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28/1/2022

NON LA MELODIA DELLE MELODIE


EDIZIONI
CHIP65C02 – ARTHUR C. CLARKE

http://mia-fantascienza.blogspot.com | Collana JDAB


✔Note Legalesi.
Il webmaster 6502 & Terminetor Magnetico ha costruito un omaggio IF Worlds of
Science Fiction –Febbraio 1957- in particolare al racconto “Ultimate Melody” di
Arthur C. Clarke assemblando un plot remastering: l’obiettivo del racconto é
intrattenere, divertire, incuriosire il lettore.

In nessun caso sono collegate al testo o all’autore, le persone, enti ,


organizzazioni e quant'altro citato direttamente od indirettamente nel testo. È
importante tenere presente che ogni riferimento esplicito od implicito a fatti o
persone, enti, organizzazioni, eventi, circostanze future o presenti o passate
che taluni lettori possono riconoscere od associare è del tutto casuale ed
immaginario. L'ebook.pdf è no-profit, l’autore non persegue nessuno scopo di
lucro o profitto diffondendo online il materiale assemblato. Il volume è 2
liberamente stampabile in tutto od in parte, è inoltre distribuibile senza
alcuna limitazione legale, purché non ne sia alterato il suo contenuto e siano
rispettate le condizioni di Copyleft(by-nc-nd)

A tale proposito ricordo che questo documento non è un sito d'informazion e


e nemmeno un risultato di un prodotto editoriale, l'ebook in PDF non contiene
immagini di qualità, per cui la resa grafica dovrebbe essere alquanto limitata.
L’ebook dovrebbe essere facilmente stampabile ed intuitivamente rilegabile o
spillabile in un vero libro già correttamente impaginato. Le immagini non
dovrebbero essere coperte da copyright, le ho trovate con google.images e le ho
lasciate in RGB e convertite in bianco e nero a 96dpi per complicare la stampa.
E’ possibile che altre foto reperite con google.images io le abbia sintetizzate
artificialmente mantenendo l’RGB per gli scopi letterari, oppure degradate in
scala di grigio. In ogni caso le fotografie restano di proprietà dei loro
legittimi proprietari bla, bla, bla... Non è "garantita al limone" la resa
grafica ed il processo di stampa di cui ogni utente ne assume la piena
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“La Melodia delle Melodie” stampato 28/2/2022 (v1.0)é in COPYLEFT(BY-NC-ND)

➜http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/
6502 & Terminetor Magnetico

➜http://mia-fantascienza.blogspot.com
Indice

Prefazione: omaggio a -IF Worlds of Science Fiction Feb/1957- …...… pag. 4

Capitolo 1- La Melodia delle Melodie …………………….………... pag. 6

3
Prefazione: omaggio IF Worlds of Science Fiction – Febbraio 1957

Questo ebook vuole essere un omaggio alla rivista IF Worlds of


Science Fiction Febbraio 1957 in part icolare al racconto
“Ultimate Melody di Arthur C. Clarke.

In questo quarto anno della co llana JDAB ho deciso di continuare


nella diffusione della rimasterizzazione del racconto di SciFi per
proporre fabule di Scifi ancora gradevoli, a mio avviso, per un
4
pubblico del XXI seco lo. Questo genere di ebook continuerà ad
avere:

• una copertina sempre identica “IF Worlds of Science


Fiction” 30 e lode rimasterizzato,
• un titolo diverso, ovviamente a seconda del racconto,
• un’impaginazione interna differente rispetto ai tradizionali
racconti JDAB, in modo che questo tipo di ebook abbia un
gusto estetico più prossimo, al format delle storiche “Pulp
Mags”.
• La “rimasterizzazione” sarà una traduzione dall’americano
all’italiano corrente, mantenendo fabula ed intreccio identico a
quello del racconto originale che fu pubblicato nelle Pulp Mags.
• Saranno ridotti all’essenziale gli interventi di editing con tagli o
sintesi/adattament i, atti a sopprimere le part i prolisse o le
divagaz ioni troppo lunghe ed inutili, che non potrebbero
essere più idonee, ai gusti di un lettore del XXI°secolo.
• A differenza dei racconti di fantascienza sin’ora elaborati nella
collana JDAB (remix, remake, porting in mult i-trama) la
rimasterizzazione non conterrà una rielaborazione artistica.

