dividere la
pennellata->si vedono dei tratti atmosferici nell’aria.Quest’opera ha successo e
viene esposta alla Società degli amatori e cultori tra il 1903 e i 1905.
Ritratto della nonna(Boccioni,1905-1906)->ha un’impostazione
descrittiva,legata alla cultura tedesca o fiammingoolandese,ha anche una
descrizione dell’ambiente sociale->una donna che si scalda le mani->ha un
contenuto di semplicità e povertà.
Ritratto della madre(Boccioni 1906)->Modello preciso in monòcromo,c’è un
tratto rapido,dinamico,sembra in posa ma quasi bloccata in un momento in cui
si sta girando.C’è questo tentativo di avvolgere la figura nell’ambiente,c’è come
un vortice che la cattura,c’è un’inquietudine che mostra una volontà di
confrontarsi con la realtà come la vede,di catturare l’istante.
Sono due opere che riprendono il tema della figura davanti alla finestra->molto
diffuso in ambito Macchiaiolo che poi trova un grande utilizzo nel corso dell’800
soprattutto nella cultura del nord Europa.
Nel 1905 Severini e Boccioni presentano diverse opere alla Società di amatori e
cultori delle belle arti dove avevano delle aspettative perché Balla era nella
giuria d’ammissione->di Severini non viene accettato niente,mentre di Boccioni
viene accettato solo l’autoritratto->ha una pennellata più larga(stile di
Cézanne),è un colore che tende a definire i volumi.Per protesta organizzano una
“mostra dei rifiutati” nel Teatro a Via Nazionale,inaugurano questa modalità di
organizzare le mostre nel ridotto di un teatro che poi sarà la modalità tipica dei
futuristi.In questa mostra radunano altri “rifiutati” e Boccioni espone “Chiostro
di Sant’Onofrio”(1904)->si vedono le questioni su cui si muoveva Boccioni nella
rappresentazione di una veduta,di un giardino nel chiostro di S.Onofrio,c’è
questa infilata prospettica che sembra un po’ curvarsi->linea in primo piano del
chiostro che sembra un po’ piegarsi,la divisione dello spazio è incerta,la
pennellata è un po’ più divisa e puntinata a seconda delle zone a cui si applica.
Questa mostra dei rifiutati fallisce->le recensioni della critica sono piuttosto
tiepide->dicono che in realtà tutto questo valore non si vedeva nelle opere
esposte->questo episodio rappresenta la fine della prima formazione romana
->Boccioni decide che ha imparato abbastanza e nel 1906 parte per Parigi,il
cuore pulsante dell’arte contemporanea,per riportare poi in Italia le novità
acquisite,e dopo anche Severini va a Parigi e vi si trasferisce.
Cos’è che differenzia Boccioni da Balla?->Boccioni sostiene che Balla sia un
maestro che non trasmette una tecnica in senso stretto,Balla diceva di guardare
il vero e di realizzarne la luminosità,la natura per come appare ma poi quindi
ogni quadro andava bene se non c’era il vero da confrontare e non vi era una
tecnica ben definita.Boccioni ha necessità di avere dei modelli e ha la necessità
di andare aldilà della natura e del realismo->prima va a Parigi e osserva gli
impressionisti,post-impressionisti,si reca a Padova dalla madre e viaggia a
Monaco,poi a Venezia si iscrive alla Scuola libera del nudo->per imparare a
disegnare.A Venezia visita la biennale ad Aprile e poi realizza->
Canal Grande(1907)->c’è un affacciarsi direttamente sul paesaggio->ribaltato
sulla superficie->l’orizzonte è molto alto->è una veduta “a volo d’uccello” che
permette di trasporre sulla tela tutti i dettagli,il canale con l’acqua con tutti i
riflessi cangianti permette a Boccioni di provare una tavolozza nuova-
>indaco,blu che dominano,non sono più tonalità da naturalista ma più da luce
elettrica artificiale->probabilmente il modello è Seurat.
Torna a Parigi e tra settembre e ottobre vede una mostra di divisionisti
organizzata da Albert Grubicy->c’è Medardo Rosso,il divisionismo rimane una
tecnica su cui lavorare per dare conto delle sue esigenze espressive->Boccioni
vuole esprimere il nuovo,il formidabile,ha una forte esigenza di rompere e di
varcare nuovi traguardi,prova un divisionismo diverso da quello di Balla->il
divisionismo a cui guarda è quello di Previati e Segantini.Si stabilisce a Milano
nel 1907 e qui si vede come si sta liberando da un divisionismo realistico->
Campagna romana(1903)->formato segantiniano,
pennellata che varia di grandezza e di forma a seconda dei soggetti che vuole
rappresentare->è il soggetto che detta lo stile,invece in->
Treno che passa(1908)->c’è la tavolozza che si è estesa a prendere e catturare i
colori puri a proporre dei contrasti che non si vedono nella realtà e a lasciare
visibili questi gesti del pennello.Si vede il treno che passa->il treno simbolico con
il fumo che si confonde con il cielo.
I diari mostrano un conflitto,Boccioni è molto inquieto,legge Nietzsche,Ibsen,si
forma sui grandi del Rinascimento-> Leonardo,Michelangelo,Rembrandt e
matura questo congedo da Balla->superamento della tecnica che Balla non gli
dava,capisce che non è importante solo la tecnica e vuole trovare un equilibrio
tra l’esecuzione tecnica e l’idea->si trova diviso:
•da un lato l’approfondimento del divisionismo->che conferma essere la
direzione della modernità
•e dall’altro l’idea->tutta la cultura simbolista è una cultura d’idee,di allegorie
Nell’oscillazione tra questi due poli si compie la maturazione di Boccioni verso il
futurismo

La signora Massimino(Donna alla finestra,1908)->commissione dei coniugi


Massimino,è un dittico ed è un lavoro in cui non c’è l’idea ma c’è la tenica,dove
questo divisionismo si precisa in una tavolozza più virata verso l’espressionismo-
> verde petrolio,violetto e azzurro->dominano la scena.C’è l’atmosfera che è
carica,piena di colore,è una divisione che non si fonde nell’occhio,il principio del
post-impressionismo era quello che a una certa distanza i puntini si
ricomponessero dando la luminosità vera e non opaca del pigmento.I divisionisti
invece danno corpo,rendono visibili questi tratti e in particolare qui c’è uno
spazio tridimensionale,c’è la finestra da dove si vede la strada,si vede il tram,il
carretto con i cavallo che lo trascina->tutto reso da questa tonalità unitaria
azzurrina su cui Previati gli diceva di lavorare.Il 1908 è il periodo in cui Boccioni
comincia a guardare molto all’opera di Previati e legge i suoi trattati che aveva
pubblicato nel 1905-1906->”la tecnica della pittura” e “la tecnica della pittura,i
principi scientifici del divisionismo”->qui trova tutta la tecnica che Balla non gli
aveva fornito,è una tecnica che viene presentata come uno strumento di
“espressione soggettiva” e Previati dice e scrive a Boccioni che dalla tecnica
deve nascere l’idea,
da un modo di restituire la pennellata,la linea,deve uscire fuori qualcosa che
non si trova nella descrizione del soggetto del quadro ma qualcosa che è proprio
dell’interiorità dell’artista,scioglie un po’ questo dilemma attraverso l’aiuto di
Previati.
Adorazione della madre->progetto di Previati e altri divisionisti che non viene
realizzato,dove la madre viene vista al centro->ha la macchina da cucire,due
figure->a sinistra c’è una figura che legge,forse là sotto c’è una cassetta
aperta(una tavolozza),questa figura con i capelli corti sembrerebbe la stessa che
nella parte centrale bacia la mano della madre(ha la stessa capigliatura),a destra
c’è la notte->c’è un quadro notturno che si contrappone al giorno a sinistra,c’è
la notte con una donna che ricama. È un trittico che in qualche modo vuole
presentare 3 momenti della giornata(sull’esempio di Balla),dietro si vede un
città->Padova.Nello stesso periodo gli stimoli sono diversi realizza un’allegoria-
>legge una pubblicazione su Aubrey Beardsley->vede le sue immagini,si misura
con questa idea di rappresentare l’ideale attraverso un segno
graffiante,corrosivo.Leggeva Beardsley,Nietzsche e Ibsen->Casa di bambola -
>rimane colpito da questa storia di emancipazione femminile,di voglia di libertà
individuale dai vincoli sociali. Quindi il primo titolo è libertà->che derivava da
Ibsen ma molto di questa opera è legato a un’idea nicciana,l’idea di solitudine
del genio
Beata solitudo sola beatitudo(1907-1908)->disegno per un’incisione,c’è questa
figura androgina,non è né maschile e né femminile,è un modello pre-raffaellita-
>figura botticelliana con questi grandi panneggi,i capelli lunghi ma non c’è
nessuna connotazione femminile,è un po’ rinsecchita,non ha una connotazione
sessuale.Nella parte inferiore->c’è un tema che domina->c’è la madre con il
bambino e c’è la morte->c’è prima l’iniziato poi la morte->è stata riferito al
modello di Dürer(4 cavalieri dell’apocalisse),sotto c’è la femminilità con
un’aureol,sono 3 donne->la madre che allatta il bambino,a destra c’è la donna
innamorata che appoggia la testa su questo giovane che è affettuoso e poi c’è
una donna un po’ inquietante che espone il sesso molto visibilmente,a sinistra
c’è un uomo nudo che potrebbe avere qualche somiglianza con Boccioni(ipotesi
della prof.).C’è l’amore sacro che ritrova la sua apoteosi nella maternità, l’amore
idilliaco a dx ma c’è anche l’amore materiale.In quest’opera c’è una
presentazione delle pulsioni,dei suoi conflitti rispetto alla figura femminile-
>vengono presentate scomposte nella parte inferiore,e tutto il tumulto di
sensazioni contrastanti nella parte superiore->ci sarebbe questa specie di
sublimazione un po’ asessuata,questo desiderio di collocarsi in un alveo ideale
dove questi conflitti non esistono e c’è solo il genio nella sua solitudine che vede
tutto dall’alto->da lì vede dei fumi delle fabbriche(in fondo a destra),ci sono
l’aeroplano e il dirigibile e poi sotto ci sono(all’altezza della morte)dei preti(in
nero) e dei soldati allineati che vanno in guerra(sotto il ponte),sulla sinistra c’è
un signore barbuto->sembra appisolato su un librone->ci sono dei libri impilati a
sinistra e c’è scritto
“diritti,morale,giustizia”->c’è la legge,ci sono tutti gli ideali della società. È
un’allegoria che vuole mettere insieme tutte queste visioni
•da un lato l’esigenza di rompere con la tradizione
•c’è la chiesa(S.Pietro al centro)->è stato interpretato come una società in cui
non si crede più,il genio non crede alle convenzioni religiose (Nietzsche,Dio è
morto)
In questo periodo Boccioni era in una relazione molto complessa che durava da
diversi anni con una ragazza che ai chiamava Ines->era una ragazza impegnata
e per la quale provava dei sentimenti ambivalenti->da un lato l’amava
passionalmente dall’altro non la stimava dal punto di vista ideale.A Ines
dedicherà “il romanzo di una cucitrice”

L’intensità di questa allegoria è unica->sono due riferimenti abbastanza evidenti


dal punto di vista formale:
•Salomè con la testa del Battista (autore Beardsley) •Maternità (autore
Segantini)
L’incontro con Previati lo porta a cercare di dipingere a memoria,di allontanarsi
dalla descrizione della realtà.
Romanzo di una cucitrice(1908)->Ines aveva una storia che aveva raccontato a
Boccioni sulla quale lui voleva scrivere un romanzo,il titolo quindi è
ambivalente:
•romanzo di una cucitrice->il romanzo che racconta la storia della cucitrice
•però nel quadro viene rappresentato il romanzo che la cucitrice sta leggendo
C’è quest’idea di trasposizione romanzesca della vita->una vita che diventa un
romanzo->Ines aveva avuto una storia familiare molto complessa->la madre era
stata in prigione più volte,il padre si era allontanato dalla madre,lei era andata a
cercare con la sorella la loro madre in prigione,aveva chiesto al padre di portare
dei soldi per sostentarla e alla fine lei stessa si era dovuta prostituire per
mantenersi e si trovava fidanzata con un signore che però era molto duro dal
quale lei tema potesse essere scacciata via e nel frattempo aveva questa
relazione con Boccioni.C’è la macchina da cucire che è un attributo alla
madre(elemento domestico),c’è Ines che viene presentata con questa posa
quasi innaturale(un po’ squadrata)->le gambe lunghe ortogonali che fanno
ricordare certi schematismi che metteva Previati,pennellata che si sta liberando
dalla descrizione->tratti bianchi che volano,che accarezzano l’abito della
cucitrice e si appoggiano sulla parete e sembrano quasi materializzare una luce-
>che viene da dietro alla donna è innaturale,sembra elettrica.
Un altro tema che deriva da Previati è il controluce->l’esercitare il pennello
restituendo attraverso l’accostamento di colori primari e secondari l’ombra-
>non è nera ma fatta di mille colori.(gli altri sono->la tecnica,lo scorcio,il
dipingere a memoria,distanziarsi dai dettagli).In questi diari Boccioni dice che
voleva dipingere il nuovo e questo si vede nelle opere del 1907 e 1908
Autoritratto col Bacco(1908)->si affaccia dal balcone della sua casa,era in una
zona dove stavano costruendo nuovi
edifici vicino a Porta Romana.Il soggetto che vuole dipingere è alle
sue spalle->città moderna Realizza poi tre opere che hanno diverse
varianti a cui da questo nome:
Crepuscolo, Mattino e Meriggio(1909)->sono punti di vista e momenti della
giornata diversi
•il crepuscolo è piuttosto efficacie con questi fumi,con l’ombra che si sta
avvicinando in primo piano e il tramonto infuocato,ci sono le persone che si
dirigono verso le loro case
Officine a Porta Romana(1909)->Meriggio->ci fa pensare a un’idea di trittico
anche se hanno misure diverse,sono diversi momenti della città,è una veduta
dall’alto->che permette l’inserimento di molti dettagli,poi ci sono questi fasci di
luce che tagliano l’edificio più alto a destra,è una luce argentea previatiana.
Alla famiglia artistica milanese->era un’associazione di pittori nata nel 1872
fondata da Vespasiano Bignami,nasceva con l’intento di organizzare delle
attività sociali e di intrattenimento per i soci,era un luogo di attività
goliardiche,feste mascherate e che a un certo punto propone delle mostre che
diventano dei riferimenti per la cultura artistica milanese che non si riconosceva
nelle esposizioni dell’accademia di Brera o nella triennale.Queste esposizioni
intime che nascono nel 1886,intime perché volevano presentare tutti i lavori
meno ufficiali dell’artista->disegni,schizzi,bozze che presentano la parte più
soggettiva e rispecchia di più la personalità.
Carlo Carrà->viene dal Piemonte e arriva a Milano e lavora come decoratore per
degli affreschi,aveva delle convinzioni politiche abbastanza precise->era
anarchico convinto,frequentava dei circoli anarchici anche internazionali (a
Parigi e
Londra)
Allegoria del lavoro(1906)->realizzata per il padiglione della federazione delle
cooperative all’esposizione di Milano,c’è questo lavoro che abbiamo già visto
anche in Cambellotti->gli strumenti del lavoro che debilitano l’uomo,c’è un
eroismo del personaggio con l’incudine e il martello,sembra quasi un nudo
classico messo in posa,fa riferimento a un possibile gesto di rivoluzione,di
ribellione->dinamismo del braccio steso.Sotto c’è una figura femminile->forse
ha una funzione positiva e un uomo piegato dal lavoro.
Ci sono poche opere significative nel periodo pre-futurista
I cavalieri dell’apocalisse(Carrà,1908)->bozzetto per una decorazione per un
giornale->”L’arte” e qui ci sono i tre cavalieri dell’apocalisse con i tre colori
descritti dall’apocalisse di Giovanni,c’è il cavallo della morte,questa pennellata
fluida crea dei filamenti lunghi e avvolgenti.
Paesaggio(1909)->l’anno del manifesto,è un paesaggio un po’ più
francese(rispetto a Severini e Boccioni)->tassellatura un po’ impressionista ma
anche vicina agli esiti post-impressionisti

