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TAVOLA PERIODICA

E’ una tabella in cui sono rappresentati in sintesi, tutti gli elementi esistenti in natura, artificiali e sintetici
La trovate a pag. 18 del libro di testo Chimica per l’Arte.
Nel 1869 fu lo scienziato russo Mendeleev che fece una prima classificazione anche se poi, in seguito, il
criterio più giusto per ordinare gli elementi risultò la simbolo è composto da due lettere la seconda è
minuscola.
Le colonne verticali costituiscono i gruppi, le colonne orizzontali i periodi. Gli elementi di uno stesso gruppo
sono caratterizzati dalle stesse proprietà chimiche; hanno anche la stessa configurazione esterna: nel primo
gruppo un elettrone esterno, nel secondo gruppo due elettroni esterni e così via fino all’ottavo gruppo dei
gas nobili o rari in cui gli elementi hanno configurazione esterna completa: l’He (elio) il duetto, gli altri del
gruppo l’ottetto.
Con l’aumentare del numero di elettroni di un atomo aumenta anche il livello energetico indicato da n
(numero quantico principale). Nel primo periodo n=1 , nel secondo periodo n=2 e così via fino a n=7. E’
naturale che aumentando il numero di elettroni e quindi di protoni, aumenta il volume degli atomi.
Ci sono alcune grandezze quali l’energia di ionizzazione, l ‘affinità elettronica e l’elettronegatività che
variano nei gruppi e nei periodi. Vediamo le definizioni:
a) Energia di ionizzazione: è l’energia messa in gioco quando un atomo perde un elettrone,
trasformandosi in un catione (cioè uno ione positivo)
b) Affinità elettronica: è l’energia messa in gioco quando un atomo accetta un elettrone
trasformandosi in un anione (cioè uno ione negativo)
c) Elettronegatività: è la tendenza di un atomo ad attrarre elettroni di legame (messi in comune con
altri atomi…vedi legame covalente).
Tutte e tre queste caratteristiche variano nella tavola periodica con lo stesso andamento: aumentano in un
periodo (orizzontalmente ) e diminuiscono lungo un gruppo (verticalmente).
Nella tavola distinguiamo elementi metallici e non metallici. I metalli li troviamo, guardando la tavola , alla
nostra sinistra fino ad un sistemi di gradini scritta in rosso (pag. 18 del testo). Oltre i gradini ci sono i non
metalli. I metalli sono conduttori di calore, elettricità, sono dotati di lucentezza, sono duttili, malleabili e
sono solidi a temperatura ambiente, (tranne il mercurio Hg), tendono a cedere elettroni. I non metalli
hanno caratteristiche opposte: sono isolanti o cattivi conduttori di elettricità, di calore, non sono né duttili
né malleabili e sono presenti in tutti gli stati di aggregazione. A ridosso dei “ gradini” gli elementi vengono
detti semimetalli o metalloidi, poichè possiedono caratteristiche tipiche sia dei metalliche dei non metalli a
seconda delle condizioni.
All’interno di ciascuna casella o quadretto della Tavola abbiamo , per l’elemento in esso rappresentato,
tutte le più importanti informazioni: il simbolo, il nome, il peso atomico, il valore di elettronegatività, la
valenza, il numero di ossidazione( concetti che spiegheremo in dettaglio quando faremo la nomenclatura. In
alto sopra al simbolo c’è il numero atomico (Z).

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