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I NUMERI CARDINALI

I numeri cardinali hanno le stesse caratteristiche di quelli italiani e costituiscono il cardinale


della numerazione.
Di seguito elencati troviamo i primi 20, le decine sino a 100, le centinaia sino a 1000 e le
migliaia:

1 unus, a, um 11 undecim 30 triginta 400 quadrigenti, ae, a

2 duo, duae, duo 12 duodecim 40 quadraginta 500 quingenti, ae, a

3 tres, tria 13 tredecim 50 quinquaginta 600 sescenti, ae, a

4 quattuor 14 quattuordecim 60 sexaginta 700 septingenti, ae, a

5 quinque 15 quindecim 70 septuaginta 800 octingenti, ae, a

6 sex 16 sedecim 80 octuaginta 900 nongenti, ae a

7 septem 17 septendecim 90 nonaginta 1000 mille (milia,ium)

8 octo 18 duodeviginti 100 centum 2000 duo milia

9 novem 19 undeviginti 200 duecenti, ae, a 1000 000 centum milia

10 decem 20 viginti 300 trecenti, ae, a 1 000 000 decies


centena milia

CARDINALI DECLINABILI

I numeri cardinali sono tutti indeclinabili tranne unus, duo, tres e le centinaia da
duecenti a nongenti e milia.

● unus, a, um, “uno, uno solo”. Si declina come un aggettivo della I classe con
le terminazioni pronominali (gen. unius; dat. uni; acc. unum, am, um, abl. uno,
a, o).
Unus può anche significare “uno solo, unico” e in questa accezione è usato
anche al plurale.

ESEMPIO:
Consul unam cohortem subsidio misit → Il console mandò in aiuto una coorte

Spesso si trova in correlazione con alter (uno… l’altro).

Tulliae duo monolia sunt, unum aureum, alterum argenteum.


→ Tullia ha due gioielli, uno d’oro, l’altro d’argento.
● duo, duae, duo “due”.

caso maschile femminile neutro

Nominativo duo duae duo

Genitivo duorum (duum) duarum (duum) duorum (duum)

Dativo duobus duabus duobus

Accusativo duos duas duo

Vocativo duo duae duo

Ablativo duobus duabus duobus

Come duo si declina anche ambo, ambae, ambo, che significa “entrambi,
ambedue”.

● tres, tria “tre”. Si declina come un aggettivo plurale della II classe (gen. trium;
dat. e abl. tribus; acc. tres, tria).
● Le centinaia da duecenti, ae, a “duecento”, a nongenti, ae, a “novecento”, si
declinano come aggettivi plurali della I classe, con l’avvertenza che il genitivo
plurale può presentare la forma in -um invece che in -orum.
● milia “mille, migliaia”. Si declina come un sostantivo neutro plurale della III
declinazione (gen. milium; dat. e abl. milibus; acc. milia). Di norma è seguito
dal genitivo partitivo: duo milia hominum, 2000 uomini).
Si può incontrare anche l’indeclinabile mille (mille homines, mille uomini).

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