Sei sulla pagina 1di 34

Generalità su voltmetri

amperometri e ohmmetri
Ingegneria Fisica
Prof. Alberto Vallan
Voltmetro
• Misuratore di tensione elettrica
– differenza di potenziale tra due punti
• Servono due fili
– Si inserisce in parallelo al ramo di interesse
• Caratteristiche di un voltmetro ideale
– Non circola corrente né tra i due morsetti di misura né tra i
morsetti e terra
Voltmetro
• Caratteristiche voltmetro reale
– La resistenza equivalente tra i morsetti d’ingresso è «grande»
ma non infinita
– Dai kiloohm ai megaohm, in alcuni casi gigaohm
– Assorbe una (piccola) corrente e quindi perturba il circuito in misura
» Generalmente in modo non significativo
– E’ generalmente più piccola nel caso di strumenti analogici o, più in
generale, nel caso di strumenti che si autoalimentano dal circuito
– Può essere sensibile alla tensione tra
i morsetti e terra
– Tensione di modo comune
» Errori di misura
» Sicurezza dello strumento
Voltmetro
• Caratteristiche voltmetro reale
– Tensioni misurabili
• Portata
• Voltmetri unipolari
– generalmente lo sono gli analogici
• Bipolari
– generalmente lo sono i digitali
– esistono strumenti analogici a zero centrale
• Esiste una massima tensione sopportabile tra i due morsetti e terra
– Tempo di misura
• Per gli analogici è dovuta all’inerzia dell’equipaggio mobile
– Inferiore al secondo
• Per i digitali è dovuto al tipo di convertitore analogico digitale e
all’elaborazione dei dati e loro visualizzazione
– Dai millisecondi ad alcuni secondi
• Può essere molto elevato nel caso di alte tensioni o circuiti ad alta
impedenza
– Perché bisogna garantire i tempi di assestamento
Voltmetro
• Uso
– Rispettare la portata, la tensione massima ammissibile verso terra e
controllare che lo strumento rispetti la categoria di sicurezza corretta (per
approfondimenti vedi norma EN61010)
• Gli strumenti disponibili in laboratorio sono di CAT III con doppio isolamento e quindi
sono idonei ad operare fino a 600 V o 1000 V
– Collegamenti
• Per collegamenti temporanei è possibile usare puntali, pinzette, clip, coccodrilli, etc.
• Per collegamenti più stabili è possibile usare cavi intestati con connettori a banana
• Alcuni strumenti hanno in dotazione i loro cavi
– Basse forze termo elettromotrici
– Piccole resistenze di contatto
– Basso rischio di danni meccanici alla boccola di ingresso dello strumento
• Anche i cavi devono rispettare la categoria di sicurezza
– Attenzione alle misure su carichi induttivi
• Sovratensioni in caso di variazioni di corrente (ad esempio dovute allo spegnimento
del circuito)
Amperometro
• Misura la corrente elettrica
– Lo strumento si inserisce in serie al ramo di interesse
• Caratteristiche di un amperometro ideale
– È equivalente ad un corto circuito
• Non genera cadute di tensione e quindi non altera le tensioni nella
maglia
Amperometro
• Caratteristiche amperometro reale
– Circuito equivalente (in DC)
• Resistenza tra i morsetti «piccola» ma non nulla
– Generalmente dipende dalla portata
– Dai microohm alle centinaia di ohm
– Genera una piccola caduta di tensione nel ramo
» Generalmente inferiore al volt
» Talvolta significativa in presenza di piccole portata
Amperometro
• Caratteristiche amperometro reale
– correnti misurabili
• Portata, Unipolari/bipolari, tempi di misura, categoria di sicurezza
– Come per i voltmetri
• Esiste una massima tensione sopportabile tra i morsetti e terra
Amperometro
• Uso
– Con cavi di collegamento adatti alla corrente da misurare
• in caso di correnti elevate i cavi devono avere sezioni adeguate
• Le resistenze dei cavi e dei contatti introducono ulteriori cadute di tensione
– Attenzione alle misure su carichi capacitivi o su sistemi che
presentano correnti di «spunto» (motori)
• Sovracorrenti
• Procedura di sicurezza
– Si collega l’amperometro
– Lo si cortocircuita
– Si rimuove il corto circuito a transitorio esaurito
– L’amperometro deve essere collegato in serie
• Attenzione a non inserirlo come voltmetro (cioè in parallelo)
– È facile sbagliarsi quando lo strumento è multifunzione (multimetri, tester)
» Gli strumenti multifuzione hanno morsetti separati per le misure di
corrente e di tensione
– L’amperometro ha un fusibile di protezione
• Se il fusibile è guasto l’amperometro si comporta come un circuito aperto
Ohmmetro
• Misura la resistenza elettrica tra i due morsetti di
ingresso
– E’ uno strumento «attivo»
• Eroga correnti dell’ordine dei micro-milli ampere
• Può riscaldare, e quindi alterare, ciò che si misura
– Misura tutto ciò che «vede» ai suoi morsetti
• Anche le resistenze dei cavi e dei contatti
– Significative quando le resistenze da misurare sono «piccole»
• Esistono ohmmetri con 4 terminali per eliminare l’effetto dei cavi e dei
contatti
Ohmmetro
• Uso
– accertarsi che la corrente di prova non sia eccessiva
– Nell’uso con due fili assicurarsi che il contatto con il misurando sia
stabile, la pressione sufficiente, le superfici non ossidate
• Uso di pinzette per assicurare un buon contatto
– Se si tocca il misurando con le mani queste introducono una
resistenza in parallelo
• Errori significativi per «grandi» resistenze
– L’ohmmetro stimola il misurando con una corrente
• Il misurando non deve essere percorso da altre correnti, ad esempio dovute
all’alimentazione
– La misura risulta alterata e lo strumento può danneggiarsi
• Accertarsi che eventuali condensatori siano scarichi
– Se il misurando è inserito in un circuito elettrico assicurarsi di isolarlo
(almeno da un terminale)
Strumenti analogici

