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Circolari Speciali

DECRETO SVILUPPO

13
Sistema
Centro Studi Castelli
2011
Circolare speciale N. 13
DECRETO SVILUPPO del 10.05.2011

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un Decreto Legge che prevede misure diverse finalizzate allo sviluppo e al rilancio
dell’economia. In sintesi riepiloghiamo le principali misure.

) Schema di Decreto Legge

Art. Oggetto Contenuto

• È istituito, sperimentalmente per gli anni 2011 e 2012, un credito di imposta a favore
Credito delle imprese che finanziano progetti di ricerca, in Università ovvero enti pubblici di
di imposta ricerca.
Art. 1
per la ricerca • Il credito di imposta compete in 3 quote annuali a decorrere da ciascuno degli anni
scientifica 2011 e 2012 per l’importo percentuale che eccede la media degli investimenti in
ricerca effettuati nel triennio 2008-2010.

• Ai datori di lavoro che, nei 12 mesi successivi alla data di entrata in vigore del decreto,
Credito aumentano il numero di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato assumendo
d’imposta per lavoratori definiti “svantaggiati” nelle Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata,
Art. 2
nuovo lavoro Calabria, Campania, Puglia, Molise, Sardegna e Sicilia) è concesso, per ogni nuovo
nel Mezzogiorno lavoratore assunto, un credito d’imposta nella misura del 50% dei costi salariali
sostenuti nei 12 mesi successivi all’assunzione.

• Per incrementare l’efficienza del sistema turistico italiano, fermo restando, in assoluto,
il diritto libero e gratuito di accesso e fruizione della battigia, anche ai fini di
balneazione, è introdotto un diritto di superficie avente durata di 90 anni, che si
costituisce sulle aree inedificate formate da arenili, con esclusione in ogni caso delle
Diritto spiagge e delle scogliere. Sulle aree occupate da edificazioni già esistenti, aventi
Art. 3 di superficie qualunque destinazione d’uso, ancorché realizzate su spiaggia, arenile ovvero
cc.1-3
su arenili scogliera, salvo che le relative aree non risultino già di proprietà privata, le edificazioni
possono essere mantenute esclusivamente in regime di diritto di superficie.
• Il diritto di superficie si costituisce, e successivamente si mantiene, previo pagamento
di un corrispettivo annuo determinato dalla Agenzia del Demanio sulla base dei valori
di mercato e previo accatastamento delle edificazioni.

• Possono essere istituiti nei territori costieri, con Decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri, su richiesta delle imprese del settore che operano nei medesimi territori,
previa intesa con le Regioni interessate, i Distretti turistico-alberghieri con gli
Distretti obiettivi di riqualificare e rilanciare l’offerta turistica a livello nazionale e internazionale,
Art. 3 turistico- di accrescere lo sviluppo delle aree e dei settori del Distretto, di migliorare l’efficienza
cc. 4-8 alberghieri nell’organizzazione e nella produzione dei servizi, di assicurare garanzie e certezze
giuridiche alle imprese che vi operano con particolare riferimento alle opportunità di
investimento, di accesso al credito, di semplificazione e celerità nei rapporti con le
Pubbliche Amministrazioni.

• Per ridurre i tempi di costruzione delle opere pubbliche, soprattutto se di interesse


strategico, per semplificare le procedure di affidamento dei relativi contratti pubblici,
per garantire un più efficace sistema di controllo e infine per ridurre il contenzioso,
sono apportate alla disciplina vigente numerose modificazioni. In particolare, i lavori
Opere di importo complessivo inferiore a 1 milione di euro possono essere affidati dalle
Art. 4
pubbliche stazioni appaltanti, senza gara, adottando procedure di negoziazione più snelle,
nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e
trasparenza. L’invito è rivolto, per lavori di importo pari o superiore a € 500.000, ad
almeno 10 soggetti e, per lavori di importo inferiore a € 500.000, ad almeno 5
soggetti se sussistono aspiranti idonei in tali numeri.

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• Per liberalizzare le costruzioni private sono apportate modificazioni alla disciplina


vigente, fra le quali:
- introduzione del ”silenzio assenso” per il rilascio del permesso di costruire, ad
eccezione dei casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici e culturali;
- estensione della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) agli interventi edilizi
precedentemente compiuti con denuncia di inizio attività (DIA);
- tipizzazione di un nuovo schema contrattuale diffuso nella prassi, ossia la
“cessione di cubatura”;
Art. 5 Costruzioni - la registrazione dei contratti di compravendita immobiliare assorbe l’obbligo di
cc. 1-8 private comunicazione all’autorità locale di pubblica sicurezza;
- per gli edifici adibiti a civile abitazione l’”autocertificazione” asseverata da un
tecnico abilitato sostituisce la cosiddetta relazione “acustica”;
- l’obbligo per i Comuni di pubblicare sul proprio sito istituzionale gli allegati tecnici
agli strumenti urbanistici;
- esclusione della procedura di valutazione ambientale strategica (VAS) per gli
strumenti attuativi di piani urbanistici già sottoposti a valutazione ambientale
strategica;
- legge nazionale quadro per la riqualificazione incentivata delle aree urbane.

