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etteratura spagnola

1° appello il 21

gennaio, iscrizione a partire dal 6 gennaio

Lezione ½

Se l’autore e lo scrittore vive in prima persona la crisi e acquisisce la percezione della precarietà del mondo,
allora anche i personaggi e le trame saranno scardinate. Verranno superati anche i cardini tradizionali. La
trama diventa spesso pretestuosa. Un testo chiave in questo senso è “Niebla” di Miguel de Unamuno, un
romanzo modernista. In Niebla la trama è inconsistente, è pretestuosa perché al suo interno l’autore avvia
una riflessione meta-letteraria. L’autore si trasforma in personaggio. Unamuno si sposta da una dimensione
all’altra per sottolineare come il confine sia debole.

Il testo modernista ha una forte configurazione animimetica(in contrasto con la realtà oggettiva). Il
modernismo nasce in un periodo contrassegnato con una crisi che in Spagna produce due movimenti:

 La generazione del 98

 Il modernismo

Quando si parla di modernismo bisogna partire dal precursore: Rubén Darío. Egli fu l’autore di una raccolta
poetica che si intitola Azúl e che introduce un rinnovamento stilistico ispirato ad altri movimenti come il
romanticismo, il parnassianesimo, il decadentismo ecc. Si caratterizza per una contaminazione di stili.
Questo testo contiene proemi in prosa e racconti dal tono poetico. Contiene le caratteristiche del
modernismo spagnolo, anticipa i caratteri dell’estetica del modernismo spagnolo. Il suo magistero è
riconosciuto all’unanimità. Egli arriva in Spagna e introduce un’atmosfera che sarà rielaborata e arricchita
agli autori modernisti spagnoli. Diventa la guida spirituale del movimento.

Nel modernismo ci sono elementi comuni tra le opere:

1. Uso di un linguaggio ricercato e ricco di aggettivazione, una certa artificiosità verbale. È un


linguaggio figurato, metaforico e simbolico che presenta delle immagini con una forza
evocativa e con un valore sensoriale.

2. Esotismo, cioè l’evasione del poeta in luoghi altri, esotici e non. Anche in luoghi lontani in
una dimensione temporale. Una retrospezione nel passato.

3. Trionfo ed esaltazione del potere immaginativo del poeta

4. Rifiuto del razionalismo

5. Idealismo

6. Il senso di isolamento del poeta. Il poeta ha una sensibilità spirituale che lo differenzia dal
resto del mondo. È in grado di percepire ciò che agli altri sfugge.

Machado inizia la propria carriera con la fase modernista. Questa fase è inaugurata dall’incontro con Rubén
Darío. Machado personalizza il modernismo con la ricerca di un linguaggio privo di orpelli e con una poesia
che fa percepire un senso di malinconia. Machado incontra Rubén Darío in Francia e scrive la sua prima
raccolta poetica nella prima edizione del 1903. L’autore 4 anni più tardi pubblica una riedizione rivista che si
chiama Soledades, Galerias y otros poemas. Questa riedizione testimonia un cambiamento estetico.
Il modernismo della prima edizione si trasforma soprattutto dal punto di vista del linguaggio che si ripulisce
dagli orpelli del modernismo e che l’autore ha fatto proprio. All’interno dell’opera sono presenti molte
immagini decadentiste come quella della fontana L’acqua rappresenta il fluire della vita e del tempo, il
crepuscolo rappresenta la vecchiaia, i giardini i ricordi d’infanzia e il paradiso perduto con l’età adulta. La
ruota del mulino a vento rappresenta la ripetizione, la routine. Sono presenti anche molti elementi
antitetici come il passato e il presente, la gioia e il dolore ecc..

Testi:

La plazay los naranjos encendidos la prima parte è più descrittiva e pensiamo che l’immagine degli alberi
da frutto è molto presente nella poetica di machado, soprattutto gli alberi di limoni. L’attenzione verso la
natura cambia la sua connotazione in base al testo al quale ci si riferisce. Qui è una natura felice perché
richiama la gioventù, l’infanzia e i bambini. La seconda parte è più intimista e introspettiva. Le città hanno
una connotazione funerea. Questo senso di morte viene interrotto dall’allegria dei bambini che segna la
rinascita(coppia oppositiva). Osservando questa immagine l’autore ripensa al suo passato. Le strade sono
personificate, sono vecchie e si fanno voce dei sentimenti del poeta.

Recuerdo Infantil  Nuovamente l’immagine degli alunni ma questa volta è segno di allegria. Ripetizione
della prima e dell’ultima stanza, quindi circolarità e chiusura del testo. Questa scena che sembra un quadro
è una scena della vita del poeta, lo sappiamo attraverso il titolo. Una scena avvolta nel grigiore e nella
monotonia. Questa poesia è ricca di elementi cromatici: prado, carmin..

Il cainismo è un tema ricorrente nelle opere machadiane, è un’immagine biblica che rappresenta la società
spagnola del tempo, il fraticidio. Il maestro è descritto come un anziano vestito male e quindi si denunciano
le condizioni della scuola di Siviglia. Abbiamo l’immagine simbolica della pioggia che rappresenta la
monotonia e che chiude circolarmente il testo. L’immagine dei bambini è personale, autobiografica,
rielaborata dell’autore che la accoglie, è tutto grigio e l’atmosfera è monotona.

Perdes  c’è una forte connotazione cromatica. Abbiamo il verde, il giallo, il nero, il bianco e il colore
dell’acqua. La fanciulla va a prendere l’acqua alla fonte. La fanciulla non vede il poeta mentre egli osserva la
scena dall’esterno. È un’immagine positiva, fortemente connotata dagli elementi cromatici ma che non
trasmette un sentimento di allegria. Quest’opera trasmette un senso di quiete ma ha un respiro
malinconico e nostalgico. Si percepisce che l’autore parla da una prospettiva lontana nel tempo e questa
distanza conferisce un senso di malinconia e distanza.

Lezione 3 13/10/2021

Professor Luigi Contadini

Colpo di stato da parte di Francisco Franco nel luglio 1936. In quest’epoca il silenzio costituisce la parte
fondamentale del vivere la vita. Si scatena una repressione durissima con fucilazioni verso coloro che
avevano appoggiato il governo legittimo che durò fino ai patti con gli stati uniti. Nonostante alcune
aperture e nonostante il progresso economico la repressione durò fino al 1975. Il silenzio e l’assenza
costituirono una parte fondamentale dell’epoca perché molti hanno dovuto abbandonare i propri ideali. Si
delinea un percorso di paura che va dal trauma alla vergogna di averlo subito, all’isolamento dalle attività
sociali, una sfiducia verso sé stessi e il governo fino ad adattarsi alla nuova situazione e all’indifferenza.
Il ricordo è la relazione con il passato dal carattere intimo. La memoria fa riferimento al passato ma ci parla
di un passato spesso traumatico e di un’esperienza spesso condivisa da una comunità di persone e che
diventa pubblica e che crea una rete collettiva e fondamentale.

La storia è una disciplina che si dedica allo studio del passato e ha come obiettivo una narrazione
sistematica di esso. La memoria di cui stiamo trattando però non è ancora diventata storia ma si prolunga
verso le generazioni successive che accolgono il compito di continuare a raccontare le esperienze vissute.

Lezione 8/11/2021

Che cos’è il lettore modello? che cos’è l’autore modello?

Autore modello e lettore modello sono due istanze narrative che esistono solo all’interno del testo.
L’autore modello è l’insieme di tutte le tecniche che l’autore usa. La cooperazione interpretativa è la
cooperazione tra le due istanze all’interno del testo che sono l’autore modello e il lettore modello.

L’intenzione del lettore sono le proiezioni del lettore nel testo, le intezioni del lettore che vengono
proiettate nel testo. L’intenzione dell’opera: si concepisce l’opera come un ente e a volte questa intenzione
non viene colta dal lettore.

Quando si parla di narratore personaggio si intende il narratore intradiegetico. È un personaggio a cui è


affidato il compito di narrare la storia. Si muove nella storia come personaggio e la racconta. Può essere
protagonista, che quindi racconta la propria storia o può essere narratore testimone, è un personaggio
minore che non è il protagonista ma che racconta la storia. Il narratore non personaggio o extradiegetico. È
il narratore che non fa parte del sistema dei personaggi. Può essere palese, che racconta in terza persONA o
può essere nascosto.

La focalizzazione è zero quando il narratore è onniscente mentre parliamo di focalizzazione interna quando
il narratore è personaggio e di focalizzazione esterna quando il narratore è esterno alla storia.

Il tempo della storia è un tempo virtuale, è un’astrazione del lettore. Se la narrazione fosse reale quanto
sarebbe durata? Tre anni ad esempio

Il tempo del racconto è manipolato e condensato dall’autore attraverso alcune tecniche.

Analessi: Flashback, Prolessi:anticipazione di un accadimento che sarà sviluppato puiù avanti.

I personaggi possono essere statici, ciè i personaggi stereotipati che si ripetono all’interno dei testi. Mantre
i personaggi dinamici sono quelli che evolvono nel corso del tempo.

Il patto di finzione è l’accorto tacito che stringono autore e lettore in cui il lettore accetta di credere alla
finzione sospendendo la propria incredulità.

Differenza tra lo strano e il meraviglioso: Il meraviglioso e il magico, Il meraviglioso è governato da leggi


magiche.

L’obiettivo del neo fantastico è quello di inquietare il lettore. La caratteristiche è che l’evento si manifesta
all’interno di un onesto normale e non in un crescendo. Si produce nella realtà quotidiana e non desta
stupore al personaggio e quindi sorprende il lettore. Lo straordinario e l’ordinario sono intrecciati.

Il realismo magico è diverso rispetto al neo fantastico.


L’autore può cercare di ricreare la realtà attraverso la mimesi. Il paratesto è tutto ciò che circonda il testo
come il titolo, le immagini, l’indice e le note a piè di pagina. Il paratesto è un luogo di transizione verso il
mondo del testo, permette di farsi un’idea leggendo il titolo e l’indice ad esempio. La transazione invece è
un accordo tra autore e lettore secondo cui l’autore attraverso il paratesto dà al lettore l’opportunità di
addentrarsi nel testo dando gli strumenti come il titolo. Quando il lettore entra nel mondo narrativo varca
una soglia he è rappresentata dall’incipit o dall’esordio di un testo. L’incipit è l’inizio del testo e non l’indice
né le note!!! L’explicit è invece la fine del testo è la soglia che ci riporta dal mondo della finzione al reale.

