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CORSO DI DATTILOGRAFIA

Attestato di Addestramento Professionale

Impegno complessivo 200 ore


Indice

La dattilografia

Conoscere la tastiera

La tastiera QUERTY

I tasti della zona alfanumerica

I tasti di spostamento

I tasti di funzione

I tasti di controllo

Il tastierino numerico

Il mouse

Consigli pratici

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La dattilografia

Il termine dattilografia è composto da due parole di origine greca (dáctylos = dito e


graphía = scrittura) e indica la tecnica di scrittura realizzata con la macchina per
scrivere, in particolare, mediante dispositivi che implicano l’uso della tastiera.
L’ausilio di tale strumentazione provocò in breve tempo una rivoluzione nel modo di
comunicare, scrivere e/o archiviare documenti che da forma manoscritta diventarono
sempre più simili a testi tipografici. Diffusasi enormemente durante l’Ottocento a causa
dell’innovazione tecnologica rappresentata dall’utilizzo della macchina da scrivere (le
prime vengono prodotte dalla Remington & Son di Ilion) e dall’impiego di questa negli
ambienti lavorativi, il significato del termine progredì enormemente in relazione allo
sviluppo informatico che ha coinvolto la società, inglobando anche quel tipo di scrittura
realizzata tramite computer e quindi tramite l’utilizzo della tastiera.

Conoscere la tastiera

Per effettuare con rapidità e massima precisione l’elaborazione di testi o documenti


mediante l’uso della tastiera è necessario conoscere la diteggiatura, ossia la corretta
posizione che l’operatore deve assumere in relazione alla memorizzazione dei tasti
sulla tastiera e alla loro corrispondenza in base alle 10 dita delle mani, riducendo o
eliminando del tutto il costante sguardo dei tasti. Questo metodo prende il nome di
“scrittura a tastiera cieca” e prevede il massimo utilizzo di memoria e tatto. Le due
mani hanno specificità di tasti ben distinti all’interno della tastiera che viene divisa
orizzontalmente in due parti, una zona per la mano destra e un’altra zona per la mano
sinistra. La riga centrale, che risulta la seconda partendo dal basso, comprende tutta
quella seri di tasti contenuti tra A e ò: questa è la cosiddetta riga di base o rigo base, a
cui ogni tasto di scrittura (dieci in tutto nella riga) corrisponde un dito. Nella tastiera
QUERTY le lettere ASDF vengono assegnate alle dita della mano sinistra partendo dal
dito mignolo, mentre JKLò, partendo in questo caso dall’indice, alla mano destra.
L’insieme di questi tasti è definito tasti pilota; i pollici invece a cui compete la barra
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dello spazio, rimangono liberi (o volanti), in attesa di un loro utilizzo. Lo spazio verrà
inserito con il pollice della mano destra se l’ultima lettera è stata battuta da un dito della
mano sinistra, e viceversa. Se una lettera richiede la battitura di due tasti
contemporaneamente (ad esempio per realizzare una lettera maiuscola) si utilizzeranno
due dita di entrambe le mani e non un solo dito. In questo modo vi è una buona
alternanza della diteggiatura, nonché maggiore velocità e ritmo nello svolgimento del
lavoro: è chiaro che notevole esercizio pratico favorisce tempi di apprendimento più
rapidi e una manualità sempre più ottimale. Inoltre, per avere maggiore orientamento
sulla tastiera i tasti F e J hanno dei trattini o dei puntini rialzati da essere così facilmente
individuabili. Il criterio di semplificazione è utilizzato anche per il tastierino numerico:
il tasto con il numero 5 ha un piccolo rilievo per favorire celerità nella digitazione, che
deve avvenire tramite il dito medio della mano destra.

La tastiera QUERTY

La tastiera (keyboard) rappresenta insieme al mouse una delle principali periferiche di


input, utilizzate cioè per immettere dati o informazioni da inviare al computer.

