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DOMANDE TECNOLOGIE DELL’ISTRUZIONE E

DELL’APPRENDIMENTO

1. La Mass Communication Research si è sviluppata…Negli Stati Uniti


2. Il fondatore dello Struttural Funzionalismo è stato...Talcott Parsons
3. L’atteggiamento di chi non conosce e rifiuta la cultura della comunicazione e dei media
perché minacciosa e nociva per lo sviluppo psichico e affettivo del bambino rientra
nell’ambito…Dell’approccio inoculatorio
4. Nel 1964 Umberto Eco pubblica il saggio dal titolo…Apocalittici e Integrati
5. Modello stimolo-risposta è di natura…Comportamentista
6. La teoria dei Cultural Studies si sviluppa presso…Università di Birmingham
7. Secondo la teoria dei Cultural Studies la cultura è…Un processo incessante di produzione e
distribuzione culturale
8. I metodi di cui i membri di un gruppo etnico si servono per comprendere la loro stessa
attività sono oggetti di studio…Dell’etnometodologia
9. Apprendimento Zero, Protoapprendimento, Deuteroapprendimento, Apprendimento
terziario sono i livelli di apprendimento individuati da…Bateson
10.Rapporto Unesco-Delors del 1996 codifica…I quattro pilastri dell’insegnamento
11.Teoria della Gestalt si sviluppa a partire dal …1912
12.Teoria della Gestalt nasce in contrapposizione all’…Associazionismo e comportamentismo
13.Wundt istituì il primo…Laboratorio di psicologia sperimentale
14.Metodo di indagine adottato da Edward Titchener fu…L’introspezione
15.Per la Gestalt una “ridefinizione della struttura da parte del soggetto, che consente di
risolvere il problema proposto” si definisce… Intuizione
16. La grammatica generativo-trasformazionale si deve a…Chomsky
17.Nella grammatica generativo-trasformazionale si mette in risalto…L’innatismo del
linguaggio
18.Le ricerche sui Neuroni-Specchio sono di matrice…Italiana
19.La parte del cervello notoriamente deputata all’elaborazione e comprensione del
linguaggio è…L’area di Broca
20.Lo studio sui Neuroni-Specchio era inizialmente rivolto…alla corteccia premotoria
21.Anni ’60 passaggio…Da teoria dell’informazione a teoria sistemica
22.Approccio socio-costruzionista attribuisce un ruolo fondamentale…Al contesto
23.Teorie informazioniste privilegiano…L’aspetto meramente trasmissivo della
comunicazione
24.Paradigma sistemico-interazionista focalizza l’attenzione…Sull’analisi pragmatica delle
interazioni comunicative
25.Intelligenza Connettiva…De Kerchkove
26.Con i self media la forma dei saperi si sposta verso modelli di tipo…Dialogico-ermeneutico
27. La conoscenza del come apprendere in modo continuo e costante si definisce…Learning
culture
28.Verso gli anni 70, l’evoluzione delle tecnologie ipermediali ha condotto alla FaD…Di
seconda generazione
29.Le teorie sociologiche di matrice costruttivista hanno spostato l’attenzione… Sul contesto
di apprendimento e sulle relazioni che vi si instaurano
30.Gli ambienti di apprendimento ispirati al costruttivismo sono finalizzati all’apprendimento…
Significativo
31.Affermazioni concetto di intelligenza collettiva falsa… Corrisponde alla somma degli sforzi
di più soggetti
32.NON è un compito dell’educazione multimediale…La connessione
33.Compito di alfabetizzare, l’affermazione è… Del tutto corretta
34.Concetto di virtualità, affermazione che si addice…Mondo del possibile
35.Affermazione virtualità falsa…E’quella dimensione opposta alla realtà, nella quale tutto
ciò che di vive è finto ed illusorio
36.Bambino che si mette a cavallo su una sedia e dice di essere un’automobile…E’in grado di
passare dalla realtà alla irrealtà esprimendo il suo gioco e la sua identità
37.Non è occasione di apprendimento che si può rinvenire all’interno della realtà virtuale…la
deduzione
38.L’introduzione delle nuove tecnologie della comunicazione, affermazione che NON si
addice al concetto di spazio…Spazio dentro al quale gli scambi non evolvono in relazioni
39.Pensiero abduttivo, cosa si intende…Capacità di riuscire a formulare ipotesi causali
partendo da un effetto dato
40.Implicazioni educative delle nuove tecnologie della comunicazione, affermazione…Del
tutto corretta
41.Termine EDUCATION ci si riferisce…Al processo di insegnamento
42.Metodo di insegnamento tradizionale…Vige una netta separazione tra docente e discente
43.Nuovo modello di insegnamento, il docente…Progetta il percorso di apprendimento degli
studenti, che vi hanno parte attiva e costruttiva
44.Il Manifesto è…Media impersonale
45.I Media intervengono nella didattica a vantaggio…Dell’insegnamento, dell’apprendimento
e della valutazione
46.Termine E-Learning…Apprendimento attraverso una lezione a distanza
47.Formazione in presenza...E’caratterizzata dalla dipendenza spazio-temporale
48.Media impersonali quando…Sono indirizzati a più persone
49.Processo che coinvolge l’identità della persona…Educazione
50.Una e-mail è uno strumento…Interpersonale
51.Blended learning…Formazione in presenza e a distanza
52.Commissione europea dicembre 1991 memorandum…Open and Distance learning
53.La Open University inglese è stata istituita nel…1971
54.Tutor di rete non ha funzione di supporto...Tecnico
55.Componenti dei gruppi “comunità di pratica”… Apprendono dalla stessa partecipazione
attraverso attività di collaborazione
56.NO paradigma modelli didattici di base…Informazionista-sociale
57.Strategie per il lavoro collaborativo e cooprerativo furono catalogate da…Diaper e Sanger
58.Processo in cui ciascun membro del gruppo esegue una porzione dell’intero lavoro
assegnato…Cooperazione
59.Processo in cui ciascun componente lavora su ognuna delle parti del compito complessivo…
Collaborazione
60.Distinzione tra cooperazione e collaborazione si deve a…Hoper