Questo ebook fa parte della co llana JDAB-Joint Direct Attack Book,


una serie di testi in PDF, composti da remix, porting in multitrama,
remake, di tutti quei racconti di “Amazing Stories & Wonder Stories
& IF worlds of science fiction” che sono meritevoli di una moderna
rivisitazione SciFi, a mio gusto personale!.
Saluti e buona lettura!

Chip65C02
IF Worlds of Science Fiction Febbraio 1957:
La Melodia delle Melodie – Arthur C. Clarke

"Charlie", Harry Purvis iniziò a fischiettare tranquillamente.

-Questa roba che stai fischiettando, mi sta rincretinendo!. L'ho


sentita migliaia di volte alla radio, in quest'ultima settimana!-

John Cristopher tirò in su con il naso e commentò -E' meglio restare 6


sintonizzati sul terzo canale, per restarne immuni!-

Harry smise di fischiettare per un attimo e disse -A molti di noi non


frega niente delle diete musicali a base di madrigali elizabetiane, ed
é per questo che ascoltiamo ben altro, però John, non hai mai
pensato che in questi testi, ci sia qualcosa di più trascendentale e
profondo in queste melodie?!-

-Che cosa vuoi dire?!- disse Christopher

-Voglio dire, nessuno sa nulla di questi jingle e ritornelli che


fischiettiamo, escono fuori così dal nulla, sono massicciamente
proposti dai mass media, tutti li fischiettano perché ne ricordano la
melodia che é gradevole, poi all'improvviso questi ritornelli
spariscono nel niente, dall'oggi al domani, proprio così come sono
comparsi!- disse Harry.

-Sì, io ho capito quello che vuoi dire- esordì Art Vincent che entrò
nella conversazione - Ci sono melodie che le puoi ascoltare, ti
piacciono ma te ne puoi staccare quando e come vuoi,
dimenticandole. Altre invece ti rimangono appiccicate alla testa, e
da cui non te ne puoi liberare, nemmeno anche volendo-

-Precisamente, prima di questa, m'é rimasta incollata in testa la


melodia di Sibelius, da di da di daa, di da, di daaa... la
fischiettavano tutti, io incluso, non mi riusciva di toglierla dalla
testa!- disse Harry.

Harry fece una pausa nel discorso, aspettando che anche gli altri
della squadra terminassero i propri commenti, che erano
contemporanei a quello che Harry voleva dire.
-Se ci pensate, ci sono melodie che sono banali, altre sono un
ritornello gradevole di un bel pezzo musicale, ma tutte hanno una
cosa in comune!-

-Dai, vai avanti Harry, siamo tutt'orecchi e pendiamo dalle tue


labbra - disse Charlie, mentre il resto della squadra di tecnici di
laboratorio del dipartimento di Ricerca Applicata di Fisica, si
prendevano una meritata pausa.
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Il team aprì qualche birra fresca e scartò vari panini, era la pausa
pasto, in mezzo ad una marea di fili elettrici, armadi di derivazione,
relè, dispositivi elettrici d'ogni genere, che erano sparsi nella sala
dove il team lavorava.

-No!, volevo dire, che anche la scienza si occupa di musica, la


musica classica ha un'attinenza con i propri ritmi e melodie, con la
logica matematica, ma la maggioranza della gente ascolta musica
solo perché gli piace ascoltare una particolare serie di suoni che
sono accostati li uni agli altri, con un certo ritmo- disse Harry.

-Sì!, ho capito quello che vuoi dire, dipende tutto dal cervello e da
come il cervello umano di ogni persona, accoglie ed interpreta una
particolare serie di suoni, più o meno ritmati.- disse Christopher

-Bravo!- continuò Harry che aggiunse - Il cervello é una macchina


biochimica, che produce corrente elettrica, i suoi impulsi elettrici
possono essere captati da elettrodi. Ciascuno ha un proprio
encefalogramma, dipende dalla propria attività celebrale. [...]
Quando il cervello ascolta musica, cambia sempre il proprio ritmo
celebrale, é un po' come se un cervello normale diventasse
iperattivo, una mente superiore. [...] E' la teoria di Gilbert Lister,
studiò al computer tante melodie classiche e popolari, analizzò il
ritmo, il volume ed i tipi di suoni, e le melodie che rimanevano più
in mente, avevamo molto in comune, che a parere di Lister, queste
melodie erano correlate con i ritmi celebrali delle persone-

-E' la vecchia teoria platonica, per cui le note e le melodie che


ascoltiamo, sono solo la copia dell'idea perfetta ed immutabile delle
note e delle melodie- disse John Cristopher.
-No!, Gilbert Lister aveva messo al lavoro il suo complicato
dispositivo: un accesso per numerose ore di calcolo ad un super
computer, poi aveva analizzatori di spettro, oscillatori, dopo molte
ore di calcolo parallelo con un software di sua invenzione.

