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La rivoluzione russa da Lenin a Stalin

Nel 1917 cade la monarchia dello zar Nicola II. La parola zar viene da Cesar (antico
imperatore romano).
Nel 1905 c’erano già state altre rivolte in Russia e in quell’occasione erano nati i soviet
(assemblee del popolo).
La Russia vive una rivoluzione vera nel febbraio del 17, che corrisponde al nostro marzo nel
calendario gregoriano. Come tutte le rivoluzione, non si tratta di un fulmine a ciel sereno, ma
è un processo che si prepara in precedenza.

Cause
Sono cause chiara ed evidenti, abbiamo una razionalità in questo processo.
Motivi politici
La Russia ha una delle monarchie più assolutistiche del mondo, è tale da secoli. Si tratta di
una ​monarchia assoluta e statica​, ed è nato un gap tra popolo e monarchia. A differenza
dell’Inghilterra, dove la monarchia si è evoluta, la Russia è rimasta cieca durante le richieste
del popolo. (Hegel —> La storia è un divenire continuo, se si ferma muore). I più importanti
partiti politici russi nel 1917 sono:
- Partito dei cadetti​: destra moderata. I cadetti sono i figli dei nobili non primogeniti.
Essi vogliono una ​monarchia più moderna
- Partito social-rivoluzionario​: più di sinistra (si sono già diffuse le idee di Marx),
insiste molto sulle classi rurali e vuole difendere i diritti dei contadini. I Russia non c’è
un ceto medio (contadini, operai, lavoratori e nobili). Questo partito vuole la ​caduta
della monarchia.
- Partito social-democratico​: si divide in due filoni, ​menscevichi (di minoranza, filone
+ moderato e non vuole grandi rivoluzioni); ​bolscevichi (di maggioranza, +
rivoluzionario che vuole il cambiamento radicale). Il leader dei Bolscevichi è Lenin,
che quando scoppia la rivoluzione si trova in esilio.

Motivi economici
Sul piano economico la Russia vive un periodo di crisi nel 1917. La Russia ha un’economia
prevalentemente agricola, non è un paese industriale. In questo periodo l’agricoltura vive un
momento difficile anche a causa della guerra, ​abbiamo un declino e calo della produzione​.
Questo grava soprattutto sui ceti più deboli e crea un ​disagio sociale​.

Motivi sociali
In Russia abbiamo una società statica e per certi aspetti feudale; il popolo vuole cambiare
anche perchè gran parte dell’Europa è già cambiata. Nasce un fermento sul terreno su cui
poi scoppia la rivoluzione.

Motivi culturali
Nei ceti colti si sono già diffuse le idee di Marx e dell’internazionale. Sta cambiando l'aspetto
ideologico e culturale (aspetto minore perché non riguarda tutto il popolo).

Sviluppi
1. Come nasce
2. Fase in cui domina Lenin (1917-1924)
3. Fase in cui domina Stalin (1924-1953)
Inizio
La rivoluzione che scoppiò nel mese di febbraio sembra una piccola rivolta a Pietrogrado
(nome spesso cambiato: per un certo periodo sarà chiamato Leningrado e poi San
Pietroburgo).
La rivoluzione è fatta da ​lavoratori (operai e contadini), ma poi si capisce quando è
importante quando ai contadini si aggiungono alcuni reparti delle ​forze armate ​(esercito e
polizia). Lo zar Nicola II viene isolato, chiede al fratello e poi abdica.
A questo punto si crea un vuoto, per cui i questo vuoto nasce un ​governo provvisorio ​guidato
da un esponente del partito dei cadetti, chiamato ​L’Vov​. Questo governo è molto debole,
appoggiato dal partito dei cadetti, dal partito social rivoluzionario e dai menscevichi. L’unico
gruppo che da l’opposizione sono i bolscevichi, perché lo condonano un governo troppo
moderato quasi di destra. ​I bolscevichi, tuttavia, diventano molto potenti all’interno dei
soviet, le assemblee del popolo​. In Russia si creano due centri di potere, DUALISMO DI
POTERE:
1. Governo provvisorio debole
2. Soviet che vedono l’egemonia bolscevica.

