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Melopsittacus undulatus

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Parrocchetto ondulato

Stato di conservazione

Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Psittaciformes
Famiglia Psittaculidae
Sottofamiglia Loriinae
Tribù Melopsittacini
Genere Melopsittacus
Specie M. undulatus
Nomenclatura binomiale
Melopsittacus undulatus
(SHAW, 1805)
Nomi comuni
parrocchetto australiano, pappagallino ondulato, parrocchetto ondulato, cocorita.

Il parrocchetto ondulato o pappagallino ondulato (Melopsittacus undulatus (Shaw, 1805)) è un


uccello appartenente alla famiglia degli Psittaculidi. È l'unica specie del genere Melopsittacus.[2]
La specie è conosciuta anche con il nome di parrocchetto australiano, ondulato di colore o più
comunemente "cocorita".

Indice
• 1 Etimologia
• 2 Descrizione
• 3 Biologia
• 3.1 Riproduzione
• 4 Distribuzione e habitat
• 5 Varietà
• 5.1 Distinzione tra maschi e femmine
• 6 Curiosità
• 7 Note
• 8 Altri progetti
• 9 Collegamenti esterni

Etimologia
Il nome Melopsittacus deriva dal greco e significa "pappagallo melodioso".

Descrizione
Taglia di 15 – 20 cm, anche se in taluni casi, nella razza comunemente detta "inglese", o "ondulato
di forma e posizione", per la nativa selezione, arriva anche a 22–24 cm.

Biologia
Uccello coloniale, in natura vive e nidifica in gruppo.
Gruppo di ondulati.
L'aspettativa di vita media in cattività è di 8-10 anni, mentre in natura è di 3-4 anni.[senza  fonte]

Un esemplare femmina di cocorita, mutazione pezzata.


Secondo una ricerca apparsa sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences”
questo animale sarebbe in grado di rilevare, all'interno di un linguaggio, la struttura generale della
successione di suoni (accenti, ripetizioni ecc.), e questo consente di utilizzarla per classificare
correttamente le sillabe presenti in nuove frasi.[3]

Riproduzione

Un esemplare maschio di Melopsittacus undulatus, mutazione ancestrale.


Dopo l'accoppiamento depone dalle 4 alle 6 uova candide che cova per circa 18 giorni.[senza  fonte]
I novelli sono alimentati da entrambi i genitori con il "latte di pappagallo", secrezione oleosa
prodotta da ghiandole poste all'altezza della gola, che si attivano nel periodo riproduttivo. A sei
settimane i giovani sono indipendenti e si possono allontanare dalla coppia. È vivamente
sconsigliato far riprodurre una femmina di età inferiore ai dieci mesi in quanto potrebbero
presentarsi problemi, anche letali, come la ritenzione dell'uovo.
• Maturità sessuale: 10-12 mesi
• Accoppiamento: primavera (eventualmente inverno, dipende dal clima)
• Deposizione: una settimana dopo l'accoppiamento, nel pomeriggio a giorni alterni (ma anche
tutti i giorni)
• Numero uova: 2-12, normalmente 4-6
• Durata della cova: 18 giorni a partire dal secondo uovo deposto
• Alla schiusa: completamente implumi e con gli occhi chiusi
• Le prime piume: a 3-4 giorni
• Apertura degli occhi: a 8 giorni
• Mantello quasi completo: a 3 settimane
• Prime uscite dal nido: a 4 settimane
• Svezzamento: a 6 settimane
• Vita riproduttiva: 6-7 anni

Distribuzione e habitat
Originario dell'Australia, con preferenza per le zone semi desertiche, può adattarsi a diversi
ambienti e climi, resistendo a temperature che oscillano tra i 4 °C e i 35 °C (preferibilmente intorno
ai 20-25 °C).[senza  fonte]

Varietà
Le cocorite si distinguono in due gruppi: serie verde e serie blu. I soggetti serie verde sono
dominanti rispetto ai soggetti serie blu, quindi, se si accoppiassero un soggetto serie blu e un
soggetto serie verde, entrambi puri (cioè portatori di niente), la prole sarà 100% serie verde/blu (il
segno / sta per "portatore di"). Se si accoppia un verde/blu con un blu puro, la prole sarà 50%
verdi/blu e 50% blu puri. Nessun soggetto può essere portatore di verde in quanto il verde è
dominante e quindi inibisce la comparsa di altri fattori. Viceversa il carattere recessivo è un
carattere che per manifestarsi ha bisogno di essere presente in entrambi i genitori, a livello
fenotipico (quindi entrambi i genitori col carattere recessivo visibile esteticamente) o a livello
genotipico (quindi entrambi portatori del carattere recessivo), ad esempio, accoppiando un
verde/blu con un altro verde/blu, la prole sarà 50% verde/blu e 25% blu puro in quanto entrambi i
genitori presentano il blu a livello genotipico e 25% verdi omozigoti. Un altro gruppo è quello delle
mutazioni legate al sesso, come ad esempio gli -ino, gli ala merlettata, gli opali, i corpo chiaro e i
cannella: basta solo il padre per far manifestare un carattere legato al sesso, il padre può presentare
il carattere legato al sesso sia a livello genotipico sia a livello fenotipico. Ad esempio,
dall'accoppiamento maschio cannella e femmina normale (qualunque mutazione), la prole sarà 50%
cannella e 50% normale, il discorso vale anche se il padre è solo portatore di cannella. Da femmina
cannella e maschio normale la prole sarà 50% maschi portatori di cannella e 50% femmine normali.
Esempi di mutazioni dominanti: serie verde, pezzati dominanti, pezzati a remigranti chiare
(clearflight) ala perlata, faccia gialla (serie blu), crestati e antracite. Esempi di mutazioni recessive:
Serie blu, pezzato recessivo, ala grigia, ala chiara, fulvo. Basta un genitore dominante per avere una
prole composta da maschi e femmine dominanti. Detto ciò, non è possibile "prevedere" la prole di
una coppia conoscendo solo il loro fenotipo, ma è necessario essere a conoscenza anche del loro
genotipo.[senza  fonte]

Distinzione tra maschi e femmine


Il sesso di questi pappagalli è determinato dal colore della cera del becco. Dal blu al violaceo per i
maschi e rosa o tendente al beige per le femmine.

Curiosità
La cocorita è il terzo animale più allevato al mondo dopo il cane e il gatto.

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