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Attività 1.

 Ascoltate la canzone e inserite le parole mancanti.

Oggi il paradiso costa la metà


lo dice il venditore di _________
in fuga dall’inferno, finalmente in viaggio
la tua vacanza in un pacchetto _________ .

Foto di gruppo sotto il monumento


turisti al campo di _________
e sulle spiagge arroventate
lasciate ogni speranza voi ch’_________ .

E state
di dove siete
com’è che state?
ci state bene?
E state

Macellerie sudate in coda nei musei


hotel di lusso nei villaggi dei _________
mente sana e corpo fatiscente
antologia della vacanza _________ .

La tua vita al largo da una vita intera


fischia il vento ed urla la _________
fra le granite e le granate
lasciate ogni speranza voi ch’_________ .

E state
di dove siete
com’è che state?
ci state bene?
E state
di dove siete
com’è che state?
ci state bene?
E state

Eppure non _________ mai


ci allontaniamo solo un po’
diamo alla _________ un’ora
perché al ritorno sembri nuova

Davvero non _________ mai


oltre le nostre suole
muovi il _________ , tieni il tempo
gira come gira il vento

Di dove siete
com’è che state?
ci state bene?
E state.

Eppure non _________ mai


ci allontaniamo solo un po’
diamo alla _________ un’ora
perché al ritorno sembri nuova

Davvero non _________ mai


oltre le nostre suole
muovi il _________ , tieni il tempo
gira come gira il vento.

Dietro le _________
un morso di felicità
davanti il tuo ritorno alla _________
lavoro e feste comandate
lasciate ogni speranza voi ch’_________

Attività 2. Il titolo della canzone. Cosa sono le “granite” e le “granate”? Scegliete la definizione corretta tre le tre
proposte. La definizione che avanza parola definisce (si trova nel testo della canzone)?

1. Bomba a forma di palla che, riempita di carica esplosiva, viene lanciata a mano
2. La parte su cui poggia la pianta del piede, e più precisamente la parte anteriore, distinta dal tacco
3. Sorbetto di ghiaccio finemente tritato, con l’aggiunta di aromi vari.

Attività 3. Nel testo c’è una citazione dalla Divina Commedia di Dante Alighieri, riuscite a trovarla? 

Attività 4. La frase originale è: “Lasciate ogne speranza, voi ch’ intrate” ed è la scritta che si trova sulla porta
dell’Inferno. Qui sotto trovate la spiegazione: inserite le parti mancanti nel testo.

a. il luogo dell’oltretomba dove sono tenuti gli ignavi

b. non hanno mai avuto un’idea propria

c. che tale frase serve per mettere in guardia

d. durerà in eterno e non c’è alcuna speranza

© Mondadori Education
Nel canto terzo dell’Inferno di Dante Alighieri ci troviamo nell’Antinferno, ovvero _____ : questi dannati sono
coloro che durante la loro vita non hanno mai agito né nel bene né nel male,  _____ e hanno solo seguito quella
del più forte. Dante vede sulla porta dell’Inferno una scritta misteriosa e ne chiede a Virgilio il significato che gli
risponde _____ chi sta per entrare, infatti si tratta di una porta di solo andata, poiché la punizione dei peccatori
_____ di tornare indietro.

Attività 5. Guardate il video e decidete se le seguenti affermazioni sono vere o false:

1. Francesco Gabbani fa il barista


2. La signora con il cane mangia un gelato
3. Un ragazzo gioca a scacchi da solo
4. Delle ragazze giocano a pallacanestro
5. Una ragazza si trucca
6. Un’altra ragazza fa foto alle altre
7. Francesco fa windsurf
8. La ragazza col cappello è gelosa
9. Scoppia una battaglia con le granite
10. Francesco suona la chitarra e la tromba

COMPRENSIONE SCRITTA
1. Leggi l’articolo e rispondi alle domande.

TIZIANO TERZANI. IL TURISTA E IL VIAGGIATORE


Tiziano Terzani è stato uno dei giornalisti italiani più famosi al mondo. Questa
intervista è apparsa sul Vita nel 2002, due anni prima della sua scomparsa.

Terzani, Cosa significa per lei viaggiare?


Significa calarsi il più possibile nella realtà che si incontra. Lasciarsi guidare
dalla curiosità. E seguire un filo. Quando viaggio mi lascio guidare dal caso, dagli
incontri fortuiti e dall’imprevisto. Come mi è successo a novembre in Afghanistan,
quando ho incontrato in un bazar di Peshawar un capo dei talebani. Sempre in
Afghanistan mi sono fatto guidare da due studenti delle scuole coraniche. Mi hanno
aiutato a vedere il mondo con i loro occhi, altrimenti avrei viaggiato utilizzando
solo i miei occhi e i miei pregiudizi, andando solo dove le mie scelte mi
portavano.

Che differenza c’è tra il turista e il viaggiatore?


Il turismo consuma tutto. L’industria turistica è orribile non solo per fenomeni
come la pedofilia e il mercato del sesso, ma perché ha creato una mentalità da
prostituzione. Si vende tutto di un luogo e delle persone che lo abitano pur di fare
soldi. Come è accaduto della mia città, Firenze, trasformata in un’enorme bottega.
Il turista scende da un aereo con l’aria condizionata e viene prelevato da un
autobus con l’aria condizionata. Negli alberghi trova la cucina internazionale che è
uguale dappertutto e si lava con un sapone che è lo stesso a Roma e a Timbuktu.
Da noi viene caricato su una barchetta al largo di Benares, fa quattro foto e torna
dicendo di aver visto l’India.

E il viaggiatore?
Per tornare viaggiatori bisognerebbe ritornare a essere come gli unici veri
viaggiatori: i pellegrini. Solo così è possibile salvare il turismo e le sue
destinazioni. In Cina, secoli e secoli fa il primo turista è stato uno che
ha lasciato la sua casa per cercare in India le scritture sacre, i testi vedici, che poi
ha tradotto dal sanscrito al cinese e sono ancora oggi conservati in due pagode
nel sud del Paese. Il pellegrino è uno che ha rispetto, che venera il posto in cui va.

Un paio di consigli per tornare a essere viaggiatori…


Bisogna darsi tempo. Chi pensa di fare tutto in tre giorni, visitando ogni ora
qualcosa, ha finito di vivere il viaggio, non può mai lasciarsi andare. Si dovrebbe
poi viaggiare alla ricerca di qualcosa. Ci può essere chi è mosso dal desiderio di
conoscere un posto dove si coltiva la barbabietola in modo diverso. È già qualcosa, è
una ragione per viaggiare. Bisogna prepararsi alla scoperta, leggere qualcosa di bello,
ritrovare la poesia del viaggio.

Tratto da: http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/tiziano-terzani-turista-viaggiatore

1) Quale esperienza di viaggio evoca Tiziano Terzani?


2) Qual è la differenza tra un turista e un viaggiatore?
3) Secondo la sua visione, è più favorevole ai turisti o ai viaggiatori? Perché?
4) Tu da che parte stai? Ti senti più un turista o un viaggiatore? Perché
5) Cosa rappresenta per te il viaggio? Racconta brevemente una tua esperienza di
viaggio.
6) Scegli un’immagine o una foto che per te rappresenta un’esperienza di viaggio e
descrivila in 3 righi (3 lignes)

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