Sei sulla pagina 1di 20

Prof.

 Michela  Montorsi  

LIPIDI
Ø Struttura
Ø Acidi grassi
Ø Triacilgliceroli
Ø Fosfolipidi
Ø Colesterolo

Ø Digestione
Ø Assorbimento
Ø Trasporto Insolubili in acqua
Apporto giornaliero tra 25 e 160g
Ø Utilizzo Alto contenuto energetico (9 kcal per g)

Lipidi   1   di  20  
Prof.  Michela  Montorsi  

LIPIDI
Ø Triacilgliceroli o trigliceridi
Ø  98%
Ø  Funzione di riserva energetica
Ø  Lipidi di deposito
Ø  Negli adipociti del tessuto adiposo
Ø  Grassi animali

Ø Fosfolipidi – Glicolipidi – Colesterolo - Vitamine liposolubili


Ø  2%
Ø  Funzione strutturale (membrane cellulari)
Ø  Dal colesterolo sintesi dei sali biliari e vitamina D

Lipidi   2   di  20  
Prof.  Michela  Montorsi  

ACIDI GRASSI
Catene lineari a numero pari di atomi di carbonio
             O  
ACIDI GRASSI SATURI              II  
R  −  C  −  OH  
A catena corta à solubili in acqua e volatili
•  Formico HCOOH
•  Acetico CH3COOH
•  Propionico CH3CH2COOH
•  Butirrico CH3CH2CH2COOH
A catena media
•  Da 6 a 12 C (caprilico, laurico)
A catena lunga à insolubili in acqua
•  Da 14 a 18 C (palmitico, stearico)
A catena molto lunga
•  Da 20 a 24 C (arachidico)
Lipidi   3   di  20  
Prof.  Michela  Montorsi  

ACIDI GRASSI
ACIDI GRASSI INSATURI

PRESENZA DI UNO O PIÙ DOPPI LEGAMI


La solubilità in acqua aumenta con l’aumentare dei doppi legami

O
II
HO – C – CH2 – CH2 – CH2 – CH2 – CH2 – CH2 – CH2 – CH = CH – CH2 – CH2 – CH2 – CH2 – CH2 – CH2 – CH2 – CH3

Monoinsaturo: acido oleico

O
II
HO – C – CH2 – CH2 – CH2 – CH2 – CH = CH – CH2 – CH = CH – CH2 – CH2 – CH2 – CH2 – CH2 – CH2 – CH2 – CH3

Polinsaturo: acido linoleico


Lipidi   4   di  20  
Prof.  Michela  Montorsi  

LIPIDI SEMPLICI
Derivano dall’esterificazione degli acidi grassi con alcoli

H H O
I O I II
H – C – OH II H–C–O–C–R
I HO – C – R I + H2O
+
H – C – OH H – C – OH
I acido grasso I acqua
H – C – OH H – C – OH
I I
H H
glicerolo monogliceride

Lipidi   5   di  20  
Prof.  Michela  Montorsi  

TRIACILGLICEROLI

Presenti nel tessuto adiposo


Funzioni:
•  Riserva energetica
•  Isolamento termico
•  Sostegno di organi

Lipidi   6   di  20  
Prof.  Michela  Montorsi  

LIPIDI COMPLESSI

gruppo
fosfato

glicerolo

acidi grassi

fosfolipide
Lipidi   7   di  20  
Prof.  Michela  Montorsi  

STEROIDI

Colesterolo Vitamina D

Lipidi policiclici la cui struttura di base è data


da quattro anelli fusi tra loro
Lipidi   8   di  20  
Prof.  Michela  Montorsi  

Digestione dei lipidi


ENZIMA   SORGENTE   LUOGO  DI  AZIONE   FUNZIONE  
Idrolizza i traicilgliceroli in
Lipasi gastrica Stomaco Stomaco posizione 1-C e 3-C. Acidi grassi
a catena corta.
Lipasi Idrolizza i triacilgliceroli in
Pancreas Duodeno
pancreatica posizione 1-C e 3-C
Colipasi Permette l’azione della lipasi
Pancreas Duodeno
pancreatica pancreatica
Sali biliari Fegato Duodeno Emulsionano i grassi

Lipidi   9   di  20  
Prof.  Michela  Montorsi  

LIPASI

TRIACILGLICEROLO 1,2-DIACILGLICEROLO ACIDO GRASSO

Lipidi   10   di  20  
Prof.  Michela  Montorsi  

LIPASI GASTRICA
q  Idrolizza i legami estere in posizione 1-C o 3-C del glicerolo

q  Secreta dalle ghiandole del fondo dello stomaco

q  Resistente all’idrolisi acida e peptica da parte del succo gastrico

q  pH ottimale tra 2.5 e 7.0

acido grasso
LIPASI
monoacilglicerolo

triacilglicerolo acido grasso


Lipidi   11   di  20  
Prof.  Michela  Montorsi  

LIPASI PANCREATICA
q  Dominio N-terminale: α-eliche, β-sheet

Sito attivo q  Dominio C-terminale: β-sheet


Dominio
N-terminale
q  Sito attivo all’interno dei 2 domini
Dominio coperto da α-eliche (Flap)
Flap
C-terminale
Colipasi
q  Lipasi attivata dalla colipasi che
provoca un cambio conformazionale
che libera il sito attivo

q  Secreta dal pancreas, agisce nel duodeno

q  Attivata dalla colipasi, una proteina secreta nel succo pancreatico
con cui forma un complesso stabile
Lipidi   12   di  20  
Prof.  Michela  Montorsi  

SVUOTAMENTO GASTRICO
•  I grassi vengono trasportati dallo stomaco
all’intestino più lentamente rispetto al resto del
contenuto gastrico
•  La presenza di grassi nel duodeno è un potente
stimolo capace di inibire lo svuotamento
gastrico.

