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ORGANIZZAZIONI CHE SVOLGONO GRAN PARTE DELL’ATTIVITÀ UMANA:

Gruppi di persone che stabiliscono di cooperare stabilmente per raggiungere degli obbiettivi
comuni ed individuali, si tratta di un modo di operare fra più soggetti costituenti delle imprese
oppure delle associazioni sportive e, indipendentemente dalla forma, intendono cooperare per
perseguire degli obiettivi.
Con la crisi economica del 2008, dovuta ad una grande speculazione monetaria, e successivamente
seguita dalla crisi del 2020, causata del COVID-19, hanno determinato un cambiamento del
rapporto che le imprese hanno instaurato con lo Stato.

In questo intervallo temporale, attorno al 2014, le imprese lavoravano senza alcun aiuto dallo
Stato in maniera autonoma. La spavalderia tipica dell’imprenditoria ha deciso di richiedere
supporto dallo Stato per via delle insufficienti vendite che ha effettuato, non ha potuto esercitare
la propria attività e, in questa via di mezzo, come richiedere contributi pubblici o richiedere la
propria autonomia nel mercato vige la possibilità di individuare e comprendere se un’attività abbia
operato positivamente o meno.

Come faccio a capire se un’impresa stia guadagnano o no? Il bilancio di esercizio cioè tutte quelle
informazioni per comprendere se un’impresa abbia guadagnato oppure meno e, l’impresa
essendo inserita in un mondo di interessi, ognuno ha il diritto di conoscere oppure di ricevere le
informazioni relative ai guadagni di una determinata impresa.

Questi gruppi possono essere distinti come imprese o comuni oppure associazioni per poter
operare utilizzano delle risorse cioè del denaro che, da qualunque parte sia la loro provenienza,
devono essere finanziati.
Si apre un’attività allora è necessario realizzare uno studio acquistando dei tavoli, dei computer e
delle sedie. Sto finanziando 1000 € per la struttura in cui esercito l’attività perciò possiedo un’idea,
sto facendo un investimento su me stesso e sulla mia attività. Successivamente quell’ investimento
stesso potrà diventare un reddito periodico, si ha la necessità di remunerare sé stessi e la propria
struttura.
La risorsa che impieghiamo nella nostra attività presuppone una domanda, ovvero, è economico
investire? Il bilancio, la contabilità fornisce questo tipo di informazioni.

ATTIVITA’ UMANA E ORGANIZZAZIONI:

Le imprese no profit sono quelle che erogano dei servizi come istruzione, sanitario, banche e, si
contraddistinguono, le imprese profit che mirano all’ottenimento di un profitto e rappresentano la
tipologia principale di approfondimento del corso di studio.

La contabilità è simile in entrambi i tipi di organizzazione quindi indipendentemente dalla tipologia


d’impresa è necessario che si rendano note tutte le informazioni necessarie.

1) LE IMPRESE COMMERCIALI ovvero la vendita ai propri clienti la merce come l’ha acquistata
dai suoi fornitori e si potrebbe parlare, ad esempio, sia di sabbia oppure di strumenti o
materiali come il “bopcket” derivante dalla Cina che acquisto ad un prezzo inferiore
rispetto a quello presente da mercato e che omologo per il mercato nazionale e, grazie ad
un prezzo superiore a quello d’acquisto, è possibile ottenere un ottimo profitto.
2) IMPRESA DI PRODUZIONE trasforma materie prime in prodotti finiti come un’impresa di
costruzione che decide di costruire una palazzina su uno spazio verde oppur come il
ridimensionamento di edifici come, ad esempio, l’ex macello di Ravenna per realizzare un
centro commerciale ma tutt’ora inagibile come struttura a causa di problematiche legate a
quei edifici italiano che, con più di 50 anni, sono difficile abbattimento e quindi nella
impossibilità di poterli ridimensionare.

3) IMPRESE DI SERVIZIO che erogano servizi, rientra tutta la new economy, si tratta di beni
tangibili quali le catene alberghiere Airbnb, Amazon, Facebook, Uber, Imprese di telefonia,
Imprese che progettano sistemi di business.

