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ARGOMENTI PER ORALE PARTE DUE

CAP. 17

• PIL: valore di mercato di tutti i beni e servizi nali prodotti in un


determinato arco di tempo in un determinato paese. Misura due cose
contemporaneamente: il reddito totale dei componenti della società e
la spesa totale per l’acquisto di ciò che nella societa stessa viene
prodotto o venduto. Queste due componentI in un sistema
economico devono essere uguali, perché ogni transazione coinvolge
un compratore e un venditore. Il PIL deve essere misurato ogni
trimestre, andando a formare il tasso annuale ogni quattro trimestri.
Le componenti del PIL sono il consumo, la spesa pubblica, gli
investimenti e le esportazioni nette, quindi le esportazioni meno le
importazioni. La formula è Y = C + G + I + NX. Ci sono alcune cose
che il PIL non può misurare, come la qualità dell’ambiente e il tempo
libero.

• DIVERSE TIPOLOGIE DI PIL: abbiamo il prodotto interno lordo che è


il valore di mercato di tutti i beni e servizi nali prodotti in un arco di
tempo in un determinato paese. Poi troviamo il PNL (prodotto
nazionale lordo), il PNN (prodotto nazionale netto), il reddito nazionale,
quello personale e in ne quello disponibile. Per PNL si intende il
reddito totale guadagnato da chi risiede permanentemente in un
paese, anche quei cittadini italiani all’estero sono considerati nel PNL.
Mentre il PNN è il PNL meno gli ammortamenti (misura e utilizzo di
beni capitali). Il reddito nazionale è il totale del reddito ottenuto dai
cittadini di un paese. Il reddito personale è il reddito ricevuto dagli
individui. E il reddito personale è lo stipendio meno la tassazione.

• PIL REALE E PIL NOMINALE: il PIL nominale è la produzione di beni


e servizi valutati a prezzi correnti, mentre il PIL reale è la produzione di
beni e servizi valutati a prezzi riferiti ad un anno base, quindi a prezzi
costanti.

• DEFLATORE DEL PIL: una misura del livello generale dei prezzi,
calcolata come il rapporto percentuale tra il pil nominale fratto il pil
reale per cento

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CAP. 18

• INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO E DIFFERENZE COL


DEFLATORE DEL PIL: l’indice dei prezzi al consumo (IPC) è un
indicatore che misura il costo complessivo dei beni e servizi acquistati
dal consumatore tipo. Si calcola attraverso 5 passaggi fondamentale:
il primo è la determinazione del paniere, il secondo è la rilevazione del
prezzo, il terzo è il calcolo del costo del paniere, il quarto è stabilire
l’anno base e calcolare l’IPC e in ne calcolare il tasso di in azione.
L’IPC si calcola facendo un rapporto percentuale tra il prezzo del
paniere dell’anno corrente fratto il prezzo del paniere dell’anno base
per cento. Nel paniere americano troviamo al primo posto il 41% le
abitazioni a seguire i trasporti, i generi alimentari ecc.. esiste anche
l’IPP che è l’indice dei prezzi alla produzione, cioè un indicatore che
misura il costo del paniere di beni e i servizi acquistati dalle imprese.
L’IPC non è una misura perfetta in quanto non tiene conto di tre fattori.
Il primo è la distorsione da sostituzione, cioè che i prezzi non variano
nella stessa misura da un anno all’altro, poi il secondo problema è
l’introduzione dei nuovi beni, cioè che da un anno all’altro potrebbero
inserirsi nuovi prodotti e la gamma di scelta si amplia, in ne abbiamo
l’impossibilita di misurare le variazioni qualitative, cioè che magari la
qualità di un bene si deteriora da un anno all’altro, ma il prezzo rimane
sempre il medesimo. Le di erenze principali tra il de atore del PIL e
l’IPC sono che il de atore ri ette i prezzi dei beni prodotti, mentre
l’IPC dei beni acquistati e poi l’IPC si fonda su un paniere costante di
beni, mentre il de atore mette a confronto la produzione di beni
correnti rispetto a un anno base.

• INDICIZZAZIONE: è la correzione automatica degli e etti


dell’in azione sul valore della moneta.

• TASSI DI INTERESSE NOMINALI E REALI: il tasso di interesse


nominale è il tasso di interesse come viene abitualmente riferito, senza
alcuna correzione, mentre quello reale viene depurato dagli e etti
dell’in azione. Il tasso reale quindi si calcola sottraendo il tasso di
interesse nominale - tasso di in azione. Se il tasso di in azione
aumenta, maggiore è il tasso di interesse, il potere d’acquisto
diminuisce. Se il tasso di in azione diminuisce, e anche il tasso di
interesse, allora il potere d’acquisto aumenterà.

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CAP. 19

• PRODUTTIVITÀ: la quantità di beni e servizi prodotti con un’unita di


lavoro, si calcola facendo output fratto input. Le determinanti della
produttività sono il capitale sico, il capitale umano, le risorse naturali
e le conoscenze tecnologiche. Per capitale sico si intendono gli
utensili, i macchinari e le attrezzature utilizzate per la produzione di
beni e servizi. Per capitale umano si intende la formazione del
lavoratore, quindi l’istruzione, l’esperienza e la capacità accumulate
durante gli anni. Per le risorse naturali invece si tratta dei fattori di
produzione forniti dalla natura, la terra, i umi, i giacimenti minerari.
In ne le conoscenze tecnologiche, cioè la conoscenza dei modi
e caci per produrre beni e servizi. La funzione di produzione è la
seguente: Y = AF ( L, K, H, N), dove Y sta per il PIL, A per le
conoscenze tecnologiche, F per funzione, L per forza lavoro, K per
capitale sico, H per capitale umano e N per le risorse naturali.

• RENDIMENTI DECRESCENTI E CATCH UP: i rendimenti decrescenti


sono una legge secondo la quale ogni unita aggiuntiva di un
determinato fattore di produzione, fermi restando tutti gli altri, produce
rendimenti via via minori. Quindi i lavoratori dispongono già di una
grande quantità di capitale per produrre beni o servizi, fornendogliene
una in più non cambierebbe più di tanto la loro produttività. Quindi se
lo stock di capitale è basso, una unita aggiuntiva di capitale genera un
aumento signi cativo della produzione. Se lo stock di capitale è alto,
una unita aggiuntiva di capitale genera un aumento modesto della
produzione. Da qui si arriva al catch up, cioè la proprietà in forza della
quale i paesi più poveri tendono a crescere più velocemente rispetto ai
paesi che hanno dei vantaggi relativi. La prosperità economica di un
paese dipende da molti fattori tra cui: una buona istruzione, una
buona salute e un’alimentazione sana, un buon governo e una stabilita
politica, scambi con altri paesi sempre vantaggiosi, la ricerca e lo
sviluppo e una buona crescita della popolazione.

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