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ISTITUZIONI STORIA ROMANA 6 CFU

22/02 Caratteristiche dello storico professionista

 Se storico del mondo antico deve sapere greco e latino x interpretare bene e direttamente le fonti,
QUINDI capacità di leggere documentazione senza filtri, questo dal XIX secolo

Progresso nell’ambito professionale coi tedeschi nel XIX Secolo > professione assolutizzante, non si può fare
altro ma nell’800 tanti amatori hanno scritto opere utili storiche Grote era un banchiere, Gibbon scrive
Decline and  Fall of the Roman Empire Poi c’è stata creazione di discipline di aiuto alla storia March Bloch
scrive opera mentre combatteva in Francia, Apologia della storia, interrotta dalla sua morte Frase che
descrive i limiti dello storico “Il buono storico somiglia all’orco della fiaba : là dove fiuta carne umana, là sa
che è la sua preda.” Storico deve sapere i suoi limiti, non può indagare se mancano i dati >“ dati insufficienti
per una risposta significativa” esempio non abbiamo dati demografici per età repubblicana e imperiale,
anche se allora venivano fatti censimenti ogni 5 anni Si fanno stime ma prive di basi, anche dell’impero non
li abbiamo In Italia il censimento viene fatto ogni 10 anni Quali sono i motivi che portano una società a un
censimento? Tasse e leva militare Perché non li abbiamo più? Documenti in materiale deperibile
(pergamene e papiro) distrutti dal tempo ma anche dalle guerre, Uno degli archivi meglio tenuti è quello de
Castel dell’Ovo Direttore dell’archivio aveva sottratto i documenti + importanti e li aveva portati in
campagna, i grosso rimasto a Napoli era stato distrutto dalle bombe Documentazione di politica estera
andata distrutta nel 395 dC AHM Jones fece discorso introduttivo a un convegno di londra di storia
economica dice “Prima che lo diciate voi, dico io la turpe verità, per il mondo antico non abbiamo dati
quantitativi quindi non possiamo fare una reale storia economica” Spese principali di Roma erano x
esercito, la guerra no, doveva essere autopagante C’erano anche grandi imprevisti, esempio nell’attuale
Turchia erano frequenti terremoti Provvedeva l’imperatore alla ricostruzione, non i cittadini stessi x le
origini di Roma storico può dire poco altri possono dire molto Archeologi possono dire di +, anche linguisti e
glottologi Eliot era scrittore, critico e storico”che cosa vuol dire classico?” Fantasia importante x creare
scenari possibili sulla base delle fonti possedute.. Ci vuole anche il freno a mano, cautela a rivalutare prove.

23/02 Storico ottimista perché crede che passato è ricostruibile, altre linee di pensiero invece ritengono che
non esiste realtà oggettiva al di là del pensiero del singolo Storico ottimista può dire “ materiale PER ORA
insufficiente per una risposta significativa” ultimamente abbiamo altre fonti Storico deve avere anche la
capacità di capire che ha sbagliato e di ricredersi Forte difficoltà x storico antico di ricollegare il
microdocumento al macroevento> storia antica è un abisso

Epigrafe-testo scritto su materiale non deperibile

Un tempo in tutte le città di Roma si poteva leggere le Res Gestae Divi Augusti

Angelo Mai, prefetto biblioteca vaticana nei primi dell’ 800, aveva trovato palinsesto (testo su
papiro/pergamena parzialmente raschiato e coperto da un testo scritto sopra) su testo religioso, trovando
un pezzo del De Repubblica di Cicerone liquidi di contrasto sono risultati distruttive, adesso abbiamo
tecniche non distruttive per lo scritto superiore Utilizziamo tecnica della cromografica

Storico deve avere consapevolezza di non poter mai utilizzare il proprio metro di giudizio su individui e pg
vissuti 2000 anni prima di lui

I romani non erano razzisti, le distinzioni erano presenti e forti ma non erano basati su provenienza né sul
colore della pelle, erano colourblind Facevano discriminazione sulla base del censo che si capiva subito in
base alle movenze, i vestiti, taglio di capelli Nell’antica Roma abbiamo testimonianza di ogni tipo di
mestiere tranne magistratura e carriera militare, c’erano anche donne medico (non levatrici, proprio
medico)
Non c’era idea di rappresentanza, un politico non poteva essere sfiduciato se non rispettava il programma
promesso, è un concetto che si ha da Cromwell in poi Fino ad allora non c’era il dovere di rappresentanza
anche se nel mondo romano i magistrati venivano eletti dai cittadini

Omosessualità nel mondo romano > Eva Cantarella secondo natura la bisessualità nel mondo antico Ai
romani non interessava cosa si faceva nella vita privata, non si accettava la ribellione Testimonianza di un
passo in cui si dice che è lecito per un uomo vestirsi da donna, non è dignitoso farlo invece se lo fa mentre
esercita la funzione politica, così come non stava bene per un pretore andare nei bordelli con le insegne da
pretore

C’erano però prese in giro, no condanne

Cambiò a un certo punto, condanne forti (al rogo!) per chi lavorasse nei bordelli maschili, restrizioni da 315-
20 dC con l’avvento del cristianesimo, leggi che criminalizzano gli omosessuali Nell’antico testamento
omosessualità molto condannata perché nelle società tribali si tendono a condannare comportamenti che
non portano alla riproduzione (levitico, Deuteronomio) invece Gesù non fa parola a riguardo

A Roma se uno era cieco non poteva amministrare la giustizia

Rieti si trova a Nord est di Roma in piana molto fertile, abitata sin da età neolitica, c’è un museo
archeologico, tempo fa erano esposti resti di un piccolo cimitero del neolitico Era stato trovato un individuo
morto a circa 40 anni, età avanzata x persona del paleolitico evidente che era disabile, soffriva di spina
bifida Cosa ne deduciamo da disabilità+ morte a 40 anni? Che per 40 anni qualcuno si è preso cura di lui lo
facevano x tutti o questo aveva una posizione privilegiata e aveva una sua utilità anche se profondamente
invalido? Forse faceva parte della famiglia dei sacerdoti?

Gli spartiati invece gettavano dalla rupe Torpea tutti i bambini con difetto perché tutti dovevano essere
adatti alla guerra Gli spartiati, essendo in numero molto limitato, non avevano problema se qualche
straniero metteva incinta le proprie mogli> consapevoli in qualche misura che altrimenti c’era
impoverimento del pool genetico

Come si misura il successo di una scelta? Tramite alcuni indicatori quali la durata e risulta che il
comportamento degli spartani non fu positivo, in termini economicisti, non assicurò la durata

Modello di successo è il mito fondatore dello stato romano> si dice che Romolo x popolare Roma fece un
editto in cui invitava chiunque a stabilirsi a Roma

Se noi ci incontrassimo coi nostri antenati anche solo di 100 anni fa ci uccideremmo a vicenda perché i
nostri anticorpi non sarebbero compatibili, questo anche per tribù odierne isolate dal mondo

1/03

Lettera di Settimio Severo al sovrano documento importante

Asia Minore corrisponde alla parte asiatica della Turchia

Storia molto interessante anche per i non addetti ai lavori perché storia di capisce, storico si esprime nel
linguaggio naturale, non ha lessico specifico Storia disponibile per tutti gli interessati agli argomenti, non c’è
bisogno di avere una formazione particolare prima Aspetto negativo dell’esprimersi in linguaggio naturale>
storico che sa scrivere bene può portare a una grande persuasione

Gibbon afferma che importante non è solo capire come mai cada l’impero romano ma come ha fatto a
durare così tanto, su cui lui non sa dare risposte certe Riguardo i motivi della caduta, dice che lo ha capito
quando era a Roma, quando ha visto che i Domenicani cantavano sul Campidoglio (luogo sacro di Roma) un
rito religioso> teoria, condivisa dagli Illuministi, per la quale impero romano caduto x via dei cristiani> ormai
nessuno la condivide più ma è stata in voga per molto fra gli storici Facevano terminare la storia romana
con l’Imperatore Costantino> si riteneva che con la concessione di tolleranza nei riguardi del cristianesimo
finisse Impero Romano

Storici tedeschi parlavano di migrazioni di popoli, non di invasioni barbariche> ai tedeschi non piaceva
considerarsi barbari

Spostamenti> cambiamenti climatici, x cercare altre terre da sfruttare, perché erano spinti da altri popoli

Barbaro vuol dire che parla male, che balbetta, viene dal greco

Livio ammette che per la storia pre-fondazione di Roma non si può dire molto, i film non hanno l’obbligo di
seguire la storia

Maggior parte dei film storici, a parte per il Gladiatore, vengono da romanzi dell’800 Quando si è cercato di
ridurre gli autori antichi a film > flop, siamo abituati allo schema del romanzo storico diffuso con Ivanohe a
cui poi si rifanno altri Deve esserci sfondo storico, divisione fra vecchio e nuovo ordine, cura dei particolari,
pg esistiti sullo sfondo ma i protagonisti sono pg di invenzione, questo ha formato il palato del pubblico

I duelli un tempo erano frequenti anche in zone dell’Italia pericoloso anche andare a messa, Oriazi e Curiazi
che combattono tre contro tre per evitare di far scontrare gli eserciti> falso storico, fizionale

2/ 03 Poetica, Aristotele discute della tragedia, differenza fra opere storiche e di creazione non sta nella
forma (prosa o poesia non cambia) ma che opere fittizie raccontano il verosimile (quello che sarebbe
potuto succedere) le opere storiche invece narrano ciò che “Alcibiade disse o subì” quindi quello che è
accaduto

Dal punto di vista formale opera letteraria e opera storica non sono così facile da distinguere

Spazio e tempo sono le condizioni in base alle quali noi possiamo pensare qualcosa, condizioni di
pensabilità anche di noi stessi

Storia greca e anche molte altre storie (come medievale) si intrecciano fra di loro, storia greca non storia di
una regione ma di popoli con simile lunga e simili culti mentre Roma è la storia di una città dalle sue origini
alla sua massima espansione e decadenza la crescita di Roma deve essere immaginata come a macchia di
leopardo, a sistole e diastole (contrazione e allargamenti) In alcuni momenti la città ha subito sconfitte in
seguito alle quali si pensava la città non avrebbe avuto futuro, poi si apre una fase in cui si ha crescita e
basta Vicenda di Roma si estende per circa un millennio, per un greco la periodizzazione è più difficile,
anche se periodizzazioni sono sempre convenzionali Esempio di immediato stacco è il 1517 con esposizione
delle tesi di lutero> legoffe dice che fu evento percepito in assoluto come un evento epocale, di più della
scoperta dell’America che fu rivoluzione avvenuta in modo più graduale

