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19 ottobre 2005

La Teoria delle Onde di


Elliott per l’analisi dei
mercati finanziari

dott. Pasquale di Biase


Università di Foggia
Il prensiero di R.N. Elliott

“Nessuna verità incontra maggiore consenso generale di quella


secondo cui l’universo è regolato da leggi. Senza leggi, è evidente
che ci sarebbe il caos, e dove c’è il caos, non c’è niente....
Un’ampia ricerca relativa alle attività umane indica che
praticamente tutti gli sviluppi che derivano dai nostri processi socio-
economici seguono una legge che li porta a ripetersi in una simile e
costantemente ricorrente serie di onde o impulsi di numero e
modello definito... Il mercato azionario illustra l’impulso ad onda
comune all’attività socio economica... Esso ha la sua legge,
esattamente come gli altri elementi dell’universo”.

R.N. Elliott, The Wave Principle, 1938


Il prensiero di R.N. Elliott

Tutti gli approcci tecnici al mercato dei titoli si basano


sul principio fondamentale dell’ordine e della forma.
Tuttavia, la “Teoria delle Onde” si spinge oltre:

• per Elliott, lo stesso ordine dinamico individuato


nell’evoluzione dei mercati è comune a qualsiasi
altra manifestazione delle attività umane e della
natura in generale
• la “Teoria delle Onde” si caratterizza, rispetto a
qualsiasi altro approccio di mercato, per la sua
natura “frattale”
Il ciclo completo impulso-correzione

Movimento impulsivo (1, 3, 5, a, c)


Movimento correttivo (2, 4, b) (5)
(b)
(3)

(a)
(1)
(4)

(c)

(2)
Lo sviluppo del ciclo di base
Movimento impulsivo (1, 3, 5, a, c) [1]
Movimento correttivo (2, 4, b) (5)
5
3 2
(b)
(3) c
1 4
5 a 2
1 4
3 b
3 b 4
a 5 1
(1) 2
1 4 (a)
5 c
3 b (4) 3
5
a 2
1 4 (c)
c [2]
(2) [1] e [2] = 2 onde
2 (1), (2), (3), (4), (5), (a), (b), (c) = 8 onde
1, 2, 3, 4, 5, a, b, c, 1, 2, 3, 4, 5, a, b, c, ecc. = 34 onde
[1]
(5)
5
(b)
3 2 c
(3) 4 2
5 a
1 4 1
b
3 4
3 1
b
(1) 2
5 a 5
1 4 (a) 3
b c 1 1
3 (4) 5 3
2 21 13 5
a (c)
1 89 55
4 c 2 [2]
(2) p u lso C or
Im rez
8 ion
e
34
2
144
Ciclo completo di mercato
Il grado delle onde

Durata
Ciclo
approssimativa
Grand Supercycle 200-250 anni
Supercycle 50-70 anni
Cycle 10-20 anni
Primary 3-10 anni
Intermediate 3 mesi - 2 anni
Minor 1-5 mesi
Minute 10 giorni - 1 mese
Minuette 2 - 5 giorni
Sub-Minuette 3 ore - 1 giorno
Caratteristiche delle onde impulsive

• L’onda 2 può correggere l’onda 1 in misura variabile,


senza mai, però, violarne l’origine.

• L’onda 3 è spesso la più lunga, mai la più corta, tra le


tre “actionary waves” (1, 3 e 5) di una sequenza a
cinque onde.

• L’onda 4, nel suo ritracciare, non può mai entrare nel


“territorio di prezzo” dell’onda 1 (“overlap”).
Caratteristiche delle onde impulsive: le estensioni

• Una caratteristica frequente in un conteggio di cinque onde è


l’estensione di una delle tre onde impulsive (onda 1, 3 o 5).
• Talvolta il conteggio complessivo delle onde può spingersi
oltre, arrivando ad individuarne estensioni di estensioni.
5 5
5
3
3
3
4 1
4
1 1 4
2

2 2
Caratteristiche delle onde impulsive: il “failure”

• Il “failure” (“truncation” o “truncated fifth”) si ha quando l’onda


5 è incapace di oltrepassare il livello finale della 3, realizzando
così l’estremo assoluto di prezzo della formazione impulsiva

3
5

1 4

2
Caratteristiche delle onde impulsive: i “diagonal triangles”

• Il triangolo diagonale è una particolare tipologia di onda composta da


cinque movimenti minori che si muovono all’interno di due trendlines,
entrambe ascendenti (o discendenti), convergenti nella direzione del trend
principale.

