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13 Iunii

S. Antonii de Padova

Presbyteri et Ecclesiæ Doctoris

Custodiæ Terræ Sanctæ Principalis Protectoris

Sollemnitas

Custodia Terræ Sanctæ

Communitas Ssmi
S Salvatoris
1
2
3
Sant’Antonio nacque a Lisbona nel 1195 dalla nobile famiglia dei Buglioni e
venne battezzato con il nome di Fernando.
Desideroso di consacrarsi a Dio, entrò ancor giovane tra i Canonici regolari di
sant’Agostino e venne mandato nel monastero di Coimbra. Qui dimorò nove anni,
dedicandosi allo studio della Sacra Scrittura e delle scienze. Ivi fu ordinato sacerdo-
te. Alla vista delle salme dei cinque Protomartiri francescani, decise di entrare nel-
l’Ordine dei Minori e assunse il nome di Antonio. Volle subito recarsi missionario tra
i saraceni per trovarvi il martirio, ma una furiosa tempesta sospinse la nave su cui era
imbarcato dalla costa africana fino in Sicilia. Di là il Santo risalì l’Italia e si recò ad
Assisi, dove in quel momento si celebrava il Capitolo di Pentecoste (1221): poté così
vedere il serafico Padre Francesco.
Dopo un periodo di solitudine a Monte Paolo in Romagna, dove condusse una
vita di umile servizio, di preghiera e di penitenza, vennero conosciute le sue eccezio-
nali doti di sapienza e di parola. Allora gli fu affidato l’ufficio della predicazione e
divenne il primo “maestro di teologia” nell’Ordine Minoritico. Da allora egli percor-
se l’Italia settentrionale e la Francia meridionale, annunciando la Parola di Dio con
apostolico fervore. Dio stesso confermava la sua predicazione con i miracoli.
La sua scienza, la sua dottrina e la sua santità attiravano le folle; ed egli con
coraggio apostolico affrontava gli eretici e i tiranni in difesa dei deboli. Il papa Gregorio
IX lo chiamò “Arca del Testamento e martello degli eretici”.
Passò gli ultimi anni della sua vita a Padova e ivi morì, all’età di 36 anni, il 13
giugno 1231. Gregorio IX lo proclamò santo a nemmeno un anno di distanza dalla
sua morte. In suo onore venne elevata una grande basilica, da sempre mèta di pelle-
grinaggi da tutto il mondo. Per la sua sapienza e la sua dottrina, di cui ci rimane
traccia nei “Sermones”, sant’Antonio fu dichiarato da Pio XII “Dottore” della Chiesa
con il titolo di “evangelico”.

Né à Lisbonne en 1195 ; d’abord Chanoine régulier de Saint Augustin, il est


ordonné prêtre. Puis frappé par le martyre de Bérard et de ses Compagnons (voir au
16 janvier), il entre chez les Frères Mineurs (220) pour annoncer l’Evangile en Afrique.
En fait, il sera surtout prédicateur en France et en Italie : “Le Seigneur lui avait
accordé de comprendre les Ecritures et de prêcher le Christ en discours savoureux”
(Celano, Vita II 48). Voilà pourquoi François lui confiera la formation des Frères :
“Il me plaît que tu enseignes aux frères la sainte théologie, à condition que ceux qui
se livrent à cette étude n’éteignent pas en eux l’esprit de sainte oraison et de dévotion,
ainsi qu’il est marqué dans la Règle”. Épuisé par ses courses apostoliques, il mourra
prématurément à Padoue le 13 juin 1231.

4
Ad Primas Vesperas

HYMNUS

Grande Santo, glorioso nel mondo


per la tua santità e i prodigi,
porgi ascolto alle suppliche e ai voti
che i fedeli a te volgon fidenti.
Fortunata la terra gentile
che ha prodotto sì splendido fiore:
era povera, oscura ed ignota,
or gloriosa l’ha resa il tuo nome.
Hai lasciato ricchezze ed onori
della tua famiglia terrena;
rifiutati i fastigi del mondo,
hai eletto la croce di Cristo.
Lunghe notti hai passato in preghiera
meditando i misteri divini;
conosciuta la valle del pianto
or dispensi dal cielo la gioia.
Salga il canto di gloria al Signore,
che ai suoi figli in cammino qui in terra
manda i santi qual faro di luce
per guidarli all’eterna dimora. Amen.

5
PSALMODIA

Psalmus 112
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Ant 1: Fu a- ma - to da Di - o e da gli uo - mi ni,
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il suo ri - cordo è be - ne - di - zio - ne.

Lodate, servi del Signore, *


lodate il nome del Signore,
sia benedetto il nome del Signore, *
ora e sempre.
Dal sorgere del sole al suo tramonto *
sia lodato il nome del Signore.
Su tutti i popoli eccelso è il Signore, *
più alta dei cieli è la sua gloria.
Chi è pari al Signore nostro Dio che siede nell’alto *
e si china a guardare nei cieli e sulla terra?
Solleva l’indigente dalla polvere, *
dall’immondizia rialza il povero,
per farlo sedere tra i principi, *
tra i principi del suo popolo.
Fa abitare la sterile nella sua casa *
quale madre gioiosa di figli.
Ant 1: Fu amato da Dio e dagli uomini; il suo ricordo è benedizione.

Psalmus 145

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Ant 2: Ecco il mi- o servo che i- o sostengo, il mi- o e- let to

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Loda il Signore, anima mia: †


loderò il Signore per tutta la mia vita, *
finché vivo canterò inni al mio Dio.
Non confidate nei potenti, *
in un uomo che non può salvare.
Esala lo spirito e ritorna alla terra; *
in quel giorno svaniscono tutti i suoi disegni.
Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe, *
chi spera nel Signore suo Dio,
creatore del cielo e della terra, *
del mare e di quanto contiene.
Egli è fedele per sempre, †
rende giustizia agli oppressi, *
dà il pane agli affamati.
il Signore libera i prigionieri, *
il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto, *
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge lo straniero, †
egli sostiene l’orfano e la vedova, *
ma sconvolge le vie degli empi.
Il Signore regna per sempre, *
il tuo Dio, o Sion, per ogni generazione.
Ant 2: Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto di cui mi delizio: ho
posto il mio spirito su di lui.

7
Canticum (Cfr. Ef 1,3-10)

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Ant 3: Il Si gnore mi ha da - to co me mi - a ricompensa u- na
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Benedetto sia Dio,
Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *
che ci ha benedetti
con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.
In lui ci ha scelti *
prima della creazione del mondo,
per trovarci, al suo cospetto, *
santi e immacolati nell’amore.
Ci ha predestinati *
a essere suoi figli adottivi
per opera di Gesù Cristo, *
secondo il beneplacito del suo volere,
a lode e gloria
della sua grazia, *
che ci ha dato
nel suo Figlio diletto.
In lui abbiamo la redenzione
mediante il suo sangue, *
la remissione dei peccati
secondo la ricchezza della sua grazia.
Dio l’ha abbondantemente riversata su di noi
con ogni sapienza e intelligenza, *
poiché egli ci ha fatto conoscere
il mistero del suo volere,
il disegno di ricapitolare in Cristo
tutte le cose, *
quelle del cielo
come quelle della terra.
8
Nella sua benevolenza
lo aveva in lui prestabilito *
per realizzarlo
nella pienezza dei tempi.
Ant 3: Il Signore mi ha dato come mia ricompensa una lingua, con cui lo
loderò.
LECTIO BREVIS Gc 3, 17- 13

La sapienza che viene dall’alto è anzitutto pura; poi pacifica, mite,


arrendevole, piena di misericordia e di buoni frutti, senza parzialità, senza
ipocrisia. Un frutto di giustizia viene seminato nella pace per coloro che fanno
opera di pace.
HOMILIA

RESPONSORIUM BREVE
:. Sulla bocca del giusto * parole di sapienza.
Sulla bocca del giusto parole di sapienza.
;. Nel suo cuore la legge di Dio, * parole di sapienza.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
:. Sulla bocca del giusto parole di sapienza.
MAGNIFICAT

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An-tó-ni di-vínæ le-gis a-má- tor : depre-cá- re pro no-bis Fí- li-

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in Deo salvató-re me- o.

