Sei sulla pagina 1di 4

Capitolo 11: L’Europa fra il 1850 e il 1870

-ETÀ VITTORIANA: 1837-1901


Il primato economico, industriale, tecnologico, finanziario e commerciale della Gran Bretagna fu
determinato:
>dall’anticipo della rivoluzione industriale → Expo 1851 e Crystal Palace
>dal Parlamento e da una politica progressista e riformista. La collaborazione fra conservatori e
liberali permise di estendere il diritto di voto (14,5%) varando due Reform Acts (1867 e 1884). Il
Parlamento era aperto verso le istanze dei sudditi
>dall’impero coloniale in espansione → guerra di Crimea
Non mancavano, tuttavia, tensioni sociali legate alla questione operaia.
Fra il 1850 e il 1870 la scena politica fu dominata dai liberali:
>Henry Palmerston (leader dei liberali moderati; ministro degli esteri; 1855-1865 Primo Ministro)
→ impedire che Napoleone III alterasse l’assetto europeo:appoggia le rivoluzioni del 1848 in Italia
e in Ungheria e l’unità nazionale italiana
→ arginare l’influenza della Russia nel mar Nero e nei Balcani: vittoria nella guerra di Crimea
>William Gladstone presentò nel 1866 una legge che prevedeva l’estensione del suffragio ma fu
osteggiato dai conservatori e dai liberali moderati, portando alla caduta del governo liberale e al
ritorno dei conservatori.
>Benjamin Disraeli (conservatore) fa approvare nel 1867 il REFORM ACT
>i liberali vincono le elezioni del 1868→ Gladstone (1868-1874) progressista e sostiene strati
operai e piccolo-borghesi
Non mancavano, tuttavia, tensioni sociali legate alla questione operaia.
Nelle città accorrevano più persone in cerca di lavoro. Vagabondi, mendicanti, prostitute e chi
rimediava contratti occasionali costituivano il sottoproletariato urbano (Karl
Marx:”Lumpenproletariat”-proletariato straccione).Fra i lavoratori andava creandosi una
coscienza di classe: molti abbandonavano la Chiesa anglicana e partecipavano al movimento
operaio delle Trade Unions (legalizzare attività sindacale e sciopero, ridurre le ore di lavoro).
Il filosofo ed economista John Stuart Mill e la moglie Harriet Taylor favoreggiavano il suffragio
femminile e maggiori diritti delle donne
Nel 1833 vengono introdotte leggi a tutela del lavoro dei bambini. La giornata per i minori di 12
anni viene fissata a otto ore, dodici per i minori di 18 anni ( Factory Act )
Forte moralismo
Ruskin, Dickens, arte preraffaellita, architettura neogotica
-GUERRA IN CRIMEA: 1853-1856
Lo zar NICOLA I, “per proteggere le minoranze cristiano-ortodosse”(=cereali), stanziò truppe nei
principati di Moldavia e Valacchia, vassalli dell’Impero Ottomano. La flotta ottomana è
annientata dai russi; Gran Bretagna e Francia nel 1854 dichiararono guerra alla Russia (nel 1855
Regno di Sardegna di Vittorio Emanuele II e Cavour ). I russi vennero sconfitti nella
BATTAGLIA DI SEBASTOPOLI ( 1855 ) e con il TRATTATO DI PARIGI (1856) cedettero
all’Impero Ottomano il delta del Danubio, la Moldavia e la Valdacchia. Nel 1862 Moldavia e
Valdacchia si unirono nel Regno di Romania.