DIVERSI APPROCCI ALLA CONTABILITA’:

L’approccio alla contabilità è generalmente di due tipologie:

1) vi il punto di vista dell’impiegato contabile che rileva qualsiasi fatto che accade in azienda di
natura contabile, rappresenta il punto di vista tramite il quale si sintetizza e si distribuisce,
all’interno di rendiconti, tutte le informazioni contabili.
Ciò rappresenta un punto di vista a cui noi non siamo interessati, noi manager dell’impresa di
costruzione e come tali potremmo richiedere all’impiegato contabile il prospetto dei ricavi, la
mia divisione di parte d’azienda oppure dei progetti, a seguito delle richieste, il contabile
elabora un tabulato con tutte le informazioni necessarie costituendo una bussola vera e
propria su cui possiamo lavorare affinché la stessa, con opportuni accorgimenti, possa
diventare un GPS. Senza un dato elementare faremmo fatica a progettare quel GPS perché non
saremmo in grado di poterci orientare quindi risulta necessaria e fondamentale.

2) vi è poi il punto di vista dell’utilizzatore ovvero siamo noi che comprendiamo e cerchiamo di
farlo analizzare e interpretare i report ottenuti dal contabile definito in precedenza, la loro
interpretazione è fondamentale per prendere delle decisioni.
Quali sono le domande oppure le decisioni tipiche? Ho bisogno di più persone per gestire quel
cantiere, ho bisogno di più risorse, ho bisogno di più soldi per gestire quel cantiere, perché non
riesco a guadagnare quanto si era previsto dai documenti programmatori e quindi si cerca di
gestire le informazioni in mio possesso per discriminare questi aspetti.

IL MONDO IMPRESA:

Il mondo dell’impresa è l’impresa della società in cui si ha l’impresa la quale è tenuta da una
proprietà, una mini impresa e l’ingegnere i quale, a livello concettuale rappresentano due aspetti
completamente differenti.
Rispetto all’impresa però possiede una certa responsabilità ossia se l’impresa, la sua partita iva, le
fornisce una possibilità di guadagnare e ricavare altrettanto deve essere garantita, da parte sua,
all’impresa di non commettere delle azioni contro il patrimonio cioè con la sua impresa va a
azionare un contratto che versi, annualmente al comune di Ravenna, un valore pari almeno a
100.000€.
Vi è il proprietario che rappresenta una figura importante e così via salendo di importanza, il
proprietario BOSH il quale sarà composto da numerosi soggetti con tanti responsabili, vi è lo Stato,
i clienti a cui si vendono i prodotti, i concorrenti dell’azienda cioè sono coloro che operano nello
stesso settore, come nel nostro caso, vi saranno altrettanti ingegneri professionisti che
svolgeranno la stessa funzione, vi sono i sindacati, i fornitori dai quale compreremo dei materiali
necessari per la nostra impresa di costruzione i quali diventeranno i nostri debitori affinché non
effettueremo il pagamento delle merci ottenute in origini, vi sono le banche alle quali si potranno
richiedere prestiti.
L’impresa ha la necessità di informare dal punto di vista esterno perché dovrà effettuare un
“requipment” cioè dovrà prendere degli operatori, è bene che l’impresa sia conosciuta come, ad
esempio, l’azienda BOSH e, non solo per via delle pubblicità, ma anche per via dei documenti
contabili che vengono, di volta in volta, comunicati alla stampa.
Allo stesso modo l’informazione risulta necessaria anche per i dipendenti ritrovandosi senza lavoro
e si potrebbe effettuare un controllo del bilancio per verificare se l’impresa stia andando male
oppure no o se sia colpa dell’impiegato stesso che non ha le qualifiche adeguate, vi sono gli organi
di governo quindi ci si riferisce ai manager d’impresa fino ad arrivare all’apice in cui vi si stanziano i
portatori di interessi
della comunità
locale e nazionale.

UNA CLASSIFICAZIONE DELLE INFORMAZIONI:


Quali informazioni girano in azienda?

1) INFORMAZIONI DI CARATTERE NON QUANTITATIVE cioè le osservazioni che derivano dalla


stampa, dalla tv e dalle domande.

2) INFORMAZIONI DI CARATTERE QUANTITATIVE sono numeri, informazioni monetarie che


sono espresse in euro e quelle non monetarie come l’età dei dipendenti, l’anzianità dei
dipendenti oppure le percentuali che indicano i dipendenti che andranno in pensione entro
un termine di cinque anni.
Non tutte sono informazioni monetarie sono parte della contabilità alcune, ad esempio,
sono informazioni operative oppure alcune sono informazioni per il bilancio oppure alcune
sono informazioni fiscali, alcune sono informazioni per il manager.