Sulla storia di Roma non si discute> Varrone morto ultranoventenne di vecchiaia, erudito e antiquario di
enorme valore, linguista, del I aC > ricostruisce data attendibile per fondazione di Roma> 21 Aprile (data
dovuta, nel mondo mediterraneo ogni cosa nuova deve nascere ad Aprile, perché? Per la primavera) 753
Anche nascita di Gesù è avvenuta in primavera, non in inverno, riportata al 25 Dicembre per farla
coincidere con festività del Sol Invictus Tracce di insediamenti romani concordano con data di Varrone,
perché risale a metà dell’ VIII sec aC

Ci sono dei numeri in particolare che si trovano in molte civiltà umane, perché? Escludiamo i diffusionismo
ovvero che info si trasmetta fra le culture Ricorrenza dei numeri 7 e 12 7> pianeti visibili a occhio nudo sono
7 , 12> costellazioni, segni zodiacali
Insediamento> termine generale che vuol dire struttura stabile contrapposto a nomadismo Una
popolazione si ferma e costruisce abitazioni e luoghi di culto lasciando proprie tracce

Dibattito su interpretazione di alcune tracce per cui una serie di tracce di palizzate e fori (buchi)
segnalerebbero già una struttura avanzatissima a metà dell’VIII secolo, per Carandini Romolo non sarebbe
punto di partenza> orami non c’è più dialogo su questo argomento

Origini di Roma non è materiale di storici ma di archeologi, storici delle religioni e linguisti

Time di Tauromenio, storico di III seco lo aC, amava i sincronismi ovvero eventi che compaiono nello stesso
periodo, pone fondazione di Roma a fine IX secolo, in sincronia con fondazione di Cartagine, sbagliando
(Cartagine, colonia di Piro, nasce a inizio IX secolo)

Roma è in una posizione estremamente favorevole, ha fiume (Tevere, ampio e navigabile in tutte le
stagioni) vicino e colli> fiume vicino meglio del mare vicino perché dal mare si può essere attaccati A Nord
di Roma c’erano gli Etruschi, a sud i greci delle colonie, è una zona di incontro fra importanti culture Non
lontano c’erano anche saline e via salaria

Elemento di continuità fra noi e i romani> la lingua, italiano è una lingua romanza, molti aspetti del diritto
privato recuperano forme romane, senato

Legittima> esiste nel diritto italiano ma non nel Common law anglosassone> è quella parte inalienabile del
patrimonio che spetta ai figli, stabilito dall’epoca di Ottaviano che un quarto del patrimonio dovesse per
forza andare ai figli

Odoacre depose l’ultimo imperatore romano ovvero Romolo Augusto > non interessò a nessuno, la sua
presenza aveva solo valore formale

Roma è stata saccheggiata più volte, non solo nel 410

Agostino con De Civitate dei risponde alle accuse dei pagani contro i cristiani

Importante> discesa dei longobardi in italia (568), sono riusciti perché stava avvenendo guerra greco gotica
Periodizzazione diverge fra italiani e il resto degli studiosi, perché storia medievale dei francesi inizia con il
giuramento dei figli di Carlo Magno, quando inizia l’unificazione della Francia Per gli inglesi è importante la
battaglia di Hastings (1066) Anche definizione di Alto e Basso Medioevo ha un significato diverso per ogni
nazione

604 dC muore papa Gregorio Magno, anche grande letterato e autore, dopo la sua morte non abbiamo più
documentazione letterarie e epigrafica per l’Italia per almeno un secolo> dovuto forse a rapido
peggioramento delle condizioni di vita in italia, impaludamento della zona padana, si coltiva di meno, città
più disabitate Gregorio prima di diventare papa aveva avuto un sacco di cariche a Roma

8 Marzo Animale che prima era totemico e importante per i Romani, poi diventa negativo nel medioevo
perché? Con documentazione archeologica e osteologica dal d C si muovono dall’Asia animali malati di
rabbia che fa aumentare aggressività e diminuire difesa, si spostano nelle città e attaccano individui e anche
bambini C’è anche diminuzione della popolazione diminuita polizia notturna in città Positività del lupo
ricordata anche da Paolo Diadoco, racconta che nonno era stato preso prigioniero da tribù germaniche e
poi era riuscito a scappare guidato da un lupo Immagine positiva c’era ma poi sfumata verso il negativo
perché le città non più in grado di difendere sé stesse
Pianura padana fertile e coltivata grazie all’attentissima manutenzione umana, già attiva e continua dal
passato, basta che per una generazione non ci sia e il territorio diventa paludoso, cosa accaduta nel VII
secolo, fenomeno studiato da Vito Fumagalli (Paesaggi della paura, Mulino) Dal VII sec in poi si parla
sicuramente di Medioevo e le specializzazioni si diramano per quanto riguarda la zona In Italia abbiamo i
comuni, in Francia e Inghilterra monarchie, qui anche concessione di Magna Charta, pone limiti al potere
regio, siamo a una negoziazione di poteri che nel 1600 porterà alla Bill of Rights

Sinecismo, da termine greco> fenomeno politico in cui varie piccole entità si fondono in una, quello che
accadde ai piccoli villaggi di roma sui colli che poi si fondarono, in alcune città questo è la causa del nome
plurale della città es Atenai

Roma ha avuto continuità di insediamento da sua fondazione a oggi anche grazie a sua posizione favorevole
Altre città simili in questo sono Alessandria d’Egitto e Uruk

Giorgio Pasquali negli anni 20 scrive “la grande roma dei tarquini”

Antiquario> studioso di antichità, diverso dallo storico Storico segue sviluppo cronologico, antiquario segue
elementi sincronici, aspetti specifici di un determinato luogo

Fine prima guerra punica> Cartagine perde Sicilia e non ha più mezzi per pagare mercenari (solo gli altissimi
ufficiali erano Cartaginesi) > guerra descritta da Polibio che dura diversa anni conclusa da Amilcare padre di
Annibale

88 aC guerra sociale> da secoli gli alleati erano le popolazioni sannitiche, volevano cittadinanza romana
perché dava l’assenza del tributum, possibilità di fare carriera a Roma e da vari decenni c’era una certa di
continuità sociale fra romani e sanniti, matrimoni e commerci però non avevano i privilegi che erano
conseguenza diretta del possesso della cittadinanza romana ma ne subivano pesi (dovevano contribuire con
milizie alle guerre dei romani, tasse) situazione simile e quella dei coloni americani a fine ‘800

Poi cittadinanza estesa a tutte le città italiane esclusa sicilia, città della grecia prima di accettare ci
pensarono

Chi finanzia gli alleati nella guerra? Da mitridate per mettere in difficoltà i romani

Trovata moneta d’oro coniata dagli alleati ribelli in cui si vede un toro che atterra una lupa

Dall’ 88 aC possiamo parlare definitivamente di impero, ha importanza il fatto che ci siano delle province
(territori soggetti i cui sudditi hanno regime giuridico diverso dai romani e sono costretti a versare una tassa
sulla persona) non imperatore I romani avevano quella che noi chiamiamo tassazione indiretta, quella sui
consumi, pagavano tasse quando entravano in possesso dell’eredità 5% da versare allo stato Proprietari
doveva pagare tassa quando liberavano gli schiavi, il 2,5%, perché azione che rientrava fra le
compravendite

Socius> alleato+ quando dovevano indicare gli abitanti delle province

Anni fa è stata trovata in licia una lamina che riporta trattato fra licia (zona all’altezza di Rodi, fino ad
Claudio era libera) e roma del 46 aC https://www.schoyencollection.com/law/roman-law/roman-lycian-
treaty-ms-2070 interessante perché fra due potenze non equiparabili, ti età cesariana, volevano diminuire il
contrabbando, in realtà è un trattato alla pari Iscrizione importante anche dal punto di vista dei trattati
internazionale, dimostrato che a Roma c’era una specie di schema/legge quadro (struttura di base da
riempire volta volta coi particolari) in base alla quale si redigevano i trattati E’ un vero e proprio foedus
Amicus alleato, amica è l’amata> i termini che indicano i rapporti interpersonali vanno sempre
contestualizzati

9 Marzo Confini impero romano> post guerre sannitiche e guerra contro Pirro non ci sono più contrazioni
nell’espansione dell’impero romano, abbiamo solo ampliamento di questo (prima provincia di Roma è la
Sicilia, poi le Spagne) Non va pensato il periodo tardo repubblicano come caratterizzato da politica
espansionistica, perché ci sono vantaggi e svantaggi per la classe dirigente Vantaggi> tasse, schiavi, introiti
da provincie ricche, province potevano avere cave e miniere, la Spagna era ricca di argento, Traiano
conquista un territorio ricco d’oro (la Dacia, dove l’impatto romano fu così forte che ad oggi è l’unico paese
slavo dove si parla lingua romanza) Svantaggi> costi per difendere domini acquisiti e difficoltà nel
controllarle, bisogna mantenere l’esercito che sorvegli il confine

Caso della Cirenaica, adesso corrispondente al Bengasi era proprietaria dei Tolomei, negli anni 90 del primo
secolo un tolomeo lasciò in eredità a Roma un territorio cirenaico ma i romani aspettarono 20 anni per
renderla provincia perché non volevano creare un’altra carica senatoriale, un altro concorrente (es nelle
Verrine Cicerone si scaglia contro un governatore della Sicilia per arricchirsi)> in età repubblicana le
province erano viste come modo per arricchirsi e avere più potere a Roma e allora perché Verre fu
processato? Perché aveva esagerato, mandando a morte anche dei cittadini Ovviamente i pro erano di più
dei contro Si utilizzavano anche altri mezzi> non c’è volontà di acquisizione diretta delle province in età
repubblicana e allora si esternalizzava, ovvero si lasciava il comando ai sovrani, creando degli “stati
cuscinetto”Alla fine del I secolo c’erano dei sovrani in Cappadocia, es Ariobarzane che era fedele ai romani i
quali non sborsavano per l’esercito (lo forniva già lui) e aveva pagato un sacco di soldi per diventare re>
solo vantaggi, se ci fossero state rivolte sarebbero state contro Ariobarzane> si sfrutta la forma dei re clienti
(espressione di Cicerone)

Altro sovrano in ottimi rapporti con Roma è Erodo il Grande, alla morte dividerà il proprio regno, una parte
va ai figli l’altra ai romani Questa nel I sec aC è una forma praticata utilmente, si minimizzano i costi e
massimizzano i vantaggi, in una cartina dell’Impero romano non avranno colore rosso ma rosa, sono sovrani
“amici” di cui ci si può fidare perché in senso economico devono tutto ai romani

Acquisizione di province determinata da desiderio di acquisire territori ricchi oppure perché Roma si sentiva
minacciata> aveva subito un trauma profondo nella II guerra punica per l’occupazione da parte di Annibale
per 16 anni dell’ Italia, non volevano che accadesse più, quindi a ogni minimo segno di attacco si passava
alla difensiva Romani NON presero bene che Antioco (dei Seleuci) attorno al 190 accolse come consigliere
Annibale che era stato a lungo suffeta a Cartagine Suffeta> parola semitica che vuol dire giudice suffeta
aveva rimesso in piedi Cartagine, riuscito a ripagare le spese di guerra ma Annibale a una certa costretto a
fuggire perché il partito avverso alla sua famiglia stava per consegnarlo a Roma

