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III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO C

23 Gennaio 2022
Cristo è sempre presente nella sua Chiesa
Domenica della Parola
Rubrica liturgico – musicale

Proprio della Messa La Parola risuona nel cuore dei Padri e nel Magistero

Antifona d’ingresso
Dalla Costituzione «Sacrosanctum Concilium» del Concilio
Cantate al Signore un canto nuovo,
ecumenico Vaticano II sulla sacra Liturgia (Nn. 7-8. 106)
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
Maestà e onore sono davanti a lui, Cristo è sempre presente nella sua Chiesa, e soprattutto nelle
forza e splendore nel suo santuario. azioni liturgiche. E' presente nel Sacrificio della Messa tanto nella
Sal 95,1.6 persona del ministro, «Egli che, offertosi una volta sulla croce,
offre ancora se stesso per il ministero dei sacerdoti», tanto, e in
Orazione colletta sommo grado, sotto le specie eucaristiche. E' presente con la sua
Dio onnipotente ed eterno, guida le nostre azioni secondo virtù nei sacramenti, di modo che quando uno battezza è Cristo
la tua volontà, perché nel nome del tuo diletto Figlio che battezza. E' presente nella sua parola, giacché è lui che parla
portiamo frutti generosi di opere buone. Per il nostro quando nella Chiesa si legge la Sacra Scrittura. E' presente infine
Signore... quando la Chiesa prega e canta i santi, lui che ha promesso: «Dove
Oppure (anno C): sono due o tre riuniti nel mio nome, là sono io, in mezzo a loro»
O Dio, che in questo giorno a te consacrato convochi la (Mt 18, 20). In quest'opera così grande, con la quale viene resa a
Chiesa santa alla tua presenza perché il tuo Figlio Dio una gloria perfetta e gli uomini vengono santificati, Cristo
annunci ancora il suo Vangelo, fa’ che teniamo i nostri associa sempre a sé la Chiesa, sua sposa amatissima, la quale lo
prega come suo Signore e per mezzo di lui rende il culto all'Eterno
occhi fissi su di lui, e oggi si compirà in noi la parola di
Padre. Giustamente perciò la Liturgia è ritenuta come l'esercizio
salvezza. Per il nostro Signore...
del sacerdozio di Gesù Cristo; in essa, per mezzo di segni sensibili,
viene significata e, in modo ad essi proprio, realizzata la
Liturgia della Parola santificazione dell'uomo, e viene esercitato dal Corpo mistico di
Gesù Cristo, cioè dal Capo e dalle sue membra, il culto pubblico e
Prima Lettura: Nee 8,2-4a.5-6.8-10 integrale. Perciò ogni celebrazione liturgica, in quanto opera di
Leggevano il libro della legge e ne spiegavano il senso. Cristo sacerdote e del suo Corpo, che è la Chiesa, è azione sacra
per eccellenza, e nessun'altra azione della Chiesa, allo stesso
Salmo Responsoriale: Sal 18 titolo e allo stesso grado, ne uguaglia l'efficacia. Nella Liturgia
Le tue parole, Signore, sono spirito e vita. terrena noi partecipiamo, pregustandola, a quella celeste, che
viene celebrata nella santa città di Gerusalemme, verso la quale
Seconda Lettura: 1Cor 12,12-30 tendiamo come pellegrini e dove il Cristo siede alla destra di Dio
Voi siete corpo di Cristo, quale ministro del santuario e del vero tabernacolo. Insieme con
ognuno secondo la propria parte. la moltitudine dei cori celesti cantiamo al Signore l'inno di gloria;
ricordando con venerazione i santi, speriamo di condividere in
Vangelo: Lc 1,1-4; 4,14-21 qualche misura la loro condizione e aspettiamo, quale salvatore,
Oggi si è compiuta questa Scrittura. il Signore nostro Gesù Cristo, fino a quando egli apparirà, nostra
vita, e noi appariremo con lui nella gloria. Secondo la tradizione
Antifona alla Comunione apostolica, che ha origine dallo stesso giorno della risurrezione di
Guardate al Signore e sarete raggianti, Cristo, la Chiesa celebra il mistero pasquale ogni otto giorni, in
quello che si chiama giustamente «giorno del Signore» o
non dovranno arrossire i vostri volti.
«domenica». In questo giorno infatti i fedeli devono riunirsi in
Sal 33,6 assemblea per ascoltare la parola di Dio e partecipare
Oppure: all'Eucaristia, e così far memoria della passione, della risurrezione
Io sono la luce del mondo; e della gloria del Signore Gesù e rendere grazie a Dio che li «ha
chi segue me, non cammina nelle tenebre, rigenerati nella speranza viva della risurrezione di Gesù Cristo dai
ma avrà la luce della vita. morti» (1 Pt 1, 3). La domenica è dunque la festa primordiale che
Gv 8,12 dev'essere proposta e inculcata alla pietà dei fedeli, in modo che
Oppure (Anno C): risulti anche giorno di gioia e di riposo dal lavoro. Non le vengano
Lo Spirito del Signore è sopra di me; anteposte altre celebrazioni, a meno che siamo di grandissima
mi ha mandato a portare ai poveri importanza, perché la domenica è il fondamento e il nucleo di
tutto l'anno liturgico.
il lieto annuncio.
Lc 4, 18
GUIDA CANTI
III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO C
23/01/2022

Ingresso

Beati quelli che ascoltano (NcdP); Cantate al Signore (Fallormi); Cantate al Signore (Frisina); Cantate al
Signore un canto nuovo (NcdP); Cantate Domino (Miserachs); Chiesa che annuncia (RN); Cielo nuovo
(RN); Cristo vivente (RN); Dio dell’unità (Luigi Mariano); Il Signore regna, esulti la terra (Ruo Rui); Lo
Spirito del Signore (Deiss - RN); Noi veniamo a te (RN); Terra tutta, da' lode a Dio (RN); Tutta la terra
canti a Dio (RN); Un solo Signore (Deiss - NcdP);

Offertorio

Beato l’uomo (Frisina); Benedetto sei (Cori); Benedetto sei tu Signore (Galliano – Anselmi – RN); Benedici
o Signore (Gen Rosso); Benedirò il Signore (Ricci); Cosa offrirti (RN - RnS); O Signore raccogli i tuoi
figli (RN); Segno di unità (Parisi);