•  Questo fenomeno evita che i grassi


entrino ad una velocità superiore alla
capacità di elaborazione e digestione.

Lipidi   13   di  20  
Prof.  Michela  Montorsi  

DIGESTIONE DEI GRASSI


1.  Formazione di gocce lipidiche
2.  Rottura meccanica delle grosse gocce
3.  La colipasi coadiuva la lipasi affinché si leghi alla
superficie delle goccioline lipidiche
4.  La lipasi idrolizza i triacilgliceroli
5.  Gli acidi grassi, i monoacilgliceroli e i diacilgliceroli
Sali Grassi prodotti vengono incorporati dalle micelle biliari
biliari 6.  Le micelle biliari si muovono lentamente verso gli
enterociti della mucosa intestinale dove i grassi
possono essere assorbiti
Ø  Nel succo pancreatico presenti anche altri
enzimi:

Ø  Colesterolo-esterasi: idrolizza gli esteri del


colesterolo
Ø  Fosfolipasi A2: idrolizza i fosfolipidi
Lipidi   14   di  20  
Prof.  Michela  Montorsi  

ASSORBIMENTO
E TRASPORTO
1.  Acidi grassi (C>10) + HS-CoA à tioesteri
(utilizzo: 2ATP à 2AMP + 2PPi)
2.  Tioesteri riconvertiti a triacilgliceroli

3.  Triacilgliceroli ed altri lipidi formano i


chilomicroni (voluminosi complessi
lipoproteici) che vanno direttamente nei
tessuti periferici attraverso la linfa.

4.  Acidi grassi (C<10) vanno direttamente al


fegato attraverso la vena porta senza subire
modificazioni all’interno dell’enterocita

Lipidi   15   di  20  
Prof.  Michela  Montorsi  

COLESTEROLO
ü  Componente essenziale delle membrane
cellulari
ü  Precursore di: ormoni steroidei, vitamina
D e sali biliari.

Lipidi   16   di  20  
Prof.  Michela  Montorsi  
CHILOMICRONI

Trigliceridi

Apo-lipoproteine Colesterolo

Fosfolipidi

Lipidi   17   di  20  
Prof.  Michela  Montorsi  

LIPOPROTEINE
LIPOPROTEINA   CONTENUTO   CONTENUTO   FUNZIONE  
LIPIDICO  (%)   PROTEICO  (%)  
Trasporto  di  lipidi  alimentari  
Chilomicroni   98   2  
dall’intes7no  ai  tessu7  periferici    
Trasporto  di  lipidi  endogeni  dal  
VLDL   92   8  
fegato  ai  tessu7  periferici    
Trasporto  di  colesterolo  dal  fegato  
LDL   75   25  
ai  tessu7  
Trasporto  di  colesterolo  dai  tessu7  
HDL   55   45  
al  fegato  

Lipidi   18   di  20  
Prof.  Michela  Montorsi  

ASSORBIMENTO ACIDI BILIARI


ü  Sono i costituenti più importanti
della bile
ü  Derivano dal colesterolo
ü  R i a s s o r b i t i n e l l ’ i l e o t e r m i n a l e
attraverso un sistema di cotrasporto
Na+ dipendente specifico
ü  Tornano al fegato attraverso la vena
porta per essere riassorbiti nella bile
ü  D a l f e g a t o va n n o a l d u o d e n o
attraverso la cistifellea e il dotto
biliare

CIRCOLAZIONE ENTERO-EPATICA
ü  Recupero del 95% dei sali biliari
ü  Digestione dei lipidi
ü  Escrezione del colesterolo
Lipidi   19   di  20  
Prof.  Michela  Montorsi  
Digestione, assorbimento
e trasporto dei lipidi
1.  I sali biliari emulsionano i grassi
nell’intestino tenue, formando micelle
7
miste
2.  L a l i p a s i i n t e s t i n a l e d e g r a d a i
triacilgliceroli
3.  Gli acidi grassi e gli altri prodotti della
degradazione sono assorbiti dalla mucosa
intestinale e convertiti in triacilgliceroli
4.  Questi insieme a colesterolo, fosfolipidi e
6
apolipoproteine vengono incorporati nei
chilomicroni
1 5.  I c h i l o m i c r o n i a r r i va n o a i t e s s u t i
5 attraverso il sistema linfatico
6.  Gli acidi grassi entrano nelle cellule
2 7.  Gli acidi grassi vengono ossidati per
ricavare energia o esterificati per essere
conservati
3 4

Lipidi   20   di  20  

Potrebbero piacerti anche