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Cal

olo ombinatorio ∗
Laura Ferrara

Versione 0.0

1 Fattoriale e oe iente binomiale


Partiamo on due nuove operazioni matemati he, o meglio, on l'introduzione
di due nuovi simboli.
Denizione 1 Dato un numero n ∈ N, deniamo n fattoriale il numero:
n! = n · (n − 1) · . . . · 2 · 1 (1)

Denizione 2 Dati due numeri naturali n, k ∈ N, on k ≤ n, deniamo il


oe iente binomiale n su k o n binomiale k, il numero:
 
n n!
= (2)
k k! (n − k)!

1.1 Proprietà del fattoriale


Il fattoriale è una funzione he si denis e solo per i numeri naturali. In prati a
onsiste nel moltipli are tutti i numeri naturali da 1 a n. La formula he è alla
base della sua denizione funziona solo on n > 1, ma per onvenzione si pone:
0! = 1 e 1! = 1.
Inoltre osserviamo he n! = n · (n − 1)!. Ciò onsente di denire il fattoriale
an he ri orsivamente:
(
0! = 1
n! = (3)
(n + 1)! = (n + 1) · n!
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ommer iale - Condividi allo stesso modo 2.5 Italia (CC BY-NC-SA 2.5)

1
La funzione fattoriale ha una res ita rapidissima:
0! = 1 (4)
1! = 1 (5)
2! = 2 (6)
3! = 6 (7)
4! = 24 (8)
5! = 120 (9)
6! = 720 (10)
7! = 7040 (11)
8! = 40320 (12)
··· (13)

1.2 Proprietà del oe iente binomiale


Al variare di n e k, i oe ienti binomiali he si ottengono non sono altro he i
termini del triangolo di Tartaglia. Le proprietà dei binomiali sono le stesse dei
termini del triangolo di Tartaglia:
 
n
=1 (14)
0
 
n
=1 (15)
n
 
n
=n (16)
1
   
n n
= Classi omplementari (17)
k n−k
 
n
=n (18)
n−1
     
n n−1 n−1
= + Formula di Stifel (19)
k k−1 k

Infatti, ad esempio:  
n n!
= =1 (20)
0 0!n!

Eser izio 1. Utilizzando la denizione di oe iente binomiale, veri are le


proprietà (15) - (19).
La formula di Stifel (19) non è altro he la proprietà del Triangolo di Tartaglia
he onsente di ri avare un termine sommando i due numeri sopra di esso.
Osserviamo an he he la somma dei termini di ogni riga del Triangolo di
Tartaglia è una potenza di 2:

2
0
(a + b) 1

1
(a + b) 1 1

2
(a + b) 1 2 1

3
(a + b) 1 3 3 1

4
(a + b) 1 4 6 4 1

5
(a + b) 1 5 10 10 5 1

Figura 1: Triangolo di Tartaglia

0

0

1 1
 
0 1

2 2 2
  
0 1 2

3 3 3 3
   
3 2 1 0

4 4 4 4 4
    
0 1 2 3 4

5 5 5 5 5 5
     
0 1 2 3 4 5

Figura 2: I oe ienti binomiali

3
1 = 20
1 + 1 = 21
1 + 2 + 1 = 22
1 + 3 + 3 + 1 = 23
1 + 4 + 6 + 4 + 1 = 24
1 + 5 + 10 + 10 + 5 + 1 = 25
···
Pertanto, per analogia, an he i oe ienti binomiali di una stessa riga del
Triangolo di Tartaglia hanno somma pari ad una potenza di 2:
n  
n
(21)
X
= 2n
k
k=0

Ri ordando poi he i termini del Triangolo di Tartaglia sono i oe ienti


dello sviluppo della potenza di un binomio, possiamo s rivere tale sviluppo
utilizzando i oe ienti binomiali (Formula del binomio di Newton).
n  
n k n−k
n
(22)
X
(a + b) = a b
k
k=0