OSSERVAZIONE: il fisco rappresenta una percentuale fissa da applicare al reddito lordo, nel
senso che, noi necessariamente guadagniamo un ammontare di denaro a cui, applicando
un’aliquota, viene fuori un guadagno netto, pulito che possiamo intascare.

UN “PACCHETTO” DI RENDICONTI:
Prima nozione

importante lo stato patrimoniale è un documento di stato o uno stock, cosa significa? A lato
pratico se potessimo fare un esempio con il cellulare, dalla nostra esperienza, sappiamo che è
costituito da numerosi fotogrammi. Possiamo immaginarci di fotografare un topolino che entra e
successivamente esce dalla finestra, i due fotogrammi ottenuti rappresentano esattamente lo
Stato Patrimoniale. Come è arrivato il topolino ad uscire? Non si sa con esattezza, si possono
effettuare delle supposizioni dei percorsi intrapresi per raggiungere l’uscita. Lo stock è
esattamente questo, la consistenza, il fotogramma che ottengo nel catturare quel momento
iniziale di entrata e di uscita del topolino. (GUARDARE APPUNTI QUADERNO)
Inoltre, possiamo ipotizzare di visualizzare il lavello di casa in cucina in cui abbiamo un rubinetto
da cui fluisce l’acqua, si stabilizza un certo livello di acqua e con lo Stato Patrimoniale, ad esempio,
al 31/12/20, si ha sempre un riferimento istantaneo. Lo Stato Patrimoniale deve essere riferito al
nome dell’impresa ed è composto di due sezioni:

1) ATTIVITÀ riguarda le cose ottenute di valore possedute dall’azienda, ad esempio, i mezzi di


produzione oppure i soldi che abbiamo in contante per comprare i francobolli, per offrire i
caffè ai propri clienti durante gli showroom oppure le fiat con cui i direttori di cantiere
utilizzano per andare in cantiere.

2) PASSIVITÀ in cui si ha gli obblighi delle imprese ovvero delle imprese che vi stanno al di sotto
come le banche, fornitori ed intermediari finanziari, si tratta dei debiti a cui dispone l’impresa
stessa.

Ad esempio, un’impresa di costruzione necessita di materiali i quali verranno garantiti dai


fornitori con l’impegno di pagarli in seguito. Si ha possibilità di richiedere un prestito dalla
banca per effettuare il pagamento dei materiali, hanno maturato un debito nei confronti della
banca, il bilancio rileva gli obblighi nei confronti della proprietà cioè si parla del capitale netto.
Ad esempio, un ingegnere apre un proprio studio con 1000€ e li metterà fisicamente
all’interno del proprio attività finanziando i computer, le scrivanie e quell’obbligo si chiama
capitale netto e verrà inserito nello S. P. passivo con 1000€ grazie ai quali ha garantito il
finanziamento della propria attività.

N.B: il valore del computer e della scrivania rientreranno all’interno dell’attività dell’impresa in
quanto possedute da quest’ultima.

Lo Stato Patrimoniale è un rendiconto di Stato e, riferendoci agli esempi citati in precedenza, lo


stato patrimoniale rappresenta una fotografia dei conti d’impresa in un momento, in un istante
preciso. Dal punto di vista concettuale è più semplice però da un contributo informativo di natura
differente, non è il prospetto informativo che viene utilizzato da un management, in virtù di
quanto appena detto è necessario introdurre il successivo documento.

GLI ELEMENTI DEL CONTO ECONOMICO:

1) RICAVI rappresentano flussi in ingresso che risultano dalla vendita di beni i di servizi e che si
concretizzano in aumenti di valore di attività come la cassa, i crediti commerciali e delle riserve
di utili.

Il Conto Economico, a differenza dello Stato Patrimoniale è in stock, è un documento di flusso,


dove quest’ultimo termine rimanda all’esempio del rubinetto il quale apriamo per far affluire
l’acqua dentro la vasca per farla entrare oppure per estrarne il tappo per consentirne l’uscita,
abbiamo un flusso in uscita.
Il cellulare è in grado di documentare o fotografare un momento che va a visualizzare il livello
dell’acqua in quell’istante senza sapere come sia arrivato a quel livello. Vige l’esigenza di voler
effettuare dei controlli per comprendere se un’impresa guadagni oppure non abbia dei profitti
rilevanti.

