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CORTE DI CASSAZIONE – SENTENZA DEL 10 MAGGIO 2011, N. 18045

Osserva
1) Con sentenza in data 20.4.2007 il Tribunale di .............. condannava G.V., G.C., G. F. e G.G. alla
pena di anni 6 e mesi 6 di reclusione ciascuno per il reato di cui all'art. 416 c.p., commi 1 e 2, per
essersi associati tra loro al fine di compiere reati finalizzati all'evasione fiscale ed alla truffa ai
danni dello Stato, costituendo diverse società operanti nel settore della commercializzazione di
carni macellate ed animali vivi, alcune delle quali fittizie, in qualità di promotori, organizzatori e
capi (capo a), nonchè per il reato di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 8, unitariamente considerati i
fatti di cui ai capi b, f ed h ai sensi del medesimo art. 8, comma 2, per il reato di cui all'art. 2 in
relazione alla lett. a) ultima parte D.Lgs. n. 74 del 2000, (capo i) e per il reato di cui all'art. 640 c.p.,
comma 2, n. 1, e art. 61 c.p., n. 7 (cap j), unificati tutti tali reati sotto il vincolo della continuazione.
La Corte di Appello di .............., con sentenza del 25 gennaio 2010, in parziale riforma della
sentenza del Tribunale, impugnata dagli imputati, dichiarava non doversi procedere nei confronti
dei medesimi in ordine ai reati ascritti ai capi b), f), h), i) e j) perchè estinti per prescrizione,
rideterminando la pena inflitta in primo grado per il residuo reato di cui all'art. 416 c.p., in anni 4 e
mesi 6 di reclusione ciascuno. Dopo aver descritto il meccanismo delle c.d. frodi carosello
(attraverso la creazione di società cartiere, che si interpongono fittiziamente nello scambio tra
fornitore comunitario e l'effettivo acquirente italiano, si genera un credito dell'effettivo acquirente
italiano nei confronti dello Stato, pari all'ammontare dell'IVA corrisposta alla cartiera, e un debito
di pari importo della cartiera nei confronti dello Stato che però, intenzionalmente, è destinato a non
essere onorato) e, dopo aver esposto le risultanze del processo di primo grado e la consistenza del
quadro probatorio, riteneva la Corte territoriale infondate le doglianze difensive. ……..

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MAGGIO-20112c-N-18045.aspx

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