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Lo scopo di questa rubrica è duplice: da un lato, intendia- ternazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute
mo prop0rre modelli già in uso di ambienti musicali inclusi- per bambini e adolescenfi (lCF-CY)I redafia dall'0rganizzazio-
vi; dall'altro, consideriamo fondamentale offrire strumenti ne lVlondiale della Sanità (0tvlS, 2007).
per validarne l'efficacia. Riteniamo infatti molto importante, ll modello dell'lCF-CY risulta particolarmente rispondente alle
in base ad una riflessione già awiata in questa sede (Rizzo, questioni poste nell'ambito dell'inclusione, in quanto integra
2015a), che l'insegnante di musica inclusivo sia in grado di la visione "medica" e la visione "sociale" della disabilità pro-
osservare sistematicamente tanto i comportamenti dei suoi ponendo un approccio "bio-psico-sociale", che mira ad ar-
allievi, quanto i processi da lui stesso attivati nel coritesto, rivare ad una sintesi delle due visioni al fine di «fornire una
A questo scop0, nel presente articolo s0no presentate due prospettiva coerente delle diverse dimensioni della salute a
check-list, da impiegare per I'osservazione strufiurata nel livello biologico, individuale e sociale» {ivi, p.45}.
corso di attività deltipo di quelle descritte da Stefano Baroni Secondo la prospettiva dell'lCF-CY infatti, il funzionamento
nel precedente numero di IWusica Domani(Baroni, 2016). La umano non dipende soltanto dalle caratteristiche individuali
prima griglia è stata costruita per l'osservazione della perfor- di ciascuno, ma deriva dall'interazione positiva tra ['indìviduo
mance dell'allievo, mentre la seconda consente di registrare e i fattori contestuali che agiscono nelle aree di vita dell'in-
l'impafio, su tale performance, dei varifattori ambientali pre- dividuo stesso. Nell'lCF-CY dunque, oltre alle categorie de-
visti per lo svolgimento delle attività stesse. scrittive delle funzioni e delle strutture c0rporee, troviamo siq
Prima difocalizzare l'attenzione sulle modalità di costruzione e quelle riferite all'attività e alla partecipazione del soggetto in
di impiego delle check-list, si ritiene utile condividere le motiva- età evolutiva, che le categorie specifiche per la descrizione
zioni che hanno condotto alla scelta di non limitare l'osserva- deifattori ambientali presenti nel contesto.
zione dei docenti esclusivamente al comportamento dell'allie- Da questa brevissima introduzione al modello dell'ICF-CY si
vo (Domenici,1981), ma diestenderla, in modo sistematico, alle deduce come i fattori ambientali presenti nella scuola siano
modalità con cui la didattica è organizzata e agli atteggiamenti una componente essenziale della pefformance di ogni allie-
deidocenti che conducono le attività programmate. vo, e in particolare degli allievi con bisogni educativi speciali
Tale scelta si collega con il quadro teorico della full inclusion, (BES) (MlUR, 2013), sulla quale possono avere un impatto fa-
che caratterizza il nostro sistema scolastico, e deriva dall'in- cilitante oppure ostacolante.
tenzione di individuare dispositivi utili a far avvicinare i do- Si deduce altresì che è compito di tutti gli insegnanti acquisi-
centi all'applicazione a scuola del modello antropologico del re consapevolezza deifattori ambientali che caratterizzano il
"funzionamento umano" presentato nella C/assficazione In-
/ ICF-CY è l'acronimo inglese di lnternational Classification of Functianing, Disa-
bility and Health for Children and Yauth.