Ingegneria Fisica
Prof. Alberto Vallan
Generalità
• Voltmetri e amperometri magnetoelettrici
– per corrente continua
– per corrente alternata (con convertitore AC-DC, misurano il
valore efficace ma sono tarati solo per segnali sinusoidali)
• Lettura tramite indice che ruota su una scala graduata
– Lettura in divisioni o direttamente nell’unità della grandezza
• Sono strumenti elettromeccanici che non richiedono
alimentazione
– Ricavano l’energia necessaria al loro funzionamento dal circuito
in misura
• Presentano un carico strumentale superiore a quello degli strumenti
elettronici
Generalità
• Sono basati su strumenti adatti alla misurazione di
piccole correnti continue
– Galvanometro d’Arsonval
– La misurazione di tensioni e grandi correnti continue o alternate
e di resistenze è ricondotta alla misurazione di piccole correnti
continue
• trasduzione
• Il galvanometro stesso sfrutta il metodo del confronto
tramite trasduzione
– Il confronto avviene tra coppie meccaniche
• Coppia motrice proporzionale alla corrente elettrica; causa la rotazione
dell’indice
• Coppia antagonista proporzionale all’angolo di rotazione dell’indice
Galvanometro
• Struttura SCALA
GRADUATA

– bobina sospesa su perni MAGNETE


PERMANENTE
BOBINA MOLLE

– Indice dello strumento solidale con la MOBILE DI


RICHIAMO
I
bobina TERMINALE

– Molla antagonista che contrasta il


DI
TERMINALE USCITA
DI I
movimento della bobina INGRESSO

– La bobina ruota tra le espansioni polari di


un magnete permanente
– La bobina è percorsa dalla corrente da
misurare
Galvanometro
• Principio di funzionamento
– La coppia motrice dovuta alla forza di Lorentz è proporzionale
alla corrente
– La coppia antagonista della molla è proporzionale all’angolo
– L’angolo di rotazione è proporzionale alla corrente
• Cm=BNSI; Ca= Kα -> Cm=Ca -> α=(BNS/K)I
• Sono amperometri per piccoli valori (milli-micro ampere)
• Nelle misure di grandezze continue la scala è lineare
– Non riporta l’angolo di rotazione ma è stata suddivisa in NFS
divisioni equispaziate tra 0 e la portata dello strumento
• Es: NFS= 100 div, Vp=1 mA -> K=Ip/NFS= 10 A/div
– Più frequentemente è tarata direttamente in ampere
Milliamperometro
• D’ora in poi considereremo il galvanometro come un
misuratore di piccole correnti
– Ip = A ÷ mA
– Rma  100 
