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Sociologia del diritto 21-10-20

La sociologia del diritto studia il diritto come fenomeno sociale. La prima questione da
prendere in analisi è il rapporto tra diritto e società.

La seconda questione da osservare è il rapporto di mutamenti sociali e mutamenti sociali.

La terza questione riguarda il processo di produzione delle norme. Alla base di esso vi
sono degli interessi o dei valori, che possono di fatto influenzare il processo di produzione
delle norme. La norma viene infatti spesso fatta per proteggere un determinato bene o un
determinato valore.
Spesso ciò che porta all'emanazione di una norma è l'interesse, non di tutta la collettività,
ma di una piccola parte di popolazione. Per non mostrare ciò viene usata una retorica
politica, la quale fa apparire all'opinione pubblica ciò che non è. La sociologia del diritto si
occupa a punto di verificare la veridicità di ciò che la retorica politica cerca di far apparire.

La quarta questione riguarda il come il diritto cambia la società. Ogni norma mira ad
espandere o modificare un aspetto della vita sociale. La funzione del diritto nella società è
la soluzione delle controversie sociali; può servire per il controllo sociale, inducendo le
persone a rispettare le esigenze altrui; può distribuire risorse economiche.
Si deve quindi considerare il momento attuativo delle norme, le quali incidono solo a
determinate condizioni. La sociologia del diritto studia quindi questo fenomeno di
incidenza o mancata tale. Si parla di efficacia delle norme, le quali incidono o meno in
base a essa.
L'incisività delle norme dipende da 2 concetti:

- Effettività di una norma


Una norma per essere effettivamente applicata dopo l'emanazione deve seguire un iter
attuativo. Una norma diventa effettiva nel momento in cui vengano messe in atto tutti quei
presupposti che la tale norma prevede.
L'effettività di una norma riguarda quindi tutti quei processi e quei presupposti che devono
essere posti in essere per far sì che una norma sia applicata.

- Efficacia di una norma


Una norma si dice efficace nel momento in cui raggiunge lo scopo per cui era stata
emanata. Ciò può dipendere dall'atteggiamento del cittadino in confronto alle leggi, che
può variare in base alla cultura del singolo.
Distinguiamo 2 tipi di cultura:
Cultura esterna, ossia la cultura dei cittadini e quindi esterna al diritto.
Cultura interna, ossia la cultura degli operatori giuridici e delle forze di polizia. Quindi è
una cultura interna al diritto.
Il termine cultura viene inteso in senso lato, ma va intesa come serie di valori, abitudini,
criteri di giudizio e pensieri che determinano il comportamento dell'individuo. Essa si forma
attraverso la socializzazione, in particolar modo in quella primaria nella quale viene
impartita l'educazione.
Possiamo quindi affermare che la cultura può influire sia sulla formulazione di una norma,
sia un quanto essa venga o meno rispettata, sia sul metro di giudizio con cui viene
giudicato chi la trasgredisce.

A questi 4 punti possiamo aggiungere altri campi di interesse della sociologia del diritto.
Essa deve considerare infatti:
Atteggiamento dei cittadini nel confronto del diritto, se positivi e negativi in base alla
cultura;

l'amministrazione della giustizia, la quale è condizionata da fatti sociali che devono essere
conosciuti.
Ad esempio, a volte la polizia tratta meglio persone che appartengono a classi sociali
elevate, anche se hanno compiuto un reato più grave rispetto a qualcuno che vive in
condizione di precarietà.

il confronto tra sistemi giuridici e sistemi normativi diversi. La società si sta trasformando in
senso multiculturale.

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