Comunione

Come unico pane (RN); Gustate e vedete (Frisina); La Parola nel cuore (Frisina); La tua Parola Signore
(Comi); Lampada per i miei passi (Frisina); Lo Spirito del Signore (Frisina); Lo Spirito del Signore è sopra
di me (Machetta); Lo Spirito del Signore è sopra di me (Verardo); Per il tuo corpo (RN); Spezziamo il pane
(RnS); Un cuor solo (Frisina); Un solo Spirito (Sequeri);

Congedo

Cantate al Signore con gioia (RnS); Il cielo narra la tua gloria (RN); Laudate omnes gentes (Berthier –
NcdP); Salga a te Signore (EDC); Ti seguirò (Frisina);

Abbreviazioni e riferimenti

RN - Repertorio Nazionale dei Canti per la Liturgia


NCDP - Nella casa del Padre
RnS - Rinnovamento nello Spirito Santo
EDC- E danzando canteranno
IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO C
30 Gennaio 2020
L’invidia nemica della misericordia
69a Giornata Mondiale dei malati di lebbra

Rubrica liturgico – musicale

Proprio della Messa La Parola risuona nel cuore dei Padri e nel Magistero

Antifona d’ingresso Dagli Scritti di S. Ambrogio, vescovo


Salvaci, Signore Dio nostro, (In Luc., 4, 46 s)
radunaci dalle genti,
"In verità vi dico che nessun profeta è accetto in patria sua" (Lc
perché ringraziamo il tuo nome santo: 4,24). L’invidia non si manifesta mai per metà: dimentica
lodarti sarà la nostra gloria. dell’amore tra concittadini, fa diventare motivi di odio anche le
Sal 105,47 naturali ragioni di affetto. Ma con questo esempio, e con queste
parole, si vuol indicare che invano tu potresti attendere la grazia
Orazione colletta
della misericordia celeste, se nutri invidia per la virtù degli altri;
Signore Dio nostro, concedi a noi tuoi fedeli di adorarti
Dio, infatti, disprezza gli invidiosi e allontana le meraviglie del suo
con tutta l'anima e di amare tutti gli uomini con la carità potere da coloro che disprezzano, negli altri, i doni suoi. Le azioni
di Cristo. Egli è Dio… del Signore nella sua carne, sono espressione della sua divinità, e
Oppure (anno C): le sue cose invisibili ci vengono mostrate attraverso quelle visibili.
Signore Dio nostro, che hai ispirato i profeti perché
annunciassero senza timore la tua parola di giustizia, Non a caso il Signore si scusa di non aver operato in patria i
fa’ che i credenti in te non arrossiscano del Vangelo, ma miracoli propri della sua potenza, allo scopo che nessuno di noi
lo annuncino con coraggio senza temere l’inimicizia del pensi che l’amor di patria debba essere considerato cosa di poco
mondo. Per il nostro Signore... conto. Non poteva infatti non amare i suoi concittadini, egli che
amava tutti gli uomini: sono stati essi che, con il loro odio, hanno
rinunziato a quest’amore per la loro patria. Infatti l’amore "non è
invidioso, non si gonfia d’orgoglio" (1Co 13,4). E, tuttavia, questa
Liturgia della Parola patria non è priva dei benefici di Dio: quale miracolo più grande
infatti avvenne in essa della nascita di Cristo? Vedi dunque quali
Prima Lettura: Ger 1,4-5.17-19 danni procura l’odio: a causa di esso vien giudicata indegna la
Ti ho stabilito profeta delle nazioni. patria, nella quale egli poteva operare come cittadino, dopo che
Salmo Responsoriale: 70 era stata trovata degna di vederlo nascere nel suo seno come
Figlio di Dio...
La mia bocca, Signore, racconterà la tua salvezza.
Seconda Lettura: 1Cor 12,31 - 13,13 "C’erano molti lebbrosi al tempo del profeta Eliseo, e nessuno
di essi fu mondato, ma solo il siro Naaman" (Lc 4,27).
Rimangono la fede, la speranza e la carità;
ma la più grande di tutte è la carità. È chiaro che questa parola del Signore e Salvatore ci spinge e
Vangelo: Lc 4,21-30 ci esorta allo zelo di venerare Dio, poiché egli mostra che nessuno
è guarito ed è stato liberato dalla malattia che macchia la sua
Gesù come Elìa ed Eliseo
carne, se non ha cercato la salute con desiderio religioso; infatti i
è mandato non per i soli Giudei. doni di Dio non vengono dati a coloro che dormono, ma a coloro
che vegliano...

Antifona alla Comunione Perché il Profeta non curava i suoi fratelli e concittadini, non
guariva i suoi, mentre guariva gli stranieri, coloro che non
Sul tuo servo fa’ splendere il tuo volto,
praticavano la legge e non avevano comunanza di religione, se
salvami per la tua misericordia. non perché la guarigione dipende dalla volontà, non dalla nazione
Signore, che io non debba vergognarmi cui uno appartiene, e perché il beneficio divino si concede a chi lo
per averti invocato. desidera e l’invoca, e non per diritto di nascita? Impara quindi a
Sal 30,17-18 pregare per ciò che desideri ottenere: il beneficio dei doni celesti
Oppure (Anno C): non tocca in sorte agli indifferenti.
Oggi si è compiuta questa Scrittura
che voi avete ascoltato.
Lc 4, 21
GUIDA CANTI
IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO C
30/01/2022

Ingresso

Beati quelli che ascoltano (NcdP); Cantico dei redenti (Rns); Chiesa che annuncia (RN); Date lode al
Signore (Passoni – De Marzi); Dio Amore (Parisi); Noi veniamo a te (Buttazzo); Noi veniamo a te (Vitone
– RN); Rendete grazie al Signore, il suo amore è per sempre (Berettini); Tu sei come roccia (RN); Vieni al
Signor (RnS);

Offertorio

Accogli nella tua bontà (RnS); Dov’è carità e amore (RN – NcdP); Dov’è carità e amore (Zardini); Dove
la carità è vera (Frisina); Il chicco di grano (Verardo); O Signore raccogli i tuoi figli (NcdP); Salga da
questo altare (Picchi – Verardo); Signore di spighe indori (NcdP); Sulla patena (Bartolucci); Ubi caritas
(gregoriano – RN);

Comunione

Amatevi, fratelli (RN); Con amore infinito (RN); Il pane del cammino (RN); La verità rende liberi
(Capello); Ravviva il dono (Liberto); Saldo è il mio cuore (RN); Se farete quello che vi dico (Capello);
Segno di unità (Parisi); Sei tu Signore il padre della vita (RnS); Tu percorri con noi (Berthier – RN – NcdP);

Congedo

Canta e cammina (Buttazzo); I cieli narrano (RN – Frisina); Quello che abbiamo udito (NcdP); Resta qui
con noi (Gen Rosso); Testimoni dell’Amore (Buttazzo);

