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SECONDA GUERRA MONDIALE

Europa degli anni ’30:

 Regimi totalitari (Italia, Germania, Russia e Spagna)


 Anche in Europa dell’est ci fu la nascita di stati autoritari (nascita di movimenti nazionalisti)
 Presenza di regimi democratico-liberali (Francia, Inghilterra e Stati Scandinavi)
 Il caso spagnolo -> guerra civile durata dal 1936 al 1939

Radici della guerra:

1) Nascita di stati totalitari, che avevano una forte ideologia nazionalista


2) Debolezza degli organismi internazionali -> la società delle nazioni non riusciva a riportare ordine a
livello internazionale
3) Francia e Inghilterra hanno sottovalutato la pericolosità di Adolf Hitler

Cause di fondo

Nacque tutto dall’aggressività di Hitler, il suo obiettivo era quello di:

 Annullare il trattato di Versailles


 Unificare le popolazioni di lingua tedesca (territorio dei Sudeti)
 Conquista di uno spazio vitale a est; la Germania si sentiva in dovere di conquistare l’est, poiché si
sentiva superiore

Nel 1936 l’Italia si avvicinò alla Germania e strinse un patto chiamato “Asse Roma-Berlino” e fu una sosta di
alleanza tra Hitler e Mussolini.

Nel 1938 -> annessione dell’Austria, l’intento di Hitler era quello di ricreare l’impero

1° settembre 1939: invasione della Polonia da parte della Germania, da qui inizia il conflitto.

La guerra “lampo” tedesca -> era una nuova tecnica di guerra basata sui bombardamenti aerei, carri armati
(via terra) e sui soldati che eliminavano la resistenza sul campo

Conquiste della Germania:

1) Nel 1939 venne conquistata la Polonia e la Germania se la spartì con la Russia


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2) Nel 1940 del territorio francese (nord Francia) venne occupato militarmente dai tedeschi, mentre
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nei rimanenti si crea un governo collaborazionista di Vichy (sud Francia)
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3) Conquista del fronte balcanico nel 1941 e i paesi balcanici vengono occupati sia dalla Germania che
dall’Italia, poiché alleate. (Bulgaria, Romania, Albania etc.)

Il 10 giugno 1940 l’Italia entra in guerra al fianco della Germania.

L’unico paese che non cadde sotto i colpi del nazismo fu l’Inghilterra.
La svolta del 1941 -> la guerra diventa mondiale

22 giugno: invasione tedesca dell’Urss e si chiama “operazione Barbarossa”

7 dicembre: attacco giapponese alla base navale americana di Pearl Harbor -> con questo episodio ci fu
l’entrata in guerra degli americani

Perché la Germania invase l’Urss?

 Anti-bolscevismo
 Concetto di spazio vitale
 A Hitler interessavano le risorse economiche dell’Unione Sovietica (gas ecc.)

Gli eserciti tedeschi e italiani occuparono anche le repubbliche baltiche e Bielorussia e Ucraina.

I due eserciti si fermano non oltre Stalingrado per le conquiste poiché nell’inverno del 1941 l’assedio si
arresta per via del rigido inverno russo a cui non erano minimamente preparati.

L’opinione pubblica americana si divideva in 2:

 Isolazionismo; parte di popolazione che era contro la guerra


 Roosevelt sosteneva che la democrazia europea aveva bisogno di aiuto da parte degli USA per
vincere la guerra e abbattere il nazismo. Bisognava aiutare la Francia e l’Inghilterra perché erano un
modello di democrazia.

Nel 1941 Roosevelt stringe un accordo con l’Inghilterra che si chiama CARTA ATLANTICA i cui principi erano:

- Libertà di commercio
- Principio di autodeterminazione dei popoli
- Il rifiuto della forza nelle controversie internazionali; ripudiavano la guerra

Quasi tutta l’Europa cadde sotto il dominio nazista.

La sconfitta dell’asse (a partire dal 1943)

 Luglio 1942-Febbraio 1943: Battaglia di Stalingrado -> inizia la controffensiva russa da est
 10 luglio 1943: Sbarco degli alleati in Sicilia -> il gran consiglio chiese la destituzione (dimissioni) di
Benito Mussolini. L’incarico al nuovo governo spettò a Pietro Badoglio.
8 settembre 1943 -> il governo Badoglio firmò l’armistizio con gli alleati, quindi cambiò fronte e
diventò una potenza. (alleato con la Francia, l’Inghilterra e gli Stati Uniti)
L’Italia in una giornata diventò nemica della Germania e non più alleata.
Parte nord dell’Italia -> era sotto il controllo nazista e fascista
Parte sud dell’Italia -> sta per essere liberata dagli inglesi e dagli americani.
La linea divisiva che divideva il nord con il sud si chiamava linea gotica.
 6 giugno 1944: Sbarco in Normandia -> inizia l’avanzata degli alleati a ovest e riuscirono a liberare
gran parte della Francia e il Belgio
 8 maggio 1945: Resa senza condizioni della Germania -> fine della guerra in Europa.
Ci furono dei bombardamenti sulla Germania e la Russia avanzò fino a occidente (Berlino)

 6-9 agosto 1945: Bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki (da parte degli americani)
Resa del Giappone e fine della guerra in oriente
La guerra italiana

Era iniziata con un atteggiamento di non belligeranza, di non intervenire in guerra, però nel 1939 l’Italia
aveva bisogno del sostegno tedesco per occupare l’Albania.