Il canone letterario l’insieme di opere e autori di una precisa tradizione letteraria. Ciò porta a concepire la
letteratura come un sistema fondato su una struttura interna

Lezione 9/11/2021

Il tremendismo è anche conosciuto con il nome di neorealismo o miserabilismo. È chiaramete un prodotto


della guerra civile, è il ricordo degli orrori della guerra e della siua miserabilità. Gli autori sono spagnoli e
hanno appena vissuto la guerra. I temi principali sono: morte, violemza, miseria e la fame. I personaggi dei
romanzi tremendisti incarnano e riflettono gli aspetti più biechi della società, vivono ai margini della società
riflettendo la crisi dei valori. Molti sono vagbondi, hanno ritardi fisici o psichici e riflettono il loro tempo. Lo
stile si congigura come diretto, esplicit e crudo e adotta uno specifico tipo di narrazione: il ricordo
memorialistico. Presentano un narratore autodiegetico, cioè protagonista omodiegetico. Il romanzo
tremendista ha un forte legame con la tradizione picaresca spagnola. Il lazarillo de Tormes ad esempio è un
racconto picaresco e che ha un tipo di narrazione autodiegetica. Attraverso il lazarillo si manifesta un
messaggio critico nei confronti dell’assetto sociale dell’epoca. Ci sono delle figure simbolo che
rappresentano l’ipocrisia della società in cui governa la fame.

Non solo i personaggi hanno un legame con la tradizione picaresca ma NCHE il tipo di racconto. Anche nella
picaresca c’è un tipo di racconto autobiografico come nel tremendismo.

Il tremendismo è stato definito dalla critica come “Deformazone della realtà in un senso violento o
sistematico, presentazione di fatti sgradevoli e anche repulsivi”

Tendenza letteraria caratterizzata per la presentazione di una realtà disgustosa, con la mescolanza di
violenza, rudeltà, degradazione umana e ambientALE”

La familia de Pascual duarte fu scritto da Camilo Jose . è il romanzo che introduce in Spagna questa
tendenza che sraà poi portata avanti da Carmen Laforet con Nada.Il romanzo di Miguel Delibes chiude
invece il tremendismo “La sombra del cipres es alargada”. Il tremendismo si esaurisce nell’arco di un
decennio perché già negli anni 50 si assite alla creazione di un nuovo movimento.

Camilo josè è stato definito come il padre del tremendismo anche se egli ha rifiutato questo
riconoscimento. L’autore ha sottolineato molte volte la presenza del tremendismo già nel barocco. La
critica individua tracce della realtà picaresca nel tremendismo e questo segna un recupero della tradizione.
C’è anche un forte fatalismo di questi personaggi che sono destinati alla disgrazia, alla tristezza e alla morte
e che non possomo riscattarsi.

Nel 1942 fu pubblicata la familia de Pascual Duarte ma fu poi censurata pochi anni dopo. Il romannzo tratta
della famiglia di Pascual, condannato al male e alla violenza. Il padre è un alxolizzato che morirà e la madre
è una analfabeta. Nella casa la violenza è l’unico linguaggio conosciuto. Pascual stesso descriverà i crimini
perpetrati come l’omicidio del proprio cane e di altri animali e anche di persone. All’interno della famiglia
appare il personaggio della sorella e del fratellino mario che morirà in tenera ewtà affogato in un tinozza
d’olio, Lola la prima moglie di pascuale, sedotta durante al funerale di Mario. Lola resterà incinta la prima
volta ma perderà il bambino cadendo da cavallo, e il secondo figlio morirà prima dell’anno. Dopo questa
tragedia pascuale fugge all’estero ma al suo ritorno, dopo due anni, troverà lola incinta del suo peggior
nemico. Dopo lo ucciderà…

Questo racconto è ambientato in extremadura, un luogo contadino e estremamente povero. All’interno del
romanzo trovialo elementi paratestuali riguardo al persoonaggio e al so destino. Celas usa il topos del
romanzo ritrovato che seve anche a mettersi al riparo dai giudizi. Il testo infatti si apre con una nota(il
primo elemento paratestuale) del trascrittore che ha deciso di pubblicare le sue memorie pèerchè pascuale
sia un monito. Il trascrittore sarà un editpre esterno perché non fa parte della vicenda. Dopo di che
abbiamo un secondo segmento paratestuale cioè una lettera dui Pascuale dal carcere che annuncia l’invio
del manoscritto al suo amico Barrera Lopez. Questa è una sorta di prefazione autoriale. Il terzo elemento
paratestuale è la clausola del testamento di Barrera Lopez, il quale ha ricevuto il manoscritto e che dichiara
che deve essere bruciato ma se fosse stato trovato 18 mesi dopo chiunque l’avesse trovato ne avrebbe
potuto fare ciò che voleva. 4° dedica di Pascual Duarte del manoscritto ad una delle sue vittime. 5°
manoscritto di Pascual vero e proprio che procede per analessi attraverso un’autoanalisi e che presenta un
andamento temporale che segue cronologicamente gli episodi narrati da Pascuale. Il testo si compone di 19
paragrafi o capitoli. Il testo si conclude con l’omicidio del finale e ha quindi un finale apertpo. Dopo
ritroviamo un'altra nota del trascrittore quindi il 6° elemento paratestuale. Nella nota finale il trascrittore
racconta che Pascuale è stato condannato a morte e giustiziato. Decide di scrivere due lettere, una al
secondino e l’altra al cappellamno e in fine trascrive lew risposte. Il cappellano sostiene il pentimento fi
Pascual e lo rappresenta come un agnellino. Il secondino invece sostiene che pascual non si sia pentito
realmente ma che sperava solo iìdi riuscire ad ottenere la grazia. 9° elemento

1 raccontare come finisce il racconto

2 accreditare il racconto

Specialmente nelle scene degli omicidi sono presenti dei contrasti tra e la violenza di Pascual come
nell’episodio dell’uccisione del suo cane. L’editore è in qualche modo trascrittore ma anche filologo perché
corregge i refusi e ordina anche le pagine che nel corso del tempo si sono mescolate.

Il protagonista quando scrisse il libro aveva 55 anni

Perra cispa

Il racconto è brutale. Nel momento della descrizione rievoca il momento in maniera molto vivida. Emerge in
lui una furia omicida che non riesce a controllare.

Momento della seduzione di Lola: Il momento della seduzione è un momento violento. Il sesso nn è legato
alla sfera sentimentale ma è un momento di possessione violenta. Qui scatta il trinomio tra il sesso, la
morte(del fratello e il rapporto sessulae sulla sua tomba) e la vita(il bambino che Lola porterà nel ventre).
Qui la vita nasce dalla morte ed è destinata alla morte cioè a seguito dal rapporto sessuale tra Pascual e lola
sulla tomba del fratello nascerà una vita ma che sarà destinata alla morte che avverrà a seguito di una
caduta da cavallo di Lola. Zoomorfizzazione(riduzione dell’essere umano ad animale, quando all’essere
umano vengono associate delle caratteristiche umane) Codificazione o reificazione(quando l’essere umano
viene associato ad un oggetto inanimato) e antropomorfizzazione(personificazione di un oggett inanimato o
di un luogo come ad esempio la città)

Lezione 10/11/2021

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Assassinio della giumenta nel capitolo 9.

C’è qualche presagio di morte nel capitolo come il passaggio del protagonista nel cimitero e la presenza
della civetta su un cipresso. C’è l’associazione tra la signora ingracia e la civetta. La signora è colei che
annuncerà la notizia della morte del bambino perché ha la faccia da civetta. Non interviene il filtro della
razionalità per Pascual ma egli preso dall’impeto, dopo aver appreso la notizia, uccise la yegua. Abbiamo
un’associazione tra la durezza della pelle della yegua e quella di Zacarías, il suo compagno di bavute che
aveva appena accoltellato prima di tornare a casa. Inoltre paragona il respiro della yegua mentre sta
morendo a quello che ha durante l’accoppiamento con il maschio.

Capitolo 18

Si insinua all’interno del testo la speranza di un futuro luminoso dopo l’incontro di Pascuale con quella che
sarebbe diventata la sua seconda moglie. Il riscatto però nei romanzi tremendisti non è contemplato e
quindi i personaggi dopo un apparente ascesa tornano sempre al punto di partenza.

Capitolo 19(ultimo)

Pascual non è più in grado di controllare il suo risentimento.

Epilogo: leggendo il testo di possono notare elementi ricorrenti: animalizzazione, destino infausto al quale il
protagonista non può sottrarsi, trinomio morte, sesso e vita ecc..

Il momento del climax nel testo avviene durante l’epilogo con il matricidio.

Si tratta di un testo ambiguo che permette più interpretazioni. Il protagonista viene presentato come un
proterbo(superbo, egocentrico) antieroe con tendenze violente. Il narratore pascuale racconta la sua storia
con un tono di pentimento ma l’unico obiettivo di Pascual è ottenere la grazia. Il testo è complesso tanto
quanto il personaggio. Pascual parla con l’obiettivo della captatio benevolentie(pentimento per avere la
grazia dalle istituzioni). Secondo l’autore dell’articolo il sesso è ciò che attraversa la traettoria vilenta del
personaggio ed è ciò che lo conduce all’assassinio della madre. Secondo l’autore il comportamento di
Pascual ha una natura patologica. C’è un legame indissolubile tra la violenza e il sesso che sfocia poi
nell’assassinio.

Lezione 22/11/2021

Max Aub.org: il sito ufficiale della fondazione Max Aub.

Aub è un autore cosmopolita. Nasce a Parigi nel 1903 da madre francese ebrea e da padre tedesco. Quando
scoppia la prima guerra mondiale nel 1914 l’autore e la famiglia si trasferiscono a Valencia, città che
l’autore sceglie come patria.
Tutta l’opera aubiana è scritta esclusivamente in lingua spagnola. Proveniva da una famiglia laica e aveva
una formazione più cosmopolita. Nel 1920 conclude gli studi secondari e decide di non dedicarsi
all’università ma di aiutare il padre nella sua attività di commercio. Grazie al lavoro del padre ha a
possibilità di girare molte provincie spagnole e di conoscerle. Questa è un’esperienza formativa dal punto di
vista della conoscenza del territorio spagnolo. Nel 1923 va a Madrid e durante la tappa fa conoscere la sua
prima produzione in versi e partecipa alle tertulias che si svolgono nei café. Scrive inizialmente testi in versi
ma il genere che coltiverà con frequenza nei primi anni di scrittura è il teatro. Pubblica una silloge intitolata
los poemas qotidianos. Nel 1926 si sposa con Perpetua e inizia una luna di miele, che per metà è lavoro, e
attraversa tutta la Spagna. Nel 1927 nasce la prima figlia e continua a pubblicare testi teatrali. Nel 1929 .
Nel 1932 stampa fabula verde, un’opera nata sotto il magistero di Ortega y Gasset e c he l’autore invia alla
rivista ma che viene rifiutata. L’autore decide quindi di finanziarsi la pubblicazione da solo. La fiaba verde è
una fiaba disumanizzata ricca di aggettivazione, cromatismo ecc. nella favola l’autore riscrive una sorta di
mito del paradiso terrestre raccontando la tra la protagonista e la natura. La protagonista si chiama Maria
Claudia, è una ragazza vergine, come la madonna che viene inseminata dalla natura. L’unico testimone di
questa fecondazione è un serpente e il frutto della fecondazione è una mela. Quest’opera è una delle poche
opere avanguardiste che non sono in versi ma in prosa. In seguito alle vicende che l’autore vivrà deciderà
di abbandonare la scrittura disumanizzata per quella testimoniale, impegnata.