• Le Regioni approvano, entro 60 giorni, specifiche leggi che prevedano:


- il riconoscimento di una volumetria aggiuntiva rispetto a quella preesistente come
misura premiale;
- la delocalizzazione delle relative volumetrie in area o aree diverse;
- l’ammissibilità delle modifiche di destinazione d’uso, purché si tratti di
Art. 5 Piano casa destinazioni tra loro compatibili o complementari;
cc. 9-15
- le modifiche della sagoma necessarie per l’armonizzazione architettonica con gli
organismi edilizi esistenti.
• Gli interventi non possono riferirsi ad edifici abusivi o siti nei centri storici o in aree ad
inedificabilità assoluta, con esclusione degli edifici per i quali sia stato rilasciato il titolo
abilitativo edilizio in sanatoria.

• Per ridurre gli oneri derivanti dalla normativa vigente e gravanti, in particolare, sulle
piccole e medie imprese sono apportate le modificazioni che seguono:
- per una corretta applicazione della normativa europea, le comunicazioni relative
alla riservatezza dei dati personali sono limitate alla tutela dei cittadini;
conseguentemente, non trovano applicazione nei rapporti tra imprese;
- le pubbliche amministrazioni devono pubblicare sul proprio sito istituzionale
Semplificazione l’elenco degli atti e documenti necessari per ottenere provvedimenti amministrativi;
Art. 6 adempimenti altri atti o documenti possono essere richiesti solo se strettamente necessari e non
burocratici possono costituire ragione di rigetto dell’istanza del privato;
- riduzione degli adempimenti concernenti l’utilizzo di piccoli serbatoi di GPL;
- facoltà di effettuare “on line” qualunque transazione finanziaria ASL- imprese e
cittadini;
- per i trasporti eccezionali, l’attuale autorizzazione prevista per ciascun trasporto è
sostituita, per i trasporti della medesima tipologia ripetuti nel tempo, da una
autorizzazione periodica da rilasciarsi con modalità semplificata.

• Esclusi i casi straordinari di controlli per salute, giustizia ed emergenza, il controllo


amministrativo in forma d’accesso da parte di qualsiasi autorità competente deve
Art. 7 essere unificato, può essere operato al massimo con cadenza semestrale e non può
Verifiche fiscali
c.1, durare più di 15 giorni. Gli atti compiuti in violazione di quanto sopra costituiscono,
lett. a) e accessi
per i dipendenti pubblici, illecito disciplinare. Codificando la prassi, la Guardia di
Finanza, negli accessi di propria competenza presso le imprese, opera, per quanto
possibile, “in borghese”.

Art. 7 Detrazioni • Abolito, per lavoratori dipendenti e pensionati, l’obbligo di comunicazione annuale dei
c.1, per carichi dati relativi a detrazioni per familiari a carico. L’obbligo sussiste solo in caso di
lett. b) di famiglia variazione dei dati.

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Art. 7 Comunicazione • Abolite le comunicazioni all’Agenzia delle Entrate in occasione di ristrutturazioni che
c. 1,
lett. c) detrazione 36% beneficiano della detrazione del 36%.

• Il regime di contabilità semplificata è esteso a € 400.000 di ricavi, per le imprese di


servizi, e a € 700.000 di ricavi per le altre imprese.
• I contribuenti in regime di contabilità semplificata possono dedurre fiscalmente l’intero
Art. 7 costo, per singole spese non superiori a € 1.000, nel periodo d’imposta in cui
Contabilità
c. 1, lett. ricevono la fattura; in particolare, i costi, concernenti contratti a corrispettivi periodici,
d) e i) semplificata
relativi a spese di competenza di 2 periodi d’imposta divengono deducibili
nell’esercizio nel quale è stato ricevuto il documento probatorio. Tale disposizione si
applica solo nel caso in cui l’importo del costo indicato dal documento di spesa non
sia di importo superiore a € 1.000.

Art. 7 • È abolito l’obbligo della comunicazione telematica da parte dei contribuenti per
Elenchi clienti
c.1, acquisti d’importo superiore a € 3.000 in caso di pagamento con carte di credito,
lett. e) e fornitori
prepagate o bancomat.

Art. 7 Informazioni • I contribuenti non devono fornire informazioni che siano già in possesso del Fisco e
c. 1, già in possesso degli enti previdenziali, ovvero che da questi possono essere direttamente acquisite
lett. f) del Fisco da altre Amministrazioni.

Art. 7 Da richiesta • La richiesta per rimborso d’imposta fatta dal contribuente in dichiarazione può essere
c. 1, di rimborso a modificata in richiesta di compensazione entro 120 giorni dalla presentazione della
lett. g) compensazione dichiarazione stessa.