3. Quia respéxit humilitátem ancíllæ suæ. *


Ecce enim ex hoc beátam me dicent omnes generatiónes,
4. Quia fecit mihi magna, qui potens est, *
et sanctum nomen eius,
5. Et misericórdia eius in progénies et progénies *
timéntibus eum.
6. Fecit poténtiam in bráchio suo, *
dispérsit supérbos mente cordis sui;
7. Depósuit poténtes de sede *
et exaltávit húmiles;
8. Esuriéntes implévit bonis *
et dívites dimísit inánes.
9. Suscépit Israel púerum suum, *
recordátus misericórdiæ,
10. Sicut locútus est ad patres nostros, *
Abraham et sémini eius in sæ/cula.
11. Glória Patri, et Fílio, *
et Spirítui Sancto.
12. Sicut erat in princípio, et nunc et semper, *
et in sæ/cula sæculórum. Amen.
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10
PRECES
Gloria a Cristo, costituito sommo sacerdote per gli uomini davanti a Dio.
Uniti nella preghiera della sera, invochiamo il suo nome:
Salva il tuo popolo, Signore.
Tu, che hai suscitato nella Chiesa pastori santi e sapienti,
- fa’ che la comunità cristiana sia sempre guidata da uomini saggi e
generosi.
Hai perdonato le colpe del tuo popolo per le preghiere di pastori santi, che
intercedevano come Mosè,
- per i loro meriti purifica e rinnova sempre la tua Chiesa.
Hai scelto in mezzo ai fratelli gli animatori del tuo popolo e li hai consacrati
con l’unzione dello Spirito Santo,
- riempi dei suoi doni coloro che hai posto alla guida della santa Chiesa.
Tu, che sei l’eredità degli apostoli e dei loro successori,
- fa’ che nessuno si perda di quanti hai redento con il tuo sangue.
Per l’autorità dei Sommi Pontefici hai affidato alla Custodia di Terra Santa
tanti Luoghi della tua presenza fra noi,
- fa’ che, per l’intercessione di sant’Antonio nostro patrono, ti riveliamo
al mondo nella fedeltà alla nostra vocazione.
Tu, che per mezzo dei pastori della Chiesa assisti i tuoi fedeli, perché nessuno
li strappi mai dalla tua mano,
- fa’ che i vescovi, i sacerdoti e i fedeli defunti si riuniscano tutti nella
gioia del tuo regno.
Padre nostro
ORATIO
Dio onnipotente ed eterno, che in sant’Antonio di Padova hai dato al tuo
popolo un insigne predicatore e un patrono dei poveri e dei sofferenti, * fa’
che per sua intercessione seguiamo gli insegnamenti del Vangelo † e
sperimentiamo nella prova il soccorso della tua misericordia. Per il nostro
Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, † e vive e regna con te, nell’unità
dello Spirito Santo, * per tutti i secoli dei secoli. :. Amen.
BENEDICTIO

11
VENERATIO SANCTI ANTONII RELIQUIÆ

12
Ad Missam

RITUS INITIALES
Populo congregato, sacerdos cum ministris ad altare accedit, dum cantus ad introitum peragitur.

Ant. ad Introitum Lc 4, 18

Spiritus Dómini super me, propter quod unxit me, evangelizáre paupéribus
misit me, sanáre contrítos corde, prædicáre captívis remissiónem et cæcis
visum.

Lo spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione, mi ha
mandato a recare il lieto annunzio ai poveri, a curare le piaghe dei cuori affranti, per procla-
mare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista.
L’Esprit du Seigneur est sur moi, dit Jésus, parce que le Seigneur m’a consacré par l’onction.
Il m’a envoyé porter la Bonne Nouvelle aux pauvres, apporter aux opprimés la libération.
The Spirit of God is upon me; he has anointed me. He sent me to bring good news to the poor,
and to heal the broken-hearted.
El Espíritu del Señor está sobre mí, porque él me ha ungido. Me ha enviado para dar la Buena
Noticia a los pobres, para anunciar a los cautivos la libertad.
Vel: confer Si Quæris p. 12.
Cum ad altare pervenerit, facta cum ministris debita reverentia, osculo altare veneratur et, illud
incensat. Postea cum ministris sedem petit.
Cantu ad introitum absoluto, sacerdos et fideles, stantes, signant se, dum sacerdos, ad populum
conversus, dicit:
In nómine Patris, et Fílii, et Spíritus Sancti.
Populus respondet:
Amen.

13
Deinde sacerdos, manus extendens populum salutat, dicens:
1
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Grá-ti-a Dómini nostri Iesu Christi, et cáritas De- i, et communi-cá-ti-o


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Sancti Spíritus sit cum ómnibus vo- bis.

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Pax vobis.
Populus respondet:
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Et cum spí-ri-tu tu- o.

Deinde sequitur actus pænitentialis. Sacerdos fideles invitat ad pænitentiam:


Fratres, agnoscámus peccáta nostra,
ut apti simus ad sacra mystéria celebránda.
Fit brevis pausa silentii. Postea omnes simul faciunt confessionem:
Confíteor Deo omnipoténti et vobis, fratres,
quia peccávi nimis
cogitatióne, verbo, ópere et omissióne:
et, percutientes sibi pectus, dicunt:
mea culpa, mea culpa, mea máxima culpa.
Deinde prosequuntur:
Ideo precor beátam Maríam semper Vírginem,
omnes Angelos et Sanctos,
et vos, fratres, oráre pro me ad Dóminum Deum nostrum.
Sequitur absolutio sacerdotis:
Misereátur nostri omnípotens Deus
et, dimíssis peccátis nostris,
perdúcat nos ad vitam ætérnam.
Populus respondet:
Amen.
14
Sequuntur invocationes
Missa de Angelis
XV-XVI. s
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-lé- i- son. Ky-ri-e * ** e- lé- i- son.

Deinde, cantatur hymnus:


XVI. s.
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Chri-ste. Dó-mi-ne De-us, A-gnus De-i, Fí- li- us Pa- tris.
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Qui tol-lis pec-cá- ta mun- di, mi-se-ré- re no- bis. Qui tol-lis
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pec-cá-ta mun-di, sú-sci-pe de-pre-ca- ti- ó-nem no-stram. Qui se-
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-su Chri-ste. Cum San-cto Spí- ri- tu in gló-ri- a De- i Pa- tris.

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16
Quo hymno finito, sacerdos, manibus iunctis, dicit:
Orémus.
Spatium silentii
Omnipotens sempitérne Deus,
qui pópulo tuo beátum Antónium prædicatórem insignem dedísti,
eúmque in necessitátibus intercessórem, concéde
ut, eius auxílio, christiánæ vitæ documénta sectántes,
in ómnibus adversitátibus te subveniéntem sentiámus.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum,
qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus,
per ómnia sæ/cula sæculórum.
:. Amen.

Dio onnipotente ed eterno, che in sant’Antonio di Padova hai dato al tuo popolo un insigne
predicatore e un patrono dei poveri e dei sofferenti, fa’ che per sua intercessione seguiamo gli
insegnamenti del Vangelo e sperimentiamo nella prova il soccorso della tua misericordia.
Dieu éternel et tout-puissant, tu as voulu que ton peuple trouve en saint Antoine de Padoue un
grand prédicateur de l’Évangile et un défenseur des pauvres ; permets qu’avec son aide, et
fidèles à ses leçons de vie chrétienne, nous ressentions dans toutes nos épreuves le bienfait de
ton secours.
Almighty, eternal God, you have given St. Anthony to your people as an outstanding preacher
and intercessor in times of need. Grant that with his help we may follow his example of Christian
living and experience your support in all adversities.
Dios todopoderoso y eterno, tú que has dado a tu pueblo en la persona de san Antonio de
Padua un predicador insigne y un intercesor poderoso, concédenos seguir fielmente los princi-
pios de la vida cristiana, para que merezcamos tenerte como protector en todas las adversida-
des.

17
LITURGIA VERBI
Lectio prima

Stimai un nulla la ricchezza al confronto della sapienza.


J’ai estimé la richesse comme rien par rapport à la sagesse
I deemed riches nothing in comparison with wisdom.
En nada tuve la riqueza en comparación de la Sabiduría

Dal libro della Sapienza Sap 7,7-14


Io pregai e mi fu elargita la prudenza; implorai e venne in me lo spirito
della sapienza. La preferii a scettri e a troni, stimai un nulla la ricchezza al suo
confronto; non la paragonai neppure a una gemma inestimabile, perché tutto
l’oro al suo confronto è un po’ di sabbia e come fango sarà valutato di fronte
ad essa l’argento.
L’amai più della salute e della bellezza, preferii il suo possesso alla stessa
luce, perché non tramonta lo splendore che ne promana. Insieme con essa mi
sono venuti tutti i beni; nelle sue mani è una ricchezza incalcolabile. Godetti
di tutti questi beni, perché la sapienza li guida, ma ignoravo che di tutti essa è
madre.
Senza frode imparai e senza invidia io dono, non nascondo le sue
ricchezze. Essa è un tesoro inesauribile per gli uomini; quanti se lo procurano
si attirano l’amicizia di Dio, sono a lui raccomandati per i doni del suo
insegnamento.
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.

18
Lecture du livre de la Sagesse. J’ai prié, et l’intelligence m’a été donnée. J’ai supplié, et
l’esprit de la Sagesse est venu en moi. Je l’ai préférée aux trônes et aux sceptres ; à côté d’elle,
j’ai tenu pour rien la richesse, je ne l’ai pas mise en comparaison avec les pierres précieuses ;
tout l’or du monde auprès d’elle n’est qu’un peu de sable, et, en face d’elle, l’argent sera
regardé comme de la boue. Je l’ai aimée plus que la santé et que la beauté, je l’ai choisie de
préférence à la lumière, parce que sa clarté ne s’éteint pas. Tous les biens me sont venus avec
elle, et par ses mains une richesse incalculable. Que Dieu m’accorde d’en parler avec justesse,
et d’en avoir une idée qui soit à la mesure de ses dons, puisque lui-même est à la fois le guide
de la Sagesse et le maître des sages. Parole du Seigneur.

A reading from the book of Wisdom. I prayed, and prudence was given me; I pleaded, and
the spirit of Wisdom came to me. I preferred her to scepter and throne, and deemed riches
nothing in comparison with her, nor did I liken any priceless gem to her; because all gold, in
view of her, is a little sand, and before her, silver is to be accounted mire. Beyond health and
comeliness I loved her, and I chose to have her rather than the light, because the splendor of
her never yields to sleep. Yet all good things together came to me in her company, and countless
riches at her hands; and I rejoiced in them all, because Wisdom is their leader, though I had
not known that she is the mother of these. Simply I learned about her, and ungrudgingly do I
share – her riches I do not hide away; for to men she is an unfailing treasure; those who gain
this treasure win the friendship of God, to whom the gifts they have from discipline commend
them. The Word of the Lord.

