Sei sulla pagina 1di 5

PETRARCA VITA

Petrarca nasce ad Arezzo, nel 1304, dove la sua famiglia era esiliata dopo che i Guelfi Neri
avevano preso il potere a Firenze.
Nel 1312 si trasferisce a Carpentras, vicino ad Avignone, città in cui aveva sede in quel
momento la curia papale.
Inizia a studiare giurisprudenza, prima a Montpellier e poi a Bologna,  ma non completa gli
studi e torna in Francia dove conduce una vita frivola e dissipata, dedicandosi però allo studio
dei classici e alla carriera letteraria.
Nel 1327, nella chiesa di Santa Chiara ad Avignone, incontra Laura de Noves, nobildonna
italiana sposata al marchese Ugo de Sade, e se ne innamora perdutamente.

Nel 1330 prende gli ordini minori al fine di garantirsi una rendita economica e viaggia a lungo
in Europa, alternando questi viaggi a ritiri meditativi soprattutto nella cittadina di
Valchiusa (in Francia) dove svolse la maggior parte del suo lavoro letterario, lontano dalla
vita sociale e dalle distrazioni mondane.

Nel 1341 viene incoronato poeta laureato in Campidoglio, a Roma.


Nello stesso anno l'entrata in convento del fratello Gherardo diventa per lui motivo di
grande turbamento interiore: Petrarca era diviso fra il forte desiderio di mondanità e un'ansia
di purificazione, di liberazione da questo desiderio--->avrebbe voluto anch'egli avere la forza di
scegliere una vita completamente ritirata, come Gherardo. Petrarca si dedicò moltissimo allo
studio dei classici, alla sua carriera letteraria, all'attività di filologo, ma fu in parte anche attivo
politicamente: da alcune lettere e da alcune poesie sappiamo che era contrario alle lotte civili
delle città italiane e avrebbe voluto che il Papa riportasse la sua sede a Roma.

Nel 1347 lascia definitivamente Avignone e torna in Italia, dove viaggia a lungo, recandosi
come ospite illustre presso le più note corti italiane.

Il 1348 è un anno molto importante per Petrarca: in tutta Europa si diffonde una terribile
epidemia di peste e muoiono diverse persone a lui care, fra cui Laura.
Dopo aver a lungo peregrinato per l'Italia, Petrarca si stabilisce definitivamente ad Arquà,
vicino a Padova dove continua a lavorare al Canzoniere e ai suoi studi classici.
Muore qui, nel luglio del 1374.

IL CANZONIERE
Fu scritta tra il 1366 e il 1374. Dalla giovinezza alla vecchiaia . Nel corso di 40 anni l’opera ha
assunto 9 forme diverse , l’ultima è quella “valida” .
Il Canzoniere è un'opera in volgare composta da 366 liriche, di cui 317 sono sonetti , 263
composte prima della morte di Laura e 103 dopo la morte.
Il titolo dato dall’autore è “ FRAMMENTI DI COSE IN VOLGARE DI FRANCESCO PETRARCA , POETA
LAUREATO “ che i posteri hanno chiamato rime sparse o anche Canzoniere, cioè il Canzoniere per
eccellenza.
COSE assume un significato dispregiativo
Intento : raccogliere frammenti della personalità del poeta .
Fa riferimento alla narrazione frammentaria ,rappresenta il tentativo di dare un senso complessivo
e un’unità ai vari momenti frammentari dell’esistenza , il tentativo di superare le contraddizioni .
Il canzoniere si presenta come un diario , testi in prima persona , esperienze, sentimenti , idee di
un unico personaggio . La disposizione dei vari testi segue un criterio prevalentemente cronologico
, sono disposti secondo la cronologia dei fatti narrati e, non quello della scrittura . L’opera è anche
un’autobiografia dal punto di vista macro strutturale .
Tema principale : L’amore per Laura e le fasi dell’innamoramento . L’amore è infelice infatti il
poeta non sa dimostrarlo adeguatamente e la donna amata non si mostra disposta ad accoglierlo .
Altri temi : condanna della corruzione della chiesa , invocando il ritorno del papa a Roma .
Il racconto è diviso in rime in vita e rime in morte . Il primo incontro con Lura avviene il 6 aprile
1327 cosi come la morte di cristo . L’innamoramento avviene il giorno della passione di cristo ,
simbolo della caduta dell’umanità e allontanamento dalla via di salvezza , quindi si presenta come
errore e deviazione .
Per quanto riguarda lo stile , Petrarca riduce e semplifica . Lo stile è più profondo che vasto .