• Come per gli impulsi, nei triangoli diagonali i movimenti impulsivi non
vengono mai del tutto ritracciati dai successivi movimenti correttivi, e la
terza “subwave” non è mai la più breve.

• Diversamente dagli impulsi, nei triangoli diagonali l’onda 4 quasi sempre


muove nel territorio di prezzo dell’onda uno (“overlap” dell’onda 1).

• A seconda della loro posizione, i triangoli diagonali si distinguono in


“Ending Diagonal Triangles” e “Leading Diagonal Triangles”.
Caratteristiche delle onde impulsive: i “diagonal triangles”
Gli “Ending Diagonal Triangles” si caratterizzano in relazione alla:
• posizione occupata: si manifestano come ultima onda all’interno di un
movimento di grado maggiore.
• conformazione delle onde componenti: ciascuna delle cinque subwaves si
sviluppa in tre movimenti originando la tipica sequenza 3-3-3-3-3.
(5)
5
3
1
(3)
4
2

(1) (4)

(2)
Caratteristiche delle onde impulsive: i “diagonal triangles”
I “Leading Diagonal Triangles” si caratterizzano in relazione alla:
• posizione occupata: si manifestano come prima onda all’interno di un
movimento di grado maggiore.
• conformazione delle onde componenti: le cinque subwaves si sviluppano
secondo la tradizionale sequenza 5-3-5-3-5.
(5)
(3)

(1)
5
3 (4)
1

4 (2)
2
Caratteristiche delle onde correttive

• Lo sviluppo di un ABC correttivo non è soggetto al rispetto di norme


tassative che ne limitino l’ampiezza, i rapporti tra le onde o la direzione del
loro movimento.
• L’unica regola che qualsiasi modello correttivo deve rispettare riguarda il
numero delle subwaves: ad eccezione dei triangoli, le correzioni sono
sempre composte da 3 onde di grado inferiore (mai da 5).

Modello Sequenza Tipologie

“Zigzag” 5-3-5 singolo, doppio e triplo

“Flat” 3-3-5 classico, “expanded” e “running”


“contracting” (ascendente, discendente e
“Triangle” 3-3-3-3-3
simmetrico) ed “expanding” (simmetrico inverso)

“Threes” 3-X-3-(X-3) “double” e “triple”


Caratteristiche delle onde correttive
b b b
b

a c
a c a a
c c
Zigzag Regular flat Expanded flat Running flat

d
b d b
b b
d d

a
e c e c
a c a c e a e
Simmetrical triangle Descending triangle Ascending triangle Expanding triangle
Caratteristiche delle onde correttive
b (X)
b (X)
b
b

a
a c a
a (W)
c Regular flat Zigzag
(W) c
c (Y)
Double Zigzag (Y)
b (X) b b (X)
b
d

a c
(W)
a c a c e
c a (Y)
(W) (Y)
Running flat Simmetrical triangle
Regular flat Expanded flat
Le linee guida della “teoria delle onde”

• Estensione
• Failure
• Alternanza
• Uguaglianza
• Trend Channel
• Throw-over
• Profondità delle correzioni
• Volume
• Personalità
• Ratio relationships
La matematica di Fibonacci
• Le sequenza di numeri di Fibonacci è stata individuata da Leonardo
Fibonacci da Pisa, all’inizio del 1200.

1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144

La successione di numeri di Fibonacci possiede una serie di caratteristiche


particolari:
a) Il rapporto di ciascun numero con quello che occupa la posizione
immediatamente successiva (precedente) tende a 0,618 (1,618 =
1/0,618)
b) Il rapporto di ogni termine con quello che occupa la seconda posizione
immediatamente successiva (precedente) tende a 0,382 (2,618 =
1/0,382)
c) Il rapporto tra ciascun numero ed il terzo successivo (precedente) tende
a 0,236 (4,236 = 1/0,236)
La “ratio analysis”
5 5 5 5