I bolscevichi hanno come leader ​Lenin che, attualmente, si trova in esilio. (Il nome Lenin è
uno pseudonimo, il vero nome sarebbe Vladimir Il’ich).
Quando Lenin rientra il patria, in aprile. Egli attraversa tutta la Germania senza subite dei
controlli, si pensa che sia stato aiutato ad arrivare in Russia (sospetto che la Germania vuole
che Lenin entri in rustica, perché aiutando la crisi della Russia accelera anche la crisi).
Lenin come prima cosa presenta il suo ​programma politico​. Secondo Lenin la rivoluzione
può scoppiare in Russia nonostante non ci sia la borghesia. (Quaderno elettronico).

LE TESI DI APRILE
1. Uscita dalla guerra
2. Obiettivo di dare il potere al proletariato, alla classe dei lavoratori
3. Nega l’appoggio del governo provvisorio
4. Necessità del passaggio di tutto il potere statale ai Soviet
5. Creazione della repubblica dei soviet (critica la repubblica parlamentare)
6. Divisione e nazionalizzazione di tutte le terre del paese
7. Creazione di un’unica banca nazionale, posta sotto il controllo dei soviet.
8. Cammino verso il socialismo deve essere graduale, per ora controllo della
produzione sociale
9. Compiti del partito, denominazione “partito comunista”
10. Creazione internazionale rivoluzionaria.

Luglio agosto 1917


La situazione del dualismo dei poteri peggiora durante l’estate; abbiamo infatti molti episodi
di ammutinamento dei soldati. Lenin è costretto di nuovo a fuggire perché il quadro
peggiora, con molti disordini.
Molte zone del paese sfuggono al controllo del governo provvisorio. Il potere dei Soviet
aumenta. Nel mese di settembre cade il governo Lvov e al suo posto va un rappresentante
del partito social rivoluzionario, il governo diventa più di sinistra. Il capo del governo è
Kerenskij.
A settembre il generale Kornilov Cervia di fare un colpo di stato militare per restaurare la
monarchia, questo colpo di stato fallisce perché trova la resistenza sia del governo, sia dei
bolscevichi. In questo quadro si realizza la ​seconda rivoluzione ​fatta da Lenin, in ottobre.
—> RIVOLUZIONE DI OTTOBRE.

Fase di Lenin
Nel mese di ottobre, a Pietrogrado, viene organizzato l’attacco al palazzo d’inverno. Il
governo provvisorio cade e ​i bolscevichi conquistano il palazzo d’inverno e il potere è
nelle mani di Lenin. ​Popolazione russa: poco meno di 150 milioni all’epoca e gli iscritti sono
circa 100.000.
Lenin considera i bolscivhi si una minoranza illuminata, egli vuole la ​dittatura del proletariato.
—> nel libro “​Stato e rivoluzione​” egli legge il pensiero di Rousseau in modo più restrittivo.
Idea con una ​radice totalitaria.
Ci vuole una fase di passaggio, anche violenta, per arrivare ad una società comunista, e in
questa società si può anche abolire lo stato. (Utopia o fattibile?).

Conquistato il potere, Lenin fa nascere un nuovo governo —> ​colpo di stato.


Prima fa nascere un congresso dei Soviet e comincia la fase di Lenin. Secondo lenin solo i
bolscevichi rappresentano il popolo, perchè difendono i più deboli, mentre i gruppi che
difendono gli interessi dei ricchi sono da escludere (sono i nemici del popolo). Lenin segue
la tradizione più violenta.

