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I TRIBUTI

1)La nozione di tributi.

Nel linguaggio giuridico tributo, imposta e tassa e contributo sono termini tecnici.
Nel nostro ordinamento non esistono definizioni legislative ne’ del tributo ne’ delle sue specie.
Nelle prime elaborazioni dei giuristi, la nozione di tributo e’ influenzata dagli studi di scienza delle
finanze: questi studi concepivano le entrate tributarie in termini di scambio, distinguendole in
relazione al tipo di spese pubbliche che servivano a finanziare.
Oltre che l’impostazione degli studi di scienza delle finanze, sui giuristi italiani ha operato l’influenza
della dottrina tedesca del diritto pubblico, che dopo aver adottato il cosiddetto metodo giuridico,
caratterizzava il tributo in quanto espressione della sovranita’ statale.
Di qui l’elemento fondamentale della nozione di tributo che tutt’ora ritroviamo nella manualistica:
l’essere, il tributo, un’entrata ‘’coattiva’’ o ‘’autoritativa’’ ossia un’entrata la cui obbligatorieta’ e’
‘’imposta’’ con un atto dell’autorità, senza che vi concorra la volonta’ dell’obbligato.
1) In primo luogo, dunque, il tributo e’ caratterizzato da coattivita’, ossia e’ sempre imposto
con un atto dell’autorita’.
 cio’ lo distingue dalle entrate di diritto privato
 ente pubblico impositore e’ provvisto di poteri autoritativi.

2) Dal punto di vista degli effetti, il tributo comporta l’insorgere di una obbligazione o altra
forma di decurtazione patrimoniale.
 i suoi effetti sono definitivi, irreversibili.

3) Inoltre, il tributo e’ destinato a finanziare spese di interesse generale.


 vi possono essere tributi con destinazione specifica: ‘’tributi di scopo’’. I comuni possono
istituire ‘’imposte di scopo’’, per finanziare la realizzazione di determinate opere pubbliche.
Il destinatario finale di un tributo puo’ essere anche un soggetto di diritto privato, se svolge
servizi di interesse generale.
Non ha rilievo, per la definizione di tributo, il motivo per cui e’ stato istituito.
Puo’ essere istituito per  fini fiscali (procurare entrata ente pubblico)
 fini extrafiscali

2) Imposte, tasse e contributi.


Tributo e’ un termine che indica un genere, comprendente:
A) IMPOSTE
B) TASSE
C) CONTRIBUTI
La distinzione tra imposte e tasse corrisponde alla distinzione della scienza delle finanze che collega
le entrate al tipo di spese pubbliche che servono a finanziare:
le spese pubblico possono essere: INDIVISIBILI, entrate poste e finanziare spese indivisibili sono:
IMPOSTE
DIVISIBILI, entrate poste a finanziare spese divisibili sono: TASSE
A) L’IMPOSTA e’ il tributo per eccellenza.
Il presupposto dell’imposta e’ un fatto economico posto in essere dal soggetto passivo, senza
alcuna relazione specifica con una determinata attivita’ dell’ente pubblico. evento a cui
sono estranei l’ente pubblico e l’attivita’ pubblica.
Le IMPOSTE sono dovute a titolo di solidarieta’ (art.2, 53 Cost.) e sono commisurate alla
dimensione economica del presupposto.

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