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ENDOSIMBIOSI

MITOCONDRI E CLOROPLASTI
Cloroplasti e mitocondri sono degli organuli cellulari presenti nelle cellule eucariote. Hanno
alcune caratteristiche in comune e sono le centrali energetiche della cellula. All’interno dei
cloroplasti avviene la fotosintesi (un processo biochimico dove l’acqua e l’anidride carbonica
in presenza di luce solare vengono convertire in glucosio, con liberazione di ossigeno). I
cloroplasti sono estremamente numerosi nelle parti in cui l’attività fotosintetica è
particolarmente spiccata. I mitocondri, sono sempre degli organuli, ma a differenza dei
cloroplasti garantiscono la respirazione cellulare, un processo biochimico in cui si trasforma
l’energia e in cui avvengono molte reazioni chimiche (sono considerati per questo la
centrale energetica della cellula).
L'endosimbiosi è un processo biologico attraverso cui due organismi sviluppano una
singolare forma di simbiosi, in cui uno dei due (quello di dimensioni minori) vive
permanentemente all'interno dell'altro, instaurando con l'ospite un sodalizio di reciproca
convenienza e venendo talvolta ereditato dalla progenie dell'ospite. Le evidenze scientifiche
a supporto dell'endosimbiosi tra microorganismi hanno permesso di chiarire le modalità
attraverso cui hanno avuto origine gli organismi viventi più complessi.
Il processo di endosimbiosi non è avvenuto un'unica volta nella storia della vita, ma si è
ripetuto in più occasioni. È il caso delle alghe: la fotosintesi clorofilliana è un processo messo
a punto, evolutivamente, da un unico gruppo di organismi: i cianobatteri. Tra questi, vi sono
i predecessori dei moderni cloroplasti, che furono acquisiti dalle cellule eucariote circa 1
miliardo di anni fa. Da questo evento di endosimbiosi primaria sono nate le alghe verdi e le
alghe rosse. Le alghe brune, invece, sono endosimbionti secondari, originatesi quando un
eucariote eterotrofo ha assunto all'interno della propria cellula una alga rossa, quindi un
organismo che a sua volta era stato generato da un processo di endosimbiosi primaria. Nelle
alghe brune, invece, i cloroplasti sono avvolti da tre membrane, a testimonianza di un
secondo processo di endosimbiosi.
I cloroplasti e i mitocondri, secondo la teoria dell’endosimbionte si sono evoluti dai batteri
che vivevano endosimbioticamente all’interno delle prime cellule eucariote. Questo viene
ipotizzato perché il meccanismo per la cattura della luce, i processi fotochimici, il flusso degli
elettroni e la sintesi di ATP dei batteri fotosintetici sono simili per molti aspetti a quelli dei
cloroplasti delle piante superiori. Quindi possiamo concludere dicendo che: i progenitori
delle cellule delle attuali piante superiori siano stati eucarioti primitivi che inglobarono
batteri fotosintetici e stabilirono con essi rapporti endosimbiontici stabili.

FONTI:

https://www.chimica-online.it/biologia/endosimbiosi.htm
https://testdimedicina.altervista.org/blog/cloroplasti-e-mitocondri/