LE OPERE
Opere in latino ;
Petrarca scrive quasi tutte le sue opere in latino e soltanto due in italiano , ovvero il
canzoniere e i trionfi . Per Petrarca il latino è una lingua che egli usa per esprimersi sempre
e in ogni situazione. Il volgare invece è la lingua specialistica , quella della poesia , cioè non
una lingua di uso corrente .

Opere in versi;
Epystole metrice (lettere in versi)
Sono di 66 lettere di corrispondenza in versi , raccolte a partire dal 1350 , in 3 libri . E’ un
opera destinata a incontrare molta fortuna presso i poeti in latino di epoca umanistica , i
quali vi attingeranno immagini e stilemi espressivi .
L’africa ;
composta tra il 1338 e il 1341 ; è un poema epico in esametri , progettato in 12 libri : ne
sono stati scritti solo 9 . Seguendo il modello dell’eneide di virgilio , Petrarca racconta la
seconda guerra punica e ne celebra il protagonista .
Bucolicum carmen ;
il testo è composto tra il 1346 e il 1348 . si tratta di 12 egloghe sul modello delle bucoliche
di Virgilio .
Salmi penitenziali ;
Sono 7 preghiere in versi , basate su fonti bibliche ed evangeliche , scritte nel 1348 .

Opere in prosa ;
Le opere in prosa di maggior rilievo sono i trattati di argomento morale , che insieme al
ricco epistolario compongono l’immagine umana e intelletuale del poeta nella sua
complessità .
Secretum ;
Il Secretum è un'opera di meditazione religiosa che nasce dal continuo esame di coscienza
che caratterizza la vita del suo autore.
 Fu probabilmente scritto durante la crisi religiosa del 1342/43, ma venne poi rimaneggiato nel
1353.
L'opera è divisa in 3 libri ed è un dialogo fra Petrarca e Agostino (santo e filosofo che fu
sempre una guida spirituale per Petrarca).
Il dialogo si svolge in 3 giorni alla presenza di una donna bellissima--> la Verità, che però non
prende mai la parola. Nel dialogo Petrarca si sdoppia in 2 personaggi che sono entrambi
proiezioni della sua coscienza in conflitto: Agostino rappresenta la coscienza superiore, che
fruga nell'animo di Petrarca portando alla luce una verità spesso sgradevole. 
L'altro personaggio, Petrarca appunto, rappresenta invece il peccatore, debole e fragile, che
vorrebbe migliorare se stesso, ma fa fatica a staccarsi dal mondo terreno e dalle sue tentazioni
(gloria, onori, fama, amore carnale, etc.).

I LIBRO
Agostino rimprovera a Petrarca la debolezza della sua volontà

II LIBRO
Vengono illustrati i peccati capitali soffermandosi su quello che più affligge Petrarca, l'accidia
(in questo caso è una pigrizia, un'inerzia di tipo morale)

III LIBRO
Si parla delle due colpe più gravi: il desiderio di gloria terrena e l'amore per Laura. Per
Petrarca sono due colpe innocenti, per Agostino sono le passioni più basse che un uomo possa
provare.

Il dialogo non ha una conclusione risolutiva: alla fine tutti i dubbi e le contraddizioni di


Petrarca restano irrisolti. L'autore resta un uomo in crisi.
La crisi di Petrarca è emblematica della crisi stessa di un momento storico di passaggio:
quando si verifica il disgregarsi della spiritualità medievale, ma si è ancora lontani
dall'Umanesimo e dal Rinascimento.