Curiosità
Esistono in Francia e in Belgio le tastiere “AZERTY”, mentre in nazioni come la Germania, in
Austria, In svizzera e Lussemburgo troviamo le “QUERTZ” con un caratteristico layout per ogni
lingua.
È nota anche la tastiera semplificata Dvorak che favorisce velocità e precisione nella scrittura.
La tastiera realizzata sullo studio della lingua inglese viene brevettata da August Dvorak nel
1936, che dispone al centro le lettere più utilizzate, mentre ai margini quelle usate con meno
frequenza. Le vocali trovano posto nella riga centrale a sinistra (home row). Se è pur vero che il
movimento delle dita sulla tastiera viene ridotto con una diminuzione dello stress articolare, in
realtà la tastiera è modellata sulla lingua inglese, pertanto verrebbe meno l’alternanza
dell’utilizzo dei pollici per la spaziatura poiché la totalità delle parole in italiano termina per
vocale, collocate su questa tipologia di tastiera nella parte sinistra e battute sempre con questa
mano.
Alta tipologia di tastiera è il modello Colemak progettata per un rapido ed ergonomico tocco
dei tasti, che a causa della loro disposizione prevede la battitura delle lettere più usate con le
dita più forti e più veloci.
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In commercio esistono diversi sistemi di tastiera che differiscono per la disposizione
dei tasti, anche se generalmente le più diffuse in Europa e in America sono le tastiere
QUERTY, che prendono tale denominazione dai primi sei tasti collocati nella parte
sinistra sopra il rigo base.
In commercio si trovane le cosiddette tastiere di tipo “evoluto” che includono una serie
di tasti dedicati a particolari funzioni come ad esempio per regolare il volume o per
aprire programmi di posta elettronica o browser, o rotelline di scorrimento o per lo
zoom. Tali caratteristiche si possono trovare in aggiunta ad una tastiera standard
composta generalmente da 101-104 tasti distribuiti in varie aree con determinate
funzioni. La tastiera QUERTY è oggi quella più diffusa e utilizzata, che riesce a
compensare i livelli di ritmicità dell’uso delle mani per l’operatore con le performance
da poter raggiungere.

La tastiera è convenzionalmente divisa in 5 zone:

1. LA PARTE CENTRALE
È la zona comprendente i tasti alfanumerici (i numeri e le lettere dell’alfabeto),
i segni di punteggiatura e i simboli grafici; è la parte più estesa.
2. I TASTI DI SPOSTAMENTO

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Situata nella parte destra della tastiera, questa zona comprende le freccette
direzionali o tasti di spostamento, da utilizzare all’interno di un documento, e
tasti per la modifica di questo.

3. I TASTI DI CONTROLLO
Sono compresi quei tasti che permettono specifiche funzioni se utilizzati
distintamente, se combinati con altri permettono operazioni particolari. Parliamo
di quei tasti dislocati sulla riga in basso ai lati della barra dello spazio, e in alto
ai lati dei tasti di funzione (da F1 a F12).

In Italia la tastiera QUERTY ha sostituito la QUERZI, la vera tastiera italiana utilizzata anche nelle
macchine da scrivere. Al layout della QUERTY, ormai consolidato, sono stati aggiunti i caratteri
tipici della lingua italiana come le lettere accentate, comportando maggiore diffusione e utilizzo
pratico anche nel nostro paese. La condizione di un così vasto “monopolio” raggiunto da tale
tastiera ne rende difficile se non impossibile l’introduzione di una nuova tipologia anche se il
nuovo prodotto dovesse avere caratteristiche tecnico-pratiche di gran lunga superiori.

4. I TASTI DI FUNZIONE
Collocati nella parte superiore della tastiera, permettono funzioni diverse in
relazione ai software che si stanno adoperando. Sono in tutto 12 e sono
contrassegnati da una “F” abbinata ad un numero.