61.Modalità di utilizzo tecnologie video…Sottendono alle prospettive teoriche e ai paradigmi
di ricerca a cui fa riferimento il ricercatore
62.Possibile affermare che il video può essere utilizzato come video...Si
63.Video partecipativo produce alcuni dati…Il video come prodotto, il processo della sua
produzione, il processo di montaggio
64.Riflessioni su video focalizzate…Tochon
65.Il video presuppone…Fase di ripresa, quasi sempre una fase di montaggio e una di analisi
66.Lo sharing…Su scala globale, consente di mettere in contatto diversi gruppi di ricerca
67.Ogni comunità di ricerca che utilizza le tecnologie video…Ha una propria concezione
epistemologica degli elementi che rendono una ricerca valida, solida e affidabile
68.Termine e-value-ative…Evaluation (valutazione)e value (valori)
69.Competenza ricercatore…Nel sapere scegliere lo strumento o la combinazione di più
strumenti, idonei alla raccolta, analisi e diffusione dei dati di ricerca
70.Mezzi tecnologici devono portarci a ripensare le tecnologie…Promuovere una maggior
equità e opportunità
71.Passare dal testo all’immagine…Passare da un codice forte ad un codice debole
72.Con le immagini la conoscenza si fonda…Rappresentazioni che non possono essere
dichiarate vere o false
73.Struttura semantica dell’audiovisivo caratterizzata da…Codici deboli
74.L’audiovisivo…Non permette di separare il tempo di percezione/ricezione
75.Nel testo scritto…i tempi di percezione, memorizzazione non sono vincolati dalla durata
76.Modalità sensoriale fruizione audiovisivo…Simultaneamente visiva e uditiva
77.Codice che origina la comunicazione verbale e quella scritta…Linguistico
78.Autore testo “Oralità e Scrittura”…Ong
79.Stadi comunicazione individuati da Ong…Tre
80.Con l’audiovisivo la comunicazione si configura…Complessa, simultanea nel tempo e nello
spazio, immediata e plurisensoriale
81.Maggior rappresentante filone della Media Education…Len Mastermann
82.Identificazione, gestione e sviluppo delle competenze e abilità necessarie per interagire
con i media e le ICT si definisce…Media Literacy
83.Autore testo “La scomparsa dell’infanzia”...Neil Postman
84.Definizione di Media Education come “quel particolare ambito di scienze”…Pier Cesare
Rivoltella
85.Posizione della Media Education sembrano spostare la prospettiva…Socio-costruzionista
86.Rivoltella riassume i contesti di interesse della Media Education in tre filoni…Tecnologico,
critico, produttivo dell’educazione
87.Italia, interesse per la Media Education si è sviluppato…Negli ultimi decenni
88.In ambito comunicativo possono essere individuati tre tipi di competenza…Cognitiva, meta
cognitiva e sociale
89.Figura di maggior rilievo Media Education...Media Educator
90.NON è una competenza del Media Educator…Costruzione di infrastrutture tecnologiche
91.La prima rete di computer fu definita…ArpaNet
92.La definizione del corretto comportamento da tenere in rete si definisce…Netiquette
93.I NewsGroup sono…bacheche elettroniche
94.La chat…Può essere di gruppo
95.Il nickname è…Un nome fittizio
96.Modem consente di…Accedere a internet
97.Termine Web 2.0 fu coniato…Durante una conferenza nell’O Reilly Media
98.Risorsa sia audio che video scaricabile…Podcasting
99.Wikipedia è…Un’enciclopedia virtuale
100. Il blogroll è…L’associazione al blog di un link di altre pagine
101. Secondo Selwyn occorre…Valutare le potenzialità didattiche dei Social Media
102. I social media sono molto utili dal punto di vista educativo…Perché sono molto
utilizzati dai ragazzi
103. Per sostenere i benefici dei social media per l’apprendimento, alcuni studiosi fanno
riferimento…A teorie socio-culturali e costruttiviste
104. Attraverso i Social Media gli studenti diventerebbero…Co-produttori attivi di
conoscenza
105. I Social Media si basano…Sulle interazioni tra gli utenti
106. Secondo i padri della descolarizzazione…Sarebbe un apparato totalizzante al
servizio della “cultura ufficiale”
107. Secondo l’approccio dei descolarizzatori la scuola dovrebbe essere sostituita…
Dall’ambiente sociale deputato ad aula didattica permanente
108. Nell’ottica della descolarizzazione, il cittadino frequentando le “botteghe culturali”…
Sarebbe in grado di autoeducarsi
109. Logica del web 2.0 è…Molti-a-molti
110. Le due caratteristiche chiave dei Social Media secondo Selwyn…Partecipazione di
massa e socializzazione di massa
111. Secondo Selwyn i social Media in campo educativo…Sono stati meno rivoluzionari
di quanto ci si attendesse
112. Per “digital divide” si secondo livello Selwyn intende…La scelta di un particolare
Social Media sulla base dell’ambiente sociale di appartenenza
113. Secondo alcuni studi l’uso dei Social Media da parte degli studenti rivela…Un
approccio sostanzialmente passivo
114. Impieghi Social Media nelle scuole…Sembrano incoraggiare il conformismo più che
il confronto
115. Tra gli obiettivi immediati per il sistema educativo Selwyn cita…Lo studio e sviluppo
di applicazioni di social media efficaci a scuola
116. Negli ambienti sociali fra le barriere che si possono incontrare vi è anche l’etnia di
appartenenza…Che rappresenta un fattore per prevedere se due persone saranno amiche
o no
117. Quando nei Social Media occorre produrre conoscenza “di qualità”…La maggioranza
degli utenti si affida al lavoro di una minoranza
118. Secondo Selwyn tutte le nuove tecnologie sono accompagnate da...Attese eccessive
e retorica tecnocentrica
119. Il Web 3.0 permetterà…Ricerche di informazioni più precise di quelle attuali
120. Tra gli obiettivi a lungo termine Selwyn menziona…L’idea di educazione che si ha
121. Problemi pratici non risolti grazie alle nuove tecnologie saranno...Non
necessariamente risolti