Guerra contro Antioco III (GUERRA SIRIACA) fu dovuta sia alle minacce di Antioco III sia all’ipersensibilità dei
romani, così anche l’accordo segreto di Filippo V sovrano di Macedonia con Annibale all’indomani di Canne

Antioco III sconfitto nella battaglia di Magnesia al Sipilo, anno successivo siglata pace di Apamea
Condizioni> Antioco avrebbe dovuto sgomberare tutti i territori al di là del gruppo montuoso del Tauro
(attuale turchia)> suo regno di ridusse alla Siria Cosa fecero i romani di questo territorio libero? Non lo
fanno provincia ma lo distribuiscono a chi era stato loro alleato in guerra

Come mai romani tenevano anche territori che costituivano un pareggio o una perdita economica? Motivo
di geopolitica presente allora come ora> stati cuscinetti esempio della Siria che confina con impero dei Parti
con cui avevano diversi scontri Per la Siria non importa la bilancia dei pagamenti ma della sicurezza
Provincia che non rendeva molto ma che si teneva era la Britannia Colture con le quali si sopravvive bene>
cereali (grani), olio, vino> la domanda che ci si pone quando si conquista un territorio è se ci possono stare
queste colture (es Spagna forniva molto olio, Egitto granaio di Roma, vini dell’Oriente> non erano colture
tipiche del posto, vi si importano)> se non si teneva la Britannia sotto controllo poteva trasformarsi in una
focolaio di ribellioni e crearsi della solidarietà fra popoli britannici e gallici perché entrambi di matrice
celtica lo stesso non vale per l’ibernia, non suscitava interesse, dal punto di vista geopolitico non aveva
importanza e neanche da quello produttivo Nei territori germanici c’erano popolazioni forti, bravi
combattenti ma non organizzati Dietro la Germania non c’erano popolazioni che impensierivano ì, c’era la
Pannonia (oggi Ungheria), provincia pacifica, pianeggiante e abbastanza fertile

Genocidio durante l’epoca di Cromwell degli irlandesi, i primi (prima delle persone di colore) inviati nelle
colonie americane come schiavi Non ci furono qui guerre di religione perché i druidi si convertirono
pacificamente al cristianesimo e il primo martire irlandese risale all’epoca di Cromwell

Documentato che sotto l’imperatore Marco Aurelio ci fu un’ambasceria presso i Seres (in Cina), quindi i
romani avevano una nozione molto chiara anche dei territori che non controllavano, conoscevano anche le
zone dell’attuale Olanda e Danimarca (indicati sulla cartina come Cauci e Frigi) Da villaggi di queste zone
venivano persone fisicamente imponenti per fare da guardia del corpo agli imperatori

Sotto Nerone ci fu una spedizione verso Oriente alla ricerca dell’ambra (resina fossile) che si trovava nei
paesi baltici

I pretoriani erano l’elitè dei soldati romani, i più fedeli e che stavano a Roma, non erano persone semplici
Potevano esserci uno o due prefetti del pretorio (a questa figura è ispirato il pg di Darth Vader) aveva
funzione specifica e importantissima a Roma > Ulpiano e Papiniano furono prefetti del pretorio e giurisiti> in
realtà i prefetti del pretorio erano le massime autorità giuridiche a Roma e scrivevano le leggi per
l’imperatore

Consideriamo la filosofica come creazione della grecia senza trovare particolare originalità a Roma ma
l’ambito in cui i romani hanno dato il meglio della riflessione concettuale è nel diritto Gestivano la giustizia
entro 100 miglia da Roma ovvero entro un raggio di 170 km In alcuni casi prefetti del pretorio si sono
trovati in conflitto con l’imperatore es quelli che si scontrarono con Caracalla perché aveva ucciso il fratello
> erano pg di una certa levatura morale, non sostennero pretese illegali dell’imperatore

Di Ulpiano sappiamo da dove viene, in un suo testo parla di una città, ovvero Piro (casa sua) A Beritus c’era
un centro superiore di diritto, poi si andava a studiare a Roma Possiamo quindi equiparare i giuristi romani
ai filosofi greci> filosofia del diritto

Cosa il mondo romano era arrivato a occupare nel suo max momento di espansione > più a Occidente
Portogallo, penisola iberica, Gallie, Aquitania, Burdigalia (Bordeaux), attuale lione,

In alcuni casi romani mantenevano nome originario delle città oppure sono nomi che provengono da
colonie militari, oppure nomi di colonie che prendono per la prima parte il nome dell’imperatore e poi al
genitivo quello della popolazione Romani mettevano nome nuovo se zona veniva da un impianto di soldati
e allora davano nome dell’imperatore o della moglie se c’era stata In genere recepivano i toponimi che
incontravano, innovavano solo quando fondavano dal nulla

I romani non erano interventisti, agivano solo di razione, per loro non era obbligatorio nemmeno conoscere
il latino per essere cittadino romano, si poteva uscire dalle file dell’esercito dopo 20 anni di servizio senza
sapere se non pochissimo latino, importante era la seconda lingua, ovvero il greco a vari livello Marco
Aurelio scrisse opera in greco infatti, era uno stoico e perfettamente bilingue, lo capiamo dall’uso
appropriato dell’articolo che in greco c’è ma in latino no, l’articolo è una cosa che si sbaglia facilmente
15 Marzo lingue celtiche non praticavano scrittura letteraria, era una scrittura ogamica I ROMANI non
imposero mai la lingua In abruzzo e in molise c’erano l’umbro e l’osco, lingue italiche che i romani non
fecero nulla per estirparle In lingua umbra ci sono iscrizioni religiosi, per quanto riguarda il latino c’è stato
fenomeno di imitazione

Lingue nascono e muoiono, a volte perché la popolazione parlante viene sterminata, a volte perché i
parlanti cambiano lingua

Agostino (iV-V secolo dC) ricorda che la sua lingua madre era latino, aveva studiato il greco, sapeva capire il
punico ma non parlare, era la lingua delle campagne> una lingua che aveva superato il millennio di vita Ci
sono testimonianze per le quali fossero ancora parlate nelle campagne dell’Asia delle lingue celtiche

Regno bosforano a un certo punto ebbe una regina (?) rimasta vedova, amica personale di Augusto e di livia

A partire dal 224 i parti sostituiti da dinastia molto più crudele, ovvero i sassanidi

Babilonia ha due significati, uno è la città, l’altro regione Se di dice la Babilonia si intende la regione

Africa era la provincia che conteneva Cartagine, per i romani si chiamava libia

Idronimi tendono a rimanere, non ci sono motivazioni politiche o di nuovo popolamento Fiumi molto lunghi
hanno più di un nome, come il Danubio

Acum, dunum, ache(?), alum sono suffissi celti

Quasi tutte colonie figlie di Mileto, erano zone fertilissime e produttrici di grano, i romani trovarono questi
territori ampliamente grecizzati

Vi sono una serie di territori senza legioni, Africa non aveva legione anche se era ricco, premio da dare a
senatori prima della pensione andare a fare il governatore nella provincia d’asia o d’africa era una gran fin
di carriera, territori antichissimi di cultura e molto pacifici, non c’era bisogno di legioni e c’erano soltanto i
soldati sparsi necessari (vexillationes) Si arrivava a essere governatori d’asia o africa solo dopo una decina
d’anni dal consolato Sede del governatore era Efeso Erano le provincie chiamate pacate all’epoca di
Augusto, non era una nomina imperiale ma con sorteggio le altre non pacificate erano di nomina imperiale,
tutti i governatori di base erano senatori

Alto numero di processi per concussione nell’impero è un dato positivo perché si controllava tanto, invece
in età repubblicana non ce ne erano, non si poteva fare causa per concussione Noi sappiamo l’esito di
questi processi, nella maggioranza dei casi c’era la condanna, non si facevano processi del genere senza
prove pesanti, inoltre costavano perché si svolgevano a Roma e si dovevano pagare avvocati

Il “proviamo e vediamo cosa succede” era un mood dell’età repubblicana, era un modo per i giovani
avvocati per esibire le proprie doti e farsi vedere e pubblicità, si facevano un nemico ma anche amici,
oppure questo era già un nemico quindi era conveniente farlo

Notevolissimo come il comportamento ladresco attivato nel I sec venga disattivato da un momento all’altro
quando rimane solo uno piedi alla fine delle guerra civili ovvero Augusto Ottaviano (2 settembre 31 aC)
Aveva scartato il nome Romulus per almeno due motivi, intanto rimandava alla monarchia e poi Romolo
non fece una bella fine perché era stato ucciso e fatto a pezzi dai senatori Qualcuno aveva proposto Camillo
fondatore di Roma ma non piaceva Poi ci si ricordò di un verso di Ennio che diceva che Roma era stata
fondata con un augurio Augusto, viene da augere ovvero accrescere, poi veniva in mente la parola augurio
oltre all’accrescimento Non richiama nulla del passato se non un accrescimento rispetto a questo

16 marzo ad atene chi portava i capelli lunghi era considerato simpatizzante degli spartani infatti gli
spartani portavano i capelli lunghi con fermagli a forma di cicala
I romani non si muovono nel vuoto sopravvivono e vivono in un mondo ampliamente popolato Un popolo
viene descritto e distinto da vari elementi

 Lingua
 Religione
 Sistemi politici (da cui derivano le leggi)

Perché i romani parlano il latino e non il romano? Perché il latino era la lingua del lazio (Latium vetus) Prime
testimonianze sono iscrizioni bustrofediche graffite su oggetti Il sovrainsieme del latino erano le lingue
italiche > sabino, osco, umbro, l’etrusco è geograficamente vicino ma dal punto di vista linguistico è
autonomo (come l’odierno basco)

Ci sono greci come Dionigi di Alicarnasso che aveva sostenuto con due o tre appoggini scientifici (non
sufficienti) che il latino era un dialetto del greco

Fenomeno emerso da 1600-1700 In età medievale si dava retta a quanto c’era scritto nella bibbia ovvero
che in origine c’era lingua comune e poi confusione delle lingue (Babele), ci si poneva poco il problema
delle origini delle lingue Ma a un certo punto mercanti olandesi e inglesi colti ma anche governanti (colti
nel sensoc eh conoscevano anche latino greco e ebraico) andarono per comandare o per commerciare in
India e rimasero piuttosto colpiti dal notare come le varie lingue dell’India avessero delle rassomiglianze
strutturali profonde con le lingue che loro conoscevano e avevano studiato ma nessuna rassomiglianza con
l’ebraico Struttura profonda di una lingua> morfologia e sintassi, non tanto il vocabolario I numeri in latino
greco e indiano sono molto simili, con piccole variazioni, in ebraico invece erano proprio diversi Anche in
Afghanistan erano state notate somiglianze e a un certo punto si iniziarono a scrivere dizionari di queste
lingue Primi studi linguistici seri si hanno con l’800, con l’inizio del Romanticismo quando c’è interesse nello
studiare le origini nazionali Nelle lingue antiche e alcune moderne colpisce la presenza di declinazioni e
coniugazioni, non in italiano che però deriva dal latino Alcune lingue moderne le hanno ancora (russo,
tedesco) Si iniziò quindi a fare un albero genealogico delle lingue per capire il loro irradiamento