CONSIGLIO DEI COMMISSARI DEL POPOLO —> governo provvisorio


Lenin, dopo aver fatto nascere questo governo, egli vuole indire ​nuove elezioni per creare
un’assemblea costituente. Egli indice vuole elezioni perchè è sicuro di vincerle, si prende a
con il programma delle tesi di aprile.
Quando vengono fatte fate queste elezioni, Lenin perde e vince il partito social-rivoluzionario
che conquista 400 seggi (su 707).
Lenin non accetta l’esito e dice che si tratta di un voto non democratico, e che è stato
influenzato dai più ricchi. Egli scioglie l’assemblea costituente e conserva il potere,
rafforzando lo sempre di più —> diventa DITTATURA che ha le seguenti caratteristiche:
- Fa nascere un tribunale rivoluzionario che deve giudicare gli oppositori
- Reintroduce la pena di morte
- Polizia politica ceca
- Partito unico
- Unica dittatura che nasce con un colpo di stato

Prime decisioni di Lenin


● Espropria le grandi proprietà terriere per distribuire le terre ai contadini;
● Esce dalla guerra, con la pace di Brest Litovsk. Lenin definisce la guerra come
imperialsitica, guerra die ricchi, dei paesi capitalisti. La pace non da dei vantaggi
della Russia che perde dei territori; nonostante questo Lenin la firma per uscire
velocemente dalla guerra;

Guerra civile (18-20)


A partire dal 18 il clima peggiore, perchè una grande parte della popolazione non accetta
questo esito ed alcune potenze occidentali aiutano gli oppositori di Lenin come in
monarchici, i cadetti.
Gli oppositori sono la maggioranza della popolazione​, essi iniziano ad organizzarsi con
l’aiuto di altre potenze. Gli oppositori si organizzano ache militarmente e nasce una vera e
propria GUERRA CIVILE (18-20).Guerra tra:
- Truppe bianche​ (oppositori), guidate da un ammiraglio zarista, chiamato Kolchack.
- Truppe rosse​ (bolscevichi). Il leader è Trockij.

Nel luglio del 18 i bolscevichi decidono di ​fucilare la famiglia reale, che era considerata un
pericolo per il ritorno della monarchia. Vengono poi sepolti in una fossa comune.

Il 30 Agosto del 18, Lenin rischia un attentato da Tania Kaplan (amica di Maria Spiridonova),
essa ritiene Lenin un pericolo per il popolo. Lenin viene ferito gravemente e si dice che
l’emorragia che avrà successivamente è una conseguenza di questo attentato.

Dopo aver contattato a morte la donna, ​Lenin scatena il terrore rosso. ​Migliaia di persone,
oppositori di Lenin, vengono fucilate perchè sono considerate un pericolo.

Tra l’ottobre del 18 e il 19 in Russia cominciano ad essere uccisi ebrei da parte delle truppe
bianche. I bianchi fanno un massacro di ebrei perchè, nel frattempo, si era diffusa una tesi
complottistica secondo la quale c’erano stati dei documenti di ebrei chiamati “​i protocolli dei
savi di Sion​”. Questi documenti (falsi) dichiarano che esiste una comunità ebraica mondiale
che vuole in tutti i modi conquistare il potere attraverso il comunismo. Questi documenti
vennero usati anche da Hitler (complotto giudaico-bolscevico) e dai negazionismi della
Shoah.
Il primo campo di concentramento (GULAG) nasce nel 1919, nelle ​isole Solovki a Nord
della Russia nel Mare Bianco. Su una di queste isole era presente uno dei pià famosi
monasteri ortodossi —> persecuzione dei religiosi. Vengono fatte molte condanne a morte,
erano sommari, bastava un’accusa per essere condannato a morte.