122. Secondo Rivoltella per innovare in ambito educativo…Non è sufficiente digitalizzare
123. Quando si discute in maniera retorica delle nuove tecnologie si tende a…Trascurare
la dimensione storica
124. Quando compare una nuova tecnologia, il suo impiego didattico all’inizio è
caldeggiato…Da venditori e amministratori del settore educativo
125. Secondo il determinismo tecnologico, la tecnologia…Produce di per sé
apprendimento
126. All'interno del ciclo "hype-hope-disappointment", sono ritenuti responsabili
dell'insuccesso dell'impiego didattico delle nuove tecnologie…I docenti
127. Le innovazioni tecnologiche comportano…Opportunità pratiche e modi di pensare
nuovi
128. Secondo Castells, a causa della Galassia Internet, stanno per essere modificati tutti i
campi della vita sociale perché…La comunicazione è alla base di ogni attività umana
129. Quale dei seguenti elementi non rappresenta una delle matrici che secondo Castells
è alla base della nascita di Internet…La cultura della contestazione studentesca
130. Quando si parla di apprendimento le tecnologie…Presentano rischi ma al tempo
stesso offrono opportunità
131. LIM acronimo di…Lavagna Interattiva Multimediale
132. La LIM è…Strumento Multicanale e Multimediale
133. La LIM in aula è…Uno strumento tecnologico che permette di adoperare contenuti
e software didattici in modo condiviso
134. Una lezione è interattiva quando…ll dialogo tra docente ed allievo si sviluppa in
maniera bidirezionale
135. Nelle LIM “retroilluminate” l\'immagine proviene…Dalla parte posteriore dello
schermo
136. Accesso allievi alla LIM può essere…Diretto, indiretto e mediato
137. Co-costruire una lezione significa che…La lezione può essere costruita in termini
collaborativi tra docenti e allievi
138. Con l’utilizzo della LIM il docente…Assomiglia ad un regista che dirige l'azione
attraverso opportune sceneggiature didattiche
139. In ambito educativo, con il termine didattica “capovolta”ci si riferisce a…Una forma
di apprendimento ibrido che ribalta il sistema di apprendimento tradizionale
140.  Fondatori della didattica capovolta sono generalmente considerati…Jonathan
Bergmann e Aaron Sams
141. Da un punto di vista pratico, con il flipped learning il ciclo dell’apprendimento
inizia…A casa
142. Nel 2014 è nata in Italia l’associazione formata da tutti gli insegnanti che praticano
la didattica capovolta, dal nome…FLIPNET
143. Il ruolo principale dell'insegnante “capovolto” è di…Guida nell'elaborazione e nello
sviluppo di compiti complessi e di osservatore delle attività e dell’interazione tra gli
studenti
144. Questa metodologia didattica si distingue in due momenti…Un lavoro che viene
eseguito a casa che sfrutta tutte le potenzialità dei materiali culturali online
145. Gli studenti della flipped-class a scuola…Applicano quanto appreso a casa per
risolvere problemi e svolgere esercizi pratici proposti dal docente
146. Nella flipped classroom ogni discente diventa…Protagonista della propria
formazione
147. Secondo alcuni pedagogisti questo metodo didattico NON sarebbe efficace…Nel
primo ciclo d’istruzione
148. I risultati di un sondaggio del 2012 organizzato dal sito Classroom Window
confermano che…L'88% degli insegnanti che hanno sperimentato la classe rovesciata
provano maggiore soddisfazione in ambito lavorativo
149. ll termine "apprendimento" rispetto a quello di "insegnamento" ha una estensione
semantica…Più ampia
150. L'uomo apprende da una serie di elementi a volte…Del tutto occasionali
151. Il duplice livello curricolare nell'esperienza educativa è…Formale e informale
152. La parola"apprendimento", nel linguaggio quotidiano, ha un significato…Incerto
153. Una serie di teorie dell'apprendimento hanno difficoltà nello spiegare…Che cosa
esso sia
154. Dire che le teorie dell'apprendimento si dispongono a macchia di leopardo significa
affermare che…Lasciano in ombra molti aspetti
155. Le diverse teorie dell'apprendimento non sono ancora in grado di produrre…Una
teoria generale
156. Tra le varie teorie dell'apprendimento manca una corrispondenza circa…L'oggetto
principale di studio
157. Esigenza attuale, circa lo studio dell'apprendimento, è poter disporre di…Una teoria
generale
158. Colui che adoperò l'espressione "paradigma", parlando dell'evoluzione delle
scienze, fu…T. S. Khun
159. La parola "ricerca" si può utilizzare in riferimento…Sia all'indagine scientifica che
alla pratica didattica
160. La ricerca nell'apprendimento viene proposta…All'allievo
161. La ricerca scientifica e la ricerca nell'apprendimento hanno in comune…Il senso
stesso della parola "ricerca"
162. Dal punto di vista procedurale, l'apprendimento per ricerca parte da…La
problematizzazione del tema
163. La condizione di partenza dell'apprendimento per ricerca è…L'interesse dell'allievo
164. Il momento più creativo dell'apprendimento per ricerca è…La formulazione
dell'ipotesi
165. Nella fase di formulazione dell'ipotesi dell'apprendimento per ricerca, il docente
NON deve divenire…Sostituto dell'allievo
166. Nell'apprendimento per ricerca l'ipotesi chiede di essere…Verificata
167. La tappa finale dell'apprendimento per ricerca è…La discussione critica della
verifica
168. Lo schema procedurale dell'apprendimento per ricerca si può adattare in funzione…
Dell'età degli allievi
169. Il rapporto tra ordine logico e ordine psicologico è questione di ricerca…Didattica
170. Gli “schemi” che aggregano le conoscenze tra loro, nella mente del bambino, sono…
In evoluzione
171. L'ordine logico dipende… Dalla struttura epistemologica della disciplina
172. Le soluzioni trovate, in passato, per conciliare ordine logico e ordine psicologico
hanno in comune la premura per…La continuità