6\11\2020
Carrà->intorno al 1913 nascerà un antagonismo tra lui e Boccioni,Carrà
rimprovererà Boccioni di aver amato e di aver preferito Klimt a Renoir agli
inizi,di essere stato legato a una cultura della secessione, a una cultura che non
aveva “partorito” l’impressionismo ma era una pittura che aspirava a
rappresentare l’idea,pittura fatta di alti ideali Triumvirato Milanese-
>Boccioni,Carrà e Russolo
Luigi Russolo->viene da Portogruaro(Veneto),proviene da una famiglia
numerosa,il padre era un organista dilettante e quindi aveva portato i figli verso
la strada della musica,infatti Luigi Russolo impara a suonare il piano sin da
giovane per compie degli studi da seminarista forse per scarse disponibilità
economiche della famiglia. È un primo segnale di una tendenza spiritualista che
non è solo legata ad una fede cattolica,ma è qualcosa di culturalmente molto
più articolato perché Russolo è tra tutti i futuristi quello che è maggiormente
vicino alle dottrine teosofiche da un lato,alle pratiche spiritualiste(ipnosi,sedute
spiritiche),fenomeni dei quali parlavano i giornali.
Teosofia->società iniziatica che viene fondata a New York nel 1875 da Madame
Blatavatsky,è una società che comincia ad avere sedi in tutto il mondo,vengono
prodotti dei libri,è una dottrina filosofica che cercava di gettare un ponte tra
filosofia e la religione,mettendo insieme soprattutto filosofia
induista,buddhismo e in questa sorta di sincretismo arrivava a definire anche in
termini visivi delle possibilità di percezione extrasensoriale,che venivano
definite per esempio nelle tavole illustrate di alcuni libri->”Le forme pensiero”-
>il libro manifesto di questo tipo di applicazione alla sfera visiva,le forme
pensiero sono delle forme e colori che l’iniziato visualizza in certe situazioni di
ipersensibilità, visualizza attorno alle persone,questa sensibilità è così allertata
che a un certo punto in forma di nuvole colorate fa vedere la sensazione degli
altri,lo stato d’animo,il suo stesso stato d’animo,permette di andare dal visibile
all’invisibile ->fatto di stati d’animo->es:ci sono forme della rabbia e di percepire
anche il carattere delle cose->es:di una composizione musicale.In questo
contesto Russolo è il più sensibile a questo genere di visioni.
Autoritratto con teschi(1908)->c’è lui davanti allo specchio con il volto
illuminato,gli occhi spiritati e questa ghirlanda di teschi che naturalmente
risente oltre che di queste credenze di cui Russolo era pratico ma anche di una
cultura simbolista,tendenza macabra.
Nel 1901 va a Milano,raggiunge i fratelli che erano lì per studiare musica e si
diploma al conservatorio,nel 1907 il padre muore e lui si sente libero di lasciare
la musica->sulla quale evidentemente c’era una forte pressione da parte della
famiglia,per dedicarsi alla pittura->dal punto di vista pittorico è dilettante e
infatti comincia come apprendista di un restauratore->Crivelli,vede il restauro
del castello sforzesco e dell’ultima cena di Leonardo.Comincia a capire con la
pratica es:come si passano i colori, ma non ha una formazione artistica.Questo è
un tratto che rimarrà in Russolo ->”immaturità” pittorica rispetto ai suoi colleghi
ma allo stesso tempo ha un’ideazione dei quadri,dell’idea che è dietro al quadro
che è molto precisa,molto forte e che in parte influenza anche Boccioni.
Trionfo della morte o I vinti(1908/1909)->incisione,illustra l’atto IIIº di Tristano e
Isotta,ricordiamo che siamo a Milano dove c’è il teatro La scala e che c’era una
mania per Wagner,in comune con l’opera di Jean Delville, Tristano e Isotta,
1887->la luce che trionfa che abbiamo già visto nel Sole di Pellizza da Volpedo,è
una luce disegnata fatta di questi fasci che scendono e che è più vicina a
Previati.
Un’altra componente importante in Russolo è Nietzsche->a cui dedica:
Nietzsche e la follia(1907/1908)->incisione,la follia o la demenza è quella che
secondo Zarathustra colpisce il superuomo
Maschere(1909)->è un tema che dal punto di vista figurativo ci sono dei
riferimenti a Ensor->Autoritratto con maschere(1899)->non si capisce bene se
sono persone truccate,mascherate o vere e proprie maschere,ci sono anche dei
teschi
Nel dicembre del 1909 Boccioni e Russolo si conoscono all’esposizione della
famiglia artistica milanese e scatta una simpatia istintiva,negli anni tra il 1909 e
1912 sono molto legati e lavorano insieme sul capire cosa possa essere questa
pittura futurista->nasce prima nella teoria che nella prassi,nasce come una
dichiarazione d’intenti.
Manifesto dei pittori futuristi->datato 11 febbraio 1910,nel gennaio avviene
l’incontro tra Marinetti,Boccioni e Russolo. Come avviene l’incontro->si recano
tutti nella casa di Marinetti e Palazzeschi racconta di questi 4 individui che sono
arrivati misteriosi con il capello e vestiti scuri,cominciano a discutere
vivacemente in un’altra stanza per quattro ore,poi escono fuori e Marinetti dirà
“è nato il futurismo in pittura”. I quattro individui->Palazzeschi ne ricorda tre-
>Carrà, Russolo e Boccioni,Palazzeschi dice che ne scapparono due->Romolo
Romani e Aroldo Bonzagni.Nella prima versione del manifesto dei pittori ci sono
le firme di->Russolo,Carrà,Boccioni,Bonzagni e Romani->partecipa a una prima
serata ma si spaventa dalla folla,dal tumulto,Romani era una persona con una
labilità psichica quindi scappa subito,mentre Bonzagni rimane un po’ ma non
partecipa attivamente alle serate per continua a firmarlo e firma anche la prima
versione del manifesto tecnico.
Aroldo Bonzagni->nato a Cento vicino Ferrara,di famiglia molto umile,si
traferisce poi a Milano frequentava l’Accademia di Brera e nonostante la
povertà era molto raffinato,era un dandy era una personalità di grande
comunicatività,di simpatia,era abbastanza amato.Aveva una passione per le
donne,documentata da osservazioni che lui fa nelle lettere.È considerato il
cantore del liberty,delle donne,della raffinatezza e questo lo porta ad avere
una produzione molto intensa come cartellonista e illustratore e guarda molto
alla grafica secessionista (Monaco,Vienna). Le due opere successive dal punto
di vista tematico sono molto futuriste perché mostrano la vita notturna
Veglione alla Scala(1912)->non si capisce se ci sia una rissa o un uomo è caduto
su una signora,c’è pulcinella->è veglione mascherato(forse
capodanno),maschere->appartengono alla cultura proto-espressionista
europea.C’è una pennellata espressionista,rapida,colorata
Moti del ventre(1912)->tema di una danza in un cabaret->luogo
dell’intrattenimento,del piacere.I veli formano quasi dei fumi,degli aloni attorno
alla donna.
Nonostante questi quadr abbiano delle tematiche futuriste,come già detto in
precedenza Bonzagni abbandona il futurismo(firma solo la prima versione del
manifesto tecnico e non la seconda,Boccioni dice che non fosse d’accordo con il
divisionismo)Rifiuta quindi delle gabbie prescrittive forse troppo strette e se ne
va.Muore nel 1918 di spagnola. Manifesto dei Pittori futuristi(1910)->era un
manifesto generico dal punto di vista di indicazioni di poetica,parlava della
divisione dell’Italia in scuole,del museo,era tutti temi Marinettiani e in effetti
Calvesi e molti altri dicono che il manifesto dei pittori sia mano di Marinetti.
Nella prima versione->è molto forte la sua mano,di Marinetti c’era l’appello ai
temi di vita moderna,scritto in termini abbastanza vicini al manifesto di
fondazione e poi ci sono i modelli di cui abbiamo parlato in precedenza-
>Segantini, Previati,Rosso mentre nella seconda->è quasi ininfluente.
Medardo Rosso->veniva da Milano->avrà un fase scapigliata->inserito in un
gruppo di pittori irregolari come Tranquillo Cremona,Ranzoni.Poi nel 1889 parte
per Parigi->rimane fino al 1910 e diventa una personalità,nel 1902 c’è un libro di
Edmond Claris su Medardo e Rodad(?).La novità di Medardo è di cercare di
inserire la figura nell’ambiente con un dialogo aperto alla pittura.Sono delle
sculture che hanno una bidimensionalità->come se fossero un qualcosa di
intermedio tra pittura e scultura.
La portinaia(Medardo Rosso,1883)->Rosso aveva una tensione per le persone
umili,ceti sociali bassi,bambini abbandonati.Modella la cera->molto spesso sono
dei gessi ricoperti di cera e dove c’è questa gestualità,questa sintesi data dal
gesto dello scultore che definisce la figura e lo sfondo.
Donna con la veletta(1893)->non c’è solo la dama ma c’è anche un pezzo di
atmosfera,come se avesse ritagliato e reso plastica una visione pittorica,c’è un
taglio arbitrario->i contorni di questa scultura sono arbitrari per Rosso vuole
inserire la figura nello spazio.
Medardo si afferma a Parigi ma in Italia ormai non lo conosceva più nessuno per
lo riscoprono->nel 1907 a Parigi c’è la mostra organizzata da Alberto Grubicy e
aveva esposto anche Medardo Rosso.
Ardengo Soffici->lo porta in Italia,critico e pittore toscano dalla penna molto
velenosa tant’è che chiamerà una sua raccolta “Scoperte e Massacri”,va a
Parigi nel 1900 e nel 1904 recensisce Medardo Rosso,scrive poi vari articoli su
di lui e sugli impressionisti->vengono pubblicati su “La Voce”->giornale che
nasceva in quel periodo per opera di Prezzolini e Soffici.Nel 1909 scrive questo
volume->”Il caso Medardo Rosso”.Organizza la prima mostra italiana degli
impressionisti e di Medardo Rosso->17 opere di M.R nell’aprile del 1910
Firenze,questa mostra fu vista da poca ma ebbe un risalto critico molto
importante tanto che Marinetti scriverà un telegramma a Soffici di
congratulazioni. La strada(Ardengo Soffici-1908)->vicino a Cézanne,Soffici
scrive un testo critico su Cézanne->è il passaggio dalla cultura post-
impressionista al cubismo e alla modernità e Soffici lo capisce subito
tempestivamente. Impressione d’omnibus(Medardo Rosso 1884-1887)->foto a
una scultura,sono delle persone su un autobus,
c’è una persona a sinistra addormentata piegata,c’è un’ortolana al centro con il
fazzoletto.Sembra un’istantanea di persone sedute su un autobus.
M.R da una grande importanza alla luce come gli impressionisti e usava la
fotografia come strumento di verifica dei rapporti plastici delle parti della
scultura,a seconda di come è illuminata la scultura di M.R assume delle
espressioni diverse.

11\11\2020
La prima critica rivolta ai futuristi->sono meno rivoluzionari di quanto non
dicessero e lo si vedrà alla prima mostra personale di Boccioni (estate del 1910
a Venezia) dove le critiche saranno abbastanza feroci.
Manifesto tecnico->c’è poco di Marinetti,l’unico pezzo “marinettiano” è questo:
“Voi ci credete pazzi. Noi siamo invece i Primitivi di una nuova sensibilità
completamente trasformata.
Fuori dall’atmosfera in cui viviamo noi, non sono che tenebre. Noi Futuristi
ascendiamo verso le vette più eccelse e più radiose, e ci proclamiamo Signori
della Luce, poiché già beviamo alle vive fonti del Sole”
Un’apologia del primitivismo,della follia e un’esaltazione della luce e poi si passa
a un periodare più piano.Ci sono due temi centrali nel manifesto tecnico:
•dinamismo->che si collega all’idea di velocità e anche all’idea di sintesi tra
spazio e tempo che Marinetti aveva proclamato nel Manifesto del Futurismo
•tecnica->come arrivare alla pittura futurista,si parla del divisionismo ovvero
complementarismo congenito->che si basa su scelte cromatiche dettate dagli
stati d’animo
Il gesto->non c’è il gesto bloccato dell’istantanea o della fotografia ma c’è una
sensazione dinamica->è una moltiplicazione dei momenti,è una sequenza.Ci
sono due tipi di fonti di queste parole:
•uno fa riferimento al fatto che le cose si susseguono come vibrazioni nello
spazio,fa riferimento alla persistenza dell’immagine nella retina->viene come
impressionata dalle vibrazioni delle cose che lasciano una traccia nella retina
successiva
•la seconda fa riferimento alla conseguenza del “cavallo in corsa” (Étienne-Jules
Marey, Cavallo bianco montato,1886) che non ha quattro zampe ma venti,è una
fotografia di Étienne-Jules Marey
L’idea della vibrazione è stata ricondotta come fonte a Guyau->L’art au point de
vue sociologique->fonte per i divisionisti->proponeva una spiegazione
psicofisiologica alla percezione che viene ridotta nella sua essenza a una
vibrazione. C’è qualcosa di più in questa resa del dinamismo,non si tratta solo di
una modalità di percezione del movimento,quindi di restituire le diverse
vibrazioni che il corpo in movimento imprime nella retina e quindi moltiplicare
le gambe del cavallo,ma c’è l’idea di una percezione come sensibilità
moltiplicata->va aldilà del visibile e che unisce tempi diversi e spazi diversi;che si
vede in frasi come->”Le sedici persone che avete intorno a voi in un tram che
corre sono una, dieci, quattro, tre; stanno ferme e si muovono; vanno e
vengono, rimbalzano sulla strada, divorate da una zona di sole, indi tornano a
sedersi, simboli persistenti della vibrazione universale”.
La vibrazione non è solo quella di Guyau,è una vibrazione universale che sembra
essere il veicolo attraverso il quale il pittore percepisce le cose vicine e
lontane,il tempo di adesso e futuro,istanti diversi,come se tutti questi
frammenti percettivi si condensassero nella mente del pittore. Questa è un’idea
che non riguarda un dinamismo di un’azione fisica e la modalità della sua
percezione ma riguarda un’idea di simultaneità->percettiva ed extrasensoriale,è
una sintesi visionaria che si basa sull’idea che ci sia una percezione universale
che il pittore può percepire,
è una visione spiritualista che risente di tutte queste teorie,dalla teosofia.
Io-noi-Boccioni(1907-1908)->nasce da un apparecchio automatico che era stato
introdotto in Italia alla fine dell’800 a Firenze,un apparecchio con un dispositivo
multispecchio che permetteva di moltiplicare la foto.Io-noi-Boccioni fa
riferimento a una moltiplicazione della personalità,sono cinque Boccioni diversi
e che sono riuniti in un unico individuo ->c’è l’idea della dissociazione
dell’Io,della presenza di diverse personalità all’interno di una persona.