– Indice di classe: 5, 2, 1, 0.5, 0.2, 0.1
• SI =cl/100*Ip
• Cause di incertezza
– Taratura
– Attriti RmA
– Stabilità nel tempo e in temperatura mA
• La classe non considera l’incertezza di lettura
• L’incertezza di lettura si somma a quella strumentale Strumento ideale
(sovrapposizione degli effetti) (equivalente ad un
– LI= L*K corto circuito)

– SI= LI+ SI


• Dipende anche dall’operatore
Voltmetro magnetoelettrico
• Sfrutta una trasduzione tensione-corrente
– Si misura la corrente e si ricava la tensione
V
IA 
Ra  RmA Resistenza addizionale

V  I A  ( Ra  RmA )
• Si ritara la scala direttamente in volt
– Incertezza di tensione Milliamperomentro
reale, ha resistenza
interna RmA

Ra  Rma
V  I A 
Ra  Rma
• Dipende dalle resistenze e dalla corrente misurata. Generalmente la si
calcola a fondo scala.
Voltmetro magnetoelettrico
• Progetto (scelta Ra)
– Si vuole che la tensione massima misurabile porti lo strumento
a fondo scala

𝑉𝑝
𝑅𝑎 = − 𝑅𝑚𝑎
𝐼𝑝

– Incertezza di Ra
• Si calcola partendo dall’incertezza con cui si vuole misurare la tensione

𝛿𝑅𝑎 + 𝛿𝑅𝑚𝑎
𝜀𝑉 = 𝜀𝐼𝐴 +
𝑅𝑎 + 𝑅𝑚𝑎

𝛿𝑅𝑎= 𝜀𝑉 − 𝜀𝐼𝐴 ∙ 𝑅𝑎 + 𝑅𝑚𝑎 − 𝛿𝑅𝑚𝑎


Voltmetro magnetoelettrico
• Portata

Vp  Ip  ( Ra  RmA )
– Cambio portata cambiando Ra (selettore)
R3
– Minima portata?
3 RG
2 R2
IG
• Resistenza interna 1

– La resistenza interna di un voltmetro ideale è infinita R1

– Voltmetro reale
Vp
Rv  Ra  RmA 
Ip
– A volte il costruttore fornisce il consumo strumentale Cv=1/Ip
• Rv=Vp*Cv
• es.: Cv= 20 k/V e Vp=10 V  Rv=200 k
Voltmetro magnetoelettrici
• Esempio
– Dati
• Milliamperometro
– Ip= 1 mA
– Rma= 100 
– Cl=0.5
– Calcolare Ra con la sua incertezza per avere
– portata Vp= 100 V
– Incertezza a fondo scala 1%
Amperometri
• Soluzioni per estendere la portata del milliamperometro
– Struttura #1: partitore di corrente
• Partitore resistivo per deviare una porzione della corrente in misura al
galvanometro
• Rs derivatore di corrente (shunt)
Amperometri
• Analisi Rs
Ima  Ix
Rs  Rma

• Impiego  Rma 
Ix  Ima1  
 Rs 
• Progetto Ima
Rs  Rma
Ix  Ima
• Spesso Ix >> Ima -> Ima -> Rs <<Rma
Rs  Rma
Ix
• Rs resistenza di shunt (derivatore)
– Piccolo valore per generare una piccola caduta e dissipare poca
potenza
– Stabile nel tempo e in temperatura
Amperometri
• Struttura #2: Voltmetro in parallelo a Rs
• Rs ha la funzione di «sense» di corrente