Lectura del libro de la Sabiduría. Pedí y se me concedió la prudencia; supliqué y me vino


el espíritu de Sabiduría. Y la preferí a los cetros y tronos, y en nada tuve la riqueza en compa-
ración de ella. Ni a la piedra más preciosa la equiparé, porque todo el oro a su lado es un
puñado de arena y barro parece la plata en su presencia. La amé más que la salud y la hermo-
sura, y quise que fuera, más que otra, la luz que me alumbrara, porque la claridad que de ella
nace no conoce noche. Con ella me vinieron a la vez todos los bienes, me trajo en sus manos
riquezas incalculables. Y yo me regocijé con todos estos bienes porque la Sabiduría me los
traía, aunque ignoraba que ella fuese su madre. Con sencillez la aprendí y sin envidia la comu-
nico; no me guardo ocultas sus riquezas porque es para los hombres un tesoro inagotable y los
que la adquieren se granjean la amistad de Dios recomendados a él por los dones que les trae la
instrucción. Palabra de Dios.

19
Psalmus Ps 15

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Ho annuncia - to * la tua verità, o Signo - re.
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Il Signore ha stabilito i miei piedi sulla roccia,


ha reso sicuri i miei passi.
Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
lode al nostro Dio. :.
Ho annunziato la tua giustizia
nella grande assemblea;
vedi, non tengo chiuse le labbra,
Signore, tu lo sai. :.
Non ho nascosto la tua giustizia in fondo al cuore,
la tua fedeltà e la tua salvezza ho proclamato.
Non ho nascosto la tua grazia
e la tua fedeltà alla grande assemblea. :.
Esultino e gioiscano in te quanti ti cercano,
dicano sempre:
“Il Signore è grande”
quelli che bramano la tua salvezza. :.

Lectio secunda

Vivendo secondo la verità nella carità, cerchiamo di crescere in ogni cosa verso Cristo.
En vivant selon la vérité dans la charité, cherchons di croître en toute chose vers le Christ.
Let us profess the truth in love and grow to the full maturity of Christ.
Realizando la verdad en el amor, hagamos crecer todas las cosas hacia Cristo

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini Ef 4, 7.11-15


Fratelli, a ciascuno di noi è stata data la grazia secondo la misura del
dono di Cristo. É lui che ha stabilito alcuni come apostoli, altri come profeti,
altri come evangelisti, altri come pastori e maestri, per rendere idonei i fratelli
a compiere il ministero, al fine di edificare il corpo di Cristo, finché arriviamo

20
tutti all’unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, allo stato di
uomo perfetto, nella misura che conviene alla piena maturità di Cristo.
Questo affinché non siamo più come fanciulli sballottati dalle onde e
portati qua e là da qualsiasi vento di dottrina, secondo l’inganno degli uomini,
con quella loro astuzia che tende a trarre nell’errore.
Al contrario, vivendo secondo la verità nella carità, cerchiamo di crescere
in ogni cosa verso di lui, che è il capo, Cristo.
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.

Lecture de la lettre de saint Paul, apôtre, aux Ephésiens. Frères, chacun d’entre nous a
reçu le don de la grâce comme le Christ nous l’a partagée. Et les “ dons qu’il a faits aux
hommes ” ce sont d’abord lesApôtres, puis les prophètes et les missionnaires de l’Evangile, et
aussi les pasteurs et ceux qui enseignent. De cette manière, le peuple saint est organisé pour
que les tâches du ministère soient accomplies, et que se construise le corps du Christ. Au terme
nous parviendrons tous ensemble à l’unité dans la foi et la vraie connaissance du Fils de Dieu,
à l’état de l’Homme parfait, à la plénitude de la stature du Christ. Alors, nous ne serons plus
comme des enfants, nous laissant secouer et mener à la dérive par tous les courants d’idées, au
gré des hommes, eux qui emploient leur astuce à nous entraîner dans l’erreur. Au contraire, en
vivant dans la vérité de l’amour, nous grandirons dans le Christ pour nous élever en tout jus-
qu’à lui, car il est la Tête. Parole du Seigneur.

A reading from the letter of Paul to the Ephesians. Brothers: Each of us has received God’s
favor in the measure in which Christ bestows it. It is he who gave apostles, prophets, evange-
lists, pastors and teachers in roles of service for the faithful to build up the body of Christ, till
we become one in faith and in the knowledge of God’s Son, and form that perfect man who is
Christ come to full stature. Let us, then, be children no longer, tossed here and there, carried
about by every wind of doctrine that originates in human trickery and skill in proposing error.
Rather, let us profess the truth in love and grow to the full maturity of Christ the head. The
Word of the Lord.

21
Lectura de la carta del Apóstol San Pablo a los Efesios. Hermanos: A cada uno de nosotros
se le ha dado la gracia según la medida del don de Cristo. Por eso dice la Escritura: “Subió a lo
alto llevando cautivos y dio dones a los hombres.” El “subió” supone que había bajado a lo
profundo de la tierra; y el que bajó es el mismo que subió por encima de los cielos para llenar
el universo. Y él ha constituido a unos, apóstoles, a otros, profetas, a otros, evangelistas, a
otros, pastores y doctores, para el perfeccionamiento de los fieles, en función de su ministerio,
y para la edificación del cuerpo de Cristo; hasta que lleguemos todos a la unidad en la fe y en
el conocimiento del Hijo de Dios, al Hombre perfecto, a la medida de Cristo en su plenitud.
Para que ya no seamos niños sacudidos por las olas y llevados al retortero por todo viento de
doctrina, en la trampa de los hombres, que con astucia conduce al error; sino que realizando la
verdad en el amor, hagamos crecer todas las cosas hacia él, que es la cabeza: Cristo. Palabra de
Dios.

Acclamatio Evangelii cf. Lc 24, 32

6. 1 a % %
a A a. Ô A a a Ô œ a. ! !
' c-
A
A L-LE-LU-IA, al-le-lú-ia, al-le-lú-ia.

1 h a h
a Ô A a. ! a Ô A a. ! !

Argéntum eléctum lingua iusti: * et lábia illius erudíti- o mul-tó- rum.

Argento pregiato è la lingua del giusto, e le sue labbra ammaestrano molti. Alleluia.
La langue du juste est pur argent, ses propos nourrissent les foules. Alléluia.
Like choice silver is the just man’s tongue; his lips nourish many. Alleluia.
La lengua del justo es plata selecta y los labios del justo alimentan a muchos. Aleluya.

Evangelium
Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo.
Allez par toute la terre et prêchez l’Évangile.
Go into the whole world and proclaim the good news.
Proclamad el Evangelio a toda la creación

✠ Dal vangelo secondo Marco Mc 16,15-20


In quel tempo, apparendo agli Undici, Gesù disse loro: “Andate in tutto
il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato
sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato.
E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel
mio nome scacceranno i demoni, parleranno lingue nuove, prenderanno in
mano i serpenti, e se berranno qualche veleno, non recherà loro danno;
imporranno le mani ai malati e questi guariranno”.
22
Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette
alla destra di Dio. Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il
Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che
l’accompagnavano.
Parola del Signore. Lode a Te, o Cristo.

✠ Évangile de Jésus-Christ selon saint Marc. Puis il leur dit : “ Allez dans le monde entier .
Proclamez la Bonne Nouvelle à toute la création. Celui qui croira et sera baptisé sera sauvé ;
celui qui refusera de croire sera condamné. Voici les signes qui accompagneront ceux qui
deviendront croyants : en mon nom, ils chasseront les esprits mauvais ; ils parleront un langage
nouveau ; ils prendront des serpents dans leurs mains, et, s’ils boivent un poison mortel, il ne
leur fera pas de mal ; ils imposeront les mains aux malades, et les malades s’en trouveront
bien ”. Le Seigneur Jésus, après leur avoir parlé, fut enlevé au ciel et s’assit à la droite de Dieu.
Quant à eux, ils s’en allèrent proclamer partout la Bonne Nouvelle. Le Seigneur travaillait avec
eux et confirmait la Parole par les signes qui l’accompagnaient. Acclamons la Parole de Dieu.
✠ A reading from the holy gospel according to Mark. Jesus was revealed to the Eleven. He
said to them: “Go into the whole world and proclaim the good news to all creation. The one
who believes in it and accepts baptism will be saved; the one who refuses to believe in it will be
condemned. Signs like these will accompany those who have professed their faith: they will use
my name to expel demons, they will speak entirely new languages, they will be able to handle
serpents, they will be able to drink deadly poison without harm, and the sick upon whom they
lay their hands will recover.” Then, after speaking to them, the Lord Jesus was taken up into
heaven and took his seat at God’s right hand. The Eleven went forth and preached everywhere.
The Lord continued to work with them throughout and confirm the message through the signs
which accompanied them. The gospel of the Lord.
✠ Lectura del santo Evangelio según San Marcos. En aquel tiempo, se apareció Jesús a los
Once, y les dijo: -Id al mundo entero y proclamad el Evangelio a toda la creación. El que crea
y se bautice, se salvará; el que se resista a creer, será condenado. A los que crean, les acompa-
ñarán estos signos: echarán demonios en mi nombre, hablarán lenguas nuevas, cogerán ser-
pientes en sus manos, y si beben un veneno mortal, no les hará daño. Impondrán las manos a
los enfermos y quedarán sanos. El Señor Jesús, después de hablarles, ascendió al cielo y se
sentó a la derecha de Dios. Ellos fueron y proclamaron el Evangelio por todas partes, y el
Señor actuaba con ellos y confirmaba la Palabra con los signos que los acompañaban. Palabra
del Señor.
23
Homilia

Professio fidei
XVII. s.
V 1 a a
a 8A a ! ! 8 Δ a a " a 7
a √ a. ' ' a A a. a '
C Re-do in u-num De- um, Pa-trem om-ni- po-tén-tem, fac-tó-
A
1 a a a A a. a a A A ¥ A a. a 4
8A ' ' " ' ' " ' a 8A ! !
a ¥ A a.
'
-rem cæ-li et ter-ræ, vi-si- bí- li- um om- ni-um et in-vi- si- bi- li- um.