In una prima fase l’Italia si è concentrata sull’Africa e sui Balcani.

Nel 1943 avvenne la caduta del fascismo, dovuto allo sbarco degli alleati in Sicilia.

Quando a Mussolini vennero tolti tutti i poteri, i nazisti lo aiutarono a prendere il controllo del nord Italia.
A Salò, che era la sede del governo nazi-fascista.

Dopo l’armistizio iniziò la resistenza per finire definitivamente la guerra e abbattere il fascismo.

I caratteri della guerra

Il saccheggio ->
 Depredazione delle risorse dei paesi occupati
 Lavoro costretto degli stranieri in Germania
 Asservimento delle popolazioni dell’est

Lo sterminio ->
 Distruzione degli ebrei d’Europa (Shoah); ci
furono 6 milioni di morti

Tappe della Shoah

I° tappa: nel 1935 vennero introdotte le leggi di Norimberga, che discriminavano le persone di religione
ebraica

II° tappa: invasione della Polonia, poiché era abitata da circa 2 milioni di ebrei. Vennero uccisi una parte
degli ebrei-polacchi, soprattutto coloro che ricoprivano ruoli dirigenziali

III° tappa: nel 1940 ci fu il progetto di deportazione degli ebrei in Madagascar

IV° tappa: occupazione della Russia, in cui c’erano grandi minoranze ebraiche. La popolazione civile
collaborò con i nazisti

V° tappa: nel 1942 venne progettata la soluzione finale con la conferenza di Wansee. Prevedeva
l’eliminazione fisica di circa 11 milioni di persone (prima con la fucilazione e poi con le camere a gas).
Vennero allestiti molti campi di sterminio, i principali erano Auschwitz e Birkenau.

In Italia vennero uccisi 7.000 ebrei.

Il termine “shoah” vuol dire annientamento. Colui che progettò assieme a Hitler la soluzione finale fu
Himler.

Sonder commander -> squadre di prigionieri addetti al funzionamento delle camere a gas. Si occupavano
anche di portare i cadaveri nella cremazione.
LA RESISTENZA

Fenomeno europeo, ed era una forte opposizione al regime hitleriano.

 In Francia, le opposizioni erano guidate dal generale De Gaulle


 In Jugoslavia, la figura principale era Tito
 Anche in Polonia e in Grecia era presente questo fenomeno

10 luglio 1943 -> sbarco degli alleati in Sicilia

25 luglio 1943 -> caduta del fascismo

8 settembre 1943 -> firma dell’armistizio tra l’Italia e gli alleati (sotto la guida di Badoglio)

Il governo Badoglio aveva sede nel sud Italia e non a Roma, poiché era ancora presente il fascismo.
Successivamente, i nazisti occuparono l’Italia centro-settentrionale mentre Mussolini era imprigionato sul
Gran Sasso. I tedeschi andarono a liberarlo e lo portarono a Salò per formare un governo fantoccio, vale a
dire controllato interamente dai nazisti (autonomia di Mussolini era minima, quasi inesistente)

Fasi della resistenza

Dopo l’8 settembre 1943:

 Dissoluzione dell’esercito
 Prime formazioni partigiane
 Nascita CLN (partito d’azione: giustizia e libertà)

I partiti antifascisti in Italia erano: socialista, comunista, liberale, partito popolare (divenuto poi
democristiano)

Autunno 1943-primavera 1943:

 Guerra partigiana
Protagonisti della resistenza:
 Avanzata degli alleati a sud
1. Uomini politici del CLN
25 aprile 1945: LIBERAZIONE
2. I partigiani
3. Popolazione civile e donne

Si crearono delle problematiche tra:

- Rapporti tra le forze politiche nel CLN (poiché c’erano diversi partiti al suo interno)
- Rapporti tra il movimento partigiano e gli alleati
- Rapporti tra il movimento di liberazione e la monarchia

Secondo lo storico Claudio Pavone, nella resistenza convissero tre tipologie di guerra:

1. Guerra patriottica: per la liberazione del paese dal dominio nazifascista


2. Guerra civile: tra partigiani e fascisti della Repubblica di Salò
3. Guerra di classe: per una trasformazione della società in senso socialista

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