Abbreviazioni e riferimenti

RN - Repertorio Nazionale dei Canti per la Liturgia


NCDP - Nella casa del Padre
RnS - Rinnovamento nello Spirito Santo
EDC – E danzando canteranno
PRESENTAZIONE DI GESÙ AL TEMPIO - FESTA
2 Febbraio 2022
Accogliamo la luce viva ed eterna
26a Giornata Mondiale della vita consacrata
Rubrica liturgico – musicale

Processione Proprio della Messa

Antifona all’accensione delle candele Antifona d’ingresso


Ecco, il Signore nostro verrà con potenza, O Dio accogliamo il tuo amore nel tuo tempio.
e illuminerà gli occhi dei suoi servi. Alleluia. Come il tuo amore, o Dio,
così la tua lode si estende sino ai confini della terra;
Antifone per la processione è piena di giustizia la tua destra
Sal 47,10-11
Antifona I
Ant. Luce per rivelarti alle genti, Orazione colletta
e gloria del tuo popolo, Israele. Dio onnipotente ed eterno, guarda i tuoi fedeli riuniti nella
festa della Presentazione al tempio del tuo unico Figlio
Ora puoi lasciare, o Signore, fatto uomo, e concedi anche a noi di essere presentati a
che il tuo servo vada in pace, te purificati nello Spirito. Per il nostro Signore...
secondo la tua parola. Ant.
Perché i miei occhi han visto la tua salvezza. Ant.
Preparata da te davanti a tutti i popoli. Ant.

Antifona II Liturgia della Parola


Adorna il tuo talamo, o Sion, Prima Lettura: Ml 3,1-4
e accogli Cristo Re; Entrerà nel suo tempio il Signore, che voi cercate.
abbraccia Maria, vera porta del cielo: Oppure
lei porta il Re della gloria,
la vera luce nuova. Prima Lettura: Eb 2,14-18
Vergine ella rimane Doveva rendersi in tutto simile ai fratelli.
pur porgendo con le mani il Figlio,
Salmo Responsoriale: Sal 23
generato prima dell’aurora.
Vieni, Signore, nel tuo tempio santo.
Simeone lo accoglie tra le braccia
e annuncia ai popoli: Vangelo: Lc 2,22-40
«Egli è il Signore della vita e della morte, I miei occhi hanno visto la sua salvezza.
egli è il salvatore del mondo».

Antifona alla Comunione


I miei occhi hanno visto la tua salvezza,
preparata da te davanti a tutti i popoli.
Lc 2,30-31
La Parola risuona nel cuore dei Padri e nel Magistero

Dai «Sermoni» di san Bernardo di Chiaravalle.


(De purificat. B.M., Sermo III, 2-3)

Diresti: Non poteva Maria risentirsi e dire: Che bisogno ho io di purificazione? perché non dovrei entrar nel tempio, se il mio seno verginale
è stato fatto tempio dello Spirito Santo? Non potrei entrar nel tempio io, che ho dato alla luce il padrone del tempio? In questa concezione
non c’è stato niente d’impuro, niente d’illecito, niente da purificare; anzi, questo mio figlio è fonte di purezza ed è venuto a liberare dal
delitto. Che cosa può purificare una osservanza legale in me, che son diventata purissima proprio col parto immacolato? Veramente, o beata
Vergine, non c’è motivo, non hai bisogno di purificazione. Ma aveva bisogno tuo figlio d’esser circonciso? Sii tra le donne come una di loro;
anche tuo figlio sta così tra il numero dei bambini. Volle essere circonciso e non vorrà tanto più essere offerto? Offri tuo figlio, Vergine
consacrata e presenta al Signore il frutto benedetto del tuo seno. Offri per la riconciliazione di noi tutti l’ostia santa, che piace a Dio. Dio
Padre accetterà certamente l’offerta nuova e preziosissima ostia, di cui egli stesso dice: Questi è il mio Figlio diletto, nel quale mi sono
compiaciuto (). Ma questa offerta, fratelli, sembra abbastanza delicata: è presentata al Signore, è pagata con uccelli, ed è subito riportata
a casa. Verrà il giorno, che non sarà offerta nel tempio, né tra le braccia di Simeone, ma fuori le mura e sulle braccia della croce. Verrà il
giorno, che non sarà riscattato da sangue altrui, ma riscatterà gli altri col suo sangue, perché Dio padre lo mandò come riscatto del suo
popolo. Quello sarà il sacrificio vespertino, questo è il mattutino. Questo è più giocondo, ma quello è più pieno. Questo è dell’infanzia, quello
della pienezza dell’età. Dell’uno e dell’altro puoi sentire ciò che il profeta predisse: Fu offerto, perché lo volle lui (Is 53,7). Anche ora, infatti,
non è stato offerto, perché ce n’era bisogno, non perché egli fosse soggetto alla legge, ma perché lo volle lui. E in croce ci fu innalzato non
perché l’aveva meritato, non perché il Giudeo riuscì a crocifiggerlo, ma perché lo volle lui. Ti farò sacrifici volentieri, o Signore, perché tu ti
sei offerto volentieri per me, non per tuo bisogno. Ma che cosa offriamo noi, fratelli, o che cosa gli diamo per tutto quanto lui ci ha dato?
Per noi lui ha offerto la più preziosa ostia che aveva, anzi, così preziosa che non ci poteva essere niente di meglio; anche noi, dunque,
facciamo quanto possiamo, offrendo a lui il nostro meglio, offriamo ciò che noi siamo. Lui diede se stesso; tu chi sei, che indugi a offrirti?
Chi mi aiuterà a far in modo che la tua maestà accolga la mia offerta? Ho due spiccioli, Signore, il mio corpo e la mia anima. Magari potessi
offrirteli degnamente in sacrificio di lode! Sarebbe, infatti, tanto bene per me e tanto più glorioso essere offerto a te, che essere abbandonato
a me stesso. Poiché l’anima mia, lasciata a me, si turba, in te invece il mio spirito esulterà, se ti viene offerto sinceramente. Fratelli, al Signore
che doveva morire, il Giudeo offriva vittime morte, ma ora: Io vivo, dice il Signore; non voglio la morte del peccatore, ma che si converta e
viva (Ez 33,11). Il Signore non vuol la mia morte; e non gli darò volentieri la mia vita? Questa è, infatti, l’ostia che placa, l’ostia che piace a
Dio, l’ostia viva. Ma in quell’offerta del Signore leggiamo che c’erano tre persone, nella nostra offerta son richieste tre cose. Nell’offerta del
Signore c’era Giuseppe, sposo della madre del Signore, del quale Gesù era ritenuto figlio; c’era la stessa Vergine madre e il bambino Gesù,
che veniva offerto. Ci sia dunque anche nella nostra offerta la costanza virile, ci sia la continenza della carne, ci sia l’umile coscienza. Ci sia,
dico, nel proposito l’animo virile di perseverare, ci sia castità verginale nella continenza, ci sia la semplicità e l’umiltà del bambino nella
coscienza. Amen.
GUIDA CANTI
PRESENTAZIONE DI GESÙ AL TEMPIO - FESTA
02/02/2022