Episodio di Santa Elisabetta, Elisabetta Fredovna era tratta di una nobildonna tedesca. Essa
si sposa con Sergei Romanov (la sorella di Elisabetta, Alessandra era la moglie dello zar
Nicola II). Elisabetta era luterana, ma diventa ortodossa quando si sposa con Sergei. Essa
diventa poi vedova, perchè viene ucciso a Mosca da un fanatico socialista rivoluzionario.
Essa, affranta dal dolore diventa monaca e va in convento, compie anche numerose opere
di beneficenza.
Durante la guerra civile, nel 18, lei con altri membri del suo gruppo viene incarcerata e viene
portata nel nord della Russia. Dopo al fuciclazione della famiglia dello zar, viene uccisa
senza un processo, la portano in una zona vicino ad una miniera, viene messa in un fosso e
lanciano delle bombe.

La guerra civile si conclude nel 20 con la vittoria di Lenin, dei bolscevichi. Quando finisce la
guerra, ​la Polonia attacca la Russia. La Polonia, infatti, era rimasta insoddisfatta dei trattati
di pace dopo la prima guerra mondiale. Abbiamo una piccola guerra che si conclude con la
resa della Polonia, viene firmato un trattato di pace senza vantaggi per la Russia (sempre
perchè voleva chiudere la guerra subito).
Politica interna di Lenin
Vuole fare nascere una ​terza internazionale comunista —> COMINTERN. Questa viene
convocata nel 19. Lenin ha l’idea di convocare tutti i gruppi nel mondo che vogliono far
crescere il comunismo. Lenin tarsforma i bolscevichi in partito comunista.
Pochi gruppi aderiscono alla convocazione e quindi nel 20 Lenin ripete e molti aderiscono,
nel 20 nasce la terza Internazionale.
Lenin fissa dei principi che dovevano essere seguiti: tutti i partiti comunsiti del mondo
devono aderire a questi principi (tesi di aprile).
In italia, l’anno dopo nasce il partito comunista italiano: nasce da una scissione dal partito
socialista —> Congresso di Livorno.

Ambito economico
Lenin nota che l’economia è in crisi, nonostante la nuova legge. L’economia Russa è
fondamentale agricola. Lenin fa nascere il ​comunismo di guerra:
- Requisisce le grandi proprietà
- Vuole ridescibuire le terre meglio
- Costruzione delle fattorie
Fattorie agricole:
1. Kolchoz​: fattorie su base volontaria. I contadini creano questa fattoria agricola
ricevendo aiuti dallo stato. Sono una sorta di società cooperative. I contadini ricevono
dallo stato la terra in uso perpetuo, possono coltivarla, mentre i mezzi di produzione
sono dei contadini stessi.
2. Sovchoz​: fattorie dello stato. I contadini lavorano, ma sono gestiti direttamente dallo
stato, diventano dei dipendenti pubblici. Non sono su base volontaria.

La crisi non viene superata e resta una situazione molto difficile e critica. Nel 20 la crisi
peggiora. Abbiamo anche episodi di rivolta. Aumenta molto anche la povertà. ​Per risolvere
questo problema Lenin convoca un congresso del partito comunista russo, per
vedere se confermare il comunismo di guerra o no. ​Questo congresso non conferma il
comunismo di guerra e viene cambiata la politica.

Lenin decide di attuare una nuova politica economica—> NEP.


Si tratta di un comunismo attuato, queasta politica economica nuova recupera alcuni principi
di libertà di mercato, si recupera una specie di ​parziale liberalismo​. È attuato soprattutto
sulle grandi aziende (contadini agiati: culati)
Risultati​: una parte dell’economia si riprende, am aumentano gli squilibri sociali. La nep fa
arricchire alcuni gruppi per esempio i grandi proprietari. Questo crea ancora più disagio.
Abbiamo più effetti negativi che positivi.
Quando Lenin si ammala ci si chiede se si debba confermare o abolire la nep. In queste
discussioni emergerà la figura di Stalin, che spaccherà il partito comunista. Un altro punto
della discussione sarà se esportare la rivoluzione russa, qua vedremo un contrasto tra Stalin
e Trovski.