Nel 1934 pubblica Luis Alvarez Petrena, un libro molto complicato. Nel 1932 venne pubblicata la prima
parte su una rivista. Nella prima edizione in volume del 1934 troviamo alcune lettere di Luis Alvaez petrena,
uno scrittore fallito da tutti i punti di vista, sia letterario che sentimentale. Aub sotto mentite soglie pubblica
una parte dei diari di Petrena dedicati alla donna amata e ci dice che egli è morto suicida per amore nel
1931. Questo scrittore però non è mai esistito. Nel 1965 Aub decide di riprendere questo testo pubblicando
una seconda edizione che presenta la prima edizione del 1934 con tutti i suoi testi ma con l’aggiunta di due
testi che Aub attribuisce a petrena e che quindi smentiscono il suicidio. Il testo presenta una natura
labirintica che è fatto per confondere il lettore. Questo gioco si basa sui numerosi paratesti. Nel 1971 Aub
decide di pubblicare una terza edizione ”vida y obra del Luis Alvarez Petrena” nella terza edizione abbiamo
la prima del 1934, la seconda del 1965 e una terza parte inedita del 1971. Nella terza parte Aub racconta di
essere a Londra i Ospedale e di incontrare un soggetto con il olto trasfigurato dagli anni ma che gli è
familiare: Luis. Egli gli consegna un manoscritto e gli chiede di pubblicarlo. Aub in quest’ultima parte è sia
editore che narratore.

Aub è sicuramente un grande scrittore ma ancora di più è un genio che è i grado di architettare dei progetti
che destabilizzano il lettore.

Petrena abita una dimensione e è una specie di luogo di mezzo che è attraversato sia dalla verità che dalle
menzogne. È un esempio di Apocrifo letterario, un falso letterario . tra le opere di Aub troviamo falsi
letterari, falsi artistici e falsi storici. I falsi di aub si distinguono ulteriormente in base al grado di
verosimiglianza e al fatto che siano falsi corali o individuali.

Lo pseudonimo è un nome d’arte, come un nome con cui firma un autore. Un eteronimo è un personaggio
altro che rappresenta uno scrittore o una scrittrice inventato che però non riflette lo stile e il pensiero
dell’autore.

Nel 1935 Aub dirige una compagnia di teatro universitaria ce si chiama el Buho(il gufo), ispirato alla Barraca
lorquiana e che però rappresenta anche opere di scrittori e drammaturghi contemporanei. È un teatro
antifascista e che assume un rilievo politico a partire del 1936. Nello stesso anno nasce anche la terza figlia.
Scrive il teatro de circumstancias
L’autore collabora ad un progetto di cinema di propaganda dove i raccontano gli scontri tra i due bandi e
dove si supportano i repubblicani e gli antifascisti. Aub si occupa della sceneggiatura e collabora co Marrò
anche come aiutoregista. A seguito dell’avanzata delle truppe si v edono costretti a terminare l’opera in
Francia. L’opera essendo un’opera di propaganda viene censurata e tutte le bobine vengono bruciate
tranne una che verrà proiettata nel 1945 ma solo nel 1978 in Spagna.

Nel 1939 inizia anche un ciclo narrativo composto da 6 romanzi che raccontano la guerra civile spagnola e
dove sfilano centinaia di personaggi, la maggior parte dei quali antieroi.

Nel 1940 Aub venne arrestato e venne rinchiuso nel campo di concentramento di Vernais perché accusato
di essere quando invece egli era iscritto al P.S.O.I. venne poi spostato in un altro campo in Algeria.
Dell’esperienza di Djelfa abbiamo l’esperienza poetica fotografata in un diario che si chiama esperienza de
Djelfa e che racconta l’orrore della guerra. L’esperienza del campo di Vernais viene raccontata in modo
finzionale nel “Manoscrito Cuervo”. Venne pubblicata prima in una rivista di Aub nel e poi nuovamente
dieci anni dopo. L’autore costruisce il manoscritto in modo che possa usare il thopos del manoscritto
ritrovato. Il narratore è un corvo che si trova a Vernais e che osserva quello che accade nel campo di
concentramento. Il testo è diviso in capitoli e racchiude l’interpretazione erronea del corvo che pensa che
solo i migliori si troino rinchiusi nel campo. Il corvo denuncia l’assurdità dell’agire umano, e la primitività
della società. Il saggio fa da monito per i corvi affinché non replichino l’agire umano. Questo da luogo alla
scrittura straniata dove l’istanza narrativa non è credibile perché un corvo non parla. Il manoscritto del
corvo viene ritrovato da un ex prigioniero del campo che si chiama bululu(bulu: bugia in spagnolo )nella sua
valigia e viene tradotto da un terzo soggetto, l’alias di Aub. L’opera è una denuncia degli orrori che egli
stesso ha subito all’interno del campo.

Abbiamo una rima parodia del saggio scientifico perché chi lo scrive è un corvo. All’interno di questo
contenitore abbiamo anche una parodia della favola. Nelle favole gli animali incarnano i vizi degli uomini
ma qui il mondo animale non occupa più lo spazio del racconto e diventa narratore.

Nel 1948 Aub pubblica una rivista unipersonale quando si trova già in Messico. La salla de espera è
un’immagine simbolica dell’esilio che si trasformaa nella sala de estar poiché l’autore trascorrera tutta la
vita in esilio.

Aub fu socialista per tutta la vita.

Lezione 23/11

Espera: 1 fermarsi nell’agire nell’attesa che accada qualcosa, 2 attendere, 3 attesa, 4 speranza.

L’autore dice che egli unisce la sua voce a quella di altri autori che come lui sono esuli dopo la sconfitta dei
repubblicani dopo la guerra civile. Siamo nel e sono passati nove anni dalla sconfitta repubblicana e sei
dall’esilio in Messico. Nel testo c’è una speranza molto forte del ritorno in patria in questa fase che poi
evolverà nella consapevolezza del non ritorno. Questi autori non tornano perché non accettano la
situazione politica spagnola e quindi rimangono attaccati ai propri ideali. José Gaos introduce il termine di
transterrado: persona che passa da una terra all’altra. La fortuna, nella sfortuna, di alcuni di questi autori è
stata la possibilità di trovare rifugio nei paesi in cui si parlava spagnolo, potendo così continuare la loro
opera. La maggior parte degli autori torna in spagna tra il 70 e l’80. Aub viaggia in spagna due volte poco
prima della sua morte e nel 1968 scrive un diario La gallina ciega dove critica anche in maniera esasperata
le generazioni di autori che sono rimaste in spagna e che hanno accettato il compromesso e le generazioni
giovani che non conoscono la loro storia e pensano che la Spagna sia solo turismo.
Muore il padre e a Valencia non gli danno il visto e quindi non può accedere in Spagna e assistere al
funerale. Nel 1959 inizia la pubblicazione annuale del correo de Euclides. L’autore risiedeva a città del
messico nella calle de Euclides. Fu pubblicato fino al 1968 e si tratta di un gioco letterario che ha come
sottotitolo periodico conservatore. Egli decide di parodiare gli eventi più importanti dell’anno . nel 1963
pubblica campo del moro e antologia traducida. Nel 1964 pubblica juegos de cartas e fonda la rivista Los
sesenta che poi sarà destinata a chiudere i battenti molto presto. Juego de Cartas è un romanzo
multimediale che sfrutta la polisemia del termine carta che significa sia mazzo che lettera. È un romanzo
postmoderno con una struttura molto aperta che da una parte raffigura i semi delle carte dipinti da
campalans e dall’altra delle lettere che trattano la figura di un personaggio accompagnate dalle istruzioni.
Vince il gioco chi scopre chi fu questo personaggio.

Crímenes ejemplares

L’umorismo nero è una categoria estetica fissata da André Bréton che fu anche autore di un testo del 1939
antologia dell’umorismo nero. Il primo teso che consacra l’umorismo nero è una modesta proprosta di
Sfuit. L’umorismo nero è una forma di umorismo che gioca con temi definiti taboo e che sono portati al
parossismo e affrontano l’aspetto traumatico della realtà e la screditano. Con Aub possiamo ridere anche di
questi omicidi che sono compiuti con motivi futili. Questo però è un riso amaro perché porta con sé una
riflessione sull’imprevedibilità del genere umano. Attraverso l’umorismo nero l’autore restituisce una
visione cinica.

È un’opera iniz9almente pubblicata all’interno di sala de espera tra il 48 e il 50. Vengono poi pubblicati in
volume tra nel 1957 con il nuovo tiltolo di Crimenes ejemplares che contiene un ossimoro, un paradosso
che da un lato è un omaggio a Cervantes per le novelle esemplari e dall’altro racchiude lo spirio ironico che
connota il testo. Il titolo in qualche modo ci suggerisce la propettiva ribaltata degli assassini che si
presentano quasi come delle vittime e che rivendicsanio il loro modo di agire er dei motivi che per loro
sdojo fondamentali

Villamata scrive un opera che si chiama suicidios ejemplares che strizza ‘occhio all’opera di Aub. Abbiamo
delle storie raccontate in prime persona di tentativi di suicidio.

Aquesto testo si deve il rafforzamento diìel genre del microracconto in Spagna. È il testo che serve a
rafforzare una tradizione che all’epoca era in cerca di un genere (microrelato genere autonomo che è il 4°
genere narrativo. Abbiamo romanzo, romanzo breve, racconto e microracconto)

Caratteristiche del microracconto: 1 brevità ma la brevità è la meta,non è il punto di partenza. Gli autori ad
un certo punto iniziano a sperimentare durante il modernismo fino ad arrivare al microracconto. Il
microracconto è figliodei poemi in prosa e ci si arriva usando una condensazione di tutte le texcniche
narrative

2 personaggi visti di profilo cioè abbozzati o stereotipati che permettono all’autore di definirli rapidamente
e al lettore di capirli rapidamete

3 la trama è fondamentale. Il microracconto deve raccontare una storia dove tutto converge in un unico
nucleo che normalemente è il finale, spesso epifanico e sorprendente.