3 3 3 3

(0,618 a)
1 4a 4 4 1
1 (1,618 a) 1 (2,618 a)
a 2 a a
a
2 2 2

5 5 5
3 5
a 3
3 a
4 3 (1,618 a) 1 (0,618 a)
4
1
a1 4 1
a 4 a 2
a
2
2 2
La “ratio analysis”
5 5

0,382
3 b

0,618
3 a
4
1 1 a
4 a
0,618

0,382
2 2 c

x b b
a

a (1,618 a)
a
w
a c a (0,618 a)
y c
a
a

1
0,382 0,618
(1,382 a)
c

La “ratio analysis”
3
a

1
b

0,618 0,382
4
c

0,618 0,382
a

0,618 0,382
a

b
w

(0,618 a)
c
y
Il conteggio delle onde: esempi
CAC40 (FRANCIA) (4,516.18, 4,536.99, 4,514.83, 4,531.80, +26.1196)
7000
6950
6900
6850
6800
6750
6700
6650
6600
6550
6500
6450
6400
6350
6300
6250
6200
6150
6100
6050
6000
5950
5900
5850
5800
5750
5700
5650
5600
5550
5500
5450
5400
5350
5300
5250
5200
5150
5100
5050
5000
4950
4900
4850
4800
4750
4700
4650
4600
4550
4500
4450
28 4 11 18 25 2 9 16 23 30 6 13 20 27 4 11 18 27 2 8 15 22 29 5 12 19 26 5 12 19 26 2 9 17 23
September October November December 2001 February March April
Il conteggio delle onde: esempi
Il conteggio delle onde: esempi
37000
[3] B [5] 36000

w y 35000
2 c a c 34000
a 33427 (75% A) 33000

1 4 2 32000
30895 (38.2% 1) 31000
x 30000
3 42
b b 28402 (38.2% 1+3) 29000
5 1 X 28000

1
A 4 C
27000
26000
25858 (168% B) 25126 (261.8% 1) 25000
3 24239 (61.8% 5)
3 A 2
24000
23000

1
B 22000
C 21000
B 4 19698 (261.8% 2) 20000
19395 (100% A) 19000
A 2
18000
17147 (261.8% 3) 17000
5 3 B 1 4 16000
5 15202 (61.8% 1+3) 15000
5
C 13935 (C=61.8%A) 3 14000

13100 (Y=61.8%W) A 13000


W 5 12000

10530 (C=A) C 11000


10000
Y 9000

[4] 8000
7000

2000 M A M J J A S O N D 2001 M A M J J A S O N D 2002 M A M J J A S O N D 2003 M A M J J A S O N D


Il conteggio delle onde: esempi
MIBTEL (26,581.00, 26,651.00, 26,553.00, 26,604.00, +56.0000) 37000
36500
36000
35500
35000
B 34500
34000
33500
33000
32500
32000
31500
31000
30500
30000
29500
29000
28500
28000
A 27500
27000
X 26500
26000
25500
C 25000
A 24500
24000
23500
23000
22500
22000
21500
B 21000
B 20500
20000
19500
19000
18500
18000
17500
17000
16500
C 16000
15500

W A C
15000
14500
14000
13500
Y 13000
12500
12000
11500
11000
10500
2000 A M J J A S O N D 2001 A M J J A S O N D 2002 A M J J A S O N D 2003 A M J J A S O N D 2004 A M J J A S O N D 2005 A M J J A S
Il conteggio delle onde: esempi
DOW JONES (10,481.44, 10,701.81, 10,425.80, 10,481.52, -0.08008) 25000

(5?) 20000

5? 15000
3

10000

4
5000

(4)

1981 1982 1983 1984 1985 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006
Il conteggio delle onde: esempi
DOW JONES (10,481.44, 10,701.81, 10,425.80, 10,481.52, -0.08008)
5? 15000

10000

5000

1 4

1900 1910 1920 1930 1940 1950 1960 1970 1980 1990 2000
Il conteggio delle onde: esempi

14000
10000
5 14000
10000
7000 7000
5000 5000
3000 3000
2000 2000

1000 1000

1 4

2
1800 1810 1820 1830 1840 1850 1860 1870 1880 1890 1900 1910 1920 1930 1940 1950 1960 1970 1980 1990 2000 2010

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