2 Il al olo ombinatorio
Il al olo ombinatorio è la parte della matemati a he si o upa di ontare in
quanti modi è possibile estrarre o ordinare un erto numero k di oggetti da un
insieme di n elementi.
La lassi azione dei problemi di al olo ombinatorio dipende da al uni
fattori presenti nella situazione studiata:
1. quanti elementi dell'insieme sono oinvolti;
2. se è importante l'ordine degli elementi estratti;
3. se i sono ripetizioni nella sequenza degli elementi;
A se onda di questi fattori, si distinguono i seguenti problemi di al olo
ombinatorio:
1. Permutazioni sempli i
2. Permutazioni ir olari
3. Permutazioni on ripetizione
4. Disposizioni sempli i
5. Disposizioni on ripetizione
6. Combinazioni sempli i
7. Combinazioni on ripetizione

4
2.1 Permutazioni sempli i
Supponiamo di avere un insieme di n elementi e di voler ontare in quanti
modi è possibile mettere in ordine i suoi elementi. In altre parole i hiediamo
quanti anagrammi (an he senza signi ato) ha una stringa (parola) di n simboli
(lettere).
Esempio 1 Dato l'insieme A = {a, b, c}, ontare le permutazioni dei suoi ele-
menti.

ab ab
a
a a b

ba ba
b
b b a

a ab

b ba
Figura 3: Grafo per il onteggio delle permutazioni di 3 elementi

Mettendo in ordine gli elementi, otteniamo:


abc bac cab
acb bca cba
Le permutazioni di 3 elementi sono 6.
Se, in generale, abbiamo n elementi, possiamo s egliere il primo di essi tra
n, il se ondo tra n − 1, il terzo tra n − 2, . . . Si ottiene quindi la formula per le
permutazioni di n elementi:
Pn = n! (23)

2.2 Permutazioni ir olari


Consideriamo il seguente problema:
Esempio 2 In quanti modi è possibile disporre 5 persone attorno ad un tavolo
tondo?
In tal aso, poi hé la disposizione dei posti è ir olare, i saranno al une on-
gurazioni he oin ideranno. Ad esempio:
abcde
bcdea
cdeab
deabc
eabcd

5
sono tutte ongurazioni equivalenti e vanno onteggiate ome una sola. Il
numero di permutazioni equivalenti tra loro è n e pertanto:
Pn n!
Pnc = = = (n − 1)! (24)
n n

e b

Figura 4: Permutazioni ir olari

2.3 Permutazioni on ripetizione


Supponiamo adesso he la stringa da permutare abbia la ripetizione di al uni
aratteri. An he in questo aso al une permutazioni saranno indistinguibili.
Esempio 3 Si al oli il numero delle permutazioni di aabbb .
Il numero totale di permutazioni è P6 = 6! = 720. Tuttavia, ssato il
posto delle due a, possiamo s ambiarle tra loro ottenendo permutazioni uguali
e, ssato il posto delle 3 b, possiamo permutarle tra loro ottenendo permutazioni
equivalenti. Le permutazioni delle a sono 2! = 1, mentre le permutazioni delle
b sono 3! = 6. Pertanto le permutazioni on ripetizione sono:
6! 6·5·4·3·2·1
P6
(2,3)
= = = 5 · 4 · 3 = 60 (25)
2!3! 2·1·3·2·1
In generale, le permutazioni on ripetizione di n elementi, di ui h, k, . . .
ripetuti, sono:
n!
Pn(h,k,... ) = (26)
h! · k! · . . .

2.4 Disposizioni sempli i


Supponiamo di avere un insieme di n elementi e di volerne disporre k in un erto
ordine, senza ripetere gli elementi. Tale s elta viene detta disposizione sempli e
di n elementi a k a k.
Per disporre il primo elemento possiamo s egliere tra n elementi, per disporre
il se ondo tra n − 1, e osì via, no ad arrivare al k-esimo elemento per ui

6
abbiamo la s elta tra n − k + 1 oggetti. Le disposizioni sempli i di k elementi
s elti in un insieme di n, saranno allora:
n!
Dn,k = n · (n − 1) · (n − 2) · . . . · (n − k + 1) = (27)
(n − k)!

Esempio 3 In una gara a ui parte ipano 10 on orrenti, in quanti modi si può


omporre la lassi a dei primi tre?
E' una disposizione sempli e di 10 elementi a 3 a 3:
10! 10!
D10,3 = = = 10 · 9 · 8 = 720 (28)
(10 − 3)! 7!