4 spazio assente
5 molta intertestualità che permette all’autore di risparmiare molto tempo. Ad esempio riferimenti bibblici
(esempio adamo ed Eva )o mitologici. Il lettore è spesso co-creatore perché riempie gli spazi vuoti,
decodifica il messaggio del testo e riempie i vuoti.

6 ellissi (vuoti sia temporali, spaziali che narrativi)

7 la parodia

8 il fantastico

All’interno dell’opera di Aub abbiamo la polifonia perché raccoglie le confessioni degli assassini. Parliamo di
un Falso letterario corale e non credibile(scoperto). È un falso scoperto

Lezione 24/11/2021

I delitti esemplari hanno diverse ispirazioni e alcuni sono tratti dalla cronaca messicana e sono pieni di
messicanismi. Vince il premio dell’umorismo nero nel 1981, quindi postumo. L’umorismo nero si basa sul
trattamento di argomenti taboo.

Il testo aubiano è composto da una serie di confessioni, narrate principalmente in prima persona dagli
assassini che sono narratori autodiegetici. Le confessioni sono brevi e fulminee e appartengono al genere
del micro racconto.

Tra le prime forme di micro racconto abbiamo dei testi di Ramon Gomez de la Serna che sono degli antenati
del micro racconto. Il micro racconto oggi gode di una discreta tradizione e ha antologie in cui il
denominatore comune è ad esempio il tema, o la generazione degli autori che lo impiegano e fa parte di un
canone. il romanzo si può leggere con delle pause, cioè può essere interrotto e ripreso mentre il racconto
deve essere letto tutto in una volta, altrimenti non è un buon racconto. Ci devono essere tre pilastri: la
significazione(tutte le varie connotazioni del testo, il ventaglio dei significati), l’intensità e l’intenzione ( le
ultime due sono quelle che sono in grado di catturare l’attenzione del lettore e di suscitare la sua curiosità).
Ciò che vale per il racconto viene esasperato per il micro racconto.

Questo genere è un genere ancora senza identità precisa negli anni 50. Aub è infatti considerato un
pioniere del genere del micro racconto.

Nel caso dei delitti esemplari il paratesto si riduce solo ad una nota che però ha dei significati molto
importanti. Perché Aub cita Francia, Spagna e Messico? Perché sono i luoghi collegati alla sua persona, i
suoi tre paesi. Fa questo per dimostrare che quello che racconta l’opera è vero.
Dietro questo progetto ci sono altri collaboratori e i criminali per parlare più liberamente hanno assunto dei
funghi, delle droghe.

Iniziamo a comprendere che l’autore dice qualcosa dentro il paratesto che poi comincerà ad essere
smentito all’interno del testo; perciò il lettore deve stare molto attento a capire cosa è ver e cosa non lo è.
L’autore si erige a giudice sopra le parti e dice che gli assasini sono persone mediocri. Aub veste i panni
dell’editore, scoprimao che sono preszenti solo i delitti autorizzati alla pubblicazione, del compilatore e del
confessore. Questo paratesto ha l’obiettivo di inverare la finzione, è il garante della veridicità. Questo testo
è un fal.so scoperto perché i delitti accumuati provocano il riso e poi l’indignazione. L’umorismo nero non
risparmia nessuno, nemmeno i bambini.
Le confessioni sono tutte in prima persona tranne tre casi:

1 la carnefice è una bambina che ambisce ai giocattoli e che uccide la sorellina. Non abbiamo nomi ma
abbiamo la storia di un delitto condensato in pochissime righe.

2 l’obiettivo della parentesi con la descrizione della casa ci racconta che la coppia di coniugi è trascurata,
infatti la loro casa è sporca e puzza di muffa. La coppia è composta da due anziani sposati da 46 anni e che
possedeva 7 cani. Uno dei cani però è il preferito, Julio. Anche qui non abbiamo nomi ma l’assassina è
chiamata “la vieja”. La signora presa dalla gelosia per la preferenza del cane verso il marito decide di
uccidere il marito. Nella storia ci sono 3 personaggi: il marito, la moglie e il cane. Il finale p il momento più
imporatnte del microracconto, infatti qui il finale è destabilizzante per il lettore che si aspetta che la signora
si liberi del cane e non del marito. Il linguaggio usato per i microracconti è ricco di ironaia, di messicansmi, è
un linguaggio colorito.

3 qui la nota di aub è nuovamente smentita perché chi racconta la storia non è il protagonista, l’assassino
che confessa ma una persona che probabilmente parla per sentito dire. Qui un lettore deluso(Roberto
Munos) decise di uccidere l’autore(florentino Borrego che si firmava come Archibald MacLeish). Il narratore
della nota è smentito nuovamente poiché qui sono presenti sia il nome della ittima che quello del carnefice.
Inoltre c’è un ammiccamento al lettore poicè Borrego significa stupido secondo la Real Academia Espanola.
Inoltre Archibald MacLeish è un autore americano che è realmente esistito.

I vari assassini dentro l’opera a volte si scambiano i panni:

Lo uccisi perché era più forte di me. Lo uccidi perché io ero più forte di lui.

La uccisi perché le faceva male la pancia. La uccisi perché mi faceva male la pancia.

L’obiettivo di questo scambio di ruoli è quello di sottolineare la banalità di questi delitti che si basano sulla
sproporzionalità tra la banalità della causa e la gravità del gesto. Questi delitti si possono leggere in
maniera autonoma ma fanno parte di un progetto unitario e concorrono a dare coesione al testo. La verità
che ci mostra Aub è una verità mostruosa, esecrabile che viene esagerata con delle iperbole.

Secndo la critic ompiono una sospensione della legge morale. Cioè ciò che normamente è sottoposto ad
una condanno morale non passa sotto il filtro etico e diventa omicidio. È possibile identificare una serie di
categorie per definire questi personaggi:

1. Delitti compiuti seguendo l’arrebato: narratore autodiegetico che uccide qujalcuno


colpevole di averlo svegliato, e lo racconta attraverso una citazione al Quijote. Per
ontrollare la veridicità della citazione l’unica cosa da fare è controllafre. Nel cap 37 don
Quijote si convince di aver salvato la principessa da un gigante. Questo gigante però in
realtà è una botte e quindi Don Quijote non vede chiaramentela realtà. Cosa ci vuole dire
con questa citazione? 1°dubbio è che c’è un confine sottie tra il sonno e la veglia e quin di il
lettore si chiede se è ststo eramente assassinato qualcuno o se l’abia solo sognato. C’è
proprio la tecnica dell’intertestualità che si può riconoscere solo prendendo l’opera.
Storia di un autore che legge il sescondo atto di un opera teatrale scritta dal narrfatore .
abbi amo una figura che uccide un ospite perché non presta attenzione alla lettura della sua
opera e che mostra segni di sonno. Il personaggio non è pentito dell sua azione infatti
raccontando il fatto chiama la vittima imbecille
2. Intolleranti ce sono simili e rispondono a delle caratteristiche che si ripetono: non tollerano
ad esempio di difetti estetici e uccidono per questo. Ci sono altrimenti personaggi che sono
vittime di regole talmente rigide che ogni sgarro è punito con l’uccisione. Inoltre i
protagonisti invocano la solidarietà del lettore durante i loro racconti.
La persona del racconto ha invitato ospiti a cena per la sua buona educazione, perché non
poteva fare altro. Questi ospiti alle due del mattino erano ancora a casa sua e non
accennavano ad andarsene. Decide di liberarsi degli ospiti in maniera educata avvelenando
i loro cognac. Per il protagonista è più grave invitare gli ospiti ad andarsene invece che
ucciderli. La scala dei valori è ribaltata.
Il protagonista è molto preoccupato di arrivare in orario e il cameriere tardava a portare il
cibo e quindi lo uccise perché non aveva altra scelta. Il narratore si appella anche alla
solidarietà del lettore. Nel testo sono presenti tante ripetizioni che hanno l’obiettivo di
enfatizzare il racconto. Questo è uno dei racconti più belli e famosi dei delitti
esemplari: è una persona che vede un uomo che girava il suo caffè molte volte e in modo
fatidioso e quindi l’altro personaggio, che non è in gradi di controllare i propri impulsuìi
decide di tirare fuori la pistola e sparare. Quji c’è un vasto uso di onomatopee, ellissi,
ripetizioni che fanno si che il lettore si immedesimi con il fastidio che prova il personaggio.

3. Delitti modernisti: il sogno che diventa realtà o delitti che contengono immagini
moderniste. Un esempio è la storia di una donna che mise l’asciugamano
dentro la bocca di una domestica che non smetteva di parlare. Non morì per la tovaglia ma
perché le parole le scoppiarono dentro. In un altro delitto dopo la rivelazione di un
segreto la lingua della vittima fu tagliata ed essa era talmente lunga che no smetteva di
venir fuori

C’è un’eccezione dove l’unico innocente del libro è anche l’unico che prova senso di colpa. Eli aveva
sognato che l’attore morisse e infatti morì ma non grazie al personaggio ma er colpa della caduta di un
oggetto sul palco.

L’oscillazione dei personaggi tra il ruolo di vittima e di carnefice è indice di quanto sia presente il male
nell’animo umano. Il riso serve ad esorcizzare il male e porta anche a riflettere.

4. C’è anche il cannibalismo come la storia dell’uomo che mangia l’occhio del nemico.

Lezione 29/11/2021

La verdadera historia de la muerte de Francisco Franco è un altro falso letterario ma è un falso scoperto
perché Franco nel 1960, data di pubblicazione, non è morto. Il racconto era stat pubblicato per la prima
volta in Messico nel 1960 invece, la prima edizione spagnola risale al 1979. Nel 1963 Aub aveva provato a
pubblicare il testo anche in Spagna ma era stato censurato perché considerato come un manuale per
liberarsi del Jefe.

Il testo racconta la vita di Nacho, un cameriere messicano che lavora a Città del Messico e che conduce una
vita statica, piatta, fatta di routine. Nelle giornate del protagonista egli incontra sempre le stesse persone
che si siedono sempre agli stessi tavoli e che si presentano sempre in determinati giorni. Questa vita si
interrompe nel 1939 con l’arrivo degli esuli spagnoli in Messico. Gli spagnoli urlano, battono i pugni sul
tavolo e che parlano sempre di politica. Il personaggio stanco di ascoltare le voci egli spagnoli decide di
porre rimedio per riconquistare la quiete perduta. Si procura un passaporto falso, va in Spagna e durante
una parata militare uccide franco per riconquistare la quiete. Dopo il tirannicidio compie una serie di viaggi,
dopo i quali torna al lavoro. La situazione che si trova davanti è anche peggio di quella lasciata, agli esuli si
sono aggiunti i rifugiati franchisti.