173. Tra le soluzioni trovate per interpretare il nesso tra ordine logico e ordine
psicologico, ve ne è una che afferma che l'ordine logico…E' sempre da privilegiare
174. Il "giusto momento" è…Un criterio
175. Il "giusto momento" richiama l'attenzione sulla necessità di fare ordine…Nella
proposta didattica
176. L'onore di capire, nella proposta didattica, quando è il "giusto momento" è proprio…
Del docente
177. Il "giusto momento" per l'alfabetizzazione è durante gli anni…Della scuola primaria
178. l giusto momento spinge a fare attenzione…Ai bisogni della persona
179. La ricerca educativa di natura sperimentale si basa…Su un intervento progettato e
sulla modifica della situazione esistente
180. I due concetti sostanziali e introduttivi alla ricerca empirica di natura osservativa,
riguardano…ll cosa osservare e il come osservare
181. Nella ricerca educativa di natura osservativa il 'come osservare' si riferisce…Alle
procedure, agli standard e alla definizione delle tecniche di osservazione
182. Le osservazioni che un osservatore esterno non partecipante trae dalla situazione
osservata sono…Inconsce, estranee e riguardanti i fenomeni da indagare
183. I tre oggetti dell'osservazione non partecipante adottata nella ricerca educativa
sono… Le persone osservate, le relazioni e i rapporti determinati dalla situazione
specifica
184. L'osservatore esterno è…Esterno e non partecipante alla situazione osservata
185. Le tre fasi della ricerca osservativa sono…Focalizzazione, raccolta dei dati, analisi
dei materiali registrati durante l'osservazione
186. Nella fase di codifica il ricercatore può far ricorso a diverse modalità quali…
Campionamento per unità di eventi e unità di tempo
187. Le check list; le scale di valutazione e i sistemi di categorie sono tre metodologie
adottate nella…Ricerca empirica
188. Nell'analisi del comportamento insegnante si osservano…Le dinamiche verbali e
non verbali che si sviluppano tra l'insegnante e l'allievo
189. La ricerca-azione è orientata…Alle decisioni
190. La ricerca-azione adotta prevalentemente metodi di natura…Qualitativa
191. La ricerca-azione mira a risolvere problemi…Specifici in contesti definiti
192. L'autore che ha formulato le sette caratteristiche distintive della ricerca-azione è…
J.P. Pourtois
193. La ricerca-azione nasce da…Un problema socio-educativo avvertito come rilevante
194. La ricerca azione si basa…Un passaggio continuo e reciproco tra il piano della
riflessione e il piano dell’azione 
195. Nella ricerca-azione sono coinvolti…Gli operatori educativi e gli esperti dei
contenuti e delle metodologie implicate nei progetti
196. Nella r/a si considera peculiare…Il coinvolgimento esistenziali degli attori educativi
197. Le due procedure di generalizzazione adottate nel progetto di r/a CEE-MPI-IRSSAE
PUGLIA i curricoli dell'interculturà sono…La leggibilità e la contestualizzazione dei risultati
198. Il progetto di r/a CEE-MPI-IRSSAE PUGLIA 'i curricoli dell'intercultura' si è concluso
con…La costruzione di un videogame interattivo e di un sito internet
199. L'autore che ha contribuito a definire un ordinamento logico nella loro sequenzialità
delle sei fasi della ricerca empirica in educazione è…J.Dewey
200. Le fasi della ricerca empirica in educazione sono…Sei
201. La sesta fase della ricerca empirica in educazione consiste nella…Elaborazione
critica dei dati
202. La prima fase della ricerca empirica in educazione consiste nella…Identificazione del
tema
203. La seconda fase della ricerca empirica in educazione consiste nella…Formulazione
delle ipotesi di ricerca
204. La terza fase della ricerca empirica in educazione consiste nella…Formulazione del
piano di ricerca
205. La quarta fase della ricerca empirica in educazione consiste nella…Raccolta dei dati
206. La quinta fase della ricerca empirica in educazione consiste nella…Analisi statistica
dei dati
207. La formulazione del piano di ricerca consiste nell'individuazione…Della popolazione
e del campione
208. L'elaborazione critica dei dati consiste nella…Interpretazione dei risultati
209. La locomotiva del metaforico trenino/didattico simboleggia…Competenze cognitive,
emotive e sensibilità democratica
210. Le competenze emotive promuovono nello studente…Una “postura mentale”
attraverso la quale riconoscere e gestire le emozioni
211. Gli studenti sono spesso incapaci di governare la propria dimensione
emotivo/affettiva…Più vero che falso
212. Può definirsi trasversale la competenze di…Imparare a imparare
213. Le competenze emotive, se ben individuate e capacitate, generano…Nello studente
una visione più ecologica
214. L'introduzione delle competenze trasversali al fianco delle competenze cognitive
suggerisce al didatta di…Selezionare preventivamente, mediante l'utilizzo della
tassonomia, i traguardi di conoscenza
215. La tassonomia è rappresentabile mediante l'immagine dei…"Gradini cognitivi"
216. Gli obiettivi del parlare, leggere, scrivere e ricordare riguardo una disciplina sono
situati sul…Primo "gradino cognitivo"
217. Il analisiibro di testo, le lezioni, le slide PowerPoint e gli audiovisivi rendono gli
studenti padroni dei saperi…Di base
218. L'interiorizzazione dei dispositivi di analisi/sintesi e dei postulati del metodo
induttivo, deduttivo, abduttivo obiettivi sono situati sul…Terzo "gradino cognitivo"
219. La programmazione è sinonimo della procedura denominata Piano dell'offerta
formativa…Totalmente vero
220. Gli essenzialisti/educazionalisti sono tutti quegli insegnanti che…Guardano alla
didattica coma ad una scienza che in primis deve popolare la scuola di esperienze
cognitive ed emotivo/affettive spontanee, intime, estemporanee ed espressive