2.5 Disposizioni on ripetizione


Se nel omporre la disposizione ammettiamo an he la ripetizione degli elementi,
otteniamo una disposizione on ripetizione oppure una disposizione sempli e di
n elementi a k a k .
In tal aso, nel disporre ogni elemento si può s egliere tra n e pertanto il
numero delle disposizioni on ripetizione sarà:

Dn,k = nk (29)
Esempio 4 In quanti modi è possibile usare una password di 6 aratteri utiliz-
zando l'alfabeto italiano di 21 lettere?

D21,6 = 216 = 85766121 (30)

2.6 Combinazioni sempli i


Supponiamo di voler estrarre un numero di elementi k da un insieme di n ele-
menti senza preo upar i dell'ordine. Otteniamo una ombinazione sempli e di
n elementi a k a k .
Poi hé l'ordine non è importante, per al olare le ombinazioni basta dividere
il numero delle disposizioni per il numero delle permutazioni:
 
Dn,k n · (n − 1) · (n − 2) · . . . · (n − k + 1) n! n
Cn,k = = = =
Pk k! (n − k)!k! k
(31)
Esempio 5 Dato un insieme di 6 elementi, quanti sono i possibili sottoinsiemi
di 4 elementi?

 
6 6! 6·5
D6,4 = = = = 15 (32)
4 4!2! 2
Osserviamo an he he per la 21, il numero di sottoinsiemi di un insieme di
n elementi è 2n .

7
2.7 Combinazioni on ripetizione
Supponiamo di voler estrarre un numero k di elementi da un insieme di n ele-
menti senza preo upar i dell'ordine, ma reinserendo l'oggetto nell'insieme ad
ogni estrazione. In questo aso si ottiene una ombinazione on ripetizione di n
elementi di lasse k. Volendo al olare il numero i ombinazioni on ripetizione,
dobbiamo onsiderare he stiamo omponendo una stringa on gli n simboli in
ui ogni elemento può omparire no a k volte. Inoltre, l'ordine in ui appaiono
gli elementi non è importante e il numero di volte on ui un elemento appare può
essere diverso. Allora, per apire, onsideriamo il seguente esempio: Vogliamo
ostruire le ombinazioni on ripetizione degli elementi dell'insieme a = {a, b, c}
di lasse 8. Visto he l'ordine non è importante, s riviamo le o orrenze dei
simboli in ordine alfabeti o. Ad esempio:
abbbbccc (33)
La stringa acccbbbb non è distinguibile dalla pre edente per hé dieris e solo
per l'ordine. Inve e la stringa aabbcccc dieris e per hé gli elementi hanno un
diverso numero di o orrenze. Per questo motivo possiamo rappresentare le
ombinazioni usando un separatore / per indi are il ambio di simbolo e un
simbolo generi o * per indi are un qualsiasi elemento della ombinazione. Ad
esempio
abbbbccc = acccbbbb = / ∗ / ∗ ∗ ∗ ∗/ ∗ ∗∗ (34)
aabbcccc = / ∗ ∗/ ∗ ∗/ ∗ ∗ ∗ ∗ (35)
aaaccccc = / ∗ ∗ ∗ // ∗ ∗ ∗ ∗∗ (36)
Pertanto, per al olare il numero di ombinazioni è su iente al olare il
numero di permutazioni on ripetizione dei simboli / e * in una stringa di
k aratteri, in modo he il primo arattere sia il separatore /. Il numero di
elementi da permutare sarà dunque n + k − 1 (nell'esempio 3 + 8 − 1 = 10 )
per hé il primo elemento è sso e di questi n − 1 sono uguali a / e k sono uguali
a *. Il numero di ombinazioni on ripetizione sarà allora:
 
(n + k − 1)! n+k−1

Cn,k = = (37)
k! (n − 1)! k

Esempio 6 Si lan iano 4 dadi identi i. Quante ombinazioni distinte possono


us ire?
E' il numero di ombinazioni di 6 elementi di lasse 4:
 
6+4−1 9!

C6,4 = = = 126 (38)
4 4!5!