Accoglienza

Benedetto colui che viene (Frisina); Benedictus qui venit; Conducimi tu (Ortolano); Il Signore è la luce
(NcdP); Il Signore nostro Dio verrà con potenza (Verardo); Luce gentile (RN); Viene il Signore (Frisina –
Solo Rit);

Processione

Abbiamo accolto, o Dio, la tua misericordia dentro il tuo tempio (Berettini); Applaudite popoli tutti (RnS);
Cristo è luce per illuminare le genti (Verardo); Luce che sorgi nella notte (Buttazzo);
Nunc dimittis (gregoriano); O luce radiosa (RN); Sei luce splendida (Galliano);

Ingresso

Abbiamo accolto, o Dio (Verardo); Gesù salvezza nostra (Galliano); Gesù salvezza nostra
(Martorell); Sollevate porte i frontali (Giudici); Sollevate porte i vostri frontali (Frisina);

Offertorio

Come tu mi vuoi (RnS); Dio ha tanto amato il mondo (RnS); In questo giorno di luce (Buttazzo); Luce in
noi (Buttazzo); Sei l’offerta più pura (Bailo); Voi siete di Dio (Balduzzi);

Comunione

Cantico di Simeone (Bianchi): Cantico di Zaccaria (Frisina); Credo in te, Signor (NcdP); Cristo, luce delle
genti (Martorell); I miei occhi hanno visto la salvezza (Verardo); Luce gentile (Liberto); Veniamo a te,
Signor (NcdP); Verbo del Dio vivente (Liberto);

Congedo

Alma Redemptoris Mater (Gregoriano); Cristo speranza delle genti (RnS); Le tue meraviglie (Balduzzi);
Luce del mondo (RnS); Luce di Dio (Galliano);

Abbreviazioni e riferimenti

RN - Repertorio Nazionale dei Canti per la Liturgia


NCDP - Nella casa del Padre
RnS - Rinnovamento nello Spirito Santo
EDC – E danzando canteranno
V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO C
6 Febbraio 2022
La barca di Pietro
44a Giornata per la vita

Rubrica liturgico – musicale

Proprio della Messa La Parola risuona nel cuore dei Padri e nel Magistero
Dagli Scritti di Sant’Abrogio, vescovo (In Luc. 4, 68-72)
Antifona d’ingresso
"Montato su una delle barche, che era di Simone, lo pregò di scostarsi un
Venite: prostrati adoriamo, poco da terra" (Lc 5,3). Appena il Signore ebbe operato alcune guarigioni,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti. né il tempo né il luogo furono più sufficienti a trattenere la folla dal
È lui il Signore nostro, Dio. desiderio di essere risanata. Cadeva la sera, ma la folla lo seguiva;
Sal 94,6-7 incontrano il lago e la folla gli è da presso; per questo sale sulla barca di
Pietro. È questa la barca che, secondo Matteo, è scossa dalle onde, e che,
Orazione colletta secondo Luca, si riempie di pesci, perché tu riconosca gli inizi così
Custodisci sempre con paterna bontà la tua famiglia, o tempestosi della Chiesa, e i tempi successivi così fruttuosi. I pesci sono
infatti coloro che navigano nel mare della vita. Là, Cristo dorme ancora
Signore, e poiché unico fondamento della nostra presso i discepoli, qui egli dà ordini; dorme per coloro che tremano, veglia
speranza è la grazia che viene da te, aiutaci sempre con tra quanti sono già fortificati. […]. Opportunamente san Matteo non
la tua protezione. Per il nostro Signore... tralascia di testimoniare la manifestazione della potenza divina, quando
Oppure (anno C): narra che Cristo comanda ai venti (Mt 8,26). Non si tratta infatti di scienza
umana - come avete udito dai Giudei quando dicevano: «Con una parola
O Dio, tre volte santo, che hai scelto gli annunciatori della
comanda agli spiriti» - ma c’è il segno della potenza celeste, allorché il mare
tua parola tra uomini dalle labbra impure, purifica i nostri agitato si calma, gli elementi obbediscono all’ordine della voce divina, gli
cuori con il fuoco della tua parola e perdona i nostri peccati oggetti insensibili acquistano il senso dell’obbedienza. Il mistero della
con la dolcezza del tuo amore, così che come discepoli presenza divina si rivela quando i flutti del mondo si calmano, quando una
seguiamo Gesù, nostro Maestro e Signore. Egli è Dio... parola sconfigge lo spirito immondo: ma questo aspetto non sopprime
l’altro, ma l’uno e l’altro vengono esaltati. Riconosci il miracolo nel
comportamento degli elementi, l’insegnamento nei misteri. Dunque,
Liturgia della Parola poiché san Matteo aveva già fatto la sua scelta, san Luca preferisce parlare
della barca nella quale pescava Pietro. La barca che ospita Pietro non è
Prima Lettura: Is 6,1-2a.3-8 scossa dalle onde; è scossa quella che ospita Giuda. Benché navigassero i
Eccomi, manda me! molteplici meriti dei discepoli, tuttavia quest’ultima era turbata dalla
perfidia del traditore. Nell’una e nell’altra, c’era Pietro; chi è ben saldo per
Salmo Responsoriale: Sal 137 la sua fede, è però turbato dai demeriti altrui […]. Non è turbata la nave,
Cantiamo al Signore, grande è la sua gloria. nella quale naviga la prudenza, la perfidia è assente, respira la fede. Come
poteva essere agitata la nave, di cui era pilota colui sul quale poggia il
Seconda Lettura: 1Cor 15,1-11 fondamento della Chiesa? C’è dunque turbamento là dove la fede è debole;
Così predichiamo e così avete creduto. c’è sicurezza dove la carità è perfetta. E infine, benché il Signore comandi
agli altri di gettare le reti, solo a Pietro dice: "vai al largo" (Lc 5,4), cioè
Vangelo: Lc 5,1-11 avventurati nel mare profondo delle dispute. Che cosa c’è infatti di così alto
Lasciarono tutto e lo seguirono. come vedere l’altezza dei misteri, riconoscere il Figlio di Dio, proclamare la
sua divina generazione? Sebbene lo spirito umano non possa comprenderla
pienamente con la penetrazione della ragione, tuttavia la pienezza della
fede può abbracciarla. Infatti, anche se non mi è concesso di sapere come
Antifona alla Comunione egli è nato, tuttavia non mi è permesso ignorare il fatto che egli è nato;
Ringraziamo il Signore per il suo amore, ignoro il modo della sua generazione, ma ne riconosco la verità. Non
per le meraviglie a favore degli uomini, eravamo là, quando il Figlio di Dio era generato dal Padre; ma eravamo là
perché ha saziato un animo assetato, quando dal Padre fu dichiarato Figlio di Dio. Se non crediamo a Dio, a chi
crediamo? Tutto ciò che crediamo, lo crediamo per avere visto o per avere
un animo affranto ha ricolmato di bene. udito. Ebbene, la vista sovente si inganna, ma l’udito fa fede. Vogliamo
Sal 106,8-9 discutere della veridicità del testimone? Se attestassero persone dabbene,
Oppure: giudicheremmo sconveniente non creder loro: qui Dio afferma, il Figlio
Beati quelli che sono nel pianto: prova, il sole che si eclissa lo riconosce, la terra tremando lo testimonia (Mt
27,45-51 Lc 23,44). La Chiesa è condotta da Pietro nel mare alto delle
saranno consolati.
dispute, per vedere, da un lato, il Figlio di Dio che risorge, e dall’altro lo
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia: Spirito Santo che si effonde. Che cosa sono le reti dell’apostolo, che il
saranno saziati Signore gli ordina di gettare, se non il significato delle parole, il senso del
Mt 5,5-6 discorso, le profondità delle dispute, che non lasciano più sfuggire coloro
Oppure (Anno C): che ne sono presi? Ed è giusto che gli strumenti della pesca apostolica siano
le reti, perché le reti non fanno morire chi vi è preso, ma lo conservano, lo
Maestro, abbiamo faticato tutta la notte traggono dalle profondità alla luce e dal fondo conducono in alto chi
e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti. fluttuava sott’acqua.
Lc 5, 5
GUIDA CANTI
V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO C
06/02/2022