“E, talvolta sulla guancia della persona con cui parliamo nella via noi vediamo il
cavallo che passa lontano. I nostri corpi entrano nei divani su cui ci sediamo, e i
divani entrano in noi, così come il tram che passa entra nelle case, le quali alla
loro volta si scaraventano sul tram e con esso si amalgamano”->qui ci sono
tante situazioni che Boccioni sta descrivendo a parole->c’è lui che parla nella via
con una persona ma sulla guancia vede il cavallo che passa lontano.Mentre poi
parla del tram che passa vicino le case e si amalgama con loro.

•Visioni simultanee,Boccioni(1912)->mostra già un contatto col cubismo,ci sono


dei tagli,delle case un po’ a ventaglio che si squadernano poi ci sono le lame di
luce.In alto a destra c’è questa casa che si affina come una punta che quasi cade
sulla spalla della donna.C’è il tram che entra nella testa della donna->che
sembra affacciata al balcone,sulla guancia sinistra si vede il cavallo mentre
traina il calesse.Questo quadro lo presenta con un linguaggio cubista che in
realtà cambierà quest’idea di simultaneità,per ora c’è una simultaneità
spiritualista,di moltiplicazione sensoriale,con il cubismo diventerà più
complessa e concreta.Poi c’è un altro aspetto sulla simultaneità sul tempo e
sullo spazio->il volto che si duplica->implica due punti di vista diversi:
•uno visto da dentro->il pittore sta sulle spalle di questa figura femminile,che
probabilmente è la madre
•la seconda->vede il volto della madre affacciato,come se fosse un punto di
vista dal basso

•Quello che mi ha detto il tram,Carrà(1911)->sembra un aeroplano,sembra


aprire le ali,è come se si usasse il cubismo per questa scomposizione per
trasfigurare,c’è sempre un forte riferimento alla percezione e alla realtà.C’è una
parte gialla che sembra un cappello.
Questa spazialità non è solo polisensoriale ma è anche medianica->c’è questa
cultura occultista:
“Lo spazio non esiste più; una strada bagnata dalla pioggia e illuminata da globi
elettrici s'inabissa fino al centro della terra. Il Sole dista da noi migliaia di
chilometri; ma la casa che ci sta davanti non ci appare forse incastonata nel
disco solare? Chi può credere ancora all'opacità dei corpi, mentre la nostra
acuita e moltiplicata sensibilità ci fa intuire le oscure manifestazioni dei
fenomeni medianici? Perché si deve continuare a creare senza tener conto della
nostra potenza visiva che può dare risultati analoghi a quelli dei raggi X ?”->Sta
parlando dei raggi x,di una cultura scientifica,che era il sostrato culturale su cui
questi fenomeni crescevano.
•Controluce,Boccioni(1910)->disegno di Ines davanti a una finestra->che è alle
spalle della donna,il volto è quasi coincidente con il battente della finestra che
porta un’ombra diagonale su di lei che quindi è abbastanza visibile e disturbante
vedere l’integrità del volto,come se ci fosse una sorta di trasparenza,come se
l’ombra fosse talmente pesante da cadere sul volto oppure che il volto della
donna fosse trasparente e in qualche modo si vedesse ciò che c’è dietro.
Il controluce è tema di Previati su cui Boccioni lavora e va avanti perché lo usa in
questo senso di trasparenza.
•Tre donne,Boccioni(1909-1910)->primo quadro che destò un apprezzamento
abbastanza unanime nella critica quando venne esposto.È una poesia,sono tre
donne che si presentano come tre vestali->hanno questi abiti bianchi,c’è un
riflesso biografico molto preciso->la madre a sinistra,a destra la sorella e in alto
un po’ smaterializzata,triste e pallida è Ines che sembra essere nel fascio della
luce->sembra una luce barocca.
“Noi porremo lo spettatore nel centro del quadro”->è una frase che evidenzia
l’aspetto espressivo,l’accento posto sulla sensazione che il quadro futurista
deve dare,lo spettatore è il protagonista e deve percepire come se fosse lì
dentro per sentire le sensazioni che il pittore ha registrato.
“Il dolore di un uomo è interessante, per noi, quanto quello di una lampada
elettrica, che soffre, e spasima, e grida con le più strazianti espressioni di colore;
e la musicalità della linea e delle pieghe di un vestito moderno ha per noi una
potenza emotiva e simbolica uguale a quella che il nudo ebbe per gli antichi”-
>c’è riferimento all’attualità,alla lampada,al vestito moderno che sostituisce i
temi antichi->lo fa attraverso il colore,la linea,c’è la ricerca di un linguaggio
attraverso i temi moderni,un linguaggio che abbia una potenza emotiva e
simbolica.Il tema delle lampade elettriche viene da Marinetti.
Dal divisionismo al complementarismo congenito->dopo i proclami generali
indicano delle direzioni.

Idolo moderno,Boccioni(1910)->c’è una scena di una donna pallida che guarda


una vetrina e i gioielli si riflettono sul suo volto,ci sono delle luci colorate che
rendono il volto di questi colori(azzurro,giallo,verde,rosso,violetto->sono dei
colori primari a secondari)Siamo di notte->nottambulismo->è il primo elemento
a livello iconografico e tematico che caratterizza la prima pittura futurista in
questi anni tra il 1910-1911.Scene notturne->c’è questa seconda vita che viene
presentata più colorata rispetto a quella diurna.I colori non sono mescolati con
il nero ma sono sparati davanti all’osservatore e ci sono dei contrasti che
vengono enfatizzati.
Colori primari->rosso,giallo,verde,blu,dai primari si passa ai secondari
mischiando due dei tre quindi diventano complementari rispetto al terzo
primario,perché insieme creano il bianco,la somma dei colori crea il bianco.Il
giallo è il complementare del viola,il rosso del verde e il blu dell’arancione.Poi
c’è il terzo circolo che è ha i colori terziari.Sono delle miscele che portano dal
centro dai colori puri,andando alle successive miscele a una differenziazione
dei toni
->Eugène Chevreul De la loi du contraste simultané des couleurs et de
l'assortiment des objets colorés, 1839
Rissa in galleria,Boccioni(1910)->uso dei complementari intensificato per
restituire l’animazione al quadro.Dominante violetta-indaco che serve poi a
definire le ombre->hanno un carattere spettrale e sembrano prolungare le
sagome delle persone.
Come si passa a questa idea del complementarismo congenito? E qual è la
differenza dal divisionismo?
Complementarismo fa riferimento ai colori complementari
Deve essere congenito->l’uso del colore complementare non è un qualcosa che
si applica a una scena già disegnata,ma è proprio la visione che nasce
colorata,nasce da contrasti di colori e dall’uso dei complementari.
La caduta degli angeli,Previati(1912-1913)->È un quadro
bipartito,diviso in due tonalità dominanti: -quello dello sfondo sul
giallo
-gli angeli sono indaco,malva,violetto
Nel 1916 Boccioni scrive un commento: Previati è il solo grande artista italiano,
di questi tempi, che abbia concepito l’arte come una rappresentazione in cui la
realtà visibile serve soltanto come punto di partenza…ha intuito che l’arte
fuggiva dal verismo per innalzarsi allo stile.Ha intuito che lo stile comincia
quando sulla visione si costruisce la
concezione, ma mentre la sua visione si è rinnovata nella modernità, la
concezione è rimasta, come ossatura, al vecchio
materiale elaborato dal Rinascimento italiano.Previati ha aperto la strada a una
visione moderna,è un uso moderno del colore diviso,però lo ha applicato a una
concezione vecchia->allegorica,simbolica(sono quadri religiosi,di storia) Ci sono
due discorsi:
•tema->Boccioni prende le distanze dai temi di Previati->sostiene che siano
rimasti al Rinascimento italiano,non sono temi interessanti->però in questi
Previati ha innovato la
•visione->il modo di dipingere attraverso il colore->secondo Boccioni è andato
oltre i post-impressionisti francesi,perché usa due colori complementari (giallo e
violetto) con i vari complementarismi di tono che servono a rafforzare il potere
espressivo del singolo colore.
Profumo,Russolo(1910) Ritratto di una futurista,Boccioni(1910)

si vede l’applicazione del complementarismo congenito,di questi colori puri,di


questi filamenti che danno una dimensione irreale e visionaria al quadro,sono
donne quasi in estasi avvolte in un vortice che Russolo chiama profumo mentre
la futurista di Boccioni guarda verso il basso.

18\11\2020
Esempio di come veniva usato il colore nella prima pittura futurista:
Profumo(Russolo,1910)->c’è una donna in un atteggiamento estatico,viene
catturata e avvolta in questa nube di effluvi colorati e che il titolo ci chiarisce
che si tratta di un profumo,è una rappresentazione attraverso il
colore,attraverso il linguaggio visivo di una sintesi delle arti,di odori e colori.C’è
appunto un’iconografia estatica->la donna ha il volto abbandonato
all’indietro,illuminata da una luce che fa pensare a una tradizione
Boudelairiana->Le fumatrici d’oppio Si colora di una venatura esoterica->questi
aloni sembrano di fatto delineare una sorta di aura attorno alla figura
Ritratto di una futurista(attr. a Boccioni,1910)->è un quadro molto controverso
che è stato attribuito a Boccioni.In una recensione della Mostra Permanente
del 1910 si parla di un «ritratto bizzarrissimo di una futurista» e una studiosa
(Gabriella Di Miglia) ha identificato quest’opera->che appare inverosimile dal
punto di vista del linguaggio che sia di Boccioni->può essere una bozza però
non era quella esposta,ma anche come bozza non sembra avere le
caratteristiche del linguaggio Boccioniano,c’è una firma sotto “Umberto
Boccioni” a sinistra.
Rispetto al quadro di Russolo ha una posizione invertita,la donna guarda verso
il basso e gli occhi sono chiusi->c’è sembra questa dimensione
estatica.Recentemente questo quadro è stato considerato un falso
Boccioni,costruito in base a un’iconografia che era propriamente di Russolo.
Profumo(incisione di Russolo)->è più descrittivo,si vede una sorta di luce dalla
quale escono fuori delle radici con delle infiorescenze->sembra un tubero da
cui esce fuori un fiore o comunque una fonte luminosa che rischiara sulla
guancia della donna.
Chioma,I capelli di Tina(Russolo,1910-1911)->è una trasfigurazione cromatica
ma anche del volto,i capelli attraversano il volto,il corpo.Sembra una
rappresentazione della terza vista,di uno sguardo che va oltre il visibile con
questi fasci di luce blu che attraversano la materia.È un quadro curioso con dei
colori puri->c’è un’applicazione metodica da parte di Russolo che si misura con
la pittura da dilettante,però è interessante l’iconografia
Devozione(Mondrian,1908)->è un quadro importante,è il momento in cui
l’autore si sta convertendo alla teosofia. Mostra una fanciulla in
contemplazione di questo elemento circolare->è un fiore->forse il fiore di loto-
>fiore della rinascita,c’è questo contorno azzurro intorno alla figura e questo
flusso di colori che è stato interpretato come un’aura teosofica.
La pittura futurista oltre alla questione del complementarismo congenito,questi
primi anni(tra il 1910 e 1911)sono dedicati al nottambulismo->temi ambientati
di notte a Milano,c’è la dimensione urbana->scene di folla,scene notturne
La retata (Care puttane) (Boccioni,1910-11)->Care puttane sembra un
ingrandimento della rissa in galleria o un altro momento dello stesso episodio.
Rissa in galleria è divisa in due parti:
•parte inferiore->c’è una sorta di cerchio->è l’origine di un movimento
centripeto->è originato da due donne ->una col vestito verde mentre l’altra
col vestito azzurro->si accapigliano.
•parte superiore->ci sono le figure che accorrono a dividerle o a partecipare
alla rissa
C’è questa agitazione urbana che è come una calamita delle persone che
sembrano muoversi come un solo corpo. Questo tema della folla veniva
affrontato in alcuni saggi->sia in Francia che in Italia:
Gustave Le Bon, Psicologia delle folle, 1895->è un testo che tematizza una
psicologia della folla collettiva
“I sentimenti e le idee delle persone in un consesso prendono
Tutti la stessa direzione, e le loro personalità consapevoli svaniscono
Impulsività
Irrazionalità
Esagerazione dei sentimenti
Paragonabili a donne, bambini e primitivi”
Il pioniere della psicologia collettiva è Scipio Sighele che nel 1911 scrive La folla
delinquente.Anche a Parigi si diffonde tra i cubisti una “teoria dell’unanimismo”
di Romains->che proponeva qualcosa di analogo,forse meno conflittuale,c’era
l’idea di un grande organismo pulsante.
Stazione di Milano (Carrà,1909)->ha un linguaggio Previatesco,ci sono dei
filamenti lunghi che sono interpretati in una chiave dinamica->c’è questo fascio
nero in diagonale che collega il muso della locomotiva,verso il primo piano,che
segna una direzione come se fosse una corrente d’aria,quasi fosse il senso della
folla->come se fosse l’annullamento dell’individualità.Sono persone che
lavorano->c’è un personaggio che porta le valige,probabilmente ambientato
all’alba o tramonto->è comunque un momento di passaggio tra il giorno e la
notte->c’è un controluce forte che da un senso eroico a questi lavoratori.Il
quadro è legato alla sua formazione presso l’Accademia di Brera
Uscita da teatro(1911)->segna un passaggio non solo tematico ma anche
linguistico->perché c’è il complementarismo congenito che comincia ad
agire.C’è un’applicazione che lo porta a cercare questa luce argentea,la scena è
ambientata di notte.I personaggi sono ben vestite,sembrano quasi delle ombre
o anime,c’è qualche lavoratore->è nero->a sinistra ->c’è uno spalaneve.Dietro
ci sono due carrozze che sono molto schematizzate.
Notturno a piazza Beccaria(1910)->il linguaggio di Carrà si fa un po’ più
personale,è un quadro molto spesso di stratificazione di colore,le pennellate
sono ciano,verde acqua che culminano il centro;si vedono i tram con le luci e
soprattutto quello che domina è la luce->elettrica che riecheggia quella solare
I lampi(Russolo,1910)->esplicita il significato a cui Russolo attribuiva.È la
periferia milanese,ci sono delle ciminiere->le fabbriche sono un pretesto per
rappresentare una visione dell’universo fatta di radiazioni energetiche e di
visioni che attraversano questo sostrato invisibile,che è dietro al mondo
visibile; la città è all’ombra,non si vedono i dettagli
Città addormentata(1910)->ci sono i fumi delle fabbriche che si trasformano in
nuvole e dove ci sono delle donne nude,c’è una donna che sembra una
“vampira” su un uomo,è un amplesso minaccioso dove di quest’uomo si vede
solo una testa rigida e poi ci sono altri volti.La visione onirica domina,anche
spazialmente,la descrizione urbana e metropolitana
In Italia si faceva strada l’esigenza di rinnovamento in una duplice direzione:
•da un lato verso un’apertura internazionale->un’Italia ormai unita ambiva a
ricollegarsi,a stabilire in modo più continuativo dei contatti.Da questo punto di
vista la Biennale di Venezia ha un ruolo importante (1895) nasce per iniziativa
di pittori veneti che si apre all’ambiente secessionista->austriaco e tedesco.
In questo contesto però ci sono delle proteste delle esigenze di maggiore
apertura alle ricerche giovani e espressione di questa esigenza è la Fondazione
di Ca' Pesaro->nasce da una donazione della duchessa Felicita Bevilacqua,Ca’
Pesaro nasce anche con l’idea da un lato di esporre questa collezione,dall’altro
di rilanciare le arti decorative.Grazie alla direzione di Nino Barbantini si apre
alle giovani ricerche e diventa un luogo di protesta,di un controcanto critico a
quello che succedeva nella biennale.Espongono artisti che magari erano stati
rifiutati dalla Biennale di Venezia es:Arturo Martini,Gino Rossi e radunano delle
esigenze di rinnovamento più forte
Gino Rossi è considerato forse l’unico fauve italiano->colui che
consapevolmente va a Parigi,guarda i fauve e porta anche delle novità dalla
pittura recente francese.
•La fanciulla del fiore(Rossi,1909)
•Douarnenez(Rossi,1910) hanno un iconografia un po’ Gauguiniana,sono
dei quadri dipinti in maniera fauve e che era qualcosa di molto
innovativo
Artisti del Ca’ Pesaro:
-Felice Casorati->inizia come simbolista
-Arturo Martini->pur essendo uno scultore che ripropone dei temi tradizionali è
comunque innovativo
Ritratto di Omero Soppelsa(Martini,1913)->è un gesso un po’ tagliato alla
Medardo Rosso che mostra da vicino un’affinità con i futuristi.
Nel 1914 Barbantini organizza una “mostra dei rifiutati” della biennale di
venezia->tra questi c’erano martini e rossi è una mostra che si porrà in stretto
conflitto con la biennale
Nel 1913 Barbantini organizza una mostra dei giovani->vuole radunare le
energie più vive,più innovative e espone:
La prostituta(Martini,1913)->è un tema già presente in Boccioni,è un tema
moderno che smascherava dal punto di vista sociale temi non nobili,esclusi
dalla pittura come protagonisti della scena,il linguaggio è primitivo->ha
guardato al cubismo,destò molto scandalo
✎Barbantini avrebbe voluto i futuristi in questa mostra,voleva fare una rete di
giovani contro le istituzioni,però i futuristi risposero che non riuscivano a
mandare le proprie opere perché erano già impegnati.Questo momento di
rivolta li porta al declino
Barbantini è un personaggio importante perché da Barbantini a Ca’
Pesaro,Boccioni tiene la sua prima mostra personale nel luglio del 1910->vi
erano 42 opere realizzate dal 1907 al 1910,la più importante dove si concentra
l’attenzione della critica è
Maestra di scena(1910)->è il ritratto di Adalgisa Maffi->maestra di scena del
teatro,è una figura che lavora nella vita notturna.È un ritratto che ha una
penetrazione psicologica,cogliere l’espressione con questo bagliore sul volto
sorridente.Il quadro viene notato dalla critica
Dal 1910 Boccioni comincia a lavorare all’idea di una pittura che rappresenti gli
stati d’animo senza passare per la descrizione della scena->è una pittura che
aspira a diventare astratta,a usare solo forme e colori per rappresentare l’idea
9 Luglio 1910: Lancio di volantini dal campanile di San Marco: Contro Venezia
passatista->in cui Marinetti mette vignetta di un caricaturista francese e dove
c’è la Venezia del romanticismo contrapposta alla Venezia del futuro
C’è un altro momento del posizionamento pubblico dei futuristi->prima mostra
di pittura->maggio 1911->Esposizione d’Arte Libera->ci sono Russolo,Boccioni e
Carrà,non ci sono solo futuristi.Vengono esposte più di 50 opere dove i futuristi
si presentano come un gruppo compatto.In questa mostra un visitatore aveva
danneggiato La risata di Boccioni,ci scrivono delle recensioni ma soprattutto i
futuristi scrivono un volantino che distribuiscono->i futuristi si fanno pubblicità-
>questo gesto di scherno lo ribaltano a loro favore.
C’è un’altra conseguenza di questa mostra->Soffici fa una recensione feroce dei
futuristi->scrive nel giugno del 1911 ->”i futuristi vedono il mondo senza senso
di poesia,con gli occhi del più pachidermico maialaio d’America”->gli dice che
sono degli americani(perché fanno questa propaganda con modalità
commerciali,che erano aliene all’arte italiana) rozzi,tirano in piazza il filacciume
del divisionismo questo omero errore Segantiniano.Le opere che lui vedeva
erano molto “Segantiniane”->i futuristi si infuriano,non posso accettare che
Soffici,che era l’araldo dell’avanguardia artistica in Italia li criticasse in questo
modo e quindi vanno a Firenze(al Caffè delle Giubbe Rosse) dove Soffici si
ritrovava con i suoi amici e Boccioni gli sferra un pugno->questo gesto è
diventato poi un’opera di Balla:
Linee-forza del pugno di Boccioni(Balla,1915)-> usato come carta intestata del
movimento (1916) e in un volantino del 1927
La prima mostra dove si presentano TUTTI i futuristi,quindi anche con Severini e
Balla->sarà a Parigi,febbraio 1912