È anche un falso storico perché riscrive la storia della Spagna. Ucronia: pantastoria, storia virtuale. Il regista
o il narratore immaginano cosa sarebbe accaduto se…
Lo scenario che trova Nacho è tutt’altro che positivo; il punto di vista adottato è quello del cameriere e
secondo il quale l’omicidio non ha portato l’esito sperato. Quest’ucronia aubiana non è credibile perché il
gesto dell’omicidio è compiuto per motivi ridicoli, futili. Nacho è un intollerante che non tollera l’accento
spagnolo e il loro modo di fare. Il persaggio non è credibile perché: a. la sua metamorfosi non è credibile.
Da personaggio così abitudiario compie un tirannicidio e poi addirittura viaggia. B. l’omicidio è compiuto
per motivi talmente futili che rende non redibile tutta l’icronia.

Quest’opera ha un obiettivo: la critica degli esuli spagnoli, i repubblicani e il loro immalismo, l’incapacità di
intervenire attivamente nella storia. Continuano a ripetere “Cuando caiga Franco” ma in realtà non fanno
niente, aspettanco che succeda qualcosa.

Essendo un falso storico sono moltissimi i dati reali presenti all’interno del testo: i nomi di alcuni illustri
rifugiati spagnoli all’interno del testo( i personaggi di finzione si intersecano con quelli realmente esistiti al
tempo di Aub), la narrazione è condotta da un narratore extradiegetico che entra nella mente di Nacho e
che ci racconta la sua intolleranza per gi spagnoli che frequentano il bar. Dopo il 4 capitolo il narratore ci
confida di essere Max Aub in persona e ci rivela di aver finalmente scoperto che cosa sia successo a Franco.
Aub si presenta come testimone, come colui che ha conosciuto l’artefice dell’omicidio, e lo fa attraverso la
metalessi ciò l’intrusione dell’autore nel racconto.

Il personaggio di Naho potrebbe rientrare nella categoria degli intolleranti dei delitti esemplare. Alla fine del
testo infatti Nacho racconta le ragioni per le quali ha compiuto l’omicidio. Egli è fratello dei rei confessi dei
delitti perché anch’egli compie un delitto per ragioni irrilevanti. Con tutte le ragioni che avrebbe potuto
avere per l’uccisione del tiranno egli rivela le sue futili motivazioni e per questo il testo non è credibile. Il
testo di Aub è pionieristico perché egli è il primo autore spagnolo a concepire un testo che parte
dell’ucronia della morte del dittatore.

Sesion secreta

Nasce come radiodramma cioè come dramma radiofonico. È un testo che nasce come radiodramma ma che
poi viene trasformato in racconto attraverso delle modifiche. Viene pubblicato la prima volte nel e poi una
seconda volta in una raccolta di racconti che si chiama Historias de mala muerte. Questo testo è
sicuramente un ibrido, nasce come radiodramma e quindi come teatrale, il racconto, il discorso di un
politico africano tradotto dal francese da Max Aub. Aub si mette al riparo nel testo descrivendosi come
traduttore e non come autore e quindi mettndosi al riparo. Il politico propone ai deputati di risolvere il
problema della povertà e della fame vendendo la carne dei bambini eccedenti, non battezzati, in america e
in Europa. L’oppreso assimila il pensiero, la politica e il sistema dell’oppressore facendolo proprio, è quindi
una critica del capitalismo, della colonizzazzione, dell’economia utilitaristica , dello sfruttamento
dall’interno. l’autpre ricorre all’umorismo nero, infatti la proposta è scandalosa e non è socialmente
accettabile. I pincipi capitalistici vengono parodiati ed enfatizzati per generare il riso ma anche
l’indignazione.
Aub chiude il testo con una nota dicendo che il politico che ha proposto questa soluzione è poi stato il
primo ad essere sacrificato per la causa. Aub omaggia Swit ma concepisce questa riscrittura applicandola
alla globalizzazione. Sono molti i punti di connessione:

1. La proposta scandalosa

2. I dtinatari, da un lato i ricchi inglesi e dall’altra i ricchi imprenditori

3. Il tono, i propronenti avanzano la prorposta in modo scientifico. E


questa loro proprosta esposta lucidamente confonde il lettore che
poi però comprende la parodia

4. Tema dell’infanzia. Sia nell’opera di swift che in quella di aub


vengono proposte delle ricette per rendere buona la carne di
bimbo

5. Compresenza di personaggi reali e inventati che si intrecciano


all’interno del racconto

Il lettore dovrà conoscere l’opera di Swift per comprendere il procedimento intertestuale che ha compiuto
Aub.

Punti di contatto tra i falsi scoperti di Aub: crimenes ejemplares, la verdadera historia de Francisco Franco e
:

 Aub si ritaglia sempre il ruolo di depositario della verità

 Appartenenza al falso scoperto

 Umorismo nero e tema della morte, del castigo. Questo tema cambia da un’opera all’altra.
come? si perfeziona sempre di più. Nel primo caso abbiamo un campionario di violenza
gratuita, nel secondo caso è applicata ad una figura storica, nel terzo caso omaggia swift e
viene anche proposta come la soluzione politica. Il riso amaro derivante dall’umorismo
nero del terzo testo è decisamente più amaro del riso del primo e del secondo testo. La
violenza diventa legittima. C’è un crescendo della legittimità del crimine.

 1° caso testimone, 2° testimone e narratore, 3° narrator. Aub in generale interviene sempre


all’interno dei testi.

Antologie poetiche che rientrano nel falso letterario, a più voci e parzialmente credibile. Ad una prima
lettura il testo sembra verosimile ma con un’analisi più attenta si rintracciano delle piste che il narratore
lascia nel testo. La prima che analizzeremo è Antologia Traducida, una raccolta poetica dove l’autore
inventa una serie di eteronimi( scrittori o artisti che godono di un proprio stile e che non riflette le idee
dell’autore ma che vive solo nella dimensione testuale). Aub si nasconde dietro una seire di profili
eteronimici. Questo testo si configura come una raccolta poetica univrsale perché: 1, questi poeti
appartengono ad ogni epoca e ogni periodo ha un rappresentanet, 2. Il contesto, sono poeti che scrivono in
tantissime lingue diverse e che vengono tradotti come cita il titolo, 3. È un testo chè prevalentemente
poetico ma che contiene anche altri generi come commedia, epigrammi, farchas ecc. quindi un pluralità di
stili, 4. Pluralità di temi. C’è una polifonia di voci come nei delitti esemplari.
La prima pubblicazione risale al 1963 quando Aub pubblica 13 componimenti che appaiono all’interno di
una rivista che si chiama “papeles de Armadans”, la rivista di Camilo José Cela. Nel 1965 in Mesico si
pubblica un volume che i chiama Antologia Traducida e che comprende 48 testi. Questi testi vengono poi
pubblicati nel 1966 nella rivista di Cela. Questo significa quindi che i testi riescono a circolare anche in
Spagna. L’edizione definitiva contiene componimenti e viene data alle stampe solo dopo la morte di Aub da
una casa editrice spagnola nel 1972.

La storia dell’edizione dell’opera ci fa capire che l’autore durante tutto questo tempo continua a lavorare
all’opera. Si può definire quest’opera caleidoscopica per la grande variazione che contiene al suo interno.

Aub è:

 Traduttore perché traduce le poesie scritte dai poeti francesi all’interno dell’antologia

 Antologo perché ha selezionato i testi che fanno parte dell’antologia

 Editore poichè ha curato l’edizione

 Testimone

 Poeta poiché c’è un alter ego di Aub nel testo che si chiama proprio Max Aub.

 Filologo ha scritto le note a piè di pagina.

La finzione si consuma sempre nei paratesti quindi attenzione! Aub nel paratesto definisce gli autori
dell’antologia come minore e non potrebbe fare altrimenti poiché questi autori non esistono. Aub dice
di sé stesso che non ha buona memoria e questa dichiarazione è funzionale all’obiettivo di far passare
per vero il falso. Nella nota preliminare l’autore spiega di essere l’antologo, di aver tradotto le poesia
grazie all’aiuto di prestigiosi collaboratori. I Criteri di selezione sono assoluta<mente soggettivi,
seguono il gusto dell’autore. Inoltre esprime la sua volontà di essere un poeta ma anche la sua
impossibilità di esserlo per la sua mancanza di musicalità.

Lezione 30/11/2021

Nel caso di “Antologia traducida” i paratesti sono: il titolo, la nota preliminare e le note a piè di pagina.
All’interno della nota preliminare l’autore si presenta come antologo, come traduttore, come
testimone e come alter ego all’interno del testo. Il primo poeta appartiene al 1350a.c. e l’ultimo arriva
fino alla big generation del 1960. Questo è un progetto in divenire perché l’autore nel corso del tempo
aggiunge ed elimina vari componimenti fino all’edizione del 1979 che viene pubblicata con 68
componimenti.

Gli autori all’interno del testo sono preceduti da una scheda bio-bibbliografica che ce li presenta e
all’interno della quale troviamo commenti fililogici dell’editore. Ci sono anche dei rimandi intertestuali
tra il testo e l’autore presentato e autori realmente esistenti. Questo intreccio tra reatà e finzione è già
evidente nella nota preliminare dove i due collaboratori, traduttori sono frutto della sua fantasia ma
con conoscenze reali.

La critica definisce il testo come un “pastiche imitativo” un testo mimetico che imita uno stile esistente. Il
pastiche immaginario è . gli eteronimi imitano forme poetiche, riprendono le form letterarie che sono
caratteristiche di un certo periodo. I modelli di partenza sono creati dalla forma poetica, dal contesto in cui
viene inserito l’autore ma sono altrettanto immaginari.

Canzonero apocrifo de Machado è un canzoniere che contiene l’opera di 13 autori apocrifi pubblicato tra il
e il e probabilmente è stato un testo dal quale Aub ha preso spunto. Ci sono troppe coincidenze tra i deu
perché sia una coincidenza:

 Scheda di presentazione biobibliografica dei poeti

 Ibridazione di figure reali e di figure immaginarie. All’interno di esso si plasmano delle


identità verosimili.

 Presenza dei due autori (machado e Aub) attraverso degli alter ego annoverati tra i poeti e
con tanto di scheda biobibliografica. Abbiamo un primo elemento che è una spia per il
lettpre attento all’interno del testo di Machado perché nasce 20 anni dopo rispetto al vero
Antonio >machado. Inoltre viene definito omonimo di Antonio Machado, l’autore di
campos de soledades. Questi sono tutti ammiccamenti al lettore. Anche aub avendo
presente l’opera di Machado decide di confondersi tra i poeti.

La data di nascita di Max aub è corretto nella sua scheda biobibliografica. L’autor fa riferimento al
soprannome masaun che gli era stato affibiato in messico data la sua prolificità. Aub si inserisce attraverso
un alter ego che ha in comune con lui la data di nascita, il luogo di nascita, il nome e il cognome e la
grandissima prolificità.