Ingresso

Cantate al Signore (Frisina); Cielo nuovo (RN); Creati per te (RnS); La buona novella (RN); Lodate Dio
(RN); Lodate, lodate il Signore (Stefani); Popoli tutti (RnS); Saldo è il mio cuore (Frisina); Se vuoi seguire
Cristo (Berthier – NcdP); Venite adoriamo il Signore (Frisina); Venite, applaudiamo al Signore (Frisina);

Offertorio

Benedetto sei (Cori); Benedetto sei tu Signore (Frisina); Benedetto sei tu Signore (RN); Come tu mi vuoi
(RnS); Eccomi (Frisina); Parole di vita (RN); Servo per amore (Gen Rosso); Vieni e seguimi (Gen Rosso);

Comunione

O Gesù tu sei il pane (RN – NcdP); Parola d’amore (RnS); Pescatore (Machetta); Pescatore di uomini
(Ricci); Pescatore tu (Giosy Cento); Symbolum’ 77 (Sequeri - NcdP); Ti farò pescatore di uomini
(Castellaneta); Ti farò pescatore d’uomini (Vincenzo Borzì – Spartito disponibile su richiesta); Ti farò
pescatore di uomini (Frisina); Ti rendo grazie (Donella); Ti rendo grazie (Frisina); Tu fonte viva (RN);
Vieni con me (Cento); Vocazione (Cento);

Congedo

Cantate al Signore con gioia (RnS); Pietro vai (EDC); Prenderemo il largo (Buttazzo); Ti seguirò (Frisina);
Tu sei come roccia (RN – NcdP);

Abbreviazioni e riferimenti

RN - Repertorio Nazionale dei Canti per la Liturgia


NCDP - Nella casa del Padre
RnS - Rinnovamento nello Spirito Santo
EDC – E Danzando Canteranno
VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO C
13 Febbraio 2022
I «guai a voi» di Luca