STILE
A livello stilistico questo profondo dissidio interiore che scuote l'autore non si avverte: lo stile è
limpido, armonioso, strutturato sul modello classico. Tutto ciò permette a Petrarca di
esprimere con lucida chiarezza i suoi tormenti interiori.
La vita solitaria;
scritta nel 1346 , in occasione della Quaresima , Petrarca dedica a filippo di Cabassoles , un
trattato di 2 libri sulla vita solitaria , dove esprime il suo ideale di vita solitaria e descrive la sua
giornata ideale a Valchiusa .
de otio religioso ;
nel 1347 Petrarca compone un nuovo trattato , anch’esso in 2 libri . scritto in forma di sermone
ecclesiastico ; dove parla dell’otium religioso rivolto a Dio e l’otium dei letterati rivolto alla
conoscenza .
Familiares ;
Familiares , riunisce 350 lettere, raccolte in 24 libri . I temi delle lettere sono i più vari , come
viaggi , incontri, dialoghi a riflessioni puramente personali .
Seniles ;
autobiografica incompiuta , 127 lettere suddivise in 17 libri .
sine nomine ;
Le prime sono 19 violengte epistole contro la curia avignonese .

Le opere in volgare ;
canzoniere;
è l’opera più celebre di Petrarca , costituita di 366 componimenti , ruota intorno al tema
dell’amore per Laura .
Trionfi ;
I Trionfi di Francesco Petrarca sono un poemetto allegorico in volgare italiano in terzine,
articolato in sei visioni avute dal poeta, durante un sogno. Si assiste così a sei “trionfi”
successivi, in cui ogni allegoria sconfigge la precedente; nell’ordine abbiamo: Amore,
Pudicizia, Morte, Fama, Tempo, Eternità.

IL CANZONIERE
Dalla giovinezza alla vecchiaia , 366 componimenti poetici di cui 317 sono sonetti . La
struttura definitiva organizzata tra il 1373 e il 1374 , ma Petrarca lavorava a quest’opera già
dal 1336 . Nel corso di 40 anni l’opera ha assunto 9 forme diverse , l’ultima è quella
“valida” .
Il titolo dato dall’autore è “ FRAMMENTI DI COSE IN VOLGARE DI FRANCESCO
PETRARCA , POETA LAUREATO “
 COSE assume un significato dispregiativo
altri titoli “rime” o “rime sparse .
Intento : raccogliere frammenti della personalità del poeta .
Fa riferimento alla narrazione frammentaria ,rappresenta il tentativo di dare un senso
complessivo e un’unità ai vari momenti frammentari dell’esistenza , il tentativo di superare
le contraddizioni .
Il canzoniere si presenta come un diario , testi in prima persona , esperienze, sentimenti ,
idee di un unico personaggio . La disposizione dei vari testi segue un criterio
prevalentemente cronologico , sono disposti secondo la cronologia dei fatti narrati e, non
quello della scrittura . L’opera è anche un’autobiografia dal punto di vista macro
strutturale .
Tema principale : L’amore per Laura e le fasi dell’innamoramento . L’amore è infelice
infatti il poeta non sa dimostrarlo adeguatamente e la donna amata non si mostra disposta
ad accoglierlo . Altri temi : condanna della corruzione della chiesa , invocando il ritorno del
papa a Roma .
Il racconto è diviso in rime in vita e rime in morte . Il primo incontro con Lura avviene il 6
aprile 1327 cosi come la morte di cristo . L’innamoramento avviene il giorno della passione
di cristo , simbolo della caduta dell’umanità e allontanamento dalla via di salvezza ,
quindi si presenta come errore e deviazione .
Per quanto riguarda lo stile , Petrarca riduce e semplifica . Lo stile è più profondo che vasto
. SCRITTA IN LATINO .

Potrebbero piacerti anche