i, i)
contesto stesso, individuando quelli che rappresentano una Le c h eck- I isr dl osservazione
barriera e quelli che, invece, agiscono da facilitatori. lnfafii, il Tenendo conts delle abilità promosse nel laboratorio Clapping
compito precipuo della didattica inclusiva, anche musicale, è §arnes and bady percussion,il Core Sef comprende le seguenti
appunto quello di agire per rimuovere dal contesto [e barrie- categorie ICF-CY. con i relativi codici alfanumerici identificati-
re e inserire, 0ppure implementare, i facilitatori (Chiappetta vi deile categorie stesse: Dirigere l'attenzione (d161), Copiare
Cajola, Rizzo,2016). {d130), Ripetere id135), Acquisizione di abilità basilari {d1550},
ln questo senso, anche per chi impiega la musica per pr0- Acquisizione di abilità complesse (d1551), Contatto fisico nelle
muovere l'inclusione scolastica, Ia prospettiva teorico-opera- relazioni (d7105), Controllare il proprio compofiamento {d250}.
tiva dell'lCF-CY è coerente con quella presentata dal Nuavo 0ltre all'impiego di specifici Core Se4 nell'ottica dell'individua-
lndex per l'inclusione (Booth, Ainscow, 2014), che sottolinea zione del funzionamento dell'allievo, il modello ICF-CY prevede
la necessità di costruire curricoli coerenti con i valori inclu- una qualificazione delle categorie riferite alla per-formance.
sivi sforzandosi, innanzitutto, di scoprire e ridurre gli ostacoli La qualificazione consiste nell'attribuzione di un numero che,
all'apprendimento e alla partecipazione al fine di mobilitare secondo una scala predefinita da 0 a 43, mette in evidenza la
risorse e inserire nel mainstreaming attività musicali di soste- presenza, o meno, di un problema da parte dell'allievo. In base
gno alle diversità che coirivolgano Ia classe e n0n siano limi- alla nota metodologica fornita dall'lCF-CY è importante tener
tate ad interventi separati con gli allievi con BES2. presente che tale qualificazione deriva dal confronto tra le va-
Pur senza entrare, in questa sede, in tutti gli aspetti metodologi- rie figure, eventualmente anche del campo socio-sanitario, che
ci implicati dall'impiego dell'lCF-CY, qui assunto quale modello interagiscono con l'allievo. ln questa ottica, è necessario che
culturale che guida l'osservazione, ritengo utile stimolare. nei l'insegnante di musica interagisca costruttivamente con i col-
docenti impegnati nelle pratiche musicali inclusive, per un ver- leghi, e con gli altri operatori, nel corso del processo di qualifi-
so un'attenzione sistematica ai fattori ambientali facilitanti che cazione, a seguito di un'opportuna osservazione condotta nella
I'attività musicale di qualità generalmente attiva iBranchesi, propria disciplina o in attività interdisciplinari.
2006), per I'altro Ia possibilità di registrare Ia valenza specifica Per supportare i docenti in questo processo, ciascuna cate-
di ciascuno diessi rispetto alla performance dell'allievo. goria ICF-CY della check listè stata declinata in una serie di
Le check f'srsono state costruite a paftire da un Core Sef ICF- descrittori, rispetto ai quali i docenti possono registrare le infor-
CY (Birckenbach ef a1.,2012]l, che consiste in un elenco di ca- mazioni relative al possesso della abilità richieste dai compitidi
tegorie riferite sia ad "Attività e Partecipazione" sia ai "Fattori apprendimento proposti e, in seguito ad osservazioni ripetute,
Ambientali". Poiché s0n0 state costruite in msdo specifico per quantificare e analizzare i dati al fine diformulare un'interpreta-
Ie attività Crazy e Boom Snap C/ap, suggerisco di esaminarle zione relativamente alla presenza/assenza di problemi.
dop o r vis o n ato I :lj.deq*#eefeff{fis€É éff # j,i;. #g,§s&rt*
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sc§-B, menzionato da Stefano Baroni in Musica Domanin.l74


/ 0uesta attenzione ai fattori ambientali, mediante l'impiego dell'lCF-CY e del 3 Per l'attribuzione del qualificatore numerico delle categorie di "Attività e Par-
Nuova lndex per l'inclusiane, è assunta anche nell'attuale normaliva italiana rife- tecipazione", l'lCF-CY indica la se.rJuente scala: 0 nessun problema, 1 problema
rita ai proc essi inclusivi {lvl IU B, 2009, 7012, 2013lr. lieve, 2 problema medio, 3 problema grave, 4 problema completo (0MS,2007, p. a7),

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C*tngurie * **iiici r.,-.;.i 1ìì..,. ..' : ri li' §i, ;Ìi-
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:,t , ;:,1 Mantiene intenzionalmente l'attenzione sul c0mpito per tutto il tempo richiesto
l

Da fermo, imita il conduttore dicendo "Ciao!" in corrispondenza della pausa


lmita il conduttore muovendosi sulla musica e stringendo la mano ad un compagno in corri-
spondenza della pausa
r;*li li r'r I :l'i.rlr.; lmita il c0nduttore muovend0si sulla musica e "dando il cinque" ad un c0mpagn0 c0n due
mani in c0rrispondenza della pausa
lmita il conduttore muovendosi sulla musica e "dando il cinque" a un compagno solo con la
mano destra (oppure sinistra) in corrispondenza della pausa
Si irnpegna a ripetere le sequenze ritmiche proposte dal conduttore

