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IL TIRRENO LIVORNO VENERDÌ 20 MAGGIO 2011 VII

Via dei Bagnetti in Venezia Ancora via dei Bagnetti: sosta sul marciapiede In viale Mameli ci si arrangia così Via Gamerra: spesso la lettera non basta

DA VENEZIA A FABBRICOTTI

Fame di parcheggi
LIVORNO. Che stress par- peggior strada se l’aggiudica
cheggiare. Anche con la lettera viale dei Pini. Le due carreggia-
riservata ai residenti, certo. te lastricate, separate da una
Tanto che le auto conquistano zona alberata da poco adibita a
spartitraffico, marciapiedi, pista ciclabile, sono talmente
aree dove la sosta è vietata. E’ strette da garantire a malape-
bastata la pubblicazione di un
post sul nostro sito per dare il
la a un dibattito dagli esiti piut-
tosto scontati: parcheggi ugua-
le lamentele. Abbiamo segui-
E gli automobilisti na il passaggio di una comune
auto, figurarsi un mezzo di soc-
corso. I divieti di sosta, istituiti
lungo entrambi i lati, in zona
di manovra, non sono più vali-
to la traccia lasciata dai nostri
lettori web per verificare come
si parcheggia in città.
Venezia. I nervi rischiano
davvero di saltare ai residenti
si arrangiano Il segnale che indica la sosta riservata ai residenti
di dall’apertura della pista ci-
clabile ma nessuno ha ancora
provveduto ad aggiornarli. I
pavimenti lastricati sono total-
mente dissestati, le radici degli
del quartiere Venezia che la se- non manca ai residenti di viale fatto le possibilità di posteggio. l’auto in sosta nelle aree riser- alberi sono addirittura riemer-
ra si popola di giovani, attirati Mameli. Coloro che non possie- Via Gamerra invece è molto vate a contrassegno. “A che se. Un tale stato di cose risulta
da locali e ristoranti. Ma nelle dono un garage, un posto auto stretta e fa un’ampia curva. serve — dicono — se nelle ore pericoloso soprattutto per chi
ore del giorno, in base a quan- privato o condominiale, sono Chi vi parcheggia troppo a ri- riservate ai residenti, nessuno viaggia in scooter e per le per-
to segnala un lettore, la situa- costretti ad inventarsi un par- dosso limita pericolosamente controlla?“. Ma la polizia muni- sone anziane. “Molte auto ri-
zione non cambia. In via dei cheggio tra un albero ed un al- la visibilità degli altri automo- PARCHEGGIARE cipale fa sapere che i controlli portano danni alle ruote e alle
Bagnetti, la presenza di un cen- tro con manovre di precisione bilisti. CHE PASSIONE sono effettuati regolarmente sospensioni — spiegano due ra-
tro benessere e di una palestra degne di un pilota di formula E i vigili? I residenti di que- Commenta e segnala due volte ogni tre giorni e regi- gazze che abitano in zona — E
spinge anche chi non è residen- uno. Difficoltà di parcheggio ste zone in cui il parcheggio è stra un netto calo degli episodi quelle sportive, un po’ più bas-
te a parcheggiare lungo i lati anche in via Mangini e via Go- off limits lamentano l’inciviltà di sosta irregolare, sanzionata se, danneggiano la coppa dell’o-
della strada, ignorando la pre- ri. Villette e garage dotati di di coloro che pur non essendo con ben 39 euro di multa. lio”.
senza del contrassegno (lettera passo carrabile dimezzano di residenti lasciano comunque Viale dei Pini Ma la palma di Martina Corirossi
A). Il marciapiede già stretto,
viene reso inutilizzabile dalle
auto che vi salgono con due
ruote per inventarsi un par- DAL SITO
cheggio altrimenti impossibile,
vista la carreggiata poco am-
pia. Paletti e pioli piantati lun-
go i marciapiedi sembrano to-
talmente ignorati.
Asili: e chi non può
Piazza Venti. Lo stesso avvie-
ne in via Sproni, zona piazza permettersi i privati?
XX settembre, dove le auto in
sosta sul marciapiede impedi- Un problema per centinaia di fami-
scono di uscire dal portone di glie. L’esclusione di 400 bimbi dall’iscri-
casa con bici o passeggini. zione alle scuole materne comunali è
Viale Mameli. La fantasia Viale dei Pini: la carreggiata è strettissima ma ci si parcheggia. E i mezzi di soccorso? una delle notizie più commentate su
www.iltirreno.it. «Il problema sono que-
CAOS ROTATORIA sti bimbi che non hanno l’opportunità di
crescere insieme» scrive Alessandra
Come scriverci
Per fare una segnalazione
al Tirreno basta andare sul no-
La mia coda quotidiana per i lavori infiniti a Stagno Scarpellini. «Le graduatorie privilegia-
no le famiglie numerose... che non so-
no certo quelle italiane» annota Anna
Maria Bronzi. Mentre Serena Marcis
stro sito www.iltirreno.it, clic- Sono uno dei tanti cittadini che tor informativo dell’autostrada) una programmazione nei lavori chiama in causa la Gelmini: «Sempre
care sul link Segnala Livorno tutte le mattine e tutti i pomerig- ma a quasi un mese di ritardo, per cercare di minimizzare il di- peggio ormai è un lusso!». «Purtroppo
e scrivere un messaggio. gi, lavorando nella periferia nord ancora nessuna certezza sulla sagio dei cittadini? A che serve è sempre stato così» annota Maria
Sarà pubblicato sul web an- di Livorno, si trova ad affrontare data di apertura della rotatoria. dare date di fine lavori quando Chiara Falchi. Irene Orlandi si immede-
dando ad aggiornare la map- code interminabili dovute alla A completare la situazione an- puntualmente vengono disatte- sima nel problema: «Ma come si fa? E
pa dei problemi. Sarà cura del- modifica della viabilità per i lavo- che i lavori di Via Leonardo da se, e per giunta senza alcuna co- chi non si può permettere l’asilo priva-
la redazione poi verificare le ri di realizzazione della rotatoria Vinci. Risultato, le uniche due ar- municazione a quelle migliaia di to?». Vali Favilla ricorda la sua espe-
segnalazioni e approfondirle sull’Aurelia a Stagno. I lavori do- terie per uscire da Livorno a cittadini che quotidianamente si rienza. «Io con Edo feci la stessa fine...
con servizi sul giornale. vevano essere conclusi il 24 apri- nord, congestionate. Di fronte a trovano di fronte ai disagi? e lui andò al Sacro Cuore».
le (come segnalato nell’ex moni- questo mi domando, ma esiste (da Segnala Livorno)