1 a a % a a A 5
' a a a 8A a a a 8 A '
' a a A. ' A a. ' ' A
'
Et in u-num Dó-mi-num Ie- sum Chri-stum, Fí- li-um De- i u-ni-gé-

1 A a. % a A a a a 4
! ! a 8 A A a a ' ! ! '
' A ' ¥ a. ' ¥ A a.
-ni-tum. Et ex Pa-tre na- tum an- te óm-ni- a sæ/- cu- la. De-um
A a
1 a % % a a A a. a A a.
' a a ' ' ! ! 6
a. a A' A ' A a.
de De-o, lu-men de lu-mi-ne, De-um ve-rum de De-o ve-ro.
A a
1 % a a A a a. A ' 4
a a 8 A a a ' ' 8 A "
' A. ¥ a. '
Gé-ni-tum, non fac-tum, con-sub-stan-ti-á-lem Pa-tri : per quem om-

1 a a A a. a a a A a. %
' ' 8 A ! ! a a ' 6
' a a a a A
ni- a fac- ta sunt. Qui prop-ter nos hó-mi-nes, et prop- ter no-stram
a A
1 a. % A ' ∫ A a. a 4
a 8A ! ! a a a a a
' a A a. ' A
'
sa-lu-tem de-scén-dit de cæ-lis. Et in-car-ná-tus est de Spi-ri-tu

24
A a
1 Δ a. % A ' a A A a. a.
' " a a 8A A ! ! a 8
a '  ¥ a 6
'
San-cto ex Ma-rí- a Vír- gi- ne : et ho-mo fac-tus est. Cru- ci-fí- xus

1 Δ a. % a a a A a % a 4
a 8A 8A a. ' a 8A ! !
a A a ¥ A a.
'
é- ti-am pro no-bis : sub Pón-ti-o Pi-lá-to pas-sus, et se-púl-tus est.
a 5
1 a a a A a a a a. % Δ
' ' a 8A a 8 A ! ! a
' a A ' A. a. a
'
Et re-sur-ré-xit ter-ti- a di- e, se-cun-dum Scri-ptu-ras. Et a-scén-dit
A
1 ¥ a. a a a a a a
" ' a a 8A ! ! ' a a
' ¥ a. ' a a A 7
' '
in cæ-lum : se-det ad dé-xte-ram Pa-tris. Et í- te-rum ven-tú-rus est
A a
1 a a A a ' a A A a. a a
a % ' ' ' " ' a 8A a a
A ' A a. a ' 7
'
cum gló-ri- a, iu-di- cá- re vi-vos et mor-tu-os : cu-ius re-gni non e- rit
A A A
1 ' A A ' a a. A A a. % a a A a. 4
! ! ' ' a ' "
A. a. a '
fi- nis. Et in Spí-ri-tum San-ctum, Dó-mi-num, et vi-vi- fi-cán-tem :
5
1 a a a a a. % A a
' 8A ' a 8A a A ! ! a ' a 8A a
' A ' ∫ A a. a '
'
qui ex Pa-tre Fi-li- ó-que pro-cé-dit. Qui cum Pa-tre et Fí- li- o si-mul
A a
1 ' A a. % a a A a. a a 4
a a " ' a a 8A ! !
a ' ' a ∫ A a.
'
a-do-rá-tur, et con-glo-ri-fi-cá-tur : qui lo-cu-tus est per Pro-phé-tas.

1 a a a. % a a a a a A a a 4
' a a. ' ' ' 8 A ' a. ! !
a A A a.
'
Et u-nam san-ctam ca-thó-li-cam et a-po-stó-li-cam ec-clé-si-am.

25
a A A
1 a A ' A ∫ A a. % a a 4
' a a 8A a a ! !
' A ' ' A A a.
'
Con-fí- te-or u-num ba-ptí-sma in re-mis-si- ó-nem pec-ca- tó-rum. Et
A
1 a a a a a A a Ç a A a a. 4
' a ' ' ' 8 A a A a. ! ! ' a ' a A ! !
a. ' '
ex-péc-to re-sur-re-cti-ó-nem mor-tu-ó-rum. Et vi- tam ven-tú-ri saé-cu-li.
Bv
1 b vAç
v 8 ΔM ! !
vAç %d A ç a.
.
A- men.

Oratio universalis
Dio ha suscitato nella Chiesa sant’Antonio di Padova, difensore dei po-
veri, aiuto dei peccatori e protettore della Custodia di Terra Santa. Fiduciosi,
invochiamo l’Altissimo, che lo ha colmato del suo Spirito, dicendo insieme:

-
:.
O Dio, anche oggi dona alla tua Chiesa profeti, teologi e uomini santi che,
come Antonio, sappiano irradiare il tuo vangelo per le strade del mondo. Ti
preghiamo. :.
- Lord, in St. Anthony of Padua you have given your people a prodigious
preacher as well as a patron for the poor, the suffering, and the abandonded;
grant through his powerful intercession, that all who have dedicated their
lives to the Gospel message, may be faithful to his example. :.
- Ô Seigneur, fais que de nombreux jeunes se consacrent généreusement à
ton service et donne à tes ministres un peuple de laïcs qui soit l’Évangile
vivant à l’exemple de Saint Antoine, le protecteur de la Custodie de Terre
Sainte. Seigneur, nous te prions. :.
26
- Para que sobre la base de los principios evangélicos, sean reconocidos a
todos los hombres los derechos a la libertad, al trabajo y a la paz. Oremos. :.
- Ò Deus, faça brilhar sempre diante de nós o espelho da tua palavra e dai
a nós um olhar puro para vislumbrarmos nela o nosso verdadeiro rosto. Nós
te pedimos Senhor. :.
- <j;t dtxysq b dctvjueobq, ghbikb Le[f Cdznjuj, xnj,s dct
[hbcnbfyb cnfkb tlbyj, rfr Ns, Jnxt, dj Csyt Ndj=v b Csy d Nt,t, f
vbh edthjdfk, xnj Ns gjckfk Bbcecf {hbcnf, csyf ndjtuj, dj cgfctybt
yfit b xnj Ns djpk/,bk yfc rfr csyjdtq cdjb[. :.
- Ojcze Niebieski, który powo∏a∏eÊ Antoniego Padewskiego do s∏u˝by
Twojego S∏owa, b∏ogos∏aw pracy historyków, egzegetów i teologów, by umieli
zawsze wiernie t∏umaczyç Teksty Âwi´te, które sà duszà pasterskiego
nauczania. :.
- Gennh÷qhkeß, Ku÷rie, di÷daxeß thn aga÷ph, pe÷qaneß pa÷nw sto
stauro÷ kai anasth÷qhkeß gia na enw÷seiß o÷louß touß anqrw÷pouß
se mia mega÷lh kai agaphme÷nh oikoge÷neia, se mia kai mo÷nh
Ekklhsi÷a. :.

- Bolor qriston;an;roun miouj;an famar m;r


a[a=anqn;re jo[ matouzan;nq Astou/o\
Qristosin a[øjqow. Ow Sourb Fa\r qou anounowd
pafh im a,ak;rtn;re or doun in/i touir, orphs xi
amhnqn al mhk ellan incphs m;nq mhk ;nq ;u
katar;al ellan miouj;an m;=: :.

¡ ø Øø Øł
‹ ø ł Æ ØØœØ ª ø œØØ Æ
Ø ª ø fi Ø œ ª ª æ Ø Ł
:. fi Øœ Ø œ
O Dio, che per mezzo del tuo servo Antonio hai fasciato tanti cuori spezzati
e hai liberato tanti prigionieri nell’anima e nel corpo, continua a mostrarci il
tuo volto di misericordia. Te lo chiediamo per la sua intercessione e nel nome
di Cristo benedetto, che con te vive e regna nei secoli dei secoli. :. Amen.