Antenato comune di molte lingue è una risalente a 30mila anni prima di Cristo, Tocario A e B Popolo viveva
nell’odierno Xingiang, non ne abbiamo traccia scritta né possiamo averla, possiamo in qualche misura
ricostruire la cultura Altro antenato è l’indoeuropeo, la cui popolazione è da collocare fra il Mar Nero e Mar
Caspio, sono certi in questa lingua i numeri e i nomi di parentela Questa prestunta zona d’origine non
presenta più lingue indoeuropee, solo lingue caucasiche imparentate fra di loro Fino al secolo scorso in
questa zona vi era la popolazione degli osseti che avevano per tradizione orale una serie di miti e leggende
(puoi leggerli qui Georges Dumézil (a cura di), Il libro degli Eroi, traduzione di Bianca Candian, Milano,
Adelphi, 1969) Ebraico in quanto lingua semitica non è flessiva, confronto con ebraico è stato importante
perché esempio in negativo e quindi esempio che tutte le lingue non potessero derivare da una sola come
si credeva

Fra lingue ci sono prestiti, come per il cibo e capi di abbigliamento, successe così per greco e fenicio parlate
entrambe a Creta ma non ci fu compenetrazione perché troppo diverse fra loro In italiano si è recepito
dall’inglese il termine evidenza archeologica con evidenza che ha in inglese significato di testimonianza,
prova

I turchi non avevano scrittura e presero quella araba e presero anche alcune parole anche se fra le due
lingue non c’era nessuna corrispondenza Athaturk impose il cognome per i turchi e ordinò una
commissione di linguisti che passassero i cognomi da caratteri arabi a latine, più levare tutte le
contaminazioni arabe non necessarie dal turco> fenomeno prima di ricezione e poi di pulitura

Lingue parlate nell’impero all’epoca del contatto coi romani

Spagna> cartaginese, greco ma soprattutto una lingua celtica


Salendo abbiamo il gallico e lingue celtiche (in britannia e in elvezia), non si sa cosa si parlasse in scozia, la
lingua dei Pitti (da una parola latina Picti> dipinti) non ha lasciato traccia Successivamente, dopo i romani,
c’è stata conquista da parte dei celti Probabilmente i pitti non scrivevano, no documentazione scritta che
invece abbiamo in Britannia

Britannia dei romani era odierna inghilterra+ galles+ cornovaglia

Poi troviamo lingue germaniche delle quali abbiamo attestazione scritta solo tarda, germani non scrivevano
se non con rune che erano segni sacri, poi recepirono caratteri latini Non esistono ancora gli slavi al tempo
dei romani

Poi abbiamo anche lingue illiriche, a sé stanti Non c’è una grande documentazione

Punico e fenicio sono uguali

Già al tempo di gesù non si parlava più l’ebraico che era lingua sacra, si parlava aramaico

Sappiamo leggere l’etrusco, simile a quello greco per l’alfabeto, conosciamo l’onomastica e capiamo
qualche vocabolo ma solo questo

Sud italia abbiamo alcune parole di siculi e sicani

22 marzo San Gerolamo famoso per la Vulgata, ovvero la traduzione dell’antico testamento, i problemi che
espone nella traduzione sono i soliti che trovano i traduttori attuali, interessanti le sue riflessioni su quale
deve essere il fido traduttore Viene da Stridone, Dalmazia lavorava con un rabbino che lo aiutava per certe
parti Il suo nome latino è Hyeronimus

Classi elevate usavano nomi greci anche se non di origine greca, es Filippo e Alessandro

Romancio lingua odierna parlata nella svizzera, neolatina

Epiro si ribellò ai romani, dove la popolazione dei Molossi fu eliminata quasi completamente, per cui in
Epiro c’erano molti territori liberi

In età ellenistica si impone un greco standarda, la koinè, aggettivo femminile che sottintende dialekots
Koinè lingua in cui scriveva Polibio e in cui sono i vangeli Continua a esserci ancora il greco considerato
migliore in assoluto, che sarebbe l’attico che è un sottoinsieme del dialetto ionico Vi erano romani capaci di
comunicare non solo nella koinè ma sapevano i vari dialetti greci

Ancora nel III Iv secolo dC in -si parlava ancora il Galato Un linguista aveva trovato nell’isola di Mann una
signora che sapeva solo il dialetto celtico, non l’inglese, comunicava con gli altri che sapeva il dialetto e
anche l’inglese

Sardo ha dignità di lingua, ha i suoi dialetti a sua volta

In età romana inizialmente in armenia si parlava una lingua romanica

In mesopotamia abbiamo lingue semitiche, tipo babilonese invece il sumero no, non ha parenti

L’india era nota ai romani, avevano una base commerciale nell’odierna Sri lanka

A Cipro si parlava il greco e le lingue fenice

Abbiamo anche lingue berbere

Vi erano merci non presenti nell’impero romano acquistate al di fuori, che avevano come pregio la loro
conservabilità Era in parte commercio di beni di lusso, a parte eccezione Seta era acquistata dalle carovane
persiane Per produrre la seta vengono bolliti vivi gli animali sennò si rovina il bozzolo Romani apprezzavano
il garum (la colatura) si compravano alcune spezie dall’India, come il pepe Incenso era costoso ma lo
potevano acquistare tutti, viene dall’Arabia Felix Perché? Perché si acquistava in piccole quantità Dall’india
venivano pietre preziose o semipreziose Nella parte dell’africa tenuta dai romani non c’erano pietre, nel
resto dell’africa invece sì, come in Colombia il caffè era noto in età romana ma non veniva usato, la sua
zona d’origine era l’arabia, come mai? I farmacologi si sono posti questo problema In età romana non
esistevano neanche i superalcolici, qualcosa si aveva nel mondo celtico

Prima il vino era forte nel senso toscano del termine, ovvero un po’ acido, perché non si dominava ancora
bene la procedura di produzione (adesso si controlla coi solfiti) e per questo lo mescevano con acqua, miele
e spezie

Come si ottiene un alcolico? Per fermentazione, infusione, distillazione

A seconda dei suffissi dei verbi capiamo quando si è svolta o svolgerà l’azione (in italiano)

23 marzo no c’è collegamento fra macedone di allora e di adesso, era sembra una lingua tracia che non
aveva rapporti col greco Macedone attuale è una lingua slava, macedone è dialetto del bulgaro

Dinastia dei lacidi, primo esponente è tolomeo I

Robin lane fox ha cooperato alla sceneggiatura di alexander, tutto comincia a Alessandra e si immagina
Tolomeo I da vecchia, era uno storico e scrisse una storia di Alessandro, avendo partecipato alle campagne,
si mostra Tolomeo che detta a uno scriba la storia

Tolomeo uno dei pochi seguaci di Alessandro morto vecchio nel suo regno, quello d’Egitto che regna
autonomo fino al 31 aC

Turchi non avevano scrittura quando sono arrivati a occidente hanno recepito la scrittura araba che non era
ottimale per rendere la lingua, poco adeguata a mettere su carta certi suoni, attorno agli anni 20 Kemal
Pascià poi detto Ataturk padre dei turchi ha commissionato a linguisti di traslitterare in caratteri latini la
lingua con l’obiettivo di occidentalizzare il paese, si è rivelato più indicato, con l’aggiunta di tre nuovi
grafemi, uno sei quali è i senza puntino minuscola

Trovati tratti comuni fra divinità celtiche, persiane, della grecia, indiane> religione si evolve in modo più
veloci di una lingua es c’era il culmine del dio della luce, dio del fulmine non distruttore come Zeus, Giove
Nel mondo baltico che è rimasto pagano fino al 1200 dC c’è la divinità principale maschile che si chiama
Dieus Anche ittit sono popolazione indoeuropea, si riescono a individuare miti comuni

Epona è equivalente linquistico di equus (in celtico la labiovelare con qu si rende con p) Era la dea dei cavalli
infatti viene da *eqwis

Siamo ignoranti dei riti celtici per un motivo strutturale della religione, lo sappiamo da Cesare Esisteva
scrittura latina, greca e ogamica la quale serviva per fini pratici tipi censimenti ma tradizioni, leggi, norme
religiose erano tramandate oralmente attraverso un training che durava 20 anni, educazione dura di tipo
mnemonico I capi religiosi e civili erano druidi, con alcuni di questi Cesare era amico Druidi erano giudici e
sacerdoti Alcuni dei druidi poi diventano preti, in Gallia la religione cristiana è accettata tranquillamente
Così facendo tutti i miti e la cultura giuridica viene persa Invece in irlanda, siccome non c’era stato alcun
problema di lotte e persecuzioni, non c’era stata avversione nei confronti dei vecchi miti e ci sono arrivati,
le leggi no Cuchulainn è un protagonista ricorrente nei miti, ha una serie di avventure che lo avvicinano a
Achille

Siamo molto informati sulla religione dei Germani, il testo principale è l’Edda Conosciamo sia i nomi delle
divinità germaniche, sia i loro combattimenti, sia il mito
Odino senza un occhio dato per conoscere le rune ovvero la scrittura sacra Ha fatto da ispirazione per
Gandalf Anche Gandalf come Odino si sacrifica per la saggezza Mitologia germanica è molto cupa, divinità
combattono fra loro, destinate a una sorta di distruzione e di rinascita ma su un tono minore> il Ragnarock

Piano degli uomini e delle divinità è separato, non interferivano in senso positivo nel mondo degli uomini
Per questo il cristianesimo ebbe molto appeal in queste zone Chi non era interessato ad accettare il
cristianesimo si portarono i testi con loro e andarono a colonizzare l’islanda, qui si trovano le versioni più
antiche dell’edda

Religione greca non prevedeva un dopo per i mortali, pochissimi andavano nei campi elisi, uno di questi
(forse) eracle All’epoca di Omero si ha concezione dell’ade, dove Odisseo va e trova i morti, lui li vede con
dolore e pena perché vede sua madre che non sapeva essere morta, non riesce ad abbracciarla

Nella religione indoeuropea non c’è visione di una retribuzione dopo la morte e allora a cosa servono gli
dei? Se io mi comporto bene nei confronti degli dei loro si comporteranno bene con me durante la vita
Sono tante le evenienze di fronte alle quali si è impotenti, si tengono buoni gli dei coi sacrifici

Vicenda dei Nibelunghi> protagonisti Sigifrido, un drago, un nano, Crimilde e Brunilde Sono presenti per
anche personaggi storici realmente esistiti come Teodorico e
Attila(https://it.wikisource.org/wiki/Rime_nuove/Libro_VI/La_leggenda_di_Teodorico)

Zoroastrismo è la religione dei parti è una religione dualistica, ovvero in cui ci sono due divinità principali
equipotenti Diversi dal cristianesimo in cui Satana è un angelo caduto che ha tentato la scalata e ha fallito

Buddhismo nasce in India, Buddha vuol dire Illuminato, il principe che lo è diventato si chiamava Siddharta

29/3 Tornando ad Occidente, troviamo il mondo semitico → culto di Ishtar (nel mondo Fenicio,
particolarmente a Cipro). Il suo culto venne presa anche dai Greci sotto il nome di Afrodite, anche il mito di
origine pone la sua nascita a Cipro. È più facile recepire religioni o parte di esse che la lingua in sé.