221. Gli esistenzialisti/culturalisti sono tutti quegli insegnanti che…Tifano per una scuola
del progetto rivolta alla promozione dei percorsi di alfabetizzazione e socializzazione sì
spontanei, ma frutto di sforzo e concentrazione
222. Il Piano dell'offerta formativa (POF) gioca un ruolo di raccordo tra la teoria e la
prassi?...Più vero che falso
223. Programmare congetturalmente i tempi, gli spazi, il modello organizzativo in
generale, le attrezzature didattiche e il modello curricolare, vuol dire…Immaginare un
itinerario pedagogico e didattico che dall'interno della scuola si rivolge al territorio
224. Il Piano dell'offerta formativa (POF) è un brevetto "chiavi in mano" in mano da poter
esportare e offrire indistintamente a scuole, collegi e docenti?...Totalmente falso
225. Il Piano Triennale dell'Offerta Formativa, o PTOF, mira alla realizzazione di una
scuola aperta quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione, innovazione
didattica ed educazione alla cittadinanza attiva…Totalmente vero
226. Il Piano Triennale dell'Offerta Formativa, o PTOF, è elaborato…A partire dall'analisi
del contesto socio-culturale
227. Il Piano Triennale dell'Offerta Formativa, o PTOF, è…Configurato come il
documento costitutivo dell'identità
228. La Legge 107/2015, conosciuta come “La Buona Scuola”, ha riformato il sistema
nazionale di istruzione e formazione nell'ottica della completa realizzazione dell'autonomia
scolastica…Totalmente vero
229. La trasmissione frontale dei saperi disciplinari è una sorta di trasloco di conoscenze
di base…Più vero che falso
230. All'insegnante che preferisce utilizzare una didattica tradizionale interessano le
modalità attraverso le quali i suoi studenti confutano le loro piccole teorie quotidiane…Più
falso che vero
231. All'insegnante che preferisce utilizzare una didattica tradizionale interessa sapere
come i suoi studenti immaginano, riconoscono e fanno proprio il mondo nel quale vivono…
Più falso che vero
232. L'alfabetizzazione primaria è…La trasmissione frontale dei saperi disciplinari
secondo un modello di comunicazione degli stessi che si muove dall'insegnante verso
l'allievo
233. Linguaggi, euristiche ed ermeneutiche sono sempre lasciati in secondo piano
rispetto un insegnante interessato al trasferimento/trasloco delle conoscenze…Più vero
che falso
234. Una didattica che paragona la classe a un teatro è una scienza in grado di…
Sperimentare tanto le strategie individualizzate, quanto quello non individualizzate
235. Quando il profitto degli allievi e il rendimento è omogeneo la classe diventa…Il
luogo dove far pratica dei gruppi a livello
236. Quando il profitto degli allievi e il rendimento è disomogeneo la classe diventa…Il
luogo dove far pratica dei gruppi disomogenei
237. Nella didattica dei gruppi a livello, in una classe eterogenea, non si vuole veicolare
un insegnamento simultaneo e contestuale per tutti, ma…Solo porsi nelle condizioni
ottimali di spiegare meglio concetti difficili riguardanti unità didattiche giudicate dai
docenti come più ostiche e selettive, o segmenti-parti di saperi annuali che il collegio di
classe intende come generatori di selezione cognitiva
238. La didattica dei gruppi a livello, comunque, è una didattica praticata dall'insegnante
soltanto per un periodo di tempo limitato…Totalmente vero
239. L'unità didattica estrae il proprio specifico cognitivo dalla struttura di una
determinata disciplina, specie riguardo le specifiche epistemologie che richiedono un
apprendimento graduale e, al tempo stesso, progressivo…Totalmente vero
240. Le qualità in ambito cognitivo dell'unità didattica sono…5
241. Costruire un'unità didattica chiara vuol dire che…Tutti gli obiettivi apprenditivi sono
resi manifesti anticipatamente
242. Costruire un'unità didattica autosufficiente vuol dire che…L'argomento trattato
costituisce un pilastro fondamentale della struttura della materia
243. Costruire un'unità didattica autosufficiente vuol dire che…L'argomento gode di
compiutezza epistemica, ma pure può essere predisposto a mantenere dei nessi specifici
con tutti gli altri argomenti che fanno parte della più estesa cornice di costrutti della
disciplina
244. Attraverso le metafore l'uomo può descrivere teorie, costrutti, orientamenti
epistemologici e prassi…Totalmente vero
245. Dire che la didattica è un "trenino didattico" significa costruire una unità didattica
secondo la qualità della metaforicità…Totalmente vero
246. Ridondare entro una unità didattica significa…Ripetere i concetti, gli autori, le
rotture epistemologiche, le teorie, le prassi, magari con maggiori approfondimenti,
affinché lo studente, specie quando si acquisiscono i fondamenti di una nuova disciplina,
possa essere messo nelle condizioni di meglio ritenerli in memoria, assimilarli e
accomodarli cognitivamente
247. Attraverso la costruzione di un'unità didattica l'insegnante si preoccupa di…Rendere
assimilabili nello studente quegli automatismi cognitivi di base, linguistici e logico
fondamentali specifici delle materie obbligatorie, ovvero conquistare l'obiettivo
dell'alfabetizzazione primaria
248. Curare i fondamenti di ogni disciplina prima di procedere oltre, dato per certo che
almeno a livello dei programmi di scuola elementare e secondaria tutti possono
apprendere praticamente tutto è obiettivo del…Mastery learning
249. Equipollenza cognitiva vuol dire, in altre parole, rendere paritetici, equivalenti, da
un punto di vista cognitivo differenti contenuti di conoscenza…Totalmente vero
250. L'equipollenza cognitiva rende affini contenuti di conoscenza che provengono dal
contesto scolastico con contenuti di conoscenza che provengono dai contesti di vita
quotidiana degli studenti…Totalmente vero