Componimnto attribuito ad Aub : è diviso in tre parti

Scheda di Bertrand de crenne: abbiamo una marea di informazioni. Ci sono dei dubbi sulla paternità del
testo. Aub ci suggerisce che plagerà la poesia dicendo che ha un debole per essa. Il lettore per interpretare
correttamente il testo ne deve decifrare il contenuto. Inoltre nella schea viene citata Hélienne de Crenne
che è la reale autrice del testo. La mistificazione si consuma tutta nel paratesto. Hélisenne de Crenne in
realtà è lo pseudonimo con cui si firma l’autrice, quindi l’uomo della scheda non può essere suo cugino e
dunque l’autore ci suggerisce che egli in realtà non solo non è l’autore ma probabilmente non esiste.
La seconda poesia attribuita a Bertrand si chiama A come la prima raccolta poetica di Aub e questo è già un
campanello d’allarme. Il testo all’interno degli apocrifi di Aub è un’imitazione del testo di Bertrand A che
probabilmente a sua volta è stato scritto in realtà dall’autrice che si nasconde dietro lo pseudonimo di
Hélisenne Crenne.

Scheda di Julio Monegal Brandão : L’autore all’interno di questa scheda veste i panni del testimone, infatti
dice di conoscere l’autore. È l’autore di un testo che si chiama Eva, Caino e Adan.L’autore riprende
esattaente la prima parte del testo di Bertrand de Crenne e nella parte seguente lo modifica. Il ruolo del
lettore è quello di seguire attivament e di essere disposto a tornare indietro più volte durante lalettura.

Abbiamo elementi di intertestualità: cancionero apocrifo, relazioni all’interno delle sche de


biobibliografiche con altri autori

Intratestualita: plagi interni che servono a rivelare che si tratta di un testo inventato.

All’interno del testo traviamo anche poeti semi-apocrifi come :


Jacobo de Parma che visse tra il 1236 e il 1301. Esiste una figura reale che si chiama Jacopo di Parma, un
incisore e un medaglista. Abbiamo infatti tracia di questo nella sua scheda con il riferimento alle medaglie e
ai ritratti e anche alla morte in esilio.

 Iacopo da parma in realtà visse nel 1500 e tuttavia l’autore ci dice che le sue opere furono
pubblicate nel XVI secolo. L’autore infatti catapulta delle figure reali, dalle quali eredita il
nome e il soprannome e il mestiere in altre epoche. Per questo motivo sono autori semi
apocrifi.

 Vladimir Nabukov : fa riferimento al famoso autore russo castiglianizzando il nome e


facendolo nascere qualche anno pima della realtà.

All’interno di questo testo però abbiamo anche una figura reale: Pedro Dalle Vigne(in realtà Pier o Pietro
dalle Vigne) 1196-1250. È un personaggio reale che visse veramente in questo periodo. Tutto quello che
dice l’autore nella biografia è vero, i riferimenti sono reali a livello storico e a livello cronologico.

Poeta anonimo de Lorca: questa canzione ha una chiusura che noi memorizziamo “Solo Ala es grande” e
che ritrovuamo poche pagine dopo alla fne di un altro componimento di Almutamid IV, rey de Marruecos.
Nella scheda di questo personaggio Aub dubita la paternità del testo dicendo che la maggio parte di questi
testi sono in realtà di autori che frequentarono la corte. Almutamid è stato realmente un re-poeta che visse
nel XI secolo e non nel XVI come quello Aub. Quindi qui coincide il nome, il fatto che fosse un poeta, il fatto
che fosse re ma non il periodo.

Opera di Simon Gomez (1550-1595). È una versione del poema di Simon Gomez che si pubblico nel 1517.
Basta fare due conti per capire che non è possibile che il testo sia stato pubblicato 33 anni prima della
nascita dello stesso Gomez.

Nel 1971, tra le ultime opere di Aub troviamo un testo intitolato “versiones y subversiones”. Questo testo
secondo l’indice si compone di due parti, una prima che si chiama versiones e una seconda che si chiama
subversiones.

La prima parte contiene una nota in cui l’autor ci dice che le versioni sono gemelle di quell di Antologia
Traducida. Aub sceglie e riproduce alcuni testi diìell’antologia in maniera pedissequa.

Nella seconda parte invece troviamo delle poesie tradotte da Aub. Poesie vere, tradotte realmente da aub
in Castigliano. Alla fine troviamo anche un piccolissimo ritratto di aub che porta la sigla di Jusep Torres
Campalan.

È un progetto semi-apocrifo perché abbiamo sia testi provenienti dall’antologia che testi tradotti. Ciò che
unisce i due testi è il processo di traduzione che nel primo caso è simulato mentre nel secondo è reale.

Jaime Garcia Terres non è l’autore ma è il curatore della nota, amico messicano di Aub. In queste versiones
abbiamo una corrispondenza quasi totale con i testi di aub ma nella scheda dello stesso abbiamo un testo
che non c’era in antologia. I capilettere i tutto il volume sono illustrati da un disegnatore apocrifo .

Imposible sinAI: un’opera che si presenta come una nuova antologia apocrifa ma nella quale troviamo
l’elemento, il tema della guerra. L’autore immagina di ritrovare delle lettere negli zaini e nelle borse dei
soldati e decide di pubblicarli.
Lezione 6/11/2021

Imposible sinai è un nuovo progetto apocrifo figlio di antologia traducida da cui eredita alcuni aspetti. È
una raccolta di poesie, meditazioni, pensieri, riflessioni e lettere di personaggi immaginari . Gli eteronimi
che abitano il testo sono maschere unite dalla medesima condizione, cioè di essere vittime della guerra dei
sei giorni. C’è una cornice storica. La guerra dei sei giorni fu un conflitto che si svolse dal 5 al 10 giugno del
1967. Si tratta di un conflitto arabo-israeliano(lo stato israeliano fu fondato nel 1948), una lotta che inizia
nel 1948 con la fondazione dello stato d’Israele. Fino al 73 ce ne saranno 4 e al giorno d’oggi si chiama
scontro israelo-palestinesi. Coalizione araba: Egitto, Iran, .. contro Israele.

Il titolo rimanda ad un’evocazione biblica poiché sul monte Sinai dio apparve a Mosè e gli consegnò le
tavole dei comandamenti. Un sinai rappresenrta anche un’impossibilità di conciliazione tra i popoli. La
prima versione si chiamava “encontrados poemas o lamentos del sinai”. Anche nel caso di Imposible sinai si
assiste ad una storia editoriale complicata. La prima versione, molto ampia(200 eteronimi), viene preparata
nel 1971. Sottopone il progetto alla sua agente letteraria Carmen ma il progetto non va in porto. L’autore
allora decide di selezionare alcuni testi, di fare una scrematura e di sottoporli all’attenzione di Carlos
Barral(editore e scrittore impegnato). Barral decise di non pubblicare l’opera e l’edizione che noi
conosciamo contiene solo 28 eteronimi e fu pubblicata da Barral nel 1982, quindi 10 anni dopo la morte di
Aub grazie ad Elena, la figlia di Aub. Elena Aub, dopo la morte del padre trovò il suo progetto per Imposible
Sinai e dopo avelo modificato riuscì a farlo pubblicare.

Elementi in comune con Antologia:

 Progetto che si compone di un coro di voci

 La struttura. I testi sono introdotti da una scheda bio-bibliografica

 Gradazione di verosimiglianza, che è parziale

 Dialogo intratestuale. Gli autori all’interno dell’opera dialogano tra di loro.

 La creazione di eteronimi verosimili

 Ruoli dell’autore: editore, antologo, traduttore, testimone e poeta. La sua proiezione


apocrifa però non si chiamerà Max Aub come invece si chiamava in Antologia traducida.

La differenza tra i due testi sta nel fatto che in Antologia traducida ci troviamo dentro ad un falso letterario
dove l’autore immagina di recuperare l’opera di alcuni poeti. Questo testo ha sicuramento un fattore ludico
ma è anche un testo serio dato il contesto. Attraverso questo apocrifo l’autore denuncia l’orrore della
guerra, una guerra orriblile, fraticida. Aub supera la dimensione privata, in questo caso per denunciare
l’insensatezza di questa guerra.

C’è di nuovo un legame tra vita e letteratura. Aub nel novembre del 1966 si trova a Gerusalemme per
insegnare letteratura e dove rimane fino al febbraio del 1967, 4 mesi prima dello scoppio della guerra. Se
consultiamo i diari di Aub troviamo le note realive al viaggio in terra di Israele. Riprende molti appunti scritti
nri suoi diari; in alcuni casi li inserise in Im posible sinai in maniera pedissequa e in altri casi li modifica
dando loro un nouvo senso, risemantizzandoli.

Abbiamo un rapporto immediato con l’opera gemella e poi abbiamo anche un legame intertestuale con i
diari aubiano, in particolare con le informazioni scritte durante i periodo della permanenza a Gerusalemme.
Rintraccia nell’episodio della guerra dei sei giorni un’occasione per dare forma ai suoi diari. C’è anche una
specie di ricerca identitaria per quanto riguarda le radici ebraiche appena scoperte.

Il paratesto è anche composto da una nota, come in Antologia. Abbiamouna nota molto più succinta ed un
altro elemento paratestuale che si chiama “los echos”.

La Nota: se il lettore conosce la storia di aub capisce già dalla nota la presenza di un anacronismo, Aub non
era a Gerusalemme quando scoppiò la guerra, era già tornato in messico.

Los echos: l’autore decide di suddividere la cronaca della guerra in sei parti, ognuna corrispondente ad un
giorno. In questa parte l’autore usa un tono giornalistico. Egli ha sicuramente preso i racconti del giornali e
li ha copiati. Tuttavia queste cronache presentano un tono ironico, soprattutto nell’ultima parte. Aub fa un
commento ironico e profetico, egli già immagina che probabilmente il conflitto non si fermerà dopo la fine
della guerra dei sei giorni.

Si tratta di un protagonismo collettivo che però contiene molti personaggi che sono divers tra di loro.
Questo significa che nell’opera di Aub non c’è mai un unico punti di vista ma c’è una visione
multiprospettica che ci rende l’immagina di un’imanità fatta di persona con idee diverse, opposte tra loto
che però si incroiano all’interno di Imposible Sinaì.

Troviamo ad esempio i Safarditi, i Sabra(ebrei nati dopo la formazione dello stato di Israele, dell’altro lato
abbiamo invece gli arabi: iu marocchini, i beduini, gli egiziani.. Tutti questi personaggi sono antieroi e
perdono tutti la vita a causa della guerra.