Ishtar → dea legata alla fertilità

Signore → non ha un nome vero e proprio, ma è il dio della tempesta e del tuono. Si trova in Annibale e
Asdrubale. Veniva anche chiamato Ba’al.

Le lingue mutano più lentamente delle religioni. A cipro hanno convissuto pacificamente Greci e Fenici,
massimo dell’influenza linguistica: vestiti. I fenici da politeisti cominciano a diventare monoteisti (Yawhe).
Non esiste solo questa dicotomia, ma anche il dualismo → Zoroastrismo. Ancora praticato, principalmente
in Iran. → Una religione smette di esistere quando non ci sono più fedeli, o perché questi sono stati
eliminati fisicamente, o perché si sono rivolte ad altre religioni. Le forze propulsive dei culti di Odino e
Freya, per esempio, cominciarono a perdere la propria trazione perché non interagivano con gli umani,
avevano la loro vita e le loro guerre. Non c’è sollecitudine, aiuto, vicinanza all’uomo. In molte religioni non
c’è nemmeno di una “retribuzione” extra mondana: solo poche ne hanno una. → Concetto di Diavolo:
ingannatore, parola greca. Va precisato che quando una religione nuova si sovrappone a quella precedente,
alcune diventano l’entità malevola; l’iconografia del diavolo è come quella di Pan. Nell’antico testamento,
satana non è rappresentato come un caprone/animale, ma assume la forma di come si manifesta, ma non è
così che si presenta. Lo troviamo in modo molto chiaro nel libro di Giobbe in cui viene posto il problema di
ogni religione: come si spiega il male che capita alle persone buone. Qui, il diavolo viene rappresentato nel
mentre si rivolge a dio e cerca di insinuargli il dubbio: Giobbe lo adora perché sta bene, ma se smettesse di
stare bene allora non lo adorerebbe più. Quando tutto il male possibile accade a Giobbe, questo si rivolge a
dio e gli chiede il motivo, la risposta: chi sei tu per farmi queste domande → le mie vie non sono le vostre →
non lo potete capire. Le vie di dio sono imperscrutabili. Dio è chiaro nel dire che non abbiamo diritto di
interrogarlo in merito.
- Religione olimpica greca dà un altro tipo di risposta: esiste la solidarietà familiare. Vuol dire che un
antenato ha fatto qualcosa di male, e non viene punito lui, ma il nipote, figlio, ecc. Questa è la risposta che
si dà nella tragedia greca.

Giustizia divina: quella ebraica e cristiana la affrontano in maniera simile, non possiamo saperlo. Solo alla
fine si potrà sapere davvero qualcosa, fare la distinzione fra buoni e cattivi: GIUDIZIO UNIVERSALE.

Il Buddhismo risolve in altro modo: ruota della reincarnazione. Lo scopo finale è quello di arrivare al
Nirvana, smettere di reincarnarsi.

Cristianesimo: nasce sotto Augusto. Il suo sviluppo si lega all’impero. Il fatto che ci fosse una lingua comune
nell’impero ha aiutato il propagarsi della religione: lingua comune con cui trasmettere, sicurezza di viaggi, si
poteva viaggiare sempre per il Mediterraneo (no pirati), Augusto aveva avuto la pace anche sui mari.
Questa facilità era stata osservata subito dai Cristiani, perché secondo il profeta Isaia, il Messia sarebbe
arrivato al tempo propizio, nel momento migliore: il tempo di Augusto era perfetto affinché si pensasse che
questa profezia si fosse avverata. Culto di Mitra: origine orientale, Persiano, Turchia. Era un culto molto
caro ai militari. Rito iniziatico, molto diffusa, servivano delle prove per poter entrare a farne parte. Per
essere iniziati, si prevedeva che il fedele pagasse un toro, veniva scavata una grossa buca dove si sarebbe
dovuto sdraiare. Si poneva un graticcio resistente al di sopra, e poi il toro, dove veniva sgozzato. Il tizio
sotto veniva inondato dal sangue, e successivamente il toro veniva arrostito e mangiato a tutti. = morte
apparente, si rinasce come nuovo. L’iniziato superava questa iniziazione in questo modo, soprattutto
nell’esercito romano. L’unico limite che veniva posto ai romani verso un nuovo o culto diverso era che non
fossero seviziosi (venivano banditi alcuni, per esempio quello di Bacco, che era trasgressivo) e sovversivo →
il Cristianesimo venne percepito come tale a un certo punto. Il culto doveva seguire le leggi, il sacrificio
umano che veniva praticato dai Galli non era ammesso dal diritto romano, era omicidio. I romani credevano
che fosse importante tenersi buone le divinità delle città nemiche: il sacerdote faceva un rito prima di
prendere quella città pregandoli che non si arrabbiassero → invocatio. Elemento comune a tutte le religioni:
ci sono, alcune in particolare lo mostrano di più. Quello più importante è lo shamanesimo. È una forma
elementare (di base, comune a tutti) che crede che esista il mondo della realtà e quella degli spiriti. In un
gruppo/tribù c’è un individuo che è in grado di entrare in contatto col mondo degli spiriti per ricevere
consigli, opera a favore del gruppo. Nel mondo degli spiriti ci si va attraverso una trance: corpo ben visibile
ma spirito lontano, può addirittura combattere con altri spiriti per far guarire un membro della tribù.

- Tribù africane e native americane.

Parola dell’Asia Orientale (Siberia), si trova in tutte le religioni, da lì si è diffuso nelle Americhe passando per
lo stretto di Bering (ghiacciato completamente ogni 8 anni). Si andava in trance con delle sostanze → funghi
allucinogeni, inducendo uno stato di ebrezza, suono del tamburo o c’è un tipo di malattia che può simulare
la trance: epilessia.

30/03 Conosciamo bene religione romana ma a differenze di altre religioni di radici indoeuropee non
abbiamo miti

Saga più famosa greca> Iliade e Odissea

Cronologia relativa> stabilire rapporto fra cosa viene prima e cosa viene dopo

Saga degli argonauti> alcuni pg sono padri di chi partecipa alla presa di troia

Miti romani> quello della lupa non era un mito per loro, era solo storia di roma, si fa sempre riferimento a
pg greci Eneide non è un vero mito, è scritto su committenza, Virgilio nasce vicino ad Andes (Mantova) nel
70 aC, poema voluto da Agusto, il quale primo aveva chiesto quest’opera a Orazio, aveva rifiutato perché
aveva capito sarebbe stata di propaganda
Storia dei Curiazi si legge in livio sotto il regno di Tullio Ostilio, quella di Muzio Scevola accade verso la fine
dell’età imperiale

Muzio Scevola si introduce nella tenda di un re etrusco, vede un uomo vestito lussuosamente e lo uccide,
credendolo il re Poi viene catturato dal re ma Muzio, capito il suo errore, si brucia una mano Il sovrano
etrusco rimane colpito dal coraggio e lo lascia andare

Curiazi e Oriazi> guerra fra romani e abitanti di Alba longa, invece di combattere una guerra si decide di far
scontrare tre fratelli contro tre Muoiono due orazi e il terzo riesce a separare i tre e li uccide, ma poi questo
torna in campo e trova la sorella che piange perché era fidanzata con uno dei nemici morti

Ordalia> chi supera delle prove ha il favore divino

Dagli anni ’30, ’40 un linguisto, colpito dall’assenza di miti e saghe romane, cominciò ad analizzare con cura
queste vicende storiche nominate ed è arrivato a conclusioni di interesse estremo Va vicenda deglio orazi e
curiazi la troviamo in altre culture (celtica, iranica, indiana) e da lì vediamo che nelle altre culture non sono
vicende storiche ma miti I romani a un certo punto i loro miti li hanno fatti scendere dal cielo e integrati
nella storia

Ratto delle sabine si spiega in altro modo> quando roma viene fondata non ci sono donne, organizzate
quindi feste religiose a cui invitano anche i sabini e rapiscono le sabine In seguito si stabilisce che le sabine
possono scegliersi il marito e poi sposano, un trattamento tendenzialmente positivo perché quando romani
e sabini vanno a scontrarsi le sabine si frappongono> soluzione più economica è che via sia un uso del
matrimonio indoeuropeo che è matrimonio per rapimento, quindi riconducibile a questo tratto comune,
presente anche in India come dato di realtà

Col matrimonio riparatore (alla fuitina) si evita la dote e un’enorme spesa Quindi a volte avviene all’oscuro
dei genitori, a volte in accordo per evitare spese

Già gli antichi si erano resi conto che la durata di regno media supposta per far fare durare la monarchia dal
753 al 509 (anno dell’istituzione della repubblica) non tornava col fatto che conosciamo solo sette rei
maggior parte dei qual morti presto e di morte violenta

Pratica religiosa che veniva effettivamente attuata> nel bosco di diana c’era un sacerdote col titolo di rex
nemorensis (re del bosco) Modalità con cui si diventava sacerdoti ha interessato un famoso studioso
scozzese, un classicista e antropologo culturale (Frazer) che scrive il “ramo d’oro” Un candidato al
sacerdozio per diventare sacerdote doveva uccidere un altro sacerdote, finchè non sarebbe stato ucciso a
sua volta Questo rito sicuramente esisteva ancora all’epoca di Caligola Questo bosco si trovava ad Ariccia

In molte società de l passato si credeva a omogeneità fra condizioni di salute del re col suo regno Se il re è
vecchio allora si pensa che anche il regno cadrà, soluzione? Uccidere il re vecchio Vale anche l’inverso, se
c’è siccità allora per risolvere bisogna uccidere il re

Augusto e Re Sole, anche se morti vecchi, sono sempre raffigurati giovani per questa concezione, un re
vecchio non si può vedere

12/04 Falso che i romani non abbiamo miti religiosi originali, lo ha dimostrato Joseph mezil, un linguista
che ha mostrato come le nostre conoscenze relative all'età Regia sono miti (celtici e germanici) che poi
sono convogliati in storia, quindi assenza di miti e' falsa, é avvenuta una storicizzazione dei miti. Fraser
parla del rito a Roma. Miti di Pasqua: sepolcri, via crucis, lavanda di piedi. Eventi che si compiono come
renactment di fatti avvenuti. All'epoca di Caligola (37-41 d.C) é noto che da tempi immemorabili, presso il
bosco che sovrasta il lago di Nemi, era presente il tempio di Diana nemorensis cui sacerdote era questo Rex
nemorensis (del bosco). Anche altri sacerdoti hanno il titolo di Rex a Roma. Costui per diventare sacerdote
doveva uccidere il sacerdote precedente. Questo é un rito che conosciamo essere ancora nel I d.C,
ricordato dagli autori. Questo rito viene usato da Fraser per comprendere una serie di dinamiche proprie
anche in società estremamente lontane da quella greco-romana. Quando il giovane sacerdote elimina
quello più vecchio indica che il sacerdote in carica non é buono a comandare e quindi ci vuole un
innovamento perché il culto (tempio o stato) ha un rapporto col suo comandante. Se il comandante non é
abile deve essere sostituito. Non c'è nulla di edipico in questo, sono vicende e contesti completamente
diversi. Succo della vicenda di Edipo: non si può fuggire dal fato, le colpe sui padri ricadono sui figli. Profezia
fatta a Laio: se fai un figlio lui ti ucciderà. Laio aveva compiuto degli atti contro l'ospitalità e la colpa ricade
sul figlio. Freud legge questa vicenda come il figlio che in un fase normale dello sviluppo del bambino c'è
una forte attrazione verso la madre e rivalità col padre il non superare questo genera nevrosi (2-3 anni).
Nelle bambine abbiamo il complesso di Elettra che é diverso. Mito del re pescatore non é un dato solo
romano ma presente in molte culture del mondo.