Come faccio a comprendere se il cantiere, in quanto project manager, va bene oppure va


male? Se si rispettano un limite di programmazione che in precedenza si era prefissato come,
ad esempio, il WBS indicandone i termini entro i quali concludere i lavori i quali devono essere
rispettati.
Si hanno delle curve di riferimento, definite curve s, dalle quali non ci si deve discostare
affinché si possa garantire il raggiungimento di quanto programmato in precedenza e che si
intende perseguire e non si fa riferimento solo al profilo economico di un’attività.
Se ipoteticamente il manufatto viene consegnato oltre i limiti prestabiliti e,
conseguentemente, si creano delle problematiche che coinvolge numerosi aspetti, si ritardano
i tempi entro i quali effettuare la consegna del prodotto determinandone un aumento dei
costi. Non si è rispettato il limite di programmazione.

OSSERVAZIONE: la programmazione è fondamentale perché permette di aggiornarsi, ogni qual


volta, l’impresa sia impossibilitata nella prosecuzione dei lavori, si verifichino circostanze
imprevedibili quali possono causare ritardi determinando maggiori oneri da sostenere oppure
l’eventuale perdita della qualità dei manufatti ottenuti perché non rispettati i termini oppure
condizioni prestabilite.

2) COSTI DI COMPETENZA sono i flussi in uscita che si concretizzano in riduzioni della cassa,
oppure l’aumento delle passività, e in una riduzione delle riserve di utili.

OSSERVAZIONE GENERALE:

Questi nodi come si possono individuare tramite lo stato patrimoniale? Un’impresa,


generalmente, effettua il proprio stato patrimoniale circa quattro volte all’anno, si è effettua una
valutazione in stock solo in determinati momenti documentando l’operato dell’impresa stessa.
Il conto economico viene aggiornato quotidianamente documentando giorno per giorno
definendo la strategia gestionale ovvero attraverso i fotogrammi ottenuti si individuano le
modalità attraverso le quali un’impresa intende risolvere i problemi all’interno di un’azienda la
quale garantisce dei servizi. Tutto dipenderà dal tipo di strategia che si intende adottare. Vendere
dei servizi significa generare un ricavo i quali rappresentano dei flussi che corrispondono alla
vendita dei servizi, ad esempio, un ingegnere vende una progettazione cioè un servizio che rende
al proprio committente dove quest’ultimo deve aver accettato il progetto, deve averlo sottoscritto
da parte del proprio cliente accettando quanto riportato all’interno del progetto.

L’ingegnere non è in diritto di ottenere un ricavo se il proprio cliente non ha sottoscritto o


approvato la progettazione. L’ingegnere per creare quel progetto deve sostenere dei costi ovvero
tutti quei flussi che servono per realizzare quel servizio o per realizzare quel specifico prodotto. Ad
esempio, si vuole realizzare una palazzina ad uso di abitazione in cui è necessario effettuare
l’analisi del sito, la progettazione, la costruzione, i materiali necessari e la manodopera.

IL CONCETTO DI PERIODICITA’ DELLA MISURAZIONE:

Vige un problema parzialmente semplice nell’identificare un sistema di ricavo e di costi connessi


ad un’attività come un campo estivo perché ha un funzionamento di breve. Si è in grado di
calcolare il proprio ricavo netto dalla differenza che si effettua tra ricavi e costi nonostante si tratti
di un’attività breve durata.

Il problema consiste che, le imprese, non hanno normalmente una vita di pochi mesi
sopravvivendo ai propri fondatori come, ad esempio, la Fiat o la Ferrero. In queste circostanze non
è possibile effettuare l’operazione, relativa al proprio ricavato netto, al termine ma rileviamo tutti i
costi e ricavi ogni giorno perché ciò è legato alle esigenze sia del project interno, sia l’importatore
dell’interesse esterni, sia della banca.
La banca cercherà di ottenere le informazioni necessarie, relative a quelle che l’azienda divulga
all’esterno e potrà richiedere direttamente di eseguire delle misurazioni periodiche del Conto
Economico di cui dispone l’impresa stessa. Si ha la necessità di informazioni a intervalli frequenti e
periodi nel tempo.

IL CONCETTO DI PRUDENZA APPLICATO AL RICONOSCIMENTO DEI RICAVI:

I ricavi sono iscritti nel


momento in cui, ad
esempio, un ingegnere propone il progetto alla propria committenza che dovrà approvarne la
realizzazione sottoscrivendo la progettazione. Si focalizza su un meccanismo di accettazione della
proposta progettuale.