Abbiamo una stria ufficiale che occupa un posto secondario e una storia interna che viene raccontata dal
basso, con le prospettive di questi 28 personaggi e che è centrale. L’’autore nella nota dichiara di non
prendere posizione ma in realtà lo fa. Attraverso i personaggi, che non sono realmente esistiti ma che soo
credibili, Aub critica la guerra. Anche se questi personaggi sono inventati non è importante perché sono
inseriti in un contesto storico . qui la contraffazione serve la memoria storica.

Ùusa la prosopopea: dona la voce ai morti, è la personificazione attraverso cui si da voce e persone defunte
o a persone assenti.

Si tratta di figure credibili, la cui verosimiglianza è rafforzata dai realemi, dei dettagli che apparentemente
banalizzano le figure ma che attraverso la loro banalizzazione le rendono molto più umane permettendoci
di entrare in empatia con loro.

WILHELM HOCHBACH : La condizione degli eteronimi di non essere famosi è qualcosa che permette di
suffragare il falso perché non sono figure facilmente rintracciabili. Aub conosce l’editore, che è stato anche
l’autore di questo poeta tedesco e grazie al quale ha avuto questi versi. Sappiamo che l’autore conosceva
questo scrittore: Wilhelm era: poeta, era stato nazista , nacque nel 18, fumava la pipa, abbiamo la
descrizione del su aspetto, sappiamo che era innamorato di una sua studentessa, morì per una pallottola
vagante. Aub dice che i testi gli vengono consegnati dall’editore ma nella kota dice che sono tutti testi che il
poeta ha avuto dagli zaini e dalle tasche delle perone morte. Inoltre il personaggio di questo racconto non è
né arabo, né ebreo ma è tedesco.

Le micro biografie che troviamo all’interno del testo spesso non sono solo microbiografie ma sono anche
dei micro-racconti perché contengono la narrativa. Abbiamo in questo caso informazioni sulla vita, il suo
aspetto e anche la sua morte.
MANOCE MOHRENWITZ: venditore ambulante, chiacchierone, narratore, cuoco, capelli scuri e ricci, origini
sconosciute, narratore e muore il 5° giorno. È un personaggio interessante perché Mohrenwitz è il cognome
materno della madre di Aub . da questo capiamo che Aub si camuffa dietro ai panni di un personaggio con il
cognome della madre. Abbiamo anche degli altri elementi autobiografici qui: Venditore ambulante che
rimanda al mestiere del padre e all’esperienza di Aub come accompagnatore, cognome della madre e
cuentista. Il max Aub poeta di antologia traducida ha qualcosa in comune con questo personaggio: il
mistero. Nessuno sa di dove sia o che cosa faccia. Questo personaggio è un alter ego? È sicuramente una
proiezione di Aub ma non è un alter ego come lo era Max Aub di antologia traducida. Inoltre non ha
qualcosa di così netto in comune con Aub come l’omonimia ma è una sfida che solo i lettori che conoscono
bene Aub e che hanno già letto Antologia traducida possono cogliere. Aub è mascherato sotto un nome che
è molto più difficile da rintracciare.

DOCTOR CHAIM BECKER : la nota è ulteriormente smentita, questo personaggio è un amico di aub, non è
solo una persona di cui sono state trovate le opere. Anche nel caso di Chaim Becker troviamo degli
elementi che smentiscono la finzione

DIALOGO TRADUCIDO DEL LADINO(lingua degli ebrei spagnoli): si smentisce due volte; sia quando dice che
il dottore era il suo unico amico e anche quando dice che non conosceva nessuno dei personaggi perché la
donna del dialogo è definita una sua amica. Anch’essa è una vittima innocente della guerra poiché non si
interessa nemmeno del conflitto. È ribadita la somiglianza dei due popoli che indica nuovamente la
fratellanza. È un dialogo tra due soldati di fazioni opposte che si parlano dopo essere morti parlano di come
si somigliano.

Micro racconti delle schede:

1 SALOMON SUCCA. Abbiamo un’immagine molto connotata di un personaggio di cui conosciamo i tratti
fisici, le qualità e il momento della morte, questi sono i realemi, dettagli che rendono un personaggio
credibile

2 SAUL AVIGDOR : non solo abbiamo una micro biografia e delle caratteristiche personali ma ci sono anche
dei personaggi secondari: la madre e le sorelle.

3 ARTHUR GOLDBERG: si era appena sposato due mesi prima con la moglie e a causa di Z aveva scoperto
qualcosa

4:

5: DAVID GILBERSON: nome e cognome della moglie. L’autore dubita sulla paternità del testo. Anche la
moglie conferma il fatto che il marito non è mai stato portato per la scrittura.

Aub sfrutta il modello antologico usato in Antologia ma gli dà un significato diverso, qui antologia serve per
raccontare una situazione drammatica. Il valore di documento non deve essere annullato dalla
falsificazione, anzi. Aub disse in Campalans che egli è un narratore e non riewsce a non introdurre finzione
nei suoi testi.

Lezione 13/12/2021

Falso perfetto di Max Aub: Jusep Torres Campalan

Il falso perfetto è stato considerato tale dalla critica.


Jusep torres Campalans è il nome dell’artista protagonista del falso. Un precursore catalano del cubismo.
Ma Aub pubblica per la prima volta l’opera nel 1958 e organizza una mostra d’arte per presentare il libro.
Aub si presenta come colui che ha scoperto e conosciuto un pittore Cubista precursore. La mostra è stat
organizzata il 2 lugio e l’11 luglio viene rivelato lo scherzo che Aub ha giocato al pubblico. Nel quotidiano
Excelsor , dove collavorava Aub, si comincia ad alimentare il sospetto che i quadri fossero in realtà di Andrè
Marrò ma poco dopo Aub rivela di essere l’autore dello scherzo.

Abbiamo la pubblicazione di un testo da parte di Jaime Garcia Marquez, galeras. In galeras raccolgono delle
immaginarie recensioni sul torres campalan.

L’operaviene pubblicata tre anni dopo in Francia. Nel 1962 Aub riesce anche a pubblicare il libro n america
e organizza una mostra presso una gallerie di New York con quadri inediti. L’edizione americana viene
accompagnata da un articolo che appare in una rivista dedicata all’arte: Art News.

Nel 1963 l’opera viene pubblicata anche in Italia. Questa è un’opera che comincia ad avere ampia diffusione
internazionale: Messico, Francia, America e Italia. Fu pubblicata infine in Spagna solo nel 1970.

Il personaggio di Torres è un personaggio esemplare che si affranca dal suo autore, è un eteronimo molto
ben riuscito. È un artista che vive come una leggenda nonostante la dichiarata mistificazione. E compare
anche in altri testi come Jego de cartas, in cui è apparntemente l’autore delle lettere dipinte, appare anche
in Petrena dove il protagonista dice di conoscerlo. Aub sostiene di essere venuto a conscenza della morte di
Campalans, presuntamente avvenuta nel 1959 ma nel 196.. Aub pubblica degli articoli a nome di
Campalans. È quindi un personaggio che resta in vita anche dopo la sua morte.

Che cosa rende questo falso perfetto?

1 I quadri, cioè la dimostrazione materiale della sua esistenza. Aub non è conosciuto come pittore e quindi
la reazione del pubblico non sarà quella di pensare che sia stato Aub a dipingerli

2 la veste editoriale, il confezionamento editoriale che imita le monografie artistiche pubblicate dalla casa
editrice svizzera schira(in particolare quella di Picasso). L’autore prende come ipogenere le monografie
d’arte. Aub attinge al modello Schira e lo fa consapevolmente, tanto da scriverlo all’interno dei diari.
Abbiamo in poche righe il 9 de enero de 1957 la descrizione fisica della figura di Jusep Torres Campalans e
anche quella della sua ideologia, per sempio la sua religione. Abbiamo la presenza degli annali che
permettono di contestualizzare e che si trovano nella Schira e la biobrafia. Una lacuna di Aub, quella di non
saper disegnare, diventa un punto di forzaper creare la figura di Jusep Torres Campalans.

Per comprendere ‘opera aubiana è necessario fare uno sforzo e consultare molti altri testi perché sono tutti
in comunicazione.

 Prologo indispensable, introdotto da 3 epigrafi: la prima è già un primo ammiccamento che


recita: come può esistere la verità senza la menzogna.

 Annali: falsostorico

 Biografia: il testo vero e proprio che riprende le Schira ma che ha un tono romanzato

 Diario verde: scritto in catalano, francese, tedesco ecc. è il diario intimo di Campalas

 Conversazioni tra Aub e troores a San Cristobal in messico


 Catalogo dei quadri attribuito ad un gallerista inglese in cui vedimo i titoli delle opere e il
nome degli acquirenti.

Ciascun capitolo del testo è indipendente e può essere letta singolarmente. Già nella costruzione troviamo
un elemento cubista. Cubista è il personaggio, cubista è la struttura e cubista è l’insieme dei punti di vista(la
prospettiva che è pluralistica) .

Il falso storico è costituito dagli annali che vanno dal 18 al 1914 in quando Jusep decide di allontanarsi dalla
modernità e dalla società occidentale. Anche qui abbiamo una nota introduttiva. Gli annali costituiscono un
falso storico credibile che però cela al suo interno dei dettagli che sono riconoscibili sono dopo un’attenta
lettura.

Schira dedicata a Picasso 1953. Il progetto di contraffazione è molto ben architettato e serve a convalidare il
falso. L’Autore estende e amplia la Schira, che è divisa in 7 parti, ognuna preceduta da un elemento
paratestuale. Il prologo indispensabile si divide in due parti:

1 la conoscenza di Jusep Torres Campalan da arte di Aub stesso

2 viene spiegato il metodo che Aub adotta per analizzare il personaggio

Scrivere una biografia per un autore è insidioso perché l’autore è abituato a trasformare le persone in
personaggi. Il personaggio di Torres campalans è un personaggio irreale che l’autore spaccia per reale. Nel
caso di Bunuel invece abbiamo un personaggio reale che l’autore cerca di ridurre in personaggio.

Gli annali si presentano come un falso storica, dove troviamo moltissimi errori che sono delle spie per il
lettore avveduto e non delle dimenticanze dell’autore.

Dopo abbiamo la biografia del personaggio, che è lo stesso preso in esame dagli annali. La biografiA è
raccontata con una prospettiva cubista: abbiamo il narratire, abbiamo dialoghi(si passa quindi dalla
narrazione diretta a quella indiretta), ci sono anche degli intertesti come le lettere o altre forme narrative
che rispondono alle testimonianze di coloro che hanno conosciuto Trres e ai quali Aub da la parola(sono
narratori di secondo grado. Aub crea confusone e adotta una prospettiva cubista). È anche pieno di
sfasature temporati(analessi, prolessi ecc..).