Rubrica liturgico – musicale

Proprio della Messa La Parola risuona nel cuore dei Padri e nel Magistero
Antifona d’ingresso Dagli Scritti di San Beda il Venerabile, monaco
Sii per me una roccia di rifugio, (In Luc., 2, 24 ss.)
un luogo fortificato che mi salva.
"Guai a voi ricchi, perché avete già la vostra consolazione" (Lc
Tu sei mia rupe e mia fortezza:
6,24). In che cosa consista questo "guai a voi ricchi" lo si capisce
guidami per amore del tuo nome. meglio dove si dice che il regno dei cieli è dei poveri. Da questo
Sal 30,3-4 regno infatti si separeranno coloro che mettono ogni loro piacere
Orazione colletta in questo mondo e udranno la sentenza del giusto giudice:
"Rammentate, figli, che avete avuto dei beni nella vostra vita" (Lc
O Dio, che hai promesso di abitare in coloro che ti amano
16,25). Dove però è da notare che l’incriminazione non è posta
con cuore retto e sincero, donaci la grazia di diventare tanto sulla ricchezza quanto sull’amore della ricchezza. Infatti,
tua degna dimora. Per il nostro Signore... non tutti quelli che hanno ricchezze, ma, come dice il Qoèlet: "Chi
Oppure (anno C): ama le ricchezze non ne avrà vantaggio" (Qo 5,9), perché colui
O Dio, Signore del mondo, che prometti il tuo regno ai che non sa staccare l’animo dai beni temporali e non sa farne
poveri e agli oppressi e resisti ai potenti e ai superbi, parte ai poveri, per il momento, sì, gode del loro uso, ma resterà
concedi alla tua Chiesa di vivere secondo lo spirito delle privo per sempre del frutto che avrebbe potuto acquistare, se li
beatitudini proclamate da Gesù Cristo, tuo Figlio. Egli è avesse donati. E leggiamo anche altrove: "Beato il ricco che è
Dio... stato trovato senza macchia, che non è corso appresso all’oro e
non ha riposto le sue speranze nel danaro e nel tesoro" (Si 31,8).
Liturgia della Parola "Guai a voi che siete sazi, perché avrete fame" (Lc 6,25).
Era sazio quel ricco, vestito di porpora, che faceva ogni giorno
Prima Lettura: Ger 17,5-8 splendidi banchetti, ma stava certo poi in un gran guaio, quando,
Maledetto chi confida nell'uomo; affamato, dovette chiedere che dal dito del disprezzato Lazzaro
benedetto chi confida nel Signore. gli cadesse una goccia sulla bocca. D’altra parte, se son beati
quelli che hanno sempre fame delle opere di giustizia bisogna pur
Salmo Responsoriale: Sal 1 che siano infelici coloro che, al contrario, seguendo i loro desideri,
Beato l'uomo che confida nel Signore. non sentono nessuna fame di veri e solidi beni e si reputano
abbastanza felici, se per il momento non son privi del loro piacere.
Seconda Lettura: 1 Cor 15,12.16-20 "Guai a voi che ridete, perché sarete tristi e piangerete" (Lc
Se Cristo non è risorto, vana è la vostra fede. 6,25). E Salomone dice: "Il riso sarà mescolato al dolore e la gioia
finirà in lutto" (Pr 14,13). E ancora: "Il cuore dei sapienti è quello
Vangelo: Lc 6,17.20-26 dov’è tristezza e il cuore degli stolti è quello dov’è letizia" (Qo 7,4-
Beati i poveri. Guai a voi, ricchi. 5); e questo vuole insegnare che la stoltezza dev’essere attribuita
a quelli che ridono e la prudenza a quelli che piangono.
"Guai a voi, quando tutti gli uomini diranno bene di voi" (Lc
Antifona alla Comunione 6,26). È ciò che il Salmista deplora, "poiché il peccatore è lodato
Mangiarono fino a saziarsi per i suoi desideri e il malvagio è benedetto" (Ps 9,24). A costui
e il Signore appagò il loro desiderio. non dà nessuna pena che i suoi delitti non siano ripresi e che egli
La loro brama non andò delusa ne sia lodato, come se avesse fatto bene.
Sal 77,29-30 "I padri di questa gente hanno trattato allo stesso modo i
Oppure: profeti" (Lc 6,26). Ma qui intende gli pseudoprofeti, i quali nella
Sacra Scrittura son chiamati anche profeti, perché, per
Dio ha tanto amato il mondo
accaparrarsi il favore del popolo, si sforzavano di predire cose
da dare il Figlio unigenito, future. Perciò dice Ezechiele: "Guai ai profeti stolti che vanno
perché chiunque crede in lui non vada perduto, dietro alla loro fantasia e non vedono niente; i tuoi profeti,
ma abbia la vita eterna. Israele, erano come volpi nel deserto" (Ez 13,3). Perciò il Signore
Gv 3,16 sulla montagna descrive soltanto le Beatitudini dei buoni, invece
Oppure (Anno C): nella campagna annunzia anche le sventure dei malvagi; perché
«Beati voi, poveri, perché vostro è il regno di Dio», la gente più rude per essere spinta al bene ha bisogno di minacce
dice il Signore. e terrore, i perfetti invece basta invitarli con la prospettiva d’un
Lc 6, 20 premio.
GUIDA CANTI
VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO C
13/02/2022

Ingresso

Beati quelli che ascoltano (NcdP); Beatitudini (NcdP); Ecco il tuo posto (NcdP); Io confido in te (Gen
Rosso); Io ti esalterò (Buttazzo – Beltrami); La buona novella (RN); Noi veniamo a te (Buttazzo); Noi
veniamo a te (RN); Nulla con te mi mancherà (NcdP); Signore, sei venuto (NcdP); Sii per me difesa
(Vitalini); Sii per me il Dio che mi protegge, il luogo di rifugio che mi salva (Berettini); Te lodiamo, Trinità
(NcdP); Tu festa della luce (NcdP); Tu sei mio rifugio, mi liberi dall'angoscia (Berettini); Venite
applaudiamo al Signore (Frisina);

Offertorio

Accogli nella tua bontà (RnS); Benedirò (Ricci); Ecco quel che abbiamo (Gen Verde); Segni del tuo amore
(Gen Rosso); Signore, fa di me uno strumento (NcdP);

Comunione

Amatevi, fratelli (RN – NcdP); Beati voi (Becchimanzi); Beati voi (Buttazzo); Beati voi (Cento); Beati voi
poveri (Berthier); Beati voi poveri (Zaninotto); Beatitudini (RN – NcdP); Benedici il Signore (Frisina); Dio
ha tanto amato il mondo (Frisina); Dio ha tanto amato il mondo (RnS); Hanno mangiato e si sono saziati
oltre misura (Berettini); Oltre la memoria (NcdP); Tu, fonte viva (NcdP); Venite a me (Mariano Luigi);

Congedo

Beato chi cammina (NcdP); È un tetto la mano di Dio (NcdP); Gioia del cuore (RN – NcdP); I cieli narrano
(Frisina); Laudate omnes gentes (Taizè); Rallegratevi fratelli (NcdP); Resta accanto a me (Gen Verde);

Abbreviazioni e riferimenti

RN - Repertorio Nazionale dei Canti per la Liturgia


NCDP - Nella casa del Padre
RnS - Rinnovamento nello Spirito Santo
EDC – E danzando canteranno
VII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO C
20 Febbraio 2022
Amare i nemici