– E’ la struttura impiegata negli amperometri digitali


• Resistenza interna
– La resistenza interna dell’amperometro
• Ra= Rs
• trascurando Rv, cavi contatti e fusibili
• Cambio portata: si cambia Rs e la portata del voltmetro
(per avere molte portate con poche Rs)
Amperometri
• Caratteristiche del resistore di sense
– Piccolo valore (~inversamente proporzionale alla portata)
• Cavi e contatti possono avere un effetto rilevante
– Prelevare la tensione “a valle” dei contatti principali
Amperometri
• Protezioni
– La resistenza di sense di piccolo valore può facilmente
surriscaldarsi perché può essere percorsa da elevate correnti
anche con piccole tensioni
– Gli amperometri presenti nei multimetri (sia analogici sia
digitali) hanno due tipi di protezioni
1) Fusibili 2) morsetti di tensione
e corrente separati
Rsense

Fusibile
Tester
• Strumenti multifunzione e multiportata
– V, I, AC/DC, Ω, f, dB, …
– Basso costo (100E)
– Bassa accuratezza: classe 2 (ICE 680G, Metrix MX1)
– Autoalimentati (tranne che per la misurazione di resistenza)
• Elevato carico strumentale
– Lettura su scala graduata
• Incertezza di lettura
Tester
• Multifunzione, multiportata
– Molte scale

Misure in DC:
scala nera lineare,
50 divisioni
Ogni divisione
vale Vp/50
Tester ICE
• Funzione voltmetro

10 V 2V 100 mV

Coefficienti per il calcolo


della resistenza interna in
DC (nero) e AC (rosso)
Es. nella portata 10 Vdc si
ha che Rv= 200 kΩ
Morsetto comune
Tester ICE
Ingresso corrente positiva
• Funzione amperometro portata 5 mA

Uscita corrente

Portate: da 50 A a 10 A
Resistenza interna (es. portata 5 mA):
Ra  57.5+5.76+0.576+0.0064  64 Ω
Le resistenze tra il morsetto comune e quello
Nota: è stata trascurata la resistenza del
che definisce la portata rappresentano la
ramo contenente il milliamperometro ed
resistenza di Sense. Il resto del circuito si
è stata trascurata la resistenza del
comporta come un voltmetro.
fusibile
Tester ICE
• Altre caratteristiche
– Vite per correzioni errori di fuori zero
• I multimetro digitali eseguono
automaticamente l’azzeramento

– Ingressi e regolazioni per l’uso come


ohmmetro
• Richiede una pila
– Altre capacità di misura:
• reattanza, capacità, frequenza
Tester Metrix

Ingressi tensione
+

Uscita corrente Ingresso corrente (positiva)

Selettore funzioni/portate
Misure in AC
• Premessa: misure in alternata con strumenti per corrente
continua
– Il misuratore di corrente degli strumenti elettromeccanici è
sensibile al segno della corrente e il comportamento in
frequenza è di tipo passa-basso con un polo a frequenza
inferiore all’hertz
• Segnali continui (0 Hz) sono misurati correttamente
• Segnali alternati di frequenza superiore ad alcuni hertz non producono
letture significative
• Nella maggior parte dei casi pratici, in presenza di segnali alternati lo
strumento per grandezze continue misura il valor medio (o componente
continua) del segnale alternato
Vm = 0 V Vm = 5 V
Misure in AC
• Tester e misure in AC
– La misurazione dell’ampiezza di segnali alternati richiede un
convertitore da alternata a continua (AC-DC)
• Il tester integra un convertitore ac-dc a singola semionda (diodo)
• La risposta dello strumento dipende dalla forma d’onda
– Il tester è tarato per i soli segnali sinusoidali (errori anche nel caso di offset)

Esempio specifiche
Metrix MX1

Potrebbero piacerti anche