Cosa definisce un popolo? Lingua e religione. I romani si trovano in contatto anche con diversi sistemi
politici. I romani Hanno attraversato tutti i sistemi politici (regno, Repubblica, impero). Prima di rendere
provincia questi territori abbiamo questi sistemi politici.

Spagna: popolazioni celtiche, sistema di clan non con un re ma con personalità in posizione dominante.
Ogni gruppo aveva un capo guerriero e un druido che era un sacerdote ma anche legislatore. Cultura orale
complessa sistema di leggi raffinato. Clan: parola celtica che vuol dire gruppo. In Spagna abbiamo colonie
greche e comunità puniche. Stessa cosa troviamo in Gallia (Francia e parte Germania). Tribù prendevano il
nome dal luogo, spesso erano in guerra fra loro, erano sedentari e abitavano in città. Ancora più a nord, in
Britannia abbiamo sistema di clan con druidi e sovrani, all'epoca di Nerone avevamo una sovrana (Boadicea
o Budicca). Ci sono anche druide femmine. Per i greci e i romani vedere popoli con regine donne é una
conferma che questi popoli sono barbari. Una parte della Germania é diversa dai Galli perché non sono
sedentari ma nomadi/seminomadi. No figura del sacerdote ma quella di capo a cui i nobili giurano fedeltà
fino alla morte, lui guida gli spostamenti. A Oriente ci sono re e nobili: Dalmazia (II guerra di Macedonia)
che ha regina Teuta (regina degli Illiri) che fa praticare pirateria. In Macedonia abbiamo sovrano
confermato dall'esercito, lo steso anche in Tracia. Fanno parte di una dinastia ma esercito doveva
confermarlo. Grecia divisa in poleis. Abbiamo re dell'Odissea e iliade, sono re di città. Anche Atene
inizialmente aveva re poi c'è stato sviluppo democratico. Cittadini avevano diritto a eleggere i loro capi,
complessa struttura elettorale/di sorteggio, c'erano anche assemblee popolari. Polis é nome di questo
sistema di governo ma anche della città. Prima c'era una base nobiliare poi censitaria. Ad Atene i capi erano
gli arconti. Erano eletti e vi é struttura in cui potere é smezzato, sistema di controllo gli uni sugli altri, si
introduce poi l'ostracismo ovvero allineamento di uomo politico pericoloso. Monarchia che é durata fino a
età romana: due re che venivano da due famiglie, c'erano anche gli eofori (controllori) nel greco moderno
significa ispettore. A Rodi abbiamo una repubblica oligarchia, ogni polis ha una sua forma di governo.
"L'uomo é un animale politico (sociale che deve vivere con gli altri) solo gli dei o le bestie vivono da soli" cit
Aristotele.

In Sicilia abbiamo la tirannide che si era sviluppata in Grecia nel VI secolo, zona dell'Istmo di Corinto (canale
che divide il Peloponneso dalla Grecia propria). Il primo tiranno non é figlio di un sovrano ma un uomo che
si fa da solo che prende il consenso del popolo (classe mercantile) che é scontento perché non può
partecipare alla cosa pubblica. Il primo tiranno é positivo, poi assume una sfumatura negativa. Non é un
homo novus perché spesso é un elemento scartato/secondario della classe dirigente. In Sicilia tirannide é
associata a sviluppo culturale, invitano tragediografi, Pindaro per cantare giochi atletici. Pisistrato a Atene
tiranno e fa mettere per iscritto i poemi omerici. Non sempre il figlio o il nipote erano altrettanto capaci
quindi spesso entro il terzo il tiranno viene eliminato e viene posta democrazia. Aristotele aveva pensato e
fatto eseguire dei trattati in cui venivano descritte strutture politiche delle città greche. Opere preziose di
cui abbiamo solo una parte dell'Athenaion Politeia ritrovata nel 1893. Queste opere si chiamavano
costituzioni. Si discute se quella di Atene sia stata fatta da Aristotele o dai suoi allievi. Fra le costituzioni
c'era anche un libro sulla struttura politica di una città che non poteva definirsi polis ovvero Cartagine.
Sarebbe stato prezioso averlo perché abbiamo scarse notizie su Cartagine, che era colonia di Tiro. La parte
occidentale della Sicilia era di Cartagine. Di Creta sappiamo che c'erano re in età antica e poi poleis. In Asia
Minore poleis (Efeso, Mileto,Focea) che sono sul mare, fondazioni greche ovvero colonie ioniche poste
nella parte più fertile della Turchia. Pergamo era una rocca nata come custode del tesoro di Lisimaco ma a
un certo punto il tesoriere Filetero lo tradisce e si allea coi Seleucidi. Solo più tardi diventerà simile a una
città greca. Sardi era capitale della Lidia cui ultimo sovrano fu Creso che combatté contro i Persiani. Ce lo
racconta Erodoto. Lidia poi conquistata dai Persiani e diventa una satrapia. Rodi altra colonia greca (dorica).
Impero Persiano, Gran Re governa su territorio immenso diviso in satrapie che rispondono a lui, sono
governatori. Spesso sono suoi parenti. I problemi che dovettero affrontare i Persiani achemenidi non furono
le guerre contro i greci m furono le rivolte dei Satrapi che volevano fare la scalata al potere e poi il
problema della successione, nelle società in cui si pratica la poligamia la successione non e' tranquilla. Parte
di questo é ben noto perché Senofonte combatte' con Ciro contro il fratello Artaserse II (399 a.C.). Stesso
problema anche nell'impero ottomano. Sposavano più donne perché un impero così grande aveva bisogno
di alleanze. Achemenidi terminano con Alessandro Magno.

Città stato del vicino Oriente: Città stato (Tiro, Sidone, Gaza) di cui abbiamo poche testimonianze
archeologiche per la frequenza di insediamenti dal II millennio a oggi. Abbiamo abbastanza
documentazione letteraria ma non é mi interna. Di questi ce ne parlano gli ebrei, i loro cugini monoteisti.
Informazioni dalla Bibbia, per quanto riguarda i Fenici abbiamo anche sovrane intese non come mogli di re
ma come regine propri. Viste male dalla Bibbia coloro che hanno sposato sovrano di Israele come Gezebel.
Conosciamo moltissime storie di fondazione di colonie da parte dei Greci che prevedono un ecista maschio.
Mito di fondazione di Cartagine (colonia fenicia): Didone fugge da Tiro, suo marito Sicheo fu ucciso dal
fratello che prende il potere. Didone arriva in un posto adatto per creare una colonia. Cartagine é
all'interno di un golfo protetto al centro del Mediterraneo con retroterra fertile (inizio metà IX sec). Didone
detta anche Elissa. Utile in età augustea per spiegare come mai c'è ostilità fra Roma e Cartagine. Enea
sbarca a Cartagine e Didone lo aiuta, si innamora ma lui l'abbandona. Lei disperata si uccide in un modo
compatibile con il suicidio degli ultimi capi cartaginesi del 146 (quando Cartagine viene conquistata): si
pugnala e si butta su una pira. Non prima di aver lanciato una maledizione contro Enea "venga un ultor
(vendicatore) dalle mie ceneri" (lo scrive Virgilio). Il vendicatore sarebbe Annibale. Eneide ispirata
all'Odissea e come Ulisse va negli Inferi dove vede Didone odiante che torna da Sicheo. Didone é una regina
ma Cartagine funziona diversamente dalle città stato fenici, ci sono 2 suffeti e una boule' dei 500. Non
abbiamo idea però dei vari cambiamenti, neanche quelli che Annibale come suffeta introdusse durante la II
guerra punica. Gli spartani erano orientati alla guerra i cartaginesi al commercio. Alcuni studiosi dal 1500
hanno cercato di associate Cartagine alla Repubblica Veneta o a quelle olandesi. Cartaginesi avevano
mercenari tranne per i gradi più alti. Era Repubblica per questo era stata associata a Venezia (in cui c'era un
doge e anche un gran consiglio). Poi abbiamo la Giudea, quando li conoscono i romani sono sotto i Seleuci,
poi monarchia indipendente. Inizialmente i giudei avevano strutturale tribale 12 tribù, poi giudici, poi re,
contrasto continui fra re e grandi sacerdoti. Primo re di Israele é Saul, poi Davide, poi Salomone. Cattività
babilonese quando ebrei vengono deportati a Babilonia. Decreto di Ciro permette ai giudei di ritornare a
casa loro anche se non tutti lo fanno perché molti si erano creati una posizione. Si ripropone scontro fra
monarchia e sacerdozio (sacerdoti del tempo di Gerusalemme). Motivo del contrasto: come il contrasto fra
imperatore e papa nel medioevo. In età romana però Giudea e' sotto Seleucidi. Poi sotto Antioco IV si
ribellarono, dinastia degli Asmodei, il quale fu amico personale di Augusto> Erodo (nome greco) sotto il suo
regno nasce Gesù. Sinagoga é nome greco e vuol dire luogo d'incontro. All'epoca dei romani si parlava
aramaico, ebraico invece é lingua dotta nella quale é scritta la bibbia.

Penisola Arabica c'è sistema di tribù seminomadi nelle zone desertiche che avevano controllo delle vie
carovaniere. Invece nell'arabia Felix si aveva controllo di incenso e mirra. Regni sudarabici, sono 4, sul mar
rosso (Sabeo, Catabanico, Mineo, Adramautico). In Egitto all'epoca dei romani non c'erano più i faraoni ma i
Tolomei. Tolomeo I é il primo a definirsi re, ha un tipico nome macedone. Si dicono successori dei faraoni e
su questo basano il loro consenso anche Augusto si fa rappresentare come faraone. In Nord Africa colonie e
seminomadismo (es Cirene), sono di fondazioni punica e poi conquistate dai romani. Numidia prima dalla
parte dei cartaginesi e poi dei romani.