Dopo la baruffa nacque un’alleanza politica all’insegna della violenza e della


rissa
Pittura deli stati d’animo:è un’idea che nasce nella cultura post-impressionista
e che il simbolismo in particolare fa propria.Nel post-impressionismo questa
idea di rappresentare attraverso delle direzioni lineari e anche dei toni e dei
colori degli stati d’animo era già presente in Seurat->si basava su alcuni scritti
teorici->La dinamogenia di Charles Henry(Dynamogenie)->che diceva che certe
linee a seconda dell’inclinazione potevano suscitare dei sentimenti di
allegria,gioia o viceversa di tristezza->c’era una bipartizione degli stati d’animo
a seconda della direzione delle linee.
Le Chahut(Seurat,1889)->una scena di ballo in un cabaret notturno
francese,queste linee inneggerebbero alla felicità, alla vitalità mentre al
contrario le linee che scendono volgerebbero verso una depressione,assenza di
vitalità
Questo tipo di teorie era stato ripreso nel testo di Signac D’Eugène Delacroix au
Néo-Impressionisme 1899->è la “Bibbia”,la sintesi dei post-impressionisti
quindi aldilà della divisione del colore c’era anche questo tema dell’epressione
di contenuti psicologici.
Il primo quadro dove Boccioni comincia a riflettere su questo è:
Il lutto(1910)->viene presentato nel dicembre del 1910 alla Famiglia Artistica
Milanese,è un quadro che rappresenta appunto un funerale,ci sono vortici e
forme lineari discendenti,le rughe sembrano tirare i volti verso il basso.Le linee
rispondono alla fisionomia delle donne anziane->un po’ deformate verso il
basso,intenzionate anche dall’espressione. C’è un elemento che riguarda la
simultaneità->questa scena in realtà è un racconto,non è la scena del dolore di
sei donne ma Calvesi dice->guardando bene queste sei donne hanno delle
somiglianze:le due donne anziane sono simili e anche quella dietro le somiglia
molto,e viceversa anche la donna più giovane sembra essersi sciolta i capelli che
prima erano raccolti(donna in primo piano).Quindi dice Calvesi che queste
donne in realtà non sono sei ma due->sono due donne che vengono presentate
in momenti diversi,in diverse declinazioni dello sconforto,la disperazione,la
fuga,tutte variazioni dello stato d’animo che girano attorno a una situazione di
lutto.

20/11/2020
Si passa da un linearismo previatiano-> a colori diventano espressione degli stati
d’animo (Paragone con Knandisky, “lo spirituale nell’arte” nel 1910)
Boccioni pensa ad una pittura che racconta gli stati d’animo come nell’opera
seguente:
 “Il Lutto” opera più futurista e prima tappa della rappresentazione degli
stati d’animo, opera che risente molto dell’influsso di Munch tramite la
figura centrale della donna vampiro, affida gli stati d’animo alla
rappresentazione fisiognomica del volto, molto accentuato e dolente
Le sei donne in realtà sono solo due, che vengono riprese in diversi momenti del
lutto-> idea di simultaneità di diversi stati d’animo. Si carica più l’espressione
delle protagoniste che il fatto stesso della perdita. Ripresa della ripetitività
influenzato da Previati
[Idea della ripetizione di Previati: “Le tre Marie ai piedi della croce” -> tre Marie
hanno delle fisionomie molto vicine, effetto di intensificazione emotiva, uso dello
stesso schema umano per intensificazione emotiva]
Le braccia della figura centrale sono quelle rirese dal Cristo Crocifisso (Previati è
un artista molto cattolico e ha rappresentato delle raffigurazioni della via Crucis,
oggigiorno presenti nei Musei Vaticani)

La memoria è come un filo di un gomitolo che si sregola, presente anche


nell’opera:
 “Ricordi di una notte” di Russolo-> quadro molto schematico, sembra un
fumetto. Protagonista forse una donna, a sinistra c’è una mano posizionata
su un tavolo con un bicchiere, uomini che camminano probabilmente dei
lavoratori che si svegliano all’alba per iniziare la giornata lavorativa (luce
artificiale), a destra un Cabaret, e dietro c’è un cavallo con le zampe
moltiplicate. Domina tutto il volto di una donna in controluce, posizionato
al centro del quadro quasi nascosta.

 Severini-> “Ricordi di viaggio” (1911): idea di memoria. Quadro che


analogamente a quello di Russolo presenta vari momenti della sua vita,
della sua affermazione di artista (che avviene tramite vari viaggi: Da Cortona
dove è nato, passando per Roma fino ad arrivare a Parigi città della nascita
artistica). Al centro un pozzo con una signora anziana (rappresenta la piazza
di Cortona), a sx del pozzo c’è un ragazzo che abbraccia una signora anziana
forse la madre. A destra c’è l’arco di trionfo di Parigi, in alto il Sacro Cuore,
ci sono i tram e i catalesse, c’è il treno (veicolo del suo viaggio); sopra a
sinistra ci sono delle montagne (alpi o appennini). In sintesi quindi,
possiamo dire che è un quadro che racconta, tramite una memoria futurista,
la sua affermazione artistica.
 “La città sale” di Boccioni (1911): Ricerca stati d’animo simbolista, ma allo
stesso tempo rappresentazione del dinamismo, della vita moderna, della
velocità tipica Futurista. La città che freme. “Una gran sintesi del lavoro,
della luce e del movimento”. Cavalli rappresentati rossi, quello in primo
piano che ha la sella azzurra, che si impenna e sembra diventare un’ala, gli
uomini che cercano di placarli. A sx cavallo bianco che però non si vede,
vediamo solo la testa e la criniera. Presenza di lavoratori che lavorano nelle
officine di porta romana (uomo con la carriola in basso a sinistra). Forte luce
che illumina tutto il quadro, viene dall’alto (ricorda un po’ l’opera “il quadro
in galleria”); presenza del ponte Risorgimento. Colori puri, primari e
secondari usati in forma di contrasto (fusione di rosso e verde, blu +
arancione)

 Boccioni, “Giganti e Pigmei” (1910) -> Pensato come un trittico


inizialmente, a sinistra e a destra c’è la natura: a sinistra ci sono gli alberi
con un omino piccolo, e a destra un telescopio gigante e sempre un omino
piccolo. Al centro rappresenta la popolazione. Rimanda al trittico di Previati
e Morbelli (= due pittori divisionisti).

 “La risata” di Boccioni (1911)-> quadro di stato d’animo e vita mondana. La


risata in un Cabaret. Incroci ortogonali. Esposto a Milano (prima del viaggio
a Parigi che avviene tra ottobre e novembre del 1911). Rappresenta una
signora posizionata lateralmente ma abbraccia tutto il quadro, , illuminata
dal basso, bella rotonda e carnosa, molto truccata in viso; presenza di spalle
di un cappello, quindi di una seconda donna, in primo piano, con delle
piume e frutta, e una terza signora a destra che le si vede solo il volto che
cerca di farsi accendere una sigaretta seduta in un tavolo, molta folla
lateralmente ma si possono individuare anche tre figure di uomini. Risata
che cerca di contagiarsi, titolo vuole enfatizzare il clima allegro.
Manifestazione di socialità.
[Barbantini mentore della pittura degli stati d’animo.]

 Boccioni in “trittico degli stati d’animo” (1912) -> tre quadri staccati ma
pensati come trittico, che rappresentano gli stati d’animo. A sx ‘quelli che
restano’; nella sezione centrale ‘gli addii’ ambientazione non è molto
percepibile, ma si vede il muso di una locomotiva, c’è una partenza
probabilmente, figure che si abbracciano, uno che se ne va e uno che resta,
e a destra ci sono dei volti che sembrano avere gli occhi chiusi, ci sono delle
case che sfilano, delle montagne, tratti fuggenti. Partenza del treno,
qualcuno che va via e c’è chi resta, Dimensione emozionale molto centrale,
ambientazione moderna. Collegamento al trittico “il viaggio della vita” di
Adams.

25\11\2020
MAXXI->mostra senza margine
Cos’è il MAXXI->nasce nel 2010,nel 2009 viene fondata da Giovanna Melandri
la “Fondazione Maxxi” e poi viene creata una delle ultime gare pubbliche in
cui viene costruita questa struttura architettonica di Zaha Hadid,nata per
accogliere opere d’arte del 20esimo e 21esimo secolo.Il cuore del museo è la
collezione,nel 2010 il nucleo era composto da 235 e oggi la collezione si
compone di 550 opere->opere che viaggiano per il mondo e fanno conoscere
la creatività italiana,perché la collezione investe molto su artisti e artiste in
Italia in giro per il mondo.
Il Maxxi ha aderito al Google Art Project e c’è possibilità di fare due cose:
1°->la prima è quella di esplorare il museo
2°->hanno scelto un’opera “Mettere a mondo il mondo” di Alighiero Boetti che
è fruibile con il gigapixel
Senzamargine->è una mostra a cura di Bartolomeo Pietromarchi per celebrare il
decennale del museo.Il sottotitolo è passaggi nell’arte italiana a cavallo del
millennio->si tratta di riflessioni che sono prossime tra la fine del 20esimo
secolo e gli inizi del 21esimo secolo(ci sono anche opere del 2000 e oltre).C’è un
approfondimento generale sull’arte italiana di quest’anno portato avanti dal
MAXXI con due progetti:
-Real Italy->progetto per gli artisti a metà carriera,quindi una valorizzazione di
artisti stanno lavorando e già sono abbastanza affermati e si muovono
all’interno di quel tipo di terreno
-Maxxi Bvlgari Prize->volto a incentivare i giovani talenti.