251. Il credito didattico valida da un punto di vista curricolare tutti quei saperi e meta-
saperi interiorizzati nell'ambiente antropologico inteso alla stregua di uno spazio
extrascolastico ricco di relazioni, cose e valori condivisi culturalmente…Totalmente vero
252. Il contratto didattico-cognitivo è redatto sotto forma di un vero e proprio contratto
di lavoro…Totalmente vero
253. La scuola secondaria di primo grado è esentata dalla sottoscrizione del contratto
didattico-cognitivo annuale per disciplina…Totalmente vero
254. Sebbene il contratto didattico-cognitivo sia annuale è possibile che lo studente…
Lavori su frazioni di questo periodo, per esempio mensili per ogni singola disciplina
255. Il D.M. 04/08/2000 determina…Le classi delle lauree universitarie
256. Il concetto di occupabilità riguarda l'appetibilità del singolo individuo nei confronti
del…Mercato del lavoro
257. Per quando riguarda l'ambito accademico, il credito è…La misura del volume di
lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto a uno studente in
possesso di adeguata preparazione iniziale per l'acquisizione di conoscenze e abilità
previste dagli ordinamenti didattici dei corsi di studio
258. ll fine ultimo del credito didattico, scolastico, universitario o
professionale/formativo è…Promuovere nello studente un atteggiamento auto-valutante
259. Il paradigma didattico dell'open classroom fa coesistere i laboratori a vocazione
disciplinare con quelli a vocazione multidisciplinare…Totalmente vero
260. La scuola e la didattica dei laboratori sollecita…La comprensione-sistematizzazione
delle conoscenze, la meta-conoscenza, l'interdisciplinarità e, disciplina per disciplina, lo
sviluppo di un pensiero plurale, critico e abduttivo
261. La nozione di laboratorio è univoca…Totalmente falso
262. Se è luogo del fare e dell'apprendere operando, il laboratorio sposa il principio…
Dell'imparare facendo
263. Se è sede di progettazione e di collaudo, il laboratorio è centrato sulla
progettazione, sul collaudo e sulla sperimentazione…Più vero che falso
264. L'attitudine dell'uomo di vivere un'empatica vicinanza prossemica, troverebbe una
originale spiegazione nel fatto che…La pelle si formi proprio a partire dallo stesso foglietto
citoplasmatico di quello che in seguito diventerà il nostro sistema nervoso centrale
265. Secondo D. Anzieu le diverse funzioni biologiche della pelle sono quelle…Del
contenere, separare e comunicare
266. L'esempio dei porcospini è di…A. Schopenhauer
267. Le conversazioni coraggiose devono essere formulate quando…Si pensa o sente
qualcosa di una determinata persona
268. l segreto per favorire negli studenti la giusta distanza tra vicinanza e isolamento è…
Favorire un clima di fiducia entro il quale lo studente possa in qualche modo riconoscersi
senza paura di essere giudicato dal gruppo di pari
269. L'interdisciplinarità si propone come una strategia in grado di ospitare e potenziare
percorsi cognitivi di natura trasversale, derivanti quindi dall'ambiente di vita degli studenti,
i cui insegnamenti possono essere assimilati soltanto attraverso strutture cognitive, di
primo e secondo livello, provenienti da più statuti disciplinari…Totalmente vero
270. L'interdisciplinarità si propone, inoltre, come strategia didattica in grado di generare
nella scuola una cultura organizzativa inclusiva entro la quale far convivere emozioni,
saperi e diversità, a partire dalla analisi e poi dalla soddisfazione dei bisogni di integrazione
dei bambini disabili, fino ad arrivare a mappare quelli di cui le diverse etnie sono
portatori…Totalmente vero
271. L'art. 12 della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, ratificata
dall'Italia con legge 176 del 27 maggio 1991, garantisce…Il diritto all'ascolto delle opinioni
delle persone di minore età in tutti i processi decisionali che li riguardano e il
corrispondente dovere, per gli adulti, di tenere in adeguata considerazione le loro
opinioni
272. L'interdisciplinarità, dato il numero delle problematiche che la scuola oggi deve
affrontare sul versante dei bisogni educativi speciali, ha a che fare con il campo
terapeutico-riabilitativo…Più vero che falso
273. La scuola può operare all'interno della dimensione dello svantaggio personale
comunicativo ad essa correlato…Totalmente vero
274. Dalla quarta indagine sulla conoscenza dell'inglese realizzata nel 2014 da Ef Learning
Labs, che da dieci anni misura la competenza dell'inglese degli adulti nel mondo, emerge
che gli studenti italiani sono al…Al 27esimo posto su un totale di 63 Paesi coinvolti
275. Secondo lo psicologo e pedagogista italiano R. Titone il termine "interdisciplinare"
era tradotto nella tradizione classica umanistica come…Disciplina formale
276. l «transfer of training» è un tipo di apprendimento…Estremamente concreto,
trasferibile da un campo ad un altro campo del sapere, che somiglia più ad una specie di
addestramento, in più mobile entro tutti i settori dello studio o delle attività umane
277. Il primo ad utilizzare in epoca moderna il termine inglese «transfer» è stato lo
studioso…J. Locke
278. Gli studi sull'effetto di trasferenza hanno dimostrato che per opera del «transfer» a
quota negativa…Apprendendo una materia si apprendeva peggio anche un'altra
279. Il progetto didattico deve saper volgere lo sguardo verso i problemi etico-sociali,
ecologico-valoriali e civico-esistenziali degli studenti…Totalmente vero
280. Per N. Paparella la funzione autopoietica del progetto educativo spiega come nel
dialogo con il mondo…Si possa ottenere qualcosa che pur difendendo la propria identità
la possa al contempo ridefinire e potenziare