5. TASTIERINO NUMERICO
Nel tastierino numerico troviamo i numeri da 0 a 9 e i simboli aritmetici.
Collocato nella parte destra della tastiera.

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I tasti della zona alfanumerica
Verranno singolarmente analizzati i tasti che sono presenti nella zona alfanumerica
della tastiera contrassegnati da simboli grafici e non da numeri o lettere.

La barra spaziatrice o spacebar inserisce lo spazio tra i caratteri e viene digitata dai
pollici delle mani utilizzati in alternanza a seconda della mano che ha battuto l’ultima
lettera.

Il tasto TAB – tabulatore- permette di creare spazi calibrati e spesso programmati


dalle esigenze dall’operatore, consente inoltre di spostarsi (in programmi come excel
o all’interno di vari browser) da una casella all’altra.

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Il tasto Invio, è usato per andare a capo tra le righe di un documento, il tasto è utilizzato
anche per dare CONFERMA, consentendo l’apertura di un browser o l’inserimento di
dati. Visibile anche per la dimensione sulla tastiera è collocato nella parte destra,
contrassegnato da una freccetta rivolta a sinistra.

Il tasto Backspace, o tasto di ritorno unitario, è generalmente collocato sul tasto Invio,
simile ad esso anche a livello grafico. È usato per cancellare i caratteri alla sua sinistra.

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I tasti Maiusc (shift) sono due e sono posizionati nella prima riga sopra la barra
dello spazio, nella parte marginale della tastiera, contrassegnati da una freccetta rivolta
verso l’alto. La loro funzione è quella di creare lettere maiuscole o di inserire all’interno
di un documento determinati elementi grafici collocati sopra alcuni tasti, se digitati
contemporaneamente ad essi.

Il tasto Bloc Maiusc (Caps Lock) è graficamente individuabile poiché contraddistinto


da un lucchetto, ed è collocato nella parte sinistra della tastiera. L’attivazione è
rilevabile grazie ad una spia luminosa che si accende se il tasto è in funzione, e
scompare se nuovamente pigiato. Il suo utilizzo consente di scrivere in maiuscolo solo
le lettere, evitando di tener premuto il tasto Maiusc.

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I tasti di spostamento

Collocati nella parte della tastiera, i tasti di spostamento o frecce direzionali (in
inglese Arrow keys) permettono il posizionamento del cursore in relazione alla freccia
che contrassegna il tasto. Sono anche utilizzati per muoversi sulle voci di un menù o
per far scorrere una pagina. Inoltre all’interno di un programma come Word Processor,
le frecce direzionali se digitati contemporaneamente con il tasto Maiusc permettono la
selezione del testo senza l’ausilio del mouse: se il tasto Maiusc è battuto con la freccia
direzionale su/giù la selezione avviene per righe intere, se il tasto invece è associato
alle frecce direzionali destra/sinistra la selezione avviene per singoli caratteri.

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Il tasto Ins (INSERT) se digitato consente all’operatore di scrivere in aggiunta al testo
già presente dove si trova posizionato il cursore, questa opzione è nota come “modalità
inserimento”; la “modalità sovrascrittura”, altra funzionalità del tasto consente di
sostituire ai caratteri esistenti il testo che viene digitato.

Il tasto (Home) permette di spostare il cursore all’inizio di una riga, se digitato


insieme al tasto ctrl il cursore è portato nella parte iniziale del documento.

I tasti recanti una scritta PAG affiancati da una freccetta direzionale (PgUp –
PgDown) spostano il cursore o la pagina di una schermata sulla quale si sta lavorando
verso l’alto o verso il basso.

Il tasto Fine sposta il cursore alla fine di una riga; se digitato insieme al tasto ctrl il
cursore viene posizionato alla fine del documento.

Il tasto Canc (delete) cancella i caratteri posizionati a destra del cursore; consente
inoltre di eliminare file, tabelle, wordart o altre tipologie di caratteri e simboli se
selezionati.