2\12\2020
Stati d’animo->è un momento molto importante della lavorazione teorica di
Boccioni anche perché diventa il nucleo della pittura futurista.L’idea degli stati
d’animo attrae:
•da un lato il dinamismo
•dall’altro l’insistenza sulla sensazione soggettiva
Schizzo per gli Stati d’animo-Forse,ancora,senza (Boccioni,1911)->schizzo della
prima sequenza del trittico della serie

Quest’idea degli stati d’animo porta Boccioni e altri verso una direzione
astratta,di eliminazione dei dettagli descrittivi per arrivare ad un’evocazione
degli stati d’animo pura.
✎Questa idea dello stato d’animo ha una connotazione psicologica->Boccioni il
29 maggio del 1911 in una conferenza che tiene a Roma (c’erano le celebrazioni
per il cinquantenario dell’unità d’Italia) in cui parla degli stati d’animo,la pittura
diventa stati di forme e di colori,non ci sono più i dettagli degli oggetti.
Concreto e astratto fa pensare allo spirituale nell’arte,a Kandinskij
Lo spirituale nell’arte(Kandinskij,1912)->c’è la famosa metafora “Il colore è un
mezzo che consente di esercitare un influsso diretto sull'anima. Il colore è il
tasto, l'occhio il martelletto, l'anima è il pianoforte dalle molte corde. L'artista
deve esercitare non solo i suoi occhi, ma anche la sua anima.” Ogni colore
corrisponde a uno stato d’animo.
Musica cromatica->c’è un precedente importante:
Prometeo o il Poema del fuoco (Aleksander Skrjabin,1910)->compositore russo
che aveva scritto un’opera che doveva essere eseguita con un pianoforte di luci
colorate (Clavier à lumières)

1)Visione della musica: un concerto di Gounod (Le forme-pensiero, Besant e


Leadbeater,1901, poi 1905)
2)Visione della musica: ouverture al Meistersingers di Wagner (Le forme-
pensiero, Besant e Leadbeater,1901, poi 1905)

Si presentano delle forme-pensiero che si manifestano come aura nel corpo


eterico delle persone,l’aura si manifesta nel corpo eterico in relazione in questo
caso,in queste tavole,a delle esecuzioni musicali.Queste tavole erano
accompagnate a delle legende di tipologie di stati d’animo associate a dei singoli
colori
1)si presenta l’iniziato che ha questa sensibilità evidente con queste forme e
colori
2)ha un trionfo di colori puri,di forme
Arnaldo Ginna e Bruno Corra->fanno parte di un gruppo romagnolo
Nevrastenìa(1908)->non venne esposto,sembra che fosse legato a un momento
di esaurimento nervoso
La musica (Russolo,1911)->il pianista è Beethoven,in controluce,c’è un flusso di
musica che consiste in questa sorta di serpente blu e poi ci sono delle
apparizioni che hanno una scia->sembra atterrare o dileguarsi->danno l’idea
delle note che fuoriescono dal piano,c’è un’espressività che è data dalla
fisiognomica ✎Il Contatto dei futuristi con il cubismo avviene in due fasi:
1)modalità indiretta->nasce dagli scritti di Soffici su “La Voce”
2)modalità diretta->dopo che hanno letto questi saggi decidono di andare a
Parigi nel 1911 (Carrà,Russolo e Boccioni),il 1911 è l’anno in cui il cubismo era
entrato nei Salon
✎Soffici porta la cultura francese->in un suo modo personale,valorizza alcuni
aspetti tra cui l’attenzione per il primitivismo
Le due prospettive(saggio di Soffici,autunno 1910)->parlava di:
•prospettiva geometrica->è quella convenzionale,rinascimentale
•prospettiva psicologica->è ingenua, naïf
Articolo su Picasso e Braque uscito su “La Voce” del 24 agosto del 1911->Soffici
descrive come i cubisti presentano ad esempio un violino->bisogna unire la
concezione e la sensazione e presentare le parti invisibili dello strumento,come
se si girasse attorno al violino
Cubisti dei Salon->Soffici li denigra (Jean Metzinger, Léger,Delaunay) “si son dati
a deformare, a geometrizzare e a “cubare” a casaccio”
✎Jean Metzinger, Léger,Delaunay->sono un gruppo di cubisti e per loro il
cubismo era diverso da quello di Picasso e Braque,è un cubismo che mantiene
l’integrità della figura,non c’è un’analisi radicale come quella del cubismo
analitico.Il soggetto è riconoscibile,i quadri sono di un formato grande e poi c’è
una certa animazione cromatica. Ritratto di Jacques Nayral (Gleizes,1911)-
>nasce da una rilettura di Cézanne
Nudi nella foresta(Léger,1910)->è uno che venne chiamato “tubista” più che
cubista,perché appunto è una pittura fatta di tubi,attraverso questa
organizzazione del colore in queste forme circolari o prismatiche rileggono i
volumi.Il tema è originario,edenico.Atraverso la frammentazione del colore in
tubi restituisce con un sapore di modernità a questi nudi nella foresta->non è di
certo una scena di vita moderna. Una possibile fonte per Léger->Il sogno di
Rousseau
L’ultimo dei pittori che espongono al Salon,che poi darà vita al cubismo orfico-
>Delaunay->comincia a dedicarsi alla città di Parigi->ci sono delle opere che
rappresentano la città dal punto di vista della finestra
La ville(1912)->scompare la finestra,le tende e al centro c’è solo la Torre Eiffel
sale come se uscisse dal quadro e la città esplode
✎I cubisti->ridicolizzavano i futuristi,credevano che parlare di temi e contenuti
in quei termini non avesse senso
I futuristi vanno a Parigi per la mostra e ne espongono 36->contestano il
cubismo,affermano la loro pittura degli stati d’animo e la centralità dello
spettatore nel quadro

La strada entra nella casa (Boccioni,1911)->non ci sono più proporzioni,c’è un


accatastamento come una cacofonia,c’è sempre un cavallo che fugge-
>simboleggia l’irruenza della vita moderna.In Boccioni è sempre presente un
aspetto simbolico di questa energia,il linguaggio è stravolto->ai lati ci sono dei
frammenti triangolari delle case

Donna al balcone (Carrà,1912)->aspetto metallico che lo avvicina di più al


tubismo

I funerali dell’anarchico Galli(Carrà,1911/1912)->c’era stato uno sciopero


generale nel 1904,sedato poi nel sangue e vi fu un morto,e al funerale di Galli
c’erano stati dei disordini legati alla tragedia.C’è una versione precedente,ma
Carrà dopo la visita a Parigi lo modificò,tende a restituire il tumulto dei funerali-
>che diventano una sommossa->in linea con le idee di Carrà.Ci sono dei segni
neri e delle traiettorie circolari che portano ad una dimensione geometrica,il
sole viene frammentato,basato sui toni del rosso che era il colore scelto dai
futuristi per il suo titolo dei manifesti,era il colore della rivoluzione che volevano
realizzare

✎Quest’idea delle linee forza (la geometrizzazione) deve avere un carattere


emotivo,nel 1912 avviene il trasferimento da una soggettività che era tutta
interiore nel pittore visionario Stati D’animo e diventa invece la volontà di
trovare un linguaggio perché lo spettatore sia al centro del quadro e partecipi
all’azione,entri attraverso queste linee forza dentro la dinamica.Qui torna anche
la realtà intesa come percezione aumentata e tornano dei temi che sono di vita
moderna o che appellano alla rivoluzione

La rivolta(Russolo,1911)->quadro molto primitivo,ebbe successo perché è un po’


una manifesto del futurismo,della carica aggressiva->rappresentata attraverso
questi cunei rossi.C’è un’onda d’urto del futurismo che è stato collegato a degli
studi scientifici sulla velocità di un proiettile di Ernst Mach.

Le nuotatrici(Carrà,1912)->è stato ritoccato perché ha una scomposizione


Cézanniana dei corpi,ci sono delle donne che sembrano abbandonate in un
flusso di acqua->tema simbolista->es.Ophelia di Millais

L’assenzio (1912)->prende un tema di vita moderna parigina e fa una


scomposizione cubista estrema,sembra vicina ai cubisti dei Salon->la figura si
riconosce dietro e sulla quale si sovrappongono dei tagli geometrici (tavoli)

La galleria di Milano(1912)->c’è una scomposizione dove vediamo l’influenza di


Picasso particolarmente evidente,di questa galleria riconosciamo vagamente la
cupola,il biffi.

Ritmi di oggetti(1911-1912)-> fa vede altre cose di Carrà,su un tema di una


natura morta fa vedere come si spinge a una dimensione ritmica della forma e
una scomposizione del colore che risente di Mondrian
Ritratto di Filippo Tommaso Marinetti (1911 ca.)->è un quadro manifesto,vuole
essere programmatico->si vede dal colore rosso,Marinetti che scrive e nel
mentre guarda dritto negli occhi dell’osservatore,le sopracciglia->una curva e
una ad angolo,Marinetti o sta scrivendo un manifesto o delle lettere->c’è una
dedica a sinistra->”Alla grande futurista Marchesa Casati”->questa scritta venne
messa successivamente (dopo il 1914) insieme all’orologio->è il timer della
bomba futurista. (confronto con Ritratto di Jacques Nayral).

4\12\2020
Grazie all’incontro coni futuristi c’è una rivoluzione nei futuristi->provoca un
ripensamento,tutta quest’idea di simultaneità e degli stati d’animo si cala più
nella situazione concreta.
✎Boccioni parlava di simultaneità d’ambiente->vuole essere un tentativo di
potenziare la sensorialità all’interno dell’ambiente,sono gli stati d’animo che
in qualche modo si percepiscono in una dimensione che diventa sempre più
polisensoriale(introducono rumori,odori etc.).
La simultaneità si trasforma nell’idea di un mettere lo spettatore al centro del
quadro proprio nella direzione di uno sviluppo della sua sensorialità.
Severini era andato a Parigi e aveva sviluppato la sua formazione divisionista a
contatto con i post-impressionisti
Primavera a Montmartre (Severini,1909)->c’è questa scalinata che è resa con
una tassellatura->i tratti si ingrandiscono rispetto al divisionismo,diventano
quasi una tassellatura a mosaico e questo è un aspetto decorativo tipico di
Severini. C’è anche una geometrizzazione->c’è una struttura reticolare->resa
dagli alberi,dai corrimano lungo che scale che costruisce il quadro e lo rende
come un tappeto->un modello a cui l’arte alla fine ‘800 tendeva-> pittori
Nabis->raggruppamento simbolista si fa strada questa idea di una pittura
bidimensionale che sia decorativa come un tappeto:
Place des Lices, Saint-Tropez(Signac,1893)->dimostra l’allargamento delle
sagome,dgli oggetti che diventano quasi delle figure astratte e sintetiche

Le boulevard (Severini,1911)->tassellatura entro la quale si collocano i corpi e


gli spazi tra essi,hano tutti la stessa consistenza->non c’è differenza tra
atmosfera e la solidità del volume.Attraverso questa soglia di griglia->ci sono
3 fasci di luce->3 piramidi->in queste si incastrano una serie di forme
geometriche che permettono di scomporre le figure.È una scena di folla di cui
si vede l’animazione di essa resa con uno spirito futurista.

✎A Parigi c’era lo scrittore Jules Romains che proponeva una letteratura


basata sull’unanimismo->l’idea che la folla delle grandi città sia come un corpo
unanime->esprime uno stato d’animo,una sensazione,abbia una propria
personalità
Altro passaggio decisivo per la fase futurista di Severini->identificazione di un
tema->danza->diventa il suo oggetto privilegiato di elaborazione pittorica
La modista (Severini,1910-1911)->precede il tema della danza,è una scena di
vita moderna->tipica dei pittori parigini (Confronto con Degas, Dalla modista,
1882)->c’è una differenza significativa-> bisogna allontanarsi dal quadro e
ricomporre i tasselli e i frammenti.Vediamo una signora che si prova il
cappello,in primo piano forse ci sono dei cappelli.È come se Severini mettesse
insieme due momenti diversi di movimento->è un gesto che viene analizzato
anatomicamente.
Il gatto nero (1911)->legato a un racconto di Poe,nel quadro ci sono due gatti
neri->questa duplicazione ha che fare con due fasi del movimento e
un’ossessione->c’è qualcosa che ritorna sia nel racconto che nel quadro.
La danseuse obsédante(1911)->è riferito a una danzatrice che aveva colpito
Severini,sceglie il tema della danza ma frequenta anche i cabaret,fa parte
della sua vita parigina. È un quadro significativo per tanti punti di vista: -
tema della danza->tema su cui concentra la ricerca di dinamismo
-prismi e tasselli cromatici
-ripetizione della donna e gatto
Sembra un ricordo di Severini->c’è un omino;due toni principali->azzurro e
rosa
Pan-Pan al Monico(1910-1912)->quadro che venne distrutto e Severini
ridipinse più tardi (1950),struttura tassellare con i fasci di luce,ci sono alcune
donne->più ci si allontana e più si ricompongono le forme
✎Ci sono 3 elementi che tornano sia nella pittura e sia nel testo “Gli Espositori
al pubblico”
1)è difficile non pensare a un’influenza precisa de la tour eiffel di Delaunay-
>La strada entra nella casa,Visioni Simultanee->dinamismo che si sviluppa da
una veduta,
2) Gleizes, Nudo->risente della semplificazione fauve
3) Gli adii per la tavolozza,copri mostruosi
✎I futuristi si accaniscono contro i cubisti,li vogliono superare,cosa
contestano dei cubisti:
-sono statici->i loro quadri non recepiscono il movimento della vita moderna
-non gli interessa del soggetto in pittura->i cubisti sono dei tradizionalisti
perché dipingono nature morte,nudi (Jean Metzinger, Nudo al caminetto,
1910)

✎I futuristi apprezzano gli impressionisti:


-temi di vita moderna->socialità della Parigi di quell’epoca
-dinamismo della pennellata->l’uso dei contrasti simultanei,l’uso dei colori
puri

✎Bergson è molto presente nei cubisti,in particolare in Metzinger e Glaize-


>teorizzano che il loro cubismo vuole essere un restituire l’oggetto nella
durata,un oggetto del quale loro ripropongono le sensazioni (es.il girarci
attorno).

✎Come reagiscono i francesi ai futuristi->ci sono alcuni che li accolgono con


benevolenza anche se non dichiarata (Delaunay e Roger Allard->critico vicino ai
cubisti dei salon)

Reazione immediata:Salon des Indépendantes, marzo 1912


•La ville de Paris (Delaunay,1912)->quadro che tradisce dei riferimenti ai
futuristi mai dichiarati,afferma allo stesso tempo una centralità della tradizione
francese e anche una classicità del soggetto.Soggetto classico e di vita moderna
stanno assieme->da un lato risponde ai futuristi->dipinge tre nudi (tre grazie->si
riferiscono a un affresco pompeiano),ma inserisce anche la vita moderna-
>animazione dinamica.
Viene presentato come un trittico in cui si ragiona sul rapporto tra passato e
presente->c’è il classico,il primitivo,il dilettante e Delaunay. È un quadro
simbolico molto forte che punta a riaffermare la sua posizione e Allard nota che
c’è lo spettatore al centro del quadro e che c’è qualcosa di futurista in esso

•Pittore sensibile ai futuristi è Léger->comincia a compenetrare le forme e lo


spazio in un modo dinamico segnato da cunei->vicino a quello dei futuristi
Le nozze (1910-1911)->scena di folla,tema di vita moderna,futurismo anche nel
nuagisme->utilizzo delle nubi bianche nel quadro deriva dalla pittura futurista
I fumatori (1911-1912)->nuvole che sono i fumi delle pipe che coprono
tutto,scomposizione di forme a quinte laterli che ricordano Delaunay.Aspetto
futurista->ripetizione dello stesso uomo visto in due momenti diversi->il titolo
originario era Il fumatore (simile a Severini)
•Il cacciatore (Henri Le Fauconnier,1912)->smembramento degli oggetti,fusione
dei dettagli,frammentazione del quadro
•Danza alla fonte (Picabia,1912)->cubismo intonato su un colore->significativo-
>rosso\arancione->dinamic,idea dello stato d’animo legato alla danza
•Nudo che scende una scala (Duchamp,1912)->scomposizione cubista di un
corpo geometrizzato
•Soldati in marcia (Villon,1913)->dinamismo presentato con una ripetizione
degli stessi elementi,era il fratello di Duchamp
✎Come va a finire questo rapporto con i cubisti:nel marzo del 1913 Apollinaire
scrive un libro Méditations esthétiques. Peintres cubistes -> stabilisce varie
tendenze del cubismo tra cui il cubismo orfico->un’evoluzione successiva del
cubismo,orfico->Orfeo->con la musica commuoveva gli animali->è l’emblema di
una pittura che commuove gli animi in una forma musicale->quindi in una
forma pura,astratta e suggestiva non razionale ma lirica. In questo lui parla di
Delaunay come caposcuola dell’orfismo,ci sono anche Duchamp e Picabia,ci
sono anche i futuristi come seguaci->questo provoca una reazione di
Boccioni★.È una pittura fatta di contrasti simultanei e di un ritorno al soggetto.
La pietra dello scandalo è L’Equipe de Cardiff (Delaunay,1912-13)->è un quadro
futurista per tanti aspetti->c’è la tassellatura cromatica di colori secondo i
contrasti simultanei,dove ci sono i colori puri e secondari.
È una scena di vita moderna->si vede la ruota del luna park,la tour eiffel e c’è un
aeroplano (simbolo futurista),ci sono dei cartelli->è una trasposizione delle
lettere cubiste che hanno un valore simbolico->è una società che costruisce
aeroplani quindi si riferisce all’aeroplano sopra->c’è l’idea di arrivare fino alle
stelle