-IMPERO AUSTRO-UNGARICO: 1867 di FRANCESCO GIUSEPPE ( 1848-21 novembre


1916 )
>revocata la costituzione del ‘49
>potenziata la polizia; Ungheria divisa in province rette da funzionari nominati dal sovrano
( Lombardo-Veneto assediato )
>censura e istruzione sotto il controllo della Chiesa cattolica
>abolizione della servitù della gleba ( 1848 ) → malcontento dell’aristocrazia latifondista delle
province orientali
>modernizzati apparati statali, infrastrutture, economia
>trascurata la borghesia produttiva
lo sviluppo è frenato da tre guerre:
1.1859 contro Stati italiani e Freancia→ perdita Lombardia
2.1864 ( a fianco della Prussia ) contro Danimarca→ vittoria
3.1866 guerra austro-prussiana
che aggravarono il malcontento e le spinte autonomiste ( ungheresi )→“Ausgleich”-
compromesso:Impero di Austria-Ungheria , 1867

-IMPERO RUSSO
NICOLA I ( 1825-1855 )
1-11
>tentativi di espansione territoriale
>stabilimenti meccanici a Pietroburgo; industria tessile a Mosca; industria mineraria in Ucraina
)ALESSANDRO II ( 1855-1881 )
>Consiglio dei ministri con ruolo solo consultivo
> ( il 90% della popolazione viveva di agricoltura e 20/60 milioni erano servi della gleba )1861
abolizione della servitù della gleba → “kulaki”: contadini che si permisero di acquistare un
terreno; il resto delle terre divennero proprietà collettiva dei villaggi
>”zemstva”: organismi consultivi di autogoverno locale
>riforma giudiziaria che però non estese la parità giuridica ai contadini
>amnistia per i prigionieri politici
>russificazione ( lingua russa e Chiesa vincolata a Mosca ) dopo le rivolte indipendentiste del 1863
in Polonia, Lituania, Bielorussia, Ucraina e negazione degli zemstva alle popolazioni ribelli
>cede Alaska a US
>5 milioni di ebrei costretti alla residenza coatta
>I protocolli dei savi di Sion: documento falso diffuso dalla polizia segreta zarista attribuito a una
fantomatica società segreta massonica “che voleva conquistare il potere mondiale”
)“Terra e libertà”: organizzazione rivoluzionaria clandestina, socialismo agrario nazionale;
tentarono attentato contro lo zar
Aleksandr Herzen ( scrittore russo ) : “verso il popolo”, populismo: esaltazione del mondo
contadino ed educazione delle masse da parte degli intellettuali
“Libertà del popolo”, terrorismo→ attentato che uccide Alessandro II→ ebrei accusati di
connivenza→ pogrom
Bakunin, anarchia; seguaci in Italia meridionale e Spagna

-SECONDO IMPERO di NAPOLEONE III ( 1848-1870 )


Il 25 febbraio 1848 fu proclamata la Seconda Repubblica. Con le prime elezioni libere ( suffragio
universale maschile ), dopo l’iniziale orientamento democratico, prevalsero i moderati che
( domarono la rivolta del 23 giugno 1843 nel sangue e ) vararono una costituzione che attribuiva
enorme potere al Presidente della Repubblica, eletto dal popolo; divenne presidente Luigi
Napoleone Bonaparte, appoggiato dalla destra conservatrice e clericale. Con il colpo di Stato del 2
dicembre 1851, Bonaparte assunse i pieni poteri e organizzò un plebiscito a suffragio universale
maschile con cui i francesi gli affidarono il compito di scrivere una Costituzione che portò il 20
novembre 1852 alla restaurazione dell’impero.
Bonapartismo:
>centralismo autoritario
>populismo paternalista
>intervento statale
>modernizzazione in infrastrutture, sistema bancario e opere pubbliche ( canale di Suez 1869 )
>tecnòcrati ( ingegneri, scienziati, economisti, esperti di finanza ) nei più alti livelli del governo e
nell’amministrazione
>vuole riconquistare il prestigio perso con il congresso di Vienna: guerra di Crimea; accordi di
Plombières ( Nizza e Savoia )→ dissenso tra conservatori e cattolici
>trattato anglofrancese di libero scambio ( 1860 ) → dissenso perché possibile minaccia per gli
interessi francesi
con la mancata alleanza della Chiesa francese, dovette correggere linea politica per ottenere il
consenso dei liberali ( legalizzazione sciopero, libertà di stampa; governo liberale e più potere al
Parlamento ) e condurre una politica di espansione coloniale ( conquista Algeria; possedimenti in
Indocina, Siria, Cina; || approfittando della guerra civile negli Stati Uniti, nel 1861 fece sbarcare un
corpo di spedizione francese a Vera Cruz conquistando Città del Messico; salì sul trono
Massimiliano d’Asburgo,fucilato dai messicani guidati da Benito Juárez.