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I tasti di funzione

I tasti di funzione (Function Keys) si trovano generalmente nella parte superiore della
tastiera. Collocati nell’ultima riga (se si parte dal basso) sono identificati da una lettera
F seguita da una serie di numeri che vanno da 1 a 12. Hanno funzioni speciali poiché
in relazione al programma che l’utente sta usando svolgono opzioni differenti, spesso
programmate dallo stesso operatore in base alle proprie esigenze. Possono inoltre
fornire una scelta rapida per determinate operazioni: ad esempio il tasto F1 consente di
aprire istantaneamente la Guida in linea del programma utilizzato.

Avvia l'help (guida) dell'applicazione


F1
aperta.

Permette di rinominare l’oggetto


F2
selezionato

Apre la finestra di dialogo "Trova" per


la ricerca di un file o di una cartella,
oppure in una pagina Internet
F3
visualizzata.

Nella Guida di Windows, passa alla


casella di ricerca.

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Apre la lista dei percorsi usati
F4 recentemente in Esegui, Esplora Risorse
o in Internet Explorer.

Alt + F4 Chiude l’oggetto o il programma attivo.

Permette di chiudere il documento attivo


nei programmi che consentono di avere
Ctrl + F4
più documenti aperti
contemporaneamente.

Aggiorna il contenuto della finestra


F5
attiva o di una pagina Web.

Consente il passaggio da un elemento a


F6
un altro in una finestra o sul Desktop.

Attiva la Barra dei Menu nel programma


aperto. Premere freccia destra (DX) per
aprire il menu successivo a destra o per
aprire un sottomenu; freccia sinistra
F10
(SX) apre il menu a sinistra o chiude il
sottomenu aperto.

Nella Guida di Windows, visualizza il


menu Opzioni.

Mostra il menu contestuale per


l’elemento selezionato (la stessa
Maiusc + F10
funzione svolta dal tasto destro del
mouse).

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F11 Ingrandisce a tutto schermo la finestra
attiva o la pagina Internet (premere
nuovamente per ridurre la finestra).

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I tasti di controllo

I tasti di controllo sono posizionati generalmente ai margini della tastiera e vengono


chiamati cosi per le particolari funzioni che svolgono, utilizzabili da solo o combinati
con altri tasti. Partendo dalla riga più bassa della tastiera troviamo il tasto Ctrl
(Control), sono due e sono posizionati ai lati della barra dello spazio. Il tasto è
comunemente utilizzato in combinazione con le lettere della tastiera per rendere
maiuscolo il simbolo desiderato.

Particolari tasti hanno invece funzioni specifiche, ad esempio, digitandolo insieme alla
lettera S (Ctrl+S) si dà al computer un segnale di STOP, pertanto qualsiasi input non
verrà registrato; il segnale di sblocco e quindi di AVVIO è generato da Control+Q.

Nella tabella di seguito riportata sono elencate le combinazioni e le diverse funzionalità


del tasto se abbinato.

Apre il Task Manager. Se ripetuto, riavvia il


Ctrl + Alt + Canc
PC.
Ctrl + C Copia sia file, sia testo.

Ctrl + Esc Apre il menu Start.

Ctrl + Fine (End) Va alla fine del testo.

Sposta il cursore all’inizio della parola


Ctrl + Freccia DX
successiva.
Sposta il cursore all’inizio della parola
Ctrl + Freccia SX
precedente.
Sposta il cursore all’inizio del paragrafo
Ctrl + Freccia Giù successivo.
Sposta il cursore all’inizio del paragrafo
Ctrl + Freccia Su
precedente.
Porta il cursore all’inizio del documento.
Ctrl + Home

Seleziona un blocco di testo.


Ctrl + Maiusc + Freccia direzione

Seleziona singolarmente più file.


Ctrl + Tasto SX del mouse

Incolla sia file, sia testo.