13/04 Istituzione di cui andiamo a parlare sono attive anche all'età di Diocleziano, sappiamo che esistono
ancora perché abbiamo editium de pretiis che ce le riporta. Tempi dedicati a divinità pregreche, es tempio
del dio di Men, divinità lunara di Cumana Pontica. Questo e' nel Ponto. Abbiamo anche la struttura
templare economico produttiva a Pessinunte in Friga, c'era un grande tempio e il possesso del tempio e
delle terre vicine era nominalmente del dio e amministrato dai sacerdoti. Ce ne parla Strabone e parla di
Pessinunte, contemporaneo di Augusto (60 a.C.-20 d.C.) lui é di Amasia. Strabone ci riferisce che questo
tempio possedeva 3000 schiavi i quali lavoravano la terra ed erano artigiani specializzati anche allevatori. Il
focus non é l'aspetto religioso ma quello di autonomia. Sempre Strabone dice che il sacerdote é il secondo
di rango dopo il re di Ponto. I romani trovarono queste realtà in Asia Minore e non ci misero mano se non
per un piccolo particolare. Chi doveva avere il benestare per prendere la carica? Il capo sacerdote non
veniva nominato dai romani ma doveva avere approvazione dei romani. Il tempio fungeva anche da oracolo
e da banca. Dopo la Battaglia di Azio (31 a.C.) Ottaviano rimase nell'isola di Samo e convocò tutti i pg di
potere che erano stati insediati da Antonio. Voleva rendersi conto se questi potevano essere utilizzati da
Roma senza alcun problema. Questo avvenne per Erode il Grande ma anche per i sacerdoti di queste realtà
templari. Questa realtà di stato tempio é caratterizzato dal fato di essere dislocate in luoghi a bassa
urbanizzazione. Nel calmiere dei prezzi di Diocleziano i prodotti di questi templi vengono indicati come di
pregio. Vale la pena trattare di questo perché é realtà tipica del mondo anatolico pre medico e pre
persiano, pre romano. Realtà economica importante che si espande e commercia. Oltre agli schiavi ci sono
anche molti lavoratori a giornata. Spesso le divinità adorate sono aniconiche. Betilo è una pietra in cui si
ritiene o che risieda il dio o che sia immagine del dio stesso. Esempio la Mecca ma lo troviamo in molte
culture. A Pessinunte abbiamo una pietra del genere. Eliogabalo sacerdote del dio Bolide che aveva questa
pietra, spesso sono meteoriti. Questo fenomeno dura a lungo, importante anche f(x) di banca. Tipica della
regione centrale nord dell'asia minore, si trovano al posto della città. Siamo molto informati, scavi di
olandesi a Pessinunte. Evidentemente non creava alcun problema ai sovrani di quelle zone, significa che
aspetto politico era assente a favore di quello religioso e economico. Il sacerdote era una specie di CEO
(amministratore delegato).

Italia- colonizzazione greca in Italia arriva in Sicilia parte orientale, Puglia, Calabria, Campania, a nord arriva
ad Ancona, Adria, Eraclea (quindi zona adriatica), parte della Corsica. Popolamento delle isolette davanti a
Venezia interessa i romani tardi (V d.c). Siracusa, Agrigento, Camarina: tirannidi. Italia del Nord ovvero
Gallia cisalpina abbiamo serie di tribù (Teuti) che arrivano fino a Senigallia ovvero attuali marche. Il venetico
cugina delle lingue celtiche. C'erano degli spot non celtici, esempio Bologna che è Etrusca, poi altri luoghi di
cui non sappiamo molto sull'origine (es Genua). Alcuni dicono che Pisa prima di essere etrusca era ligure.
Etruschi avevano confederazioni delle 12 città più importanti e da quando entrarono in contatto con i
romani hanno regime oligarchico, fonti esigue, problema della lingua etrusca, leggibile, iscrizione di tipo
funerario ma non lunghe. Nei primi anni '60 a Santa Marinella trovata lamina oro con testo bilingue
etrusco-fenicio. Fenicio come lingue semitiche non ha vocali segnate nello scritto. Problema non é stato
risolto dalle lamine di Virgi. Originale conservato nella banca di Italia. Vere bilingue non ci sono se non per
liste di imperatori perché il fatto che due testi esprimano lo stesso concetto non vuol dire che lo esprimano
nello stesso modo. Abbiamo una trilingue trovata a Xantos (licia) in greco, Licio (che si conosce poco),
aramaico. Sono esposti i concetti in modo diverso. Etruschi sono stati assimilati. C'è una gens importante
etrusca, poi abbiamo Gaio Ciligno Mecenate amico di Augusto. Etruschi avevano molti testi di tipo
ritualistico, i Romani prendevano da loro auguri, aruspici, lettura del volo degli uccelli e del fegato (Fegato
di Piacenza in bronzo con vari lobi, a scopo didattico).dal pov ingegneristico recuperano la volta a botte e
abbiamo già citato che gli ultimi re a Roma erano etruschi. Periodo associato a periodo culturale es Regno
di Servio Tullio regno prospero e di avanzamento. Etruschi però non sono parenti linguistici dei romani.
Abbiamo anche altre popolazioni come Umbri, piceni, osci (pop italiche) le cui lingue erano più o meno
vicine al latino. La più vicina in assoluto é quella Sabina. Reciprocamente comprensive le lingue italiche.
Fenomeno onomastico: normalmente nel mondo antico una persona identificata con patronimico, lo
troviamo in Turchia fino alla riforma di Athaturk (anni 1920), stessa cosa avviene in Russia e Islanda. Dottir:
figlia, Son: figlio. Anche i greci facevano così, indicando il padre o demo di appartenenza, anche i Fenici. Pop
italiche non funzionano così abbiamo il doppio nome. Il primo nome tipico dell'individuo e il secondo era
della famiglia. I nostri nomi e cognomi non vengono da questo infatti in età tardo antica si ritorna al singolo
nome, i cognomi sono introdotti in età tardo medievale. Prima si identificava tutto con i possessi e mestieri
o caratteristiche fisiche. Ferrari molto diffuso, Esposito tipico della campagna, in Toscana l'equivalente é
Degli Innocenti/Dio ti allevi/ Angiolini/ Angioletti>bambini abbandonati nelle ruote delle chiese. Sempre
dalla stessa radice Proietti, in Emilia Va con Dio. Anche Ingenito/Genito. Ogni regione ha un modo diverso. I
bimbi erano allevati da famiglie senza figli o diventavano schiavi. Problema della città/stato o del regno e' il
bilanciamento dei poteri. Con Montesquieu siamo arrivati a valorizzare divisione dei poteri.

Potere legislativo: Emanare leggi, la detiene il parlamento eletto dai cittadini maggiorenni.

esecutivo: attuare le leggi e farle rispettare

giudiziario: magistratura, reprimere chi contravviene le leggi.

Spesso potere legislativo sussunto da quello esecutivo perché governo può fare decreti leggi

Governo composto da partito di maggioranza associativa, Il ministro propone lista che deve essere
accettata. I magistrati fanno un concorso se hanno laurea in giurisprudenza. Il Consiglio superiore della
magistratura (CSM) é eletto dai magistrati. Presidente della Repubblica é il presidente della Repubblica il
quale é anche capo delle forze armate.

Problemi analoghi li avevano i romani, risolti in modo diverso. Bontà del sistema è provata dalla sua durata.
Sistema regale per i romani non aveva funzionato, era scaduto. A noi sembra ovvio la successione di padre
in figlio ma per i romani non era ovvio, per loro bisognava fare succedere il più meritevole. Passaggio nel
509 da Regno a Repubblica determinò un cambiamento di regime. Vicenda stupro di Lucrezia causa diciamo
di questo (ma gli antichi già non ci credevano). 27 a.C. quando Ottaviano e i suoi amici discutevano sul titolo
che avrebbe dovuto avere si scarto' Rex perché parola che evocava negatività, sia per il passato antico sia
per i rapporti coi sovrani ellenistici. Detto di Catone "il re é un anime carnivoro" Rex nemorensis ha questo
nome perché esisteva già da prima come carica e non si poteva cambiare. Res publica: cosa pubblica a cui
partecipano tutti. Domani elaborarono metodi efficienti per inibire la possibilità da parte di un singolo di
prendere il potere. Magistrato romano e' un uomo politico (questore, senatore, censore) che percorre la
carriera politica (cursus honorum). Quelli con diritto elettorale arrivo in età Repubblicana erano i maschi
adulti, cives romani. Si escludono schiavi, donne, forestieri.il diritto elettorale passivo era più ristretto,
basava sul censo. Censo derivava dal reddito, non era molto elevato. Per il mondo antico era un elemento
molto democratico, per tutti era possibile avere la terra. Figlio di un liberto poteva aspirare alle cariche. Le
tribù di Roma erano 35, con funzione di anagrafe, ogni 5 anni censimento, introdotti nuovi cittadini e
cancellati i morti. Nel I secolo a.C. i morti tendono a votare alle elezioni. Avevano anche una specie di carta
di identità. San Paolo era cittadino romano, tendaio, lui aveva documento che lo dimostrava e pretese di
essere giudicato a Roma. Nel II a.C molti individui si inserivano nelle liste, problema, corrompendo gli
ufficiali. Liberto aveva cittadinanza e doveva soltanto mostrare rispetto all'antico padrone, il figlio no. Il
babbo di Orazio era un liberto di Venosa, al confine fra Basilicata e Puglia. Dice in una poesia che é grato al
padre che per farlo studiare e avere i migliori insegnanti si é trasferito a Roma da Venosa. Chiaro esempio
di ascesa sociale, definito dal merito e dallo studio. Lui e Virgilio si dividono il titolo di migliori della lett.
Latina. Dante fu ispirato da loro quindi la loro onda d'effetto continua a lungo.
19/04 Di Res Publica si parte dal 509 a.C, se ne parla anche in età di Augusto. Si individuano dei paletti più
che limiti di competenza (come nella moderna suddivisione dei poteri).Si voleva che non si imponesse una
figura unica.