-PRUSSIA DI BISMARCK ( 1862-1890 ): “Lo 2-11 Stato-caserma”

Con il congresso di Vienna la Prussia acquisì la Sassonia e le province del Reno e, assieme
all’Austria, guidò la Confederazione germanica ( Regno di Prussia + Stati tedeschi ; 1815-1866 ).
Il 18 marzo 1849 a Berlino, ci furono proteste per chiedere riforme democratiche al re Guglielmo
IV, il quale autorizzò un governo liberale e un’Assemblea costituente con il compito di preparare
la nascita di uno Stato nazionale tedesco; al progetto ambivano gli stessi sovrani prussiani,
secondo però un modello autocratico: Guglielmo IV rifiutò la corona imperiale offertagli dai
delegati dell’assemblea perché proveniente da un organismo rivoluzionario e popolare; Guglielmo
I ( 1861-1888 ) utilizzerà l’esercito ( ogni sforzo produttivo è subordinato alle forze armate ) e non
farà alcuna concessione agli ideali del ‘48.
Con lo scioglimento dell’assemblea, i progetti espansionisti della Prussia furono portati avanti dagli
Juncker ( l’aristocrazia terriera e militare, conservatrice ) e dalla borghesia imprenditoriale.
Nel 1862, Guglielmo I nominò Primo ministro Bismark ( destra antiliberale ). Il processo di
unificazione tedesca fu segnato da tre conflitti:
1.Nel 1864 la Prussia, alleata con l’Austria, s’impadronì dei ducati di lingua tedesca del nord
della Danimarca. L’alleanza cessò perché la Prussia voleva un’annessione diretta dei nuovi
territori, mentre l’Austria voleva che fossero membri indipendenti della Confederazione;
2.privare Vienna della sua influenza sui paesi di lingua tedesca→ 3 luglio 1866, BATTAGLIA DI
SADOWA: la Prussia, alleata con il Regno d’Italia, sconfisse l’Austria→ scioglimento della
Confederazione germanica e nascita della Confederazione germanica del Nord ( protestanti ),
presieduta da Guglielmo I;
3.annessione degli Stati tedeschi del sud (cattolici ) protetti da Napoleone III→guerra 2
settembre 1870,BATTAGLIA DI SEDAN: la Prussia sconfisse la Francia.
Il 18 gennaio 1871,i principi tedeschi del nord e del sud si unirono a Versailles e proclamarono
Guglielmo I imperatore del SECONDO REICH, creato con il ferro e con il sangue.
Nel 1871, Bismarck fu nominato Primo cancelliere dello Stato tedesco.

-LA GUERRA CIVILE IN FRANCIA DOPO SEDAN


Dopo la cattura di Napoleone III, venne proclamata la TERZA REPUBBLICA, guidata da
Adolphe Thiers. La Francia fu costretta a cedere Alsazia e Lorena, corrispondere una pesante
indennità di guerra e mantenere truppe d’occupazione tedesche fino all’estinzione del debito.
L’insurrezione del popolo di Parigi ( 18 marzo 1871 ) porterà alla COMUNE, governo
rivoluzionario socialista vicino alle classi operaie sostenuto dai garibaldini.
Thiers si alleò con l’esercito tedesco, bombardò Parigi e vinse la resistenza dei comunardi.
Nell’ultima settimana del maggio 1871, la “settimana di sangue”, il governo conservatore di
Thiers fucilò quanti si erano battuti per la Comune.

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
-Lo sviluppo industriale accelera tra il 1850 e il 1873; ne beneficiano soprattutto Germania, Francia,
Paesi Bassi e Belgio. Solo sul finire del secolo coinvolgerà anche Austria, Svizzera e paesi
mediterranei. Cominciano ad industrializzarsi Stati Uniti e Giappone
3-11

Potrebbero piacerti anche