Rinvio termini
Art. 7 • I versamenti e gli adempimenti, anche se solo telematici, previsti da norme riguardanti
scadenti
c. 1, l’Amministrazione economico-finanziaria che scadono il sabato o in un giorno
lett. h) di sabato
festivo, sono sempre rinviati al 1° giorno lavorativo successivo.
o giorno festivo

Art. 7 Scheda • Abolizione della compilazione della scheda carburante in caso di pagamento con
c. 1,
lett. l) carburante carte di credito, di debito o prepagate.

• In caso di richiesta di sospensione giudiziale degli atti esecutivi, non si procede


all’esecuzione fino alla data di emanazione del provvedimento che decide
Art. 7 Sospensione
sull’istanza di sospensione e, comunque, per un periodo non superiore a 120 giorni
c. 1, giudiziale degli
lett. m) dalla notifica dell’istanza.
atti esecutivi
• La sospensione non si applica con riguardo alle azioni cautelari e conservative,
nonché ad ogni altra azione prevista dalle norme ordinarie a tutela del creditore.

Art. 7 • Abolizione, per importi minori, della richiesta per ottenere la rateizzazione dei debiti
Rateizzazione
c. 1, tributari conseguenti al controllo delle dichiarazioni e alla liquidazione di redditi
lett. o) debiti tributari
soggetti a tassazione separata, ed esclusione della fideiussione per la prima rata.

Art. 7 Distruzione • Innalzamento a 10.000 euro della soglia di valore dei beni d’impresa per i quali è
c. 1,
lett. p) beni d’impresa possibile ricorrere ad attestazione di distruzione mediante atto notorio.

Art. 7 Riepilogo fatture • Innalzamento a 300 euro dell’importo per riepilogare in un solo documento le fatture
c. 1,
lett. q) mensili ricevute nel mese.

Art. 7 Aliquota Iva • È del 10% l’aliquota IVA dovuta per singolo contratto di somministrazione di gas
c.1, naturale per la combustione a fini civili (fino a 480 metri cubi di gas somministrato).
lett. s) gas naturale

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• Sarà possibile rideterminare il valore di acquisto delle partecipazioni non negoziate


Rivalutazione nei mercati regolamentati e dei terreni edificabili e con destinazione agricola,
Art. 7 quote e terreni posseduti alla data del 1.07.2011, mediante il pagamento di un'imposta sostitutiva.
c.1,
lett. t) di persone Entro il 30.06.2012 dovrà essere asseverata la perizia e versata l’imposta sostitutiva.
fisiche È stata disciplinata la possibilità di detrarre dall’imposta sostitutiva dovuta l’imposta
già versata in occasione della precedente rivalutazione dei medesimi beni.

• È stata rafforzata la disciplina del cosiddetto “patto di famiglia”, per favorire la


continuità nell’esercizio delle imprese. In particolare, l’assegnatario dell’azienda o
delle partecipazioni societarie può anche ricevere la titolarità dei beni alla scadenza
di un termine o al verificarsi di una condizione sospensiva non retroattiva, anche
Art. 8 Patto di famiglia successivi alla morte dell’imprenditore o del titolare di partecipazioni societarie.
c.1
L’assegnatario può anche essere designato da un terzo nominato dall’imprenditore o
dal titolare di partecipazioni societarie, tra più persone, indicate dall’imprenditore o dal
titolare di partecipazioni societarie ovvero appartenenti a determinate categorie,
indicate dallo stesso imprenditore o titolare di partecipazioni societarie.

Contratto
Art.8 d’inserimento • Il contratto di inserimento si applica alle donne, di qualsiasi età, prive di un regolare
c.3 per donne impiego da almeno 6 mesi.
senza lavoro

Art. 8 Tassi • Il tasso soglia per l’usura è calcolato aumentando del 25% il tasso medio rilevato dalla
c. 7,
lett. d) antiusura Banca d’Italia, cui si aggiunge un margine di ulteriori 4 punti percentuali.

• Fino al 31.12.2012 il mutuatario che - prima dell’entrata in vigore del provvedimento -


ha stipulato, o si è accollato anche a seguito di frazionamento, un contratto di mutuo
ipotecario di importo originario non superiore a 150.000 euro, per l’acquisto o la
Rinegoziazione ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione, a tasso e a rata variabile per
Art. 8 dei contratti tutta la durata del contratto, ha diritto di ottenere dal finanziatore la rinegoziazione del
c. 8
di mutuo mutuo, qualora al momento della richiesta presenti un’attestazione, rilasciata da
soggetto abilitato, dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non
superiore a 30.000 euro e non abbia avuto ritardi nel pagamento delle rate del
mutuo.

• È prevista l’unificazione della carta d’identità con la tessera sanitaria e


Art. 10 Carta d’identità l’eliminazione del limite di età per l’emissione della carta d’identità, che sarà solo
elettronica.

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