Parve a Gilbert che la sua creazione hardware e software, che


aveva chiamato Ludwig, avesse finalmente cavato fuori la melodia
finale, ossia la melodia delle melodie!.
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Il sistema Ludwig aveva cercato all'interno di tutte le melodie che
erano state costruite sino ad oggi dai musicisti, i quali non avevano
le idee troppo chiare a parere di Gilbert, su quello che i musicisti
stavano da sempre facendo.- disse Harry.

I tecnici erano seduti a sorseggiare birra e mangiar panini,


ascoltavano in silenzio il collega che continuò, dicendo -Ho
l'opportunità di provarvi che il lavoro di Gilbert Lister andò a segno,
tanto che era finalmente stata trovata la melodia delle melodie,
l'ultima melodia.

Questa maledetta cosa avrebbe potuto mettere KO radar,


computer, esseri umani, qualsiasi cosa!.

Io come tecnico all'epoca, lavoravo nel laboratorio di Gilbert Lister,


facevo manutenzione ai sistemi assieme ad un altro tecnico su
Ludwing. Io fui testimone oculare della storia di Gilbert Lister e
dell'ultima melodia!- disse Harry

Li altri tecnici erano silenziosi, sorseggiavano la birra e


mangiavano avidamente i propri panini, poi tra qualche roboante
rutto, dissero -Vai avanti Harry, finisci la tua storia! vogliamo
sapere come diavolo va a finire!-

-Ludwig aveva terminato i propri cicli macchina, il tecnco assistente


era andato in pausa pasto, io invece ero banalmente in ferie.

C'era rimasto in laboratorio solo Gilbert Lister, il quale entrò in sala


di emissioni per fissare qualcosa, ma non s'era accorto che la
melodia era stata già avviata da Ludwig, ed era in modalità Looping
ossia che si ripeteva all'infinito.
Quando tornò il tecnico di laboratorio a fine pausa pasto, trovò
Gilbert Lister Lister riverso a terra in sala emissioni, Lister era
incosciente, non ci fu verso di rianimarlo, nemmeno all'ospedale,
l'uomo era stato spento, ma sporadicamente balbettava sotto voce,
solo poche frasi senza senso.

Il reparto Contabilità e Finanziamenti, quando seppe dell'incidente


ebbe a chiudere subito il progetto di Gilbert Lister, io quando tornai
dalle ferie, scoprii che fui destinato ad altro incarico, perché quel 9
progetto di ricerca era stato chiuso.

Passai qualche tempo dopo dall'ala del laboratorio che era stato
chiuso, e trovai i pezzi dell'apparato Ludwig che era stato
smembrato, era un rottame di componenti smembrati e gettati in
modo caotico per la stanza di laboratorio.-

-Harry!- disse con tono insofferente John Cristopher mentre


storceva la bocca- in tutta questa roba! ci manca un pezzo della
storia!.

Ci hai detto che l'apparato Ludwig era in modalità Loop, ripeteva


continuamente la melodia, aveva bruciato la testa di Gilbert Lister
per un incidente di laboratorio, in sala emissioni.

Ci hai anche detto che te eri in ferie, e fu l'altro tecnico di


laboratorio che tornando dalla pausa pasto, trovò Gilbert riverso a
terra nella sala esperimenti.

Che fine a fatto l'altro tecnico di laboratorio che entrò nella sala
esperimenti, ma anche lui fu esposto alla melodia che era ancora in
loop in sala emissioni?!-

-Beh! ecco, l'altro tecnico di laboratorio era un eccellente tecnico di


laboratorio, ma a dire il vero non fu mai di molto aiuto a Gilbert
Lister, perché l'altro tecnico era diafonico, ossia sordo. Per lui,
l'ultima melodia non era molto diversa da un paio di gatti
miagolanti, di notte in un giardino!-
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