Rubrica liturgico – musicale

Proprio della Messa La Parola risuona nel cuore dei Padri e nel Magistero
Antifona d’ingresso Dagli Scritti di Sant’Ambrogio, vescovo
Io nella tua fedeltà fo confidato; (In Luc., 6, 73-77)
esulterà il mio cuore nella tua salvezza,
La carità ci viene ordinata, quando ci viene detto: "Amate i vostri
canterò al Signore, che mi ha beneficato. nemici" (Lc 6,27), e così si realizza quella parola della Chiesa di cui
Sal 12,6 abbiamo parlato prima: "Ordinate in me la carità" (Ct 2,4), poiché la
carità viene ordinata quando sono formulati i precetti della carità
Orazione colletta stessa. Osserva come si cominci dalle cose più elevate, e si volga le
Il tuo aiuto, Dio onnipotente ,ci renda sempre attenti alla spalle alla legge dopo le beatitudini. La legge comanda il ricorso alla
voce dello Spirito, perché possiamo conoscere ciò che è vendetta (cf. Ex 21,23-26); il Vangelo richiede per i nemici carità,
conforme alla tua volontà e attuarlo nelle parole e nelle bontà per l’odio, benedizioni per le maledizioni, invita a dare
opere. Per il nostro Signore... soccorso a chi ci perseguita, diffonde la pazienza tra gli affamati e la
Oppure (anno C): grazia della rimunerazione. Quanto è più perfetto di un atleta colui
che non si risente per l’offesa. E, per non apparire come il distruttore
Padre misericordioso, che fai sorgere il sole sui buoni e
della legge, il Signore ordina per le buone azioni la reciprocità che
sui malvagi, rendici capaci di perdonare chi ci fa del male, invece proibisce per le offese. Tuttavia, dicendo: "E come volete che
affinché il nostro amore non conosca nemici, e viviamo gli uomini facciano a voi, cosi fate voi a loro" (Lc 6,31), mostra che il
da figli e fratelli in Cristo Signore. Egli è Dio... bene reso è maggiore, in quanto il valore dell’altro è adeguato alle
intenzioni. Il cristiano si è formato a questa buona scuola e, non
soddisfatto del diritto della natura, ne cerca anche la grazia. Se tutti
Liturgia della Parola anche i peccatori, sono d’accordo nel ricambiare l’affetto, colui che
ha convinzioni più elevate deve applicarsi con maggiore generosità
Prima Lettura: 1Sam 26,2.7-9.12-13.22-23
all’esercizio della carità, al punto da amare anche coloro che non lo
Il Signore ti aveva messo nelle mie mani amano. Infatti, benché l’assenza di ogni titolo a essere amati escluda
e non ho voluto stendere la mano. l’esercizio dell’amore, non tuttavia esclude l’esercizio della virtù. E
come tu ti vergogneresti di non ricambiare l’amore a uno che ti ama,
Salmo Responsoriale: Sal 102 e per ricambiare il bene ricevuto ti metti ad amare, così per virtù devi
Il Signore è buono e grande nell'amore. amare chi non ama, affinché, amando, per virtù, tu incominci ad
amare chi non amavi. Poiché, mentre è futile e vuota la ricompensa
Seconda Lettura: 1Cor 15,45-49 dell’affetto, duratura è la ricompensa della virtù. Cosa c’è di più
Come eravamo simili all'uomo terreno, ammirevole che porgere l’altra guancia a chi ti colpisce? Questo, non
così saremo simili all'uomo celeste. significa spezzare l’impeto dell’uomo adirato e calmare la sua
collera? Non puoi tu giungere forse, per mezzo della pazienza, a
Vangelo: Lc 6,27-38 colpire più forte colui che ha colpito te, suscitando in lui il rimorso?
Siate misericordiosi, Così tu respingerai l’offesa e otterrai l’affetto. Spesso grandi amicizie
nascono per la dimenticanza d’una insolenza, o per un favore fatto in
come il Padre vostro è misericordioso. risposta ad una ingiuria. Ed ecco che le parole dell’Apostolo: "La
carità è paziente, benigna, non è invidiosa, non si gonfia d’orgoglio"
Antifona alla Comunione (1Co 13,4), appaiono perfette in questi precetti. Se essa è paziente,
Annuncerò tutte le tue meraviglie. deve sopportare chi offende; se è benigna, non deve rispondere a chi
In te gioisco ed esulto, maledice; se non cerca il bene per sé, non deve resistere a chi toglie;
canto inni al tuo nome, o Altissimo se non è invidiosa, non deve odiare il nemico. E tuttavia i precetti
della carità divina vanno oltre quelli dell’Apostolo; dare è più che
Cf. Sal 9,2-3
cedere, amare i nemici è ben più che non essere invidiosi. Tutto
Oppure: questo il Signore lo ha detto e fatto, egli che, oltraggiato, non ha
O Signore, io credo che tu sei il Cristo, restituito l’oltraggio; schiaffeggiato, non ha restituito gli schiaffi;
il Figlio del Dio vivente, spogliato, non ha opposto resistenza; crocifisso, ha chiesto perdono
colui che viene nel mondo. per gli stessi suoi persecutori, dicendo: "Padre, perdona loro perché
Cf. Gv 11, 27 non sanno quello che fanno" (Lc 23,34), scusava del loro crimine i
suoi accusatori: quelli preparavano la croce, ed egli diffondeva grazia
Oppure (Anno C):
e salvezza.
«Siate misericordiosi,
come è misericordioso il Padre vostro», dice il Signore.
Lc 6, 36
GUIDA CANTI
VII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO C
20/02/2022

Ingresso

Benedici il Signore (Frisina); Chiesa di Dio (Costa); Confido Signore (Tortani); Lodate il Signore (RnS);
Signore, cerchi i figli tuoi (NcdP); Te lodiamo, Trinità (NcdP); Ti esalto, Dio, mio re (NcdP); Tutta la terra
canti a te (NcdP); Venite applaudiamo al Signore (Frisina); Vieni al Signor (RnS);

Offertorio

Accogli nella tua bontà (RnS); Benedici o Signore (Gen Rosso); Dov’è carità e amore (NcdP); Dove la
carità è vera (Frisina); In te confido Signore (Molfino);

Comunione

Amatevi, fratelli (NcdP); Benedici il Signore (Frisina); Com’è bello (NcdP); Come unico pane (NcdP);
Misericordes sicut Pater (Inwood); Molte le spighe (NcdP); Oltre la memoria (NcdP); Pane del cielo (Gen
Rosso); Pane vivo, spezzato per noi, str. 6-7 (NcdP); Questo è il mio comandamento (Frisina); Sei l’amore
senza limiti (Ricci);

Congedo

Laudate omnes gentes (Taizè); Passa questo mondo (NcdP); Testimoni dell’amore (Buttazzo);

Abbreviazioni e riferimenti

RN - Repertorio Nazionale dei Canti per la Liturgia


NCDP - Nella casa del Padre
RnS - Rinnovamento nello Spirito Santo
EDC – E danzando canteranno
VIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO C
27 Febbraio 2022
Anche i cattivi possono dir cose buone, ma...