La prose du Transibérien et de la petite Jehanne de France (Libro


simultaneo,Sonia Delaunay e Blaise Cendrars,1913) ->viene costruito come una
rappresentazione simultanea e non illustrativa di testo e colori,i colori hanno un
valore simbolico di accentuazione emotiva.
Apollinaire, Lettre-océan, 1914->considerato il primo esperimento di Apollinaire
in questa poesia calligrammatica,dove c’è l’aspetto visivo che contribuisce
quanto il contenuto della poesia,venne realizzata dopo che Marinetti pubblicò
la sua tavola parolibera Dune (febbraio-1914)
Zang Tuuumb tuum.La battaglia di Adrianopoli (Marinetti,1914)->primo libro
paroliberista,dedica ad Apollinaire del marzo 1914
✎Quest’idea del paroliberismo nasceva dal manifesto tecnico della letteratura
futurista (1912)->in cui Marinetti distrugge la sintassi disponendo a caso i
sostantivi,senza punteggiatura,i verbi all’infinito,c’è un’idea della simultaneità
percettiva
★Boccioni porta avanti una polemica prima con Léger e poi con Delaunay
1° discussione con Léger->dopo aver avuto una fase filo-futurista dice che la
vera pittura è quella astratta
Il fumatore (Léger,1914)->L. ha rielaborato la lezione del pittore Mondrian
Boccioni si infuria perché l’accusa che gli fanno è di essere attaccati alle
apparenze visibili->di rappresentare le cose come le vedono e avere un
cinematografo nel ventre->di rappresentare in realtà una scena fisica,visibile nei
momenti che la compongono.
Boccioni risponde dicendo->“Una benché lontana parentela con la fotografia
l’abbiamo sempre respinta con disgusto e con disprezzo perché fuori
dell’arte.La fotografia in questo ha valore: in quanto riproduce ed imita
oggettivamente ed è giunta ..a liberare l’artista dalla catena della riproduzione
esatta del vero”. ->Non vogliono rappresentare la realtà come la fotografia,non
rappresentano un’azione nella sua sequenza,cercano un qualcosa che sia
lontano dal vero.

9\12\2020
Rapporti con il cubismo->complessi,attraversano diverse fasi:
•dal febbraio del 1912 si scatenano reazioni di opposizione e di accoglienza del
futurismo,di questo dinamismo cromatico da un lato,basato sull’animazione
cromatica dei complementari,un dinamismo che ne corso del 1913 si
caratterizza come una simultaneità,come un qualcosa che è volto a produrre
simultaneamente nel quadro delle sensazioni distanti.Da un lato c’è animazione
dinamica attraverso il colore che non era presente in questa forma nei quadri
cubisti;dall’altro c’era la questione del soggetto->su cui i futuristi
intervengono.Nella prima fase quindi dinamismo e soggetto sono i temi
privilegiati
•la simultaneità invece riguarda un confronto con Delaunay e con
l‘orfismo,tutto è innescato da Apollinaire.L’orfismo si sviluppa in una
dimensione astratta,dal punto di vista del soggetto se lasciamo da parte la
squadra di Cardiff , Delaunay prendendo questi spunti del dinamismo
cromatico nelle Finestre ->sviluppa il tema della temporalità a modo suo,non è
temporalità del movimento o simultaneità dell’ambiente,non c’è più il soggetto
ma c’è una contemplazione. Temi->spiritualizzazione e tempo contemplativo-
>diverso da quello frenetico della vita futurista

Contrasti simultanei sole e le luna (Delaunay,1913)->forme circolari,anche nel


formato si riflette questa iconografia cosmica del sole e della luna e l’idea di
contemplazione spirituale

Prismi elettrici (Sonia Delaunay,1914)->interessante perché è molto vicino al


linguaggio del marito,il tema è di vita moderna->lampada elettrica

✎Verso il 1913 nell’avanguardia nazionale si assiste a una tensione verso


l’astrazione e verso la minore riconoscibilità del soggetto.
✎A Parigi c’era František Kupka->fa parte del cubismo orfico,propone una sua
variante
Amorpha - Fuga in due colori (1912)->i colori rosso e blu diventano i
protagonisti di una sorta di volo cosmico, sembrano i tracciati di un uccello o
farfalla

✎Non ci sono futuristi francesi,ce n’è solo uno->Felix Del Marle,che interviene
dopo la polemica tra Boccioni e Léger,il 10 luglio del 1913 scrive un manifesto
futurista contro il Montmartre (era la sede dei cubisti,quindi era un attacco
diretto a loro),prende le parti dei futuristi.
Il porto (Felix del Marle,1914)->è una scomposizione che deve al cubismo ma si
connota come un tributo chiaro al futurismo->ripetizione delle forme
triangolari->prua della nave che viene ripetuta con un affollamento di
tralicci,prevalenza del colore rosso,segni di dinamismo e poi ci sono le persone
che si salutano che sembrano
Boccioniane
✎Quali sono le influenze dei futuristi oltre Parigi?
•Il 1913 è un anno decisivo anche per il confronto fra l’avanguardia
internazionale e un momento importante di questo confronto è l’apertura del
primo Salon->Salon dell’autunno a Berlino nell’autunno del 1913,promosso da
Walden ->grande personaggio animatore,promovente delle ricerche sia
espressioniste,cubiste e orfismo.
L’orfismo si presenta al pubblico e arrivano anche i futuristi,c’è tutta la cultura
tedesca e oltre agli espressionisti c’è anche il Cavaliere Azzurro (Kandinskij).
Kandinskij->rimane sempre diffidente verso il futurismo,anche perché era
molto distante dal linguaggio aggressivo e nazionalista.
Marc->era più aperto e incuriosito verso l’avanguardia italiana
Destini animali (Marc,1913)->a destra è stata restaurata,ridipinta perché è
stata distrutta in un incendio durante la guerra.Oltre alla
scomposizione,animazione cromatica (blu,rosso e il verde come tonalità
emotive e psicologiche),c’è il dinamismo,compenetrazione,c’è questo senso
panico della natura che viene espresso attraverso queste forme dinamiche e
futuriste.
•I paesi dove il futurismo è più fecondo di influenze sono:
-la Russia->c’è un momento dove si collocano delle rivoluzioni 1905 e 1917,è un
periodo di grande fermento culturale oltre che sociale e politico e di apertura
della cultura Russa con l’Occidente->rapporti con la Francia.C’è molta influenza
futurista che arriva in vari modi in Russia:
1)i manifesti che giravano
2)Marinetti va in Russia nel 1914 e tiene delle conferenze,ha dei rapporti anche
conflittuali,di rifiuto misto ad ammirazione con Majakovskij e che ci fa ricordare
che il futurismo in Russia era legato alla sperimentazione letteraria
◆Influenza nella pittura->nel raggismo russo->è un’avanguardia che viene
rappresentata da Larionov e Gončarova ->hanno dato vita a questo movimento
nel 1913 che doveva essere una sintesi delle varie avanguardie->tra
cubismo,futurismo e orfismo,era un movimento che faceva leva su questa idea
del raggio luminoso,volevano presentare il rapporto tra l’oggetto e l’occhio che
lo vede>attraverso il raggio colorato della luce che l’oggetto emana. È una
visione che punta alla smaterializzazione dei corpi->presentano i raggi,le
vibrazioni cromatiche attorno agli oggetti piuttosto che l’oggetto stesso.
Venere sul Boulevard (Larionov,1913)->oltre ad esserci questi raggi dinamici-
>che sono un’elaborazione di spunti futuristi di un dinamismo cromatico,c’è un
altro aspetto futurista->il fatto che questa donna passeggia sul Boulevard ed ha
6 gambe->c’è un movimento fisico e viene rappresentato cinematicamente-
>questo ci ricorda Balla->è molto presente in questi autori->pare che Kandinskij
avesse suggerito di fare una mostra itinerante di Balla in Russia.
Scuole pittoriche->scuole nate per riflettere sul linguaggio pittorico della
rivoluzione.Ce ne sono alcune di Malevič, Kandinskij,Chagall.In questi ambienti
Balla viene spesso presentato come esempio->es. nel futurismo cinetico.
In questo quadro si vede anche un’altra influenza->cultura espressionista
tedesca (ponte->Die Brücke)->dove erano presenti donne in città,vetrine e
dove c’era la critica verso il consumismo.
Gončarova->è una personalità molto forte,soprattutto pittoricamente e
quando Marinetti verrà nel 1914 a Mosca lei dirà che non gli piace per niente
questo attacco contro le donne e dichiara la sua avversione in relazione a una
poetica personale->nell’avanguardia russa c’è una forte componente
primitivista->guarda anche alla cultura popolare,alle insegne commerciali dei
negozi che erano incise nel legno.
Il primitivismo di Gončarova la porta a dare una direzione dei soggetti->volgono
da destra verso sinistra->molto evidente nel quadro:
Il ciclista (1913)->il soggetto sembra andare indietro,il movimento viene
accennato da questi segni.Bicicletta->è stata letta come una risposta al
manifesto di Marinetti che nel manifesto di fondazione->i ciclisti venivano
considerati pigri,simboli del passatismo ed erano messi in contrapposizione alla
macchina.In questo quadro sembra rappresentare una strada alternativa che
guarda al passato e che guarda al cubismo->insegne (dito),ci sono i cappelli
della vetrina e ci sono poi delle lettere->hanno un’origine cubista->diventano
degli elementi grafici autonomi.C’è la stazione e c’è questa figura col cappello e
la sigaretta->ci ricorda gli stati d’animo di Boccioni.
Malevič->c’è una fase che precede il 1915(data del suo quadrato nero su fondo
bianco) ->chiamata fase cupofuturista dove c’è questa animazione luminosa
che è rappresentata dai cilindri molto vicini a Léger.Poi c’è il rapporto più vicino
al futurismo cinetico dove mette insieme il linguaggio cubista a un futurismo
che presenta le diverse fasi del movimento->ripetizioni,sfaldamento delle
forme.Successivamente c’è una fase nel 1914 molto vicina al linguaggio
poetico-trans razionale di Chlebnikov->idea di poesia che superasse il visibile
verso una dimensione visionaria,viene spesso collegata all’esito di Malevič
verso il quadrato nero su fondo bianco->è un superamento degli oggetti e cche
passa per un collegamento analogico di concetti distanti che vengono messi
insieme in una sorta di visione simultanea ->questo si vede in:
L’aviatore (1914)->pesce con la sega->quest’idea della sega che è un tema che
ricorre nell’avanguardia->è un qualcosa che taglia il piano del visibile.C’è il
soggetto->aviatore. Una delle influenze futuriste in Malevič è l’idea del volo -
>viene visto come un simbolo di allontanamento dal mondo terreno,simbolo
che permette di allontanarsi dalla materialità delle cose.
Un evento che è influenzato dal futurismo è -> Vittoria sul sole 1913->realizza
le scenografie e costumi,il testo è di Kručënych->un poeta dell’avanguardia
russa.
È una rappresentazione teatrale che non ha una vera e propria trama ma che
racconta della vittoria sul sole-> rappresenta la tradizione,il classicismo,una
modalità razionale di vedere il mondo.Il protagonista è un aviatore che ad un
certo punto precipita,ci sono tutti i rottami dell’aereo e allo stesso tempo è il
momento in cui si vince,c’è il trionfo sul sole e trionfa l’oscurità->simboleggiata
dal quadrato nero su fondo bianco
Malevič, Dal cubismo e dal futurismo al suprematismo. Il nuovo realismo
pittorico 1915->Il futurismo ha scoperto il nuovo della vita moderna: la bellezza
della velocità. Grazie alla velocità ci muoviamo più rapidamente. E noi, ancora
ieri futuristi, grazie alla velocità siamo giunti a nuove forme, a nuove relazioni
con la natura e con le cose.[…]Ma gli sforzi dei futuristi per produrre una plastica
puramente pittorica, in quanto tale, non sono stati coronati da successo. Non
riuscirono a scindersi dall’oggettività, cosa che avrebbe facilitato il loro compito.
Quando avevano per metà espulso la ragione dal campo del quadro, poiché tutti
si erano abituati a vederla naturalmente come una vecchia callosità, riuscirono a
costruire un quadro della nuova vita, delle cose e basta->hanno il limite di
essere stati legati ad una
concenzione troppo materialista e oggettiva.
[..]Nei quadri futuristi...vediamo apparizioni di nuvole, cavalli, ruote e diversi
altri oggetti in luoghi che non corrispondono al vero.Lo stato degli oggetti è
diventato più importante della loro essenza e del loro senso.->il senso degli
oggetti e delle cose è qualcosa che va oltre lo stato degli oggetti->è una
dimensione speculativa che è legata alla verità

-l’Inghilterra->mostra del 1912 a Parigi è una tournée che va in giro per


l’Europa,una tappa importante è a Londra alla Sackville Gallery->viene molto
apprezzato il futurismo in particolare Severini e nasce un’avanguardia inglese -
>Vorticismo
Differenza tra futuristi e vorticisti->introdurre la vita moderna in una forma
meccanizzata che simboleggi la tecnologia,hanno come modello l’ingranaggio
di una macchina
La folla (Lewis,1915)->confronto con la rivolta di Russolo,colore rosso della
rivolta,omini meccanici cubistizzati che si muovono e vengono inquadrati in
queste cornici,in questi grattacieli
Dal futurismo si prende l’idea del vortice->il 7 giugno 1914 Marinetti e
Christopher Nevison scrivono il manifesto: A Futurist Manifesto: Vital English
Art. (”Il vortice è il punto di massima energia..usiamo la parola “massima
efficienza” nel preciso senso in cui sarebbe usato in un manuale di meccanica”)
Momento più creativo del vorticismo->produzione di vortografie avviene tra il
1916 e 1917,sono 18 vortografie e sono delle fotografie che risentono del
fotodinamismo di Bragaglia
Coburn,Vortografia (Ezra Pound)->inventa un aggeggio->3 specchi che vengono
montati sull’apparecchio fotografico e che in un unico scatto frammentano
l’immagine.C’è una frammentazione del corpo che è vicina a un’idea cubista.