27
LITURGIA EUCHARISTICA
His absolutis, incipit cantus ad offertorium. interim ministri corporale, purificatorium, calicem
et missale in altari collocant.
Expedit ut fideles participationem suam oblatione manifestent, afferendo sive panem et vinum
ad Eucharistiæ celebrationem, sive alia dona, quibus necessitatibus Ecclesiæ et pauperum
subveniatur.
Sacerdos, stans ad altare, accipit patenam cum pane, eamque aliquantulum elevatam super
altare tenet, secreto dicens:
Benedíctus es, Dómine, Deus univérsi,
quia de tua largitáte accépimus panem,
quem tibi offérimus,
fructum terræ et óperis mánuum hóminum:
ex quo nobis fiet panis vitæ.
Deinde patenam super corporale deponit. Populus acclamare potest
Benedíctus Deus in sæ/cula.
Diaconus infundit vinum et parum aquæ in calicem, dicens secreto:
Per huius aquæ et vini mystérium
eius efficiámur divinitátis esse consórtes,
qui humanitátis nostræ fíeri dignátus est párticeps.
Postea sacerdos accipit calicem, eumque aliquantulum elevatum super altare tenet, secreto
dicens:
Benedíctus es, Dómine, Deus univérsi,
quia de tua largitáte accépimus vinum,
quod tibi offérimus,
fructum vitis et óperis mánuum hóminum,
ex quo nobis fiet potus spiritális.
Deinde calicem super corporale deponit. Populus acclamare potest
Benedíctus Deus in sæ/cula.
Postea sacerdos, inclinatus, dicit secreto:
In spíritu humilitátis et in ánimo contríto
suscipiámur a te, Dómine;
et sic fiat sacrifícium nostrum in conspéctu tuo hodie
ut pláceat tibi, Dómine Deus.
Et, pro opportunitate, incensat oblata et altare. Postea vero diaconus vel minister incensat
sacerdotem et populum.

28
Deinde sacerdos, stans ad latus altaris, lavat manus, dicens secreto:
Lava me, Dómine, ab iniquitáte mea,
et a peccáto meo munda me.
Stans postea in medio altaris, versus ad populum, extendens et iungens manus, dicit:
Oráte, fratres:
ut meum ac vestrum sacrifícium
acceptábile fiat apud Deum Patrem omnipoténtem.
Populus respondet:
Suscípiat Dóminus sacrifícium de mánibus tuis
ad laudem et glóriam nóminis sui,
ad utilitátem quoque nostram
totiúsque Ecclésiæ suæ sanctæ.
Deinde, manibus extensis, sacerdos dicit orationem super oblata.
Illa nos, quæ/sumus, Dómine, divina tractántes,
Spíritus Sanctus fidei luce perfúndat,
qua beátum Antónium ad glóriæ tuæ propagatiónem
iúgiter collustrávit.
Per Christum Dóminum nostrum.
:. Amen.

La partecipazione ai tuoi misteri, Signore, ci riempia della luce del tuo Spirito, che illuminò
sant’Antonio e lo fece strumento della tua gloria.
Que ton Esprit Saint, Seigneur notre Dieu, nous donne dans cette eucharistie la lumière de la
foi qui éclairait saint Antoine de Padoue quand il s’employait à faire connaître ta gloire.
Lord, by this celebration, may your Spirit fill us with the same light of faith with which you
always enlightened St. Anthony for the spread of your glory.
Al celebrar estos divinos misterios, te rogamos, Señor, que el Espíritu Santo derrame sobre
nosotros aquella misma luz con la que iluminó a tu siervo san Antonio de Padua y lo impulsó
a la propagación de tu gloria.

29
Prex eucharistica III
1
a A ç a. ! ! a A a ç a. ! ! 6
A Ô A A
D O-mi-nus vo-bís-cum. :. Et cum spí- ri-tu tu- o.

1
ß A Δ / ! ! A ß A A Δ a / ! ! 7
Ç Ç
;. Sursum cor-da. :. Habé-mus ad Dó-mi-num.

1 %
A A ß A. A a A Δ a. ! ! ß A A Δ a / ! !
Ç Ô Ç Ô Ç
;. Grá-ti- as a-gá-mus Dó-mi-no De-o no-stro. :. Dignum et iustum est.

V
V
z f h zzzzzzzc
h h h h h h [ h h h h tf F T g < { cÏ
v
E- re dignum et iustum est, æ/quum et sa- lu- t á - re;

V f h h h h h h h h. [ h g tf FT g g< { f h h h h Ó
zzzzzzzzzxc
nos ti-bi semper et u- bíque grá-ti- as áge-re: Dómine, sancte

Vzzzzzzzzzxc
h h h h h h h h tf FT g< { g f©h g rd DR g Ï
Pa-ter, omní-po- tens ætérne De- us: per Christum Dóminum

V FT f, ] f h h h h h h h h h h h [ h h h h h h Ó
zzzzzzzzzxc
nostrum. Qui- a sic trí-bu- is Ecclé-si-am tu- am Sancti Antóni- i

Vzzzzzzzzzxc
h h h h g tf FT g< { f h h h h h h h h h h h h Ì
sollemnitá- te gaudé- re, ut e- am exémplo pi- æ conversa-ti- ó-

30
V g tfzzzzzzzzxc
z FT g g< { f h h h h h h g tf FT g g< { g f g h g Ì
nis corró-bo-res, verbo prædi-ca-ti-ónis e-rú-di- as, gra-táque ti-bi

Vzg gzzzzzzzzxc
g g g rd DR g FT f, ] d DR f f, [ f h h h h h h Ó
suppli-ca-ti- ó-ne tu- e- á - ris. Et í-de- o, c um Ange-ló-rum atque

Vzh hzzzzzzzzxc
tf FT g< [ f h h h h tf FT g g< { f©h g rd DR g FT f, }
Sanctórum turba, hymnum laudis ti-bi cánimus, si-ne fine dicéntes:

Omnes rispondent:
(XI) XII. s.
1 j a
VI % % ∫ 8 kX ç a. 8 ç
Δ∫ Aœ a. aÔ √ ç/ " a 7
Π/
Ç
S An- ctus * San-ctus, San- ctus Dó- mi-nus De- us
1 j a. k a. π a a
a ∫ g 8◊ ç/ % 8 ç
çA db aÔ √ ç a. ! a X ' 7
v
'V
Sa- ba-oth. Ple-ni sunt cæ- li et ter- ra gló- ri-
1 j b a a. Δ a
a∫ g v 8◊ 5
Ô √ a. ! a a Ô √ ç/ ! a V '
Π'
Ç
-a tu- a. Ho-sán-na in ex-cél- sis. Be-ne di- ctus qui ve-
1 aΔ a a. a Δ Bv
ç/ % a a a 8 vA % ∫
' a ! ' ç Ô aÔ √ ç/ ! !
' Ç c-
A
-nit in nó-mi-ne Dó-mi-ni. Ho- sán- na in ex-cél- sis.

31
vel:

Sacerdos, manibus extensis, dicit:


Vere Sanctus es, Dómine,
et mérito te laudat omnis a te cóndita creatúra,
quia per Fílium tuum,
Dóminum nostrum Iesum Christum,
Spíritus Sancti operánte virtúte,
vivíficas et sanctíficas univérsa,
et pópulum tibi congregáre non désinis,
ut a solis ortu usque ad occásum
oblátio munda offerátur nómini tuo.
Omnes concelebrantes simul, manibus ad oblata extensis, dicunt:
Súpplices ergo te, Dómine, deprecámur,
ut hæc múnera, quæ tibi sacránda detúlimus,
eódem Spíritu sanctificáre dignéris,
Iungunt manus et celebrans signat semel super panem et calicem simul, dicens:
ut Corpus et ✠ Sanguis fiant
Fílii tui Dómini nostri Iesu Christi,
Iungunt manus
cuius mandáto
hæc mystéria celebrámus.

32
In formulis quæ sequuntur, verba Domini proferantur distincte et aperte, prouti natura eorumdem
verborum requirit:
1 %
a a a a a a a a a a a a a a a a a 6

Ipse enim in qua nocte tra-de-bá-tur Accipit panem: Accépit panem,

1 %
a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a
6

et ti-bi gráti- as a-gens bene-dí-xit, fregit, de-dítque discípu-lis

1 a
a a a a "
6
su- is, di-cens:

Concelebrantes manum dexteram ad panem extendunt:


1
a 6
a a a a a a a a a a a " a a a a a a
a
ACCÍ-PI- TE ET MANDU-CÁ-TE EX HOC OMNES: HOC EST E-NIM CORPUS

1 %
a a a a a a ! !
a aa
a
ME- UM, QUOD PRO VO- BIS TRA-DÉ- TUR.

Hostiam consecratam ostendit populo, deponit super patenam, dum célebrans principális
genufléctit concelebrantes profúnde se inclínant. Postea prosequuntur:
1 %
a a a a a a a a a a a

Sími-li mo-do, postquam ce-ná- tum est,

Accipit calicem, eumque parum elevatum super altare tenens prosequitur cum concelebrantibus:
1 %
a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a 6
a

accí-pi- ens cá- li- cem, et ti-bi grá-ti- as a-gens be-ne-dí-xit, de-dítque

1 a
a a a a a a "
6
discípulis suis, dicens:
33
Concelebrantes manu dextera ad calicem extensa dicunt:
1 a %
a a a a a a a a a a a " a a a a a a a a a a a 6
a
ACCÍPI-TE ET BÍ-BI-TE EX E-O OMNES: HIC EST ENIM CALIX SÁNGUINIS ME- I

1 a %
a a a a a a a a a " a a a a a a a a a a a a a 6

NOVI ET Æ-TÉRNI TESTAMÉNTI, QUI PRO VOBIS ET PRO MULTIS EFFUNDÉTUR IN

1
a a a a a a ! a a a a a a a a a ! !
a aa a a aa
a a a 6
REMISSI- ÓNEM PECCATÓ- RUM. HOC FÁCI-TE IN ME- AM COMMEMO-RA-TI- Ó- NEM.

