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Tuesday 15 February y

Titolo
Oggetto
Apollo già nel rinascimento è la
rappresentazione del “fissare un’idea”, limite
della ragione, nella scultura trova la sua
massima rappresentazione, massima razionalità.
Mentre Dioniso ci rende ebbri, fluidi, trova nella
musica e nella danza la sua massima
espressione come espressione di irrazionalità,
metaforica follia, delirio. Follia non rappresentabile dalla fissità delle arti figurative. Klimt
mette in diagonale in alto la bellezza ferma,
razionale delle statue, ferme. In diagonale
bassa le figure fluide, caduche che danzano.
Storia di Giuditta e Oloferne, quaderno del
1901. Sollecitazioni dalla letteratura e dalla

filosofia. Unico stile permeava


interno ed esterno: architettura,
arredamento e decorazioni. Armonia
che avrebbe dovuto rappresentare
l’albero della vita, con figura
femminile. Nel 1910 Klimt parteciperà
alla biennale di Venezia, così che la sua pittura avrà un grande successo. La
contorsione pittorica emotiva della configurazione anatomica sarà portata all’estremo da
Schiele. Klimt utilizza l’oro che non è opulenza, ma ricchezza dell’animo.
Otto Wagner (1841-1918), era anche un imprenditore che realizza una serie di
architetture tra il 1870-1890 che ci ricordano quel “Reform club” di Londra tipo palazzo di
Venezia o palazzo del Laterano a Roma, rilettura palazzo rinascimentale. In lui si vede il
protorazionalista, grande disegnatore. Ferro, vetro e classico: dionisiaca irruzione del
nuovo, tradizionale apollinea staticità classica. Grafica “Nouveau”. Sensibilità per il
nuovo che non ostacola la storia.

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Tuesday 15 February y
Fermata della metro,
come per l’Art Nouveau.