281. Il neuropsichiatra V. Guidano afferma che…Ogni qual volta emerge il Sé emerge
anche la nostra attitudine di costruire relazioni
282. La coscienza dell'unità è intesa…Quale espressione di un nucleo unitario di
personalità
283. La coscienza dell'identità è intesa…Quale continuum entro momenti temporali
differenti
284. La coscienza della delimitazione è intesa…Quale espressione di un Io pure in
relazione, ma capace di delimitarsi, dandosi confini precisi, dal mondo e dagli altri
285. Secondo F. Frabboni è possibile divaricare il progetto didattico in due versioni,
quella curricolare e quella extracurricolare…Totalmente vero
286. L'obiettivo della versione curricolare è quello di…Favorire e condurre indagini
supplementari, di secondo grado o livello, nei confronti degli oggetti cognitivi offerti
dall'alfabetizzazione primaria, per lo più mediati dai mediatori ufficiali dell'istruzione
scolastica come per esempio la lezione tradizionale e il team teaching
287. La versione extracurricolare allude ad una pratica della ricerca che si sostanzia di
contenuti culturali provenienti dall'extracurricolare…Totalmente vero
288. Per imparare a leggere ed interpretare la realtà che li circonda i nostri studenti
devono imparare…A far maturare una più completa ed ecologica rappresentazione
mentale di uno specifico contesto paesistico
289. La ricerca è la più affidabile metodologia per alimentare negli studenti quella
curiosità verso la scoperta che dovrebbe soddisfare i loro bisogni di nutrimento/sapere…
Totalmente vero
290. La ricerca può essere argomento…Tanto delle materie curricolari prescritte dal
programma ministeriale, quanto di tutto ciò che è posto fuori da questo programma,
quindi extracurricolare, extraclasse e multidisciplinare
291. La ricerca quando è intesa quale “officina di re-invenzione delle idee” facilita negli
studenti…Quella disponibilità di costruire, decostruire e ricostruire le conoscenze già
curricolarmente acquisite
292. La ricerca nei processi di apprendimento può essere assimilata a quello che in
psicologia viene chiamato apprendimento per soluzione dei problemi…Più vero che falso
293. Ciò che caratterizza e rende inconfondibile la ricerca, per N. Paparella, è il fatto
che…Il soggetto impara un'informazione proprio nel mentre la scopre e la scopre mentre
la impara
294. L'intreccio tra la pedagogia e psicologia offre uno spazio…Educativo
295. Utilizzare la ricerca clinica in pedagogia permette all'insegnante di…Occuparsi di
rapporti interpersonali, di dinamiche di gruppo e del sapere dello studente, altresì
individuando le potenzialità di ognuno
296. L'insegnante clinico è colui il quale utilizza la didattica come uno strumento per…
Osservare i comportamenti, esplorare i vissuti, capacitare e ascoltare le narrazioni,
comprendere le cause alla base dei bisogni educativi speciali e proporre interventi
educativi, individualizzati o in gruppo, in grado di emancipare dal disagio i suoi studenti e
renderli finalmente liberi nel loro apprendimento
297. Per F. Frabboni il campo fanta-cognitivo è…Generatore di specifiche capacità
disciplinari che possono manifestarsi nei termini di abilità euristiche, estetiche e percorsi
originali e creativi di comprensione e interpretazione dell'altro, di se stessi e della cultura
entro cui si agisce
298. La Direttiva ministeriale del 27/12/2012 definisce gli strumenti per intervenire
nell'ambito dei…BES
299. Possiamo dire che l'attuale sistema formativo sia di fatto un sistema policentrico…
Totalmente vero
300. Da un punto di vista metaforico i “rami” di questo sistema formativo policentrico
sono…3
301. Nello specifico i metaforici “rami” di questo sistema formativo policentrico sono…
Formale, non formale e informale
302. Questi tre “rami formativi” devono metaforicamente…Intrecciarsi tra loro
303. È obbligatoria l'istruzione impartita per almeno 10 anni e riguarda la fascia di età
compresa tra…I 6 e i 16 anni
304. L'adempimento dell'obbligo scolastico è disciplinato dalla Circolare Ministeriale N…
101 del 30/12/2010
305. Il “ramo formativo”che tende verso la scuola…Formale
306. Il “ramo formativo”che tende verso la famiglia, le associazioni, il mondo del lavoro e
delle organizzazioni, le chiese, gli enti locali, ecc…Non formale
307. Il “ramo formativo”che tende verso le tutte le offerte socio-culturali e ricreative…
Informale
308. Attraverso una educazione alla sostenibilità si possono…Rielaborare le esperienze,
costruire significati nuovi, accogliere l'altro, delineare scelte, trasferire i saperi acquisiti in
differenti contesti, risolvere i problemi reali e misurarsi, anche attraverso scontri
costruttivi, con altri punti di vista
309. Tendenzialmente è possibile suddividere il percorso di studio annuale in tre
momenti valutativi fondamentali…Totalmente vero
310. I primi due momenti valutativi hanno…Un valore formativo e di orientamento
311. I primi due momenti valutativi…Non prevedono voti
312. II terzo momento valutativo ha…Un valore sommativo
313. II terzo momento valutativo è deputato…All'accertamento del rendimento dello
studente, da un punto di vista cognitivo e non solo, esitante in una promozione all'anno
successivo o in una bocciatura
314. Il costrutto di “diamante delle competenze” è di…N. Paparella
315. Riferendoci quando si parla di competenza al “diamante delle competenze” si vuole
mettere in risalto…Le relazioni tra aspetti differenti dell'individuo che discendono
dall'idea stessa di struttura
316. Secondo George Lakoff e Mark Johnson…ll nostro linguaggio quotidiano è molto
più ricco di metafore di quanto potremmo credere
317. Secondo George Lakoff e Mark Johnson le metafore…Permettono di configurare un