In un cantiere è possibile vendere su carta, prima di iniziare una riqualificazione, è possibile


vendere differenti unità su carta presentando il progetto ed il ricavo è possibile ottenerlo al
termine medio di 2 anni di edificazione ottenendone il ricavo. Se ipoteticamente dovessi decidere
di vendere, su carta, due unità immobiliari su un totale di sei unità di un valore pari a 200.000€ a
inizio cantiere con un ribasso sulla vendita pari al 20% rispetto all’importo iniziale cioè 160.000€.

Perché tutto questo? Perché posso finanziarmi e, attualmente, i tassi di interesse sono inferiori
rispetto agli anni precedenti, risulta vantaggioso chiedere in prestito del capitale ma è necessario,
in primo luogo, che si abbia a disposizione del capitale proprio di base.

L’impresa richiede alla banca 800.000€ come prestito affinché possa acquistare un proprio rudere
e finanziare i lavori dell’attività ma, in contemporanea, la banca richiederà che vengano versati
attivamente e fisicamente almeno 300.000€ all’interno dell’attività stessa. In virtù di quanto
appena detto, l’ingegnere avrà le qualifiche e le conoscenze per comprendere se sia conveniente
oppure no richiedere in prestito del capitale conoscendo a priori lo Stato Patrimoniale e il Conto
Economico dell’impresa.
IL CONCETTO DI COMPETENZA:

Nel bilancio insieme ai ricavi vi sono dei costi i quali sono di competenza cioè per identificare i
costi, prima, si determinare l’ammontare complessivo dei ricavi e poi quantificare i costi sopportati
per realizzare i ricavi stessi.

ESEMPIO IMPORTANTE: si hanno sei unità immobiliari dove si ha la necessità di acquistare


materiali come, ad esempio, il riutilizzo dei mattoni per 50.000€ contrattando con i fornitori
stabilendo che il pagamento della fornitura avverrà entro cinque mesi. Ipoteticamente, l’attività di
costruzione dura due anni e, solo decorso questo termine, vi saranno riconosciuti dei ricavi
all’impresa e, per questo principio, posso identificare dei costi solo quando ho conseguito la prima
unità immobiliare cioè i 50.000€ diventeranno dei costi solo al termine dei due anni di edificazione
con la consegna del prodotto ultimato.

Ho effettuato un’operazione patrimoniale, non ho toccato nulla di economico e proprio per questo
è possibile distinguere l’economia finanziaria la quale fa riferimento ai movimenti speculativi
come, ad esempio, i complottisti di Facebook e, dall’altra parte, si ha l’economia reale.
Qual è la differenza tra queste due tipologie? Dal punto di vista macro, vi è l’economia reale ed è
quella relativa a tutte quelle attività specializzate nella vendita degli scii o i bar che hanno
supportato i lunghi tre mesi di lockdown con il rispetto delle regole, si tratta di una
riorganizzazione della propria attività economica attenendosi alle norme e regole vigenti.

Per quanto riguarda l’economia finanziaria gioca in una chiave di moltiplicatore delle tendenze in
essere come, ad esempio, si può fare riferimento al trading online con il quale è possibile investire
200€ con cui posso speculare. I 200€ in questione corrisponderanno al valore di Tesla durante la
pandemia. Le azioni Tesla si sono ridotte rispetto al valore delle azioni precedenti alla pandemia
Covid-19 e, in seguito alle dichiarazioni di Elon Musk, le azioni nuovamente cresciute.

Funge da moltiplicatore, nel senso che, per acquistare un’abitazione, ad un certo punto, si avrà un
reddito fisso, si possono richiedere un prestito che la banca dovrà concedermi per poter
acquistare un’abitazione.
L’apertura della banca, nella concessione di un prestito, sia più o meno positiva ossia una
maggiore oppure una minore propensione da parte della banca di concedere il prestito, consente
di accettare, da colui che ha richiesto tale prestito, maggiore oppure minore un prezzo più alto. La
speculazione si esegue esattamente secondo queste modalità.
Se la banca concede un prestito da 20.000€ non avrebbe alcun senso cercare un’abitazione con un
valore pari a 80.000€, se la banca dovesse prestarmi 50.000€ potrò acquistare un’abitazione da
80.000€. Tutto quanto appena definito rappresenta esattamente l’economia finanziaria che sarà
contenuta all’interno dell’economia finanziaria.

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