Dum célebrans principális genufléctit, concelebrantes profúnde se inclínant.


Deinde cantat:
1 a
a aS d a. a a A a a.
Ô Ç Ô ! ! Ô ! !
A A 7
M Ysté- ri-um fí- de- i. vel: Mysté-ri-um fí-de-i.
1
a- a a a a ß a a. a a a a a a 6
A Ô ' A " Ô
A A
:. Mortem tu-am annunti- á-mus, Dó-mi-ne, et tu-am re-sur-rec-ti- ó-
1
a A a %
Ô A. ∫ AA ! !
A Δ A.
-nem con-fi- témur, do-nec vé-ni-as.

Exténsis mánibus concelebrantes dicunt:


1 %
a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a 6

Mémo-res ígi-tur, Dómine, e- iúsdem Fí-li- i tu- i sa-lu-tí-fe-ræ passi- ónis

1 %
a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a a
6
necnon mirábilis resurrecti- ó-nis et ascensi-ónis in cæ/lum, sed et

34
1 %
a a a a a a a a a a a a " a a a a a a a a a a a a a 6

præstolántes álterum eius advéntum, offérimus tibi, gráti- as refe-réntes,

1
a a a a a a a a a a a ! !

hoc sacrifí-ci- um vivum et sanctum.

Réspice, quæ/sumus, in oblatiónem Ecclésiæ tuæ


et, agnóscens Hóstiam,
cuius voluísti immolatióne placári,
concéde, ut qui Córpore et Sánguine Fílii tui refícimur,
Spíritu eius Sancto repléti,
unum corpus et unus spíritus inveniámur in Christo.
Unus e concelebrantibus, manibus extensis, prosequitur:
Ipse nos tibi perfíciat munus ætérnum,
ut cum eléctis tuis hereditátem cónsequi valeámus,
in primis cum beatíssima Vírgine, Dei Genetríce, María,
cum beátis Apóstolis tuis et gloriósis Marty/ribus
cum Sanctis António et Francísco,
et ómnibus Sanctis, quorum intercessióne
perpétuo apud te confídimus adiuvári.
Alius e concelebrantibus, manibus extensis, prosequitur:
Hæc Hóstia nostræ reconciliatiónis profíciat,
quæ/sumus, Dómine,
ad totíus mundi pacem atque salútem.
Ecclésiam tuam, peregrinántem in terra,
in fide et caritáte firmáre dignéris
cum fámulo tuo Papa nostro N. et Epíscopo et Patriárcha nostro N.,
cum episcopáli órdine et univérso clero
et omni pópulo acquisitiónis tuæ.
Votis huius famíliæ, quam tibi astáre voluísti,
adésto propítius.
Omnes fílios tuos ubíque dispérsos tibi,
clemens Pater, miserátus coniúnge.

35
Fratres nostros defúnctos
et omnes qui, tibi placéntes, ex hoc sæ/culo transiérunt,
in regnum tuum benígnus admítte,
ubi fore sperámus,
ut simul glória tua perénniter satiémur,
Iungit manus.
per Christum Dóminum nostrum,
per quem mundo bona cuncta largíris.
Celebrans principalis cum omnibus concelebrantibus dicit:

1 a a a a a a a a a a a a a a a 6
a ç Δ A. " a

P ER ip-sum, et cum ip-so, et in ip-so, est ti-bi De-o Pa-tri om-ni-

1 a a a- % a a a a a a %
' A ç Δ A. " A A ç A Δ a a-
Ô ' 7
-po-tén-ti, in u-ni-ta-te Spí-ri-tus San-cti, om-nis ho-nor et gló-ri-a

1
a a a A a a a ! ! / ! !
A A Ç A. A Ô
per óm-ni-a sæ/-cu-la sæ-cu-ló-rum. :. A-men.

Ritus communionis
Calice et patena depositis, sacerdos, iunctis manibus, dicit:

1
a a a a a a a a " a A A A A A A A a 7
A A A. A
P ræ-céptis sa-lu-tá- ri-bus mo-ni- ti et di-vi-na in-sti- tu-ti-ó-ne

1
A a " a A Δ a a. ! !
A. Ô 7
for-ma-ti, au-dé-mus dí-ce-re:

Extendit manus et, una cum populo, pergit:

1 - % a a
a A A a A a " a a A A Δ a. ! A 7
A ' A. A Ç Ô
Pa-ter noster, qui es in cæ-lis : san-cti- fi-cé-tur nomen tu-um; ad-vé-
36
1 %
A A a A a " A A a A a a " a a A A Δ 6
A. A. A Ç Ô
ni-at regnum tu-um; fi-at volun-tas tu- a, si-cut in cæ-lo et in ter-

1 a - % 6
a. ! a A A A a A A A a A a ! a a A
A ' A A. A
-ra. Pa-nem nostrum co-ti-di- á-num da no-bis ho-di- e; et di-mit-te

1 a
A A a A a " a a A a A a a- a A a a a. !
' A. A ' A A
7
no-bis de-bi-ta nostra, sic-ut et nos di-mít-ti-mus de-bi-tó-ri-bus nostris;

1
a a A a a a a ! a a a a A ! !
A ' A Ç A. A Ç A. 7
A
et ne nos in-dú-cas in ten-ta-ti-ó-nem, sed li-be-ra nos a ma-lo.
vel:

37
Manibus extensis, sacerdos solus prosequitur, dicens:
1
a a a a a a a a a a a a a a " a a a a a a 6
A A A

Lí-bera nos, quæ/sumus, Dómine, ab ómnibus malis, da propí-ti-us pacem

1 %
a a a a ! a a a a a a a a a a a a a a a a a a 6
A A A

in di-ébus nostris, ut, ope mise-ricórdi- æ tu-æ adiú-ti, et a peccá-to

1 % a
a a a a a a a a a a a a a a a a a a a " a a 6
A A

simus semper lí-be-ri et ab omni perturbati- óne secúri: exspectántes

1 %
a a a a a a a a a a a a a a ! !
A A AA a 6
be- átam spem et advéntum Salvató-ris nostri Ie-su Chris- ti.

Iungit manus. Populus orationem concludit, acclamans:

1 — %
a a a a a a Ô Ca a a a A ! !
Ô A A A A 7
A A.
:. Qui-a tu-um est regnum, et po-testas, et gló-ri- a in sæ/-cu-la.
Deinde sacerdos, manibus extensis, clara voce dicit:
Dómine Iesu Christe, qui dixísti Apóstolis tuis:
Pacem relínquo vobis, pacem meam do vobis:
ne respícias peccáta nostra,
sed fidem Ecclésiæ tuæ;
eámque secúndum voluntátem tuam
pacificáre et coadunáre dignéris.
Iungit manus.
Qui vivis et regnas in sæ/cula sæculórum.
Populus respondet:
Amen.

38
Sacerdos, ad populum conversus, extendens et iungens manus, subdit:
1
a a a A a a ! ! a a a a. ! ! 6
Ô A Ç A. A A A
P AX Dó-mi-ni sit semper vo-bis-cum. :. Et cum spí-ri-tu tu-o.

Deinde, pro opportunitate, diaconus subiungit:


1
a a a a ! !
A AA
A.
Of-fér-te vo-bis pa- cem.
Et omnes, iuxta locorum consuetudines, pacem et caritatem sibi invicem significant; sacerdos
pacem dat diacono vel ministro. Deinde accipit hostiam eamque super patenam frangit, et
particulam immittit in calicem, dicens secreto:
Hæc commíxtio Córporis
et Sánguinis Dómini nostri Iesu Christi
fiat accipiéntibus nobis in vitam ætérnam.
XV. s.
1
VI — % — a
Δç Ô aAa a. a c j aAa a. " a Ô 7
q a g
Ç ' A
A - gnus De- i, * qui tol-lis pec-cá- ta mun- di : mi-se-ré-
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-re no- bis. A-gnus De- i, * qui tol- lis pec-cá- ta mun- di,
1
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a Ô G 'V aAa a. ! ! Δç Ô aAa a. a c j 6
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mi-se-ré- re no- bis. A- gnus De- i, * qui tol-lis pec-cá- ta
1
— a 8 Jv a —
aAa a. " a Ô G 'V aAa a. ! !

mun- di : do-na no- bis pa- cem.

Quod etiam pluries repeti potest, si fractio panis protrahitur.

39
vel:

Sacerdos deinde, manibus iunctis, dicit secreto:


Dómine Iesu Christe, Fili Dei vivi, qui ex voluntáte Patris, cooperánte Spíritu
Sancto, per mortem tuam mundum vivificásti: líbera me per hoc
sacrosánctum Corpus et Sánguinem tuum ab ómnibus iniquitátibus meis et
univérsis malis: et fac me tuis semper inhærére mandátis, et a te numquam
separári permíttas.
vel:
Percéptio Córporis et Sánguinis tui, Dómine Iesu Christe, non mihi provéniat
in iudícium et condemnatiónem: sed pro tua pietáte prosit mihi ad tutaméntum
mentis et córporis, et ad medélam percipiéndam.
Sacerdos genuflectit, accipit hostiam, eamque aliquantulum elevatam super patenam tenens,
ad populum versus, clara voce dicit:
Ecce Agnus Dei, ecce qui tollit peccáta mundi.
Beáti qui ad cenam Agni vocáti sunt.
Et una cum populo semel subdit:
Dómine, non sum dignus, ut intres sub tectum meum,
sed tantum dic verbo
et sanábitur ánima mea.
Et sacerdos, ad altare versus, secreto dicit:

Corpus Christi custódiat me in vitam ætérnam.