Rubrica liturgico – musicale

Proprio della Messa La Parola risuona nel cuore dei Padri e nel Magistero
Antifona d’ingresso Dagli Scritti di Sant’Agostino d’Ippona, vescovo
Il Signore è il mio sostegno, (Sermo Guelferb. 32, 10)
mi ha portato al largo,
Se, dunque, anche i cattivi possono dir cose buone, chiediamo
mi ha liberato perché mi vuol bene
un po’ al Cristo, non per contestarlo, ma proprio per imparare da
Cf. Sal 17,19-20 lui: Signore, se i cattivi possono dir cose buone - per cui ci
Orazione colletta ordinasti: fate quello che dicono, ma non fate quello ch’essi fanno
Concedi, o Signore, che il corso degli eventi nel mondo - se possono dir cose buone, com’è che altrove dici: "Ipocriti, non
potete dir nulla di buono, perché siete cattivi" (Mt 12,34)?
si svolga secondo la tua volontà di pace e la Chiesa si
dedichi con gioiosa fiducia al tuo servizio. Per il nostro Riflettete sul problema, perché con l’aiuto del Signore
Signore... possiate vederne la soluzione. Vi ripeto la domanda. Il Cristo dice:
Oppure (anno C): "Fate ciò che dicono, ma non fate ciò che fanno, perché dicono e
Dio nostro Padre, che hai inviato nel mondo la Parola di non fanno". Essi stessi non fanno quello che insegnano. Perciò
verità, risana i nostri cuori divisi, perché dalla nostra dobbiamo fare quello che dicono, ma ciò ch’essi fanno, noi non lo
bocca non escano parole malvagie ma parole di carità e dobbiamo fare. Altrove è detto: "Che forse si raccoglie uva dalle
di sapienza. Per il nostro Signore... spine o fichi da un cespuglio? L’albero lo si riconosce dai suoi
frutti" (Mt 7,16). Che dobbiamo fare, allora? Come dobbiamo
interpretare queste parole? Ecco qua rovi e spine. Fate. Mi chiedi
Liturgia della Parola di raccogliere uva dalle spine: qua comandi, là proibisci, come
farò a ubbidire? Senti, cerca di capire. Quando dico: "Fate ciò che
Prima Lettura: Sir 27,5-8 dicono, non fate ciò che fanno", devi ricordarti di quella mia
Non lodare nessuno prima che abbia parlato. parola: "Si son seduti sulla cattedra di Mosè". Quando dicono
cose buone, non son loro a dirle, è la cattedra di Mosè che le dice.
Salmo Responsoriale: Sal 91 La cattedra sta per la dottrina, è la dottrina di Mosè che parla; e
È bello rendere grazie al Signore. la dottrina di Mosè sta nella loro memoria, ma non sta nelle loro
opere. Quando però son loro a parlare, quando esprimono se
Seconda Lettura: 1Cor 15,54-58 stessi, qual è il commento? "Come potete dir cose buone voi, che
Ci ha dato la vittoria per mezzo di Gesù Cristo. siete cattivi"? Sentite l’altra similitudine. Non andate a cercar uva
tra le spine; perché l’uva non viene sulle spine. Ma non vi siete
Vangelo: Lc 6,39-45 accorti del tralcio che, crescendo, si spinge nella siepe, si mescola
La bocca esprime ciò che dal cuore sovrabbonda. alle spine e lì fiorisce e tira fuori un grappolo? Hai fame, passi e
vedi un grappolo tra le spine. Hai fame e vorresti prenderlo:
prendilo, allunga la mano con cautela: guardati dalle spine, prendi
Antifona alla Comunione il frutto. Così quando un uomo, sia pur pessimo, ti offre la dottrina
Canterò al Signore, che mi ha beneficato, di Cristo: ascoltala prendila, non rigettarla. Se lui è cattivo, le spine
e loderò il nome del Signore Altissimo son sue, se dice cose buone, il grappolo pende tra le spine, non
Cf Sal 12,6 nasce dalle spine. Se hai fame, prendilo, ma guarda le spine. Se ti
Oppure: metti a imitar le sue azioni, stendi incautamente la mano: hai
Ecco, io sono con voi tutti i giorni, afferrato le spine prima del frutto: ne resti ferito, graffiato: non è
sino alla fine del mondo il frutto che ti nuoce, esso viene dall’uva, sono le spine, che hanno
un’altra radice. Per non sbagliarti, guarda dove prendi il frutto: c’è
Mt, 28,20
la vite. C’è un tralcio e vedi che appartiene alla vite, vien dalla vite,
Oppure (Anno C): ma è capitato tra le spine. Dovrebbe forse la vite trattenere i suoi
Togli prima la trave dal tuo occhio: tralci? Così capita alla dottrina di Cristo: cresce, si spande e
così vedrai bene per togliere la pagliuzza s’innesta su alberi buoni e su spine cattive e vien poi annunziata
dall’occhio del tuo fratello. da buoni e da cattivi. Ti tocca guardare da dove viene il frutto, da
Cf. Lc 6, 42 dove nasce ciò che ti alimenta e da dove viene ciò che ti punge; si
presentano insieme, ma la radice è diversa.
GUIDA CANTI
VIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO C
27/02/2022

Ingresso

Cantico dei redenti (Becchimanzi); Cantico dei redenti (Marani – elab. Verardo); Cielo nuovo è la tua
Parola (NcdP); Cristo Gesù, Salvatore, str. 1-3 (NcdP); Dio è la mia salvezza (Frisina); È bello lodarti (Gen
Rosso); È bello lodarti (NcdP); È il Signore la mia salvezza (RnS); I cieli narrano (Frisina); I cieli parlano
(Giombini); La creazione giubili (NcdP); Lodate Dio (NcdP); Lode all’Altissimo (NcdP); Noi canteremo
gloria a te (NcdP); Padre, che hai fatto ogni cosa (NcdP); Tutta la terra canti a Dio (NcdP); Tutta la terra
canti a te (Ncdp);

Offertorio

Accogli nella tua bontà (RnS); Antica eterna danza (Gen Verde); Benedetto sei tu (Gen Verde); Benedetto
tu Signore (Ricci); Ecco quel che abbiamo (Gen Verde); Frutto della nostra terra (Buttazzo); Nelle tue mani
(RnS); O Dio dell’universo (Zardini); Parole di vita (RN); Se m’accogli (Sequeri); Trasformi in Gesù
(Cento);

Comunione

Gustate e vedete (Frisina); Lo Spirito di Dio (NcdP); Mistero della cena (NcdP); Molte le spighe, str. 2 e 4
(NcdP); Sei tu Signore il Padre della vita (RnS); Sei tu, Signore, il pane (NcdP); Tu sei come roccia (NcdP);
Tu sei Cristo (Cavallin); Tu sei il Cristo (Frisina); Tu, fonte viva (NcdP); Voglio cantare (Rainoldi); Voglio
cantare al Signor (Villani);

Congedo

Apostoli di gioia (Pollastri); Canta e cammina (Buttazzo); Jubilate Deo (Lecot); Nel Signore esultate
(Passoni – De Marzi); Pace sia pace a voi (Gen Rosso); Passa questo mondo (RN);

Abbreviazioni e riferimenti

RN - Repertorio Nazionale dei Canti per la Liturgia


NCDP - Nella casa del Padre
RnS - Rinnovamento nello Spirito Santo
EDC – E danzando canteranno

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