tipo di esperienza nei termini di un'altra
318. Uno dei più regali più belli che un insegnante possa donare alla classe intera intesa
quale setting narrativo è…L’ascolto attivo
319. In merito alla valutazione si parla di ''giungla terminologica…A causa delle
molteplici interpretazioni che questo termine offre
320. La valutazione in un'ottica di ''crescente autonomia''…Assume funzioni e
dimensioni sempre più rilevanti
321. Nelle Università italiane la ''cultura della valutazione'' dovrebbe essere avvertita
come…Una necessità da costruire mediante centri di ricerca a sfondo empirico-
sperimentale
322. L'aggiornamento degli insegnanti in Italia è tutt'oggi ancora carente…A causa dei
limiti della ricerca docimologica e della mancata correlazione alla dimensione formativa
323. Le introduzioni innovative nella prima formazione, raggiunte a partire dagli anni 90,
sono…Una più completa integrazione tra dimensioni teorico-pratiche e dimensioni
sperimentali
324. Il ritardo della ricerca empirica in ambito educativo…Penalizza la professionalità
degli insegnanti
325. La scuola non opera conoscenza docimologica…Perché il sapere da essa prodotto
spesso si disperde
326. Affinché la scuola produca conoscenza docimologica occorre…Costruire archivi di
esperienze spendibili in situazioni di studio future
327. I criteri da seguire nella costruzione di archivi docimologici sono…Immagazzinare
dati, percorsi e strumenti passibili di revisione e spendibili in altre situazioni
328. L'Università, nella creazione di un archivio docimologico, potrà avere il ruolo…Di
coordinamento di tutta l'attività di ricerca e garante di valore scientifico
329. Indicare in quale normativa si parla in modo consistente della competenza…
Indicazioni nazionali per il curricolo
330. Indicare perché recentemente nella scuola italiana si parla tanto di competenza…
Per contrastare un fare didattico che privilegia rappresentazioni astratte o
semplicemente verbali
331. Indicare come è denominata l’indagine internazionale condotta dall’OCSE, a partire
dall’anno 2000, sulle scuole… PISA
332. Nell’indagine (Program for International Student Assesment) sulla scuola realizzata
dall’OCSE risulta che… Un numero di studenti italiani, superiore alla media, ha scelto di
non rispondere alle domande a risposta aperta
333. Indicare in quale paradigma un obiettivo è considerato come performance
osservabile… Comportamentistico
334. Indicare in quale paradigma un obiettivo è considerato un processo interno
connesso alla acquisizione della conoscenza… Cognitivista
335. Con il concetto di competenza si tende a…Superare la suddivisione tra conoscenza
dichiarativa (sapere) e conoscenza procedurale (saper fare)
336. Indicare cosa si intende per carattere molare della competenza…Un insieme di
elementi di natura diversificata (cognitiva, affettiva ecc.)
337. Indicare cosa si intende per carattere molecolare dell’obiettivo didattico… La
descrizione circoscritta e ben precisa di abilità da conseguire
338. Indicare quale di queste definizioni si avvicina di più al concetto di competenza…
Saper applicare una conoscenza teorica in una situazione reale
339. Per “uguaglianza reale” nella scuola si intende… he tutti possano beneficiare di
elevate opportunità educative
340. Parole chiave della legge sull’autonomia sono…Decentramento, articolazione,
flessibilità
341. La “legge sull’autonomia” viene anche chiamata…Legge Bassanini
342. Da una lettura più attenta dell’indagine PISA risulta che…In Italia ci sono grosse
differenze tra la scuola del Nord e quella del Sud
343. Quale elemento risulta determinante per la carriera scolastica nel “Rapporto sulla
scuola in Italia 2010” ?...L’istruzione genitoriale
344. Per POF si intende…Il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale
e progettuale delle istituzioni scolastiche
345. Per progettazione intendiamo…Tutte quelle azioni che la scuola ipotizza al fine di
concretizzare gli obiettivi del sistema di istruzione
346. Il POF viene elaborato da…Collegio docenti
347. Per programmazione intendiamo…Attività specifica degli insegnanti (individuale e
di gruppo) che, guidata da criteri scientifici, stabilisce il percorso formativo da svolgere in
classe
348. La legge sull’autonomia chiede alle scuole…Di prendere decisioni sia in ambito
organizzativo che in ambito didattico
349. Strumenti della valutazione, docimologicamente strutturati, sono utili in quanto…
Garantiscono una parità di trattamento degli allievi, superando l'effetto alone
350. Definiamo attendibile una prova di valutazione quando… Fornisce gli stessi risultati
se viene corretta da più docenti
351. Una prova è da ritenersi valida quando…Rileva le abilità proprie degli obiettivi di
riferimento
352. Per “prova di valutazione” intendiamo…Un artificio didattico utile per ricavare
informazioni sull'apprendimento degli allievi
353. Chiamiamo “prove a stimolo aperto e risposta aperta”….Gli strumenti di
valutazione che lasciano molto spazio all’autonomia espositiva del discente
354. La ricerca docimologia distingue la misurazione dalla valutazione in quanto…La
prima serve per raccogliere informazioni mentre a seconda per esprimere giudizi
355. La misurazione è composta dai seguenti momenti…Stimolazione, registrazione e
lettura
356. La registrazione serve per…Ottenere le informazioni circa l’apprendimento
dell’allievo
357. Servirsi del “criterio assoluto” significa…Stabilire una soglia al di sotto della quale
gli apprendimenti manifestati non sono accettabili
358. Le prove di valutazione sono a stimolo chiuso e risposta aperta in quanto…Lo
stimolo è strutturato mentre la risposta è parzialmente aperta

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