Et reverenter sumit Corpus Christi. Deinde accipit calicem et secreto dicit:
Sanguis Christi custódiat me in vitam ætérnam.
Et reverenter sumit Sanguinem Christi.
40
Postea accipit patenam vel pyxidem, accedit ad communicandos, et hostiam parum elevatam
unicuique eorum ostendit, dicens:
Corpus Christi.
Communicandus respondet:
Amen.
Et communicatur. Eo modo agit et diaconus, si sacram Communionem distribuit.
Si adsint sub utraque specie communicandi, servetur ritus suo loco descriptus. Dum sacerdos
sumit Corpus Christi, incipit cantus ad Communionem.

Ant ad communionem 1 Cor 1, 23-24

Nos prædicámus Christum crucifíxum,


Christum Dei virtútem et Dei sapiéntiam.

Noi predichiamo Cristo crocifisso, Cristo potenza di Dio e sapienza di Dio.


Nous proclamons un Messie crucifié, le Christ, puissance de Dieu et sagesse de Dieu.
We preach a Christ who was crucified; he is the power and the wisdom of God.
Nosotros predicamos a Cristo crucificado: fuerza de Dios y sabiduría de Dios.
Distributione Communionis expleta, sacerdos vel diaconus purificat patenam super calicem et
ipsum calicem. Dum purificationem peragit, sacerdos dicit secreto:
Quod ore súmpsimus, Dómine, pura mente capiámus,
et de múnere temporáli fiat nobis remédium sempitérnum.
Tunc sacerdos ad sedem redire potest.
Deinde, stans ad sedem vel ad altare, dicit:
Sacraménta quæ súmpsimus, Dómine Deus noster,
illam nobis fidem innútriant,
quam et apostólica dócuit prædicátio,
et beáti Antónii sollicitúdo custodívit.
Per Christum Dóminum nostrum.
:. Amen.

La partecipazione ai tuoi sacramenti, Signore Dio nostro, alimenti in noi la fede che gli
Apostoli ci hanno trasmesso e che sant’Antonio ha servito con amorosa dedizione.
Par cette communion, Seigneur notre Dieu, entretiens en nous la vraie foi que nous avons
reçue de la prédication des Apôtres et que saint Antoine de Padoue a gardée avec amour.
Lord our God, may the sacrament we have received strengthen in us that faith which the
apostles taught and St. Anthony guarded with such care.
Señor y Señor, Dios nuestro, que los sacramentos recibidos fortalezcan en nosotros la fe que
nos legó la predicación de los apóstoles, y conservó con su celo tu siervo san Antonio.
41
RITUS CONCLUSIONIS
Deinde fit dimissio. Sacerdos, versus ad populum, extendens manus, dicit:

1 a a a a a a. a a a a a a a.
! ! ! !

;. Dóminus vobíscum. :. Et cum spí-ri-tu tu-o.


Sacerdos benedicit populum dicens:
Deus, glória et exsultátio Sanctórum,
benedicat vos benedictióne perpétua,
qui vobis hodiérna tribuit celebráre sollémnia.
:. Amen.
Eórum intercessióne a præséntibus malis liberáti,
et exémplis sanctæ conversatiónis instrúcti,
in servitio Dei fratrúmque inveniámini semper inténti.
:. Amen.
Quátenus cum iis ómnibus
valeátis illius pátriæ possidére vos gáudia,
in qua filios suos supérnis coniúngi cívibus
in pace perpétua sancta lætátur Ecclésia.
:. Amen.

Deinde diaconus, manibus iunctis, ad populum versus dicit:


B
V 1 a. B v a. Vv å % b
8 aÔ V V' . 8 v ç ! !
a Vv A A a.
' '
I - te missa est.

42
Popolus respondet:
B
V 1 a. B v a. Vv å % b
8 aÔ V 'V . 8 v ç ! !
a Vv A A a.
' '
D E -o gra- ti-as.

Deinde sacerdos altare osculo de more veneratur, ut initio.

43
Ad Secundas Vesperas
EXPOSITIO

Iesu, dulcis memória, 1. Adóro te devóte, latens Déitas,


Dans vera cordis gáudia: Quæ sub his figúris vere látitas:
Sed super mel et ómnia, Tibi se cor meum totum súbiicit,
Eius dulcis præséntia. Quia te contémplans totum déficit.
Nil cánitur suávius, 2. Visus, tactus, gustus in te fállitur,
Nil audítur iucúndius, Sed audítu solo tuto créditur:
Nil cogitátur dúlcius Credo quidquid dixit Dei Filius:
Quam Iesus Dei Fílius. Nil hoc verbo Veritátis vérius.
Iesu spes pæniténtibus, 3. In Cruce latébat sola Déitas,
Quam pius es peténtibus! At hic latet simul et humánitas:
Quam bonus te quæréntibus! Ambo tamen credens atque cónfitens,
Sed quid inveniéntibus? Peto quod petívit latro pænitens.
Nec lingua valet dícere, 4. Plagas, sicut Thomas, non intúeor,
Nec líttera exprímere: Deum tamen meum te confíteor
Expértus potest crédere, Fac me tibi semper magis crédere,
Quid sit Iesum dilígere. In te spem habére, te dilígere.
Sis Iesu nostrum gáudium, 5. O memoriále mortis Dómini,
Qui es futúrus præ/mium: Panis vivus vitam præstans hómini,
Sit nostra in te glória, Præsta meæ menti de te vivere,
Per cuncta semper sæ/cula. Et te illi semper dulce sápere.
Amen. Amen.

44
HYMNUS

Grande Santo, glorioso nel mondo


per la tua santità e i prodigi,
porgi ascolto alle suppliche e ai voti
che i fedeli a te volgon fidenti.
Fortunata la terra gentile
che ha prodotto sì splendido fiore:
era povera, oscura ed ignota,
or gloriosa l’ha resa il tuo nome.
Hai lasciato ricchezze ed onori
della tua famiglia terrena;
rifiutati i fastigi del mondo,
hai eletto la croce di Cristo.
Lunghe notti hai passato in preghiera
meditando i misteri divini;
conosciuta la valle del pianto
or dispensi dal cielo la gioia.
Salga il canto di gloria al Signore,
che ai suoi figli in cammino qui in terra
manda i santi qual faro di luce
per guidarli all’eterna dimora. Amen.
PSALMODIA

Psalmus 14
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Ant 1: Fu a- ma - to da Di - o e da gli uo - mi ni,
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il suo ri - cordo è be - ne - di - zio - ne.

Bien-aimé de Dieu et des hommes, sa mémoire est en bénédiction.


Dear to God and man, his memory is held in benediction.
Amado de Dios y de los hombres: bendita es su memoria.

45
Signore, chi abiterà nella tua tenda? *
Chi dimorerà sul tuo santo monte?
Colui che cammina senza colpa, *
agisce con giustizia e parla lealmente,
chi non dice calunnia con la sua lingua, †
non fa danno al suo prossimo *
e non lancia insulto al suo vicino.
Ai suoi occhi è spregevole il malvagio, *
ma onora chi teme il Signore.
Anche se giura a suo danno, non cambia; †
se presta denaro non fa usura, *
e non accetta doni contro l’innocente.
Colui che agisce in questo modo *
resterà saldo per sempre.
Ant 1: Fu amato da Dio e dagli uomini; il suo ricordo è benedizione.

Bien-aimé de Dieu et des hommes, sa mémoire est en bénédiction.


Dear to God and man, his memory is held in benediction.
Amado de Dios y de los hombres: bendita es su memoria.

Psalmus 111

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in cui mi de- li- zio ho pos to il mi- o spi ri- to su di lu- i

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Voici mon serviteur que je soutiens, mon élu en qui j’ai mis toute ma joie.
Here is my servant whom I uphold, my chosen one with whom I am pleased.
Mirad a mi siervo, a quien sostengo; mi elegido, a quien prefiero; sobre él he puesto mi
espíritu.

46
Beato l’uomo che teme il Signore *
e trova grande gioia nei suoi comandamenti.
Potente sulla terra sarà la sua stirpe, *
la discendenza dei giusti sarà benedetta.
Onore e ricchezza nella sua casa, *
la sua giustizia rimane per sempre.
Spunta nelle tenebre come luce per i giusti, *
buono, misericordioso e giusto.
Felice l’uomo pietoso che dà in prestito, *
amministra i suoi beni con giustizia.
Egli non vacillerà in eterno: *
il giusto sarà sempre ricordato.
Non temerà annunzio di sventura, *
saldo è il suo cuore, confida nel Signore.
Sicuro è il suo cuore, non teme, *
finché trionferà dei suoi nemici.
Egli dona largamente ai poveri, †
la sua giustizia rimane per sempre, *
la sua potenza s’innalza nella gloria.
L’empio vede e si adira, †
digrigna i denti e si consuma. *
Ma il desiderio degli empi fallisce.
Ant 2: Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto di cui mi delizio: ho
posto il mio spirito su di lui.

Voici mon serviteur que je soutiens, mon élu en qui j’ai mis toute ma joie.
Here is my servant whom I uphold, my chosen one with whom I am pleased.
Mirad a mi siervo, a quien sostengo; mi elegido, a quien prefiero; sobre él he puesto mi
espíritu.