Il ritratto di Torres è il ritratto dell’artista modernista tipico del tempo. Torres respire il clima culturale della
Barcellona del tempo dove si crea un movimento culturale che si chiama modernisme e che guarda a Parigi
come ispirazione. Nella seconda fase Torres lascia Barcellona e torna a Girona dove avviene la formazione
politica dell’artista. Nel periodo relativo alla formazione politica e alla posizione anarchica, troviamo un
personaggio discepolo di Francisco Ferrel e non un personaggio reale come Picasso per la formazione
artistica. La menzione di Ferrel serve a dare autorevolezza al testo.

La terza tappa si svolge a Parigi, dove Torres è parte della scuola parigina con gli artisti autorevoli del
tempo. Finisce quando Torres decide di rifugiarsi nelle montagne de El Chapas per fuggire dalla società del
tempo e dalla 1° guerra mondiale.

La quarta parte inizia nel 1914 in Messico si trova poi nelle di San Cristobal.

La vita di torres è una vita in chiaro-scuro, è una vita di mistero, non esistono prove della sua esistenza. Il
mistero che aleggia attorno al personaggio ci trasmette una serie di dubbi. Insinua dei dubbi nel lettore.
Come mai una figura a cui si deve l’invenzione del cubismo non è ricordata? Questo cotamina già la
versomiglianza del testo. Il falso funziona come progetto nel suo insieme ma se noi lo smontiamo, se
analizziamo ogni capitolo, troviamo molte tracce della mistificazione e alcune di queste traccie sono
particolarmente evidenti nella biografia. Nella biografia troviamo anche un altro esempio di falso: il falso
fotografico. Troviamo le fotografie di due figure: due comparse che hanno recitato in Sierra de Teruel e che
Aub spaccia per i genitori di Jusep Torres Campalans. Ancora più interessante è l’immagine che riproduce
un giovane Pablo Picasso in compagnia di Jusep Torres Campalans. Ovviamente è un falso, la persona della
fotografia è una persona che risponde alle caratteristiche fisiche che Aub ha attribuito a Campalans. In
realtà questa foto è sia un falso che un fotomontaggio. È un falso fotografico che non solo verifica
l’esistenza di Torres ma anche la conoscenza tra egli e Picasso.

Lezione 14/12/2021

Capitolo 2

È evidente che Aub ha trasformato Campalans in un personaggio perché conosce dei particolari sulla
perdita della verginità di Campalans chepoterbbe sapere solo se lo vesse reso personaggio. Aub racconta
questa esperienza per dare a Picasso il ruolo di colui che ha iniziato torres non solo all’arte ma anche al
sesso. Secondo Aub les demoiselles de Avignon è un quadro nato dopo il ricordo da pèarte di Picasso
dell’iniziazione di Torres al sesso con le prostitute della casa chiusa di Avignon.

Il tono do questo capitolo, pieno di particolari e di dettagli che rendono finzionale il testo.

Il diario di Torres Campalans è un falso diaristico, è il diario personale di Torres che raccoglie le riflessioni
personali dell’artista sull’arte, sull’amore, sulla vita, sull’ebrezza ecc..

Il quaderno verde è preceduta da una nota editoriale in cui Aub spiega il contenuto. Già nella nota
possiamo capire il falso: il quaderno in realtà ha una ventina di pagine mentre aub dice che ce ne sono
molti di più. I paratesti hanno l’obiettivo di depistare il lettore.

Aub traduce il testo perché originariamente era scritto in catalano con alcune parti in Francese e in
Tedesco. All’interno della nota Aub anticipa il contenuto del testo. A pagina 228 abbiamo un trattatello
“estetica” accompagnato da una nota di Aub in cui egli mette in dubbio la paternità del testo dicendo che
non rapppresenta lo stile di Torres e che è l’unico che ha un testo. Secondo Aub quindi Torres ha solo
copiato questo testo e non lo ha scritto.

Nota: Nel trattatello troviamo la chiave di lettura del libro, le istruzioni che accompagnano il lettore nella
fruizione del testo. L’estetica quindi è l’estetica del libro ma è anche l’estetica aubiana. Possiamo quindi
ipotizzare che questo trattatello sia stato scritto dallo stesso Aaub perchè: ci permette di attivare il processo
ermeneutico in modo corretto ma anche di capire Aub e la menzogna come forma artistica ma anche
letteraria. La categoria della menzogna condanna il plagio e la copia e rivendica la creazione di un falso
originale. La copia è riproduzione di qualcosa di preesistente.

Sono molti gli elementi in comune tra Torres e Aub, tra creatore e creazione. C’è una corrispondenza tra
alcune formule espresse nel quaderno verde sull’arte e tra altre espresse nei quaderni personali di Aub.
Una parte della critica ha interpretato Jusep Torres come una parodia della critica d’arte.

Conversaciones de San Cristobal:


nelle conversazioni abbiamo la possibilità di colmare le lacune nella biografia che termina nel 1914 e
permettono anche di capire come eè diventato torres dopo aver rifiutato i canoni della società occidentale.
Che fine ha fatto Torres lo scoprimo solo in questa parte.

Campalans è un personaggio misterioso, su di lui ci sono informazioni incredibili e sul cui passato non si sa
niente. Anche all’interno di questa sezione abbiamo un intreccio di personaggi reali e immaginari come ad
esempio: Miguel Koltzov( giornalista di Guerra, è la proiezione letteraria di una figura realmente esistita ma
che in realtà faceva un altro mestiere e non era un artista). La parte finale del testo è composta dal catalogo
in cui abbiamo il titolo delle opere, proprietario e una breve descrizione.

Il catalogo di Campalans in realtà l’aveva Jean Cassou.

Henry Richard Town aveva preparato una mostra nel 1942 e egli sparì a causa di una bomba che cancellò
tutta la sua esistenza. Abbiamo anche una microbiografia di H. R. Town degna di imposible sinai. Qiesta è
una figura assolutamente inverosimile di cui l’autore costruisce una descrizione. Jusep Torres campalans è
un falso che presenta molti tipi di falsi al proprio interno, è un falso cubista ed è perfettamente riuscito. È
un falso credibile anche grazie alla complicità dei vari intellettuali che vengono menzionati all’interno del
testo.

Lezione 15/12/2021

Lezione di ripasso

Sesion secreta: è un radiodramma che l’autore scrive per leggerlo nella radio universitaria di Città del
Messico. È un testo che si considera un falso scoperto per la proposota. Riprende il panflè di Swift che si
intitola a modest proposal in cui un irlandese propone ai su concittadini di ingrassare i bambini e di
venderne le carni agli inglesi. Aub riprende la proposta di ingrassare i bambini ma la rende più moderna. Il
proponente è un deputato dell’Onu africano che decidere di combattere la povertà del proprio stato
mangiando le persone di troppo. Il proponente si accorada anche con un parroco che proprone di cibarsi
solo dei bambini neonati non battezzati. Cose in comune:

1) Traviamo sia persone reali che fittizie

2) Titolo simile e presenza di un lungo sottotitolo

3) Figura del proponente che avanza la sua idea con una serietà disarmante. Porta una serie di
dati scientifici che servono a supportare la proprosta. Il discorso scientifico entra in
collisione con l’immoralità della proposta e genera l’umorismo nero.

4) L’umorismo che si abbatte sulle figure dei bambini con la proprosta di ricette per rendere
più gustosa la carne di bimbo.

In sesion secreta il ruolo di Aub non è quello del proponente ma è quello del traduttore dal francese. Il
bersaglio di Aub è il neoliberalismo, la globalizzazione mentre il bersaglio di Swift è . c’è questa dialettica tra
oppressi e oppressori che assimilano il pensiero degli oppressori sfruttandolo per combattere la povwrtà. Si
trasformano anch’essi in oppressori verso i più deboli che in questo caso sono i bambini.
La familia de Pascual Duarte: elementi paratestuali 1. Elementi firamti dal trascrittore all’inizio, parte
finale in cui il trascrittore spiega di aver cercato di rintracciare informazioni su Pascual. Aggiunge anche la
lettera del secondino che non crede nel suo pentimento e quella del sacerdote che invece lo definisce come
un agnellino pentito.

Nella produzione novantottista c’è un interesse per la situazione storica che si traduce in una
contemplazione meditativa del paesaggio che racchiude lo spirito del popolo spagnolo perché la Castiglia è
caratterizzata da un paesaggio arido, ostile , lontano dal mare che raffigura lo spirito indomito del popolo
spagnolo che resiste nonostante tutto. Abbiamo l’identità di un popolo come questione collettiva ma anche
come questione personale. Gli autori si interrogano sull’identità del loro paese ma anche sula propria
identità

Il modernismo è caratterizzato da un pluralismo linguistico e stilistico: elementi del romanticismo, del


parnassianesimo, del decadentismo. Il modernismo mette al centro il poeta, il suo senyire. Il modernismi
adotta una scrittura molto metaforica e articolata. C’è anche l’esplorazione del mndo interiore e di paradisi
interiori come l’infanzia o paradisi esotici.

Nel 1923 e fino al 1930 in Spagna c’è una dittatura, la dittatura di Primo de Rivera, che comincia a gettare
le basi per la dittatura di Franco. Tra le due dittature c’è la seconda repubblica che porta un grande inteesse
nei confroni dell’asspetto culturale, innovazioni come il divorzio, la residencia de estudiantes ecc. c’erano
anche le missioni pedagogiche che alfabetizzavano le persone che vivevano lontano dalle grandi città con
biblioteche itineranti ma anche con compagnie teatrali come la Barraca.

La generazione del 27 concilia il vecchio, la tradizione classica spagnola, e il nuovo, il linguaggio


avanguardista. Avanguardie:

1) Creazionismo: il poeta è un demiurgo che forga un microcosmo che risponde a delle leggi
che vigno solo lì. È un’avanguardia antimimetica che permette di conoscere la realtà in
modo inedito. Vicente Uidobro ha introdotto in spagna. Abbiamo dei manifesti che
rispondono a delle caratteristiche precise, con obiettivi estetici precisi

2) Ultraismo: è una sintesi delle altre avanguardie, canta la velocità, il progresso, il futuro.
Abbiamo le parole libere , non concepisce manifesti.

3) Surrealismo: movimento avanguardista fondato da Bréton, che firma anche il manifesto. Si


fonda sul concetto di surrealtà, realtà profonda che viene scandagliata dall’artista nella
dimensione onirica. L’inconscio è la sede di ciò che è più criptico in noi e che l’artista riesce
a tradurre in arte e a portarlo fuori attraverso la scrittura automatica. Dal punto di vista
letterario tra gli autori surrealisti abbiamo visto Lorca.

Negli anni della guerra civile la letteratura diventa di circostanza, di propaganda e diventa impegnata
prestandosi a portare avanti l’ideale anti fascista.

Il realismo si focalizza su un racconto corale in cui si riprendono le storie di molti personaggi.

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