Ctrl + V

Taglia sia file, sia testo.


Ctrl + X

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Ripristina l'operazione annullata.
Ctrl + Y

Annulla l’ultima operazione.


Ctrl + Z

Annulla l’operazione corrente o chiude il


Esc
programma attivo.
Premuto quando si inserisce un CD auto-
Maiusc (Shift) eseguibile nell’unità CD-ROM, ne impedisce
l’avvio automatico.
Elimina definitivamente il file selezionato,
Maiusc + Canc
senza che questo sia messo nel Cestino.
Seleziona più di un elemento in una finestra
Maiusc + Freccia direzione o sul Desktop oppure seleziona testo in un
documento.
Consente la selezione di file multipli
Maiusc + Tasto SX del mouse
consecutivi.

Il tasto Alt (Alternate) viene usato congiuntamente con altri tasti e se digitato in
combinazione con un codice ASCII permette di avere caratteri speciali non presenti, il
più delle volte, sulla tastiera, come simboli o lettere accentate.

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Il tasto Alt Gr permette di inserire simboli particolari come la chiocciola @ o il
cancelletto #, ossia tutti quei simboli collocati nell’angolo destro di alcuni caratteri.
Tale funzione è realizzabile premendo anche Ctrl + Alt + il simbolo desiderato.

Il Logo Windows apre il menù Avvio (Start), vi sono poi particolari funzioni se il tasto
è digitato insieme ad altri.

TASTI DA PREMERE EFFETTO

Visualizza o nasconde il menu di Avvio


(Start).
Visualizza il Desktop.

+D

Apre Risorse del Computer.

+E

Cerca un file o una cartella.

+F

Visualizza la Guida in linea di Windows.

+ F1

Blocca un computer o cambia utente.

+L

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Riduce a icona tutte le finestre.
+M

Ripristina le dimensioni originali delle


finestre ridotte a icona.
+ Maiusc + M

Visualizza la finestra di dialogo Proprietà del


Sistema.
+ Pause

Apre la finestra di dialogo Esegui.

+R

Passa da un programma a un altro sulla


Barra delle Applicazioni.
+T

Passa da un programma a un altro sulla


Barra delle Applicazioni utilizzando
+ Tab Scorrimento finestre 3D di Windows Vista.

Apre Centro Accesso Facilitato.

+U

Apre la finestra di dialogo Trova Computer


Ctrl + + F per cercare un computer della rete attiva.

Il tasto Menu Contestuale avvia il menù di scelta rapida, ossia quella tabella che
appare dopo aver selezionato un oggetto o un testo, ed aver premuto il tasto destro del
mouse.

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Infine, il tasto Esc (Fuga) permette di chiudere un programma, di uscire dalla pagina
corrente o eliminare una selezione.

Il tastierino numerico

Il tastierino numerico è collocato nella parte destra della tastiera e permette


l’inserimento dei numeri all’interno di un documento utilizzando una sola mano. Per
utilizzare il tastierino è opportuno abilitarne l’uso premendo il tasto Bloc Num, che
funziona come una sorta di interruttore. La sua attivazione è contrassegnata da una spia
luminosa che si accende sulla tastiera. La predilezione per questi tasti numerici è
indicata rispetto ai numeri posizionati sull’ultima riga della zona alfanumerica perché
consente rapidità di movimento e utilizzo di una sola mano. Ai lati del tastierino vi
sono i simboli delle quattro operazioni la cui utilizzazione è consentita senza attivare
il Bloc Num.

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Generalmente sopra il tastierino numerico sono posizionate tre spie luminose, che se
accese indicano l’attivazione di particolari opzioni:

• Il LED BLOC NUM – NUM LOCK: denota la messa in funzione del tastierino
numerico.
• Il LED BLOC MAIUSC – CAPS LOCK: indica che tutti i caratteri digitati
saranno inseriti in maiuscolo poiché.
• Il BLOC SCORR – SCROLL LOCK: l’accensione della spia determina
l’attivazione del blocco scorrimento pagina.