47
Canticum Cfr. Ap 15, 3-4

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Ant 3: Il Si gnore mi ha da - to co me mi - a ricompensa u- na
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lingua, con cui lo lo- de - ró
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Le Seigneur m’a délié la langue. De tout cœur, je le glorifierai.


The Lord has granted me my tongue as a reward and with it I will declare his praises.
El Señor me concedió lo que pedían mis labios, con mi lengua le daré gracias.
Grandi e mirabili sono le tue opere, †
o Signore Dio onnipotente; *
giuste e veraci le tue vie, o Re delle genti!
Chi non temerà il tuo nome, †
chi non ti glorificherà, o Signore? *
Tu solo sei santo!
Tutte le genti verranno a te, Signore, †
davanti a te si prostreranno, *
perché i tuoi giusti giudizi si sono manifestati.
Ant 3: Il Signore mi ha dato come mia ricompensa una lingua, con cui lo
loderò.

Le Seigneur m’a délié la langue. De tout cœur je le glorifierai.


The Lord has granted me my tongue as a reward and with it I will declare his praises.
El Señor me concedió lo que pedían mis labios, con mi lengua le daré gracias.

LECTIO BREVIS Is 58, 10-11

Se offrirai il pane all’affamato, se sazierai la persona digiuna, allora brillerà


fra le tenebre la tua luce †. Ti guiderà sempre il Signore, ti sazierà in terreni
aridi;* sarai come un giardino irrigato e come una sorgente, le cui acque non
inaridiscono.

48
Si tu cèdes à l’affamé ta propre bouchée et si tu rassasies le gosier de l’humilié, ta lumière se
lèvera dans les ténèbres, ton obscurité sera comme un midi. Sans cesse le Seigneur te guidera,
en pleine fournaise, il rassasiera ton gosier, tes os, il les cuirassera. Tu seras comme un jardin
saturé, comme une fontaine d’eau dont les eaux ne déçoivent pas.
When you pour out your soul to the thirsty and refresh the soul of the afflicted, then shall your
light shine in darkness; and the Lord will give you rest continuously and fill your soul with
brightness; and you shall be like a watered garden and like a spring whose water never fails.
Cuando partas tu pan con el hambriento y sacies el estómago del indigente, brillará tu luz en
las tinieblas, tu oscuridad se volverá mediodía. El Señor te dará reposo permanente, en el
desierto saciará tu hambre, hará fuertes tus huesos, serás un huerto bien regado, un manantial
de aguas cuya vena nunca engaña.

RESPONSORIUM BREVE
:. Non scomparirà mai * il suo ricordo.
;. Il suo nome vivrà in benedizione per sempre: * il suo ricordo.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
:. Non scomparirà mai * il suo ricordo.
MAGNIFICAT

Sant’Antonio, maestro della fede e luce della Chiesa, hai scrutato con amore il mistero di
Dio: prega per noi Cristo Signore.
Ô bienheureux Antoine, maître de sagesse et lumière de l’Église, toi qui as cherché les volon-
tés de Dieu, intercède pour nous auprès de son Fils bien-aimé.
O blessed doctor, Saint Anthony, light of holy Church and lover of God’s law, pray to the Son
of God for us.
Oh doctor admirable, luz de la Iglesia santa, bienaventurado Antonio, fiel cumplidor de la ley,
ruega por nosotros al Hijo de Dios.

II. D 2 k a %
Ç ' a ç a- a Δ a a Ô Δ aa " a k a 6
G Ô ' ' - A.
O 8 å
Doctor ó-ptime * Ecclé-si-æ sanctæ lu- men, be- á- te
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2 Å . ' A a ' a k a % c-
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An-tó-ni di-vínæ le-gis a-má- tor : depre-cá- re pro no-bis Fí- li-

49
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A A a. ! ! ! A ao a. ! !
A A Ç G A
-um De- i. Ma-gní- fi-cat * ánima me-a Domi-num.

2 k h Δ A Δ a. h
Ç ! A a. ! !
A Ç G A
Et ex-sul- távit spí- ri-tus me-us * in Deo salvató-re me- o.

3. Quia respéxit humilitátem ancíllæ suæ. *


Ecce enim ex hoc beátam me dicent omnes generatiónes,
4. Quia fecit mihi magna, qui potens est, *
et sanctum nomen eius,
5. Et misericórdia eius in progénies et progénies *
timéntibus eum.
6. Fecit poténtiam in bráchio suo, *
dispérsit supérbos mente cordis sui;
7. Depósuit poténtes de sede *
et exaltávit húmiles;
8. Esuriéntes implévit bonis *
et dívites dimísit inánes.
9. Suscépit Israel púerum suum, *
recordátus misericórdiæ,
10. Sicut locútus est ad patres nostros, *
Abraham et sémini eius in sæ/cula.
11. Glória Patri, et Fílio, *
et Spirítui Sancto.
12. Sicut erat in princípio, et nunc et semper, *
et in sæ/cula sæculórum. Amen.
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di-vínæ le-gis a-má- tor: depre-cá-re pro no-bis Fí- li- um De- i.
50
PRECES
Rivolgiamo la nostra umile preghiera a Cristo, principio di ogni vita e
sorgente di ogni virtù, e diciamo:
Venga il tuo regno, o Signore.
Tu che hai mandato gli Apostoli in tutto il mondo, a predicare il Vangelo ad
ogni creatura,
- fa’ che vivano del tuo Spirito coloro che annunciano la tua parola.
Tu che ai predicatori dài la tua cooperazione, confermando e corroborando la
loro parola,
- fa’ che, sull’esempio di Sant’Antonio, nostro protettore, siamo sempre
autentici testimoni della tua risurrezione.
Signore, rendici tuoi collaboratori nell’opera di universale rinnovamento,
- affinché per mezzo della tua Chiesa il messaggio di pace si diffonda
nel mondo.
Fa’ che il tuo Vangelo sia annunciato a tutti gli uomini,
- perché aumenti il numero di coloro che credono, e si faccia un solo
ovile sotto un solo pastore.
Ricordati dei nostri fratelli che si sono addormentati nella pace,
- e rendili partecipi della vita immortale.
Padre nostro
ORATIO
Dio onnipotente ed eterno, che in sant’Antonio di Padova hai dato al tuo
popolo un insigne predicatore e un patrono dei poveri e dei sofferenti, fa’ che
per sua intercessione seguiamo gli insegnamenti del Vangelo e sperimentia-
mo nella prova il soccorso della tua misericordia. Per il nostro Signore Gesù
Cristo, tuo Figlio, che è Dio, † e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito
Santo, * per tutti i secoli dei secoli. :. Amen.

Dieu éternel et tout-puissant, tu as voulu que ton peuple trouve en saint Antoine de Padoue un
grand prédicateur de l’Évangile et un défenseur des pauvres ; permets qu’avec son aide, et
fidèles à ses leçons de vie chrétienne, nous ressentions dans toutes nos épreuves le bienfait de
ton secours.
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Almighty, eternal God, you have given St. Anthony to your people as an outstanding preacher
and intercessor in times of need. Grant that with his help we may follow his example of Christian
living and experience your support in all adversities.
Dios todopoderoso y eterno, tú que has dado a tu pueblo en la persona de san Antonio de
Padua un predicador insigne y un intercesor poderoso, concédenos seguir fielmente los princi-
pios de la vida cristiana, para que merezcamos tenerte como protector en todas las adversida-
des.

SPATIUM SILENTII

CONSECRATIO CUSTODIÆ TERRÆ SANCTÆ SANCTO ANTONIO


O glorioso Sant’Antonio, ci siamo raccolti intorno a te in questo giorno
solenne della tua festa. Ti ringraziamo umilmente della protezione con cui,
insieme al serafico Padre San Francesco, hai sempre beneficato questa Custodia
e i suoi membri.
La Custodia di Terra Santa, o amabile Sant’Antonio, si riconosce debitrice
a te e al serafico Padre del bene che ha potuto operare nel corso dei secoli, sia
per la salute delle anime, che per la conservazione dei Luoghi della nostra
Redenzione. Di tutto rendiamo umili grazie a Dio, e a te che per noi hai
interceduto.
Continua, o caro nostro Patrono, a spargere su di noi quelle benedizioni
che tu attingi dal Cuore amabilissimo di Gesù Bambino, amorevolmente posto
fra le tue braccia. Ottienici da Lui che noi, consapevoli dell’alto onore di
essere stati scelti per custodire la Culla e la Tomba di Gesù, ci sforziamo
sempre di corrispondervi degnamente.
E noi, o gran Santo, con tutta la gratitudine del nostro cuore, ci affidiamo
nuovamente a te: così hanno fatto lungo i secoli i nostri padri; così il Sommo
Pontefice ha voluto che noi facessimo, quando ti ha proclamato e costituito
speciale Patrono della Custodia di Terra Santa.
Pater - Ave - Gloria.

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TANTUM ERGO

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Oremus.
Deus, qui nobis sub Sacraménto mirábili passiónis tuæ memóriam reliquísti; †
tríbue, quæ/sumus, * ita nos Córporis et Sanguinis tui Sacra Mystéria venerári:
ut redemptiónis tuæ frúctum in nobis iúgiter sentiámus. Qui vivis et regnas in
sæ/cula sæculórum. :. Amen.
BENEDICTIO

VENERATIO SANCTI ANTONII RELIQUIÆ

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