11\12\2020
Tra il 1912 e 1914 si sviluppa il paroliberismo da un lato e nasce l’arte dei
rumori->innovazione perché si supera l’idea di una musica futurista che era
quella di Pratella.Invece Russolo nel 1913 passa dai suoni ai rumori->dal punto
di vista musicale la vita moderna entra nella musica e questo porta a una nuova
idea dell’opera teatrale->un’idea d’avanguardia che sconvolge,colpisce e
disturba->ispira il balletto “Parade” di Satie.
✎Fino al 1912 a Parigi abbiamo visto le problematiche pittoriche e l’approdo a
una simultaneità,ma poi c’è un grande cambiamento che viene intercettato da
Marinetti nel manifesto tecnico della letteratura futurista->apre il futurismo ad
uno sviluppo a 360º della sensorialità del poeta e quindi dell’osservatore->non
c’è solo la distruzione della sintassi e la rivoluzione tipografica ma anche
l’ossessione lirica della materia->far parlare direttamente la materia,le cose,il
peso delle cose.Questi punti vengono dichiarati nel manifesto tecnico della
letteratura futurista (aprile 1912).
3 punti importanti:
-Distruzione della sintassi e rivoluzione tipografica (1-6)
-Principio dell’analogia: immaginazione
senza fili (7) -Ossessione lirica della materia

✎Arte dei rumori->i concerti cominciano a giugno del 1914,Russolo inventa uno
strumento per produrre i suoi rumori:“crepitatore”, “ululatore”, “gracidatore” -
>sono suoni diversi tra loro e presi dalla strada che poi classifica in diverse
famiglie->rombi,fischi,bisbigli etc->è tutto basato sull’onomatopea.
Le conseguenze sulla pittura->due manifesti di Carrà e Severini:
Carrà->1 settembre 1913 su Lacerba ->rivista fiorentina->nasce come una rivista
più aperta all’avanguardia con un tentativo di alleanza con i futuristi.Carrà scrive
La pittura dei suoni, rumori e odori ->è una di queste manifestazioni di sintesi
delle arti d’avanguardia,rompe con il modello Wagneriano,c’è una pittura dei
suoni,dei rumori e degli odori->c’è ponte tra linguaggio verbale e linguaggio
cromatico visivo che viene usato con questa innovazione onomatopeica del
linguaggio verbale.In Carrà c’è un aspetto legato all’enfasi sul colore e sul
cromatismo.
Festa patriottica (Carrà,1914)->dipinto parolibero,passato come manifestazione
interventista,viene costruito con dei ritagli di giornale->c’è la prima innovazione
che rileviamo dal punto di vista della pittura->collage->gli viene dal forte
contatto con il cubismo.Ci sono alcuni ritagli di Lacerba,di Zang Tuuumb tuum,ci
sono dei suoni.
Severini->il 1 luglio del 1914 pubblica Danza Serpentina ->è simile a quello di
Carrà->c’è una struttura simile a centrifuga,ma è basato sulla parola e
sull’onomatopea ripetuta,c’è un formalismo maggiore.Severini da una sua
versione dell’idea di una pittura di suoni,rumori e odori.Scrive un manifesto le
analogie plastiche del dinamismo dove propone una sua versione di questa rete
di analogie tra il linguaggio verbale e visivo.
La posizione di Carrà nel giro di un paio d’anni cambia radicalmente:avviene
grazie alla vicinanza con Soffici->era un mediatore sulla cultura francese e legato
all’idea di un primitivismo di Picasso e Rousseau.
Composizione (Carrà,1915)->c’è l’attualità,ci sono dei ritagli,c’è un
calendario,c’è questa struttura vagamente dinamica ->i ritagli sono collocati in
una specie di croce diagonale come se fosse l’elica di un aereo.C’è la carta da
parati che diventa materia per costruire delle forme,non è più ritaglio della cosa
che entra ma è il papier peint (carta dipinta) che viene usata come
materia.Modello dell’opera->Statuetta congolese (collezione Paul Guillaume)
Cocomero e liquore (Soffici,1914)->cocomero come simbolo dell’Italia calato in
una dimensione quotidiana e umile
✎Fine della parabola futurista->nel 1916 Carrà scriverà due testi:Parlata su
Giotto e Paolo Uccello costruttore->in cui evidenzia un ritorno al primitivo
nazionale->arte del ‘300\’400 italiana.
Ricordi d’infanzia (Carrà,1916)->temi che potevano essere legati al futurismo-
>sensazione soggettiva->si traduce in questi oggetti disegnati.Questo è stato
ricondotto a l’influenza di Rousseau il presente e il passato, 1891.
La carrozzella (Carrà,1916)->simbolo della vita mondana di un’uscita da teatro in
Piazza Duomo,questa diventa una sorta abecedàrio->per indicare questa fase di
Carrà che si chiama “anti-grazioso”->inteso come ritorno al primitivo,in analogia
con quanto si faceva a Parigi,ma è un primitivo italiano legato alla dimensione
del fanciullo pascoliano.
Ballerina Blu (Severini,1912)->c’è un’animazione grazie alla scomposizione delle
forme che risente del linguaggio cubista,sono volumizzate->hanno una
tridimensionalità,sono aperte e cubizzate,sono delle forme che si spostano nello
spazio,realizzano delle traslazioni,sono delle forme in movimento.C’è un altro
elemento che ritorna->compare il puntinismo ma questi puntini sono delle
paillettes scure che danno molta virazione luminosa->è la sua versione del
cubismo,dell’inserimento di materiali extrapittorici.
✎Dal 1913 si ha una svolta più statica,è un processo che sarà più enfatizzato nel
1914.Cominciano ad apparire delle ballerine singole,non sono inserite in un
contesto ambientale pieno di altre persone,tagliate da fasci di luce ma sono
singole e scomposte
Ritratto di M.S (Severini,1913-15)->era la moglie del direttore della Sackville
Gallery di Londra.Il 1913 è un anno in un Severini si emancipa dai suoi
compagni,ha una mostra personale alla Marlborough Gallery nel 1913 dopo che
nel 1912 alla Sackville Gallery c’era stata la seconda tappa della tournée
futurista.

16\12\2020
Le analogie plastiche del dinamismo.Manifesto futurista (1913-1914):
•l’uso del principio dell’analogia->cioè del tentativo di unire cose molto distanti
in una simultaneità sempre più concentrata.Questo principio porta nel 1913 a
delle nuove ricerche individuali;il 1913 è un anno in cui si definiscono le
peculiarità dei singoli protagonisti->Severini organizza una sua mostra
personale a Londra
Da un lato autonomia delle singole ricerche,cominciano i contrasti e abbiamo
parlato di Severini e Carrà->molto significativo->La pittura dei suoni,rumori e
odori.
Cavaliere Rosso (Carrà,1913)->pittura che va verso una dimensione da un lato
di maggiore scomposizione->nasceva da cubismo ma si accompagna a un
tentativo di enfatizzare,di mettere lo spettatore al centro del quadro->vuol dire
stimolare la sensazione che viene ridotta al suo aspetto più indipendente dagli
oggetti,le forme,i colori,i suoni es: rosso,delle linee diagonali che tendono alla
centralità dello spettatore.
✎Questa centralità dello spettatore ha una successiva evoluzione nel 1914 nel
Dipinto parolibero (Carrà).C’è una ricerca che è tratto comune dei futuristi->la
ricerca della sinestesia dell’approfondire questo tema dello spettatore al centro
del quadro,in Carrà trova una declinazione significativa nel Dipinto parolibero
✎Questa partecipazione futurista si allenta secondo la direzione di un’alleanza
sempre più stretta con Soffici e con il gruppo fiorentino di Lacerba->che nasce
nel 1913->rivista futurista italiana.
✎Fra il 1913 e il 1914 vengono pubblicate le parolibere,i manifesti di Boccioni
ma piano piano Soffici->che era i più vicino ai futuristi (era anche un
pittore),volge verso un ritorno alla semplicità delle cose,alle forme degli oggetti
semplici secondo una poetica primitivista che guarda al doganiere
Rousseau.Questo porta Carrà a lasciare il futurismo e a ricomporre gli oggetti in
una dimensione extra-temporale->Ricordi d’infanzia (1916)
Severini e il tema dell’analogia->lo porta ad indagare sul tema della ballerina->
Ballerina Blu (1912)
✎Tutto ciò sul piano della pittorica non si potrebbe spiegare se non si tenesse
a mente l’evoluzione del cubismo,in particolare->Natura morta con sedia
impagliata (Picasso,1912)->è l’opera simbolo di questa introduzione di
materiali extra-pittorici nel quadro->c’è la corda che circonda il quadro e c’è
una carta da parati che rappresenta la paglia della sedia che viene inserita nel
quadro.Quindi il dialogo con il cubismo rimane fondamentale che si evolve;
nella metà del 1912 qual è l’attualità sulla quale i pittori cercano di
aggiornarsi?->inserimento di materiali extrapittorici nel quadro che non sono
solo ritagli di giornale ma materiali diversi.
Su quest’idea dei materiali si fonda la ricerca di Boccioni nel campo della
scultura,firma il manifesto della scultura futurista dell’estate del 1912.
Una delle tendenze più radicale e complessa è quella del polimaterismo ma c’è
questa ricerca delle analogie che porta verso ricerche sempre più astratte-
>intorno al 1913:
mare = Ballerina (Severini,1914)->opera più astratta di Severini che si basa sui
contrasti simultanei e sul dinamismo delle forme,compenetrazione delle forme
che viene presentata in una modalità di concitazione sensoriale.
✎Tema della guerra->i futuristi partecipano alle manifestazioni interventiste
(settembre del 1914) e poi nel 1915 alcuni futuristi si arruolano,tra l’ottobre e il
dicembre del 1915->Battaglione Lombardo Volontari Ciclisti Automobilisti.
Boccioni nel 1916 tornerà al fronte e troverà la morte in una caduta da cavallo
Lancieri italiani al galoppo (Severini,1915)->tema bellico,è una carica di lancieri
con questo linguaggio futurista ma anche vicina al cubismo.Severini non è in
guerra ma torna in Italia.
✎L’evoluzione di Boccioni->prima di passare alla scultura,nel 1913 Boccioni
dipinge
Dinamismo di un foot-baller->quadro che si inserisce in quella tendenza più
astratta di ricerca di analogie e di impatto emotivo del dinamismo,è una
simultaneità d’ambiente che arriva a una tale concentrazione da rendere quasi
non più riconoscibile del quadro->si riconoscono delle cosce e dei muscoli.C’è
una geometrizzazione diversa da quella cubista->perché sono delle forme che
mettono insieme non solo la struttura del corpo,ma anche il suo rapporto con
l’ambiente.C’è questa iconografia dell’uomo meccanizzato (che vedremo anche
in Forme uniche della continuità nello spazio).Non c’è più l’orizzonte,il
terreno,le coordinate spaziali ma è tutto concentrato in un grumo di forze di
energia al centro del quadro->ha una forma quadrangolare->è una forma che
concentra,non c’è una direzione principale.Boccioni vuole restituire il
dinamismo pulsante all’interno della materia:
•da un lato c’è il movimento presentato come successione di momenti diversi
che vengono sintetizzati->ci sono gli arti e la testa nelle diverse fasi di
movimento
•dall’altro lato non voleva che fosse una rappresentazione di una sequenza
cinematografica->deve trovare una simultaneità del movimento di un corpo e
vuole rappresentare il dinamismo che è dentro la materia.

✎Boccioni parlerà di 2 movimenti:


-moto relativo->movimento di un corpo nello spazio,movimento fisico di un
corpo
-moto assoluto->è un qualcosa che è dentro a tutti i corpi,che fa parte della
costituzione dinamica della materia, qualcosa che ci percepisce entrando
dentro la materia
Dal punto di vista delle forme non c’è soltanto la ripetizione della forma nello
spazio,ma c’è anche questa compenetrazione tra la forma e l’ambiente->che da
come effetto queste forme vagamente triangolari,ma che hanno una
tridimensionalità,un dinamismo molto forte.Ci sono questi fasci di luce bianca
che attraversano le forme. ✎Boccioni per dare la conclusione del suo percorso
svilupperà nel 1916 una ricomposizione delle forme attraverso il colore->che
non serve più a provocare un’animazione,un contrasto ma serve a ricostruire le
forme->secondo un modello che trova in Cézanne->pennellata fatta di tratti
orientati,colori diversi da Cézanne e che portano a degli esiti che hanno una
componente espressionista:
Ritratto di Ferruccio Busoni (Boccioni,1916)->musicista e direttore d’orchestra
era amico di Boccioni->suo ospite al lago di Pallanza.Busoni nel dipinto siede su
una balaustra di marmo,dal punto di vista compositivo->è seduto al centro e la
sua solidità viene enfatizzata dalla curvatura del busto nella stessa direttrice
spaziale del tronco.La pennellata è molto più Cézanniana anche se Boccioni usa
colori diversi->blu e viola.

✎Scultura di Boccioni->c’è un manifesto della scultura futurista,ma la prima


volta che le sculture vengono esposte è alla Galleria la Boétie.Nel 1912 Boccioni
dopo essere andato a Parigi sta evolvendo la sua pittura in un dialogo che è un
confronto\scontro con i cubisti->comincia prima a definire teoricamente cosa
debba essere la scultura futurista nel manifesto e poi un anno dopo espone le
sue sculture.Nel catalogo ci sono 11 sculture->di queste rimangono 3
esemplari->sono 3 gessi.
Quali sono i temi che Boccioni mette al centro della sua ricerca?:
-I primi 3 risalgono al periodo tra il 1912 e il 1913-
•tema della donna,della figura femminile (della madre)->Antigrazioso è
l’esempio più famoso
•corpo maschile in movimento->Dinamismo di un foot-baller -> che darà come
esito->Forme uniche della continuità nello spazio
•natura morta di una bottiglia->tema che nasce dal cubismo,dalla pittura
cubista,è un tema che ha poco a vedere con la ricerca futurista->perché per i
futuristi era molto importante il soggetto mentre la natura morta è un tema su
cui si può formare un’analisi formale in cui non è importante l’oggetto in sé -
>Sviluppo di una bottiglia nello spazio -Tema dal 1915-
•Cavallo->tema che viene direttamente dalla pittura->Cavallo + Cavaliere +
Caseggiato che svilupperà in una scultura->Dinamismo di un cavallo in corsa +
case ->polimaterica,strettamente legata al manifesto Ricostruzione
futurista dell' universo di Balla e Depero->si apre a dei complessi plastici,che
sono delle sculture fatte di metallo e altri
materiali che non ha nessun obiettivo di rappresentare la realtà,si costruisce
una realtà nuova attraverso dei materiali nuovi e con lo scopo di ricostruire in
maniera giocosa un equivalente dell’universo
Dal punto di vista del linguaggio Boccioni ha un primato->è il primo ad
introdurre il polimaterismo nella scultura futurista,non sono Balla e Depero che
ne danno la lettura radicale nel 1915,ma è Boccioni che nel 1912 nel manifesto
tecnico della scultura futurista e nella sua ricerca sperimenta questa strada.
✎Quest’idea del polimaterismo viene lanciata da Boccioni fin dal 1912 in
relazione anche allo sviluppo del cubismo di Picasso (introduzione di materiali
extra-pittorici nel quadro) e poi però questa strada viene abbandonata.
✎Ci sono quindi due tipologie di ricerca in Boccioni:polimaterismo e
compenetrazione dei corpi in una visione simultanea.
✎Manifesto tecnico (datato aprile ma in realtà scritto nel luglio 1912)->il
motivo è una citazione di Marinetti del manifesto tecnico della letteratura
futurista.
•Il 1° punto è quest’idea della compenetrazione->che lui chiama “scultura
d’ambiente”->tenta di fare un qualcosa che in pittura abbiamo visto-
>compenetrazione di figura e ambiente in una forma di trasparenza.Pensare a
una scultura così assemblata è una visione utopistica,facciamo fatica a pensarla
in scultura perché->la scultura per com’era concepita tradizionalmente prevede
un oggetto tridimensionale isolato dallo spazio e questo per Boccioni era
difficile da affrontare->infatti attacca la scultura tradizionale.
Quali sono i riferimenti?->scultori francesi e Medardo Rosso->nel 1910 è un
riferimento per la pittura futurista,per lui è un inizio di una compenetrazione
del corpo nell’ambiente->c’è questa superficie segnata dall’atmosfera indefinita
(Bimbo al sole,1892).
•Il 2° punto è il polimaterismo->ci sono piani di materie diversi
Fusione di una testa e di una finestra (1912)->è una scultura dispersa,abbiamo
solo la foto,il tema è quello della figura femminile nell’ambiente.Ci sono dei
raggi di luce che penetrano la figura,a sinistra c’è una casa. È molto
sperimentale,questa compenetrazione dell’ambiente e il corpo si traduce in una
finestra che atterra e s’incastra sopra la testa della figura,c’è una fisicità della
figura che emerge in maniera evidente.Non sono il piano della finestra cade
sulla testa della figura,ma è anche una finestra vera->ci sono i pezzi di vetro e la
maniglia.