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Il mouse
Spesso in ausilio alla tastiera viene utilizzato un altro dispositivo di input che consente
il controllo del cursore: il mouse (termine inglese che letteralmente vuol dire “topo”).
L’attivazione di tale dispositivo, che avviene dopo il suo collegamento al computer, è
visibile sullo schermo per la presenza di un simbolo grafico, il PUNTATORE, che può
avere varie forme.

Il mouse è generalmente composto da due pulsanti collocati nella parte superiore, e da


una rotellina di scorrimento nel mezzo, utilizzata anche come terzo pulsante.

• Pulsante destro (Right button)


• Pulsante sinistro (Left button)
• Rotellina di scorrimento (Scrool Wheel)

Oltre a puntare e/o selezionare un documento o una cartella per aprirla, modificarla o
eliminarla, il mouse consente di effettuare altre operazioni. Un solo click (single click)
sul tasto sinistro permette la selezione di un oggetto, mentre premendo il tasto destro
viene aperto il menù contestuale. La rotella ha funzioni diverse in relazione al software
in uso. Il doppio click (double click) digitato in sequenza rapida sul tasto sinistro “apre”
l’oggetto su cui è puntato il cursore. Infine il semplice trascinamento del mouse, dopo
aver fatto un solo click su uno dei due tasti, permette di trasferire i dati da un punto
all’altro del programma, o spostare un file o una cartella sul desktop. Il movimento
dell’oggetto precedentemente selezionato, avviene però tenendo premuto il tasto del

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mouse fino ad operazione conclusa, e ciò si verifica al rilascio del pulsante. È la tecnica
del Drag & Drop, trascina e lascia.

Alcuni mouse hanno vari pulsanti disposti lateralmente che consentono particolari
funzioni dopo essere stati configurati e personalizzati dall’utente tramite il sistema
operativo.

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Consigli pratici

Ai fini di un continuo miglioramento e una maggiore celerità nella stesura di un testo


è consigliabile:

• Assumere una postura corretta


• Essere rilassati e non contratti per evitare inutili sprechi di energia
• Mantenere un ritmo costante nella scrittura a prescindere dalla vicinanza o
lontananza dei tasti
• Utilizzare entrambe le mani soprattutto per la pressione di una lettera che
richiede l’utilizzo di due tasti, in questo modo si riduce lo sforzo delle dita
• Togliere spesso lo sguardo dallo schermo
• Fare con frequenza brevi pause, alzarsi anche dalla sedia per muoversi
L’osservanza di tali precauzioni evita l’insorgenza di danni fisici provocati da posture
scorrette.

Fra le tecniche più diffuse per accelerare il processo di memorizzazione tasti con
conseguente rapidità di battitura sulla tastiera vi è quella di calibrare le esercitazioni
con una tastiera, come quella di iniziare a digitare poche lettere partendo dalla riga
centrale per fissarle. Ad esempio “allenarsi” digitando ripetutamente la A con il dito
mignolo della mano sinistra, la S con l’anulare della stessa mano o utilizzare le dita
della mano destra per le lettere disposte nella parte corrispondente, favorisce oltre alla
memorizzazione, la possibilità di acquisire dimestichezza nell’uso delle dita. Buona
consuetudine da adottare sarebbe quella di non correggere almeno inizialmente gli
errori per evitare la perdita del ritmo. Dopo aver imparato a digitare un buon numero
di singoli tasti, si passa alla scrittura di sillabe o brevi parole come “la” “chi” “lana”,
comprese di spazio, per avere una certa consapevolezza nell’alternanza delle dita.
Successivamente si apprendono la punteggiatura e le maiuscole fino ad arrivare alla
realizzazione di frasi sempre più complesse con lettere accentate e numeri.

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