Prima di ammalarsi e di entrare in coma, Lenin prepara quella che deve essere la ​nuova
costituzione russa.
Base costituzione: dichiarazione dei diritti del popolo lavoratore e sfruttato.
La costituzione viene approvata nel 22 e sarà in vigore nel 24. Nel 24 la Russia cambia:
UNIONE DELLE REPUBBLICHE SOCIALISTE SOVIETICHE (URSS).
Nucleo originario: Russia, Ucraina, Bielorussia, Azerbaigian, Armenia, Georgia.
Questa costituzione presenta uno ​stato federale​ e gli organi più importanti sono:
- Il congresso dei soviet dell’unione (parlamento)
- Partito comunista russo (partito unico perché gli altri sono nemici del popolo).
- Il segretario del partito comunista è anche capo del governo (caratteristica di tutti i
totalitarismi).
Excursus: gli storici distinguono due tipi di totalitarismo (Hannah Arendt “​Le origini del
totalitarismo​”).
1. Perfetto: potere nelle mani di un unico partito, non ci sono altri poteri (Russo e
Tedesco)
2. Imperfetto: dittatura più articolata, abbiamo anche altri centri (Italiano del fascismo,
c’è Mussolini me resta sempre la monarchia).
NB: lei dice che nascono delle tendenze già durante l’imperialismo (i primi ad usare i campi
di concentramento sono gli inglesi in Africa).

Lenin introduce anche ​leggi laiche/atee​, questa costituzione implica una persecuzione
contro le religioni che dureranno fino alla caduta del muro di Berlino.
- Leggi sull’istruzione​ contro l’analfabetismo (ministero Komsomol)
- Leggi sul matrimonio civile
- Legge sul divorzio
- Legge sull’aborto
- Legge sull’assoluta parità dei sessi​ (la Russia diventa uno degli stati più assoluti).

Essendoci un controllo molto forte, molti uomini di cultura russi che non accettano questa
politica tendono ad abbandonare la Russia —> FUORIUSCITISMO.
Es: Igor Stravinsky, Marc Chagall.

Lenin si ammale e muore nel 24.

Fase di passaggio
Nasce un dibattito tra i personaggi del partito comunista da cui emergerà la figura di Stalin
(“l'uomo d’acciaio”), il suo vero nome è Josip Dzugasvili. (Lenin, aveva conosciuto Stalin e
scrisse una lettera consigliando di non nominarlo come suo successore).
Candidati: Stalin, Trockij, Zinov'ev, Kamenev, Bucharin.
Il dibattito verte su tre argomenti:
1. La rivoluzione comunista deve restare solo in Russia o si può anche “esportare”?
2. Fino ad ora il partito comunista russo ha governato bene o è stato troppo autoritario
e centralizzato?
3. Quale politica economica dobbiamo attirare, la NEP va bene o va abolita?

Stalin: la rivoluzione non va esportata


Trockij: ci vuole una rivoluzione permanente, deve essere estesa ad altri paesi

Stalin difende l’ortodossia, secondo lui è stata corretta la gestione nel partito comunista fino
ad ora.
Trockij dice che la questione comunista è da cambiare.

Trockij, Kamenev e Zinov’ev vogliono eliminare la NEP


Stalin e Bucharin vogliono mantenere la NEP.

Stalin ha la prevalenza e diventa il successore di Lenin.


Egli svolge un ​totalitarismo perfetto​, chiamato STALINISMO. È una delle dittature più
sanguinarie.

Fin dall'inizio Stalin deve affrontare un superamento della condizione economica.


Abbiamo una crisi agricola nel 28–> CRISI DEGLI AMMASSI (accumulo dei prodotti non
venduti). Stalin di fronte a questa situazione cambia posizione: mentre prima difendeva la
NEP, adesso decide di eliminarla. ​Ritorna una politica simile al comunismo di guerra.
- Inizia una fase persecutoria contro i curati. Nel 1930 si parla di minimo 20.000 curati
fucilati e più di 100.000 destinati ai campi di concentramento, quasi mezzo milione di
contadini sono deportati.
- Una politica autoritaria con persecuzioni e collettivizzazioni forzata.
- Deportazione dei curati.