✎Boccioni fa altri due viaggi a Parigi,il 15 maggio scrive una lettera dove
confessa che è ossessionato dalla scultura.Il primo viaggio->va da Severini a
Parigi,secondo viaggio autunno del 1912.Severini lo porta a vedere alcuni
scultori Archypenko,Agero,Brâncuși, Raymond Duchamp-Villon.
Materia (Boccioni,1912)->c’è una deformazione grottesca,lavora sulle
dimensioni->le mani del grembo della madre sono enormi,concentra tutto nella
parte centrale del quadro.C’è questa madre al balcone che è sempre una
collocazione di confine->l’interno dov’è la madre e l’esterno,ci sono i fasci di
luce che tagliano da sopra.Ha un’aria quasi minacciosa e poi c’è a sinistra il
cavallo che sfila e a destra un cavallo con un cavaliere.
Testa + casa + luce (1912)->c’è il polimaterismo,non c’è una finestra ma una
balaustra che si incastra nella donna,sopra ci sono delle case scolpite,poi ci sono
dei raggi->barre di metallo,al centro c’è una linea di piombo che cade sul naso
della madre e le mani sono giganti come in Materia.
Questo rappresenta un’evoluzione,è una traduzione scultorea di Materia e
ridimensionamento del polimaterismo->c’è sono nella ringhiera e nelle barre di
ferro.Lavora di più sulla sintesi plastica dei corpi->analisi dinamica.Ci sono delle
scritte “via”,”cortile”,”muro”,
Volumi orizzontali(1912)->ci sono delle scritte nel quadro-
>m200,m122,80,1P,2P,60Passi.Nel quadro lui scrive come se fosse uno studio
delle indicazioni spaziali che sono ben visibili,c’è una sintesi dello spazio->deve
far percepire che c’è questa unione di cose distanti.
Quello che prende piede nella scultura di Boccioni è l’idea di
compenetrazione,di una fusione della figura con l’ambiente,però capisce che
questa ricerca di materiali diversi davano disorganicità alla scultura->cerca
quindi una compenetrazione più tradizionale->fatta di ricerca plastica->fatta di
un rapporto tra i vuoti e pieni
Vuoti e pieni astratti di una testa (1912)->è un vuoto e un pieno che si
compenetrano,il pieno passa avanti al vuoto e c’è una certa collisione fisica tra i
due.C’è una ricerca più sintetica,cerca di liberarsi dall’aspetto realistico.
L’esito della ricerca sul tema della figura femminile:
Antigrazioso (1913)->opera preziosa perché è un esemplare unico e non una
fusione->non c’è più la finestra,la balaustra ma è tutto modellato da Boccioni
che unisce una parte della casa,sintetizza->prende una piccola parte
dell’esterno,cercando di lavorare su un nucleo unico che però viene articolato
da queste linee che segnano l’incontro dei piani.Il volto è sottoposto ad una
specie di martirio->linee forza dell’atmosfera,del movimento della materia
stessa.C’è un riferimento a Picasso->Head of a Woman 1909.
✎Antigrazioso fa riferimento a un attacco al grazioso->alla tradizione
accademica,in una direzione primitivista intesa come brutalismo.
Antigrazioso (Dipinto,Boccioni,1912-13)->è Margherita Sarfatti che scrive,naso a
punta che esce fuori,tratti schematici con cui Boccioni tratta certe superfici.

18\12\2020
Il contatto con lo sviluppo del cubismo sintetico porta Boccioni verso un
rinnegamento del polimaterismo->riflettendo sulle sue prime prove,capisce che
per abbattere l’immobilità della scultura tradizionale era arrivato a un risultato
disomogeneo,capisce che mettere le diverse materie non bastava e si volge a
una ricerca formale.La soluzione è lavorare sulla forma,non quella dell’oggetto
della realtà,ma su una forma che deve essere architettonica->Boccioni pensa
che l’architettura sia l’equivalente della composizione nel quadro->cioè che sia
quella struttura generale che tiene insieme il corpo e l’ambiente,la figura e lo
spazio.
Questa architettura la chiamerà spiralica->la forma della spirale contiene dentro
di sé un movimento;l’emblema di questa architettura è: Sviluppo di una
bottiglia nello spazio (1912).
✎I due lavori->Forme uniche della continuità nello spazio e Sviluppo di una
bottiglia nello spazio ->segnano questa svolta verso la forma architettonica della
scultura.
Forme uniche della continuità nello spazio (1913)->si vede la diversità del
modellato,si vede questo torso di un “uomo tecnologico”,un uomo fatto di
spigoli,al posto del volto ha un elmo,un uomo a cui mancano le braccia-
>riferimento al frammento classico.
-da un lato c’è il volersi porre in continuità,in una riattualizzazione di una
tradizione classica
-dall’altro lato non ci sono in ragione di una ricerca di forme uniche di una
continuità e le braccia non servono a restituire questa continuità,anzi
potrebbero essere un ostacolo per il dinamismo.
Sintesi del dinamismo umano (1913)->è connessa con Forme uniche della
continuità nello spazio, sembra uno stato precedente della ricerca di forma
unica,nel titolo si parla di una sintesi che cerca faticosamente:
-non solo perché anche qui si vedono le parti che cadono in testa alla figura,ci
sono questi elementi geometrici che sono delle parti dell’ambiente
architettonico che piombano sul corpo
-ma c’è anche un secondo problema->questo corpo è in movimento.(Fin ora
abbiamo visto la figura femminile,lì c’era un problema del dinamismo che era
dato dal voler vedere la sintesi tra la figura e l’ambiente) qui c’è una figura in
movimento->c’è un secondo movimento che Boccioni vuole restituire-
>attraverso una sorta di sfaccettatura,di moltiplicazione delle gambe->che era
un mezzo cinematografico.
La sfaccettatura delle forme aveva come modello Severini->Danzatrice bianca
(1912).
Camminando (Archipenko,1912)->è una donna che cammina, Archipenko è uno
scultore ucraino che poi va a Parigi nel 1908 dove si forma artisticamente,la sua
prima mostra è nel 1912 che viene presentata da Apollinaire,frequenta i
cubisti.Novità di questa scultura->rivendica l’aver modulato in scultura per
primo lo spazio vuoto.C’è il vuoto nel dorso e nella testa della donna.
Nudo che scende le scale (Duchamp,1912)->il nudo fece scandalo,il nudo era
concepito come “accademico” (seduto,sdraiato,immobile) era l’emblema della
pittura statica.Duchamp fa muovere il nudo,gli fa scendere le scale perché
c’erano delle fotografie di Muybridge in cui c’erano dei nudi che scendevano le
scale.
Sviluppo di una bottiglia nello spazio (1912)->esprime questa continuità dello
spazio.Il modello->Ritratto di Kahnweiler (Picasso,1910), Bottiglia su un tavolo
(Picasso,1912)
Boccioni prende molto sul serio la ricerca di una resa scultorea della bottiglia
nello spazio e di un corpo nello spazio,lo disseca (prosciuga),taglia la bottiglia e
restituisce vari prospetti della bottiglia vista dall’alto,non si accontenta di una
prospettiva ma ne rappresenta molteplici.
✎Costruzione architettonica a spirale è stata considerata anche dal punto di
vista teorico->si dice che abbia influenzato la struttura di Tatlin->progetto per il
Monumento alla III Internazionale
✎Boccioni nel 1915 torna al polimaterismo:
Dinamismo di un cavallo in corsa + case (1915)->è stata restaurata 15 anni
fa,era formata da materiali deteriorabili e in una composizione che li rende
sporgenti->fatta di legno,latta,rame,metallo,cartone.Cerca di fare un
compromesso:mette insieme le due anime:
-da un lato la forma unica della continuità nello spazio->il cavallo ha una forma
a fuso
-dall’altro si cerca di enfatizzare la specificità dei materiali,il peso di ogni
materiale attraverso l’uso di materiali differenti
Inserimento pittorico->sfuma le parti più distanti.Nello stesso momento stava
facendo:Cavallo + cavaliere + caseggiato
C’è una ricerca nella sculto-pittura->in questo cavallo in corsa non si capisce se
sia una pittura o una scultura,se ci si gira attorno o no,ha uno sviluppo
bidimensionale e che può ricordare quello che faceva Archipenko->Testa:
Costruzione con piani incrociati (1913).
✎Perché c’è questa svolta di Boccioni?(ritorno al polimaterismo)->ci torna
perché è una risposta di Boccioni alla Ricostruzione futurista dell' universo di
Balla e Depero.

Lampada ad arco (Balla,comunemente datata 1912 anziché 1910 come Balla


dichiara)->quello che è significativo di questo quadro è che cerca di restituire
l’energia luminosa,cerca di rendere pittoricamente l’irradiazione di questa
energia immateriale e lo fa con un linguaggio divisionista,dove ci sono questi
triangolini,punte aguzze->che sono elementi che avranno un sviluppo
iconografico nella sua pittura futurista.C’è la luna->è stato riferito all’ Uccidiamo
il
chiaro di luna! Di
Marinetti Villa
Borghese
(Balla,1910-11)-
>secondo Calvesi
questa sarebbe
l’applicazione di
simultaneità di
Balla->sono 15
quadri che non
coincidono
esattamente,non
c’è una stretta
continuità tra
l’uno e l’altro,ma
c’è una leggera
differenza.Second
o Calvesi ci
sarebbe una
ricomposizione di
momenti diversi-
>c’è una visione
sintetica che però
non porta a una
veduta
illusionistica
tradizionale,ma in
queste
discontinuità
dovrebbe
restituire la
diversità dei tempi
della percezione.
✎Nel 1912 comincia il futurismo di Balla,è a Düsseldorf->perché una sua ex
allieva lo aveva chiamato per decorare il salotto del padre che era un violinista.È
un soggiorno importante->Balla comincia ad essere la “cellula romana” del
movimento futurista,pur non avendo ancora esposto con loro,ma comincia a
promuovere il futurismo anche a Roma ->stava montando la secessione
Romana->è un movimento organizzato di pittori che si ribellavano alla politica
espositiva della Società degli Amatori e Cultori di Belle Arti
Le mani del violinista (Balla,1912)->c’è la trasformazione del tocco diviso->che
viene utilizzato in forma ripetuta,e c’è questo uso cinematografico delle varie
fasi del movimento.Trova una strada ancora troppo realistica secondo
Boccioni,ma è comunque una strada di smaterializzazione->che viene
enfatizzata dal punto di vista compositivo da questa forma triangolare invertita.
Ragazza che corre sul balcone (Balla,1912)->ci sono elementi ripetuti,elementi
di sintesi della traiettoria,ripetizione degli arti e una ripetizione della ringhiera.
✎C’è un legame che si sviluppa con Bragaglia in questo momento.Tra il 1912-13
lavorano nella stessa direzione (L'uomo che cammina, 1911?)
Linee andamentali + successioni dinamiche (Balla,1913)->Balla sviluppa questi
studi del movimento che viene smaterializzato,è uno studio sempre più
radicale,dove ci sono:
-da un lato la ripetizione->ci sono degli elementi sempre verticali che
definiscono o dettagli architettonici o comunque delle fasi di un
movimento,l’elemento in moto si ripete>in questo caso c’è la rondine che si
ripete in sequenza
-dall’altro lato ci sono delle strisce della sintesi,della traiettoria delle rondini che
fanno riferimento alla cronografia di Marey e agli studi di Bragaglia
Compenetrazione iridescente n.11 (1912) Compenetrazione
iridescente n.4 (Studio della luce)

Hanno questa forma di triangoli incastrati,con dei contrasti cromatici che


seguono una logica->logica di schiarimento o di scurire
Perché fa questi quadri?->erano degli studi per questa famosa mostra della
secessione romana in cui Balla era coinvolto,e che avrebbe inaugurato nel
marzo del 1913 all’attuale Palazzo delle esposizioni->dove ai futuristi doveva
essere riservata un’ala con diverse stanze,ogni ambiente di questa mostra
doveva avere un allestimento integrale.Alla fine i futuristi non espongono
perché non gli era stata riservata un’ala abbastanza grande,loro volevano un
ingresso riservato.
✎Nel marzo del 1913 c’è l’Armory Show->prima grande mostra
dell’avanguardia in America e volevano esserci anche i futuristi.Boccioni e
Severini decidono che non ci sarebbe stata abbastanza visibilità per i
futuristi,anche perché c’era un mercante (Borchardt) che aveva comprato molte
opere futuriste a Berlino e voleva fare una mostra della sua collezione a New
York.I futuristi hanno paura,non gli interessa l’America ma gli interessa di più
Roma->puntano sulla secessione romana ma questa non va perché non gli
danno abbastanza visibilità e fanno la loro mostra al Teatro Costanzi.
Questo tipo di rarefazione delle traiettorie si applica anche alla visione del:
Mercurio passa davanti il Sole (Balla,1914)->visione di un’eclisse su cui si dice
che questa parte bianca corrisponderebbe al bianco del cannocchiale,del pittore
nel tentativo di vedere questa eclisse e di inseguirne il movimento
Tavola Parolibera (Balla,1914)->queste tavole sono all’insegna di una estrema
sintesi grafica->ci sono delle frecce,segni essenziali e c’è l’uso dell’onomatopea-
>in Balla assume un aspetto giocoso è un riferimento anche alla dimensione
sonora.
Ricostruzione futurista dell' universo (1915)->firmato da Depero e Balla.
-Da un lato ci sono le forme e gli elementi dell’universo che mettono insieme
usando materiali diversi (fili di ferro,cartone,carte veline)-> complesso plastico
colorato di frastuono + velocità (Balla)
-Dall’altro ci sono due volumi di Boccioni e Carrà del 1914
Materiali messi insieme in maniera libera,si vuole ricostruire un analogo
dell’universo ma non deve imitarlo,deve essere una ricostruzione dell’universo
che deve essere allegra e astratta.
Complesso plastico colorato di frastuono + velocità->secondo Balla nasce dalle
velocità di automobili,queste linee forza vengono restituite attraverso dei fili di
metallo.
La ricostruzione futurista dell’universo porterà a:
-il polimaterismo
-il tattilismo
-teatro->teatro astratto
- Lo sconfinamento nella vita: arredo, abbigliamento, ambiente (giocattolo
futurista).

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