Magistrato ora colui che amministra la giustizia, a Roma il magistrato era un generico uomo politico.
Magistratura é la carica che l'uomo politico riveste. Chi aveva elettorato attivo a Roma? Tutti i cives romani,
liberi, maschi che stiano a Roma, a Tarso, a Mediolanum. Per votare bisogna sempre andare a Roma, non si
poteva votare per posta. Elettorato passivo (poter essere votati) é invece legato al censo. Non si può
intraprendere il cursum honorum se oltre al censo non si é anche si nascita libera. Un liberto é cittadino
romani a tutti gli effetti ma anche avesse avuto censo necessario non era di nascita libera. Es babbo di
Orazio, Orazio invece poteva votare e essere votato. Eccezione durante età di Cesare dove si fanno ex
schiavi senatori. Censo basato su proprietà fondiaria. Si votata a dei banchetti a Roma dove si scriveva il
nome del votato. Ognuno votava alla propria tribù, dove c'erano le info sulla propria nascita, a Roma
c'erano 35 tribù. Il singolo possedeva documento che attestava cittadinanza romana, noi lo chiameremmo
carta d'identità. A un certo punto queste tribù diventano fittizie, hanno la funzione di ufficio dell'anagrafe
locale. Chi diventava cittadino prendeva tribù di quello grazie al quale aveva ricevuto cittadinanza. Quirina é
la tribù dell'imperatore.Per avere il diritto di elettorato passivo anche non esercitare mestieri infami anche
se non illeciti ma contaminanti (tutti quelli che hanno a che fare con sangue e coi morti): becchino
(necroforo), gladiatore, attore, lenone (colui che gestisce le case di prostituzione),

Grosso modo i senatori ogni anni erano 300, soggetti a vincoli e comportamenti legati alla condizione
elevata

Annualità: carica dura un anno, eccezione della censura, censore eletto ogni 5 anni perché il censo si svolge
ogni 5 anni, rimane in carica per 18 mesi. Deve provvedere al census senatus, capire se chi fa parte del
senato ha ancora i requisiti per starci.Deve capire anche se direttamente o indirettamente svolgeva un
mestiere infamante. Devono esserci stati diversi senatori che volevano fare i gladiatori perché ci sono molte
leggi per reprimere questo fenomeno. Dittatura carica eccezionale e durava 6 mesi, legata alla durata delle
campagne militari (si combatteva in primavera/estate).

Collegialità Non vi e' mai un magistrato unico, ha almeno un collega di pari importanza. I consoli sono
sempre almeno 2. Censore é 1 ma é eccezione. I questori sono 20

Non ripetibilità delle magistrature ma Mario fu console un gran numero di volte, sette, ma siamo in fase
finale della Repubblica e c'erano state guerra giugurtina poi guerre contro Cimbri e Teutoni.

Ci si poteva ripresentare alle elezioni almeno un anno dopo l'ultima carica ricoperta. C'erano molte cariche
intermedie ad esempio fra questura e edilità. C'erano funzioni che si potevano rivestire dopo aver ricoperto
ruolo di questura. La competizione era molto alta, non si era mica eletti subito per quello che si voleva.

Attività principale che impegnava i maschi adulti romani era la guerra, quindi ci si occupava anche di quello.
Prima ancora di poter ambire alla questura si doveva fare un anno di servizio militare dietro un senatore
importante e aver rivestito delle magistrature minori che abilitavano alla questura. Carica edile era molto
gravosa perché ci si occupava di organizzare feste, riti, giochi pubblici. I soldi venivano dalle tasche
dell'aspirante o dei suoi sostenitori, non c'era una cassa pubblica per i giochi, i soldi pubblici servivano per
finanziare la guerra. Perché uno investiva soldi propri nell'edilità? Era un investimento. Dopo edilità ci si
presentava alla pretura, grosso potere. Dopo pretura si poteva diventare governatori di province, molto
redditizie. Pretore e console hanno imperium ovvero capacità di governare un esercito. Pretore e console
non vanno in giro da soli, rispettivamente accompagnati da 6 e 12 littori (accompagnatori che portano i
simboli del potere)> segni dell'imperium sono quelli di poter punire e condannare a morte. Fasci Vittori
sono verghe di vimini (capacità di frustare), con al centro ascia (capacità di condannare a morte). Dittatore
accompagnato da 24. Dittatore nominato durante la II guerra punica con Fabio Massimo. Fasci littori
recuperati non solo dal fascismo ma anche da altri stati moderni non assoluti. Primo che non fece la gavetta
di Scipione l'africano che fu console da privato. Patrizi potevano saltare l'edilità, andare dalla questura alla
pretura.

Senato non é magistratura é un corpo, si entrava nel senato dopo aver esercitato almeno la questura. A
tutti gli effetti membri quando c'era il controllo del censore, prima si poteva entrare e farsi conoscere, non
si poteva parlare.

Patrizi: gruppo chiuso, non può aumentare le famiglie patrizie erano quelle che potevano ragionevolmente
dimostrare di aver avuto antenati nel senato in età regia. Es Flavi

Per evitare estinzione di una Gens si adottava. Patrizi diversi da Plebei (individui che non avevano antenati
appartenenti al senato regio, es Gens Cornelia. Non é una differenza di censo)

Chi può definirsi Nobilis? Individuo che può vantare un padre un nonno o un bisnonno che ha rivestito delle
cariche, quindi noto. Suo contrario é homo novus es Cicerone e Mario. Si può essere di famiglia patrizia e
non Nobilis. Cicerone era homo novus ma sul figlio nobilis perché padre arrivato al consolato.

Questa struttura ha funzionato per molti secoli, entrata in crisi con l'età imperiale, non ci poteva essere
troppe teste in competizione. A quel punto la soluzione a cui si arrivò attraverso un secolo di guerra civili fu
una persona ragionevole e capace che fa da centro decisionale, associato a un corpo (senato) In età
repubblicana l'imperium lo hanno consoli e pretori e dittatore. Gli altri magistrati non lo hanno la potestas,
capacità che una cosa venga fatta.

Solo i plebei possono rivestire ruolo di tribuno della plebe, non é iterabile, 10 ogni anno, non é in un punto
specifico del cursus honorum. Tribuni hanno la Sacrosantitas, nessuno può toccarli, in quanto difendono il
popolo. Augusto assunse la potestà tribunizia anche senza essere tribuno per questo motivo.

Non essendo una magistratura, nel senato di entra quando si é stati questori e si può uscire a 60 anni
oppure rimanerci a vita oppure scacciato dal censore o se perde il censo. Sotto impero tutte magistrature
rimaste a parte quello del tribuno della plebe di cui imperatore prende i poteri. Senato non ha imperium né
potestas ma ha l'actoritas. Senato serve a garantire continuità e conservazione di linea politica. Serve
soprattutto per la politica estera. In senato si accoglievano i legati esteri

20/04 Continuità della politica estera si deve al senato che riceveva ambasciatori stranieri. Censura all'inizio
non aveva tutta questa importanza, chi fu Censore nel 312 a.C la rese importantissima> Appio Claudio e poi
Catone, diventa più importante. F(x) principale era controllare nei 5 anni il censo, se qualcuno aveva il
censo sufficiente per restare nel senato poi fatto censimento della popolazione romana, di cavalieri e
senatori. Da Censeo: ritenere, prendere in considerazione. C'era il biasimo ovvero nota censorum. Censura
di Appio Claudio importante perché furono prese decisioni di tipo urbanistico e culturale e fu decisa la
costruzione della Via Appia. Prese il nome dal Censore una delle strade più importanti di Roma,
attraversava i luoghi greci. Altra mossa di Appio Claudio fu rendere pubbliche procedure politiche, dal pov
culturale> sposta la zeta dal settimo all'ultimo posto perché il latino non la aveva (sibilante sonora).

Alfabeto latino deriva da quello greco il quale deriva a sua volta da quello fenicio.

Tutte le parole Italiane con la zeta derivano da parole greche, celtiche, spagnole ma mai latine, arabo
( come zucchero< zakar), zoo deriva da greco, zucca in latino si diceva cucurbita. Gran parte delle parole
germaniche sono relative alla guerra infatti guerra viene dal germanico, deriva da indoeuropeo. Due parole
omografe ma che derivano da lingue diversi e con significati diversi> zecca (conio ma anche insetto). Un
grande studioso di storia romana, uno degli 11 prof che non giuro' fedeltà al fascismo: Gaetano De Santis
(1870) scrive una storia romana la cui lettura è piacevole per contenuti e stile dice che Appio Claudio primo
pg realmente storico di Roma. É lo stesso pg che si presentò in senato per impedire la pace con Taranto. De
Santis aveva ragione, nonostante Roma sia stata fondata nell' VIII a.C. Con Appio Claudio censura così
importante che viene rivestita dopo il tribunato. Tribuno della plebe aveva diritto di veto e valore sacrale.
Censura, Questura, Edilità hanno la potestas, mentre pretura e consolato hanno l'imperium. Potestas:
capacità di dare ordini e essere ubbiditi. Imperium: punire o condannare a morte, guidare esercito. Senato
ha auctoritas. Senato non é magistratura é assemblea composta da magistrati in carica e ex magistrati,
sono circa 300. Questo vale in età Repubblicana, in età imperiale ci sono elezioni ma imperatore deve
approvare, in senato lui presiede e decide sulla politica estera. Quella struttura che funzionava bene
quando Roma era città stato signora dell'Italia non fungeva più con l'impero. Altrimenti si arriva ai 100 anni
di guerra civile . Ne parla The Roman Revolution (1939). Rivoluzione non é solo cambiamento di regime,
prevede anche cambiamento sostanziale della classe dirigente. Spargimento di sangue non é
indispensabile. Classe dirigente non c'è più a causa dei 100 anni di guerra civile, morirono quasi tutti uccisi,
pochi morirono nel proprio letto. Nuova classe dirigente composta da ricche famiglie dell'Italia, importante
anche apporto delle province. Uno dei motivi della lunga tenuta dell'impero romano. Non dobbiamo
chiederci come mai impero romano e' caduto ma come mai é durato così tanto: assimilazione della classe
dirigente di tutto l'impero. Es entrano galli, greci, spagnoli in senato. Anche imperatori venivano dalle
province, Traiano veniva dalla Spagna ma non erano ispanici ma discendenti di coloni italici. Antonino Pio
sempre da coloni d'Italia in Gallia. Donne romane potevano ereditare e abbiamo testimonianza di tutte
professioni tranne quella militare e politica, inclusa medicina. Galeno di Pergamo era un medico
importante, di Marco Aurelio. Non era pensabile per un senatore avere una professione quella medica.
Oratoria non era una professione era solo parte della carriera degli onori, Cicerone dice che Cesare era il
migliore oratore della sua epoca. Scuola di medicina a Pergamo, Rodi, Cos. Professione militare non era
invidiabile, rischiosa, dall'età di Vespasiano era tipica dei provinciali e richiedeva condizioni fisiche
particolari, come i marines devono portare 35 kg di equipaggiamento, essenziale per costruire
l'accampamento in poco tempo. Euripide mette in bocca a una sua eroina che preferirebbe andare in
guerra che partorire ed era vero, molto più mortale all'epoca. Pericolo dato da intenzioni. Clapsia é
qualcosa contro cui non si può fare molto anche ora. Caratterizzata da balzi di pressioni durante l'ultimo
mese di gravidanza. Nel medioevo infatti i parti cesarei venivano fatti solo quando era morta la mamma
perché non sarebbe sopravvissuta all'infezione.

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