Tra il 32 e il 33 scoppiano delle carestie (nonostante la politica di comunismo forzato non


da dei risvolti positivi). Abbiamo una produzione molto debole perché i contadini non hanno
la necessità di produzione e quindi non sono stimolati a produrre.

Stalin, a questo punto, decide di intervenire anche sul piano industriale. Fino ad ora la
Russia era stata un paese agricolo, Stalin velocizza ​l’industrializzazione dell’unione
sovietica. ​Stalin elabora i PIANI QUINQUENNALI:
● Ogni cinque anni si fissano degli obiettivi industriali.
Il primo piano quinquennale inizia nel 28 e finisce nel 33. Il secondo 33-38 e vengono
successivamente interrotti con la seconda guerra mondiale.
In questo campo Stalin raggiunge il suo obiettivo e l’unione sovietica diventa un paese
industriale. Stalin fa crescere soprattutto le ​grandi industrie​ siderurgiche.
Stalin fa di tutto per creare il mito del paese comunista che cresce più di tutti. Crea
un’immagine dell’Unione Sovietica molto positiva ​(anche in Italia si era ammiratori di Stalin
nel partito comunista).

L’idea di Stalin è quella di creare un HOMO NOVUS —> l’uomo comunista migliore. Egli
userà prendere degli operai simbolo per indicare l’uomo sovietico.
- Stakanov: minatore russo che faceva più del dovuto.
Pagamento a cottimo: pagare su quanto prodotto per stimolare la produzione.

Con i piani quinquennali la crescita della produzione russa supera il 120%. L’unione
sovietica diventa una delle più forti del mondo. Stalin riesce a rafforzare ancora di più il
proprio mito.

La crescita dell’industria prosegue in modo parallelo con il totalitarismo di Stalin​, che


si rafforza sempre di più. Egli aumenta i controlli della polizia segreta e controlla molto anche
la cultura.
Zdanov è il ministro della cultura e controlla tutto dalla letteratura, cinema, arte seguendo un
canone rigidamente comunista.

Dal 34 in poi abbiamo un periodo drammatico.


Viene assassinato ​Serjei Sirov nel 34 e si avvia una politica ancora più repressiva. Qualche
storico dice che questo a ssassinio si astato commissionato dallo stesso Stalin per
scatenare la repressione (molte dittature usano dei pretesti).
La politica repressiva viene chiamata LA POLITICA DELLE GRANDI PURGHE. Stalin cerca
di eliminare tutti gli avversari (nemici del popolo), con processi sommari.
Anche i politici che hanno partecipato al dibattito precedente vengono condannati a morte
(Bucarin, Zinov’ev). In molto fuggono, vanno all’estero o in esilio —> ​fuoriuscitismo​.

Stalin, successivamente, completa anche il sistema dei campi di concentramento (che già
esistevano nelle isole Del Mar Bianco). Stalincrea un sistema scientifico, i gulag vengono
divisi in due categorie:
1. I campi di rieducazione attraverso il lavoro​: chi finisce in questi campi difficilmente
esce vivo, questi sono in ​Siberia​ (muoiono di stenti).
2. Le colonie di rieducazione attraverso il lavoro​: in questi campi vanno quelli che
hanno commesso reati meno gravi, sono campi di prigionia. Vengono messi in zone
dove il clima è mite.
NB—> ​il sistema dei manicomi criminali:​ alcuni nemici sono stati considerati malati di mente;
sono mandati con un trattamento sanitario obbligatorio (TSO).
Questi campi diventano attivi dal 34, si parla di tre milioni di persone, o uccise o rinchiuse
nei campi (forse 10 milioni). Si tratta di 57 campi di concentramento. I primi gulag sono stati
conosciuti grazie allo scrittore Solzhenitsyn (vince anche il premio nobel).

Stalin governa fino al 53.

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