Realizza singole body percussion

Prevede autonomamente il momento di pausa e si prepara per inserire il gesto-suono corretto


Healizza autonomamente la momento giusto il gesto-suono condiviso con il gruppo
Si muove consapevolmente nello spazio senza urtare i compagni

Si muove consapevolmente nello spazio sincronizzandosi eon la musica

Esegue ritmicamente suoni on0matopeici


Realizza, da fermo, bady percussion sincronizzate con la scansione ritmico-verbale delle parole

Reahzza body percussion sincr0nizzate c0n la scansione ritmic0-verbale delle par0le mu0-
vendosi nelle quattro direzioni (avanti, indietro, destra, sinistra)
Realizza body percussionmuovendosi nelle quattro direzioni (avanti, indietro, destra, sinistra)

Realizza correttamente i blocchi ritmici "3-5-7-9"


Realizza le strutture ritmiche della performance finale
:;:'i'i, i,t'1 ri ì!:.:ti:,'i r':li:ii:l
' '. ', ''
,',.1 ],'] ìi!:i Risponde in modo adeguato ai momenti di contatto corporeo con qualsiasi compagno

Guarda intenzionafmente i compagni durante I'esecuzione dei clapping games


Sorride intenzionalmente durante l'esecuzione dei clapping ganes
rr.1l,;rì..:.,r'i . :',.i,.r;
.,:"ijrtì.r.1:; I :ì.j: jt;tjliij Rispetta le regole del gioco
Partecipa ai clapping gamessia in coppia sia nel grande gruppo
Si diverte durante l'attività

Fig. l. Check list n. 7

I tl:
Nella check list che segue, le categorie ICF-CY considerate, con i relativi codici, sono: Prodotti e tecnologie per l'istruzione (e130) e Atteggia-
menti individuali di persone in posizione di autorità (ea30).
La prima comprende le strategie, i metodi,le attività e i materiali impiegati nel corso delle attività musicali, la seconda gli atteggiamenti degli
insegnanti che I'lCF-CY considera "persone in posizione di autorità".
Uobiettivo di questa check lrs4 come già accennato, è duplice,
ln primo luogo essa propone una declinazione precisa di ciò che, nella metodologia didattica proposta da Baroni, facilita l'apprendimento e
la partecipazione degli allievi, in termini sia delle scelte didattico-organizzative compiute dal docente, sia delle sue modalità comunicative.
ln secondo luogo, seguendo un filone di studi sull'applicazione dell'lCF-CY a scuola che ha proposto analoghi strumenti ai fini della certifi-
cazione delle competenze degli allievi con disabilità (Chiappetta Cajola,2015; Rizzo,2015b), essa c0nsente di conoscere I'importanza che
ciascuna scelta metodologica compiuta dall'insegnante riveste ai fini della partecipazione e dell'apprendimento di ogni allievo.
Le ultime quattro colonne a destra della tabella, infatti, consenton0 diregistrare quanto ilfacilitatore descritto nell'apposita colonna influenza
la performancedell'allievo, creando un quadro chiaro dell'impatto deifattoriambientali.0ltre alla creazione diuna fotografia chiara dell'inte-
razione tra allievo e contesto,tale registrazione offre anche indicazioniutilialla ri-progettazione delle attività didattiche, indicando ifacilitatori
che non possono mancare nel corso di un'attività di questo genere. ,Ad esempio, se Ia facilitazione offerta dall'impiego della sincronizzazione
ritmico-verbale associata almovimento ètrascurabile,sarà pensabile non proporla in occasione dialtre attività simili. Sarà invece ineludibile
farlo, anche in altre situazioni, se tale sincronizzazione risulta utile, molto importante o addirittura indispensabile.

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Didattica la boratoriale
Body percussion
lVetodologia 0rlf
Sincronizzazione ritmico-verbale associata al movimento
Giochi di interazione ritmica lclapping gamesl
lnpiego della task-anaiysrc e del modeling
Coreografie sonoro-gestuali
Giochi onomatopeici
Giochi di movimento
Lavoro in coppia

Atteggiamento accogliente e non giudicante dei docenti


FJt*ggiementi ixdÉ- Uso di parole di incoraggiamento da par-te dei docenti
vidueii sti p*isene in
p*sirione di asitclrutà Partecipazione entusiastica alle attività da parte dei docenti
{e6.§{}} Abitudine alla restituzione di continui feed-backda parte dei docenti
Disponibilità e pazienza dei docenti

Fig. 2. Check list n. 2


a.rì

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